GIOVEDÌ LETTERARI IN BIBLIOTECA
Leggere il passato
Novara 1800-1900 tra narrativa e poesia
DECIMA EDIZIONE DEL CICLO D’INCONTRI ALLA NEGRONI DI NOVARA
PROGRAMMA
EVENTO INAUGURALE
GIOVEDÌ 6 MAGGIO 2010, ORE 18 [2010_05_06]
LUCILLA GIAGNONI
Vi presento la mia Marchesa Colombi
a colloquio con SILVIA BENATTI e ROBERTO CICALA
Saluto dell’assessore comunale alla cultura
GIANCARLO PESSARELLI
GIOVEDÌ 13 MAGGIO 2010, ORE 18 [2010_05_13]
L’arte di improvvisare
(rileggendo Giuseppe Regaldi)
Presentazione di GIULIANO LADOLFI
Letture di FRANCO ACQUAVIVA
GIOVEDÌ 20 MAGGIO 2010, ORE 18 [2010_06_20]
Le leggende del paesaggio
(rileggendo Giuseppe Torelli)
Presentazione di GIUSEPPE ZACCARIA
Letture di ELEONORA CALAMITA
EVENTO CONCLUSIVO
GIOVEDÌ 27 MAGGIO 2010, ORE 18 [2010_06_27]
In gita con gli alpinisti ciabattoni
(rileggendo Achille Giovanna Cagna)
Presentazione di LAURA PARIANI
Letture di FRANCO ACQUAVIVA, Teatro delle Selve
Saluto finale della direttrice della Biblioteca
MARIA CARLA UGLIETTI
Durante la rassegna: vetrine bibliografiche sugli autori
Biblioteca Civica Negroni-Comune di Novara, corso Cavallotti 6, 28100 Novara, tel. 0321 3702800
Centro Novarese di Studi Letterari, via Porta 24, 28100 Novara, tel. 0321 612571, fax 0321 612636, e-mail: infocentro@letteratura.it
www.novara.com/letteratura, www.comune.novara.it
“I “Giovedì letterari” – spiega l’assessore alla Cultura Giancarlo Pessarelli - rappresentano una delle manifestazioni a cui l’assessorato tiene particolarmente: ritengo infatti che la lettura sia uno dei pilastri su cui si basa l’intero e vasto mondo della cultura. Peraltro quest’anno la rassegna è dedicata alla lettura del passato, come cita il titolo, quindi anche ad autori che provengono dal nostro territorio e qui hanno elaborato i loro scritti, ma che hanno saputo anche entrare a far parte della storia d’Italia. Autori che costituiscono un punto di riferimento importante per l’evoluzione della letteratura odierna”.
Festeggiano il traguardo della decima edizione i “Giovedì letterari in biblioteca” con un tuffo nella «brumal Novara» di carducciana memoria per leggere nei libri di ieri i segni odierni che caratterizzano la nostra realtà di provincia: la tradizionale manifestazione promossa da Comune di Novara e Biblioteca Civica Negroni con la consulenza del Centro Novarese di Studi Letterari si propone infatti di Leggere il passato riscoprendo volumi che meritano ancora oggi di essere aperti per scoprire in essi scorci di paesaggio o storie personali e collettive che ancora ci appartengono.
Quattro scrittori suggeriscono quattro modi di accostarci alla memoria della nostra terra, a cominciare dalla Marchesa Colombi. L’autrice di Un matrimonio in provincia e In risaia gioca con ironia e modernità sul processo di desublimazione dei valori della nuova Italia: ed è una grande attrice come Lucilla Giagnoni a raccontarla e leggerla dal proprio punto di vista, nell’evento inaugurale di giovedì 6 maggio alle ore 18 nel cortile della Biblioteca a Palazzo Vochieri, in corso Cavallotti 6: Vi presenta la Marchesa Colombi con l’attrice a colloquio con Silvia Benatti e Roberto Cicala; l’assessore alla cultura Giancarlo Pessarelli porterà il saluto dell’amministrazione comunale.
L’Ottocento è poi Risorgimento: allora perché non riscoprire figure celebri nell’Italia di allora ma ormai ingiustamente ricordate solo sulla targa di una via? Come Giuseppe Regaldi, celebre poeta improvvisatore e amico dei maggiori scrittori dell’epoca (giovedì 13 maggio con L’arte di improvvisare; presentazione di Giuliano Ladolfi e letture di Franco Acquaviva), e come Giuseppe Torelli, consigliere di Cavour e D’Azeglio, giornalista e autore di testi sulle leggende legate ai paesaggi del Piemonte (dal suo libro Paesaggi. Storia e leggende in Piemonte, di recente ristampato, Eleonora Calamita leggerà alcune pagine, con commento di Giuseppe Zaccaria, giovedì 20 maggio, sempre alle ore 18). Non poteva mancare la coppia divertente degli Alpinisti ciabattoni in gita sul lago d’Orta, protagonista dell’omonimo libro di Achille Giovanni Cagna e presentata da un’importante scrittrice di oggi, Laura Pariani: nell’veneto conclusivo di giovedì 27 maggio, In gita con gli Alpinisti ciabattoni, con letture di Franco Acquaviva del teatro delle Selve e saluto finale della direttrice della Biblioteca Maria Carla Uglietti.
Le opere di questi autori (esposte durante i “Giovedì letterari” in apposite vetrine) sono raccolte nella Sezione Novarese della Biblioteca Negroni, nei locali di Palazzo Vochieri, che ospita in una sala il fondo librario messo a disposizione dal Centro Novarese di Studi Letterari per favorire la libera consultazione e lo studio di autori e opere letterarie novaresi. In questa sede il Centro offre consulenza bibliografica su appuntamento, con un servizio di aggiornamento anche su internet al sito www.novara.com/letteratura. Inoltre l’accordo con la Biblioteca Negroni prevede una stretta collaborazione per iniziative di promozione alla lettura e di valorizzazione di opere letterarie; tra queste ci sono i “Giovedì letterari in biblioteca” in primavera e la “Settimana novarese della lettura” in autunno.
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2010_05_06 Amori Possibili = One New Man Show
Da lunedì 3 a martedì 11 maggio 2010 torna a Milano la Rassegna simbolo della lotta contro ogni pregiudizio
LIBERI AMORI POSSIBILI
IV° Rassegna di Teatro Omosessuale
Teatro Libero via Savona, 10 20144 Milano info http://www.teatrolibero.it
LIBERI AMORI POSSIBILI
IV° Rassegna di Teatro Omosessuale
Teatro Libero via Savona, 10 20144 Milano info http://www.teatrolibero.it
Giovedì 6 maggio 2010 ore 21.00
Officine Papage presenta
One New Man Show, ovvero la prigione del corpo
Quando hai un corpo che dice tutto il contrario di quello che sei
testo, musiche originali, regia di Davide Tolu,
con Matteo Manetti
Al Libero, per la rassegna Liberi Amori Possibili, il primo spettacolo italiano a trattare il tema del transessualismo al maschile.
One New Man Show, ovvero la prigione del corpo
Quando hai un corpo che dice tutto il contrario di quello che sei
testo, musiche originali, regia di Davide Tolu,
con Matteo Manetti
Al Libero, per la rassegna Liberi Amori Possibili, il primo spettacolo italiano a trattare il tema del transessualismo al maschile.
Pietro, ecco il nome che l'uomo di questa storia si è scelto, credendo solo alle bugie più grosse che sapeva inventarsi. Nella piccola comunità dove è nato, gli adulti lo rimproverano, i compagni lo prendono in giro e lui non può scappare: è in trappola, prigioniero di un corpo che non gli appartiene. Deve lottare con le unghie e coi denti per imporsi in un luogo dove nessun cambiamento radicale è possibile e tutti sono prigionieri di un destino deciso alla nascita.
Di fronte a un tribunale immaginario, Pietro rievoca i protagonisti del suo passato per spiegare la propria vita, a se stesso innanzitutto. Alla fine, troverà un solo modo per fuggire dalla sua prigione
La storia è ambientata durante gli anni '70, quando non esisteva ancora la legge 164/82 che ha regolamentato la materia della rettificazione di attribuzione di sesso.
"One New Man Show", interamente prodotto da persone transgender, è il primo e finora unico spettacolo italiano a trattare il tema del transessualismo al maschile e mira a portare lo spettatore nei panni del protagonista per aprire la strada alla comprensione e al rispetto.
Lo spettacolo vuole ricreare la sensazione intima della persona transgender in relazione al mondo esterno; il profondo, disumanizzante contrasto tra l'autopercezione e quella che gli altri hanno di una persona il cui corpo sessuato esprime un messaggio opposto a quello identitario.
2010_04_22 Parte il ciclo di conferenze
TEATRO DAL VERME - MILANO - IL TEATRO DEI SUONI
IL CANTO DELLE MUSE:
Quattro lezioni-concerto tra poesia e arti figurative
con Emanuele Ferrari al pianoforte
Abbonamento a 4 incontri:
Intero 20 € + prevendita; Ridotto 16 € + prevendita
Ridotto per scuole e università 14 € + prevendita
Biglietti: Intero 10 € + prevendita, Ridotto 8 € + prevendita
Informazioni per il pubblico
Teatro Dal Verme – via San Giovanni sul Muro, 2 – Milano
Tel 02 87905 - http://www.dalverme.org
Il pianista Emanuele Ferrari accompagnerà il suo pubblico tra il pianoforte e le parole alla scoperta delle pagine di noti compositori in un percorso artistico che partirà da Mozart, passerà da Liszt e Stravinsky per concludersi con Gershwin.
Giovedì 22 aprile 2010 ore 18:00
La commedia umana: Mozart
La musica di Mozart incarna al più alto grado la virtù dell’esprit: un misto di intelligenza, sensibilità e umorismo tipico dell’uomo dell’Illuminismo. Tra scenette mimate, irriverenze e perfezione sublime ci trascina in un irresistibile viaggio nel teatro del mondo e nella “commedia umana”. Ma cosa significa la parola “variazioni” che compare nel titolo? Può spiegarcelo la letteratura, grazie agli Esercizi di stile di R. Queneau, in cui una breve, banale storiella è raccontata in novantanove modi diversi.
Mozart: 12 Variazioni su “Ah, vous dirai-je, Maman” KV 265
Giovedì 29 aprile 2010 ore 18:00 2010_04_29
Liszt e l’opera italiana
La parafrasi per pianoforte del celebre quartetto “Bella figlia dell’amore”, realizzata da Liszt, è ben più di una semplice trascrizione. La scena, reinventata e trasfigurata poeticamente, cambia completamente significato. L’ira di Rigoletto e la sofferenza di Gilda si attenuano e sfumano, risucchiate nel vortice del duetto fra il Duca di Mantova e Maddalena, protagonisti qui di un idillio meraviglioso. E’ una scena che ha i lineamenti e i contorni di una visione, e rende con il fascino dei suoni il sogno senza tempo dell’amore eterno.
Liszt: Parafrasi dal Rigoletto di Giuseppe Verdi
Giovedì 6 maggio 2010 ore 18:00 2010_05_06
La danza e il rito: Stravinsky
Lo sguardo acuto di M. Kundera nel libro I testamenti traditi paragona la musica di Stravinsky ai grandi capolavori della pittura contemporanea, accomunandoli nel segno di un’irresponsabile e geniale felicità. E’ la gioia del nostro corpo nei quadri di Matisse, l’euforia per l’esistenza degli altri in Picasso, la danza delle forme e dei colori in Kandinsky…Tra cubismo e folclore argentino, il Tango di Stravinsky è un raffinato omaggio alle Avanguardie del Novecento.
Stravinsky: Tango
Giovedì 13 maggio 2010 ore 18:00 2010_05_13
Tra musical e jazz : Gershwin
I Preludi di Gershwin fondono il senso della forma della tradizione classica con la verve trascinante del jazz. Brillanti ma corposi, esteriori eppure meditati, i Preludi coniugano la nobiltà di un’opera d’arte con l’impatto fisico della grande musica da ballo.
Gershwin: Tre Preludi
IL CANTO DELLE MUSE:
Quattro lezioni-concerto tra poesia e arti figurative
con Emanuele Ferrari al pianoforte
Abbonamento a 4 incontri:
Intero 20 € + prevendita; Ridotto 16 € + prevendita
Ridotto per scuole e università 14 € + prevendita
Biglietti: Intero 10 € + prevendita, Ridotto 8 € + prevendita
Informazioni per il pubblico
Teatro Dal Verme – via San Giovanni sul Muro, 2 – Milano
Tel 02 87905 - http://www.dalverme.org
Il pianista Emanuele Ferrari accompagnerà il suo pubblico tra il pianoforte e le parole alla scoperta delle pagine di noti compositori in un percorso artistico che partirà da Mozart, passerà da Liszt e Stravinsky per concludersi con Gershwin.
Giovedì 22 aprile 2010 ore 18:00
La commedia umana: Mozart
La musica di Mozart incarna al più alto grado la virtù dell’esprit: un misto di intelligenza, sensibilità e umorismo tipico dell’uomo dell’Illuminismo. Tra scenette mimate, irriverenze e perfezione sublime ci trascina in un irresistibile viaggio nel teatro del mondo e nella “commedia umana”. Ma cosa significa la parola “variazioni” che compare nel titolo? Può spiegarcelo la letteratura, grazie agli Esercizi di stile di R. Queneau, in cui una breve, banale storiella è raccontata in novantanove modi diversi.
Mozart: 12 Variazioni su “Ah, vous dirai-je, Maman” KV 265
Giovedì 29 aprile 2010 ore 18:00 2010_04_29
Liszt e l’opera italiana
La parafrasi per pianoforte del celebre quartetto “Bella figlia dell’amore”, realizzata da Liszt, è ben più di una semplice trascrizione. La scena, reinventata e trasfigurata poeticamente, cambia completamente significato. L’ira di Rigoletto e la sofferenza di Gilda si attenuano e sfumano, risucchiate nel vortice del duetto fra il Duca di Mantova e Maddalena, protagonisti qui di un idillio meraviglioso. E’ una scena che ha i lineamenti e i contorni di una visione, e rende con il fascino dei suoni il sogno senza tempo dell’amore eterno.
Liszt: Parafrasi dal Rigoletto di Giuseppe Verdi
Giovedì 6 maggio 2010 ore 18:00 2010_05_06
La danza e il rito: Stravinsky
Lo sguardo acuto di M. Kundera nel libro I testamenti traditi paragona la musica di Stravinsky ai grandi capolavori della pittura contemporanea, accomunandoli nel segno di un’irresponsabile e geniale felicità. E’ la gioia del nostro corpo nei quadri di Matisse, l’euforia per l’esistenza degli altri in Picasso, la danza delle forme e dei colori in Kandinsky…Tra cubismo e folclore argentino, il Tango di Stravinsky è un raffinato omaggio alle Avanguardie del Novecento.
Stravinsky: Tango
Giovedì 13 maggio 2010 ore 18:00 2010_05_13
Tra musical e jazz : Gershwin
I Preludi di Gershwin fondono il senso della forma della tradizione classica con la verve trascinante del jazz. Brillanti ma corposi, esteriori eppure meditati, i Preludi coniugano la nobiltà di un’opera d’arte con l’impatto fisico della grande musica da ballo.
Gershwin: Tre Preludi
Emanuele Ferrari, musicologo
2010_05_03 Liberi amori possibili la rassegna al Libero di Milano
Da lunedì 3 a martedì 11 maggio 2010 torna a Milano la Rassegna simbolo della lotta contro ogni pregiudizio
LIBERI AMORI POSSIBILI
IV° Rassegna di Teatro Omosessuale
Teatro Libero Milano presenta la IV edizione della Rassegna Liberi Amori Possibili, un programma di spettacoli per introdurre la riflessione sul tema dell'omosessualità, sul modello di quanto accade già da diversi anni in Europa e Oltreoceano.
Quale modo migliore dell'arte e dello spettacolo dal vivo per parlare di omosessualità senza tabù e aprirsi a nuove prospettive lasciando da parte pregiudizi e paure?
Un progetto che nasce da un desiderio civile e culturale di presentare, attraverso i 9 spettacoli, i diversi aspetti dell'omosessualità, considerando la pièce teatrale come immediato spunto di riflessione.
Un approccio vivace e stimolante a testi e situazioni che prendono in esame le tensioni, le passioni, i risvolti affettivi e sociali della condizione omosessuale, con tutta la forza sociale e culturale che il teatro è in grado di offrire.
La rassegna, decollata soprattutto negli ultimi anni con un ottimo incremento di pubblico, si è confermata come importante appuntamento annuale, nella consapevolezza che l'arte non risolva le ingiustizie e le discriminazioni, ma che abbia il merito di denunciarle.
Nostro scopo è creare uno spazio che possa dare rilevanza a problematiche spesso sottovalutate o ritenute inadeguate per il palcoscenico, offrendo anche nuove opportunità a un genere di teatro che spesso incontra difficoltà distributive.
Desideriamo che anche Milano, come Roma già da tempo con la manifestazione “Garofano Verde – Scenari di teatro omosessuale”, collaudata esperienza con il sostegno istituzionale dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, possa diventare sede di un diffondersi necessario di poetiche e di modelli di teatro che non si rivolgano nello specifico ad “una” comunità ma a tutta la comunità umana di un paese.
Perché le barriere, i pregiudizi, i distinguo e i moralismi ideologico-religiosi lascino spazio al dialogo, alla comprensione, a una serena e cosciente unica appartenenza... magari attraverso un’inquietudine, un’intuizione teatrale.
In stretta collaborazione con le maggiori associazioni omosessuali, tra cui Il C.I.G. Comitato Provinciale Arcigay Milano, e Arcilesbica, che hanno aderito con interesse alla manifestazione.
Teatro Libero presenta la IV edizione della Rassegna Liberi Amori Possibili, nove spettacoli per introdurre la riflessione sul tema dell'omosessualità, sul modello di quanto accade già da diversi anni in Europa e Oltreoceano.
Dal 3 all'11 maggio a Teatro Libero arriveranno compagnie da tutta Italia, per parlare di omosessualità senza tabù. La selezione degli spettacoli è avvenuta durante l'anno 2009: già a dicembre ci erano stati sottoposti oltre duecento titoli. A febbraio 2010 la rosa si è ristretta a venti, per poi arrivare alla scelta definitiva.
Le tematiche toccate quest'anno spaziano dal transgender - in entrambe le trasformazioni, da uomo a donna e da donna a uomo, quest'ultimo caso molto raro nel panorama teatrale – all'omogenitorialità, argomento d'attualità molto dibattuto, al sesso visto come scambio o come gioco pericoloso non protetto. Parleremo poi della crisi che nasce dalla voglia di cambiare identità, del coraggio di dichiararsi diversi da come si appare, del conflitto tra figli e genitori.
Il progetto nasce dal desiderio civile e culturale di presentare, attraverso i 9 spettacoli, i diversi aspetti dell'omosessualità, considerando la pièce teatrale come immediato spunto di riflessione.
Un approccio vivace e stimolante a testi e situazioni che prendono in esame le tensioni, le passioni, i risvolti affettivi e sociali della condizione omosessuale, con tutta la forza sociale e culturale che il teatro è in grado di offrire.
La rassegna, decollata soprattutto negli ultimi anni con un ottimo incremento di pubblico, si è confermata come importante appuntamento annuale, nella consapevolezza che l'arte non risolava le ingiustizie e le discriminazioni, ma che abbia il merito di denunciarle.
Nostro scopo è creare uno spazio che possa dare rilevanza a problematiche spesso sottovalutate o ritenute inadeguate, offrendo anche nuove opportunità a un genere di teatro che spesso incontra difficoltà distributive.
Desideriamo che anche Milano, come Roma già da tempo con la manifestazione “Garofano Verde – Scenari di teatro omosessuale”, possa diventare sede di un diffondersi necessario di poetiche e di modelli di teatro che non si rivolgano nello specifico ad “una” comunità, ma a tutta la comunità umana di un paese. Perché le barriere, i pregiudizi, i distinguo e i moralismi ideologico-religiosi lascino spazio al dialogo, alla comprensione, a una serena e cosciente unica appartenenza... magari attraverso un’inquietudine, un’intuizione teatrale.
In stretta collaborazione con le maggiori associazioni omosessuali, tra cui Il C.I.G. Comitato Provinciale Arcigay Milano, che ci sostiene con entusiasmo come ha fatto anche negli anni precedenti, e quest'anno aggiunge al patrocinio un contributo al sostegno della comunicazione.
L'appuntamento di quest'anno comprende anche un importante evento collaterale, una tavola rotonda dedicata al tema dell'omogenitorialità, in cui si esplorerà l'universo delle famiglie omosessuali.
Programma
EVENTI COLLATERALI
2 maggio 2010 2010, dalle ore 23.00
Grande Festa di Apertura della Rassegna
Join the Gap - Borgo del Tempo Perso
via Fabio Massimo 36, Milano
10 maggio 2010 2010, ore 19.00
Storie di Omogenitorialità
Dibattito con presentazione del docu-film “Il lupo in calzoncini corti”.
Intervengono
Giuliana Beppato, Associazione Famiglie Arcobaleno;
Nadia Delle Vedove e Lucia Stano, autrici del docu-film;
Chiara Lalli, autrice di Buoni Genitori (Il Saggiatore, 2009), sulla realtà dei genitori omosessuali in Italia.
Coordina l'incontro Fabio Pellegatta, Arcigay Milano.
Teatro Libero – Milano
LIBERI AMORI POSSIBILI
IV° Rassegna di Teatro Omosessuale
Teatro Libero Milano presenta la IV edizione della Rassegna Liberi Amori Possibili, un programma di spettacoli per introdurre la riflessione sul tema dell'omosessualità, sul modello di quanto accade già da diversi anni in Europa e Oltreoceano.
Quale modo migliore dell'arte e dello spettacolo dal vivo per parlare di omosessualità senza tabù e aprirsi a nuove prospettive lasciando da parte pregiudizi e paure?
Un progetto che nasce da un desiderio civile e culturale di presentare, attraverso i 9 spettacoli, i diversi aspetti dell'omosessualità, considerando la pièce teatrale come immediato spunto di riflessione.
Un approccio vivace e stimolante a testi e situazioni che prendono in esame le tensioni, le passioni, i risvolti affettivi e sociali della condizione omosessuale, con tutta la forza sociale e culturale che il teatro è in grado di offrire.
La rassegna, decollata soprattutto negli ultimi anni con un ottimo incremento di pubblico, si è confermata come importante appuntamento annuale, nella consapevolezza che l'arte non risolva le ingiustizie e le discriminazioni, ma che abbia il merito di denunciarle.
Nostro scopo è creare uno spazio che possa dare rilevanza a problematiche spesso sottovalutate o ritenute inadeguate per il palcoscenico, offrendo anche nuove opportunità a un genere di teatro che spesso incontra difficoltà distributive.
Desideriamo che anche Milano, come Roma già da tempo con la manifestazione “Garofano Verde – Scenari di teatro omosessuale”, collaudata esperienza con il sostegno istituzionale dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, possa diventare sede di un diffondersi necessario di poetiche e di modelli di teatro che non si rivolgano nello specifico ad “una” comunità ma a tutta la comunità umana di un paese.
Perché le barriere, i pregiudizi, i distinguo e i moralismi ideologico-religiosi lascino spazio al dialogo, alla comprensione, a una serena e cosciente unica appartenenza... magari attraverso un’inquietudine, un’intuizione teatrale.
In stretta collaborazione con le maggiori associazioni omosessuali, tra cui Il C.I.G. Comitato Provinciale Arcigay Milano, e Arcilesbica, che hanno aderito con interesse alla manifestazione.
Teatro Libero presenta la IV edizione della Rassegna Liberi Amori Possibili, nove spettacoli per introdurre la riflessione sul tema dell'omosessualità, sul modello di quanto accade già da diversi anni in Europa e Oltreoceano.
Dal 3 all'11 maggio a Teatro Libero arriveranno compagnie da tutta Italia, per parlare di omosessualità senza tabù. La selezione degli spettacoli è avvenuta durante l'anno 2009: già a dicembre ci erano stati sottoposti oltre duecento titoli. A febbraio 2010 la rosa si è ristretta a venti, per poi arrivare alla scelta definitiva.
Le tematiche toccate quest'anno spaziano dal transgender - in entrambe le trasformazioni, da uomo a donna e da donna a uomo, quest'ultimo caso molto raro nel panorama teatrale – all'omogenitorialità, argomento d'attualità molto dibattuto, al sesso visto come scambio o come gioco pericoloso non protetto. Parleremo poi della crisi che nasce dalla voglia di cambiare identità, del coraggio di dichiararsi diversi da come si appare, del conflitto tra figli e genitori.
Il progetto nasce dal desiderio civile e culturale di presentare, attraverso i 9 spettacoli, i diversi aspetti dell'omosessualità, considerando la pièce teatrale come immediato spunto di riflessione.
Un approccio vivace e stimolante a testi e situazioni che prendono in esame le tensioni, le passioni, i risvolti affettivi e sociali della condizione omosessuale, con tutta la forza sociale e culturale che il teatro è in grado di offrire.
La rassegna, decollata soprattutto negli ultimi anni con un ottimo incremento di pubblico, si è confermata come importante appuntamento annuale, nella consapevolezza che l'arte non risolava le ingiustizie e le discriminazioni, ma che abbia il merito di denunciarle.
Nostro scopo è creare uno spazio che possa dare rilevanza a problematiche spesso sottovalutate o ritenute inadeguate, offrendo anche nuove opportunità a un genere di teatro che spesso incontra difficoltà distributive.
Desideriamo che anche Milano, come Roma già da tempo con la manifestazione “Garofano Verde – Scenari di teatro omosessuale”, possa diventare sede di un diffondersi necessario di poetiche e di modelli di teatro che non si rivolgano nello specifico ad “una” comunità, ma a tutta la comunità umana di un paese. Perché le barriere, i pregiudizi, i distinguo e i moralismi ideologico-religiosi lascino spazio al dialogo, alla comprensione, a una serena e cosciente unica appartenenza... magari attraverso un’inquietudine, un’intuizione teatrale.
In stretta collaborazione con le maggiori associazioni omosessuali, tra cui Il C.I.G. Comitato Provinciale Arcigay Milano, che ci sostiene con entusiasmo come ha fatto anche negli anni precedenti, e quest'anno aggiunge al patrocinio un contributo al sostegno della comunicazione.
L'appuntamento di quest'anno comprende anche un importante evento collaterale, una tavola rotonda dedicata al tema dell'omogenitorialità, in cui si esplorerà l'universo delle famiglie omosessuali.
Programma
3 maggio 2010
The Worrybeads presentano
2010_05_03 Amori Possibili = Pelle
testo e regia di Kio, con Kio, Amalia Ruocco, Anna Musella.4 maggio 2010
Con-Fusione presenta
2010_05_04 Amori Possibili = Le rose di Jurgen
di Giacomo Fanfani, regia della compagnia teatrale Con-Fusione, con Lorella Serni, Rafel Porras Montero.5 maggio 2010
Compagnia Flavio Mazzini presenta
2010_05_05 Amori Possibili = L'ultimo Sanremo
di Flavio Mazzini, regia di Marco Medelin, con Cristiano Cecchetti, Fabrizio Costa, Angelo Curci, Fabrizio Foligno, Silvana Rossomando, Michela Totino.6 maggio 2010
Officine Papage presenta
2010_05_06 Amori Possibili = One New Man Show
testo, musiche originali, regia di Davide Tolu, con Matteo Manetti.7 maggio 2010
Massimo Stinco/NoirDesir.it
The Blue Seagull International Company presentano
The Blue Seagull International Company presentano
2010_05_07 Amori Possibili = The Houseboy
testo e regia di Massimo Stinco, tratto dal film omonimo di Spencer Schilly, con Fabio Maffei, Simone Marzola, Tony Allotta, Givanni di Lonardo, Orazio Sagone Manzella, Giuseppe Sternativo, Jacopo Bartaloni, Massimo Stinco.8 maggio 2010
Altrarte presenta
2010_05_08 Amori Possibili = Prigionieri del sesso
di John Roman Baker, regia di Antonio Serrano, con Antonio Bonanotte, Daniel Plat, Marcello Caroselli.9 maggio 2010
Azteca produzioni cinematografiche presenta
2010_05_09 Amori Possibili = Ultima Stagione in Serie A
testo e regia di Mauro Mandolini, con Marco Bocci, Fabrizio Sabatucci.10 maggio 2010
Metamorphè presenta
2010_05_10 Amori Possibili = Tuttonostro
di Alessandro di Marco, Valentina Reginelli, Claudio Renzetti, regia di Alessandro di Marco e Claudio Renzetti, con Alberta Andreotti, Marika Cazzaniga, Alessandro di Marco, Michela Fabrizi, Claudio Renzetti, Claudio Strinati.11 maggio 2010
Imargini presenta
2010_05_11 Amori Possibili = Alexis
di Marguerite Yourcenar, regia di Massimo di Michele, con Piergiuseppe di Tanno.Teatro Libero via Savona, 10 – 20144 Milano | http://www.teatrolibero.it
EVENTI COLLATERALI
2 maggio 2010 2010, dalle ore 23.00
Grande Festa di Apertura della Rassegna
Join the Gap - Borgo del Tempo Perso
via Fabio Massimo 36, Milano
10 maggio 2010 2010, ore 19.00
Storie di Omogenitorialità
Dibattito con presentazione del docu-film “Il lupo in calzoncini corti”.
Intervengono
Giuliana Beppato, Associazione Famiglie Arcobaleno;
Nadia Delle Vedove e Lucia Stano, autrici del docu-film;
Chiara Lalli, autrice di Buoni Genitori (Il Saggiatore, 2009), sulla realtà dei genitori omosessuali in Italia.
Coordina l'incontro Fabio Pellegatta, Arcigay Milano.
Teatro Libero – Milano
COMUNICATO CONCLUSIVO DELLA RASSEGNA 2010_05_11
LIBERI AMORI POSSIBILI
IV° Rassegna di Teatro Omosessuale
La Rassegna, conclusasi martedì 11 maggio con Alexis, ha registrato un importante incremento di spettatori rispetto all'anno precedente.
La IV edizione della Rassegna Liberi Amori Possibili, si è conclusa martedì 11 maggio con Alexis, di Marguerite Yourcenar, coronamento di una kermesse artistica che ha visto un notevole successo di pubblico e una spiccata attenzione da parte di media e addetti ai lavori.
La Rassegna, dagli anni precedenti, ha registrato un decisivo incremento di pubblico (+ 40 % rispetto alla seconda edizione, + 20% rispetto alla terza, raggiungendo quasi sempre il tutto esaurito), confermandosi come uno degli eventi teatrali più attesi della stagione.
I nove spettacoli in cartellone, accolti con favore sia dalla stampa che dal pubblico, hanno esplorato il multiforme universo degli amori omosessuali, dal sesso visto come scambio o come gioco pericoloso, con Houseboy e Prigionieri del sesso, alla crisi che nasce dal desiderio di cambiare identità, al coraggio di dichiararsi diversi da come si appare, con Alexis.
Il transgender - in entrambe le trasformazioni, da uomo a donna e da donna a uomo, quest'ultimo caso molto raro nel panorama teatrale – è stato portato in scena da One new man show e Pelle; mentre Le Rose di Jurgen ha proposto un intenso conflitto di odio/amore tra madre e figlio e il difficile rapporto con la società, sullo sfondo delle persecuzioni naziste.
L'omogenitorialità, argomento d'attualità molto dibattuto, è stata introdotta quest'anno con Tuttonostro, storia di tre coppie alle prese con le difficoltà e le frustrazioni connesse all'apparente impossibilità di diventare genitori. Lo spettacolo è stato preceduto da un dibattito a tema, alla presenza del Cig Arcigay di Milano, di famiglie Arcobaleno, associazione che riunisce e supporta le famiglie omosessuali, e della prof. Chiara Lalli, autrice di Buoni Genitori, panoramica sullo stato dei diritti delle famiglie gay in Italia.
La Rassegna è cresciuta con le sole forze di Teatro Libero e Teatri Possibili, senza alcuno sponsor e senza il patrocinio degli enti pubblici, ma con l'appoggio fondamentale del Cig Arcigay Milano, che l'ha sostenuta ampiamente, anche dal punto di vista economico.
Liberi Amori Possibili si è confermato importante appuntamento annuale, dunque, osservatorio di tendenze teatrali e socioculturali, e luogo privilegiato di riflessione per parlare di omosessualità finalmente senza tabù, liberandosi da ogni pregiudizio.
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