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2017_02_22 ADADS in scena al Litta con LE NOZZE DI FIGARO di Mozart

MANIFATTURE TEATRALI MILANESI 2016/2017
TEATRO LITTA QUELLI DI GROCK ASSOCIATI
In collaborazione con ADADS ACCADEMIA DELL'ARTE DELLO SPETTACOLO
mercoledì 22 febbraio 2017 - ore 20.30
Teatro Litta - Corso Magenta, Milano
Wolfgang Amadeus Mozart
LE NOZZE DI FIGARO
Personaggi e interpreti:
Il Conte di Almaviva (baritono) - An DongYoung
La Contessa di Almaviva (soprano) - Ahn SunYoung
Susanna (soprano), -Laure Kieffer promessa sposa di
Figaro, fido del Conte (basso-baritono) - Kim JeongHo
Cherubino, paggio del Conte (soprano en travesti) - Mae Hayashi
Marcellina, governante (soprano) - Sayaka Hashimoto
Bartolo, medico di Siviglia (basso) - Hwang TaeJong
Basilio, maestro di musica (tenore) - Hisanori Nakabayashi
Don Curzio, giudice (tenore) - Hisanori Nakabayashi
Barbarina (soprano), - Gabriela Nurchis, figlia di
Antonio, giardiniere del Conte e zio di Susanna (basso) - Marco Piretta
Coro di paesani, di villanelle e di vari ordini di persone
direttore MARCO BERETTA
regia ALESSANDRO CASTELLUCCI
coro e orchestra OPERA YOUNG
trucco e acconciature
AFTA Accademia Professionale di Trucco Artistico
Società Umanitaria di Milano
costumi Arte Scenica Reggio Emilia
Luci Marco Meola
assistente alla regia Anna Begni
assistente all'allestimento Andrea Colombo
biglietti: ADADS - info@adads.it - 392.3191453
BIGLIETTERIA MTM - Sede Teatro Litta, corso Magenta, 24 - Sede Teatro Leonardo, via Ampère, 1 02.86454545 - biglietteria@mtmteatro.it -Aperta dal lunedì al sabato dalle 15.00 alle 20.00

2017_03_11 Percorsi Barocchi Mortara convegno Donne in Musica

Sabato 11 marzo 2017 
Palazzo Cambieri - Mortara

STAGIONE CONCERTISTICA
PERCORSI BAROCCHI E CLASSICI
IV° EDIZIONE
Ottobre 2016 - Giugno 2017
con il Patrocinio di
Senato della Repubblica
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turismo
Provincia di Pavia
Comune di Mortara
Associazione Musicale “Antonio Vivaldi”  Mortara

ore 17 
Convegno
Donne in Musica:
l'universo musicale al femminile dal Barocco al primo Romanticismo
Presentazione del volume 
"Caterina Assandra: una monaca compositrice a Lomello" 
e della prima edizione a stampa di suoi manoscritti

ore 18 
Concerto "II Concerto delle Dame"
Violino: Lucia Allegro 
Violino: Michele Tremamunno 
Viola: Giulia Ermirio 
Violoncello: Cecilia Salmè 
Clavicembalo: Roberto Allegro
Programma musicale 
Maddalena Casulana (1544-1590)
Morir non può il mio cuore

Caterina Assandra(1558 ca.-1611 ca)
Ego flos campi
Ave veruni corpus

Isabella Leonarda (1620-1704)
Sonata per 2 Violini e Basso continuo
(Allegro-Largo-Adagio-Aria:Allegro-Adagio-Vivace)

Antonia Padoani Bembo (1640-1720)
Balletto-Menuetto-Giga per archi

Élisabeth-Claude Jacquet de La Guerre (1666 – Parigi, 27 giugno 1729)
Rondeau per archi

Maria Teresa Agnesi Pinottini (Milano, 17 ottobre 1720 – Milano, 19 gennaio 1795)
Sonata per il cembalo

Anna Bon (circa 1739-?) 
Sonate per flauto o violino e basso continuo

Maria Theresia Paradis (von Paradies) (May 15, 1759 – February 1, 1824)
Sicilienne per archi e cembalo

Maddalena (Madelena) Laura Sirmen (oppure Syrmen) nata Lombardini (Venezia, 9 dicembre 1745 – Venezia, 18 maggio 1818)
Duetti per due violini

Anna Amalia Von Preussen (1723-1787): Prinzessin Und Musikerin 
Vier Regimentsmarsche per archi 

2017_03_08 Teatro Belloni - Barlassina Midnight – L’ora della Donna Gatto

mercoledì 8 marzo 2017 - ore 20.30 - ingresso euro 20,00
Teatro Belloni - Barlassina
Midnight – L’ora della Donna Gatto
“Midnight – L’ora della Donna Gatto”, questo il titolo dello spettacolo che mette in scena la voce dell’anima femminile, il sapore di tutte le sue peculiarità e sfumature. L’ occhio dello spettatore si perde nella magia delle suggestive voci e dei fatati canti, nella travolgente energia e vivacità delle percussioni e nell’eleganza e nell’armonia della danza.
Per l’8 Marzo, Festa della Donna, un gruppo interamente al femminile, le Catlike Mood, ci propongono  un viaggio onirico che fonderà danza, musica, percussioni e che darà forma ad un intrigante intreccio ispirato all’universo felino.
Il pubblico verrà guidato attraverso un'avvolgente rievocazione storica viaggiando  insieme incuriositi dai significati che assume ogni sfumatura di manto, cosi` come i vari aspetti del l'essenza della donna... Misteriose forme feline del tempo.
Nato solo nel 2013, Catlike Mood si presenta già come una realtà consolidata nell’ambito della danza contemporanea nazionale, grazie anche a svariati riconoscimenti conseguiti nelle loro apparizioni in piazze, showcase, teatri e tv con il loro spettacolo teatrale.
Fondatrici: Silvia Bani (danzatrice percussionista) e Paola Quistini (acrobata ex ginnasta).
Componenti: Silvia Bani, Martina Cremaschi, Monica Del Negro, Veronica Shanti Nalin, Paola Quistini, Clara Scavazzini, Anthea Silveri.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 0362 561420
Biglietteria elettronica:  www.teatrobelloni.it
TEATRO ANTONIO BELLONI - Associazione culturale - via Colombo 38 - 20825 BARLASSINA MB

2017_02_24 laVerdi ospita l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento

Venerdì 24 febbraio  2017_02_24
Domenica 26 febbraio  2017_02_26
Auditorium di Milano, largo Mahler
laVerdi Stagione Sinfonica 2017
Nel segno del Classicismo viennese
Gradito ritorno dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento
all’Auditorium di Milano, sotto la guida di Benjamin Bayl
Continua l’apertura de laVerdi verso le collaborazioni esterne, con il gradito ritorno nel cartellone della stagione principale dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, diretta dall’australiano Benjamin Bayl, e la partecipazione della pianista sudcoreana Chloe Mun, Primo premio “Busoni 2015”. Lo scorso dicembre fu l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, guidata da Zhang Xian, ad esibirsi nella doppia sede di Bolzano e Trento della Haydn.
Doppio appuntamento venerdì 24 (ore 20.00) e domenica 26 febbraio (ore 16.00), all’Auditorium di Milano in largo Mahler, con una locandina all’insegna del Classicismo viennese. Sui leggii dei musicisti della Haydn vi saranno Lexicon III di Ivan Fedele, pagina che l’autore pugliese ha realizzato su commissione della stessa Orchestra; il Concerto per pianoforte e orchestra in mi bemolle maggiore K 482 di Wolfgang Amadeus Mozart e, a chiudere, la Sinfonia n. 101 di Joseph Haydn.
Venerdì 24, sempre in Auditorium (Foyer della balconata, ore 18.00, ingresso libero), la tradizionale conferenza di introduzione all’ascolto   dal titolo: La cultura pianistica mozartiana: il Concerto n. 22, in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano, vedrà il relatore Enrico Reggiani portarci a Vienna sul finire del 1785, in un periodo sereno per Mozart sul piano personale e prospero dal punto di vista musicale, quando vide la luce e fu eseguito per la prima volta il Concerto per pianoforte e orchestra K 482, con immediato e unanime successo.  

(Biglietti: euro 36,00/16,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).
  

Programma
Lexikon III di Ivan Fedele chiude un ciclo di composizioni sinfoniche che prendono come spunto altrettanti argomenti musicali e extra-musicali come quelli proposti dalle Lezioni americane che Italo Calvino scrisse nel 1985 per una serie di conferenze all’Università di Harvard, che non poté tenere perché la morte lo colse prima: Leggerezza, Rapidità, Esattezza, Visibilità, Molteplicità e Consistenza (quest’ultima non fece in tempo a redigerla). Questi concetti – scrive Ivan Fedele nella sua nota introduttiva - sono per Calvino le qualità che avrebbero assicurato la sopravvivenza della letteratura nel terzo millennio, a fronte di una profetica intuizione di come e quanto la diffusione dell’informatica nella vita quotidiana potesse rappresentare, accanto alle conquiste importanti nel campo dell’informazione e della comunicazione, una seria minaccia al romanzo e alla letteratura.
Il Concerto per pianoforte e orchestra K 482 di Wolfgang Amadeus Mozart porta la data del 16 dicembre 1785 e fu eseguito a Vienna la prima volta il 23 dicembre dello stesso anno, ottenendo un grande successo da parte del pubblico che volle la replica del secondo tempo. Si trattava del resto di un periodo fortunato nella vita viennese del musicista. Le poche lettere di quegli anni rispecchiano uno stato d'animo sollevato ed euforico, vivaci istantanee dell'ambiente musicale viennese in quell'epoca, in cui gli artisti lavoravano personalmente a contatto col pubblico. La maggiore novità dell’opera è rappresentata dalla formazione dell’orchestra, che comprende, come il solito, archi, un flauto, due fagotti, due corni, due trombe e timpani, ma anche (è il primo caso nella produzione mozartiana) al posto dei due oboi, due clarinetti, che ne determinano un diverso colore orchestrale.

Composta da Joseph Haydn a Londra nel 1794, la Sinfonia n. 101 è una delle gemme più preziose del ciclo delle dodici Sinfonie cosiddette “londinesi” con le quali Haydn, spinto dall'esempio degli ultimi capolavori di Mozart, getta un ponte verso il titanico sinfonismo beethoveniano e anticipa modi addirittura romantici, rivelandosi artista di smisurata grandezza inventiva. Accolta a Londra con trionfale successo, la Sinfonia in Re maggiore deve gran parte della sua popolarità a un fortunato sottotitolo affibbiatole all’inizio dell’Ottocento, “L’orologio”, a causa del movimento ritmico regolare che accompagna le entrate del tema nel secondo tempo (Andante), dove lo staccato dei fagotti e il pizzicato degli archi sembrano imitare il ticchettio di una pendola. Ma, come ben scrive il Manzoni, “non c’è assolutamente nulla di banalmente descrittivo o di superficialmente imitativo in questa Sinfonia, che risulta invece una costruzione ampia e solida, dal possente alito già quasi beethoveniano”.

Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico
di Milano Giuseppe Verdi www.laverdi.org
Piazza Tito Lucrezio Caro 20136 Milano

2017_02_21 Nina, storia di un concerto all'Elfo

dal 21 al 26 febbraio 2017
Teatro Elfo Puccini Milano
Nina, storia di un concerto
La nuova piece di Nicola Russo sulla grande Nina Simone
Uno spettacolo che vuole dare uno sguardo diverso sul jazz, ma anche su di una grande artista in una delle sue performance migliori.
NovaraJazz è felice di sostenere il nuovo spettacolo di Nicola Russo intitolato "Nina (Monteaux 1976)" che andrà in scena al Teatro Elfo Puccini (Sala Bausch) di Milano dal 21 al 26 febbraio (dal martedì al sabato ore 19:30; domenica 15:30). È di nuovo una donna, un'artista della scena a ispirare il lavoro di Nicola, ma questa volta il suo sguardo originale indaga la performance straordinaria di una musicista di fama mondiale. Lo spettacolo ripercorre il concerto di Nina Simone al Montreux Jazz Festival del 1976. In scena il punto di vista della grande pianista e cantante nei cinquanta minuti della sua esibizione che ha segnato il suo ritorno alle scene, dopo alcuni anni passati in Africa lontano dallo show business. Il monologo, interpretato da una straordinaria Sara Borsarelli, è un flusso di pensiero che racconta in prima persona un momento della carriera della grande cantante e pianista, ma è anche una riflessione sul teatro, sullo stare in scena, su quel nucleo di necessità che permette a un artista di raggiungere la qualità nel proprio lavoro. La partitura scenica, davvero innovativa, fa sì che le immagini originali realizzate dal videoartista Lorenzo Lupano si intreccino al corpo e alla voce di Sara Borsarelli secondo un lavoro di missaggio in diretta.

«Abbiamo ripercorso il concerto del 1976 attraverso un lavoro sul pensiero di Nina Simone - dice Nicola Russo -. In scena Sara Borsarelli che, seguendo la scaletta originale del concerto, mette in scena i pensieri di Nina intrecciati con le parole pronunciate al pubblico, con le canzoni interpretate, con quello che lei vede dal suo punto di vista, con quello che percepisce durante il suo spettacolo. Vorremmo portare fuori quello che di solito è dentro e, lavorando sulla sua esibizione, mettere sotto una lente ciò che normalmente non è visibile: i moti del pensiero, le riflessioni, la soggettiva di uno sguardo, spostando il fuoco dall’esteriorità di una performance a quel nucleo di necessità che permette ad un’artista di raggiungere la qualità nel proprio lavoro».

2017_02_23 Pomeriggi Musicali con NICOLAS ALTSTAEDT, direttore e violoncello

72ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
Stagione 2016-2017
Giovedì 23 febbraio 2017 ore 21.00
Sabato 25 febbraio 2017_02_25 ore 17.00
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
CONCERTO SINFONICO
Haydn, Concerto per violoncello n. 1, in Do maggiore, Hob.VIIb:1
Schubert, Sinfonia n. 9, “La grande”, in Do maggiore, D 944
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
NICOLAS ALTSTAEDT, direttore e violoncello

Generale aperta – giovedì 23 febbraio ore 10.00
Un debutto sul podio del Teatro Dal Verme: Nicolas Altstaedt, musicista eclettico di origini tedesche e francesi per la prima volta è alla guida dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali. Nella prima parte del concerto, nella veste duplice di direttore e solista, Altstaedt si esibirà nel Concerto per violoncello n. 1 di Franz Joseph Haydn, forse il modello di concerto solistico in stile classico per antonomasia.
Dopo l’intervallo sarà invece la volta della Sinfonia n. 9 di Franz Schubert, “La grande”; eccelso lascito del compositore austriaco, la Sinfonia n. 9 non fu mai eseguita durante la di lui breve vita ma, riscoperta da Schumann, debuttò a Lipsia nel 1839 sotto la direzione di Mendelssohn.

Biglietti
InteriPrimo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 20,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 14,50 + prevendita
Balconata: € 11,00 + prevendita
Ridotti*Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 16,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 12,50 + prevendita
Balconata € 9,00 + prevendita
Biglietti per I Pomeriggi in anteprima
Interi€ 10,00 + prevendita
Ridotti* € 8,00 + prevendita
* (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Associazioni Culturali; Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)
Biglietteria TicketOne - Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00
www.ipomeriggi.it
www.ipomeriggi.it/facebook
www.ipomeriggi.it/youtube
Biglietteria on-line: www.ticketone.it

2017_03_03 Tosca in scena al Don Bosco di Colognola - Bg

CIRCOLO MUSICALE MAYR-DONIZETTI
42ª STAGIONE OPERISTICA 2016-2017
direzione artistica: Damiano Maria Carissoni – Valerio Lopane
Venerdì 3 marzo 2017 - ore 21:00
Teatro San Giovanni Bosco
Bergamo – via San Sisto, 9 (quartiere Colognola)
Giacomo Puccini
TOSCA
melodramma in tre atti su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa 
personaggi interpreti
Floria Tosca MARIA SIMONA CIANCHI
Mario Cavaradossi GIORGIO CASCIARRI
Il barone Scarpia IVAN INVERARDI
Cesare Angelotti ALESSANDRO RAVASIO
Il Sagrestano GIOVANNI CESARE GUERINI
Spoletta LIVIO SCARPELLINI
Sciarrone CARLO BOMBIERI
Un Carceriere ALESSANDRO RAVASIO
Un Pastore ELENA BERTOCCHI

Coro lirico Patavino Giuseppe Verdi
Maestro del coro PIETRO PERINI
Piccola orchestra dei Colli Morenici
direttore DAMIANO MARIA CARISSONI
regia VALERIO LOPANE

ingressi 18 € 

informazioni e prenotazioni: www.mayrdonizetti.it
e-mail: info@mayrdonizetti.it o tutti i giorni dalle ore 12:30 alle ore 14:30 tel. 035 315854

Archiviato con grande soddisfazione l'esorbitante impegno di Don Carlo, il Mayr-Donizetti si presenta al pubblico con la nuova produzione di un'opera tra le più amate da tutte le platee: Tosca (14 gennaio 1900 - Teatro Costanzi, Roma).

Il capolavoro di Giacomo Puccini (Lucca, 22 dicembre 1858 – Bruxelles, 29 novembre 1924), tratto dall'omonima pièce di Sardou (Parigi, 5 settembre 1831 – Parigi, 8 novembre 1908), rappresenta un pregiatissimo esempio di “teatro nel teatro”: la protagonista impersona infatti la cantante Floria Tosca, che nel finale si trova a recitare una tragica parte di verità in quella che crede una finizione, in un vero labrinto di emozioni che si riverberano tra il palco e il pubblico. La natura armonica e melodica, nonché la geniale orchestrazione appartengono alla sfera più pregiata dell’intero catalogo pucciniano.

Note di regia di Valerio Lopane
Puccini disse espressamente che per la composizione di Tosca si era ispirato al concetto wagneriano del Leitmotiv. Il musicista adotta infatti questa modalità compositiva in modo estensivo e, con grande sapienza, crea infatti un intreccio di continui richiami che scolpiscono indelebilmente il carattere di tutti i personaggi. Da qui nasce la mia idea scenografica e, di conseguenza, registica. Tramite videoproiezioni proporrò una scenografia poco descrittiva, ma fatta di vivide suggestioni che si accavallano parallelamente al dipanarsi dei Leitmotiv; mi aiuterà il contrasto tragico del bianco e nero di immagini del grande patrimonio artistico di Roma contrapposto ai colori accesi di costumi fortemente tradizionali. Il solo Scarpia con il suo abito scuro sarà il mio continuum tra la cornice visiva e il mondo dei personaggi. Con questa scelta desidero valorizzare l’origine siciliana del barone, estesa a proiezione di una “Roma eterna”, distante e ostile a tutti gli altri personaggi i cui tentativi di opposizione appassionata e idealistica sono destinati a soccomberle in un cupo destino di morte. 

Tosca è un’opera con forti richieste vocali da parte dei tre protagonisti che devono dar vita a molti momenti di lirismo trascinante. Basti pensare alle due notissime arie che Puccini affida a Cavaradossi, Recondita armonia ed E lucean le stelle, alla celeberrima preghiera di Tosca Vissi d’arte ed ancora al Te Duem, brano in cui prevale il carattere di Scarpia. Ai tre protagonisti sono richieste anche notevoli doti teatrali per dar vita ad un clima da autentico thriller. Il maestro Damiano Maria Carissoni, alla guida della Piccola Orchestra dei Colli Morenici, avrà modo di esprimere la sua nota predilezione per il grande musicista con un cast da lui selezionato che vanta artisti di solida formazione pucciniana. Il ruolo della protagonista sarà affidato al soprano Maria Simona Cianchi, voce nuova per il pubblico del Mayr-Donizetti. Attesissime novità al circolo sono pure il tenore Giorgio Casciarri nel ruolo di Mario Cavaradossi e del baritono Ivan Inverardi nel ruolo del Barone Scarpia. Il cast è completato dagli ottimi artisti bergamaschi Livio Scarpellini (Spoletta), Giovanni Guerini (il Sagrestano), Elena Bertocchi (Un pastore), Alessandro Ravasio (il Carceriere e Angelotti). Carlo Bombieri sarà Sciarrone. Interverrà il Coro Lirico Patavino Giuseppe Verdi, istruito dal Maestro Pietro Perini. Collaboreranno con il regista Valerio Lopane, Casa d’arte Settima Diminiuta (costumi), Chiara Taiocchi (elementi scenici), EMFG (scene).

Il regista Valerio Lopane, in veste di musicologo, presenterà sabato 4 marzo 2017_03_04 alle ore 18,00, presso la saletta conferenze della Biblioteca Gavazzeni, via Rocca n° 5 Bergamo, Città Alta, il saggio: Gianandrea Gavazzeni, critico ed interprete di Tosca.

È possibile scaricare liberamente il libretto alla pagina: http://www.librettidopera.it/zpdf/tosca.pdf

2017_02_20 CREDITORI da August Strindberg al Libero di via Savona

20 febbraio – 26 febbraio 2017
Teatro Libero di Milano  via Savona, 10 – 20144 Milano
Residenza Urbana Progetto TLLT
CREDITORI
da August Strindberg
regia Luigi Guaineri
con Monica Faggiani, Fabio Banfo, Fabrizio Martorelli
aiuto alla regia Serena Piazza
Produzione Effetto Morgana
PRIMA ASSOLUTA
Date e orari: da lunedì 20 a domenica 26 febbraio ore 21.00 domenica ore 16.00
biglietti: interi 16 euro, ridotti 12 solo per martedì 21 febbraio ore 21: serata speciale allievi 8 euro per gli allievi delle scuole di teatro e 10 euro per gli accompagnatori
Acquisto Biglietti

L’ossessione del dominio nei rapporti umani in una pièce tragica dai risvolti comici 
Un centinaio di coperchi circolari, recuperati da barili di petrolio e trattati per la scena, cospargono il pavimento di un un salotto anonimo. I personaggi della pièce si muovono sulla superficie delle proprie ostilità con naturalezza, senza rendersene conto. 
“I creditori”, tratto dal testo di Strindberg per la regia di Luigi Guaineri, mette in scena una macchina infernale: esibizione di una vendetta studiata, realizzata con precisione feroce e riscossa come un chirurgico recupero crediti fino all’atto finale. 
Sospesa in una dimensione atemporale la storia racconta, con stile recitativo realistico, di un classico triangolo amoroso: il creditore, un giovane pittore in ascesa; il debitore, un vecchio professore in rovina; l'ex moglie di quest'ultimo, ora compagna del primo e inconsapevole strumento di ritorsione. Solo all'apparenza si tratta di un pezzo di teatro borghese, perché non è certo sulla verosimiglianza del luogo in cui accade la vicenda (una salotto di un albergo per villeggianti vista lago), né dei dialoghi o della situazione, che Strindberg costruisce questo atto unico sorprendente per ferocia, originalità e humor nero. In fondo quasi un pretesto per mettere in scena quello che l'autore ritiene essere la più peculiare forma di violenza che caratterizza l'uomo moderno: “la lotta dei cervelli”. 
Questa forma di duello per il potere, infatti, non ha nulla da invidiare alla violenza fisica degli scontri barbarici dall'antichità: anche qui il più debole soccombe. Terreno d'elezione del conflitto è la femmina come genere contrapposto al maschio, la donna come corpo e trofeo, il femminile come espressione di un'intelligenza altra, che minaccia l'uomo.
Se qui i rapporti umani sono retti da gelosia, manipolazione, orgoglio, seduzione e desiderio di vendetta, sola certezza è che i conti devono tornare. Ed ecco che i Creditori sono tutti coloro che, alla fine, esigono il saldo. Alla base della concezione dell'uomo di Strindberg, vi sono le indagini della prima psicoanalisi, della psicologia, della filosofia nichilistica, del darwinismo... il mondo moderno nel suo stato nascente. La rivoluzione copernicana che ribalta e mina le certezze sull'essere umano. Quel che vien fuori è lo spaccato di uomini, che non hanno ”carattere”, in quanto l'uomo, nella concezione moderna all'alba del '900, è solo un assemblaggio di elementi disparati e privi di coerenza.

Note di regia
“La dinamica della rivendicazione, dell’affermazione del potere e del dominio sugli altri è alla base di questa pièce tragicomica. Protagoniste sono le relazioni umane, sottoposte alla logica di debiti e crediti, alla contabilizzazione del dare e ricevere”.
Luigi Guaineri, diplomato alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, laureato in filosofia, ha collaborato con registi quali Cesare Lievi, Andrea Taddei, Andree Ruth Shammah e  con Teatro della Contraddizione. Dal 2007 porta avanti laboratori teatrali all’interno di strutture psichiatriche collaborando stabilmente col MAAP (Museo d’Arte Paolo Pini),  Da questa esperienza sono nati lavori come “Poetry in Motion” e “L’eccezione e la regola” di Bertold Brecht,  quest’ultimo andato in scena al Teatro Franco Parenti di Milano nell’ambito del Festival "Brecht con altri occhi".

La compagnia Effetto Morgana
La Compagnia??La compagnia “Effetto Morgana” fondata nel 2014 da Fabio Banfo e Serena Piazza. Ha all'attivo diverse produzioni: “Quello che le donne non dicono” (in Cile “Lo que las Mujeres non dicen”) e “Lenny”,  di cui curano soggetto, scrittura e regia e messa in scena. Per la Universidad Finis Terrae di Santiago del Cile dirigono “Sueno de una noce de Verano”, saggio di diploma del quarto anno di recitazione dell'Universidad Finis Terrae di Santiago del Cile, con il Drammaturgo Julio Pincheira.?“Swing for Life!” e “Alfredino, l'Italia in fondo al pozzo” sono i progetti in cantiere della compagnia, rappresentati come “studio” al IT Festival 2015 e 2016 e al Festival Hu Topic di Milano.???Poetica??Effetto Morgana ha come scopo di raccontare, cercando di rappresentarlo, il mondo in cui viviamo. Solo uno sguardo che osserva, studia, penetra nel segreto profondo delle cose per strapparne un possibile senso, è uno sguardo significativo, capace di offrire l'opportunità di vedere e sentire la vita sotto una nuova e inaspettata luce. Abbiamo l'ambizione di agire nel suo significato letterale la parola riflessione: il nostro è un teatro su cui vorremmo venisse riflessa l'immagine del mondo, o meglio, di quella porzione di mondo su cui abbiamo scelto di far indugiare il nostro sguardo

Info biglietteria: biglietteria@teatrolibero.it telefono: 02.8323126
www.teatrolibero.it  Ufficio Stampa e Promozione Teatro Libero stampa@teatrolibero.it

2017_03_08 Teatro Alfieri di Torino canti della tradizione

INIZIATIVA C.A.M.T. CULTURA ARTE MUSICA TURISMO
COORDINAMENTO NAZIONALE CIRCOLI DI CULTURA IGNAZIO SILONE
I CONCERTI DEL POMERIGGIO al TEATRO ALFIERI DI TORINO
 Stagione 2016-2017 Edizione XXVII

Mercoledì 8 marzo 2017, alle ore 16, al Teatro Alfieri di Torino
“I più famosi canti della tradizione alpina, popolare e contemporanea”, 
ne sono interpreti il Coro A.N.A. Vallebelbo di Asti diretto dal M° Sergio Ivaldi 
con l’eclettica soprano Susy Picchio come voce solista. 

Anonimo Fantasia alpina armonizzazione S. Ivaldi
S. Gambardella O marenariello (con soprano) elaborazione S. Ivaldi
Anonimo Monte Canino armonizzazione G. Malatesta elaborazione S. Ivaldi
A. Pedrotti Sui Monti Scarpazi armonizzazione A Pedrotti
L. Sinigaglia La pastora fedele (con soprano) elaborazione S. Ivaldi
B. Fornelli La preghiera di un alpino armmonizzazione M. Bazzoli
Anonimo Valore alpino (33) armonizzazione Coro Monte Cauriol
Anonimo A Turin a la reusa bianca (con soprano) elaborazione S. Ivaldi
T. Ortelli La montanara armonizzazione L. Pigarelli
J. Berthier Nada te turbe (con soprano) elaborazione S. Ivaldi
M. Maiero L'ora della sera
M. Maiero Daur San Pieri
G. Farassino Montagne del me Piemont (con soprano) elaborazione S. Ivaldi
B. De Marzi Volano le bianche
B. De Marzi Signore delle cime
L. Denza Funiculì funiculà (con soprano) elaborazione S. Ivaldi


Il Coro Vallebelbo nasce nel 1976 e nel 2016 ha festeggiato 40 anni di attività, ed ha inciso alcuni CD con i più bei brani del proprio repertorio. Nel 2015 il Coro è stato ricevuto in udienza in Vaticano da Papa Francesco e in quell'occasione ha dedicato al Santo Padre alcuni brani del suo repertorio.
Fra i più famosi canti di questo programma da sottolineare La Montanara, Signore delle cime, Montagne del me Piemont e di particolare rilievo un brano di grande suggestione come Nada te turbe su testo di Santa Teresa d'Avila, eseguito dai più famosi cori di tutto il mondo con la partecipazione di importanti voci solistiche fra cui Mina. La traduzione della frase principale ricorrente è uno dei più profondi pensieri di Santa Teresa "Nienti ti turbi, niente ti spaventi. Tutto passa, Dio non cambia. La pazienza ottiene tutto. Chi ha Dio ha tutto. Dio solo basta."

2017_02_25 Segni di bellezza Beethoven a Sant'Eustorgio in Milano

Il prossimo sabato 25 febbraio 2017 alle ore 21,00, nella Basilica di Sant'Eustorgio a Milano, ci sarà il secondo appuntamento della Stagione
"Segni di bellezza 2017" L'eroismo dell'amore
In programma musiche di Ludwig van Beethoven
Ouverture Egmont op.84
Romanza in fa maggiore o. 50
Sinfonia n.3 "Eroica"
Violino Anna Molinari
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Direttore Michele Brescia
Ingresso libero

  • La stagione musicale " Segni di bellezza 2017" nella Basilica dei Re Magi in piazza Sant'Eustorgio a Milano si apre il 5 gennaio con il Concerto per l'Epifania che comprende di Beethoven il Concerto per violino e orchestra opera 61 e la Sinfonia numero 8 op.93 con solista al violino Francesco De Angelis; 
  • seguirà il 25 febbraio un concerto intitolato L'eroismo dell'amore anche in questo caso tutto Bethoven con l'Ouverture Egmont op.84 e la Sinfonia numero 3 op.55 "Eroica";
  • il 1 aprile il Concerto per la Quaresima presenta la partecipazione al progetto internazionale Coristi d'Europa con l'esecuzione dello Stabat Mater di Gioachino Rossini e con la partecipazione del Coro  Europeo;
  • 6 maggio ultimo Concerto della stagione un Concerto dei popoli e con l'esecuzione ovviamente della Sinfonia n. 9 op. 125 detta "Corale" che vedrà impegnati in questo caso coro Anzolim de la Tur, Choralia, MusicaInCanto
Tutti i concerti sono ad ingresso LIBERO.

2017_03_05 As time goes by lo scorrere del tempo a Spazio Teatro 89

Domenica 5 marzo 2017 ore 17:00
Spazio Teatro 89 di Milano
“As time goes by”: lo scorrere del tempo
nelle rappresentazioni di Tchaikovsky
e Fanny Mendelssohn
Tatiana Larionova, pianoforte
Con la partecipazione del mezzosoprano Külli Tomingas.

Nell’auditorium milanese di via Fratelli Zoia 89 continuano i concerti
della rassegna di classica “In Cooperativa per amare la Musica”:
domenica 5 marzo spazio a due delle più notevoli composizioni
del pianismo romantico dedicate allo scorrere del tempo, ovvero “I mesi dell’anno” (Le Stagioni) di Tchaikovsky e il poco noto “Das Jahr” di Fanny Mendelssohn-Hensel. Con la pianista russa Tatiana Larionova e il mezzosoprano estone Külli Tomingas

Fanny Mendelssohn-Hensel (1805-1847):
da “Das Jahr, 12 Charakter-Stücke für Klavier”:
Januar: Ein Traum
Februar: Scherzo
März: Agitato
April: Capriccioso
Mai: Fruhlingslied
Juni: Serenade

Sehnsucht nach Italien “Kennst du das Land?”(testo di J.W. Goethe)
Im Herbste (testo di E. Geibel)
Nach Süden (testo di autore ignoto)

P.I. Tchaikowsky (1840-1894):
Perchè? (testo di L. Mey, da H. Heine)
Regni pure il giorno!

P.I. Tchaikovsky (1840-1893):
da “Le Stagioni” op. 37b
Maggio: Notti bianche
Giugno: Barcarola
Luglio: Canzone dei falciatori
Agosto: La messe
Settembre: La caccia
Ottobre: Canto d’autunno
Novembre: In slitta
Dicembre: Natale

Secondo l’antropologo francese Claude Lévi-Strauss, la musica è la “macchina per sopprimere il tempo” in virtù della sua capacità (magica? illusoria? illusionistica?) di creare una sfasatura tra  la durata dell’esperienza e la sua percezione. La musica non è solo un’arte che vide di attimi fuggenti, ma rappresenta la nostra “quarta dimensione” con il suo scorrere inesorabile in tante memorabili realizzazioni, dai fasti barocchi delle Stagioni di Vivaldi alle arguzie della Pendola di Haydn e del Metronomo di  Beethoven, fino agli inquietanti orologi raveliani e oltre. Nel concerto intitolato “As time goes by” in programma domenica 5 marzo (ore 17; ingresso 5-7 euro) allo Spazio Teatro 89 di via Fratelli Zoia 89, a Milano, nell’ambito della rassegna di classica “In Cooperativa per Amare la Musica”, gli spettatori avranno la possibilità di ascoltare due delle più notevoli composizioni del pianismo romantico dedicate a questo argomento, ovvero “I mesi dell’anno” (Le Stagioni) di Tchaikovsky e il poco noto “Das Jahr” di Fanny Mendelssohn-Hensel. Oltre alla suddivisione in dodici brevi pezzi (più un Epilogo, in Das Jahr), le due raccolte condividono anche la delicatezza dei toni espressivi e la sottigliezza dei mezzi impiegati per rendere le atmosfere di volta in volta gioiose, sognanti o malinconiche e legate alle diverse occorrenze che il trascorrere del calendario porta con sé. Delicatezze e sottigliezze che richiedono una tavolozza timbrica ampia e duttile e, dunque, terreno ideale per un’interprete sensibile e introspettiva come Tatiana Larionova, esponente di spicco della scuola russa.
Partecipa al concerto anche il mezzosoprano Külli Tomingas, con alcuni Lieder di Fanny Mendelssohn (tra cui una delle non poche versioni in musica del celeberrimo “Kennst du das Land” di Goethe) e due Romanze (da camera, ma di concezione vocale pienamente lirica) di Piotr Ilic Tchaikowsky. Il concerto è idealmente dedicato alle celebrazioni per la Festa della donna.

SPAZIO TEATRO 89
Indirizzo: via Fratelli Zoia 89, Milano, tel: 0240914901.
Mail: info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org;
Biglietteria: intero 7 euro; ridotto 5 euro.

2017_02_26 Jacopo Taddei e Luigi Nicolardi a Spazio Teatro 89

Domenica 26 febbraio 2017, ore 17:00
Spazio Teatro 89 via Fratelli Zoia 89 20153, Milano
Spazio Teatro 89 e Coop Lombardia presentano:
16a Rassegna Musicale “In Cooperativa per Amare la Musica - Concerti Fior Fiore Coop”
in collaborazione con Serate Musicali
Saxofonista Jacopo Taddei
Pianista Luigi Nicolardi

L’ancia sempre in resta, tornano a Spazio Teatro 89 il saxofonista Jacopo Taddei e il pianista Luigi Nicolardi, Duo giovanissimo ma già lanciatissimo (ad libitum l'apostrofo dopo la L) grazie a un mix invidiabile - e senz’altro invidiato - di virtuosismo e musicalità, professionalità estrema e vitalità contagiosa. Il programma proposto parte dalla scorrevole eleganza di Ibert per arrivare alla contemporaneità italiana, attraverso il minimalismo di Nyman e la vena immaginifica di Richard Rodney Bennett, in un ideale percorso tra modernismo e post-moderno, intensità espressiva e ironico distacco che è terreno ideale per esaltare le caratteristiche del Duo.

Programma:
Jaques Ibert (1890- 1962) Concertino da Camera per sax contralto e pianoforte
Richard Rodney Bennett (1936- 2012) Suite per sax contralto e pianoforte
Francesco Ciurlo (1987) Macchina per divedere le rette per sax soprano e pianoforte (dedicato al Duo Taddei/Nicolardi, prima esecuzione assoluta)
Daniele Salvatore (1957)  Helin Per saxofoni contralto, soprano, baritono e pianoforte
Giovanni Seneca(1955) Balkan Fantasy, per sax soprano e pianoforte
Andrea Dulbecco(1958) A folk tune, per sax soprano e pianoforte
Michael Nyman (1944) Shaping the curve, per sax soprano e pianoforte
Roberto Esposito (1984) Samba adriatica, per sax soprano e pianoforte (dedicato al Duo Taddei Nicolardi)


Autobus: 49, 78; nelle vicinanze MM5 S.Siro Stadio
Accesso disabili: sì
info@spazioteatro89.org
http://www.spazioteatro89.org/
0240914901; 3358359131

2017_02_24 Mafama Butterfly in scena al Teatro Coccia di Novara

Venerdì 24 febbraio 2017 ore 20.30 – Turno A
Domenica 26 febbraio 2017_02_26 ore 16.00 – Turno B
MADAMA BUTTERFLY
Opera in tre atti
Musica di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
dalla novella omonima “Madame Butterfly” di J.L.Long.
Prima rappresentazione: Milano, Teatro alla Scala, 17 febbraio 1904
Personaggi ed intrpreti
Madama Butterfly / Cio-Cio-San (soprano) REBEKA LOKAR
Pinkerton (tenore) IVAN DEFABIANI
Suzuki (mezzosoprano) SOFIA JANELIDZE
Sharpless (baritono) SERGIO BOLOGNA
Goro, nakodo (tenore) JORGE JUAN MORATA
Lo zio Bonzo (basso) ENRICO RINALDO
Il Principe Yamadori (tenore) LORENZO MALAGOLA BARBIERI
Kate Pinkerton (mezzosoprano) VITTORIA VIMERCATI
Regia Renato Bonajuto
Direzione d’orchestra Matteo Beltrami
Orchestra Carlo Coccia
Allestimento Fondazione Teatro Coccia Onlus

Produzione Fondazione Teatro Coccia Onlus
Teatro Coccia 0321.233201 biglietteria@fondazioneteatrococcia.it
http://www.fondazioneteatrococcia.it/spettacolo/madama-butterfly/

2017_03_22 Anna Maria Chiuri al Coccia con Matteo Beltrami, direttore

Mercoledì 22 marzo 2017 ore 21.00
Teatro Coccia - Novara
I VIRTUOSI ITALIANI
Anna Maria Chiuri, mezzosoprano
Matteo Beltrami, direttore

Programma:
R.Wagner: Idillio di Sigfrido
G.Puccini: I crisantemi
G.Mahler: Sinfonia n.4 (nella trascrizione di Klaus Simon)

I Virtuosi Italiani, complesso nato nel 1989, è una delle formazioni più attive e qualificate nel panorama artistico internazionale.
Attualmente è considerato il complesso italiano che più si sta distinguendo per l’eccellente livello artistico prodotto in questi ultimi anni, per le idee musicali innovative e per le strategie manageriali dimostrate. A documento di ciò a disposizione un’ampia rassegna stampa.
Una acclamatissima tournée in Sud America, ha confermato I VIRTUOSI ITALIANI come l’ensemble strumentale italiano più credibile   a livello internazionale per le proprie interpretazioni del repertorio italiano e straniero consacrandolo quale ambasciatore della Cultura e della Musica italiana nel Mondo.
In questi più di vent’anni di attività, sempre maggiore attenzione è stata riservata ad una scelta di repertorio sempre mirato al coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto con una particolare attenzione ai giovani. In questa direzione sono nati proprio gli ultimi progetti realizzati: ”MOZartoons “ ( una famosa opera mozartiana resa multimediale con una messa in scena attraverso dei cartoni animati disegnati ad hoc), “Evolution” con Giovanni Allevi, “Jazz  Lightning”  con il pianista jazz Uri Caine, un progetto in esclusiva con Cesare Picco dedicato al più antico e importante romanzo della cultura giapponese “Genji Monogatari”, “ Back to Bach” con il famoso trombettista  jazz Paolo Fresu e altri.
L’internazionalità e la versatilità dell’attività de I Virtuosi Italiani fungono ormai da volano per il turismo nonché per lo sviluppo economico del territorio in cui operano.

Tra gli impegni recenti più rilevanti dell’ultimo triennio si segnalano il Concerto per il Senato della Repubblica Italiana e trasmesso in diretta da RAI 1, il “Concerto per la Vita e per la Pace” eseguito a Roma, Betlemme e Gerusalemme e trasmesso dalla RAI in Mondovisione, il Concerto presso l’ Aula Paolo VI (Aula Nervi) alla presenza del Santo Padre Benedetto XVI, il debutto alla Royal Albert Hall di Londra , una tournée in Estonia che li ha visti  partecipare, per la seconda volta in pochi anni,  al  noto  Barokkmuusika Festival.

Teatro Coccia OnlusVia f.lli Rosselli, 47
28100 Novara (NO)
Tel. +39.0321.233200 r.a. - Fax +39.0321.233250
www.fondazioneteatrococcia.it

2017_05_06 Teatro Coccia prolunga la stagione con ELISIR D’AMORE

Sabato 6 maggio 2017 ore 20.30 – Turno A
Domenica 7 maggio 2017_05_17 ore 16.00 – Turno B
Teatro Coccia di Novara
Gaetano Donizetti
L’ELISIR D’AMORE
Melodramma giocoso su libretto di Felice Romani
Personaggi e interpreti
ADINA Barbara Massaro/ Luana Lombardi/ Yuanyuan Zhang
NEMORINO Sehoon Moon/ Shinichiro Kawasaki/ Pasquale Conticelli
DULCAMARA Alessandro Spina/ Jaime Eduardo Pialli
BELCORE Qipeng Tang/ Sunghun Kim/ Hojoum Lee
GIANNETTA Claudia Strano/ Gaëlle Meyer
CORO del LABORATORIO OPERA STUDIO
ORCHESTRA DEL CONSERVATORIO “G. VERDI” DI MILANO
Direttore d’orchestra Andrea Sanguineti
Assistenti alla direzione Jacopo Suppa, Cesare della Sciucca, Luca Dong Lee
Regia Laura Cosso

Scene e costumi Elisabeth Bohr
NOTE DI REGIA di Laura Cosso
“Si vendono sogni” potrebbe essere il motto di Dulcamara, il simpatico imbonitore che compare tra i protagonisti dell’Elisir d’amore. Fosse un personaggio odierno, sarebbe un promoter pubblicitario; il set televisivo come naturale campo d’azione, creme di bellezza e bevande miracolose tra i prodotti reclamizzati. Del resto, cos’altro è l’espediente che muove la trama del capolavoro di Donizetti?
Devo confessare che l’idea di ambientare l’intera opera all’interno di uno studio pubblicitario mi era venuta in mente già sei anni or sono, per un Elisir d’amore prodotto sempre dal Laboratorio Opera-studio del Conservatorio di Milano: cori di contadini che reclamizzano il “Pane del mietitore” (sulla scorta del “Mulino bianco”), eventi live, attori e comparse, aiuto-regia, cameraman e poi ancora truccatrici, fotografi e stuoli di fans inferocite che si contendono l’attenzione del pubblico, mentre si consuma la storia d’amore tra Adina e Nemorino. Insomma, un modo per dare all’opera una veste schiettamente contemporanea, pur senza tradire il carattere dei personaggi e l’ambientazione rurale a cui il libretto si riferisce in modo esplicito.
Questa nuova produzione non è tuttavia una semplice ripresa, pur rinnovata, di quella regia. Al contrario, la possibilità di ritornare sull’Elisir d’amore in una collaborazione tra il Conservatorio di Milano e il Teatro Coccia di Novara, mi ha offerto la possibilità di reinventare totalmente la mia idea primitiva. E non solo dal punto di vista della scenografia, dei costumi e dei contributi video, tutti creati ex novo, ma soprattutto per ciò che riguarda la lettura drammaturgica.
Per essere più chiari, in questo Elisir d’amore l’ambientazione all’interno di uno studio televisivo ha funzionato solo come il contenitore di una serie di rapporti e situazioni che stanno prendendo forma grazie anche all’apporto dei cantanti-attori che partecipano al Laboratorio Opera-studio, i quali non si limitano a mettere in pratica le direttive della regia, ma vi partecipano attivamente, fornendo un contributo di capacità e di idee. Per fare solo un esempio, è dal lavoro di improvvisazione collettiva che è nata l’idea di un Belcore impegnato a pubblicizzare una marca di videogiochi (e cosa c’è di meglio che una guerra da videogioco, per restituire il carattere spaccone di Belcore?), o che Giannetta e compagne spettegolino attraverso Facebook. Al tempo stesso, gli aspetti competitivi dell’ambiente televisivo hanno suggerito al coro la giusta efficacia nel deridere Nemorino alla fine del primo atto, e con un surplus di crudeltà che mette ben il luce la varietà espressiva della commedia donizettiana. Quanto ai ruoli di Adina e Nemorino, una volta differenziati socialmente attraverso le rispettive mansioni (lei prima attrice sul set, lui semplice cameramen), spetta poi al singolo cantante nutrirli di un equilibrio tra tratti comici e sentimentali consono sia al personaggio che alla propria personalità.
Naturalmente, questo modo di fare regia si può realizzare solo attraverso i tempi lunghi un laboratorio operistico, attraverso il percorso formativo e l’interazione continua tra preparazione musicale e scenica. Ma, vi assicuro, ne vale la pena.

Il LABORATORIO OPERA STUDIO del Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano
Daniele Agiman, direzione d’orchestra
Demetrio Colaci, concertazione dell’opera lirica
Laura Cosso, teoria e tecnica dell’arte scenica
Umberto Finazzi, prassi esecutiva e repertorio teatrale

Che cos’è
Fondato da docenti del Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano e pensato in collaborazione con il Dipartimento di Canto e Teatro musicale, il laboratorio OPERA STUDIO nasce dalla volontà di mettere in contatto le diverse professionalità legate al repertorio musicale operistico, in modo da offrire agli allievi un percorso formativo che conduce alla rappresentazione di un’opera, facendo interagire i necessari livelli di preparazione.

Il Laboratorio Opera Studio ha inaugurato la propria attività con La bohème, in occasione delle Celebrazioni pucciniane del 2008, rappresentata a settembre in sala Verdi e ripresa al Teatro comunale di Erba (novembre 2008).
Nel 2009 ha proseguito con Il signor Bruschino di Rossini e, l’anno successivo, ha dato vita al progetto Traviata 2010, progetto di collaborazione internazionale tra il Conservatorio di Milano e la Kurashiky Sakuyo University (Japan): dopo il Galà Concert del 27 settembre, con il patrocinio del Consolato del Giappone, e dopo la rappresentazione scenica de La traviata (28 settembre) in sala Verdi, il progetto si è concluso nel mese di ottobre, quando il Laboratorio ha partecipato a quattro produzioni de La Traviata nei Teatri giapponesi di Kurashiky e di Kyushu.
Nel 2011 è stata la volta dell’Elisir d’amore, cui sono seguite le rappresentazioni di Rigoletto, poi di Don Pasquale e, nel 2016, de Le nozze di Figaro, dirette da Matteo Beltrami e rappresentate sia a Milano che al Teatro Sociale di Pinerolo, nell’ambito della stagione promossa dell’Accademia di Musica di Pinerolo.

Obiettivi
Rinnovata attenzione alla figura del cantante-attore, preparazione di una categoria di professionisti (direttori d’orchestra, maestri accompagnatori) capaci di muoversi con consapevolezza attraverso i diversi codici coinvolti nel teatro d’opera e di appropriarsene in modo originale e creativo.

Modalità
Attraverso un lavoro di ricerca misurato sul terreno concreto della produzione spettacolare, il modo ‘laboratoriale’ di costruire lo spettacolo punta a un allestimento essenziale, focalizzato sull’interazione tra partitura musicale e partitura delle azioni, tra interpretazione musicale e linguaggio delle emozioni.

Repertorio
Diversamente dai due altri Laboratori teatrali del Conservatorio, e al fine di variare concordemente l’offerta formativa, il Laboratorio Opera-Studio si rivolge prevalentemente al repertorio operistico ottocentesco.

L’OPERA
L'azione ha luogo in un villaggio dei paesi baschi alla fine del XVIII secolo.
ATTO I
La giovane Adina se ne sta in disparte, leggendo delle vicende di Tristano e Isotta, mentre i mietitori riposano all'ombra. Intanto, l'umile contadino Nemorino la osserva da lontano, esprimendo per lei tutto il suo amore e la sua ammirazione, dolendosi della propria incapacità di conquistarla. I contadini chiedono ad Adina di renderli partecipi delle sue letture; lei comincia a leggere delle peripezie di Tristano e del filtro magico che lo ha aiutato a far innamorare di sé la regina Isotta. Mentre Nemorino sogna di trovare questo magico elisir, arriva in paese il sergente Belcore, con lo scopo di arruolare nuove leve. Belcore - anch'egli innamorato di Adina - le chiede di sposarlo; lei evita una risposta e dice di volerci pensare un po' su.
Adina espone a Nemorino la sua teoria circa l'amore: l'amore fedele e costante proprio non fa per lei...
in quel mentre arriva in paese il dottor Dulcamara; egli in realtà è un truffatore che, girando di paese in paese, vende i propri miracolosi preparati medicinali. Nemorino coglie la palla al balzo e gli chiede se abbia un elisir che faccia innamorare le persone. Il ciarlatano pesca dal mucchio una bottiglia di vino bordò e gliela vende, fornendo precise istruzioni: la pozione avrà effetto dopo ventiquattro ore (il tempo utile per permettergli di fuggire indisturbato dal paese...). Nemorino beve tutta l'"elisir" e si ubriaca. Ciò lo fa diventare disinvolto, quel tanto che basta per mostrarsi indifferente nei confronti di Adina. La giovane contadina, abituata com'è a sentirsi desiderata, prova fastidio verso Nemorino. Per ripicca decide dunque di accettare la proposta di Belcore e sposarlo quel giorno stesso, prima che lui riparta.
Nemorino crede fermamente nell'elisir da lui bevuto, cerca per questo di convincere Adina a spostare la data delle nozze per permettere all'elisir di fare effetto. Adina non lo ascolta e se ne va con il sergente Belcore.
ATTO II
Fervono i preparativi per le nozze. Adina vuole aspettare che venga sera per celebrare le nozze, perche vuole che assista anche Nemorino, per punirlo della sua indifferenza. Intanto Nemorino vorrebbe comprare un'altra bottiglia di elisir da Dulcamara, ma non ha i soldi. Decide quindi di arruolarsi per avere la paga. Il sergente Belcore riesce così ad allontanare lo scomodo rivale. Giannetta sparge in paese la notizia che Nemorino ha ottenuto una grande eredità da un parente recentemente deceduto. Questo non lo sanno né l'interessato, né Adina, né Dulcamara: la novità fa sì che le ragazze del paese corteggino Nemorino e questi pensi sia l'effetto dell'elisir. Dulcamara resta perplesso, Adina si ingelosisce.
Quando Dulcamara racconta ad Adina di aver venduto l'elisir d'amore a Nemorino, lei capisce che di essere la sua amata. Una lacrima negli occhi di Adina tradisce i suoi sentimenti; Nemorino, vedendola, capisce di essere ricambiato. Adina entra in possesso del contratto di arruolamento di nemorino e glielo rende, consigliandogli di rimanere in paese. Nemorino, dopo aver tanto penato, vorrebbe una dichiarazione d'amore da lei. Quando infine dichiara di volersene andare, Adina cede e dichiara il suo amore.
La scena si conclude con Belcore che se ne va, convinto di trovare altre ragazze da corteggiare, e Dulcamara trionfante e incredulo per il successo ottenuto dal suo improbabile elisir.

2017_02_20 laverdi 2016-2017 stagione appuntamenti febbraio, marzo, aprile

Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
laVerdi 38a Stagione Sinfonica 2017
Sede degli spettacoli:
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo Largo Gustav Mahler
Teatro Gerolamo
MAC pza Tito Lucrezio caro,1
Info e prenotazioni:
1. biglietteria dell’Auditorium di Milano Tel. 02. 83389.401/402/403

Febbraio 2017
Lunedì 20 Febbraio 2017_02_20 20:30M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro 1 In collaborazione con UNIVERSAL
MUSICA DA CAMERA 2017
CHOPIN E SCHUBERT
PROGRAMMA
Fryderyk Chopin Notturno n. 1 in si bemolle minore - Larghetto
Fryderyk Chopin Notturno n. 2 in mi bemolle maggiore - Andante
Fryderyk Chopin Notturno n. 3 in Si maggiore - Allegretto
Fryderyk Chopin Berceuse in re bemolle maggiore op. 57
Fryderyk Chopin Ballata n. 4 in fa minore op. 52
Franz Schubert Sonata per pianoforte n. 21 in si bemolle maggiore D 960
INTERPRETI
Pianoforte Maria Perrotta

Venerdì 24 Febbraio 2017_02_24 20:00Domenica 26 Febbraio 2017_02_26 16:00
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
FEDELE, MOZART E HAYDN
PROGRAMMA Durata: 80 minuti
Ivan Fedele Lexicon III
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto per pianoforte e orchestra n. 22 in Mi bemolle maggiore K 482
Franz Joseph Haydn Sinfonia n. 101 in Re maggiore "L'orologio"
INTERPRETI
Orchestra Haydn
Pianoforte Chloe Mun
Direttore Benjamin Bayl

Lunedì 27 Febbraio 2017_02_27 20:30Auditorium di Milano Fondazione Cariplo In collaborazione con CIDIM Centro
CONCERTI STRAORDINARI
MANNHEIMER PHILHARMONIKER
FUORI ABBONAMENTO
PROGRAMMA Durata: 90 minuti
Richard Strauss Träumerei am Kamin, Interludio Sinfonico
dall’opera Intermezzo, op. 72
Ermanno Wolf-Ferrari Concerto per Violino in Re Maggiore, Op. 26
Robert Schumann Sinfonia n. 4 in Re minore op. 120
INTERPRETI
Mannheimer Philharmoniker
Violino Francesca Dego
Direttore Brian Videnoff

Marzo 2017

Giovedì 02 Marzo 2017_03_02
Venerdì 03 Marzo 2017_03_03
Domenica 05 Marzo 2017_03_05

PROGRAMMA Durata: 110 minuti
Sergej Prokof'ev Sinfonia n. 6 in Mi bemolle minore op. 111
Nikolaj Rimskij-Korsakov Shéhérazade. Suite Sinfonica op. 35
Da un lato le grandi suggestioni orientali filtrate attraverso il più raffinato gusto tardo ottocentesco della Russia degli Zar, dall’altro il ‘900 e gli infiniti contrasti artistici di un mondo sovietico appena uscito vincitore dalla II guerra mondiale. In questi due estremi storici si inserisce il grande ritorno di Zhang Xian nelle vesti di Direttore Emerito de laVerdi per tracciare un percorso ideale nella grande Russia partendo dalla Sinfonia n. 6 di Sergej Prokof'ev (1947) per tornare nel XIX secolo con la maestosa Shéhérazade di Nikolaj Rimskij-Korsakov.
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Violino Luca Santaniello
Direttore Zhang Xian


Sabato 04 Marzo 2017_03_04 
PROGRAMMA Durata: 75 minuti
Hector Berlioz Il Carnevale Romano, Ouverture
Camille Saint-Saëns Il Carnevale degli Animali
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi - Allievi della scuola l'Arcobalenodanza
Attore Nicola Olivieri
Coreografie Cristina Sarasso – Stefania Ciampa
Scene e Costumi Andrea Allione
Testi e regia Francesco Montemurro
Direttore Lorenzo Passerini

Lunedì 06 Marzo 2017_03_06 ore 20:30
PESCARA JAZZ ENSEMBLE M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro 1 In collaborazione con CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica
INTERPRETI
Pescara Jazz Ensemble
Sassofono Max Ionata
Pianoforte Claudio Filippini
Chitarra elettrica Giancarlo Alfani
Basso elettrico Maurizio Rolli
Batteria Nicola Angelucci

Martedì 07 Marzo 2017_03_07 20:00
Mercoledì 08 Marzo 2017_03_08 20:00

BACH AL GEROLAMO Teatro Gerolamo
PROGRAMMA Durata: 70 min
Johann Sebastian Bach Cantata Ich will den Kreuzstab gerne tragen BW56
Johann Sebastian Bach Ouverture n. 1 in Do Maggiore per orchestra, BWV 1066
Johann Sebastian Bach Cantata Ich habe genug BW82
INTERPRETI
Ensemble laBarocca
Direttore Ruben Jais
Baritono Christian Senn

Venerdì 10 Marzo 2017_03_10
Domenica 12 Marzo 2017_03_12

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
CHOPIN E BARTOK
PROGRAMMA Durata: 100 minuti
Fryderyk Chopin Concerto per pianoforte n. 1 in Mi minore op. 11
Béla Bartók Concerto per orchestra
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Pianoforte Philipp Kopachevsky
Direttore Stanislav Kochanovsky

Sabato 11 Marzo 2017_03_11 20:30
IL CIELO E' DI TUTTI
L'Orchestra dei Popoli in Concerto
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo Associazione Francesco Realmonte Onlus - Fondazione Dr. Ambrosoli Memorial Hospital
Orchestra dei Popoli Vittorio Baldoni
Promossa dall’Associazione Francesco Realmonte Onlus e dalla Fondazione Dr. Ambrosoli Memorial Hospital in collaborazione con l’Università Cattolica, l’iniziativa è dedicata alla salvaguardia dei diritti primari dell’infanzia in contesti di guerra e sottosviluppo, dei minori vittime della guerra in Siria e dei bambini ugandesi ricoverati presso il Dr. Ambrosoli Memorial Hospital di Kalongo, verso i quali le due organizzazioni sono impegnate già da anni. Per la realizzazione di questo concerto, un vero e proprio progetto di solidarietà condivisa, le due organizzazioni hanno scelto l’Orchestra dei Popoli Vittorio Baldoni, essa stessa simbolo di solidarietà. L’orchestra è infatti una comunità artistica composta da ragazzi di diversa età, culture e nazionalità, provenienti da situazioni di disagio sociale e accomunati dal talento per la musica, insieme a studenti e professionisti dei Conservatori e delle scuole a indirizzo musicale di Milano e della Lombardia.
Il concerto è sostenuto dalla Fondazione Child Priority, in ricordo di Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia scomparsa nel dicembre 2016.

Lunedì 13 Marzo 2017_03_13 20:30
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
RECITAL IVO POGORELICH
Pianoforte Ivo Pogorelich
PROGRAMMA
Fryderyk Chopin Ballata in Fa maggiore n. 2 op. 38
Fryderyk Chopin Scherzo n. 3 in Do diesis minore op. 39
Robert Schumann Faschingsschwank aus Wien Op. 26
Wolfgang Amadeus Mozart Fantasia in Do minore K 475
Sergej Rachmaninov Sonata per Pianoforte n. 2 in Si bemolle minore op. 36
Ivo Pogorelich, virtuoso di raro talento, di scuola chopiniana, torna a donare al pubblico di Vidas l'innovativa originalità del suo stile interpretativo, dopo il concerto di cinque anni fa. Una scelta che testimonia la sensibilità dell'artista croato per le cause sociali e in particolare per la missione dell'Associazione milanese che da 35 anni offre assistenza completa e gratuita ai malati terminali. In particolare, il recital sosterrà il progetto pediatrico Vidas destinato ai bambini e ragazzi inguaribili e alle loro famiglie.
Contributi da €20 a €130.
Informazioni e prenotazioni su www.vidas.it, scrivendo a segreteria.eventi@vidas.it

Martedì 14 Marzo 2017_03_14 - 20:30
AZIO CORGHI
Nell'80° anniversario della nascita
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
PROGRAMMA
Azio Corghi Cruciverba per voce recitante e orchestra
Azio Corghi Lettura e Commento da "Il Vangelo secondo Gesù" di José Saramago
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Pietro Borgonovo

Venerdì 17 Marzo 2017_03_17 20:00
Domenica 19 Marzo 2017_03_19 16:00

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
MCTEE E BERLIOZ
PROGRAMMA Durata: 110 minuti
Cindy McTee Circuits
Hector Berlioz Cleopatra
Hector Berlioz Sinfonia Fantastica
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Soprano Lisa Larsson
Direttore Leonard Slatkin

Lunedì 20 Marzo 2017_03_20 - 20:30
M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro 1
PIAZZOLLA
PROGRAMMA
Astor Piazzolla Ave Maria
Astor Piazzolla Bandoneon
Astor Piazzolla Zita
Angel Villoldo El Choclo
Astor Piazzolla Adios Nonino
Astor Piazzolla Chiquilin de bachin
Astor Piazzolla Escualo
Máximo Diego Pujol Nubes de Buenos Aires
Astor Piazzolla Milonga del angel
Astor Piazzolla Muerte del angel
Astor Piazzolla Oblivion
INTERPRETI
Chitarra Gianpaolo Bandini
Bandoneon Cesare Chiacchiaretta

Martedì 21 Marzo 2017_03_21 20:30
M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro 1
BACH (IN OCCASIONE DEL 332° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA)
PROGRAMMA Durata: 85 minuti
Johann Sebastian Bach Variazioni Goldberg
INTERPRETI
Clavicembalo Davide Pozzi
Venerdì 24 Marzo 2017_03_24 20:00
Domenica 26 Marzo 2017_03_26 16:00
BEETHOVEN E SCHUBERT Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
PROGRAMMA Durata: 100 minuti
Ludwig van Beethoven Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op. 61
Franz Schubert Sinfonia n. 8 in Si minore D. 759 "Incompiuta"
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Violino Giovanni Andrea Zanon
Direttore Jader Bignamini

Sabato 25 Marzo 2017_03_25 - 16:00
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
IL PIFFERAIO MAGICO
PROGRAMMA Durata: 60 minuti
Musiche di J. S. Bach
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Kirill Vishnyakov
Attrice Rossana Gay
Attore Tommaso Taddei

Giovedì 30 Marzo 2017_03_30 20:30
Venerdì 31 Marzo 2017_03_31 20:00

MOZART E FAZIL SAY Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
PROGRAMMA Durata: 90 minuti
Wolfgang Amadeus Mozart Le nozze di Figaro, Ouverture
Fazil Say Silk Road
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 in La maggiore K 488
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto per pianoforte e orchestra n. 12 in La maggiore K 414
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore e Pianoforte Fazil Say


Aprile 2017

Domenica 02 Aprile 2017_04_02 16:00
MOZART E FAZIL SAY Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
PROGRAMMA Durata: 90 minuti
Wolfgang Amadeus Mozart Le nozze di Figaro, Ouverture
Fazil Say Silk Road
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 in La maggiore K 488
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto per pianoforte e orchestra n. 12 in La maggiore K 414
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore e Pianoforte Fazil Say

Lunedì 03 Aprile 2017_04_03 20:30
M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro 1
In collaborazione con CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica
DUO BORTOLOTTO & ANDRI
NTERPRETI
Violino Laura Bortolotto
Pianoforte Matteo Andri

Venerdì 07 Aprile 2017_04_07 20:00
Domenica 09 Aprile 2017_04_09 16:00

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
BEETHOVEN E SIBELIUS
PROGRAMMA Durata: 120 minuti
Ludwig van Beethoven Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 in Sol maggiore op. 58
Jean Sibelius Sinfonia n. 2 in Re maggiore op. 43
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Pianoforte Saleem Ashkar
Direttore Pietari Inkinen

Sabato 08 Aprile 2017_04_08 16:00
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
in collaborazione con EquiVoci Musicali
ORLANDO FURIOSO
un progetto Letterevive
PROGRAMMA Durata: 60 minuti
Musiche originali di Gabriele Bazzi Berneri
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica Junior de laVerdi - Coro di Voci Bianche de laVerdi - Compagnia Il Sale in Zucca
Regia Francesco Montemurro
Maestro Coro Voci Bianche M. Teresa Tramontin
Testi Riccardo Moratti
Direttore Pilar Bravo

Lunedì 10 Aprile 2017_04_10 20:30
M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro 1
LISZT
PROGRAMMA
Franz Liszt Harmonies poetiques
INTERPRETI
Pianoforte Roberto Plano

Martedì 11 Aprile 2017_04_11 19:30
Mercoledì 12 Aprile 2017_04_12 19:30
Venerdì 14 Aprile 2017_04_14 19:30

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
BACH: PASSIONE SECONDO MATTEO
PROGRAMMA Durata: 180 minuti
Johann Sebastian Bach Passione secondo Matteo BWV 244
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Evangelista Moritz Kallenberg
Soprano Celine Scheen
Alto Pascal Bertin
Tenore Nathan Vale
Baritono Christian Senn
Baritono Simon Schnorr
Baritono Marco Saccardin
Viola da gamba Cristiano Contadin
Maestro Coro Voci Bianche M. Teresa Tramontin
Maestro del Coro Erina Gambarini
Direttore Ruben Jais

Mercoledì 19 Aprile 2017_04_19 20:30
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
DOPPIO BEETHOVEN
PROGRAMMA Durata: 80 min
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 5 in do minore Op. 67
Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Antonio Puccio

Mercoledì 19 Aprile 2017_04_19 20:00
Giovedì 20 Aprile 2017_04_20 20:00 

Teatro Gerolamo
I SOLISTI DE LAVERDI
PROGRAMMA Durata: 80 min
Bedrich Smetana Quartetto n.1 in mi minore op.116
Antonin Dvoràk Quartetto n. 12 op. 96 L’Americano
INTERPRETI
I Solisti de laVerdi
Violino Luca Santaniello
Violino Lycia Viganò
Viola Gabriele Mugnai
Violoncello Mario Shirai Grigolato

Venerdì 21 Aprile 2017_04_21 20:00
Domenica 23 Aprile 2017_04_23 16:00

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
CORIGLIANO E BEETHOVEN
PROGRAMMA Durata: 100 minuti
John Corigliano Concerto per violino e orchestra "The Red Violin"
Ludwig van Beethoven Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92
INTERPRETI
Filarmonica Arturo Toscanini
Violino Mihaela Costea
Direttore Francesco Lanzillotta

Mercoledì 26 Aprile 2017_04_26 20:30
Giovedì 27 Aprile 2017_04_27 20:30

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
RITORNO AL FUTURO
PROGRAMMA
Alan Silvestri Ritorno al Futuro (con proiezione del film di R. Zemeckis)
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Jessica Cottis

laverdi 2016-2017 stagione appuntamenti

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