2019_11_08 Banco del Mutuo Soccorso sul palco del Dal Verme - Milano

Francesco Di Giacomo
Vigevano 1981
Venerdì 08 novembre 2019 ore 21:00
Teatro Dal Verme - Milano Sala Grande
LA STAGIONE ROCK
Banco del Mutuo Soccorso
TRANSIBERIANA
Vittorio Nocenzi (pianoforte, tastiere e voce)
Filippo Marcheggiani (chitarra elettrica)
Nicola Di Già (chitarra ritmica)
Marco Capozi (basso)
Fabio Moresco (batteria)
Tony D’Alessio (lead vocal)

Biglietti:
28,00 € / 46,00 € (diritti di prevendita inclusi)

VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Dopo il grande entusiasmo con cui è stato accolto il recente album Transiberiana la band torna live, il pubblico avrà modo di ascoltare, per la prima volta dal vivo, i brani che compongono il nuovo lavoro, riflesso di tutta la carriera del Banco e di ciò che la band è al giorno d’oggi, l'altra faccia di una storia che continua e che fa proprio il tempo nuovo.

Un ritorno molto atteso, dopo le dolorose vicissitudini degli ultimi anni. Il gruppo, guidato dal carismatico leader Vittori Nocenzi, tornato per ribadire il proprio ruolo storico di protagonisti della scena prog italiana ed internazionale, è riuscito appieno nell’intento. Sia il pubblico che la critica hanno accolto calorosamente il nuovo lavoro di inediti, a dimostrazione del fatto che il Banco ha ritrovato nuova linfa vitale e rinnovata energia, e che la sua storia continua, fortificata dalla vena creativa ancora intatta di Nocenzi, e dal contributo fondamentale di una famiglia di musicisti all’apice della loro maturità, e consapevoli nel ricreare attraverso il nuovo quel che pareva unico e mai più ripetibile.
“Transiberiana” segna il ritorno discografico del Banco a 25 anni di distanza dall’ultimo album da studio, “13”, pubblicato nel 1994. Il nuovo album ha debuttato al secondo posto nella classifica dei vinili e al diciannovesimo di quella generale, tra i dischi più venduti in Italia.
Quarantasei anni intercorrono tra il “Salvadanaio” e “Transiberiana”, anni di mutamenti profondi nella società, nel costume e nel gusto. Cambiamenti percepibili nel nuovo lavoro, senza che però il Banco abbia perso la sua essenza originale, il suo approccio fuori dagli schemi, lontano dal luogo comune, d’avanguardia pur mantenendo un legame viscerale con le radici della musica.
Il Banco del Mutuo Soccorso è guidato fin dagli esordi da Vittorio Nocenzi (pianoforte, tastiere e voce), e con lui saranno sul palco Filippo Marcheggiani (chitarra elettrica) da più di vent’anni nel gruppo, Nicola Di Già (chitarra ritmica) con la band da diverse stagioni, Marco Capozi (basso) volto noto ai fan del prog per la sua militanza nel Balletto di Bronzo, Fabio Moresco (batteria) ex componente del gruppo rock progressive Metamorfosi, e Tony D’Alessio (lead vocal), da anni nell'orbita Banco, presentato nel 2016, e che raccoglie la pesante eredità di Francesco Di Giacomo, senza mai scadere nell'emulazione, tracciando invece una linea stilistica personale, nel segno della continuità ma anche del rinnovamento.
www.bancodelmutuosoccorso.it

Un ricordo della presenza di BANCO DI MUTUO SOCCORSO a Vigevano nel lontano 1981.


Un concerto alla «Carducci» organizzato dai giovani comunisti vigevanesi.
Giovedì prossimo grande rock con il «Banco»
Il «Banco del Mutuo Soccorso» che una decina di anni fa erano conosciuti e apprezzati da un numero piuttosto ristretto di giovani appassionati di musica rock, grazie alla loro abilità e capacità di rinnovamento e di rigenerazione musicale hanno conquistato una larga fetta del pubblico. Questo famoso gruppo terrà ora un concerto nella nostra città di Vigevano, alla palestra Carducci, giovedì 29 gennaio 1981. L'organizzatore dello spettacolo è la FGCI vigevanese che, sulla base delle positive esperienze del passato in questo genere di attività (concerto di Francesco Guccini e della Premiata Forneria Marconi a Vigevano l'estate scorsa), ha voluto giocare ancora una carta, crediamo sicuramente, vincente.
Questa iniziativa ha come scenario la palestra Carducci che, poco e male utilizzata per esigenze scolastiche, diventa sempre e solo teatro degli incontri casalinghi della Mecap. Per il «Banco», la Carducci apre i battenti anche agli appassionati di musica rock. La FGCI ha intenzione di proporre una petizione all'amministrazione comunale in cui si chiede la possibilità di utilizzare la Carducci per concerti nella stagione invernale. Una parte degli incassi dello spettacolo sarà inoltre utilizzato dalla FGCI per finanziare «La locomotiva», un periodico che sarà edito prossimamente e che si interesserà di vari problemi.
Il prezzo d'ingresso è fissato in £. 4.000. La prevendita dei biglietti si effettua presso la sede di Radio Informatore, piazza Ducale 19 e del Pci, corso Novara 61.


RUBRICHE-SPETTACOLI Giovedì 5 febbraio 1981 L'Informatore
Prova-concerto per l'impianto sportivo della nostra città con un'esibizione del popolare gruppo rock
Il «Banco» collauda il Palasport

Debutto, nella veste di «spazio-concerti», del palazzetto dello sport di via Carducci. A «collaudarlo», è stato il «Banco», il popolare gruppo rock italiano da dieci anni sulla breccia ed ora in cerca di rilancio con l'ultimo LP «Urgentissimo» cui è stata abbinata una maxi tournée invernale di 40 concerti. La «tappa» di Vigevano è stata organizzata dalla Federazione giovanile comunista che - dopo non poche peripezie - è riuscita a mettere le mani sul palasport. Le cose - tutto sommato - sono andate in maniera soddisfacente: millecinquecento persone, pubblico di giovani e giovanissimi entusiasti e disciplinatissimi, i problemi largamente previsti alla vigilia. In primo luogo l'acustica, decisamente infelice, con tutti quegli echi e rimbombi a rendere precaria la qualità dell'ascolto. Il concerto ha superato di slancio queste difficoltà: i sette giovanottoni del «Banco» stanno affrontando questa tournée con grande impegno, entusiasmo e spirito professionale (si pensi che hanno passato la notte di giovedì a riascoltare la registrazione in vista dell'esibizione di Milano).
Nonostante i due lustri di attività, c'è nel gruppo la convinzione di potere ancora dire qualcosa. "Il panorama oggi è talmente desolante e basso - spiega Francesco Di Giacomo, il simpatico e barbuto 'ciccione' - che lo spazio per noi potrebbe essere tutto quello possibile. 'Urgentissimo' non è che un momento: c'è la volontà e la voglia di riuscire a fare ancora più  musica  e  diversa  possibilmente".
Sia pur con qualche riluttanza per gli schemi fissi «Le vie da poter percorrere sono tante: è chiaro che non si può saltabeccare di qua di là, ma non ci sì può limitare al genere, noi l'abbiamo sempre rifiutato»  dice ancora Di Giacomo. Il «Banco» resta ancorato al filone del «rock mediterraneo e non a caso - unico gruppo italiano, insieme alla PFM - si è meritato i galloni della citazione della più autorevole «enciclopedia del rock» inglese. E come spesso accade a queste formazioni nella loro «maturità». I sette del «Banco» hanno imboccato con «Urgentissimo» una strada più «piana». «È il nostro decimo LP, ma non è una ricorrenza - spiega ancora Di Giacomo - Per noi è un modo di proporci più diretto e - perché no - più consumabile, più commerciale. Spesso si ha paura di questa parola, che non significa solo bassa qualità». Gli applausi del pubblico della «Carducci» dimostrano che tutto sommato il discorso funziona. E che non fatica a fare giustizia di tanto rock «demente» dell'ultima ora e di tanta insulsa disco music. (p.cas.)

I giovani comunisti 'Si muova la Giunta'
Per una volta, i pivot e le tute da ginnastica hanno ceduto 11 passo alle chitarre ed alle luci di scena. Il palazzetto di via Carducci è stato «provato» anche come sede di concerti ad alto livello: ma per andare avanti - dicono alla Federazione giovanile comunista italiana, che ha organizzato la serata  occorre mettere in chiaro due o tre punti.
In occasione dell'esibizione del «Banco», la FGCI ha perciò lanciato una petizione, raccogliendo firme in calce ad un documento che è rivolto principalmente all'Amministrazione comunale.
In primo luogo, va migliorata l'acustica del palazzetto, rendendo la volta «permeabile» ai suoni in modo da eliminare gli echi. «È un intervento che costa pochissimo e che si può fare in poco tempo» - dicono i giovani comunisti. In secondo luogo, va predisposta una grossa piattaforma di legno su cui poter appoggiare senza preoccupazioni il palco, i cui appoggi - viceversa -potrebbero danneggiare il parquet. Infine, stabilire accordi con tutti gli utenti «sportivi» del palazzetto, accordi che prevedevano chiaramente la possibilità di destinare l'impianto per concerti.
«Eppure queste sono iniziative importanti per Vigevano - sottolinea Bruno Ansani, segretario della FGCI - Se ne fanno poche, o non se ne fanno affatto. C'è poco fermento, ci sono pochi momenti di aggregazione. Il problema poi, non è solo quello del palasport di via Carducci : è quello anche dell'utilizzazione di tutte le strutture (il teatro Cagnoni, il Castello, ecc.).




2019_09_22 ECOTEATRO STAGIONE 2019-2020

ECOTEATRO STAGIONE 2019-2020
(Ex Teatro di Milano- Cinema Orione)-Via Fezzan,11 - Milano 20146
Prosa, lirica, musical, cabaret, concerti.
"Artisti per un mondo sostenibile"
Prossimi appuntamenti all'Ecoteatro di Milano.


Sabato 9 Novembre 2019_11_09 ore 20.45 
MILANO CONTEMPORARY BALLET
EDEN
Spettacolo di danza contemporanea
di e con
ROBERTO ALTAMURA
VITTORIA BRANCADORO
LORETTA D'ANTUONO
MUSICA ORIGINALE PAOLO TORTIGLIONE
SCENOGRAFIA VALERIA ANGESI
CONCEPT DESIGN MIRKO INGRAO
Una delle più rinomate compagnie di danza contemporanea in un nuovo spettacolo interamente dedicato al tema dell’ambiente e del futuro dell’umanità: Eden !
In un futuro non troppo lontano, l'uomo ha unito la natura fragile e caduca del proprio corpo, unico e solo strumento di percezione sul mondo, ad una sorta di maschera virtuale senza la quale non più in grado di vivere. Grazie a questo potente filtro visivo la realtà appare perfetta, intatta: i corsi d'acqua sono limpidi, le foreste verdeggianti, la vita nel mare rigogliosa, le stagioni seguono il loro corso. Tutto sembra essere tornato ad un equilibrio primordiale che l'uomo non ha mai conosciuto, un equilibrio davanti a cui si è incantato per più di un secolo.
Ma le macchine non sono perfette, come d'altra parte non è perfetto chi le ha inventate.
Come in un corto circuito la visione del paradiso terrestre si interrompe, la maschera cade.
Non più natura florida e prosperi scenari. Manca l'aria, tutto intorno si fa stretto ed è difficile trovare
spazio per camminare, vivere e respirare in un presente in cui si viene ingurgitati dal marcio che l'uomo ha creato con le sue stesse mani.
Non c'è più tempo: in questo mondo senza maschere è il momento di guardarsi allo specchio.


Domenica 10 Novembre 2019_11_10 ore 16.00 
COMPAGNIA MUSICA IN SCENA
Giuseppe Verdi 
AIDA
Opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Antonio Ghislanzoni, basata su un soggetto originale dell'archeologo francese Auguste Mariette.
Personaggi
Aida, principessa etiope (soprano) EKATERINA KONICEVA
Radamès, capitano delle Guardie (tenore) DELFO PAONE
Amneris, figlia del Faraone (mezzosoprano) PATRIZIA PATELMO
Amonasro, Re dell'Etiopia e padre di Aida (baritono) ALLAN RIZZETTI
Ramfis, Gran Sacerdote (basso) GABRIELE BOLLETTA
Il Re d'Egitto, padre di Amneris (basso) EMIL ABDULLAIEV
Una sacerdotessa (soprano) GABRIELA NURCHIS
Un messaggero (tenore) DAVIDE CAPITANIO
Sacerdoti, sacerdotesse, ministri, capitani, soldati, ufficiali, schiavi e prigionieri etiopi, popolo egizio (coro)
CORO LIRICO SAN FILIPPO NERI
Maestro del Coro Ubaldo Composta
Regia e direzione artistica ALESSANDRA FLORESTA
ORCHESTRA MUSICA IN SCENA
Direttore PAOLO MARCHESE
Il capolavoro più spettacolare di Verdi in un allestimento completo di scene, costumi, balletti e orchestra arricchita da un gruppo di suonatori di tromba per rendere ancora più sontuosa e indimenticabile la scena della marcia trionfale che ha reso celebre l’opera in tutto il mondo. Un’esperienza imperdibile per scoprire o rivivere la storia della bella schiava Aida divisa tra l’amore per il guerriero Radamés e il dovere verso il padre e la patria.

Sabato 30 Novembre 2019_11_30 ore 20.45
Domenica 01 Dicembre 2019_12_01 ore 16.00
LOREDANA CANNATA
MARYLIN

“Marilyn – Her words” è un monologo teatrale scritto, diretto ed interpretato da Loredana Cannata. Racconta una delle ultime sere in vita della celebre Marylin Monroe, nell’estate del 1962, in cui, alle sofferenze di una vita, si aggiunsero il tormentato rapporto con il senatore Robert Kennedy e il licenziamento dal suo ultimo e incompiuto film, “Something’s got to give”. Nella sua camera da letto, sola col suo telefono, i barbiturici e lo champagne, Marilyn riflette su stessa, sulla sua vita, si racconta, si arrabbia, ride, piange, e lo fa rivolgendosi al suo psichiatra, il Dr. Greenson, per il quale incide questa sorta di seduta al registratore come parte integrante della sua terapia, come realmente faceva quando Greenson era fuori città.

Martedì 31 Dicembre 2019_12_31 ore 22.30 - Speciale San Silvestro
Mercoledì 01 Gennaio 2020_01_01 ore 17.00 - Speciale Capodanno
GIANFRANCO D'ANGELO, SERGIO VASTANO, TONINO SCALA
ERAVAMO TRE AMICI AL BAR

Un fine anno in allegria con tanta musica dal vivo e due mattatori della risata: Gianfranco D’Angelo e Sergio Vastano. Il bar, da sempre luogo d’incontro e crocevia di storie di vita. Tre amici, e un quarto che non arriva. Arriverà mai? Nell’attesa, le classiche chiacchiere da bar: la politica, le donne, la formazione ideale della squadra del cuore. Una carrellata sui vizi e le virtù degli italiani visti con occhio ironico, disincantato ma anche indulgente, uno spettacolo veloce divertente dai ritmi serrati dove racconti, ricordi e gag vengono scanditi dai brani musicali dal vivo eseguiti da Tonino Scala e Sergio Vastano, che sono stati la colonna sonora della nostra vita negli ultimi cinquant’anni.

Sabato 18 Gennaio 2020_01_18 ore 20.45
Domenica 19 Gennaio 2020_01_19 ore 16.00
SABRINA IMPACCIATORE & BRANDO BERTRAND
PASSIONE D'ATTORE

Un’attrice dall’incredibile verve e intelligente sagacia. Sabrina Impacciatore in PASSIONE D’ATTORE, narra con estrema delicatezza e potenza la fragilità di un attrice di fronte allo studio di un personaggio. Al pianoforte il giovane e talentuoso Brando Bertrand.

Sabato 01 Febbraio 2020_02_01 ore 20.45
Domenica 02 Febbraio 2020_02_02 ore 16.00
SANDRA MILO & LUCA ARCANGELI
CARO FEDERICO

Un tributo in occasione del centenario della nascita di Federico Fellini reso straordinario dall’interpretazione di una delle sue grandi interpreti: Sandra Milo. L’attrice, in forma di evocazione, riporterà alla memoria il mondo del celebre regista, regalandoci ricordi vissuti in prima persona durante il lungo periodo di amicizia e collaborazione. Sandra evocherà Federico sul palco e farà rivivere il sapore immortale di sequenze indimenticabili del grande cinema di tutti i tempi, dando vita ad un rapporto "a distanza" gustoso, divertente, di grande eleganza e ricco di sorprese. Insieme a lei attori, danzatori/acrobati e cantanti danno forma a quel caleidoscopio di emozioni e atmosfere tipico dei film del grande maestro.

Sabato 15 Febbraio 2020_02_15 ore 20.45
Domenica 16 Febbraio 2020_02_16 ore 16.00
PATRIZIA PELLEGRINO, ASCANIO PACELLI , MATILDE PRANDI
RICETTE D'AMORE

Nella Milano Food City non poteva mancare questa “gustosa” commedia dedicata all’amore e all’arte culinaria che da tre anni replica con grande successo in tutta Italia. Giulia, Irene e Susanna si riuniscono nella cucina di Silvia per preparare l’esame del corso che frequentano insieme “A tavola con lo Chef”. Mentre eseguono le ricette sopraggiunge il bellissimo Luca, un vicino di casa rimasto chiuso fuori mentre cercava di riattivare la corrente elettrica. Questa presenza genera un carosello di equivoci, competizioni e sfide femminili a colpi di… forchetta.

Sabato 07 Marzo 2020_03_07 ore 20.45
Domenica 08 Marzo 2020_03_08 ore 16.00
SANDRA MILO & KARMA B
OSTRICHE E CAFFE' AMERICANO

In occasione della festa della donna un divertente spettacolo musicale ambientato in un locale di Drag Queen. Le fantastiche soubrette si esibiscono in esilaranti numeri “en travesti” capaci di mandare in delirio il pubblico che accorre sempre numeroso. L’audace gruppo è capitanato niente meno che da Sandra Milo nella parte di George, il proprietario del locale, anche lui strepitosa drag ma con un segreto nascosto. Un modo originale e moderno per celebrare una femminilità senza confini.

Venerdì 17 Aprile 2020_04_17 ore 20.45
Sabato 18 Aprile 2020_04_18 ore 20.45
BRANDO BERTRAND
EDOARDO II

Uno dei capolavori di Christopher Marlowe riletto in chiave moderna e musicale. La storia di re Edoardo II d'Inghilterra riprende vita in un nuovo allestimento in cui la musica narra le vicende del sovrano inglese che per amore affronterà la perdita del regno e della sua stessa vita. Attori, cantanti e ballerini in un'atmosfera musicale dove il rock progressive si mescola e si fonde con l'opera lirica, danno vita alla tragedia di Edoardo, assistendo e raccontando il declino e la perdita della possibilità di grandezza del sovrano. Interprete principale lo straordinario Brando Bertrand.

Sabato 09 Maggio 2020_05_09 ore 20.45
Domenica 10 Maggio 2020_05_10 ore 16.00
LEO GULLOTTA
MINNAZZA - MITI E PAGINE DI SICILIA

Il grande Leo Gullotta, maestro della comicità e dell’arte scenica, in uno spettacolo per voce solista su prose e liriche siciliane, antiche e moderne. Prendendo spunto dall’immagine antica della Madre Terra, “La Grande Madre”, MINNAZZA è un racconto sonoro che si snoda dalle origini della letteratura dell’Isola dei Ciclopi fino ai nostri giorni. Un viaggio tra i Miti e il quotidiano, tra il sorriso e la denuncia civile. Leo Gullotta ci guiderà attraverso le pagine dei capolavori letterari e le righe dei loro componimenti poetici. Accompagnato in scena dalle musiche del maestro Germano Mazzocchetti, che ci aiuteranno a scandire le stazioni del divertente viaggio.



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Tanti i titoli in cartellone, per tutti i gusti: dalla lirica alla danza, dalla prosa ai concerti live. Ma il fiore all'occhiello è l'EcoRassegna - Artisti per un mondo sostenibile che vedrà sul palcoscenico dell'EcoTeatro i grandi nomi dello spettacolo che condividono la passione per l'ambiente e l'impegno per un mondo migliore: Sandra Milo, Marisa Laurito, Gianfranco D'Angelo, Sabrina Impacciatore, Leo Gullotta, Loredana Cannata e altri ancora.  A Natale torna la danza classica con i balletti Lo Schiaccianoci e Biancaneve e i sette nani. E poi la canzone milanese con Walter di Gemma e i concerti live dedicati a George Harrison e Fabrizio de Andrè. E ancora... vedrete, ci saranno altre sorprese sicuramente molto gradite. 
Le novità non sono solo in cartellone: abbiamo rinnovato le poltrone di platea che ora sono nuove di zecca, rosse fiammanti, più larghe e comode delle precedenti. Ovviamente prodotte da un'azienda con la certificazione ambientale ISO 14001.

Altra novità da questa stagione: si possono acquistare i biglietti ridotti anche on line direttamente dal sito. Il primo appuntamento è un divertente spettacolo che unisce la lirica alla danza.




SPETTACOLI GIÀ ANDATI IN SCENA


Domenica 22 settembre 2019_09_22 ore 16.00
Lirica e danza nel salotto dell'EcoTeatro 
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO
Un divertente spettacolo musicale: Lirica in salotto.. con un pò di danza! Un quartetto di grandi voci interpreta le più belle canzoni italiane d'altri tempi: Musica proibita, Non ti scordar di me, A Vucchella.... Non mancheranno incursioni nel repertorio napoletano con Core ' ngrato e O sole mio e nell'opera con lo spiritoso duetto dei gatti di Rossini e il celebre brindisi dalla Traviata di Verdi. Al pianoforte un virtuoso della tastiera: il M° Marzio Fullin.
Arricchiranno lo spettacolo le bellissime coreografie dell'Accademia Motus Vitae con la partecipazione di 6 ballerine italiane e di un fuoriclasse ungherese: il danzatore Akos Barat.
L'atmosfera salottiera è garantita anche dalle nuovissime poltrone di platea che hanno sostituito le precedenti ormai datate. Rosse fiammanti, belle e comode: sono 5 cm. più larghe per offrire maggior confort al nostro pubblico. Sempre ampio lo spazio tra una fila e l'altra per allungare comodamente le gambe.


Sabato 19 Ottobre 2019_10_19 ore 20.45
Domenica 20 Ottobre 2019_10_20 ore 16.00
MARISA LAURITO & CHARLIE CANNON
NUIE’ SIMME’E’ D’O’ SUD’
di MARISA LAURITO

VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNOUn concerto/spettacolo dedicato alla cultura, all’arte, alla bellezza dei Sud del mondo. Uno show esuberante, vitale, divertente, creativo, colto come il Sud. Ha come protagonisti due artisti molto diversi tra loro, che hanno avuto nella loro carriera grandi successi e differenti percorsi, ma che sono uniti dalla stessa travolgente energia ed ironia: Marisa Laurito e Charlie Cannon. Racconta l’umore e la passione della gente del Sud attraverso un viaggio nella musica... una straordinaria musica che accomuna ed ha reso famose ed eterne, canzoni, capolavori napoletani, spagnoli e sud americani.
Sabato 19 ottobre alle 20:45 ha inizio la rassegna "Artisti per un mondo sostenibile" presso l' EcoTeatro di Milano, che vede sulla scena grandi interpreti teatrali legati dalla passione per il green. L'appuntamento di apertura è con la simpaticissima Marisa Laurito, da anni impegnata nella lotta all'inquinamento ambientale nella "Terra dei Fuochi", in una serata dedicata alla cultura e alla bellezza del Sud del mondo, da Napoli a New Orleans.
Al suo fianco nel divertente NUIE' SIMME' E' D'O' SUD,  il celebre cantante Charlie Cannon.
Un concerto/spettacolo dedicato alla cultura, all’arte, alla bellezza dei Sud del mondo. Uno show esuberante, vitale, divertente, creativo, colto come il Sud. Ha come protagonisti due artisti molto diversi tra loro, che hanno avuto nella loro carriera grandi successi e differenti percorsi, ma che sono uniti dalla stessa travolgente energia ed ironia: Marisa Laurito e Charlie Cannon. Racconta l’umore e la passione della gente del Sud attraverso un viaggio nella musica... una straordinaria musica che accomuna ed ha reso famose ed eterne, canzoni, capolavori napoletani, spagnoli e sud americani.

Per scoprire la nuova programmazione: www.ecoteatro.it info@ecoteatro.org  biglietteria@ecoteatro.org

TEATRO CARLO FELICE - GENOVA Verdi IL TROVATORE In memoria del Maestro Peter Maag

TEATRO CARLO FELICE - GENOVA
STAGIONE 2019-2020
In memoria del Maestro Peter Maag nel centenario della sua nascita
Questa produzione de Il trovatore è dedicata a Rolando Panerai da tutto il Teatro Carlo Felice, con affetto e riconoscenza.
Giuseppe Verdi
IL TROVATORE
Personaggi e Interpreti principali
Conte di Luna Massimo Cavalletti /Sergio Bologna (23,26, 1/12)
Leonora Vittoria Yeo /Rebeka Lokar (23,27,1/12)
Azucena Violeta Urmana /Maria Ermolaeva (23,26, 1/12)
Manrico Marco Berti/Diego Cavazzin (23, 26, 1/12)
Ferrando Mariano Buccino
Ines Marta Calcaterra
Ruiz Didier Pieri
Un vecchio zingaro Filippo Balestra/Roberto Conti (26,27,1/12)
Un messo Antonio Mannarino
Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice
Direttore d’Orchestra Andrea Battistoni
Maestro del Coro Francesco Aliberti
Regia Marina Bianchi
Scene e costumi Sofia Tasmagambetova e Pavel Dragunov
Luci Luciano Novelli
Maestro d’Armi Corrado Tomaselli
Scenografo collaboratore Leila Fteita
Assistente alla regia e coreografie Tiziana Colombo
Nuovo Allestimento Fondazione Teatro Carlo Felice

Calendario degli spettacoli de IL TROVATORE
Venerdì 22 Novembre 2019_11_22  - ore 20.00 (A)
Sabato 23 Novembre 2019_11_23 - ore 15.00 (F)
Domenica 24 Novembre 2019_11_24 - ore 15.00 (C)
Martedì 26 Novembre 2019_11_26 - ore 15.00 (H)
Mercoledì 27 Novembre 2019_11_27 - ore 20.00 (B)
Domenica 01 Dicembre 2019_12_01 - ore 20.00 (L)

Il trovatore è un’opera-simbolo per Genova: con questo titolo, infatti, il 18 ottobre 1991 si inaugurava finalmente il nuovo Teatro Carlo Felice. Allora la regia era di Sandro Bolchi; questa volta, invece, il secondo capitolo della “trilogia popolare” verdiana va in scena in un nuovo allestimento del Teatro Carlo Felice con la regia di Marina Bianchi, che il pubblico genovese ha conosciuto nel 2017 in occasione del Falstaff, di cui ha curato la ripresa della regia originale di Luca Ronconi. Lo spettacolo è dedicato a un musicista di grande raffinatezza, scomparso nel 2001, amico del nostro paese: il direttore d’orchestra svizzero Peter Maag, che tanto ha lavorato in Italia, di cui quest’anno ricorre il centesimo anniversario della nascita.
Il trovatore è un dramma del destino e della vendetta come pochi altri. Come in una tragedia greca, i due rivali in amore, Manrico e il Conte di Luna, non sanno di avere un legame di sangue (sono fratelli) e il finale tragico è scritto fin dall’inizio. Uno storia tipicamente romantica  (anche se ambientata nella Spagna del XV secolo), di quelle che accendevano la fantasia di Verdi. E infatti la musica del Trovatore corre fino “all’ultimo respiro”: incalzante, senza mai un momento morto, ritmicamente vitalissima. Una partitura che sembra scritta apposta per un direttore carismatico e vigoroso come Andrea Battistoni.

Sabato 09 Novembre 2019_11_09 - ore 16.00 - Auditorium E.Montale
Conferenza Illustrativa
"Amore e odio, la vendetta di Azucena"
Relatore Lorenzo Costa
Accesso libero e gratuito sino a esaurimento dei posti disponibili.
In collaborazione con l'Associazione Amici del Carlo Felice e del Conservatorio N.Paganini

Lunedì 18 Novembre 2019_11_18 - ore 16.00
Un pomeriggio all'opera
Incontro con i protagonisti dell'Opera presso la libreria Feltrinelli (Via Ceccardi 18 r)
Moderatore Massimo Pastorelli
Accesso libero e gratuito sino a esaurimento dei posti disponibili.

Visita a Villa del Principe
Con l'Abbonamento o il biglietto valido per "Il trovatore" è possibile visitare la Villa del Principe in Piazza del Principe a prezzo ridotto (da € 6 a € 4) nei seguenti giorni e orari già programmati:
Venerdì 22/11/2019 - ore 15,30
Sabato 23/11/2019 - ore 11,00
Domenica 24/11/2019 - ore 11,00
Domenica 1/12/2019 - ore 15.30
È sufficente presentarsi alla Villa del Principe pochi minuti prima dell'orario indicato

Orario di biglietteria:  dal martedì al venerdì dalle 11.00 alle 18.00 il sabato dalle 11.00 alle 16.00
con spettacoli serali anche 1 ora prima dell’inizio fino a 15 min. dopo l’inizio dello spettacolo
Festivi con spettacolo pomeridiano: dalle 13.30 fino a 15 min. dopo l’inizio dello spettacolo
Festivi con spettacolo serale: dalle 18.00 fino a 15 min. dopo l’inizio dello spettacolo
Acquisto telefonico con Carta di Credito tramite operatore del Teatro (senza costi aggiunti)
010 570.16.50 dal martedì al venerdì dalle 14.00 alle 17.00
www.carlofelice.it


2019_11_08 In un vecchio palco della Scala

Dal 8 novembre 2019 al 30 maggio 2020
Museo Teatrale alla Scala
Largo Ghiringhelli 1, Milano
NEI PALCHI DELLA SCALA
Storie milanesi
"Piove, nevica fuori dalla scala, che importa?
Tutta la buona compagnia è riunita in centottanta palchi del teatro".
Henri Beyle, detto Stendhal, Roma, Napoli e Firenze, 12 Novembre 1816

La mostra sui palchi della Scala a cura di Pier Luigi Pizzi vuole raccontare l’evoluzione del pubblico del Teatro, dalla sua fondazione fino al dopoguerra, quando ai palchettisti si sostituirono gli abbonati. Si tratta di una storia prestigiosa che attraversa tutte le trasformazioni della società italiana degli ultimi due secoli, a conferma di quanto la Scala, con i suoi eleganti interni e i suoi abitanti illustri, sia sempre stata un punto di riferimento, il centro della cultura e del costume del nostro paese.
Supporto fondamentale per il percorso espositivo sarà un imponente database che traccia, palco per palco, la mappa di tutti i proprietari e degli ospiti del teatro dal 1778 al 1920, anno dell’esproprio. Qui si ripercorre la storia delle grandi famiglie milanesi, dai Trivulzio, ai Litta, ai Belgiojoso, ai Visconti, le cui vicende si intrecciano a quelle dei patrioti, come Luigi Porro Lambertenghi, Federico Confalonieri e Silvio Pellico, oltre ai grandi letterati da Stendhal a Foscolo, da Parini a Manzoni. Questa importante ricerca storica ha visto la collaborazione del Teatro alla Scala con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e la Biblioteca Nazionale Braidense.
Le fotografie di Giovanni Hänninen saranno parte della mostra "Nei Palchi della Scala" a cura di Pier Luigi Pizzi, mostra che vuole raccontare l’evoluzione del pubblico del Teatro, dalla sua fondazione fino al dopoguerra.

Museo Teatrale alla Scala Largo Ghiringhelli 1, Piazza Scala 20121 Milano
Biglietti Intero: € 9 Ridotto: € 6 Gruppi min. 15 persone, Studenti sopra i 12 anni, Over 65, Touring Club, FAI, Possessori di un biglietto di Gallerie d’Italia
Scuole: € 3.50 Gratuito: Under 12, Disabili, Guide, Soci ICOM, Militari in divisa, Abbonati Teatro alla Scala, Abbonamento Musei Lombardia
Lunedì – Domenica 9.00 – 17.30 ultimo ingresso ore 17.00
Giorni di Chiusura 7, 24, 25, 26, 31 Dicembre (24 e 31 solo il pomeriggio)
1 Gennaio, Pasqua, 1 Maggio, 15 Agosto
APP / AUDIOGUIDA gratuita
Visibilità Teatro: L’ingresso al Museo consente l’affaccio sul Teatro, dai palchi del III ordine, solo in assenza di prove, spettacoli o eventi aperti al pubblico.

2019_11_16 Concerti Spirituali in tempo di Avvento

Le Voci della Città dal 16 novembre 2019  al 21 dicembre 2019
Basilica di Santa Maria presso S. Satiro
Via Torino 17/19 Milano
Parola e Musica in Tempo di Avvento
Concerti Spirituali
Ingresso libero e gratuito
Concerti Spirituali in tempo di Avvento - S. Maria presso S. Satiro, Milano, 11 appuntamenti da sabato 16 novembre 2019

Parole e Musica in tempo di Avvento diventa quest’anno un’articolata rassegna che, alternando momenti di taglio differente e seguendo il tempo di Avvento, disegna un cammino che conduce al Natale. Gli appuntamenti del venerdì alle 13, nell’orario di pausa, rinnovano una consolidata tradizione e offrono un percorso di approfondimento  e riflessione che prende avvio dai Vangeli di Luca e Matteo. La proposta è integrata da una serie di sei concerti spirituali che introducono la Messa Vigiliare del sabato sera. Gli artisti sottolineeranno infatti con la loro presenza anche lo svolgimento della liturgia delle 18.
La parte musicale degli appuntamenti del venerdì alle 13 è, come tradizione, costituita da un ciclo di improvvisazioni organistiche, realizzate dal vivo, in tempo reale, e che scaturiscono liberamente dal contesto e dall’intimità dei testi presentati. L’improvvisazione all’organo è una tradizione con radici molto solidamente affondate nella storia. L’improvvisazione, con la sua estemporaneità, è qualcosa che unisce fortemente il musicista e il pubblico in un momento unico e irripetibile.
Matteo Galli

L’evangelista Luca ci ha consegnato alcune figure intorno alla nascita e all’infanzia di Gesù, che gli altri evangelisti non nominano (Zaccaria ed Elisabetta, la profetessa Anna, il vecchio Simeone), accanto a quelle che tutti conosciamo: Maria di Nazaret, Giuseppe, Giovanni Battista. Sono i rappresentanti di quella fede, carica di attesa per sé e per il proprio popolo, che – appunto - noi oggi chiameremmo “popolare”, e già rischiamo con questo di intenderla meno di quanto in realtà è. Tanto che da subito la fede delle prime generazioni e comunità cristiane vi si è riconosciuta, quasi specchiati. L’evangelista Luca, fine “raccoglitore” e attento studioso delle fonti e delle testimonianze intorno a Gesù bambino, non se le è lasciate sfuggire, e noi oggi (e sempre) siamo qui a ri-meditarle in tempo di Avvento in una pausa della nostra giornata in centro a Milano. E quando, ad esempio, ci sembra che la nostra fede si perda in pensieri astratti o le aspettative della nostra vita non risultino adeguate, loro – Zaccaria, Elisabetta, Anna, Simeone – sono sempre lì, ad attenderci.
Don Luca Camisana

ARTICOLAZIONE
6 concerti spirituali nei sabati di Avvento
5 Parola e Musica il venerdì alle 13.00
tutti gli appuntamenti si tengono nella
Basilica Santa Maria presso San Satiro
Via Torino 17/19 Milano

sabato 16 novembre 2019_11_16 2019, ore 16.00
Concerto spirituale
in stile italiano
l’influenza della musica italiana nella spagna del XVIII secolo
Ensemble l’Apothéose
Laura Quesada, traversiere
Víctor Martínez - Pablo Prieto, violini
Carla Sanfélix, violoncello
Asís Márquez, clavicembalo
in collaborazione con
Instituto Cervantes
nell’ambito del
Proyecto Europa
a cura del
Centro Nacional de Difusión Musical (Madrid)

venerdì 22 novembre 2019_11_22, ore 13
Parola e musica
Zaccaria
Lc 1, 5-24
Antonio Gargiulo, voce recitante
Matteo Galli, organo

sabato 23 novembre 2019_11_23 2019, ore 17
Concerto spirituale
Matteo Galli, organo

venerdì 29 novembre 2019_11_29, ore 13
Parola e musica
Maria
Mt 1, 26-38
Patricia Conti, voce recitante
Matteo Galli, organo

sabato 30 novembre 2019_11_30 2019, ore 17
Concerto spirituale
Carulli Ensemble
Laura Arcari, chitarra
Lorenzo Gavanna, flauto

venerdì 6 dicembre 2019_12_06, ore 13
Parola e musica
Elisabetta
Lc 1, 39-66
Irina Lorandi, voce recitante
Matteo Galli, organo

sabato 7 dicembre 2019_12_07 2019, ore 17
Concerto spirituale
nella memoria liturgica di Sant’Ambrogio
Ensemble Gli Ascaulae
Alberto Bertolotti,
cornamuse, zampogne e altri strumenti a fiato
Matteo Riboldi, organo

venerdì 13 dicembre 2019_12_13, ore 13
Parola e musica
Simeone
Lc 2, 22-35
Alessandro Castellucci, voce recitante
Matteo Galli, organo

sabato 14 dicembre 2019_12_14, ore 17
Concerto spirituale
Cappella Sancti Satyri Mediolani
Tiziano Tettone, tromba
Matteo Galli, organo

venerdì 20 dicembre 2019_12_20, ore 13
Parola e musica
Anna
Lc 2, 36-38
Patricia Conti, voce recitante
Matteo Galli, organo

sabato 21 dicembre 2019_12_21 2019, ore 17
Concerto spirituale
nella Solennità delle divina maternità di Maria
Cappella Sancti Satyri Mediolani
Ilaria Torciani, soprano
Matteo Galli, organo

ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti
INFORMAZIONI
Le Voci della città
tel. 02 – 3966 3547
info@levocidellacitta.it
www.levocidellacitta.it

2019_11_14 Tromba e contrabbasso in Jazz con Mario Mariotti a Milano

Giovedì 14 novembre 2019 ore 19:00 
Teca_Bistrot Via Caccialepori 8, 20148 Milano
Jazzoteca 
è un progetto curato da Eventi e Trenta
L’inusuale duo tromba e contrabbasso eseguirà rivisitazioni di standard jazzistici dei celebri compositori afroamericani Duke Ellington e Billy Strayhorn.
Formazione:
Mario Mariotti - tromba
Raffaele Romano  - contrabbasso
FREE ENTRY - inizio ore 19:00
Aperitivo a base di tapas : calice di vino 5€ / cocktail 7€

2019_11_07 Un dittico Monteverdi Bizet inaugura la stagione lirica di VoceAllOpera allo Spazio Teatro 89

Giovedì 07 Novembre 2019_11_07 , ore 20:00
Venerdì 08 Novembre 2019_11_08 , ore 20:00
Spazio Teatro 89 (Via F.lli Zoia, 89 MILANO)
VoceAllOpera
Stagione Lirica 2019/20
in memoria di Francesco Bonelli Scarampi
Dittico Monteverdi - Bizet
Il combattimento di tancredi e clorinda & carmen

C. Monteverdi
"Il combattimento di Tancredi e Clorinda"
soprano Isabel Lombana Mariño
pianoforte dal M° Andrès Gallucci
ballerini Francesco Rodilosso e Carola Puglisi

G. Bizet
"Carmen"ispirata a La tragedie de Carmen di Peter Brook
mezzosoprano Elena Caccamo - Carmen
tenore Leon De La Guardia - Don Josè
soprano Isabel Lombana Mariño - Micaela
baritono Omar Camata - Escamillo
mimo Gianluca Cavagna - Lillas Pastia
Orchestra di VoceAllOpera
direttore Davide Levi

VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

L'appuntamento con il primo titolo della Stagione Lirica 2019/20 di VoceAllOpera è fissato per il 7 e l’8 novembre 2019, ore 20:00, presso lo SpazioTeatro89 di Milano; Daniele Piscopo curerà regia, scene e costumi del primo titolo e rileggerà il dramma di Tancredi e Clorinda alla luce dell'immortale scontro tra popoli che credono in un dio diverso. Il giovane soprano Isabel Lombana Mariño interpreterà il Testo e i due amanti, accompagnata al pianoforte dal M° Andrès Gallucci.
Gianmaria Aliverta, direttore artistico e regista, si occuperà della riduzione musicale e drammaturgica di Carmen, ispirata a La tragedie de Carmen di Peter Brook. Il giovane mezzosoprano Elena Caccamo vestirà i panni di Carmen, Leon De La Guardia sarà Don Josè, Isabel Lombana Mariño farà anche Micaela, Omar Camata sarà Escamillo. L’Orchestra di VoceAllOpera sarà diretta dal M° Davide Levi.
Il direttore artistico Gianmaria Aliverta ha scelto un dittico per inaugurare la ottava stagione lirica di VoceAllOpera, associazione impegnata sin dalla sua nascita a portare l’opera lirica  a tutti e a dare ad artisti giovani e meritevoli la possibilità di debutto. Il combattimento di Tancredi e Clorinda, madrigale rappresentativo di Claudio Monteverdi del 1624, su testo di Torquato Tasso, sarà unito a Carmen, titolo più rappresentativo di Georges Bizet, in una riduzione musicale drammaturgica ispirata a La tragedie de Carmen di Peter Brook.

Il combattimento di Tancredi e Clorinda (20 minuti)
Regia, scene e costumi saranno prerogativa del giovane Daniele Piscopo (classe 1986), artista poliedrico e reduce dalla regia del Gianni Schicchi al Capri Opera Festival, che si avvarrà della collaborazione dello scultore Saverio Bonelli. Il dramma narra del cavaliere cristiano Tancredi, innamorato della guerriera musulmana Clorinda, che viene costretto dalla sorte a battersi in duello proprio con lei e ad ucciderla. Quest’ultima si convertirà in punto di morte e grazie al battesimo affronterà con serenità il trapasso. «Clorinda entra in un labirinto che la porterà alla morte» dice Piscopo «una morte terrena che sull’estremo anelito implora il battesimo per salvare l’anima. L’acqua purifica il sangue che scorre sul campo di battaglia, nell’arcaico scontro tra uomini che credono in un dio diverso. L’anima di Clorinda vaga tra gli altri spiriti dannati, rinchiusa in quel labirinto cristiano in attesa del suo amato Tancredi».

Carmen (70 minuti)
«Scordatevi sigaraie, grandi scene corali, arene, corride e folklore» mette in guardia Aliverta. «Riprendendo in punta di piedi Brook, riscrivendolo e recuperando il finale di Bizet, metterò in luce il fortissimo carisma di Carmen, donna libera e appassionata, che incarna l’amore intenso e totalizzante, ben diverso da quello bigotto di Micaela. Carmen insegnerà cosa vuol dire amare a Don José, a Micaela e anche al grande seduttore Escamillo».
Le scenografie di Danilo Coppola, i costumi di Sara Marcucci e le luci di Elisabetta Campanelli ci porteranno negli anni Cinquanta ma proiettandoci nel futuro.

La Stagione lirica di VoceAllOpera è resa possibile grazie alla sinergia con Spazio Teatro 89 e Fondo Morosini.

FB VoceAllOpera

2019_11_10 Festa di compleanno per I POMERIGGI MUSICALI di Milano

75ª Stagione Sinfonica dell'Orchestra 
I Pomeriggi Musicali 2019-2020
Anniversari
Musica Classica e Sinfonica
Teatro Dal Verme - Milano
Orchestra I Pomeriggi Musicali


Festa grande il prossimo 10 novembre 2019 al Teatro Dal Verme di Milano per celebrare insieme alla città di Milano le 75 Stagioni dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali.
Per partecipare ai concerti della giornata celebrativa, basterà recarsi alla biglietteria del Teatro Dal Verme in orario di apertura (dalle ore 11 alle 19) e ritirare i biglietti invito che saranno distribuiti fino al loro esaurimento.

La festa inizierà alle ore 11:00 quando sul palcoscenico del Dal Verme entrerà in scena l’amatissima Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali per presentare lo spettacolo-concerto Le Streghe, liberamente tratto dal racconto di Roald Dahl autore, tra l’altro, di racconti come Matilda La Fabbrica di cioccolato. Lo spettacolo presentato dai Piccoli, interpretato da Chiara Serangeli, con le musiche di Marc-Antoine Charpentier dirette da Daniele Parziani e la regia di Manuel Renga, è perfetto per le famiglie e appassionerà bambini dai tre anni in su.

Alle ore 13:00 sarà la volta di Davide Cabassi, magnifico pianista, protagonista di tanti concerti dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, che renderà omaggio a Ludwig van Beethoven eseguendone la Sonata per pianoforte n. 8, “Patetica”, e la Sonata per pianoforte n. 2, “Quasi una Fantasia”.

Alle 15:00 e alle 16:30 sarà rispettivamente la volta dell’Ensemble di Fiati I Pomeriggi Musicali e dell’Orchestra d’Archi I Pomeriggi Musicali. Entrambe le formazioni saranno dirette da Alessandro Cadario. I programmi in cartellone sono due piccoli gioielli, tutti da ascoltare: Rondò per fiati, “Rondino” di Ludwig van Beethoven e Serenata per strumenti a fiato, violoncello e contrabbasso di Antonín Dvořák, per i Fiati; la Holberg suite di Edvard Grieg e Afternoon’s Game di Marco Tutino per gli Archi.

Un bel momento di riflessione sarà sicuramente la tavola rotonda  delle ore 18:00, alla quale parteciperanno Gaia Varon, musicologa e giornalista per Radio RAI, Giuseppina Manin del “Corriere della sera”, Michele Dall’Ongaro, critico, musicologo, autore e conduttore di programmi radiofonici e televisivi dedicati alla musica colta, e dialogheranno con il M° Donato Renzetti – protagonista del concerto serale – con Giovanni Benvenuto, neo presidente della Fondazione I Pomeriggi Musicali e con il Direttore artistico dell’Orchestra: Maurizio Salerno. Sarà l’occasione per condividere pareri, aneddoti e ripercorrere la vita artistica dei Pomeriggi Musicali, così come per parlare e presentare i progetti futuri.

Il gran finale alle 20:30: Donato Renzetti dirigerà l’Orchestra I Pomeriggi Musicali al gran completo ne la Sinfonia n. 9, “Dal Nuovo Mondo” di Antonín Dvořák. Una sinfonia “Dal nuovo mondo” che simbolicamente apre lo sguardo dei Pomeriggi verso nuovi orizzonti.

2019_11_30 Concerto vocale a Marcallo con Casone con il Duo DORI & DORI

Sabato 30 Novembre 2019 ore 20.30
Sala Cattaneo - Parco Ghiotti - Marcallo con Casone
L’Associazione A-Deus, col patrocinio del
Comune di Marcallo con Casone e la
partecipazione della Proloco presenta
Concerto vocale
Gioia, gioia e delizia ... delizia al cor
Con il Duo
DORI & DORI
Dorela Cela, soprano e Teodora Drozdik-Popovic, mezzosoprano
al pianoforte, Federico Mosquera Martinez
presenta, Adele Ferrari
Ingresso 10 Euro




Programma
Preliminare a sorpresa
Programma 1a parte
Mozart ( da Così fan tutte) Fiordiligi-Dorabella Prenderò quel brunettino
Satie La diva de l’Empire
Mozart (da Nozze Figaro) Susanna-Cherubino Aprite, presto, aprite
Chopin Valzer opera 69
Herbert da The Enchantress, Stellina Art is calling for me
Léhar (Giuditta) Meine Lippen sie kussen so heiss
Offenbach (Racconti Hoffman) Giulietta-Nicklausse Barcarola
Programma 2a parte
Mozart (da Nozze Figaro) Susanna-Marcellina Via resti servita madama brillante
Bizet (da Carmen) Habanera
Puccini (da Bohème) Musetta Quando m’en vo’
Chopin Valzer opera 64 n. 2
Delibes (da Lakmé) Lakmé-Mallika Duetto dei Fiori
Léhar (da Vedova allegra) Vilya lied
Rossini Duetto buffo di due gatti
Adam Noel Noel
e altra canzone natalizia da cantare tutti
Dopo lo spettacolo, aperitivo con “risottata” offerti dall’Amministrazione comunale
Biglietti:
Urp e Proloco
Adele 388 423 7112

2019_11_23 Compagnia Teatro Gifra al Teatro Cagnoni - Vigevano

Sabato 23 Novembre 2019 - ore 21,00
Teatro Cagnoni - Vigevano
Compagnia Teatro Gifra - Vigevano
presenta
Ray Cooney
GLI ALLEGRI CHIRURGHI
per gentile concessione della MTP CONCESSIONARI ASSOCIATI SRL (ROMA)
con
Maurizio Donati, Francesco Maestrone, Vanni Marras, Lucia Volpato, Roberta Vanzini, Barbara Menon, Jennifer Gramegna, Gianrico Franciòli
scenografie: Arch. Davide Buscaglia e Paola Finotello
audio e luci: Mario Ferraris Fusarini
Serata a scopo benefico a sostegno del servizio MENSA DEI POVERI gestito dai Frati Cappuccini di Vigevano.
All’ ospedale Sant'Andrea le giornate sembrano trascorrere tranquillamente. Il dott. Mortimer, il dott. Bonney e il dott. Connoly collaborano con grande professionalità, coadiuvati dalla prof.ssa Drake e dalla caposala Flint. Tutto è davvero tranquillo... TROPPO TRANQUILLO!!! L'arrivo inaspettato di Jane Tate sconvolgerà la routine ospedaliera coinvolgendo i personaggi in una serie di equivoci folli ed esilaranti fino ad un finale inaspettato!
Una commedia brillante in due atti di Ray Cooney. Sul palco la Compagnia Teatro Gifra, compagnia amatoriale e da alcuni anni ufficialmente “Associazione di volontariato”. La serata sarà interamente a scopo benefico a sostegno del servizio “La mensa dei poveri” gestito dai Frati Cappuccini di Vigevano.
Biglietti:
Posto Unico Intero €. 14,00
Posto Unico Ridotto (fino a 11 anni) €. 11,00
Info e prevendita su VIVATICKET.IT oppure al numero 892.234

2019_09_30 INNER_SPACES 2019-2020 apre il calendario appuntamenti il 30 setembre

San Fedele Musica e Plunge presentano la sesta edizione di
INNER_SPACES 2019-2020
Identità sonore elettroniche
Auditorium San Fedele (Via Ulrico Hoepli, 3/b)  – Milano


Il calendario appuntamenti della stagione  2019-2020
Anno 2019

#01 Lunedì 30 settembre 2019_09_30, ore 21
- VLADISLAV DELAY (FIN)
- CHRA (A)

• Ore 18.30 - Lezione a ingresso libero
Introduzione alla musica elettronica del Dopoguerra a cura di Alfonso Alberti
• Ore 21 - Concerto
Inaugurazione con il finlandese Sasu Ripatti, in arte Vladislav Delay: un ritorno sulle scene a lungo atteso per un autentico maestro della minimal-techno d’avanguardia.
Chra è l'alter ego dell’artista austriaca, DJ, appassionato di musica e conduttrice radiofonica e televisiva Christina Nemec. Il concerto inaugurale, in collaborazione con il Forum Austriaco di Cultura, vede impegnati il finlandese Sasu Ripatti, che ha operato un’originale sintesi musicale tra l’ambient e la microhouse carattarizzata da sonorità dimesse e ritmiche sfuggenti e l’austriaca Christina Nemec, figura storica delle edizioni Mego. In anteprima al concerto, sulla scia del fortunato ciclo di conferenze della scorsa edizione, si terrà alle 18.30 una nuova lezione a ingresso libero dedicata alla musica elettronica del secondo Dopoguerra (a cura di A. Alberti).
Ospite d’onore della prima serata è Sasu Ripatti, in arte Vladislav Delay: nel suo ritorno sulle scene a lungo atteso, Ripatti presenterà un nuovo progetto maturato nel periodo degli ultimi quattro anni.
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

#02 Lunedì 21 ottobre, ore 18.30
Lezione a ingresso libero
Oktophonie di K. Stockhausen: una guerra per lo spazio tra Michael e Luzifer.
In anteprima al concerto, sulla scia del fortunato ciclo di conferenze della scorsa edizione, si terrà alle 18.30 una nuova lezione a ingresso libero dedicata alla genesi del capolavoro di Stockhausen a cura di Massimiliano Viel.

#02 Lunedì 21 ottobre 2019_10_21, ore 21
Spazio acusmatico I
musiche di Karlheinz Stockhausen, François Bayle

Oktophonie risale al 1991, fa parte dell’Opera Dienstag aus Licht e segna una svolta decisiva nella produzione di musica elettronica di K. Stockhausen, un passo decisivo verso l’ascolto immersivo e le atmosfere drone con l’uso di sintetizzatori e altre apparecchiature.
Aprirà la serata, Motion-Emotion (1985) di François Bayle, il padre della musica acusmatica. Un’opera in cui la dimensione dello spazio diventa gioco di virtuosismo percettivo, grazie agli scarti dinamici in chiaroscuro che vanno dalla piena presenza timbrica agli effetti scarni di scheletri sonori.

Cin01 Lunedì 28 ottobre, ore 18.30
Lezione a ingresso libero
Philip Glass e Koyaanisqatsi: sinergia audiovisiva
In anteprima al concerto la terza lezione del ciclo di interventi sulla Storia della musica elettronica tenuto in questa occasione dal noto compositore Carlo Boccadoro che ci introdurrà alla colonna sonora del film realizzata da Philip Glass

Cin01 Lunedì  28 ottobre 2019_10_28, ore 20.30
Proiezione – G. Reggio: Koyaanisqatsi (1982)
Proiezione acusmatica
Koyaanisqatsi è un’opera che si fonda in maniera esclusiva su un costante contrappunto fra due elementi linguistici utilizzati in stretta correlazione: immagini e suoni musicali, immagini della natura e urbane si alternano, a velocità accelerata o rallentata Attraverso essi si realizza, lungo un arco temporale di circa 81’, una solida struttura narrativa dai contenuti fortemente critici nei confronti del modello di sviluppo delle società occidentali.
Irraccontabile, un film senza parole nel quale ogni immagine acquista valore in sé e dove un ruolo fondamentale è svolto dalla colonna sonora, curata dal musicista minimalista Philip Glass. Il titolo è una parola mutuata dalla lingua indiana Hopi e vuol dire «la vita senza equilibrio».
in collaborazione con San Fedele Cinema

#03 Lunedì 11 novembre ore 18.30
Lezione a ingresso libero
Musica elettronica, La svolta degli anni Ottanta, a cura di Alfonso Alberti
In anteprima al concerto, sulla scia del fortunato ciclo di conferenze della scorsa edizione, si terrà alle 18.30 una nuova lezione a ingresso libero a cura di Alfonso Alberti.

#03 Lunedì  11 novembre 2019_11_11, ore 21
- KLARA LEWIS (SV)
- IPEK GORGUN (T)

Serata al femminile con due grandi promesse della musica elettronica. La svedese Klara Lewis, classe 1993, figlia d’arte, ha pubblicato tre CD su Mego. La sua musica è incentrata su un’ingegnosa elaborazione dei campioni provenienti da diversi ambiti: ambient, noise, wave, trip hop, techno e industrial. Ben diversa è la collocazione stilistica di İpek Görgün, originaria di Ankara, dottoranda in Sonic Arts alla Istanbul Technical University’s Center. Il suo ultimo CD Ecce Homo, edito da Touch, ha rivelato l’originalità della sua prospettiva sonora che si muove tra la musica concreta e l’ambient onirico.

Cin02 Lunedì  25 novembre 2019_11_25, ore 20.30
Proiezione – G. Reggio: Naqoyqatsi (2002)

#04 Lunedì  9 dicembre 2019_12_09, ore 21
Spazio acusmatico II
- SIMON SCOTT (UK)
- Premio San Fedele
Regia acusmatica: Giovanni Cospito e Dante Tanzi Regia tecnica: Filippo Berbenni
Anno 2020

#05 Lunedì 13 gennaio 2020_01_13, ore 21 
Spazio acusmatico III
- MURCOF (MEX)
- musiche di François Bayle


#06 Lunedì 4 febbraio 2020_02_04, ore 21 
Spazio acusmatico IV
- FENNESZ (A)
- musiche di Steve Reich 


#07 Lunedì 24 febbraio  2020_02_24, ore 21
- OTOLAB (I)
- JesterN (I) 


Cin03 Lunedì 9 marzo  2020_09_09, ore 20.30
Proiezione – A. Tarkovskij: L’infanzia di Ivan (1962)

#08 Lunedì 16 marzo  2020_16_16, ore 21
Sacro in musica 
- PAUL JEBANASAM (UK)
- ANDREW QUINN (AUS)

Cin04 Lunedì 6 aprile  2020_04_06, ore 20.30
Proiezione – A. Tarkovskij: Sacrificio (1986)

#09 Lunedì 20 aprile 2020_04_20, ore 21
Spazio acusmatico V 
- ROBERT HENKE (D) 
- FRANCESCO GIOMI (I) 


# 10 Lunedì 7 maggio 2020_05_07, ore 21
- AGF (D)
- ANACLETO VITOLO (I)

Una produzione San Fedele Musica
Guest curator  Plunge
Con il contributo di  Fondazione Cariplo
Un’iniziativa di  Fondazione Culturale San Fedele
Soggetto di rilevanza regionale  Regione Lombardia

Info e prevendite
Biglietteria Auditorium lun-ven 10 - 18
Milano, via Hoepli 3/b –M1 / M3 Duomo
tel. 02.86352231 – www.centrosanfedele.net


La VI stagione – linee programmatiche
INNER_SPACES è la prestigiosa stagione milanese di musica elettronica sperimentale e arti audiovisive, divenuta in pochi anni un riferimento nello scenario internazionale per alcune caratteristiche che la contraddistinguono: la sintesi tra musica elettronica colta e accademica e la produzione sperimentale di artisti contemporanei, la scelta accurata dei musicisti tra i più significativi del momento, la proposta originale che presenta il concerto al pubblico come un itinerario di ascolto, un percorso esperienziale.
La stagione è realizzata da San Fedele Musica in collaborazione con il progetto curatoriale Plunge nell'esclusivo contesto sonoro dell'Auditorium San Fedele, con un programma che approfondisce l’originaria tematica delle identità sonore elettroniche, cercando, nell’ampio panorama della musica elettronica attuale, quegli artisti che portano avanti una personalissima ricerca musicale e al contempo riservano una grande cura alla qualità sonora e timbrica delle loro opere.
Le personalità di spicco sono distribuite nell’arco dell’intera stagione. L’inaugurazione è affidata al finlandese Sasu Ripatti (aka Vladislav Delay), instancabile ricercatore di sonorità inedite all’interno delle correnti musicali più diffuse del nostro tempo: ambient, minimal-techno, glitch. Il 2020 inizia con Murcof, uno dei pochi artisti che ha saputo integrare sapientemente nell’elettronica anche elementi di derivazione neoclassica. Christian Fennesz si cimenta di nuovo con l’acusmonium Sator per spazializzare un’elaborazione del suo ultimo album Agora. Infine, due tra i maggiori rappresentanti dell’elettronica tedesca: Robert Henke e, in chiusura di stagione, Antye Greie alias AGF.
La nuova stagione è inoltre caratterizzata da un significativo dialogo con i grandi maestri dell’elettronica nell’arco di cinque spazi acusmatici, con compositori di diverse generazioni: dai padri fondatori Karlheinz Stockhausen, Steve Reich, Toru Takemitsu e François Bayle ai riferimenti attuali (Denis Dufour, Francesco Giomi) fino ai giovanissimi musicisti del Premio San Fedele

Un posto di rilievo viene riservato a una nuova generazione di artisti affermati, tra cui l’austriaca Chra, nuova talentuosa rappresentante dell’etichetta Editions Mego. Nella serata dell’11 novembre 2019, due promesse al femminile della sperimentazione elettronica: Ipek Gorgun, compositrice di Istanbul, presenterà il suo ultimo lavoro, Ecce Homo, caratterizzato da accenni minimalisti integrati in una prospettiva elettroacustica dai suoni caldi e ben armonizzati; la giovane svedese Klara Lewis (1993), invece, farà scoprire la sua sound art a base di campionamenti (field recordings e found sounds), successivamente elaborati a vari livelli e messi in relazione tra loro, all’insegna di un approccio che attinge tanto dall’ambient, quanto dal noise e dalla wave storica. Simon Scott, batterista degli Slowdive,  affascinato dalle dilatazioni melodiche dell'ambient music e dalle sue recenti confluenze nella sfera neoclassica, sarà a San Fedele il 9 dicembre, con estratti dal suo ultimo lavoro Soundings (Touch, 2019) in cui opera una trasognata fusione tra musica elettronica e acustica. Paul Jebanasam, esponente di punta dell’elettronica sperimentale di casa Subtext, presenterà una nuova opera dal titolo Psalms, commissionata dalla Fondazione Carlo Maria Martini. Anacleto Vitolo, noto per i progetti AV-K, K.lust e Kletus.K, sintetizza nella sua musica influenze industrial, trip-hop, glitch, ambient/drone e noise.
Per la parte audiovisiva, il 24 febbraio 2020, oltre al collettivo milanese Otolab, in residenza a San Fedele, ci sarà Alberto Novello (JesterN), musicista scienziato che predilige la realizzazione di architetture multimediali probabilistiche, al limite tecnologico tra instabilità ed errore.

Continua inoltre l’apprezzato ciclo Cin’Acusmonium con la proiezione di quattro capolavori: Koyaanisqatsi (1982) e Naqoyqatsi (2002) di Godfrey Reggio e, per concludere l’integrale di Andrej Tarkovskij, L’infanzia di Ivan (1962) e Sacrificio (1986). L’Acusmonium non ha la funzione di potenziare l’audio del film, ma contribuisce a rendere più percepibile l’unità immagine/suono nell’esperienza cinematografica – intesa come aderenza alla realtà – e al tempo stesso la dimensione del cinema si fa più presente e vicina allo spettatore.

2019_09_24 Arte e lirica, gli appuntamenti all'Agorà di Robecco sul Naviglio 2019-2020

Programmazione Musica e teatro
Cineteatro AGORA' - Robecco sul naviglio (Mi)


Stagione 2019 - 2020 Stagione d’ Opera, Danza e Grande Arte
http://www.concertodautunno.it/agora-robecco/agora-robecco-1920.htm
CineTeatroAgorà
P.zza XXI luglio Robecco sul Naviglio
www.cineteatroagora.it
info@cineteatroagora.it
Cell. 349 82 53 070

Ecco il programma della edizione 2019-2020 della rassegna di "Opera, danza, arte al Cinema" che si terrà al CinemaTeatro Agorà di Robecco sul naviglio (Mi).
La stagione presenta alcune nuove collaborazioni che porteranno sul grande schermo opere liriche in diretta e in registrazione differita da importanti palcoscenici europeri come Parigi, Berlino, Salisburgo e ovviamente dal Teatro alla Scala.
Dal nostro "tempio della lirica" non mancherà lo spettacolo inaugurale che sarà quest'anno "Tosca" di Giacomo Puccini, il sipario si alzerà alle ore 18 del giorno di Sant'Ambrogio, sabato 7 dicembre 2019, con la direzione di Riccardo Chailly e la regia di David Livermore.
Ma, grazie alla collaborazione con la RAI, potremo avere ben altre tre produzioni scaligere: martedì 5 novembre 2019 ore 21 I Masnadieri opera di Giuseppe Verdi, diretta da Michele Mariotti; martedì 7 gennaio 2020 ore 21 La bella addormentata balletto – Tchaikovsky con Polina Semionova ed Timofej Andrijashenko e martedì 3 marzo 2020 ore 21 Manon Lescaut opera di G.Puccini, diretta da Riccardo Chailly. Per Manon abbiamo anche voluto accostare alla versione di G.Puccini la precedente di J.Massenet martedì 17 marzo 2020 ore 19,15 da Parigi – in diretta.


Lo spettacolo di apertura sarà un opera molto amata dal pubblico martedì 24 settembre 2019 ore 19,15 La traviata opera di Giuseppe Verdi da Parigi – in diretta; di Giuseppe Verdi presenteremo poi due altri titoli importanti come martedì 18 febbraio 2020 ore 21 Macbeth opera di Giuseppe Verdi da Berlino – in differita e in chiusura della stagione martedì 28 aprile 2020 ore 21 Aida opera di Giuseppe Verdi da Salisburgo – in differita.
Procedendo nel lavoro di diffusione dell'amore per l'opera, per il melodramma e nella volontà di proporre al nostro affezionato pubblico ulteriori sollecitazioni culturali abbiamo inserito tre titoli sicuramente meno conosciuti dal molti come martedì 21 gennaio 2020 ore 21 Il flauto magico opera di W.A.Mozart da Salisburgo – in differita; martedì 17 dicembre 2019 ore 19,15 Il principe Igor opera di Alexander Borodin da Parigi – in diretta (ricordo che è l'opera che ha al suo interno quella pagina affascinante che sono le "Danze polovesiane") e giovedì 10 ottobre 2019 ore 19,15 Les Indes Galantes (Le indie galanti) opera-ballet di Jean Philippe Rameau da Parigi – in diretta, per toccare anche il repertorio barocco.
Non mancheranno gli appuntamenti con la GRANDE ARTE e per ora, infatti, come già negli scorsi anni, potranno essere aggiunti altri titoli nel prossimo anno, martedì 22 ottobre 2019 ore 21 ERMITAGE-IL POTERE DELL’ARTE; martedì 26 novembre 2019 ore 21 FRIDA-VIVA LA VIDA; martedì 3 dicembre 2019 ore 21 VAN GOGH E IL GIAPPONE .
Un evento a sè sarà la serata di martedì 29 ottobre 2019 ore 21 quando proietteremo in contemporanea italiana "PAVAROTTI: il film" del premio Oscar Ron Howard realizzato sul tenore Luciano Pavarotti in ricordo dell'undicesimo anniversario della scomparsa.
Per la serata del 7 dicembre più avanti comunicheremo come si svolgerà l'evento e il rinfresco collegato.
Vi aspettiamo numerosi, per rivedere quello che si conosce e fare l'esperienza di nuove e interessanti proposte culturali.

Mario Mainino, direttore artistico
Attilio Viganò, direttore organizzativo

martedì 24 settembre 2019 ore 19,15
La Traviata
opera di Giuseppe Verdi
da Parigi – Operà Garnier - in diretta - GALILEO-OPERA
Opera in tre atti ispirata a Alexandre Dumas Fils,
La Dame aux camélias su libretto di Francesco Maria Piave
Personaggi ed interpreti:
Violetta Valéry (soprano) Pretty Yende
Flora Bervoix, sua amica (mezzosoprano) Catherine Trottmann
Annina, serva di Violetta, (soprano) Marion Lebègue
Alfredo Germont (tenore) Benjamin Bernheim
Giorgio Germont, suo padre (baritono) Jean François Lapointe
Gastone, Visconte di Létorières (tenore) Julien Dran
Il barone Douphol (baritono) Christian Helmer
Il marchese d'Obigny (basso) Marc Labonnette
Il dottor Grenvil (basso) Thomas Dear
Giuseppe, servo di Violetta (tenore) Luca Sannai
Un domestico di Flora (basso) Enzo Coro
Un commissionario (basso) Olivier Ayault
Servi e signori amici di Violetta e Flora, Piccadori e mattadori,
zingare, servi di Violetta e Flora, maschere
Orchestre et Chœurs de l’Opéra national de Paris
Direction musicale : Michele Mariotti
Mise en scène : Simon Stone
Décors : Bob Cousins
Costumes : Alice Babidge
Lumières : James Farncombe
Chef des Choeurs : José Luis Basso
Coproduction avec le Wiener Staatsoper

giovedì 10 ottobre 2019 ore 19,15
Les Indes Galantes Le indie galanti
da Parigi – Opéra Bastille - in diretta - GALILEO-OPERA
Jean-Philippe Rameau
LES INDES GALANTES (1735)
Opera-ballet  in quattro atti ed un prologo
Libretto Louis Fuzelier
Personaggi ed interpreti
Prologo:
Hébé (soprano) - Sabine Devieilhe
L'Amour (soprano) - Jodie Devos
Bellona (basse-taille, basso-cantante) - Florian Sempey
Prima entrée (Le Turc généreux)
Emilie (soprano) - Julie Fuchs
Valère (haute-contre) - Mathias Vidal
Osman (basse-taille) - Edwin Crossley-Mercer
Seconda entrée (Les Incas du Pérou)
Phani (soprano) - Sabine Devieilhe
Don Carlos (haute-contre) - Stanislas de Barbeyrac
Huascar (basse-taille) - Alexandre Duhamel
Terza entrée (Les Fleurs)
Prima versione
Tacmas (haute-contre) - Mathias Vidal
Fatime (soprano) - Julie Fuchs
Zaïre (soprano) - Jodie Devos
Ali (basse-taille) - Edwin Crossley-Mercer
Quarta entrée (Les Sauvages)
Zima (soprano) - Sabine Devieilhe
Adario (taille, baritenore) - Florian Sempey
Damon (haute-contre) - Stanislas de Barbeyrac
Don Alvaro (basse-taille) -  Alexandre Duhamel
Orchestre Cappella Mediterranea
Chœur de chambre de Namur
Maîtrise des Hauts-de-Seine / Chœur d’enfants de l’Opéra national de Paris
Compagnie Rualité
Leonardo García Alarcón, direttore
Thibault Lenaerts, maestro del coro
Clément Cogitore, regia
Bintou Dembélé, coreografia
Alban Ho Van,scene
Wojciech Dziedzic,costumi
Sylvain Verdet, luci
Parte prima 105 mn; intervallo 30 mn; Seconda parte 85 mn
Capolavoro dell'Illuminismo, Les Indes galantes è uno spettacolo scintillante. Tuttavia, il primo balletto d'opera di Rameau testimonia anche la visione ambigua degli europei riguardo ad altri popoli: turchi, incas, persiani, "selvaggi" ... Nel 2017, il regista Clément Cogitore ha realizzato un adattamento cinematografico esplosivo e acclamato dalla critica di un estratto di Les Indes galantes in collaborazione con i ballerini di Krump. Questa volta, con il coreografo Bintou Dembélé, riprende la scatola delle delizie di Rameau nella sua interezza per metterla di nuovo in uno spazio urbano e politico di cui esplora le frontiere.
Les Indes galantes (Le Indie galanti) -  è un'opéra-ballet di Jean-Philippe Rameau consistente in un prologo e due entrées (atti) - , subito portate a tre, e poi a quattro, su libretto di Louis Fuzelier. La prima rappresentazione ebbe luogo il 23 agosto 1735 a Parigi, presso l'Académie Royale de Musique et de Danse (Opéra) - , nel Théâtre du Palais-Royal.


martedì 22 ottobre 2019 ore 21
ERMITAGE-IL POTERE DELL’ARTE
ARTE


martedì 29 ottobre 2019 ore 21
PAVAROTTI: il film
del premio Oscar Ron Howard sul tenore Luciano Pavarotti
NEXO
“Fu vera Gloria” è una citazione ma ce lo possiamo chiedere anche nel caso della carriera e della figura di Luciano Pavarotti il tenore italiano più famoso nel mondo ed emblema stesso della “Lirica italiana”. E’ l'unico nome che negli ultimi 50 anni si è affermato in modo straordinario anche in quello che è il comune sentire della popolazione che non segue comunque la lirica; divenne famoso grazie soprattutto ad un brano, quel famoso “Nessun Dorma” dalla Turandot di G.Puccini, che, dopo la sua interpretazione alle Olimpiadi e la sua diffusione appunto mondiale, non si chiamò più così ma divenne ”Vincerò” ed oggi è una pagina con la quale i giovani tenori riescono anche a vincere i concorsi lirici a cui partecipano.
Ma quando Luciano Pavarotti lanciò Il suo progetto dei tre tenori, insieme a Josè Carreras e Placido Domingo, in realtà il suo intento era di avvicinare all'opera il pubblico che ancora la non la conosceva, perché lui ha sempre detto che “Il grande pubblico non ama l'opera perché non la conosce”. Questo forse fu il suo più grande successo ma anche suo grande fallimento perché riuscì ad avere una popolarità assoluta, a creare un “format concertistico”, quello dei tre tenori, che oggi si rinnova continuamente con altre voci, ma sicuramente non riuscì a portare il grande pubblico all'opera lirica. Anche se oggi come oggi l'opera si è diffusa in tutte le province italiane, come lo era 100 anni fa, però non ha il successo che aveva allora, ancora non riesce a sconfiggere i vari media televisivi o cinematografici o sportivi e conquistare un pubblico, soprattutto che non abbia i capelli grigi. 
Mario Mainino che per “Big Luciano” aveva ideato e condotto nel settembre 2008 la serata al Teatro Cagnoni di Vigevano ad un anno dalla sua scomparsa, ne ha parlato in una serata organizzata dal Lions Vigevano Sforzesco, riservata ai soci, che mercoledì 23 ottobre 2019.
Sul documentario di Ron Howard, a visione avvenuto, qualche perplessità l'abbiamo avuta. Bello il ritratto umano ma troppo incentrato sulle vicende personali e non sulla importanza artistica della sua presenza nel panorama mondiale della lirica. Da segnalare poi la mancanza di figure importanti come Mirella Freni, Raina Kavaivanska e Leone Magiera che attualmente sono viventi ma che avrebbero parlato di Luciano artista e che sono stati "sostituiti" dalla terza dama sentimentale alla quale hanno dedicato un grande spazio accanto alle figure delle due mogli. Da sottolineare molto negativamente il taglio delle arie, i famosi NOVE do dalla Figlia del reggimento non si sono sentiti e sono svaniti dopo i terzo, il successo al MET dopo quella esecuzione non è stato citato, non parliamo poi delle traduzioni nei sottotitoli, penose nelle canzoni napoletane, e poi quando c'era un personaggio il nome era in basso e la traduzione in alto facendo venire il torcicollo per leggere sopra e sotto.
Insomma dopo questo lavoro tanto osannato ce ne vorrebbe un altro che affrontati la figura artistica di Pavarotti sul lato che lui stesso avrebbe voluto "VORREI ESSERE RICORDATO COME UN CANTANTE D'OPERA".
Per chi volesse dare una occhiata al materiale preparatorio della conferenza di Mario Mainino è tutto disponibile su questa pagina: https://www.concertodautunno.it/191023-lions-pavarotti/191023_lions-pavarotti.html


martedì 5 novembre 2019 ore 21
Differita in collaborazione con RAI-SCALA
L'opera è andata in scena dal 18 Giugno al 7 Luglio 2019
TEATRO ALLA SCALA - Milano
Giuseppe Verdi
I Masnadieri
Personaggi ed interpreti:
Massimiliano, Conte di Moor, (basso) Michele Pertusi
Carlo, figlio di Massimiliano (tenore) Fabio Sartori
Francesco, altro figlio di Massimiliano (baritono) Massimo Cavalletti
Amalia, nipote del Conte (soprano) Lisette Oropesa
Moser, pastore (basso) Alessandro Spina
Arminio, aiutante del Conte (tenore) Francesco Pittari
Rolla, compagno di Carlo Moor (tenore) Matteo Desole
Giovani, banditi, donne, bambini, servitori.
Coro e Orchestra del Teatro alla Scala
Direttore  Michele Mariotti
Regia  David McVicar
Scene  Charles Edwards
Costumi Brigitte Reiffenstuel
Movimenti coreografici Jo Meredith
Luci Adam Silverman
Durata spettacolo: 2 ore e 39 minuti incluso intervallo
Nuova produzione Teatro alla Scala
Vedi la trama 


martedì 19 novembre 2019 ore 21
Italiana in Algeri
opera di G.Rossini
da Salisburgo – in differita - GALILEO-OPERA


martedì 26 novembre 2019 ore 21
FRIDA-VIVA LA VIDA
ARTE

martedì 3 dicembre 2019 ore 21
VAN GOGH E IL GIAPPONE
ARTE

sabato 7 dicembre 2019 ore 18
IN DIRETTA LIVE dal Teatro alla Scala - Milano
Giacomo Puccini
TOSCA
Personaggi ed interpreti
Ingresso 10€ - non ci sarà nessuna riduzione
é possibile aderire alla cena a Buffet
al costo di 20€ da prenotare a parte
Diritto di prevendita 1,50€
inaugurazione del Teatro alla Scala - RAI-SCALA

martedì 17 dicembre 2019 ore 19,15
Il principe Igor
opera di Alexander Borodin
da Parigi – in diretta - GALILEO-OPERA

2020
martedì 7 gennaio 2020 ore 21
LA BELLA ADDORMENTATA balletto
Musiche di P.I.Tchaikovsky
con Polina Semionova ed Timofej Andrijashenko
Teatro alla Scala - RAI-SCALA

martedì 21 gennaio 2020 ore 21
Il flauto magico
opera di W.A.Mozart
da Salisburgo – in differita - GALILEO-OPERA

giovedì 6 febbraio 2020 ore 19,15
Giselle balletto di Coralli-Perrot
su musiche di A.Adàm
da Parigi – in diretta - GALILEO-OPERA

martedì 18 febbraio 2020 ore 21
Macbeth
opera di Giuseppe Verdi
da Berlino – in differita - GALILEO-OPERA

martedì 3 marzo 2020 ore 21
Manon Lescaut
opera di G.Puccini,
diretta da Riccardo Chailly,
Teatro alla Scala - RAI-SCALA

martedì 17 marzo 2020 ore 19,15
Manon
opera di J.Massenet
da Parigi – in diretta - GALILEO-OPERA

giovedì 23 aprile 2020 ore 21
Le Parc balletto di Preljocaj
su musiche di Mozart
da Parigi – in differita - GALILEO-OPERA

martedì 28 aprile 2020 ore 21
Aida
opera di Giuseppe Verdi
da Salisburgo – in differita - GALILEO-OPERA

http://www.concertodautunno.it/agora-robecco/agora-robecco-1920.htm
CineTeatroAgorà
P.zza XXI luglio Robecco sul Naviglio
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info@cineteatroagora.it
Cell. 349 82 53 070

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