2017_07_14 Festival della Valle d’Itria in memoria dello storico direttore artistico Rodolfo Celletti

Presentata a Milano, al Piccolo Teatro,
la 43ª edizione del Festival della Valle d’Itria
in memoria dello storico direttore artistico Rodolfo Celletti nel centenario della nascita.
In cartellone sei opere, undici concerti, un festival junior, un convegno e una mostra.

Festival della Valle d’Itria
MARTINA FRANCA
14 luglio - 4 agosto 2017
Amore e Marte

Il Festival della Valle d'Itria - doverosamente e con grato affetto - dedica la sua 43ª edizione alla memoria di Rodolfo Celletti nel centenario della nascita. Allo storico direttore artistico della rassegna si deve l'intuizione su cui si basano, ancora oggi, le scelte culturali e artistiche di un festival fedelmente impegnato in percorsi di ricerca e di approfondimento sul Belcanto italiano. Quattro secoli di teatro musicale italiano si snodano lungo il cartellone di questa 43ª edizione: da Monteverdi a Puccini, passando per Vivaldi, Piccinni, Meyerbeer e Verdi. Nel 2017 trovano spazio due giganti della tradizione italiana, Claudio Monteverdi (di cui ricorrono i 450 anni dalla nascita) e Antonio Vivaldi.

Venerdì 14 Luglio 2017_07_14 
Lunedì 31 Luglio 2017_07_31 
ore 21.00
Martina Franca - Palazzo Ducale
Antonio Vivaldi
ORLANDO FURIOSO
Dramma per musica in tre atti tratto dal capolavoro di Ludovico Ariosto, di cui lo scorso anno si è celebrato il mezzo millennio di storia.
Orlando SONIA PRINA
Angelica MICHELA ANTENUCCI
Alcina LUCIA CIRILLO
Bradamante LORIANA CASTELLANO
Medoro KONSTANTIN DERRI
Ruggiero PHILIPP MATHMANN
Astolfo RICCARDO NOVARO
Fattoria Vittadini
Coreografie Riccardo Olivier
Maestro concertatore al cembalo e direttore d’orchestra DIEGO FASOLIS
Regia FABIO CERESA
Scene MASSIMO CHECCHETTO
Costumi GIUSEPPE PALELLA
Lighting designer GIUSEPPE CALABRÒ
I Barocchisti
Nuovo allestimento del Festival della Valle d’Itria
in coproduzione con la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia

Sabato 15 Luglio 2017_07_15 , ore 21.00
Martedì 18 Luglio 2017_07_18  , ore 21.00
Sabato 22 Luglio 2017_07_22 , ore 21.00
Martedì 01 Agosto 2017_08_01 , ore 23.00
Martina Franca - Chiostro di San Domenico
PROGETTO MONTEVERDI
NEL 450° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA
ALTRI CANTI D’AMOR
Claudio Monteverdi
Dall’VIII Libro dei Madrigali:
HOR CHE’L CIEL E LA TERRA
LAMENTO DELLA NINFA
IL BALLO DELLE INGRATE
Ninfa, Venere MONICA BACELLI
Plutone EUGENIO DI LIETO
e con gli Artisti dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”
Fattoria Vittadini
Coreografie Riccardo Olivier
Maestro concertatore al cembalo e direttore d’orchestra ANTONIO GRECO
Progetto artistico ECO DI FONDO
Regia GIACOMO FERRAÙ
Aiuto regia GIULIA VIANA
Scene ALESSIA COLOSSO
Costumi SARA MARCUCCI
Lighting designer GIULIANO ALMERIGHI
Ensemble barocco del Festival della Valle d’Itria
Nuovo allestimento del Festival della Valle d’Itria
Presenza di assoluto prestigio è quella di Monica Bacelli, al suo debutto al Festival della Valle d'Itria: ai personaggi di Ninfa e Venere potrà dare il prezioso contributo della sua straordinaria personalità artistica e musicale.

Domenica 16 Luglio 2017_07_16 
Lunedì 24 Luglio 2017_07_24 
Venerdì 28 Luglio 2017_07_28 
ore 21.00
Martina Franca - Opera in masseria
Niccolò Piccinni
LE DONNE VENDICATE
Edizione critica di Francesco Luisi, proprietà RSI, Lugano
Conte Bellezza MANUEL AMATI *
Lindora CHIARA IAIA
Ferramonte CARLO SGURA
Aurelia ELENA TERESHCHENKO
Maestro concertatore e direttore d’orchestra FERDINANDO SULLA
Regia GIORGIO SANGATI
Scene ALBERTO NONNATO
Costumi GIANLUCA SBICCA
Lighting designer GIUSEPPE CALABRÒ
Orchestra ICO della Magna Grecia di Taranto
Nuovo allestimento del Festival della Valle d’Itria
in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano,
l’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” e
*l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino

Mercoledì 19 Luglio 2017_07_19 
Domenica 30 Luglio 2017_07_30 
ore 21.00
Martina Franca - Palazzo Ducale
Giuseppe Verdi
UN GIORNO DI REGNO
Melodramma giocoso di Felice Romani
Edizione critica edita da Chicago University Press e Casa Ricordi di Milano a cura di Francesco Izzo - Editore Ricordi, Milano
WORKSHOP ACCADEMIA DEL BELCANTO 2017
Il Cavalier Belfiore VITO PRIANTE
Il Barone di Kelbar PAVOL KUBAN
La Marchesa del Poggio VIKTORIJA MIŠKUNAITÉ
Giulietta di Kelbar DIOKLEA HOXHA
Edoardo di Sanval IVAN AYON RIVAS
Il Signore della Rocca LUCA VIANELLO
Il Conte Ivrea NICO FRANCHINI
Delmonte DOMENICO PELLICOLA
Maestro concertatore e direttore d’orchestra SESTO QUATRINI
Regia, scene e costumi STEFANIA BONFADELLI
Disegno scenico e bozzetti di CHIARA TRANCOSSI
Elementi di scenografia RAFFAELE MONTESANO
Lighting designer GIUSEPPE CALABRO`
Coro del Teatro Municipale di Piacenza Maestro del coro Corrado Casati
Orchestra Internazionale d’Italia
Nuovo allestimento del Festival della Valle d’Itria. in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Bari e il contributo della Fondazione Puglia
Un giorno di regno, ovvero Il finto Stanislao, è la seconda opera di Verdi e la sua prima opera comica (e rimane l'unica, tolto il capolavoro della sua terza età artistica, Falstaff, che comunque "comico" non si può certamente definire): partitura assai brillante, con pagine di espressa comicità, dà vita a un manipolo di personaggi caratterizzati secondo i tratti della tradizione dell'opera buffa; un duetto tra i due buffi che rimane una delle invenzioni musicali più felici di Verdi e alcune scene "di insieme" costruite sull'imprescindibile modello rossiniano, ma in cui il calibratissimo ingranaggio ritmico inizia a misurarsi con un istinto già perfettamente riconoscibile per una melodia più "fisica" ed emotivamente caratterizzata. Nel ruolo del Cavalier Belfiore, e "giovane veterano" alla guida del manipolo di artisti dell'Accademia “Celletti”, debutta a Martina Franca il baritono Vito Priante, mentre il ruolo di Edoardo di Sanval è affidato ai notevoli mezzi vocali del giovane Ivan Ayon Rivas.

Domenica 23 Luglio 2017_07_23 
Martedì 25 Luglio 2017_07_25 
Giovedì 27 Luglio 2017_07_27 
ore 21.00
Martina Franca - Chiostro di San Domenico
Giacomo Puccini
GIANNI SCHICCHI
Gianni Schicchi DOMENICO COLAIANNI
Con gli Artisti dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”
Maestro concertatore e direttore d’orchestra NIKOLAS NA¨GELE*
Regia DAVIDE GARATTINI
Costumi GIADA MASI
Orchestra ICO della Magna Grecia di Taranto
*in collaborazione con l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino
Il capolavoro comico pucciniano vedrà protagonista un beniamino del pubblico del festival, Domenico Colaianni, insieme ai giovani artisti dell'Accademia del Belcanto, eseguito in versione cameristica nella cornice intima del Chiostro di San Domenico, con la parte teatrale affidata all'estro del giovane regista Davide Garattini Raimondi, che torna a Martina Franca dopo il successo del suo Don Chisciotte di Paisiello dello scorso anno (e sempre con i costumi di Giada Masi). Alla guida dell'Orchestra ICO della Magna Grecia di Taranto il giovane tedesco Nikolas Nägele, che ha appena ultimato il suo perfezionamento presso l'Accademia del Maggio Musicale Fiorentino.

Lunedì 24 Luglio 2017_07_24 
ore 21.00
Martina Franca - Chiostro di San Domenico
C’ERA UNA VOLTA...
GIANNI SCHICCHI!
LIBERAMENTE TRATTO DALL’OPERA DI GIACOMO PUCCINI
Progetto “Bambini e ragazzi…all’Opera!” della Fondazione Paolo Grassi
con gli Artisti dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”
Coro di voci bianche “Festival Junior”
Maestro del coro Angela Lacarbonara
Pianoforte VINCENZO RANA
Regia DAVIDE GARATTINI
Costumi GIADA MASI

Mercoledì 26 Luglio 2017_07_26 
ore 21.00
Martina Franca - Basilica di San Martino
CONCERTO PER LO SPIRITO
Nicola Porpora
Salve Regina in Fa maggiore
Franz Joseph Haydn
Sinfonia n. 49 in Fa minore, “La Passione”
Toru Takemitsu
Requiem per archi
Wolfgang Amadeus Mozart
“Exultate jubilate”, mottetto in Fa maggiore K165
Direttore d’orchestra VINCENZO MILLETARÌ
Orchestra ICO della Magna Grecia di Taranto
Il popolare Concerto per lo Spirito nella Basilica di San Martino sarà diretto dal giovane tarantino, di formazione nordeuropea, Vincenzo Milletarì, con un programma Porpora/Haydn/Mozart accostato al Requiem per archi di Takemitsu, affidato ai musicisti dell'Orchestra ICO della Magna Grecia, che sarà poi replicato a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019.

Venerdì 28 Luglio 2017_07_28 
Sabato 29 Luglio 2017_07_29 
RODOLFO CELLETTI (1917-2004)
MAESTRO DI SCRITTURA E (CENSORE) DI VOCI
Convegno di studi sul Belcanto nel centenario della nascita di Rodolfo Celletti
Relatori: Lorenzo Arruga, George Michael Aspinall, Marco Beghelli, Franca Cella,
Franco Chieco, Lella Cuberli, Carlo Fontana, Giancarlo Landini, Fabio Luisi,
Mattia Palma, Alessandro Patalini, Jacopo Pellegrini, Franco Punzi, Alberto Triola.
Coordinamento Angelo Foletto
Lo storico direttore artistico del Festival sarà al centro di un convegno di due giornate, "Rodolfo Celletti - Maestro di scrittura e (censore) di voci", affidato al coordinamento di Angelo Foletto, con la partecipazione di studiosi, musicologi e operatori del mondo teatrale e musicale italiano.

Sabato 29 Luglio 2017_07_29 
Mercoledì 02 Agosto 2017_08_02 
Venerdì 04 Agosto 2017_08_04 
ore 21.00
Martina Franca - Palazzo Ducale
Giacomo Meyerbeer
MARGHERITA D’ANJOU
Melodramma semiserio in due atti di Felice Romani
Edizione critica di Paolo A. Rossini e Peter Kaiser - Editore Ricordi, Milano
Prima rappresentazione assoluta in forma scenica in tempi moderni
Margherita GIULIA DE BLASIS
Isaura GAIA PETRONE
Duca di Lavarenne ANTON ROSITSKIY
Carlo Belmonte LAURENCE MEIKLE
Michele Gamautte MARCO FILIPPO ROMANO
Riccardo Glocester BASTIAN THOMAS KOHL
Bellapunta LORENZO IZZO
Fattoria Vittadini
Coreografie Coreografie Riccardo Olivier
Maestro concertatore e direttore d’orchestra FABIO LUISI
Regia ALESSANDRO TALEVI
Scene e costumi MADELEINE BOYD
Lighting designer GIUSEPPE CALABRO`
Coro del Teatro Municipale di Piacenza Maestro del coro Corrado Casati
Orchestra Internazionale d’Italia
Nuovo allestimento del Festival della Valle d’Itria
la scelta, pressoché obbligata, cade quest'anno sul Meyerbeer cosiddetto "italiano". Cogliendo l'opportunità offerta da una nuovissima edizione critica Ricordi a cura di Paolo Rossini e Peter  Kaiser, si è deciso di riportare in scena, per la prima volta in epoca moderna, un'opera di particolare rilievo storico e con diversi punti di forza. Margherita d'Anjou è passata agli annali della storia del melodramma non soltanto perché segna il debutto di Meyerbeer al Teatro alla Scala, ma soprattutto per il fatto che grazie ad essa si rivelò il valore del giovane compositore tedesco, che a Milano ottenne il primo, autentico, grande successo.
Margherita d'Anjou - melodramma semiserio di Felice Romani del 1820 - sfoggia le caratteristiche tipiche di un'opera di facile presa: soggetto storico ma rivisitato con la libertà poetica volta a mettere in primo piano vicende sentimentali e private rispetto allo sfondo epico e militare; caratteri di evidenti dimensioni teatrali; ampie pagine di plateale virtuosismo e altre di vasto respiro corale, con l'aggiunta - molto sapida ed efficace - di un personaggio buffo, di uno en travesti (per necessità drammaturgiche) e di diverse scene  d'assieme affidate a voci scure maschili, in grado di arricchire e variare, con tinte e toni diversi, il carattere drammatico di base.
Non è difficile ravvisare in quest'opera dalle evidenti ambizioni - Meyerbeer sapeva bene di giocarsi nome e carriera con il debutto milanese - un modello per La forza del destino (naturalmente al netto della dimensione tragica del finale verdiano), sia per il procedere del racconto per grandi pagine di colore popolaresco e altre di valore epico e corale, sullo sfondo di vicende militari; sia per il contributo di quel peculiare carattere comico, che contribuisce a una inedita prospettiva di stampo ironico per un dramma di soggetto pseudostorico.
Per questo Meyerbeer torna a Martina Franca il talento di Alessandro Talevi, che proprio al Festival deve il debutto italiano (con Crispino e la Comare, nel 2013). Il regista sudafricano legge la regalità di Margherita in chiave contemporanea, trasformandola in una diva del regno del fashion. Un po' Anna Wintour e un po' la Miranda Priestly di Meryl Streep ne Il diavolo veste Prada. La sua corte nel Regno Unito pullulerà di stylist e top model, sulle passerelle della "London fashion week" e non mancherà l'elemento da spy story. Madeleine Boyd firma scene e costumi dello spettacolo, Giuseppe Calabrò le luci.


Martedì 01 Agosto 2017_08_01 
ore 21.00
Martina Franca - Palazzo Ducale
I BAROCCHISTI
Antonio Vivaldi
Arie e duetti
Le quattro stagioni
per violino, archi e basso continuo
da “Il cimento dell’armonia e dell’invenzione”
Violino DUILIO GALFETTI
Direttore d’orchestra DIEGO FASOLIS
Nel corso della serata verrà assegnato
il Premio Belcanto “Rodolfo Celletti” 2017 a RAMON VARGAS
Il cartellone 2017 si arricchisce di una straordinaria serata di musica vivaldiana, affidata a I Barocchisti di Diego Fasolis, che eseguiranno uno dei capolavori più amati dal grande pubblico, Le quattro stagioni, con il violino solista di Duilio Galfetti, oltre ad arie e duetti del catalogo del Prete Rosso. Nel corso della serata verrà assegnato il Premio Celletti 2017 al tenore Ramon Vargas.

Giovedì 03 Agosto 2017_08_03 
ore 21.00
Martina Franca - Palazzo Ducale
CONCERTO sinfonico
Domenico Turi I gnostr
Nino Rota Concerto in Mi minore per pianoforte e orchestra, “Piccolo mondo antico”
Alberto Franchetti Sinfonia in Mi minore
Pianoforte ALESSANDRO TAVERNA
Direttore d’orchestra ALVISE CASELLATI
Orchestra Internazionale d’Italia
L'atteso Concerto Sinfonico a Palazzo Ducale vedrà impegnata come di consueto l'Orchestra Internazionale d'Italia diretta da Alvise Casellati, in un programma tutto tricolore, di composita fattura: nella prima parte, in prima esecuzione italiana, I  gnostr, del giovane nocese Domenico Turi e il concerto "Piccolo mondo antico" di Nino Rota, con il pianoforte di Alessandro Taverna; nella seconda parte la Sinfonia in Mi minore di Alberto Franchetti, di assai rara esecuzione.

Le note alle serate sono tratte dalla presentazione di Alberto Triola, Direttore artistico del Festival della Valle d'Itria.
FRANCO PUNZI, Presidente
ALBERTO TRIOLA, Direttore artistico
FABIO LUISI, Direttore musicale

INFORMAZIONI

Palazzo Ducale - 74015 Martina Franca
tel. +39 080 4805100 - +39 080 4307259
fax +39 080 4805120
Dal lunedì al venerdì: ore 10,00 - 13,00
info@festivaldellavalleditria.it


UFFICIO STAMPA/PRESS OFFICE
Dal 1° luglio 2017
Via Ferrucci, 11 - 74015 Martina Franca (TA)
tel. + 39 080 4344518 - fax +39 080 4800790
stampa@festivaldellavalleditria.it

BIGLIETTERIA/BOX OFFICE
Dal 1° luglio 2017
Via Ferrucci, 11 - 74015 Martina Franca (TA)
tel. +39 080 4301094
Orari: 10,00 - 13,00 / 17,00 - 21,00
biglietteria@festivaldellavalleditria.it

2017_05_20 PIANI D'AMORE con Debora Mancini e Mark Harris


Sabato 20 maggio 2017 ore 16.00
Mare Culturale Urbano
Via G. Gabetti, 15 - Milano
In occasione di Piano City Milano 2017
PIANI D'AMORE 
con Debora Mancini e Mark Harris
ingresso libero
Un progetto di Realtà Debora Mancini
in collaborazione con Yamaha Music Europe Branch Italy

PIANI D'AMORE
All you need is love, cantavano i Beatles, ma prima di loro molti altri erano giunti alla stessa conclusione.
Partendo da una riflessione leggendo il “Simposio” di Platone, Debora Mancini, propone un viaggio, sul piano letterario, sulle ali di Cupido alla volta del continente più esplorato e meno conosciuto dall’inizio dei tempi: il continente dell’Amore.
L’Amore per cui si piange, ci si esalta, si scende in guerra, ci si mette a dieta, si compiono pazzie, si progettano piani…
L’Amore per cui da un giorno all’altro ci si sente vivi o si invoca la Morte…
L’Amore che ci costringe a ridisegnare i confini del nostro piccolo mondo facendoci scoprire all’improvviso la presenza dell’Altro, la Metà, la nostra Anima Gemella.
Il viaggio avverrà sul piano musicale con le composizioni originali scritte ed eseguite da Mark Harris, su un pianoforte Yamaha.
Verranno letti estratti da opere di John Keats, Dino Buzzati, V. Nabokov, P. Highsmith, O. Wilde.

2017_05_24 CONCERTO DI MUSICA DA CAMERA per AIRC al MAC

Mercoledì 24 maggio 2017_05_24, ore 20.30
M.A.C. Musica Arte Cultura
Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 - Milano
CREATIVITÀ - RICERCA - SOLIDARIETÀ
CONCERTO DI MUSICA DA CAMERA
Stefano Trezzi - Violino 
Yoko Kimura - Pianoforte 
Jone Diamantini - Viola 
Valentina Kaufman - Pianoforte
Francesco Della Volta - Violino 
Luca Lavuri - Pianoforte
L'incasso della serata sarà devoluto ad AIRC.
Tre istituzioni insieme per supportare la ricerca scientifica attraverso la cultura: sei giovani talenti della musica, perfezionatisi nei corsi di alta formazione dell'Università di Milano-Bicocca, offrono in collaborazione con laVerdi, un concerto in beneficenza.

Tra il 2008 e il 2016 l'Università di Milano-Bicocca, in collaborazione con prestigiose istituzioni musicali, ha realizzato numerose iniziative di formazione musicale permettendo a tanti giovani, sia professionisti che amatori, di approfondire le proprie conoscenze tecniche e l'amore per la musica.
Diversi musicisti di fama internazionale hanno insegnato nelle Masterclass di Alto perfezionamento dell'Università Bicocca, tra cui: Fulvio Luciani, solista e primo violino del Quartetto Borciani; Anton Sorokow, Konzertmeister Wiener Synphoniker; Simone Alaimo, basso; Ennio Nicotra, direttore d'orchestra; Carlo Balzaretti, pianista e didatta.
Nello stesso tempo sono stati avviati Corsi di iniziazione musicale per studenti ed amatori.
Il concerto del 24 maggio è tenuto da giovani artisti che si sono perfezionati nei corsi realizzati dall'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Programma
Edvard Grieg -Sonata per violino e pianoforte n. 3 in do minore, Op. 45
I. Allegro molto ed appassionato - II. Allegretto espressivo alla Romanza - III. Allegro animato
Stefano Trezzi - Violino Yoko Kimura - Pianoforte
Eugène Ysaye - Sonata per violino solo n. 2, Op. 27 
I. Obsession - Prelude: Poco vivace
Stefano Trezzi - Violino Yoko Kimura - Pianoforte
Robert Schumann -Adagio e allegro op 70
Jone Diamantini - Viola Valentina Kaufman - Pianoforte
Astor Piazzolla - Le grand tango
Jone Diamantini - Viola Valentina Kaufman - Pianoforte
Cèsar Franck - Sonata per violino e pianoforte in la mag.
I. Allegretto ben moderato - II. Allegro - III. Recitativo-Fantasia. Ben moderato - IV. Allegretto poco mosso
Francesco Della Volta - Violino Luca Lavuri - Pianoforte

Biglietti in promozione speciale €15
Per prenotare i biglietti:
- acquistare il coupon disponibile da subito presso l'Università di Milano-Bicocca;
- oppure scrivere a francesca.cremonini@laverdi.org specificando nell'oggetto della mail "AIRC-24 maggio";
- oppure, il 24 maggio, presso la biglietteria dell'Auditorium di Milano Fondazione Cariplo in largo Gustav Mahler, dalle 19.00. Telefono: 02.83389.401/402/403 fax 02.83389.300

2017_05_25 laVerdi conferenze di presentazione

Giovedì 25 Maggio 2017_05_25 ore 18 - Foyer della balconata


MIMESIS EDIZIONI
Da Mozart a Beethoven
Saggio sulla nozione di profondità nella musica (Mimesis Edizioni) 
Presentazione del libro di Eric Rohmer
"Ho cercato di applicare al campo della musica, di cui sono un novizio, il metodo cheavevo sviluppato nel corso della mia riflessione sulle grandi opera d'arte cinematografica. Allora, mi interessava mostrare ciò che ho chiamato l'invenzione delle "forme". Lo stesso sarà qui, per Mozart e Beethoven. Ho tentato di capire il loro processo creativo di forme assolutamente originali" (Eric Rohmer)
Relatori Àndrea Mello e Enrico Reggiani
Venerdì 26 Maggio 2017_05_26 ore 18 - Foyer della balconata
II Canto di Mahler
Definito da Mahler una "sinfonia per voce di contralto, di tenore e grande orchestra "Das Lied von der Erde" affronta il dramma separazione dell'individuo dall'eterno ciclo di morte e rinascita del mondo. Composto al termine del suo percorso creativo, si presenta invece come un nuovo inizio del mondo sinfonico di Mahler, che non potè ascoltarlo, come neppure la successiva Nono Sinfonia.
Relatore Lorenzo Casati
Giovedì 1 Giugno 2017_06_01 ore 18 - Foyer della balconata
Un enigma di Mahler. La Sinfonia n. 7
"Nell'estate del 1905 Mahler aveva scritto di getto la Settima Sinfonia. A metà dell'estate 1904 aveva giù buttato giù gli schizzi architettonici, come li chiamava. Nelle musiche notturne immaginava delle immagini alla Eichendorff, fontane gorgoglianti, romanticismo tedesco". Con queste parole annotava Alma Mahler nei suoi Ricordi la genesi della Sinfonia n. 7. Un enigma musicale senza programma, a lungo incompreso, ma ritenuto dall'autore il suo più riuscito lavoro sinfonico.

Relatori Francesco Attardi e Marco Benetti
Venerdì 16 Giugno 2017_06_16 ore 18 - Foyer della balconata
DONNE COMPOSITRICI
L'universo femminile in musica. Presentazione del libro di Adriano Bassi
Vedi fotoservizio di CONCERTODAUTUNNO sulla serata organizzata da Mario Mainino a Vigevano.
Relatori Laura Nicora e Adriano Bassi (autore del volume)

2017_05_18 Gianni Schicchi John Axelrod dirige laVerdi nell’opera pucciniana

Giovedì 18 Maggio 2017_05_18 ore 20.30 
Venerdì 19 Maggio 2017_05_19 ore 20.00 
Domenica 21 Maggio 2017_05_21 ore 16.00
Auditorium di Milano - largo Mahler
STAGIONE SINFONICA 2017
Giacomo Puccini
Gianni Schicchi
John Axelrod dirige laVerdi nell’opera pucciniana
in forma di concerto all’Auditorium di Milano
Gianni Schicchi, 50 anni (baritono) - ALEX MARTINI
Lauretta, sua figlia, 21 anni (soprano) - MARTA TORBIDONI
Zita detta "La Vecchia", cugina di Buoso, 60 anni (contralto) - MARINA OGII
Rinuccio, nipote di Zita, 24 anni (tenore) - ROSOLINO CLAUDIO CARDILE
Gherardo, nipote di Buoso, 40 anni (tenore) - JIANGMIN KONG
Nella, sua moglie, 34 anni (soprano) - ERIKA TANAKA
Gherardino, loro figlio, 7 anni (soprano) - VIOLA TORCELLI
Betto Di Signa, cognato di Buoso, povero e malvestito, età indefinibile (basso) - TOMMASO CARAMIA
Simone, cugino di Buoso, 70 anni (basso) - PAOLO PORFIRI
Marco, suo figlio, 45 anni (baritono) - ABRAHAM GONZALEZ
La Ciesca, moglie di Marco, 38 anni (mezzosoprano) - LUISA TAMBARO
Maestro Spinelloccio, medico (basso) - GIOVANNI MARIA PALMIA
Messer Amantio Di Nicolao, notaro (baritono) - GIOVANNI MARIA PALMIA
Guccio, tintore (basso) - RAFFAELLO BELLAVISTA
Pinellino, calzolaio (basso) - ALESSANDRO RAVASIO

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore John Axelrod

Biglietti: euro 52,00/20,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org / www.vivaticket.it   
Sarà in MaestroJohn Axelrod a condurre il tradizionale appuntamento annuale che laVerdi riserva all’opera. Il direttore di Houston (Texas) – una delle “bacchette” più eclettiche e versatili del panorama internazionale – alla sua prima performance stagionale guiderà l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi nel Gianni Schicchi di Giacomo Puccini. La terza e ultima opera in atto unico del “trittico”, con Il tabarro e Suor Angelica, basata su un episodio del XXX Canto dell’Inferno di Dante, sarà eseguita in forma di concerto, per la prima volta, all’Auditorium di Milano, in collaborazione con la Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna.
Tre le date disponibili in calendario: giovedì 18 (ore 20.30), venerdì 19 (ore 20.00) e domenica 21 maggio (ore 16.00), all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, per un in contro con la lirica che sottolinea – anche in questa occasione - la sensibilità de laVerdi per la grande produzione musicale italiana del Novecento.
Accolta trionfalmente fin dal suo debutto al Metropolitan di New York nel 1918 come uno dei più originali lavori del compositore toscano, Gianni Schicchi, complice anche l’acuto libretto di Giovacchino Forzano, non ha mai smesso di mostrare al grande pubblico la sua vitalità teatrale e musicale, animata ora dalla simpatica irriverenza del protagonista (Monologo: Ah che zucconi!), ora dalla genuina dolcezza della figlia Lauretta (Aria: O mio babbino caro).
Sul palco di largo Mahler, laVerdi sarà affiancata dalle voci della Scuola dell'Opera del Comunale di Bologna; di seguito il cast:  

Giovedì 18 maggio 2017 , sempre in Auditorium (Foyer della balconata, ore 18.00, ingresso libero), la tradizionale conferenza di introduzione all’ascolto   dal titolo: “Guida all’ascolto di Gianni Schicchi”, relatore Laura Nicora.  
laVerdi dedica l’esecuzione e parte dell’incasso della “prima” di giovedì 18 maggio al Comitato Lombardia AIRC, grazie ad una collaborazione con l’Università degli Studi di Milano Bicocca.
laVerdi aveva eseguito Gianni Schicchi nel 2009 al Festival dei due Mondi di Spoleto, direttore James Conlon, per la regia di Woody Allen.

Programma

Gianni Schicchi, terza delle tre opere in un atto che costituiscono il Trittico, venne composto nella primavera del 1918 ed eseguito per la prima volta al Metropolitan di New York il 14 dicembre dello stesso anno. E’ l’unica opera comica di Giacomo Puccini. Il libretto narra di una beffa messa in atto ai danni della famiglia del ricco mercante Buoso Donati da Gianni Schicchi, personaggio noto nella Firenze del Trecento per l’acume e l’ingegno. Alla morte del mercante, si scopre con disappunto che Buoso, diseredando tutti i parenti, ha lasciato i suoi averi ai frati di un convento; si decide di ricorrere a Gianni Schicchi per trovare un espediente con cui aggirare il testamento. Gianni Schicchi ordina di nascondere in un’altra stanza il defunto e si sostituisce a Buoso fingendosi ancora moribondo, e convoca il notaio per dettare le sue ultime volontà. Contrariamente a quanto si aspetta la famiglia Donati, egli nomina erede delle proprietà più cospicue se stesso, con l’intento di procurare a sua figlia una dote che le consentirà di sposare Rinuccio, un giovane parente di Buoso. Gli eredi beffati vorrebbero opporsi, ma la legge punisce allo stesso modo, con l’esilio e il taglio della mano, chi si sostituisce a una terza persona e i suoi complici. Si vedono quindi costretti al silenzio, e l’opera si conclude con un lieto fine per i due giovani innamorati. 

2017_10_12 Pomeriggi Musicali la stagione 2017-2018 al Dal Verme

73ª Stagione Sinfonica
Orchestra I Pomeriggi Musicali 2017-2018
Direttore artistico M° Maurizio Salerno
Teatro Dal Verme dal 12 ottobre 2017 al 19 maggio 2018
il giovedì alle ore 21:00 e il sabato alle ore 17:00
Musica a Colori
Maria Luisa Vanin
Presidente Fondazione I Pomeriggi Musicali
Presentazione della stagione giovedì 18 maggio, alle ore 12:00, presenti gli assessori Cristina Cappellini e Filippo Del Corno, il Direttore Artistico dell’Orchestra Maurizio Salerno, Enzo Gentile e i grandi protagonisti del cartellone del Teatro degli Arcimboldi: Eugenio Finardi e Claudio Bisio.

Giovedì 12 Ottobre 2017_10_12  Conferenze con Paolo Bolpagni
Quadri di un’esposizione: pittura e musica nell’età delle avanguardie storiche Teatro Dal Verme  alle ore 18:00

Giovedì 12 Ottobre 2017_10_12
Sabato 14 Ottobre 2017_10_14
Sibelius, Concerto per violino e orchestra, in re minore, op. 47
Musorgskij/Ravel, Quadri di un’esposizione
Direttore: George Pehlivanian
Violino: Nikolaj Znaider
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 19 Ottobre 2017_10_19
Sabato 21 Ottobre 2017_10_21  
Vivaldi, Magnificat, RV 610
Bencini, Laetatus sum
Gonelli, De profundis, per soli, coro e archi 1736
Direttore: Alessandro Quarta
Soprano: Benedetta Corti
Tenore: Luca Cervoni
Basso: Gabriele Lombardi
Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori Italiani 

Giovedì 09 Novembre 2017_11_09
Respighi, Suite n. 3 da Antiche arie e danze
Haydn, Concerto n. 2, in Re Maggiore per violoncello e orchestra, Hob.VIIb:2
Rossini, Une larme
Mozart, Sinfonia n. 40, in sol minore, K 550
Direttore: Umberto Benedetti Michelangeli
Violoncello: Trey Lee
Orchestra da Camera di Mantova

Sabato 11 Novembre 2017_11_11
Chopin/Stravinskij, Notturno n. 2
Šostakovič, Hamlet, op. 32a – Suite dalla musica di scena
Prokof’ev, Pierino e il lupo, op. 67
Direttore: Marco Angius
Voce recitante: Paolo Rossi
Orchestra di Padova e del Veneto

Mercoledì 15 Novembre 2017_11_15, ore 21:00
Teatro Dal Verme concerti fuori abbonamento
Giovanni Allevi, Piano Concerto n. 1
Pianoforte: Giovanni Allevi, Jeffrey Biegel
Direttore: Jeffrey Reed
Orchestra Sinfonica Italiana

Giovedì 16 Novembre 2017_11_16
Sabato 18 Novembre 2017_11_18
Rossini, Sonata n. 3, in Do Maggiore per archi
Paganini, Concerto n. 2, “La campanella”, per violino e orchestra in si minore, op. 7
Dvořák, Serenata per archi, in Mi Maggiore, op. 22
Direttore: Alberto Martini
Violino: Stefan Milenkovich
I Virtuosi Italiani

Giovedì 23 Novembre 2017_11_23
Sabato 25 Novembre 2017_11_25  
Mendelssohn, ouverture Le Ebridi, op. 26
Beethoven, Concerto n. 1, per pianoforte e orchestra in Do maggiore, op. 15
Schubert, Sinfonia n. 3, in Re maggiore, D 200
Direttore: Alessandro Cadario
Pianoforte: Viviana Lasaracina
Orchestra I Pomeriggi Musicali
In collaborazione con Gioventù musicale d’Italia 

Giovedì 30 Novembre 2017_11_30
Sabato 02 Dicembre 2017_12_02
Rossini, ouverture da Otello
Beethoven, Romanza n. 1, per violino e orchestra in Sol maggiore, op. 40
Rossini, Ouverture da Cenerentola
Beethoven, Romanza n. 2, per violino e orchestra in Fa maggiore, op. 50
Haydn, Sinfonia n. 101, “L’orologio”, in Re maggiore, Hob.I: 101
Direttore: Gianluca Capuano
Violino: Jingzhi Zhang
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 21 Dicembre 2017_12_21 (ore 10.00 e ore 21.00)
Sabato 23 Dicembre 2017_12_23  (ore 10.00)
Concerto di Natale
Von Suppé, ouverture da Cavalleria leggera,
Strauss Jr, Rose del Sud
Sarasate, Carmen Fantasy
Strauss Jr, Perpetuum mobile
Strauss Jr, Pizzicato Polka
Saint Saëns, Introduzione e rondo capriccioso
***
J. Strauss, ouverture da Il pipistrello
Paganini, Concerto n. 2, “La campanella”, per violino e orchestra in si minore, op. 7
J. Strauss Jr, Unter Donner und Blitz
J. Strauss, Zampa Galop
Dinicu-Heifetz, Hora-Staccato
J. Strauss Jr, An der schönen blauen Donau
Lumbye, Champagne Galop
Direttore: Giancarlo Rizzi
Violino: Giuseppe Gibboni
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 11 Gennaio 2018_01_11 Conferenze con Paolo Bolpagni
Paul Klee tra musica e arti visive Teatro Dal Verme  alle ore 18:00

Giovedì 11 Gennaio 2018_01_11
Sabato 13 Gennaio 2018_01_13  
Händel, Water Music (Suite 1) HWV 348
Mozart, Sinfonia n. 35, “Haffner”, in Re maggiore, K 385
Mozart, Adagio e Fuga per archi, in do minore, K 546
Mozart, Sinfonia n. 38, “Praga”, in Re maggiore, K 504
Direttore: Ottavio Dantone
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 18 Gennaio 2018_01_18
Sabato 20 Gennaio 2018_01_20
Haydn, Concerto per violoncello e orchestra, in Do maggiore, Hob.VIIb:1
Stravinskij, Pulcinella, suite dal balletto
Honegger, Pastorale d’été
Milhaud, Le bœuf sur le toit
Direttore e violoncello: Enrico Dindo
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 25 Gennaio 2018_01_25
Sabato 27 Gennaio 2018_01_27
Fauré, Pavane, op. 50
Auric, Le peintre et son modèle, suite dal balletto
Saint Saëns, Morceau de concert, per arpa e orchestra, op. 154
Bizet, Sinfonia, in Do maggiore, GB 115
Direttore: Stefano Montanari
Arpa: Anaïs Gaudemard
Orchestra I Pomeriggi Musicali
In collaborazione con Gioventù musicale d’Italia

Giovedì 01 Febbraio 2018_02_01
Sabato 03 Febbraio 2018_02_03
Vaughan Williams, Fantasia sopra un tema di Thomas Tallis
Mozart, Sinfonia concertante, in Mib maggiore, K 297b
Beethoven, Sinfonia n. 4, in Sib maggiore, op. 60
Direttore: Benjamin Bayl
Oboe, clarinetto, corno, fagotto: prime parti dei Pomeriggi Musicali
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 08 Febbraio 2018_02_08
Sabato 10 Febbraio 2018_02_10
Bach/Webern, Ricercare a 6 voci da L’offerta musicale
Ferrero, Paesaggio con figura, per piccola orchestra
Boccadoro, Concerto per clarinetto e orchestra
Šostakovič, Chamber Symphony, op. 73a
(versione per piccola orchestra di Rudolph Barshai)
Direttore: Carlo Boccadoro
Clarinetto: Fabrizio Meloni
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 15 Febbraio 2018_02_15
Sabato 17 Febbraio 2018_02_17
Beethoven, Triplo concerto, per pianoforte, violino e violoncello e orchestra, in Do maggiore, op. 56
Beethoven, Sinfonia n. 7, in La maggiore, op. 92
Direttore: George Pehlivanian 
Trio Mainsky
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 22 Febbraio 2018_02_22 Conferenze con Paolo Bolpagni
La pittura wagnerista Teatro Dal Verme  alle ore 18:00
Giovedì 22 Febbraio 2018_02_22
Sabato 24 Febbraio 2018_02_248
Beethoven, Egmont, ouverture dalla musica di scena per il dramma di Goethe, op. 84
Beethoven, Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra, in Sib Maggiore, op. 19
Wagner, Idillio di Sigfrido, WWV 103
Kodály, Danze di Galanta
Direttore: Daniel Smith
Pianoforte: Nicholas Angelich
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 01 Marzo 2018_03_01
Sabato 03 Marzo 2018_03_03
Šostakovič, Concerto n. 1 per violoncello e orchestra, in Mib maggiore, op. 107
Schumann,  Sinfonia n. 2, in Do maggiore, op. 61
Direttore: Andris Poga
Violoncello: Narek Hakhnazaryan
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 08 Marzo 2018_03_08
Sabato 10 Marzo 2018_03_10
Strauss, Metamorphosen, per archi
Beethoven, Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra, in do minore op. 37
Direttore: Andris Poga
Pianoforte: Davide Cabassi 
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 15 Marzo 2018_03_15
Sabato 17 Marzo 2018_03_17
Beethoven, Concerto per violino e orchestra, in Re maggiore, op. 61
Mendelssohn, Sinfonia n. 3, “Scozzese”, in la minore, op. 56
Direttore: Giordano Bellincampi
Violino: Marco Rizzi
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 22 Marzo 2018_03_22
Sabato 24 Marzo 2018_03_24
Saryan, Garni
Altunyan, Berd dance
Padre Komitas, Vagharshapati
Mendelssohn, Concerto per violino e orchestra, in mi minore, op. 64
Sibelius, Pelléas et Mélisande, suite, op. 46
Direttore: Karen Durgaryan
Violino: Francesca Dego
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 12 Aprile 2018_04_12
Sabato 14 Aprile 2018_04_14
The Circus
Proiezione del film
con esecuzione dal vivo delle musiche originali di Charlie Chaplin
Direttore: Helmut Imig
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 19 Aprile 2018_04_19
Sabato 21 Aprile 2018_04_21 
Volkmann, Concerto per violoncello e orchestra, in la minore, op. 33
Strauss, Romanza per violoncello e orchestra, in Fa maggiore, op. 75
Schumann, Sinfonia n. 3, “Renana”, in Mib Maggiore, op. 97
Direttore: Alessandro Cadario
Violoncello: Daniel Müller-Schott
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 26 Aprile 2018_04_26
Sabato 28 Aprile 2018_04_28
Beethoven, Concerto n. 4 per pianoforte e orchestra, in Sol maggiore, op. 58
Beethoven, Sinfonia n. 2, in Re maggiore, op. 36
Direttore: Eduardo Strausser
Pianoforte: Steven Osborne
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 03 Maggio 2018_05_03 Conferenze con Paolo Bolpagni
Beethoven emblema del genio romantico nell’arte Teatro Dal Verme  alle ore 18:00
Giovedì 03 Maggio 2018_05_03
Sabato 05 Maggio 2018_05_05
Górecki, Tre pezzi in stile antico
Respighi, Trittico botticelliano
Beethoven, Concerto per pianoforte e orchestra, in Re maggiore, op. 61
(trascrizione dell’autore dal Concerto per violino e orchestra, op .61)
Direttore: Massimiliano Caldi
Pianoforte: Alexander Gadjiev 
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 10 Maggio 2018_05_10
Sabato 12 Maggio 2018_05_12
Beethoven, Concerto n. 5 per pianoforte e orchestra, “Imperatore”, in Mib maggiore, op. 73
Beethoven, Sinfonia n. 6, “Pastorale”, in Fa maggiore op. 68
Direttore: James Feddeck
Pianoforte: Benedetto Lupo
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giovedì 17 Maggio 2018_05_17
Sabato 19 Maggio 2018_05_19
Gershwin, Rhapsody in Blue
Gershwin, An American in Paris
Dvořák, Sinfonia n. 9, “dal Nuovo Mondo”, in mi minore op. 95
Direttore: James Feddeck
Pianoforte: Giuseppe Andaloro
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Domenica 10 Giugno 2018_06_10, ore 21:00
Teatro degli Arcimboldi concerti fuori abbonamento
Concerto conclusivo del Festival pianistico di Bergamo e Brescia
Direttore: Valerij Gergiev

Orchestra del Teatro Mariinskij 

PomeriggiMusicali20172018

Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro, 2 – 20121 Milano 
T. 02/87.905

Teatro degli Arcimboldi
Viale dell’Innovazione, 20 – 20126 Milano 
T. 02/64.11.42.200

Biglietteria TicketOne
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00


Biglietteria on-line: www.ticketone.it


Musica a Colori
       
“Colore e suono – diceva Goethe – sono come due fiumi che nascono da un'unica montagna, ma che scorrono in condizioni del tutto diverse…”. La metafora che oscilla tra suono e colore non ha mai cessato di affascinare e interrogare gli artisti. Per un Klee o un Kandinskij, tra i tanti, che esplorano contrappunti di forme e colori, e che concepiscono in modo virtualmente musicale molti dei loro capolavori, vi sono interi mondi musicali la cui cifra è fortemente suggestionata dall’idea del “colore del suono”.
Parallelamente al concertismo beethoveniano, Musica a Colori è l’itinerario che la 73ª Stagione sinfonica dei Pomeriggi Musicali intende proporre al proprio pubblico. Un’esplorazione delle acque di questi “due fiumi” che sgorgano da un’unica sorgente. Come sempre, un itinerario estremamente libero, all’insegna del piacere della scoperta. Quattro conferenze a cura di Paolo Bolpagni, dal titolo Il colore della musica, accompagneranno narrativamente, con ricchezza di esempi e approfondimenti, il percorso musicale.
I concerti di Beethoven dunque, quale giusto seguito a una stagione dedicata alle nove sinfonie del Maestro, grande ispiratore di un certo immaginario, anche pittorico e ritrattistico, dallo spiccato carattere titanico, ammaliato dal culto del genio, un immaginario che corre verso la stagione del Romanticismo, musicale e non solo. Anche in questo caso, nove saranno gli appuntamenti dedicati a cinque Concerti per pianoforte, al Concerto per violino, al Triplo concerto. Completano il percorso beethoveniano le due Romanze per violino e orchestra, nonché il Concerto per violino nella versione per pianoforte.
L’itinerario pittorico musicale non poteva non prendere l’avvio dai Quadri di Musorgskij, direttore George Pehlivanian, Nikolaj Znaider al violino. 
La valorizzazione dei giovani talenti è una costante delle nostre stagioni musicali. Quest’anno potrete apprezzare il talento di Viviana Lasaracina, Giuseppe Gibboni, Anaïs Gaudemard, Narek Hakhnazaryan, Eduardo Strausser, Jingzhi Zhang e Alexander Gadjiev, ed i giovanissimi talenti dell’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori Italiani.
Proseguiremo, fuori abbonamento, col pianoforte di Giovanni Allevi, per poi tornare alla grande tradizione con Boccherini, Haydn, Rossini e Mozart, direttore Umberto Benedetti Michelangeli, Trey Lee al violoncello. L’Orchestra di Padova e del Veneto e la voce recitante di Paolo Rossi ci riportano al primo Novecento, con Stravinskij che orchestra il Notturno n. 2 di Chopin, Šostakovič, e Pierino e il Lupo di Prokof’ev.
L’Orchestra I Virtuosi Italiani, Stefan Milenkovich al violino, direttore Alberto Martini, ci propone alcune brillantissime pagine dedicate agli archi, con Rossini, Paganini e Dvořák.
Le suggestioni pittoriche tornano con Mendelssohn e La Grotta di Fingal mentre il Concerto per pianoforte n. 1 inaugura il percorso beethoveniano: dirige Alessandro Cadario, Viviana Lasaracina al pianoforte.
A Gianluca Capuano e al violino di Jingzhi Zhang sono affidati i preziosismi di Rossini, con due ouverture dalla Cenerentola e da Otello, le due Romanze per violino e orchestra di Beethoven e la Sinfonia 101, “L’orologio”, di Haydn.
Non manca la parentesi lieve e gioiosa del Natale. La bacchetta di Giancarlo Rizzi e il violino di Giuseppe Gibboni ci intratterranno con la musica di Strauss, Sarasate, Dinicu-Heifetz e von Suppé.
Ritroviamo ancora il sinfonismo di Haydn, Mozart con la sapiente direzione di Ottavio Dantone, mentre il Novecento di Stravinskij, Milhaud, Honegger, Vaughan Williams, Rota e Auric torna con Benjamin Bayl, Enrico Dindo e Stefano Montanari. A Ferrero e Boccadoro è invece affidata la proposta musicale del nostro tempo.
Il percorso novecentesco è ulteriormente arricchito dalle pagine di Kodaly, Šostakovič e Strauss, mentre Schumann, Komitas, Wagner, Mendelssohn e Sibelius danno ulteriore spessore e profondità al percorso sinfonico.
Davide Cabassi, Marco Rizzi, Steven Osborne, Nicholas Angelich, e Alexander Gadjiev saranno invece grandi protagonisti del concertismo beethoveniano, arricchito dal violino di Francesca Dego che interpreta Mendelssohn e dal violoncello di Daniel Müller-Schott, che propone Volkmann e Strauss.
Infine, l’intreccio con le arti visive propone una digressione cinematografica con Charlie Chaplin e The Circus, direttore Helmut Imig.



Maurizio Salerno
Direttore Artistico Orchestra I Pomeriggi Musicali

2017_05_31 Terzo Paradiso

Data :31/05/2017
Terzo Paradiso
Sede Palazzina Liberty, Largo Marinai d'Italia 1
Città: Milano
Sezione #concertodautunnonews: concerto
Descrizione: MILANO CLASSICA e Rete SMIM Milano e provincia
Festival Meetings 2017

I.C. L. Tolstoj - Milano
Gianfrancesco Calabrese coordinatore
I.C. Maffucci - Milano
Cristina Chiesa coordinatrice

INGRESSO UNICO: € 2.00


Contatti: www.milanoclassica.it
segreteria@milanoclassica.it
T. +39 02 28510173
Indirizzo e-mail : c.palazzinalibertyinmusica@comune.milano.it
Numero di cellulare:
Numero fisso: 0288462330
Sito Web: http://www.palazzinalibertyinmusica.it/plm/

2017_05_28 INCONTRI CON LA CHITARRA

Data :28/05/2017
INCONTRI CON LA CHITARRA
Sede Palazzina Liberty, Largo Marinai d'Italia 1
Città: Milano
Sezione #concertodautunnonews: concerto
Descrizione: ATENEO DELLA CHITARRA
Concerto-saggio degli allievi
Musiche dal '500 ai giorni nostri
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

Contatti: www.ateneodellachitarra.it
info@ateneodellachitarra.it
T. +39 02 55187286

Indirizzo e-mail : c.palazzinalibertyinmusica@comune.milano.it
Numero di cellulare:
Numero fisso: 0288462330
Sito Web: http://www.palazzinalibertyinmusica.it/plm/

2017_05_28 Intermezzi

Data :28/05/2017
Intermezzi
Sede Palazzina Liberty, Largo Marinai d'Italia 1
Città: Milano
Sezione #concertodautunnonews: concerto
Descrizione: Esecuzione di nuovi Intermezzi musicali ispirati a poesie (Seconda parte)
C.A Landini, Intermezzo per violino solo, ispirato a Commiato di Claudia Azzola
P. Molino, Rami 1 per violino solo, ispirato a Numeri di Carlo Molinaro
C. Magnan, Voci per flauto solo, ispirato a Voce di Donatella Bisutti
B. Zanolini, A...volo...che riemerge adagio per violino solo, ispirato al ciclo di poesie Solstizio in cortile di Marica Larocchi
M. Simoni, Con gli occhi aperti per violoncello solo, ispirato a Questo amore di Carlo Molinaro
E. Morricone, Come un'onda per violoncello solo, ispirato a Respiro di Fausta Squatriti

Antonella Bini flauto
Yoko Morimyo violino
Emanuele Rigamonti violoncello
Sonia Grandis voce recitante

INGRESSI
unico: € 10.00 | under30: € 5.00
bambini sotto i 12 anni accompagnati: € 2.00
gruppi da un minimo di 6 persone: € 8.00


Contatti: www.milanoclassica.it
segreteria@milanoclassica.it
T. +39 02 28510173
www.novurgia.it
Indirizzo e-mail : c.palazzinalibertyinmusica@comune.milano.it
Numero di cellulare:
Numero fisso:
Sito Web:

2016_01_01 Le Opere Orchestrali

Data :01/01/2016
Le Opere Orchestrali
Sede Palazzina Liberty, Largo Marinai d'Italia 1
Città: Milano
Sezione #concertodautunnonews: concerto
Descrizione: La Risonanza

Carlo Lazzaroni violino
Marco Brolli flauto traverso
Fabio Bonizzoni clavicembalo e direzione

In occasione del concerto intervento a sorpresa con la Scuola Media Monteverdi di Milano

INGRESSI
intero: € 15 | over 65: € 10
studenti con documento valido: € 5
under16: INGRESSO LIBERO
biglietto famiglie (2 adulti e 2 under18): € 25

Ore 19.45
CHIACCHIERE E BOLLICINE
Incontro con il pubblico a ingresso libero per chi acquista il biglietto al concerto



Contatti: www.larisonanza.it
larisonanza.palazzina@gmail.com
M.+39 373 7004456
Prevendite: www.happyticket.it
Indirizzo e-mail : c.palazzinalibertyinmusica@comune.milano.it
Numero di cellulare:
Numero fisso: 0288462330
Sito Web: http://www.palazzinalibertyinmusica.it/plm/

2017_05_03 IL TERZO PARADISO: L'UNITÀ NELLA DIVERSITÀ

Data :03/05/2017
IL TERZO PARADISO: L'UNITÀ NELLA DIVERSITÀ
Sede Palazzina Liberty, Largo Marinai d'Italia 1
Città: Milano
Sezione #concertodautunnonews: concerto
Descrizione: FESTIVAL MEETINGS 2017

MILANO CLASSICA e Rete Scuole Medie Indirizzo Musica Milano e provincia

I.C. Opera
Giusy Malito coordinatrice
I.C. G. Rodari - Baranzate
Estella Noris coordinatrice

INGRESSO UNICO: € 2.00



Contatti: www.milanoclassica.it
segreteria@milanoclassica.it
T. +39 02 28510173
Indirizzo e-mail : c.palazzinalibertyinmusica@comune.milano.it
Numero di cellulare:
Numero fisso: 0288462330
Sito Web: http://www.palazzinalibertyinmusica.it/plm/

2017_05_16 STRADE MUSICALI

Data :16/05/2017
STRADE MUSICALI
Sede Palazzina Liberty, Largo Marinai d'Italia 1
Città: Milano
Sezione #concertodautunnonews: concerto
Descrizione: FESTIVAL MEETINGS 2017 - Terzo Paradiso
I.C. G. Galilei - Corsico
Daniela Pintus coordinatrice
I.C. C. Fontana - Magenta
Andrea Di Vincenzo coordinatore
INGRESSO UNICO: € 2.00

Contatti: Andrea Di Vincenzo, coordinatore
Indirizzo e-mail : segreteria@milanoclassica.it
Numero di cellulare:
Numero fisso: +39 02 28510173
Sito Web: www.milanoclassica.it

2017_05_22 I fatti della Uno Bianca al Teatro Libero

Teatro Libero di Milano  via Savona, 10 – 20144 Milano | www.teatrolibero.it
22 maggio – 28 maggio 2017 | Compagnia Ospite
LE BUONE MANIERE
I fatti della Uno Bianca
di Michele Di Vito
regia Michele Di Giacomo
con Michele Di Giacomo
consulenza drammaturgica Magdalena Barile
scene e costumi Roberta Cocchi e Riccardo Canali
suono Fulvio Vanacore
produzione Alchemico Tre
Date e orari:
da lunedì 22 a sabato 27 maggio ore 21.00, domenica 28 maggio ore 16
biglietti: intero16 euro, ridotto 12 euro
Info biglietteria:
acquisto online: https://www.teatrolibero.it/buone-maniere
telefono: 02.8323126, www.teatrolibero.it
CRONACA ITALIANA: LA VICENDA DELLA BANDA DELLA UNO BIANCA RIVIVE  IN SCENA ATTRAVERSO LA STORIA DI UNO DEI SUOI PROTAGONISTI

A distanza di 30 anni dal primo colpo della Banda della Uno Bianca al casello autostradale di Pesaro, risalente al 19 giugno 1987, il romagnolo Michele di Giacomo, affidandosi al testo di Michele Di Vito e alla consulenza drammaturgica di Magdalena Barile, ne ripercorre le tappe attraverso uno solo dei protagonisti: Fabio Savi. Assassino tra i più feroci della storia italiana, per anni, con i fratelli Alberto e Roberto, entrambi poliziotti, mise a segno decine di rapine, uccise 24 persone e ne ferì un centinaio, incarnando fino all’arresto un incubo per chiunque vivesse in Emilia-Romagna.

In un serrato e rarefatto monologo Di Giacomo tenta di indagare nell’animo umano per far luce sull’istinto animale che ci porta a compiere azioni scellerate, ripercorrendo la storia dell’assassino nella sua cella da ergastolano. Come un animale in gabbia,  Savi è obbligato a fare i conti con il suo passato e combatte con la sua coscienza con grette giustificazioni in un flusso di pensieri che ne mettono in luce la personalità. È il ritratto di un uomo comune, senza alcuna caratteristica da eroe, che si è macchiato di tanti orribili delitti per un’avidità di denaro che ne ha cancellato qualunque scrupolo morale.

In scena reale e irreale si mescolano, il presente e il ricordo si alternano senza percepirne i contorni: emerge la figura di un uomo senza alcun ideale, nessuna organizzazione criminale a proteggerlo, nessun legame con la falange armata, la camorra, i servizi deviati, animato solo da scopi di lucro, razzismo e un rambismo arrogante. Perché nessuno scenario misterioso sembra nascondersi dietro questa vicenda: solo la banalità del male, una normalità che è più sconcertante di tutte le atrocità messe insieme e che sembra spaventosamente riaffiorare oggi nella nostra società in personaggi senza scrupoli ammalati di denaro, fama o delirio di onnipotenza ad ogni costo.
Note di regia
“Non è facile parlare dei fatti della Uno Bianca. Non è facile perché le vittime sono state tante, tanto il dolore e la paura. Quando si nomina la Uno Bianca, cala ancora un assordante silenzio, nelle mie terre: in Romagna.
A distanza di 20 anni ho voluto rompere questo silenzio, perché le nuove generazioni sanno poco di questa tragica storia del nostro paese. Una storia che ha radici in qualcosa di pericoloso: il razzismo, la rivalsa, l’ignoranza; una storia che può dunque far riflettere.
Io da romagnolo ho solo ricordi da bambino, ricordo mia zia che quando parcheggiava la sua Fiat veniva accostata dalla polizia, ricordo che mi stringeva la mano e che un’aria strana, tesa riempiva l’abitacolo. “Le Buone Maniere” vuole ricordare e raccontare, nell’unico modo in cui siamo in grado di fare: facendo teatro.
Lo spazio concreto e claustrofobico della cella, disegnata da un letto in metallo, una scrivania, un armadietto ed una piccola televisione, si sgretola lentamente, lasciando spazio al luogo della mente. Ci si ritrova così nella campagna di Rimini o nel Bar di Torriana a bestemmiare contro neri e zingari; e così via risalendo un cammino macchiato da sette anni di rapine e delitti.
Alla fine di questo viaggio non resta che un ammasso di macerie, una discarica di ricordi fatta di rabbia, riscatto e violenza. E soprattutto loro le vittime, sulle quali non si può fare altro che restare in silenzio. Forse meglio contare le stelle, come fa il nostro protagonista per cercare di addormentarsi ogni notte nella sua cella:....una stella, due stelle, tre stelle….” 
Michele Di Giacomo

2017_05_22 Papillons e Carnaval con Maurizio Baglini pianoforte

Lunedì 22 Maggio 2017_05_22 
ore 20.30
M.A.C. piazza Tito Lucrezio Caro 1 – Milano
Stagione 2017/MUSICA DA CAMERA 
Papillons e Carnaval
Maurizio Baglini suona Schumann
Appuntamento con il pianista pisano che sta incidendo l’integrale del compositore romantico 
(Biglietti: euro 20,00/10,00; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, on line: w
ww.laverdi.org o www.vivaticket.it).

Protagonista assoluto dell’undicesimo incontro con la Stagione di musica da Camera de laVerdi sarà Maurizio Baglini, per una serata di gran fascino – realizzata in collaborazione con Universal – totalmente all’insegna delle musiche di Robert Schumann. Attorno al compositore romantico di Zwickau, il pianista pisano ha infatti avviato un ambizioso quanto prestigioso progetto discografico, con l’incisione di tutte le pagine pianistiche. 
Appuntamento dunque lunedì 22 maggio (ore 20.30) al M.A.C. in piazza Tito Lucrezio Caro 1, Milano: in locandina Papillons e Carnaval.
Lasciamo ora la parola a Baglini, per una breve introduzione al concerto: “Schumann mi entusiasma da sempre: ricordo ancora quando lo suonai in pubblico per la prima volta a dodici anni. Successivamente ho maturato l’idea di affrontarne l’opera completa: un’impresa appena iniziata e che mi assorbirà nei prossimi dieci anni di carriera. Ho sempre apprezzato l’anticonformismo del grande tedesco come compositore, ma anche come critico e intellettuale. Le sue opere pianistiche lasciano emergere una sensibilità moderna e inquieta, dove gli slanci lirici e i ripiegamenti intimistici si alternano all’espressione di passioni viscerali e a un virtuosismo a tratti esasperato. E’ considerato uno spirito Romantico per eccellenza, ma io lo percepisco comunque come estremamente contemporaneo”.

Il pianista Maurizio Baglini è tra i musicisti più brillanti sulla scena internazionale. Nato a Pisa nel 1975 e vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, ha al suo attivo un’intensa carriera in Europa, America e Asia: oltre milleduecento concerti come solista e altrettanti di musica da camera in sedi prestigiose come il Teatro alla Scala di Milano, la Salle Gaveau di Parigi, la Victoria Hall di Ginevra, il Festival dei 2 Mondi di Spoleto e il Kennedy Center di Washington. 
Il suo vasto repertorio spazia da Byrd alla musica contemporanea, con riferimenti importanti a Chopin, Liszt e Schumann. Suona stabilmente anche con la violoncellista Silvia Chiesa: al loro duo sono dedicate una Suite di Azio Corghi, una Sonata di Gianluca Cascioli e un brano di Nicola Campogrande. Pubblicati in esclusiva da Decca/Universal, i suoi cd più recenti sono dedicati a Liszt, Brahms, Schubert, Schumann, Domenico Scarlatti e il doppio cd con l’integrale pianistica di Mussorgsky. A gennaio 2016, sempre per Decca, è uscito un cd dedicato a Schumann - che dà il via alla registrazione dell’integrale pianistica del compositore - mentre nei prossimi mesi verrà pubblicato il cd inciso insieme con Silvia Chiesa con l’integrale per duo pianoforte e violoncello di Rachmaninov.
Dal 2012, con l’artista multimediale Giuseppe Andrea L’Abbate, porta avanti anche il progetto Web Piano, che abbina l’interpretazione dal vivo di grandi capolavori pianistici a una narrazione visiva originale su grande schermo. Fondatore e direttore artistico di Amiata Piano Festival, dal 2013 è consulente artistico per la danza e per la musica del Teatro Comunale di Pordenone ed è stato nominato Ambasciatore culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Tiene corsi di perfezionamento a Fondi (LT) e nel 2015 ha tenuto la prima masterclass di pianoforte organizzata dall’Accademia Stauffer di Cremona. Suona un grancoda Fazioli.



2017_05_23 La stagione del Quartetto si chiude con FuturOrchestra

MARTEDÌ 23 MAGGIO 2017, ore 20.30
Conservatorio “G. Verdi”, sala Verdi
FuturOrchestra
Alessandro Cadario direttore
W.A. Mozart – Concerto n. 27 in si bemolle maggiore K 595 per pianoforte e orchestra
P.I. Čajkovskij – Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64
Bis 

Clara Schumann – Trascrizione per pianoforte del Lied Widmung op. 25 n. 1 di Robert Schumann


La stagione del Quartetto si chiude con un concerto che rappresenta da una parte una gioiosa festa musicale e dall’altra uno sguardo sul domani. FuturOrchestra è un progetto nato in seno al Sistema Orchestre e Cori Giovanili e Infantili in Lombardia, rete coordinata da SONG onlus e ispirata all’esperienza del Sistema creato da Antonio Abreu in Venezuela, diffuso oggi in tutto il mondo grazie al sostegno di grandi artisti come Claudio Abbado.
FuturOrchestra raccoglie giovani musicisti, a diversi livelli di preparazione, dei vari Nuclei sparsi sul territorio e li riunisce in una formazione tesa a studiare ed eseguire anche i lavori più impegnativi del repertorio, con la convinzione che la principale forma di educazione musicale sia quella di far musica insieme. La prima esibizione pubblica di FuturOrchestra risale al 2011 e da allora ogni anno l’orchestra è presente con progetti specifici in molteplici manifestazioni a Milano e altrove.
Il programma per il Quartetto, con due capolavori come il Concerto K 595 di Mozart e la Quinta di Čajkovskij, è una sfida entusiasmante non solo per i ragazzi dell’orchestra ma anche per i due giovani artisti che li guidano in questa avventura, il direttore Alessandro Cadario, che collabora regolarmente con FuturOrchestra, e Luca Buratto, fresco vincitore del prestigioso Concorso pianistico di Honens, in Canada, e attualmente artista in residence del Marlboro Music Festival.
FuturOrchestra è formata per quest’occasione da 70 ragazzi tra i 13 e i 23 anni. Provengono dai Nuclei di  Lombardia e Piemonte e dalle scuole di musica Immaginarte di Varese, Piccoli Pomeriggi Musicali di Milano e Dedalo di Novara e Milano.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)