2016_04_02 Ensemble Testori a Nnovate con OTTO stagioni da Vivaldi a Piazzolla

Sabato 2 aprile 2016 alle ore 21:00
Centro Socio Culturale Coop
Via Repubblica 15, 20026 Novate Milanese
In programma l'esecuzione integrale delle Stagioni di Vivaldi e Piazzolla!
Ensemble Testori
Un concerto dal repertorio celebre e raffinato che vedrà impegnati i membri dell'Ensemble Testori non solo come orchestrali, ma anche come solisti.
Ingresso Libero fino ad Esaurimento Posti
Ensemble Testori
violini primi:
Diego Pugliese*, Elisa Cavalazzi,
Alessio Cavalazzi*, Stella Colombo*
violini secondi:
Luca Rapazzini*, Roberto Ficili*,
Nicola Brescia, Virginia Sutera
viole: Giulia Sandoli, Susanna Tognella, Simona Speroni
violoncelli:
Joao Bustamante Teixeira, Bruna Di Virgilio
clavicembalo: Arianna Radaelli
contrabbasso:Francesco Carcano

2016_05_06 European Opera Days

European Opera Days a maggio 2016 e 2018 Anno Rossiniano
Dal 6 all'8 maggio 2016 si terrà la decima edizione degli
European Opera Days, Giornate europee dell'opera.
Ogni anno, il fine settimana più vicino alla data del 9 maggio (festa dell'Europa), teatri d'opera in Europa, e oltre confine, aprono le porte al pubblico di appassionati e non per celebrare l'arte della lirica e il talento di coloro che la fanno.
NOVITA' DALL'ITALIA: i primi di marzo è stato presentato in Senato un disegno di legge che prevede di dedicare il 2018 a Rossini!

Dal 6 all'8 maggio 2016 si terrà la decima edizione degli European Opera Days, Giornate europee dell'opera. In Senato è stato presentato un disegno di legge per dedicare il 2018 a Rossini!

http://www.liricamente.it/showdocument.asp?iddocumento=1236

2016_03_27 Dai una marcia in più a Pasqua e Pasquetta! Como vi aspetta

Como vi aspetta per Pasqua e Pasquetta! 
AVVENIMENTI 
Caccia al Tesoro Botanico
Per bambini da 6 a 12 anni
Partenze ogni 15,20 minuti, a partire dalle ore 10,15 e dalle ore 14,30
Iscrizione: 5,00 euro a bambino

Laboratori per scoprire la natura - Serre del Grumello
A cura dell'Associazione Battito d'Ali
Per bambini dai 3 ai 6 anni e dai 7 ai 12 anni
Orario: dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30

Lunedì 28 marzo:
ORARIO PARTENZA PUSIANO Ore 14:30
ORARIO PARTENZA BOSISIO PARINI Ore 14:00

► Il 'Nemico' vi aspetta a Como
La società cooperativa sociale per l'educazione Paideia mette in scena lo spettacolo "Nemico, il", a cura del gruppo  Buddisiti per la Pace di Como, venerdì 25 marzo 2016_03_25 alle ore 21, presso l'auditorium della Biblioteca comunale di Como.
► Al Chiostrino le opere di Gunza
Arte che sVolta. Tra novembre 2015 e giugno 2016 mostre in Luce al Chiostrino Artificio.Dal 12 marzo all’8 aprile il Chiostrino Artificio ospiterà le opere di Gunza. Chiostrino Artificio, piazzolo Terragni 4
► Scrivere per la parità: ultimi giorni

Narrativa e saggistica femminile tra otto e novecento

esposizioni sono visitabili fino al 31 marzo. Info dove: Biblioteca comunale, piazzetta Lucati 1
Ingresso libero Orari Lunedì-Venerdì: 9.30-19 Sabato: 14-19
► Corso di Fumetto: ultimi posti disponibili
Si parte il prossimo 2 aprile alle 14,30 con 'Fumettiamo', laboratorio e corso di fumetto per bambini e ragazzi.
L'iniziativa, ideata dallo spazio Non Solo Ufficio - CoWorking Colverde, è organizzata grazie alla fattiva collaborazione con Bottega volante.
Cinque incontri, il sabato pomeriggio, per passare dall'idea al personaggio: disegno, inchiostrazione e sceneggiatura.
LE DATE DEL CORSO
- 2 APRILE (14,30/17,00)
- 16 APRILE (14,30/17,00)
- 30 APRILE (14,30/17,00)
- 14 MAGGIO (14,30/17,00)
oltre una ulteriore data da definire

2016_04_02 Vigevano Auditorium San Dionigi Verso la luce divina

Sabato 2 aprile 2016 alle ore 21:00
Auditorium San Dionigi 27029 Vigevano
"Verso la luce divina"
rassegna di tre letture dantesche a tema.
Primo incontro: "Inferno" III 'Un'umanità indegna di misericordia'
Al pianoforte: Mauro Banzola
Ingresso libero

Letture sceniche di Valentina Summa e Gian Marco Marenghi.
Interventi musicali al pianoforte di Gian Mauro Banzola e Antonio Bologna.
Nona edizione, dedicata al tema giubilare della Misericordia. Scelta del tema e dei canti e commenti di Bianca Garavelli. Letture sceniche di Valentina Summa e Gian Marco Marenghi. Interventi musicali al pianoforte di Gian Mauro Banzola e Antonio Bologna. Con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano e il patrocinio di Città di Vigevano, Assessorato alla Cultura. A cura dell'Associazione culturale 'Il Circolo' , in collaborazione con Rete Cultura Vigevano e l'associazione "Controluce". Con il patrocinio della Società Dante Alighieri, Comitato di Pavia.

2016_02_25 Appuntamenti a Vigevano Nomen Omen, la realtà e la superstizione

Sabato 27 febbraio 2016_02_27 - ore 15.00 
Cavallerizza del castello 
Nomen Omen, la superstizione e  la realtà
Seminario di studio a cura dell'Università per il tempo libero e la terza età "Lucia Rossi"
L'appuntamento, aperto a tutti e gratuito, è con il programma che segue:
14.30 Caffè di benvenuto
15.00 Saluto alle Autorità e presentazione del Seminario (Pietro Ferrari)
15.30 L'origine della sciagura: i superstiziosi popoli antichi (Relatrice: Paola Carnevale Schianca)
16.00 I nomi della buona e della cattiva sorte: l'etimologia (Relatore: Orazio Rossanigo)
16.30 I meccanismi della superstizione: paure, fobie, manie (Relatrice: Verena Boscolo)
17.00 "DISASTRO!” Il cielo e i suoi presagi...svelati (Relatore: Marco Molina)
17.30 "Taia no al canton..." - superstizioni e leggende nella Vigevano di ieri e di oggi (Relatore: Carlo Respighi)
Al termine: Premiazione concorso fotografico “Piero Ugazio” e aperitivo

Il convegno Nomen Omen che si è tenuto della Cavallerizza di Vigevano ha visto come intervento di chiusura quello del dottor Respighi della Società Storica vigevanese.
Tra le molte superstizioni che ha citato ne elenchiamo qualcuna:
  • non passare sotto una scala appoggiata al muro, in quanto sembra che la scala disegni un triangolo che è sacro sin dall'antico Egitto e che non doveva essere attraversato;
  • non aprire l'ombrello in casa;
  • non rovesciare il sale, forse perché il sale una volta era importantissimo e costosissimo;
  • credere che il gatto nero che ti attraversa la strada sia portatore di sfortuna, in quanto i gatti neri ricordano le streghe;
  • essere in 13 a tavola a tavola come nell'ultima cena di Cristo, doveè il tredicesimo era il traditore e ha portato male a Cristo;
  • se si appoggia un cappello sul letto entro l'anno muore il capofamiglia;
  • il ferro da cavallo allontana le streghe;
  • se ti cacca in testa un uccello ti porta fortuna;
  • vedere la sposa prima delle nozze porta sfortuna;
  • mai accendere la sigaretta con lo stesso fiammifero;
  • se ti regalano forbici fazzoletti o coltelli bisogna pagarli anche un centesimo perché portano lacrime e dolori;
  • il colore viola per i teatranti porta sfortuna in quanto ricorda la Quaresima quando gli artisti non potevano lavorare perchè venivano sospesi gli spettacoli;
  • il 17 porta sfortuna perché scrivendo in numeri romani XVII e spostando i caratteri si ottiene la parola VIXI che significa sono vissuto;
  • di Venere né di Marte non si arriva e non si parte questo è un detto un po' oscuro di cui non si capisce l'origine;
  • il ragno di sera porta bene, però porta sfortuna se lo si uccide;
  • non bisogna mettere il pane a tavola con la testa in giù perché il pane con la testa in giù era riservato al boia;
  • passare la scopa sui piedi porta male agli scapoli che non si potranno sposare;
Detti tipici vigevanesi sono:
  • SALTA LA CRUZ - salta la croce, per i vigevanesi è un segno di rispetto sulla croce di porfido a terra sul sagrato davanti al Duomo, che non deve essere calpestata. La foto di Antonio Campari su questa abitudine ha ricevuto il 1° premio del concorso fotografico “Piero Ugazio”. 
  • TAJA NON AL CANTON - non tagliare l'angolo significa non entrare in Piazza Ducale passando attraverso la prima colonna che c'è di fianco al Duomo o destra sinistra;
  • SANT ANTONI DAL BAMBIN GESU' FAM TROUVA' CUL CH'O' PERDU' -Sant'Antonio del bambin Gesù fammi trovare quello che ho perduto, è un detto che si invoca per ritrovare una cosa che non si trova più in casa:
  • il primo giorno dell'anno bisogna incontrare per primo un uomo perché se si vede una donna come prima persona dell'anno porta sfortuna;
  • vedere un prete in bicicletta porta sfortuna.
Relatore:  Carlo Respighi
Ha conseguito il diploma di ragioniere nel 1960 presso l'Istituto Casale. Nel settembre 1960 è entrato a far parte del personale della Banca Popolare di Abbiategrasso dove ha svolto tutta la sua carriera, terminata nel settembre 1996 con la qualifica di direttore generale. Per quattro anni ha poi collaborato con la Banca Agricola Mantovana come coordinatore delle banche e partecipate del gruppo. Ha coperto diverse posizioni in aziende appartenenti al sistema delle banche popolari e partecipate dalle due banche presso le quali ha lavorato. E' stato iscritto all'albo dei promotori finanziari.
Ha preso attivamente parte ad associazioni tecnico-professionali legate alla sua attività.
Nel 1992 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere dell'ordine al merito della Repubblica, e successivamente anche di quella di Ufficiale dello stesso ordine.
Attualmente è presidente onorario della Società Storica Vigevanese, presidente di TAVOLA - Centro studi sulle tradizioni alimentari locali, presidente del Collegio dei revisori dell'Accademia dei cavalieri di San Giorgio e membro del Rotary club Vigevano Mortara.
Da quest'anno è anche docente della Unitre-Vigevano, dove tiene un corso sulle tradizioni vigevanesi.


Giovedì 25 febbraio - ore 16 e 21,15 - Cinema Odeon
Via dalla pazza folla , regia di T. Vinterberg  

Venerdì 26 febbraio - ore 21 - Biblioteca civica/sala Franzoso
Attenti al gioco. In gioco contro l'azzardo: aspetti psicologici e sociali del fenomeno, a cura di Caritas, Libera e altre associazioni 

Venerdì 26 febbraio 2016_02_26 - ore 21
Teatro Odeon Sala della Comunità
H.P. Lovecraft
Un omaggio artistico ispirato all'opera dell'autore americano, a cura di ControLuce/Greenwood/Up Art Lab - Sabato 27 febbraio - ore 11,30 - Libreria Le notti bianche - Brunch d'Autore con Loredana Limone, presentazione del libro Un terremoto a Borgo propizio (Salani ed.) 

Sabato 27 e Domenica 28 febbraio - ore 15,30 - Musei civici del castello
Visite guidate gratuite per famiglie e laboratorio sul Ritratto per tutti i bambini

Mercoledì 2 marzo - Auditorium s.Dionigi - ore 21
Tavola rotonda: Cyberbulli? No, grazie, a cura di Assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Vigevano

Mese di Marzo 2016
Androne di Palazzo Crespi - Per Di-mostra l'artista che é in te: Lina Moretti presenta i suoi acquerelli

Gestione dell'ansia: un Corso gratuito in Biblioteca civica dal 7 marzo - 4 appuntamenti, il lunedì, ore 17,30/19 - a cura del Gruppo auto-mutuo-aiuto disturbi d'ansia per Vigevano - prenotazioni al n. 348 2436237 

"Gioca e vinci con i nomi delle antiche vie di Vigevano" - Concorso a premi - aperto a tutti: singoli e classi - in Archivio storico v.Merula 40 - si può partecipare fino al 16 maggio - con contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano - info: archiviostorico@comune.vigevano.pv.it e tel.0381 692303

2016_03_30 DON GINO RIGOLDI al Piccolo Teatro Studio Melato

Mercoledì 30 Marzo 2016, Ore 20.30
Piccolo Teatro Studio Melato
Via Rivoli, 6 - MM2Lanza
DON GINO RIGOLDI E I VOLONTARI BIR
IL 30 MARZO 2016AL PICCOLO TEATRO STUDIO MELATO
MARIO POPPINS
Storia di un ciliegio che voleva diventare attore
Tutti conosciamo Mary Poppins, la baby-sitter che plana con un ombrello nero sulla casa dei bimbi di cui si prenderà cura.
Mario Poppins usa invece un ombrello multicolore per raccontare la storia di una generazione attraverso la diretta esperienza di Giacomo Occhi, un giovane attore professionista che per campare è costretto a guadagnarsi da vivere come baby-sitter.
“Mario Poppins” fa molto ridere ma fa anche molto riflettere … la vita di un giovane per il quale il talento non basta ma che non si arrende.
Puoi prenotare il tuo posto e il posto delle persone che verranno insieme a te inviando una mail a: eventi@bironlus.eu

2016_03_24 Appuntamenti culturali a Vigevano

- Giovedì 24 marzo - ore 16 e 21,15 - Cinema Odeon - La legge del mercato regia di S.Brizé

- Giovedi' 24 marzo - ore 17 - Biblioteca ragazzi - laboratorio Riciclò di Pasqua, bambini dai 4 anni accompagnati, gratuito su prenotazione, con merenda - tel. 0381/690754

- da Giovedì 24 a Lunedì 28 marzo - Auditorium s.Dionigi - Mostra della Via Crucis del M.° Marco Viggi e apertura per visite al Compianto sul Cristo morto

- Sabato 26 marzo - ore 11 - Libreria Le notti bianche - Brunch d'autore con Gabriele di Franza, presentazione di Il grande animale (Nottetempo ed.), introduce Alcide Pierantozzi

Lunedì 28 marzo 2016_03_28 - ore 17

Auditorium s.Dionigi
 Appuntamenti musicali della Fondazione di Piacenza e Vigevano
 Duo Valiulina-Netzer

musiche di  De Falla, Massenet, Renié, Sostakovic, Prokofiev, Saint-Saens

- Mercoledì 30 marzo - ore 21 - Spazio Scotellaro, v.Cesarea 49 - Manteniamoci attivi: l'importanza dell'allenamento cognitivo, relatrici Federica Del Signore e Paola Tagliani, a cura del Centro di Psicoterapia

- ORARIO ESTIVO MUSEI CIVICI dal 27 marzo
Dal martedì al venerdì 14-17,30 - Sabato, Domenica e festivi continuato 10-18
Lunedì 28 marzo, giorno di Pasquetta, i Musei saranno aperti con orario festivo 10-18
Domenica 27 e Lunedì 28 marzo, alle ore 16.00, si terranno visite guidate gratuite alle collezioni
Dal 27 marzo sarà aperto il Museo dell’Imprenditoria a Palazzo Merula la Domenica ore 15-18

- CHIUSURE PASQUALI ISTITUTI
Biblioteca Mastronardi - chiusura venerdì 25/3/16 pomeriggio e sera e sabato 26/3/16
Biblioteca Cordone - chiusura venerdì 25 e sabato 26/3/16
Istituto Costa - chiusura dal 24 al 29/3/16

- ANTEPRIMA: Sabato 16 aprile festa per il 50° compleanno della biblioteca: un ricco programma attende tutti i lettori e gli amici - info su: www.comune.vigevano.pv.it - mail:mastronardi@comune.vigevano.pv.it - tel.038170149
Cercate la vs. vecchia tessera: la più "antica" sarà premiata

2016_04_02 Recital pianistico di Antonio Tarallo a Palazzo Roncalli

 
Sabato 2 Aprile 2016, ore 21.00

Palazzo Roncalli, Via del Popolo 17, Vigevano (PV)

FANTASIA DI PRIMAVERA

Recital pianistico di Antonio Tarallo

In programma musiche di W. A. Mozart, J. Brahms, R. De Grandis.

INGRESSO LIBERO

Dato il numero limitato di posti è raccomandata la prenotazione
Tel/Fax: 0381 73967
In collaborazione con: Diapason Consortium

Antonio Tarallo, pianoforte
Si è diplomato nel 1987 presso l’Istituto “A. Peri” di Reggio Emilia, nella classe del Maestro Ennio Pastorino ed ha affiancato agli studi pianistici lo studio del clavicembalo. Ha seguito i seminari sulla prassi esecutiva barocca (pianoforte e clavicembalo) tenuti da Emilia Fadini e i corsi di perfezionamento tenuti da maestro Vincenzo Balzani sotto la cui guida si è perfezionato. Nel 2010 ha conseguito il diploma accademico di secondo livello presso l’Istituto Musicale Pareggiato Franco Vittadini di Pavia. 
Ha tenuto concerti in Italia ed all’estero nelle stagioni di importanti associazioni musicali, tra le quali: Amici della Musica di Arezzo, Società dei Concerti e Serate Musicali di Milano, Società del Gonfalone di Roma. Si è esibito in prestigiose sale e teatri quali il Manzoni, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il R. Valli di Reggio Emilia, il Teatro Accademico del Bibiena di Mantova, il Teatro Marrucino di Chieti, la Sala Filarmonica di Trento. 
Ha tenuto concerti in Svizzera, Francia ed Austria; nel 1991 e nel 1992 si è esibito come solista con l’ORCHESTRA FILARMONICA DI STATO DELLA ROMANIA a Bacau (Romania) ed a Milano, in Conservatorio sotto la direzione di Ovidiu Balan. 
É stato premiato in numerosi concorsi tra i quali l’INTERNAZIONALE DI ROMA, il Camillo Togni, Città di Albenga, Gargano. Dal 2004 ha formato un duo pianistico a due pianoforti con il pianista Fabio Grasso: in questa formazione ha registrato una trascrizione del trittico da Petrouckha di Igor Strawinsky nella trascrizione di Fabio Grasso (video sul canale youtube RosenfingerWebcast). 
Ha collaborato con il LABORATORIO TEATRALE di Cantù eseguendo le Variazioni su un tema di Diabelli op. 120 di Beethoven nell’ambito di una produzione di Milan Kundera. 
Ha inciso un CD mozartiano con l’Orchestra del Gonfalone di Roma diretta da F. Vizioli, un cd dedicato alle opere pianistiche di Joseph Robbone con Fabio Grasso edito da Rosenfinger e un doppio CD con i Preludi per pianoforte di Renato De Grandis edito nel 2013 dalla Wergo. 
Dal 1996 è collaboratore pianistico del CONCORSO INTERNAZIONALE PER PIANOFORTE ED ORCHESTRA “CITTÀ DI CANTÙ” ed è stato membro della giuria sotto la presidenza di Sergio Perticaroli, Hubert Stuppner, Marcello Abbado, Boris Petrushansky. 
Ha inaugurato la stagione 2001/2002 della SOCIETÀ DEI CONCERTI di Milano partecipando all’esecuzione integrale dei concerti di J. S. BACH presso la Sala Verdi del Conservatorio (Orchestra Sammartini diretta a Francesco Borali). 
Già docente di Cultura Musicale Generale presso il conservatorio U. Giordano di Foggia e vincitore del concorso a cattedre per l’insegnamento di pianoforte nei conservatori statali, è docente di pianoforte presso il CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA “G. NICOLINI”, di Piacenza. Dal 2004 al 2014 è docente in corsi di perfezionamento, con sede a Varallo Sesia e sotto l’egida dell’Associazione ValsesiaMusica, rivolti ai giovani studenti di pianoforte. 
Dal 2015 è docente per i corsi di perfezionamento dell’Associazione Pianofriends a Lovere presso l’Accademia Tadini. Dal 2006 è maestro collaboratore del coro del Collegio Ghislieri di Pavia. 
Nel 2015 ha collaborato con l’Ensemble Nuove Musiche di Savona (WWW.ENSEMBLENUOVEMUSICHE.EU) nella realizzazione di Carmina Burana di Carl Orff. 
[ fonte ]

2015_09_18 TEATROLIBERO20152016 calendario aggiornato completo

TEATRO LIBERO Milano
STAGIONE 2015-2016
Dal 21 settembre 2015 al 16 luglio 2016
direzione artistica Corrado d'Elia e Corrado Accordino
TEATRO LIBERO - via Savona, 10 - 20144 - MILANO
tel. biglietteria 02-8323126



Venerdì 18 Settembre 2015_09_18
Eventi speciali fuori abbonamento
18, 19 e 20 settembre 2015
V.O.C.I.
SETTE PAIA DI SCARPE DA DONNA
di e con Valeria Ducato
regia Valerio Scheggia e Valeria Ducato 

Lunedì 21 Settembre 2015_09_21
Dal 21 al 30 settembre 2015
Teatro Libero
liberamente ispirato agli scritti e alle testimonianze di Giorgio Strehler
progetto e regia Corrado d'Elia

Giovedì 01 Ottobre 2015_10_01
Dall'1 all'8 ottobre 2015
Giorni Dispari Teatro
HAPPY BIRTHDAY, MR. PRESIDENT!
drammaturgia e regia Serena Nardi
con Sarah Collu e Serena Nardi

Venerdì 09 Ottobre 2015_10_09
Dal 9 al 14 ottobre 2015
CHRONOS3
BEST OF
di Haresh Sharma
regia Tatiana Olear
con Elena Ferrari

Giovedì 15 Ottobre 2015_10_15
15 e 16 ottobre 2015
Eccentrici Dadarò
BLIND DATE PER CLAUDIO ABBADO
incontro spettacolo ideato, scritto e raccontato da Andrea Pedrinelli
regia Rossella Rapisarda

Sabato 17 Ottobre 2015_10_17
Rassegna PALCO OFF
AUTORI, ATTORI, STORIE DI SICILIA
a cura dell'Associazione La Memoria del Teatro
Ogni spettacolo sarà preceduto dalla degustazione di vini e specilità siciliane e dalla proiezione di contributi video di liberi pensieri e seguito da un incontro con il cast.
17 ottobre 2015 - ore 21.00
18 ottobre 2015 - ore 16.00 e ore 21.00
MUTU
di e con Aldo Rapè
e con Gaspare Balsamo
regia Lauro Versari

Lunedì 19 Ottobre 2015_10_19
Dal 19 al 25 ottobre 2015
Oltreconfine/Accademia del Comico
256 SECONDI, PIOVONO BOMBE
scritto e diretto da Cesare Gallarini
con Cesare Gallarini, Lorena Marconi e Claudio Zucca

Lunedì 26 Ottobre 2015_10_26
Dal 26 ottobre al 2 novembre 2015
Fenice dei Rifiuti
PIU' DEI SANTI, MENO DEI MORTI – LA NOTTE IN CUI PASOLINI
drammaturgia e regia Alessandro Veronese
con Laura Angelone, Federica D'Angelo, Christian Gallucci, Michela Giudici, Vanessa Korn, Susanna Miotto, Alessandro Prioletti, Alessandro Veronese

Martedì 03 Novembre 2015_11_03
Dal 3 al 9 novembre 2015
Eccentrici Dadarò
SENZA FILTRO – UNO SPETTACOLO PER ALDA MERINI
di Fabrizio Visconti e Rossella Rapisarda
regia Fabrizio Visconti
con Rossella Rapisarda
musiche dal vivo Marco Pagani

Martedì 10 Novembre 2015_11_10
Dal 10 al 16 novembre 2015
Teatro Invito
IN CAPO AL MONDO – IN VIAGGIO CON WALTER BONATTI
di Luca Radaelli e Federico Bario
regia Luca Radaelli
con Luca Radaelli e Maurizio Aliffi alla chitarra

Martedì 17 Novembre 2015_11_17
Dal 17 al 21 novembre 2015
ariaTeatro
MY ROMANTIC HISTORY
di D. C. Jackson
regia Chiara Benedetti
con Giuseppe Amato, Denis Fontanari, Alice Melloni, Paola Mitri

Domenica 22 Novembre 2015_11_22
Rassegna PALCO OFF
AUTORI, ATTORI, STORIE DI SICILIA
a cura dell'Associazione La Memoria del Teatro
Ogni spettacolo sarà preceduto dalla degustazione di vini e specilità siciliane e dalla proiezione di contributi video di liberi pensieri e seguito da un incontro con il cast. 
22 novembre 2015 - ore 16.00 e ore 21.00
23 novembre 2015 - ore 21.00
NIUIÒRC NIUIÒRC
di e con Francesco Foti

Martedì 24 Novembre 2015_11_24
Dal 24 al 29 novembre 2015
Progetto Teatro
LA VITA ACCANTO
da un romanzo di Mariapia Veladiano
adattamento teatrale Maura Del Serra
regia Cristina Pezzoli
con Monica Menchi
(vincitrice del Grand Prix del Teatro 2015 per la sua interpretazione in questo spettacolo)

Martedì 01 Dicembre 2015_12_01
Dall’1 al 14 dicembre 2015
Teatro Libero
di Brian Nelson
progetto e regia Corrado d'Elia
con Alessandro Castellucci e Désirée Giorgietti

Mercoledì 16 Dicembre 2015_12_16
Dal 16 al 21 dicembre 2015
N.O.S.
con Sarah Biacchi
arrangiamenti e pianoforte Ivano Guagnelli

Martedì 22 Dicembre 2015_12_22
Eventi speciali fuori abbonamento
22 e 23 dicembre 2015
Compagnia Zerodue [visioni alterate]
BARBABLU'[kyrie eleison]
da Dea Loher
regia Marcello Catalano e Andrea Finizio
con Giovanni Carretti, Eliana Bertazzoni, Francesca Mattioli, 
Alessia Niniano, Chiara Rossi, Riccardo Scarafiocca, Laura Tronconi
e per la prima volta sulla scena Alice De André

Sabato 26 Dicembre 2015_12_26
Rassegna PALCO OFF
AUTORI, ATTORI, STORIE DI SICILIA
a cura dell'Associazione La Memoria del Teatro
Ogni spettacolo sarà preceduto dalla degustazione di vini e specilità siciliane e dalla proiezione di contributi video di liberi pensieri e seguito da un incontro con il cast. 
26 e 28 dicembre 2015 - ore 21.00
27 dicembre 2015 - ore 16.00
“LA MIA STORIA CON DON PINO PUGLISI UCCISO DALLA MAFIA”
di e con Christian Di Domenico

Martedì 29 Dicembre 2015_12_29
Dal 29 al 31 dicembre 2015
Skené Company Milano
di Philippe Claudel
diretto ed interpretato da Michele Bottini e Claudia Negrin

Lunedì 04 Gennaio 2016_01_04
Dal 4 al 10 gennaio 2016
PianoInBilico/Teatri Della Plebe e Fondazione Egri-Bianco danza
da Henry James
adattamento e regia Antonio Mingarelli
con Silvia Giulia Mendola

Lunedì 11 Gennaio 2016_01_11
Dall’11 al 15 gennaio 2016
Fenice dei Rifiuti
da William Shakespeare
regia Alessandro Veronese

Sabato 16 Gennaio 2016_01_16
Rassegna PALCO OFF
AUTORI, ATTORI, STORIE DI SICILIA
a cura dell'Associazione La Memoria del Teatro
Ogni spettacolo sarà preceduto dalla degustazione di vini e specialità siciliane e dalla proiezione di contributi video di liberi pensieri e seguito da un incontro con il cast. 
Sabato 16 gennaio 2016 - ore 21.00
Domenica 17 gennaio 2016 - ore 16.00 e ore 21.00
di e con Luana Rondinelli
e con Melania Genna

Lunedì 18 Gennaio 2016_01_18
Dal 18 al 24 gennaio 2016
Scuola Teatri Possibili

Lunedì 25 Gennaio 2016_01_25
Dal 25 al 31 gennaio 2016
CHRONOS3
drammaturgia Tobia Rossi
liberamente ispirato a Testastorta di Nava Semel
regia Manuel Rena
con Alessandro Lussiana e Valeria Perdonò

Martedì 02 Febbraio 2016_02_02
Dal 2 al 14 febbraio 2016
La Danza Immobile
COSÍ TANTA BELLEZZA
regia Corrado Accordino

Martedì 16 Febbraio 2016_02_16
Dal 16 al 29 febbraio 2016
Skené Company Milano
di Carlo Goldoni
regia Claudia Negrin

Martedì 01 Marzo 2016_03_01
Dall’1 al 7 marzo 2016
Teatro Invito
da William Shakespeare
adattamento, traduzione e regia Luca Radaelli
con Luca Radaelli e Maurizio Aliffi alla chitarra

Martedì 08 Marzo 2016_03_08
Dall’8 al 14 marzo 2016
Arditodesìo
di Andrea Brunello
regia Andrea Brunello e Michela Marelli
con Andrea Brunello e Enrico Merlin
Progetto Jet Propulsion Theatre - in collaborazione con il Laboratorio di Comunicazione delle Scienze Fisiche del Dipartimento di Fisica dell'Università degli Studi di Trento


Venerdì 18 Marzo 2016_03_18
Rassegna PALCO OFF
AUTORI, ATTORI, STORIE DI SICILIA
a cura dell'Associazione La Memoria del Teatro
Ogni spettacolo sarà preceduto dalla degustazione di vini e specilità siciliane e dalla proiezione di contributi video di liberi pensieri e seguito da un incontro con il cast. 
18 e 19 marzo 2016 - ore 21.00
20 marzo 2016 - ore 16.00
UNA NOTTE INSONNE IN CASA SHAKESPEARE
di e con Francesca Vitale
e con Francesco Foti
regia Alberto Nicola Orofino

Lunedì 21 Marzo 2016_03_21
Dal 21 al 26 marzo 2016
Effetto Morgana
drammaturgia e regia di Fabio Banfo
con Monica Faggiani, Debora Mancini e Chiara Anicito

Mercoledì 30 Marzo 2016_03_30
Dal 30 marzo al 10 aprile 2016
La Danza Immobile/Teatro Binario7
regia Corrado Accordino
con Alessandro Betti e Alfredo Colina

Lunedì 11 Aprile 2016_04_11
Dall'11 al 17 aprile 2016
Teatro dei Borgia
GL'INNAMORATI
da Carlo Goldoni
drammaturgia Fabrizio Sinisi
regia Gianpiero Borgia
con Elena Cotugno e Gianpiero Borgia

Martedì 19 Aprile 2016_04_19
Dal 19 aprile al 2 maggio 2016
Teatro Libero
IL CALAPRANZI
di Harold Pinter
progetto e regia Corrado d’Elia
con Alessandro Castellucci

Martedì 03 Maggio 2016_05_03
Dal 3 al 9 maggio 2016
Circolo Bergman
ISTRUZIONI PER L'USO DEL TERZO MILLENNIO
una creazione collettiva
di e con Sarah Chiarcos, Paolo Giorgio, Marcello Gori

Martedì 10 Maggio 2016_05_10
Dal 10 al 20 maggio 2016
Arditodesìo
PALE BLUE DOT
di e con Andrea Brunello
regia Christian Di Domenico
Progetto Jet Propulsion Theatre - in collaborazione con il Laboratorio di Comunicazione delle Scienze Fisiche dell'Università degli Studi di Trento, Università di Bordeaux, e con il supporto di IdEx Bordeaux e i centri di ricerca IRSTEA e Labex COTE (Università di Bordeaux), Fondazione Bruno Kessler

Sabato 21 Maggio 2016_05_21
Rassegna PALCO OFF
AUTORI, ATTORI, STORIE DI SICILIA
a cura dell'Associazione La Memoria del Teatro
Ogni spettacolo sarà preceduto dalla degustazione di vini e specilità siciliane e dalla proiezione di contributi video di liberi pensieri e seguito da un incontro con il cast. 
21 e 23 maggio 2016 - ore 21.00
22 maggio 2016 - ore 16.00
VIRGINEDDA ADDURATA
di Giuseppina Torregrossa
regia Alberto Nicola Orofino
con Egle Doria e Francesca Vitale

Venerdì 27 Maggio 2016_05_27
Dal 27 al 30 maggio 2016
Collettivo Singhiozzo
MADAME CYCLETTE
soggetto e regia Patrizio Belloli
con Elena Cleonice Fecit, Paui Galli, Andrea Tibaldi e Matteo Barbè

Martedì 31 Maggio 2016_05_31
Dal 31 maggio al 7 giugno 2016
Fenice dei Rifiuti
NASCONDIGLI
scritto, diretto ed interpretato da Michela Giudici e Alessandro Veronese

Mercoledì 08 Giugno 2016_06_08
Dall'8 al 14 giugno 2016
Veranda Rabbit
TEMPORANEAMENTE TUA
di e con Greta Zamparini
regia Greta Zamparini e Federica Bognetti

Mercoledì 15 Giugno 2016_06_15
Dal 15 al 26 giugno 2016
Scuola Teatri Possibili
AS-SAGGI 2016

Venerdì 01 Luglio 2016_07_01
Dall’1 al 16 luglio 2016
Teatro Libero
ILIADE
da Omero
progetto e regia Corrado d'Elia

TEATRO LIBERO
direzione artistica Corrado d'Elia e Corrado Accordino
via Savona, 10 - 20144 - MILANO


2016_03_30 Non uno ma addirittura Due Cyrano al Teatro Libero


TEATRO LIBERO Milano
Dal 30 marzo al 10 aprile 2016
Teatro Libero Via Savona, 10 – Milano
I DUE CYRANO
scritto e diretto da Corrado Accordino
con Alessandro Betti e Alfredo Colina
scene e costumi Maria Chiara Vitali
assistente alla regia Valentina Paiano
produzione La Danza Immobile/Teatro Binario 7
spettacolo sostenuto nell’ambito del progetto Next 2015
Dopo aver convinto la giuria di Next 2015 | Laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo lombardo, che ha deciso di sostenere il progetto, I due Cyrano, nuova produzione de La Danza Immobile/Teatro Binario 7, debutta in prima nazionale sul palco del Teatro Libero di Milano mercoledì 30 marzo alle ore 21.00. 
In scena gli attori Alessandro Betti e Alfredo Colina, insieme per la prima volta sotto la guida di Corrado Accordino, che ne cura la regia.
I due protagonisti, che hanno già diviso il palcoscenico negli spettacoli Maionese, Jena Ridens e Finché c’è morte c’è speranza e hanno partecipato a programmi comici e film sul piccolo e grande schermo, si destreggiano in un gioco esilarante e crudele che porta ad una più ampia riflessione sull’attuale condizione degli attori. 

LO SPETTACOLO
"Voi ridete perché sono diverso, io rido perché siete tutti uguali".
Hanno aperto le selezioni per il casting di Cyrano. Hanno provinato tutti (o quasi). Mancano due attori. Uno dei due arriva prima dell'altro. È nell'anticamera e aspetta di essere chiamato. È ansioso, come ad ogni provino, e pensa di non farcela, come ad ogni provino. Quando arriva l'altro candidato, il primo vuole toglierlo di mezzo fingendo di essere lui stesso il direttore del casting. 
Tra i due nasce un gioco esilarante e crudele che li porta a tirare fuori la parte peggiore di sé, almeno in un primo momento. In palio c'è il ruolo più importante della loro vita: entrambi vogliono quella parte, ma entrambi sanno di essere inadatti. 
Il tempo scorre, nessuno li chiama ma loro aspettano e l'anticamera in cui si stanno conoscendo diviene la metafora della condizione dell'attore condannato ad aspettare, a sentirsi impreparato e non all'altezza, a dover arrivare prima dell'altro per essere scelto.
Ma la situazione si complica un po’. Uno dei due attori, dopo aver incontrato il regista e aver fatto il provino, torna con il volto e la camicia macchiata di sangue. Non si sa bene cosa sia successo nell’altra stanza, certamente qualcosa di irrimediabile. I due si ritrovano quindi a dover gestire una situazione paradossale. Il cadavere, o il presunto tale, li mette davanti a delle scelte difficili. Complici involontari di una black comedy che non ha vie d’uscita. 

ALESSANDRO BETTI
Ha cominciato a fare l'attore a 16 anni insieme a una Compagnia amatoriale di nome Saccarina, riproponendo vecchi sketch di Totò e pezzi più originali. Ha frequentato per due anni Quellidigrock, una scuola fondata da Maurizio Nichetti, dove ha seguito corsi di recitazione, mimo e danza. Durante la sua carriera ha interpretato molti ruoli, dal comico al drammatico. Nel 1998 ha ricevuto il Premio della critica al concorso nazionale "Ugo Tognazzi" quando faceva parte del duo i Ragni. Nel 2002/2003 ha condotto, insieme a Davide Paniate, una trasmissione in diretta su Radio Kiss Kiss. Dal 7 ottobre 2007 a gennaio 2008 ha condotto, assieme a Davide Paniate e Andrea Santonastaso, il morning show di Discoradio. La sua prima apparizione significativa in televisione è avvenuta nel 2006, a Saturday Night Live, dove faceva parte del cast fisso. Nel 2007 è protagonista, insieme ad Ale e Franz, in Buona la prima, sit-show di Italia 1, basato totalmente sull’improvvisazione, dove interpreta Sandro, l'amico imprevedibile, unico riconfermato del cast fisso per la seconda edizione del 2008 ed, insieme a Katia Follesa, anche nel 2009. Sempre nel 2007 ha collaborato con i due comici nel film Mi fido di te, nel ruolo di un automobilista truffato. Nel 2014 è nel cast di Zelig dove interpreta Sdrumo, rapper dalle dubbie abilità.

ALFREDO COLINA
È nato a Monza nel 1962. Dopo la maturità scientifica frequenta architettura. Si diploma alla scuola di teatro QuellidiGrock e frequenta il Centro Teatro Attivo sotto la guida di Paola Galassi, regista di Aldo, Giovanni e Giacomo, Bisio, Ale e Franz. Nel 1988 fonda la compagnia Burro Fuso. Partecipa a numerosi spettacoli, tra cui Maionese, Arimortis, Datemi un dottore, Non confondiamo le lacrime, La strana coppia, Ci mancava anche questa, Il caso Zelinotti. Nel cinema ha partecipato nel 2003 a Le barzellette di Carlo Vanzina, con I Fichi d'India, e nel 2008 a Il cosmo sul comò di Aldo, Giovanni e Giacomo. Per il cabaret ha scritto, nel 2004, Finché morte non ci separi, ospite su Italia 1. Come cabarettista si è esibito in vari spettacoli in locali storici, come il CaffèTeatro di Samarate e il leggendario Zelig. Per la tv nel 2003 è stato ospite fisso di Tisana bum bum su Rai 2. Nel 2005 partecipa a Buldozer con Enrico Bertolino, nel 2005 figura nel cast di Un ciclone in famiglia con Massimo Boldi, nel 2006 si esibisce in Mai dire lunedì con Forest e la Gialappa's, quindi a Love Bugs con Fabio De Luigi ed Elisabetta Canalis. Nel 2008 e 2009 è ospite fisso di Mai dire martedì. Attualmente è co-direttore de La Scuola delle Arti di Monza, assieme a Corrado Accordino, e ha lavorato con l’attrice Barbara Bertato nelle produzioni firmate rispettivamente da Corrado Accordino e Paola Galassi Mia moglie parla strano e eLEVATI e LAVATI.

BIGLIETTERIA
PREZZI BIGLIETTI
Intero € 21,00
Ridotto under26 e over60 € 15,00
Studenti universitari con tesserino € 10,00
Prevendita € 1,50
Allievi Teatri Possibili con TPCard € 10,00
(prime rappresentazioni € 3,00)

ORARIO SPETTACOLI
Da lunedì a sabato ore 21.00
Domenica ore 16.00

ORARI BIGLIETTERIA
Da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Nei giorni di spettacolo:
Da lunedì a venerdì fino alle 21.30
Sabato dalle 19.00 alle 21.30
Domenica dalle 14.00 alle 16.30
CONTATTI 02 8323126 biglietteria@teatrolibero.it
ACQUISTI ONLINE www.teatrolibero.it

2016_03_23 Via Crucis a Novara

Mercoledì 23 marzo 2016 - ore 21,00
Novara, Chiesa di Sant’Eufemia
Franz Liszt
Via Crucis
Esegue: Coro Polifonico S. Cecilia di Galliate.
Dirige: Elena Borzoni.
Video: proiezione di immagini d’arte sacra in Diocesi di don Tino Temporelli.
Testi: poesie da "Poema della Croce" di Alda Merini, interpretate da Antonio Costa Barbè.
A cura di: Coro polifonico S. Cecilia, Galliate

2016_04_05 Rassegna sulla misericordia all'Odeon - Vigevano

Cinema Teatro ODEON
VIGEVANO VIA MONS. BERRUTI, 2
Lo sguardo Aperto
Rassegna sulla misericordia

Martedì 05 Aprile 2016_04_05 
ore 16,00 - 21,15
«Chiamatemi Francesco»
Temi: Papa, vocazione, rapporto fede e vita,
Argentina, dittatura, povertà, storia.
Ore 20,30 Introduzione

Martedì 12 Aprile 2016_04_12 
ore 16,00 - 21,15
«Fuocoammare»,
Temi: Lampedusa, immigrati, isola, crescita,
adolescenza, mare, dolore, morte, vita.
Ore 20,30 Introduzione Don Massimo Mapelli

Martedì 19 Aprile 2016_04_19 
ore 16,00 - 21,15
«Ritorno alla vita»
Temi: dolore, elaborazione del lutto, colpa,
perdono, famiglia, speranza, emozioni.
Ore 20,30 Introduzione Don Alberto Fassoli

Martedì 26 Aprile 2016_04_26 
ore 16,00 - 21,15
«Marie Heurtin - dal buio alla luce»
Temi: malattia, disabilità, vocazione, cura,
amicizia, famiglia, morte, amore.
Ore 20,30 Introduzione di Suor Antonella Manzin

Ingresso unico € 6,00
Abbonamento 10 ingressi € 45,00
(l’abbonamento è valido per tutta la stagione 2016 e non è personale. Può essere utilizzato anche per più ingressi a singolo spettacolo)
Associati Barriera e tesserati NOI (associazione oratori e circoli) € 4,50
Per info - odeon@labarriera.it oppure 0381-692336 - 3481269711— SITOWEB: www.labarriera.it

«Lo sguardo aperto»: 4 film sulla misericordia
Anche la Barriera sta supportando la straordinaria possibilità offerta da Papa Francesco al mondo con l'indizione dell'Anno santo, promuovendo il binomio cinema e misericordia. 
Attraverso le proposte che verranno offerte con i diversi linguaggi che da sempre sono al centro del palcoscenico e dello schermo, vogliamo essere sostegno vivo per il cammino delle comunità nella scoperta del volto della misericordia.
Da sempre la nostra programmazione si basa su produzioni cinematografiche di qualità. Il volume pubblicato a gennaio dal Centro Ambrosiano, dal titolo “Lo sguardo aperto – 10 film sulla misericordia”, coordinato da Arianna Prevedello e don Gianluca Bernardini, ci ha guidati nelle scelte. 
Consultandolo abbiamo appreso che diversi titoli proposti erano da noi già stati programmati e abbiamo valutato insieme ai nostri curatori della programmazione altre proposte anche queste coerenti con il tema del Giubileo.
Ogni film qui proposto è corredato da una scheda capace di suscitare riflessioni estetiche e pastorali. A realizzarle sono stati autori impegnati nell’animazione cinematografica: queste schede costituiranno un apparato critico capace di offrire delle domande da condividere con il pubblico in sala, allo scopo di allargare il più possibile il senso di comunità attorno al tema giubilare. 
Al centro dei film i diversi ambiti della vita: familiare, sociale e professionale oltre a quello religioso. Questi campi esistenziali narrati dal cinema d'autore saranno esplorati attraverso la categoria della misericordia avendo particolare attenzione al tema della disabilità e della povertà, dell’affettività e della vocazione, dell’accoglienza. 

Martedì 5 aprile 2016 – 2 proiezioni: ore 16,00 - 21,15
Alle ore 20,30 introduzione.
«Chiamatemi Francesco»
il Papa dalla vita in Argentina fino al giorno della sua elezione
Durata: 94 minuti. 
Regia : Daniele Luchetti.
Anno: 2015
Origine: Italia.
Genere: drammatico biografico
Sceneggiatura: Daniele Luchetti, Martín Salinas.
Fotografia: Claudio Collepiccolo, Ivan Casalgrandi
Attori: Rodrigo De La Serna - Jorge Bergoglio (1961-2005), Sergio Hernández - Jorge Bergoglio (2005-2013), Muriel Santa Ana - Alicia Oliveira,  José Ángel Egido - Velez,  Àlex Brendemühl - Franz Jalics, Mercedes Morán - Esther Ballestrino,  Pompeyo Audivert - Monsignor Angelelli, Paula Baldini - Gabriela, Claudio De Davide - Cardinale Tarcisio Bertone,  Andrès Gil - Padre Pedro.

Temi: Papa, vocazione, rapporto fede e vita, Argentina, dittatura, povertà, storia.

Trama: La vicenda umana e pastorale di Jorge Mario Bergoglio dalla sua gioventù fino all'elezione al soglio pontificio come Papa Francesco nel 2013, attraversando le sue esperienze di vita: professore di scuola superiore, giovane Padre Provinciale dei Gesuiti argentini durante gli anni bui della dittatura militare, Arcivescovo di Buenos Aires durante la drammatica crisi economica che ha colpito l'Argentina negli ultimi decenni.

Critica: Quello che oggi è papa Francesco lo si può comprendere guardando quello che è stato il suo passato. Non c’è dubbio per Daniele Luchetti che ha messo in scena la difficile impresa di raccontare la figura di Jorge Mario Bergoglio, dalla sua giovinezza fino al giorno della sua elezione a vescovo di Roma, il pontefice che forse fino a oggi raccoglie grande consenso non solo dalla gente, ma anche dalla maggior parte dei media. Un racconto sincero, che non ne fa certo un santo, ma nemmeno un eroe. Sicuramente un uomo di fede, profondo, capace di relazioni, ma anche preoccupato e, a volte, dubbioso, sebbene determinato nonché coraggioso nel suo ruolo. Quello prima, soprattutto, di Provinciale dei Gesuiti e rettore della facoltà di filosofia e teologia (1973-1981) nella sua terra argentina, negli anni in cui la dittatura e la «teologia della liberazione» hanno segnato radicalmente la storia di un popolo, e poi di vescovo ausiliare di Buenos Aires (1992-1997), accanto ai poveri e ai preti delle periferie. «Chiamatemi Francesco» ne fa dunque il ritratto di una persona credibile, più che del personaggio in sé. Ciò grazie a un cast di attori di tutto rispetto: come il giovane Bergoglio (il bravissimo Rodrigo De la Serna) e l’anziano cardinale (Sergio Hernández) giunto a Roma ormai in età da pensione (bellissima l’apertura del film) prima del Conclave. È questo il valore aggiunto di un’opera che ha rischiato grosso, essendo ancora oggi papa Francesco in vita. Senza chiedere nulla alle istituzioni ecclesiastiche, il regista e il produttore Pietro Valsecchi sono andati alla ricerca di chi l’ha conosciuto in Argentina per cogliere quei tratti quotidiani (particolari significativi su cui la cinepresa si posa) che molti di noi riconosceranno: che vanno dalla sua semplicità alla povertà nella sua vita, dalla sicurezza di sé alla devozione particolare per la Madonna, dalla mitezza di carattere alla fermezza espressa nelle sue decisioni. Un lavoro ben fatto che se non porta alla fede sicuramente invita tutti a fidarsi (credere) in chi davvero «ci crede» e lo testimonia con tutto se stesso. E non è poco al giorno d’oggi. 
di Gianluca BERNARDINI

Martedì 12 aprile – ore 16,00 - 21,15
Alle ore 20,30 INTRODUZIONE DI DON MASSIMO MAPELLI
«Fuocoammare»
amaro spettacolo della vita a Lampedusa e di chi la perde nel Mediterraneo 
Durata: 107 minuti. 
Regia: Gianfranco Rosi.
Anno: 2016
Origine: Italia – Francia.
Genere: documentario
Sceneggiatura: Carla Cattani, Gianfranco Rosi
Fotografia: Gianfranco Rosi, Aldo Chessari -
Attori: Samuele Pucillo - Se stesso, Mattias Cucina - Se stesso, Samuele Caruana - Se stesso, Pietro Bartolo - Se stesso, Giuseppe Fragapane - Se stesso, Maria Signorello - Se stessa, Francesco Paterna - Se stesso, Francesco Mannino - Se stesso, Maria Costa - Se Stessa

Temi: Lampedusa, immigrati, isola, crescita, adolescenza, mare, dolore, morte, vita.

Trama: Gianfranco Rosi è andato a Lampedusa, nell'epicentro del clamore mediatico, per cercare, laddove sembrerebbe non esserci più, l'invisibile e le sue storie. Da questa immersione è nato il documentario che racconta la storia di Samuele che ha 12 anni, va a scuola, ama tirare con la fionda e andare a caccia. Gli piacciono i giochi di terra, anche se tutto intorno a lui parla del mare e di uomini, donne e bambini che cercano di attraversarlo per raggiungere la sua isola. Ma non è un'isola come le altre, è Lampedusa, approdo negli ultimi 20 anni di migliaia di migranti in cerca di libertà. Samuele e i lampedusani sono i testimoni a volte inconsapevoli, a volte muti, a volte partecipi, di una tra le più grandi tragedie umane dei nostri tempi.

ORSO D'ORO, PREMIO DELLA GIURIA ECUMENICA, AMNESTY INTERNATIONAL FILM PRIZE BERLINER, PREMIO DELLA GIURIA DEI LETTORI DEL "MORGENPOST" AL 66. FESTIVAL DI BERLINO (2016).

Critica: «Poveri cristiani», questo il commento di una donna anziana di Lampedusa (e la dice tutta) che ascolta la radio locale mentre dà notizia di una nuova strage di immigrati in mare. Sono, infatti, migliaia le vittime che negli ultimi vent’anni hanno perso la vita nel Mediterraneo alla ricerca di un sogno, di una speranza a cui aggrappare la loro esistenza. Un amaro spettacolo a cui Gianfranco Rosi (Leone d’oro a Venezia con «Sacro Gra» nel 2013) ha voluto assistere, stabilendosi sull’isola per oltre un anno, al fine di restituircelo attraverso la storia di Samuele. Un sereno microcosmo fatto di genuinità e semplicità, in cui il dodicenne, circondato dall’affetto del padre pescatore e della nonna, vive quasi in maniera inconsapevole del dolore che gli gira attorno. Proprio attraverso questo «felice» parallelismo si gioca «Fuocoammare», fresco d’Orso d’oro all’ultimo Festival di Berlino. Senza giudizio e senza voyeurismo il film ha il potere di documentare ciò che accade dentro un paesaggio di una rara bellezza e dietro le ombre nascoste di una società che fa finta (o non vuole) di non vedere. Un po’ come «l’occhio pigro» del ragazzo che, dopo l’esame oculistico, è costretto a bendare per poter esercitare l’altro e mettere ben a fuoco il mondo circostante. Perché così capita, purtroppo spesso, a noi spettatori attoniti che, seduti in sala (o davanti alla tv), mentre guardiamo lo schermo, sebbene ci domandiamo come è possibile fermare, non riusciamo a cogliere del tutto questo irragionevole dolore. Eppure è la stessa umanità che ci accomuna: ci sono persone, volti, storie simile a noi. Ci sono bimbi, donne incinte, giovani simili ai nostri e a quelli di Samuele che seppure vive «in mezzo al mare» ancora non riesce a sopportarne i moti ondosi. Rosi ci riporta così, ancora una volta, non solo davanti, ma dentro la cruda realtà. Lo fa però con maestria; non ce la sbatte in faccia, ci lascia piuttosto la libertà di farci o meno coinvolgere (ma con che coraggio si può oggi rimanere freddi?) dalla verità dei fatti. Il suo è un cinema che ci interpella e chiama in causa la nostra coscienza, come del resto ci ricorda il medico in scena. Un premio, ancora una volta, meritato perché non ci scordiamo di chi ci chiede aiuto. 
di Gianluca BERNARDINI

DON MASSIMO MAPELLI

«LA CARITÀ ? UNA SFIDA E UN’AVVENTURA»
 Da un supermercato a Cesano Boscone per famiglie disagiate a comunità e  cooperative per minori non accompagnati.
Per don Massimo Mapelli il Vangelo è rispondere alle sfide del quotidiano.
 
Don Massimo Mapelli, 44 anni, originario di Merate (Lecco). 
Dentro un capannone, periferia di Rozzano. Tra cataste di legno e muletti che sfrecciano, un gruppo di operai molto giovani si dà da fare: piegati su un tavolaccio di legno, i tappi nelle orecchie, la sega elettrica che stride, riparano i bancali che poi rimpiazzeranno sul mercato. È il loro lavoro, e lì in mezzo c’è il Vangelo. A qualche chilometro di distanza, nello scantinato di un palazzo di Cesano Boscone, otto volontari battono i prezzi in cassa, riempiono gli scaffali con scatole di pasta e verdura fresca mentre decine di clienti fanno la spesa. È il supermercato dei poveri, lì in mezzo c’è il Vangelo.
Ad altri tre quarti d’ora di strada, un nastrino di asfalto si insinua timoroso tra praterie di erba e campi di riso, sbuca tra gli alberi una villa, sotto il portico c’è una tavola apparecchiata, in cucina un adolescente egiziano spadella cous cous. È la comunità di accoglienza dove vivono 23 “minori non accompagnati”. Vogliamo parlare di Vangelo? È come un lavoro di maglia: ogni sferrata intreccia la vita quotidiana alla parola di Gesù: «Non ho fatto altro che prendere il Vangelo e modularlo nell’impegno sociale, ho solo portato la vita di Gesù in quella di tutti i giorni», dice don Massimo Mapelli. In effetti, non fu Gesù che disse ai suoi discepoli di dividere i loro tozzi di pane e i loro quattro pesci? All’inizio anche loro erano perplessi, si chiedevano come si potesse sfamare una moltitudine con così poco cibo, invece poi il miracolo accadde. «Ed è sempre così, anche se ti sembra impossibile, puoi sempre dividere quello che hai, e in questo gesto tutto si moltiplica».
Don Massimo, il padre era presidente delle Acli e assessore ai servizi sociali, la madre volontaria nella parrocchia della città. Dice che ha masticato Vangelo da sempre, ma declinato nella concretezza delle cose, mica la sua semplice lettura. Poi ha sentito chiaramente che la vita di Gesù era affascinante: «È per questo che mi sono fatto prete. Sono attratto dal suo stile di vita, da quel sovversivo pensare secondo cui darsi fino in fondo significa ricevere nuova vita, sono costantemente incuriosito dalla sfida e dall’avventura della carità vera». Dopo diversi anni a Paderno Dugnano, sette come vicepresidente della Casa della Carità e un impegno, tuttora in corso, come responsabile pastorale della zona sesta della diocesi di Milano, don Massimo ha costruito un’incredibile rete di solidarietà.
Nel 2000 ha fondato l’associazione “Una casa anche per te onlus”, ha dato vita a Rozzano alla cooperativa Ies, nella quale oggi lavorano 21 dipendenti (per la maggior parte si tratta di ex minorenni non accompagnati che oggi sono diventati adulti), ha aperto Casa Homer una casa di accoglienza a Zinasco Vecchio per ragazzi stranieri arrivati in Italia da soli, ha aperto Casa Ombfretta per donne sole e maltrattate, da due anni l’emporio solidale, un supermercato a Cesano Boscone per le famiglie disagiate che fanno la spesa gratis, sta partecipando insieme a Libera al recupero di una villa confiscata alla ’ndrangheta a Cisliano. Forse lo possiamo dire: don Massimo Mapelli, il “prete solidale”. di Stefania Culurgioni

Martedì 19 aprile – ore 16,00 - 21,15
Alle ore 20,30 INTRODUZIONE DI DON ALBERTO FASSOLI
«Ritorno alla vita»
Durata: 100 minuti. 
Regia : Wim Wenders .
Anno: 2014
Titolo originale: Every thing will be fine
Origine: Germania, Canada.
Genere: drammatico
Sceneggiatura: Bjørn Olaf Johannessen
Fotografia: Benoît Debie
Attori: James Franco - Tomas Eldan, Charlotte Gainsbourg - Kate, Rachel McAdams - Sara, Marie-Josée Croze - Ann, Robert Naylor - Christopher adolescente, Patrick Bauchau - Padre di Tomas, Peter Stormare - Editore, Lilah Fitzgerald - Mina bambina.
Temi: dolore, elaborazione del lutto, colpa, perdono, famiglia, speranza, emozioni.
Trama: Dopo una banale lite domestica Tomas, uno scrittore, inizia a guidare senza meta intorno alla periferia della città. Lungo il tragitto, l'uomo colpisce accidentalmente un bambino che rimane ucciso. L'evento scatenerà nella vita e nella psiche di Tomas drammatiche conseguenze.

PRESENTATO FUORI CONCORSO AL 65. FESTIVAL DI BERLINO (2015).

Critica: Le cose che accadono nella nostra esistenza sono frutto del destino, del caso o forse di un disegno misterioso che chiede una lettura più profonda e matura? Parte, probabilmente, anche da questo interrogativo l’ultima opera di finzione di Wim Wenders «Ritorno alla vita», dopo i recenti documentari «Sale della terra» (2014) e «Pina» (2011). Tratto da uno scritto dello sceneggiatore norvegese Bjorn Olaf Johannessen, il film narra dodici anni della vita di Tomas (James Franco), giovane scrittore canadese che con la sua auto, a causa di una improvvisa deviazione, investe un ragazzino che sta giocando sulla neve con il fratello minore. Pur senza colpa, l’episodio segnerà profondamente la sua vita e quella di Kate (Charlotte Gainsbourg), madre del piccolo, nonché del fratello Christopher. Tomas negli anni diventerà famoso e si costruirà una famiglia con tanto di figlia che la natura non gli ha concesso di avere, mentre Kate, profondamente religiosa, si prenderà cura di Christopher che crescendo nutrirà una sorta di ammirazione-odio per il suo scrittore «preferito». Il grande cineasta tedesco mette in scena una storia apparentemente convenzionale, dosando immagini, parole (asciutte e misurate), gesti (importanti) e musica (dell’ottimo Alexandre Desplat) con sapiente maestria. Wenders brilla qui per la cura delle inquadrature come per la luce usata che spesso si posa eloquente sui volti dei nostri protagonisti. Luce che rimanda a qualcos’altro, che dice l’accadere del «mistero» nella nostra vita. Quel mistero che molte volte stravolge e segna, ma che pure accompagna provvidenzialmente lo scorrere dei nostri giorni fino alla fine. Non per nulla forse anche il titolo originale «Every thing will be fine» («Ogni cosa andrà bene», ndr) ha un suo senso. Per chi ama il cinema, nel vero senso della parola. di Gianluca BERNARDINI

DON ALBERTO FASSOLI

“Amate per vivere e non sopravvivere; prendere  sul serio l’orizzonte di Gesù vuol dire per ciascuno di noi impostare la vita sull’amore verso gli altri senza pretese egoistiche. L’amore è fatto di ascolto e condivisione. Quando si vive nell’amore di Gesù si vive bene e scatta la gioia.” 

Queste le parole con cui Don Alberto ha salutato i fedeli il giorno del suo insediamento come parroco nella parrocchia dell’Immacolata. Ordinato sacerdote nel 1984, nel 1986 è a Roma per proseguire gli studi di teologia fino al '90. Insegna per qualche anno nel nostro Seminario, poi viene poi incaricato a guidare la comunità di Ferrera Erbognone per quasi vent'anni, fino al 2013. Lì rimette in sesto l'antico oratorio di “San Luigi Gonzaga”, punto di ritrovo per la gioventù del paese e spazio di riflessione per gli adulti. Amante della musica e dell’arte, promuove nel 2000 la nascita di un coro di musica sacra antica, "Silentia Claustri" (dal vigore ancora inalterato). Nel 2015 pubblica "Tra la nuca e l'incontro", una raccolta di poesie sull’amore, la fede e gli affetti.

Martedì 26 aprile – ore 16,00 - 21,15
Alle ore 20,30 INTRODUZIONE DI SUOR ANTONELLA MANZIN
MARIE HEURTIN - DAL BUIO ALLA LUCE
 
Durata: 105 minuti. 
Regia : Jean Pierre Ameris .
Anno: 2014.
Titolo originale: Marie Heurtin
Origine: Francia.
Genere: drammatico
Sceneggiatura:  Philippe Blasband, Jean-Pierre Améris
Fotografia: Virginie Saint-Martin
Attori: Isabelle Carré - Suor Marguerite, Ariana Rivoire - Marie, Brigitte Catillon - Madre Superiora, Noémie Churlet - Suor Raphaëlle, Gilles Treton - Sig. Heurtin, Laure Duthilleul - Sug.ra Heurtin, Martine Gautier - Suor Véronique, Patricia Legrand - Suor Joseph.

Temi: malattia, disabilità, vocazione, cura, amicizia, famiglia, morte, amore.

Trama: Nata nel 1885 sorda e cieca, la quattordicenne Marie Heurtin è incapace di esprimere una comunicazione. Il padre, modesto artigiano, in cerca di una soluzione, si reca presso l'Istituto di Larnay vicino a Poitiers, per affidare la cura di Marie a delle suore. Tra le tante, la giovane suor Margherita ha il coraggio di occuparsi in prima persona di questa ragazza impaurita e selvaggia e decide di provare a farla uscire dall'isolamento e dal buio.

PREMIO RELIGION TODAY FILM FESTIVAL premio 2015 – LOCARNO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL premio variety della critica – MILL VALLEY FILM FESTIVAL premio del pubblico.

Critica: E ‘difficile immaginare come sia vivere in un mondo senza suoni e senza immagini.  Con questa pellicola il regista Jean-Pierre Ameris presenta la storia di Marie Heurtin, nata nel 1885 in una casa di contadini in mezzo alla meravigliosa campagna francese che fino all’età di 10 anni vive la libertà nella forma più primitiva, ma limitata dal buio delle sue incapacità. L’amore incondizionato dei genitori purtroppo non basta a crescere una bambina con tali difficoltà, la quale viene portata nel convento delle suore di Larnay. Il primo incontro è turbolento, la bimba percepisce l’imminente distacco dal suo affezionato padre e in preda al panico si rifugia sopra un albero. Solo la coraggiosa Marguerite si avvicina con cautela alla creatura impaurita. Il contatto delle loro mani, del volto, fanno trapelare l’inizio di un rapporto di amore e di fiducia. Malgrado le perplessità della suora madre superiore, con quasi ingenua testardaggine Marguerite accoglie la bambina in convento. Inizia così la missione di Marguerite di illuminare con il sapere l’oscurità del mondo da cui Marie non è mai potuta uscire.
Nonostante l’ostinazione di Marie, Marguerite non si arrende e piano piano le insegnerà che per ogni cosa esiste un nome attraverso il quale le persone possono comunicare, le insegnerà così a diventare parte di una collettività, dove vivrà le gioie degli affetti e i dolori delle perdite. Un film riflessivo che ci ricorda quanto spesso diamo per scontato l’importanza delle parole che non sono solo suoni ma sono anelli di una catena che ci lega gli uni con gli altri. Nicola Conticello 

SUOR ANTONELLA MANZIN

“Far cantare le lodi del Signore” ecco la missione affidata dal Beato Padre Pianzola, prete diocesano ma missionario del Vangelo tra le mondine e i contadini della Lomellina, alle sue suore: le Missionarie dell’ Immacolata Regina Pacis, dette anche suore Pianzoline.
Questa la missione che porta avanti anche suor Antonella, nata nel ‘58 da una famiglia profuga dell’Istria, ha studiato e lavorato a Torino, partecipando alla vita parrocchiale, li conobbe le suore che per lei erano lo “strumento” per cogliere il senso della vita e rispondere al dono della vocazione. E’ li che partecipando con i giovani del suo gruppo alle varie attività decide di donare interamente la sua vita al signore entrando nella stessa congregazione religiosa.
Un primo Si che ha portato a molti altri piccoli e generosi Si più impegnativi, come quello di partire per una missione umanitaria in Brasile e rimanervi per ben undici anni. Attualmente si trova a Vigevano, dove ha partecipato attivamente all’oratorio cittadino e porta avanti la missione di carità e di promozione del Vangelo in ogni piccolo gesto della sua vita.

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