2015_01_31 Mortara all'Angelicum uno spettacolo in ricordo di Ermanno Lesca per la regia di Mario Lino

Venerdì 30 gennaio 2015_01_30
Sabato 31 gennaio 2015_01_31
Venerdì 06 febbraio 2015_02_06
Sabato 07 febbraio 2015_02_06
TEATRO ANGELICUM PIAZZA OLIVELLI - 27036 MORTARA
COMPAGNIA DIALETTALE MORTARESE E VIGEVANESE
“ANGIULINA CUNTA SU”
Inizio spettacoli ore 21.00
Ingresso unico 10 Euro

La regia è curata da Mario Lino che per anni, insieme allo stesso Ermanno Lesca, ha fatto parte della compagnia “I LEGNANESI” sotto la regia di quei due geni della commedia dialettale che furono Felice Musazzi e Tony Barlocco.
Grande spettacolo dialettale a Mortara per ricordare Ermanno Lesca che fu anima della compagnia teatrale più divertente della Lombardia “I LEGNANESI”. Lo stesso Lesca per anni ha interpretato e diretto sui palcoscenici la famosa “Angiulina”, personaggio eclettico, spiritoso e simpatico, abitante dei cortili di una volta quando le porte non si chiudevano a chiave e i dirimpettai formavano un sodalizio familiare pronto a colmare qualsiasi lacuna o difficoltà venisse a crearsi .. Insomma un insieme di gag, scenette, doppi sensi ed equivoci pronunciati nel nostro caro dialetto.
Partecipa quale ospite Marco Clerici che avrà il compito di intonare due canzoni di grande successo proprio nei tempi dell’ambientazione: GRANADA e L’ISTRIONE.

2015_01_25 Giulietta e Romeo l'amore continua al Teatro di Milano con la RBR Dance Company

Domenica 25 gennaio 2015_01_25 ore 16.00
Teatro di Milano Via Fezzan 11 (angolo Vi.le Caterina da Forlì 19)  20146 Milano  -  metro Bande Nere - filobus 90/91 fermata Piazzale Tripoli
"Giulietta e Romeo l'amore continua"
è uno spettacolo di danza originale e innovativo che con grande e toccante poesia immagina una continuazione alla vicenda d'amore più famosa del mondo in una dimensione onirica e fantastica.
Sconto speciale iscritti Newsletter: poltrona numerata di platea: € 18 - poltrona numerata di tribuna € 15
Biglietteria aperta da mercoledì a sabato dalle ore 14 alle ore 18 - Tel 02 42297313
Teatro di Milano è lieto di ospitare la RBR Dance Company, una delle più importanti compagnie italiane di danza, con un nuovo balletto ideato e diretto da Cristiano Fagioli, talentuoso professionista che abbiamo già avuto modo di apprezzare come coreografo in occasione dello spettacolo "Red Passion" del Balletto di Milano.
Durante la tournée del “Varietas Delectat”  è nata tra Cristiano Fagioli, Cristina Ledri e Virginio Zoccatelli una magica sinergia di comuni intenti narrativi e idee poetiche profondamente legati al linguaggio del corpo e a quello dei suoni: da questo incontro artistico non poteva non elevarsi con urgenza frenetica, l’esigenza di creare insieme un nuovo ed originale progetto. D’impeto è stata proposta dal regista e coreografo Cristiano Fagioli, l’idea di lavorare su un classico della letteratura, del teatro, della musica e della danza, che ad oggi vanta oltre settecento “rivisitazioni”: Giulietta e Romeo. Su questa immortale storia d’amore tra due adolescenti era quindi necessario ripartire da dove W. Shakespeare aveva interrotto la sua narrazione. E’ nata unanimemente l’esigenza di sviluppare quella storia struggente verso nuove possibilità narrative e sentimentali: abbiamo immaginato di dare a Giulietta e Romeo la possibilità di “rifarsi” e di “rivivere” in una condizione ultraterrena la loro contrastata e sventurata storia d’amore. Questa proposta artistica è possibile grazie allo stile ormai affermato di RBR DANCECOMPANY, che, grazie alla firma di Fagioli e Ledri, si distingue per la cifra contemporanea dalle reminiscenze classiche: gestualità inedite e soluzioni coreografiche esaltano le emozioni valorizzando i dettagli.

2015_01_27 Amici del Teatro presentano Riccardo III

Martedì 27 gennaio 2015_01_27 Ore 21.00
Ridotto del Teatro Cagnoni - Vigevano
Associazione Amici del Teatro Cagnoni
Introduzione agli spettacoli
William Shakespeare
RICCARDO III
Relatore
prof. Mariuccia Passadore
Ingresso libero sino ad esaurimento posti
Gli Amici del Teatro organizzano la prima conferenza del 2015. La conferenza verrà tenuta dalla Prof.ssa Mariuccia Passadore martedì 27 gennaio alle ore 21 presso il ridotto del Teatro.

Massimo Ranieri è Riccardo III ,di cui firma anche la regia: «Uno spettacolo imponente con 18 attori, la traduzione e l'adattamento di Masolino D'Amico, uno dei massimi anglisti al mondo, e le musiche composte appositamente da Ennio Morricone».
Una nuova sfida teatrale per Massimo Ranieri,che il 17 luglio al Teatro Romano di Verona,debutterà nel "Riccardo III" di W. Shakespeare.Lospettacolo.di cui firma anche la regia, concepito per grandi spazi all'aperto,andrà poi in tournèe estiva alla Versiliana il 26 luglio e il 7 agosto al Teatro Romano di Ostia antica
Perché proprio Riccardo III.?
E' un titolo che ho in testa da vent'anni. Ad inculcarmi quest'idea fu un mio caro amico palermitano, ex professore di filosofia, oggi novantenne, che un giorno mi disse.." saresti un grande Riccardo III...."
"...Anche Morricone , quando gli ho chiesto di scrivermi le musiche, mi ha dato dell'incosciente... Ma sei non sei incosciente non puoi fare questo mestiere.E' un ruolo con cui prima o poi ti devi scontrare e confrontare..."


Stagione 2014/2015
Teatro Cagnoni di Vigevano

MASSIMO RANIERI è
RICCARDO III
12 e 13 febbraio 2015 ore 20.45
musiche originali ENNIO MORRICONE
traduzione e adattamento MASOLINO D’AMICO
scene   LORENZO CUTULI
costumi NANA' CECCHI
light designer MAURIZIO FABRETTI 
regista assistente ROBERTO BANI
regia MASSIMO RANIERI

2015_01_27 Giorno della Memoria programma dedicato dalla Città di Magenta

Il fitto programma di iniziative prenderà il via già dal 21 gennaio 2015. 


Ricorre quest’anno il settantesimo anniversario dell’abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. Era infatti il 27 gennaio 1945 quando questo gesto segnava la fine di uno degli orrori che la Storia ha conosciuto. 
La data del 27 gennaio è diventata simbolica ed è stata scelta dalla Repubblica Italiana per commemorare l’evento attraverso il Giorno della Memoria con lo scopo di ‘ricordare la Shoah, lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati’. 

"Magenta, come sempre, celebra il Giorno della Memoria- spiega il sindaco Marco Invernizzi - con una serie di appuntamenti che vedono coinvolte numerose realtà associative, politiche, culturali, scolastiche in collaborazione con l’Amministrazione comunale. L’obiettivo di questo progetto condiviso è quello di coinvolgere e sensibilizzare, attraverso la conoscenza e la memoria, sempre più i cittadini, a partire dai giovani, su una delle pagine più buie e vergognose della storia dell’Europa e del nostro Paese. Anche per il 2015 il programma delle iniziative è intenso e ci accompagnerà per alcune settimane non limitandosi solo alla data della ricorrenza. A tutti coloro che, a diverso titolo, hanno dato un contributo importante per la stesura di un programma di eventi di così grande valore culturale vanno i ringraziamenti miei personali e di tutta l’Amministrazione comunale. Come sempre Magenta e i Magentini dimostrano la loro sensibilità, il desiderio di partecipazione e l’impegno attivo nel proporre iniziative di pregio che contribuiscano a far riflettere, sul passato ma anche per il futuro, su temi di grande rilevanza che il trascorrere del tempo non ci deve far dimenticare". 

TUTTE LE INIZIATIVE SONO AD INGRESSO GRATUITO
SALVO DOVE ESPRESSAMENTE INDICATO.


Mercoledì 21 gennaio 2015_01_21
ore 10.00 - Cinemateatronuovo
“STÜCKE - Pezzi invisibili”
Spettacolo teatrale per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado a cura della compagnia teatrale Le Fenicie Teatro di Associazione tra artisti Ciridì - Ingresso intero euro 7 - ridotto euro 6

Giovedì 22 gennaio 2015_01_22
ore 9.00
Aula Magna del Liceo Scientifico “D. Bramante”
“IL VIOLINO DELLA SPERANZA” 
Musica e politica dal fascismo alla Shoah
Un emozionante concerto - conferenza multimediale per rievocare la memoria degli orrori della politica culturale nazifascista e della tragedia della Shoah attraverso l’insolito sguardo della musica 
Relatore - esecutore Maurizio Padovan. 
Direttore dell’Accademia Viscontea, musicista, storico della musica e della danza, saggista, violinista specializzato, docente universitario.
ore 10.00 - Cinemateatronuovo
“STÜCKE - Pezzi invisibili”
Spettacolo teatrale per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado a cura della compagnia teatrale Le Fenicie Teatro di Associazione tra artisti Ciridì - Ingresso intero euro 7 - ridotto euro 6

Dal 23 al 31 gennaio2015
presso la libreria LA MEMORIA DEL MONDO
“SIAMO TUTTI UOMINI - i colori dell’olocausto”
ed. la Memoria del Mondo 
Per raccontare e fare emergere la storia di tutti i 15 milioni di deportati. Rassegna di libri e documenti e mostra iconografica.
Laboratori-racconto per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado.
Prenotazioni presso la libreria: 
tel. 0297295105 - info@memoriadelmondo.it

Venerdì 23 gennaio 2015_01_23 
Ore 9.30 - Teatro Lirico
INTERNATI MILITARI ITALIANI
Conferenza a cura delle sezioni magentine delle Associazioni Nazionali Alpini, Bersaglieri, Combattenti e Reduci e del Fante.
Rivolto alle classi IV e V delle Scuole Superiori

Ore 21.00 - Teatro Lirico
Proiezione del film documentario
“HA BRICHA” regia di Meni Elias 
Il primo docu-film che racconta e rivive, attraverso l’esperienza di un gruppo di giovani, il percorso compiuto dagli ebrei profughi dai campi di concentramento verso la Palestina.

Sabato 24 gennaio 2015_01_24
Ore 16.30 - Casa Giacobbe
Inaugurazione di due esposizioni:
a cura di ANPI:
TEREZIN: una città a forma di stella
TEREZIN: disegni e poesie dei bambini che vissero l’orrore del nazismo
AUSCHWITZ: in occasione del 70° anniversario della liberazione, una breve storia del Lager “Terezin: disegni e poesie“ e “Disegna ciò che vedi” (Zeichne, was du siehst) sezione dedicata ai più piccoli con alcuni elaborati di Helga Weissova, oggi affermata pittrice.
La mostra resterà aperta fino al 1° febbraio con i seguenti orari di apertura:
tutti i giorni dalle 17 alle 19 sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30
Per le scuole ogni giorno su prenotazione. Per prenotazioni: 
Elisabetta Bozzi 3420814594 compo.grafi@libero.it
Sergio Prato 3472695262 vicepresidente@anpimagenta.org
Nadia Scioscia 3401478353 nadiascioscia@yahoo.it
a cura della libreria LA MEMORIA DEL MONDO
“SIAMO TUTTI UOMINI - i colori dell’olocausto”
Pubblicazione a cura della libreria “La Memoria del Mondo”
L’uscita del libro sarà accompagnata da una mostra di circa 40 pannelli 35x50.
Graphic novel composta da 8 storie, una per ogni no i deportati - scritte e sceneggiate da giovani e noti illustratori: Francesco “Ive” Lombardo e disegnata da Janjo, Dario Maglionico, Cosimo 
“Cheone” Caiffa e Toni Viceconti.

Lunedì 26 gennaio 2015_01_26
Ore 9.00 - Teatro Lirico
proiezione per le scuole del film documentario 
“HA BRICHA” regia di Meni Elias
Il primo docu-film che racconta e rivive, attraverso l’esperienza di un gruppo di giovani, il percorso compiuto dagli ebrei profughi dai campi di concentramento verso la Palestina.


27 gennaio 2015
GIORNATA DELLA MEMORIA

Martedì 27 gennaio 2015_01_27
ore 10.00 - Cinemateatronuovo
“STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI” 
regia di Brian Percival - proiezione per le scuole
Una storia commovente e ricca di emozioni ambientata nella Germania della Seconda Guerra Mondiale
Ingresso euro 3.50

Ore 21.00 - Teatro Lirico
VOCI SENZA ECO
CONCERTO PER IL GIORNO DELLA MEMORIA
Orchestra Giovanile Totem
Direttore: Andrea Raffanini
Regia e Drammaturgia: Paola Ornati
Immagini: Foto in fuga Inveruno

Mercoledì 28 gennaio  2015_01_28
ore 10.00 - Cinemateatronuovo
“STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI” 
regia di Brian Percival - proiezione per le scuole
Una storia commovente e ricca di emozioni amientata nella Germania della Seconda Guerra Mondiale
Ingresso euro 3.50

Giovedì 29 gennaio 2015_01_29
ore 10.00 - Cinemateatronuovo
“STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI” 
regia di Brian Percival - proiezione per le scuole
Una storia commovente e ricca di emozioni ambientata nella Germania della Seconda Guerra Mondiale
Ingresso euro 3.50

Ore 21.00 - Cinemateatronuovo
“HANNA ARENDT” 
regia di Margarethe von Trotta
La filosofa ebreo-tedesca Hannah Arendt come inviata del New Yorker in Israele segue da vicino il processo contro il funzionario nazista 
Adolf Eichmann.
Ingresso euro 3.50

Martedì 3 febbraio 2015_02_03
Ore 21.00 - Teatro Lirico
“E’ FIORITA LA PRIMAVERA. Racconto popolare di una Resistenza di Pianura” 
spettacolo teatrale della compagnia teatrale Le Fenicie Teatro di Associazioni tra artisti Ciridì
Ingresso intero euro 10 - ridotto euro 5 (tesserati ANPI, giovani fino ai 18 anni, ragazzi del progetto Teatrando)

sostengono le iniziative:
“Il Filo Della Memoria”
Anpi Sezione di Magenta - Ass. Le Rose di Gertrude - Ass. tra 
artisti Ciridì - Maxentia Big Band - Cooperativa Rinascita - Ass. Punto Rosso Magenta - Ass. UrbanaMente - Ass. Ariel - Ass. 
Culturale Saama Raac - Gruppo di Lettura RossoMagenta - Libreria Il Segnalibro - Libreria La Memoria del Mondo - Movimento Popolare Dignità e Lavoro - Movimento Cinque Stelle 
- Partito Democratico - Partito Rifondazione Comunista, Cantiere Alternativo Giovani - Partito dei Comunisti Italiani - Sinistra Ecologia e Libertà

Popolo della Libertà, Forza Italia - Nuovo Centro destra - Lega Nord Lega Lombarda Padania - Mariangela Basile per Magenta
Le Associazioni Magentine: 
Alpini, Bersaglieri, Combattenti e reduci, Ass. Del Fante - Pro Loco Magenta - Ass. Culturale Totem la Tribù delle Arti - Scuole Cittadine - Centro Culturale don Cesare Tragella - Caritas 
Città di Magenta - Ass.Scuola Senza Frontiere - Ass. Young Effect - Ass. Naga - Schedia Teatro - Le Fenicie Teatro di Associazione tra Artisti Ciridì.

2015_01_22 Francia, Italia in musica tra autori francesi, italiani e russi con Donato Renzetti a capo de I Pomeriggi Musicali

Giovedì 22 gennaio 2015_01_22, ore 21.00
Sabato 24 gennaio 2015_01_24, ore 17.00
Prove generali - Giovedì 22 gennaio, ore 10.00
Teatro Dal Verme Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
70ª STAGIONE SINFONICA 2014-2015
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Direttore Artistico, M° Maurizio 
Direttore: Donato Renzetti

Programma
Ravel, Pavane pour une infante défunte
Stravinskij, Pulcinella, suite 
Respighi, Gli uccelli
Ravel, Ma mére l'oye

Il doppio concerto dell'Orchestra I Pomeriggi Musicali, diretta per l'occasione dal M° Donato Renzetti, presenterà un programma che, più di altri, si rifà al tema della Natura, verso il quale, più e più volte nel corso della sua storia, la musica si è ispirata nel cercare di ricrearne armonia e suoni, e che inoltre, quest’anno è il fil rouge che percorre l'intera Stagione sinfonica de I Pomeriggi Musicali.
Il programma, si apre con la suite Pavane pour une infante défunte di Ravel, composizione nata per pianoforte e successivamente riscritta per orchestra dallo stesso Ravel, nel 1910. La pavane, danza tipica del rinascimento, nelle mani del compositore evoca una distanze in grado di creare una commistione tra atmosfere arcaiche e esotismo altamente suggestiva. 
Segue Pulcinella di Stravinskij, suite da concerto ridotta a otto numeri dei diciotto originari e tratta dal ballet avec chant che Djagilev commissionò al compositore russo nel 1920. In essa, la singolare rivisitazione del Settecento napoletano, in cui alle voci vengono sostituiti gli strumenti, dimostra la grande genialità del compositore, il quale, rifacendosi per la prima volta a un materiale del passato, stabilisce un rapporto tra avanguardia e tradizione, libera invenzione e ricalco stilistico, segnando una tappa fondamentale per il neoclassicismo novecentesco.
Si continua, poi, con Gli uccelli, suite per piccola orchestra in cinque movimenti di Ottorino Respighi, in cui la scelta del compositore di rifarsi a più antiche composizioni per cembalo o liuto esprime la volontà di mantenere un costante riferimento alla natura nonché quella di ricreare una stilizzazione del canto degli uccelli sfruttando la timbrica dell’orchestra.
La chiusura del concerto è affidata nuovamente a Ravel e alla sua suite Ma mére l'oye, composizione pianistica infantile composta da cinque brevi brani ispirati a alcune celebri fiabe di autori del Seicento e Settecento, trascritta anch'essa in una versione per orchestra, in cui il raro ricorso alla piena compagine strumentale a favore dell'avvicendamento di timbri sapientemente selezionati, restituisce un clima delicato e sognante, attraverso uno stile semplice e lineare.

BIGLIETTI
Interi
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 19,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 13,50 + prevendita
Balconata: € 10,50 + prevendita

Ridotti (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Ass.
Culturali, Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 15,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 11,50 + prevendita
Balconata € 8,50 + prevendita

BIGLIETTI per le prove generali aperte
Interi: € 10,00 + prevendita
Ridotti (Giovani under 26; anziani over 60; cral; ass. culturali, biblioteche; gruppi; scuole e università): € 8,00 + prevendita 

Biglietteria TicketOne 
Teatro Dal Verme 
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano 
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00

Biglietteria on-line: www.ticketone.it

2015_01_20 SILVIO ORLANDO AL TEATRO FRASCHINI

martedì 20 gennaio 2015_01_20 alle ore 21.00
mercoledì 21 gennaio 2015_01_21 alle ore 21.00
giovedì 22  gennaio 2015_01_22 alle ore 21.00
Teatro Fraschini - Pavia
LA SCUOLA
con SILVIO ORLANDO
regia DANIELE LUCHETTI
di DOMENICO STARNONE
con 
MARINA MASSIRONI
ROBERTO CITRAN
ROBERTO NOBILE
ANTONIO PETROCELLI
VITTORIO CIORCALO
MARIA LAURA RONDANINI
scene GIANCARLO BASILI
disegnatore luci PASQUALE MARI
costumi MARIA RITA BARBERA
Assistente alla regia Riccardo Sinibaldi
L’attore torna al Fraschini con lo spettacolo LA SCUOLA, tratto da uno spettacolo che negli anni’90 era stato “una felice intuizione” per realizzare successivamente il film La scuola di Daniele Luchetti. In scena martedì 20, mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio 2015 alle ore 21.00. 
Tutto ha avuto inizio nel lontano 1992 quando Daniele Luchetti ha diretto Silvio Orlando nello spettacolo teatrale Sottobanco di Domenico Starnone, che ebbe una presa immediata sul pubblico, a detta dei protagonisti fu una esperienza entusiasmante, rara occasione in cui il teatro è stato preso a modello, creando un filone tematico negli altri settori della televisione e del cinema.
Da quella felice situazione è stato tratto un film dal titolo La scuola (1995), dirompente radiografia dello stato in cui giaceva la scuola italiana, lucida profezia del percorso evolutivo del sistema. 
L’azione si svolge in tempi di scrutini finali all’interno di un periferico liceo romano. Gli insegnanti devono decretare promozioni e bocciature. Il microcosmo scolastico mette un filtro al mondo esterno, ci ritroviamo dentro alle mura di un istituto nel quale maturano amicizie e nascono i primi amori, ma anche dove si verificano parecchi scontri. Gli scrutini non indicano soltanto l’andamento scolastico, ma anche il “futuro” degli studenti. Gli insegnanti, rappresentanti anche loro di una gamma molto varia e contraddittoria d’umanità, sono costretti a confrontarsi con le fragilità dell’universo studentesco.
A vent’anni di distanza ecco dunque la ripresa di quell’esperienza, che sottende di sicuro un bilancio per comprendere cosa è accaduto in seguito: emerge ancora una volta l’attualità di certi temi oggi più che mai al centro di accese discussioni, dalla centralità del ruolo degli insegnanti, al problema (insoluto) dell’edilizia scolastica. Ma soprattutto si parla di istruzione e di come il modo di insegnare sia cambiato, di come Il ruolo educativo nella scuola si modifichi a seconda degli insegnanti, per essere, in alcuni casi, più democratico e vicino agli studenti, oppure più selettivo ed elitario.
Nello spettacolo Silvio Orlando è il professor Cozzolini, circondato da colleghi invidiosi e furbi, spesso incapaci di entrare in sintonia con il mondo degli adolescenti.  Una schiera di personaggi che contano un Preside inadeguato, un’ingegnere odioso, un religioso moralmente discutibile, l’insegnante di lingue ossessionato dalle bocciature, la docente di Storia dell’Arte egocentrica, fino a quella di ragioneria nevrotica e appassionata del proprio lavoro.
BIGLIETTERIA
C.so Strada Nuova 136 - Pavia
Aperta dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19
Aperta un’ora prima di ogni spettacolo
Tel. 0382-371214
PREZZI
Costo: da 30 euro a 7 euro.
Orari di apertura di biglietteria: dalle 11 alle 13  e dalle 17 alle 19 (da lunedì a sabato). Telefono: 0382/371214
Sono riconosciute riduzioni, oltre che di legge, anche per le scuole e gli studenti universitari.
Tutti i prezzi sono pubblicati sul sito www.teatrofraschini.org
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2015_01_31 San Gaudenzio concerto per la solennità del santo patrono di Novara

Torna puntualmente l'appuntamento a Novara sotto la cupola dell'Antonelli con il concerto dedicato a San Gaudenzio. Come da diversi anni a questa parte sarà offerto dalla Orchestra Carlo Coccia.

Sabato 31 gennaio 2015_01_31 ore 20.45 
Basilica di San Gaudenzio
Festa Patronale di San Gaudenzio
Concerto Ufficiale 
Organizzato dal Comune di Novara 
con il contributo della Fondazione 
Banca Popolare di Novara per il territorio. 
Ludwig van Beethoven
Concerto in re maggiore per violino e orchestra op.61 
Francesco De Angelis, Violino 
Sinfonia n.7 op. 92
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Michele Brescia, direttore 
Il Lions Club Novara Ticino curerà la raccolta di fondi a favore della “Mensa e Armadio del Povero” gestita dai Frati Cappuccini di San Nazzaro della Costa di Novara

A corollario delle manifestazione 
anche una offerta speciale in libreria ...

«Le condizioni dentro Novara diventavano ogni giorno più dure e difficili, benché grandissimo fosse il valore e l'ostinazione dei novaresi a difendersi»
(Francesco Guicciardini, Storia d'Italia, Interlinea)
In occasione della festa patronale di San Gaudenzio 2015
Interlinea lancia un’offerta speciale per tutti i lettori novaresi della casa editrice

dal 19 al 31 GENNAIO 2015
sconto base 20% su tutto il catalogo
con un libro omaggio per ogni acquisto:
Carlo Bascapè, La passione di un vescovooppure l'antologia Di Orta un Po con racconti di Laura Pariani e altri(*)

In più: 30% per 3 libri  40% per 4 libri 50% per 5 libri
Sconto eccezionale del 70%
su una scelta di libri novaresi da magazzino
di arte, storia, tradizioni e  letteratura
solo presso la casa editrice in via Pietro Micca 24 a Novara
primo piano, orari 9-13 e 14,30-17,30 da lunedì a venerdì, giovedì 22 chiuso
Segnaliamo alcune novità
per  le quali gli sconti vanno dal 20% al 50% a seconda del numero di titoli acquistati:
L'oro del mondo di Sebastiano Vassalli
Storia d'Italia. La Novara rinascimentale di Francesco Guicciardini
I miei poeti tradotti di Luciano Erba
Afrodite del Mar Nero e altre nuove poesie di Tony Harrison
Viaggio ad Arles di Carlo Alberto Carutti
La poesia ai margini di Giovanni Tesio
L'offerta non è valida per i titoli nuovi del 2015
(*Fino a esaurimento scorte)

Per informazioni  via Pietro Micca 24 a Novara 0321 612571
www.interlinea.com  edizioni@interlinea.com
Twitter: @Interlinea_Ed  Facebook: Interlinea Edizioni

2015_01_20 Dallo studio alla prova in scena i lavori di allievi ed ex allievi della Scuola di Teatri Possibili

Dal 20 al 26 gennaio 2015_01_20
Teatro Libero Via Savona, 10 - Milano
SOGNI POSSIBILI RELOADED
Terza edizione della rassegna della Scuola Teatri Possibili
Il tuo unico dovere è salvare i tuoi sogni...
Per il terzo anno consecutivo, torna Sogni Possibili Reloaded, rassegna che coinvolge allievi ed ex allievi della Scuola Teatri Possibili con progetti-spettacolo sviluppati autonomamente e che troveranno sul palco di Teatro Libero una loro realizzazione.
Una prova di maturità artistica, di coraggio, costanza e attitudine per le sette compagnie che si susseguiranno dal 20 al 26 gennaio  mostrando tutto il loro entusiasmo e passione.
Una sfida che si ripete e che siamo sicuri porterà alla ribalta nuove idee, nuovi talenti e nuove energie.

PROGRAMMA DELLA RASSEGNA

Martedì, 20 gennaio 2015_01_20 ore 21.00
MAKING OFF di Maria Luisa Mello

Mercoledì, 21 gennaio 2015
_01_21 ore 21.00
L'ULTIMO RE DI SPADE di Alessandro Sgamma

Giovedì, 22 gennaio 2015
_01_22 ore 21.00
AFFINITA' SELETTIVE di Arturo di Tullio

Venerdì, 23 gennaio 2015
_01_23 ore 21.00
LUNGA VITA AI RIBELLI! di Marco Biraghi

Sabato, 24 gennaio 2015
_01_24 ore 21.00
NELLA SOLITUDINE DEI CAMPI DI COTONE di Marcello Catalano

Domenica, 25 gennaio 2015
_01_25 ore 21.00
NUOVO STATO LIBERO di Edoardo Montrasio
http://concertodautunno.blogspot.it/2015/01/20150125-teatro-libero-milano-arriva.html

Lunedì, 26 gennaio 2015_01_26 ore 21.00
AMICHE ASSORTITE liberamente tratto da "La strana coppia" di N. Simon

BIGLIETTERIA
PREZZI BIGLIETTI
Intero € 10,00 Ridotto under14 € 5,00
Allievi Teatri Possibili con TPCard € 3,00
ORARIO SPETTACOLI Ore 21.00
ORARI BIGLIETTERIA Da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Nei giorni di spettacolo:
Da lunedì a venerdì fino alle 21.30
Sabato dalle 19.00 alle 21.30
Domenica dalle 14.00 alle 16.30

ACQUISTI ONLINE  www.teatrolibero.it

2015_01_08 VoceAllOpera apre con il nuovo anno la programmazione al Filodrammatici con l'Elisir donizettiano

Giovedì 8 gennaio 2015_01_08, ore 20:30
Venerdì 9 gennaio 2015_01_09, ore 20:30
Sabato 10 gennaio 2015_01_10, ore 20:30
TEATRO FILODRAMMATICI, VIA FILODRAMMATICI , 1 – MILANO (M1 DUOMO)
STAGIONE LIRICA DI VOCEALLOPERA 2015
TEATRO FILODRAMMATICI - MILANO
Gaetano Donizetti
L’ELISIR D’AMORE
INGRESSO: 33 (nuovi soci), 30 (già soci), 25 (under 26/over 65), 60 (coppie) – Posti non assegnati
BIGLIETTERIA TEL: 349 4249181
Personaggi
ANNA DELFINO (8 e 10) e ANNALISA FERRARINI (9) Adina, ricca e capricciosa fittaiuola (soprano)
FILIPPO PINA CASTIGLIONI (8/9/10) Nemorino, coltivatore, giovane semplice, innamorato di Adina (tenore)
ALLAN RIZZETTI (8 e 10) e JAIME EDUARDO PIALLI (9) Belcore, sergente di guarnigione nel villaggio (baritono)
IVO RIZZI (8 e 10) e GRAZIANO DELLAVALLE (9) Dottore Dulcamara, medico ambulante (basso buffo)
MARIACRISTINA CIAMPI (8 e10) e BARBARA MASSARO (9) Giannetta, villanella (soprano)
Cori e comparse: villani e villanelle, soldati e suonatori del reggimento, un notaio, due servitori, un moro
Ideazione scenica e la regia saranno a cura di Gianmaria Aliverta
Trio d’archi e pianoforte e il coro dei giovani di VoceAllOpera 
saranno diretti da Michele Spotti

Dopo il successo delle audizioni svoltesi nel mese di dicembre che hanno permesso di trovare i protagonisti della Stagione Lirica 2015, l’Associazione VoceAllOpera dà il via al proprio cartellone di opere che avrà luogo presso il Teatro Filodrammatici di Milano, proprio accanto al Teatro alla Scala, sotto il patrocinio del Comune di Milano. Le danze saranno aperte dall’Elisir d’amore di G. Donizetti sul testo di Felice Romani, in scena l’8, il 9 e il 10 Gennaio 2015 alle ore 20:30 (la serata dell’8 sarà un’anteprima dedicata a giovani e anziani a un prezzo ridotto). 
Come la maggior parte degli allestimenti di VoceAllOpera, la messa in scena è fedele al libretto e alle volontà autoriali, ma a variare è la collocazione. All’opera di Donizetti è toccata la sorte di un’ambientazione in un’indefinita campagna elettorale, dove sfilano caricature di politicanti italiani, con i loro vizi e difetti. Belcore e Dulcamara infatti vestiranno i panni di politici adulatori alla ricerca del più vasto consenso popolare. Tra i “rustici” creduloni, già ammaliati da un’Adina nei panni di una soubrette fuoriuscita dagli onnipresenti reality show, resta candido solo il semplice Nemorino, che alla fine la spunterà sulle promesse e sugli “elisir” spacciati per verità dai i suoi concorrenti. “Vedremo sul palco un concentrato dell’italianità sviluppatasi negli ultimi venti anni giungendo fino ad oggi di politica nostrana” – spiega il regista Gianmaria Aliverta. “L’elettorato medio ben si presta a rappresentare i rustici di Donizetti, facilmente manipolabili, privi di coscienza critica e attratti da tutto ciò che i media spacciano loro per vero. Si susseguiranno fenomeni prettamente italici come veline, cene eleganti e squadre di calcio, per arrivare fino ai nostri giorni, tra chiacchiere da parrucchiera e bonus portentosi dal sapore di elisir”. 
Il trio d’archi e pianoforte e il coro dei giovani di VoceAllOpera saranno diretti dal promettente Michele Spotti, che proprio con l’Associazione ha mosso i suoi primi passi. L’ideazione scenica e la regia saranno a cura di Gianmaria Aliverta, presidente di VoceAllOpera e direttore artistico dell’intera stagione. Scene e costumi saranno il frutto della collaborazione tra Aliverta e Agostino Deledda, mentre le luci saranno prerogativa di Adriana Renna.
Cantanti noti al pubblico milanese sorreggeranno i due cast, voluti proprio per dare la possibilità di debutto a un maggior numero di giovani cantanti. Il tenore Filippo Pina Castiglioni sarà Nemorino in tutte e tre le date; Adina sarà impersonata da Anna Delfino (8 e 10) e Annalisa Ferrarini (9), Belcore da Allan Rizzetti (8 e 10) e da Jaime Eduardo Pialli (9). Il sedicente dottor Dulcamara vedrà alternarsi Ivo Rizzi (8 e 10) e Graziano Dellavalle (9) mentre Mariacristina Ciampi (8 e 10) e Barbara Massaro (9) vestiranno i panni di Giannetta. Al regista Gianmaria Aliverta è stato affidato l’allestimento del Dittico Poulenc-Janácek al Malibran di Venezia, per la Stagione 2015 del Teatro La Fenice e la messa in scena dell’Incoronazione di Poppea nell’ambito del 41° Festival della Valle d’Itria di Martina Franca: segno che gli sforzi di un gruppo di giovani appassionati stanno andando nella giusta direzione, forti dei loro sacrifici, privi di sovvenzioni statali, sostenuti dalla benevolenza della dottoressa Maria Candida Morosini che crede fortemente nei progetti dell’Associazione. Al figlio Francesco Bonelli Scarampi, prematuramente scomparso, è doverosamente dedicata l’intera Stagione Lirica di VoceAllOpera.
STAGIONE LIRICA DI VOCEALLOPERA 2015 al
Teatro Filodrammatici, Via Filodrammatici, 1 – MILANO (M1 Duomo)
8/9/10 gennaio 2015, 20:30 
ELISIR D’AMORE
26/27/28 febbraio 2015, 20:30 
CAVALLERIA RUSTICANA/LA VOIX UMAINE
16/17/18 aprile 2015, 20:30
LA TRAVIATA 





2015_01_17 Primo concerto sinfonico al Teatro Lirico di Magenta

Sabato 17 Gennaio 2015_01_17 - ore 21.00

Teatro Lirico di Magenta
CONCERTO DI APERTURA
(in abbonamento)
Oboe, Marc Lachat
Orchestra Sinfonica “Città di Magenta”
Direttore, Pierre Hoppé
Programma
Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756 – Vienna, 1791)
Sinfonia n.5 in Sib maggiore KV22 (1765)
Allegro - Andante - Allegro molto
Richard Strauss (Monaco di Baviera 1864 – Garmisch Partenkirchen 1949)
Concerto per oboe in Re maggiore TrV 292 (1945)
Allegro moderato – Andante – Vivace/Allegro
Henri Duparc (Parigi, 1848 - Mont-de-Marsan, 1933)
"Aux étoiles" (1910)
Franz Schubert (Vienna, 1797 – Vienna, 1828)
Sinfonia n. 5 in Sib maggiore D 485 (1816)
Allegro – Andante con moto – Menuetto. Allegro molto/Trio – Allegro vivace

Il dettaglio di tutta la Stagione di Totem 2015 e del Teatro Lirico di Magenta la potete trovare qui:
http://www.vigevano.net/mariomainino/magenta_1500.htm

Mercoledì 14 gennaio 2015_01_14 alle 21 presso la Villa Naj Oleari è previsto l’appuntamento di preparazione all’ascolto del concerto, relatore il Maestro Andrea Raffanini, curato dall’Associazione Totem.
Prima dell’inizio dello spettacolo è possibile acquistare l’abbonamento alla Stagione. 
I biglietti di ogni serata in cartellone possono essere prenotati on-line e acquistati presso la biglietteria. 
Il costo è di 18 euro in platea, 12 euro in galleria e 10 euro il ridotto fino a 26 anni.

Maggiori informazioni sulla biglietteria: www.teatrolirico.it
Maggiori informazioni sulle iniziative Totem: iscrizione alla newsletter dal sito www.totemagenta.org

Note della organizzazione:
Per chi attende con piacere la nuova Stagione Musicale del Teatro Lirico, nell’ambito della rassegna “Magenta Cultura”, il concerto di sabato 17 gennaio ore 21, il primo in cartellone, sarà sicuramente all’altezza delle aspettative. Sotto la direzione del Maestro francese Pierre Hoppè, che ha già diverse collaborazioni all’attivo con la direzione artistica musicale di Totem, l’Orchestra Sinfonica Città di Magenta proporrà un programma di grande impatto con nomi imprescindibili comeWolfgang A. Mozart e Franz Schubert affiancati a un autore considerato ormai “classico” del Novecento, come Richard Strauss, e al musicista-poeta francese Henri Duparc di cui ascolteremo un poema sinfonico di rarità assoluta.
Anche quest’anno, nei nove appuntamenti in Stagione, la direzione artistica musicale offre una proposta articolata su più generi - classica, cameristica, lirica, pop - pensata per sondare diverse forme di espressione artistica. Tratto saliente è l’ampio spazio offerto ai giovani: dai musicisti agli interpreti solisti ai direttori d’orchestra. Per questo motivo ci attendiamo, oltre al pubblico affezionato, un maggior riscontro proprio dai giovani a cui è riservato il costo ridotto dell’ingresso fino al 26° anno d’età”, ha detto Antonella Piras, presidente di Totem la tribù delle Arti.
Dopo l’apertura con la Sinfonia KV 22 di Mozart, composta dal musicista salisburghese nel 1765 durante una grande tournée europea e fortemente influenzata da Johann C. Bach, del quale durante il viaggio Mozart stava studiando alcuni brani, la serata propone un capolavoro della produzione ultima di Richard Strauss. E’ il Concerto per oboe e piccola orchestra in Re maggiore TrV 292, gioiello intimo dalla grazia mozartiana, scritto a metà del 1945 su commissione dell’oboista americano John de Lancie. Solista sarà Marc Lachat, musicista attualmente in organico come primo oboe solista nell’Orchestra Sinfonica di Tours e nell’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo. Lachat è vincitore di numerosi concorsi internazionali tra cui recentemente il concorso di Primo oboe solista dell’Orchestra Sinfonica di Basilea (2013) e il Secondo Premio al Concorso Internazionale di Musica della Primavera di Praga (2014).
Del terzo autore in programma, Henri Duparc, viene proposto il poema sinfonico “Aux étoiles” (Alle stelle), un frammento raramente eseguito ed estratto da un progetto di opera su La Rusalka (1837) di Pouchkine. Il compositore francese scrive questa splendida elegia, lenta e dolce, nel 1874 e la rimaneggia poi alcuni anni dopo, nel 1911. Discepolo di César Franck e ammiratore di Richard Wagner, Duparc viene definito musicista-poeta, per il vibrare delle sue melodie.
Chiude la serata la Quinta Sinfonia in Sib maggiore D 485 di Franz Schubert, eseguita in pubblico solo dopo la morte del musicista, nel 1841. Un capolavoro di ricchezza melodica che tende a un ideale di semplicità e di rigore della forma e che si ispira nell'ombra all'esperienza del Lied. Il movimento finale, Allegro vivace, in forma sonata e di carattere brioso e leggero conclude questa Sinfonia con una sorta di danza pastorale piena di ottimismo, facendone un inno luminoso alla vita, un’opera in cui Schubert sembra fare il punto delle sue conoscenze prima di esplorare nuovi orizzonti.

2015_01_15 Doppio palcoscenico per la commedia di Marco Falaguasta da Stresa a Milano

Giovedì 15 gennaio 2015_01_15, ore 21.00
al Palazzo Congressi di Stresa
Sabato 17 gennaio 2015_01_17, ore 16.00
al Politeatro di Milano
MARCO FALAGUASTA dalla televisione al teatro
“COME TRE ARINGHE”
in scena a STRESA E MILANO 
Commedia brillante scritta da Marco Falaguasta e Marco Fiorini. 

La commedia rientra a pieno titolo nella linea scelta da Gennaro D’Avanzo per la stagione 2014-2015, puntando sugli autori italiani, che senza sosta analizzano la realtà e la riportano sulla scena, trovando sempre il modo di affrontare temi anche complessi con profonda ironia ed intelligenza.  Marco Falaguasta, autore di “Come tre aringhe” insieme a Marco Fiorini, è reduce dai successi televisivi de “Il Restauratore”, e così racconta la sua commedia. 
Il tempo è un concetto relativo. Forse, ma per tre vigilanti notturni in servizio presso un non meglio identificato delfinarium il tempo è soprattutto una spada di Damocle che incombe sulle loro teste più o meno quanto le scelte fatte fino a quel momento delle loro esistenze. Tre anime con tre poetiche diverse, accomunate dallo stesso lavoro notturno, vampiresco, durante il quale c'è il
tempo, appunto, di fare i conti con se stessi. Tre anime giuste, che con la notte scherzano per esorcizzare la vita, un po' clowneschi nelle loro dinamiche relazionali, un po' filosofi. Tra una presa in giro e una burla ben riuscita, i tre finiscono per psicanalizzarsi a vicenda, accelerando il processo di consapevolezza dei propri errori e dei limiti che la vita ha loro imposto, con un lavoro che si riduce al controllo della procedura di manutenzione notturna della vasca in cui vive un misterioso quanto mitologico delfino albino, metafora di una eccezionalità che i nostri tre possono solo lontanamente sognarsi, essendo, infatti, più che maestosi delfini albini, tre piccole aringhe. Sul ritmo della commedia d'approfondimento, dove la risata è propedeutica alla comprensione e alla identificazione dei vizi, dei tic e delle idiosincrasie dei tre metronotte, si snoda una vicenda umana che porta dentro un po' di noi stessi: quella forza con cui spesso affrontiamo le nostre convinzioni più profonde che ci viene improvvisamente e mancare quando sono le nostre stesse convinzioni a vacillare. Si ride di e con le tre aringhe, protagonisti da amare nelle loro tenere ingenuità, da comprendere e perdonare per quegli errori che tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo commesso e che, almeno per loro, potrebbero rivelarsi fatali, lasciandoci, a sipario chiuso, la sensazione che la relatività del tempo non sia poi una certezza e che la vita, con le sue trappole meravigliose, vada affrontata senza strategie, ma di pancia, col cuore in mano, senza rinvii. Perché la vita non la si procrastina, si sia noi delfini o aringhe, la si vive, cercando di strapparle il suo tesoro più prezioso: una risata.

2015_01_18 LaVerdi in Auditorium brillano gli ottoni

Domenica 18 gennaio 2015, ore 11.30
Auditorium di Milanolargo Mahler
Domenica 18 gennaio 2015 ore 11.30 con gli 
Ottoni de laVerdi in concerto. 
Fantasia e realtà sul grande schermo.
Gli Ottoni de laVerdi sono gli interpreti di indimenticabili pagine scritte per il grande schermo, attraversando la produzione di grandi autori come PiovaniMorriconeWebster/Harris,  e film come i Pirati dei Caraibi Spiderman, per offrire al pubblico di tutte le età un piccolo-grande caleidoscopio “puntato” su Hollywood e non solo.
Vi ricordiamo che al termine del concerto presso il bar dell'Auditorium è a vostra disposizione un goloso brunch a buffet (12€)!

Gli Ottone de laVerdi
Stefano Buldrini, corno
Damiano Fiore, corno
Stefano Benedetti, tromba
Edy Vallet, tromba
Alessandro Ghidolfi, tromba
Giuliano Rizzotto, trombone
Giacomo Ceresani, trombone
Andrea Arrigoni, trombone
Massimiliano Squadrito, trombone
Davide Viada, tuba

Il 16° programma della nuova Stagione di musica da camera de laVerdi incontra la musica da film, rinnovando quella che ormai è una tradizione per l’Auditorium di Milano, dove spesso sono protagoniste le colonne sonore cinematografiche. Domenica 18 gennaio 2015 (ore 11.30), Gli Ottoni de laVerdi, ensemble della “scuderia” di largo Mahler, saranno gli interpreti di indimenticabili pagine scritte per il grande schermo, attraversando la produzione di grandi autori come Piovani, Morricone, Webster/Harris, per offrire al pubblico di tutte le età un piccolo-grande caleidoscopio “puntato” su Hollywood e non solo.

Vedi Fotoservizio CONCERTODAUTUNNO
http://www.concertodautunno.it/150118-leverdi20142015/150118-laverdi-ottoni.htm

1- MOVIES MEDLEY (Arrangiamenti Marzi)
Avventura, azione e fantascienza made in U.S.A., gli ingredienti giusti per i film che negli anni 70/80 hanno ottenuto un grandissimo successo. Non a caso la realizzazione delle colonne sonore è stata affidata a compositori del calibro di John Williams e Bill Conti.
2- TRIBUTE TO FRANK SINATRA (Arrangiamenti Marzi)
Cantante e attore cinematografico, Frank Sinatra è stato una figura chiave della musica pop americana del novecento. Prima come cantante di musica leggera e poi come raffinato interprete jazz. E’ stato inoltre uno dei volti più noti di Hollywood, dalle sofisticate commedie ai film di azione, western e drammatici.
3-TRIBUTE TO GEORGE GERSHWIN (Arrangiamenti Marzi)
Il grande compositore statunitense, considerato uno dei massimi musicisti americani del novecento fece convergere nella musica per il cinema i frutti del percorso artistico già maturato nel campo della canzone, nei primi lavori sinfonici, ma soprattutto nelle commedie musicali portate in scena a Broadway. Il suo contributo è più ampio di quanto appaia dalle poche colonne sonore composte. In Gershwin è evidente una sintonia profonda tra i procedimenti compositivi del musicista e le tecniche del montaggio
cinematografico.
4- CINEMA all’ITALIANA Rota/Piovani
Il candore e la fluidità della musica di Nino Rota, racchiudono un nucleo di mistero e malinconia. Per una forza evocativa che illumina l’animo dei personaggi e amplifica l’immaginazione del regista. Ciò appare evidente nel sodalizio che legò Rota a Fellini. Le sue colonne sonore colpiscono per eleganza e limpidezza, come il tema de “Il Padrino” di Coppola che gli valse l’oscar nel 1975.
Lo stile compositivo di Nicola Piovani è caratterizzato da sobrietà e discrezione, un linguaggio denso di richiami alle tradizioni del passato, colte e popolari e al tempo stesso ricco di tutte le opportunità musicali e drammaturgiche offerte dalla ricerca contemporanea.
5- MORRICONE SONG Ennio Morricone
Universalmente conosciuto come uno degli autori maggiori della musica cinematografica, ha composto più di quattrocento colonne sonore originali spaziando dagli intramontabili western di Sergio Leone, alla cinematografia nostalgica e sentimentale di Tornatore. Ha elaborato, nelle sue colonne sonore , un linguaggio efficace sul piano drammaturgico e al tempo stesso originale e innovativo sul piano musicale.
6- SPIDER MAN THEME Webster/Harris
La sigla, del cartone animato per la tv degli anni ’60, divenuta così celebre al punto di diventare nel corso degli anni un vero e proprio standard musicale.
7- PIRATES OF THE CARIBBEAN
Le musiche di Bedelt creano la giusta atmosfera eroica e solenne che si adatta perfettamente alle immagini del film, a volte avventurose a volte intense di emozioni, regalando anche qualche brivido, tipico della vita piratesca.
8- CARTOON (THE BEST OF)
Cartoni animati e colonne sonore della nostra infanzia, della nostra vita. Anche se “grandicelli” per mettersi a guadare i cartoni animati, l’attrazione è così forte che a volte non resistiamo, specialmente per le protagoniste “femminili” in assoluto che hanno fatto la storia dei cartoni in TV, come Heidi e Lady Oscar.
Le colonne sonore e varie songs dei più bei film a cartoni animati della Walt Disney da Biancaneve ad Aladdin, da Cenerentola a La Bella e la Bestia. La musica per i classici dell’animazione di Disney non ha mai temuto la concorrenza di quella per film con attori in carne ed ossa. Infatti numerose colonne sonore sono state candidate e alcune hanno anche vinto l’oscar.
La sirenetta è stato considerato da alcuni come “ il film che ha portato Broadway nei cartoni animati. Alan Menken è l’ autore delle musiche vincitrici del premio oscar nel 1989.



2015_02_08 Spettacolo di danza al Cagnoni di Vigevano per sostenere il Canile di Vigevano

Domenica 8 febbraio 2015_02_08 ore 20.45
Civico Teatro Cagnoni Vigevano
Via Guido da Vigevano, 2, 27029 Vigevano
A.D.A.I. Rifugio del cane di Vigevano presenta
lo spettacolo
"Il Viaggio..." 
50 sfumature di danza 
percorso del corpo e nella mente liberamente ispirato a "I fiori del male" di Charles Baudelaire con i corsi di danza di Marcella Previde Massara e Valeria Belozerova, la recitazione di Gian Marco Marenghi e Valentina 'Vania' Summa, coreografie di Marcella Previde Massara, Valeria Belozerova, Stefano Vanesio Alessandrino, Sabry Dance Mauro Savino,con la collaborazione di Barbara Baratto.
Spettacolo per raccolta fondi a favore degi ospiti del Canile di Vigevano

2015_01_15 Louis Lortie al suo debutto come direttore de I Pomeriggi Musicali di Milano

Giovedì 15 gennaio 2015_01_15, ore 21.00
Sabato 17 gennaio 2015_01_17, ore 17.00
Prove generali - Giovedì 15 gennaio, ore 10.00
Teatro Dal Verme Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
70ª STAGIONE SINFONICA 2014-2015
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
Direttore e Pianoforte: Louis Lortie
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Programma:
L. Mozart, Un viaggio in slitta
W. A. Mozart, Concerto per pianoforte e orchestra n.20, K 466
W. A. Mozart, Concerto per pianoforte e orchestra n.26, K 537

Il primo concerto del 2015 vedrà protagonista, nella duplice veste di solista e direttore Louis Lortie, uno tra i più affermati pianisti del panorama musicale internazionale, accompagnato dall' Orchestra I Pomeriggi Musicali con cui creerà un dialogo continuo nell' esecuzione di un programma composto da brani di Mozart padre e figlio.
Il doppio appuntamento si aprirà con il brano di Leopold Mozart Un viaggio in slitta, festoso viaggio musicale che si inserisce a pieno titolo nella 70a Stagione Sinfonica de I Pomeriggi, percorsa dal costante riferimento al tema della Natura. Dalle atmosfere giocose del brano di Leopold, si passerà al Concerto per pianoforte e orchestra n. 20, K466, composizione in tre movimenti fra le più note e eseguite della produzione pianistica del di lui figlio, Wolfang Amadeus Mozart. Fu proprio con questi concerti per pianoforte che il genio di Salisburgo riuscì a esprimere al meglio le proprie capacità compositive e esecutive, approdando a un'evoluzione totale di genere che da intrattenimento virtuosistico passò a essere retto da una vera e propria azione drammatica e narrativa. 
A concludere, sarà il Concerto per pianoforte e orchestra n. 26, K 537, composto da Mozart nel 1788 in occasione dell'incoronazione di Leopoldo II. Per stile e scrittura, il Concerto n. 26 riesce a evidenziare più degli altri le qualità virtuosistiche del solista tra brillanti e imprevedibili variazioni tematiche. 
L'Orchestra I Pomeriggi Musicali, diretta per la prima volta da Louis Lortie, offrirà al pubblico un imperdibile concerto e, al tempo stesso, darà vita a un prestigioso sodalizio fondato sull'elevata qualità artistica e sulla continua ricerca e originalità interpretativa.
BIGLIETTI
Interi
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 19,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 13,50 + prevendita
Balconata: € 10,50 + prevendita

Ridotti (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Ass.
Culturali, Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 15,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 11,50 + prevendita
Balconata € 8,50 + prevendita

BIGLIETTI per le prove generali aperte
Interi: € 10,00 + prevendita
Ridotti (Giovani under 26; anziani over 60; cral; ass. culturali, biblioteche; gruppi; scuole e università): € 8,00 + prevendita 

Biglietteria TicketOne 
Teatro Dal Verme 
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano 
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00

Biglietteria on-line: www.ticketone.it

2015_01_17 Biella capitale della Prestigiazione in scena anche il vigevanese Aurelio Paviato

Il 16, 17 e 18 di Gennaio, la città di Biella sarà per tre giorni capitale dell'Arte della Prestigiazione con gli spettacoli di Alexander (Sinapsi), il "Magic show" del Circolo Amici della Magia di Torino ed di Aurelio Paviato Storie di Un Artigiano di Illusioni.
Sabato, 17 Gennaio 2015 - Ore 20,30
Presso  TEATRO SOCIALE VILLANI
Piazza Martiri della Libertà, 2 13900 Biella

AURELIO PAVIATO e MUVIX EUROPA Srl 
PRESENTANO
STORIE DI UN ARTIGIANO DI ILLUSIONI
LE TRE MAGIE

BIGLIETTI DISPONIBILI 
Articolo "La Provincia" di Biella 
Le Tre Magie (Facebok) 
Storie di un Artigiano di Illusioni Vedi video 
Recensione dello spettacolo L'Eco di Bergamo  
Contatti :  www.aureliopaviato.com   aurelio@aureliopaviato.com

2015_01_17 Fausto Leali in scena per la Stagione di Mortara On Stage

Sabato 17 gennaio 2015_01_17 ore 21.00
Auditorium "Città di Mortara"  Via Dante 1 Mortara
MORTARA on STAGE
STAGIONE 2014-2015
FAUSTO LEALI
Ingresso posto unico 15 euro
info mortaraonstage@gmail.com
Biglietti : c/o Libraria "Le mille e uno pagina', Mortara telefona 0384 298493

2015_01_16 Teatro Fraschini di Pavia chiude con Butterfly la stagione lirica

Venerdì 16 gennaio 2015_01_16 alle 20.30
Domenica 18 gennaio 2015_01_18 alle ore 15.30
Teatro Fraschini - Pavia
Giacomo Puccini
MADAMA BUTTERFLY
Personaggi ed interpeti
Madama Butterfly (Cio Cio San) Cellia Costea
Suzuki  Giovanna Lanza
Kate Pinkerton Annalisa Sprovieri
F.B. Pinkerton Giuseppe Varano
Sharpless Domenico Balzani
Goro Saverio Pugliese
Lo Zio Bonzo Manrico Signorini
Yakusidé Carlo Checchi
Il Principe Yamadori/ Il Commissario Imperiale  Antonio Barbagallo
L'Ufficiale del Registro Mattia Rossi
La madre di Butterfly Maria De Micheli
La cugina di Butterfly  Loretta Carrieri
Dolore  Matilde Ferrari
Regia di Giulio Ciabatti
Scene e Costumi Pier Paolo Bisleri
Luci Claudio Schmid
Video Antonio Giacomin
Maestro del coro Antonio Greco
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Direttore Giampaolo Bisanti
Coro del Circuito Lirico Lombardo
Allestimento della Fondazione Teatro Lirico“Giuseppe Verdi” di Trieste
Coproduzione Teatri del Circuito Lirico Lombardo
Con Fondazione I Teatri di Reggio Emilia

BIGLIETTERIA
C.so Strada Nuova 136 - Pavia
Aperta dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19
Aperta un’ora prima di ogni spettacolo
Tel. 0382-371214

PREZZI
Da 55 euro (platea e palchi centrali) a 14 euro (posti in piedi non numerati).
Sono riconosciute riduzioni, oltre che di legge, anche per le scuole e gli studenti universitari.
ACQUISTO ON LINE www.teatrofraschini.org

TEATRO FRASCHINI SI CHIUDE LA STAGIONE D’OPERA CON GIACOMO PUCCINI

La Stagione d’opera del Teatro Fraschini si chiude con Madama Butterfly, venerdì 16 gennaio alle 20.30, in replica domenica 18 alle ore 15.30. Sul podio Giampaolo Bisanti che ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Ha vinto numerosi concorsi internazionali, tra i quali il prestigioso “Dimitri Mitropoulos” di Atene.
Firma la  regia Giulio Ciabatti, specializzato negli allestimenti d’opera dopo aver conseguito numerose esperienze di teatro (nel 2009 ha firmato il dittico dei Sette peccati capitali di Weill e Trouble in Tahiti di Bernstein).
Durante una permanenza londinese Giacomo Puccini assistette al dramma in un atto Madam Butterly di David Belasco e ne rimase colpito. Ne colse l’intensità e decise che doveva essere musicato, affidando la scrittura del libretto a Giuseppe Giacosa e Luigi Illica (già autori de La bohème e Tosca). Puccini riuscì a infondere nel dramma atmosfere esotiche, descrisse con perizia musicale le più disparate situazioni, dando vita ad un racconto accurato e suggestivo. 

Note musicali di Giampaolo Bisanti
Dopo la trionfale Tosca, Puccini si preoccupò di mantenere alti i livelli di successo e, soprattutto, di non deludere le aspettative di un pubblico che aveva individuato in lui l’erede naturale di Giuseppe Verdi.
L’opera va in scena il 17 febbraio 1904 al Teatro alla Scala, rivelandosi però uno dei  più clamorosi insuccessi della storia del melodramma italiano, per poi ricevere, dopo alcune modifiche apportate da Puccini un trionfale plauso al Teatro Grande di Brescia il 28 maggio 1904.
Il compositore toscano aveva inserito nell’opera emendamenti molto significativi quasi a voler stilare una vera e propria seconda versione in un vortice creativo spesso assai travagliato nella gestazione.
Gli ultimi anni dell’800 vedevano il diffondersi di una moda culturale denominata “orientalismo” che presupponeva più o meno esplicitamente una sorta di  subalternità delle culture asiatiche a quelle occidentali. Puccini aveva molto studiato le usanze e le tradizioni giapponesi; in primis elaborò con Madama Butterfly una tragedia che ponesse in primo piano la distinzione tra Oriente e Occidente dal punto di vista della netta contrapposizione culturale. 
Ne deriva in termini evidenti un utilizzo dell’organico orchestrale piuttosto variegato, eclettico nella sperimentazione di nuovi strumenti ed impasti sonori, ancorché onomatopeici (dalla citazione dell’inno americano alla rievocazione del cinguettare di uccelli al mattino a mezzo di apposito strumento musicale), al fine di ricreare atmosfere proprie dei luoghi della narrazione.
È evidente che i nuovi linguaggi del ‘900 stanno bussando alla porta dell’era moderna.
La Seconda Scuola Musicale di Vienna nasce e si sviluppa impetuosamente oltralpe con lo scopo di pensare, elaborare, produrre risultati e forme musicali sostanzialmente nuovi obliando l’ormai vecchio sistema tonale che aveva imperato per diversi secoli.
Puccini di riflesso si colloca su questa linea di pensiero; pur conservando le fondamenta di quel linguaggio che tanto radicalmente aveva caratterizzato gli estri compositivi dei suoi predecessori, egli punta il tiro verso il futuro proponendo impasti sonori caldi, preziosi e conturbanti, gesti di teatro clamorosi e toccanti per forza e pregnanza drammaturgica (“Che tua madre”, così come “Tu piccolo Iddio”) – contrasti inattesi in un contesto “intimo” come quello di Butterfly – contrapposti a momenti di pura dolcezza e poesia (“Vogliatemi bene, un bene piccolino”), propri della sensibilità di una bambina di 15 anni la quale, un po’ vittima della sua stessa innocente natura, soccomberà con grande dignità al male che le verrà inesorabilmente fatto.

Note di regia di Giulio Ciabatti
Non solo una geisha, un marinaio, un figlio. Non solo un luogo, una baia, una casa a soffietto. Non solo l’epoca dell’ambientazione, l’epoca della composizione, l’epoca della rappresentazione. L’opera, come i testi antichi, è stata scritta per esser ascoltata, divulgata, commentata, interpretata e, come le stelle nel cielo, illumina le nostre vite, alternando segni chiari e oscure bellezze. Bisogna spostare lo sguardo, dal libro stampato al cielo lontano. Comincio ad aggirarmi in una Nagasaki immaginaria, nei viottoli fangosi fra pozzanghere di pioggia e bianche lanterne, sguardi di bambine, sorrisi ammiccanti, finte complicità, finché non incontro quella creatura da cartolina. I neri capelli sciolti sulla spalla, un vestito di seta ricamata, il volto antico di una musa, poesia silenziosa, nella quale cerco di perdermi e annullarmi. Chiudo gli occhi. Il teatro senza poesia è solo una povera messa in scena. Rivedo la donna, tiene lucciole nella mano. 
Sono tante farfalle fosforescenti, piccole butterfly in volo, petali che si staccano da un ramo fiorito. Un corteo di nozze si snoda, si avvicina al sommo del pendio. “Ecco son giunte”. Compare la figura graziosa di una musmè: “Amore mio!” Una supplica per dimenticare la propria gente, un bisogno di oblio dentro una solitudine che non conosce confini. Amare per dimenticare. Amare per ricominciare, per credere, illudersi, sperare un altro destino. Per sanare il lutto, la ferita inferta dalla perdita del padre. “Cose del mondo”. Poi la katana del padre avvolta nella stoffa viene riposta, il cielo s’illumina di stelle e i corpi palpitano, vibrano, si richiudono silenziosi nella notte. Mi basta conservare pochi elementi da trasformare ancora nel terzo atto. La soglia della porta della nuova casa diverrà la soglia della porta sacra, il Torii, che si staglierà nel cielo pieno di stelle lontane. La katana riemergerà da una coltre di neve che copre il giardino per recidere ogni illusione. Respiro in Butterfly il profumo di un’antica tragedia. A volte è una singola parola, una sola frase a calamitare tutte le mie attenzioni, a costituire l’elemento dominante da cui si dipanano le indicazioni fondamentali. 
Apro le pagine dello spartito del secondo atto. Vedo Butterfly di spalle, “… lungi piangendo nella deserta immensità”. Attende. Attende che qualcuno torni e ancora cambi la sua vita. Butterfly china davanti ai pochi oggetti lasciati da Pinkerton, un baule, una foto, un cannocchiale di marina, una bibbia. Avvolta nel dolore, sordo, vilipeso, ostinato, come il suo segreto. La luce sulla scena disegna un cielo saturo di umidità, giallo grigio, poi azzurro verdognolo, poi violaceo. Lo spazio scenico diventa lo sfondo emozionale, la proiezione del dramma intimo. 
Penso ai macchiaioli, ritrovo una stampa di Torre del Lago, la consegno allo scenografo perché la trasformi in una stampa giapponese e febbrile veglio insonne. Veglio su quella che sto trasformando nella mia visione di Butterfly. Come il waki, che nel teatro No descrive il viaggio dello shite, il personaggio principale del dramma. “ Al punto che talora lo shite viene definito come una visione del waki “. Non mi pongo il problema di essere un regista di tradizione o d’innovazione, di assecondare le convenzioni o di trasgredire, di rispettare le didascalie o di gettarle al vento. In Butterfly voglio rendere scenicamente la struggente fragilità di tutto ciò che è bello in una trascrizione personale sospesa tra realtà e sogno, permeata di poesia. Attraversando l’opera passo silenzioso, cercando di cogliere il più piccolo respiro, pronto a ritirarmi al momento opportuno. Per questo non mi preoccupo durante il coro muto e l’intermezzo tra secondo e terzo atto d’inserire la figura di un viandante, un monaco, un pellegrino che attraversa la scena. Forse l’anima antica del Giappone, l’ombra sacra del padre, il destino di Butterfly, il waki o forse ancora una proiezione di me stesso, lascio ad altri la chiave dell’enigma la cui soluzione può rimaner chiusa o sbocciare come un fiore in ogni singolo spettatore. Credo che un regista debba saper accompagnare e sostenere una visione, renderla chiara e nello stesso tempo custodire qualcosa di ambiguo e misterioso. Il viandante è un po’ come il motociclista che attraversa l’Amarcord di Fellini o il samurai con la lancia in Zatoishi di Kitano. Perché nulla è soltanto ciò che è, e nulla è soltanto ciò che sembra. 
I cantanti lasciano il teatro, vanno via anche i tecnici. Rimango solo sulla scena del finale. Rileggo alcuni passi di un libro di Mishima “La luna sull’acqua“. Poi vado in direzione del Torii. Mi genufletto, prendo fra le mani la katana. Mi giro di scatto e fendo l’aria rendendo ampio e lento il gesto della spada che rapidamente punto alla gola. Oche selvatiche si alzano in volo sulla superficie del lago. Mi accascio sul tatami. Mi rialzo e percorro di corsa il palcoscenico: ora sono il bimbo, sono Butterfly bambina che vede il padre, sono la sua anima che trasmigra lontano. E allora mi trasformo ancora nel viandante e scivolo sotto il ramo fiorito e m’inginocchio in preghiera. C’è un dio nascosto in ogni piccola cosa, in ogni gesto, in ogni pensiero, in ogni destino. 
Nagasaki dorme. Ha la bellezza antica di una donna dai neri capelli sciolti sulla spalla e un vestito di seta ricamata. La sua poesia era ciò che cercavo, ma solo il teatro mi ha concesso lo spazio per esprimerla e rafforzare il mio legame con il sacro mistero della vita e della sua rappresentazione.


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