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2017_05_16 La secchia rapita a laVerdi si ricorda ... Ricordi

Martedì 16 Maggio 2017- ore 20.30
Auditorium di Milano, largo Mahler 
laVerdi festeggia 2017
Jules Burgmein (Giulio Ricordi)
nel 105° anniversario della morte
La secchia rapita
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Aldo Salvagno
in collaborazione con
Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Personaggio e interpreti
Il Podestà di Modena, Elcin Huseynov
Il Conte di Culagna, Giorgio Valerio
Titta, Hyuksoo Kim
Lo Storico del Comune, Alessandro Ravasio
La Contessa di Culagna, Laure Kieffer
Renoppia, Lucia Amarilli Sala
Rosa, Kaori Yamada
Giglio, Margherita Sala
L'Ostessa, Dayana Bovolo
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi 
I Civici Cori della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Francesco Girardimaestro del Coro 
Loris Peverada e Luca Gorlamaestri preparatori dei cantanti
Aldo Salvagnomaestro concertatore e direttore

Davvero speciale il secondo appuntamento della stagione laVerdi festeggia: nel 105° anniversario della morte di Giulio Ricordi, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, diretta per l’occasione da Aldo Salvagno, insieme ai Civici Cori della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado guidati da Francesco Girardi, eseguirà La secchia rapita, opera musicale di Jules Burgmein (pseudonimo di Giulio Ricordi), martedì 16 maggio (ore 20.30), all’Auditorium di Milano. Sul palco di largo Mahler, con orchestra e cori, il parterre dei cantanti-attori, formato da Elcin Huseynov (Il Podestà di Modena), Giorgio Valerio (Il Conte di Culagna), Hyuksoo Kim (Titta), Alessandro Ravasio (Lo Storico del Comune), Laure Kieffer (La Contessa di Culagna), Lucia Amarilli Sala (Renoppia), Kaori Yamada (Rosa), Margherita Sala (Giglio), Dayana Bovolo (L'Ostessa). 
(Biglietti: euro 20,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

La Secchia Rapita è stata ritrovata
Giulio Ricordi (1840-1912) è colui che fece ancor più grande Casa Ricordi dopo Giovanni e Tito: la storia dell'editore musicale che contribuì al successo di Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini e numerosi altri, intrecciando la propria storia con quella del Teatro alla Scala, assume con lui funzioni nuove di promozione artistica intelligente e all'avanguardia. Sotto la sua spinta Casa Ricordi rivoluziona molti aspetti dell'industria musicale e creativa italiana e ne diventa il principale attore. Giulio Ricordi è stata una delle figure più rappresentative della vita sociale e culturale milanese del tempo: imprenditore, musicista, giornalista, nonché artista e uomo politico nel senso più alto e nobile del termine.  
In occasione del centenario della morte, viene costituito nel 2012 il primo nucleo del Comitato organizzatore, coordinato da Claudio Ricordi pronipote di Giulio, che si prefigge lo scopo di rendere omaggio alla figura di Giulio Ricordi attraverso un articolato programma di iniziative. Nel 2012 stesso, all’interno del Festival MiTo Settembre Musica, viene infatti organizzata presso la Biblioteca Braidense una tavola rotonda, seguita da due concerti, una mostra di acquerelli di Giulio Ricordi, e in seguito anche la produzione di due dischi di sue musiche pianistiche. 
Fra i progetti pianificati dal Comitato organizzatore, il restauro della statua di Giulio Ricordi e la sua collocazione in Piazza della Scala si concretizza attraverso una proficua collaborazione con il Comune di Milano e la Sovrintendenza alle Belle Arti: la statua di Giulio Ricordi, donata alla Città da Casa Ricordi, è stata inaugurata in largo Ghiringhelli, dove una volta era situato il negozio Ricordi, sotto i portici del Teatro alla Scala. Per celebrare l’evento, il 26 novembre 2016 il Ridotto dei Palchi “Arturo Toscanini” del Teatro alla Scala ha ospitato un concerto dedicato alla memoria del grande editore musicale nonché compositore. Di tutta la parte inerente alla statua è in fase di realizzazione un documentario.
Il Progetto del comitato organizzatore prevede a breve anche la pulizia della tomba di Giulio Ricordi, che si trova al Cimitero Monumentale di Milano, e la ripubblicazione per i tipi del Saggiatore della biografia Giulio Ricordi scritta nel 1945 da Giuseppe Adami, collaboratore di Ricordi nonché biografo e librettista (La rondine, Il tabarro, Turandot) di Puccini.  

L’ultimo evento è programmato per il prossimo 16 maggio 2017 all’Auditorium di Milano: l’esecuzione in forma di concerto dell’opera La secchia rapita, composta da Jules Burgmein alias Giulio Ricordi su libretto di Renato Simoni, rappresentata per la prima volta al Teatro Alfieri di Torino l’1 marzo 1910, di cui l'Archivio Storico Ricordi ha reso disponibile la partitura autografa, e di cui conserva anche la scenografie e i costumi (che saranno proiettati durante il concerto), nonché i bozzetti, i disegni e le fotografie dell'allestimento originale. L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi sarà affiancata dai cantanti e dai Cori della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, tutti diretti da Aldo Salvagno, che così scrive:  “Sempre più negli ultimi anni ci si è trovati di fronte a vere e proprie <riesumazioni> di opere che la storia, diverse volte a torto, ha provveduto a dimenticare: si approfitta dell’anno di nascita o morte del compositore, o della data di creazione di quell’opera, per poter creare un progetto di esecuzione, tavole rotonde e manifestazioni intorno ad essa. Questa renaissance di <nuovi> ma in realtà <vecchi> titoli ha visto un crescente fiorire di nuove proposte, soprattutto di estrazione barocca, mentre non é cosi normale e scontato invece riproporre un titolo del secolo appena trascorso”.
Ecco quindi l’idea di riproporre al grande pubblico l’operetta La secchia rapita, scritta tra il 1909 e il 1910, ed oggi con la revisione e un’edizione critica a partire dal manoscritto autografo realizzata da Aldo Salvagno per questa prima esecuzione in tempi moderni.                                                                    
Nell’edizione a stampa del libretto, all’inizio di ogni atto, sono state inserite illustrazioni di Alberto Martini che facevano parte di una serie di disegni per decorare un’edizione de La secchia rapita di Alessandro Tassoni. Lo stesso Simoni (gia librettista di Puccini) in apertura spiega brevemente la storia del “rapimento di una secchia operato dai modenesi a danno dei bolognesi, da alcuni storici ritenuto leggendario, da altri asserito reale…il Tassoni nel comporre il suo poema eroicomico fissa al 1249 il tempo d’azione: e in questa opera comica venne adottata la stessa epoca, anche se il poema fu imitato con una certa libertà…”                                     
Per l’occasione, Ricordi Universal pubblica la partitura in edizione moderna dall’autografo, e l’Archivio Storico Ricordi fornisce i 3 bozzetti, le 2 tavole di attrezzeria e le 12 tavole con i costumi coloratissimi disegnati dal Caramba e da Giuseppe Palanti per la Compagnia Città di Milano, che la mise in scena a Torino, Milano e Buenos Aires. A Roma la Secchia arriva al Teatro Nazionale il 22 ottobre sempre del 1910 con la compagnia di Gea della Garisenda, con le prove dirette da Tito II, figlio di Giulio. 

La secchia rapita
Opera musicale di Jules Burgmein (Giulio Ricordi) nel 105° anniversario dalla morte


Biografie
Aldo Salvagno, direttore. Salernitano, si è diplomato in composizione nel 1996 al conservatorio “G.B. Martini” di Bologna e si è laureato in Storia della musica nel 1995 al Dams di Bologna con il prof. Renato di Benedetto una tesi sulle sinfonie di Sostakovic.
Ha diretto tutte le principali opere del repertorio lirico da Gluck a Puccini in teatri italiani,  europei (Spagna, Germania, Ungheria, Francia, Svizzera) ed extraeuropei (Stati Uniti, Giappone, Cina e Australia)  lavorando con orchestre quali Kyoto Philarmonic Orchestra l'Adelaide Symphony Orchestra, Orchestra “Rossini” di Pesaro, West Australian Symphony Orchestra, Melbourne Opera Orchestra, Orchestra del teatro di Ekaterinburg in Russia, Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra Internazionale d’Italia, Orchestra “A.Toscanini” di Parma e cantanti quali June Anderson e Roberto Scandiuzzi.
Dal 2002 lavora costantemente in Giappone, dove ha diretto numerosi concerti: da segnalare Il Tabarro di Puccini e Cavalleria Rusticana di Mascagni al Loft Theatre di Nagoja nel 2002 e, successivamente, Madama Butterfly nel 2004 alla Kyoto Concert Hall. Nel 2005 ha effettuato concerti a Detroit negli Stati Uniti.
Dal 2004 al 2009 ha lavorato in Australia dove ha diretto la prima versione di Madama Butterfly, in prima assoluta per l’Australia (Melbourne, Melbourne opera, 2004); ancora Madama Butterfly e Turandot (Adelaide, State opera Of South Australia, 2006 e 2008) e La fanciulla del West (Perth, West Australian Opera, 2009).
Nel 2009 ha inaugurato la 35^ edizione del Festival della Valle d’Itria a Martina Franca, dirigendo un’inedita versione di Orfeo ed Euridice di Gluck-J.C. Bach; ha diretto a Crema, in prima esecuzione in epoca moderna, Ero e Leandro di Bottesini. Di quest’ultima opera, della quale ha curato anche l’edizione della partitura, dono di recente pubblicazione il dvd ed il cd per Dynamic.
Nel 2012 ha diretto La Traviata alla 27^ edizione del Festival di Massa Marittima, Lirica in Piazza; Cavalleria e Pagliacci a Irun (Spagna) dove dal 2005 è direttore principale della stagione lirica; Le Villi al Teatro di Lecco.
Nel 2013 ha diretto tra le altre cose Cenerentola in tour nei teatri dell’Emilia Romagna e a Irun in Spagna; Rigoletto al Teatro Borgatti di Cento e Teatro Consorziale di Budrio; Ernani e Le villi al Teatro di Lecco, Luisa Miller al Teatro di Nichelino, La vedova allegra a Irun, concerti a Tokyo.
Nel 2014 tour di Madama Butterfly con l’Orchestra Rossini di Pesaro in Italia (tra cui Pesaro, Teatro Rossini) e Spagna (San Sebastian, Vitoria, Mondragon, Irun) ed Elisir d’amore. Ha diretto altresì la Petite Messe solennelle di Rossini a Cento e Don Giovanni a Lecco.
Nel 2015 ha diretto Romeo et Juliette di Gounod e Tosca a Irun in Spagna, Don Pasquale nei teatri di Budrio (Bo) e Cuneo.
Nel 2016 ha diretto Les Pecheures des perles a Irun in Spagna, concerti lirici a Biarritz, concerti a Tokyo.
Recenti e prossimi impegni: Il Trovatore (Ferrara, Castello Estense), Il barbiere di Siviglia (Irun, Spagna); Messa di Gloria di Puccini in Spagna; Le Nozze di Figaro a Shanghai; Elisir d’amore (Irun, Spagna), Don Giovanni (Lyon).
Dal 2008 è direttore artistico del Concorso lirico internazionale di canto “Anselmo Colzani” e della Stagione lirica del Teatro consorziale di Budrio e dal 2015 direttore musicale del Concorso Lirico internazionale di Canto a Portofino.
È di recente pubblicazione da parte della casa editrice LIM  un suo libro sulla figura e l’opera di Stefano Pavesi (La vita e l’opera di Stefano Pavesi, Lim, Lucca 2016).    

Civica Scuola di Musica Claudio Abbado Nasce nel 1862. Fondata con la funzione di formare strumentisti per la Civica banda e coristi per il Teatro alla Scala, profondamente radicata sul territorio, l’istituzione, che ha sede presso la cinquecentesca Villa Simonetta, ha assunto un ruolo di prima grandezza all’interno della vita musicale e formativa milanese. È inserita inoltre in prestigiosi programmi internazionali grazie all’alta percentuale di iscritti stranieri e ai diversi gruppi stabili che si sono costituiti, spesso invitati a tenere concerti in Italia e all’estero.
Numerosissimi gli studenti che l’hanno frequentata, ora affermati professionisti: Alessio Corti, Lorenzo Ghielmi, Enrico Onofri, Emilio Pomarico, Carlo Rizzi.
Non meno importanti i docenti che si sono succeduti nel tempo e altre personalità che con la Civica hanno collaborato, come Laura Alvini, Irvine Arditti, Cathy Berberian, Bruno Bettinelli, Paolo Borciani, Chick Corea, Franco Donatoni, Hugues Dufourt, Diamanda Galas, Gérard Grisey, Petre Munteanu, Terry Riley, Charles Rosen, Salvatore Sciarrino, Karlheinz Stockhausen, Maria Tipo.
Il 17 dicembre 2012, per i 150 anni dalla fondazione, l’Orchestra e I Civici Cori della Scuola, diretti da Mario Valsecchi, hanno eseguito l’oratorio La Creazione di F. J. Haydn al Teatro Dal Verme di Milano: occasione in cui il Sindaco Giuliano Pisapia ha conferito all’istituzione l’Ambrogino d’Oro e consegnato la medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica. La Scuola, intitolata con cerimonia ufficiale al maestro Claudio Abbado il 21 giugno 2014, ha ottenuto nel 2013 dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca l’autorizzazione a rilasciare il titolo di Alta Formazione Artistica e Musicale di primo livello, equipollente al titolo universitario. 

2017_04_30

Rassegna teatrale Ridi e Sorridi: "MR. BLOOM - Sognatore specializzato"
ultimo appuntamento a Novate Milanese

Domenica 30 aprile
 alle 17.00, ultimo appuntamento con la rassegna Ridi e Sorridi,
promossa dall'associazione Must di Saronno.

 
Il Teatro Testori di Novate Milanese ospita "MR. BLOOM", spettacolo di (e con) Antonio Brugnano
selezionato fra più di 150 gruppi teatrali italiani come finalista al concorso nazionale In-Box Verde 2017.
Questa è una piccola storia. Una storia di poche parole. Una storia in cui oniricamente galleggia Mr. Bloom, uno strano e muto personaggio che sul suo biglietto da visita riporta a grandi caratteri la seguente professione: "sognatore specializzato"... una storia che non ha età...


Rassegna "Ridi e Sorridi" - spettacolo "Mr. Bloom" di Antonio Brugnano.
Domenica 30 aprile ore 17.00
Sala teatro Giovanni Testori
Via Vittorio Veneto 18 - Novate Milanese


Di e con: Antonio Brugnano
Scene e costumi: Anna Bertolotti
Sound design: Igor Notte
Light design: Monica Gorla

 
Info e prenotazioni:
web: www.spaziomust.it/teatro/rassegna-teatrale-2017/
fb: www.facebook.com/SpazioMust/
 
ASSOCIAZIONE MUST
02.967.00.798 | 331.8854742
info@spaziomust.it
www.spaziomust.it

COMUNE NOVATE UFFICIO CULTURA
02.35473272/309
villavenino@comune.novate-milanese.mi.it 
www.comune.novate-milanese.mi.it


Associazione di promozione sociale Must
via Antici 5, 21047 Saronno (Va)
02.967.00.798 _ 331.88.54.742
P.I. 02741610121 _ C.F. 94013400125
info@spaziomust.it _ www.spaziomust.it
 

2017_04_26 Al via la rassegna de laVerdi con i grandi film

Mercoledì 26 aprile 2017
Giovedì 27 Aprile  2017_04_27
Auditorium di Milano, largo Mahler
Stagione 2017/I FILM
Ritorno al futuro
(Back to the Future)                       
Al via la rassegna de laVerdi con i grandi film
e le colonne sonore eseguite in sincrono dal vivo.
Si parte con la pellicola di Zemeckis del 1985
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Jessica Cottis

laVerdi Milano per la stagione 2017 ha programmato l'esecuzione di ben QUATTRO titol, filmi molto famosi che saranno eseguiti in Auditorium di Largo Mahler a Milano con la grande Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi, che eseguirà dal vivo la colonna sonora.
I film possono essere in lingua originale, con sottotitoli in italiano, in quanto nella versione doppiata in italiano non è stata sdoppiata la traccia della colonna sonora e quindi sarebbe inutilizzabile per un progetto del genere, dove la bellezza della pellicola viene associata alla bellezza della emozionante esecuzione dal vivo delle musiche che vi sono state associate.


PROSSIMI APPUNTAMENTI

Mercoledì 28 giugno 2017, ore 20.30
Giovedì 29 giugno 2017, ore 20.30
INDIANA JONES – I predatori dell’arca perduta

Giovedì 14 settembre 2017, ore 20.30
Venerdì 15 settembre 2017, ore 20.30
STAR TREK (2009)


Giovedì 16 novembre 2017, ore 20.30
Venerdì 17 novembre 2017, ore 20.30
NOSFERATU (1922)

Dopo i successi del 2016, laVerdi conferma una formula di grande fascino per il pubblico di ogni età: la proiezione di popolari film di Hollywood, con l’esecuzione delle colonne sonore in sincrono dal vivo. Quattro le pellicole in locandina: Ritorno al futuro di Robert Zemeckis; Indiana Jones – I predatori dell’arca perduta, di Steven Spielberg; Star Trek – 2009 di J. J. Abrams; Nosferatu – 1922 di Friedrich Wilhelm Murnau; con appuntamenti infrasettimanali mai sovrapposti alla stagione principale. Per queste speciali occasioni, saliranno sul podio a dirigere laVerdi specialisti del genere: Jessica Cottis, Ernst van Tiel e Timothy Brock.
Si parte dunque con Ritorno al futuro (Back to the Future), film del 1985 diretto da Robert Zemeckis, interpretato da Michael J. Fox e Christopher Lloyd, diventato ben presto una pellicola-icona, una specie di template degli anni Ottanta, attuale e godibilissimo ancora oggi, perfettamente integro e fragrante nella sua freschezza, spontaneità e girandola di trovate irripetibili.
Doppio appuntamento mercoledì 26 e giovedì 27 aprile, sempre alle ore 20.30, all’Auditorium di Milano in largo Mahler. A condurre l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in questa nuova avventura sarà l’australiana Jessica Cottis, specialista di musiche per film, tra i protagonisti della scorsa edizione dei BBC Proms.
Primo episodio della trilogia omonima, Ritorno al futuro ha riscosso un enorme successo a livello internazionale, sbancando i botteghini in ogni parte del mondo. Zemeckis ambientò la storia nel 1955, affermando che, matematicamente, un diciassettenne degli anni ‘80 che va indietro nel tempo per incontrare i propri genitori, all’epoca coetanei, si sposterebbe in quel decennio. La musica orchestrale è stata composta dall’americano Alan Silvestri, coinvolto dalla produzione dall’inizio del progetto.

Uno scienziato americano alla corte della Russia d’inizio Novecento
Introduzione alla musica di Alan Silvestri per Ritorno al futuro  di Giuliano Tomassacci
“In occasione del varo dei concerti proposti da laVerdi, sincronizzati alla proiezione dell’inossidabile classico sul viaggio nel tempo, diretto nel 1985 da Robert Zemeckis, Alan Silvestri, autore dell’ormai celeberrima partitura per il film nonché esponente di rilievo nel gotha dei compositori cinematografici più iconici della modernità hollywoodiana (Chi ha incastrato Roger Rabbit?, Predator, The Abyss, Forrest Gump, Cast Away, Captain America – Il primo vendicatore, The Avengers e I Croods, solo per citare parzialmente dal nutritissimo résumé dell’artista, nell’arco di una carriera che oltrepassa i quarant’anni) ha ripreso i materiali musicali vergati per il lungometraggio interpretato da Michael J. Fox e Christopher Lloyd, integrando circa 15 minuti di musica nella parte inziale del film, contribuendo così ad un’esperienza concertistica senza dubbio più omogenea ed appagante.
“Per un film che si inserisce pienamente nell’entertainment anni ’80 e di cui è diventato istantaneamente un rappresentate distintivo, era infatti peculiarità non da poco quella di un debutto del commento strumentale originale a circa 18 minuti dall’inizio del film. I 28 brani orchestrali composti da Silvestri per la versione cinematografica ne rivestono circa 48 minuti dei 110 complessivi e si impongono inequivocabilmente come sorprendente battesimo del fuoco sinfonico per un autore ai tempi ancora poco noto per le sue dirompenti e personalissime doti orchestrali.
“Alla direzione di una studio-orchestra di 98 elementi (un record ai tempi per una produzione Universal), Silvestri dota l’indimenticabile tema portante del film di un piglio magniloquente e poderoso. È la famosissima ed eroica fanfara, un evergreen che ha guadagnato un posto di prestigio tra le migliori invenzioni melodiche del cinema americano di tutti i tempi. Grazie alla felicità dell’invenzione melodica, il tema vanta una straordinaria duttilità che permette al compositore di originarne con brillantezza, attraverso una piccola variazione, anche il tema romantico e più intimista del film.
“Di matrice differente ma di altrettanta e fondamentale rilevanza è il febbrile motivo redatto per lo scienziato Doc Brown, un funambolico scherzo orchestrale che sottolinea l’ascendente della musica russa del primo Novecento sul compositore newyorkese. Spesso basato sulla vorticosa alternanza di tempi pari e dispari, l’idea gode di una grande aderenza con la frenesia e la tenacia del personaggio di riferimento, caratteristiche perlopiù duplicate dal procedimento strumentale sbrigliato da Silvestri: la melodia viene infatti articolata tra le varie sezioni e rimbalzata da uno strumento all’altro in un continuo raptus imitativo ed interrogativo. 

“Un parco tematico e motivico che s’intreccia ed esplode in un’apoteosi sinfonica nei due brani che innervano la conclusiva sequenza della torre dell’orologio, un vero e proprio balletto sincopato e schizofrenico, oltreché tour-de-force esecutivo, a certificazione di un contributo esclusivo al genere fantascientifico e di un capitolo inimitabile della storia moderna della musica per immagini”.

(Biglietti: euro 40,00/25,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

2017_04_26 Eugenio Oneghin da Puskin a Tchaikowskij all'Agorà di Robecco SN


Mercoledì 26 Aprile 2017  ore 19:30
CineTeatroAgorà, Robecco sul Naviglio (MI)
VIII Stagione di Opera al Cinema
Metropolitan Opera’s
P. I. Tchaikowsky
E.ONEGHIN
Personaggi ed interpreti: 
TATIANA Anna Netrebko 
ONEGIN Peter Mattei 
OLGA Elena Maximova 
LENSKI Alexey Dolgov 
Principe GREMIN Štefan Kocán 
Direttore Robin Ticciati 
PRODUCTION Deborah Warner 
SET DESIGNER Tom Pye 
COSTUME DESIGNER Chloe Obolensky 
LIGHTING DESIGNER Jean Kalman

L'Eugenio Oneghin di Tchaikowsky, che abbiamo visto in ripresa cinematografica dal Metropolitan all'Agorà di Robecco, è stato uno spettacolo a dir poco straordinario, per come la penso io, uno spettacolo che mi ha fatto piangere dalla commozione, non come l'ultimo Oneghin che avevo visto alla Scala (2006) che mi aveva fatto venire i crampi allo stomaco dallo schifo dell'allestimento. Una regia lineare, semplice, accurata nei minimi dettagli, come il grembiale che  Larina si dimentica di togliere prima di ricevere gli ospiti, e con ricostruzioni minute di una vita della "piccola Russia" che rispecchia il capolavoro letterario di Puskin che l'ha ispirato.
Il cast vocale è stato di un livello strepitoso con una aderenza profonda al personaggio, sin nel cammeo prezioso della "balia".
Il direttore, che non conoscevo, ha diretto con la mente, ma soprattutto con il cuore.
Con questo spettacolo chiudiamo la Stagione di opera al Cinema 2016/2017 all'Agorà di Robecco s/n, una stagione che ci ha dato grandissime soddisfazioni, con questa serata abbiamo toccato, in otto anni di programmazione, il numero di 69 serate di opera, 22 di arte, 16 balletti, tre concerti di cui uno rock e uno dal vivo di opera, e un esperimento con il teatro in lingua originale
Per il prossimo anno ovviamente dovremo scegliere titoli che abbiamo già proposto ma la collaborazione si allarga ulteriormente in quanto si potrà attingere dal Metropolitan di New York  alla Royal Opera House di Londra, dal Boshoi di Mosca  alla Scala di Milano, e a questi si aggiungeranno (in collaborazione con la RAI) il regio di Torino, il Comunale di Bologna, l'Arena di Verona e altri ancora.
Insomma sarà una stagione di lirica, danza e .. arte di carattere internazionale e di altissimo livello.
Ma quanti ne usufriuranno?
Questo è il dilemma, tutti i volontati dell'Agorà dedicano gratuitamente il loro tempo a sostenre l'iniziativa, ma il pubblico molte volte non riesce a coglierne la straordinaria validità culturale.
Molte volte gioca la prevenzione, non si ha il coraggio di avvicinarsi a quello che non si conosce, poi - come ieri sera per Oneghin - ci si ritrova in uno sparuto gruppo di coraggiosi che al termine se ne tornano a casa estasiati dal meraviglioso incontro con l'invenzione musicale drammaturgica di Piort Iliic Tchaikowsky!

Buone vacanze e buon ritrovarsi a settembre con quanti vorranno avvicinarsi alla straordinaria magia dell'OPERA.

Edizioni passate al Teatro alla Scala di Milano
2006  Vladimir Jurowski, allestimento da Glyndebourne 1994 regia Graham Vick Tat?jana è Olga Guriakova, Onegin Ludovic Tézier, Ol?ga Nino Surguladze, Lenskij Giuseppe Sabbatini, Gremin Lazlo Polgar; "ha suscitato la perplessità e in taluni casi lo sdegno di parte del pubblico, che ha giudicato scandaloso l’allestimento"
1986 Seiji Ozawa con Mirella Freni
1973 Rostropovic, Galina Visnevskaja (sua moglie) e Vladimir Atlantov (tournée dei complessi del Bolshoj)
1954 Rodzinskij, R.tebaldi
1900 Toscanini (prima italiana alla Scala)



Mercoledì 26 Aprile 2017_04_26 ore 19:30
CineTeatroAgorà Piazza XXI luglio, 29 – 20087, Robecco sul Naviglio (MI)
Agora2016-2017
 
VIII Stagione di Opera al Cinema


Metropolitan Opera’s - Near Live
(spettacolo del 22 aprile)
P. I. Tchaikowskij
E.ONEGHIN


EVGENIJ ONEGIN, scene liriche in tre atti e sette quadri di Konstantin Šilovskij e Pëtr Il’ic Cajkovskij dall’omonimo poema di Aleksandr Puškin con musica di Pëtr Il’ic Cajkovski Eugenio Onegin, in russo Evgenij Onegin, op.24 è un'opera o “scene liriche” di Pëtr Il'ic Cajkovskij. Il libretto fu scritto dal compositore stesso, con l'aiuto del fratello Modest e di Konstantin Stepanovic Šilovskij. L'opera è tratta dall'omonimo romanzo in versi di Aleksandr Sergeevic Puškin. La prima rappresentazione avvenne a Mosca il 17 (29) marzo 1879 nel Teatro Malyi.


Time Table
18.30-19.25 TEST
19.25- 19. 35 COUNTDOWN
19.35-20.57 1° ATTO
20.57-21.30 INTERVALLO
21.30-22.11 2° ATTO
22.11-22.36 INTERVALLO
22.36-23.14 3° ATTO
23.14-23.20 APPLAUSI – CREDITS - FINE
La durata dello spettacolo è di circa 3h 45
Collegamento a:     Sito del MET
direzione@cineteatroagora.it  tel.349 825 3070
WEB: www.cineteatroagora.it  MAIL: info@cineteatroagora.it
TEL: 02-94975021 (programmazione via telefono)
SKYPE: cineteatroagora (programmazione via skype)
www.facebook.com/cineteatroagora

2017_04_26 BEETHOVEN nella trascrizione di Franz Liszt per Pianoforte la celebre Corale

Mercoledì 26aprile 2017 ore 21:00
CHIESA DI SANT’ALESSANDRO - nell’omonima Piazza, Milano
Concerto di beneficenza a favore di Mabawa Ali per l’Africa Onlus
IXa SINFONIA DI BEETHOVEN
nella trascrizione di Franz Liszt per Pianoforte
Chiara Taigi (soprano),
Anna Maria Chiuri (mezzosoprano),
Stefano Ferrari (tenore), 
Alessandro Abis (basso). 
Maurizio Baglini, pianoforte
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Erina Gambarini, maestro del coro
INGRESSO OFFERTA MINIMA 50,00€
Mercoledì 26 aprile alle ore 21 presso la chiesa di Sant’Alessandro nell’omonima Piazza in Milano, il Maestro Maurizio Baglini, tra i più quotati pianisti italiani e di fama internazionale, si esibirà al pianoforte in uno straordinario ed inusuale concerto: la IXa Sinfonia di Beethoven nella trascrizione di Listz per pianoforte. Il maestro verrà accompagnato dal Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi che intonerà le note immortali dell’Inno alla Gioia sotto la guida del Maestro Erina Gambarini, e da un eccezionale quartetto composto dalle voci soliste di Anna Maria Chiuri (mezzosoprano), Chiara Taigi (soprano), Stefano Ferrari (tenore) e Alessandro Abis (basso). 
Il concerto nasce grazie all’organizzazione di Stefano Keller e Rosanna Chifari Negri supportati da un comitato composto da un gruppo di amici milanesi e non, tra cui Isabella e Flavio Borghese, Alessandra Orsini, Barbara Garavelli Nani Mocenigo, Paolo Testi e Maurice Dotta, per raccogliere fondi a favore dell’associazione Mabawa “Ali per l’Africa” Onlus, istituita con lo scopo di aiutare le popolazioni disagiate del Ruanda a seguito del genocidio. 
La serata verrà realizzata anche grazie agli sponsor tra cui Credit Suisse, LFPI Lazard, lo studio commercialista Maria Nella Palandri, lo studio legale Gitti&partners oltre agli sponsor tecnici l’azienda vitivinicola Podere Castel Merlo e Fazioli.  
Il pianista Maurizio Baglini ha un’intensa carriera solistica internazionale e una vasta produzione discografica in esclusiva per Decca/Universal. Negli ultimi nove anni ha eseguito ben 50 volte dal vivo in tutto il mondo (da Parigi a Tel Aviv, da Monaco a Rio de Janeiro) la “Nona Sinfonia” di Beethoven nella trascendentale trascrizione per pianoforte di Liszt.
Il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi nasce nell’autunno del 1998 sotto la Direzione musicale di Romano Gandolfi ed è una delle compagini della Fondazione Orchestra e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi. Il coro è formato da 100 elementi che affrontano il repertorio lirico-sinfonico, cameristico e polifonico, spaziando dal Barocco al Novecento. Dal 2006 è diretto da Erina Gambarini. 
Erina Gambarini, soprano, ha studiato canto a Vienna con Teresa Stich-Randall; direzione, interpretazione e Musica Vocale da Camera con M. Courod e con Gerhard Schmidt-Gaden. Dal 2006 è Direttore del Coro Sinfonico de laVerdi, succedendo al Maestro Romano Gandolfi, che la chiamò come sua assistente alla fondazione del Coro nel 1998. È invitata a far parte di giurie di Concorsi Internazionali di Canto e dal 1997 è membro dell’Ateneo di Scienze Lettere e Arti di Bergamo per i suoi meriti artistici.

Solisti di canto
Chiara Taigi (soprano)Chiara Taigi inizia come cantante liturgica nel Pontificio Istituto di Musica Sacra all’età di 15 anni. Soprano di fama internazionale, è un’artista poliedrica, intensa e molto raffinata. Quest’anno ha festeggiato le sue nozze d’argento con la musica.
Anna Maria Chiuri (mezzosoprano)
Anna Maria Chiuri, originaria dell’Alto Adige, si diploma al Conservatorio di Parma e si perfeziona col Maestro Corelli. Uno dei mezzosoprani più richiesti nel repertorio italiano, tedesco e francese, è ospite regolare dei più grandi teatri al mondo
Stefano Ferrari (tenore)
Il tenore Stefano Ferrari, ha studiato canto con il maestro Sherman Lowe e ha cantato sulle più grandi scene europee compresa la Scala di Milano ed in Giappone.
Alessandro Abis (basso)
Alessandro Abis, 24enne, vincitore della 70a edizione del Concorso per giovani cantanti lirici “Comunità Europea” 2016.

L’associazione Mabawa “Ali per l’Africa” Onlus nasce grazie ad un gruppo di amici, uniti dalla voglia di aiutare i bambini vittime delle guerre e privi di mezzi. Nel 2005 l’associazione giunge in Ruanda, un paese martoriato dal genocidio del 1994, e intraprende un progetto di sviluppo globale per ridare una vita dignitosa ai sopravvissuti della tragedia. Il villaggio di Nyamyumba viene costruito nell’urgenza dal Governo ruandese per dare rifugio ai sopravvissuti, viene successivamente abbandonato a sé stesso e infine riportato alla vita comunitaria grazie all’opera di Mabawa, rendendolo finalmente autonomo. Dal 2012 ha integrato altre due colline, popolate prevalentemente da Hutu, creando le condizioni socioeconomiche che hanno reso possibile la convivenza fra le due comunità. La forza e la particolarità che accomunano tutti i progetti dell’associazione è l’ottimizzazione del capitale sociale e la valorizzazione delle risorse umane presenti nel villaggio. Il villaggio, che conta oggi più di mille abitanti fra Tutsi e Hutu, accoglie da poco anche una popolazione di Pigmei Batwa, fin’ora emarginati. 

2017_05_13 Messaggio di pace 2017 di Papa Francesco alla Messaggio di pace 2017 di Papa Francesco

Sabato 13 Maggio 2017_05_13 ore 20:45
Basilica dei Santi Martiri Nereo e Achilleo
Viale Argonne, 56 - www.nereoachilleo.it
Cappella della Madonna di Fatima
Dialoghi di Pace:
il Messaggio di pace 2017 di Papa Francesco
in forma di “dialogo a più voci” con musica
A 100 anni dalle apparizioni di Fatima sotto affreschi sul dramma della Seconda Guerra Mondiale
info 333-7723989 ingresso libero
Il Messaggio di papa Francesco
“La nonviolenza stile di una politica per la pace”
risuonerà, per credenti e non credenti, in forma di “dialogo a più voci” e con musica
a cura di Giovanni Guzzi e Lino Sanfilippo
letture:
Emanuela Fusconi, Annamaria Nicolò e Giorgio Favia
intermezzi musicali:
Amici Cantores, direttori Roberto Paludetto e Stefano Torelli

I DIALOGHI di PACE sono una “lettura con musica” del Messaggio che il Papa a Capodanno rivolge all’Umanità per la Giornata Mondiale della Pace. Suddiviso fra attori-lettori, le cui voci si intrecciano e si incalzano come in un vero e proprio dialogo e si alternano alla musica, il Messaggio diventa, per tutti, un momento di Elevazione spirituale: vissuta come preghiera da chi si professa cristiano cattolico e come tempo di riflessione da chi non crede o pratica altre religioni. Un’introduzione musicale accoglierà l’ingresso in chiesa creando un’atmosfera di meditazione adeguata a predisporsi spiritualmente all’iniziativa e rispettosa del luogo sacro. La proposta piace perché, allestita con una formula semplice, rende gradevole accostarsi a un testo che, normalmente, solo in pochi leggono per intero. Questa iniziativa di sensibilizzazione sulla pace,

avviata nel 2007 nella chiesa Regina Pacis di Milanino (MI) - dichiarata tempio votivo diocesano per la pace - in diverse località di Lombardia e d’Italia è diventata una tradizione importante promossa dalle comunità religiose e civili e sostenuta dalle più varie realtà dell’associazionismo dei rispettivi territori di riferimento.
In Diocesi di Milano la Zona Pastorale VII, i Decanati di Seregno-Seveso (MB) e Lecco, e poi Novate Milanese (MI), Barbaiana (MI), Giussano (MB), Milano città, ed ancora le Diocesi di Fano (PU) e Foggia, con i relativi comuni. Per iniziativa dell’Associazione “Omaggio al Clavicembalo” e della Comunità Pastorale “Maria Madre Immacolata” di Varese per la prima volta arrivano anche nella Zona Pastorale II della Diocesi di Milano.
Per chi volesse “copiare” l’iniziativa DIALOGHI di PACE: tutte le informazioni su > www.rudyz.net/dialoghi oppure scrivere a > sanpioxc@gmail.com

2017_05_14 MUSICA A SAN CASSIANO l'11 giugno Dialoghi di Pace

Con la collaborazione del COMUNE di VARESE
a cura dell’Associazione culturale
“OMAGGIO AL CLAVICEMBALO”
MUSICA A SAN CASSIANO
San Cassiano in Velate via San Cassiano - Varese
al termine dei concerti “aperitivo ecologico”... portarsi il bicchiere… NON usa e getta

domenica 14 maggio 2017_05_14 ore 17:00
“A.Vivaldi & J.S.Bach”
Andrea Florit, flauto barocco
Bruna Panella, clavicembalo
letture da “Piccola cronaca di Anna Magdalena Bach” e da “Viaggio musicale in Italia” di Charles Burney

sabato 20 maggio 2017_05_20 ore 17 
“Omaggio a Giacomo Quarenghi:dall’architettura alla musica”
clavicembalo Federico Caldara

sabato 27 maggio 2017_05_27 ore 17 
“… per cantare, sonare e ballare”
gruppo strumentale “Il salotto barocco” e “RusCorho”
direzione e clavicembalo Giancarlo Vighi

venerdì 9 giugno 2017_06_09 ore 21.30 
“Musica dal mondo… nella notte… al chiaro di luna”
luna piena Coro Josquin Despréz diretto da Francesco Miotti
soprano Mariachiara Cavinato
voce recitante Elda Clerici

Santo Stefano in Velate piazza Santo Stefano

domenica 11 giugno 2017_06_11 ore 17
Dialoghi di Pace:
il Messaggio di pace 2017 di Papa Francesco
in forma di “dialogo a più voci” con musica
lettori Annamaria Nicolò, Emanuela Fusconi, Giorgio Favia
flauto barocco Andrea Florit
clavicembalo Bruna Panella
info 333-7723989 ingresso libero

I DIALOGHI di PACE sono una “lettura con musica” del Messaggio che il Papa a Capodanno rivolge all’Umanità per la Giornata Mondiale della Pace. Suddiviso fra attori-lettori, le cui voci si intrecciano e si incalzano come in un vero e proprio dialogo e si alternano alla musica, il Messaggio diventa, per tutti, un momento di Elevazione spirituale: vissuta come preghiera da chi si professa cristiano cattolico e come tempo di riflessione da chi non crede o pratica altre religioni. Un’introduzione musicale accoglierà l’ingresso in chiesa creando un’atmosfera di meditazione adeguata a predisporsi spiritualmente all’iniziativa e rispettosa del luogo sacro. La proposta piace perché, allestita con una formula semplice, rende gradevole accostarsi a un testo che, normalmente, solo in pochi leggono per intero. Questa iniziativa di sensibilizzazione sulla pace,
avviata nel 2007 nella chiesa Regina Pacis di Milanino (MI) - dichiarata tempio votivo diocesano per la pace - in diverse località di Lombardia e d’Italia è diventata una tradizione importante promossa dalle comunità religiose e civili e sostenuta dalle più varie realtà dell’associazionismo dei rispettivi territori di riferimento.
In Diocesi di Milano la Zona Pastorale VII, i Decanati di Seregno-Seveso (MB) e Lecco, e poi Novate Milanese (MI), Barbaiana (MI), Giussano (MB), Milano città, ed ancora le Diocesi di Fano (PU) e Foggia, con i relativi comuni. Per iniziativa dell’Associazione “Omaggio al Clavicembalo” e della Comunità Pastorale “Maria Madre Immacolata” di Varese per la prima volta arrivano anche nella Zona Pastorale II della Diocesi di Milano.
Per chi volesse “copiare” l’iniziativa DIALOGHI di PACE: tutte le informazioni su > www.rudyz.net/dialoghi oppure scrivere a > sanpioxc@gmail.com

2017_05_06 Segni di bellezza ultimo concerto con la Corale di Beethoven

Sabato 6 maggio 2017 alle ore 21,00
Segni di bellezza 2017
Beethoven a Sant'Eustorgio in Milano
Ultimo  appuntamento della Stagione  "Segni di bellezza 2017"

Ludwig van Beethoven
SINFONIA N.9 "CORALE" Op.125
che vedrà impegnati in questo caso
Nadia Engheben, soprano
Rachele Raggiotti, mezzosoprano
Ivan Defabiani, tenore
Gabriele Lombardi, basso
Coro dell'associazione Choralìa
Coro Musicaìncanto
Coro Anzolim de la Tor
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Direttore Michele Brescia
Ingresso libero
http://www.santeustorgio.it/segni-di-bellezza.html

La stagione musicale " Segni di bellezza 2017" nella Basilica dei Re Magi in piazza Sant'Eustorgio a Milano apertasi il 5 gennaio con il Concerto per l'Epifania giunge il 6 maggio all'ultimo Concerto della stagione un "Concerto dei popoli" e con l'esecuzione ovviamente della Sinfonia n. 9 op. 125 detta "Corale"
Tutti i concerti sono ad ingresso LIBERO.

Segni di bellezza 2017 alle ore 21,00
Beethoven a Sant'Eustorgio in Milano

Sabato 5 gennaio 2017
Ludwig van Beethoven
Concerto per violino e orchestra op. 61
violino Francesco De Angelis
Sinfonia numero 8 op.93 con solista

Sabato 25 febbraio 2017 
Ludwig van Beethoven
Ouverture Egmont op.84
Sinfonia numero 3 op.55 "Eroica"

Sabato 1 aprile 2017
Progetto internazionale
Coristi d'Europa
Gioachino Rossini
Stabat Mater
con la partecipazione del Coro  Europeo

Sabato 6 maggio 2017
Concerto dei popoli
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n.9 "corale" Op.125
coro Anzolim de la Tur, Choralia, MusicaInCanto

Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Direttore Michele Brescia

2017_05_05 laVerdi Milano appuntamenti di maggio

Fondazione Orchestra Sinfonica e
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verd
i
38a Stagione Sinfonica 2017

Sede degli spettacoli: 
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Largo Gustav Mahler
Info e prenotazioni:
1. biglietteria dell’Auditorium di Milano
Tel. 02. 83389.401/402/403 

Giovedì inizio ore 20.30
Venerdì
 inizio ore 20.00
Domenica 
inizio ore 16.00

Maggio 2017

Venerdì 05 Maggio 2017_05_05
Domenica 07 Maggio 2017_05_07 

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
RESPIGHI E MARINUZZI
PROGRAMMA
Chopin - Respighi Polacca op. 40 n. 1 "La Pirrica"
Rossini - Respighi Rossiniana
Bach-Respighi Preludio e Fuga BWV 532
Gino Marinuzzi Sinfonia in La
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Giuseppe Grazioli
Il grande Novecento italiano torna ad essere protagonista della Stagione Sinfonica de laVerdi con un doppio percorso sinfonico guidato dalla bacchetta di Giuseppe Grazioli, grande studioso del sinfonismo nazionale.
Colonna portante della serata sarà la Sinfonia in La di Gino Marinuzzi (1882-1945), straordinario direttore d’orchestra, concertatore di raffinata e articolata cultura e valido compositore, e grande demiurgo della vita musicale e culturale della prima metà del secolo scorso. Composta nel 1943, la Sinfonia in la è una appassionante composizione ispirata alla letteratura classica che dalle Georgiche di Virgilio guarda, in un finale dalla ritmica prodigiosa, ai colori irregolari dei riti dionisiaci della antica Grecia.
Come preludio a questa sinfonia verranno presentate alcune trascrizioni per orchestra di Ottorino Respighi (1879-1936), celebre compositore emiliano, noto per i suoi poemi sinfonici ma meno per questi grandi esercizi di abilità che trasforma in partiture orchestrali i brani più vari, da Bach a Chopin fino alla Rossiniana, una fantasia sinfonica su temi di rossini, una forma ottocentesca tutta italiana di divertimento per orchestra.
Lunedì 08 Maggio 2017_05_08
M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro 1
CASTELNUOVO TEDESCO
In collaborazione con CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica
Sonetti di Shakespeare che saranno eseguiti durante il concerto:
VIII-XXXI-LX-LXXXVII XXIX-LIII-LXXXIII- XCVIII-CII-XXV-CIX XVIII-XXXII-LII-CXXVIII
Solisti del Corso di Canto da Camera del CIDIM
Mezzosoprano Daniela Nuzzoli
Mezzosoprano Manuela Barabino
Soprano Liliana Aiera
Soprano Liliana Latini
Pianoforte Anna Bigliardi
Mario Castelnuovo Tedesco Sonetti di Shakespeare"La mia ambizione e, ancora più, una urgenza profonda, è sempre stata quella di unire la mia musica ai testi poetici che hanno destato il mio interesse e la mia emozione, per coglierne l'espressione lirica"
I solisti del Corso di Canto da Camera del CIDIM debuttano al M.A.C. con un eccezionale concerto in dialogo tra musica e letteratura: protagonisiti del nuovo appuntamento della Stagione da Camera sono infatti i Sonetti di William Shakespeare nella raffinata e suggestiva veste musicale di Mario Castelnuovo Tedesco (1895-1966), emblematico compositore del '900 italiano, profondamente legato nel corso di tutta la sua brillante carriera musicale alla sensibilità e all'estetica grande poesia occidentale, da Cervantes a Petrarca, da Lorca a Whitman.

Mercoledì 10 Maggio 2017_05_10 ore 20.30
Giovedì 11 Maggio 2017_05_11
 ore 20.30 
Teatro Gerolamo
LA FRANCIA BAROCCA
Ensemble laBarocca
Direttore Ruben Jais
Tenore Cyril Auvity
 (programma da definire)

Giovedì 11 Maggio 2017_05_11
Venerdì 12 Maggio 2017_05_12
Domenica 14 Maggio 2017_05_14 

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
BEETHOVEN E SCHUMANN
Ludwig van Beethoven Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in Do minore op. 37
Robert Schumann Sinfonia n. 4 in Re minore op. 120
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Pianoforte Andrea Lucchesini
Direttore Stanislav Kochanovsky
Prosegue il dialogo de laVerdi con i più grandi pianisti di oggi alla riscoperta dei concerti per pianoforte di Ludwig van Beethoven. Procedendo a ritroso dopo il debutto dell’Imperatore, il ciclo giunge ora al Concerto n. 3 in Do minore, composto a Vienna all’alba del XIX secolo, il primo dei cinque a segnare un inedito sviluppo della scrittura pianistica sempre più autonoma, originale e libera, quasi a voler testimoniare un rapporto sempre più personale tra il Genio di Bonn e il pianoforte. Protagonista del concerto sarà Andrea Lucchesini, tra i più acclamati pianisti italiani di oggi.
Completerà la serata, sotto la direzione di Stanislav Kochanovksy, il più beethoveniano dei compositori del XIX secolo: Robert Schumann, di cui laVerdi eseguirà la Sinfonia n. 4. Composta nel 1841 e riveduta completamente dieci anni dopo, questa Sinfonia, definita dallo stesso Schumann come “Fantasia sinfonica per grande orchestra” segna uno dei momenti di massima ispirazione e originalità del grande genio tedesco.

Sabato 13 Maggio 2017_05_13 ore 16:00
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Crescendo in musica
SHEHERAZADE
In collaborazione con Espressione Danza
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi - Espressione Danza
Soprano e voce recitante Francesca Pacileo
Attore Nicola Olivieri
Testi Francesco Montemurro
Regia Camilla Meregalli
Direttore Giovanni Marziliano
Musiche di Nikolaj Rimski - Korsakov e Maurice Ravel
Se nella fantasia delle fiabe un Genio salta fuori dalla lampada, a noi sembra quasi normale. Ma se durante un concerto all'Auditorium mille bambini finiscono in quella lampada assieme alle mamme e ai papà, questo è... fantastico! Il Genio Gedeone sarà deliziato di avere così tanti ospiti all'interno della sua lampada magica e, visto che la situazione si è capovolta, sarà lui a chiedervi di esaudire i suoi tre desideri.
Il primo desiderio del Genio sarà di avere le vostre orecchie, i vostri occhi e, insomma, tutta la vostra attenzione. Il secondo sarà di poter leggere nei pensieri di Shéhérazade, la coraggiosa fanciulla che ha deciso di trasformare il Sultano cattivo grazie ai suoi mille meravigliosi racconti.
E il terzo desiderio? Sarà una sorpresa ma preparatevi: richiederà tutta la vostra... genialità!
(prossimo appuntamento della rassegna il 30 settembre 2017)

Martedì 16 Maggio 2017_05_16 ore 20.30Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
LAVERDI FESTEGGIA
JULES BURGMEIN (alisa Giulio Ricordi)
LA SECCHIA RAPITA
Nel 105° anniversario dalla morte
Personaggi ed interpreti:
Il Podestà di Modena Elcin Huseynov
Il Conte di Culagna Giorgio Valerio
Renoppia Hyuksoo Kim
Lo Storico del Comune Alessandro Ravasio
La Contessa di Culagna Laure Kieffer
Renoppia Lucia Amarilli Sala
Rosa Kaori Yamada
Giglio Margherita Sala
L'Ostessa Dayana Bovolo
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Aldo Salvagno
Ingressi a partire da 10,00
In collaborazione con la Civica Scuola di Musica "Claudio Abbado"
ln occasione del nel 105° anniversario della morte, l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi celebra il genio di Giulio Ricordi portando alla luce un lato tanto inedito quanto straordinario della sua sorprendente figura: glorioso editore e promotore dell'opera italiana del secondo '800, Ricordi fu però anche un raffinato compositore di musica strumentale e operistica, pubblicando in vita diverse opere con lo pseudonimo di Jules Burgmein.
Composta nel 1910 su libretto di Roberto Simoni (tratto dall'omonia opera seicentesca di Alessandro Tassoni), La Secchia Rapita debutta all’Auditorium con la direzione di Aldo Salvagno, curatore dell’edizione critica, e la straordinaria partecipazione degli studenti di canto e recitazione della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado.

Giovedì 18 Maggio 2017_05_18
Venerdì 19 Maggio 2017_05_19
Domenica 21 Maggio 2017_05_21 

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
GIANNI SCHICCHI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore John Axelrod
Giacomo Puccini Gianni Schicchi (esecuzione in forma di concerto)
Accolta trionfalmente fin dal suo debutto americano nel 1918 come uno dei più originali capolavori di Giacomo Puccini, Gianni Schicchi, complice anche un acuto libretto di Giovacchino Forzano, non ha mai smesso di mostrare al grande pubblico la sua vitalità teatrale e musicale, animata ora dalla simpatica irriverenza del protagonista (Monologo: Ah che zucconi!), ora dalla genuina dolcezza della figlia Lauretta (Aria: O mio babbino caro). Dopo quasi cento anni di vita il capolavoro pucciniano riprende vita, in forma di concerto con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, guidata dalla bacchetta di John Axelrod, e le voci della Scuola dell'Opera del Comunale di Bologna.
laVerdi dedica l’esecuzione e parte dell’incasso della rappresentazione di giovedì 18 maggio al Comitato Lombardia AIRC grazie ad una collaborazione con l’Università degli Studi di Milano Bicocca.

Sabato 27 Maggio 2017_05_27 ore 20.30Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
In collaboration with the PICCOLO TEATRO DI MILANO - TEATRI D'EUROPA
FIORENZO CARPI
Nel 20° anniversario della morte
La Tempesta - Suite
Piccolo Teatro Suite
Goldoni Suite
Mio Dio come sono caduta in basso - Suite
Cirano - Suite
Le avventure di Pinocchio - Suite
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Giuseppe Grazioli
In occasione dei vent’anni dalla morte, laVerdi rende omaggio a Fiorenzo Carpi (1918 – 1997), geniale e poliedrico protagonista della musica italiana del secolo scorso.
L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, con la direzione del Maestro Giuseppe Grazioli, ripercorre la sua straordinaria traiettoria artistica dalle musiche scritte nei più di cinquant’anni di sodalizio col teatro di Giorgio Strehler, fino alle celebri collaborazioni col grande cinema di Luigi Comencini. Concerto in collaborazione col Piccolo Teatro di Milano.

Giovedì 25 Maggio 2017_05_25
Venerdì 26 Maggio 2017_05_26
Domenica 28 Maggio 2017_05_28 

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
MOZART E MAHLER
Wolfgang Amadeus Mozart Sinfonia n. 25 in Sol minore K 183
Gustav Mahler Das Lied von der Erde
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Alto Carina Vinke
Tenore Lorenzo Decaro
Direttore Zhang Xian

Domenica 28 Maggio 2017_05_28 ore 11.30
M.A.C. Musica Arte Cultura
VESPINA E L'ORCHESTRA BAMBINA
Orchestra Baby de laVerdi
Attore Francesco Montemurro
Attore Nicola Olivieri
Direttore Pilar Bravo
Oggi Vespina incontra il maestro Silasolfa e la sua Orchestra bambina. Ma che cos'è un'orchestra bambina? Un'orchestra fatta di soli bambini oppure è un'orchestra appena nata? Per Vespina la risposta è: tutte e due! Eh sì, perché mentre sul palco ci sarà la Baby Orchestra della Verdi, tutta da scuriosare ed ascoltare, nel pubblico si formerà un'altra orchestra -tutta fatta di bambini e genitori- pronta a partecipare e a fare musica. Volete sapere come? Basterà seguire il pungiglione di Vespina!

Mercoledì 31 Maggio 2017_05_31 ore 20.30
Giovedì 01 Giugno 2017_06_01 ore 20.00

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
MAHLER Sinfonia n. 7 in Mi minore
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Zhang Xian

2017_04_27 Carlo Boccadoro dirige I Pomeriggi Musicali

Giovedì 27 aprile 2017 ore 21.00
Sabato 29 aprile 2017_04_29 ore 17.00
Generale aperta – giovedì 27 aprile ore 10.00
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
72ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno

Stagione 2016-2017
Stravinskij, Otto piccole miniature
Galante, Racconti di pioggia e di luna, per due pianoforti e orchestra – commissione I Pomeriggi Musicali 
Pärt, Greater Antiphons
Stravinskij, Danses concertantes
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore: Carlo Boccadoro

Doppio appuntamento dedicato al contemporaneo. Sotto la guida dell’esperta direzione di Carlo Boccadoro, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali incastonerà, fra due piccoli gioielli novecenteschi firmati da Igor Stravinskij, una prima esecuzione assoluta e commissionata dai Pomeriggi Musicali e un brano di Arvo Pärt di non frequente ascolto.
Dopo le Otto piccole miniature stravinskijane, il concerto infatti proseguirà con Racconti di Pioggia e di Luna, brano scritto da Carlo Galante per due pianoforti e orchestra, che il compositore affida alla sapiente tecnica di Luca Schieppati e Andrea Rebaudengo per la sua prima esecuzione assoluta.  

Il programma affronterà poi un brano di Pärt che per la prima volta trova spazio sui palcoscenici milanesi, Greater Antiphons, per chiudere nuovamente con le note di Stravinskji e delle sue Danses concertantes.   
Biglietti

Interi        Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 20,00 + prevendita
                   Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 14,50 + prevendita
                   Balconata: € 11,00 + prevendita

Ridotti*  Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 16,00 + prevendita
                   Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 12,50 + prevendita
                   Balconata € 9,00 + prevendita


Biglietti per I Pomeriggi in anteprima

Interi        € 10,00 + prevendita
Ridotti*  € 8,00 + prevendita

* (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Associazioni Culturali; Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)


Biglietteria TicketOne - Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)