2020_02_27 Opera di Vittorio Zago commissionata da laVerdi Milano

Stagione Sinfonica 2019/20 Čajkovskij contemporaneo
Rysanov dirige una prima assoluta  e un doppio Čajkovskij
Giovedì 27 Febbraio 2020_02_27  ore 20.30
Venerdì 28 Febbraio 2020_02_28  ore 20.00
Domenica 01 Marzo 2020_03_01  ore 16.00
Auditorium di Milano, largo Mahler

Petr Il'ič Čajkovskij Serenata per archi in Do maggiore op. 48
Vittorio Zago Tropfen II
Petr Il'ič Čajkovskij Sinfonia n. 6 in Si minore op. 74 "Patetica"
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Maxim Rysanov

L'opera del M° Vittorio Zago è stata commissionata da laVerdi con il sostegno di SIAE – CLASSICI DI OGGI 2018-19
“Le gocce di pioggia, quando le ascoltiamo, sembrano ordinate o disordinate a seconda della nostra concentrazione. Un po' come le stelle. Siamo noi ad attribuire delle forme, ma nessuno le ha scritte, non sono disegnate.” È con questa postura che diventa un’esperienza l’ascolto di Tropfen II (laddove “Tropfen” in tedesco significa “gocce”), un lavoro sinfonico commissionato da laVerdi a Vittorio Zago e vincitore del premio SIAE – Classici di oggi 2018-2019, in programma nella stagione dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi giovedì 27 febbraio alle ore 20.30, venerdì 28 febbraio alle 20.00 e domenica 1°marzo alle ore 16.00. Esso viene eseguito in una cornice firmata Petr Il'ič Čajkovskij: la Serenata per archi in Do maggiore op. 48, che scorre nelle vene dell’Orchestra Verdi fin dagli albori essendo stata eseguita nell’ambito del concerto inaugurale in quel lontano 13 novembre 1993, e la Sinfonia n. 6 in Si minore op. 74 “Patetica”, altro grande classico de laVerdi. Ancora una volta, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi scommette sull’accostamento di brani del repertorio a nuove composizioni mai sentite finora, e lo fa insieme a un direttore che ha ormai un rapporto di amicizia con questa orchestra. Esattamente un anno fa Rysanov imbracciava la viola e calcava il palco dell’Auditorium di Milano con un programma tutto russo: Stravinskij, Prokof’ev e Dobrinka Tabakova, in veste di direttore e di solista. Come del resto nel 2017, quando, duettando con l’attuale Artista Residente Domenico Nordio, offriva al pubblico di Largo Mahler un programma interamente dedicato a Mozart, oltre a Fratres di Arvo Pärt, e nel 2018, con un repertorio sovietico (Prokof’ev e Šostakovič). Quest’anno Rysanov torna a dirigere l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, e si misura con una prima assoluta, un’interessantissima composizione di Vittorio Zago, compositore classe 1967 formatosi con Azio Corghi e Bruno Bettinelli, che con la sua composizione Tropfen II, cerca di attuare una profanazione dei rituali che tradizionalmente connotano i concerti di musica classica, e in cui l’atipica disposizione dell’orchestra sul palco e l’utilizzo di strumenti non consueti come armoniche a bocca e tubi corrugati creeranno un bellissimo e suggestivo contrasto con le composizioni di Čajkovskij. Un brano orchestrale per 59 elementi, quasi il doppio rispetto ai 32 di Tropfen I, brano che fu commissionato allo stesso Zago dai Brandenburger Symphoniker, che ottenne un unanime consenso di pubblico e critica.
Conferenza
Il concerto di giovedì 27 febbraio sarà preceduto alle ore 18.00 da una conferenza introduttiva nel foyer della balconata dell’Auditorium. Ingresso libero.
Biglietti: euro 15.00/36.00; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari d’apertura: mar./dom. ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2.
on line: www.laverdi.org / www.vivaticket.it .


Programma
Petr Il'ič Čajkovskij - Serenata per archi in Do maggiore op. 48
La Serenata per archi in Do maggiore op.48 fu eseguita per la prima volta a San Pietroburgo nel 1881, e va a inserirsi in un periodo compositivo profondamente segnato dal dolore del compositore per la perdita del padre. La Serenata per archi fa parte di quel gruppo di composizioni costituite da Ouverture 1812, Capriccio Italiano e Secondo concerto per pianoforte e orchestra. Questa composizione fu dapprima pensata come un Quintetto, composto da due violini, una viola, un violoncello e un contrabbasso, ma in seguito Čajkovskij decise di ampliare questo progetto, non solo nell’organico, quanto anche nella forma e nelle sonorità. Per dirla con Giacomo Manzoni, si tratta di un lavoro in cui emerge l’ammirazione per Mozart, in cui il compositore russo dà spazio a un comporre “terso e lineare”. La Serenata per archi è composta da quattro movimenti: Pezzo in forma di Sonatina. Andante non troppo - Valse. Tempo di valse. Moderato - Elegia. Larghetto elegiaco - Finale. Tema russo. Andante.

Vittorio Zago – Tropfen II
Composizione commissionata dall’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi a Vittorio Zago. Prevede un organico di 59 elementi, e si accosta alla precedente Tropfen I, composta invece per 32 elementi, e rispetto a quest’ultima sta senz’altro in un rapporto di continuità. Come afferma il compositore stesso: “Dopo la prova generale di Tropfen I in Germania, il direttore d'orchestra disse che si trattava di una sorta di lotta con il metronomo, da parte sua, anche se in realtà non era così, quanto la sottrazione del suo ruolo univoco di concertatore. Rendere l'orchestra autonoma, senza direttore, oppure il fatto che un altro elemento s'inserisce fermando il direttore d'orchestra fa parte di questa parziale delegittimazione del direttore d'orchestra”. Infatti, sul palco dell’Auditorium di Largo Mahler, ci sarà, oltre all’Orchestra e al Direttore, un metronomo, che scandirà una sorta di tempo parallelo. Ma non solo. L’uso di 24 armoniche a bocca, affidate agli archi, per creare delle sorte di cluster triadici, come delle armonie che poi, grazie all’utilizzo dei tubi corrugati, si sposteranno verso il retro dell’orchestra, che sarà in una disposizione inusuale. Trasformazione, movimento delle armonie nello spazio, “pertinentizzazione del non pertinente”, delegittimazione del ruolo del Direttore d’Orchestra e profanazione dei rituali tradizionali: questi sono i concetti-chiave per capire Tropfen II di Vittorio Zago.

Petr Il'ič Čajkovskij - Sinfonia n. 6 in Si minore op. 74 "Patetica"
Sulla Sinfonia n. 6 “Patetica” così Čajkovskij si espresse scrivendo al fratello nell’agosto del 1893: “La ritengo la migliore, e precisamente la più compiuta delle mie opere. L'amo, come fino ad ora non ho mai amato nessun'altra delle mie creature”. Difficile da credere, se si pensa che i primi schizzi della “Patetica” risalgono all’autunno del 1892, e ancor più del solito il compositore è incerto sul valore di ciò che scrive, e distrugge così quelle prime bozze e la riscrive di getto nel marzo 1893. La prima esecuzione fu diretta dall'autore a Pietroburgo il 28 ottobre di quell’anno. A fine novembre l’autore morì di colera. Articolata in quattro movimenti (Adagio. Allegro non troppo - Allegro con grazia - Allegro molto vivace - Adagio lamentoso. Andante), la Sinfonia n.6 è una sinfonia dalle tinte accese, ed è fortemente intrisa di una disperazione che raggiunge il suo culmine nell’ultimo movimento, che si apre con il celeberrimo tema di un’efficacia espressiva inusitata, divenuto uno degli emblemi di Čajkovskij. Ultimo movimento giustapposto al finale di un terzo tempo che termina in uno spirito marziale, quasi da fanfara, in una contrapposizione (quasi) violenta per chi ascolta. Il movimento procede in un clima di profonda disperazione, e termina a poco a poco lasciando che il tema sprofondi nel registro grave, inabissandosi, fino a che la musica non si spegne, quasi come in dissolvenza. È l’epilogo dell’avventura compositiva del compositore russo, di una carriera sofferta, un’esistenza tormentata, come emerge prepotentemente dal romanzo biografico del 1935 dedicato a Čajkovskij da Klaus Mann, intitolato, appunto, Sinfonia Patetica.

Biografie
Vittorio Zago compositore

Maxim Rysanov Direttore d’Orchestra

"Legittima Difesa" per "Palco Off": appuntamento al Libero dal 14 al 16 febbraio 2020

LA QUINTA RASSEGNA  PALCO OFF MILANO
Autori, Attori e storie di Sicilia
presenta da venerdì 14 a domenica 16 Febbraio 2020
LEGITTIMA DIFESA


Dal 2015 al TEATRO LIBERO, L’Associazione “La Memoria del Teatro”, con sedi a Milano e Catania, diretta artisticamente da Francesca Vitale, attrice, autrice e regista, con la direzione organizzativa di Renato Lombardo, già direttore del Milano Off Fringe Festival, organizza la rassegna teatrale PALCO OFF – Autori, Attori e storie di Sicilia.

Da gennaio ad aprile in cartellone 5 spettacoli (in totale 15 repliche) con un format che prevede degustazioni di prodotti siciliani prima dell’inizio degli spettacoli e dopo degli incontri con gli attori e importanti ospiti per approfondimenti e riflessioni sui temi sviluppati sul palco. Inoltre verranno sorteggiati degli spettatori che riceveranno degli omaggi tipici dell’arte siciliana.

Il secondo spettacolo che la rassegna propone è Legittima Difesa di Laura Giacobbe, regia di Roberto Bonaventura prodotto da Maurizio Puglisi con il sostegno del MiBACT e di SIAE per Nutrimenti Terrestri Compagnia Teatrale con Giuseppe Capodicasa, Francesco Natoli e Michelangelo Maria Zanghì e la partecipazione di Cristiana Nicolò

“Le rapine e gli omicidi sono nettamente in calo, mentre la paura aumenta. Come mai?”

Quando tutto diventa troppo complicato, è bene diffidare da chi ci dice che tutto è semplice. Quando sentiamo di non appartenere più a niente, è bene diffidare da chi ci dice che apparteniamo al popolo del buonsenso.

Le rapine e gli omicidi sono nettamente in calo, mentre la paura aumenta. Cosa o chi si nasconde dietro questo paradosso?

È questo il nascosto nel testo di “Legittima difesa”, è nascosto perché non lo dice, te lo porge gentilmente, per farti rendere conto di cosa sia, adesso il nostro paese. L'Italia impaurita, depressa e cosparsa di odio. L’Italia che cerca di reagire ma viene fermata dal muro invisibile dell'ignoranza, del facile schierarsi con il più forte, del difendersi con le armi, con l'insulto, con la negazione dei diritti dell'uomo, con il perdere tutto ciò che di bellezza c'è nell'animo umano.

La circostanza di un rapinatore in casa è un valido pretesto teatrale, uno zoom potente sull’umore nero che bolle nel ventre del Paese.
La situazione perfetta in cui vedere un principio giusto, quale è la necessità di difendersi dalla violenza, deformato dalla propaganda che solletica abilmente insoddisfazione, appetiti violenti e irrazionali.

Ingrandire a dismisura, o meglio forse, comprimere, mettere alla prova dei fatti gli slogan e i deboli argomenti di cui è infarcita la rivendicazione del diritto alla legittima difesa, rivela tutta la solitudine del cittadino digitale e insieme il contesto ingenuamente tragico in cui ci siamo abituati a vivere, fatto di nuove e sempre più inquietanti forme di entusiasmo negativo, golose di insulti, di frizioni, di disvalori, di miserabili ripicche sociali che funzionano come il pronto soccorso di un’autostima che in altri ambiti dell’esistenza continua ad essere mortificata.

“Siamo uguali capo, a me non mi spetta l'orologio tuo e a te non ti spetta la vita mia”


GLI ALTRI SPETTACOLI DELLA RASSEGNA PALCO OFF
Autori, Attori e storie di Sicilia

Da venerdì 6 a domenica 8 marzo ’20  - QUANTO RESTA DELLA NOTTE
di e con Salvatore Arena - Produzione Manachuma Teatro
Da venerdì 13 a domenica 15 marzo ’20 - CON SORTE 
di Giacomo Guarneri con Oriana Martucci
da venerdì 17 a domenica 19 aprile ’20 - ICARO
di Stefano Pirandello, Regia Mario Incudine
http://www.palcooff.it

Ufficio Stampa Setteluci Manuelita Maggio  maggio@setteluci.net  mob. 3384132673

2020_02_20 TEATRO LIBERO - Milano BEDBOUND di Enda Walsh

giovedì 20 febbraio 2020_02_20  alle 21
venerdì 21 febbraio 2020_02_21 alle 21
sabato 22 febbraio 2020_02_22 alle 21
domenica 23 febbraio 2020_02_23 alle 18
TEATRO LIBERO - Milano via Savona Stagione 2019-2020
BEDBOUND
di Enda Walsh
regia, scenografia e costumi Margherita Scalise
con Woody Neri e Alice Spisa
consulenza alla traduzione Flavia Casini, Gianluca Gagliardi, Francesca Gatti
sound design Hubert Westkemper
light design Daniela Bestetti
Un padre, una figlia
Un letto che è spazio fisico e spazio mentale
Dal 20 al 23 febbraio al Libero per la regia di Margherita Scalise
Un padre e una figlia aprono gli occhi nello stesso letto: lei rattrappita dalla malattia e dalla reclusione e lui, ai piedi, sconvolto dalla propria esistenza. I due ripercorrono la storia della vita di lui, che da giovane e scaltro magazziniere è arrivato a possedere un negozio di arredamento. Lei gli presta la sua voce e le sue forze, perché nel silenzio dovrebbe affrontare la sua, di storia. E così, tra un racconto esaltante (ed esaltato), tra l’odio sputato l’uno addosso all’altro, con il cielo nella testa e l’orrore tutto intorno, i due si confrontano, si scontrano e si riavvicinano.
Con un linguaggio che tocca i bassifondi della volgarità e le note liriche più delicate, il testo si muove in un universo onirico, dove gli accadimenti più assurdi coabitano senza problemi con le difficoltà psicologiche di ogni uomo.


NOTE DI REGIA
Il letto è l’arena dei sogni. È il territorio onirico per eccellenza: abitarlo significa convivere con i ricordi del passato, con i desideri per il futuro, con il proprio corpo. È dove tutto si ferma; il corpo riposa immobile mentre le immagini, dietro agli occhi, galoppano.
La figlia e il padre vi abitano, l’una per costrizione, l’altro per sfinimento. La claustrofobia dello spazio fisico si riflette in un infinito gioco di specchi opachi con l’inevitabile claustrofobia dello spazio mentale.
“Cosa sono io se non sono parole? Sono spazio vuoto.” La figlia cerca la propria libertà nella prigionia attraverso parole dolci che sfuggono, il padre cerca di nascondersi dalla realtà rivivendo ricordi passati, deformati e triviali. Le parole dei due personaggi riempiono i silenzi assordanti mentre cercano di liberarsi da un vuoto soffocante. La figlia, corpo morente, lotta per vivere; il padre, stracolmo di vita, cerca la fine. Ma il fondo dell’altro può essere accolto solo mostrando il proprio.
Biglietti
intero € 18 | under 25, over 60 e convenzionati € 13 | under 18, scuole di teatro, allievi accademie e università € 10

Per info e prenotazioni:
Teatro Libero di Milano
 via Savona, 10 – 20144 Milano | 02 8323126
www.teatrolibero.it | biglietteria@teatrolibero.it


2109_10_18 Teatro Coccia, Novara Stagione 2019/2020

TEATRO COCCIA, NOVARA 

STAGIONE 2019/2020
passione e follia
L'apertura con ERNANI di Giuseppe Verdi e poi 5 NUOVE COMMISSIONI
Attenzione alla formazione del pubblico e dei futuri professionisti del teatro
TOSCA per i ragazzi diventa RAP Commistioni tra le arti
48 TITOLI E OLTRE 80 ALZATE DI SIPARIO
Da ottobre 2019 a maggio 2020 cartelloni di opera e danza, musica classica, prosa, varietà, musical, comici,appuntamenti per la famiglia, i giovani e jazz.

CALENDARIO CRONOLOGICO
STAGIONE 2019/2020
venerdì 18 ottobre 2019_10_18 ore 20.30 (A)
domenica 20 ottobre 2019_10_20 ore 16.00 (B)
ERNANI

Dramma lirico in quattro atti di Giuseppe Verdi
Libretto di Francesco Maria Piave
Personaggi ed interpreti
Ernani Migran Agadzhanyan
Don Carlo Amartuvshin Enkhbat (18), Massimo Cavalletti (20)
Don Ruy Gomez de Silva Simon Orfila
Elvira Alexandra Zabala
GiovannaMarta Calcaterra
Don Riccardo Didier Pieri
Jago Emil Abdullaiev
Orchestra della Fondazione Teatro Coccia
Direttore Matteo Beltrami
Regia Pier Francesco Maestrini
Scene e costumi Francesco Zito
in collaborazione con il Conservatorio "Guido Cantelli" di Novara
Coro Sinfonico di Milano "Giuseppe Verdi"
Maestro del coro Jacopo Facchini
Recupero storico dell'allestimento in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo
Coproduzione della Fondazione Teatro Coccia e del Teatro Verdi di Pisa
OPERA

domenica 27 ottobre 2019_10_27, ore 11.30
ANAIS DRAGO
 - DA ERIK SATIE A FRANK ZAPPA
Anais Drago - violino
APERITIVO IN… JAZZ

mercoledì 30 ottobre 2019_10_30 ore 21.00
CORI E SINFONIE VERDIANE

Direttore Matteo Beltrami
Filarmonica Arturo Toscanini
Coro del Teatro Municipale di Piacenza
Maestro del Coro Corrado Casati
Aroldo, Sinfonia
I Lombardi alla prima crociata, "O Signore dal tetto natio"
La forza del destino, Sinfonia
Macbeth, "Patria oppressa"
Luisa Miller, Sinfonia
La traviata, Coro di zingarelle e mattadori
Macbeth, Preludio
Nabucco, "Gli arredi festivi"
Nabucco, Sinfonia
Nabucco, "Va pensiero"
CONCERTO

sabato 2 novembre 2019_11_02 ore 21.00 (A)
domenica 3 novembre 2019_11_03 ore 16.00 (B)
L’ATTIMO FUGGENTE

di Tom Schulman
con Ettore Bassi
regia di Marco Iacomelli
scene e costumi Maria Carla Ricotti
disegno luci Valerio Tiberi
disegno fonico Donato Pepe
Produzione STM Live in collaborazione con ErreTiTeatro30
con il sostegno di Fondazione CRT
PROSA

domenica 10 novembre 2019_11_10 ore 20.30
OPERA LIVE COOKING

METTICI IL CUORE, Cannavacciuolo all’Opera
musica di Valentino Corvino/ regia Roberto Recchia e Umberto Spinazzola
con Antonino Cannavacciuolo
Nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia
EVENTI

martedì 12 novembre 2019_11_12 ore 21.00
CLARISSA VICHI CANTA I MUSICAL

direttore Giancarlo De Lorenzo
Orchestra Sinfonica di Sanremo
con Clarissa Vichi
CONCERTO

mercoledì 13 novembre 2019_11_13 ore 21.00
VORREI ESSERE FIGLIO DI UN UOMO FELICE

L’Odissea del figlio di Ulisse, ovvero come crescere con un padre lontano
di e con Gioele Dix
disegno luci Carlo Signorini
audio Giuseppe Pellicciari (Mordente)
una produzione Giovit
COMICO

venerdì 15 novembre 2019_11_15 ore 9.00 – 11.00
LA REGINA DELLE NEVI – BATTAGLIA FINALE

Liberamente tratto da La Regina delle Nevi di H.C. Andersen
Di Renzo Boldrini, Michelangelo Campanale
Regia, scene, luci, disegni di scena e scelte musicali Michelangelo Campanale
Con Alice Bachi
Costumi e voce della Nonna Maria Pascale
Produzione Minimal Giallomare Teatro
TEATRO SCUOLA

domenica 17 novembre 2019_11_17, ore 11.30
FEDERICA COLANGELO – ACQUAPHONICA

Federica Colangelo - pianoforte
Joao Driessen - sax
Matthijs Tuijn – chitarra
Mihail Ivanov - contrabbasso
Kristijan Krajnčan - percussioni
APERITIVO IN… JAZZ

domenica 17 novembre 2019_11_17 ore 16.00
MUSICAMICA... A SPASSO SUL PENTAGRAMMA

Gli Archi Italiani
maestro al violino Matteo Marzaro
presentazione e direzione Mario Lanaro
FAMIGLIA

venerdì 29 novembre 2019_11_29 ore 9.00 – 11.00 (per le scuole)
sabato 30 novembre 2019_11_30 ore 21.00 (A)
domenica 1 dicembre 2019_12_01 ore 16.00 (B)
AMI E TAMI, Ovvero Hansel e Gretel

Musical traduzione italiana Fabio Ceresa

Musica di Mátti Kovler
Personaggi e interpreti
Ami Enea Lorenzoni
Tami Marta Noè
Mamma/Strega Giulia Diomede
Papà/Orco Stefano Colli
Imf Leonardo Pesucci
Nonna Silvana Isolani
Regia Marco Iacomelli
Regia associata Costanza Filaroni e Massimiliano Perticari
Liriche italiane e direzione vocale Andrea Ascari
Direzione musicale Marco Alibrando
Coreografie Ilaria Suss
Luci Valerio Tiberi (TBD)
Suono Donato Pepe
Dedalo Ensemble
Coro delle Voci Bianche del Teatro Coccia
Coproduzione Fondazione Teatro Coccia con STM - Scuola del Teatro Musicale e
The State Academic Symphony Orchestra of Ukraine
VARIE ETÀ

sabato 7 dicembre 2019_12_07 ore 21.00 (A)
domenica 8 dicembre 2019_12_08 ore 16.00 (B)
IL SILENZIO GRANDE

Una commedia di Maurizio De Giovanni
con Stefania Rocca e Massimiliano Gallo
e con Monica Nappo, Paola Senatore e Jacopo Sorbini
regia di Alessandro Gassmann
scene Gianluca Amodio
costumi Mariano Tufano
disegno luci Marco Palmieri
elaborazioni video Marco Schiavoni
musiche originali Aldo & Pivio De Scalzi
suono Paolo Cillerai
Produzione Diana OR.I.S.
PROSA

domenica 8 dicembre 2019_12_08, ore 11.30
MELLA E COMINOLI DUO - OMAGGIO A BENNY GOODMAN

Aldo Mella - clarinetto
Lorenzo Cominoli - chitarra
APERITIVO IN… JAZZ

venerdì 13 dicembre 2019_12_13 ore 20.30 (A)
domenica 15 dicembre 2019_12_15 ore 16.00 (B)
CAVALLERIA RUSTICANA/SUOR ANGELICA

musiche di Pietro Mascagni/Giacomo Puccini
direttore Daniele Agiman
regia Gianmaria Aliverta
Nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con Teatro Goldoni di Livorno e Teatro Sociale di Rovigo
OPERA

sabato 21 dicembre 2019_12_21 ore 20.30
domenica 22 dicembre 2019_12_22 ore 16.00
CENDRILLON/CENERENTOLA

musica di Pauline Viardot
direttore Michelangelo Rossi
regia Teresa Gargano
elaborazione musicale e orchestrazione a cura di Paola Magnanini
con Julia Farrés
Nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con Ente Luglio Musicale Trapanese
OPERA

martedì 31 dicembre 2019_12_31 ore 22.15
GRAN GALÀ DI SAN SILVESTRO
STARS - A ROCK POP CELEBRATION

direzione artistica Alex Negro, Marco Caselle
regia Melina Pellicano
Produzione e Distribuzione Palco 5
EVENTI

domenica 5 gennaio 2020_01_05 ore 16.00
LA SIRENETTA. IL RITORNO DI ARIEL

MUSICAL
con Mercedesz Henger e Marina Fiordaliso
regia Ilaria De Angelis
Luna di Miele Produzioni
EVENTI

sabato 11 gennaio 2020_01_11 ore 21.00 (A)
domenica 12 gennaio 2020_01_12 ore 16.00 (B)
OKLAHOMA!

Musical
di Rodgers & Hammerstein
direttore Sandro Torriani
regia Luca Savani
Nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con STM - Scuola del Teatro Musicale
VARIE ETÀ

venerdì 17 gennaio 2020_01_17 ore 21.00
CONCERTO PER SAN GAUDENZIO

musiche di Handel, Vivaldi, Gon, Whitacre
direttore Mario Lanaro
Orchestra Gli Archi Italiani
Coro I Polifonici Vicentini
CONCERTO

sabato 18 gennaio 2020_01_18 ore 20.30 (A)
domenica 19 gennaio 2020_01_19 ore 16.00 (B)
LA BELLA ADDORMENTATA

musica Pëtr Il'ič Čajkovskij
coreografie Marius Petipa
libretto Ivan Vsevolojsky e Marius Petipa
scenografie Russian Classical Ballet
costumi Evgeniya Bespalova
direzione Artistica Evgeniya Bespalova
Balletto di Mosca Russian classical ballet
DANZA

venerdì 24 gennaio 2020_01_24 ore 9.00 – 11.00
POLLICINO

con Simona Gambaro e Paolo Piano
regia e drammaturgia Manuela Capece e Davide Doro
luci e fonica Simona Panella e Cosimo Francavilla
scene e costumi Teatro del Piccione/compagnia Rodisio
Produzione Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse e Teatro del Piccione
TEATRO SCUOLA

sabato 25 gennaio 2020_01_25 ore 21.00 (A)
domenica 26 gennaio 2020_01_26 ore 16.00 (B)
IL COSTRUTTORE SOLNESS

da Henrik Ibsen
uno spettacolo di Alessandro Serra
con Umberto Orsini
e Lucia Lavia, Renata Palminiello, Pietro Micci, Chiara Degani, Salvo Drago
e con Flavio Bonacci
regia, scene, costumi e luci Alessandro Serra
Produzione Compagnia Orsini e Teatro Stabile dell’Umbria
PROSA

domenica 26 gennaio 2020_01_26, ore 11.30
BOP ION JAZZ TRIO - OMAGGIO A BILL EVANS

Germano Zenga - sax
Niccolò Cattaneo - hammond
Max Onore - batteria
APERITIVO IN… JAZZ

sabato 1 febbraio 2020_02_01 ore 21.00 (A)
domenica 2 febbraio 2020_02_02 ore 16.00 (B)
A COSA SERVONO GLI UOMINI?

Commedia Musicale di Iaia Fiastri
musiche di Giorgio Gaber
con Nancy Brilli
e altri 4 attori
regia di Lina Wertmüller
Produzione Primoatto Produzioni
VARIE ETÀ

venerdì 7 febbraio 2020_02_07 ore 21.00
GLI UOMINI VENGONO DA MARTE, LE DONNE DA VENERE

dal best seller di John Gray
in accordo con Bernard Olivier e Alain Dierexs
scritto da Paul Dewandre
con Debora Villa
messa in scena Debora Villa e Giovanna Donini
in collaborazione con Andrea Midena
Produzione Bianchi Dorta - Massini
COMICO

domenica 9 febbraio 2020_02_09 ore 16.00
FAVOLE AL TELEFONO

Favola musicale per bambini e non solo...
Tratto dai racconti di Gianni Rodari
musiche originali del maestro Valentino Corvino
con Francesca Ciavaglia, Gliulia Ercolessi, Massimo Finocchiaro, Andrea Rodi, Nicholas Rossi
regia Raffaele Latagliata
drammaturgia Pino Costalunga
scene Andrea Coppi, Guglielmo Avesani
Produzione Fondazione Aida di Verona - Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento
in collaborazione con BSMT - Bernstein School of Musical Theatre di Bologna
FAMIGLIA

venerdì 14 febbraio 2020_02_14 ore 20.30 (A)
domenica 16 febbraio 2020_02_16 ore 16.00 (B)
DONNA DI VELENI

di Emilio Jona
musica di Marco Podda
direttore Vittorio Parisi
regia Alberto Jona
Prima esecuzione assoluta
Nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con Controluce Teatro d’Ombre
OPERA

mercoledì 19 febbraio 2020_02_19 ore 9.00 – 11.00
ANNIBALE. MEMORIE DI UN ELEFANTE

musiche Francesco Brianzi
con Giorgio Branca, Nicola Cavallari e Tommaso Pusant Pagliarini
Progetto, drammaturgia e regia Nicola Cavallari
Elefante Surus realizzato da Roberto Pagura - Molino Rosenkranz
costumi Sonia Marianni - Piccola Sartoria Teatrale
voce registrata Alberto Gromi
coro registrato Elena Brianzi
Coproduzione Teatro Gioco Vita, Fondazione di Piacenza e Vigevano
TEATRO SCUOLA

sabato 22 febbraio 2020_02_22 ore 21.00 (A)
domenica 23 febbraio 2020_02_23 ore 16.00 (B)
ARSENICO E VECCHI MERLETTI

di Joseph Kesserling
con Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini
regia Geppy Gleijeses
liberamente ispirata alla regia di Mario Monicelli
Produzione Gitiesse Artisti Riuniti
PROSA

domenica 23 febbraio 2020_02_23, ore 11.30
MAX DE ALOE - ARMONICA E FISARMONICA

Max De Aloe - armonica cromatica, fisarmonica
Ermanno Librasi - clarinetto basso
Nicola Stranieri - batteria
APERITIVO IN… JAZZ

mercoledì 26 febbraio 2020_02_26 ore 21.00
ASSAGGI D’OPERA

Orchestra Carlo Coccia di Novara
direttore e solisti da AMO del Teatro Coccia
CONCERTO

sabato 29 febbraio 2020_02_29 ore 21.00 (A)
domenica 1 marzo 2020_03_01 ore 16.00 (B)
ALICE IN WONDERLAND

Circo Contemporaneo
Produzione Circus-Theatre Elysium
VARIE ETÀ

mercoledì 4 marzo 2020_03_04 ore 21.00
DANSES, Donne in Musica

musiche di Jenkins, Saint-Saën, Grieg, Čajkovskij, De Falla, Sarasate, Piazzolla, Gardel, Santana, Xue, Montand, Piaf, Daft Punk
The French Riviera Orchestra
CONCERTO

venerdì 6 marzo 2020_03_06 ore 21.00
SENTO LA TERRA GIRARE

di Teresa Mannino e Giovanna Donini
regia Teresa Mannino
scene Maria Spazzi - Disegno luci Alessandro Verazzi
SaVa’ Produzioni Creative di Monica Savaresi
COMICO

sabato 7 marzo 2020_03_07 ore 20.30 (A)
domenica 8 marzo 2020_03_08 ore 16.00 (B)
IO, DON CHISCIOTTE

musiche di Ludwig Minkus et. al.
coreografia e regia Fabrizio Monteverde
scene Fabrizio Monteverde
costumi Santi Rinciari
assistenti alle Coreografie Sarah Taylor, Anna Manes
light Designer Emanuele De Maria
Nuova Produzione Compagnia Balletto di Roma
con il contributo di Regione Lazio
DANZA

domenica 8 marzo 2020_03_08, ore 11.30
EN SOUVENIR DE MILAN - OMAGGIO A DJANGO REINHARDT

Carmelo Patti - violino
Denis Alessio - chitarra
Gioacchino Schiera - chitarra
APERITIVO IN… JAZZ

domenica 15 marzo 2020_03_15 ore 16.00
lunedì 16 marzo 2020_03_16 ore 9.00 – 11.00 (per le scuole)
martedì 17 marzo 2020_03_17 ore 9.00 – 11.00 (per le scuole)
TOSCA. Ragazzi, all’Opera!

musica di Giacomo Puccini
direttore Andreas Gies
regia Costanza Filaroni
Coro dei bambini delle scuole primarie e secondarie di Novara
Special guest Otis
Nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con STM – Scuola del Teatro Musicale
OPERA

sabato 21 marzo 2020_03_21 ore 21.00 (A)
domenica 22 marzo 2020_03_22 ore 16.00 (B)
IL PAESE DEI CAMPANELLI

Operetta in tre atti di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato
corpo di ballo Novecento
orchestra Cantieri d’Arte, diretta da Stefano Giaroli
scene e costumi Artemio Cabassi
coreografie Salvatore Loritto
regia Alessandro Brachetti
Produzione Fantasia in Re
VARIE ETÀ

domenica 22 marzo 2020_03_22, ore 11.30
TENCOFAMIGLIA - DA UMBERTO BINDI AI MATIA BAZAR

Emy Spadea - voce
Simone Garino - sax contralto
Nicola Meloni - sintetizzatori
Donato Stolfi - batteria e percussioni
APERITIVO IN… JAZZ

sabato 28 marzo 2020_03_28 ore 21.00 (A)
domenica 29 marzo 2020_03_29 ore 16.00 (B)
lunedì 30 marzo 2020_03_30 ore 11.00 (per le scuole)
ROMEO E GIULIETTA

di William Shakespeare
con (in o.a.) Andrea Bellacicco, Cardinali Valentina, Lorenzo Demaria, Valeria De Santis, Daniele Molino, Laura Palmieri, Nicolò Parodi, Giacomo Segulia
drammaturgia e adattamento Sylvia Milton e Davide Gasparro
regia Davide Gasparro
scene e costumi Eleonora Rossi – Luci Manuel Frenda
Produzione BezoarT
PROSA

martedì 31 marzo 2020_03_31 ore 21.00
SCOOP, LA DONNA È SUPERIORE ALL’UOMO

di e con Giobbe Covatta
con Ermenegildo Marciante
regia Giobbe Covatta e Paola Catella
scene Maria Spazzi - Disegno luci Alessandro Verazzi
Produzione Papero S.r.l.
COMICO

mercoledì 1 aprile 2020_04_01 ore 21.00
CICLO BEETHOVEN: CAPITOLO II

direttore Matteo Beltrami
Orchestra I Virtuosi Italiani
CONCERTO

venerdì 17 aprile 2020_04_17 ore 20.30 (A)

sabato 18 aprile 2020_04_17, ore 20.30 [recita aggiunta]
domenica 19 aprile 2020_04_19 ore 16.00 (B)
TOSCA
musica di Giacomo Puccini
direttore Matteo Beltrami
regia Renato Bonajuto
con Rebeka Lokar, Luciano Ganci, Enkhbat Amartuvshin
Nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con Opera Giocosa di Savona
OPERA

domenica 26 aprile 2020_04_06 ore 16.00
lunedì 27 aprile 2020_04_27 ore 9.00 – 11.00 (per le scuole)
I TRE PORCELLINI – Un Musical… curvy

musiche di George Stiles
libretto e liriche di Anthony Drew, liriche italiane Michele Renzullo
direzione musicale Gioacchino Inzirillo e Elena Nieri
regia Gioacchino Inzirillo
scene Angelica Zagaria, Elisa Acquafresca, Silvia Allegra – Costumi Gabriele De Mattheis
coreografie Luca Spadaro
Produzione Chi è di Scena Associazione Culturale in collaborazione con Compagnia della Rancia
FAMIGLIA

venerdì 8 maggio 2020_05_08 ore 20.30 (A)
domenica 10 maggio 2020_05_10 ore 16.00 (B)
IL BARBIERE DI SIVIGLIA

musica di Gioachino Rossini
regia Francesco Esposito
direttori e solisti scelti da AMO del Teatro Coccia
Nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con Fondazione Accademia Musicale Chigiana di Siena
OPERA

sabato 16 maggio 2020_05_16 ore 21.00 (A)
domenica 17 maggio 2020_05_17 ore 16.00 (B)
lunedì 18 maggio 2020_05_18 ore 11.00 (per le scuole)
PROMETHEUS

da Prometeo incatenato di Eschilo
traduzione di Daniele Salvo
con Alessandro Albertin e Melania Giglio
regia Daniele Salvo
scene Fabiana Di Marco – Costumi Daniele Gelsi – Luci Giuseppe Filipponio
Produzione Associazione Culturale Dide – Fahrenheit 451 Teatro
PROSA

sabato 23 maggio 2020_05_23 ore 21.00
domenica 24 maggio 2020_05_24 ore 16.00
lunedì 25 maggio 2020_05_25 ore 9.00 – 11.00 (per le scuole)
ABOUT CARMEN

Liberamente tratto da Carmen di Georges Bizet
musiche di Lorenzo Agnifili, Remo Baldi, Fabrizio Festa, Alberto Fiori, Raniero Gaspari, Lorenzo Meo, Giulia Monducci, Riccardo Puglisi, Simone Santini.
ideazione e direzione di Riccardo Puglisi
regia e coreografia contemporanea di Arturo Cannistrà
responsabile e coreografo Street dance Denis Di Pasqua
sound design Damiano Meacci
interpreti da definire
in collaborazione con le scuole di danza della città di Novara
Produzione Fondazione Teatro Coccia
EVENTI

Passione e follia è il tema della stagione 2019/2020 del Teatro Coccia di Novara, la prima firmata dalla direzione artistica di Corinne Baroni. Un leitmotiv che punta i riflettori sulle figure femminili protagoniste delle opere liriche in cartellone, che segnano la sorte o il destino di uomini e vicende, attraverso la loro passione. Elvira nell'Ernani di Giuseppe Verdi (titolo di apertura della stagione), Santuzza in Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni e Angelica in Suor Angelica di Giacomo Puccini (che faranno serata unica), per passare poi a la Donna di Veleni dell'opera omonima di Marco Podda e a Floria in Tosca di Giacomo Puccini, sono le protagoniste di una stagione tutta dedicata alla forza di volontà e alla determinazione.
Passioni, follie, o entrambe, che non solo uniscono tutte queste protagoniste, ma anche tutto il mondo del teatro, in tutti i teatri del mondo. Due istinti che muovono l'arte e il palcoscenico.
Da qui si è partiti per la costruzioni di un cartellone che si interseca e dialoga con se stesso e con la città.
Cuore e missione del teatro la produzione dell'opera. Si apre venerdì 18 ottobre alle 20.30 (replica domenica 20 ottobre alle 16) con Ernani, opera di Giuseppe Verdi, diretta da Matteo Beltrami e firmata dalla regia di Pier Francesco Maestrini. Nel ruolo di Ernani Migran Agadzhanyan, giovane tenore dalla voce brunita che si è distinto nel panorama internazionale vincendo il secondo premio del prestigioso concorso Operalia The World Opera Competition 2018, un talento istrionico che riesce ad infiammare le platee meno avvezze al repertorio verdiano; nel ruolo di Carlo Enkhbatyn Amartuvshin, ad oggi uno dei più richiesti baritoni del dotato di una vocalità straordinaria per colore, volume e linea di canto. Ritorno gradito al Teatro Coccia dove il cantante ha debuttato il ruolo di Nabucco nel febbraio 2018 riscuotendo grandi consensi da parte del pubblico e della critica. La vera sfida è Courtney Mills, che debutta il ruolo di Elvira, soprano di origini americane, formatasi all'accademia di Canto del Metropolitan Opera House di New York, dotata di una voce di potente volume e di bellissimo colore, si è distinta vincendo il primo premio di concorsi come il Salvatore Licitra di Cinisello Balsamo e il Beppe de Tomasi di Reggio Calabria. Ernani è una nuova coproduzione Fondazione Teatro Coccia con Teatro Verdi di Pisa in collaborazione con Teatro Massimo di Palermo.
Venerdì 13 e domenica 15 dicembre in scena Cavalleria Rusticana/Suor Angelica. Interessante ed inconsueto accostamento: drammi musicati da due compositori toscani (Pietro Mascagni e Giacomo Puccini), con protagoniste due donne sole, additate come peccatrici dalla società e dalla religione. Il 'dittico' Mascagni-Puccini vedrà il ritorno sul podio - a dirigere l'Orchestra Filarmonica Pucciniana - di un direttore con consolidata esperienza nel repertorio della "Giovine Scuola Italiana", il Maestro Daniele Agiman; al suo fianco il giovane regista emergente Gianmaria Aliverta, ammirato per il taglio originale, anticonvenzionale e creativo delle sue messinscene anche in contesti prestigiosi come il Festival della Valle d'Itria di Martina Franca, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e La Fenice di Venezia. Donata D'Annunzio Lombardi farà il suo atteso debutto nel ruolo di Santuzza in Cavalleria affiancata da colleghi esperti o emergenti, tra questi il tenore Dario Di Vietri (Turiddu) e il mezzosoprano Sofio Janelidze (Lucia), mentre il collaudatissimo baritono Sergio Bologna ricoprirà il ruolo di compare Alfio. Il giovane soprano Marta Mari, acclamata nella passata stagione nello stesso ruolo all'Ente Lirico di Cagliari sotto la direzione di Donato Renzetti, sarà la protagonista del cast di Suor Angelica.
Il dittico è una nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia in collaborazione con Teatro Goldoni di Livorno.
Come sempre spazio e attenzione all'opera contemporanea. Una delle missioni del teatro novarese è, da ormai 6 stagioni, investire sul futuro della lirica italiana, commissionando e producendo l'opera di un compositore contemporaneo. Venerdì 14 febbraio e domenica 16 prima esecuzione assoluta di Donna Di Veleni, opera composta da Marco Podda su libretto di Emilio Jona. Direttore Vittorio Parisi, regia di Alberto Jona. Una storia contemporanea che affonda le sue radici nel mondo popolare e nella Sicilia barocca. Un triangolo amoroso su cui domina una imponente figura femminile, sorta di grande madre e Acabadora, che guida i destini di vita, amore e morte. Un libretto lirico poetico che prende spunto a sua volta da antichi strabotti e ottave popolari. Infine il teatro d'ombre che racconta il mondo ora oscuro ora onirico che regge il meccanismo dell'opera.
In residenza per tutte le opere contemporanee il Teatro Coccia avrà il piacere di ospitare dèdalo ensemble, una associazione senza scopo di lucro che opera a Brescia dal 1995. Prestigiose istituzioni concertistiche hanno ospitato dèdalo ensemble: Sémaine Europeènne des Musiques d'haujourd'hui, Parigi 1991; Società dei Concerti di Brescia e Schreyahaner Herbst, Uelzen, 1997; Fondazione Cini-Teatro La Fenice, Venezia 2000; Rive-gauche, Torino 2002; Milano Musica, 2004; Musica Contemporanea in Irpinia, 2005; Padiglione d'Arte Contemporanea Milano e Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, 2006; IUC Università La Sapienza di Roma e Miami Iscm Festival, 2008; Tirana, Spheres and Hemispheres Festival e Siviglia, VI Ciclo de Música Contemporánea, 2009; Bilbao, BBK Festival, 2011; Festival 5 giornate, Milano e Festival Eterotopie, Mantova, 2012. Nel 2012 è stato anche invitato a Roma per i Concerti del Quirinale, nel novembre 2013 si è esibito in Spagna a Madrid e Avila e nel 2016 e 2017 a Milano nella Stagione Atelier
Musicale della Associazione Secondo Maggio. Nel 2018 è stato invitato dal Teatro Grande di Brescia per un concerto di musica da camera e, nella Stagione lirica, per la prima assoluta di Viaggio musicale all'inferno di Giancarlo Facchinetti. Nell'ottobre 2018 ha suonato a Budapest nella sala Verdi dell'Istituto italiano di Cultura. dèdalo ensemble è diretto stabilmente da Vittorio Parisi.
Chiude il cartellone venerdì 17 e domenica 19 aprile Tosca di Giacomo Puccini, produzione Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con Opera Giocosa di Savona. Nel ruolo di Floria Tosca Rebeka Lokar, Cavaradossi è Luciano Ganci, Scarpia Enkhbat Amartuvshin. La direzione è del Maestro Matteo Beltrami, regia di Renato Bonajuto. Un'opera che valorizzerà le tele storiche rivisitate in un contesto scenico contemporaneo.
Nell'ottica di avvicinare sempre un maggior numero di persone alla fruizione dell'opera, ma attraverso un percorso di lettura graduale e originale, nella stagione 2019/2020 nasce un nuovo abbonamento Opera Vip, acronimo di Vieni, Inizia, Prova. Uno stimolo esortativo per i neofiti della lirica, con titoli accattivanti e con un costo ridotto del biglietto d'ingresso.
Questi i tioli del cartellone: Cendrillon/Cenerentola, Tosca. Ragazzi all'Opera!, Assaggi d'Opera e Il barbiere di Siviglia.
Nel dettaglio. Sabato 21 dicembre e domenica 22 dicembre Cendrillon/Cenerentola, opera di Pauline Viardot, diretta da Michelangelo Rossi, con la regia di Teresa Gargano, elaborazione musicale e orchestrazione a cura di Paola Magnanini con Julia Farrés nel ruolo della protagonista. Cendrillon è un titolo raramente rappresentato della mezzo-soprano, pianista, compositrice e maestra di canto Pauline Viardot, che al contrario della sorella, la celebre Maria Malibran, ebbe una lunga vita e fu una delle donne più influenti del secolo XIX. È un piccolo gioiello, un incantevole lavoro di teatro musicale scritto originalmente per sette cantanti e pianoforte, liberamente ispirata alla celebre fiaba di Cenerentola che alterna, secondo la struttura dell'opéra-comique, parti cantate e dialoghi parlati, con un caleidoscopio di personaggi e ruoli che rivelano una stretta parentela con la Cenerentola rossiniana... Il libretto si rifà per certi versi al modello di Jacopo Ferretti, lo stesso utilizzato da Gioachino Rossini nella più famosa versione melodrammatica della fiaba. Tuttavia, la Viardot restituisce alla fiaba di Perrault gli elementi fantastici da cui Rossini l'aveva depurata: la fata-madrina, i sortilegi e la scarpetta.
E ancora: dopo la felice esperienza delle scorse stagioni, il Teatro Coccia ripropone l'appuntamento con l'opera messa in scena dagli studenti delle scuole elementari e medie della città, proseguendo la sua attività di divulgazione e promozione dell'opera lirica, rendendo partecipi i cittadini di Novara in un evento che coinvolge centinaia di bambini, le loro scuole e i loro genitori. Si crea continuità con il cartellone di lirica degli "adulti" portando in scena, prodotta dalla Fondazione Teatro Coccia, Tosca. Ragazzi, all'Opera! domenica 15 marzo 2020: protagonisti 150 bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado, che dopo 5 mesi di preparazione, prove di canto e di regia, saliranno sul palco per dar vita allo spettacolo, affiancati da cantanti lirici e attori professionisti e accompagnati da un'orchestra di giovani musicisti in buca. Il lavoro si impreziosisce e arricchisce con la presenza del giovane rapper italiano Otis. Tosca diventa rap: gli studenti seguiranno un percorso di formazione alla scrittura rap e di conoscenza dell'opera, approfondiranno il tema della produzione musicale, toccando le musiche con mano. Il lavoro è coordinato da Cristina Bersanelli, Fabrizio Bruno e Gianluca Messina. Confermato il coinvolgimento nel progetto di un'importante esponente della realtà culturale novarese: l'STM - Scuola del Teatro Musicale, che collaborerà con il Teatro Coccia nell'adattamento scenico. La regia sarà di Costanza Filaroni, la direzione di Andreas Gies. L'originalità del progetto, studiato dalla Fondazione Teatro Coccia, sta, inoltre, nell'aver scelto di mettere in scena un titolo in programma nel cartellone della rassegna Opera: Tosca, firmata da Renato Bonajuto. Giovani e famiglie possono così, attraverso questo percorso di formazione, avvicinarsi all'opera "degli adulti" con maggiore curiosità e consapevolezza.
In ultimo due appuntamenti frutto dell'Accademia del Teatro Coccia. Nasce, infatti, a settembre 2019 un'accademia che si prefigge di promuovere, valorizzare, tramandare la tradizione, la cultura, l'estetica e le caratteristiche tecniche dello "stile italiano" nel campo dell'interpretazione vocale e della direzione d'orchestra.
Solisti e direttori del concerto di venerdì 16 febbraio Assaggi d'Opera saranno proprio i giovani dell'Accademia: un concerto delle più belle arie scritte dai grandi compositori d'opera italiani.
Venerdì 8 maggio e domenica 10 maggio in scena una nuova produzione di Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con Fondazione Accademia Musicale Chigiana di Siena Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, con la regia di Francesco Esposito, direttori e interpreti saranno scelti dall'Accademia.

Un grande Evento caratterizza il cartellone 2019/2020 del Teatro Coccia. Unico nel suo genere, che unisce la musica all'arte della cucina. Domenica 10 novembre alle 20.30 Opera live cooking. Mettici il cuore. Cannavacciuolo all'opera. Un'opera nuova, inedita, prodotta da Fondazione Teatro Coccia, che vede protagonista lo chef Antonino Cannavacciuolo, che per la prima volta calca le scene di un teatro d'opera realizzando un piatto ad hoc per l'evento. Il suo live cooking vedrà alla regia Roberto Recchia e Umberto Spinazzola; al giornalista Luca Baccolini è affidato il soggetto mentre il libretto è a firma di Vincenzo De Vivo; ruolo decisivo quello di Valentino Corvino autore della partitura e direttore dell'esecuzione.
Ricco il cartellone dei Concerti che si articolerà nel corso dell'intera stagione. Si inaugura ad ottobre con un concerto che ben si allinea al mood di una stagione che si snoda nel solco della tradizione italiana. Il concerto sinfonico di apertura, mercoledì 30 ottobre, sarà dedicato a Cori e Sinfonie Verdiani: Filarmonica Arturo Toscanini ed il Coro del Teatro Municipale di Piacenza sono guidati dalla bacchetta del Direttore Musicale del Teatro Matteo Beltrami.
Si prosegue martedì 21 novembre con una compagine orchestrale che nell'immaginario collettivo è indissolubilmente legata al repertorio italiano popolare: l'Orchestra Sinfonica di Sanremo, una delle più antiche e prestigiose realtà musicali italiane con i suoi 112 anni di vita. Il programma sarà un percorso simbolico attraverso le più belle melodie dei musical più famosi interpretati dalla voce di Clarissa Vichi con la direzione di Giancarlo De Lorenzo, Direttore Artistico della Fondazione Sinfonica.
Venerdì 17 gennaio, nella settimana che precede le celebrazioni del Patrono della città San Gaudenzio, un concerto dedicato all'importante ricorrenza novarese. Un appuntamento che segna anche il debutto di una composizione scritta appositamente per il concerto da Federico Gon: Missa brevissima. Un titolo dietro al quale si nasconde la volontà dell'autore di riunire in un quarto d'ora scarso di musica tutte le parti dell'Ordinario (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Benedictus, Agnus Dei) senza soluzione di continuità, ed utilizzandone solo in parte i testi. Missa brevissima si inserisce nel programma composto poi da musiche di Handel, Vivaldi e Whitacre sono eseguite dall'Orchestra Gli Archi Italiani e dal Coro I Polifonici Vicentini, diretti da Mario Lanaro. Una nuova commissione che segna l'inizio di un nuovo percorso per il teatro novarese, non solo opere contemporanee, ma anche concerti sinfonici.
Appuntamento tra musica, bellezza e moda mercoledì 4 marzo con il concerto Danses, Donne nn Musica. L'ensemble The French Riviera Orchestra esegue un concerto su musiche di Jenkins, Saint-Saën, Grieg, Čajkovskij, De Falla, Sarasate, Piazzolla, Gardel, Santana, Xue, Montand, Piaf e Daft Punk. The French Riviera Orchestra è un'orchestra di sole donne composta nel marzo 2017 dopo il loro primo concerto a Parigi. Le quattordici eccezionali musiciste si esibiscono principalmente come orchestra d'archi, sono membri dell'Orchestre de Paris, dell'Orchestra Philharmonique de Radio France, dell'Opéra de Paris, dell'Orchestre de la Garde Républicaine. Come nel caso del concerto al Teatro Coccia, i programmi della French Riviera Orchestra iniziano con pezzi classici energici e terminano con brani moderni suonati su strumenti elettrici. Le musiciste indossano per i loro concerti abiti disegnati dal grande stilista italiano Carlo Pignatelli.
Mercoledì 1 aprile il secondo capitolo del Ciclo Beethoven, partito nella scorsa stagione. Il Maestro Matteo Beltrami dirige l'Orchestra I Virtuosi Italiani in un programma affascinante: la Sinfonia n.4 in si bemolle maggiore Op. 60 e la Sinfonia n.5 in do minore Op. 67 di Ludwig van Beethoven.
La stagione di Danza si compone di due titoli: sabato 18 e domenica 19 gennaio La bella addormentata di Piotr Čajkovskij con le coreografie Marius Petipa, portata in scena da Balletto di Mosca Russian Classical Ballet. Un incredibile capolavoro del balletto classico, in cui la dimensione del sogno risveglia la magia delle fiabe, un mondo incantato di castelli, foreste, maledizioni e incantesimi. Quest'opera, consacrazione del romanticismo, basato sul racconto di Charles Perrault "La Belle au Bois Dormant", integrato nello stile francese del XVIII secolo, è una grande sfida per i ballerini, specialmente nell'interpretazione del personaggio principale Princess Aurora, che richiede uno stile cristallino elegante e fragile.
Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo.
Sabato 7 e domenica 8 marzo torna il Balletto Di Roma con una nuova produzione Io, Don Chisciotte, coreografia e regia di Fabrizio Monteverde, musiche di Ludwig Minkus e autori vari. Fabrizio Monteverde si riaffaccia sulla scena dopo l'ultimo lavoro realizzato per la storica compagnia romana nel 2014, "Il Lago dei Cigni ovvero il Canto", ispirato a uno dei più importanti balletti del repertorio classico su musica di P. I. Čajkovskij. In questa versione del romanzo spagnolo di Cervantes il protagonista non smette di incarnare la doppiezza, la "con-fusione" degli opposti. L'errore è verità e la verità è errore in una società che, soprattutto per un Don Chisciotte poeta, folle, mendicante come quello immaginato da Monteverde, è alla rovescia.
Lo spettacolo offre, inoltre, una grande opportunità per i danzatori di Novara e provincia, nella mattinata di sabato 7 marzo i ballerini de Il Balletto di Roma terranno una masterclass all'interno della Sala Danza del Piccolo Coccia. Informazioni sulle modalità di iscrizione saranno fornite nei prossimi mesi.
Sei i titoli del cartellone di Prosa, stagione realizzata in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo. Si parte sabato 2 e domenica 3 novembre con L'attimo fuggente, nuova produzione di STM Live in collaborazione con ErreTiTeatro30. Il testo di Tom Schulman, celeberrimo film di Peter Weir con protagonista Robin Williams, diventa grazie a STM un lavoro teatrale per la prima volta in assoluto. Protagonista è Ettore Bassi nel ruolo del professor Keating. La regia è di Marco Iacomelli.
Sabato 7 e domenica 8 dicembre una nuova commedia scritta da Maurizio De Giovanni Il silenzio grande, con protagonisti Stefania Rocca e Massimiliano Gallo. Regia di Alessandro Gassmann.
Sabato 25 e domenica 26 gennaio è un grande piacere tornare ad ospitare nel teatro della sua città natale Umberto Orsini, protagonista di Il costruttore Solness di Henrik Ibsen, per la regia di Alessandro Serra.
Sabato 22 e domenica 23 febbraio una coppia di interpreti straordinarie è protagonista di Arsenico e Vecchi Merletti di Joseph Kesserling: Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini sono in scena dirette dalla regia di Geppy Gleijeses, liberamente ispirata alla regia di Mario Monicelli.
Si torna al teatro classico sabato 28 e domenica 29 marzo con Romeo e Giulietta di William Shakespeare, drammaturgia e adattamento di Sylvia Milton e Davide Gasparro, regia di Davide Gasparro; una produzione BezoarT.
Infine, chiude il cartellone Prosa un testo della tragedia greca classica: sabato 16 e domenica 17 maggio Prometheus da Prometeo incatenato di Eschilo, traduzione e regia di Daniele Salvo, con Alessandro Albertin e Melania Giglio.
La stagione del Comico si apre mercoledì 13 novembre con Gioele Dix, autore e interprete di Vorrei essere figlio di un uomo felice. L'Odissea del figlio di Ulisse, ovvero come crescere con un padre lontano. Si prosegue venerdì 7 febbraio con Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, dal best seller di John Gray, protagonista Debora Villa. Ancora comicità femminile venerdì 6 marzo torna Teresa Mannino con Sento la terra girare, lo spettacolo diretto dalla stessa Mannino, autrice del testo con Giovanna Donini. Chiude il cartellone Giobbe Covatta e il suo ultimo spettacolo Scoop, la donna è superiore all'uomo, martedì 31 marzo.
Ricco il cartellone degli Eventi, che – dopo Opera Live Cooking – prosegue con il Gran Galà di San Silvestro, martedì 31 dicembre 2019 alle 22.15. Sul palco ad attendere l'arrivo della mezzanotte Stars - A Rock Pop Celebration di Alex Negro, Marco Caselle.
Sempre in tema di festività natalizie, domenica 5 gennaio alle 16 un musical pre Epifania per tutta la famiglia La sirenetta. Il ritorno di Ariel con protagoniste Mercedesz Henger e Marina Fiordaliso.
Infine sabato 23 e domenica 24 maggio About Carmen, uno spettacolo di teatro e danza liberamente tratto da Carmen di Georges Bizet. Ideazione e direzione di Riccardo Puglisi, regia e coreografia contemporanea di Arturo Cannistrà, responsabile e coreografo Street dance Denis Di Pasqua. Una produzione Fondazione Teatro Coccia che nascerà in collaborazione con le scuole di danza della città di Novara.
Per tutti i gusti e tutte le generazioni il cartellone Varie età. Si parte con una produzione inedita, questa volta un musical in apertura di rassegna: sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre Ami e Tami, Ovvero Hansel & Gretel. Una nuova commissione di Fondazione Teatro Coccia, coproduzione con STM e The State Academic Symphony Orchestra of Ukraine. Il libretto è di Mátti Kovler e Aya Lavie, la traduzione italiana di Fabio Ceresa, la direzione d'orchestra di Mykola Lysenko, regia di Marco Iacomelli.
I personaggi principali, due fratelli adolescenti, Ami e Tami, sono le vittime di due genitori iperattivi e razionali che educano i loro figli affinché diventino velocemente autosufficienti e pronti per essere immessi nel "mercato globale". Tutto cambia quando la loro nonna, che subisce i primi segni di declino cognitivo, si trasferisce nella loro casa e, sfidando i genitori di Ami e Tami, conduce i bambini in una magica terra da favola dove le parole ballano e giocano nei boschi fuori dalla loro casa... Il giovane compositore Mátti Kovler ucraino di nascita di origine ebraica formatosi negli Stati Uniti dove ora risiede, rappresenta quella nuova corrente di espressione artistica che fonde le tradizioni folk con il jazz con il musical e con la tradizione del teatro musicale d'opera nella ricerca di un linguaggio unico. La direzione d'orchestra è invece affidata a Mykola Lysenko, omonimo pronipote ed erede del grande compositore ucraino. Nell'ottica della volontà di creare sempre nuove sinergie con le realtà culturali della città, inaugura con Ami e Tami la nascita del Coro di Voci Bianche del Teatro Coccia quale virtuosa espressione della congiunta volontà di collaborazione con le scuole di voci bianche della Città di Novara che uniscono le loro forze dando un segnale importante nel segno della fattiva collaborazione. 
Il cartellone degli prosegue con il musical Oklahoma! di Rodgers & Hammerstein sabato 11 e domenica gennaio. Una nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con STM, con orchestra dal vivo diretta da Sandro Torriani e con la regia di Luca Savani.
Sabato 1 e domenica 2 febbraio in scena c'è Nancy Brilli protagonista della commedia musicale di Iaia Fiastri A che servono gli uomini?, musiche di Giorgio Gaber e regia della pluripremiata regista italiana Lina Wertmüller.
Sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo torna il circo contemporaneo con Circus-Theatre Elysium in Alice in Wondeland.
Chiude il cartellone l'operetta Il Paese dei Campanelli di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato portata in scena sabato 21 e domenica 22 marzo dalla compagnia Fantasia in Re con l'Orchestra Cantieri d'Arte, diretta da Stefano Giaroli.
Una parte importante del cartellone è la programmazione dedicata alla famiglia e alle nuove generazioni in crescita. Si chiama Crescendo il cartellone degli spettacoli dedicati alla formazione del pubblico giovane attraverso produzioni di teatro musicale e di teatro di parola in grado di stimolare riflessioni e dialogo. Nel cartellone Crescendo tre spettacoli espressamente dedicati alla Famiglie, un concerto "interattivo" e due Musical. Il primo è domenica 17 novembre Musicamica... A spasso sul pentagramma con Gli Archi Italiani diretti dal Maestro Mario Lanaro. Si prosegue domenica 9 febbraio con Favole al telefono, tratto dai racconti di Gianni Rodari, regia di Raffaele Latagliata, drammaturgia Pino Costalunga, musiche originali del maestro Valentino Corvino. Un doveroso omaggio a Gianni Rodari nell'anno in cui ricorre il centenario dalla sua nascita. Infine un "musical curvy" domenica 26 aprile: I tre porcellini, musiche di George Stiles, Libretto e liriche di Anthony Drew, liriche italiane di Michele Renzullo.
Nel mondo del Crescendo anche la rassegna Teatro Scuola, dedicata alle scuole del territorio, un cartellone che spazia dall'impegno civile e sociale, ai classici della letteratura per ragazzi rivisitati: La Regina delle Nevi – Battaglia finale (15 novembre); anteprima per le scuole del musical Ami e Tami, Ovvero Hansel & Gretel (29 novembre); Pollicino (24 gennaio); Annibale. Memorie di un elefante (19 febbraio). Infine le repliche per le scuole di: Tosca. Ragazzi, all'Opera! (16 e 17 marzo), Romeo e Giulietta (30 marzo), I tre porcellini (27 aprile), Prometheus (18 maggio), About Carmen (25 maggio).
Prosegue, infine la collaborazione con NovaraJazz per gli Aperitivi in… Jazz: sette domeniche da ottobre a marzo alle 11.30 al Piccolo Coccia. Domenica 27 ottobre Anais Drago - Da Erik Satie A Frank Zappa; domenica 17 novembre Federica Colangelo – Acquaphonica; domenica 8 dicembre  Mella E Cominoli - Omaggio A Benny Goodman; domenica 26 gennaio Bop Ion Jazz Trio - Omaggio A Bill Evans; domenica 23 febbraio Max De Aloe - Armonica e Fisarmonica; domenica 8 marzo En Souvenir De Milan - Omaggio A Django Reinhardt; domenica 22 marzo Tencofamiglia - Da Umberto Bindi ai Matia Bazar.
In apertura di stagione il Teatro Coccia ospita il Concorso Internazionale di Canto Lirico Salice d'Oro – Special Edition (nona edizione), organizzato dall'Associazione Mozart Italia.
Il Concorso si svolgerà nei giorni 30, 31 agosto e 1 settembre 2019 e rappresenta un'occasione di incontro tra i giovani artisti e gli addetti ai lavori, importanti Dirigenti di Teatro e Agenzie. Il concorso terminerà con un concerto domenica 1 settembre sul palco del Teatro Coccia.

Fondazione Teatro Coccia OnlusVia f.lli Rosselli, 47
28100 Novara (NO)
Tel. +39.0321.233200 r.a. - Fax +39.0321.233250

2019_02_08 CIRCOLO MUSICALE MAYR-DONIZETTI arriva il trovatore

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44ª STAGIONE OPERISTICA 2018-2019
 
CIRCOLO MUSICALE
MAYR-DONIZETTI

ente senza fini di lucro - direzione artistica Damiano Maria Carissoni & Valerio Lopane
TEATRO SAN GIOVANNI BOSCO
 
Bergamo – via San Sisto, 9 (quartiere Colognola)
Una realtà dalla produzione impressionante, non c'è altro da dire basta scorrere il numero di rappresentazioni realizzate nel corso delle ultime dieci stagioni ed i titoli (di repertorio ma non solo) che sono stati messi in cartellone.


45ª Stagione operistica 2019-2020
Venerdì 4 ottobre 2019 - ore 21.00 La cambiale di matrimonio
Venerdì 8 novembre 2019 - ore 21.00 Lucia di Lammermoor
Venerdì 20 dicembre 2019 - ore 21.00 Macbeth
Venerdì 17 gennaio 2020 - ore 21.00 Don Giovanni
Venerdì 14 febbraio 2020 - ore 21.00 Turandot
Venerdì 13 marzo 2020 - ore 21.00 Rigoletto

44ª stagione operistica  2018-2019
Venerdì 12 ottobre 2018 - ore 21.00 Cavalleria Rusticana
Venerdì 16 novembre 2018 - ore 21.00 La figlia del reggimento
Venerdì 14 dicembre 2018 - ore 21.00 L'italiana in Algeri
Venerdì 8 febbraio 2019 - ore 21.00 Il trovatore


















Dopo la gioiosa accoglienza riservata all’Italiana in Algeri, la 44ª stagione del Mayr-Donizetti inaugura il 2019 con Il Trovatore di Giuseppe Verdi (Le Roncole di Busseto, 10 ottobre 1813 – Milano, 27 gennaio 1901), come sempre al Teatro San Giovanni Bosco di Bergamo l’8 febbraio alle 21. Il Trovatore (prima rappresentazione 19 gennaio 1853 - Teatro Apollo, Roma), è il secondo tassello della Trilogia Popolare, cuore della produzione verdiana. L’opera è ricca di momenti entrati di diritto nell’immaginario collettivo come simbolo del melodramma italiano: Di quella pira con il suo Do di petto. L’opera vanta anche altre grandi pagine come, Tacea la notte placida, Stride la vampa, Il balen del suo sorriso, D’amor sull’ali rosee con il Misere, Ai nostri monti, sono per citarne alcune.    Note di regia: Il Trovatore è un’autentica opera romantica, per vicenda, colore e suggestioni che il genio teatrale di Verdi rende un capolavoro. Questo esito è raggiunto anche grazie al ruolo svolto dall’ambiente; la scenografia non è infatti una semplice cornice, ma un elemento determinante. Interagisce attivamente con i personaggi e ne caratterizza ed implica azioni e comportamenti. La plausibilità dei luoghi è pertanto l’obiettivo principale che mi sono prefissato per questo nuovo allestimento. Grazie ad un’operazione di ricostruzione ambientale si potrà godere di un impianto visivo che, ove possibile, presenterà i luoghi che hanno ispirato la vicenda, come il palazzo Luna e il castello dell’Aljafería di Saragozza con la famigerata torre. Sarà poi possibile, per mezzo delle animazioni e dalla ricorrente presenza del fuoco, percepire anche la distorta visione in cui è immersa Azucena, in modo da condividerne ansie, paure e visioni.   [Valerio Lopane]

Damiano Maria Carissoni sarà alla guida della Piccola orchestra dei Colli Morenici e del Coro Patavino Giuseppe Verdi, istruito da Pietro Perini. Il maestro ha raccolto un cast di voci che già hanno avuto modo di farsi apprezzare nelle stagioni del Mayr-Donizetti. Il tenore Giorgio Casciarri (recentemente applaudito in Figlia del reggimento e come Turiddu), sarà Manrico; il soprano Federica Grumiro sarà Leonora e il basso Paolo Battaglia, Ferrando. Il baritono Maurizio Leoni (Taddeo in Italiana), vestirà i panni del Conte di Luna. Il ruolo di Azucena è affidato a Julija Samsonova-Khayet (Rosina in Barbiere di Siviglia), Ines sarà la bergamasca Elena Bertocchi. Costumi Casa d’arte Grandi Spettacoli; scene di EMFG da fotografie di Federico Gamba e animazioni di Enrico Maffi. Regia di Valerio Lopane.
Venerdì 22 febbraio 2019 in Sala Locatelli di Palazzo MIA, in via Arena 9 (Città alta), alle ore 16 sarà conferito il premio "ETTORE BASTIANINI 2019” al baritono Nicola Alaimo. Seguirà un breve omaggio musicale con il baritono Alaimo accompagnato al pianoforte dal M° Carissoni. Il pomeriggio si concluderà alle 17:45 presso la Biblioteca Gianandrea Gavazzeni via Rocca n. 5, con la Conferenza “Ettore Bastianini e il suo repertorio russo” a cura di Valerio Lopane.

Venerdì 15 marzo 2019 - ore 21.00 Die Entführung aus dem Serail - Il ratto dal serraglio
Venerdì 12 aprile 2019 - ore 21.00 Carmina Burana

43ª stagione operistica  2017-2018
Venerdì 13 ottobre 2017 - ore 21.00 Duetti e terzetti di opere mozartiane & La Dirindina
Venerdì 10 novembre 2017 - ore 21.00 La bohème
Venerdì 12 gennaio 2018 - ore 21.00 Pagliacci
Venerdì 16 febbraio 2018 - ore 21.00 Don Pasquale
Venerdì 16 marzo 2018 - ore 21.00 Die Zauberföte - Il flauto magico
Venerdì 20 aprile 2018 - ore 21.00 Nabucco

42ª stagione operistica  2016-2017
Venerdì 21 ottobre 2016 - ore 21.00 Il campanello dello speziale
Venerdì 18 novembre 2016 - ore 21.00 Il barbiere di Siviglia
Venerdì 16 dicembre 2016 - ore 21.00 Carmen
Venerdì 10 febbraio 2017 - ore 21.00 Don Carlo
Venerdì 3 marzo 2017 - ore 21.00 Tosca
Venerdì 7 aprile 2017 - ore 21.00 La sonnambula

41ª stagione operistica  2015-2016
Venerdì 23 ottobre 2015 - ore 21.00 Concerto Donizettiano
Venerdì 13 novembre 2015 - ore 21.00 Aida
Venerdì 18 dicembre 2015 - ore 21.00 Così fan tutte
Venerdì 26 febbraio 2016 - ore 21.00 I puritani
Venerdì 18 marzo 2016 - ore 21.00 La traviata
Venerdì 15 aprile 2016 - ore 21.00 L'elisir d'amore

40ª stagione operistica  2014-2015
Venerdì 24 ottobre 2014 - ore 21.00 Concerto Pucciniano
Venerdì 14 novembre 2014 - ore 21.00 Madama Butterfly
Venerdì 12 dicembre 2014 - ore 21.00 Manon Lescaut
Venerdì 13 febbraio 2015 - ore 21.00 Un ballo in maschera
Venerdì 20 marzo 2015 - ore 21.00 Norma
Venerdì 17 aprile 2015 - ore 21.00 Le nozze di Figaro

39ª stagione operistica  2013-2014
Venerdì 18 ottobre 2013 - ore 21.00 Lohengrin - pagine scelte e omaggio a Johann Simon Mayr
Venerdì 15 novembre 2013 - ore 21.00 Luisa Miller
Venerdì 13 dicembre 2013 - ore 21.00 Rigoletto
Venerdì 24 gennaio 2014 - ore 21.00 Don Giovanni
Venerdì 21 febbraio 2014 - ore 21.00 Andrea Chénier
Venerdì 21 marzo 2014 - ore 21.00 La Cenerentola
Venerdì 11 aprile 2014 - ore 21.00 Lucia di Lammermoor
Venerdì 5 luglio - ore 21.00 Concerto lirico Giuseppe Verdi e la trilogia popolare

38ª stagione operistica  2012-2013
Venerdì 26 ottobre 2012 - ore 21.00 La serva padrona
Venerdì 23 novembre 2012 - ore 21.00 Turandot
Venerdì 14 dicembre 2012 - ore 21.00 La forza del destino
Venerdì 18 gennaio 2013 - ore 21.00 Otello
Venerdì 22 febbraio 2013 - ore 21.00 Macbeth
Venerdì 22 marzo 2013 - ore 21.00 La figlia del reggimento
Venerdì 19 aprile 2013 - ore 21.00 Il trovatore
Giovedì 9 agosto 2012 - ore 21.00 Concerto lirico "Di Amore e disAmore"

37ª stagione operistica 2011-2012
Venerdì 21 ottobre 2011 - ore 21.00 Rita
Venerdì 11 novembre 2011 - ore 21.00 Nabucco
Venerdì 16 dicembre 2011 - ore 21.00 Carmen
Venerdì 20 gennaio 2012 - ore 21.00 La Bohème
Venerdì 24 febbraio 2012 - ore 21.00 Don Pasquale
Venerdì 23 marzo 2012 - ore 21.00 L'italiana in Algeri
Venerdì 20 aprile 2012 - ore 21.00 Suor Angelica e Cavalleria rusticana

36ª stagione operistica  2010-2011
Venerdì 08 ottobre 2010 - ore 21.00 Concerto Inaugurale
Venerdì 26 novembre 2010 - ore 21.00 La Traviata
Venerdì 10 dicembre 2010 - ore 21.00 Madama Butterfly
Venerdì 21 gennaio 2011 - ore 21.00 Norma
Venerdì 18 febbraio 2011 - ore 21.00 Il barbiere di Siviglia
Venerdì 25 marzo 2011 - ore 21.00 Tosca
Venerdì 29 aprile 2011 - ore 21.00 Aida

35ª stagione operistica 2009-2010
6 novembre 2009 - Concerto lirico. Musiche di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini
11 dicembre 2009 - Il paese dei campanelli, operetta in due atti. Musiche di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato
8 gennaio 2010 - Lucia di Lammermoor, dramma tragico in due parti. Musiche di Gaetano Donizetti
12 febbraio 2010 - Serenata operistica: tre voci, un pianoforte e un mandolino. Musiche di W. A. Mozart, G. Rossini, G. Donizetti, R. Calace e V. Monti
26 marzo 2010 - L’elisir d’amore, melodramma giocoso. Musiche di Gaetano Donizetti
30 aprile 2010 - Rigoletto, melodramma. Musiche di Giuseppe Verdi

34ª stagione concertistica 2008-2009
21 novembre 2008 - Omaggio a G. Puccini nel 150º anno dalla nascita
12 dicembre 2008 - La vedova allegra, operetta in tre atti. Musiche di Franz Léhar
30 gennaio 2009 - So anch’io la virtù magica: sorrisi lacrime ed emozioni dal mondo dell’opera. Musiche di W. A. Mozart, G. Rossini, G. Donizetti, C. Gounod, P. Mascagni, G. Bizet e J. Offenbach
20 febbraio 2009 - Canta Napoli: verranno eseguite le più belle romanze napoletane
27 marzo 2009 - Donizetti e dintorni. Musiche di Gaetano Donizetti, Gioachino Rossini e Vincenzo Bellini
17 aprile 2009 - Il barbiere di Siviglia, dramma comico. Musiche di Gioacchino Rossini

33ª stagione concertistica 2007-2008
23 novembre 2007 - Le tradizioni della lirica in concerto
14 dicembre 2007 - Al Cavallino Bianco, operetta in due atti. Musiche di Ralph Bénatzky
18 gennaio 2008 - Ecco il magico liquore! Musiche di Gaetano Donizetti, Jacques Offenbach, Pietro Mascagni e Giuseppe Verdi
8 febbraio 2008 - La favorita, dramma serio in quattro atti. Musiche di Gaetano Donizetti
14 marzo 2008 - Omaggio a G. Puccini nel 150º anno dalla nascita
24 aprile 2008 - Sinfonie e intermezzi tratti da opere liriche * Cavalleria rusticana, melodramma in un atto. Musiche di Pietro Mascagni

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