2013_04_14 Appuntamenti Musicali della Fondazione di Piacenza e Vigevano, violini e pianoforte da Haendel a Dvorak


APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA
FONDAZIONE PIACENZA e VIGEVANO 2013
Auditorium Chiesa San Dionigi
Domenica 14 Aprile 2013, ore 17.00
Nuance Ensemble
Violini: Pirro Gjikondi, Michaela Bilikova Bozzato
Pianoforte: Alessandra Gelfini
http://concertodautunno-cur.blogspot.it/2013/04/nuance-ensemble.html
Musiche di G.F. Haendel, B. Smetana, A. Dvorak
Ingresso libero sino ad esaurimento posti disponibili.

Brani in programma
Georg Friedrich Haendel (1685 – 1759)
Sonata per 2 violini e pianoforte in Sol minore, Op. 2, n. 6, HWV 391
Andante, Allegro, Arioso, Allegro
Antonín Dvořák (1841 – 1904)
Romanza per violino e pianoforte in Fa minore, Op. 11
Charles Auguste de Beriot (1802 – 1870)
Duo concertante, Op. 57, n. 1
Moderato, Allegro moderato, Rondo-Allegro con Spirito
Bedřich Smetana (1824 – 1884)
“Zi Domovini” – Due duetti per violino e pianoforte
1) Moderato
2) Andantino - Allegro vivo

2013_04_13 Rigoletto a Chignolo d'Isola con l'Orchestra Liricando


Sabato 13 Aprile 2013_04_13 Ore 20,30
CHIGNOLO D’ISOLA (BG)
GIUSEPPE VERDI
RIGOLETTO
Opera lirica in tre atti opera lirica in tre atti

Personaggi ed interpreti:
RIGOLETTO  Carlo Morini
GILDA Mirella Di Vita
DUCA DI MANTOVA  Davide Paltretti
SPARAFUCILE Luca Gallo
MADDALENA Angela Alessandra Notarnicola
MONTERONE Luca Vianello
ORCHESTRA LIRICANDO Milano
CORO LIRICO DI BERGAMO
Maestro del coro M° Fabio TARTARI
Direttore e Concertatore : M° OSCAR LOCATELLI

L'opera verdiana è l'occasione per il debutto della neonata Orchestra Liricando affiliata all'Associazione Musicale Liricando.

2013_04_18 Caffè corretto libri omaggia Konstantinos Kavafis


giovedì 18 aprile 2013 alle ore 21.00.
Caffè Grande di Broni – Via Emilia 178
Konstantinos Kavafis
nel 150 mo anniversario dalla nascita
letto e commentato da Gugliemino Cajani
professore di Storia degli studi classici – Università degli Studi di Pavia


Il consueto appuntamento con Caffè corretto libri si arricchisce – come già è accaduto il marzo scorso, in occasione dell’anniversario della nascita di Alda Merini – con un nuovo elemento, che va ad aggiungersi al … piacere di ritrovarsi al bar e scambiarsi le letture più amate.
Il prossimo incontro, infatti, cadrà a ridosso del 150 mo anniversario dalla nascita di Konstantinos Kavafis (Alessadria d’Egitto, 29 aprile 1853) e dell’80 mo anniversario dalla sua morte (Alessandria d’Egitto, 29 aprile 1933).
Come non rievocare, quindi, la figura del grande poeta greco?
A farlo sarà Guglielmino Cajani, docente di Storia degli studi classici presso la Università degli studi di Pavia, che leggerà e commenterà alcuni tra i più noti versi tratti dall’opera del Poeta.
Caffè corretto libri dà, quindi, appuntamento attorno ai tavoli del Caffè Grande di Broni – Via Emilia 178 – per giovedì 18 aprile 2013 alle ore 21.00.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con Associazione Amici del Teatro Carbonetti, è patrocinata da Comune di Broni – Assessorato alla cultura, Assessorato al commercio e Biblioteca civica – ed è stata resa possibile grazie alla straordinaria partecipazione della Comunità Ellenica Pavese e del suo presidente, Andrea Mitsiopoulos.
Per info:   Marco 338   7224628 Cristina  338   2689600

2013_04_20 Tenconi – Opere su carta 1953–2013


Dal 20 aprile al 19 maggio 2013_04_20
Castello Visconteo di Pavia, Viale XI febbraio
Tenconi – Opere su carta 1953–2013
Mostra fatta di acrilici ma soprattutto di disegni e pastelli che […] vengono spesso collocati dalla critica vicino alla tradizione naturalistica lombarda, ma la loro forza, l’analisi a volte impietosa, i lampi di luce rimandano a suggestioni più lontane e più ampie: Sutherland, e poi Turner e Goya.
La mostra delle opere di Sandra Tenconi si terrà al Castello Visconteo di Pavia, Viale XI febbraio 35, dal 20 aprile al 19 maggio 2013.
Potrà essere visitata dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 17.50 (chiusa il 1° maggio).
Inaugurazione: venerdì 19 aprile, ore 18.00.

La mostra al Castello Visconteo è curata dai Musei Civici di Pavia, con interventi  critici a cura di Susanna Zatti, Silvana Borutti, Francesca Porreca.



I Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia presenteranno, dal 20 aprile 2013 al 19 maggio, la mostra antologica di Sandra Tenconi "Opere su carta 1953-2013": oltre novanta opere, tra disegni e pastelli, acquarelli e acrilici. 
Di Sandra Tenconi scriveva Roberto Tassi: "A differenza dei molti pittori, suoi compagni di strada e di poetica, che hanno trovato nel naturalismo moderno, o
astratto, informale, ultimo, o come in altro modo si voglia definire, la loro più profonda espressione, pittori tutti, o quasi, che poco amano e poco praticano il
disegno, Sandra Tenconi ha fatto invece del disegno una sua costante pratica, in preludio o in accompagnamento, spesso in autonomia, alla pratica pittorica. E nel 
disegno eccelle."
Disegni e pastelli di Sandra Tenconi vengono spesso collocati dalla critica vicino alla tradizione naturalistica lombarda, ma la loro forza, l'analisi a volte 
impietosa, i lampi di luce rimandano a suggestioni più lontane e più ampie: Sutherland, e poi Turner e Goya. 
I soggetti variano dai paesaggi urbani milanesi e londinesi degli anni '50 ai paesaggi dell'Oltrepò, di Provenza e di Corsica, alla montagna, ai fiori (amatissime le ortensie e le azalee), alla figura umana, al ritratto, agli intrichi vegetali dei carpini, ai tronchi e alle ghiaie del Ticino; senza discontinuità tra il 
naturale e l'umano.
I lavori esposti al Castello Visconteo testimoniano l'evoluzione e il consolidarsi,  nell'arco di sessant'anni di attività, di una personalità artistica di primo piano, sensibile agli stimoli esterni, vissuti così autenticamente da non lasciare spazio alle mode: fedele ai motivi ispiratori, e però capace di uscire dagli schemi unendo 
senza contraddizione il rigore dell'indagine naturalistica all'emozione lirica, la testimonianza realistica all'esplosione della forma astratta.


2013_04_19 Film sulla Grande Guerra a Cura Carpignano


COMUNE DI CURA CARPIGNANO
ASSESSORATO ALLA CULTURA
L'Amministrazione Comunale con l'Assessorato alla Cultura vogliono ricordare con la proiezione di tre film, il dramma e il sacrificio dei nostri soldati sui vari fronti nel secondo conflitto mondiale (1940-1945).
PER MARE E PER TERRAM
Filmografia sulla seconda guerra mondiale
VENERDI' 19 APRILE 2013_04_19 ore 21:00
Sala Consiliare Villa Imbaldi
Proiezione del film
FANTASMI DEL MARE
Regia di Francesco De Robertis

Il film ha una valenza storica, perché risulta la prima compiuta riflessione sui tragici avvenimenti .dell'8 settembre 1943. La vicenda reale riguarda il viaggio compiuto dalla nave Giulio Cesare da Pola a Malta.

2013_04_14 Corpo Musicale Elia Astori di Nese in concerto per Associazione Fermatomica


Domenica 14 aprile 2013_04_14 ore 21.00
Teatro Filodrammatici di Treviglio
Corpo Musicale Elia Astori di Nese (BG)
Daniela Spinelli, direttore


Programma musicale:
Caleidoscopio (Lorenzo Pusceddu)
Nuclear Warrior (Federico Agnello)
Lux aurumque (Eric Whitacre)
Et in terra pax (Jan Van der Roost)
Celtic Child (Bert Appermont)
The inn of the sixth happiness (Malcolm Arnold)    
Il maestro Daniela Spinelli dirigerà il Corpo Musicale Elia Astori di Nese (BG)


L’Associazione Fermatomica ha organizzato un concerto a sostegno della campagna di SENZATOMICA il cui scopo è la creazione di un movimento di opinione che promuova la messa al bando e il disarmo delle armi nucleari.   Il concerto si svolgerà il giorno 14 aprile, domenica, presso il teatro Filodrammatici di Treviglio, inizio ore 21.   Teatro Filodrammatici di Treviglio: http://www.teatrotreviglio.it/default.htm    L’accesso al concerto è GRATUITO, sino a esaurimento dei posti diponibili. 
Occorre pertanto PRENOTARE.  La prenotazione può essere effettuata accedendo al sito di www.fermatomica.it    Per ulteriori notizie e come possibile canale di promozione dell’iniziativa segnalo lo spazio su Facebook http://www.facebook.com/fermatomica    Fermatomica è un’associazione formata dalle persone che a suo tempo organizzarono il concerto che si svolse al Teatro Sociale di Bergamo (gennaio 2012) e che, avendo deciso di continuare a promuovere impegnarsi su questo terreno, hanno costituito formalmente un’associazione, anche per poter interagire con istituzioni e sponsor


2013_04_14 Alla Liberty di Milano concerto di Eliana Grasso e Irene Veneziano per MilanoClassica


Riprende dopo la pausa pasquale la stagione stagione concertistica di Milano Classica. Domenica 14 aprile alle ore 11.00 in Palazzina Liberty, sarà protagonista il duo pianistico composto da Irene Veneziano ed Eliana Grasso, impegnate in un programma dedicato alle musiche per due pianoforti tratte da pagine di Brahms, Schubert, Milhaud e Rachmaninov. Un concerto tutto al femminile, in un percorso ideale dal romanticismo al Novecento, con momenti di raro virtuosismo.

domenica 14 aprile 2013_04_14, ore 11.00
Palazzina Liberty, Milano
DUE PIANOFORTI IN CONCERTO

JOHANNES BRAHMS (1833-1897)
Walzer n. 5 in mi maggiore per due pianoforti op. 39

FRANZ SCHUBERT (1797-1828)
Fantasia in fa minore per pianoforte a quattro mani D 940 (op. 103)

DARIUS MILHAUD (1892-1974)
“Scaramouche” op. 165b per due pianoforti
dalle musiche di scena per "Le médecin volant"

SERGEJ RACHMANINOV (1873-1943)
Suite n. 2 in do maggiore op. 17 per due pianoforti

Eliana Grasso, Irene Veneziano pianoforti

PROSSIMO CONCERTO
Milano Classica vi aspetta per il concerto straordinario giovedì 18 aprile (ore 20.00 lezione-concerto, ore 21.00 concerto) alla Società del Giardino (via S. Paolo, 10) con l'Orchestra da Camera Milano Classica diretta da Enrico Pompili. In programma: Ignaz Pleyel, Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 20, e Fryderyk Chopin, Concerto n. 2 in fa minore per pianoforte e archi op. 21.
I BIGLIETTI SONO GIA' IN PREVENDITA IN PALAZZINA LIBERTY DOMENICA 14 APRILE
Vi ricordiamo che, in occasione del concerto, per gli uomini è richiesta giacca e cravatta.
ORCHESTRA DA CAMERA MILANO CLASSICA
Via Leoncavallo 8 - 20131 MILANO
Tel. 02-28510173   Fax 02-28510174
info@milanoclassica.it
www.milanoclassica.it


2013_04_14 Concerto del Corpo Musicale di Nese


Domenica 14 aprile 2013_04_14 ore 21:00
Teatro Filodrammatici di Treviglio
http://www.teatrotreviglio.it/default.htm
Corpo Musicale Elia Astori

Programma musicale:
Caleidoscopio (Lorenzo Pusceddu)
Nuclear Warrior (Federico Agnello)
Lux aurumque (Eric Whitacre)
Et in terra pax (Jan Van der Roost)
Celtic Child (Bert Appermont)
The inn of the sixth happiness (Malcolm Arnold)
Il maestro Daniela Spinelli dirigerà il Corpo Musicale Elia Astori di Nese (BG)


L’Associazione Fermatomica ha organizzato un concerto a sostegno della campagna di SENZATOMICA il cui scopo è la creazione di un movimento di opinione che promuova la messa al bando e il disarmo delle armi nucleari. Il concerto si svolgerà il giorno 14 aprile, domenica, presso il teatro Filodrammatici di Treviglio, inizio ore 21.  L’accesso al concerto è GRATUITO, sino a esaurimento dei posti diponibili.
La prenotazione può essere effettuata accedendo al sito di www.fermatomica.it
Per ulteriori notizie e come possibile canale di promozione dell’iniziativa segnalo lo spazio su Facebook http://www.facebook.com/fermatomica
Fermatomica è un’associazione formata dalle persone che a suo tempo organizzarono il concerto che si svolse al Teatro Sociale di Bergamo (gennaio 2012) e che, avendo deciso di continuare a promuovere impegnarsi su questo terreno, hanno costituito formalmente un’associazione, anche per poter interagire con istituzioni e sponsor.

2013_04_13 Con lo spettacolo di sabato 13 aprile, cala il sipario su Mortara On Stage



Mortara On Stage 2013-2013
Sabato 13 Aprile 2013 ore 21
LETTERE IN MUSICA
Milena Vukotic, voce recitante
Mario Ancillotti, flauto
Alessandro Marangoni, pianoforte

Per la prima volta a Mortara una stella del cinema, del teatro e della televisione come Milena Vukotic, dalla folgorante carriera iniziata con Fellini. Notissima al grande pubblico come "la Pina" in Fantozzi o più recentemente per la serie TV "Un medico in famiglia", a fianco di Lino Banfi, interpreterà alcune lettere di Mozart, divertenti ma anche di grande profondità, tipica del genio di Salisburgo; le poesie di Louis che hanno ispirato Debussy per le bellissime Epigrafi Antiche e la fiaba d'amore romantica della ninfa Ondina, da cui Reinecke ha tratto la sua celebre Sonata. 

Al flauto il più grande flautista italiano, Mario Ancillotti, autore di metodi didattici importanti, storico flautista della Rai di Roma insieme a Gazzelloni, ha tenuto prime esecuzioni di pezzi dedicati a lui dai più importanti compositori del mondo, presente da oltre 40 anni nei più importanti teatri del mondo
Al pianoforte Alessandro Marangoni. 

"Abbiamo portato questo spettacolo con Milena e Mario un po' in tutta Italia, sempre con grandissimo affetto e calore del pubblico. E' una serata bellissima, di grande musica e grande arte. Sono felice di poterlo fare anche nella mia città e di portare due grandi amici e due artisti eccezionali come loro. In un momento difficile per la nostra amata Italia, è bello fermarsi per un'ora, lasciandosi vibrare e portare attraverso mondi davvero sublimi, nutrirci di emozioni, parole, note, armonie immortali e quindi sempre contemporanee", afferma il pianista e direttore artistico Alessandro Marangoni.


LETTERE IN MUSICA

Lettura di lettere di Mozart
Mozart: Sonata K 14 e K 304

Poesie di Louis
Debussy: 6 Epigrafi antiche

La Motte Fouque: fiaba Undine
Reinecke: Sonata "Undine"

Milena Vukotic, voce recitante
Mario Ancillotti, flauto
Alessandro Marangoni, pianoforte


2013_04_15 Accademia degli Astrusi in concerto


lunedì 15 aprile 2013_04_15, ore 20.30
Teatro Alighieri, Ravenna

mercoledì 17 aprile 2013_04_17, ore 20.30
Teatro Morlacchi, Perugia

una proposta della
Accademia degli Astrusi
musiche di Monteverdi, Purcell, Geminiani, Martini, Strozzi, Vivaldi
con

Anna Caterina Antonacci, soprano
Accademia degli Astrusi
Federico Ferri, direttore

2013_04_14 Parte il GUSTO DEL PIEMONTE nella Letture Golose

domenica 14 aprile 2013_04_14 alle ore 16
Museo Etnografico dell'Attrezzo Agricolo 'L Civel di Casalbeltrame - NO
IL GUSTO DEL PIEMONTE
Tradizioni Piatti Scritti
a cura di Laura Travaini
associazione Scrittori e Sapori 
Conti Editore sarà presente la curatrice Laura Travaini
con interventi dello staff del Museo Etnografico dell’Attrezzo Agricolo ‘L Civel L’incontro con l’autore è accompagnato dall’Associazione Musicale Kaya di Biandrate e da una degustazione di prodotti  dell’eccellenza della Provincia di Novara a cura di La Poderia (€ 5).
Biglietto ridotto per la visita (facoltativa) al Museo ‘L Civel € 5.
L’associazione Scrittori e Sapori, Conti Editore e il Museo ‘L Civel invitano gli appassionati di lettura, di enogastronomia e di tradizioni alla presentazione. Prossimo appuntamento all'interno della rassegna Letture Golose, al Museo Etnografico dell'Attrezzo Agricolo 'L Civel di Casalbeltrame - NO 
La presentazione avrà luogo nel locale La Poderia Ricordiamo che i possessori dell'Abbonamento Musei Torino Piemonte muniti di tessera avranno lo sconto del 10% sul prezzo di copertina all'acquisto del libro.
Grazie per l'attenzione che dedicherete al nostro evento e ai successivi, di cui alleghiamo la locandina.
Racconti di Icilio Barbera, Roberto Barbolini, Paolo Cacciolati, Roberto Centazzo, Giovanni Cordero, Paolo Ferrero, Maurizio Lorenzi, Margherita Oggero, Domenico Maria Papa, Darwin Pastorin, Abate&Perno, Luca Ragagnin, Enrico Remmert, Sandra Riviera, Laura Travaini.
Ricette di Paola e Piero Bertinotti, Challier & Blanc, Cristhian Busca, Carla Ceresa, Francesco D’Oria, Silvio Ferro Famil, Mariuccia Ferrero, Walter Ferretto, Marta Grassi, Vera Lo Nardo, Paola Naggi, Daniele Rota, Umberto Scaliti, Silvia e le sue cuoche, Mariangela Susigan, Luisa Valazza, Paolo Viviani, Gianluca Zanetta.  Fiabe e leggende di Ivo Armino, Angelo Dago e Paola Borla, Valerio Cantamessi, Cristina Cappelletti, G. B. Nicolò e Gemma Gay Del Carretto, Wilma e Luigi Ferro con i bambini della scuola dell’infanzia di Neive, Cesare Chiesa e Adele Papetti Ghielmi, Gruppo volontarie Biblioteca Civica Livio Pozzo di Candelo, Giacomo Lombardo, Marco Rey, Claudio Santacroce.

domenica 14 aprile 2013_04_14 
ore 16 > Presentazione del libro
il gusto del piemonte, associazione Scrittori e Sapori
Parteciperà l’autrice Laura Travaini
A seguire aperitivo in musica con l’Ass. Musicale Kaya di Biandrate
Presentazione + aperitivo € 5 (con ingresso ridotto al museo)

sabato 4 maggio 2013_05_04 
ore 19 > cena con delitto (è obbligatoria la prenotazione ai n. 0321 83 83 75 - 347 47 09 258)
A cura della compagnia teatrale “Mentite Spoglie” di Novara
Nel pomeriggio ingresso ridotto al Museo per chi partecipa alla cena

domenica 12 maggio 2013_05_12
ore 16 > Presentazione del libro
il taglio del riso e altri racconti, ed. Interlinea
Parteciperà l’autrice Maria Adele Garavaglia
ore 17 > Aperitivo in musica con l’Ass. Musicale Kaya di Biandrate
Presentazione + aperitivo € 5 (con ingresso ridotto al museo)

sabato 8 giugno 2013_06_08 
ore 17 > Presentazione del libro
viaggio in piemonte. una guida gourmart che si legge come un libro, ed. CinqueSensi
Parteciperanno gli autori Teresa Scacchi e Gianfranco Podestà
ore 18 > tramonto in Jazz A cura di NovaraJazz, a seguire Riso Nero per tutti!

domenica 9 giugno 2013_06_09
ore 15 > Saggio di fine anno di Line Dance dell’Ass. Musicale Kaya di Biandrate
ore 16 > Presentazione del libro cibi diversi, ed. Lampi di Stampa
Parteciperà l’autore Vittorio Valenta
A seguire aperitivo in musica con l’Ass. Musicale Kaya di Biandrate
Presentazione + aperitivo € 5 (con ingresso ridotto al museo)
c per gli abbonati Musei Torino Piemonte sconto del 10% sull’acquisto dei libri

INFO e PRENOTAZIONI: Ass. Arpitesca tel. 0321 83 83 75 - 347 47 09 258

2013_04_16 Otello in danza nella versione di Monteverde per il Balletto di Roma


Martedì 16 aprile 2013_04_16 alle ore 21:00
Teatro Fraschini di Pavia
STAGIONE DI DANZA
OTELLO di FABRIZIO MONTEVERDE 
CORPO DI BALLO DI ROMA
La stagione di Danza del Fraschini si conclude con una serata del Balletto di Rome che porta in scena “Otello”. 
CAST
Otello Vincenzo Carpino
Desdemona Claudia Vecchi
Cassio Placido Amante
Jago Riccardo Occhilupo
Emilia Azzurra Schena

Fabrizio Monteverde affronta per la terza volta il testo shakespeariano, già nel 1994 aveva firmato una versione per il Balletto di Toscana e nel 1996 una regia dell’opera di Verdi.
Questo lavoro coreografico per Otello si basa essenzialmente sulla ricerca delle componenti psicologiche che animano i rapporti tra i personaggi della vicenda. Al centro il complesso triangolo Otello-Desdemona-Cassio e le trame ordite dal servo Iago, l’impeto tra passione e morte, attraversati dalla predominante gelosia.
L’ambientazione è un porto di mare,  sperduto nelle nebbie nordiche, una banchina sotto le luci dei lampioni, (esplicito riferimento alle immagini del film Querelle di Rainer Fassbinder), ovvero una zona franca, metafisica,  fortifica l’idea che in quel luogo brulicano umanità differenti, nel quale tutte le pulsioni vengono naturalmente accettate. Il mare assurge a simbolo della passione ingovernabile e tempestosa. Otello è  “un diverso” e in quanto straniero, abituato ad altre regole del gioco. Si assiste agli antagonismi tra ufficiali di marina, pertinenti con l’ambiente veneziano e l’isola di Cipro, dove l’armata veneta si scontra con i musulmani.
Nella partitura si alternano le posizioni statuarie di Otello, vittima dei propri istinti, alle movenze squisitamente seducenti e duttili di Desdemona. Il corpo di ballo risulta assai dinamico nel continuo scambio dei ruoli: nella coreografia i personaggi si moltiplicano attraverso  tutti i danzatori che ne vestono i panni, trasformando la scena in un dramma collettivo nel quale tutti diventano protagonisti, speculari nell’amplificare le forti passioni. Ecco dunque, ad esempio, che tutte le danzatrici giocano a fare Desdemona quando appare il noto fazzoletto della discordia, oppure durante il drammatico epilogo, tutti i danzatori, trasformati in Otello,  infieriscono sui corpi delle danzatrici.
Lettura originale e contemporanea,  intensa e ben condotta dalla compagnia, che si fonde all’enfasi della musica tardo romantica di  Antonìn Dvoràk. 

Organico di Compagnia BALLETTO DI ROMA:
AMANTE Placido, BALDO’ NIANE Tayma, CASCARANO Michele, CARPINO Vincenzo,
DE SIMONE Roberta, LEPISTO Monika, MANES Anna, PANNACCI Luca, SCHENA Azzurra,
SCICCHITANO Raffaele, VECCHI Claudia, ZUMPANO Stefano

2013_04_18 Compagnia Teatrale Agorà alle prese con il magico mondo de La Tempesta di Shakespeare


Giovedì 18 aprile 2013_04_18 h. 21.00
Venerdì 19 aprile 2013_04_19 h. 21.00
Torna in scena la Compagnia Agorà con un grande classico del teatro shakespeariano
La Tempesta 
di: William Shakespeare
adattamento regia: Ombretta Nai, Luca Stetur
con: Francesco Fossati, Ilaria Luciani, Isabella del Grandi, Marco Dellacorna, Maria Pessina,
Paolo Bovio, Riccardo Brambilla,Sara Valenti, Saverio oldani
produzione: Compagnia Agorà
distribuzione: CineTeatroAgorà

A proporne un'originale rilettura la compagnia di casa, per la regia di Ombretta Nai e Luca Stetur. Dopo il successo dell'esordio, che nella primavera 2012 li ha visti produrre una versione scanzonata e irresistibile di “Molto rumore per nulla”, i giovani della Compagnia Agorà, tutti provenienti dal territorio, proseguono il loro percorso sulle orme di Shakespeare con l'ultimo dramma del grande maestro inglese.  
La messinscena della Compagnia Agorà è il risultato di un lungo studio che ha seguito un doppio filone. 
Da una parte il lavoro dell'attore su se stesso, alla ricerca dell'espressione della verità dell'emozione poetica, dall'altra...
La messinscena della Compagnia Agorà è il risultato di un lungo studio che ha seguito un doppio filone. Da una parte il lavoro dell'attore su se stesso, alla ricerca dell'espressione della verità dell'emozione poetica, dall'altra uno scavo dei temi attraverso cui il racconto condurrà il pubblico: la fiducia, spesso tradita ma capace di ritrovare il perdono, il potere, la sua brama, i suoi rischi, la magia che diventa metafora dell'infinita capacità immaginativa e creativa del teatro. Un viaggio in cui i giovani attori sono stati accompagnati dalla sapiente conduzione di Ombretta Nai e Luca Stetur di SteturNai Teatro, professionisti dall'esperienza
pluridecennale, che hanno curato la regia.
Un'importante produzione propria del Cineteatro Agorà, che si conferma così realtà sempre più vivace del panorama culturale del Magentino.
Al termine della rappresentazione la Pro loco di Robecco, come di consueto, offrirà un piccolo rinfresco.
Trama : Dalle sponde di un'isola fatata in mezzo al Mediterraneo dove vive in esilio da 12 anni, il mago Prospero scatena una tempesta, grazie a cui rincontrerà il fratello traditore e gli antichi nemici; dalla dispersione dei naufraghi nasceranno nuovi intrighi, strampalati progetti di conquista e l'amore tra Miranda, giovane figlia di Prospero, e Ferdinando, erede al trono di Napoli - tutto secondo il piano del mago aiutato dallo spiritello Ariel, in un crescendo febbrile, fino allo scioglimento finale.

2013_04_18 Festival di Cassano Valcuvia presentato a Milano

Giovedì 18 aprile 2013_04_18 ore 18.00
SPAZIO FAZIOLI Via Conservatorio 17 (angolo Corso Monforte) Milano
Presentazione al pubblico e alla stampa della
IV edizione del Festival Pianistico Internazionale di Cassano Valcuvia

Il M° Adalberto Maria Riva, direttore artistico del Festival, svelerà le novità e i nomi nel cartellone di questa edizione che si terrà dal 12 al 15 luglio 2013 nella splendida cornice del teatro liberty di Cassano Valcuvia (Varese).
Seguirà un breve intervento musicale del M° Adalberto Maria Riva e la proiezione di un video con alcune interviste ai protagonisti della III edizione del Festival.
Saranno presenti Carlo Massironi, segretario generale della Fondazione Comuitaria del Varesotto, Ermanno De Stefani della casa discografica Sheva Collection, Annalina Molteni e Raffaella Fossati soci di Momenti Musicali. L’ing. Paolo Fazioli farà gli onori di casa.
Il limitato numero di posti disponibili rende necessaria la prenotazione.
INVITO

Un aperitivo sarà offerto da OMBRE ROSSE WINE BARA Via Plinio, 29 - Milano

FAZIOLI SHOWROOM MILANO
VIA CONSERVATORIO 17 20122 MILANO Tel. 02 76021990
milano@fazioli.com www.fazioli.com
in collaborazione con
Associazione Culturale Momenti Musicali
VIA PIEMONTE 1 21030 CUVEGLIO (VA) 
Tel. +39 333 4770821
E-mail: momenti.musicali@libero.itweb: www.momentimusicali.net

2013_04_14 Opera Domani con Olandese Volante sul palcoscenico del Teatro Coccia di Novara

Teatro Coccia Novara
Carlo Coccia (14.4.1782 Napoli - 13.4.1873 Novara

Stagione 2012/2013
Domenica 14 aprile 2013_04_14 ore 16.00 – Recita per le famiglie
Lunedì 15 aprile 2013_04_15 ore 9.30 – Recita per le scuole

L'OLANDESE VOLANTE
Opera ridotta in un unico atto

L’Olandese volante (ovvero Il sogno dal mare)
tratto dall’opera romantica Der fliegende Holländer di Richard Wagner
Adattamento musicale di Samuel Sené

Drammaturgia di Lucas Simon
Famiglia e Teatro Scuola http://www.fondazioneteatrococcia.it

Personaggi Interpreti
Olandese Choi Byunghyuk / Daniele Antonangeli
Senta  Orsolya Varli / Benedetta Bagnara
Daland Roberto Lorenzi / Paolo Andrea Di Pietro
Erik e Il timoniere Ugo Tarquini / Rosolino Cardile
Mary  Raffaella Lupinacci / Olesya Chuprinova
Filatrici e Marinai Deborah De Bernardi / Ivana Franceschini

Direttore Alessandro Fabrizi
Regia  Lucas Simon
Scene Damien Schahmaneche
Costumi Clara Ognibene
Luci Benjamin Nesme
Video Etienne Guiol, Didier Illouz

Nuovo allestimento Teatro Sociale di Como - AsLiCo in coproduzione con Opéra de Rouen Haute-Normandie e Theater Magdeburg nell’ambito del progetto europeo Wagner200 con il supporto del programma cultura della Comunità Europea.
Interpreti: i vincitori del 64°concorso AsLiCo per giovani cantanti d’Europa
Coproduzione europea
Teatro Sociale di Como – AsLiCo, Italia
Opéra de Rouen Haute-Normandie, Francia
Theater Magdeburg, Germania
Fondazione Teatro Coccia - Italia

Orchestra 1813
Violini primi Sara Sternieri, Simone Di Giulio, Federico Silvestro, Juliane Reiss
Violini secondi Sofia Villanueva, Adriana Marino, Matteo Colombo
Viole Ruxandra Stefan, Giorgio Musio
Violoncelli Valentina Giacosa, Giada Vettori
Contrabbasso Giacomo Masseroli
Flauto Giulia Carlutti
Oboe Chiara Telleri
Clarinetto Marino Delgado Rivilla
Fagotti Angelo Russo, Angela Gravina
Corni Ivan Zaffaroni, Andrea Brunati, Stefano Bertoni
Tromba Davide Casafina
Timpani e percussioni Maurizio Berti

In scena al Teatro Cagnoni di Vigevano il 14 maggio 2013

Opera appositamente ridotta per avvicinare e far conoscere il mondo della lirica ad un pubblico di bambini e ragazzi, in cui cantanti e orchestra interagiscono con la platea che partecipa attivamente cantando alcune arie.
Con questo progetto si vuole celebrare Wagner nel bicentenario della sua nascita, avvicinando il giovane pubblico al lavoro così intrigante e complesso del compositore tedesco.
La ricorrenza wagneriana rappresenta un ricco spunto per i progetti di Opera Education dei tre teatri promotori, che per la prima volta in Europa proporranno sia un’opera di Wagner per i ragazzi, creando una vera e propria occasione di approccio alla lirica per il pubblico, sia un’occasione per entrare e di entrare nel mondo del lavoro per i giovani artisti: dalla creazione artistica quindi, al backstage per arrivare alla platea!
Un’opera di 170 anni, messa in scena di nuovo a 200 anni dalla nascita del suo compositore e interamente allestita da artisti e giovani intorno ai 30 anni, l’età dello stesso Wagner che la diresse nel suo debutto del 1843.
TRAMA rielaborata
Senta è una giovane ragazza piena di sogni di avventura e fiabe. Durante una vacanza nella casa del nonno, vecchio capitano della Marina, decide di avventurarsi per le stanze della vecchia casa per sfuggire alla noia di una sera d’estate. Arrivata alla soffitta, dopo aver aperto la porta scricchiolante, scopre una mucchietto di vecchi oggetti ricoperti da coperte impolverate. Senta viene subito attratta da un vecchio fonografo, oggetto a lei completamente sconosciuto; si avvicina e tenta di farlo funzionare e si meraviglia per la dolce musica che l’apparecchio emette. Presa dalle note di questa musica magica, si lascia trasportare nella storia, e incomincia ad inventarsi una storia di marinai, oceani e capitani  travestendosi con un vecchio cappello e una leggera sottoveste rossa. Frugando tra gli oggetti abbandonati, trova un ritratto e un medaglione che rappresenta un giovane capitano. Affascinata dalla scoperta, indossa il medaglione e, sfinita, si sdraia su una poltrona in un angolo della soffitta. Ai margini di quest’epoca lontana, Senta si addormenta e la sua fervida immaginazione parte alla scoperta degli oceani in compagnia del giovane capitano…
…Mentre scoppia la tempesta e si alza il vento, le vele incominciano ad ondeggiare, si spiegano e si ripiegano furiosamente. L’equipaggio dei marinai norvegesi avanza. Il loro capitano, Daland, sale sul ponte della nave e parla con il Timoniere: a loro fa eco  la ciurma della nave che fatica per attraccare a riva. Una volta a terra, i marinai e il Timoniere si addormentano, mentre Daland parte in esplorazione. Appare in lontananza un vascello, che immerso in un’atmosfera quasi fantasma, cerca un approdo sicuro. È l’Olandese con il suo equipaggio maledetto. L’Olandese intona il suo canto, raccontando la sua sventura e mostrando gli inutili tesori raccolti durante i suoi insensati viaggi. 
Scorto in lontananza un vascello sconosciuto, Daland sveglia il Timoniere per sapere a chi appartiene la nave. Non ottenendo risposta, interroga l’equipaggio; poi preoccupati, insieme urlano in direzione del vascello in attesa di una risposta. Nel loro incontro, l’Olandese accende l’avidità di Daland evocando i suoi tesori e si dichiara pronto a liberarsi di oro e gioielli in cambio di una fanciulla come sposa. Daland pensa allora alla giovane Senta, sua figlia che lo aspetta a casa filando e raccontando storie… D’improvviso arriva un vento violento che gonfia le vele e trascina l’equipaggio in un vigoroso balletto. Entrambi i vascelli possono ripartire alla volta delle coste norvegesi.
A casa, la vecchia Mary e le filatrici lavorano alacremente, mentre la giovane Senta con il medaglione intorno al collo gironzola qua e la osservando le filatrici con aria distratta e perdendosi nei suoi sogni. Mary rimprovera Senta di non prendere esempio dalle ragazze, che, dal canto loro, prendono in giro Senta per le  sue fantasie. La ragazza racconta alle ragazze dell’uomo che riempie i suoi sogni di cui ha sentito la leggenda della maledizione. Arriva Eric, giovane ragazzo innamorato da sempre della bella Senta che annuncia l’arrivo di due vascelli, le filatrici si accalcano al porto mentre Eric prende da parte Senta per dichiarargli ancora una volta il suo amore e ricordarle la promessa di fidanzamento che si erano fatti. Senta rimane da sola e turbata: pensa ancora all’Olandese.
L’Olandese sbarca con Daland e subito si imbatte in Senta, mentre ad alta voce giura fedeltà al suo amore immaginario. Sentendo le parole di devozione di Senta, il marinaio misterioso si mostra alla ragazza e le rivela la promessa fatta dal padre. Daland li raggiunge e, appresa la notizia dell’amore dei due, propone una festa per celebrare il ritorno dei marinai ed il loro fidanzamento. Mentre i festeggiamenti si protraggono e gli invitati incominciano a disperdersi, Eric si rifiuta di rinunciare all’amore di Senta e tenta ancora di convincerla a rompere la promessa di matrimonio e di riflettere sulla promessa di fedeltà che gli ha fatto.
L’Olandese, ancora una volta nell’ombra, ascolta la conversazione. Credendo di essere stato di nuovo tradito, si convince che non potrà essere salvato dall’amore di Senta e interviene nella discussione rompendo il fidanzamento. Non volendo essere la sua rovina e sapendo di essere irrimediabilmente legato al mare, decide di ripartire. Senta tenta di trattenerlo pregandolo di non dubitare dei suoi sentimenti, seguita da Eric che la segue scongiurandola di rimettersi con lui. Mentre il vascello sparisce in lontananza, Senta si alza dalla poltrona, medaglione alla mano, dichiarando che sarà per sempre fedele all’Olandese Volante. Senta perde l’equilibrio e cade dalla poltrona mentre pronuncia queste ultime parole…
Con il ricordo del suo amore, si sveglia frastornata nella soffitta del nonno, attorniata dai vecchi oggetti.

PERSONAGGI

L’olandese volante
Un grande cappello tricorno di cuoio lucido e ornato da piume, carico di storia ma dimenticato nel granaio fino all’arrivo di Senta. L’olandese è un personaggio segnato dalle centinaia di anni passati in mare, ma per questo non è meno umano. L’unico del suo equipaggio fantasma! E’ imponente e preciso nei gesti. Conosce gli uomini. Dal gesto disinvolto di regalare tutto il suo oro a Daland in cambio della figlia, si capisce che l’unica cosa che gli interessa è trovare una donna. Il fraintendimento del tradimento aggiunge al suo personaggio la fama di Lupo solitario. 

Daland
Capitano audace e opportunista. Opposto all’Olandese anche nell’imponenza della figura. Personaggio presuntuoso e arrogante. Biondo, sempre sorridente con un lungo mantello blu che gli conferisce sicurezza. Denti perfetti, sempre pettinato anche durante la tempesta. E’ come Superman dopo un terribile combattimento. 

Timoniere
Un timoniere molto buffo. Una camicia e un giubbotto di cuoio. Dei bei baffi rossi, un casco in testa e degli occhiali da aviatore. Un personaggio da cartoni animati, volontariamente ingenuo. Personaggio corroso dal vento e dall’alcool.

Eric
Un cacciatore dolce e naif. Abiti in netto contrasto con quelli dei marinai. Un personaggio delicato, un amante tradito e disperato. Dolce e gentile, emotivo e sensibile, è un adulto rimasto bambino. 

Senta
All’inizio una ragazza, che per scappare dalla noia parte alla scoperta della soffitta dei suoi nonni. Indossa un vestito rosso leggero e corto che le da un’aria da danzatrice. Senta scopre, sbadatamente posato sulla poltrona al centro della soffitta una sottoveste di seta rossa, ornata di ricami e perle che le danno l’aria di un’eroina. Così vestita si addormenta…nelle braccia dell’Olandese. 

Mary
Il tempo si è fermato per questa donna abituata al mare che veglia su Senta. E’ vecchia e saggia. Ha il doppio ruolo di madre e guida della ragazza. Il semplice costume che indossa la distingue per il buonsenso dalle altri filatrici. 

NOTE DI REGIA
Se i nostri sensi possono essere messi al servizio della nostra immaginazione, per quale motivo non utilizzarli?
Spetta infatti alle nostre capacità la sfida di mischiarli, equilibrarli e combinarli in modo che non si perda la potenzialità dei nostri sogni.
La nostra immaginazione non rende del resto possibile una cosa che sarebbe per natura irrealizzabile? Poiché l’abitudine alla spontaneità e alla poesia tendono a attenuarsi con gli anni, dobbiamo quindi sforzarci di conservare i nostri sogni: in questo modo un semplice cappello trovato dentro un baule ci trasforma in capitani, una scala diventa albero della nave, un lenzuolo un mare infinito e l’uomo sul quadro, un futuro.
Eccoci dunque a raccontare la storia di una bambina, che incomincia a viaggiare attraverso parole e immagini, ispirata dai differenti oggetti che le stanno intorno.
Senta esplorando la casa, scopre una stanza segreta, decide quindi di avventurarcisi all’interno.
La stanza è piena di oggetti molto strani. Senta si interroga sul legame che possa unire queste diversi cimeli e diventa, lei stessa, la creatrice della storia.
Curiosare, frugare e scoprire, tutto inizia come al principio di un sogno, e all’improvviso Senta viene trascinata in un’avventura straordinaria. Mentre un semplice pezzo di legno vi trasporta su una nave di pirati e il ritratto di uno sconosciuto diventa l’amante delle vostre notti.. tutto è possibile.
Gli elementi si scatenano dunque, delle onde enormi invadono il palcoscenico. Ci sembra di essere da qualche parte sul mare, a meno che siamo forse sotto il mare? Panico a bordo. Ma a bordo di cosa? Con chi? Dove siamo? La tempesta infuria, il vento soffia, il mare urla. Dei bauli pieni d’oro maledetto e di perle nere si aprono, il vecchio organo intona una musica lugubre, il timone del vecchio vascello si anima.
È in un universo sospeso tra la magia dei sogni e la poesia degli oceani che voi viaggerete. [Lucas Simon] 

PROGETTO MUSICALE
L’Olandese Volante è senza dubbio la prima opera di Wagner che unisce il mito all’opera, dove musica e la leggenda si fondono. Tutto il dispiego dell’orchestrazione e delle difficoltà vocali sono al servizio della poesia e della storia, una trascrizione diretta dell’emozione, che evoca senza intermediari i moti delle passioni e le aspirazioni del cuore. Ecco perché la riduzione dell’opera presenterà una drammaturgia più completa possibile e un rapporto musicale fedele all’originale: i due leitmotiv principali (il tema dell’Olandese e il tema di Senta) saranno fortemente presenti, lasciati dove Wagner ha scelto di inserirli. E’ lui stesso che mette in scena la creazione della sua opera. L’Olandese volante è l’opera di un musicista, ma anche di un amante del teatro, e il lavoro di riduzione e di arrangiamento deve essere conforme con questo lavoro drammaturgico. L’adattamento musicale ha scelto di seguire l’opera in maniera lineare. In qualche caso sono state ri-composti alcuni passaggi armonici di raccordo, pur rispettando totalmente la scrittura del compositore. E’ infatti merito dell’arrangiamento se si potrà passare da una scena all’altra senza che ci si accorga dei tagli. In effetti, nell’Olandese volante, Wagner convalida quello che sarà in seguito il suo modo di scrivere: utilizzo regolare dei leitmotiv e azione continua senza pause musicali. Il principio determinante che ha guidato i tagli musicali è stato l’interattività con i bambini. Questo fattore è stato costantemente preso in considerazione nella scelta della riduzione musicale.

Opera Domani tutte le produzioni anno dopo anno
1997 Isola di Merlino di Gluck
1998 Il Flauto Magico di Mozart
1999 La Cenerentola di Rossini
2000 Don Chisciotte di Massenet
2001 Falstaff di Verdi
2002 Guglielmo Tell di Rossini
2003 Orfeo ed Euridice di Gluck
2004 L'elisir d'amore di Donizetti
2005 L'amore delle tre melarance di S.Prokofiev
2006 Don Giovanni di Mozart
2007 The Fairy Queen di Purcell
2008 Così fan tutte di Mozart
2009 Hansel e Gretel di Humperdick
2010 Lupus in fabula di Raffaele Sargenti
2011 Nabucco di Verdi
2012 Flauto magico di Mozart
2013 Olandese volante di Wagner
2014 Aida di Verdi

OPERA FAMILY - recite per le famiglie
Per permettere a genitori e figli di condividere insieme l’esperienza dell’opera! Le recite aperte alle famiglie sono precedute da un incontro di preparazione all’opera.
FONDAZIONE TEATRO COCCIA

Via f.lli Rosselli, 47 - 28100 Novara (NO) –  info@fondazioneteatrococcia.it 

2013_04_13 Art Action apre a Novara una mostra omaggio a Roberto Moroni


sabato 13 aprile 2013 ore 17.00
SALA DELLE COLONNE PALAZZO TORNIELLI
Via Greppi 7 - Novara
Inaugurazione della mostra
“dalla terra con affetto ”
omaggio a
ROBERTO MORONI
Apertura dal 13 al 21 aprile 2013

orari mostra: lun - giov 10/17; mar - mer - ven 10/14; sab - dom 15/19 - ingresso libero
Opere di: Alfredo Caldiron, Andrea Boltro, Antonio Alfieri, Antonio De Venezia, Bruno Polver, Corrado Bonomi, Costantino Peroni, Domenico Minniti, Emilio Mera, Enrica Borghi, G.P. Colombo, Grazia Simeone, Mario Di Giulio, Oronzo Mastro, Salvatore Fiori, Serena Leale.

E’ quantomeno doveroso, se non necessario, tener viva con una grande mostra la memoria di Roberto Moroni, storico dell’arte e docente tanto amato dai suoi studenti per le doti didattiche e umane. Attivo organizzatore ha sempre guardato all’arte contemporanea mantenendo i contatti che vanno ben oltre il nostro territorio. Merito dell’Associazione Culturale Art Action quello di ricordare questo straordinario amico a cinque anni dalla sua scomparsa. La mostra, che potremo vedere nel nuovo spazio artistico di Palazzo Tornielli, costituisce un elogio alla ricerca artistica di coloro che con creatività, forza delle idee e la genialità che li contraddistingue, rappresentano le personalità di spicco del panorama culturale novarese e non solo.

2013_04_09 Corrado d'Elia torna a Teatro Libero con Io,Ludwig van Beethoven sino al 21 Aprile 2013

Per forte richiesta pubblico sono state aggiunte 3 nuove
REPLICHE STRAORDINARIE di 
IO, LUDWIG VAN BEETHOVEN
al Teatro Libero Di Milano:
Sabato 13 aprile 2013_04_13 alle 22,15 (1° spettacolo ore 21,00)
Domenica 14 aprile 2013_04_14 alle 18
Sabato 20 aprile 2013_04_20 alle 22,15 (1° spettacolo ore 21,00)
(Vedi altro post con annuncio dello spettacolo)

Scelta musicale curata da Giulio Fassino con la consulenza di Andrea Finizio e Monica Serafini
Lluci  curate da Alessandro Tinelli

Bene, adesso lo abbiamo visto finalmente questo lavoro di Corrado D'Elia dove spiega un capolavoro della musica di tutti i tempi "la nona sinfonia di Beethoven, quella dove alla fine cantano tutti, su quella poesia alla gioia di F.Schiller". Si, ma questa non è che la fine o quasi della serata per arrivarci D'Elia, in questo "album" come lui stesso lo definisce, ci propone una serie di schizzi, di scene abbozzate ai colori tenui dell'acquarello, o di momenti forti ricchi di contrasti materici e sonori. 
Corrado D'Elia non ama autocelebrarsi ma sicuramente un pizzico di soddisfazione le deve pur sentire visto il caloroso successo che ha contrassegnato ancora una volta la sua nuova ideazione. 
Lo spazio in cui si colloca è uno spazio chirurgico, neutro, monocromaticamente bianco ma .. esplodono le prime battute del Coriolano e la stupenda tecnologia delle luci LED inizia a creare colori e sfumature cangianti secondo le mutazioni e le esplosioni della musica.
Azzurri, rosa, bianchi lancinanti, gialli, violetti, macchie di colore in sfumato contrasto sui pannelli appesi nello spazio, e tutti questi colori nascono, muoiono, cangiano con il cangiare della musica, una lezione di alta professionalità per i "beethoven boys" la squadra tecnica che ha supportato D'Elia. 
Un ottimo biglietto da visita per i corsi per "tecnici luci" che la scuola di Teatri Possibili sta organizzando. D'Elia narratore appare dopo un breve buio, sulla sedia centrale, l'alto sgabello bianco che non lascerà mai per tutta la durata dello spettacolo.
Da li, sino al momento della fine della vita con quel spegnersi reclinando il capo all'indietro, suonerà l'invisibile piano, dirigerà l'invisibile orchestra che ascolteremo e schizzerà sulle pagine di questo suo nuovo album la vita del genio di Bonn, Ludwig van (non Von) Beethoven. Dalla nascita modesta, alle angherie del padre sfruttatore del suo talento, ai primi successi, alla ribellione contro lo stile di vita degli altri musicisti asserviti ai commandatari quasi come impiegati della musica alla lotta per affermare il diritto alla libertà assoluta del compositore.
Il successo arriva, ma svanisce come l'adagio di una sua sonata e lascia a lui solo la miseria, (Rossini organizzò una raccolta fondi per soccorrerlo) per la quale il suo aspetto, così trasandato, lo rendeva già pronto. Ma la voce improvvisamente si alza, la voce diventa un urlo, un urlo perchè se non urli non ci sento !! La sordità, l'estrema beffa del destino, a lui, il compositore sommo (come verrà riconosciuto dai posteri) non sarà più consentito sentire la sua musica!
La "nona sinfonia" è una eccentrica composizione, che i contemporanei accettano nel programma dell'Accademia per compiacere il grande vecchio ma che quando la ascoltano ne rimangono sconvolti, ed eccoli allora tutti in piedi a sventolare fazzoletti, perchè gli applausi lui, Beethoven, non li sente più, non si è neppure accorto che la Sinfonia è finita, lo devono girare verso il pubblico per vedere il suo successo. 
Dopo l'op.125 il tessuto si sfalda, oppure si complica, dai quartetti alla Grande partita il suo non sarà più il testamento di Heiligenstadt ne la lettera alla "ferne geliebte" (amata lontana), no!
Sarà una testimonianza di futuro, di una musica nuova, quella che tutti i grandi compositori arrivano a scrivere, quella che vivrà dopo di loro, musica è e sarà ... futuro.
Peccato che D'Elia non ami essere immortalato in una registrazione, ma un così bello spettacolo meriterebbe di diventare una installazione a disposizione di tutti quelli che, in poco più di un'ora, vogliono capire la musica di Beethoven e questo lavoro la fa veramente capire, non solo, la fa amare. (mario mainino)

2013_04_14 Ivrea rappresentazione teatrale-musicale di Azio Gorghi con la regia di Alessia Gennari


Domenica 14 aprile 2013_04_14, ore 21.00
Teatro Giacosa di Ivrea
ArteVOX e Accademia Perosi di Biella
presentano:
Elena
Tragedia lirica sulla deriva del mito
di Maddalena Mazzocut-Mis
musiche di scena di Azio Corghi
con Elena Russo Arman, Sara Urban e Ensemble vocale Calycanthus
direttore del coro M°Pietro Ferrario
regia di Alessia Gennari
assistente alla regia Luca Marucchi
disegno luci Marco Grisa
direzione tecnica e allestimento Itineraria Teatro
organizzazione Marta Galli
Produzione ArteVOX e Accademia Perosi di Biella
www.artevoxteatro.it

Debutto nazionale 12 aprile 2013, Accademia Perosi di Biella
Prima replica e debutto teatrale DOMENICA 14 APRILE, Teatro Giacosa di Ivrea (To)
La musica, le sonorità, le voci si intrecciano in questo spettacolo che non è solo teatro, ma anche partitura musicale pura: in scena il coro vocale Calycanthus i cui 12 elementi (tre soprani, 3 contralti, 3 tenori e 3 bassi) diretti dal Maestro Pietro Ferrario cantano polifonie a cappella su spartiti originali del M° Azio Corghi, insieme a due attrici, Elena Russo Arman e Sara Urban, che interpretano Elena e Medea e ci accompagnano in un viaggio teatrale e musicale nella rivisitazione, in chiave estremamente contemporanea, del mito classico. Il tema è quello della bellezza e dell'Eros. Un’accusa riecheggia: noi, oggi, “abbiamo esiliato la bellezza, i Greci per essa hanno preso le armi” (Camus). No, non è un esilio. Abbiamo lasciato che la bellezza si diffondesse, senza essere consapevoli che fosse un’arma mortale.
TEATRO GIACOSA
Piazza del Teatro, 1 – Ivrea (To)
Inizio spettacolo ore 21.00.
www.teatrogiacosa.it

2013_04_13 Ultime repliche al Moderno


Sabato scorso si è svolta la cerimonia di premiazione della 2^ edizione del Premio "Città di Vigevano", il concorso (con voto del pubblico) a cui partecipano le Compagnie che compongono il cartellone di Tempo Moderno 5, la stagione 2012-2013 del Teatro Moderno di Vigevano organizzata dall'Associazione Culturale Il Mosaico.
La premiazione si è svolta all'intervallo della prima del nuovo spettacolo della Compagnia Teatrale UNI3 di Vigevano, "I morti non pagano le tasse", commedia brillante di Nicola Manzari, che ha registrato l'ennesimo esaurito della Stagione e un ottimo riscontro da parte del pubblico che ha sottolineato in particolare il livello qualitativo che il gruppo dell'Università della Terza Età e del Tempo Libero ha raggiunto dopo anni di continua crescita.
In proposito, vi ricordo la terza replica della commedia al Teatro Moderno, sabato 13 aprile 2013_04_13, sempre alle ore 21.00. E oltre a questo, anche la replica straordinaria che l'Associazione Il Mosaico ha programmato per sabato 27 aprile 2013_04_27 dell'ultimo lavoro della sua Compagnia Il Mosaico-Gli Anti Nati, "Uomini sull'orlo di una crisi di nervi", che ha debuttato a febbraio con un successo tale da farci decidere di aggiungere una data. 
Nell'occasione, per tutti gli abbonati di Tempo Moderno l'ingresso sarà al prezzo simbolico di 1€.

2013_04_10 Teatro Coccia di Novara concerto da camera con due quintetti di Brahms e Martucci

Mercoledì 10 aprile 2013_04_10 ore 21:00
Teatro Coccia di Novara ore 21:00
CONCERTO DA CAMERA
Johannes Brahms
Quintetto op. 34, in Fa minore
Giuseppe Martucci 
Quintetto op. 45, in Do Maggiore
Five Lines Piano Quintet 
costituito da cinque docenti del Conservatorio di Musica “Monteverdi” di Bolzano.
Gisella Curtolo e Marco Bronzi ai violini
Andrea Rapetto alla viola
Lucio Labella Danzi al violoncello
Davide Cabassi al pianoforte
Biglietti a 10 euro.
Un programma nel quale si riconosce la forza della ass.Amici della Musica "Cocito" di Novara, grazie all'interesse specifico del M°Folco Perrino per l'opera di Martucci, si è riusciti ancora una volta ad organizzare un concerto nel quale la musica di questo compositore italiano, troppo spesso dimenticato, torna a farsi ascoltare dal pubblico.

Five Lines Piano Quintet:
nasce nel 2007 a Bolzano dalla volontà di cinque docenti del Conservatorio di musica Monteverdi, già figure note e pienamente affermate nel panorama musicale italiano e internazionale, di unire le loro esperienze, le loro sensibilità e le loro storie in un gruppo cameristico di eccellenza che esplorasse il repertorio del quintetto con pianoforte anche nei suoi aspetti più desueti. Come le cinque linee del pentagramma procedono parallelamente essendo contemporaneamente una struttura unitaria, i musicisti di FIVE LINES fondono le loro diverse caratteristiche tendendo ad una visione comune ed ad una sintesi delle stesse. Fin dalle prime apparizioni pubbliche (Peschiera del Garda, Bolzano, Tiroler Festspiele Erl) FIVE LINES Piano Quintet ha riscosso un grandissimo successo, ricevendo l’entusiastico plauso del mondo musicale, della critica e del pubblico. Nel 2012  si sono esibiti a Bolzano, Amici della Musica di Verona, Accademia Filarmonica "Mozart" di Bologna, (FAR) Famiglia Artistica Reggiana , Milano, Firenze, ancora a Erl. Il loro esordio discografico nel gennaio 2011 per Amadeus, propone un programma italiano con musiche di Martucci e Respighi. Programma che in nuce contiene la filosofia del gruppo: accostare ai grandi classici del repertorio (Schumann, Brahms, Dvorak, Franck, Sostakovitch) anche delle riscoperte del repertorio meno battuto, italiano (Martucci, Respighi, Sgambati, Pilati, Alfano ecc.) e contemporaneo (Schnittke, Ades, Gubaidulina ecc.).

RAPPRESENTAZIONE A LOURDES DEL MUSICAL INEDITO "IL VIAGGIO DI ERICA"


VERRA' RAPPRESENTATO A LOURDES NELLA BASILICA DI SANTA BERNARDETTE
IL VIAGGIO DI ERICA

Regia e testo : Salvatore Poleo
Musica e Liriche : Marco Clerici
Coreografie e adattamento : Francesca Melito

Una bella soddisfazione per il gruppo teatrale giovani O.F.T.A.L. (Opera Federativa Trasporto Ammalati Lourdes) della Diocesi di Vigevano che è stato chiamato dal Presidente Nazionale Mons. Paolo Angelino a rappresentare il musical inedito proprio a Lourdes il 19 aprile p.v. all'interno della Basilica di Santa Bernardette.
Contestualmente al pellegrinaggio diocesano saranno invitati tutti i pellegrini di lingua italiana presenti nel santuario in quel periodo.
La gioia è tanta ma soprattutto la voglia di testimoniare che insieme si possono lanciare messaggi concreti di condivisione e di bene nei confronti di persone che, per tanti motivi, sono alle prese con la sofferenza.
Lo spettacolo è già stato rappresentato in anteprima a Vigevano il 9 marzo ed in replica il 10 marzo 2013. 

2013_04_11 Centenario di W.Lutoslawski festeggiato nel concerto de LaVerdi Milano


LA QUINTA DI MAHLER CON OLEG CAETANI 
E IL VIOLONCELLO DI CHAUSHIAN 
PER IL CENTENARIO DI LUTOSLAWSKI                                                                    
giovedì 11 aprile 2013_04_11, ore 20.30
venerdì 12 aprile 2013_04_12, ore 20
domenica 14 aprile 2013_04_14, ore 16
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler
Dopo il grande successo dello scorso novembre con la Sinfonia n.7 di Šhostakovich, torna sul podio de laVerdi, il Maestro Oleg Caetani per dirigere un capolavoro di Gustav Mahler: la Sinfonia  n.5. Eseguita per la prima volta dallo stesso Mahler a Colonia (il 18 ottobre 1904) e revisionata nel 1911, la Quinta Sinfonia, è divisa in cinque tempi disposti in modo da formare tre grandiose strutture sonore: i primi due e gli ultimi due costituiscono in realtà blocchi unitari, in mezzo ai quali si colloca il tempo di maggior mole: lo Scherzo.

Il famoso Adagietto è un brano del più intenso lirismo che si scioglie nella dolcezza degli archi e dell’arpa e ritorna nel momento più acceso della melodia nel finale, che ci riporta allo spirito dello Scherzo.
Il 30° programma della stagione sinfonica prevede
anche il Concerto per violoncello e orchestra di Witold Lutoslawski, per celebrare i cento anni dalla nascita del compositore e direttore d’orchestra polacco, scomparso nel 1994, nell’interpretazione del violoncellista armeno Alexander Chaushian, che ci onora con la  sua presenza.
Il Concerto per violoncello, scritto da Lutoslawski nel  1970 è un lungo recitativo del solista, per ampi tratti lasciato solo davvero, qua e là screziato dal fuoco di trombe e tromboni, poi da pizzicati e percussioni, come in un flusso unico di tesa drammaticità. Un occasione magica per apprezzare i virtuosismi di Chaushian.
CONFERENZA:
In occasione del concerto in programma giovedì 11 aprile come sempre nel foyer del bar dell'Auditorium potrete seguire la conferenza in programma alle ore 18.30 tenuta da Francesco Attardi che vi guiderà all'ascolto della Sinfonia n. 5 di Mahler.
Ingresso libero
Subito dopo la conferenza e prima del concerto, fermatevi in teatro e approfittate del ricco buffet con una bevanda a 12 euro!!!

CONCERTO STRAORDINARIO
NINO ROTA IN MUSICA E IMMAGINI
INGRESSO LIBERO
sabato 13 aprile 2013_04_13, ore 21
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler
L'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta da Giuseppe Grazioli ricorda Nino Rota con un concerto straordinario aperto a tutti, che propone alcune delle composizioni contenute nel doppio CD: "Nino Rota Orchestral works".

Si tratta della prima uscita di una serie di sei cd prodotti dalla prestigiosa etichetta Decca per un progetto discografico che si propone di raccogliere l'opera omnia del grande compositore milanese: non solo le celebri musiche da film ma anche le sue composizioni sinfoniche, comprese le opere giovanili (la prima, "Fuga per quartetto d'archi, organo e orchestra d'archi", fu composta nel 1923 a nemmeno 12 anni ).
Le registrazioni risalgono all'agosto del 2011 quando, sulla scorta del convegno organizzato da laVerdi con Cidim (Comitato  Nazionale Italiano Musica)  per  i 100 anni dalla nascita (3 dicembre 1911), in Auditorium l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi  eseguì tutte le composizioni di Rota sotto la direzione del Maestro Giuseppe Grazioli. 
Le registrazioni sono state effettuate in sedici giorni di produzione: un lavoro complesso poichè molte opere venivano incise per la prima volta e quindi è stato necessario un lavoro di revisione e copiatura delle partiture e delle parti originali, nell'intento di rispettare il più possibile i riferimenti originali di Nino Rota. Lavoro che ha coinvolto in prima persona sia il Maestro Giuseppe Grazioli che lo  studioso Francesco Lombardi.
Il doppio CD  è disponibile su Amazon, nei negozi di dischi e al Bookshop dell'auditorium di largo Mahler.
Il prezzo del cd è di 17,50 €.
Per i soci, ridotto 12,50 €.
Per festeggiare la prima uscita dell'opera omnia di Nino Rota, laVerdi ha organizzato in Auditorium per il 13 aprile , alle ore 21, un evento speciale
Oltre all'esecuzione da parte dell'Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi con la direzione del Maestro Giuseppe Grazioli di alcuni dei brani contenuti nel primo cd  (da Il Padrino al Cappello di Paglia di Firenze, dalle Variazioni sopra un tema gioviale a The legend of the Glass Mountain) la serata sarà arricchita dalla proiezione di alcuni brani tratti dal docu-film di Felice Cappa e contenente materiale inedito su Nino Rota . 
La serata è a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.

CHICINO E CICOTTA
IN PRIMA ASSOLUTA
PER IL CRESCENDO IN MUSICA
sabato 13 aprile 2013_04_13, ore 15.30
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler
Crescendo in Musica, la rassegna del sabato pomeriggio de laVerdi per i ragazzi, i bambini e le loro famiglie, giunta alla quattordicesima edizione, riserva un'altra sorpresa ai suoi piccoli e grandi spettatori.
In scena Chicino e Cicotta, una nuova opera di Silvia Colasanti, tra gli autori contemporanei italiani più apprezzati all’estero, su testi di Roberto Piumini, per la regia di Francesco Montemurro.
Per l’occasione l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi sarà diretta da Francesco Bossaglia.
In scena, a vivere la storia, il narratore Nicola Olivieri con gli attori Tiziano Ferrari nel ruolo del Giovanotto, e Marta Comerio in quello della Principessa.
Chicino e Cicotta è un gioco che incomincia con poco: un Diavolone, un Giovanotto, un uovo. Dall'uovo nasce il bel galletto: Chicino che incanta Cicotta, la gallina di una Principessa sdegnosa ma il  Diavolone, che ha incominciato il gioco, farà di tutto per creare ostacoli... 
Giunto alla quattordicesima edizione, il progetto Educational di cui la rassegna Crescendo in Musica fa parte, è patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca,  e sostenuto da Regione Lombardia – Settore Cultura, Intesa San Paolo, con il sostegno di Fondazione Cariplo, di CIDIM, Comitato Nazionale Italiano Musica, e di Donna Kendall Foundation (Corona del Mar, California).
 

2013_04_17 Spettacolo per i ragazzi organizzato da Ariel Magenta


Mercoledì 17 aprile 2013_04_17 ore 10
Cinemateatro Nuovo, Magenta (MI)
LA VOCE DELLA LUNA
Matinée per le scuole nell'ambito della rassegna "Altre storie oltre il sipario" organizzata da Ass. ARIEL

La voce della luna
di  Riccardo Colombini   
con  Sara Cicenia, Riccardo Colombini
regia  Giorgio Putzolu
scene  Aurelio Colombo, Anna Romanello
pupazzi  Salvatore Fiorini       

Nel quartiere di Guglielmo è arrivata una nuova gattina: è Carmen e viene addirittura dalla Spagna. 
Guglielmo, gatto sensibile e un po’ sognatore, è già pazzo di lei, anche se ancora non la conosce e, per quel poco che gli hanno raccontato, Carmen sembra proprio un peperino! Ma a lui non importa… è pronto a trovare il modo giusto per conquistarla! 
Certo, il suo compito non è facile… gli amici non lo capiscono, lo prendono in giro, gli rimproverano di non avere più tempo per loro, e anche Carmen si rivela davvero un caratterino niente male… Ma la sfida più grande è un’altra: rendere accogliente agli occhi di Carmen il nuovo quartiere in cui vive, trasformarlo e farne la sua nuova casa. 
Guglielmo si mette al lavoro, ma si imbatte nel prepotente Ercole, il bullo del quartiere. Tra mille equivoci e una chiacchierata con la luna, Guglielmo capisce finalmente che, per conquistare la sua gattina, dovrà far incontrare la poesia di Carmen con quella che anche lui porta dentro di sé.
info@schediateatro.it www.schediateatro.it 

2013_04_18 Riprendono i concerti all'Ospedale di Magenta questa sera con il soprano Dorela Cela


giovedì 18 aprile 2013_04_18,  ore 20.45 
OSPEDALE “G. Fornaroli”,Via Al Donatore di Sangue 50 - Magenta MI
Sala della Rotonda (II Piano)
RECITAL LIRICO
Nora Battaglia, pianoforte
Arie d’opera e romanze da salotto
INGRESSO LIBERO

Per il progetto IRIS-OSPEDALE APERTO, nell’ambito della XXIV rassegna “Musica in Ospedale” giovedì 18 aprile alle 20.45 si terrà all’ospedale di Magenta il Recital di arie d’opera del soprano Dorela Cela*.
Torna al nosocomio di Magenta per allietare e stupire i pazienti ricoverati, i familiari e il pubblico con la sua eccezionale bravura e preparazione che la fanno già contendere da vari grandi teatri d’opera europei la ventiquattrenne Dorela, il cui nome richiama le tre note do-re-la, albanese di nascita e magentina di adozione.
La cantante, che riserba sempre un programma a sorpresa di grande impegno virtuosistico, per questa sua esibizione all’ospedale di Magenta sarà accompagnata al pianoforte da Nora Battaglia,  sua pianista personale.
Il giovane soprano non farà mancare ai pazienti e al pubblico la cornice teatrale che la contraddistingue. 
Si cambierà d’abito durante l’esibizione,  in sintonia con i personaggi d’opera che interpreta. 
In sala  i Volontari Croce Bianca, AiCiT (Associazione per la lotta contro i tumori), AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) di Magenta che hanno il compito accompagnare i pazienti dalle camere alla sala del concerto. Per la prevenzione e la sicurezza della manifestazione, come sempre, ci sarà la presenza dei Volontari della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco di Magenta. 
Al termine il pubblico riceverà in omaggio le pochette di prodotti naturali offerti dall’Erboristeria magentina “Le Fragranze”.

2013_04_20 Turandot al Besostri di Mede nella produzione del Teatro dell'Opera di Milano


Sabato,20 aprile 2013_04_20,  ore 21,00  
Teatro Besostri di Mede presenta:
a chiusura della stagione teatrale 2012/2013
Giacomo Puccini
TURANDOT
opera lirica in tre atti
Produzione Teatro dell’Opera di Milano
Orchestra Filarmonica di Milano, direttore Claudio Vadagnini  
Coro Teatro Dell'opera di Milano diretto da Damiano Cerutti 
Ideazione scenica e regia: Mario Riccardo Migliara 
Costumi: Sara Schieppati 
Trucco e parrucco: Art On Stage
Personaggi e interpreti:
TURANDOT  Maria Simona Cianchi
L'IMPERATORE ALTOUM Ezio Pirovano
TIMUR  Daniele Biccirè
CALAF  Nester Martorell Perez
LIÚ  Tiziana Scaciga Della Silva
PING  Simone Tansini
PANG Gianmaria Aliverta
PONG Luciano Grassi
UN MANDARINO Carlo Oggioni
IL PRINCIPE DI PERSIA membro del Coro
IL BOIA membro del Coro
Biglietti: interi euro 35 ridotti studenti e over 65 euro 30.
Prevendita presso il comune di Mede nei giorni di mercoledì e venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,30
e sabato 20 aprile presso la biglietteria del teatro in via Matteotti 33 dalle ore 10 alle ore 12.
Info e prenotazioni: www.teatrobesostri.it,  info@teatobesostri.it, tel. 3357848613 – 0384.822204
Turandot è l’ultima composizione di Puccini  la cui partitura è rimasta incompiuta a causa della prematura scomparsa dell'autore, stroncato nel novembre del 1924 da un tumore maligno alla gola, portata poi a termine dal maestro Franco Alfano 
La prima rappresentazione di Turandot ebbe luogo al Teatro alla Scala di Milano, il 25 aprile 1926, sotto la direzione di Arturo Toscanini, il quale, profondamente commosso, arrestò la rappresentazione a metà del terzo atto, due battute dopo il verso "Liù, poesia!", sussurrando al pubblico le parole: "Qui termina la rappresentazione perché a questo punto il Maestro è morto".
Trama: in Cina, in un mitico "tempo delle favole", viveva una bellissima e solitaria principessa (Turandot), nella quale albergava lo spirito di una sua antenata violentata e uccisa. Da ciò nasceva l'orrore di Turandot per gli uomini.
Il popolo di Pechino e l'Imperatore suo padre (Altoum) le fanno però pressione affinché si sposi. 
Ella alla fine accetta di sposare solamente il giovane nobile che sarà in grado di sciogliere i tre enigmi da lei proposti: se fallirà, però, morirà.
L'opera si apre con l'ennesima testa che cade, quella del giovane Principe di Persia.
Tra la folla è presente in quel momento Calaf, principe tartaro spodestato, che non riesce a resistere alla bellezza di Turandot e decide di provare a risolvere gli enigmi.
Fra la folla ritrova il vecchio padre (Timur) e la fedele schiava Liù (da tempo segretamente innamorata di Calaf) che tentano inutilmente di fargli cambiare idea.
Calaf si ritrova faccia a faccia con la "bella di ghiaccio" di cui riesce a risolvere tutti e tre gli enigmi.  Turandot è ovviamente disperata e Calef  le propone a sua volta un enigma: se prima dell'alba la Principessa riuscirà a scoprire il suo nome, egli morirà. Altrimenti diventerà il suo sposo. Turandot, riesce a rintracciare Timur e Liù, ma entrambi taceranno, anzi, Liù sentendo di non poter resistere alle torture a cui la stanno sottoponendo, si suicida. 
Alla fine sarà lo stesso Calaf a rivelare alla principessa il proprio nome, ma solo dopo essere riuscito a darle un bacio appassionato.
Bacio che sconvolgerà nell'intimo Turandot, la quale andrà con Calaf davanti all'imperatore suo padre ed al popolo, annuncerà trionfante di aver finalmente scoperto il nome dello straniero: "Il suo nome è "Amor".

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