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Mario, Presidente della Associazione
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2020_02_22 Facebook's Group C'ERA UNA VOLTA VIGEVANO ricorda il debutto radiofonico di Mario Mainino

Sabato 22 febbraio 2020
Facebook's Group 
C'ERA UNA VOLTA VIGEVANO 
ricorda il debutto radiofonico di Mario Mainino

Pensate che la mia prima trasmissione in Radio è stata il 15 giugno 1977 poi ci ho lavorato passando da una radio all'altra sino ai primi anni del 1990.
Le varie emittenti con le quali ho collaborato sono state Radio Vigevano, Radio Infornatore collaborando con Enzo Fresia - direttore CBS - con il quale abbiamo insieme ricordato George Gershwin nel 1978 in occasione dell'80esimo anniversario della scomparsa, Willy Hard Cafè, Radio Vigevano Ducale City con Remo Germani cantante italiano di successo purtroppo precocemente scomparso.
Nelle ore e ore passate davanti al microfono ho dato all'etere dalla musica classica alla lirica, dal ricordo dei grandi compositori italiani alle manifestazioni locali con registrazioni dal vivo.
Nel 1984 collaborando con "L'Informatore Vigevanese" ho potuto riportare al Teatro Cagnoni la Corale I MAESTRI CANTORI di Vigevano che vi mancavano da anni, per ricordare il 110o anniversario della morte di Luigi Costa (7 novembre 1826-18 agosto 1874). E' stata l'unica manifestazione musicate organizzata per ricordare il legatario per la nascita dell'Istituto Civico Musicale che ne porta il nome. In quella occasione ebbi una "valletta" eccezionale, la mia professoressa di inglese Clementina PAGLIARI grandissima appassionata di musica.
Un'altra formazione musicale Vigevanese che è stata ospite delle mie registrazioni live è stata la MANDOLINISTICA VIGEVANESE della quale purtroppo è scomparsa la memoria, salvo pochi minuti di musica conservati nei miei archivi, non è stata ricordata nemmeno nelle trasmissioni Tv dedicate a Sanremo70, eppure la Mandolinistica era così apprezzata che fu invitata al Festival per accompagnare Carla Boni nella sua esibizione.

2020_03_18 EVVIVA LA RAI ma quella dei tempi che furono

Questa sera è stata una bellissima serata perché grazie all'amico John Alexander Petricich che sta allestendo a Roma, per il prossimo giugno, il dramma “La donna del mare” di Henrik Ibsen, mi ha fatto venire la voglia di andare a ricercare quali versioni io avessi già visto nel passato di questa commedia.
Così ho scoperto una meravigliosa zona della RAI dove si trovano le TECHE nelle quali la  ha raccolto la programmazione teatrale degli anni 1959-1970.
Scorrendo i diversi anni di questa programmazione ho visto passarmi davanti agli occhi i meravigliosi allestimenti che la Rai, era ancora in bianco e nero, proponeva nelle serate del venerdì.
Allora ho voluto riportare in questa pagina i link per poter vedere i cartelloni e alcune delle locandine di spettacoli straordinari che io ebbi l'occasione di vedere quando ero ancora un ragazzino e passavo dalle medie alle superiori.
Per forza che mi sono formato la testa che ho e il carattere che mi ha segnato per tutta le vita, perché nono ho viaggiato nello spazio ma nello spirito, nelle meravigliose profondità del teatro.
E grazie allo "stato italiano" che allora produceva cultura e formava le intelligenze, non oggi che fornisce solo svago per svuotare le menti, allora si riempivano di meraviglie che duravano tutta la vita
Quando avevo 14 anni ho iniziato a guardare la TV in bianco e nero, prima al Bar, poi in casa quando finalmente l'abbiamo comprata, e così tutti i venerdì serata di teatro; ho visto tutti i più grandi attori del momento, tutto Pirandello, Shakespeare, Goldoni, i francesi e gli spagnoli ho goduto una gioventù meravigliosamente solitaria ma in loro compagnia.
§§§

1961-03-10-RAI-La professione della SIGNORA-WARREN-Andreina PAGNANI mi torna in mente la scena in cui Andreina Pagnani rivela alla figlia di esserne la madre e quale sia la sua professione. ma come è possibile! devono averla riprogramma qualche anno dopo non posso averla vista a DIECI anni.



1961-06-02-RAI-La PAZZA di CHAILLOT



Sono andato a cercare la mia prima DONNA DEL MARE eccola:
1961-12-14-RAI-La DONNA-DEL-MARE-PROCLEMER/ALBERTAZZI


1961-27-12-RAI-La BROCCA-ROTTA-Lina VOLONGHI Questa me la ricordo ancora nella versione che ho visto al Teatro Nazionale di Milano con Lina Volonghi alla quale - pur se personaggio secondario - tocca l'ultima battuto " E la mia brocca chi me la paga?"


1962-11-14-RAI-Bernanos Dialoghi delle CARMELITANE


1963-04-22-RAI-Il cardinale LAMBERTINI-Gino CERVI Il Cardinale Lambertini qui con uno straordinario Gino cervi e poi a teatro l'ho visto invece con uno straordinario Gianrico Tedeschi in un allestimento da favola al Nazionale di Milano.
1964-06-17-RAI-BUROSAURI-Ernesto CALINDRI Questo l'ho visto anche al Cagnoni di Vigevano ed avevo salutato Calindri


1968-04-13-RAI-Diego FABBRI-PROCESSO a GESU' ne stato riscrivendo il testo a fine anni '90. perchè mi avevano offerto di metterlo in scena, ma non ci sono riuscito, la figlia stessa di Diego fabbri sarebbe intervenuta, abitava a Roma ma sono passati 20 anni.


1968-07-23-RAI-Il BUGIARDO questo testo "IL BUGIARDO" di Carlo Goldoni è stato l'ultimo regalo del mio compagno di scuola Mauro, mi ha regalato il testo teatrale poi è partito per l'Accademia militare e poi a Roma ma è morto in un incidente stradale a 23 anni, non l'ho mai più visto tornare.


1969-06-17-RAI-SIOR-TODERO-BASEGGIO Con Cesco Baseggio e Grazia Maria Spina


1969-08-17-RAI-ARSENICO e vecchi MERLETTI


1969-09-16-RAI-COWARD-SPIRITO-ALLEGRO-Lauretta MASIERO


1970-12-10-RAI-Pirandello L'uomo dal FIORE-IN-BOCCA- Vittorio GASSMAN


1971-01-15-RAI-PENSACI-GIACOMINO con Sergio Tofano


1971-01-17-RAI-Massimo Bontempelli DUE-DOZZINE-di-ROSE SCARLATTE


1971-03-26-RAI-ANTIGONE-ADRIANA-ASTI Questa era bellissima ambientata in un parco di Roma con automobili e gente contemporanea che faceva da sfondo.


1971-05-21-RAI-MILLER-Il CROGIOLO E questo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! IL CROGIOLO  un testo che ha formato il mio carattere ribelle per sempre , avevo VENTI ANNI  e questo testo mi ha rovinato la vita. Oppure mi ha reso migliore.


1971-10-22-RAI-La casa di BERNARDA-ALBA-SARAH-FERRATI

1972-11-17-RAI-La BUONA-MADRE- Lina VOLONGHI
1972-12-29-RAI-La CASA dell'ANTIQUARIO-Gianrico TEDESCHI

Stagione Teatro Rai Teche Secondo Programma
www.teche.rai.it/teatro-1972-1973/ 
Data: 21/12/1973
Henrik Ibsen
La donna del mare
Ellida : Ileana Ghione
Dottor Wangel: Virginio Gazzolo
Voce dello straniero: Mario Mattia Giorgetti
Colladan: Mario Maranzana
Chambourcy: Francesco Mulè
Leonilde:Lina Volonghi
Giuseppe: Mimmo Craig
Professor Amholm: Tullio Valli
Regia: Sandro Sequi

Mi ha dato una gioia incredibile, per ricercare "La donna del mare" ho ritrovato le commedie che ho visto ben QUARANTOTTO anni fa!! e mi sembra di averle viste ieri sera.
Io mi sto rendendo conto che ho avuto una vita meravigliosa non perché ho viaggiato nel mondo ma perché ho visto queste cose!
Pensate la nostra società contemporanea di cosa è privata!
Oggi nessuno conosce più l'esistenza di queste cose.



2020_03_27 Le Norme ritrovate

Dall'Archivio di Concertodautunno un articolo [purtroppo non ritrovo ne autore e rivista sul quale fu pubblicato] ma risalente agli anni '80 nel quale si parla di NORMA di Vincenzo Bellini immaginando l'opera scritta da autori diversi nel loro precipuo stile.

«A dare su dei pastiches la benché minima spiegazione si rischia di diminuirne l'effetto».
Marcel Proust


LA NORMA di Claudio Monteverdi.

Prologo - In cielo:
Verosimiglianza e Buon Gusto si disputano il primato del mondo. La Musica promette che in questo giorno dovranno ossequiare e l'uno e l'altra. 
Atto I - Paesaggio ameno. Ninfe ed altre deità silvane intrecciano danze intorno a Norma, che attende la venuta dell'amato Pollione. Giunge invece un messaggero di Oroveso chiedendo guerra: Norma sorride dolcemente e declina l'invito. Altre danze campestri chiudono l'atto. 
Atto II - Paesaggio montano. Mentre attende la venuta dell'amato Pollione. Adalgisa confida all'Eco le sue pene d'amore. La confessione della vergine è udita da Norma, che sta raccogliendo vischio su una quercia vicina. Stupore dapprima, poi disperazione e lamento di Norma in cinque strofe. 
Atto III - Altro paesaggio vaghissimo. Norma incita Clotilde ad uccidere Adalgisa. e a questo scopo le fa indossare la lorica di Pollione. Poi si nasconde. Giunge Adalgisa e corre ad abbracciare l'immagine dell’amato. Mentre Clotilde sta per vibrare il colpo mortale sopraggiunge Oroveso, che disarma Clotilde e ne scopre l'identità. 
Atto IV - Boschetto di allori presso un ruscello. Per non tradire Norma, Clotilde si assume l'intera colpa del misfatto: andrà in esilio. Toccante addio alle Gallie. 
Atto V scena prima - scena dell'Atto II. Teneramente abbracciati. Adalgisa e Pollione progettano la fuga; scena seconda - Un bell'orrido. Norma e Oroveso discutono i piani di guerra. Giunge una messaggera annunciando la tentata fuga di Adalgisa. Pollione viene condotto in sceia, disarmato e incatenato. Lamento di Pollione. Norma uccide Pollione, e poi rivolge contro sé stessa la spada: ma appare Irminsullo, e Norma sale in cielo con lui cantando. (Nota: esiste un altro finale in cui è Pollione a uccidere Norma e a salire in cielo cantando).

POLLIONE IN GALLIA di Georg Frederick Haendel.

(L'intreccio fu considerato estremamente complesso anche dai contemporanei, tanto che si rese necessario, a Londra, la pubblicazione di un libretto annotato.) 
Norma, regina di Gallia, giunge all'accampamento di Pollione, proconsole romano e già suo amante. È accompagnata da Clotilde travestita da filosofo neoplatonico: Norma si è travestita, invece, da aruspice. Nell'accampamento, Pollione convive con Adalgisa, che nelle sue rare sortite si traveste da centurione. Flavio, amico di Pollione e curioso di comprendere ciò che succede nella tenda del proconsole, vi penetra travestito da giovane schiava egiziana: Pollione è lì lì per ..invaghirsene, e la scena che ne segue (affidata originariamente al Farinelli e al Broschi) non manca di una sua tal quale malizia. Nel frattempo, nell'accampamento romano arriva anche Oroveso travestito da Clotilde, con lo scopo di invitare Pollione a un incontro/trappola. Non appena Pollione lo (la) vede, decide di far perdere le sue tracce e si traveste da Norma. Così, accade che la vera Clotilde incontri la falsa Norma, e la vera Norma la falsa Clotilde: ne deriva una serie di equivoci. Vista la situazione, Adalgisa abbandona gli abiti da centurione e si traveste da Oroveso, sperando in questo modo di convincere la sedicente Norma (che in realtà è Pollione) ad andarsene; la vera Norma ruba gli abiti di Flavio sperando così che Pollione le si appalesi; Flavio, rimasto senza vestiti, trova e indossa quelli di Adalgisa; e Clotilde, persasi in un'altra parte dell'accampamento, si traveste da Pollione nella speranza di ritrovare Norma. Gli equivoci aumentano oltre l'immaginabile: ma basta a scioglierli l'arrivo di Cesare, che sposa Norma a Pollione, Adalgisa a Flavio, Oroveso a Clotilde, e a tutti concede il suo augusto perdono.

NORMA di Giuseppe Verdi

Pollione. giovane diplomatico romano, nel corso di una festa a Stonehenge si innamora di Norma, briosa animatrice dei ritrovi luteziani. Alle sue profferte Norma sorride, dapprima: ma poi, quasi senza volerlo, offre al giovane un rametto di vischio contro la promessa di riportarlo «quando sarà appassito». E, rimasta sola, sente confusamente di essere a una svolta nella sua vita. Passa il tempo, e ritroviamo Norma e Pollione nel profondo di una foresta delle Ardenne insieme ai loro due bambini.
La gioia è perfetta: ma per mantenere questo costoso treno di vita Norma ha dovuto impegnare tutto, perfino lo scudo di Irminsul. In assenza di Pollione Norma riceve la visita di Flavio, padre di Pollione, che la supplica di interrompere questa impossibile liaison, tanto fatale alla carriera del figlio. La risposta di Norma è un secco: NO. Flavio si ritira con un niente di fatto, ma la conversazione è stata ascoltata in segreto da Oroveso, padre di Norma e capo del partito d'azione: sconvolto, egli maledice la figlia. Assetato di vendetta, Oroveso organizza un piano: Adalgisa dovrà adescare Pollione in una bettola di Alesia, fargli bere molto Falerno e metterlo a letto. E poi, ucciderlo. Ma Norma scopre il piano, si sostituisce a Pollione e viene uccisa: ad Oroveso non resterà che raccogliere gli ultimi sospiri della morente. Una nomade della tribù degli Iberi rapisce i due bambini.

NORMA di Claude Debussy

Opera di atmosfere, incantamenti, un sottile senso di sopore percorre la platea. In un profondo bosco a occidente Norma vive con Adalgisa, Clotilde, Oroveso. Inoltratasi nel fitto del cuore più buio della foresta, un giorno. Norma fa ritorno al crepuscolo con due figli: nulla le viene chiesto, nulla essa dice. «Ce n'est que deux enfants,qui frissonnent au bout de leurs pauvres pètits coeurs» — osserverà Clotilde  due anni dopo.
In una notte senza luna, appare, sotto il balcone dove Adalgisa legge un libriccino sulla vita delle api, Pollione. Adalgisa capisce. E pian piano, mentre uno dopo l'altro si succedono i tramonti, nei loro cuori si annida un delicato sentimento grave di colpe non commesse, di cose non dette e, forse, neppure pienamente pensate. E Adalgisa langue, si consuma nel dolore davanti alla muta sconsolatezza di Norma, e, lentamente, malinconicamente, dolcemente, silenziosamente, muore. Oroveso e Clotilde si ritirano in un ipogeo votandosi alla contemplazione. Pollione annega in una fontana presso la cui frescura amava suonare il syrinx. Norma e i bambini muoiono di influenza. Da lontano, si sente il suono degli hallalis [corni da caccia]. La foresta tace.

NORMA di Luciano Berio

(in collaborazione con Luca Ronconi) 
La vicenda — e quindi l'elaborazione musicale — si svolge su due livelli, uno mitico e uno quotidiano. Le cellule musicali vengono variamente ordinate secondo un diagramma di compenetrazione dei due livelli narrativi, che viene a sua volta precisato da un contesto di, varianti che includono la temperatura minima del giorno a Darmstadt e a Oneglia, la chiusura del dollaro aTokyo, l'umore di Luca (da —10 a +10) ecc.. e che si concretano in un numero periodico per definizione infinito, ma il cui utilizzo viene ridotto al tempo limite di 2h. Il livello mitico della vicenda è la trama di Norma di Bellini, vissuta come coscienza profonda del microcosmo lombardo, ossia dei protagonisti dell'altro livello narrativo: Norma Lo Gallo, giovane sindacalista all'Alfa Romeo di Arese; Pollione Monaghi. suo amante ed esponente del padronato, che la costringe a svolgere attività antisindacale; Adalgisa Masciadri, dattilografa e nuova vittima del Monaghi; Oroveso Lo Gallo, padre di Norma, pensionato, vecchie-anarchico individualista. Clotilde e Flavio, che non trovano,corrispondente al livello del quotidiano, rappresentano rispettivamente la coscienza storica delle masse e il perbenismo borghese. Le scene di Gae [Aulenti] si richiamano esplicitamente a detti livelli, sintetizzando le scenografie primo Ottocento di Sanquirico con il design anni '50/'60 alla Paolo Tilche.

2019_10_12 Teatro Cagnoni di Vigevano Stagione 2019/2020 calendario cronologico completo

Teatro Cagnoni di Vigevano
Stagione 2019/2020

Direzione e Ingresso Artisti:   via Guido da Vigevano, 2 - Vigevano
Biglietteria e Ingresso del Pubblico:   c.so Vittorio Emanuele II, 45 - Vigevano
Informazioni e Biglietteria:   Tel. 0381 82242
Ufficio Direzione:   Tel. 0381 82242 Fax 0381 694185
e-mail :cagnoni@comune.vigevano.pv.it
Il Trovatore di Giuseppe Verdi aprirà la stagione 2019/2020 presso il Teatro Cagnoni di Vigevano




Sabato 12 Ottobre 2019_10_12
VIGEVANO, TEATRO CAGNONI
Giuseppe Verdi
IL TROVATORE 

ovvero “Di quella pira”
Personaggi ed interpreti
Il conte di Luna, giovane gentiluomo aragonese (baritono) Alessio Verna
Leonora, dama di compagnia della Principessa d'Aragona (soprano) Irene Cerboncini
Azucena, zingara della Biscaglia (mezzosoprano o contralto) Milijana Nikolic
Manrico, ufficiale del principe Urgel e presunto figlio di Azucena (tenore) Rosario La Spina
Ferrando, capitano degli armati del conte di Luna (basso) Luca Gallo
Ines, confidente di Leonora (soprano) Alice Benzi
Ruiz, soldato al seguito di Manrico (tenore) Nicolas Causero
Orchestra Città di Vigevano
Corale lirica “San Rocco” di Bologna
Direttore: Andrea Raffanini
Regia e scene: Eddy Lovaglio

VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO


Martedì 22 Ottobre 2019_10_22
Mercoledì 23 Ottobre 2019_10_23
MADRE COURAGE E I SUOI FIGLI 
[prosa]
Uno spettacolo visionario, in cui i celebri songs di Brecht e la musica di Paul Dessau sono trasformati in una travolgente sequenza di brani dallo stile eclettico — dal suono classico contemporaneo all'elettronica — con l'intento di non tradire la forza dirompente che quelle musiche ebbero in epoca espressionista.

Domenica 10 Novembre 2019_11_10 16:00
FAVOLE AL TELEFONO 
[a teatro trextre]
Favole al Telefono è una “fiaba in musica” dedicata a tuta la famiglia

Giovedì 14 Novembre 2019_11_14 21:00
LA BIBBIA RACCONTATA NEL MODO DI PAOLO CEVOLI 
[comici]
Paolo Cevoli vuole rileggere quelle storie come una grande rappresentazione teatrale dove Dio è il “capocomico” che si vuole rappresentare e far conoscere sul palcoscenico dell’universo.

Venerdì 15 Novembre 2019_11_15 21:00
DIARIO SENTIMENTALE DI UN GIORNALISTA 
[altri percorsi]
Un viaggio ironico, delicato e istruttivo: dalla scuola di Montanelli a via Solferino, dal primo articolo per 'La Provincia di Cremona' al 'New York Times', dai libri alla radio.

Sabato 23 Novembre 2019_11_23 ore 21.00
GLI ALLEGRI CHIRURGHI

Serata a scopo benefico a sostegno del servizio MENSA DEI POVERI gestito dai Frati Cappuccini di Vigevano.

Domenica 24 Novembre 2019_11_24 ore 17.00
I° concerto
 Thomas Schrott, violino
Musiche di W.A.Mozart

Domenica 01 Dicembre 2019_12_01 ore 16.00
LA FRECCIA AZZURRA
 [a teatro trextre]
Lo spettacolo racconta questa moderna storia di Natale di uno dei maggiori scrittori per ragazzi, e portata sul grande schermo con successo da Enzo D’Alò alcuni anni fa.

Venerdì 06 Dicembre 2019_12_06 ore 20.45
IL PIPISTRELLO 
[fuori abbonamento]

Domenica 08 Dicembre 2019_12_08 ore 17:00
LEONARDO GIOCONDO
 [fuori abbonamento]

Martedì 10 Dicembre 2019_12_10
Mercoledì 11 Dicembre 2019_12_11
ARSENICO E VECCHI MERLETTI 
[prosa]
Geppy Gleijeses (liberamente ispirandosi alla prima regia teatrale del grande Monicelli di cui quest’anno ricorre il decimo anniversario della scomparsa) dirigerà due monumenti del teatro italiano: Anna Maria Guarneri e Giulia Lazzarini.

Giovedì 12 Dicembre 2019_12_12 ore 21.00
GLI UOMINI VENGONO DA MARTE, LE DONNE DA VENERE
 [comici]
Debora Villa
Il testo di John Gray è un best seller mondiale che ha venduto cinquanta milioni di copie ed è stato tradotto in quaranta lingue, si basa su un pensiero tanto semplice quanto efficace: gli uomini e le donne vengono da due pianeti diversi.

Martedì 17 Dicembre 2019_12_17 ore 21.00
RUSSIAN DANCES 
[danza]
Musica dal vivo con strumenti popolari eseguita dall'ensemble del balletto

Martedì 31 Dicembre 2019_12_31 ore 21:30
BUON ANNO RAGAZZI 
[san silvestro]
Buon anno, ragazzi è una riflessione sulla nostra difficoltà di gestire gli affetti, sulla nostra patologica incapacità di utilizzare un dizionario corretto, leale, e, perché no, dolce, con le persone che ci stanno più vicine, con le quali, invece, siamo capacissimi di scontrarci in una quotidianità che nella migliore delle ipotesi ci appare noiosa.

Mercoledì 01 Gennaio 2020_01_01 ore 16:30
Concerto di CAPODANNO
 [musica]
Venerdì 10 Gennaio 2020_01_10
Sabato 11 Gennaio 2020_01_11
UN BORGHESE PICCOLO PICCOLO
 [prosa]
“Un borghese piccolo piccolo” è un romanzo straordinario di Vincenzo Cerami da cui è stato tratto, in un secondo tempo, il capolavoro cinematografico di Monicelli.

Domenica 12 Gennaio 2020_01_12 ore 16.00
PIPPI CALZELUNGHE
 [a teatro trextre]
Lo spettacolo vuole restituire un quadro esaustivo e divertente di uno dei personaggi oramai più celebri nel mondo intero proprio per la sua simpatia e capacità di comunicare, di cercare guai e di comportarsi in maniera un po’ rude, con la stessa libertà dei maschi.

Domenica 26 Gennaio 2020_01_26
II° concerto 
G. Rossini, W.A.Mozart, Pëtr Il'ič Čajkovskij

Venerdì 31 Gennaio 2020_01_31
Sabato 01 Febbraio 2020_02_01
HO PERSO IL FILO
 [prosa]
Una commedia, una danza, un gioco, una festa, questo è HO PERSO IL FILO.

Venerdì 07 Febbraio 2020_02_07 ore 21.00
ATTI OSCENI 
[altri percorsi]

Mercoledì 12 Febbraio 2020_02_12
Giovedì 13 Febbraio 2020_02_13
AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA
 [prosa]
Oltre 160 mila spettatori ogni sera hanno applaudito il simbolo della purezza, la “Colomba”, sintesi di gioia e rinascita, in emozionanti standing ovation sulle note finali dello spettacolo.

Domenica 23 Febbraio 2020_02_23 ore 17:00
DON GIOVANNI 
[vedi info]

Orchestra Città di Vigevano
M° Andrea Raffanini
ATTENZIONE : annullato per emergenza corona virus e spostato al 17 maggio, annullati anche gli alri spettacoli sino al 3 aprile 2020.


Sabato 29 Febbraio 2020_02_29
Domenica 01 Marzo 2020_03_01
SI NOTA ALL'IMBRUNIRE
 [prosa]
Questo spettacolo, che ha trovato nella figura del padre un interprete per me al tempo insperato e meraviglioso: Silvio Orlando, trova le sue radici in una piaga, una maledizione, una patologia specifica del nostro tempo che io, personalmente, ho conosciuto anche troppo.

Venerdì 06 Marzo 2020_03_06 ore 20.45
L'ACQUA CHETA 
[fuori abbonamento]

Mercoledì 11 Marzo 2020_03_11 ore 21.00
SUPERMARKET 
[altri percorsi]
Supermarket - A modern musical tragedy è uno spettacolo fuori dal comune, pieno di situazioni surreali, di risate tragicomiche e di poesia. A tratti senza parole.

Domenica 15 Marzo 2020_03_15 ore 17.00
THE MAGICAL MYSTERY TOUR

Beatles

Mercoledì 18 Marzo 2020_03_18 ore 21.00
LES NUITS BARBARES
 [danza]
«Les nuits barbares, ou les premiers matins du monde» è un’opera dedicata al tema dell'origine della cultura mediterranea, un lavoro definito dalla stampa internazionale «spettacolare, sublime, e superlativo».

Venerdì 27 Marzo 2020_03_27 ore 21.00
BERRETTO A SONAGLI 
[fuori abbonamento]
In Pirandello il teatro ritorna alle sue origini, tutto il corpo parla, tutto il corpo diventa lingua.

Sabato 28 Marzo 2020_03_28 ore 21.00
MASSIMO LOPEZ & TULLIO SOLENGHI SHOW 
[altri percorsi]
Massimo Lopez e Tullio Solenghi tornano insieme sul palco dopo 15 anni come due vecchi amici che si ritrovano, in uno Show di cui sono interpreti ed autori, coadiuvati dalla Jazz Company del maestro Gabriele Comeglio, che esegue dal vivo la partitura musicale: uno spettacolo che dopo due stagioni trionfali in cui si sono superate le 200 repliche, si avvia alla terza con sempre rinnovata passione.


Per ora annullati sino al 3 aprile.

Sabato 04 Aprile 2020_04_04 ore 21.00
FINCHE' SOCIAL NON CI SEPARI [comici]
Angelo Pisani e Katia Follesa
Un percorso comico a tappe nella convivenza tra l’uomo e la donna per sottolineare che la bellezza sta appunto nella diversità dei due emisferi a confronto: quello maschile dove calcio, birra e sesso la fanno da padroni, e quello femminile con le sue infinite e incomprensibili, per lui, sfumature.

Giovedì 23 Aprile 2020_04_23 ore 21.00
GAGMEN [comici]

Un nuovo sfavillante “varietà” firmato Lillo e Greg che ripropone ulteriori cavalli di battaglia della famosa coppia comica, questa volta tratti non soltanto dal loro repertorio teatrale ma anche da quello televisivo e radiofonico come “Che, l’hai visto?” (rubrica cult del famigerato programma radiofonico 610 condotto dai due) e “Normal Man”, che vede Lillo e Greg nei panni di due super eroi particolari!


Domenica 17 Maggio 2020_05_17 ore 17:00
DON GIOVANNI 
[vedi info]


Orchestra Città di Vigevano
M° Andrea Raffanini





Dal 25/10/2019 al 30/06/2020
PROGETTO EDUCARSI ALLA LIBERTA'

“Educarsi alla libertà – Vigevano città del teatro partecipato”

Civico Teatro Antonio Cagnoni di Vigevano
C.so Vittorio Emanuele II, 45 - VIGEVANO 
Tel. 0381 82242 Fax. 0381 694185
e mail: cagnoni@comune.viqevano.pv.it
www.teatrocagnoni.it

2019_09_24 Arte e lirica, gli appuntamenti all'Agorà di Robecco sul Naviglio 2019-2020

Programmazione Musica e teatro
Cineteatro AGORA' - Robecco sul naviglio (Mi)


Stagione 2019 - 2020 Stagione d’ Opera, Danza e Grande Arte
http://www.concertodautunno.it/agora-robecco/agora-robecco-1920.htm
CineTeatroAgorà
P.zza XXI luglio Robecco sul Naviglio
www.cineteatroagora.it
info@cineteatroagora.it
Cell. 349 82 53 070

Ecco il programma della edizione 2019-2020 della rassegna di "Opera, danza, arte al Cinema" che si terrà al CinemaTeatro Agorà di Robecco sul naviglio (Mi).
La stagione presenta alcune nuove collaborazioni che porteranno sul grande schermo opere liriche in diretta e in registrazione differita da importanti palcoscenici europeri come Parigi, Berlino, Salisburgo e ovviamente dal Teatro alla Scala.
Dal nostro "tempio della lirica" non mancherà lo spettacolo inaugurale che sarà quest'anno "Tosca" di Giacomo Puccini, il sipario si alzerà alle ore 18 del giorno di Sant'Ambrogio, sabato 7 dicembre 2019, con la direzione di Riccardo Chailly e la regia di David Livermore.
Ma, grazie alla collaborazione con la RAI, potremo avere ben altre tre produzioni scaligere: martedì 5 novembre 2019 ore 21 I Masnadieri opera di Giuseppe Verdi, diretta da Michele Mariotti; martedì 7 gennaio 2020 ore 21 La bella addormentata balletto – Tchaikovsky con Polina Semionova ed Timofej Andrijashenko e martedì 3 marzo 2020 ore 21 Manon Lescaut opera di G.Puccini, diretta da Riccardo Chailly. Per Manon abbiamo anche voluto accostare alla versione di G.Puccini la precedente di J.Massenet martedì 17 marzo 2020 ore 19,15 da Parigi – in diretta.


Lo spettacolo di apertura sarà un opera molto amata dal pubblico martedì 24 settembre 2019 ore 19,15 La traviata opera di Giuseppe Verdi da Parigi – in diretta; di Giuseppe Verdi presenteremo poi due altri titoli importanti come martedì 18 febbraio 2020 ore 21 Macbeth opera di Giuseppe Verdi da Berlino – in differita e in chiusura della stagione martedì 28 aprile 2020 ore 21 Aida opera di Giuseppe Verdi da Salisburgo – in differita.
Procedendo nel lavoro di diffusione dell'amore per l'opera, per il melodramma e nella volontà di proporre al nostro affezionato pubblico ulteriori sollecitazioni culturali abbiamo inserito tre titoli sicuramente meno conosciuti dal molti come martedì 21 gennaio 2020 ore 21 Il flauto magico opera di W.A.Mozart da Salisburgo – in differita; martedì 17 dicembre 2019 ore 19,15 Il principe Igor opera di Alexander Borodin da Parigi – in diretta (ricordo che è l'opera che ha al suo interno quella pagina affascinante che sono le "Danze polovesiane") e giovedì 10 ottobre 2019 ore 19,15 Les Indes Galantes (Le indie galanti) opera-ballet di Jean Philippe Rameau da Parigi – in diretta, per toccare anche il repertorio barocco.
Non mancheranno gli appuntamenti con la GRANDE ARTE e per ora, infatti, come già negli scorsi anni, potranno essere aggiunti altri titoli nel prossimo anno, martedì 22 ottobre 2019 ore 21 ERMITAGE-IL POTERE DELL’ARTE; martedì 26 novembre 2019 ore 21 FRIDA-VIVA LA VIDA; martedì 3 dicembre 2019 ore 21 VAN GOGH E IL GIAPPONE .
Un evento a sè sarà la serata di martedì 29 ottobre 2019 ore 21 quando proietteremo in contemporanea italiana "PAVAROTTI: il film" del premio Oscar Ron Howard realizzato sul tenore Luciano Pavarotti in ricordo dell'undicesimo anniversario della scomparsa.
Per la serata del 7 dicembre più avanti comunicheremo come si svolgerà l'evento e il rinfresco collegato.
Vi aspettiamo numerosi, per rivedere quello che si conosce e fare l'esperienza di nuove e interessanti proposte culturali.

Mario Mainino, direttore artistico
Attilio Viganò, direttore organizzativo



ANNO 2020

martedì 7 gennaio 2020 ore 21
LA BELLA ADDORMENTATA
balletto
Musiche di P.I.Tchaikovsky
con Polina Semionova ed Timofej Andrijashenko
Teatro alla Scala - RAI-SCALA

martedì 14 GENNAIO 2020 ore 21
DATA  RIPROGRAMMATA
Differita in collaborazione con RAI-SCALA
L'opera è andata in scena dal 18 Giugno al 7 Luglio 2019
TEATRO ALLA SCALA - Milano
Giuseppe Verdi
I Masnadieri
Personaggi ed interpreti:
Massimiliano, Conte di Moor, (basso) Michele Pertusi
Carlo, figlio di Massimiliano (tenore) Fabio Sartori
Francesco, altro figlio di Massimiliano (baritono) Massimo Cavalletti
Amalia, nipote del Conte (soprano) Lisette Oropesa
Moser, pastore (basso) Alessandro Spina
Arminio, aiutante del Conte (tenore) Francesco Pittari
Rolla, compagno di Carlo Moor (tenore) Matteo Desole
Giovani, banditi, donne, bambini, servitori.
Coro e Orchestra del Teatro alla Scala
Direttore  Michele Mariotti
Regia  David McVicar
Scene  Charles Edwards
Costumi Brigitte Reiffenstuel
Movimenti coreografici Jo Meredith
Luci Adam Silverman
Durata spettacolo: 2 ore e 39 minuti incluso intervallo
Nuova produzione Teatro alla Scala
Vedi la trama 

martedì 21 gennaio 2020 ore 21
Il flauto magico
opera di W.A.Mozart
da Salisburgo – in differita - GALILEO-OPERA

giovedì 6 febbraio 2020 ore 19,15
Giselle
Balletto di Coralli-Perrot
su musiche di A.Adàm
da Parigi – in diretta - GALILEO-OPERA

martedì 11 febbraio 2020 ore 21.00
IMPRESSIONISTI SEGRETI
prodotto da Ballandi Arts e Nexo Digital e diretto da Daniele Pini 

martedì 18 febbraio 2020 ore 21
Macbeth
opera di Giuseppe Verdi
da Berlino – in differita - GALILEO-OPERA

mercoledì 19 febbraio 2020 ore 21.00
FABRIZIO DE ANDRÈ e PFM
Il Concerto Ritrovato, diretto da Walter Veltroni, distribuito da Nexo Digital

martedì 3 marzo 2020 ore 21
Manon Lescaut
opera di G.Puccini,
diretta da Riccardo Chailly
Teatro alla Scala - RAI-SCALA


martedì 17 marzo 2020 ore 19,15
Manon
opera di J.Massenet
da Parigi – in diretta - GALILEO-OPERA

martedì 31 marzo 2020 ore 21.00
MALEDETTO MODIGLIANI
prodotto in occasione del centenario dalla scomparsa di
Amedeo Modigliani (1884-1920). Nexo Digital


martedì 14 aprile 2020 ore 21.00
LA PASQUA NELL’ARTE 
un approfondimento sull’iconografia della Pasqua nella storia della pittura. Nexo Digital

giovedì 23 aprile 2020 ore 21
Le Parc balletto di Preljocaj
su musiche di Mozart
da Parigi – in differita - GALILEO-OPERA

martedì 28 aprile 2020 ore 21
Aida
opera di Giuseppe Verdi
da Salisburgo – in differita - GALILEO-OPERA



ANNO 2019



martedì 24 settembre 2019 ore 19,15
La Traviata
opera di Giuseppe Verdi
da Parigi – Operà Garnier - in diretta - GALILEO-OPERA
Opera in tre atti ispirata a Alexandre Dumas Fils,
La Dame aux camélias su libretto di Francesco Maria Piave
Personaggi ed interpreti:
Violetta Valéry (soprano) Pretty Yende
Flora Bervoix, sua amica (mezzosoprano) Catherine Trottmann
Annina, serva di Violetta, (soprano) Marion Lebègue
Alfredo Germont (tenore) Benjamin Bernheim
Giorgio Germont, suo padre (baritono) Jean François Lapointe
Gastone, Visconte di Létorières (tenore) Julien Dran
Il barone Douphol (baritono) Christian Helmer
Il marchese d'Obigny (basso) Marc Labonnette
Il dottor Grenvil (basso) Thomas Dear
Giuseppe, servo di Violetta (tenore) Luca Sannai
Un domestico di Flora (basso) Enzo Coro
Un commissionario (basso) Olivier Ayault
Servi e signori amici di Violetta e Flora, Piccadori e mattadori,
zingare, servi di Violetta e Flora, maschere
Orchestre et Chœurs de l’Opéra national de Paris
Direction musicale : Michele Mariotti
Mise en scène : Simon Stone
Décors : Bob Cousins
Costumes : Alice Babidge
Lumières : James Farncombe
Chef des Choeurs : José Luis Basso
Coproduction avec le Wiener Staatsoper

giovedì 10 ottobre 2019 ore 19,15
Les Indes Galantes Le indie galanti
da Parigi – Opéra Bastille - in diretta - GALILEO-OPERA
Jean-Philippe Rameau
LES INDES GALANTES (1735)
Opera-ballet  in quattro atti ed un prologo
Libretto Louis Fuzelier
Personaggi ed interpreti
Prologo:
Hébé (soprano) - Sabine Devieilhe
L'Amour (soprano) - Jodie Devos
Bellona (basse-taille, basso-cantante) - Florian Sempey
Prima entrée (Le Turc généreux)
Emilie (soprano) - Julie Fuchs
Valère (haute-contre) - Mathias Vidal
Osman (basse-taille) - Edwin Crossley-Mercer
Seconda entrée (Les Incas du Pérou)
Phani (soprano) - Sabine Devieilhe
Don Carlos (haute-contre) - Stanislas de Barbeyrac
Huascar (basse-taille) - Alexandre Duhamel
Terza entrée (Les Fleurs)
Prima versione
Tacmas (haute-contre) - Mathias Vidal
Fatime (soprano) - Julie Fuchs
Zaïre (soprano) - Jodie Devos
Ali (basse-taille) - Edwin Crossley-Mercer
Quarta entrée (Les Sauvages)
Zima (soprano) - Sabine Devieilhe
Adario (taille, baritenore) - Florian Sempey
Damon (haute-contre) - Stanislas de Barbeyrac
Don Alvaro (basse-taille) -  Alexandre Duhamel
Orchestre Cappella Mediterranea
Chœur de chambre de Namur
Maîtrise des Hauts-de-Seine / Chœur d’enfants de l’Opéra national de Paris
Compagnie Rualité
Leonardo García Alarcón, direttore
Thibault Lenaerts, maestro del coro
Clément Cogitore, regia
Bintou Dembélé, coreografia
Alban Ho Van,scene
Wojciech Dziedzic,costumi
Sylvain Verdet, luci
Parte prima 105 mn; intervallo 30 mn; Seconda parte 85 mn
Capolavoro dell'Illuminismo, Les Indes galantes è uno spettacolo scintillante. Tuttavia, il primo balletto d'opera di Rameau testimonia anche la visione ambigua degli europei riguardo ad altri popoli: turchi, incas, persiani, "selvaggi" ... Nel 2017, il regista Clément Cogitore ha realizzato un adattamento cinematografico esplosivo e acclamato dalla critica di un estratto di Les Indes galantes in collaborazione con i ballerini di Krump. Questa volta, con il coreografo Bintou Dembélé, riprende la scatola delle delizie di Rameau nella sua interezza per metterla di nuovo in uno spazio urbano e politico di cui esplora le frontiere.
Les Indes galantes (Le Indie galanti) -  è un'opéra-ballet di Jean-Philippe Rameau consistente in un prologo e due entrées (atti) - , subito portate a tre, e poi a quattro, su libretto di Louis Fuzelier. La prima rappresentazione ebbe luogo il 23 agosto 1735 a Parigi, presso l'Académie Royale de Musique et de Danse (Opéra) - , nel Théâtre du Palais-Royal.


martedì 22 ottobre 2019 ore 21
ERMITAGE-IL POTERE DELL’ARTE
ARTE


martedì 29 ottobre 2019 ore 21
PAVAROTTI: il film
del premio Oscar Ron Howard sul tenore Luciano Pavarotti
NEXO
“Fu vera Gloria” è una citazione ma ce lo possiamo chiedere anche nel caso della carriera e della figura di Luciano Pavarotti il tenore italiano più famoso nel mondo ed emblema stesso della “Lirica italiana”. E’ l'unico nome che negli ultimi 50 anni si è affermato in modo straordinario anche in quello che è il comune sentire della popolazione che non segue comunque la lirica; divenne famoso grazie soprattutto ad un brano, quel famoso “Nessun Dorma” dalla Turandot di G.Puccini, che, dopo la sua interpretazione alle Olimpiadi e la sua diffusione appunto mondiale, non si chiamò più così ma divenne ”Vincerò” ed oggi è una pagina con la quale i giovani tenori riescono anche a vincere i concorsi lirici a cui partecipano.
Ma quando Luciano Pavarotti lanciò Il suo progetto dei tre tenori, insieme a Josè Carreras e Placido Domingo, in realtà il suo intento era di avvicinare all'opera il pubblico che ancora la non la conosceva, perché lui ha sempre detto che “Il grande pubblico non ama l'opera perché non la conosce”. Questo forse fu il suo più grande successo ma anche suo grande fallimento perché riuscì ad avere una popolarità assoluta, a creare un “format concertistico”, quello dei tre tenori, che oggi si rinnova continuamente con altre voci, ma sicuramente non riuscì a portare il grande pubblico all'opera lirica. Anche se oggi come oggi l'opera si è diffusa in tutte le province italiane, come lo era 100 anni fa, però non ha il successo che aveva allora, ancora non riesce a sconfiggere i vari media televisivi o cinematografici o sportivi e conquistare un pubblico, soprattutto che non abbia i capelli grigi. 
Mario Mainino che per “Big Luciano” aveva ideato e condotto nel settembre 2008 la serata al Teatro Cagnoni di Vigevano ad un anno dalla sua scomparsa, ne ha parlato in una serata organizzata dal Lions Vigevano Sforzesco, riservata ai soci, che mercoledì 23 ottobre 2019.
Sul documentario di Ron Howard, a visione avvenuto, qualche perplessità l'abbiamo avuta. Bello il ritratto umano ma troppo incentrato sulle vicende personali e non sulla importanza artistica della sua presenza nel panorama mondiale della lirica. Da segnalare poi la mancanza di figure importanti come Mirella Freni, Raina Kavaivanska e Leone Magiera che attualmente sono viventi ma che avrebbero parlato di Luciano artista e che sono stati "sostituiti" dalla terza dama sentimentale alla quale hanno dedicato un grande spazio accanto alle figure delle due mogli. Da sottolineare molto negativamente il taglio delle arie, i famosi NOVE do dalla Figlia del reggimento non si sono sentiti e sono svaniti dopo i terzo, il successo al MET dopo quella esecuzione non è stato citato, non parliamo poi delle traduzioni nei sottotitoli, penose nelle canzoni napoletane, e poi quando c'era un personaggio il nome era in basso e la traduzione in alto facendo venire il torcicollo per leggere sopra e sotto.
Insomma dopo questo lavoro tanto osannato ce ne vorrebbe un altro che affrontati la figura artistica di Pavarotti sul lato che lui stesso avrebbe voluto "VORREI ESSERE RICORDATO COME UN CANTANTE D'OPERA".
Per chi volesse dare una occhiata al materiale preparatorio della conferenza di Mario Mainino è tutto disponibile su questa pagina: https://www.concertodautunno.it/191023-lions-pavarotti/191023_lions-pavarotti.html



martedì 19 novembre 2019 ore 21
Italiana in Algeri
opera di G.Rossini
da Salisburgo – in differita - GALILEO-OPERA


martedì 26 novembre 2019 ore 21
FRIDA-VIVA LA VIDA
ARTE

martedì 3 dicembre 2019 ore 21
VAN GOGH E IL GIAPPONE
ARTE

sabato 7 dicembre 2019 ore 18
IN DIRETTA LIVE dal Teatro alla Scala - Milano
Giacomo Puccini
TOSCA
Personaggi ed interpreti
Ingresso 10€ - non ci sarà nessuna riduzione
é possibile aderire alla cena a Buffet
al costo di 20€ da prenotare a parte
Diritto di prevendita 1,50€
inaugurazione del Teatro alla Scala - RAI-SCALA

martedì 17 dicembre 2019 ore 19,15
Il principe Igor
opera di Alexander Borodin
da Parigi – in diretta - GALILEO-OPERA
L'OPERA E' STATA SOSPESA A PARIGI A CAUSA SCIOPERI

http://www.concertodautunno.it/agora-robecco/agora-robecco-1920.htm
CineTeatroAgorà
P.zza XXI luglio Robecco sul Naviglio
www.cineteatroagora.it
info@cineteatroagora.it
Cell. 349 82 53 070

2019_12_14 Musica in Scena Stagione 2019-2020 al San Babila

Associazione Musica in Scena
Direzione artistica Alessandra Floresta
Musica in Scena
Stagione 2019-2020
presso il 
TEATRO SAN BABILA - Milano
Corso Venezia, 2/A 20121 Milano

Sabato 14 Dicembre 2019_12_14  ore 15.30 e ore 20.30
Giuseppe Verdi
RIGOLETTO

Sabato 01 Febbraio 2020_02_01   ore 15.30 e ore 20.30
Gioachino Rossini
II BARBIERE DI SIVIGLIA

Sabato 14 Marzo 2020_03_14  ore 15.30 e ore 20.30
Pietro Mascagni
CAVALLERIA RUSTICANA

Sabato 04 Aprile 2020_04_04 ore 15.30 e ore 20.30
Giacomo Puccini
TOSCAOrchestra Musica in Scena
Direttore d'orchestra Paolo MARCHESE



Dopo avere lasciato la sede del Ecoteatro dove si è aperta la stagione 2018-2019 ed avere terminato la programmazione nel Teatro San Babila, l'Associazione Musica in Scena ha già presentato il calendario per l'edizione 2019-2020 che si svolgerà interamente al San Babila.
I titoli sono cavalli di battaglia di repertorio che sicuramente hanno sempre molta presa sul pubblico.

Le voci saranno scelte durante le audizioni e privilegeranno giovani artisti.
Nella edizione precedente al Ecoteatro sono stati proposti Domenica 14 Ottobre 2018_10_14 ore 16.00 I PAGLIACCI Opera Lirica di Buggero Leoncavallo; Domenica 11 Novembre 2018_11_11 ore 16.00 CAVALLERIA RUSTICANA Opera Lirica di Pietro Mascagni;  Domenica 02 Dicembre 2018_12_02 ore 16.00 IL BARBIERE DI SIVIGLIA Opera lirica dì Gioacchino Rossini.

Successivamente si è trasferita al Teatro San Babila di Milano Sabato 19 gennaio 2019 – ore 21,00  con L’ELISIR D’AMORE di Gaetano Donizetti e si è chiusa Sabato 18 maggio 2019 ore 20:30 con  AIDA di Giuseppe Verdi.

tel. 02 798010
info@teatrosanbabilamilano.it
www.teatrosanbabilamilano.it

2020_03_10 Teatro Coccia palcoscenino chiuso ma non on-line

Da martedì 10 marzo 2020 una rassegna delle produzioni più recenti del Teatro Coccia sui canali web e social del teatro.

Martedì 10 marzo 2020 ore 20.30
Teatro Coccia di Novara
Giuseppe Verdi
ERNANI

Appuntamento per martedì 10 marzo, visibile a partire dalle 18 su:
https://www.youtube.com/channel/UCaOKNPYSlvfbMJKJlNANuRA
https://www.fondazioneteatrococcia.it
condiviso dalle 20.30 anche su
https://www.facebook.com/FondazioneTeatroCoccia/ 
https://twitter.com/TeatroCoccia

I prossimi titoli in palinsesto saranno:

Venerdì 13 marzo 2020_03_13
Teatro Coccia di Novara
Pauline Viardot
CENDRILLON

Martedì 17 marzo 2020_03_17
Marco Podda
DONNA DI VELENI

Venerdì 20 marzo 2020_03_20
Giuseppe Verdi
LA TRAVIATA

Martedì 24 marzo 2020_03_24
Giuseppe Verdi
NABUCCO

Venerdì 28 marzo 2020_03_27
Franz Lehár
LA VEDOVA ALLEGRA

Martedì 31 marzo 2020_03_31
Marco Taralli
LA RIVALE


Per rimanere vicini al pubblico e ai tanti appassionati di teatro e di spettacolo, in questo momento di chiusura delle attività, sospese, in ottemperanza ai decreti delle ultime settimane, fino a venerdì 3 aprile 2020, il Teatro Coccia di Novara organizza una “rassegna virtuale” delle proprie produzioni delle ultime stagioni alle quali si potrà assistere tramite i canali web e social del teatro.
A partire da martedì 10 marzo un palinsesto di proiezioni sul canale Youtube Teatro Coccia, condiviso anche sulle pagine Facebook, Twitter e sulla home del sito del Teatro.
Si parte con Ernani di Giuseppe Verdi, opera che ha inaugurato la stagione 2019/2020, direttore Matteo Beltrami, regia Pier Francesco Maestrini. L’opera co-prodotta con il Teatro Verdi di Pisa, è frutto del recupero storico dell’allestimento del Teatro Massimo di Palermo, la cui regia fu firmata da Beppe de Tomasi.
Sull’opera hanno scritto:
“Erano ben 92 anni che Ernani mancava dalle scene novaresi, e il Teatro Coccia con non poco coraggio e il tanto impegno adoperato per la selezione di un cast all’altezza della situazione, è approdato per la serata inaugurale a risultati sopra ogni prevedibile aspettativa” (L’opera, Alessandro Mormile)
“Un Eden di delizie questo Ernani” (L’ape musicale, Antonino Trotta)
“L’impatto è antico, l’opera lirica come si faceva una volta: scene dipinte e statue equestri, costumi ricchi, movimenti di massa solenni. Ma non ha nulla di polveroso l’Ernani che ha inaugurato la stagione del Teatro Coccia di Novara” (Pierachille Dolfini).

Venerdì 13 marzo 2020 ore 18.00/20.30
Teatro Coccia di Novara 
Pauline Viardot
CENDRILLON
su Youtube, sito, Facebook e Twitter
Prosegue la programmazione online delle opere del Teatro Coccia di Novara, pensata per rimanere accanto agli appassionati di lirica e di musica anche a casa. In programma Cendrillon, l’opèrette de salon di Pauline Viardot, andata in scena sabato 21 e domenica 22 dicembre 2019 al Teatro Coccia, coprodotta con la Fondazione del Luglio Musicale Trapanese.
Per l’occasione l’opera è stata riorchestrata da Paola Magnanini, allieva del corso di composizione dell’Accademia Amo del Teatro Coccia, la direzione d’orchestra è di Michelangelo Rossi, la regia di Teresa Gargano.
Sull’opera è stato scritto “La versione presentata a Novara è stata orchestrata con equilibrio e rispetto dello spirito della partitura da Paola Magnanini, che si è lasciata suggestionare dai colori strumentali della scrittura pianistica” (Connessi all’Opera, Fabio Larovere); “il piacevole spettacolo si è valso della regia di Teresa Gargano che ha mosso abilmente i giovani interpreti in scena […]Le scenografie di Danilo Coppola hanno efficacemente suggerito gli ambienti della vicenda, merito anche dei costumi disegnati dallo stesso Coppola” (Opera in casa, Renato Verga), “In questi anni il Teatro Carlo Coccia di Novara ci ha abituati a proporre – al fianco della programmazione più consueta – qualche titolo più originale e di raro ascolto […]Michelangelo Rossi guida con buona mano, sicura e precisa i solisti dell’Orchestra del Luglio musicale trapanese” (GbOpera, Giordano Cavagnino).

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)