2010_03_18 Le Cinque Giornate di Milano

In collaborazione con
Touring Club Italiano
Civico Museo del Risorgimento
Museo Martinitt e Stelline
Centro Studi Manzoniani
Rettoria di Sant’Antonio Abate
Le Cinque Giornate di Milano
una rassegna di eventi dal 18 - 22 marzo 2010

Cinque giorni di eventi culturali, approfondimenti, percorsi di riscoperta della Città, con il coinvolgimento attivo di luoghi chiave del Risorgimento milanese. Si tratta di un contenitore di eventi promossi dall’Assessorato Turismo, Marketing territoriale, Identità del Comune di Milano, con la collaborazione di diverse prestigiose realtà culturali attive a Milano, dal Museo del Risorgimento, all’Istituto di studi Manzoniani, al Museo dei Martinitt. Un percorso che si snoda tra momenti commemorativi e di tradizione, visite guidate, incontri di approfondimento, musica e letture. Dalla cerimonia di commemorazione che si svolge tradizionalmente in Piazza Cinque Giornate il 18 marzo prende avvio un vasto panorama di appuntamenti che, ruotando attorno alla ricorrenza dei moti milanesi del ’48, offre un’ampia panoramica sull’Ottocento milanese attraverso la letteratura, la musica e le arti. “Cinque giornate che hanno delineato in maniera indelebile i tratti distintivi e identitari di una città come Milano. E’ opportuno ripensare a quelle giornate, a quei personaggi al di là della loro indiscussa rilevanza storica quale esempio della volontà di un popolo di riappropriarsi della propria terra, della propria libertà e indipendenza” così commenta l’Assessore al Turismo Marketing Territoriale, Identità Massimiliano Orsatti. “In questo grande avvenimento – continua Orsatti - c’è già tutto lo spirito della Milano migliore: la capacità di unire risorse e forze per conseguire grandi obiettivi e raggiungere importanti traguardi”.
Al fianco di conversazioni, visite guidate e concerti non mancano momenti più divertenti come il concerto itinerante di campane, curato dalla federazione Campanari Ambrosiani, che coinvolge tre campanili storici del centro, lungo un asse che va da Via Torino fino a San Vittore, passando per Sant’Ambrogio. Si tratta di un rara opportunità di ascoltare questi campanili che hanno mantenuto il sistema manuale di azionamento a corde. Nel cartellone spiccano le possibilità di visitare l’interessantissimo Museo dei Martinitt e Stelline, oppure il Museo del Risorgimento nel rinnovato allestimento.
Con il trascorrere del tempo è possibile perdere il senso della memoria storica e anche le ricorrenze sbiadiscono e perdono significato. Questo festival contenitore non vuole essere celebrativo di una memoria antica ma piuttosto occasione per riflettere e approfondire sugli eventi che hanno caratterizzato la nostra storia gettando le basi della società contemporanea europea. Il percorso che ne deriva è dedicato certamente a valorizzare la Città anche turisticamente, con luoghi e opere d’arte di grande rilievo.
Il festival si conclude a Casa del Manzoni. Le sale al primo piano diventano il palcoscenico ideale per la rappresentazione del Requiem di Giuseppe Verdi, trascritto per harmonium e pianoforte in una versione “minore” coeva all’originale del 1874. Il celebre capolavoro verdiano, dedicato a Manzoni, viene in quest’occasione per la prima volta eseguito in quella che fu un tempo la casa del poeta milanese , dove gli arredi, i dipinti originali, e la documentazione storica riportano al clima della seconda metà del XIX secolo, quando si sono consumate le giornate dell’insurrezione di Milano, che hanno personalmente coinvolto la famiglia Manzoni. Il celebre Requiem verdiano viene proposto nella versione, recentemente riscoperta e riportata alla luce, trascritta dal parigino Alfred Lebeau a cura dell’editore Ricordi nel 1874. La monumentale opera viene, con una magistrale opera di trascrizione, condensata sulle tastiere dei due strumenti, pianoforte e harmonium (o organo) offrendo una sorta di versione cameristica minore in grado di conservare pienamente la dimensione del capolavoro.

PRIMO GIORNO

Giovedì 18 marzo 2010, mattina, ore 11
Piazza 5 giornate, davanti al monumento
Cerimonia di apertura con la bandiera originale delle Cinque Giornate
Omaggio al monumento in memoria delle Cinque Giornate alla presenza delle autorità
Manifestazione aperta al pubblico

SECONDO GIORNO
Venerdì 19 marzo 2010, ore 13.15
Chiesa di Sant’Antonio Abate
Via Sant’Antonio, 5 Milano
Un antico organo del Risorgimento (prima parte)
Matteo Galli, organo

Esecuzione sull’antico organo Tornaghi del 1865 di musiche originali scritte nel periodo risorgimentale. Uno fra i più interessanti organi antichi di Milano diventa protagonista di un breve concerto con un programma interamente composto da brani scritti nel periodo delle Cinque Giornate. Il concerto è collocato durante il periodo della pausa pranzo in modo da offrire un occasione di riscoperta della stupenda chiesa di Sant’Antonio, con il suo prezioso organo, anche a chi non ha occasione di vivere la Città nelle ore serali e notturne
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili

TERZO GIORNO
Sabato 20 marzo 2010, ore 11
Museo del Risorgimento
Via Borgonuovo, 23 Milano
Alla scoperta del Museo del Risorgimento
una visita guidata al percorso museale con episodi musicali
a cura di Paola Zatti, Conservatore del Museo
a seguire concerto della Civica Orchestra di Fiati nel cortile d’onore
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili

Sabato 20 marzo 2010, ore 11 ore 11.45
Museo del Risorgimento
Via Borgonuovo, 23 Milano
Concerto della Civica Orchestra di Fiati
musiche e inni del Risorgimento italiano
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili

Sabato 20 marzo 2010 dalle ore 16.00 alle ore 19.00
Loggia Mercanti, Piazza del Duomo, galleria Vittorio Emanuele
e altre vie e piazze del centro cittadino
Rievocazioni storiche delle 5 giornate di Milano con figuranti in costume

Sabato 20 marzo, ore 17.30
Chiesa di Sant’Antonio Abate
Via Sant’Antonio, 5 Milano
Un antico organo del Risorgimento (seconda parte)
Un secondo concerto sull’antico organo Tornaghi del 1865 con l’esecuzione della suite per organo Le Sanguinose Cinque Giornate di Milano, composta nel 1848 da Padre Davide da Bergamo (Bergamo 1791 – Piacenza 1863)
Marco Rossi, organo
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili
Al termine del concerto, all’uscita, rievocazione storica delle barricate

Sabato 20 marzo 2010, dalle ore 16.30 alle ore 18.30
Museo Martinitt e Stelline
Corso Magenta, 57
I Ragazzi delle barricate
Lettura itinerante (4 repliche, ogni 30 minuti)
In occasione dell’anniversario delle Cinque Giornate di Milano e della recente pubblicazione del romanzo storico I ragazzi delle barricate di Daniela Morelli (Mondadori Junior, 2009), che vede al centro della vicenda Enrico Minazzi, dell’Orfanotrofio dei Martinitt, ma anche personaggi storici come il giovane Malachia de Cristoforis, nonché Cattaneo e Manara, al Museo Martinitt e Stelline si svolgerà una performance itinerante, con Nicoletta Ramorino, fondatrice di Centro Teatro Attivo di Milano, i suoi insegnanti Michela Costa e Mattia Giorgetti, i loro giovani allievi nei panni dei Martinitt e Igor Horvat. Avvalendosi degli allestimenti e degli spazi museali, gli attori interpreteranno alcuni brani tratti dal romanzo, conducendo a turno quattro gruppi di spettatori attivi (25 persone circa per volta) nelle sale del Museo, coinvolgendoli in modo inatteso a sperimentarne la versatilità.
Ingresso libero, su prenotazione
si richiede la prenotazione, telefonando ai numeri:
02 43006524 - 02 43006522 oppure scrivendo a museo@pioalbergotrivulzio.it

Sabato 20 marzo 2010, ore 17.30
Museo Martinitt e Stelline
Corso Magenta, 57
Voci dall’archivio: la storia fatta dai ragazzi e raccontata ai ragazzi
tavola rotonda

Parallelamente alla lettura itinerante, nella sala conferenze del Museo si terrà una conversazione aperta al pubblico, il cui filo conduttore riguarderà i modi innovativi di raccontare la Storia alle giovani generazioni. La tavola rotonda, Voci dall’archivio: la Storia fatta dai ragazzi e raccontata ai ragazzi sarà introdotta da Emilio Trabucchi, Presidente dell’Azienda di Servizi alla Persona Istituti Milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio e Cristina Cenedella, responsabile del Museo. Alessandra Gnecchi, editor Mondadori, modererà i relatori: Marta Boneschi, storica del Risorgimento; Francesca Serafini, linguista; Annina Pedrini, codirettrice di Centro Teatro Attivo; Marcello Pozza, amministratore delegato di Push Pull, casa di produzione audiovideo e l’autrice del romanzo.
A conclusione della serata, sarà offerto un assaggio di panettone, come da tradizione dei Martinitt e delle Stelline.


QUARTO GIORNO
Domenica 21 marzo 2010 dalle ore 11.00 alle ore 13.00
Loggia Mercanti, Piazza del Duomo, galleria Vittorio Emanuele
e altre vie e piazze del centro cittadino
Rievocazioni storiche delle 5 giornate di Milano
con figuranti in costume a cura di Genius Temporis s.a.s
Manifestazione di libera fruizione nelle vie coinvolte

Domenica 21 marzo 2010, ore 17.30
Museo Martinitt e Stelline
Corso Magenta, 57
La storia fatta dai ragazzi e raccontata ai ragazzi
Una riflessione di Giulio Giorello, filosofo della scienza
Ingresso libero, su prenotazione

domenica 21 marzo 2010, dalle ore 15.45 alle 17.45
In collaborazione con Federazione Campanari Ambrosiani
I campanili di Milano in concerto
Concerto itinerante per le vie del centro con le campane suonate a corda secondo la tradizione lombarda
Gruppo concertisti della Federazione Campanari Ambrosiani coordinato e diretto da Corrado Codazza
ore 15.45 Basilica di S. Giorgio al Palazzo
Piazza S. Giorgio 2 (Via Torino)

Ore 16.30 Basilica di Sant’Ambrogio
Piazza Sant’Ambrogio

Ore 17.30 Basilica di S. Vittore al Corpo
Piazza S. Vittore 25
Manifestazione di libera fruizione nelle vie coinvolte

Domenica 21 marzo 2010, dalle ore 15.00 alle ore 18.00 circa
Piazza del Duomo, Via Dante, Piazza Castello e Castello
Rievocazioni storiche delle 5 giornate di Milano
con figuranti in costume a cura di Genius Temporis s.a.s

QUINTO GIORNO

lunedì 22 marzo 2010, dalle ore 16 alle ore 20
in collaborazione con Centro Studi Manzoniani - Casa del Manzoni
Casa del Manzoni
Via Morone, 1 Milano
Apertura straordinaria della Casa del Manzoni
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili

lunedì 22 marzo 2010, ore 18.30
in collaborazione con Centro Studi Manzoniani - Casa del Manzoni
Casa del Manzoni
Via Morone, 1 Milano
Requiem di Giuseppe Verdi
Nella trascrizione per pianoforte e harmonium (coeva all’originale del 1874)
Francesco Attesti, pianoforte
Matteo Galli, harmonium

Le sale al primo piano della Casa del Manzoni, diventano il palcoscenico ideale per la rappresentazione del Requiem di Giuseppe Verdi, trascritto per harmonium e pianoforte della versione inedita coeva all’originale del 1874. Il celebre capolavoro verdiano, dedicato a Manzoni, viene eseguito per la prima volta in occasione del prima anniversario della scomparsa del poeta, nella vicina Basilica di S. Marco, nel maggio 1874.
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili

informazioni: Le Voci della Città tel. 02 - 3910 4149 info@levocidellacitta.org www.levocidellacitta.org

2010_03_14 Zitello per gli Amici della Barona

ULTIMO APPUNTAMENTO PER CLASSICA E LIRICA TRA I NAVIGLI

Domenica 14 marzo 2010 ore 16

TEATRO EDI

Centro Barrio’s via Boffalora ang. via Barona - Milano

ATLAS

Vincenzo Zitello arpa celtica e arpa baldica

Vincenzo Zitello, pioniere dell’arpa celtica in Italia, parte da una formazione di tipo classico per ampliarla progressivamente attraverso un articolato percorso che lo porta ad approfondire diversi linguaggi musicali, legati alle tradizioni etniche, partendo da quella Celtica per poi approfondire quelle Africana, Indiana e Latino Americana. Il legame tra ognuna di queste culture è un arpa autoctona e tradizionale, con un importante repertorio e stile.

Con “ATLAS”, il suo ultimo lavoro discografico, Zitello ha voluto ricreare un percorso temporale che seguisse i ritmi dell’immaginazione attraverso il viaggio, parola-chiave di questo progetto tra fisica e metafisica, tra natura e spiritualità, tra cosmo e individuo.

In “Atlas” l’evocazione di queste sonorità creano una trama originale e moderna, un risultato espressivo personale che afferma una nuova e inconfondibile identità musicale rivolta ai linguaggi del mondo. Un modo per affrontare le integrazioni e scoprire che le differenze poetiche e culturali hanno in comune tra loro uno scambio continuo, che le arricchisce.

Vincenzo Zitello, arpa celtica e arpa baldica

2010_03_13 Pianoforte e percussioni a Roma

sabato 13 marzo 2010 ore 21,30
TEATRO ARCILIUTO JAZZ FESTIVAL 2010
FRANCESCO VENERUCCI
in "The fountainhead: tributo a Frank Lloyd Wright"
Teatro Arciliuto, Sala Anfiteatro, Piazza di Montevecchio 5 (Piazza Navona), Roma.
Con il patrocinio dell' Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e dell'Assessorato Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio.
 
Nella splendida Sala Anfiteatro del Teatro Arciliuto di Roma continuano anche per il 2010 i concerti del Teatro Arciliuto Jazz Festival. Il filo conduttore del festival è la contaminazione tra il linguaggio jazz, inteso come libertà di creazione estemporanea, come concezione di una musica aperta a generi e strutture, e la nostra cultura musicale italiana. Direzione artistica del festival: Mario Di Marco. Organizzazione generale: Giovanni Samaritani.
 
Francesco Venerucci pianoforte
Arnaldo Vacca percussioni
 
Ha cambiato non solo l'architettura Frank Lloyd Wright, ma tutto uno sguardo sull'arte è stato rivoluzionato dalle sue creazioni che ancora oggi impreziosiscono i paesi più disparati del mondo.?Uno sguardo che ha influenzato anche scrittori, registi e musicisti che a Wright hanno dedicato le loro opere. The Fountainhead si riferisce al romanzo dell'autrice russo-americana Ayn Rand che, ispirandosi alla vita di Wright, racconta la storia di un architetto impegnato sul duplice fronte dello scontro con lo sterile accademismo dominante e del confronto con un'affascinante donna dell'alta società. La trasposizione cinematografica del romanzo, diretta da King Vidor con Gary Cooper e Patricia Neal, è un capolavoro dimenticato che merita di essere riscoperto. Francesco Venerucci propone una rilettura del film assolutamente originale eseguendo, con il contributo del percussionista Arnaldo Vacca, una "risonorizzazione" dal vivo. Operazione unica nel suo genere, The Fountainhead: tributo a Frank Lloyd Wright si articola così tra ciò che avviene sullo schermo e ciò che avviene al di sotto di esso: concerto visivo o cinema d'ascolto.
Info:
Dalle 19,30 aperitivo jazz con "Free buffet" al Salotto Musicale
Alle 21,30 Concerti nella Sala Anfiteatro. Biglietto per i concerti: 10,00 euro.
Teatro Arciliuto, Sala Anfiteatro, Piazza di Montevecchio 5 (Piazza Navona), Roma.
Info: 06 6879419  info@arciliuto.it  www.myspace.com/arciliutojazzfestival

2010_03_14 Viaggio a Napoli in musica replica 2010_03_15

Domenica 14 e lunedì 15 marzo 2010
Palazzina Liberty a Milano
Nell'ambito della Stagione concertistica di Milano Classica, il violoncellista Marcello Scandelli, accompagnato dall'Orchestra da camera Milano Classica, si esibirà nel primo di due concerti dedicati al Settecento napoletano. In prima esecuzione assoluta anche "Stabat Matrix" di Vernon Buckler, composizione contemporanea per archi.

domenica 14 febbraio ore 10.30
lunedì 15 marzo ore 20.45

VIAGGIO A NAPOLI - prima parte

Nicola Fiorenza (?-1764)
Concerto in re maggiore con due violini, viola, cello obbligato e basso

Francesco Durante (1684-1755)
Concerto VIII in la maggiore "La pazzia" per archi e b.c.

Vernon Buckler (1957)
"Stabat Matrix" per archi
prima esecuzione assoluta

Leonardo Leo (1694-1744)
Concerto in re minore per cello obbligato, archi e b.c.

Orchestra da camera Milano Classica
Marcello Scandelli violoncello e direzione
 
ORCHESTRA DA CAMERA MILANO CLASSICA
Via Leoncavallo 8 - 20131 MILANO
Tel. 02-28510173   Fax 02-28510174
info@milanoclassica.it  
 

Marcello Scandelli, violoncello e direttore d'orchestra



2010_03_13 Ballate per gli umili

Sabato 13 Marzo 2010  ore 21.00
Cassinetta di Lugagnano (MI)
Nell'ambito della rassegna "IL Sabato a Teatro" Cassinetta di Lugagnano 2010
Spazio Ex Scuola Materna, Via Negri 3 entrata gratuita
Cantosociale nello spettacolo
Ballate per gli umili
Canzoni di e per Pier Paolo Pasolini
 
"Non vedo perché sia la musica che le parole delle canzonette non dovrebbero essere più belle. Un intervento di un poeta colto e magari raffinato non avrebbe niente di illecito.  Anzi la sua opera sarebbe sollecitabile e raccomandabile.…"   Pier Paolo Pasolini
 
Non tutti sanno che oltre alle poesie ai numerosi scritti, ai film , nella sua all'attività di intelletuale a 360° Pasolini ha anche scritto canzoni, poche ma significative della sua poetica . Canzoni scritte per il cinema, canzonette scritte tanto per divertirsi (ma non tanto), poesie messe in musica.  I Cantosociale insieme la poeta performer calabro-pavese  Tito Truglia hanno  realizzato BALLATE PER GLI UMILI un omaggio a P.P. P. su vari livelli . Un repertorio reso ancor più suggestivo dagli arrangiamenti del gruppo talvolta vicini al jazz e al blues talaltra al folk e alla ballata popolare.non mancheranno anche sconfinamenti verso la musica sperimentale persino il rap. 
I temi maggiormente toccati sono quelli del rapporto di Pasolini con la gente e i luoghi ai margini delle città., la sua critica al consumismo,  causa principale della perdita dei valori della civiltà contadina e del disagio dei più poveri, quegli umili  infelici perché non possono raggiunge i miraggi luccicanti del "finto  progresso sociale"
Così  dalle grandi opere letterarie  ai saggi, dalla poesia al cinema  fino ad arrivare alla canzone i  forti  segni del pensiero pasoliniano, più che mai profetici e attuali anche oggi, verranno proposti e aggiornati. Si tratta di rare canzoni scritte negli anni  60'  e musicate pur con l'inequivocabile stile della canzone leggera d'epoca con un certo gusto sperimentale da musicisti di prestigio come Ennio Morricone, Piero Piccioni, Piero Umiliani   In versione da trio con voce, chitarra, flauto, contrabbasso, percussioni con la consueta passionalità  renderanno omaggio oltre che a Pasolini anche ai cantanti suoi amici :Sergio Endrigo, Domenico Modugno, Gabriella Ferri e soprattutto Laura Betti che  fornirono intense interpretazioni  dei suoi versi naturalmente ignorate dall'establishment dello spettacolo dell'epoca e tutt'ora ai margini della canzone che "conta". Si partirà da un filmato con lo stesso autore a leggere le sue poesie accompagnato da immagini suggestivi di Roima e dei suoi film seguiranno poi le poesie  in friulano appositamente tradotte e mixate a quelle più vicine alla tradizione lombardo-piemontese e rivestite melodie e ritmi folk-rock  per poi continuatre con quelle più poltico sociali.e approdare al periodo romano con canzoni molto legate alla parlata romanesca delle periferie .  
Le canzoni : Macrì Teresa detta Pazzia, Ballata  del suicidio,I ragazzigiù nel campo,Valzer della toppa, C'è forse vita sulla terra?…ci daranno la chiave per capire le storie , la vita di quei personaggi  pasoliniani  ancora oggi ben presenti nella nostra società soprattutto nelle periferie , sradicati dalle propria terra  senza aver trovato posto reale nella società e nelle città. Un mondo parallelo ai margini della "normale " vita delle città  fatto di gente umile con le paure, i sentimenti, una poetica spesso cruda di  miserie, brutture ma anche di slanci di vero amore, orgoglio e dignità 
Non mancheranno nello spettacolo-recital anche brani originali del gruppo ispirati ai diversi interventi critici  dei suoi saggi e dei suoi articoli sul corriere della Sera , quegli scritti corsari spesso feroci sulla società italiana avviata di gran corsa verso il consumismo sfrenato. Del resto questo tema strettamente collegato alla perdita delle radici popolari e della memoria civile è  particolarmente  caro sia all'autore che al gruppo lomellino-milanese I CANTOSOCIALE infatti negli ultimi anni hanno realizzato  concerti e spettacoli teatrali riproponendo a fianco del canto popolare, di lavoro, protesta e  tradizione contadina sconfinamenti frequenti e apprezzati nella "canzone- letteraria"  e nella poesia recuperando testi inediti o dimenticati  di autori come Calvino, Fortini, Rodari...Una ricerca che non poteva che approdare a  Pasolini,la cui  attenzione per la cultura popolare è stata peraltro fondamentale  per tutta  la sua opera.
 
 

2010_03_20 Inizia la stagione di MusicoMozart

 Associazione MusicoMozart
STAGIONE CONCERTISTICA di Primavera
Maestro Concertante e Direzione Artistica
Carlo Roman
I concerti sono ad ingresso libero
L'ingresso ai concerti nelle ville è ammesso sino alle ore 21.00, in caso di maltempo si terrano presso la sala Bergognone del Comune di Nerviano.
 
20 marzo 2010 ore 21,00 2010_03_20
chiesa S.Maria Nascente (Paderno Dugnano)
Requiem di W.A.Mozart
(in collaborazione con Orchestra Sinfonica di Lecco)
 
27 marzo 2010 ore 21,00 2010_03_27
chiesa SS. Gottardo e Colombano (Arlate)
Nelson Messe di F.J.Haydn
Verleich uns frienden di F. Mendelssohn

(in collaborazione con Orchestra Sinfonica di Lecco)
 
29 marzo 2010 ore 21,00 2010_03_29
chiesa S.Elisabetta (Villastanza di Parabiago)
Nelson Messe di F.J.Haydn
Verleich uns frienden di F. Mendelssohn

(in collaborazione con Orchestra Sinfonica di Lecco)
 
10 aprile 2010 ore 21,00 2010_04_10
Santuario San Girolano (Vercurago)
Nelson Messe di F.J.Haydn
Verleich uns frienden di F. Mendelssohn

(in collaborazione con il Coro Amici Cantori di Milano)
 
22 maggio 2010 ore 21,00 2010_05_22
Villa Abba (Nerviano)
Quartetto d'archi Euridice
 
9 maggio 2010 ore 21,00 2010_05_09
Parrocchia San Vittore Olona (Festa Patronale)
Opere di Vivaldi,Mozart,Haendel,Franck,Bach
(in collaborazione con il Coro Santa Cecilia di Parabiago )
Direttore Andrea Bianchin
 
30 maggio 2010 ore 21,00 2010_05_30
Villa Piazzi  (p.za Crivelli, Nerviano)
Pianista Chiara Ciavarella e Orchestra MusiCuMozart
Interpreta opere dal Barocco a Morricone trascrizioni ed arrangiamenti di Carlo Roman
 
5 giugno 2010 ore 21,00 2010_06_05
Collegiata S.Lorenzo (Chiavenna)
in ricordo di Suor Laura Mainetti
Requiem di W.A.Mozart
(in collaborazione con Orchestra Sinfonica di Lecco)
 
12 giugno 2010 ore 21,00 2010_06_12
Comune di Nerviano (ex monastero olivetani)
Grande Concerto di chiusura dell'anno accademico 2009/2010
Tre cori e Orchestra Sinfonica MusiCuMozart
Musiche di Haydn-Rossini-Gounod-Franck-Verdi-Bizet-Mozart-Orff
 
26 giugno 2010 ore 21,00 2010_06_26
Villa Lampugnani (Viale Villoresi, Nerviano)
Pianista Raffaele Murgia
Omaggio a Chopin nel Bicentenario
Musiche di Mozart, Listz e Chopin
 
27 giugno 2010 ore 15,30 2010_06_27
Istituto Palazzolo (Fondazione Don Gnocchi, Milano)
Soprano Clara Bertella - Quartetto d'archi MusiCuMozart

2010_03_11 Ma insomma Silvio c'è???

Giovedì 11 marzo 2010, ore 21
Cornilio Sghez
Presenta Antonio Cornacchione in
Silvio c’è?
con Carlo Fava
satire di Antonio Cornacchione, Marco Posani, Luca Bottura
liriche di Carlo Fava, Gianluca Martinelli

produzione Stefania Cornacchione
organizzazione Roberto Vanenti
distribuzione Promo Music
grafica Fabio-Carlo Stella

Rassegna IL TEATRO CHE RIDE- rassegna di teatro di pensiero e di comicità
promossa dalla Fondazione Teatro Fraschini e dalla Provincia di Pavia

A quattro anni di distanza dallo spettacolo “Povero Silvio” Antonio Cornacchione torna ad occuparsi del Presidente del Consiglio. Dopo anni di sodalizio e successi il loro rapporto, che pareva essere entrato nelle secche dell’abitudine e dell’ordinario, si è di nuovo infiammato e rafforzato. Berlusconi e Cornacchione hanno stretto un patto di mutuo soccorso e in questo momento quello che ha più bisogno di aiuto è senz’altro il Premier. Per questo l’amico Cornacchione ha deciso di scendere di nuovo in campo, armato solo di amore e di carità, per difendere Silvio dai cattivi che non gli vogliono bene e per far trionfare le armate del Bene contro le orde del Male. Dove hanno fallito i suoi avvocati e suoi tanti portavoce, Cornacchione vincerà, grazie alla sola forza dell’Amore.
Silvio Berlusconi e Antonio Cornacchione si ritrovano insieme sullo stesso palcoscenico, grazie a Silvio C’è? il nuovo spettacolo del comico milanese. Ma questa volta se Berlusconi cerca di fare un passo indietro, di spegnere i riflettori accesi su di lui per non personalizzare la politica, allora è necessario rispettare la sua scelta e parlare di tutto pur di non parlare di lui. E allora si parla di gossip, con Daddario &Co, dell’ “informazione” di Vespa e Minzolini, di Brunetta e altro ancora. Alla fine Berlusconi non è che uno degli ingredienti dello spettacolo in un’ora e mezza di confronto con la realtà italiana, raccontata e cantata da Cornacchione e musicata da Carlo Fava, solida figura del teatro canzone e amabile chansonnier. I due complici duettano insieme, rileggendo con ironia i tempi curiosi che andiamo vivendo e si congedano con un omaggio a Giorgio Gaber.

Antonio Cornacchione, comico

Carlo Fava, compositore


2010_03_15 L'appartamento con Massimo Dapporto

Martedì 15 marzo 2010, ore 21
Mercoledì 16 marzo 2010, ore 21
Giovedì 17 marzo 2010, ore 21
Teatro Fraschini - Pavia
Antheia presenta
L’Appartamento
adattamento italiano di Edoardo Erba e Massimo Dapporto
tratto dal film dall’omonimo film di Billy Wilder e I.A.L. Diamond
(Metro-Goldwin-Mayer) prodotto in accordo con la MGM ON STAGE, Darcie Denkert e Dean Stolber
con Massimo Dapporto e Benedicta Boccoli, Rossana Bonafede, Riccardo Peroni, Carlo Ragone, Riccardo Maria Tarci
musiche originali Antonino Armano
scene Luca Nardelli
costumi Cristiana Ricceri
light designer Mario Esposito
musiche eseguite dalla Elio and Freddy’s Big Band
regia Patrick Rossi Gastaldi

Massimo Dapporto esprime tutta la sua vis comica “d’alta classe” e la sua eleganza sorniona disegnando un Bux sarcastico e a tratti sprovveduto, più incline a non saper dire no alla prevaricazione e all’arroganza, sempre pronto a strappare la risata del pubblico; Benedicta Boccoli, una Fran discreta e naturale, tiene testa al protagonista insieme agli altri interpreti, allo scanzonato ed ironico medico (Riccardo Peroni), all’esuberante segretaria (Rossana Bonafede) e agli scapestrati Carlo Ragone e Riccardo Maria Tarci.

Il film L’appartamento, nel 1960, fece incetta di Oscar, ben cinque, conquistò la prestigiosa Coppa Volpi a Venezia e il riconoscimento della British Academy. Attraverso una trama leggera, una sorta di pochade, si denunciava l’inesorabile trasformazione di una società, disposta a tutto per ottenere consensi e successo. Su tutto il film rimaneva impressa la geniale mano del regista Billy Wilder, graffiante e lucida, ma anche l’impagabile interpretazione dei due protagonisti, quella di Jack Lemmon, che interpretava un arrivista nevrotico già vittima del sistema e quella di una giovanissima Shirley MacLaine, perfetta nella parte della sbarazzina ed intraprendente Fran Kubelik.

Per sbarcare il lunario Bud Buxter, giovane impiegato di una imponente società di assicurazioni, affitta la propria casa ai dirigenti della sua azienda per incontri galanti clandestini. Le richieste sono continue, negli orari e momenti più impensati e, se da una parte questo “mercato” costringe il protagonista a destreggiarsi tra imprevisti e momenti comici alle prese con colleghi e vicini di casa, dall’altra gli assicurano una promozione dietro l’altra. La situazione prende però una brutta piega quando Bad, attratto dalla giovane addetta agli ascensori, Fran Kubelik, la ritrova nel proprio appartamento con il principale della società. La ragazza però si è resa conto che il boss non la sposerà, e, disperata, inghiotte dei sonniferi. Bad interviene precipitosamente, si prodiga con solerti cure chiamando un medico. Per il giovane impiegato il dilemma comincia a farsi logorante: meglio perdere l’amore o il lavoro? Se però c’è di mezzo l’amore, in una commedia con l’ happy end, si sa, carriera e denaro passano in secondo piano.

Lo spettacolo teatrale è scritto, a cinquant’anni esatti dall’uscita del film, da Edoardo Erba in collaborazione con lo stesso Dapporto. Il drammaturgo pavese, con buona dose di esperienza, trasforma la sceneggiatura del film in commedia teatrale. Si respira un clima newyorkese, a suon di jazz, con lieve ironia, e il regista Patrick Rossi Gastaldi ha voluto conservare quella atmosfera (del film) un po’ retrò per evidenziare una certa dose di innocenza, condita da buoni sentimenti, che ha caratterizzato un’epoca ormai estinta.

2010_02_13 Due arpe a Villa Oliva

Sabato 13 febbraio 2010 - ore 21.00
Villa Oliva - Via Volta - Cassano Magnago (VA)
ingresso libero
info: www.sabrinadente.it
Associazione musicale culturale Più che suono
IV Stagione musicale comunale "Villa Oliva"
"Vibrisses de lune"
Laura Vinciguerra e Maria Chiara Fiorucci, duo di arpe
Programma
Anonimo Inglese 1600 Greensleeves
O. Respighi (1879-1936) Siciliana
J. Baur (1719-1773) Sonata n. 4 in Sib
F. Poenitz (1850-1912) Spukhafte Gavotte op.75
J.M. Damase (1940) Pastorale
B. Andres (1941) Dyades, sette piccoli duetti
J. Molnar ( 1928-2007) Humoresque
J. Marson (1945) Waltzes et Promenades

 

2010_03_06 Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin a Cassano Magnago

L'associazione musicale culturale Più che suono organizza
Sabato 6 marzo 2010 - ore 21.00
Villa Oliva - Via Volta - Cassano Magnago (VA)
Quarto appuntamento della
IV Stagione musicale comunale "Villa Oliva"
Duo DissonAnce
Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin
duo di fisarmoniche
ingresso libero
info: www.sabrinadente.it
 
Programma
A. PIAZZOLLA Tre tanghi Tzigane tango · Milonga del Angel · Michelangelo 70
P. UGOLETTI Maedbh the brave
R. CABERLOTTO Due Preludi
I. BATTISTON Paganiniana
J.S. BACH Concerto in re minore BWV 596 Allegro. Allegro. Largo e spiccato. Allegro (da Antonio Vivaldi)
M. PRIORI Suoni grotteschi n. 3
G. MENEGHIN TreperDuo
W. TROYAN Tarantella
A. PIAZZOLLA Tre tanghi Allegro tangabile · Decarissimo · Violentango
 
Duo DissonAnce
Roberto Caberlotto, fisarmonica
Gilberto Meneghin, fisarmonica
Nasce dalla comune sensibilità nel voler "cavare" un'identità diversa dallo strumento ad ance solitamente più noto per i suoi trascorsi nel repertorio folclorico: la fisarmonica. In quest'ottica la formazione propone riletture ed adattamenti di musica dedicata a generici strumenti da tasto o a tastiere ben specifiche (organo, clavicembalo) parallelamente ad un'opera di formazione e conoscenza verso i compositori, stimolandoli a produzioni originali per questa formazione. Composto da Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin, entrambi diplomati con il massimo dei voti e la lode in fisarmonica classica presso il Conservatorio "L. Cherubini" di Firenze, il duo è attivo dal 2004 ed ha suonato in importanti sedi e stagioni concertistiche italiane (Teatro Coccia di Novara, Sala Baldini di Roma, Antico Oratorio di Corsanico (LU), Villa Cavazza di Modena, Sala Filarmonica di Trento, Teatro Petrella di Longiano (FC), Borgo medievale di Savignano (MO), Teatro Accademico di Castelfranco V.to (TV), Gorizia Classica, Notturni alle Conserve di Cesenatico, Amici della Musica del Veneto) ed europee (Germania, Belgio, Lussemburgo). Il duo ha collaborato con diversi compositori italiani, tra i quali Ennio Morricone, Paolo Ugoletti, Massimo Priori, Lorenzo Fattambrini, Rolando Lucchi eseguendo anche alcune prime assolute. Ha al suo attivo collaborazioni con altre formazioni musicali (Orchestra da Camera - Ensemble Zandonai di Trento, Coro Città di Thiene, Coro Polifonico Nuovo Rinascimento).

2010_03_13 Duo Maclé a Trieste

Sabato 13 marzo 2010 - ore 21.00
Teatro Miela Piazza Duca degli Abruzzi, 3  TRIESTE
Associazione Musicale "Il Concerto" / Bonawentura
FESTIVAL PIANISTICO INTERNAZIONALE 2010
Ingresso libero

http://ilconcerto.eu/Il_Concerto/Stagione_2010.html
http://www.miela.it/evento.asp?id=2279
www.duomacle.it 

2010_03_12 Giovani musicisti al Lirico di Magenta

Venerdì 12 marzo 2010 ore 21
Teatro Lirico di Magenta
Concerto della Rassegna Giovani Interpreti
In  abbonamento.

Tornano sul palco del Lirico i ragazzi dell'Orchestra Giovanile Totem diretta da Andrea Raffanini per un concerto di grande interesse che si apre con un 'piccolo' capolavoro di musica cameristica qual è la Sonata per violino e pianoforte n.5 in FA op. 24 "La primavera" di Beethoven e che nella seconda parte propone due Concerti grossi di Vivaldi e Corelli.
Solisti della prima parte sono la violinista Lucia Zanoni, ottavo anno di conservatorio, cresciuta nelle file della Piccola Orchestra Totem e da tempo entrata nella formazione giovanile maggiore, e il ventiduenne pianista Claudio Gay, al decimo anno di conservatorio.
Con la rassegna Giovani Interpreti, di cui fa parte anche un secondo concerto in calendario il 30 aprile, la direzione artistica Totem prosegue nell'attività di promozione e valorizzazione dei giovani talenti musicali cui viene offerta l'opportunità di suonare insieme, crescere artisticamente, misurarsi con il pubblico e prepararsi, per chi sceglierà questa strada, ad affrontare una carriera certamente faticosa ma anche ricca di soddisfazioni.
I ragazzi dell'Orchestra Giovanile Totem portano avanti individualmente i propri corsi di studio e perfezionamento al conservatorio e, per le attività concertistiche della formazione magentina, sono seguiti dal maestro Andrea Raffanini.
Il programma del concerto prevede:

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sonata per violino e pianoforte n. 5 in Fa op. 24 "La primavera"
(Adagio – Scherzo – Rondò finale)

Violino, Lucia Zanoni
Pianoforte, Claudio Gay

Antonio Vivaldi (1678-1741)
Arcangelo Corelli (1653-1713)
Concerti per violini e concerti grossi

Inizio concerto ore 21.
Biglietto: 10 euro platea, 5
euro galleria, ridotto fino a 26 anni 5 euro.
Biglietteria: martedì e
giovedì 10-12 e 17-19. Sabato 10-12.
Per informazioni 02 97003255

Lucia Zanoni, violino
E' nata a Magenta nel 1994. Intraprende  lo studio del violino all'età di sei anni sotto la guida della violinista Enkeleida Sheshaj. Successivamente viene ammessa  al Conservatorio  "G. Verdi" di Milano  nella classe del maestro Daniele Gay, che attualmente frequenta all'ottavo corso.
Nel 2006 partecipa con esito positivo alle selezioni del concorso "Musica in luce", organizzato dalla Fondazione Gioventù Musicale, esibendosi nel concerto finale presso il Teatro Dal Verme.
Segnalata in concorsi nazionali ed internazionali: Cogoleto (GE) (2006, 2° premio), Castiglione delle Stiviere   (2007, 1° premio),  concorso internazionale "Valsesia" Premio Monterosa Kaway nella categoria archi solisti (2007, 2° premio), 1° premio assoluto con borsa di studio nei concorsi MusicAncona 2006 e 2008.
E' membro dell'orchestra giovanile italiana del PAM (Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite) e dell'orchestra giovanile Totem .
Ha frequentato inoltre i Corsi di Tecnica e Interpretazione Musicale  (Settembre 2008, Luglio 2009) di Torre Pellice tenuti dal maestro Daniele Gay.

Claudio Gay, pianoforte
E' nato nel 1988 . Frequenta il decimo anno di pianoforte presso il Conservatorio di Milano nella classe della professoressa Daniela Ghigino. Fa parte,  dalla fondazione, della compagnia teatrale "I Complici del Mago", per cui cura le regie e la parte musicale. Nell'anno 2006/2007 suona come solista con l'"Orchestra Giovanile Aloisiana".
Ha suonato per la  rassegna "Concertiamo" del Conservatorio di Milano, per l'Università  Popolare di Milano, per la Casa di Riposo per musicisti G.Verdi, e per la rassegna "I Concerti nel Chiostro" del conservatorio.
Dall'anno 2007 è pianista assitente al "Corso di Tecnica e Interpretazione Musicale" di Torre Pellice. In duo con la violinista Leila Negro ha partecipato ai concerti finali del Corso, nel 2005, nel 2006, nel 2007 e nel 2008, alla rassegna "Concertiamo" del Conservatorio, ai "Concerti in Villa" di Cavour e al Circolo Volta di Milano.  Nella primavera del 2006  il duo ha vinto il primo premio al Concorso internazionale  Jupiter a Cogoleto e sia nel Febbraio 2007  che nel 2008 il secondo premio al Concorso Internazionale "città di Riccione".
Negli ultimi quattro anni ha partecipato al Corso di Direzione d'orchestra tenuto dal M° Maurizio Dones in collaborazione con l'Orchestra Giovanile Aloisiana, l'Orchestra da Camera della val Pellice e l'orchestra Nuova Cameristica, dirigendo musiche di Elgar, Mozart, Bartok e Britten ai concerti finali. Nell'anno 2008/2009 la sua opera "Il Principe Granchio" è stata rappresentata al teatro Dal Verme, con la regia di Luisa Gay. Nel giugno 2009 è stato Pianista Assistente nella produzione dell'opera "Ferrovia Sopraelevata" di Buzzati/Chally al Piccolo Teatro di Milano. Nel novembre 2009 la sua opera "Le Sconfitte" , di cui ha curato anche la regia, è stata realizzata, con elementi dell'orchestra da camera della Val Pellice, al teatro Guanella di Milano.

2010_05_01 e 2010_05_02 THE MEETING POINT – UNDER THE ROOF LAB Workshop sull’arte dell’improvvisazione

Sabato 1 e Domenica 2 Maggio 2010
Ore 10.00 – 14.00

THE MEETING POINT – UNDER THE ROOF LAB
Workshop sull'arte dell'improvvisazione (for english version scroll down)
Consapevolezza del Movimento e Composizione Istantanea
con Vincent Cacialano (11.00 – 14.00)
performer free lance; lavora con il collettivo MAGPIE di Katie Duck da più di dieci anni 
LUOGO: Spazio Tadini – Via Jommelli 24 – Milano
COSTO: 100€  (Soci C-Dap 60€)
 
In questo workshop lavoreremo sul movimento e la composizione dall'interno verso l'esterno, concentrandoci sull'Improvvisazione come strumento per una maggiore consapevolezza e scelta. Cominceremo con un riscaldamento tecnico, utilizzando sia il lavoro al suolo che in piedi, enfatizzando l'integrazione corporea, il posizionamento del peso, l'energia e il chiaro inizio del movimento. Il riscaldamento è composto da esercizi fissati ed improvvisati e varia di intensità dal molto semplice al più complesso. Dopo il riscaldamento lavoreremo su esercizi di Composizione Istantanea con l'attenzione alla relazione tra Improvvisazione e Coreografia, esaminando spunti compositivi quali disegno nello spazio, tema e variazione, durata e arrangiamento. In particolare si considererà l'Improvvisazione come strumento per la performance di gruppo, e non solo per generare del materiale cinetico.
Brevi esercizi daranno inizio al processo di creazione di una performance di insieme attraverso l'Improvvisazione, definendo una struttura concettuale specifica, fornendo sfide e competenze di base.
A partire da queste abilità basilari di composizione ci si avventurerà in più complesse e lunghe improvvisazioni in cui il lavoro fatto verrà continuamente sfidato dalle estreme possibilità ed opzioni che l'Improvvisazione genera.
 
Vincent Cacialano (M.F.A.)
Si è formato con artisti quali Erick Hawkins, Alvin Nikolais, Meg Harper e Sharon Kinney.
E' Docente Senior e Direttore del Dipartimento di Danza presso l'Università Metropolitan di Manchester.
Ha lavorato per molti anni in progetti di collaborazione con Katie Duck, la Dr.sa Sharon Smith e Michael Schumacher.
Ha danzato con rinomati improvvisatori come Steve Paxton, Nancy Stark-Smith e Pauline DeGroot, tra gli altri.
Ha danzato per Susan Rethorst, Maida Withers e Thomas Lehman, tra gli altri.
E' membro del comitato artistico e di consulenza del "Dance and Somatic Practices Journal". Danza le proprie coreografie in Europa e Stati Uniti.
Il suo lavoro è stato considerato come "una combinazione di una esecuzione forte e un umorismo fuori tempo" che mostra "forza, vitalità e una sicura abilità di danzatore" (The Washington Post)
  
Movimento Somatico come risorsa per la Composizione Istantanea 
con Marcella Fanzaga (10.00 – 11.00)
danz'autrice e performer indipendente; ideatrice e curatrice del progetto The Meeting Point – Under the Roof
L'esplorazione dei pattern di movimento prevertebrali come introduzione al lavoro con Vincent Cacialano e base per predisporre il corpo e la mente ad una dimensione di ascolto, percezione, disponibilità e prontezza nell'atto creativo.
 
Marcella Fanzaga
Si è diplomata in Danza Contemporanea presso la School for New Dance Development di Amsterdam, in Teatro Danza presso la Civica P. Grassi e in Danza Terapia con Maria Fux presso la Civica Scuola di Animazione Pedagogica e Sociale di Milano. Ha studiato a New York alla Erick Hawkins Dance Foundation ed al Limon Institute. Attualmente sta seguendo il percorso di formazione in Body-Mind Centering®
Ha danzato per coreografi quali Min Tanaka, Katie Duck e Masaki Iwana, facendo parte della compagnia di danza Butoh Habillé d'eau. Con le proprie coreografie ha partecipato a numerosi festival in Italia ed all'Estero. Ha orientato la propria ricerca approfondendo l'arte dell'improvvisazione, come composizione istantanea, collaborando con diversi musicisti tra cui Maddalena Zeiro, Alessandro Bosetti, Carlo Virzi, Fakhraddin Gafarov e Gianni Mimmo.
Da Novembre 2006 è Direttrice Artistica della rassegna di Danza Contemporanea "Uscite d'Emergenza" presso la Comuna Baires di Milano.
Da Ottobre 2008 è Ideatrice Curatrice di "Meeting Point-Under the Roof" progetto internazionale ed interdisciplinare di Improvvisazione e Composizione Istantanea in collaborazione con il Meeting Point Network Europeo.
 
(Poiché i posti sono limitati, per iscriversi occorre versare un acconto pari al 60% entro il 25 Aprile. Cortesemente mandare una e.mail per ricevere i dati per il bonifico)
 
INFORMAZIONI ed ISCRIZIONI: marcella.fanzaga@tiscali.it  tel. 349 57 63 325

2010_04_30 Ultimo giorno per la partecipazione

L'Associazione Culturale AENEAS ONLUS
in collaborazione con il COMUNE DI NEMI
presenta:
PREMIO NAZIONALE di POESIA "Diana Nemorensis"
dedicato a Giancarlo Nanni
1° EDIZIONE 2010
Concorso aperto a principianti e non

L’associazione Aeneas, in collaborazione con il Comune di Nemi (RM) organizza la prima edizione del Premio Nazionale di Poesia “Diana Nemorensis”, dedicato all’attore e regista Giancarlo Nanni. I partecipanti devono spedire entro il 30 aprile un plico contenente: in busta chiusa e anonima, 3 poesie inedite, in lingua italiana, ognuna di max 30 versi, in 5 copie ciascuna; la scheda di partecipazione, compilata e firmata; la ricevuta dell'avvenuto pagamento di 15 euro. La premiazione avverrà il 12 giugno 2010 a Nemi (RM). Premi in viaggi e una creazione orafa. Info: http://blog.libero.it/AENEAS email: aeneas_nemi@libero.it

AENEAS onlus Premio Nazionale di Poesia "DIANA NEMORENSIS"
c/o Comune di Nemi - Piazza del Municipio 9,00040 Nemi (Roma)
ENTRO IL 30 APRILE 2010
Trovate il Regolamento e la Scheda di Partecipazione su
http://blog.libero.it/AENEAS
Per ulteriori informazioni rivolgersi a aeneas_nemi@libero.it

2010_03_20 Apre la Mostra sul paesaggio a Villa Reale

Dal 20 marzo 2010 all’ 11 luglio 2010
IL PAESAGGIO DELL’800 A VILLA REALE
Le raccolte dei musei lombardi tra Neoclassicismo e Simbolismo.

La mostra presenerà 100 dipinti provenienti dai musei e dalle istituzioni che appartengono alla rete museale dell’Ottocento Lombardo.
Le opere tracciano le trasformazioni di questo genere pittorico particolarmente rappresentativo della cultura figurativa dell’ ottocento in Lombardia che la mostra ben documenta nei suoi diversi movimenti, tendenze e protagonisti.
La qualità delle opere presenti consentirà inoltre di ricostruire, attraverso un percorso espositivo composto di nove sezioni tematiche, le trasformazioni di questo genere pittorico.
Luigi Basiletti, Marco Gozzi, Pietro Ronzoni, Massimo d’Azeglio, Giuseppe Canella, il Piccio, Julius Lange, Antonio Fontanesi, Lorenzo Delleani, Uberto Dell’Orto, Vittore Grubicy, Giovanni Segantini, Emilio Longoni, Gaetano Previati, sono solo alcuni dei nomi presenti in Mostra a documentare movimenti , tendenze e protagonisti dislocati in una lunga stagione che passa dal Neoclassicismo al Romanticismo dal Realismo al Simbolismo
La Mostra sarà anche l’occasione per visitare con percorsi guidati le sale del complesso monumentale della Villa Reale di Monza, che saranno eccezionalmente aperte al pubblico il martedì, il giovedì, il sabato, la domenica e i giorni festivi.
Tariffe Biglietti
Biglietto intero mostra, 8,00 €
Il servizio prenotazioni della mostra è attivo al numero 02.4335.3522 e all’e-mail servizi@civita.it

2010_03_11 Colazione con l’Autore Paolo Crepet

giovedì 11 marzo ore 20.00
Ristorante " Perchè " Roncade
STRADA TREVISO MARE VIA MEZZA BRUSCA 2
31056 RONCADE TV
Paolo Crepet
Presenta il libro
Sfamiglia
Edizioni Einaudi
Organizzato da
Associazione Culturale Cuore di Carta
www.cuoredicarta.org redazione@cuoredicarta.org

L’Autore
“Ero straordinariamente affascinato dalla sua potenza, dalla sua cultura. Un uomo che poteva buttare giù i muri, che non ho mai sentito pronunciare parole mediocri o banali, che mi ha insegnato a lottare...”. Paolo Crepet ricorda così Franco Basaglia, quello che chiama il suo maestro.
Con lui si è incamminato in un percorso professionale dalle mille contaminazioni culturali e umanistiche, in lui ha trovato un uomo pronto a fargli da guida proprio nel momento che lo vedeva concentrato a tracciare la svolta della psichiatria italiana, quella che ha cambiato il concetto di follia fino a generare la chiusura dei manicomi.
Paolo Crepet e Franco Basaglia si sono conosciuti a Padova. Basaglia - veneziano - era collega e amico di suo padre, Massimo Crepet, pioniere della medicina del lavoro e prorettore dell’ateneo padovano. Erano anni in cui l’Italia guardava con diffidenza a Basaglia, tendeva a liquidarlo con l’etichetta di “testa calda”, atteggiamento che non fu di Massimo Crepet, l’accademico che in un periodo di difficoltà gli ha aperto le porte della sua scuola di specializzazione in Medicina del Lavoro per dargli un rifugio.
Allora non era scontato che le idee dello psichiatra più discusso e creativo del novecento si sarebbero affermate, che la sua azione di rottura potesse divenire il progetto guida di un nuovo modo condiviso di rapportarsi alla malattia mentale, una legge dello Stato, la “180”.
Il Libro
«Educare è libertà,il resto è addestrare, ammaestrare, indottrinare.
Ho deciso di scrivere spinto da un bisogno impellente, comune alle persone di buon senso: la percezione che ciò che stiamo vivendo non sia frutto di errori di percorso o involuzioni impreviste, ma di una straordinaria mutazione antropologica che coinvolge la famiglia, i giovani e Ie loro culture, ovvero I'intera comunità».
Dal bullismo, che è troppo facile liquidare come «ragazzata», all'abuso di alcol, tra Ie prime cause di morte fra i giovani, dal 7 in condotta, necessario perché solo la presenza di regole insegna a rispettare il prossimo e a riconoscere i propri limiti, al telecomando, che insieme a Facebook e all'iPod indirizza verso un uso «surfistico» delle relazioni, improntate cioè all'eccitazione momentanea, alla comodità, che porta a evitare la fatica della riflessione... Un importante, meditato, utilissimo abbecedario dove ogni parola chiave è I'occasione per raccontare una storia vera, che ci riguarda. Attraverso I'esperienza decennale di incontri con Ie famiglie nelle diverse province italiane, Crepet parte dai nostri gesti quotidiani per ragionare sulle sfamiglie di oggi, quelle che passano insieme non più di 40 minuti al giorno, quelle dove i genitori sembrano arrendersi, concedere tutto ai figli per paura di sentirsi rifiutati o solo per senso di colpa. E ci aiuta a guardare con responsabilità a ciò che abbiamo costruito, talvolta sfasciato. Perché educare significa «accompagnare», voler rischiare di credere nell'altro, avere coraggio: proprio come amare.
Il Ristorante

GUIDE RISTORANTI 2010
Conferma la propria presenza nella guida de L'Espresso e viene segnalato anche
dal Gambero Rosso
Il ristorante di Roncade, dopo la soddisfazione ottenuta quest'anno grazie al progetto del locale (firmato dall'architetto Semerano) segnalato al Premio dell'Architettura Italiana alla Triennale di Milano e prossimamente in esposizione anche all'Expo di Shangai, marca la sua crescita in cucina grazie alle segnalazioni nelle due più importanti guide gastronomiche italiane. In quella de L'Espresso figura per il secondo anno consecutivo. E' la conferma che il percorso di ricerca intrapreso sta dando buoni frutti.

Le Guide de L’Espresso
I Ristoranti d’Italia 2010
L’enorme struttura in metallo esterna contrasta efficacemente col vivace stile naif degli interni.
La cucina svolge temi d’acqua e di terra con tecniche sicure ed equilibri singolari, realizzati con sapienza e presentati con eleganza, come per il Toast di Guancetta o il Pollo da Passeggio: nomi creativi per risultati concreti. Carta dei vini ragionata e onesta; garbato il servizio, Circa 35 euro.

Gambero Rosso
I Ristoranti d’Italia 2010
Un locale all’uscita Treviso Sud della A27, con un’architettura davvero particolare e uno stile vivace in cucina. A pranzo c’è la possibilità di mangiare velocemente e a un prezzo contenuto con un menù fisso al piano superiore del locale, attrezzato anche per eventi. Tra gli antipasti abbiamo assaggiato i Poker di carne e di pesce. Ci ha colpito il Pollo da Passeggio, servito come una sorta di gelato con lo stecco, ricoperto di mandorle, accompagnato da una salsa tartara. Gusti decisi anche tra i primi, con gli ottimi Tozzetti multicolore serviti con pesce bianco e pomodoro. Nei secondi ricordiamo il Carpaccio di Manzo con Zabaione e Ricotta salata. La carta dei vini è divisa in base alle fasce di prezzo e non mancano le scelte al bicchiere: rossi, bianchi e dolci. Questi ultimi da abbinare alla pasticceria secca o a una Tarte Tatin con salsa alla cannella. Il servizio è disponibile ma non sempre veloce.

PREMIATA LA “VELA” DEL PERCHE'
Il progetto del ristorante di Roncade, firmato dall'architetto Piergiorgio Semerano, è tra i finalisti alla Triennale di Milano del Premio “Medaglia d'oro all'Architettura Italiana”
Premio alla squadra del Ristorante Perchè nell'ambito della 4a Rievocazione della "Gara dei Camerieri" che si è svolta in centro a Treviso Domenica 7 giugno 2009.
Nella categoria donne Francesca Lazzarato, cameriera del nostro Ristorante, si è classificata al secondo posto assoluto di questa bella competizione.

2010_03_21 Pomeriggi a Mortara si presenta il concerto il 2010_03_13

Domenica 21 marzo 2010, ore 21
Mortara on Stage
Auditorium Città di Mortara
Orchestra I POMERIGGI MUSICALI
L’appuntamento sarà introdotto da Paolo Zeccara sabato 13 marzo 2010

In preparazione al concerto, Paolo Zeccara condurrà il consueto incontro “Guida all’ascolto” che aiuterà a introdurre lo spettacolo al pubblico. L’appuntamento con il musicologo vigevanese è per sabato 13 marzo a Palazzo Cambieri alle ore 17.00.
L’Orchestra I Pomeriggi Musicali è una delle più antiche e prestigiose orchestre italiane: annovera, tra i suoi Direttori, nomi molto illustri, come Carlo Maria Giulini, Riccardo Muti, Claudio Abbado, Aldo Ceccato, Leonard Bernstein. Guidata da Corrado Rovaris, ora Direttore principale dell’Opera di Philadelphia, eseguirà la “Ritirata Notturna” di Boccherini, il celeberrimo concerto per chitarra di Rodrigo (con Emanuele Segre) e la Sinfonia “La Riforma” di Mendelssohn, uno dei brani più noti della letteratura sinfonica dell'Ottocento.
Info e prevendita biglietti:
Libreria “Le Mille e una pagina” – Corso Garibaldi 7 – Mortara (Pv)
Tel 0384 298493 – auditorium@comune.mortara.pv.it

Note a cura di Mariateresa Dellaborra

Tra folclore spagnolo e rigore luterano volteggiano le pagine del concerto che si apre con la 'Ritirata notturna di Madrid' di Luigi Boccherini. Il brano boccheriniano, nato originariamente come quintetto d’archi (G324, op. 30 n. 6), subì, già per opera dell’autore, alcuni rimaneggiamenti sia come quintetto per pianoforte (G409) sia come quintetto per chitarra (G453) ma venne pubblicato soltanto dopo la morte del compositore (1805) in quanto neppure un editore si era dichiarato disponibile a stampare un pezzo incentrato sul folclore spagnolo che nessuno al di fuori di quell’ambito avrebbe compreso né saputo suonare in modo adatto. In realtà quel brano, definito addirittura ridicolo e assolutamente inutile, è tra i più noti nel catalogo boccheriniano e descrive, in un modo universalmente comprensibile, la vita notturna delle strade madrilene riecheggiando, come scrive lo studioso boccheriniano Jaume Tortella, ora il suono delle campane delle chiese cittadine, ora le danze popolari e i canti tipici viellas de rueda ora, infine, il segnale del coprifuoco a mezzanotte dei soldati della guarnigione locale.
Un altro aspetto della Spagna emerge dalla musica di Joaquín Rodrigo (1901-1999) che, per dirla con il musicologo Raymond Calcraft, «utilizza come fonte di ispirazione, le manifestazioni più svariate dell'anima del suo paese, dalla storia della Spagna romana ai testi di poeti contemporanei». Formatosi dapprima in Spagna e poi in Francia, seguendo le lezioni di Paul Dukas e respirando la stessa aria di Granados, Ravel e Stravinskij, Rodrigo si impone al grande pubblico con una pagina per chitarra entrata da subito in repertorio: il Concierto de Aranjuez datato 1939. È infatti proprio questa composizione d’esordio, insieme alla Fantasìa para un gentilhombre (1954), ad averlo consacrato quale autentico esponente della musica nazionale, nonostante il nutrito e variegato catalogo compilato in più di trent’anni di attività, e ad averlo imposto come il più importante compositore spagnolo per chitarra, insignito del titolo di ‘Marqueses de los Jardines de Aranjuez’ (1993) e del premio Príncipe de Asturias de las Artes nel 1996. Nel suo linguaggio sono commisti disparati elementi che derivano dallo studio e dalla passione della musica del passato, dall’approfondimento del linguaggio musicale folcloristico spagnolo e dall’utilizzo di forme tradizionali. Questi elementi sono abilmente rielaborati e riproposti grazie alla personale felicità di eloquio, alla bellezza della melodia e alla profonda padronanza delle architetture classiche che, come scrisse lo stesso compositore, determinano la creazione di uno stile ‘neocasticista’, o per meglio dire “fedele a una tradizione”.
Stacco considerevole si crea affrontando la partitura della sinfonia n. 5 op. 107 che Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847) compone nel 1830 per solennizzare il terzo centenario della Confessione Augustana. L’occasione si presenta propizia per tentare alcuni esperimenti quali, ad esempio, l’adozione della forma ciclica e la predilezione marcata per la strumentazione ritmica a discapito di quella melodica, soprattutto nel primo movimento. L’esito pubblico non fu molto confortante e il compositore accantonò la composizione come “un’opera completamente fallita”, da non dover pubblicare. L’edizione infatti risale soltanto al 1867 e in tempi relativamente recenti è avvenuta la riscoperta e re-integrazione nei programmi concertistici. Della sinfonia si apprezza soprattutto la perfetta omogeneità generata dal fatto che i primi tre movimenti scaturiscono da un nucleo comune: il cosiddetto “Amen di Dresda” (Dresdener Amen), motivo ben noto a tutti i compositori di chiesa protestante (tra l’altro ripreso da Wagner in Parsifal) e dunque perfettamente consono a una composizione legata alla riforma. La lenta introduzione elabora l’inizio del Magnificat tertii toni sviluppato in un fugato che termina con l’Amen dal quale vengono derivati i due temi principali del successivo e focoso Allegro sottoposti a numerose e svariate elaborazioni. Il secondo movimento - Scherzo - contiene solo frammenti dell’Amen come pure il terzo - Andante – basato su un semplice Lied ohne Worte e quasi esclusivamente affidato agli archi per creare maggior contrasto col finale a piena orchestra. Senza soluzione di continuità prende avvio il quarto movimento nel momento in cui un flauto solo intona il corale Ein’ feste Burg, subito svolto come fugato. Su questo si sovrappongono altri trattamenti imitativi di nuovi temi che coinvolgono tutti gli strumenti (ivi compresi tre tromboni) e il discorso diventa sempre più imponente mentre ci si avvicina alla coda che contiene la parafrasi del motivo del Freischutz cui segue la declamazione in augmentatione del corale. [di Mariateresa Dellaborra]

2010_03_17 Arteviva al San fedele con Mozart

Mercoledì 17 marzo 2010 ore 21.00
Auditorium San Fedele, Via Hoepli 3/b - Milano
Wolfgang Amadeus Mozart
Concertone per due violini in Do maggiore KV 190
Sinfonia n. 36 "Linz" in Do maggiore KV 425
Orchestra da camera Arteviva
Violini
Antonello Molteni
Daniela Zanoletti
Direttore
Matteo Baxiu
Per ulteriori dettagli visita il sito alla pagina prossimi concerti
L'Orchestra da camera Arteviva

www.associazionearteviva.eu

Ingresso € 10,00 - Ingresso ridotto € 7,00

2010_03_18 Donne e risorgimento

Giovedì 18 Marzo 2010 alle ore 18.00
presso gli Amici del Loggione del Teatro alla Scala
Via S. Pellico,6 a Milano
si terrà una manifestazione dal titolo:
CINQUE DONNE COMPOSITRICI PER LE CINQUE  GIORNATE  DI  MILANO
spettacolo ideato e diretto da Adriano Bassi.
Prevede la partecipazione delle compositrici.Silvia Bianchera ( moglie del compianoto maestro Bruno Bettinelli), Beatrice Campodonico, Rita Portera, Carla Rebora, Rossella Spinosa.
Nell'occasione verranno eseguiti brani della loro produzione.
Presenterà Adriano  Bassi.
La manifestazione è stata realizzata dall'Associazione Pietro Mongini in collaborazione con gli Amici del Loggione del Teatro alla Scala.
Ingresso libero.
Per informazioni: 347.6779797

PREMIO ITALIA OLIMPO PIANISTICO 2010

Con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Taranto, del Comune di Leporano e dell'Accademia Musicale Mediterranea
Premio Italia
dal 19 al 28 novembre 2010
Castello Muscettola di Leporano vicino Taranto
PREMIO ITALIA OLIMPO PIANISTICO 2010 (PIOP  2010)
Il pianista Cosimo Damiano Lanza di 48 anni è stato nominato direttore artistico del Premio Italia Olimpo Pianistico 2010 (PIOP 2010), concorso riservato a tutti i neo diplomati in pianoforte (diploma del vecchio ordinamento e diploma accademico 1° livello) nell' anno accademico 2008/09 presso un conservatorio o in un istituto pareggiato italiano,  e mette a disposizione borse di studio del valore di € 5.000.
Il Premio Italia si svolgerà  p.v. nel bellissimo Castello Muscettola di Leporano vicino Taranto, e si avvale dell' egida del Ministero della Gioventù, il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Taranto, del Comune di Leporano e dell'Accademia Musicale Mediterranea.
Per informazioni tel. 099 5315296 o 328 2424840 Segreteria PIOP 2010
 
ACCADEMIA MUSICALE MEDITERRANEA Tel. 0039. 328 2424 840 - 0039. 99 531 5296
E-mail: amm2004@libero.it Sito: www.accademiamusicalemediterranea.it

2010_03_12 Prima del Nabucco al Coccia di Novara, replica 2010_03_14

Venerdì 12 marzo 2010 ore 20.30 – Turno A
Domenica 14 marzo 2010 ore 16.00 – Turno B
"NABUCCO"
Dramma lirico in quattro atti
di Giuseppe Verdi
Libretto di Temistocle Solera
Personaggi e Interpreti

Nabucodonosor (bar.) GIANFRANCO MONTRESOR
Ismaele (ten.) ORFEO ZANETTI
Zaccaria (basso) ALFREDO ZANAZZO

Abigaille (sop.) CARMELA APOLLONIO
Fenena (m.s.) LORENA SCARLATA RIZZO
Gran sacerdote (basso) PAOLO BUTTOL
Abdallo (ten.) DAVIDE MALANDRA
Anna (sop.) ALESSANDRA FERRARI
Maestro Concertatore e Direttore Marcello Rota
Regia Massimo Scaglione
Maestro del Coro e Coordinatore Musicale Gianmario Cavallaro
Movimenti Coreografici Cristina Molteni
Lighting Designer Jean Paul Carradori
Coro e Corpo di Ballo della Fondazione Teatro Coccia
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Produzione Fondazione Teatro Coccia di Novara

2010_03_12 GRANDE EVENTO PIANISTICO AL TEATRO DAL VERME

Venerdì 12 marzo 2010 – ore 21.00
Teatro Dal Verme - Via San Giovanni Sul Muro, 2)
CONCERTO
Pianista ROBERTO PROSSEDA

R. SCHUMANN 4 Marce op. 76
(1. in mi bemolle minore- 2. in sol minore -3. in si bemolle maggiore - 4. in mi bemolle maggiore)
C. SCHUMANN 3 Romanze op. 11
(1. Andante a 3/4 in sol bemolle- 2.Andante a quattro tempi in sol minore – 3. Moderato a tre tempi in la bemolle maggiore)
I. MOSCHELES Notturno
F. LISZT Fogli d'Album
F. MENDELSSOHN 6 Romanze
F. CHOPIN 2 Notturni op. 27 (op. 27 n. 1 in do diesis minore- op. 27 n. 2 in re bemolle maggiore)
INFO 0229409724 biglietteria@seratemusicali.it

2010_03_09 Circuito Orfeo di Musica Antica in Lombardia

Con il 2010 il Circuito Lombardo di Musica Antica è definitivamente una realtà.
CIRCUITO LOMBARDO di MUSIA ANTICA - EDIZIONE 2010
Accreditato dalla Regione Lombardia, il Circuito mette in rete quattro città e quattro gruppi di riferimento per il panorama della musica antica e barocca (Pavia con Arìon Choir & Consort, Mantova con Orchestra Barocca Zefiro, Brescia con Brixia musicalis, Milano con Il Quartettone), proponendo al pubblico lombardo, italiano e internazionale, un cartellone comune.
Protagonisti non soltanto i gruppi citati, ma ospiti internazionali: dal Concerto Palatino a LaReverdie, da Paola Erdas e Rolf Lislevand al Quartetto Aglàia, da Marcello Gatti a Christoph Coin.
Come lo scorso anno, il Circuito apre cioè ad artisti altri, mettendo in rete le loro produzioni, come le proprie, con evidente risparmio di risorse, offrendo, al tempo stesso, a pubblici di diverse città la possibilità di godere della presenza sulla propria piazza di musicisti che sono tra i massimi esponenti del panorama contemporaneo della musica antica. In questo la forza del Circuito; la sua funzione prima; la caratteristica che lo rende un unicum in Italia.
E così, quest'anno, il Circuito raggiunge traguardi numerici importanti: otto le produzioni programmate, per un totale di venti concerti tra Milano, Pavia, Mantova e Brescia.
Prossimo obiettivo allargare la rete ad altre città, in Italia e non solo.
VIII STAGIONE DI CONCERTI DEL COLLEGIO GHISLIERI
Primavera Barocca

Tutti i concerti si svolgeranno presso l’Aula Magna del Collegio Ghislieri, Piazza Ghislieri 6, Pavia.
L’apertura della sala è prevista alle ore 20.30. Per informazioni: info@ghislierimusica.org


Martedì 9 marzo 2010 - Pavia, Aula Magna del Collegio Ghislieri
Mercoledì 10 marzo 2010 - Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
Sabato 2 ottobre 2010 - Brescia
STELLA MATUTINA
Inni alla Vergine della Napoli barocca
Karin Selva • Morena Carlin • Gianluca Ferrarini • Carlo Checchi • Alessandro Nuccio
Arìon Choir & Consort
Giulio Prandi, direttore
Giovedì 25 marzo 2010 - Pavia, Aula Magna del Collegio Ghislieri
Venerdì 26 marzo 2010 - Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
CONCERTO PALATINO
De profundis • Musica sacra per basso e fiati tra '500 e '600
Concerto Palatino
Harry Van der Kamp, basso
Venerdì 9 aprile 2010 - Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
Sabato 10 aprile 2010 - Mantova, Teatro Bibiena
Mercoledì 6 ottobre 2010 - Brescia
VIAGGIO IN ITALIA
Musiche di Guillame Dufay
LaReverdie
Lunedì 12 aprile 2010 - Pavia, Aula Magna del Collegio Ghislieri
Sabato 17 aprile 2010 - Mantova, Teatro Bibiena
Domenica 10 ottobre 2010 - Brescia
BACH SOIRÉE
Il V Brandeburghese e la II Suite per orchestra
Marcello Gatti, flauto
Brixia Musicalis

Mercoledì 28 aprile 2010, ore 21
Pergolesi • Stabat Mater
Omaggio a Pergolesi nei 300 anni della nascita
Emanuela Galli • Gabriella Sborgi
Arìon Choir & Consort
Giulio Prandi, direttore

Venerdì 30 aprile 2010 - Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
Sabato 1 maggio 2010 - Mantova, Teatro Bibiena
Venerdì 15 ottobre 2010 - Brescia
LO SPECCHIO MUSICALE
Archi e fiati in dialogo
Ensemble Zefiro
Sabato 8 maggio 2010 - Mantova, Teatro Bibiena
Venerdì 14 maggio 2010 - Pavia, Aula Magna del Collegio Ghislieri
CORDE PIZZICATE
Liuto e cembalo a duello nell'Europa barocca
Paola Erdas & Rolf Lislevand
Martedì 25 maggio 2010 - Pavia, Aula Magna del Collegio Ghislieri
QUATTRO QUARTETTI
Paisiello, Sammartini, Haydn e Mozart
Sabato 23 ottobre 2010 - Brescia
L'ARTE DELLA FUGA
Quartetto Aglàia
Venerdì 28 maggio 2010 - Mantova, Teatro Bibiena
Domenica 30 maggio 2010 - Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
ALLE ORIGINI DELLO STURM UND DRANG
Musiche di Haydn, Boccherini, Mozart
Christoph Coin, violoncello
Il Quartettone 2010 - Milano Classica
Carlo De Martini, direttore

Venerdì 25 giugno 2010, ore 21
Trionfi in San Marco
L’opera sacra di Baldassarre Galuppi
Roberta Invernizzi • Romina Basso • Krystian Krzeszowiak • Sergio Foresti
Arìon Choir & Consort
Giulio Prandi, direttore

Con i primi tepori di marzo, a sciogliere le nevi di questo gelido inverno, torna nuovamente la Primavera barocca al Ghislieri. Una rassegna giunta alla sua VIII edizione, in cui si alternano grandi organici e formazioni cameristiche, in un meraviglioso contrappunto di suoni e emozioni.
Ecco dunque il Concerto Palatino di Bruce Dickey presentarsi in compagnia di Harry van der Kamp; le profonde risonanze della sua celebre voce di basso riecheggeranno nel legno dei cornetti e nel metallo dei tromboni, in un viaggio nel suggestivo repertorio per voce e fiati tra cinque/seicento.
Prezioso gioco di riflessi sonori è il concerto di Rolf Lislevand e Paola Erdas; un "vivace duello", quello tra i pizzichi del cembalo e del liuto, che ha fruttato ai due virtuosi che lo propongono unanimi consensi nei più grandi festival europei.
Diversa ma ugualmente intrigante la proposta del Quartetto Aglàia: "quattro quartetti", dagli albori del genere alla piena maturità di Haydn e Mozart. Un percorso artistico, quello del gruppo di Cinzia Barbagelata, caratterizzato da rigore storico e grande fascino interpretativo.
Questi i tre ospiti del Circuito Lombardo di Musica Antica; sempre nell'ambito del Circuito, è graditissimo il ritorno di Brixia Musicalis, protagonista di una "serata Bach" con Marcello Gatti al flauto.
Completano il programma i tre concerti del gruppo residente Arìon Choir & Consort, che anche quest'anno ha il privilegio di essere affiancato da alcune delle voci più prestigiose della scena internazionale. Nel 300° anniversario della nascita di Pergolesi, non poteva mancare il suo grande Stabat Mater, accostato al luminoso Confitebor. Per contrasto, la serata inaugurale esplora altri splendori napoletani, che inquadrano l'opera del Maestro di Jesi come una luminosa cornice.
In ultimo, l'omaggio a un altro grande del repertorio sacro del Settecento italiano, Baldasarre Galuppi. Amato e ricercato in tutta Europa, da Venezia a San Pietroburgo, a lui sarà dedicato il primo disco di Arìon per la prestigiosa etichetta "Deutsche Harmonia Mundi".
In conclusione sono lieto di ricordare l'ormai tradizionale concerto a favore di PaviAIL, come sempre affidato ai giovani cantori del Coro del Collegio Ghislieri.
Giulio Prandi, Direttore Musicale del Collegio Ghislieri

2010_04_16 Segnalazione concorso canto lirico, scade termine iscrizioni

CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO "MARTINI", Mantova 27/30 Aprile 2010
27 - 30 Aprile 2010
Scadenza iscrizioni: 16 Aprile 2010
Potranno partecipare al Concorso cantanti che alla data del 30 Aprile 2010 non abbiano compiuto i 35 anniInformazioni, regolamento e domanda di ammissione sul sito internet:

 CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO "MARTINI" - MANTOVA

2010_03_11 Letteratura al ristorante

Ristorante Perché, Strada Treviso-Mare, Via Mezza Brusca n.2 Roncade (TV), Tel. 0422 849015

chiedi@perche.tv www.perche.tv

Ristorante Perché in collaborazione con Città di Roncade

Letteratura, musica, psicologia, giornalismo, scienza e… Un pizzico di satira.
Sono questi gli ingredienti della prima rassegna di incontri con l’autore che il Ristorante Perché, con la collaborazione dell’ Associazione Culturale Cuore di Carta e con il Patrocinio del Comune di Roncade, propone per continuare la ricerca culturale ed artistica che ha caratterizzato il locale fin dal suo progetto architettonico. Poiché anche la cucina è un’arte, elemento vivo e caratteristico di un territorio, il Perchè ha deciso di abbinare la propria attività con quella d’importanti Protagonisti della cultura italiana che presenteranno i loro ultimi libri in occasione di sette serate a tavola. Alcuni sono scrittori per mestiere, altri lo sono diventati per raccontare le proprie esperienze professionali, artistiche o umane. Gli incontri si svolgeranno nella sala grande del Perchè, nel corso di cene organizzate per l’occasione e proposte a 40 euro (bevande incluse).

Prenotazioni e informazioni: tel 0422 849015, chiedi@perche.tv

Programma delle serate

Domenica 7 marzo 2010 ore 12.30
Dario Vergassola
Un annetto buono (ma neanche tanto).
Da “si può fare!” a “non ce la faremo mai!”, Salani Editore

Giovedì 11 marzo 2010 ore 20.00
Paolo Crepet
Sfamiglie. Vademecum per un genitore che non si vuole rassegnare
Einaudi Editore

Venerdì 19 marzo 2010 ore 20.00
Valerio Massimo Manfredi
La tomba di Alessandro. L’enigma
La storia tra letteratura ed avventura, Mondadori

Mercoledì 7 aprile 2010 ore 20.00
Ennio Remondino
Niente di vero sul fronte occidentale. Da Omero a Bush, la verità sulle bugie di guerra
Rubbettino Editore

Venerdì 16 aprile 2010 ore 20.00
Mario Tozzi
Viaggio in Italia. 100 + 9 emozioni da provare almeno una volta. Prima che finisca il mondo
De Agostini Editore

Venerdì 30 aprile 2010 ore 20.00

Daria Colombo

Meglio dirselo. L’amore
Rizzoli Editore

Giovedì 13 maggio 2010 ore 20.00
Albano Carrisi
È la mia vita

Mondadori

Dario Vergassola
Nato a La Spezia nel 1957. Si distingue ben presto per le sue doti di improvvisatore, di affabulatore e per le sue battute folgoranti. Dal 1994 è attore di teatro, autore di libri e di programmi televisivi; partecipa a trasmissioni di grandissimo ascolto come il Maurizio Costanzo Show, Mai dire gol, Quelli che il calcio e Zelig. Dal 2004 conduce su Rai3 insieme a Serena Dandini il talk show di culto Parla con me, arrivato oggi alla sesta edizione. domenica 7 marzo ore 12.30 I Protagonisti venerdì 19 marzo ore 20.00

Paolo Crepet

Psichiatra e sociologo, insegna Culture e linguaggi giovanili all’Università di Siena. Per Feltrinelli ha pubblicato alcuni libri tra cui: Le dimensioni del vuoto. I giovani e il suicidio (1993), Cuori violenti. Viaggio nella criminalità giovanile (1995), Solitudini. Memorie d’assenza (1997). Crepet ha scritto anche per Einaudi, segnaliamo l’introduzione a Nemico di classe di Nigel William (2000), a Io, Pierre Rivière, avendo sgozzato mia madre, mia sorella e mio fratello... (2000) e a I ragazzi della via Pál (2003).

Valerio Massimo Manfredi
Laureato in Lettere Classiche e specializzato in Topogra- fia del Mondo Antico. Ha insegnato in varie università italiane ed estere e condotto campagne di scavi in molte località e ha pubblicato numerosi saggi. È noto per i suoi romanzi storici dove coniuga con maestria le testimonianze del passato con trame narrative attualissime. Collabora come antichista con Panorama e il Messaggero mentre in ambito televisivo ha condotto la scorsa edizione di Stargate su La7.

Ennio Remondino
Nato a Genova, dove ha iniziato negli anni Settanta la sua carriera da giornalista al “Secolo XIX”. Nel 1977 è passato alla redazione regionale della Rai e in seguito a quella del Tg1 a Roma. Negli anni Ottanta, ha seguito le principali vicende di terrorismo e mafia e ha indagato sui casi legati alla loggia massonica P2. Dal 1991, è stato inviato di guerra in Irak, Bosnia, Kosovo, Medio Oriente, Afganistan. Corrispondente della Rai per i Balcani, ha raccontato ininterrottamente da Belgrado e dal Kosovo i tre mesi di bombardamenti della Nato in Jugoslavia. Attualmente è l’inviato Rai in Turchia.

Mario Tozzi
Geologo e Primo Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Lavora all’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria di Roma. Ha commentato regolarmente per otto anni temi geologici e ambientali come esperto in studio per il quotidiano televisivo Geo&Geo ed è stato consulente e inviato per King-Kong di Rai Tre. Dal 2003 è inviato ed esperto per Che tempo che fa su Rai tre. Dal 2000 conduce il settimanale GAIA - il pianeta che vive. Collabora a National Geographic, a Newton, a Consumatori (rivista di Coop) e a La Stampa; fa parte del comitato di redazione de L’indice.

Daria Colombo
Art director e giornalista, ma, lei sottolinea, innanzitutto cittadina. Diventa celebre per aver dato vita al primo “Girotondo per la Democrazia” da cui sarebbe partito il movimento di difesa dei diritti che ha già mobilitato oltre un milione di persone in tutta Italia. Da sempre impegnata nel sociale è attualmente presidente dell “Africa Nyumba Association” e tra i fondatori di “Educatori senza frontiere”. È sposata con il cantautore Roberto Vecchioni.

Albano Carrisi
Nato a Cellino San Marco (Brindisi) in Puglia, il 20 maggio del 1943. È una star internazionale della musica leggera tra le più popolari e amate. Nel corso della sua carriera, che dura da oltre quarant’anni, ha interpretato centinaia di canzoni di successo, delle quali è in gran parte anche autore. Ha partecipato a undici Festival di Sanremo con una vittoria, un secondo e due terzi posti. Ha visto ventisei dischi d’oro, otto di platino e ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti per la sua attività in tutto il mondo. Dal 1997 è ambasciatore della FAO.

2010_03_07 Concerto Per Elisa selezione nuove voci per la Lirica

Domenica 7 marzo 2010 ore 21
Teatro Lirico di Magenta
Concerto "Per Elisa"
Recital lirico in ricordo di Elisa Lisca
Quarta edizione del Premio "Giovani voci" Città di Magenta
Nella seconda parte della serata viene assegnato, come ormai da quattro anni, il premio "Giovani Voci" Città di Magenta. Da quest'anno la direzione artistica e la presidenza della giuria del premio sono state affidate al Maestro Bruno Casoni che ha chiamato a far parte della giuria anche autorevoli personalità del mondo musicale , contribuendo così ad accrescere il prestigio della manifestazione. Gli artisti presenti sono:
soprano, Beatrice Binda
mezzosoprano, Elisabetta Pallucchi
mezzososoprano, Sofio Janelidze
tenore, Jaewon Lee
tenore, Oreste Cosimo
baritono, Kim Joo-Taek

Pianoforte, Sachiko Yanaghibashi
Presenta, Mario Mainino
Direzione Artistica, Bruno Casoni
Anche quest'anno la serata è benefica a favore di VOICA - Missione Canossiana in Togo (dove opera la magentina Maristella Bigogno).
La realizzazione della serata è resa possibile anche grazie al contributo di Graziella e Giuseppe Lisca

PROGRAMMA

Prima parte
L. van Beethoven "Per Elisa" pianoforte, Sachiko Yanaghibashi
G. Rossini - Semiramide "Bel raggio lusinghier" soprano, Beatrice Binda
G. Verdi - La Traviata "Lunge da lei... De miei bollenti spiriti" tenore, Oreste Cosimo
G. Rossini – Italiana in Algeri "Cruda sorte" mezzosoprano, Elisabetta Pallucchi
F. Alfano – Resurrezione "Piangi, sì, piangi" tenore, Jaewon Lee
G. Donizetti – La Favorita "Oh mio Fernando" mezzosoprano, Sofio Janelidze
G. Verdi - Don Carlo "O Carlo ascolta ... Io morrò" baritono, Kim Joo-Taek
C. Gounod - Romeo e Juliette "Je veux vivre" soprano, Beatrice Binda
F. Cilea - L' Arlesiana "E' la solita storia del pastore" (Il lamento di federico) tenore, Oreste Cosimo
G. Bizet – Carmen "L'amour est un oiseau rebelle" (Habanera) mezzosoprano, Elisabetta Pallucchi
G. Puccini – La fanciulla del West "Ch'ella mi creda" tenore, Jaewon Lee
J. Massenet – Werther "Werther, Werther... Je vous écris de ma petite chambre" mezzosoprano, Sofio Janelidze
G.Rossini - Il Barbiere di Siviglia "Largo al factotum" baritono, Kim Joo-Taek

Seconda parte
ASSEGNAZIONE DEL PREMIO "GIOVANI VOCI" CITTA' DI MAGENTA
QUARTA EDIZIONE

Giuria:
Bruno Casoni (Presidente di giuria), Direttore del Coro del Teatro alla Scala di Milano
Alessandro Galoppini, Direttore Area artistica del Teatro Regio di Torino
Alfonso Caiani, Direttore del Coro del "Theatre du Capitole" de Toulouse
Alberto Malazzi, altro maestro del coro del Teatro alla Scala di Milano
Andrea Raffanini, direttore d'orchestra

ASSEGNAZIONE DEL PREMIO SPECIALE "GRAZIELLA E GIUSEPPE LISCA"
Al cantante selezionado dalla Giuria Speciale Premio "PER ELISA"

Esibizioni dei vincitori

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)