2016_12_15 Musiche natalizie eseguite dalla Corale Polifonica InCanto

Giovedì 15 dicembre 2016 ore 20:30 
Basilica di San Simpliciano
Piazza San Simpliciano 7 Milano
Concerto di  Natale 
Musiche natalizie eseguite dalla
Corale Polifonica InCanto
Direttore Michele Brescia
L'evento è offerto dal Distretto 2041 Rotary ai Cittadini di Milano
Ingresso libero 
Musiche in programma di Johann Sebastian Bach, Gabriel Faurè e musiche tradizionali natalizie.

2016_12_01 Mercatini di Natale a Pavia

Data :01/12/2016
Mercatini di Natale a Pavia
Sede piazza della Vittoria e piazza Duomo
Città: Pavia
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Natale a Pavia
Fino al 24 Dicembre 2016

Dalle 09:30 alle 19:30

Piazza Duomo, Pavia (fino al 15 Dicembre)
Piazza della Vittoria, Pavia (dal 16 al 24 Dicembre)
Per info: 339 1471973

Pavia, Dicembre 2016 – Il centro storico di Pavia a Dicembre si trasforma e si colora delle luci di Natale: in piazza Duomo fino al 15 Dicembre e in piazza della Vittoria dal 16 al 24 Dicembre, tutti i giorni dalle 9,30 alle 19,30, l'atmosfera diventa quella dell' attesa per la festa più amata dell'anno, a caccia del regalo più adatto a stupire chi amiamo. Tante idee regalo per grandi e piccini: bigiotteria di stile contemporaneo e vintage, ceramiche raku, cappellini, sciarpe e guanti, libri, gioielli fatti a mano e artigianato dei paesi latino-americani.
Una realtà che anima il centro storico della città e lo veste dei colori e delle atmosfere dei mercatini tirolesi e del Nord Europa: in piazza della Vittoria non manca inoltre la pista di pattinaggio per tutti gli appassionati e chi vuole provare l'ebbrezza di volare sul ghiaccio, mentre le bambine potranno emulare le eroine di Frozen.
Organizzato dall'associazione Asperta, il mercatino di Natale porta al pubblico pavese il meglio dell'artigianato da più di 20 anni. Una passeggiata in centro, un aperitivo nei bar della piazza e tante bancarelle tra le quali curiosare alla ricerca di sorprese da mettere sotto l'albero.

Contatti:
Indirizzo e-mail : info@agenziareclam.it
Numero di cellulare: 339 1471973
Numero fisso:
Sito Web: http://www.agenziareclam.it

2016_12_10 Concerto di Gala a cura di Corpo Filarmonico Donizetti- Corbetta

sabato 10 dicembre 2016_12_10, ore 21.00
Palestra Scuola A. Moro (via Europa - Corbetta)
a cura di Corpo Filarmonico "G. Donizetti"
CORBETTA MUSICA KM ZERO
Concerto di Gala 
del
CORPO FILARMONICO "G. DONIZETTI"
Dirige DAVIDE CASAFINA
ingresso libero
(con il patrocinio del Comune di Corbetta)







Programma musicale:
Richard L. Sauchedo FLIGHT OF THE THUNDERBIRD
Adam Gorb LITLLE TANGO MUSIC
Steve Reinecke SEDONA
Jeff Penders BLOSSOM IN A JAPANESE GARDEN
Franco Cesarini VARIATIONS ON A FRENCH FOLK SONG
Jan Van Der Roost RIKUDIM
Fred j. Allen BOSNIAN FOLK SONG
Jacob De Haan CARIBBEAN VARIATION
Hardy Mertens ROSE DE SABRE

Hans Zimmer AT THE WORLD’S END

CORPO FILARMONICO GAETANO DONIZETTI
Presidente Carlo Meda
Vice Presidente Mariagrazia Colombo
Consiglio: Sara Stampini, Elisa Giora, Matteo Giesi , Marika Mariano
CORPO FILARMONICO G. DONIZETTI
FLAUTO TRAVERSO
Carimati Marco
Di Matteo Diana
Grandati Sara
Mezzi Paola
Picozzi Silvia
Scazzosi Eleonora
Torre Micol
OTTAVINO
Airaghi Laura
CLARINETTO
Garavaglia Silvia
Giesi Matteo
Giora Elisa
Governo Francesca
Filice Giulia
Maggioni Beatrice
Marotta Anthony
Meda Anna
Mezzani Alice
Osnaghi Vittorio
SAX CONTR ALTO
Mezzi Matteo
Oldani Fausto
Pellegatta Ester
SAX TENORE
Andrea Semeraro
SAX BARITONO
Garavaglia Luca
OBOE
Rondina Manuela
FAGOTTO
Romano Dario
TROMBA
Filice Andrea
Mazzola Paolo
Morelli Alessandro
Ronzio Giancarlo
Salimbeni Daniele
Torre Camilla
Tunesi Franco
Zanettini Alessandro
CORNO
Filice Matteo
Governo Davide
TROMBONE
Fontana Alberto
Grignani Marco
Valenti Matteo
EUPHONIUM
Bagini Andrea
Bagini Giacomo
Balzarotti Paolo
TUBA
Garavaglia Luciano
De Melli Giorgio
PERCUSSIONI
D’Alberti Alessandro
Di Pierro Franco
Ranzani Filippo
Romano Fabio
Valenti Serena

Da oltre 120 anni il Corpo filarmonico è presente a Corbetta proponendo sempre concerti ad alto livello culturale oltre ad essere presente a tutti i servizi civili e religiosi della città di Corbetta.Il Corpo Filarmonico negli anni passati ha partecipato tra l'altro al Carnevale di Viareggio, al Carnevale di Borgomanero e Oleggio, alla Festa dei Fiori di Locarno, al Carnevale di Torino e Cuneo e a tutti gli appuntamenti legati alle manifestazioni del gemellaggio con la cittadina di Corbas (Francia) e ha inaugurato il gemellaggio con città di Targoviste (Romania). 
E` stato oltretutto impegnato in un concerto di solidarietà per le zone terremotate nella città di Nocera Umbra nell' anno 1999, a Rapallo in occasione del Carnevale 2000, a Breno (BS) per un concerto nella piazza centrale del paese e a Luicciana (Prato), in occasione di un raduno nazionale come portavoce delle bande Lombarde. 
Nel 2005 il Corpo filarmonico partecipa poi ai festeggiamenti per il 50° di fondazione dell'ANBIMA organizzata in Piazza San Pietro a Roma. Altre importanti manifestazioni cittadine che meritano di essere ricordate sono: il Carnevale Corbettese, la Festa delle Vetrine, la Festa delle Leve e delle Bandiere , Concerti nelle scuole e spettacoli organizzati con i ragazzi e gli insegnanti delle scuole elementari, oltre ai vari concerti di Pasqua, Natale, in occasione delle feste delle associazioni. 
Da menzionare il Galà Lirico del 2013 che ha visto impegnato il Corpo Filarmonico con solisti Lirici di fama Internazionale; il Concerto tenutosi a Somasca (Lc) nel settembre 2014. Il concerto a Vimodrone collaborazione con la Fanfara dell’Areonautica Militare nel 2015I l concerto Gospel di Santa Cecilia 2015 nella Chiesa San Vittore con il Coro Vox Aurae di Arese. 
Il concerto a Nus (Ao) nell’aprile 2016 per il memorial Mauro Bordon.

Davide Casafina, direttore musicale
Nato a Milano nel 1983, dopo aver conseguito il Diploma Artistico Musicale presso il Liceo Musicale del Conservatorio “G. Verdi” di Milano nel 2002, si diploma nel 2003 in Tromba presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida del Maestro G. Sacchi.
Successivamente ha frequentato l’Accademia d’Arti e Mestieri del Teatro alla Scala di Milano. Nel 2006 frequenta la Musikhocschule Freiburg con il Prof. A. Plog. Nel 2009 consegue il Master in Arts e Performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano con il Maestro F. Tamiati.
Ha studiato Direzione con i Maestri Francesco Lanzillotta, Lorenzo della Fonte, P.Luigi Gelmini, Savino Acquaviva.
Nel 2015 e nel 2016 ha partecipato al corso di Perfezionamento di Direzione di Orchestra di Fiati presso il Conservatorio “G. Cantelli” Novara “Ha vinto vari premi Nazionali e Internazionali tra i quali il Primo Premio al Concorso Beltrami 2003.
Collabora con le più importanti orchestre nazionali tra cui l’orchestra dei  Pomeriggi Musicali, l’orchestra OFI, l’ orchestra del teatro Sociale di Como, l’orchestra del Teatro Coccia di Novara, l’orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, l’orchestra Filarmonica di Milano, l’orchestra Filarmonica Europea, la Camerata dei Laghi, l’orchestra Classica di Milano,l’orchestra Ars Cantus.
Ha suonato con illustri direttori tra cui i Maestri G. Dudamel, D. Coleman F. Zanetti.
Ha suonato nei più importanti teatri d’ Italia, Russia, Oman, Francia, Germania, Svizzera, Irlanda, Austria e Ungheria.




2016_12_11 OPERA YOUNG la stagione d'opera della ACCADEMIA DELL'ARTE DELLO SPETTACOLO al Litta

MTM TEATRO LITTA Corso Magenta - Milano
in collaborazione con ADADS ACCADEMIA DELL'ARTE DELLO SPETTACOLO
OPERA YOUNG 2016-2017

Domenica 11 Dicembre 2016_12_11 - ore 16.30
Giuseppe Verdi
RIGOLETTO

Personaggi ed interpreti:
Il Duca di Mantova (tenore) NAO MASHIO
Rigoletto, suo buffone di Corte (baritono) KWAN OH YOUNG
Gilda, figlia di Rigoletto (soprano) SAENARA JEONG
Sparafucile, sicario (basso) HWANG TAE JONG
Maddalena, sorella di Sparafucile (contralto) AIKO MIYAMOTO
Giovanna, custode di Gilda (mezzosoprano) IRINA VOLKOVA
Il Conte di Monterone (baritono) JULIUZ LORANZI
Marullo, cavaliere (baritono) ANGELO LODETTI
Matteo Borsa, cortigiano (tenore) MARCO TOMASONI
Il conte di Ceprano (basso) DIEGO MANTO
La contessa di Ceprano (mezzosoprano) KIM HYO JU
Un paggio della Duchessa (soprano) SAYAKA SAITO
Cavalieri, dame, paggi, alabardieri (coro)

Esecuzione a cura di:
Coro ed Orchestra OPERA YOUNG
MARCO BERETTA, direttore
ALBERTO OLIVA, regista
Trucco e acconciature
APTA Accademia Professionale
di Trucco Artistico Società Umanitaria di Milano
Costumi Arte Scenica Reggio Emilia
Luci Marco Meola
Assistente alla regia Arianna Aragno


seguiranno nella stagione di 

OPERA YOUNG

Mercoledì 22 Febbraio 2017_02_22 - ore 20.30
W.A.Mozart
LE NOZZE DI FIGARO

Domenica 02 Aprile 2017_04_02 - ore 16.30
Gaetano Donizetti
L'ELISIR D'AMORE 

Domenica 07 Maggio 2017_05_07 - ore 16.30
Giacomo Puccini
TOSCA

TEATRO LITTA - Corso Magenta, 24 - Milano info e biglietti: ADADS - info@adads.it - 392.3191453
BIGLIETTERIA MTM - Sede Teatro Litta, corso Magenta, 24 - Sede Teatro Leonardo, via Ampère, 1 02.86454545 - biglietteria@mtmteatro.it - Aperta dal lunedì al sabato dalle 15.00 alle 20.00

2016_11_27 Festival di Natale di Pavia Barocca 2016

Musica in città - PAVIA
Festival di Natale di PaviaBarocca
I protagonisti del cartellone principale del Festival sono alcuni dei migliori ensemble emergenti di musica antica della scena europea – partecipanti al progetto europeo eeemerging, di cui Ghislierimusica è coordinatore insieme ad altri 7 centri in tutta Europa – affiancati da alcuni ensemble del territorio, esempi di realtà musicali in grande crescita a Pavia.
Una testimonianza del potenziale universale, culturale e sociale della musica di Pavia Barocca.

Domenica 27 Novembre 2016_11_27
ore 10:30
BASILICA DI SAN MICHELE MAGGIORE
IMMAGINI SONORE – MESSA CANTATA
VOCES SUAVES
Mirjam Wernli, soprano
Lia Andres, soprano
Raphael Höhn, tenore
Dan Dunkelblum, tenore
Tobias Wicky, baritono
Davide Benetti, basso
Grasiela Setra Dantas, organo

G. Croce, Egredimini et videte
C. Monteverdi, Gloria
H. Schütz, Ich will den Herren loben allezeit
C. De Rore, Sub tuum praesidium
C. Monteverdi, Sanctus
B. Graziani, O principes
C. Monteverdi, Cantate Domino                                                  

Progetto eeemerging
INGRESSO LIBERO

Mercoledì 30 Novembre 2016_11_30
ore 21:00
SANTA MARIA GUALTIERI
Ensemble di Musica Antica dell'ISSM F. Vittadini
DOLCI MIEI SOSPIRI
MIRIAM FORGIOLI, soprano
JUNG MIN KIM, soprano
MARCO BANDUCCI, liuto
ANDREA GIRONI, liuto e tiorba
CRISTINA VERDECCHIA, liuto
GIOVANNI MASELLI, chitarra rinascimentale e chitarra barocca
a cura di Massimo Lonardi
Musiche di: B. Tromboncino, F. da Milano, J. Des Prez, J. Arcadelt, L. Primavera, C. Monteverdi, T. Merula,G. Caccini , G. Frescobaldi.
Progetto “Scuole della città”
INGRESSO LIBERO
In collaborazione con l’ISSM “Franco Vittadini”

Domenica 04 Dicembre 2016_12_04
ore 21:00
AULA GOLDONIANA DEL COLLEGIO GHISLIERI
Consone Quartet
Agenzia N°1 per Ayamè
STRUCTURE AND FANTASY
CONSONE QUARTET
Agata Daraskaite, violino
Magdalena Loth-Hill, violino
Elitsa Bogdanova, viola
George Ross, violoncello
W. A. Mozart, Adagio e Fuga, K 545
F. Schubert, Quartetto d’archi in Re Maggiore, D 94
H. Purcell, 3 Fantasie per quattro
Progetto eeemerging
L’incasso della serata sarà devoluto a favore di Agenzia n° 1 di Pavia per Ayamé ONG ONLUS ADV in occasione del 25° anniversario della fondazione

Sabato 10 Dicembre 2016_12_10
ore 17:30
AULA MAGNA DEL COLLEGIO GHISLIERI
Coro Universitario del Collegio Ghislieri - Milano Classica
PART/VIVALDI
CORO UNIVERSITARIO DEL COLLEGIO GHISLIERI
ORCHESTRA MILANO CLASSICA
MILANO STRINGS ACADEMY
CATERINA IORA, soprano
PAOLA VALENTINA MOLINARI, soprano
MARTA FUMAGALLI, alto
MICHELE CONCATO, tenore
MARCO BUSSI, basso
GIULIO PRANDI, direttore
P. Molino, Angelus
A. Pärt, Berliner Messe
A. Vivaldi, Lauda Jerusalem RV 609
A. Vivaldi, Beatus Vir RV 597
Concerto nell’ambito di Pavia CROSSROADS of Europe 2016
In collaborazione con Orchestra Milano Classica

Martedì 13 Dicembre 2016_12_13
ore 21:00
SANTA MARIA GUALTIERI
Goldfinch Ensemble
EMMANUEL FRANKENBERG, clavicembalo
NOYURI HAZAMA, violino
SALOMÈ GASSELIN, viola da gamba
PABLO SOSA, flauto
F. Couperin, Sonata la Pucelle da “la Française”
J.S. Bach, Sonata per violino in Mi minore BWV 1023
F. Couperin, Quatrième concert royal
J.S. Bach, Preludio in Sol
J.S. Bach, Suite N°3 in Re maggiore BWV 1068
Goldfinch Ensemble è vincitore del primo premio al Goettingen Historical Music Series 2016
Progetto eeemerging

Giovedì 15 Dicembre 2016_12_15
ore 21:00
SALONE SAN PIO DEL COLLEGIO GHISLIERI
Coro Universitario del Collegio Ghislieri - Martino Panizza
BRITTEN, A CEREMONY OF CAROLS
MARTINO PANIZZA, arpa
CORO UNIVERSITARIO DEL COLLEGIO GHISLIERI
PAOLO SPADARO, direttore
L. van Beethoven, Sonata n.5 in do minore, op.10 n.1
trascrizione per arpa di M. Panizza
B.Britten, A Ceremony of Carols
In occasione del concerto apertura serale della mostra allestita presso il Salone San Pio del Collegio Ghislieri
NE FU CACCIATO GOLDONI, ORA CI ENTRANO LE DONNE
I primi 50 anni della Fondazione Sandra Bruni – Sezione Femminile del Collegio Ghislieri

Sabato 17 Dicembre 2016_12_17
ore 20:00
AULA MAGNA DEL COLLEGIO GHISLIERI
N VIAGGIO CON LA MUSICA… ARRIVA IL NATALE!
ORCHESTRA SUZUKI PAVIA
ORCHESTRA HEMIOLIA
MARCELLO ROSA, direttore
Musiche di S. Suzuki, J.S. Bach, J. Brahms, F. Gruber, G. F. Handel, C.M. Von Weber,  A. Dvorak, T. Albinoni, A. Vivaldi, P. Warlock
Progetto “Scuole della città”
INGRESSO LIBERO

MOMENTI DI MUSICA IN CITTÀ

Sabato 26 Novembre 2016_11_26
ore 16:30 | Santa Maria Assunta in Mirabello (Piazza San Bernardo, 3)
Progetto eeemerging
VOCES SUAVES
Elevazione musicale prima della celebrazione della Santa Messa

Mercoledì 30 Novembre 2016_11_30
ore 16:30 | APS CITTÀ GIARDINO (Via Acerbi, 27)
Progetto “Scuole della città”
ENSEMBLE DI MUSICA ANTICA DELL’ISSM “F. VITTADINI” DI PAVIA
A cura di Massimo Lonardi

Sabato 03 Dicembre 2016_12_03
ore 11 | MENSA DEL POVERO – CONVENTO DI SANTA MARIA DI CANEPANOVA
MARTINO PANIZZA, ARPA
Riservato alle persone presenti al pranzo

Sabato 03 Dicembre 2016_12_03
11:30 | SCUDERIE DEL CASTELLO VISCONTEO
Progetto “Scuole della città”
DUO DI CHITARRE DELLA SCUOLA SECODARIA “F. CASORATI” DI PAVIA
Momento musicale all’interno della mostra “Guttuso. La forza delle cose”
Speciale ingresso ridotto dalle ore 10 alle ore 13

Domenica 04 Dicembre 2016_12_04
15:00 | CHIESA DEI SS. GIACOMO E FILIPPO (Via Porta, 1)
PASSEGGIATA ORGANISTICA
Con Guido Andreolli, organo
in collaborazione con Touring Club Pavia

Lunedì 05 Dicembre 2016_12_05
ore 14:30 | FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO S. MATTEO
DAY HOSPITAL ONCOLOGICO
Progetto eeemerging
CONSONE QUARTET

Lunedì 05 Dicembre 2016_12_05
17:30 |  ANFFAS – CSS “LOGHETTO”
Progetto eeemerging
CONSONE QUARTET
Riservato agli ospiti della CSS

Domenica 11 Dicembre 2016_12_11
16:00 | BROLETTO, OFFICINA DEL FESTIVAL (Piazza della Vittoria)
Progetto “Scuole della città”
VIENI A CONOSCERE GLI STRUMENTI MUSICALI!
Laboratorio a cura di Associazione CrescendoinMusica per bambini a partire dai 3 anni

Lunedì 12 Dicembre 2016_12_12
16:00 | ISTITUTI CLINICI SCIENTIFICI MAUGERI  S.p.A. Società Benefit
Progetto eeemerging
GOLDFINCH ENSEMBLE  

Lunedì 12 Dicembre 2016_12_12
18:00 | ASSOCIAZIONE “CI SIAMO ANCHE NOI”
ORATORIO DI SAN MAURO (Via Folla di Sopra, 50)
Progetto eeemerging
GOLDFINCH ENSEMBLE    

Sabato 17 Dicembre 2016_12_17
DURANTE LA MATTINA | MERCATI DI PIAZZA PETRARCA, PIAZZA DEL CARMINE, PIAZZA DEL DUOMO
CORO UNIVERSITARIO DEL COLLEGIO GHISLIERI – GIULIO PRANDI, DIRETTORE
Canti di Natale

Sabato 17 Dicembre 2016_12_17
15:00 | CASA DI RIPOSO VILLA FLAVIA (Viale Lodi, 4)
CORO UNIVERSITARIO DEL COLLEGIO GHISLIERI – GIULIO PRANDI, DIRETTORE
Canti di Natale

Sabato 17 Dicembre 2016_12_17
16:00 |APS FOSSARMATO (Via Fossarmato, 4)
MARTINO PANIZZA, ARPA

Sabato 17 Dicembre 2016_12_17
DURANTE IL POMERIGGIO | FLASH MOB IN GIRO PER LA CITTÀ
CORO UNIVERSITARIO DEL COLLEGIO GHISLIERI – GIULIO PRANDI, DIRETTORE
Canti di Natale

Domenica 18 Dicembre 2016_12_18
DURANTE LA MATTINA | FLASH MOB IN GIRO PER LA CITTÀ
CORO UNIVERSITARIO DEL COLLEGIO GHISLIERI – GIULIO PRANDI, DIRETTORE
Canti di Natale

Domenica 18 Dicembre 2016_12_18
16:00 |  ISTITUTI CLINICI SCIENTIFICI MAUGERI  S.p.A. Società Benefit
CORO UNIVERSITARIO DEL COLLEGIO GHISLIERI – GIULIO PRANDI, DIRETTORE
Canti di Natale

Domenica 18 Dicembre 2016_12_18
18:30 | PIAZZA DELLA VITTORIA
CORO UNIVERSITARIO DEL COLLEGIO GHISLIERI – GIULIO PRANDI, DIRETTORE
Chiusura del Festival con i Canti di Natale

INFO | biglietteria@ghislieri.it
PREVENDITA BIGLIETTI ONLINE
www.paviabarocca.it
CALL CENTER VIVATICKET 899 666 805
tel. +39 366 8609702 (attivo tutti i giorni dalle 18 alle 20)
Associazione Ghislierimusica
Piazza Ghislieri 5, 27100 Pavia
Tel e fax: 0382 3786266 musica@ghislieri.it - skype: ghislierimusica

2016_12_16 CARMEN al MAYR-DONIZETTI

CIRCOLO MUSICALE MAYR-DONIZETTI
42ª STAGIONE OPERISTICA 2016-2017
direzione artistica: Damiano Maria Carissoni – Valerio Lopane
Teatro San Giovanni Bosco
Bergamo – via San Sisto, 9 (quartiere Colognola)
Venerdì 16 dicembre 2016 - ore 21:00
CARMEN
opéra en quatre actes, de Henri Meilhac et Ludovic Halévy 

Musica di Georges Bizet
Dopo il limpidissimo successo del recente Barbiere, salutato da un teatro gremito in ogni ordine di posti, la Stagione del Mayr-Donizetti prosegue con la a seconda opera più rappresentata al mondo: Carmen (prima, 3 marzo 1875, Opéra-Comique, Parigi). L’opera-testamento di Georges Bizet (Parigi, 25 ottobre 1838 – Bougival, 3 giugno 1875), apre le coscienze su un male che non ha ancora trovato sufficienti risposte sociali: l’amore-possesso che si tramuta in femminicidio. Una musica e un libretto di bellezza travolgente, una storia fatta di passioni e di istinti primordiali, capace di catturare anche le frange di pubblico generalmente meno inclini al melodramma. Note di regia
Carmen trova la sua validità drammatica nei violenti contrasti che serpeggiano per tutto lo svolgersi della vicenda connotandola fino all’estremo di un’arroventata passionalità mediterranea. Basterebbe l’accostamento tra le due principali figure femminili a tratteggiare questo senso di opposti. Ma il clima di antitesi si legge anche nelle diverse ambientazioni dei quattro quadri: la piazza assolata e vivacemente popolata nel primo, l’interno di un’osteria affollata nel secondo, nude rocce sotto il cielo stellato nel terzo ed infine una nuova piazza, prima vitalissima e poi dolorosamente svuotata dal dramma. La mia idea registica trova alimento proprio nei contrasti ambientali tra i vari momenti; mi propongo dunque di restituire tutta la violenza scenica di una vicenda che si colora delle tinte infuocate di una Spagna magari non realistica, ma sempre esotica ed affascinante. Ai solisti chiederò di sottolineare con la giusta enfasi i tratti voluti dagli autori, in modo che emergano, soprattutto, una Carmen “decisa a tutto” e una Micaëla giusta, timida e moderata. Darò una narrazione visuale anche ai tre sognanti e simbolici entr’act, i cui toni sembrano voler riassumere le decise contrapposizioni della vicenda. La presenza del ballo suggerirà un percorso meditativo, rafforzato da videoproiezioni riferibili all’evidenza cromatica della scuola pittorica spagnola con alternanze di visioni di serenità e speranza e squarci di accesa, ineluttabile violenza.

Valerio Lopane
Il cast
Carmen mostra una natura quanto meno duplice. Da un lato si colgono momenti di tradizione lirica francese, come la “romanza del Fiore” e l’aria di Micaëla; in opposizione scorrono pagine di fattura bruciante come la celebre Ouverture, la sortita di Escamillo e la celeberrima Habanera. Compito complesso quindi per il maestro Damiano Maria Carissoni, alla guida della Piccola Orchestra dei Colli Morenici, sia come concertatore sia come formatore del cast. Avremo voci per lo più note al pubblico del Mayr-Donizetti; è il caso di Elena Serra, mezzosoprano in grande crescita espressiva e vocale. Riavremo con piacere il tenore Sebastián Ferrada, nel ruolo di don José. Micaëla sarà il soprano Mirella Di Vita. Attesa novità sarà per noi l’Escamillo del piemontese Lorenzo Battagion. Menzione particolare meritano i ruoli comprimari su cui poggiano alcune delle più grandi pagine dell’opera: il soprano Sonia Lubrini ed il mezzosoprano Angela Alessandra Notarnicola saranno Frasquita e Mercédès; il tenore Francesco Piccoli e il basso Giovanni Guerini saranno le Remendado e le Dancaïre; i bassi Alessandro Ravasio e Carlo Bombieri saranno Zuniga e Moralès. Interverrà il Coro Opera Ensemble, istruito dal maestro Ubaldo Composta e il Piccolo coro San Filippo Neri, istruito da Iris Composta. Atteso il ritorno del corpo di ballo dello Studio Danza Ieva con le coreografie di Annamaria Ieva. Collaboreranno con il regista: Luca Dalbosco (scene), Enrico Maffi (animazioni), Chiara Taiocchi (elementi scenici originali) e Sartoria Teatrale Bianchi (costumi).
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2016_12_07 INAUGURAZIONE TEATRO ALLA SCALA in diretta all'Agorà di Robecco

AgoràCult(ura) 20162017
Mercoledì 7 dicembre 2016 ore 18.00
G.Puccini
MADAMA BUTTERFLY
INAUGURAZIONE TEATRO ALLA SCALA
Tragedia giapponese in tre atti su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica (Ricostruzione della 1ª versione 1904 di Julian Smith; Casa Ricordi, Milano) Nuova produzione Teatro alla Scala
Durata spettacolo: 02 ore e 40 minuti incluso intervallo
CAST: Madama Butterfly (Ciò-Ciò-San) Maria José Siri; Suzuki - Annalisa Stroppa; Kate Pinkerton - Nicole Brandolino; F.B. Pinkerton - Bryan Hymel; Sharpless - Carlos Álvarez; Goro - Carlo Bosi; ll Principe Yamadori - Costantino Finucci; Lo zio bonzo - Abramo Rosalen; Yakusidé - Leonardo Galeazzi; Commissario imperiale - Gabriele Sagona; L'Ufficiale del registro - Romano Dal Zovo; Coro e Orchestra del Teatro alla Scala Direttore - Riccardo Chailly
Regia - Alvis Hermanis; Scene - Alvis Hermanis e Leila Fteita; Costumi - Kristine Jurjane; Luci - Gleb Filshtinsky; Video - Ineta Sipunova; Coreografia - Alla Sigalova; Drammaturgo - Olivier Lexa
In breve : Madama Butterfly nacque alla Scala nel febbraio 1904, e fu contestatissima: vittima anche della sorpresa del pubblico di fronte a un’opera cruda e innovativa. Puccini corse ai ripari tagliando, aggiustando, e tre mesi dopo l’opera conquistò al Grande di Brescia il successo che l’avrebbe poi accompagnata sempre e in tutto il mondo anche se l'autore la ritocco più volte.

Le versioni di Madama Butterfly sin qui riconosciute

1904 74.E.1 1a ediz. italiana della rid. per canto e pianoforte  debutto scaligero dell’opera
1904 74.E.2 2a ediz. italiana della rid. per canto e pianoforte eseguita il 28 maggio 1904 a Brescia
1906 74.E.3 1a ediz. inglese della rid. per canto e pianoforte
1906 74.E.4 1a ediz. inglese della rid. per canto e pianoforte
1906 74.E.5 1a ediz. francese della rid. per canto e pianoforte
1907 74.E.6 2a ediz. francese della rid. per canto e pianoforte
1907 74.E.7 3a ediz. italiana della rid. per canto e pianoforte

Dopo Turandot e La fanciulla del West Riccardo Chailly prosegue nel percorso di rilettura critica delle opere pucciniane proponendo questa prima versione scaligera, l’occasione di riscoprire, accanto alle varianti successive, una Butterfly ancora più audace nel disegno drammaturgico.  La storia delle opere di Puccini è anche una storia di continue revisioni. Le rielaborazioni continue operate da Puccini non erano per forza legate a un’accoglienza negativa da parte del pubblico. Fu piuttosto il suo personale coinvolgimento nella messa in scena delle sue opere a renderlo continuamente insoddisfatto del suo lavoro, che era sempre pronto a sottomettere a verifiche e correzioni. Madama Butterfly, subi gl’interventi più radicali, principalmente tagli.

Per decenni si è sostenuto che la versione ‘finale’ fosse quella di Brescia,  ma dopo l’uscita della bibliografia di Cecil Hopkinson nel 1968,2 la critica pucciniana ha distinto altre  versioni differenti di Madama Butterfly sulla base delle riduzioni per canto e pianoforte edite da Ricordi fra il 1904 e il 1907 .
Cambiamenti essenziali tra la prima versione e quella abitualmente eseguita oggi riguardano l’atto primo dove furono tagliate circa 130 battute (da un totale che ammontava allora a 1.885 battute complessive), soprattutto nella cerimonia di presentazione, nell’aria «Ieri son salita» di Butterfly, e nella scena che vede protagonista Yakusidé, lo zio bevitore di Cio-Cio-San;  cambiamenti minori nell’intermezzo orchestrale, e l’atto secondo fu diviso in due parti, fra le quali scendeva il sipario; il tenore guadagnò una breve aria supplementare nella seconda parte dell’atto secondo («Addio,fiorito asil») che questa sera non ci sarà.
ATTO I
Il tenente F.B.Pinkerton della marina americana ha acquistato, su una collina presso Nagasaki, dove è di stanza, una casetta da Goro, sensale di matrimoni interrazziali, che "per soli 100 yen" gli ha procurato anche una giovanissima "sposa" con la quale divertirsi durante il suo soggiorno giapponese. I servitori che sono compresi nell'accordo, vengono presentati al nuovo padrone. Pinkerton, sta aspettando l'arrivo della sposa  per il matrimonio, che lui crede sia tutta una messa in scena, con parenti fasulli pagati per l'occasione. Il console degli Stati Uniti, Sharpless, si unisce ai due uomini e brinda con Pinkerton all'America, e alla sua "vera sposa americana" è sorpreso quindi dall'atteggiamento leggero del tenente, ha udito CioCioSan parlare al Consolato e consiglia a Pinkerton di rispettare la sincerità della ragazza "Badate ella ci crede!". Arrivano la sposa Butterfly con le amiche e con molta parentela. La giovane dice di avere solo quindici anni. I parenti di Butterfly disturbano rumorosamente la solennità dell'occasione e criticano sia lo sposo che la sposa. Pinkerton è solo divertito tanto pensa sia tutta una messa in scena. Butterfly spiega a Pinkerton di essere stata alla Missione e di avere cambiato religione per poter pregare lo stesso Dio del marito. L'Imperial Regio Commissario ufficia la cerimonia e poi si avvia per scendere dalla collina insieme a Sharpless, che raccomanda con un ultimo "Giudizio!" prudenza a Pinkerton. Improvvisamente irrompe lo zio Bonzo di Butterfly "Che hai tu fatto alla missione ... ci ha rinnegato tutti e noi la rinneghiamo!", inorriditi, tutti se ne vanno, lasciando la fanciulla in lacrime. Pinkerton la calma e, come scende la notte, vince la timidezza della ragazza ed entrano insieme nella cassetta .
ATTO II Parte I
Sono passati tre anni dalla partenza di Pinkerton e con Butterfly è  Butterfly è nella sua casa ormai fatiscente, in attesa che il marito ritorni, le sono rimasti ben pochi denari. Sharpless arriva con una lettera da Pinkerton, ma i suoi tentativi di leggerla vengono frustrati, prima dall'ospitalità di Butterfly, poi da una sua domanda strana  "quando fa la nidiata il pettirosso", e infine dall’ arrivo del principe Yamadori, che è innamorato di lei e con il quale Goro vorrebbe combinare un matrimonio "il divorzio all'abbandono equiparò", ma Butterfly si ritiene sempre la moglie di Pinkerton. Goro sussurra a Yamadori e Sharpless che è già stata avvistata la nave di Pinkerton. Yamadori si congeda e Sharpless riprende a leggere la lettera. Butterfly lo interrompe e  Sharpless le chiede cosa farebbe se Pinkerton non dovesse più tornare "una cosa morire" e sconvolta mostra a Sharpless il bambino che Pinkerton non conosce perchè nato dopo la sua partenza, allora il console promette di avvisarlo. Goro viene cacciato da Suzuki e Butterfly, che lo minaccia con un coltello. Il cannone del porto segnala l'arrivo di una nave. Suzuki sostient la mano di Butterfly che con il cannocchiale riconosce  la nave di Pinkerton. Trionfante nella sua fede, Butterfly inonda la casa di fiori dal giardino "scuoti quella fronda di ciliegio", per dargli il benvenuto, quindi si mette il vestito da sposa e, mentre cala la notte, fa tre fori nel paravento di carta per vedere giù dalla collina ed insieme al figlioletto e a Suzuki si prepara ad attendere tutta la notte l'arrivo di Pinkerton.  
ATTO II Parte II
Dopo il famoso Coro a bocca chiusa e l'intermezzo sorge l'alba, le voci dei marinai da lontano annunciano l'arrivo di Pinkerton con Sharpless che lo ha avvisato del figlio, vogliono parlare con Suzuki per far si che chieda a Butterfly di dare loro il bambino da portare in America. Si scorge una donna in fondo al giardino,si tratta della moglie americana di Pinkerton.  Pinkerton non regge al dolore che ha provocato e fugge, lasciando gli altri e qui avrebbe cantato Addio fiorito asil. Butterfly entra precipitosa, in cerca di Pinkerton. Non trovandolo, interroga Suzuki che tace, il silenzio di Sharpless e la presenza in giardino della moglie di Pinkerton fanno capire a Butterfly la verità. Accetta di dare il figlio se Pinkerton lo verrà a prendere "a lui lo potrò dare". Butterfly disperata ordina a Suzuki di andare a giocare col bambino, quindi prende la spada del padre per tagliarsi la gola vuole togliersi la vita per eliminare ogni legame del figlio con il Giappone, Suzuki invano spinge il bambino nella stanza per distoglierla dal triste proposito. Butterfly, gli benda gli occhi e mentre il bimbo gioca "Addio piccolo iddio .. va gioca", va dietro un paravento e si uccide. Mentre cade, morente, Pinkerton ritorna in scena a la scopre non può far altro che accasciarsi al suono gridando un'ultima volta il nome della donna che lo ha così tanto amato "Butterfly, Butterfly, Butterfly...".  


OTTO ANNI di presentazioni 
della "prima" dalla Scala 
introduzione all'ascolto a cura di Mario Mainino

2016_12_08 Zhang Xian sul podio saluta il suo pubblico con Beethoven

Giovedì 08 Dicembre 2016_12_08 (ore 20.30)
Venerdì 09 Dicembre 2016_12_09 (ore 20.00)
Domenica 11 Dicembre 2016_12_11 (ore 16.00)
Auditorium di Milano, largo Mahler
Stagione sinfonica 2016
Beethoven si fa in tre 
Roberto Cominati al pianoforte esegue con laVerdi il Triplo concerto del Genio di Bonn. Dirige Zhang Xian
Ludwig van Beethoven
  • Romanza n. 2
  • Triplo Concerto per violino, violoncello e pianoforte
  • Romanza n. 1
  • Sinfonia n. 4

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Violino Luca Santaniello Nicolai Freiherr von Dellingshausen
Violoncello Mario Shirai Grigolato
Pianoforte Roberto Cominati
Direttore Zhang Xian

Ultimo programma con Zhang Xian sul podio dell’Auditorium di Milano nel ruolo di Direttore musicale, dopo sette anni al timone dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Occasione ideale per proporre al pubblico de laVerdi una locandina scintillante, caleidoscopica, coinvolgente: un vero affresco in musica nel nome di Beethoven.
Triplice appuntamento, giovedì 8 (ore 20.30), venerdì 9 (ore 20.00), e domenica 11 dicembre (ore 16.00), con il gradito ritorno sul palco di largo Mahler di Roberto Cominati, pianista di levatura internazionale, atteso nell’esecuzione del funambolico Triplo concerto del Genio di Bonn, insieme a due prime parti de laVerdi in ruolo solistico: Luca Santaniello al violino e Mario Shirai Grigolato al violoncello. 
Si prosegue con le Romanze per violino e orchestra, affidate all’interpretazione solistica di Nicolai Freiherr von Dellingshausen, anch’egli prima parte de laVerdi, per chiudere con la Quarta sinfonia. “Un’esile fanciulla greca tra due giganti nordici”: così si espresse Robert Schumann, capostipite della critica musicale ottocentesca, in merito a questa sinfonia di Beethoven, stretta tra le meraviglie della Terza e della Quinta. E se provassimo ad ascoltarla liberandola da quelle ingombranti parentele sonore?

Giovedì 8 dicembre 2016 , sempre in Auditorium (ore 18.00, Foyer della balconata, ingresso libero), appuntamento con la tradizionale conferenza di introduzione al programma. In collaborazione con l’Università Cattolica di Milano, Enrico Reggiani parlerà de “Il Beethoven de laVerdi: la Sinfonia n. 4”.

(Biglietti: euro 35,00/15,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom, ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).  

Programma
Nella sterminata produzione beethoveniana, il violino ricopre sicuramente una posizione di rilievo. Le due Romanze fanno sicuramente parte del grande repertorio classico per questo strumento, anticipando il Concerto per Violino op. 61 e il Triplo concerto, proposto nel programma come imponente intermezzo tra le due romanze e che costituisce una rara ripresa del cosiddetto concerto multiplo, maggiormente in auge in epoca barocca. Qui il pianoforte sorregge un duello concertistico di violino e violoncello che giocano a sovrapporsi sui loro estesi registri. Negli stessi anni del Triplo concerto, Beethoven compose la Sinfonia n. 4, opera decisamente cangiante e ricca di tensione, che consolida un linguaggio ormai apertamente romantico e personale, testimonianza dell’idea del “compositore indipendente” cui Beethoven aspirava apertamente.

Biografie
Zhang Xian Direttore. Nata a Dandong, in Cina, ha fatto il suo debutto professionale con Le nozze di Figaro alla Central Opera House di Pechino all’età di 20 anni. Ha studiato al Conservatorio Centrale di Pechino, dove ha ottenuto sia il diploma che il Master of Music. Dopo gli studi, ha collaborato per un anno con la facoltà di Direzione d’orchestra del suo Conservatorio, prima di trasferirsi negli Stati Uniti nel 1998. Nel 2002 è stata nominata Maestro sostituto presso la New York Philharmonic, diventandone successivamente Direttore associato e prima titolare della “Arturo Toscanini Chair”.
Nominata recentemente Direttore musicale della New Jersey Symphony Orchestra, effettiva dalla stagione 2016/17, il maestro ricopre il medesimo ruolo dal settembre 2009 per l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Tra i momenti salienti della sua collaborazione con laVerdi ricordiamo il concerto ai BBC Proms del 2013, con un programma di arie verdiane (con il tenore Joseph Calleja) e la Sinfonia Manfred di Čajkovskij, trasmesso live sulle piattaforme BBC.  
Dal Settembre 2016 assume la carica di Direttore principale ospite della BBC National Orchestra and Chorus del Galles, diventando in tal modo il primo direttore donna ad ottenere un ruolo di prestigio in un’orchestra BBC.
Collabora regolarmente con importanti orchestre quali London Symphony e Royal Concertgebouw. I suoi impegni più recenti includono sia il debutto con l’Orchestre Philharmonique di Strasburgo e l’Orquesta y Coro Nacionales de España, che performance con Netherlands Radio Philharmonic, BBC National Orchestra del Galles ai BBC Proms e l’Orchestre National de Belgique, che tornerà a dirigere durante questa stagione.
Attiva anche nel repertorio operistico, nel 2015 è tornata all’English National Opera per dirigere Bohème e ha debuttato nel 2016 alla Den Norske Opera con La traviata. Dopo il successo di Nabucco al Savonlinna Opera Festival (2014), con la Welsh National Opera, è tornata nei mesi scorsi al Festival per dirigere Otello.
Torna spesso nella sua nativa Cina, per dirigere le orchestre China Philharmonic, Beijing Symphony e Guangzhou Symphony. Punto di riferimento per i compositori cinesi, nell’ultima stagione ha diretto Iris Devoilee di Qigang Chen, con la BBC National Orchestra of Wales, al National Centre for the Performing Arts di Pechino, dove ritornerà nel 2017; la premiere mondiale di Luan Tan di Qigang Chen con la Hong Kong Philharmonic nel 2015 – su commissione dall’orchestra – e il Resurrection Concerto di Tan Dun con la Los Angeles Philharmonic.
Lavorare con giovani musicisti continua ad avere un ruolo importante nella sua vita. Nel 2011 è stata nominata Direttore Artistico della NJO (Dutch Orchestra e Ensemble Academy), e durante la scorsa estate ha debuttato con la European Union Youth Orchestra a Grafenegg, Amsterdam, Berlino, Rheingau e Bolzano.

Roberto Cominati, pianoforte. Vincitore del primo premio al Concorso internazionale “Alfredo Casella” di Napoli nel 1991, nel 1993 si è imposto all'attenzione della critica e delle maggiori istituzioni concertistiche europee grazie al primo premio al Concorso “Ferruccio Busoni” di Bolzano. Nel 1999 ha ottenuto il Prix Jacques Stehman del pubblico della RTBF e della TV5 France, nell'ambito del Councours Reine Elisabeth di Bruxelles.
Ospite delle più importanti società concertistiche italiane e di istituzioni quali il Teatro alla Scala di Milano, il Comunale di Bologna, la Fenice di Venezia, laVerdi di Milano, il Maggio Musicale Fiorentino, il San Carlo di Napoli, il Carlo Felice di Genova, l'Accademia di Santa Cecilia di Roma, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l'Accademia Chigiana di Siena, il Festival Brescia e Bergamo, le Settimane Musicali di Stresa, il Festival dei due Mondi di Spoleto, il Festival di Ravello.
Ha suonato al Theatre Chatelet di Parigi, Kennedy Center di Washington DC, Concertgebouw di amsterdam, Sydney Opera House, Melbourne Concert Hall, Festival di Salisburgo, Teatro Colon di Buenos Aires, Teatro Municipal di San Paolo, Gasteig di Monaco, Konzerthaus di Berlino, Staatsoper di Amburgo, Staatsoper di Dresda, la Monnaie di Bruxelles, Royal Festival Hall di Londra e ancora in Inghilterra, Giappone, Belgio, Olanda, Finlandia, Turchia.
Ha collaborato con celebri direttori d'orchestra fra i quali Sir Simon Rattle, Andrey Boreyko, Leon Fleischer, Daniel Harding, Daniele Gatti, Yuri Ahronovitch, David Robertson, Michael Pletnev, Aleksander Lazarev.
Nel gennaio 2015 ha debuttato al Concertgebouw di Amsterdam nella serie Meesterpianisten, in un recital pianistico accolto entusiasticamente dal pubblico e dai critici olandesi, e nel febbraio 2016 alla Royal Festival Hall di Londra, con la Philarmonia Orchestra diretta da Daniele Gatti.
Fra i suoi prossimi impegni, ricordiamo l’integrale pianistico di Ravel per l’Accademia Chigiana di Siena, il debutto con la Netherlands Philarmonic Orchestra ad Amsterdam; ancora un debutto con la Borusan Philarmonic Orchestra diretta da Sascha Goetzle ad Istanbul. Inoltre tornerà ad esibirsi a Napoli al Teatro San Carlo, a Milano a laVerdi e a Santa Cecilia a Roma.

Luca Santaniello, violino. Ha intrapreso lo studio del violino all’età di sei anni sotto la guida di Luciana Invernizzi, che lo ha seguito sino al diploma; ancora studente ha ottenuto riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. Diplomato al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano nel ’92, si è perfezionato nei due anni successivi a Sion, in Svizzera, sotto la guida di Tibor Varga. Ha frequentato in seguito i corsi di Pavel Vernikov e per due anni il corso di violino di spalla con Giulio Franzetti a Fiesole. Quale violinista del Trio Felix, ha conseguito con il massimo dei voti e la lode il diploma all’Accademia di alto perfezionamento a Pescara; con la stessa formazione ha vinto tre concorsi nazionali e due internazionali e ha ottenuto un contratto discografico per la realizzazione di un cd con il Trio in La minore di Ravel e il Trio in Re minore op. 49 di Mendelssohn.
Giovane diplomato ha collaborato con le più prestigiose orchestre Italiane e si è esibito in numerosi teatri in Italia, Francia, Svizzera, Spagna, Austria e Germania.
Dal 2000 è Spalla dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi e ha lavorato con direttori e solisti di fama mondiale tra cui Carlo Maria Giulini, Riccardo Chailly, Georges Prêtre, Riccardo Muti, Valerij Gergiev, Zhang Xian, Luciano Pavarotti, Pablo Domingo, S. Rostropovich, Martha Argerich, Salvatore Accardo, Joshua Bell, Kolja Blacher, Enrico Dindo, M. Brunello tra gli altri. Con la stessa formazione diretta da Riccardo Chailly ha inciso per Decca il solo de I lombardi alla prima crociata di Verdi, disco che ha ricevuto diversi premi. Nella Stagione 2002/03 si è esibito come solista con un violino Stradivari del 1703 appartenuto a J. S. Bach e ha suonato nelle sale più prestigiose d’Europa, Sud America, Cina, India e Giappone. Come primo violino del Quartetto de “I Solisti della Verdi” ha inciso un cd con trascrizioni di brani di Jimi Hendrix, Janis Joplin e Beatles. Con questa formazione ha un’intensa attività concertistica, affiancando al repertorio classico interessanti e innovative trascrizioni.
Negli ultimi anni affianca al suo ruolo di Primo Violino numerose esibizioni in qualità di solista. Nel 2008 è stato impegnato nell’esecuzione dell’integrale dei Concerti di Mozart e Haydn e nel Marzo dello stesso anno del Triplo Concerto di Beethoven con Simone Pedroni al pianoforte ed Enrico Dindo al violoncello.
Nella Stagione 2013/14 ha eseguito con laVerdi la Sinfonia concertante per violino, viola e orchestra di Mozart, e il Doppio Concerto di Brahms per violino e violoncello sotto la direzione di Zhang Xian. Nel 2015 ha suonato al Teatro alla Scala il poema sinfonico Sherazade di Rimskij-Korsakov, direttore Jader Bignamini.
Nel febbraio 2016 ha eseguito con grande successo il Concerto Gregoriano di Respighi in Auditorium e alla Festspielhaus di Salisburgo sotto la guida di Oleg Caetani.
Dal 2007 si occupa anche dell’Orchestra Amatoriale laVerdi per Tutti e dell’Orchestra Sinfonica Junior.
Suona un Vuillaume copia Maggini del 1617.

Nicolai Freiherr von Dellingshausen, violino. Inizia lo studio del violino col padre all’età di sei anni. Nel 1992 è ammesso all’Hochschule für Musik des Saarlandes con J. Epstein, dove si è diplomato con la lode. Ha frequentato i corsi di A. Gertler a Bruxelles; ha collaborato con l’Ensemble Intercontemporain di Pierre Boulez e con l’Arditti String Quartett. Ha ottenuto diverse borse di studio e nel 1999 il “Kulturpreis der Landeshauptstadt Saarbruecken” e il “Richard Wagner Verband Saar”. Si è distinto in diversi concorsi e ha ricevuto la medaglia per il suo lavoro artistico dello “Essai Franco-Allemand pour la Construction européenne” di Parigi.
Dal 1997 al 2000 ha suonato nei primi violini dell’Orchestra dell’Opera di Saabruecken ed è stato primo violino dell’ensemble “Musikfabrik Düsseldorf”. Dal 2004 collabora con l’Orchestra della RAI di Torino e nello stesso anno fonda il quartetto d’archi “Leonardo”. Dalla Stagione 2013/14 è primo violino de laVerdi. Fa parte della formazione cameristica “Il Quartetto de laVerdi”.
Ha lavorato con direttori e solisti internazionali come, tra gli altri, Riccardo Chailly, Sir Neville Marriner, Zhang Xian, Helmuth Rilling, John Axelrod, Martha Argerich, Salvatore Accardo, Joshua Bell, Kolja Blacher, Enrico Dindo.

Mario Shirai Grigorato, violoncello. Ha iniziato gli studi di violoncello con Franco Zecchino e ha proseguito con Antonio Sanarica, conseguendo il diploma di Violoncello presso il Conservatorio Statale di Lecce “Tito Schipa” con il massimo dei voti. Ha poi proseguito lo studio del violoncello con Christian Bellisario, docente del Conservatorio Statale di Riva del Garda, e in seguito con Marco Scano, docente del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Ha fatto parte del quartetto Herbert, del gruppo barocco Musiqua Antiqua e del gruppo Astor Piazzolla.
Ha collaborato con l’Orchestra Lirico Sinfonica Salentina di Lecce e l’Associazione “Eur Pesaro” nel ruolo di primo violoncello. Ha collaborato alle stagioni liriche del Teatro Verdi di Sassari e del Teatro Coccia di Novara, in quest’occasione nel ruolo di secondo violoncello; ha collaborato inoltre con l’Orchestra di Sanremo e con l’Orchestra del Comunale di Bologna. Nel 1996 ha superato le audizioni del corso di formazione dell’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole e dell’Orchestra Laboratorio Urbano di Bari. Nel 1997 ha partecipato alla tournée svoltasi ad Altenburger (Lipsia, Germania) con l’orchestra Est West Internationale Musik Akademie & V.
Nel 1998 ha superato le audizioni di Spoleto Festival e dell’Accademia Filarmonica della Scala, seguendo regolarmente i corsi di perfezionamento indetti da quest’ultima e superando l’esame finale con il massimo dei voti. È stato finalista nei concorsi di varie orchestre tra cui il Teatro alla Scala e La Fenice. Ha conseguito l’idoneità presso l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali nel ruolo di violoncello di fila e concertino dei violoncelli e nel 1999 ha ottenuto l’idoneità come violoncello di fila presso l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, di cui fa parte stabilmente. Nel 2005 risulta idoneo come primo violoncello. Ricopre il ruolo di concertino dei violoncelli fino al 2007 e, da quell’anno, il ruolo di Primo violoncello.
Ha eseguito con laVerdi il Triplo Concerto di Beethoven nel 2011 con Simone Pedroni al pianoforte e Luca Santaniello al violino. Nella Stagione 2012/13 è stato solista nel Doppio concerto per violino, violoncello e orchestra op. 102 di Brahms e nella Stagione 2013/14 è stato Violoncello solista nel Don Quixote di R. Strauss, diretto da Jader Bignamini. Fa parte del quartetto d’archi “I Solisti de laVerdi”. 

Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi   - www.laverdi.org

2016_12_10 Concerti della Sibelius

"I Concerti della Sibelius"
10 Dicembre 2016
L’Associazione di Promozione Sociale “Jean Sibelius” è lieta di presentare all’attenzione del proprio pubblico la prima edizione de "I Concerti della Sibelius".
Ne è protagonista l’Orchestra di Rapallo “Jean Sibelius”, formazione interamente costituita da giovani e qualificati musicisti liguri, nata nel 2010 allo scopo di dotare la città di Rapallo di una propria orchestra che sappia proporsi come punto di riferimento per la vita culturale della regione. L’orchestra è intitolata al compositore finlandese Jean Sibelius che soggiornò a Rapallo nel 1901, componendovi la sua seconda sinfonia.
Il secondo concerto della rassegna si svolgerà alle 17.00 di sabato 10 dicembre 2016 presso il Teatro Auditorium delle Clarisse di Rapallo. Il direttore Pierluigi Destro e la flautista Stefania Soave presenteranno un programma incentrato sul tema della Notte, declinato attraverso composizioni di diverse epoche e stili, comprendente anche la prima esecuzione italiana di “Due fontane riflettono la luna” del cinese H. Yanjun.
L’Orchestra di Rapallo “Jean Sibelius” tornerà ad esibirsi presso il Teatro Auditorium delle Clarisse in occasione del tradizionale Concerto di Capodanno. Alle 17.00 di domenica 1 gennaio 2017 la nostra orchestra eseguirà per il quinto anno consecutivo un vasto programma che, come di consueto, si concluderà sulle note di polke e valzer viennesi.
Il concerto sarà replicato alle 21.00 di venerdì 6 gennaio 2017 presso il Teatro “Rina e Gilberto Govi” di Genova Bolzaneto.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)