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2018_05_26 L'associazione “L'impronta di Silvano” organizza uno spettacolo benefico

Sabato 26 maggio 2018 ore 21.00
Teatro Comunale San Salvatore Monferrato Al
La Parrocchia di S. Martino e S.Siro
di San Slvatore Monferrato (Al)
in collaborazione con l'Associazione di Volontariato
"L'IMPRONTA DI SILVANO"
presenta lo spettacolo
LAUDATO SII
con la
Compagnia "ON STAGE"
Ingresso 10€ per raccolta fondi








Associazione di volontariato L’impronta di Silvano

L'associazione “L'impronta di Silvano” nasce in memoria di un nostro carissimo amico, Silvano Borsa, mancato prematuramente in seguito a una grave malattia.
Il presente vuole essere una piccola testimonianza della sua vita, al servizio dei più poveri e bisognosi, che ha lasciato a tutti noi, familiari, amici e conoscenti, un bellissimo esempio di cristianità: l’amore spontaneo, smisurato, e incondizionato per il prossimo con lo stesso amore con cui Gesù ha amato noi.
Ed è proprio l’osservanza di questo comandamento, che Il Signore ci ha lasciato, che è stato al centro della sua vita, e che l’associazione intende ripercorrere attraverso i suoi servizi e attività.

Dunque chi era Silvano?.... Una risposta non difficile, ma lo è racchiuderla in poche parole per raccontare la splendida "persona" che era e tutte le attività di cui si occupava, ma ci proviamo sperando di non essere noiosi...
Silvano era un uomo sposato che di professione aveva scelto il lavoro di infermiere, scelta che già spiega e anticipa tanto di lui. Conduceva apparentemente una vita ordinaria, come tante altre, per chi non lo conosceva bene ma un po’ "barava"... Perché, in realtà, ha dedicato quasi tutta la sua vita al prossimo, con particolare riguardo verso i più poveri, gli ammalati, e le persone anziane, con aiuto e assistenza che Silvano offriva assolutamente in modo gratuito.
Non era Madre Teresa di Calcutta ma, come diceva questa piccola grande donna: "la santità non è un privilegio di pochi ma un dovere di tutti", dovere che, prendendo alla lettera questa bellissima frase, assolveva fino in fondo come una vera e propria missione, testimonianza di carità, purezza di cuore e, soprattutto, dell'amore di Cristo, valori cristiani su cui ha basato tutta la sua vita. I suoi servigi erano svolti sempre nel silenzio, massima discrezione, e soprattutto con cuore puro e umile, non amava assolutamente apparire.
Il suo impegno non era circoscritto solo alla piccola comunità in cui viveva, a Breme Lomellina, ma è arrivato fino in Africa, nel Benen, dove ha portato il suo contributo sostenendo alcune missioni gestite dalla congregazione religiosa “Nostra Signora di Lourdes” di Casale Monferrato. Ha inoltre collaborato a lungo con il gruppo missionario della parrocchia “Cuore Immacolato di Maria” di Casale Monferrato con cui ha condiviso molte iniziative benefiche tra cui la partecipazione ad alcune spedizioni umanitarie in Bosnia in seguito alla guerra dei Balcani.
Ma il suo più grande amore è sbocciato per l’Africa con un costante contributo in prima persona, collaborando con la congregazione ed altri volontari impegnati nelle missioni (tra cui alcuni di noi), per organizzare aiuti umanitari verso questi luoghi; luoghi dove, peraltro, si è direttamente recato più volte per "vivere" e condividere l'esperienza della missione con la popolazione locale sia per constatarne sul posto i reali bisogni, sia per portare il suo immenso amore, un sorriso, una parola di conforto, un abbraccio, una carezza, e, poter prendere in braccio i "suoi" bambini, il suo gesto preferito…
Ed è proprio cosi che lo vogliamo ricordare con l'immagine più bella ed emblematica che lo possa rappresentare: Silvano, che tiene in braccia piccoli bambini con lo stesso amore con cui farebbe un padre con i suoi figli. È qui che lui ha lasciato il suo cuore, amava l'Africa e i suoi bimbi, e l' ha fatto fino al termine della sua vita. Anche, quando non poteva essere presente, sempre promotore di iniziative pro Africa, raccolte fondi, organizzazione di container con aiuti materiali, cibo, vestiario, medicine e quant'altro potessero aver bisogno. Una piccola goccia nel mare che non ha risolto il problema della povertà e fame nel mondo, ma è stato davvero un bellissimo esempio di vita caritatevole che ci ha arricchito dentro e “contagiato”, aprendo quindi, inevitabilmente, anche le porte del nostro cuore e di chiunque interagisse con lui.
Questa è la vera ricchezza e insegnamento che ci ha lasciato, l’impronta indelebile con cui ha toccato e marchiato il nostro cuore...”l'Impronta di Silvano”. E’ così che il nostro carissimo Silvano ha ispirato la nascita di questa associazione che vuole ripercorrere il suo cammino seguendo le sue impronte, affinché il tempo e l'amore che ha dedicato agli altri non cesseranno mai di esistere, ma potranno continuare a vivere attraverso i progetti e le attività che faremo, che è il modo che abbiamo scelto per ricordalo, sicuri che anche lui ne sarà felice . “Nella vita non contano i passi che fai, nè le scarpe che usi… ma le impronte che lasci... “

2018_04_27 laVerdi Milano Bernstein e Beethoven con Jader Bignamini

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
largo Mahler - Milano
Stagione Sinfonica 2017-2018
Organizzato da LaVerdi
Stagione Sinfonica 2018

Venerdì 27 aprile 2018_04_27 ore 20.00
Domenica 29 Aprile 2018_04_29 ore 16.00
Bernstein e Beethoven: tutti i colori di Madre Natura 
Jader Bignamini torna alla guida de laVerdi in un programma dal fascino ineffabile: la Seconda sinfonia dell’americano e la Sesta del tedesco a confronto.
Guest Star il pianista Emanuele Arciuli, atteso ritorno
all’Auditorium di Milano
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Pianoforte Emanuele Arciuli
Direttore Jader Bignamini

(Biglietti: euro 36,00/16,00; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2, www.laverdi.org – www.vivaticket.it ).

Jader Bignamini, all’indomani della direzione di Puritani al “Massimo” di Palermo, torna nella sua “casa naturale” – laVerdi – per dirigere l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in un affresco musicale a tinte forti, originale, fascinoso e inconsueto, di sicuro impatto emotivo nelle sue differenti caratteristiche. La locandina scelta dalla “bacchetta” lombarda è tesa infatti a enfatizzare le peculiarità di due opere apparentemente lontane, se non addirittura antitetiche, quali la Sinfonia n. 2 dell’americano contemporaneo Leonard Bernstein, universalmente conosciuta come The Age of Anxiety, e la Sinfonia n. 6 di Beethoven, altrettanto universalmente conosciuta come Pastorale, legate tuttavia dall’ineffabile “filo rosso” teso da Madre Natura, nelle sue diverse manifestazioni.
Due date disponibili per un evento da non perdere: venerdì 27 (ore 20.00) e domenica 29 (ore 16.00) Aprile, all’Auditorium di Milano.  Guest Star in largo Mahler – altro gradito quanto atteso ritorno - il pianista pugliese Emanuele Arciuli, impegnato in apertura di programma nel capolavoro di Bernstein, che manca all’Auditorium dal febbraio 2001.

Jader Bignamini introduce all’ascolto di Bernstein e Beethoven:
“Potrebbe apparire come un programma inconciliabile se non distonico, quello proposto dalla locandina attuale, che vede la Sinfonia n. 2 di Leonard Bernstein, The Age of Anxiety, contrapporsi (o piuttosto affiancarsi) alla Sinfonia n. 6 di Beethoven. Invece mi sento di poter dire con la massima convinzione che mai scelta è stata più azzeccata, e il pubblico ne avrà grande soddisfazione. Del resto, il nesso tra i due capolavori, al di là dei 140 anni di distanza e di tutte le differenze che si portano dietro, a partire dai contesti storici, è evidente; in entrambe si parla di natura: quella umana nel contemporaneo americano, quella pastorale nel tedesco ottocentesco.
“Anche sotto l’aspetto tecnico, in entrambi i casi siamo di fronte a due opere peculiari e distintive: se la Numero 2 di Bernstein più che una sinfonia è un vero e proprio concerto per pianoforte e orchestra, la Sesta beethoveniana è caratterizzata da cinque movimenti, in una successione di titoli programmatici che la rende unica nella produzione sinfonica del genio di Bonn.
“Tornando a Bernstein, la direzione di The Age of Anxiety è una prima assoluta personale: e sono doppiamente contento di condividere questa mia grande emozione con laVerdi, Orchestra nella quale sono nato e cresciuto. Si tratta di un’opera estremamente difficile e complessa, stravinskijana nella struttura ma con sorprendenti aperture romantiche che riportano alle sonorità brahmsiane, che si articola in continui cambi di tempo, dove il confronto tra pianoforte e orchestra deve manifestarsi e articolarsi con la massima precisione e puntualità di esecuzione.
“Mirabili e affascinanti le 14 variazioni sul tema della prima parte, che si evolvono ampliandosi e diversificandosi come una sorta di virus musicale, per passare alla impronta dichiaratamente jazzistica della seconda, con l’impiego parallelo di numerosissimi strumenti a percussione anche inconsueti, fino al grandioso finale, con il ritorno al tema dell’esordio”.

Ecco il commento di Emanuele Arciuli sul brano di Bernstein:  
“The Age of Anxiety è il maggior contributo che Leonard Bernstein abbia dato - da compositore - al pianoforte, lo strumento da lui più amato e che suonava magnificamente.
“Pagina complessa, scomoda, problematica, ma affascinante e ricca di colori, la Sinfonia n. 2 è di fatto un concerto per pianoforte e orchestra, in cui il rapporto fra il piano e l’orchestra, cioè fra l’individuo e il mondo circostante, si fa di volta in volta conflittuale e conciliante, dissonante e invece pacificato. Pagina ancora attuale, The Age of Anxiety offre, della musica di Bernstein, una prospettiva diversa rispetto alle opere più popolari - West Side Story fra tutte - ma altrettanto significativa”.

Leonard Bernstein e la Sinfonia n. 2 The Age of Anxiety
“L’affascinante e raccapricciante ègloga di Wystan Hugh Auden mi appassionò subito in modo Lirico quando la lessi per la prima volta nell’estate del 1947. Da quel momento la composizione di una sinfonia basata su The Age of Anxiety divenne qualcosa di impellente; e ci lavorai sopra con fermezza da quel momento, a Taos, a Philadelphia, a Richmond nel Massachussetts, a Tel Aviv, in aereo, nelle hall degli alberghi, e finalmente (la settimana precedente la première) a Boston”.
Così lo stesso compositore riassumeva sul programma di sala del concerto a Boston (8 aprile 1949) la complessa genesi della Seconda Sinfonia ispirata ad una poesia del celebre poeta inglese Auden. Gli impegni come direttore d’orchestra sul finire degli anni Quaranta diventavano sempre più importanti per il trentenne talento emergente della musica americana e s’intersecavano con la sua vulcanica vita privata. Per dedicarsi alla composizione promessa a Serge Koussevitsky (affettuoso mentore del giovane talento nonchè leggendario direttore dell’Orchestra Sinfonica di Boston) Bernstein pensò di prendersi un periodo di vacanza accompagnando il poeta inglese Stephen Spender in un isolato ranch a 2000 metri d’altezza sopra la cittadina di Taos nel Nuovo Messico, sistemazione messa a disposizione del poeta dalla vedova dello scrittore D.H. Lawrence. Spender rimase britannico imperturbabile, nonostante alla guida di una Buick si alternassero Bernstein e il fratello fra forature e sbandate e canti a squarciagola (si trattava del Peter Grimes di Britten di cui Lenny aveva eseguito nel 1946 la prima americana a Tanglewood). Ma la vita in semi-isolamento di un uomo simile durò solo una settimana e la sinfonia fu completata fra un estenuante tour di concerti con la Pittsburgh Symphony e il soggiorno di due mesi nella Palestina sconvolta dalla guerra d’indipendenza.
Bernstein, da sempre sostenitore entusiasta dello stato di Israele, diresse addirittura a Beersheba, città appena occupata dagli ebrei, in aperta sfida alle risoluzioni delle Nazioni Unite. In una lettera da Tel Aviv a Koussevitsky, dopo la performance di pianista e direttore scriveva: “Non si può immaginare un esercito più intelligente, colto e amante della musica (…). Credimi, finirà bene: c’è troppa fede, troppo spirito”.
E proprio della difficile ricerca della fede tratta la lunga egloga di Auden. Alla fine, confessa il compositore, due personaggi “ammettono di riconoscere la fede – e anche di sottomettersi passivamente – confessando la loro impotenza a collegarla con la vita di tutti i giorni, a meno di una cieca accettazione”.
Dopo la prima a Boston, The Age of Anxiety fu ripresa nella stagione successiva dalla Filarmonica di New York (Bernstein direttore con Lukas Foss al piano) e portata sulle scene del New York City Ballet dal coreografo Jerome Robbins (20 febbraio 1950). Il Finale della sinfonia non aveva però soddisfatto il compositore: il pianoforte rimaneva in silenzio fino all’ultima battuta, dove suonava un solo accordo per simboleggiare la ritrovata unità fra l’uomo e Dio. Nel 1965 rifece il movimento aggiungendo al pianoforte “un’ultima ed esplosiva cadenza”.
Giovanni Gavazzeni

2018_04_25 TERRITORI RESISTENTI riflessioni sui temi della Resistenza

Riflessioni sui temi della Resistenza appuntamenti a Milano

CASA DELLA MEMORIA
via F. Confalonieri 14, Milano
mercoledì 25 aprile h18
TTT Teatri di Territorio
presenta la performance teatrale

TERRITORI RESISTENTI

Letture, frammenti di spettacolo, riflessioni sui temi della Resistenza, della sua memoria e sul significato nel quotidiano di adolescenti, ragazzi, giovani della periferia milanese.
Territori Resistenti è ideato ed organizzato, con il patrocinio del Comune di Milano e in collaborazione con Casa della Memoria e ANED, Associazione Nazionale ex deportati nei campi nazisti, da TTT Teatri di Territorio, rete di quattro teatri della periferia milanese: Teatro Edi/Barrio’s, Teatro Officina, Teatro della Cooperativa e Atir/Teatro Ringhiera.
L’evento si svolge alla Casa della Memoria, spazio che il Comune di Milano ha voluto come sede per alcune fra le più importanti associazioni che conservano la memoria della conquista della libertà e della democrazia in Italia, e per attivare un centro dedicato ai valori di democrazia e libertà per cui la città ha combattuto nell'ultimo secolo.
Hanno sede alla Casa della Memoria: l'Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti (ANED), l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI), l'Associazione italiana vittime del terrorismo (AIVITER), l'Associazione Piazza Fontana 12 Dicembre 1969 e l'Istituto nazionale Ferruccio Parri (in precedenza Istituto Nazionale per la storia Movimento di Liberazione in Italia - INSMLI).
Radicati in quartieri particolarmente significativi della Resistenza a Milano - Barona, Gorla, Niguarda, Chiesa Rossa - in occasione del 25 aprile i Teatri di Territorio propongono, per il quarto anno consecutivo, gli esiti dei laboratori teatrali per adolescenti e ragazzi attivati durante l’anno.
Focus dei laboratori è riflettere sui temi cari alla Resistenza e sulla sua memoria, imprescindibile per comprendere il presente e allo stesso tempo dare voce alle diverse forme in cui la Resistenza oggi si esprime per costituire un ponte valoriale significativo e utile per trasmetterne l’etica a generazioni che rischiano di non avere riferimenti.
Entro questa cornice, quest’anno, una particolare dedica al tema della Pace.

Nel dettaglio il programma della giornata e i laboratori:

Teatro Officina - Quartiere Gorla - Municipio 2  www.teatroofficina.it

E SIA PACE NEL MONDO è il Laboratorio che Teatro Officina ha condiviso con un gruppo di ragazze del suo quartiere, in cui il tema della Pace – sancito dalla nostra Costituzione – viene esplorato mettendo in luce matrici culturali diverse ma tutte egualmente impegnate per la Pace: dalla Pacem in terris di Papa Giovanni XXIII fino alle parole di Papa Francesco, dal Mahatma Gandhi a Martin Luther King fino all'attuale movimento dei giovani in Usa (sceso nelle piazze contro l'uso delle armi dopo la strage del 14 febbraio nella scuola di Parkland).
Con Massimo de Vita, Daniela Airoldi Bianchi, Enzo Biscardi, Irene Quartana, Lorenza Cervara e le ragazze della zona Viale Monza.

Teatro della Cooperativa - Quartiere Niguarda - Municipio 9
www.teatrodellacooperativa.it

La lettura scenica nasce all'interno del progetto TEATRO E MEMORIA che ha coinvolto gli allievi del terzo anno del corso di Drammaturgia – Scuola Civica d’Arte drammatica Paolo Grassi. Il percorso didattico ed espressivo, coordinato da Renato Sarti e rivolto alle scuole secondarie di I grado dell'area Nord Milano, ha lo scopo di incentivare la riflessione rispetto a temi quali l'impegno e la convivenza civile, il rispetto e i valori della democrazia. Il regista e autore ha accompagnato gli studenti in una vera indagine nella memoria della Resistenza e della deportazione, a partire dalle voci delle donne.

ATIR/Teatro Ringhiera - Quartiere Chiesa Rossa – Municipio 5
www.atirteatroringhiera.it

(R)ESISTENZE
“A quelle e quelli che faranno il XXI secolo, diciamo con affetto:
Creare è resistere,
Resistere è creare” Stèphane Hessel, Indignatevi!

Il laboratorio (R)esistenze nasce dall'idea di avvicinare i ragazzi al tema della Resistenza, per riscoprire il valore e il significato profondo di quello snodo storico, tenendone viva la memoria, e maturando connessioni e collegamenti con il presente. Guidati nella pratica teatrale e nella rielaborazione di testi e testimonianze storiche con i propri pensieri e vissuti personali, i ragazzi hanno creato un video che racconta il valore che la Resistenza assume ancora oggi, per loro. Una metafora di uno stare al mondo consapevole e posizionato, un racconto di tante esistenze con la “R” davanti.  Progetto a cura di ATIR/Tatro Ringhiera e cooperativa ZERO5, condotto e ideato da Virginia Zini, Veronica Berni e Francesca Tonelli con i ragazzi della 3A di Grafica dell'Istituto Kandinsky di Milano.

Teatro Edi/Barrio’s - Quartiere Barona - Municipio 6
www.barrios.it

L’ACROBATA, un mosaico moderno fatto di situazioni, azioni, stralci di testo, storie e corpi. L’utilizzo del corpo sul palcoscenico, la ricerca di un corpo extra-quotidiano attraverso il teatro-danza e l’azione fisica per arrivare ad un corpo parlante capace di incontrare l’altro per innescare una relazione teatrale che restituisca verità.
Il laboratorio teatrale “Scialla”, realizzato in collaborazione con Atir/Teatro Ringhiera e sostenuto dall’Associazione Amici di Edoardo, rivolto ai giovani dai 12 ai 18 anni, presenta frammenti da L’Acrobata, lavoro teatrale che presenteranno nel mese di maggio come esito conclusivo del laboratorio.
Il laboratorio è condotto da Massimiliano Pensa e Chiara Tacconi, educ-attori e dall’attore Gabriele Genovese.
ingresso libero fino ad esaurimento posti

Barrio's/Teatro Edi piazza Donne Partigiane, Milano info@barrios.it

2018_04_21 Il mondo musicale, teatrale oggi festeggia un sabato pieno di eventi

SABATO 21 APRILE 2018
Giornata super piena di eventi a Milano città e nel raggio di pochi km

A MILANO ...

2018_04_21 PALAZZINA LIBERTY IN MUSICA ore 16:30
PALAZZINA LIBERTY IN MUSICA Largo Marinai d’Italia 1, Milano
Sabato 21 Aprile 2018_04_21 ore 16.30
LA SALA DEI TANTI e CIVICA ORCHESTRA DI FIATI DI MILANO
LO SCHIACCIALUCI
Storia di una lotta tra il bene e il male
Musiche di PëtrIl'ič Čajkovskij
Drammaturgia originale de La Sala dei Tanti
Gianni Coluzzi regia
Marcella Bassanesi, Gianni Coluzzi, Marta Annoni, Fabio Bergamaschi danzattori
Emanuele Cavalcanti luci
Civica Orchestra di Fiati di Milano
Marcela Pavia direzione musicale e trascrizioni
Alessandro Calcagnile direttore
Età consigliata 4/10 anni
Ingresso unico: € 8.50
www.lasaladeitanti.org | lasaladeitanti@gmail.com M. +39 338 2377008

2018_04_21 73ª Stagione Sinfonica Orchestra I Pomeriggi Musicali Teatro Dal Verme  ore 17.00
Sabato 21 Aprile 2018 
Volkmann, Concerto per violoncello e orchestra, in la minore, op. 33
Strauss, Romanza per violoncello e orchestra, in Fa maggiore, op. 75
Schumann, Sinfonia n. 3, “Renana”, in Mib Maggiore, op. 97
Direttore: Alessandro Cadario
Violoncello: Daniel Müller-Schott
Orchestra I Pomeriggi Musicali

2018_04_21 LA SIGNORINA ELSE di Arthur Schnitzler ore 19:30
TEATRO OUT OFF (Via Mac Mahon, 16 Milano)
LA SIGNORINA ELSE di Arthur Schnitzler
regia di Alberto Oliva
con Federica Sandrini
scene Marco di Napoli
costumi Giuseppe Avallone
musiche Gabriele Cosmi
disegno luci Cesare Accetta
http://concertodautunno.blogspot.it/2018/04/20180417-la-signorina-else-di-arthur.html

2018_04_21 GLI AMANTI - IL MAESTRO E MARGHERITA ore 19:30
Sabato 21 Aprile 2018_04_21 
GLI AMANTI - IL MAESTRO E MARGHERITA
da Michail Bulgakov
drammaturgia Fabrizio Sinisi
regia Paolo Bignamini
con Matteo Bonanni e Federica D'Angelo
assistente alla regia Gianmarco Bizzarri
consulenza scientifica Gian Piero Piretto
organizzazione Carlo Grassi
un progetto di Gabriele Allevi e Paolo Bignamini
produzione Teatro de Gli Incamminati/deSidera - ScenAperta Altomilanese Teatri
http://concertodautunno.blogspot.it/2018/04/20180406-gli-amanti-il-maestro-e.html

2018_04_21 Musica al Tempio Valdese di Milano ore 20.30
via Sforza 12/A, Milano Tempio valdese, via Sforza 12/A
Duo Vansìsiem – Liederabend
Paola Camponovo, soprano
Alfredo Blessano, pianoforte
Free Entry
In occasione del centenario dalla morte di Claude Debussy e di Lili Boulanger, e del cinquantenario dalla morte di Mario Castelnuovo-Tedesco.
Claude Debussy - Ariettes oubliées
Lili Boulanger - selezione da Les clairières dans le ciel
Mario Castelnuovo-Tedesco - Il bestiario

2018_04_21 Auditorium di Milano Fondazione Cariplo ore 20.30
tel. 02.83389401; 
Stagione Sinfonica 2018
Sabato 21 Aprile 2018_04_21
ROCK AROUND LAVERDI
I Cinquant'anni del Rock
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
PROGRAMMA Durata: 90 min
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Andrea Oddone
on line: www.laverdi.org

A VIGEVANO ...

2018_04_21 Teatro Moderno Vigevano via San Pio V 8 a Vigevano ore 21.00
Stagione 2017/2018 spettacolo conclusivo
“MOLTO RUMORE PER NULLA”. Compagnia Teatrale Il Mosaico, con la collaborazione di Compagnia Teatrale AttoRé. Spettacolo liberamente tratto da William Shakespeare con regia di Corrado Gambi
Commedia breve e brillante, è stata fortunata sul versante della rappresentazione teatrale, restando nei secoli una delle commedie di Shakespeare più conosciute e portate sulle scene. L'efficacia della macchina teatrale è stata riconosciuta come tecnicamente magistrale, anche nei suoi aspetti secondari e nei particolari apparentemente insignificanti, dall’unanimità della critica. 

A CILAVEGNA  ...

2018_04_21 Rappresentazione dell'opera LA TRAVIATA ore 20.30
Regia di Fabio Buonocore

Nessun testo alternativo automatico disponibile.


A BORGOLAVEZZARO ...

2018_04_21 Rappresentazione dell'opera Elisir d'amore, ingresso libero ore 21.00
L'immagine può contenere: sMSRegia di R.Fornasieri Teatro Comunale Oscar Luigi Scalfaro
Il Coro Sinfonico "Ticino" di Mendrisio è lieto di invitarvi all'Evento promosso dall'Accademia Lirica G. Donizetti nell'ambito di una Master Class dell'Opera L'Elisir D'Amore di Gaetano Donizetti.
Direttore Artistico del Coro Sinfonico "Ticino" M° Giampaolo Vessella.
Borgolavezzaro - 21 Aprile 2018 - ore 21:00
Teatro Comunale "Oscar Luigi Scalfaro"
GAETANO DON1ZETTI
L'ELISIR D'AMORE
Melodramma in due atti su libretto di Felice Romani 
Adina - Gyung Hee Shin
Nemorino - Hyun Jung Song 
Belcore- Roberto Maietta 
Dulcamara- Kee Back Lee 
Giannetta - Na Eun Kim
Pianista - Yulli Kang 
Direttore musicale - Hyuk Soo Kim
Coro Sinfonico Ticino 
Direttore Artistico M# Giampaolo Vessella
Maestro concertatore FULVIO BOTTEGA 
Regia - M°GIOVANNI FORNASIERI 
Direzione Artistica - M° CLARA KIM
Organizzazione: Associazione "Borgo Musica" e Accademia lirica "G.Donizetti" 
INGRESSO LIBERO

A NOVARA...

2018_04_21 Teatro Coccia ore 20.30
CARMEN
balletto in due atti coreografia di Fredy Franzutti 
da un racconto di Prosper Mériméè
musiche di Bizet, Albéniz, Chabrier, Massenet
realizzazione scene di Francesco Palma

A PAVIA...

2018_04_21 PAVIA BAROCCA ore 21
RASSEGNA INTERNAZIONALE DI MUSICA ANTICA DEL COLLEGIO GHISLIERI
Sabato 21 aprile 2018 Salone San Pio del Collegio Ghislieri
CHIARA ZANISI, violino GIULIA NUTI, clavicembalo
Musiche di J.S. Bach

A MAGENTA ...

2018_04_21 TEATRO LIRICO DI MAGENTA STAGIONE MUSICALE 2018 ore 21.00
Sabato 21 Aprile 2018 
TEATRO LIRICO DI MAGENTA
Concerto Sinfonico  Orchestra “Città di Magenta”
corno, Anna Sozzani direttore, Marco Seco
Luigi Cherubini (1760-1842) Ouverture di Medea
W. A. Mozart (1756-1791) Concerto per corno e orchestra n. 4 K495 in Mi bemolle maggiore
Franz Schubert (1797-1828) Sinfonia n. 4 in Do minore D417 “La Tragica”


ALLA TELEVISIONE ...

2018_04_21 Partono in Tv gli appuntamenti per festeggiare #ROSSINI150 ore 21:00
Sabato 21 aprile 2018_04_21 alle 21.10 
La gazzetta, l’opera buffa scritta da Rossini dopo il Barbiere di Siviglia.
Un titolo poco conosciuto con un cast di giovani e già esperti cantanti rossiniani, fra cui Nicola Alaimo e la brava Hasmik Torosyan. L’orchestra del Teatro Comunale di Bologna è sapientemente condotta dal direttore ispano-italiano Enrique Mazzola; la regia, fresca e fantasiosa, spetta a Marco Carniti. Un successo garantito, un’opera da scoprire.




2018_04_21 Rock Around laVerdi grandi capolavori negli arrangiamenti di Ivan Merlini

Sabato 21 Aprile  2018 – ore 20.30
Auditorium di Milano, largo Mahler
Stagione 2017/18 laVerdi POPs
Rock Around laVerdi
I brani che hanno fatto la storia del genere, eseguiti dall’Orchestra Sinfonica di Milano diretta da Andrea Oddone
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Arrangiamenti Ivan Merlini
Direttore Andrea Oddone

Programma
1 Darlin' (Beach Boys) 2'
2 Good Vibrations (Beach Boys) 3'40"
3 Happy together (The Turtles) 3'
4 Sgt. Pepper’s (Beatles) 2'
5 With a little help from my friends (Beatles) 3'
6 Magical mystery tour (Beatles) 2'30"
7 Penny Lane (Beatles) 3'
8 Sunday Morning (Velvet underground) 3'
9 Ruby Tuesday (Rolling Stones) 3'30"
10 Pleasant Valley Sunday (The Monkees) 3'15"
11 I Can see for Miles (The Who) 4'
12 Lucifer Sam (Pink Floyd) 3'
13 Somebody to Love (Jefferson Airplane) 3'
14 She's a Rainbow (Rolling Stones) 4
15 So you want to be a rock'n roll star (The Birds) 2'
16 Black cat (Brian Auger) 3'

***

17 Light my fire (The Doors) 5'
18 People are strange (The Doors) 3'
19 Strange days (The Doors) 3'
20 Break on through (The Doors) 2'30"
21 Plastic people (Zappa) 3'
22 I'm a believer (The Monkees) 2'30"
23 My girl (Mamas and papas) 3'10"
24 A whiter shade of pale (Procol Harum) 4'
25 Repent Walpurgis (Procol Harum) 4'
26 Little Wing (Hendrix) 2'30"
27 Red House (Hendrix) 3'40"
28 Fire (Hendrix) 2'50"
29 Foxy Lady (Hendrix) 3'20"


Un viaggio tra i miti della musica rock eseguiti da una grande orchestra sinfonica, non è nuova a queste contaminazioni.
Sabato 21 Aprile (ore 20.30), all’Auditorium di Milano in largo Mahler, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, diretta da Andrea Oddone, sarà nuovamente protagonista di una memorabile “incursione” nella musica rock, per festeggiare i cinquant’anni del genere, attraverso l’esecuzione dei brani memorabili che ne hanno fatto la storia.
Dal genio di Jimi Hendrix, che nel 1967 pubblica i suoi due primi album con brani come Foxy Lady, Fire, Little wing, ai Doors che debuttano ufficialmente lo stesso anno in America, consegnando alla storia successi quali Light my Fire e Strange days, fino ai Beach Boys, che con Good vibrations sono protagonisti di una svolta stilistica che ancora oggi stupisce per modernità e arrangiamenti.
In Inghilterra i Beatles pubblicano due album capolavoro: Sgt. Pepper’s Lonely Hearts e Magical Mystery Tour, mentre il rock progressivo, grazie a Procol Harum in Inghilterra e The Velvet Underground con Lou Reed in America, sale alla ribalta mondiale con A whither shade of pale e Sunday Morning.
In questa celebrazione dei cinquant’anni del rock non può mancare l’omaggio alla follia geniale di Frank Zappa con Plastic People e la proposta di brani intramontabili come Happy Together (The Turtles), My Girl (The Mamas and Papas), Lucifer Sam, She's a Rainbow (Pink Floyd), Ruby Tuesday (Rolling Stones), I'm a Believer (Monkees), e tanti altri…
Ogni brano, arrangiato da Ivan Merlini, è stato scrupolosamente scomposto dagli arrangiamenti originali e riscritto per orchestra sinfonica, sfruttando le caratteristiche peculiari di tutti gli strumenti e suoni disponibili, creando in questo modo un grande, impressivo, avvincente dialogo fra fiati ed archi, che si palleggiano le melodie portanti e i cori, per una nuova avventura de laVerdi assolutamente da non perdere.

(Biglietti: euro 35,00/15,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it )

2017_10_12 Pomeriggi Musicali la stagione 2017-2018 al Dal Verme

73ª Stagione Sinfonica
Orchestra I Pomeriggi Musicali 2017-2018
Direttore artistico M° Maurizio Salerno
Teatro Dal Verme dal 12 ottobre 2017 al 19 maggio 2018
il giovedì alle ore 21:00 e il sabato alle ore 17:00
Musica a Colori
Maria Luisa Vanin
Presidente Fondazione I Pomeriggi Musicali
Presentazione della stagione giovedì 18 maggio, alle ore 12:00, presenti gli assessori Cristina Cappellini e Filippo Del Corno, il Direttore Artistico dell’Orchestra Maurizio Salerno, Enzo Gentile e i grandi protagonisti del cartellone del Teatro degli Arcimboldi: Eugenio Finardi e Claudio Bisio.

Giovedì 12 Ottobre 2017_10_12  Conferenze con Paolo Bolpagni
Quadri di un’esposizione: pittura e musica nell’età delle avanguardie storiche Teatro Dal Verme  alle ore 18:00

Sabato 14 Ottobre 2017_10_14
Sibelius, Concerto per violino e orchestra, in re minore, op. 47
Musorgskij/Ravel, Quadri di un’esposizione
Direttore: George Pehlivanian
Violino: Nikolaj Znaider
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Vivaldi, Magnificat, RV 610
Bencini, Laetatus sum
Gonelli, De profundis, per soli, coro e archi 1736
Direttore: Alessandro Quarta
Soprano: Benedetta Corti
Tenore: Luca Cervoni
Basso: Gabriele Lombardi
Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori Italiani 

Respighi, Suite n. 3 da Antiche arie e danze
Haydn, Concerto n. 2, in Re Maggiore per violoncello e orchestra, Hob.VIIb:2
Rossini, Une larme
Mozart, Sinfonia n. 40, in sol minore, K 550
Direttore: Umberto Benedetti Michelangeli
Violoncello: Trey Lee
Orchestra da Camera di Mantova
VEDI FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

Chopin/Stravinskij, Notturno n. 2
Šostakovič, Hamlet, op. 32a – Suite dalla musica di scena
Prokof’ev, Pierino e il lupo, op. 67
Direttore: Marco Angius
Voce recitante: Paolo Rossi
Orchestra di Padova e del Veneto
VEDI FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

Teatro Dal Verme concerti fuori abbonamento
Giovanni Allevi, Piano Concerto n. 1
Pianoforte: Giovanni Allevi, Jeffrey Biegel
Direttore: Jeffrey Reed
Orchestra Sinfonica Italiana

Giovedì 16 Novembre 2017_11_16
Sabato 18 Novembre 2017_11_18
Rossini, Sonata n. 3, in Do Maggiore per archi
Paganini, Concerto n. 2, “La campanella”, per violino e orchestra in si minore, op. 7
Dvořák, Serenata per archi, in Mi Maggiore, op. 22
Direttore: Alberto Martini
Violino: Stefan Milenkovich
I Virtuosi Italiani

Giovedì 23 Novembre 2017_11_23
Sabato 25 Novembre 2017_11_25  
Mendelssohn, ouverture Le Ebridi, op. 26
Beethoven, Concerto n. 1, per pianoforte e orchestra in Do maggiore, op. 15
Schubert, Sinfonia n. 3, in Re maggiore, D 200
Direttore: Alessandro Cadario
Pianoforte: Viviana Lasaracina
Orchestra I Pomeriggi Musicali
In collaborazione con Gioventù musicale d’Italia 

Giovedì 30 Novembre 2017_11_30
Sabato 02 Dicembre 2017_12_02
Rossini, ouverture da Otello
Beethoven, Romanza n. 1, per violino e orchestra in Sol maggiore, op. 40
Rossini, Ouverture da Cenerentola
Beethoven, Romanza n. 2, per violino e orchestra in Fa maggiore, op. 50
Haydn, Sinfonia n. 101, “L’orologio”, in Re maggiore, Hob.I: 101
Direttore: Gianluca Capuano
Violino: Jingzhi Zhang
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 21 Dicembre 2017_12_21 (ore 10.00 e ore 21.00)
Sabato 23 Dicembre 2017_12_23  (ore 10.00)
Concerto di Natale
Von Suppé, ouverture da Cavalleria leggera,
Strauss Jr, Rose del Sud
Sarasate, Carmen Fantasy
Strauss Jr, Perpetuum mobile
Strauss Jr, Pizzicato Polka
Saint Saëns, Introduzione e rondo capriccioso
***
J. Strauss, ouverture da Il pipistrello
Paganini, Concerto n. 2, “La campanella”, per violino e orchestra in si minore, op. 7
J. Strauss Jr, Unter Donner und Blitz
J. Strauss, Zampa Galop
Dinicu-Heifetz, Hora-Staccato
J. Strauss Jr, An der schönen blauen Donau
Lumbye, Champagne Galop
Direttore: Giancarlo Rizzi
Violino: Giuseppe Gibboni
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 11 Gennaio 2018_01_11 Conferenze con Paolo Bolpagni
Paul Klee tra musica e arti visive Teatro Dal Verme  alle ore 18:00

Giovedì 11 Gennaio 2018_01_11
Sabato 13 Gennaio 2018_01_13  
Händel, Water Music (Suite 1) HWV 348
Mozart, Sinfonia n. 35, “Haffner”, in Re maggiore, K 385
Mozart, Adagio e Fuga per archi, in do minore, K 546
Mozart, Sinfonia n. 38, “Praga”, in Re maggiore, K 504
Direttore: Ottavio Dantone
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 18 Gennaio 2018_01_18
Sabato 20 Gennaio 2018_01_20
Haydn, Concerto per violoncello e orchestra, in Do maggiore, Hob.VIIb:1
Stravinskij, Pulcinella, suite dal balletto
Honegger, Pastorale d’été
Milhaud, Le bœuf sur le toit
Direttore e violoncello: Enrico Dindo
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 25 Gennaio 2018_01_25
Sabato 27 Gennaio 2018_01_27
Fauré, Pavane, op. 50
Auric, Le peintre et son modèle, suite dal balletto
Saint Saëns, Morceau de concert, per arpa e orchestra, op. 154
Bizet, Sinfonia, in Do maggiore, GB 115
Direttore: Stefano Montanari
Arpa: Anaïs Gaudemard
Orchestra I Pomeriggi Musicali
In collaborazione con Gioventù musicale d’Italia

Giovedì 01 Febbraio 2018_02_01
Sabato 03 Febbraio 2018_02_03
Vaughan Williams, Fantasia sopra un tema di Thomas Tallis
Mozart, Sinfonia concertante, in Mib maggiore, K 297b
Beethoven, Sinfonia n. 4, in Sib maggiore, op. 60
Direttore: Benjamin Bayl
Oboe, clarinetto, corno, fagotto: prime parti dei Pomeriggi Musicali
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 08 Febbraio 2018_02_08
Sabato 10 Febbraio 2018_02_10
Bach/Webern, Ricercare a 6 voci da L’offerta musicale
Ferrero, Paesaggio con figura, per piccola orchestra
Boccadoro, Concerto per clarinetto e orchestra
Šostakovič, Chamber Symphony, op. 73a
(versione per piccola orchestra di Rudolph Barshai)
Direttore: Carlo Boccadoro
Clarinetto: Fabrizio Meloni
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 15 Febbraio 2018_02_15
Sabato 17 Febbraio 2018_02_17
Beethoven, Triplo concerto, per pianoforte, violino e violoncello e orchestra, in Do maggiore, op. 56
Beethoven, Sinfonia n. 7, in La maggiore, op. 92
Direttore: George Pehlivanian 
Trio Mainsky
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 22 Febbraio 2018_02_22 Conferenze con Paolo Bolpagni
La pittura wagnerista Teatro Dal Verme  alle ore 18:00
Giovedì 22 Febbraio 2018_02_22
Sabato 24 Febbraio 2018_02_248
Beethoven, Egmont, ouverture dalla musica di scena per il dramma di Goethe, op. 84
Beethoven, Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra, in Sib Maggiore, op. 19
Wagner, Idillio di Sigfrido, WWV 103
Kodály, Danze di Galanta
Direttore: Daniel Smith
Pianoforte: Nicholas Angelich
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 01 Marzo 2018_03_01
Sabato 03 Marzo 2018_03_03
Šostakovič, Concerto n. 1 per violoncello e orchestra, in Mib maggiore, op. 107
Schumann,  Sinfonia n. 2, in Do maggiore, op. 61
Direttore: Andris Poga
Violoncello: Narek Hakhnazaryan
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 08 Marzo 2018_03_08
Sabato 10 Marzo 2018_03_10
Strauss, Metamorphosen, per archi
Beethoven, Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra, in do minore op. 37
Direttore: Andris Poga
Pianoforte: Davide Cabassi 
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 15 Marzo 2018_03_15
Sabato 17 Marzo 2018_03_17
Beethoven, Concerto per violino e orchestra, in Re maggiore, op. 61
Mendelssohn, Sinfonia n. 3, “Scozzese”, in la minore, op. 56
Direttore: Giordano Bellincampi
Violino: Marco Rizzi
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 22 Marzo 2018_03_22
Sabato 24 Marzo 2018_03_24
Saryan, Garni
Altunyan, Berd dance
Padre Komitas, Vagharshapati
Mendelssohn, Concerto per violino e orchestra, in mi minore, op. 64
Sibelius, Pelléas et Mélisande, suite, op. 46
Direttore: Karen Durgaryan
Violino: Francesca Dego
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 12 Aprile 2018_04_12
Sabato 14 Aprile 2018_04_14
The Circus
Proiezione del film
con esecuzione dal vivo delle musiche originali di Charlie Chaplin
Direttore: Helmut Imig
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 19 Aprile 2018_04_19
Sabato 21 Aprile 2018_04_21 
Volkmann, Concerto per violoncello e orchestra, in la minore, op. 33
Strauss, Romanza per violoncello e orchestra, in Fa maggiore, op. 75
Schumann, Sinfonia n. 3, “Renana”, in Mib Maggiore, op. 97
Direttore: Alessandro Cadario
Violoncello: Daniel Müller-Schott
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 26 Aprile 2018_04_26
Sabato 28 Aprile 2018_04_28
Beethoven, Concerto n. 4 per pianoforte e orchestra, in Sol maggiore, op. 58
Beethoven, Sinfonia n. 2, in Re maggiore, op. 36
Direttore: Eduardo Strausser
Pianoforte: Steven Osborne
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 03 Maggio 2018_05_03 Conferenze con Paolo Bolpagni
Beethoven emblema del genio romantico nell’arte Teatro Dal Verme  alle ore 18:00
Giovedì 03 Maggio 2018_05_03
Sabato 05 Maggio 2018_05_05
Górecki, Tre pezzi in stile antico
Respighi, Trittico botticelliano
Beethoven, Concerto per pianoforte e orchestra, in Re maggiore, op. 61
(trascrizione dell’autore dal Concerto per violino e orchestra, op .61)
Direttore: Massimiliano Caldi
Pianoforte: Alexander Gadjiev 
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 10 Maggio 2018_05_10
Sabato 12 Maggio 2018_05_12
Beethoven, Concerto n. 5 per pianoforte e orchestra, “Imperatore”, in Mib maggiore, op. 73
Beethoven, Sinfonia n. 6, “Pastorale”, in Fa maggiore op. 68
Direttore: James Feddeck
Pianoforte: Benedetto Lupo
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 17 Maggio 2018_05_17
Sabato 19 Maggio 2018_05_19
Gershwin, Rhapsody in Blue
Gershwin, An American in Paris
Dvořák, Sinfonia n. 9, “dal Nuovo Mondo”, in mi minore op. 95
Direttore: James Feddeck
Pianoforte: Giuseppe Andaloro
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Domenica 10 Giugno 2018_06_10, ore 21:00
Teatro degli Arcimboldi concerti fuori abbonamento
Concerto conclusivo del Festival pianistico di Bergamo e Brescia
Direttore: Valerij Gergiev

Orchestra del Teatro Mariinskij 

PomeriggiMusicali20172018

Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro, 2 – 20121 Milano 
T. 02/87.905

Teatro degli Arcimboldi
Viale dell’Innovazione, 20 – 20126 Milano 
T. 02/64.11.42.200

Biglietteria TicketOne
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00


Biglietteria on-line: www.ticketone.it


Musica a Colori
       
“Colore e suono – diceva Goethe – sono come due fiumi che nascono da un'unica montagna, ma che scorrono in condizioni del tutto diverse…”. La metafora che oscilla tra suono e colore non ha mai cessato di affascinare e interrogare gli artisti. Per un Klee o un Kandinskij, tra i tanti, che esplorano contrappunti di forme e colori, e che concepiscono in modo virtualmente musicale molti dei loro capolavori, vi sono interi mondi musicali la cui cifra è fortemente suggestionata dall’idea del “colore del suono”.
Parallelamente al concertismo beethoveniano, Musica a Colori è l’itinerario che la 73ª Stagione sinfonica dei Pomeriggi Musicali intende proporre al proprio pubblico. Un’esplorazione delle acque di questi “due fiumi” che sgorgano da un’unica sorgente. Come sempre, un itinerario estremamente libero, all’insegna del piacere della scoperta. Quattro conferenze a cura di Paolo Bolpagni, dal titolo Il colore della musica, accompagneranno narrativamente, con ricchezza di esempi e approfondimenti, il percorso musicale.
I concerti di Beethoven dunque, quale giusto seguito a una stagione dedicata alle nove sinfonie del Maestro, grande ispiratore di un certo immaginario, anche pittorico e ritrattistico, dallo spiccato carattere titanico, ammaliato dal culto del genio, un immaginario che corre verso la stagione del Romanticismo, musicale e non solo. Anche in questo caso, nove saranno gli appuntamenti dedicati a cinque Concerti per pianoforte, al Concerto per violino, al Triplo concerto. Completano il percorso beethoveniano le due Romanze per violino e orchestra, nonché il Concerto per violino nella versione per pianoforte.
L’itinerario pittorico musicale non poteva non prendere l’avvio dai Quadri di Musorgskij, direttore George Pehlivanian, Nikolaj Znaider al violino. 
La valorizzazione dei giovani talenti è una costante delle nostre stagioni musicali. Quest’anno potrete apprezzare il talento di Viviana Lasaracina, Giuseppe Gibboni, Anaïs Gaudemard, Narek Hakhnazaryan, Eduardo Strausser, Jingzhi Zhang e Alexander Gadjiev, ed i giovanissimi talenti dell’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori Italiani.
Proseguiremo, fuori abbonamento, col pianoforte di Giovanni Allevi, per poi tornare alla grande tradizione con Boccherini, Haydn, Rossini e Mozart, direttore Umberto Benedetti Michelangeli, Trey Lee al violoncello. L’Orchestra di Padova e del Veneto e la voce recitante di Paolo Rossi ci riportano al primo Novecento, con Stravinskij che orchestra il Notturno n. 2 di Chopin, Šostakovič, e Pierino e il Lupo di Prokof’ev.
L’Orchestra I Virtuosi Italiani, Stefan Milenkovich al violino, direttore Alberto Martini, ci propone alcune brillantissime pagine dedicate agli archi, con Rossini, Paganini e Dvořák.
Le suggestioni pittoriche tornano con Mendelssohn e La Grotta di Fingal mentre il Concerto per pianoforte n. 1 inaugura il percorso beethoveniano: dirige Alessandro Cadario, Viviana Lasaracina al pianoforte.
A Gianluca Capuano e al violino di Jingzhi Zhang sono affidati i preziosismi di Rossini, con due ouverture dalla Cenerentola e da Otello, le due Romanze per violino e orchestra di Beethoven e la Sinfonia 101, “L’orologio”, di Haydn.
Non manca la parentesi lieve e gioiosa del Natale. La bacchetta di Giancarlo Rizzi e il violino di Giuseppe Gibboni ci intratterranno con la musica di Strauss, Sarasate, Dinicu-Heifetz e von Suppé.
Ritroviamo ancora il sinfonismo di Haydn, Mozart con la sapiente direzione di Ottavio Dantone, mentre il Novecento di Stravinskij, Milhaud, Honegger, Vaughan Williams, Rota e Auric torna con Benjamin Bayl, Enrico Dindo e Stefano Montanari. A Ferrero e Boccadoro è invece affidata la proposta musicale del nostro tempo.
Il percorso novecentesco è ulteriormente arricchito dalle pagine di Kodaly, Šostakovič e Strauss, mentre Schumann, Komitas, Wagner, Mendelssohn e Sibelius danno ulteriore spessore e profondità al percorso sinfonico.
Davide Cabassi, Marco Rizzi, Steven Osborne, Nicholas Angelich, e Alexander Gadjiev saranno invece grandi protagonisti del concertismo beethoveniano, arricchito dal violino di Francesca Dego che interpreta Mendelssohn e dal violoncello di Daniel Müller-Schott, che propone Volkmann e Strauss.
Infine, l’intreccio con le arti visive propone una digressione cinematografica con Charlie Chaplin e The Circus, direttore Helmut Imig.



Maurizio Salerno
Direttore Artistico Orchestra I Pomeriggi Musicali

2017_10_21 Musica al Tempio Valdese di Milano programma stagione 2017-2018

Tempio Valdese di Milano
via F. Sforza 12/a. MM1 S.Babila - Duomo
Musica al Tempio 2017/2018
info: www.musicaaltempio.it

Sabato 21 ottobre alle ore 20.30, si aprirà la nuova stagione di appuntamenti musicali al Tempio valdese in via Francesco Sforza 12, Milano.  L’evento vede protagonista il Coro Bach di Milano, che offre due grandi pezzi di Gabriel Fauré, il Requiem op. 48 per soli, coro e organo e il Cantique de Jean Racine op. 11 per coro e organo.
Coprotagonista della serata sarà  il restaurato organo Balbiani Vegezzi-Bossi del Tempio valdese di Milano, suonato per l’occasione dal giovane organista Stefano Borsatto.
Solisti: Daniele Caputo (baritono) e Camilla Pomilio (soprano).
Direzione: Sandro Rodeghiero.

L’ingresso è come sempre libero con libera offerta per sostenere l’attività di Musica al Tempio in favore della musica e dei musicisti.


Sabato 21 Ottobre 2017_10_21
Coro Bach di Milano Musiche di Fauré
Requiem op.48 per soli, coro e organo
Cantique de Jean Racine op. 11 per coro e organo
Camilla Pomilio (soprano)
Daniele Caputo (baritono)
Stefano Borsatto (organo)
Direzione: Sandro Rodeghiero
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Sabato 11 Novembre 2017_11_11
Maria Grazia Bellocchio Recital pianistico

Sabato 18 Novembre 2017_11_18
Trio Choro da Madunina Musica popolare brasiliana

Sabato 02 Dicembre 2017_12_02
The Jubilant Singers Serata Gospel in collaborazione con Vidas

Sabato 16 Dicembre 2017_12_16
Serata Jazz con Caterina Comeglio, Mirko Puglisi, Raffaele Romano ed Emanuele Serra

Sabato 13 Gennaio 2018_01_13
Coro Incontrocanto e Orchestra Orstäin Feel the Spirit

Sabato 27 Gennaio 2018_01_27
Ensemble i Bassifondi Musica rinascimentale Entre Italia y España

Sabato 10 Febbraio 2018_02_10
Dalla forma all’essenza... Duo violoncello e pianoforte con Valentina Messa e Riccardo Agosti

Sabato 24 Febbraio 2018_02_24
AllegroConTrio Violino, violoncello e pianoforte

Sabato 03 Marzo 2018_03_03
Giovanni Scaglione Recital violoncellistico

Sabato 24 Marzo 2018_03_24
Giulio Potenza Recital Pianistico

Sabato 07 Aprile 2018_04_07
Letizia Gullino e Claudio Gay Duo violino e pianoforte







Sabato 21 Aprile 2018_04_21
Duo Vansìsiem – Liederabend
Paola Camponovo, soprano
Alfredo Blessano, pianoforte
In occasione del centenario dalla morte di Claude Debussy e di Lili Boulanger, e del cinquantenario dalla morte di Mario Castelnuovo-Tedesco.
Claude Debussy - Ariettes oubliées
Lili Boulanger - selezione da Les clairières dans le ciel
Mario Castelnuovo-Tedesco - Il bestiario
La stagione continua, questa volta con un “Liederabend”, una serata di musica da camera che ci viene offerta da Paola Camponovo (soprano) accompagnata al pianoforte da Alfredo Blessano. I due, che formano il Duo Vanìsiem, ci proporranno musiche di Debussy, Lili Boulanger e Mario Castelnuovo-Tedesco. La serata permetterà come sempre non solo di ascoltare delle ottime esecuzioni della musica, ma anche di condividere con i musicisti la loro passione e le loro riflessioni sui compositori e sulle musiche proposti.
Il programma di dettaglio come sempre sul sito:
http://www.musicaaltempio.it/event/details/duo-vansisiem-liederabend/

Sabato 12 Maggio 2018_05_12
Concerto della IV Masterclass di violino e musica da camera del Maestro Daniele Gay

Sabato 26 Maggio 2018_05_26
Pietro Gatto e Alberto Dalgo Duo pianistico

Sabato 16 Giugno 2018_06_16
Quartetto Auris Quartetto di sassofoni

Per info: E-mail: info@musicaaltempio.it


2016_04_22 Torre in Festa

Data :22/04/2016
Torre in Festa
Sede Cortile del Comune
Città: Torre d'Isola
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Torre in Festa… e si accende la primavera
Torna domenica 22 Aprile la m manifestazione organizzata dal Comune di Torre d'Isola: street food, Villa Botta Andorno aperta al pubblico per l'occasione e passeggiate lungo il Ticino per godersi il primo, vero sole

Torre in Festa
22 Aprile 2018
Dalle 9 alle 18
Cortile del Comune, Torre d'Isola (Pv)
Agenzia Reclam 347 7264448
In caso di maltempo, la manifestazione si terrà comunque
Torre d'Isola, Aprile 2018 – Un'occasione per percorrere i sentieri verso il fiume Ticino e farsi scaldare dal primo vero, sole primaverile che si è fatto tanto attendere in questa primavera 2018. Dove? Quando? A Torre d'Isola, domenica 22 Aprile con Torre in Festa, organizzata dal Comune e dall'Agenzia Reclam.
Tra i protagonisti anche il MEC-Mercatino Enogastronomico della Certosa: dalle 9 il cortile del Comune si animerà delle bancarelle del farmers' market con il meglio del meglio della produzione agricola del Pavese, dell'Oltrepo, della Lomellina e del vicino Monferrato. Formaggi, salumi, offelle, vino, riso, confetture, pane, farine, miele, tentazioni di cioccolato come i cuneesi al rum. Special guest, la pasticceria siciliana con pasta di mandorle e cannoli freschi. Dall'isola del sole anche frutta e verdura, olio e olive. Il tutto dal produttore al consumatore secondo la filosofia del MEC-Mercatino Enogastronomico della Certosa.
Dalle 12,30, grande risottata e per tutto l'arco della giornata altre prelibatezze offerte dalle associazioni di Torre d'Isola e dal MEC.
Torre d'Isola sarà anche una delle tappe di Pop al Top" alla scoperta di luoghi d'arte e di prodotti tipici della Provincia di Pavia. Questo percorso partirà proprio da Torre d'Isola, domenica 22 aprile con visita a Villa Botta Adorno alle ore 17.30 e degustazione di riso e vino presso la Locanda della Contea alle ore 19.00. L'iniziativa, organizzata dalla Cooperativa Progetti di Pavia, ha il patrocinio gratuito del Comune e rientra nel progetto più ampio di valorizzazione del territorio promosso e sostenuto da Regione Lombardia.
Villa Botta Andorno – e cascinale annesso - è stata per lungo tempo l'unico edificio abitato di Torre d'Isola intorno al quale è sorto il borgo ad una quarantina di chilometri da Milano. Costruita nel secolo XVIII dai marchesi Botta Adorno, fu in seguito dimora di altre famiglie nobili: i Cusani Visconti, i Litta Modignani, sino ai Morelli di Popolo. Il corpo principale della costruzione si apre verso la piazza del paese in un maestoso ed elegante cortile d'onore e si affaccia verso sud su uno splendido parco, degradante verso il fiume. Verso ovest, si passa poi alla grande corte agricola. Stupendo esemplare di architettura settecentesca, fu al centro di molti eventi storici e come ogni villa che si rispetti è dimora di un fantasma… sarà compito delle guide condurre il pubblico alla scoperta della storia e dei misteri della villa settecentesca.
Dalle 9 alle 18, come è ormai consuetudine, ci saranno le bancarelle del fatto a mano e il mercatino dell'usato di Svuota la cantina! (prenotazione obbligatoria al 333-7679621).
In caso di maltempo, la manifestazione si terrà comunque.

Contatti:
Indirizzo e-mail :
Numero di cellulare:
Numero fisso:
Sito Web: http://www.comune.torredisola.pv.it/it/events/mercato-risottata-visite-villa-botta-adorno

2018_04_19 laVerdi iniziative culturali, Enrico Reggiani parla di Haydn, Mozart, Beethoven

Giovedì 19 aprile 2018 ore 18.00
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo - Foyer della balconata
INIZIATIVE CULTURALI
Haydn Mozart Beethoven. Sorprese dell’ascolto
Relatore Enrico Reggiani
Tragedia dell’ascolto è il sottotitolo che Luigi Nono concepì per la “azione sonora” del suo Prometeo nel 1984. Sorprese dell’ascolto potrebbe, invece, essere il sottotitolo del programma che percorre a ritroso venti anni di Stile Classico, alla riscoperta delle sue origini linguistiche nella Vienna tra Sette e Ottocento. Con la conclusiva sorpresa dell’inaudito legame temporale e culturale tra la mozartiana Sinfonia Jupiter (1788) che segna l’apoteosi della forma sonata, e quell’Egmont goethiano (1787) che Beethoven avrebbe rivisitato compositivamente nella sua celebre Ouverture all’incirca venti anni dopo.
Ingresso libero
In collaborazione con
Università Cattolica del Sacro Cuore - Note d’inChiostro

2018_04_18 MESSA DI REQUIEM DI VERDI, NELLA CHIESA DI SAN MARCO A MILANO.

ASSOCIAZIONE MOZART ITALIA-MILANO
STAGIONE 2017-2018 “Mozart Beethoven e ...Verdi!"
BASILICA DI SAN MARCO
In collaborazione con: Internationale Stiftung Mozarteum-Salzburg
Curia Arcivescovile di Milano e CEriMus: “Comitato Nazionale per la riproposizione dell’Educazione musicale di base in ogni grado e ordine di scuola”.
Mercoledì 18 aprile 2018 ore 21.00
CHIESA DI SAN MARCO
Piazza San Marco, 2 MILANO
MESSA DI REQUIEM DI VERDI
DIRETTA DAL MAESTRO ALDO BERNARDI
Per l’occasione l’ORCHESTRA SINFONICA DELL’ASSOCIAZIONE MOZART ITALIA DI MILANO, il CORO BACH DI MILANO - Sandro Rodeghiero Maestro del Coro, il CORO CYCNUS OPERA FESTIVAL DI GENOVA - Domenico Sorrenti Maestro del Coro ed i Solisti Sofia Mitropoulos soprano, Azer Zada tenore Sofia Janelidze mezzo soprano, Paolo Battaglia basso, saranno diretti dal maestro Aldo Bernardi, anima e direttore artistico dell’Associazione Mozart Italia di Milano,nonchè fondatore e direttore musicale dell’omonima Orchestra. affiliata alla Fondazione Mozarteum di Salisburgo 
Biglietti interi: € 35;
Ridotti rispettivamente: € 30, per età inferiore a 25 anni e superiore a 65, per Soci AMI, €25 convenzioni gruppi (acquistabili solo nei Punti Vendita Vivaticket o la sera dell’evento)
Prevendita su VIVATICKET - www.vivaticket.it
PUNTI VENDITA AUTORIZZATI: Mariposa Duomo, Milano a Memoria, Mondadori (ex Messaggerie), Coop Lombardia, Ricordi MediaStores, Mondadori Multicenter, Auditorium di Milano, Teatro Filodrammatici, e molti altri. 

Dopo il grande successo di pubblico e critica del Requiem di Mozart eseguito il 5 dicembre scorso in memoriam del genio di Salisburgo, che ha registrato un tutto esaurito entusiastico, seguito dall’assai apprezzato confronto tra la Settima Sinfonia di Beethoven con la Sinfonia “Praga” di Mozart del 14 febbraio, la Stagione musicale 2017-18 dell’Associazione Mozart Italia - Milano, filiazione del Mozarteum di Salisburgo, prosegue, concludendosi, mercoledì 18 aprile 2018 alle 21 in cui, vera novità di quest’anno, verrà eseguita la Messa di Requiem di Giuseppe Verdi. La Messa che ha visto i natali nel 1874 proprio nella Chiesa di San Marco sotto la direzione dell’autore in memoriam di Alessandro Manzoni, verrà eseguita anche e soprattutto per riaccendere i riflettori riguardo alla “Morte” pressochè totale dell’Educazione musicale di base in ogni ordine e grado di scuola in Italia, vera Cenerentola e fanalino di coda della cultura italiana e quindi del sistema pubblico d’Istruzione! Nulla più del Requiem di Verdi, che rappresenta la ribellione dell’Uomo verso la morte con la conseguente paura, anzi terrore di ogni anima per il giudizio universale” - dice il Maestro Aldo Bernardi, - “mi è parso congeniale per rappresentare la ribellione di noi musicisti, letterati, artisti, intellettuali ed Uomini di buona volontà, verso la quasi assoluta mancanza di Educazione musicale di base in ogni ordine e grado di scuola nel nostro Paese. Tra le ultimissime posizioni al mondo, superata anche dall’America Latina, l’Italia soffre la mancanza di musica nelle scuole. L’esecuzione di questo simbolico ed immortale capolavoro verdiano vuol essere anche l’ occasione per cercare di risensibilizzare la Società contemporanea, ma anche e soprattutto i nostri politici, rispetto alla necessità sempre più impellente che l’Italia, al pari di tutta Europa, si doti di una legge ordinaria che finalmente introduca l’Educazione musicale di base nelle scuole di ogni ordine e grado, investendo così mezzi, risorse, menti e cuori per la crescita cultural musicale dei propri cittadini!” 

La Messa di Requiem di Verdi è un'opera di eccezionale bellezza, potere travolgente, emozioni crude e significato profondo, il cui compositore era egli stesso molto ambivalente nei confronti della religione. Verdi crebbe venerando due dei più grandi artisti italiani, il compositore Gioacchino Rossini, e il letterato Alessandro Manzoni che fu il più grande poeta e romanziere vivente in Italia del suo tempo. Non era solo la poesia di Manzoni, ma in particolare il suo romanzo storico, I Promessi Sposi, che affascinava Verdi sin dalla sua adolescenza, catalizzando l'ammirazione del compositore per l'autore del famoso romanzo, che riveriva proprio come un Santo!
Con la Stagione 2017-18 il maestro Aldo Bernardi prosegue nell' impegno di diffondere attraverso il CEriMus Comitato Nazionale per la Riproposizione dell’Educazione musicale di base nelle scuole di ogni ordine e grado®”, dal lui ideato e presieduto, la battaglia per l' educazione musicale di base che vive come atto di fede e vede come espressione della capacità creativa, espressiva e relazionale di ciascun individuo.
Nato il 21 marzo del 2013 in seno all'Associazione Mozart Italia di Milano il CEriMus ha come scopo precipuo quello di promuovere una legge che introduca, al pari di tutta Europa, l’Educazione musicale di base nelle scuole di ogni ordine e grado.

ASSOCIAZIONE MOZART ITALIA-Milano/CEriMus
Via Aosta, 13 - 20155 Milano
Tel e Fax 02-342925
Scopri Programmi e interpreti sul sito dell' Associazione Mozart Italia-Milano

I FOTOSERVIZI DELLA SCORSA STAGIONE DI CONCERTODAUTUNNO

Chiesa di San Marco Milano
Associazione Mozart Italia di Milano
Stagione 2016-2017

Mercoledì 30 novembre 2016 alle ore 21:00
Secondo CONCERTO
Orchestra dell'Associazione Mozart Italia di Milano
Direttore maestro 
Aldo Bernardi

Mercoledì 26 ottobre 2016 alle ore 21:00
CONCERTO INAUGURALE
Milan Rericha, clarinetto
Orchestra dell'Associazione Mozart Italia di Milano
Direttore maestro 
Aldo Bernardi

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