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2019_12_19 Natale con il Messiah di Händel … e non solo

laBarocca e le altre formazioni de la Verdi propongono ai milanesi tanti appuntamenti in tema con la festività
Natale con il Messiah di Händel … e non solo 
Mercoledì 19 dicembre 2018_12_19, ore 20.30 
Auditorium di Milano, largo Mahler
Georg Friedrich Händel
MESSIAH
Concerto straordinario
laBarocca - Ensemble vocale laBarocca
Soprano Silvia Frigato
Alto Filippo Mineccia
Tenore Cyril Auvity
Basso Renato Dolcini
Direttore dell'Ensemble Vocale Jacopo Facchini
Direttore Ruben Jais
Biglietti € 36,00/16,00

Venerdì 21 dicembre 2018_12_21, ore 20.00 
Auditorium di Milano, largo Mahler
Concerto straordinario di Natale
Coro di Voci Bianche e I Giovani de laVerdi
Maestro del Coro Maria Teresa Tramontin
Orchestra "laVerdi per tutti"
Direttore Andrea Oddone
Biglietti € 7,00
Programma:
Saint Saens da “Oratorio de Noël” : N° 1: Prélude - N° 4: Air et Choeur (Domine, ego credidi) N° 6: Choeur (Quare fremuerunt gentes)- N° 8: Quatour (Alleluia) - N° 9: Quintette et Choeur (Consurge, Filia Sion) - N° 10: Choeur (Tollite Hostias)
Durante Magnificat anima mea da “Magnificat in Sib maggiore”
Tchaikovsky da “Lo Schiaccianoci” : Trepak - Marche - Valse des Fleurs
Anderson Christmas Festival
Willcocks The First Nowell - Arr. David Willcocks God Rest You Merry, Gentlemen
J.M.Campbell-G. Gruber Stille Nacht
Rutter Angel’s Carol
Leontovich (Arr.Wilhousky) Carol of the Bells
Adam (arr. Rutter) Oh Holy Night
Williams Somewhere in my Memory - Merry Christmas

Sabato 22 dicembre 2018_12_22, ore 20.00
Auditorium di Milano, largo Mahler
Concerto straordinario
Christmas songs
La tradizione delle canzoni più classiche del genere riproposta in chiave swing.
Orchestra Sinfonica Junior de laVerdi
Arrangiamenti e Direttore Alessandro Cerino 
Biglietti € 7,00
Programma
Santa Claus (Elborazione e arr. Cerino)
Scendesti dagli astri (Alessandro Cerino)
It Came Upon Clear Night (Elborazione e arr.Cerino)
E neve sia (Alessandro Cerino)
Silent Night (Elborazione e arr.Cerino)
Jingle Bell Rock (Elborazione e arr.Cerino)
Joy to the world (Elborazione e arr. Cerino)
Christmas Song (Elborazione e arr. Cerino)
White Christmas (Elborazione e arr.Cerino)
Jingle bells (Elborazione e arr.Cerino)
White Thanks (Alessandro Cerino)

info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it.

In occasione delle festività natalizie torna a grande richiesta all’Auditorium di largo Mahler il Messiah (oratorio per soli, coro e orchestra) di George Frideric Händel. Composto nel 1741 ed eseguito per la prima volta con grande successo a Dublino il 13 aprile 1742, il capolavoro senza tempo del compositore tedesco naturalizzato inglese basato sul testo di Charles Jennens, sarà proposto al pubblico più trasversale mercoledì 20 dicembre (ore 20.30), nella tradizionale cornice dell’Auditorium di Milano in largo Mahler. Un augurio speciale ed emotivamente carico di significati per i milanesi e non solo.  
Per l’occasione gli strumentisti de laBarocca, l’ensemble specializzato de laVerdi nella musica sei-settecentesca, saranno affiancati dai coristi dell’ensemble vocale, diretto da Gianluca Capuano, e un cast di solisti specialisti del genere: Silvia Frigato (soprano), Filippo Mineccia (contralto), Cyril Auvity  (tenore), Renato Dolcini (baritono). A dirigere questo appuntamento ornai tradizionale de laVerdi sarà come sempre il Maestro Ruben Jais. Alcuni brani del Messiah di Handel con laBarocca sarà proposti giovedì 20 dicembre 2018 alle ore 19.30 nel Duomo di Milano per il tradizionale Concerto di Natale che anche quest’anno la Veneranda Fabbrica del Duomo e il Comune di Milano offrono a milanesi e turisti. Il concerto di Natale 2018 in Duomo è aperto al pubblico e ad ingresso libero fino ad esaurimento posti a partire dalle ore 18.45. 

Oltre ai vari appuntamenti in città, le formazioni giovanili e amatoriali de laVerdi danno appuntamento ai milanesi in Auditorium per due concerti di Natale molto speciali. 
Venerdì 21 dicembre (ore 20) i ragazzi del “Coro di voci Bianche” e “I giovani de laVerdi” diretti dal Maestro Maria Teresa Tramontin saranno protagonisti insieme all’Orchestra amatoriale “laVerdi per tutti” diretta dal Maestro Andrea Oddone del concerto straordinario di Natale, con in programma i brani più classici ispirati al Natale. 
Natale in jazz invece con The Christmas songs, con l’Orchestra Sinfonica Junior diretta dal Maestro Alessandro Cerino. Le formazioni orchestrali più giovani de laVerdi scendono in campo sabato 22 dicembre in Auditorium per un concerto straordinario in cui la tradizione delle canzoni più classiche del Natale verrà riproposta in chiave swing. A dirigere i giovanissimi musicisti sarà Alessandro Cerino, strumentista, arrangiatore e compositore tra i più apprezzati in Italia in particolare in ambito jazz, che ha rielaborato e riarrangiato i classici del Natale e per l’occasione ha anche composto tre brani originali (“Scendesti dagli astri” , “E neve sia”, “White Thanks”) Finale con sorpresa per festeggiare un compleanno speciale: i dieci anni dalla fondazione della OSJ, l’orchestra dei giovani de laVerdi . Questo progetto di Natale vede la collaborazione con l’Associazione Forte?Fortissimo! all’interno della campagna di sensibilizzazione contro il lavoro minorile. Alcune prove, il concerto e momenti del backstage sono stati e verranno ripresi da una troupe per la realizzazione di un video a supporto della campagna. Ulteriori informazioni al link http://www.fortefortissimo.tv/musica-contro-lavoro-minorile-campagna-sociale/

Abbonatale
Anche quest’anno laVerdi nel periodo natalizio mette a disposizione del pubblico l’abbonamento libero a 5 concerti che permette di scegliere all'interno di tutta la proposta musicale della Stagione 2018-2019, compresi compresi i concerti straordinari, includendo gli appuntamenti di tradizione come il Messiah di Händel per Natale, la Nona di Beethoven per Capodanno, il Requiem di Verdi, la Passione secondo Matteo di Bach per la settimana pasquale, i Pops  e altri must in calendario.
Abbonatale è un’idea regalo originale e apprezzatissima, che ottiene sempre molto successo tra il pubblico de laVerdi. Gli abbonamenti si possono acquistare alla biglietteria dell’Auditorium (aperta da martedì a domenica dalle 10 alle 19) oppure online sul circuito Vivaticket. Per ogni tipo di informazioni si può consultare il sito www.laverdi.org oppure rivolgersi in biglietteria dell’Auditorium (tel 02 83389. 401/402) o scrivere a info@auditoriumdimilano.org

Prezzi:
Intero 150 euro
Ridotto 125 euro (Over 60, Convenzioni, Soci de laVerdi)
Under 30 75 euro

2018_12_22 SWINGING CHRISTMAS al Teatro Comunale di Nova Milanese

Sabato 22 Dicembre 2018 alle ore 21
al Teatro Comunale di Nova Milanese
​A SWINGING CHRISTMAS
A swinging Christmas è il concerto di Natale del trio vocale The Apricot Tree composto da Nicoletta Tiberini, Andrea Di Ceglie e Chiara Lucchini. Sul palco, insieme ai cantanti, Nadio Marenco alla fisarmonica, Roberto Gelli al contrabbasso e Andrea Quattrini alla batteria.
The Apricot Tree accompagneranno il pubblico nella magica atmosfera del Natale rivisitando i classici del songbook americano, per poi proseguire in un viaggio alla scoperta di brani tradizionali da diverse parti del mondo: dalla celebre Santa Claus nell'arrangiamento interpretato da Ella Fitzgerald al caldo Natale hawaiano di Mele Kalikimaka, fino alle magiche atmosfere scandinave di Strålande Jul. Il concerto alterna brani e musiche ad aneddoti, racconti, emozioni e suggestioni aspettando il Natale.
L’appuntamento è dunque per sabato 22 Dicembre 2018 con lo spettacolo A swinging Christmas al Teatro comunale di Nova Milanese con inizio alle ore 21.
INGRESSO 12 EURO / RIDOTTO 10 EURO
info e prenotazioni : telefono 039 2027002 | biglietteria@teatrobinarionova.com
Teatro comunale, via Giovanni Giussani 9, 20834 Nova Milanese (MB)

2019_01_10 Riprendono gli appuntamenti per PALAZZINA LIBERTY IN MUSICA

PALAZZINA LIBERTY IN MUSICA
Stagione 2018/19 Programma GENNAIO 2019
Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame, Largo Marinai d’Italia 1, Milano
COMUNE DI MILANO | CULTURA, Area Spettacolo

Giovedì 10 gennaio 2019_01_10, ore 20.30
CASA SCHUMANN, Concerto n. 5
nell’ambito della rassegna “BRAHMS A MILANO”
Esecuzione integrale della musica da camera di Johannes Brahms
Variazioni in Mi bemolle maggiore per pianoforte a quattro mani sul Geister-Thema di Robert Schumann, op. 23
Roberto Cominati e Costanza Principe, pianoforte
Trio in si maggiore per pianoforte, violino e violoncello, op. 8
Alice Baccalini, pianoforte
Lorenza Borrani, violino
Giorgio Casati, violoncello
Introduzione all’ascolto di Antonio Rostagno, Università La Sapienza di Roma
Un progetto in memoria di Marco Budano, ideato da Alice Baccalini e Giorgio Casati
A cura di Associazione Marco Budano
In collaborazione con la Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate
Ingresso libero fino a esaurimento ospiti
info@brahmsamilano.it
info@associazionemarcobudano.it

Sabato 12 gennaio 2019_01_12, ore 17.30
“NON CAPISCO! SON PROFANO!”
Nove lezioni-concerto alla scoperta della musica classica dal 12 gennaio al 21 giugno 2019
A cura di Luca Ciammarughi e Stefano Ligoratti, pianisti e divulgatori
LA FORMA SONATA ALLE SUE ORIGINI
Domenico Scarlatti, Sonata K 9 in re minore (L. 413)
Carl Philipp Emmanuel Bach, Württembergische Sonate n. 1 in la minore
Franz Joseph Haydn, Sonata in Re maggiore, Hob. XVI n. 37
Wolfgang Amadeus Mozart, Sonata per pianoforte n. 16 in Do maggiore K 545
Luca Ciammarughi e Stefano Ligoratti, pianoforte
A cura di Associazione Musicale Classica Viva
Ingressi
Intero: € 8 | Ridotto: € 5 (under26, over65 e studenti) | Gratuito per i minori di 10 anni
Abbonamenti
Intero: € 50 | Ridotto: € 30
https://concerti.classicaviva.com
www.classicaviva.com | classicaviva@gmail.com
T. +39 0382 812030 – M. 348 2250241

Domenica 13 gennaio 2019_01_13, ore 15.00
XIII stagione del Festival Liederìadi
LA MORTE DI OPHELIA
Richard Strauss, Johannes Brahms, Ernest Chausson, Hector Berlioz, Camille Saint-Saëns
Giorgia Teodoro, soprano
Antonino Averna, pianoforte
A cura di Associazione Liederìadi
Ingressi (anche online su vivaticket.it)
Intero: € 10 | Ridotto soci Fai e TCI: € 9 | Gratuito per i minori di 18 anni
www.festival-liederiadi.it
liederiadi@festival-liederiadi.it
M. +39 347 4202137

Domenica 13 gennaio 2019_01_13, ore 18.30
XXVII stagione di Milano Classica “Geni Italiani”
UN VIRTUOSO ITALIANO IN SPAGNA
Musiche di Luigi Boccherini, Umberto Pedraglio
Enrico Bronzi, violoncello e concertatore
Orchestra Milano Classica
A cura di Milano Classica s. c. a r. l.
Ingressi
Intero: € 10.00 | under26, over65 e studenti: € 5.00
www.milanoclassica.it
segreteria@milanoclassica.it
T. +39 02 28510173

Sabato 19 gennaio 2019_01_19, ore 21.00
XXVII stagione di Milano Classica “Geni Italiani”
“DER LEIERMANN” INTORNO AI LIEDER
Musiche di Antonín Dvořák, Franz Schubert
Quartetto Indaco
A cura di Milano Classica s. c. a r. l.
Ingressi
Intero: € 8.00 | Ridotto: € 5 (under26, over65 e studenti)
www.milanoclassica.it
segreteria@milanoclassica.it
T. +39 02 28510173

Domenica 20 gennaio 2019_01_20, ore 11.00
I concerti animati de La Sala dei Tanti
LO SCHIACCIALUCI
Storia di una lotta tra il Bene e il Male
Spettacolo aperto al pubblico
Un collezionista di barchette capirà che la felicità non si raggiunge attraverso il possesso di semplici oggetti
Musiche di  Pëtr Il'ič Čajkovskij
Alessandro Calcagnile, direttore
Marcela Pavia, direzione artistica e trascrizioni
Gianni Coluzzi, regia
Marcella Bassanesi, testi, danzattrice
Civica Orchestra di Fiati di Milano
A cura di La Sala dei Tanti in collaborazione con Civica Orchestra di Fiati di Milano
Ingressi
Intero: € 8.50 | Gratuito per bambini con disabilità, accompagnatori e insegnanti
www.lasaladeitanti.com
lasaladeitanti@gmail.com
M. +39 338 2377008

Domenica 20 gennaio 2019_01_20, ore 16.00
Invito all’Opera, VII edizione, Stagione Lirica 2018/19 de La Compagnia del BelCanto 
Ti presento l’Operetta….. LA PRINCIPESSA DELLA CZARDA
Spettacolo musicale in due tempi in forma scenica con la partecipazione dei Vincitori* del Concorso Lirico “A Ruoli d’Opera” 2018
Musiche di Emmerich Kalmàn, Franz Lehàr, Virgilio Ranzato
Testi di Giuseppina Russo
Olesia Mamonenko* / Sylva
Alessandro Mundula / Il Principe
Chiara Amati* / Anastasia
Roberto Biffi / Bonifazio
Annalisa Carbonara / Regina Madre
Alessandra D’Apice, Denise Rovera, Claudio Grimaldi, balletto
Alessandra d’Apice, coreografie
Coro dell’Accademia Musicale del BelCanto
Roberto Biffi, regia
A cura di La Compagnia del BelCanto Onlus
Ingressi
intero (posto numerato): € 22.00
ridotto (under18, over 65, disabili): € 18.00 | gratuito: under10
abbonamento ai 4 spettacoli 2019: € 70.00
prenotazioni e biglietteria: M. +39 333 222 3570
prevendita: ogni giovedì, ore 16 / 18 presso  CSRC Tulipano, via Calvi 31, Milano
www.compagniadelbelcanto.it
labelcanto@gmail.com
M. +39 333 222 3570

Martedì 22 gennaio 2019_01_22, ore 9.30 (prima recita) e 11.00 (seconda recita)
I concerti animati de La Sala dei Tanti
LO SCHIACCIALUCI
Storia di una lotta tra il Bene e il Male
Età consigliata: 4/10 anni
Un collezionista di barchette capirà che la felicità non si raggiunge attraverso il possesso di semplici oggetti
Musiche di  Pëtr Il'ič Čajkovskij
Alessandro Calcagnile, direttore
Marcela Pavia, direzione artistica e trascrizioni
Gianni Coluzzi, regia
Marcella Bassanesi, testi, danzattrice
Civica Orchestra di Fiati di Milano
A cura di Associazione La Sala dei Tanti in collaborazione con Civica Orchestra di Fiati di Milano
Ingressi
Intero: € 8.50 | Gratuito per bambini con disabilità, accompagnatori e insegnanti
www.lasaladeitanti.com
lasaladeitanti@gmail.com
M. +39 338 2377008

Mercoledì 23 gennaio 2019_01_23, ore 9.30 (prima recita) e 11.00 (seconda recita)
I concerti animati de La Sala dei Tanti
LO SCHIACCIALUCI
Storia di una lotta tra il Bene e il Male
Età consigliata: 4/10 anni
Un collezionista di barchette capirà che la felicità non si raggiunge attraverso il possesso di semplici oggetti
Musiche di  Pëtr Il'ič Čajkovskij
Alessandro Calcagnile, direttore
Marcela Pavia, direzione artistica e trascrizioni
Gianni Coluzzi, regia
Marcella Bassanesi, testi, danzattrice
Civica Orchestra di Fiati di Milano
A cura di Associazione La Sala dei Tanti in collaborazione con Civica Orchestra di Fiati di Milano
Ingressi
Intero: € 8.50 | Gratuito per bambini con disabilità, accompagnatori e insegnanti
www.lasaladeitanti.com
lasaladeitanti@gmail.com
M. +39 338 2377008

Mercoledì 23 gennaio 2019_01_23, ore 19.00
Divertimento Ensemble - Rondò 2019
STEFANO GERVASONI E I GIOVANI COMPOSITORI
Musiche di Michele Foresi, Matteo Gualandi, Rachel Beja, Stefano Gervasoni
Carlotta Raponi, flauto
Jacopo Taddei, saxofono
Martina Rudic, violoncello
Emiliano Amadori, contrabbasso
A cura di Divertimento Ensemble
Ingressi
intero: € 8.00 | ridotto: € 1.00
Promozione riservata a chi acquista i biglietti per entrambi i concerti di Rondò 2019 programmati per il 23 gennaio: ingresso al primo concerto € 8.00, ingresso al secondo concerto € 1.00
www.divertimentoensemble.it
https://www.facebook.com/Divertimento-Ensemble
info@divertimentoensemble.it
T. +39 02 49434973

Mercoledì 23 gennaio 2019_01-23, ore 21.00
Divertimento Ensemble - Rondò 2019
STEFANO GERVASONI E I GIOVANI COMPOSITORI
Musiche di Stefano Gervasoni, Leonardo Marino, Francesco Ciurlo, Mattia Clera, Alfredo De Vecchis
Aleksandra Dzenisenia, cimbalom
Maria Grazia Bellocchio, pianoforte
Divertimento Ensemble
Sandro Gorli, direttore
A cura di Divertimento Ensemble
Ingressi
intero: € 8.00 | ridotto: € 1.00
Promozione riservata a chi acquista i biglietti per entrambi i concerti di Rondò 2019 programmati per il 23 gennaio: ingresso al primo concerto € 8.00, ingresso al secondo concerto € 1.00
www.divertimentoensemble.it
https://www.facebook.com/Divertimento-Ensemble
info@divertimentoensemble.it
T. +39 02 49434973

Sabato 26 gennaio 2019_01_26, ore 18.00
IV Stagione de La Risonanza in Palazzina, “La Risonanza per Milano”
J.S. BACH, LE OPERE ORCHESTRALI 
Musiche di Johann Sebastian Bach
Fabio Bonizzoni, clavicembalo e direzione
La Risonanza
A cura di Associazione Hendel
Ingressi
intero: € 7.00 | under 18: € 1.00 | Abbonamento alla stagione La Risonanza per Milano € 50.00 | Biglietto speciale a € 1.00 per gli studenti iscritti agli istituti convenzionati
www.larisonanza.it
www.facebook.com/larisonanza
larisonanza.palazzina@gmail.com
M. +39 373 7004456

Domenica 27 gennaio 2019_01_27, ore 10.45
XXVII stagione di Milano Classica “Geni Italiani”
LE SIGNORE DELL’ORCHESTRA
Memorie di una musicista ad Auschwitz
Concerto-spettacolo per la Giornata della Memoria
Rachel O’ Brien, mezzosoprano
Silvia Giulia Mendola, voce recitante
Le Cameriste Ambrosiane
A cura di Milano Classica s. c. a r. l. e Associazione Culturale Le Cameriste Ambrosiane
Ingressi
Intero: € 8.00 | under26, over65 e studenti: € 5.00
www.milanoclassica.it | segreteria@milanoclassica.it | T. +39 02 28510173
www.lecameristeambrosiane.it | info@lecameristeambrosiane.it | M. +39 339 6023392

Domenica 27 gennaio 2019_01_27, ore 18.00
Rassegna “Contemporanea-Mente”, II edizione, Venti d’Europa
LEVANTE. GLI EBREI D’EUROPA
In memoria di Vlado Herzog
Concerto di musica corale contemporanea dedicato agli ebrei, popolo trasversale d'Europa, nella ricorrenza della Giornata della Memoria
Musiche di Mario Castelnuovo-Tedesco, Arnold Schönberg, Kurt Weill
Coro Cantosospeso
Coro Didone
Ensemble Prometeo
Martinho Lutero Galati de Oliveira, direzione artistica
A cura di Rete Culturale Cantosospeso
Ingresso: € 20 (ridotto ragazzi)
FB cantosospeso choir, Milan, Italy
www.cantosospeso.it
info@cantosospeso.it
M. +39 340 8766729

Martedì 29 gennaio 2019_01_29, ore 20.30
“NON CAPISCO! SON PROFANO!”
Nove lezioni-concerto alla scoperta della musica classica dal 12 gennaio al 21 giugno 2019
A cura di Luca Ciammarughi e Stefano Ligoratti, pianisti e divulgatori
LA FORMA SONATA FRA ‘700 E ‘800
Ludwig van Beethoven, Appassionata n. 23, Op. 57 in fa minore
Franz Schubert, Sonata D 960 in Si bemolle maggiore
Luca Ciammarughi e Stefano Ligoratti, pianoforte
A cura di Associazione Musicale Classica Viva
Ingressi
Intero: € 8 | Ridotto: € 5 (under26, over65 e studenti) | Gratuito per i minori di 10 anni
Abbonamenti
Intero: € 50 | Ridotto: € 30
https://concerti.classicaviva.com
www.classicaviva.com | classicaviva@gmail.com | T. 0382 812030 – M. 348 2250241

2019_01_13 Bonaita-Rebaudengo allo Spazio Teatro 89

Domenica 13 gennaio 2019 ore 17.00
Spazio Teatro 89 di Milano
Per la rassegna di classica “In Cooperativa per Amare la Musica”,
Classica: i transiti musicali di Ravel e Prokofiev 
con il duo Bonaita-Rebaudengo
violinista Francesca Bonaita
pianista Andrea Rebaudengo
Programma:
M. Ravel (1875-1937): Sonata; Tzigane.
S. Prokofiev (1891-1953): 5 Melodie; Sonata n. 2.
G. Colombo Taccani (1961): From the Land of the Ice and Snow (prima esecuzione assoluta).

Che la musica non conosca confini è verità di tale evidenza da poter sconfinare, per l’appunto, nel luogo comune e il concerto del duo composto dalla violinista Francesca Bonaita e dal pianista Andrea Rebaudengo, in programma allo Spazio Teatro 89 di Milano domenica 13 gennaio (ore 17; ingresso 7-10 euro) nell’ambito della rassegna di classica “In Cooperative per Amare la Musica” e intitolato “Transiti”, esemplifica come questa qualità “liquida” e inafferrabile possa manifestarsi sia per quanto riguarda riflessioni e suggestioni extramusicali sia per ciò che più attiene alla sostanza stessa del mondo sonoro: ognuno dei brani  in programma, infatti, contiene in sé elementi che ne rendono l’ascolto come un transito da una possibile realizzazione a un’altra, spesso assai diversa e comunque alternativa.
È così, innanzitutto, per la Tzigane di Ravel, già di per sé musica nomade per eccellenza, la cui parte orchestrale è stata dall’autore stesso trasformata in un accompagnamento pianistico. Ed è così anche per la Sonata e le Melodie di Prokofiev, destinate in una prima versione, rispettivamente, al flauto ed alla voce. E poi ci sono i transiti da uno stile a un altro, come il Blues racchiuso nella Sonata di Ravel e come l’hard rock dei Led Zeppelin filtrato dall’ispirazione colta e sensibile di Giorgio Colombo Taccani nel brano “From the Land of the Ice and Snow”,  che gli spettatori potranno ascoltare in prima esecuzione assoluta. Afferma, in proposito, il maestro Colombo Taccani: «Nella mia memoria musicale, da anni remoti, si è riaffacciato “Immigrant Song”, energico brano dei Led Zeppelin che ha come tema la migrazione vichinga verso Occidente. Il tentativo di prenderlo come spunto di partenza è andato a buon fine. Intendiamoci, come sempre è accaduto quando ho deciso di partire da materiali provenienti dal mondo del rock, ciò non ha mai portato ad ammiccamenti stilistici o, peggio, a citazioni esplicite dei materiali di partenza. Sono innanzitutto, invece, tributi affettivi molto personali, che possono sicuramente portare all’ascoltatore dei riverberi emotivi e che non escludono, talvolta, piccole allusioni ma che, seguendo logiche puramente compositive e autonome, danno vita per lo più a lavori dal paesaggio narrativo spesso lontano da quello che uno spunto tratto da una band hard rock potrebbe far immaginare».


Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano.
Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Biglietti: intero 10 euro; ridotto 7 euro (under 25, over 65, CartaPiù Feltrinelli, soci Touring Club).

In Cooperativa per Amare la Musica - Concerti Fior Fiore Coop Stagione 2018/2019

1996 VINCENZO GIORGIO Una questione controversa, la data di nascita del melodramma

La data di nascita del melodramma di VINCENZO GIORGIO [1996]
Una questione controversa

Nato nel chiuso delle corti principesche, il teatro in musica si trasforma in fiorente business con la sua istituzionalizzazione a Venezia - Da qui conquista prima l'Italia, poi l'Europa, diventando fenomeno sociale.

Il recitar cantando: monodia, sostenuta da una schematica armonia

  • fine del '500 - intorno al 1570, a Firenze
  • conte Giovanni Bardi l'antica musica greca
  • Vincenzo Galilei, padre dell'astronomo
  • Dialogo della musica antica e della moderna (1581
  • Giulio Caccini, autore de Le nuove musiche (1601)
  • Jacopo Peri, poi autore delle musiche dell'Euridice.

L'opera solo per i nobili.

  • febbraio  1600 Rappresentazione di anima e di corpo di Emilio de' Cavalieri, melodramma spirituale in tre atti con recitativi, ariosi, cori, ritornelli e sinfonie.
  • 6 ottobre 1600 Firenze sponsali tra Maria de' Medici e il re di Francia, Enrico di Navarra Euridice, testo è di Ottavio Rinuccini, le musiche di Jacopo Peri. 

L'opera diventa evento ripetibile.

  • carnevale 1637 Andromeda di Francesco Mannelli, Teatro S. Cassiano

Arriva il capolavoro

  • 1607 rappresentazione a Mantova dell'Orfeo di Claudio Monteverdi, vi è solo una generica indicazione degli strumenti 
  • 1700 indicazioni precise e per arrivare alla partitura, cioè alla scrittura delle parti relative ai singoli strumenti. 

I fulgori della laguna

  • si allestiscono le prime "stagioni"; i cartelloni sono fitti di novità. Le repliche possono arrivare anche a 30. 
  • opera rientra nell'industria del divertimento, specie in occasione del carnevale. 
  • 1681 nella sola Venezia dal 1637 al 1681 sono attivi, con continuità o a intermittenza, ben 12 teatri d'opera: i più famosi il San Cassiano (il primo ad accogliere drammi in musica), i SS. Giovanni e Paolo, il S. Moisé.

Gli impresari

  1. business del teatro: proprietari, grandi famiglie patrizie, i Grimaldi, i Tron, i Capello
  2. business del teatro: impresari teatrali, finanziano e ne ricavano gli utili.
  3. business del teatro: gli artisti, compositori, cantanti, scenografi, ballerini, musici e costumisti, che non di rado partecipano al finanziamento.
  4. introiti cospicui, che non sempre permettono di coprire i folli costi, soprattutto per i cantanti e la messa in scena

La tipologia architettonica ed organizzativa del teatro d'opera

  • notevole capienza
  • forma di ferro di cavallo
  • si sviluppa in altezza
  • fino a cinque ordini di 30/32 palchetti
  • campo di mezzo (la platea) s'affittano di sera in sera scagni (le sedie, ndr
  • lire quattro per bollettino (il biglietto)
  • macchine mirabolanti che producono effetti straordinari
  • cantanti, il compositore, i costumisti, i ballerini. 
  • per i musici basta poco. Le orchestre non superano, in genere, i 10 elementi. 
  • concorrenza spietata
  • cantanti più famosi richiedono cachet esosi
  • il doppio di quello corrisposto ai compositori. 
  • cantanti contratti stagionali
  • librettisti e compositori contratti pluriennali.

I soggetti 

  • mitologia classica
  • poema cavalieresco dell'Ariosto e del Tass
  • soggetti eroici del mondo virgiliano ed omerico: Monteverdi scrive il Ritorno di Ulisse in patria e Cavalli una Didone
  • avventure galanti
  • la classicità la fa da padrona
  • rivolta più alle situazioni esteriori che non allo scavo psicologico dei personaggi.

Alla conquista dell'Europa, perché tanto successo?

  • favoleggiare in musica, 
  • la malia del canto, 
  • la fascinazione della bravura dei cantanti, soprattutto dei castrati, 
  • la meraviglia delle macchine teatrali. 

E il canto si sublima nell'aria. 

  • momento culminante di una data situazione, pur segnando una pausa nell'azione scenica. 
  • quella col da capo (dalla forma ABA, che dopo l'esposizione e il ritornello ripete, con variazioni, la parte iniziale) 
  • bravura del cantante: trilli, filature, gorgheggi
La tipologia dell'aria
  • quella di sortita, con cui il protagonista esordisce mettendo in evidenza tutte le caratteristiche stilistiche e tecniche della sua voce;
  • quella di bravura o di agilità in cui il cantante sfodera un campionario di abbellimenti (trilli, arpeggi, volatine, etc.), mandando in brodo di giuggiole il pubblico;
  • quella di furore
  • quella di sorbetto, di modesta qualità che consente al pubblico di distrarsi, gustando sorbetti, appunto, e bevande; 
  • quella di baule che il cantante porta sempre con sé e che inserisce, a proposito e sproposito, in qualsiasi opera, perché pezzo di successo garantito.

I castrati,  vera attrazione dei teatri d'opera

  • l'evirazione è fenomeno squisitamente italiano, bollato come infame da molti. 
  • divieto pontificio fatto alle donne di cantare in chiesa e sulle scene. 
  • la voce, non si abbassa di un'ottava, rimane, quindi, acuta e brillante. 
  • il castrato ha un'eccezionale tenuta dei fiati
  • notevole estensione, 
  • gli permette di cantare con la voce di petto (cioè con risonanza nella cavità toracica) in una zona, quella alta, in cui soprani e contralti usano il registro di testa. 
  • una voce di eccelsa brillantezza, duttile, e, al tempo stesso, soave e potente. 
  • alti cachet
Versione in PDF della rielaborazione dell'articolo
(manca indicazione della testata di pubblicazione, ma doveva essere una rivista dell'INPS)

Anni '80 Rodolfo Celletti Storia di registri e di ruoli vocali nell'opera: FALSETTISTI

STORIA DI REGISTRI E DI RUOLI VOCALI NELL'OPERA
di Rodolfo Celletti
È una richiesta che m'è stata rivolta da diversi lettori e da tempo immemorabile o giù di lì. Un tema da svolgere a puntate, ovviamente, e vengo subito al fatto.

1°) Falsettisti artificiali (oggi Contratenori)
Risalgono al XIII secolo. Trovarono posto nel canto sacro, a causa del divieto alle donne di esibirsi nelle chiese. Imitano artificialmente il suono bianco della voce femminile, usando prevalentemente l'emissione detta di testa. Si dividono in soprani e contralti. Rarissimo l'uso del termine di mezzosoprano negli antichi testi. Il termine di soprano è preceduto, nel Mottetto, da quelli di: Discantus, Triplum, Cantus e, finalmente, Superius. Nel periodo polifonico il soprano artificiale è la voce virtuosistica per eccellenza.
Resta tale anche nella seconda metà del Cinquecento, con l'introduzione del madrigale profano e delle prime forme monodiche. Il termine di contralto deriva, alla lontana, da quello di contratenor, che risale al madrigale del Trecento. Circa due secoli dopo, abbiamo uno sdoppiamento in contratenor altus e contratenor bassus.
Il Contratenor altus è poi abbreviato in contralto. I falsettisti artificiali furono soppiantati dai castrati, nelle cappelle principesche e delle grandi chiese, tra la fine del Cinquecento e i primi del Seicento, per taluni difetti connessi al loro tipo di emissione: in particolare il suono spesso stridulo degli acuti e esile al centro. Il loro impiego, sotto il nome di Contratenori, in opere del Sei/Settecento per sostenere parti scritte per castrati, è fatto dell'ultimo ventennio del nostro secolo. Ha incontrato un certo successo, in teatro e in disco, soprattutto in America e in Inghilterra. Storicamente questo uso è improprio, sia perché mai, nel Sei/Settecento, i falsettisti artificiali parteciparono a spettacoli operistici, sia perché, quando i castrati vennero a mancare (primo ventennio dell'Ottocento) a sostituirli in alcune parti per essi scritte furono chiamati dei contralti donne. Esempio: Giuditta Pasta come Armando d'Orville del Crociato in Egitto di Meyerbeer.
Legittimo è invece l'uso dei contratenori nelle musiche polifoniche, nel madrigale monodico e in parti specificamente composte per falsettisti artificiali da compositori moderni (Oberon in A Midsummer Night's ream di Britten). Nondimeno, l'impiego dei contratenori in opere del Sei/Settecento o largamente preferibile all'abitudine, invalsa nelle rare riesumazioni degli anni Trenta e sopravvissuta fino a una quindicina di anni fa, di sostituire i castrati con tenori o con baritoni. Mi si concederà che quando la Scala, nel 1953, diede L'Incoronazione di Poppea con il tenore Renato Gavarini come Nerone e il baritono Rolando Panerai come Ottone, per replicarla poi nel 1967 ancora con il Gavarini (e poi Giuseppe Di Stefano) e con il baritono Alberto Rinaldi nella parte di Ottone, raggiunse il colmo del ridicolo. Ma tutto questo lo si faceva perché, imperversando ancora la storiografia e la critica di parte idealista, bisognava adeguarsi alle sante norme del dramma musicale. Niente è più nefasto dell'italiano che scimmiotta i tedeschi. Anche in musica. Tra i contratenori da me ascoltati (per lo più in disco) attribuisco senz'altro il primo posto a Russel Oberlin per dolcezza, uguaglianza, levigatezza, attitudini virtuosistiche, espressività. Questo, aggiungerò, è anche il parere di Marilyn Horne. Dopo Oberlin, il migliore è forse Paul Esswood, sebbene un poco esile e scarsamente espressivo, mentre piuttosto mediocre mi sembra James Bowmann. Il tanto celebrato Alfred Deller — per altro eccellente musicista — aveva voce chioccia, stridula, dura e limitata espressività sotto il profilo dell'interpretazione teatrale. 

2°) Falsetti naturali o castrati
L'uso della castrazione — più propriamente orchiectomia — fu importato dall'Oriente tramite la Spagna. I primi castrati giunti in Italia furono appunto spagnoli: Francisco Solo, che entrò nella Cappella Pontificia nel 1562 e Hernando Bustamente, che intorno al 1580 era al servizio della corte di Ferrara.
L'operazione arrestava la crescita della laringe prima della «muta» e cioè prima che la voce del ragazzo assumesse i caratteri della voce adulta per l'abbassamento dei suoni di un ottava.
II medico italiano Romolo Gazzani, che ha svolto ricerche sull'orchiectomia, ritiene che essa consistesse nella legatura del funicolo testicolare, ma non esclude che a volte si procedesse addirittura all'esportazione dei testicoli. Lo scopo da raggiungere, comunque, era l'atrofia lenta e progressiva del testicolo per impedire la secrezione del testorene, ormone al quale si devono fenomeni come la crescita della laringe (con conseguente abbassamento di un'ottava della voce), la crescita della barba e simili. L'orchiectomia toglieva ai castrati la facoltà di procreare, ma non l'amplesso. Infatti il liquido germinale è secreto dalla prostata, mentre i testicoli secernono gli spermatozoi. Quindi permanevano tutti i piacevoli effetti, dovuti alla secrezione del liquido germinale, ma l'assenza di spermatozoi precludeva la possibilità di generare. La mancanza del testorene poteva però determinare invecchiamento precoce, prematuro affievolimento dell'erezione del membro e anche accentuate forme di malinconia senile in soggetti ancora relativamente giovani.
Per effetto dell'orchiectomia, la voce rimaneva brillante, fresca e penetrante come in quella dei ragazzi. Tra le manifestazioni secondarie, si aveva la comparsa di caratteri pseudofemminili (blocco della crescita della barba, come ho già accennato) e petto cosiddetto carenato, con un ampliamento della gabbia toracica che lasciava maggiore spazio allo sviluppo dei polmoni. Assoggettato a ferree ed assidue esercitazioni vocali, il ragazzo acquisiva in questo modo una capacità polmonare abnorme, con ripercussioni dirette sulla potenza del suono e sulla durata dei fiati, e indirette — ma anche queste propiziate da un severissimo sistema di studi — sulla duttilità, sulla morbidezza, sulla spontaneità del legato, sull'estensione e sull'agilità. Severo era anche lo studio; della musica (armonia, contrappunto, strumenti: sempre il clavicembalo, a volte anche organo, violino o viola). Naturalmente, non tutti i castrati arrivavano ad eccellere; i più anzi, s'arrestavano a parti di fianco o entravano nei cori delle chiese. Al vertice della piramide si avevano, tuttavia, cantanti d'una bravura irripetibile.
I castrati erano distinti in sopranisti e contraltisti, ma questo non comportava diversità di ruoli. Nell'uno e nell'altro caso competeva ai castrati la parte di eroe innamorato, mitologico o storicizzato o leggendario che fosse, e in taluni casi anche quella di antagonista, generalmente di rango pari al rango dell'amoroso. Una rassegna delle parti sostenute dai castrati annovera Orfeo, Giasone. Achille, Enea per giungere ai Romolo, Annibale. Scipione, Pompeo Magno, Silla, Giulio Cesare oppure ad eroi di poemi cavaliereschi — Orlando, Tancredi, Rinaldo — o figure storiche del medioevo (Totila. Bcrengario) e talvolta anche di epoche successive.
IlI concetto al quale s'improntava questo impiego dei castrati era quello che essi costituivano una casta vocale superiore per un insieme di ragioni in gran parte legate alla matrice barocca del melodramma italiano:
a) possesso d'un timbro raro, stilizzato, ai limiti dell'irrealtà e quindi congeniale a personaggi mitici;
b) possesso di qualità eccezionali (penetrante sonorità, abnorme durata di fiati, agilità virtuosistica, estro e dottrina nelle improvvisazioni) in grado di avvalorare anche sotto questo aspetto l'essenza mitica ed epicizzante del personaggio.
Si noti che una legge del melodramma belcantistico, non scritta, ma valida fino a Rossini, era questa: la «coloratura» e il virtuosismo in genere erano elementi di caratterizzazione sia di sentimenti e passioni espressi in una singola aria o in un singolo duetto, sia, su un piano più generale, del rango e dell'epicità del personaggio. Quanto più arduo era il virtuosismo, tanto più elevato era il tasso di soprannaturalità o regalità o epicità del personaggio;
c) possesso di altre qualità (duttilità, attitudine ad addolcire, smorzare ed assottigliare i suoni, fermezza e continuità di flusso respiratorio nel legato, leggiadria e levità nella fiorettatura) che assicuravano una perfetta esecuzione della melodia idilliaca, elegiaca, patetica (il cosiddetto stile «cantabile») o di carattere estatico-amoroso;
d) possesso d'una fantasia, in senso sia espressivo che virtuosistico, le cui invenzioni erano sollecitate da un completo dominio dello strumento voce non meno che dall'esperienza contrappuntistica.
Vanno attribuite ai castrati, direttamente o indirettamente: la divulgazione e il perfezionamento della tecnica di respirazione; gli effetti di «messa di voce» (attacco in pp., graduale rinforzamento, graduale ritorno al pp.,); l'uso spettacolare di certi tipi di trilli, come quelli cromatici eseguiti in successione e senza riprese di fiato in ascesa e in discesa (Baldassarre Ferri, metà Seicento); il suggerimento ai compositori del tardo Seicento e primo Settecento della grande aria tripartita, con tre cadenze diverse, mutamento di tonalità nella seconda sezione, variazioni dell'esecutore nella terza sezione o «da capo» ; lo sviluppo e la diffusione delle arie con strumento concertante e relativa competizione tra voce e strumento; l'introduzione, ai primi del Settecento, d'una fiorettatura minuziosa, con terzine, quartine, gruppetti, mordenti applicati alle singole sillabe d'ogni parola (Antonio Maria Bernacchi); l'introduzione, sempre ai primi del Settecento, di più ampie sonorità tanto nel recitativo, quanto in passi vocalizzati («agilità di bravura» o di forza: ancora Bernacchi e, subito dopo, il Farinelli e il Carestini).
Altro impiego dei castrati, sopranisti o contraltisi che fossero, era quello di impersonare l'amorosa, presentandosi in vesti femminili. Generalmente ciò avveniva dove era vietato alle donne di comparire in teatro: Stati della Chiesa, escluse Emilia e Romagna, nei secoli XVII e XVIII; Portogallo nel secolo XVIII. Per le parti femminili «in travesti» si sceglievano castrati giovanissimi ai quali, tra l'altro, certi tratti femminili assicuravano, sembra, molta credibilità. Per la storia, la prima Cecchina della Buona figliola di Piccinni (1760) fu un sopranista.
La mancanza di mezzosopranisti fu un fatto assai più nominale e di prestigio che reale. Il melodramma belcantista, tendendo all'astrazione, non ebbe mai bisogno delle precisazioni timbriche di cui, invece, avvertirono la necessità il romanticismo, il verismo e, in talune occasioni, Mozart. Ma soprattutto, le voci cosiddette intermedie (baritoni, mezzosoprano, mezzosopranista) erano considerate di rango inferiore e volgari, perché molto diffuse. All'atto pratico, tuttavia, e stando alla scrittura dei compositori del Seicento, le tessiture dei sopranisti non sono molto elevate, di solito, e anche l'estensione del registro acuto non oltrepassa, generalmente, il La 4.
In molti casi si potrebbe perciò parlare di mezzosopranisti, oggi sostituibili più con mezzosoprani acuti che con soprani. In compenso, è molto netto il divario timbrico e di tessitura con il contraltista, che è veramente una voce profondissima il cui canto si esaurisce in poco più di un'ottava, partendo in genere dal SOL 2 (sol grave). I primi esempi di tessitura profonda sono Arcetro dett'Euridice di Caccini e il protagonista dell'Orfeo di Monteverdi, ma altrettanto gravi sono alcuni contraltisti di Cavalli. Le tessiture restano molto profonde anche con operisti del tardo Seicento, del primissimo Settecento che, come Steffani, estendono la gamma acuta fino al mi in quarto spazio (MI 4).
Nel Settecento, Haendel e coevi alzano sensibilmente le tessiture dei contraltisti; ma contemporaneamente s'accentua nella seconda metà del Settecento e oltre. La parte di Arsace dell'Aureliano in Palmira scritta da Rossini per Velluti, che aveva iniziato la carriera come sopranista, è nominalmente di contraltista, ma corrisponde per tessitura e gamma d'estensione a quella d'un mezzosoprano attuale.
Nel suo periodo migliore (1720-1730), il Farinelli interpretava parti di contraltista profondo (impressionante la tessitura ideata per lui da Vinci in un'aria del Medo, in cui la voce scende al DO 2 e vocalizza di continuo sotto il rigo). Tuttavia, le tessiture delle parti scritte per lui da Porpora, che fu il suo maestro, fanno di solito pensare che il vero baricentro della voce fosse la zona del mezzosoprano. Questo problema tornerà a porsi, all'inizio dell'Ottocento, per cantanti come la Grassini, la Colbrand, la Pasta, la Malibran, definite contralti in partenza, divenute poi soprani, ma di fatto mezzosoprani non qualificali come tali per questioni di etichetta. Nessuna divisione in sottoclassi, fra i castrati, salvo quelle indicate dalle gerarchie teatrali. Il castrato, spesso denominato musico, era «prima uomo» o «secondo uomo», se di modesto rango o principiante. Niente castrati di grazia o di forza o di agilità oppure lirici e drammatici. Ovviamente, c'era chi eccelleva in espressività, chi nel virtuosismo, ma i castrati erano tenuti a eseguire tutti gli stili. Raramente — e ciò accadde comunque soltanto nel melodramma barocco dell'ultimo Seicento — i castrati sostennero parti comiche. Anche nell'opera giocosa del Settecento la loro presenza fu sporadica, e limitata alle cosiddette «parti serie».
Castrati storici: Girolamo Rosini, sopranista, la cui soavità ed uguaglianza di suono e di fraseggio estromise dalle cappelle romane i falsettisti artificiali (primo Seicento); Loreto Vettori, sopranista e compositore, stile espressivo e virtuosistico (prima metà Seicento); Baldassarre Ferri, sopranista, il primo castrato in cui la tecnica vocale e i doni naturali, fondendosi e integrandosi, fanno gridare al fenomeno (metà Seicento); Francesco Grossi, detto Siface, sopranista prima, quindi contraltista: stile patetico (fine Seicento); Matteo Sassani. detto Matteuccio, sopranista, stile patetico e stile brillante( fine Seicento); Nicolò Grimaldi, detto il cavalier Nicolino, contraltista, stile aulico ed espressivo, primo castrato idolo della Londra Haendeliana; Francesco Bernardi, detto il Senesino. contraltista. successore del Grimaldi a Londra come amoroso ed eroe haendeliano, stile aulico ed espressivo; Antonio Bernacchi, contraltista e didatta, stile patetico, stile di grazia, virtuosismo di forza (prima metà Settecento); Carlo Broschi, detto il Farinelli o il Farine! lo, il maggior cantante mai esistito, stando ai testi per lui composti e alle cronache del suo tempo.
Valido in tutti gli stili (prima metà Settecento) Giovanni Carestini detto il Cusanino, prima sopranista, quindi contraltista, virtuoso ed espressivo. Forse il maggior castrato della storia dopo il Farinelli, al quale fu contrapposto da Haendel (prima metà Settecento); Gaetano Majorana o Majorano, detto il Caffarelli, sopranista, stile brillante e virtuosistico, con eccessi (metà Settecento); Giuseppe Appiani, contraltista, stile virtuosistico e stile espressivo (metà Settecento'); Gioacchino Conti, detto il Gizziello, sopranista, stile espressivo, eccellenza nei cantabili (metà Settecento); Gaetano Guadagni, contraltista, stile semplice ed espressivo, erede del Gizziello (seconda metà Settecento); Giovanni Manzoli, sopranista, stile elegiaco ed espressivo (seconda metà Settecento); Giuseppe Aprile, contraltista, stile patetico e stile virtuosistico (seconda metà Settecento). Tra la fine del Settecento e i primi dell'Ottocento emergono: Luigi Machesi, sopranista, stile brillante-rococò; Gaspare Pacchierotti, sopranista, stile patetico, espressione protoromantica; Gerolamo Crescentini, sopranista, stile elegiaco-patetico; Giovanni Battista Velluti, sopranista, poi contraltista, stile elegiaco, stile virtuosistico.

Articolo di Rodolfo Celletti [manca riferimento all’anno di pubblicazione e su che testata]

2018_12_20 Ultimi appuntamenti dell'anno al Da Verme con I Pomeriggi Musicali


74ª STAGIONE SINFONICA 2018-2019
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Ritratti d’Autore

Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno

Giovedì 20 dicembre 2018, ore 20.00
Generale aperta – giovedì 20 dicembre, ore 10.00

Beethoven, Sinfonia n. 5 in do minore, op. 67
Rossini, ouverture da Il barbiere di Siviglia
Rossini, ouverture da Il viaggio a Reims
Rossini, Introduzione, tema e variazioni per clarinetto e orchestra
Benjamin Britten Gioachino Rossini, Matinées musicales
Gioachino Rossini Ottorino Respighi Tarantella da La boutique fantasque

Direttore: Nicola Giuliani
Clarinetto: Marco Giani
Orchestra I Pomeriggi Musicali


Sabato 22 dicembre 2018_12_22, ore 17.00

Beethoven, Sinfonia n. 5 in do minore, op. 67
J. Strauss Jr, Der Carneval in Rom IJS 65, ouverture
J. Strauss Jr, Wo die Zitronen blüh’n, op. 364
J. Strauss Jr, Marie Taglioni-Polka, op. 173
J. Strauss Jr, Maskenball Quadrille, op. 272
J. Strauss Sr, Sperl-Galopp, op. 42
E. Strauss, Ohne Bremse, op. 238
J. Strauss Jr, Bauern-Polka, op. 276
J. Strauss Jr, An der schönen blauen Donau, op. 314

Direttore: Nicola Giuliani
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano

Doppio appuntamento natalizio con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali: due programmi pensati per rinnovare, ma sempre con un occhio alla tradizione, gli appuntamenti musicali dedicati alle Feste. Con la direzione del M° Nicola Giuliani, il giovedì 20 dicembre alle ore 20:00 al Teatro Dal Verme, il consueto appuntamento del giovedì sera (prova generale aperta al pubblico alle ore 10:00), si apre con un grandioso incipit lasciato alle note della Sinfonia n. 5 di Ludwig van Beethoven, seguito da un tributo a Gioachino Rossini nell’anno in cui ricorre il 150° dalla di lui morte. Un itinerario musicale che dalle ouverture da Il barbiere di Siviglia e da Il viaggio a Reims arriverà a due omaggi che tributarono al “Cigno di Pesaro” due grandi del Novecento: Britten, con i suoi Matinées musicales, e Respighi, con la tarantella dal balletto La boutique fantastique. Nel mezzo del programma, il Primo Clarinetto dei Pomeriggi Musicali, Marco Giani, darà prova della propria bravura in Introduzione, tema e variazioni per clarinetto e orchestra sempre a firma del genio pesarese. 
Sabato 22 dicembre 2018, invece, alle ore 17:00, I Pomeriggi trasformeranno la seconda parte del cartellone in un vero e proprio pot-pourri dedicato alle feste e il M° Giuliani guiderà i professori d’orchestra fra le note di polke e valzer straussiani; un repertorio festoso, magico e raffinato, che per una sera trasformerà la platea del Dal Verme in quella di un teatro viennese dell’epoca d’oro del valzer.

Biglietti

Interi Primo Settore (Platea, da fila 1 a 30) € 20,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, da fila 31 a 40) € 14,50 + prevendita
Balconata € 11,00 + prevendita

Ridotti Primo Settore (Platea da fila 1 a 30) € 16,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea da fila 31 a 40) € 12,50 + prevendita
Balconata € 9,00 + prevendita

Biglietti per la prova generale

Interi € 10,00 + prevendita
Ridotti € 8,00 + prevendita
Biglietteria TicketOne - Teatro Dal Verme

Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201 - dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00


Biglietteria on-line: www.ticketone.it

2018_09_23 Teatro Coccia di Novara la stagione 2018-2019 apre e si interroga su Coccia


TEATRO COCCIA, NOVARA
STAGIONE 2018-2019

Domenica 23 settembre 2018_09_23 ore 21.00
SINFONICA - WHO’S CARLO COCCIA?
Direzione d’orchestra Gianna Fratta
Orchestra Conservatorio “Cantelli” di Novara
Musiche di Carlo Coccia, Lauro Rossi, Gioachino Rossini
Con Alessandro Mormile, critico e storico musicale
Sinfonica e Cameristica

Venerdì 5 ottobre 2018_10_05 ore 20.30 – Turno A
Domenica 7 ottobre 2018_10_05 ore 16.00 – Turno B
RIGOLETTO 
Melodramma in tre atti
Musica di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave
Regia Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi
Direzione d’orchestra Matteo Beltrami
Orchestra Conservatorio “Cantelli” di Novara
Scene Leila Fteita - Luci Emiliano Pascucci - Costumi Nicoletta Ceccolini
Coro dei Conservatori “Cantelli” di Novara e “Vivaldi” di Alessandria
Produzione Fondazione Teatro Coccia
Coproduzione con Teatro Comunale di Sassari - Ente Concerti Marialisa de Carolis
Opera

Mercoledì 17 ottobre 2018_10_17 ore 20.30
LA CAMBIALE DI MATRIMONIO
Farsa comica in un atto
Musica di Gioachino Rossini, su libretto di Gaetano Rossi
Regia Laura Cosso
Direzione d’orchestra Margherita Colombo
Orchestra Conservatorio “Verdi” di Milano
Scene e Costumi a cura dell'Accademia di belle arti di Brera
Solisti del conservatorio di Milano
Produzione Conservatorio “Verdi” di Milano
Opera Fuori Abbonamento
In dettaglio ...
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Sabato 20 ottobre 2018_10_20 ore 21.00 – Turno A
Domenica 21 ottobre 2018_10_21 ore 16.00 – Turno B
RENT
Varie-età
Di Jonathan Larson
Liriche italiane Andrea Ascari
Regia Costanza Filaroni
Coreografie Francesca Taverni
Produzione Scuola del Teatro Musicale
“Rent” è un musical rock con musica e testi di Jonathan Larson basato sull'opera “La Bohème” di Giacomo Puccini. Racconta la storia di un gruppo di giovani artisti e musicisti squattrinati che tentano di sopravvivere e creare nel Lower East Side di New York nei giorni fiorenti vissuti all’ombra dell’AIDS nell’atmosfera bohèmien dell’Alphabet City.
Il musical fu rappresentato per la prima volta in una breve tournée di tre settimane al New York Theatre Workshop nel 1994. Lo stesso teatro off-Broadway fu la casa iniziale del musical dopo il suo debutto ufficiale il 25 gennaio 1996. L’autore dello show, Jonathan Larson, morì il giorno prima della première Off-Broadway. Lo spettacolo vinse un Premio Pulitzer per la drammaturgia (ad oggi è uno dei soli nove musical ad aver vinto l'ambito premio teatrale) nel 1996 e la produzione divenne un successo. Il musical si spostò al Nederlander Theatre a Broadway il 29 aprile 1996.
A Broadway, “Rent” fu acclamato dalla critica e vinse il Tony Award come miglior musical, oltre ad altri numerosi premi.
La produzione di Broadway chiuse il 7 settembre 2008, dopo 12 anni in cartellone e 5.124 performance, rendendolo l'ottavo musical più longevo di Broadway. La produzione ha guadagnato oltre 280 milioni di dollari.
Il successo portò a diversi tour nazionali e produzioni straniere e, nel 2005, lo show fu anche adattato in un omonimo film per il grande schermo, diretto da Chris Columbus, nel quale sei degli otto protagonisti della produzione originale ripresero il proprio ruolo.

Sabato 27 ottobre 2018_10_27 ore 20.30 – Turno A
Domenica 28 ottobre 2018_10_28 ore 16.00 – Turno B
THE BEGGAR’S OPERA 
Ballad opera in tre atti
Musiche di John Gay e Johann Christoph Pepusch
Regia Robert Carsen, Direzione d’orchestra Florian Carré
Ensemble Les Arts Florissants
14 attori cantanti
Scene James Brandily - Drammaturgia Ian Burton
Luci Robert Carsen e Peter Praet - Costumi Petra Reinhard
Produzione C.I.C.T. - Théâtre des Bouffes du Nord Coproduzione Fondazione Teatro Coccia, Les Théâtres de la Ville de Luxembourg; Edinburgh International Festival; Les Arts Florissants; Opéra Royal / Château de Versailles Spectacles; Théâtre de Caen; Angers-Nantes Opéra; Opéra de Rennes; Centre Lyrique Clermont-Auvergne; Teatro Verdi di Pisa
Opera In dettaglio ...

Domenica 4 novembre 2018_11_04 ore 11.30 – Piccolo Coccia 
SIDEWALK CAT QUINTET
Marco Papadia - chitarra elettrica, Sofia Romano - voce
Filippo Galbiati - pianoforte, Filippo Cassanelli - contrabbasso
Giovanni Martella - batteria
Aperitivo in… Jazz

Domenica 4 novembre 2018_11_04 ore 16.00
IL LIBRO DELLA GIUNGLA - IL MUSICAL
Liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Kipling
Musiche di Tony Labriola e Stefano Govoni
Regia Ilaria De Angelis
Con la partecipazione straordinaria di Juliana Moreira
Produzione SDT Eventi e Luna di Miele Produzioni
Famiglia

Mercoledì 7 novembre 2018_11_07 ore 21.00
BEETHOVEN NON È UN CANE
Con Paolo Migone
Produzione Charlotte Spettacoli
Comico d’Autore

Giovedì 8 novembre 2018_11_08 ore 21.00
A NIGHT IN KINSHASA
Muhammad Ali vs George Foreman
Molto più di un incontro di boxe
un episodio di riscatto sociale che cambia la storia
Con Federico Buffa
e con Alessandro Nidi al pianoforte, Sebastiano Nidi alle percussioni
Musiche di Alessandro Nidi
Regia di Maria Elisabetta Marelli
Un progetto di MISMAONDA Produzione Centro d'Arte Contemporanea Teatro Carcano
Fuori Stagione – Teatro è Sport

Sabato 10 novembre 2018_11_10 ore 21.00 – Turno A
Domenica 11 novembre 2018_11_11 ore 16.00 – Turno B
ARLECCHINO SERVITORE DI DUE PADRONI
Di Carlo Goldoni
Con Natalino Balasso, Fabrizio Contri, Marta Cortellazzo Wiel,
Michele Di Mauro, Lucio De Francesco, Denis Fasolo, Elisabetta Mazzullo, Ivan Zerbinati
e cast in via di definizione
Regia Valerio Binasco
Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
con il sostegno di Fondazione CRT
Prosa

Venerdì 16 novembre 2018_11_16 ore 20.30 – Turno A
Domenica 18 novembre 2018_11_18 ore 16.00 – Turno B
MOSÈ IN EGITTO
Azione tragico-sacra in tre atti
Musica di Gioachino Rossini, su libretto di Andrea Leone Tottola
Regia Lorenzo Maria Mucci, Direzione d’orchestra Francesco Pasqualetti
O.R.T. Orchestra Regionale Toscana, Coro Ars Lyrica
Scene José Yaque - Costumi José Yaque - Luci Michele Della Mea
Coproduzione Teatro Verdi di Pisa e Fondazione Teatro Coccia in collaborazione con Sofia National Opera
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Martedì 20 novembre 2018_11_20 ore 21.00
TUTTA CASA, LETTO E CHIESA
Con Valentina Lodovini
Di Dario Fo e Franca Rame
Regia Sandro Mabellini
Produzione Infinito Srl
Fuori Stagione – Teatro é Donna

Giovedì 22 novembre 2018_11_22 ore 21.00
Venerdì 23 novembre 2018_11_23 ore 21.00 
DONNE
Balletto tratto dall’omonima novella di Anton Cechov
Coreografia Gheorghe Iancu
Con Letizia Giuliani e Francesco Marzola
Produzione Venice Ballet Company
Fuori Stagione – Teatro é Donna

Sabato 24 novembre 2018_11_24 ore 21.00 – Turno A
Domenica 25 novembre 2018_11_25 ore 16.00 – Turno B
VIKTOR UND VIKTORIA
Commedia Con Musiche liberamente ispirata all’omonimo film di Reinhold Schunzel
Versione originale Giovanna Gra
Regia Emanuele Gamba
Con Veronica Pivetti
E con Yari Gugliucci e Pia Engleberth, Roberta Cartocci, Nicola Sorrenti
Scene Alessandro Chiti - Costumi Valter Azzini
Produzione a.ArtistiAssociati, Pigra srl
Varie-età

Domenica 25 novembre 2018_11_25 ore 11.30 – Piccolo Coccia 
SIMONA SEVERINI – OMAGGIO A LUCIO DALLA
Enrico Pieranunzi – pianoforte, Simona Severini - voce
Aperitivo in… Jazz

Martedì 27 novembre 2018_11_27 ore 21.00
CAMERISTICA - DUO MELONI/REBAUDENGO
Musiche di Ferdinando Sebastiani, Franz Liszt, Carl Maria Von Weber, Darius Milhaud
Fabrizio Meloni - clarinetto
Andrea Rebaudengo - pianoforte
Con Alessandro Barbaglia, libraio e scrittore
Sinfonica e Cameristica

Sabato 1 dicembre 2018_12_01 ore 21.00 – Turno A
Domenica 2 dicembre 2018_12_02 ore 16.00 – Turno B
FILUMENA MARTURANO
Di Eduardo De Filippo
Con Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijeses
Regia Liliana Cavani
Scene e costumi Raimonda Gaetani
Produzione GITIESSE Artisti Riuniti in collaborazione con Festival dei Due Mondi di Spoleto
Prosa

Venerdì 14 dicembre 2018_12_14 ore 20.30
Domenica 16 dicembre 2018_12_16 ore 16.00
GIANNI SCHICCHI
Opera comica in un atto
Musica di Giacomo Puccini, su libretto di Giovacchino Forzano
Regia Davide Garattini Raimondi, Direzione d’orchestra Matteo Beltrami
Orchestra Conservatori “Cantelli” di Novara e “Vivaldi” di Alessandria
Scene Lorenzo Mazzoletti in collaborazione con FADABRAV Falegnameria Sociale di Novara
Costumi Cooperativa Sociale EMMAUS di Novara - Luci Ivan Pastrovicchio
Produzione Fondazione Teatro Coccia
Opera Fuori Abbonamento
https://concertodautunno.blogspot.com/2018/12/20181214-opera-accademia-del-coccia-di.html

Martedì 18 dicembre 2018_12_18 ore 21.00
SINFONICA - MENO GRIGI PIU’ ROSSINI
Direzione d’orchestra Balaz Kocsàr
Orchestra Hungarian State Opera Orchestra
Musiche di Gioachino Rossini, Ludwing van Beethoven
Con Alberto Mattioli, giornalista, critico e scrittore
Sinfonica e Cameristica
https://concertodautunno.blogspot.com/2018/12/20181218-meno-grigi-piu-rossini.html

Venerdì 21 dicembre 2018_12_21 ore 20.30
FANTASIO - FORTUNIO
2 Commedie Liriche
Musica e Libretto di Giampaolo Testoni
Regia in via di definizione
Direzione d’orchestra Balazs Kocsàr
Orchestra Hungarian State Opera Orchestra
Produzione Fondazione Teatro Coccia coproduzione Bartók Plusz Operafesztivál
Opera Fuori Abbonamento
https://concertodautunno.blogspot.com/2018/12/20181221-due-atti-unici-al-coccia-con.html

Domenica 31 dicembre 2018_12_31 ore 22.15 – Gran Galà di San Silvestro
10 TO BROADWAY & SUNSHINE GOSPEL CHOIR
10toBROADWAY: Noemi Garbo, Marianna Bonansone, Giulia Dascoli, Chiara Allegro, Teresa Gioda, Valeria Camici, Marco Caselle, Guido Giordana, Gioacchino Inzirillo, Federico Natale
SUNSHINE GOSPEL CHOIR: coro di 30 elementi
BAND: Silvano Borgatta, piano e tastiere - Paolo Gambino, piano e tastiere - Michele Bornengo, basso - Mario Bracco, batteria - Federico Memme, chitarra
Con Daniel Mc Vicar, presentatore della serata
Fuori Stagione

Sabato 5 gennaio 2019_01_05 ore 16.00 
A CHRISTMAS CAROL
Il musical
Scritto e diretto da Melina Pellicano
Musiche di Stefano Lori e Marco Caselle
Liriche di Marco Caselle
Scene Francesco Fassone – Luci ed effetti speciali Alessandro Marrazzo – Costumi Marco Biesta
Produzione Compagnia BIT, DPM Produzioni
Fuori Stagione

Venerdì 11 gennaio 2019_01_11 ore 21.00
NINO FRASSICA & LOS PLAGGERS BAND
Produzione ART Show di Arturo Morano
Comico d’Autore

Sabato 12 gennaio 2019_01_12 ore 21.00 – Turno A
Domenica 13 gennaio 2019_01_13 ore 16.00 – Turno B
A TESTA IN GIÙ
Di Florian Zeller
Con Emilio Solfrizzi, Paola Minaccioni, Bruno Armando, Viviana Altieri
Regia Gioele Dix
Scene Andrea Taddei - Luci Carlo Signorini - Costumi Barbara Bessi
Produzione ErretiTeatro30
Prosa

Martedì 15 gennaio 2019_01_15 ore 21.00
CAMERISTICA - DUO MOLINARI/BISATTI
Musiche di Ludwing van Beethoven, Ottorino Respighi
Anna Molinari - violino
Riccardo Bisatti - pianoforte
Sinfonica e Cameristica

Sabato 19 gennaio 2019_01_19 ore 20.30 – Turno A
Domenica 20 gennaio 2019_01_20 ore 16.00 – Turno B
GISELLE
Balletto in due atti
Musiche Adolphe-Charles Adam
Coreografia J. Perrault, J. Coralli, M. Petipa
Compagnia Moscow | Classical Russian Ballet
Direttore artistico Hassan Usmanov, con il contributo del MIBACT
Balletto

Sabato 26 gennaio 2019_01_26 ore 21.00 – Turno A
Domenica 27 gennaio 2019_01_27 ore 16.00 – Turno B
AL CAVALLINO BIANCO
Operetta in due atti di Ralph Bénatzky
Regia Alessandro Brachetti, Orchestra Cantieri d’Arte
Coreografie Salvatore Loritto, Corpo di ballo Novecento
Scene e costumi Artemio Cabassi
Produzione Fantasia in Re
Varie-età

Domenica 27 gennaio 2019_01_27 ore 11.30 – Piccolo Coccia 
SONIA SPINELLO BILLIE HOLIDAY PROJECT TRIO
Lorenzo Cominoli - chitarra, Maurizio Brunod - chitarra, Sonia Spinello - voce
Aperitivo in… Jazz

Sabato 2 febbraio 2019_02_02 ore 21.00 – Turno A
Domenica 3 febbraio 2019_02_03 ore 16.00 – Turno B
Lunedì 4 febbraio 2019_02_04 ore 11.00 – Recita per le scuole superiori
UNO ZIO VANJA
Di Anton Cechov
Con Vinicio Marchioni, Francesco Montanari, Lorenzo Gioielli, Milena Mancini, Alessandra Costanzo, Nina Torresi, Andrea Caimmi, Nina Raia
Luci Marco Palmieri - Scene Marta Crisolini Malatesta - Costumi Milena Mancini e Concetta Iannelli
Musiche Pino Marino
Regia Vinicio Marchioni
Produzione Khora.teatro
Prosa

Venerdì 15 febbraio 2019_02_15 ore 20.30 – Turno A
Domenica 17 febbraio 2019_02_17 ore 16.00 – Turno B
LE NOZZE DI FIGARO
Opera lirica in quattro atti
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Lorenzo da Ponte
Regia Giorgio Ferrara
Direzione d’orchestra Erina Yashima
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Scene Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo - Costumi Maurizio Galante
Coro San Gregorio Magno
Produzione Fondazione Teatro Coccia
Coproduzione con Ravenna Festival, Festival dei Due Mondi di Spoleto
Opera

Domenica 17 febbraio 2019_02_17 ore 11.30 – Piccolo Coccia 
GIORGIA BAROSSO QUINTET – OMAGGIO A CHICK COREA
Giorgia Barosso - voce e arrangiamento, Achille Succi - sax contralto e clarino basso
Alessandro Giachero - pianoforte, Stefano Risso - contrabbasso, Marco Zanoli - batteria
Aperitivo in… Jazz

Martedì 19 febbraio 2019_02_19 ore 21.00
SINFONICA - CICLO BEETHOVEN: CAPITOLO I
Direzione d’orchestra Matteo Beltrami
Orchestra I Virtuosi Italiani
Musiche di Ludwing van Beethoven
Con Gianluigi Nuzzi, giornalista e scrittore
Sinfonica e Cameristica

Giovedì 21 febbraio 2019_02_21 ore 21.00
TRASCENDI E SALI
Con Alessandro Bergonzoni
Produzione Allibito S.r.l.
Comico d’Autore

Sabato 23 febbraio 2019_02_23 ore 21.00 – Turno A
Domenica 24 febbraio 2019_02_24 ore 16.00 – Turno B
LA BIBBIA RIVEDUTA E SCORRETTA
Uno spettacolo scritto da Davide Calabrese, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli
Regia di Giorgio Gallione, Musiche di Lorenzo Scuda
Interpretato da Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli
(Gli OBLIVION)
Produzione AGIDI
Varie-Età

Sabato 2 marzo 2019_03_02 ore 21.00 – Turno A
Domenica 3 marzo 2019_03_03 ore 16.00 – Turno B
I MISERABILI
Di Victor Hugo
Adattamento teatrale di Luca Doninelli
Con Franco Branciaroli
E con (in o.a.) Alessandro Albertin, Silvia Altrui, Filippo Borghi, Federica De Benedittis, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Jacopo Morra,
Maria Grazia Plos, Valentina Violo
Regia di Franco Però
Scene Domenico Franchi - Costumi Andrea Viotti, Luci Cesare Agoni - Musiche Antonio Di Pofi
Produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia,
Ctb Centro Teatrale Bresciano e Teatro de gli Incamminati
Prosa

Domenica 10 marzo 2019_03_10 ore 16.00
Lunedì 11 marzo 2019_03_11 ore 9.30 e 11.15 - recita per le scuole
Martedì 12 marzo 2019_03_12 ore 9.30 - recita per le scuole
LE NOZZE DI FIGARO
Tratto dall’omonima opera di W.A. Mozart
su libretto di Lorenzo Da Ponte
Elaborazione musicale dalla partitura Cesare Della Sciucca
Direttore d’orchestra Cesare Della Sciucca
Scrittura scenica e regia Luca Savani
Scene e costumi Fondazione Teatro Coccia
Solisti dell’Accademia di canto della Fondazione Teatro Coccia
Attori della Scuola del Teatro Musicale
Coro delle voci bianche delle scuole di Novara
Maestro del coro Alberto Veggiotti
Orchestra Fondazione Teatro Coccia/Conservatorio Giudo Cantelli
Produzione Fondazione Teatro Coccia Onlus,
in collaborazione con STM - Scuola del Teatro Musicale
Famiglia

Giovedì 14 marzo 2019_03_14 ore 21.00
E' questa la vita che sognavo da bambino?
Con Luca Argentero
Testo Gianni Corsi
Regia Edoardo Leo
Produzione Stefano Francioni
Fuori Stagione – Teatro é Sport
Attenzione CAMBIATA DATA SPETTACOLO


Sabato 16 marzo 2019_03_16 ore 21.00 – Turno A
Domenica 17 marzo 2019_03_17 ore 16.00 – Turno B
THE BLACK BLUES BROTHERS
Uno spettacolo acrobatico comico musicale
Scritto e diretto da Alexander Sunny
Con Huka Bilal Musa, Kulembwa Rashid Amini, Mlevi Seif Mohamed, Mwakasidi Ali Salim e Pati Hamisi Ali
Coreografie Electra Preisner e Ahara Bischoff
Scenografie Siegfried Preisner e Loredana Nones, Studiobazart – Mousiké
Varie-età

Sabato 23 marzo 2019_03_23 ore 21.00 – Turno A
Domenica 24 marzo 2019_03_24 ore 16.00 – Turno B
REGALO DI NATALE
Di Pupi Avati
Adattamento teatrale Sergio Pierattini
Con Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase
Regia Marcello Cotugno
Scene Luigi Ferrigno - Costumi Alessandro Lai - Luci Pasquale Mari
Produzione La Pirandelliana
Prosa

Martedì 26 marzo 2019_03_26 ore 21.00
SINFONICA - GALÀ BELCANTISTICO
Direzione d’orchestra Matteo Beltrami
Orchestra Carlo Coccia di Novara
Musiche di Gioachino Rossini, Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi
Shi Yijie - tenore
Sinfonica e Cameristica

Sabato 30 marzo 2019_03_30 ore 20.30 – Turno A
Domenica 31 marzo 2019_03_31 ore 16.00 – Turno B
OTELLO
Balletto in due atti
Musiche Antonin Dvorak
Coreografia e scene Fabrizio Monteverde
Assistente alle coreogradie Anna Manes
Costumi Santi Rinciari – Light Designer Emanuele De Maria
Costumi realizzati da Sartoria Tailor’s & Co. di Spatafora Angela Liana
Produzione Balletto di Roma
Balletto

Domenica 7 aprile 2019_04_07 ore 16.00
LE QUATTRO STAGIONI
La musica di Vivaldi con orchestra, attori e acrobati
Musica di Antonio Vivaldi
Di Sergio Manfio
Con Francesco, Sergio e Anna Manfio, Laura Fintina, Alessio Gosso, Enrico Moro (attori, acrobati)
Orchestra ReCordaRes, diretta da Lavinio Tassinari
Regia Segio Manfio
Produzione Teatri e Umanesimo Latino S.p.A. e Gli Alcuni
Famiglia

Martedì 9 aprile 2019_04_09 ore 21.00
DESTINATI ALL’ESTINZIONE
Con Angelo Pintus
Produzione 50 Tusen
Comico d’Autore

Sabato 13 aprile 2019_04_13 ore 21.00
VITE STRAORDINARIE
Con Luca Argentero
Attenzione spostato al 14 marzo!!

Venerdì 3 maggio 2019_05_03 ore 20.30 – Turno A
Domenica 5 maggio 2019_05_05 ore 16.00 – Turno B
LA TRAVIATA
Opera in tre atti
Musica di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave, ispirato al libro “La Signora delle camelie” di Alexadre Dumas
Regia Renato Bonajuto
Direzione d’orchestra Matteo Beltrami
Orchestra della Fondazione Teatro Coccia con Orchestra del Conservatorio “Cantelli” di Novara
Scene Sergio Seghettini - Costumi Matteo Zambito
Produzione Fondazione Teatro Coccia
Allestimento del Teatro Goldoni di Livorno
Opera




44 TITOLI E OLTRE 60 ALZATE DI SIPARIO


Si apre a settembre con la musica la stagione 2018-2019 del Teatro Coccia di Novara: il direttore musicale e artistico Matteo Beltrami annuncia un lungo percorso tra lirica, parole, comicità, classici, varietà e danza. 
Cuore e missione del teatro la produzione dell’opera. Si parte, venerdì 5 ottobre 2018 (replica domenica 7) con Rigoletto di Giuseppe Verdi. La direzione d’orchestra è di Matteo Beltrami che prosegue nell’importante lavoro di formazione con l’Orchestra del Conservatorio Cantelli di Novara e dirige per la quarta volta l’orchestra del conservatorio cittadino, dopo Il Viaggio a ReimsAida e Carmen. La regia è firmata da Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi, che dopo i successi di Aida e Delitto e Dovere, tornano al Coccia con una nuova produzione. Nel ruolo di Rigoletto Stefan Pop, Gilda Aleksandra Kubas-Kruk, Sparafucile Andrea Comelli, Maddalena Sofia Janelidze.
Secondo titolo del cartellone Opera, un grande evento: The Beggar’s Opera di John Gay e Johann Christoph Pepusch con la regia di Robert Carsen. L’opera debutterà al Festival dei Due Mondi di Spoleto il 6 luglio e sarà al Coccia di Novara (partner nella realizzazione dello spettacolo) sabato 27 e domenica 28 ottobre 2018. Si prosegue con Mosè in Egitto (16 e 18 novembre 2018), titolo scelto per commemorare i 150 anni dalla scomparsa di Gioachino Rossini. L’opera sarà coprodotta con il Teatro Verdi di Pisa, in collaborazione con la Sofia National Opera. La regia è di Lorenzo Maria Mucci, direzione d’orchestra Francesco PasqualettiO.R.T. Orchestra Regionale ToscanaIl 15 e il 17 febbraio 2019 Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart, prodotta con Festival dei Due Mondi di Spoleto, a concludere la trilogia Mozart-Da Ponte che ha visto il gemellaggio del teatro novarese con il festival spoletino nelle ultime 3 stagioni. L’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, fondata da Riccardo Muti, è condotta da Erina Yashima, le scene e i costumi sono dei premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, la regia di Giorgio Ferrara. Chiude il cartellone e l’intera stagione il 3 e il 5 maggio 2019 La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Renato Bonajuto e la direzione d’orchestra di Matteo Beltrami, orchestra del Conservatorio “Cantelli” di Novara, allestimento del Teatro Goldoni di Livorno. Nel ruolo di Violetta Valery Cristina Pasaroiu, Alfredo Germont Ivan Ayon Rivas.
Opere anche Fuori Abbonamento a partire da questa stagione: mercoledì 17 ottobre 2018 La Cambiale di Matrimonio, farsa comica in un atto di Gioachino Rossini per la regia di Laura Cosso, la direzione d’orchestra di Margherita Colombo. L’orchestra e i cantanti solisti sono del Conservatorio “Verdi” di Milano, con il quale il Teatro Coccia prosegue la collaborazione dopo la bella esperienza di L’elisir d’amore nella stagione 2015-2016. Venerdì 14 e domenica 16 dicembre 2018 Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, su libretto di Giovacchino Forzano, regia di Davide Garattini Raimondi, direzione d’orchestra di Matteo Beltrami, Orchestra Conservatori “Cantelli” di Novara e “Vivaldi” di Alessandria. Una nuova produzione del Teatro Coccia che vanta tantissime forze novaresi, le scene di Lorenzo Mazzoletti sono, infatti, realizzate in collaborazione con FADABRAV Falegnameria Sociale di Novara, i costumi dalla Cooperativa Sociale EMMAUS di Novara.
Venerdì 21 dicembre 2018 prosegue l’esperienza del Teatro Coccia che ogni anno commissiona la composizione di un’opera ad un autore contemporaneo. Dopo “Il canto dell’amore trionfante” di Paolo Coletta, “La Paura” di Orazio Sciortino, “La Rivale” di Marco Taralli e “Delitto e Dovere” di Alberto Colla (in replica in questi giorni su Classica HD, canale 136 di Sky) quest’anno il maestro Giampalo Testoni - autore anche del libretto - debutterà con Fantasio – Fortunio, direzione d’orchestra di Balaz KocsàrOrchestra Hungarian State Opera Orchestra, una nuova produzione Fondazione Teatro Coccia con Bartók Plusz Operafesztivál, dal quale il teatro è reduce dopo il grande successo de La Rivale di Marco Taralli. L’opera sarà anticipata dal ciclo di letture a cura di Daniele Bacci, Leonardo Bucciardini e Stefano Mascalchi, questa volta sul tema “Memorie parigine”: a dicembre 2018 conferenze sul territorio, con particolare attenzione al mondo della scuola, per promuovere un riscoperto rapporto con la letteratura francese.
Prosegue nella stagione Sinfonica-Cameristica il percorso di concerti a cui si affiancano personaggi provenienti da altri territori culturali, quest’anno giornalisti e scrittori.
Si parte domenica 23 settembre 2018 con Who’s Carlo Coccia?, concerto sinfonico su musiche di Carlo Coccia, Lauro Rossi, Gioachino Rossini. La direzione d’orchestra è di Gianna Fratta, Orchestra del Conservatorio “Cantelli” di Novara, con interventi di Alessandro Mormile, critico e storico musicale. Martedì 27 novembre 2018 in scena il Duo Meloni/Rebaudengo (Fabrizio Meloni - clarinetto, Andrea Rebaudengo - pianoforte) in concerto su musiche di Ferdinando Sebastiani, Franz Liszt, Carl Maria Von Weber, Darius Milhaud e con interventi di Alessandro Barbaglia, libraio e scrittore. Martedì 18 dicembre 2018 Meno Grigi Più Rossini, concerto sinfonico con l’Hungarian State Opera Orchestra diretta da Balaz Kocsàr su musiche di Gioachino Rossini, Ludwing van Beethoven e con interventi di Alberto Mattioli, giornalista, critico e scrittore. Martedì 15 gennaio 2019 in scena il giovanissimo Duo Molinari/Bisatti (Anna Molinari - violino, Riccardo Bisatti - pianoforte) su musiche di Ludwing van Beethoven e Ottorino Respighi. E ancora il primo capitolo di un ciclo dedicato a Ludwing van Beethoven, martedì 19 febbraio 2019 con l’Orchestra I Virtuosi Italiani diretta da Matteo Beltrami, e con interventi del giornalista e scrittore Gianluigi Nuzzi. Chiude la stagione concertistica, martedì 26 marzo 2019 il Galà Belcantistico con l’Orchestra Carlo Coccia di Novara, diretta da Matteo Beltrami su musiche di Gioachino Rossini, Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi e con ospite il tenore cinese Shi Yijie. 
La stagione di Balletto si compone di due titoli: Giselle con musiche di Adolphe-Charles Adam portato in scena sabato 19 e domenica 20 gennaio 2019 dalla Compagnia Moscow Classical Russian Ballet con coreografia di J. Perrault, J. Coralli, M. Petipa, e sabato 30 e domenica 31 marzo 2019 Otello, balletto in due atti su musiche di Antonin Dvorak portato in scena dal Balletto di Roma su coreografia di Fabrizio Monteverde.
Sei i titoli del cartellone di Prosa: si parte il 10 e 11 novembre 2018 con Arlecchino Servitore di Due Padroni di Carlo Goldoni, nuova produzione del Teatro Stabile di Torino con protagonista Natalino Balasso e la regia di Valerio Binasco1 e 2 dicembre 2018 uno degli spettacoli che ha riscosso maggior successo in tutta Italia nelle passate stagioni: Filumena Marturano di Eduardo De Filippo con Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijeses e firmato dalla regia di Liliana Cavani. Il 12 e 13 gennaio 2019 arriva a Novara la nuova commedia francese con protagonisti Emilio Solfrizzi e Paola MinaccioniA testa in giù da L’envers Du Décor di Florian Zeller per la regia di Gioele Dix; sabato 2 e domenica 3 febbraio 2019 Francesco Montanari e Vinicio Merchioni sono tra i protagonisti di Uno zio Vanja di Anton Čhecov, regia dello stesso Merchioni. Lo spettacolo andrà in scena anche la mattina del 4 febbraio come appuntamento dedicato alle scuole superiori. Sabato 2 e domenica 3 marzo 2019 il classico di Victor Hugo I Miserabili portato in scena da Franco Branciaroli, con la regia di Franco Però. Chiude il cartellone sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 la trasposizione teatrale del film di Pupi Avati Regalo di Natale, adattamento di Sergio Pierattini con protagonisti Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase, regia di Marcello Cotugno.
La stagione di Prosa è realizzata con il sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo.
Per tutti i gusti e tutte le generazioni il cartellone Varie – età. Si parte con il fortunato musical prodotto da STM Rent di Jonathan Larson sabato 20 e domenica 21 ottobre 2018,liriche italiane di Andrea Ascari, regia di Costanza Filaroni, coreografie di Francesca TaverniSabato 24 e domenica 25 novembre 2018 va in scena, con protagonista Veronica Pivetti, la commedia musicale Viktor Und Viktoria, liberamente ispirata all’omonimo film di Reinhold Schunzel; sabato 26 e domenica 27 gennaio 2019 torna l’operetta con orchestra dal vivo, Al Cavallino Bianco di Ralph Bénatzky con la regia di Alessandro Brachetti. Sabato 23 e domenica 24 febbraio 2019 è il momento della comicità e del talento degli Oblivion con il loro nuovo spettacolo con la regia di Giorgio Gallione, La Bibbia Riveduta E Scorretta. Chiude la rassegna uno spettacolo acrobatico, comico, musicale:sabato 16 e domenica 17 marzo 2019 The Black Blues Brothers, una “scintillante impresa dei magnifici cinque” - come il critico Franco Cordelli li ha definiti sul Corriere della Sera - che ha conquistato anche Papa Bergoglio, che li ha voluti ospiti per del Giubileo dello Spettacolo Viaggiante e Popolare a giugno del 2016.
In tema di teatro musicale, la fine dell’anno e l’inizio del 2019 saranno a ritmo di musica, gospel e musical. Per il Gran Galà di San Silvestro lunedì 31 dicembre 2018 10 To Broadway & The Sunshine Gospel Choiruno spettacolo coinvolgente che ripercorre, in un crescendo di emozioni, le pagine più belle dei musical noti al grande pubblico, da The Rocky Horror ShowJesus Christ SuperstarMamma MiaSister ActMiss SaigonCatsA Chorus LineHairsprayHairGreaseEvitaThe Phantom of the OperaWicked… E ancora nel periodo delle festività natalizie un musical per tutta la famiglia, sabato 5 gennaio 2019 A Christmas Carol, liberamente tratto dal romanzo di Charles Dickens, scritto e diretto da Melina Pellicano, prodotto da DPM Produzioni & Compagnia BIT.
La stagione del Comico d’Autore si apre il 7 novembre 2018 con Paolo Migone in Beethoven non è un cane; l’11 gennaio 2019 arriva tutta l’ironia surreale di Nino Frassica & Los Plaggers Band; il 21 febbraio 2019 torna Alessandro Bergonzoni con il suo nuovo spettacolo Trascendi e Sali; chiude il cartellone il 9 aprile 2019 l’atteso ritorno di Angelo Pintus con Destinati all’Estinzione.
E ancora grandi appuntamenti Fuori StagioneGiovedì 8 novembre 2018 Federico Buffa in A Night In Kinshasa, Muhammad Ali vs George Foreman, molto più di un incontro di boxe un episodio di riscatto sociale che cambia la storia. Lo spettacolo crea un ideale percorso con lo spettacolo Vite straordinarie (sabato 13 aprile 2019), per la regia di Edoardo Leo, con Luca Argentero che racconta le storie di Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani. E ancora teatro al femminile martedì 20 novembre 2018 con Valentina Lodovini protagonista di Tutta Casa, Letto e Chiesa, di Dario Fo e Franca Rame, lo spettacolo programmato nella settimana in cui si ricordano le donne vittime di violenza crea un “gemellaggio” con il balletto Donne (22 e 23 novembre 2018) tratto dall’omonima novella di Anton Čechovcoreografia Gheorghe Iancucon Letizia Giuliani e Francesco Marzola, produzione Venice Ballet Company.
Confermati gli appuntamenti dedicati ai bambini e all’esperienza del teatro da vivere in Famigliadomenica 4 novembre 2018, debutta al Teatro Coccia la nuova veste del musical Il Libro della Giungla, liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Kipling, musiche di Tony Labriola e Stefano Govoni, regia Ilaria De Angelis, con la partecipazione straordinaria di Juliana Moreiradomenica 7 aprile 2019 in scena Le Quattro Stagioni. La musica di Vivaldi con orchestra, attori e acrobati, musica di Antonio Vivaldi, regia di Sergio Manfio: sulla celeberrima musica di Antonio Vivaldi scorre la vita di Adele in un circo…
I due spettacoli sono realizzati con il sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo. 
E ancora spazio per l’opera: dopo la felice esperienza delle scorse stagioni, il Teatro Coccia ripropone l’appuntamento con l’opera messa in scena dagli studenti delle scuole elementari e medie della città, proseguendo la sua attività di divulgazione e promozione dell’opera lirica, rendendo partecipi i cittadini di Novara in un evento che coinvolge centinaia di bambini, le loro scuole e i loro genitori. Si crea continuità con il cartellone di lirica degli “adulti” portando in scena, prodotta dalla Fondazione Teatro CocciaLe nozze di Figaro domenica 10 marzo 2019 (repliche per le scuole lunedì 11 e martedì 12 marzo): protagonisti 150 bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado, che dopo 5 mesi di preparazione, prove di canto e di regia, saliranno sul palco per dar vita allo spettacolo, affiancati da cantanti lirici e attori professionisti e accompagnati da un’orchestra di 50 giovani musicisti in buca. In questa stagione si è voluto coinvolgere una realtà tutta novarese, che nei suoi primi 5 anni di vita ha visto crescere la propria attività non solo di scuola, ma anche di produzione di spettacoli di ottimo livello riconosciuta a livello nazionale: l’STM - Scuola del Teatro Musicale, che collaborerà con il Teatro Coccia nell’adattamento scenico. L’originalità del progetto, studiato dalla Fondazione Teatro Coccia, sta, inoltre, nell’aver scelto di mettere in scena un titolo in programma nel cartellone della rassegna Opera: Le nozze di Figaro, firmata da Giorgio Ferrara. Giovani e famiglie possono così, attraverso questo percorso di formazione, avvicinarsi all’opera “degli adulti” con maggiore curiosità e consapevolezza.
Prosegue, inoltre la collaborazione con NovaraJazz per gli Aperitivi in… Jazz al Piccolo Cocciadomenica 4 novembre 2018 Sidewalk Cat Quintet, domenica 25 novembre2018 Omaggio a Lucio Dalla con la splendida voce di Simona Severini, domenica 27 gennaio 2019 Sonia Spinello Billie Holiday Project Trio, domenica 17 febbraio 2019Giorgia Barosso Quintet – Omaggio a Chick Corea. I concerti saranno preceduti da un aperitivo alle 11 nel foyer del Teatro Coccia. 
Già programmata anche la rassegna Teatro Scuola, dedicata alle scuole del territorio, un cartellone che spazia dall’impegno civile e sociale, ai classici della letteratura per ragazzi rivisitati, dall’epica alla lirica. Si parte mercoledì 21 novembre 2018 Questo Mostro Amore. Io non sono quel che sono, progetto di prevenzione dell’instaurarsi di relazioni abusanti in adolescenza (fascia d’età di riferimento dai 14 ai 18 anni), mercoledì 29 novembre 2018 Racconto alla Rovescia (fascia d’età di riferimento dai 3 ai 10 anni), venerdì 18 gennaio 2019 Una Storia Disegnata nell’Aria per raccontare Rita, che sfidò la mafia con Paolo Borsellino (fascia d’età di riferimento dai 12 ai 18 anni), lunedì 4 febbraio 2019 la replica per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Uno zio Vanja di Anton Čechov dal cartellone di Prosa, venerdì 1 febbraio 2019 Biancaneve la Vera Storia (fascia d’età di riferimento dai 6 ai 13 anni), martedì 26 febbraio 2019 Canto la Storia dell’astuto Ulisse (fascia d’età di riferimento dagli 8 ai 16 anni), lunedì 11 e martedì 12 marzo 2019 la replica per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Le Nozze di Figaro dal cartellone Famiglia, infine venerdì 5 aprile 2019 Girotondo del Bosco (fascia d’età di riferimento dai 5 ai 10 anni).
Per tutte le informazioni di biglietteria consultare il sito www.fondazioneteatroccia.it o telefonare alla biglietteria del teatro aperta da martedì a sabato dalle 10.30 alle 18.30: 0321.233201. 

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