2019_10_17 POMERIGGI MUSICALI INAUGURAZIONE 75ª STAGIONE SINFONICA 2019-2020

Giovedì 17 ottobre 2019 ore 20.00
Sabato 19 ottobre 2019_10_19 ore 17.00
Generale aperta – giovedì 17 ottobre ore 10.00
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
ANNIVERSARI
75ª STAGIONE SINFONICA 2019-2020
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
ASPETTANDO LUDWIG VAN BEETHOVEN
INAUGURAZIONE
Sinfonia n. 9 in re minore per soli, coro e orchestra op. 125
Soprano: Cinzia Forte
Mezzosoprano: Agostina Smimmero
Tenore: Marco Ciaponi
Basso: Dario Russo
Coro Costanzo Porta 
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore: James Feddeck
Direttore del coro: Antonio Greco

Giovedì 17 ottobre 2019 alle ore 20:00 e sabato 19 ottobre alle ore 17:00 debutta presso il Teatro Dal Verme la 75ª Stagione Sinfonica dell'Orchestra I Pomeriggi Musicali dal titolo Anniversari. Per una coincidenza tanto fortunata quanto piacevole, il settantacinquesimo dei Pomeriggi Musicali coincide infatti con altri importanti celebrazioni legate a interpreti e autori all’Orchestra particolarmente cari; un nome per tutti: Ludwig van Beethoven. In attesa del 250° della nascita del grande compositore, I Pomeriggi decidono di dedicare la serata inaugurale all’esecuzione di uno dei suoi capolavori: la Nona sinfonia, come un prologo alle celebrazioni per la ricorrenza che cadrà il prossimo anno.
A un cartellone costruito intorno a un vero e proprio percorso beethoveniano, in cui le esecuzioni dei cinque Concerti per pianoforte, del Concerto per violino e orchestra e dell’integrale delle Sinfonie rappresentano un vero proprio evento in questo 2019/2020, farà da “prolusione in musica” una serata dal titolo Aspettando Ludwig van Beethoven, per la quale il podio affidato a un direttore che ha legato, fin dagli inizi, la propria carriera ai Pomeriggi Musicali: James Feddeck. Bacchetta statunitense che con la nostra Orchestra ha debuttato sui palcoscenici italiani nel marzo del 2017, oggi è uno dei più quotati direttori del panorama internazionale, il quale, a dispetto dei suoi 35 anni, ha già diretto alcune fra le più celebri formazioni al di qua e al di là dell’Atlantico, fra cui: la Vienna Radio Symphony, la Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, la Royal Stockholm Philharmonic, l’Orchestre National de France, la BBC Philharmonic e la BBC Symphony, la  New Zealand Symphony Orchestra e le Orchestre Sinfoniche di Chicago, Cleveland, Dallas, San Francisco, Seattle, Toronto e Montréal.
Accanto all’Orchestra, nel ruolo di solisti: Cinzia Forte (Soprano), Agostina Smimmero (Mezzosoprano), Marco Ciaponi (Tenore), Dario Russo (Basso). Il Coro Costanzo Porta, sodale dei Pomeriggi e che più volte ha già collaborato con la nostra Orchestra in passato, sarà preparato e guidato dal proprio fondatore e Direttore musicale: il M° Antonio Greco. Fondato a Cremona nel 1993, il Costanzo Porta, all’oggi, è uno degli ensemble corali più attivi e rinomati in Italia; tra i suoi successi vanta l’esecuzione del Messiah di Händel agli Halle Händel-Festspiele e gli inviti del M° Riccardo Muti al Ravenna Festival, nel 2018 per Macbeth e nel 2019 proprio per la Nona sinfonia di Beethoven, eseguita anche ad Atene nell’ambito dell’iniziativa Le vie dell’Amicizia.
Col proseguire della Stagione, la celebrazione beethoveniana, fil rouge che attraversa il cartellone dei 23 concerti in programma, accompagnerà altri Anniversari. Sei saranno i compositori che I Pomeriggi celebreranno in musica: Vieuxtemps, Bruch, Chailly, Maderna, Rota, Benedetti Michelangeli; alla “trama” degli anniversari corrisponderà poi un “ordito” non meno ricco di proposte, idee e autori che vedrà il coinvolgimento di talenti, direttori e solisti emergenti, nella migliore tradizione dei Pomeriggi Musicali; la seconda edizione del Concorso di Composizione per giovani autori; una lunga giornata di appuntamenti culturali e musicali in occasione del 75° e che vedrà esibirsi tanti grandi interpreti: oltre al già citato Feddeck, Pehlivanian, Inkinen, Abel, Lortie, Krylov, Sollima e molti altri ancora, i quali – oltre agli autori già citati – eseguiranno pagine eccellenti di Ravel, Fauré, Stravinskij, Piazzolla, Prokof’ev, Rimskij-Korsakov, Čajkovskij e Grieg tra gli altri.
Inizia dunque un’importante Stagione per I Pomeriggi Musicali, ricca di novità e di conferme: attenzione verso il repertorio così come verso la contemporaneità, il tutto declinato in una formula inedita. I Pomeriggi si dimostrano una volta di più testimoni di una grandiosa eredità culturale e proiettati nello stesso tempo verso il futuro.
Biglietteria TicketOne - Teatro Dal Verme www.ticketone.it
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201 - dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00
www.ipomeriggi.it www.ipomeriggi.it/facebook www.ipomeriggi.it/youtube

e dagli archivi di CONCERTODAUTUNNO il programma di sala della edizione Pomeriggi Musicali 2009











2019_10_20 CHINA NIGHT al Dal Verme com Ning Feng, violino e la Filarmonica della Scala diretta da Muhai Tang

Domenica 20 ottobre 2019, ore 20.00
Teatro Dal Verme, Via San Giovanni sul Muro, 2, Milano
CHINA NIGHT
Ning Feng, violino
Orchestra Filarmonica della Scala
Muhai Tang, direttore

Programma musicale:
Liu Tieshan (1923) e Mao Yuan (1926) - Dance of the Yao People, per orchestra
Chen Gang (1935) e He Zhan Hao (1933) - The Butterfly Lovers per Violino e Orchestra
Intervallo
Ye Xiaogang (1955) - Symphonia n.7, Hero,per orchestra
Liu Yuan (1960) - Train Toccata



Nel 70° anniversario dalla fondazione della Repubblica Popolare Cinese, il Teatro Dal Verme ospita il concerto per le celebrazioni internazionali con la Filarmonica della Scala diretta da Muhai Tang, violino solista Ning Feng
Biglietti: Posti numerati, euro 50 intero / 20 ridotto / 10 studenti
In vendita alla biglietteria del Teatro Dal Verme e su www.ticketone.it
Per info www.filarmonica.it / www.dalverme.org

Domenica 20 ottobre alle ore 20 il Teatro Dal Verme ospita l’appuntamento italiano delle celebrazioni internazionali del 70° anniversario dalla fondazione della Repubblica Popolare Cinese, con il concerto della Filarmonica della Scala diretta da Muhai Tang.
Il progetto speciale China Night, promosso dalla China Philharmonic Orchestra, coinvolge musicisti da Oriente e da Occidente in una rassegna concertistica globale che tocca sei nazioni, con le loro più prestigiose orchestre. Oltre alla Filarmonica della Scala partecipano all’iniziativa: Royal Philharmonic di Londra, Mariinsky Orchestra, Philadelphia Orchestra, New Japan Philharmonic e l’Orchestre National du Capitole de Toulouse.
La rassegna concertistica è destinata a mettere in risalto lo splendore del repertorio musicale cinese moderno e le numerose connessioni culturali tra i due mondi. Il programma del concerto comprende composizioni dei più celebri compositori cinesi dell’ultimo secolo, tra cui il concerto per violino e orchestra The Butterfly Lovers, celebre canto d’amore e libertà scritto agli albori della rivoluzione cinese da due compositori viventi, oggi parte della leggenda musicale cinese, allora soltanto studenti: Chen Gang e He Zhan Hao. Violino solista, il trentasettenne Ning Feng, Premio Paganini nel 2006, acclamato in occasione del suo recente ritorno in Europa, e in tournée in Cina, con la Budapest Festival Orchestra diretta da Iván Fischer.
È in virtù della sua vocazione internazionale che la Filarmonica della Scala, protagonista di numerose tournée all’estero tra cui quella in Cina nel 2006 con Myung-whun Chung, è stata scelta quale partner. Il progetto, destinato a celebrare il crescente valore apportato dalla Cina al repertorio sinfonico universale, costituisce al contempo un atto di riconoscimento alla crescente importanza delle arti nella società cinese contemporanea: in Cina, il numero di ensemble è aumentato di diciassette volte negli ultimi 70 anni, attestandosi oggi a oltre 17,000 realtà che contribuiscono ogni giorno, significativamente, all’arricchimento culturale della cittadinanza. Promotore dello speciale progetto, la China Philharmonic Orchestra diretta da Long Yu, tra le maggiori orchestre sinfoniche cinesi, si esibisce regolarmente sui palcoscenici di tutto il mondo. L’organizzazione è affidata a WU Promotion, società cinese leader nell’ambito delle performing arts.
Alla guida della Filarmonica, in quest’avventuroso viaggio a est, Tang prenderà il largo sulle note della Dance of the Yao People, una delle più celebri e popolari composizioni strumentali cinesi della seconda parte del XX secolo. Composta da Liu Tieshan e Mao Yuan nel 1952, è ispirata alla “lunga danza delle percussioni”, una forma musicale in uso nei festival tradizionali del popolo Yao, residente nella Cina del Sud e sudoccidentale. È stata eseguita per la prima volta a Pechino nel 1953.
Segue la composizione The Butterfly Lovers, di cui ricorre quest’anno il sessantesimo dalla creazione, che s’ispira ai temi e alle sonorità dell’opera Shaoxing. Seguendo lo schema narrativo di questa forma di spettacolo estremamente popolare in Cina, lo stile sinfonico e gli elementi dall’opera popolare cinese sono sapientemente amalgamati per dipingere la delicata ed emozionante rappresentazione artistica dell’amore impossibile tra i due protagonisti, Liang Shanbo e Zhu Yingtai. Il brano, in un solo movimento, è scritto in forma sonata. Quella di The Butterfly Lovers, diffusa in tutto il mondo, è diventata forse la melodia più rappresentativa e popolare dell’universo sonoro cinese. Dal punto di vista iconografico, si può affermare che questo concerto condensi nell’immagine di un unico, nobile personaggio lo spirito nazionale che alberga nel cuore di ogni cinese.
La Sinfonia di Ye Xiaogang No.7 Hero è stata eseguita in prima assoluta al National Grand Theatre di Pechino il 14 gennaio 2019. Questa sinfonia grandiosa, della durata di quaranta minuti, è il lavoro più complesso prodotto dall’autore negli anni più recenti. I suoi quattro movimenti originano da un unico nucleo generatore che, nei diversi movimenti, riappare mutato in forme e combinazioni eterogenee e imprevedibili. La composizione è un omaggio all’epopea cinese, vista in particolare sull’arco dei quarant’anni che vanno dalla riforma di Mao Tze Dong alla sua apertura al mondo, e prefigura per il popolo cinese un futuro luminoso.
Infine, l’incalzante Train Toccata di Liu Yuan dispiega le caratteristiche della libera improvvisazione e dell’illusione. Il suo tema, che vuole inneggiare alla riforma cinese e alla sua apertura al mondo, s’ispira ad una canzone di Luo Dayou. Ibridandosi con lo stile sciolto e brillante tipico della Toccata, la versione strumentale del suo tema confluisce in un’abile e appassionante trama sinfonica, caratterizzata da vitalità e calore espressivo. L’orchestrazione si avvale inoltre di strumenti molto eterogenei, a imitazione di suoni dalla realtà e dalla natura, e tradisce un certo “flair” del compositore, che è anche jazzista, per il crossover e in generale la musica che non teme d’oltrepassare i confini dell’ambito classico.

2019_10_10 OPERA IN VIDEO un sito che raccoglie le varie produzioni

OPERA IN VIDEO
un sito che raccoglie le varie produzioni

Questa pagina elenca i prossimi spettacoli d'opera che verranno trasmessi in diretta streaming o registrati in video.
Le ritrasmissioni non sono incluse!
IN PROGRAMMAZIONE A ROBECCO SN CINETEATRO AGORA'

2019 OTTOBRE:
2019 ottobre 08 Royal Opera in Cinema Don Giovanni
2019 ottobre 08 Opera America Angel Blue
2019 ottobre 10 ARTE Les Indes Galantes (Rameau) 19:30 CET from Opera de Paris
2019 ottobre 10 France tv Norma from Toulouse  20:00 CET
2019 ottobre 11 BR Diana Damrau sings Richard Strauss 19:30 CET
2019 ottobre 11 Wiener Staatsoper Live Streaming Ariadne auf Naxos 19:30 CET
2019 ottobre 12 Met Opera in HD Turandot
2019 ottobre 12 mezzo.tv The Indian Queen (Purcell) from Lille 18:00 CET
2019 ottobre 13 OperaVision The Basserides (Henze) from Komische Oper Berlin 18:00 CET
2019 ottobre 14 ZDF Opus Klassik from Berlin 22:15 CET
2019 ottobre 15 meloman.ru Siroe (Hasse)
2019 ottobre 15 ARTE Maria de Buenos Aires (Piazzolla) from Strasbourg
2019 ottobre 16 medici.tv Grammophone Awards Ceremony London 19:30 CET
2019 ottobre 17 La Monnaie Streaming Macbeth Underworld
2019 ottobre 18 ARTE Turandot  from Barcelona 20:00 CET
2019 ottobre 18 Wiener Staatsoper Live Streaming Die Frau ohne Schatten 18:00 CET
2019 ottobre 19 OperaVision Der Ferne Klang (Schreker) from Stockholm 15:00 CET
2019 ottobre 24 Royal Opera in Cinema Don Pasquale
2019 ottobre 25 Operavision World Opera Day including several operas Carmen, Die Fledermaus, Don Giovanni
2019 ottobre 25 La Monnaie Streaming Le Silence des Ondes
2019 ottobre 26 Met Opera in HD Manon
2019 ottobre 26 Wiener Staatsoper Live Streaming Simon Boccanegra 19:00 CET
2019 ottobre 26 MUPA Streaming Paulus (Mendelssohn) 19:30 CET
2019 ottobre 26 OperaVision Don Giovanni from Rome 19:00 CET
2019 ottobre 27 Wiener Staatsoper Live Streaming Il Trovatore (from Beijing)
2019 ottobre 31 Wiener Staatsoper Live Streaming Werther 19:30 CET

2019 NOVEMBRE

2019 novembre 01 Wiener Staatsoper Live Streaming Macbeth
2019 novembre 02 3sat Besame mucho Juan Diego Florez Recital Vienna 2018 20:15 CET
2019 novembre 09 Met Opera in HD Madama Butterfly
2019 novembre 10 IU Music Live Parsifal
2019 novembre 14 Opera de Paris Die Zauberflöte (Channel to be announced)
2019 novembre 15 Wiener Staatsoper Live Streaming Ariodante
2019 novembre 15 ARTE Aus Licht (Stockhausen)  from Strasbourg
2019 novembre 23 Bayerische Staatsoper Munich Streaming Wozzeck
2019 novembre 23 Met Opera in HD Akhnaten (Glass)
2019 novembre 25 La Monnaie Streaming Jeanne d’Arc au Bucher (Honegger)
2019 novembre 26 Wiener Staatsoper Live Streaming Eugene Onegin
2019 novembre 29 ARTE La Traviata from Teatro Real, Madrid

2019 DICEMBRE

2019 dicembre 01 ARTE Falstaff from Hamburg
2019 dicembre 06 Wiener Staatsoper Live Streaming Tosca
2019 dicembre 07 Teatro alla Scala Milan Tosca (RAI and others)
2019 dicembre 14 Stage 24 Streaming from Helsinki Pippi Longstocking
2019 dicembre 17 Galileo Vision Opera de Paris Prince Igor 
2019 dicembre 18 Wiener Staatsoper Live Streaming Orlando (Neuwirth)
2019 dicembre 20 Stage 24 Streaming from Helsinki La Boheme
2019 dicembre 22 Wiener Staatsoper Live Streaming La Boheme
2019 dicembre 28 Wiener Staatsoper Live Streaming Persinette (Fries)
2019 dicembre 28 Bayerische Staatsoper Munich Streaming The Snow Queen (Abrahamsen)
2019 dicembre 31 Wiener Staatsoper Live Streaming Die Fledermaus
http://www.operaonvideo.com/agenda/
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2019_10_26 IN COOPERATIVA PER AMARE LA MUSICA allo Spazio Teatro 89 di Milano

Spazio Teatro 89 di Milano
Auditorium milanese di via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano
XIX stagione di musica classica
Pagine di Mozart con il pianista Roberto Plano, il clarinettista Alessandro Travaglini e il quartetto d’archi Mirus sabato 26 ottobre per il primo appuntamento della nuova stagione di classica dello Spazio Teatro 89 di Milano

IN COOPERATIVA PER AMARE LA MUSICA - XIX stagione 
La Musica racconta (dal 26 ottobre all’8 dicembre 2019) Testi, pretesti e contesti per nuove esperienze sonore

Sabato 26 Ottobre 2019_10_26 
ore 20.30
Birilli, archetti e clarinetti
Capolavori cameristici mozartiani
W.A. Mozart
Trio per clarinetto, viola e pianoforte in mi bemolle maggiore KV 498 (Trio dei birilli);
Quintetto per clarinetto e archi in la maggiore KV 581 (Stadler Quintet);
Allegro K 516c per clarinetto e quartetto d’archi;
Rondò K 581a per clarinetto e quartetto d’archi.
Roberto Plano (pianoforte), Alessandro Travaglini (clarinetto), quartetto d’archi Mirus (Federica Vignoni e Massimiliano Canneto, violini; Riccardo Savinelli, viola; Luca Bacelli, violoncello).

Domenica 03 Novembre 2019_11_03 
ore 17
Figli del vento
I popoli romanì tra musica, poesia, storia e mito
Musiche di Liszt, Bizet, Rachmaninov; letture dal poema “Gli Zingari” di A. Puskin.
Luca Schieppati (pianofforte); con la partecipazione di Külli Tomingas, (mezzosoprano).
Voce recitante: Lorenza Fantoni.
Regia: Lisa Capaccioli.
Introduzione a cura di Leonoardo Piasere, professore ordinario presso l’Università di Verona, specialista di antropologia del mondo Rom.

Domenica 10 Novembre 2019_11_10 
ore 18 e ore 20 (con aperitivo alle ore 19)
Piano Notturno
Chopin, Burato, il rubato, la notte, la poesia: che altro di più?
Integrale dei Notturni di Frédéric Chopin.
Cristiano Burato (pianoforte).

Domenica 01 Dicembre 2019_12_01 
ore 17
Il Contrabbasso
Splendori (veri) e miserie (presunte) di uno strumento meraviglioso
C. Saint-Saens: L’Elefante e Il Cigno dal Carnevale degli Animali;
F. Schubert: Sonata “Arpeggione”; estratti dal Quintetto “La Trota”;
C. Ditters von Dittersdorf: Concerto per contrabbasso, 1° movimento;
G. Bottesini: Fantasia su “La Sonnambula” di Bellini.
Klaudia Baca (contrabbasso); Leonardo Nevari (pianoforte).
Uno spettacolo di e con Giorgio Bongiovanni, liberamente ispirato a “Il Contrabbasso” di Patrick Süskind.

Domenica 08 Dicembre 2019_12_08 
ore 17
Per la memoria e per la libertà
Tragedie e rinascite fra musica e storia
Un percorso insolito, non lineare, con al centro l’ispirato “Vele ai navigli” di Giorgio Colombo Taccani e Pier Luigi Berdondini, scritto per commemorare, a 75 anni di distanza, le vittime della violenza nazifascista a Villa Triste. Intorno a questa prima assoluta graviteranno brani di provenienza diversissima, accomunati dal saper suscitare riflessioni su persecuzioni e discriminazioni legate all’appartenenza etnica, di classe o di genere. A guidarci, con la consueta e brillante oratoria in questo viaggio tra musica e storia, il public historian Giorgio Uberti.
Igor Stravinsky: Suite dall’Histoire du Soldat per violino, clarinetto e pianoforte;
Giorgio Colombo Taccani: Vele ai navigli, per voce, clarinetto, violino e pianoforte. Testo di Pier Luigi Berdondini (prima esecuzione assoluta);
Franz Liszt: Rapsodia ungherese n. 12 (trascrizione per violino e pianoforte di Joseph Joachim);
Carlo Galante: Per Sofja Tolstoja, Piccola Sonata in forma di Diario (il secondo movimento in prima esecuzione);
Scelta di songs di George Gershwin.
Akiko Kozato (voce); Piercarlo Sacco (violino); Selene Framarin (clarinetto); Luca Schieppati (pianoforte); con la partecipazione di Külli Tomingas (mezzosoprano).
Introduzione a cura di Giorgio Uberti, public historian.


Immortale amato (dal 26 gennaio al 25 febbraio 2020)
Beethoven, il Titano che innamora 

Domenica 26 Gennaio 2020_01_26 
ore 17
Esplorazioni, evoluzioni
Beethoven e la Forma Sonata: un prima e un dopo
Beeethoven: Sonate op.31 n.1 e op.54;
Scriabin: Sonata n.3; Bartok: Sonata.
Elia Cecino (pianoforte).
1° Premio al concorso internazionale “Luciani” di Cosenza 2018

Martedì 28 Gennaio 2020_01_28 
ore 20.30
Trasformazioni, rivoluzioni
Beethoven e il violoncello, una storia a lieto fine
L. van Beethoven
Sonata op.5 n.1; Variazioni su un Tema del Flauto Magico; Sonata op.69.
Ursina Braun (violoncello); Alice Baccalini (pianoforte).

Giovedì 20 Febbraio 2020_02_20 
ore 20.30
Beethoven-Album
Un monumento musicale all’Immortale Amato
Pubblicato dall’editore Mechetti di Vienna nel 1841, l’Album Beethoven conteneva  10 pezzi scritti da compositori contemporanei, con l’intenzione di raccogliere fondi per un erigendo monumento alla memoria del Titano di Bonn, proposito poi realizzato nel 1845. Accanto a compositori tuttora noti come Mendelssohn, Liszt (tra i promotori del progetto) e Chopin figurano anche nomi oggi pressoché dimenticati, come Döhler, Taubert, Czerny, Henselt, Kalkbrenner, Moscheles e Thalberg, relegati in ambito didattico o specialistico. L’esecuzione integrale dal vivo di tutto l’Album Beethoven è probabilmente un evento non ancora realizzato e, comunque, un appuntamento da non perdere per la varietà e la rarità del repertorio proposto.
Franz Liszt: Marche funèbre de la Symphonic héroique;
Frédéric Chopin: Prélude in do C diesis  minore op. 45;
Carl Czerny: Nocturne in mi bemolle maggiore op. 647;
Theodor Döhler: Deux Impromptus Fugitives, n. 1 in sol maggiore, n. 2 (Tarantella) in sol minore op. 39;
Adolf Henselt: Wiegenlied in sol bemolle maggiore op. 13 n. 1;
Frederic Kalkbrenner: L’Echo! Scherzo brillante in do minore;
Felix Mendelssohn-Bartholdy: 17 Variations Serieuses in re minore op. 54;
Ignaz Moscheles: Deux Etudes, no. 1 in fa maggiore, no. 2 in re minore op. 105;
Wilhelm Taubert: Fantasie in si bemolle maggiore op. 54;
Sigismund Thalberg: Romance sans paroles in sol minore op. 41 n. 1.
Luca Ciammarughi, Stefano Ligoratti, Luca Schieppati (pianoforte).

Domenica 23 Febbraio 2020_02_23 
ore 18 e ore  20.30 (con aperitivo alle ore 19)
Beethoven-Day
Un concerto e un’occasione da non perdere
Davide Cabassi suona Beethoven, e noi grati lo ascoltiamo. Poi Davide Cabassi ascolta Beethoven: porte  e orecchie aperte allo Spazio Teatro 89 per chiunque - dilettante, professionista o aspirante tale - voglia farsi ascoltare da un grande Maestro e riceverne i consigli, i suggerimenti e gli incoraggiamenti.
Davide Cabassi (pianoforte).

Martedì 25 Febbraio 2020_02_25 
ore 20.30
Notturni, Lacrime e Sonate
Un Beethoven raro e un po’ galante, affiancato e contrapposto al cortocircuito tra la modernità di Benjamin Britten e la malinconia senza tempo di John Dowland, e il costruttivismo inquieto di Paul Hindemith. Il tutto affidato agli incantesimi di suono e di fraseggio della viola di Danusha Waskiewicz, assecondata dal pianismo ispirato di Andrea Rebaudengo.
Beethoven: Notturno op.40;
Britten: Lachrymae, op. 48 (Reflections on a song of John Dowland per viola e pianoforte); Hindemith: Sonata  op.11 n.4
Danusha Waskiewicz (viola); Andrea Rebaudengo (pianoforte).

Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Biglietti: intero 10 euro; ridotto 7 euro (Under 25, Over 65, soci Coop e Coop Degradi, titolari CartaPiù Feltrinelli, IBS, soci Touring Club Italia, Arci).
Abbonamento a 10 concerti: intero 90 euro; ridotto 60 euro.

La XIX stagione di musica classica dell’auditorium milanese di via Fratelli Zoia 89 si rinnova e si articola in due cicli di concerti, intitolati rispettivamente “La Musica racconta; testi, pretesti e contesti per nuove esperienze sonore” e “Immortale amato, Beethoven il Titano che innamora”.
Sabato 26 ottobre, per il primo appuntamento della rassegna, saranno eseguiti due capolavori cameristici mozartiani: il Trio per clarinetto, viola e pianoforte in mi bemolle maggiore KV 498 (noto anche come il Trio dei birilli) e il Quintetto per clarinetto e archi in la maggiore K 581 (Stadler Quintet). A mo’ di chiosa all’ascolto del Quintetto K 581 verranno eseguiti anche due frammenti per il medesimo organico: l’Allegro K 516c e il Rondò K 518a  
È tutta nuova, a partire dall’impostazione generale, la rassegna di classica “In Cooperativa per Amare la Musica” dello Spazio Teatro 89: la XIX stagione, realizzata con il patrocinio del Comune di Milano e con il sostegno di Coop Lombardia e Furcht Pianoforti e in collaborazione con Serate Musicali, si articola ora in due festival tematici, ognuno dei quali composto da cinque appuntamenti. 
Il primo ciclo, al via sabato 26 ottobre nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 e intitolato “La Musica racconta; testi, pretesti e contesti per nuove esperienze sonore”, ospiterà eventi in cui la parte musicale verrà affiancata da letture e approfondimenti, punto di partenza per la creazione di originali spettacoli teatrali. Il secondo ciclo (“Immortale amato, Beethoven il Titano che innamora”), in programma tra la fine gennaio e la fine di febbraio del prossimo anno, sarà invece dedicato al grande compositore tedesco, con l’esecuzione di sue pagine note e meno note, accostate ad altro repertorio, scelto per mettere in luce la centralità del suo genio in tutti gli sviluppi successivi della storia e dell’estetica musicali. Come sempre, a dar corpo a questi eventi si alterneranno interpreti di grande prestigio ed esperienza e giovani talenti selezionati in concorsi internazionali.
Un’altra novità organizzativa riguarda la programmazione e il calendario dei concerti, alcuni dei quali avranno luogo non più la domenica pomeriggio ma nei giorni infrasettimanali e in orari serali, per assecondare i suggerimenti e le richieste del pubblico.
Restano invariate, invece, le linee-guida che da sempre caratterizzano questa rassegna: si punta su concerti solistici e cameristici con programmi e organici vari, rari e interessanti in ambito strumentale e vocale, con ampio spazio per la musica del presente; gli interpreti sono musicisti di chiara fama e giovani emergenti; prima dei concerti ci sarà spazio per le preziose guide all’ascolto, sintetiche ma esaurienti, a cura della direzione artistica e con la partecipazione del pop historian Giorgio Uberti; infine, i prezzi dei biglietti restano accessibili anche per le fasce di reddito più deboli. 
Sabato 26 ottobre (ore 20.30; ingresso 7-10 euro), per il primo appuntamento della nuova stagione, intitolato “Birilli, archetti e clarinetti”, verranno proposti quattro capolavori cameristici mozartiani: il Trio per clarinetto, viola e pianoforte in mi bemolle maggiore KV 498 (noto anche come il Trio dei birilli); l’Allegro K 516c per clarinetto e quartetto d’archi; il Rondò K 581a per clarinetto e quartetto d’archi; il Quintetto per clarinetto e archi in la maggiore KV 581 (Stadler Quintet). A eseguirli, il pianista Roberto Plano, il clarinettista Alessandro Travaglini e il quartetto d’archi Mirus (Federica Vignoni e Massimiliano Canneto, violini; Riccardo Savinelli, viola; Luca Bacelli, violoncello). Un’inaugurazione di stagione sontuosa, affidata a interpreti di fama internazionale, indiscusso carisma e grande sensibilità.
La musica da camera fu per Mozart anche luogo privilegiato per sperimentare nuovi impasti timbrici e originali soluzioni estetiche. Esemplare in questo senso è il Trio per clarinetto, viola e pianoforte in mi bemolle maggiore KV 498, detto “dei birilli” perché pare sia stato composto durante un pomeriggio di svago con, tra gli altri, il virtuoso del clarinetto Anton Stadler, che poi eseguì il brano con Mozart alla viola e la sua allieva Franziska von Jacquin al pianoforte. Accostare due strumenti simili per tessitura e per morbidezza di suono come la viola e il clarinetto era già allora e resterà successivamente una rarità e una sfida compositiva per integrare e contrapporre sonorità al tempo stesso simili ma comunque assai diversamente caratterizzate in un intreccio di linee sinuose e armoniose risonanze con il pianoforte, cui soprattutto sono richiesti i momenti più leggiadri e brillanti presenti nel brano. Anche il Quintetto K 581 è legato all’amicizia con Stadler, che condivideva con Mozart la fratellanza massonica. Qui lo strumento a fiato si integra perfettamente, nella soffice luminosità della tonalità “massonica” di la maggiore (pare che tutte le tonalità con tre alterazioni in chiave, come quindi anche il mi bemolle maggiore del Trio dei birilli, alludessero a qualche percorso iniziatico degli adepti alla massoneria), con le morbide trame del quartetto d’archi; il tono espressivo, similmente a quello del coevo “Così fan tutte”, è improntato a una ambiguità sempre in bilico tra astratta purezza di forme e sfuggenti caratterizzazioni ora liriche, ora giocose. 
A mo’ di chiosa all’ascolto del Quintetto K 581 verranno eseguiti anche due frammenti per il medesimo organico: l’Allegro K 516c, abbozzo di un mai ultimato ulteriore quintetto con clarinetto; e il Rondò K 581a, incompiuta versione alternativa dell’ultimo movimento del K 581.

2019_10_09 Ti racconto un libro RAGAZZI DI VITA di Pierpaolo Pasolini

Cinema Teatro Nuovo - Magenta
Ti Racconto Un Libro 
edizione ottobre - novembre 2019

Mercoledì 9 ottobre 2019 ore 21.15
primo appuntamento con
Crocevia dei viandanti che racconta
RAGAZZI DI VITA di Pier Paolo Pasolini
introduzione a cura della proff.ssa Federica Franchi
Ragazzi di vita è un romanzo di Pier Paolo Pasolini, pubblicato nel 1955, ambientato nel mondo delle borgate e dei quartieri periferici di Roma negli anni che seguono immediatamente la Seconda Guerra mondiale. Pasolini inizia a lavorare al libro fin dal suo arrivo nella Capitale nel 1950: visita le borgate, frequenta i ragazzi che le abitano e studia i loro comportamenti e abitudini. Lo scrittore si appassiona a questo mondo periferico, che, a suo parere, conserva ancora l’autenticità del mondo rurale, semplice e sotto certi aspetti primitivo, non ancora corrotto dal consumismo. Ciò che emerge dal romanzo è una realtà degradata, allo stesso tempo vitale, in cui i personaggi agiscono spinti dall’istinto e dalle passioni.
Ingresso per le singole narrazioni € 5,00.
Abbonamento a 4 narrazioni con posto fisso € 15,00
Ingresso per lo spettacolo IO, LUDWIG VAN BEETHOVEN € 15,00, per gli abbonati € 10,00.
Tutte le narrazioni saranno presso il cinemateatroNuovo con inizio alle ore 21.15
Prevendita dei soli abbonamenti a posto fisso e dei biglietti per IO, LUDWWIG VAN BEETHOVEN dal 24 settembre all’8 ottobre 2019 nei normali orari di apertura della sala. Il martedì e il giovedì anche dalle 17.00 alle 19.00.
La prevendita sarà effettuata presso cinemateatroNuovo Via San Martino 19 – Magenta,
Dal 9 ottobre 2019 prevendita biglietti per le singole narrazioni solo nei normali orari di apertura della sala.
Prenotazioni telefoniche per le singole narrazioni potranno essere effettuate a partire dal 9 ottobre chiam ando il cinemateatroNuovo nei normali orari di apertura della sala.
Non si effettuano prenotazioni telefoniche per gli abbonamenti.
Per informazioni: cinemateatroNuovo tel. 02.97291337 - info@tiraccontounlibro.it
Si avverte il gentile pubblico che alle 21.15 i posti non occupati verranno riassegnati.

2019_10_12 Vigevano Teatro Moderno la stagione 2019-2020 prende il via

AL VIA LA STAGIONE 2019-2020 DEL
TEATRO MODERNO DI VIGEVANO
 LA MAGIA DI LUCA BONO, MAGO E ILLUSIONISTA DI CARATURA MONDIALE INSIEME A MARCO AIMONE, TRA I MASSIMI ESPERTI DI CLOSE UP

Prezzi biglietti:INTERO: 15€ RIDOTTO: 10€
Info e prenotazioni tramite la pagina FB “Teatro Moderno – Associazione Culturale Il Mosaico”
ACQUISTO BIGLIETTI ED ABBONAMENTI:
Informazioni e prenotazioni: www.teatroilmosaico.it | 348.1127776

Sabato 12 Ottobre 2019 - Ore 21.00
Muvix europa presenta:
Luca Bono
WOW - Tra magia e varietà
con: Luca Bono e Marco Aimone e con la partecipazione di: Sabrina Iannece
Una "strana coppia" di maghi protagonista di un caleidoscopico cabaret magico.
Un viaggio tra fantasia e realtà. Lo stupore dell'illusione, la poesia della grande magia. Gesti e parole, illusioni e realtà, la meraviglia, l'incredulità, il disorientamento. In scena due illusionisti: il popolare illusionista Luca Bono (assistito da Sabina Iannece), Campione Italiano di Magia laureato a Parigi con il Madrake d’Oro e protagonista su Boing di Vuuaalà! Che Magia!, e Marco Aimone primo prestigiatore laureato alla Silvan Magic Academy, da diversi anni Presidente del Circolo Amici della Magia di Torino. Un incontro e un confronto tra tecniche e linguaggi magici differenti e complementari. La spontaneità e l’immediatezza del giovane e talentuoso Luca Bono, un ragazzo normale in grado di realizzare cose eccezionali, si alternerà all’ironia e all’esperienza di Marco Aimone, in un cocktail di piccole e grandi illusioni, battute e improvvisazione, in grado di stupire, sorprendere e divertire in un vorticoso susseguirsi di frame magici imprevedibili. La magia declinata con uno stile moderno e originale che supera lo stereotipo del mago impomatato per intraprendere percorsi nuovi, tra innovazione, meraviglia e umorismo, con brio, eleganza e autoironia. 75 minuti di stupore e meraviglia.


LUCA BONO
Luca Bono (Pino Torinese, 1992) è considerato dai media tra i talenti magici più interessanti della sua generazione. Il suo primo importante riconoscimento lo conquista infatti a soli 17 anni con la vittoria al Campionato Italiano di Magia, e due anni dopo si aggiudica il “Mandrake d'Or”, riconosciuto come l'Oscar dell’illusionismo assegnato ogni anno ai più promettenti talenti internazionali. Da allora i successi si susseguono: fa televisione e gira il mondo con Arturo Brachetti, anche suo direttore artistico e regista nello spettacolo “L’illusionista”, prendendo parte al tour di “Brachetti and Friends” e agli spettacoli “Comedy Majik Cho” e “Brachetti che sorpresa!” portati in scena in Canada e in Europa nel corso di 450 date in due anni di tournée con oltre 400.000 spettatori. Luca è stato protagonista di “The illusionist ‐ La grande magia” (Canale 5), primo talent dedicato all’illusione in cui Bono è stato l’unico italiano ad arrivare in finale. È stato insegnante di Marco Columbro e Catherine Spaak nella prima edizione di “Si può fare” (Rai Uno). Il suo primo one man show “L’Illusionista” ha registrato a Torino 23 sold out consecutivi e oltre 6.500 presenze, seguiti da altrettanti consensi di pubblico e critica a Milano, Roma, Trento, Bologna, Asti, Vicenza, Alessandria, Biella e Udine per un totale di oltre 15.000 spettatori.

MARCO AIMONE
Fin da bambino si interessa all’arte magica, infatti è stato il primo a laurearsi alla “Silvan Magic Academy”. È uno dei massimi esperti di Close Up, quella forma di spettacolo che nasce in America negli anni Quaranta che vede il mago interagire con il pubblico a distanza ravvicinata attraverso manipolazioni di carte, monete, corde, dadi e altri oggetti comuni. Da diversi anni è Presidente del Circolo Amici della Magia di Torino, da cui sono usciti i più importanti esponenti della magia a livello internazionale negli ultimi anni. Alexander, Arturo Brachetti, Marco Berry, Luca Bono.
Vanta una cultura sterminata nell’ambito dell’illusionismo che gli consente di fornire consulenze per trasmissioni televisive e spettacoli sulla magia.

SABRINA IANNECE
Sabrina Iannece, classe ’89, inizia da piccolissima a studiare ginnastica artistica per poi avvicinarsi al twirling (disciplina della ginnastica con il bastone) che ha praticato a livello agonistico. La danza è da sempre la sua passione: prima quella jazz, quella contemporanea e hip‐hop, poi la danza acrobatica aerea con i tessuti e la specializzazione con il cerchio.
Nel 2012 l’incontro con Luca Bono, con cui per la prima volta cinque anni fa sale sul palcoscenico come assistente di scena, per poi diventare vera e propria co‐protagonista nello spettacolo “L’illusionista”.

2019_10_18 Società del Quartetto 2019-2020 apre Jordi Savall


Stagione del Quartetto 
Stagione 2019-2020 

inizio concerti ore 2030
Sala Verdi del Conservatorio in via Conservatorio 12, Milano.

VENERDÌ 18 OTTOBRE 2019, ore 20.30 - Conservatorio “G. Verdi”
Le Concert des Nations
Accademia Beethoven 250
Jordi Savall direttore
Beethoven
- Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica”
- Sinfonia n. 5 in do minore op. 67

LAFIL – FILARMONICA DI MILANO:
QUATTRO SINFONIE, QUATTRO CONCERTI IN DUE GIORNI
Daniele Gatti direttore
Frank Peter Zimmermann violino
Natalino Ricciardo corno
Enrico Pace pianoforte
Jan Vogler violoncello

Sabato 26 e domenica 27 ottobre, Sala Verdi del Conservatorio

1. SABATO 26 OTTOBRE 2019_10_26, ore 17
Brahms – Trio in mi bemolle maggiore per violino, corno e pianoforte op. 40
Frank Peter Zimmermann violino
Natalino Ricciardo corno
Enrico Pace pianoforte
Brahms – Tragische Ouvertüre in re minore per orchestra op. 81
– Sinfonia n. 1 in do minore op. 68

2. SABATO 26 OTTOBRE 2019_10_26, ore 20.30
Beethoven – Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61
Frank Peter Zimmermann violino
Brahms– Sinfonia n. 3 in fa maggiore op. 90

3. DOMENICA 27 OTTOBRE 2019_10_27, ore 17.30
Schumann – Concerto per violoncello e orchestra in la minore op. 129
Jan Vogler violoncello
Brahms – Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73

4. DOMENICA 27 OTTOBRE 2019_10_27, ore 20.30
Brahms – Variazioni per orchestra su un tema di Haydn op. 56a
– Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98

BIGLIETTI:
Intero: € 25 Ridotto (Soci, Over 70, convenzioni): € 22 Under 30: € 5
ABBONAMENTI:
2 concerti a scelta di Tutti Pazzi per Brahms: € 38
3 concerti a scelta di Tutti Pazzi per Brahms: € 58
4 concerti di Tutti Pazzi per Brahms: € 78

Stagione del Quartetto 2019-2020 inizio concerti ore 2030
Sala Verdi del Conservatorio in via Conservatorio 12, Milano.
Società del Quartetto Via Durini 24 – 20121 Milano
tel. 0039 02 76005500
info@quartettomilano.it www.quartettomilano.it
In vendita presso:
Società del Quartetto, via Durini 24, da lunedì a venerdì ore 10 – 17.30
Sul luogo del concerto, da un’ora prima di ogni concerto, secondo disponibilità.

2017_10_20 Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose

Data :20/10/2017
Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose
Sede piazza antistante Villa Mezzabarba, via Matteotti, piazzetta Don Marzani
Città: Borgarello (Pv)
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: 20 Ottobre, a Borgarello (Pavia) per imparare l'arte del riciclo
Dopo l'appuntamento dello scorso maggio, torna a Borgarello il Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose. Organizzato dal Comune, dall'associazione Villa in Comune e dall'Agenzia Reclam l'evento che fa incontrare domanda e offerta e moltiplica le vite degli oggetti

Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose
Baratto – Vendita solo tra cittadini
20 Ottobre 2019
Dalle 10 alle 18,30
Borgarello (Pavia)
http://www.villaincomune.it/it/borgarello/
info: Agenzia Reclam, 347-7264448 https://www.facebook.com/ilmercartinodelriusodiPavia/

Pavia, Ottobre 2019 – Si articolerà nelle vie centrali di Borgarello la seconda edizione del Mercatino del ri-Uso Nuova Vita alle Cose. Organizzato dal Comune, dall'Associazione Villa in Comune e dall'Agenzia Reclam con il patrocinio del Comune, il mercatino delle pulci porterà le sue curiosità ed oggetti dalle molteplici vite nella piazza antistante Villa Mezzabarba, in via Matteotti ed in piazzetta Don Marzani.
La manifestazione risponde ad un'esigenza reale: quella di rimettere in circolo oggetti ancora in buone condizioni, che magari non ci servono più ma che possono trovare una seconda vita nelle case di altre persone. Una iniziativa che ha registrato un grande successo e che promuove la cultura del riuso e la filosofia anti-spreco delle 3 R: Riduco, Riuso e Riciclo per salvaguardare l'ambiente e pensare a come si può riutilizzare un prodotto invece che buttarlo via.
Dalle 10.00 alle 18.30 piazze e vie si riempiranno di bancarelle, di colori e di forme, di oggetti vintage che i cittadini metteranno in vendita o baratteranno, portandoli dalle loro case alle bancarelle del mercatino dell'usato. Una manifestazione che diventa vetrina per tutti quegli oggetti di cui le persone si liberano per fare spazio in casa, oggetti che riacquistano valore e scopo in un nuovo contesto.

Borgarello è facilmente raggiungibile: dista 5 km da Pavia e 25 da Milano, anche attraverso circuito ciclabile panoramico (Corridoio Rurale dei Navigli) o tramite rapido collegamento ferroviario suburbano "Trenord S13" dalla stazione di Certosa di Pavia, situata nelle immediate vicinanze (0.5 km) nell'area contigua all'antico monastero della Certosa.

Contatti:
Indirizzo e-mail :
Numero di cellulare: 347-7264448
Numero fisso:
Sito Web: https://www.facebook.com/ilmercartinodelriusodiPavia/

2017_10_13 MEC - Mercatino Enogastronomico della Certosa sulla Strada delle Abbazie

Data :13/10/2017
MEC - Mercatino Enogastronomico della Certosa sulla Strada delle Abbazie
Sede Corte dei Cistercensi
Città: Morimondo (Mi)
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Eccellenze enogastronomiche on the road
MEC –Mercatino Enogastronomico della Certosa sulla Strada delle Abbazie, appuntamento a Morimondo
Il 13 Ottobre il MEC porta a Morimondo il meglio della produzione agricola a chilometro sincero delle province di Pavia, Milano e Alessandria. Una combo perfetta: gustosità tipiche in una suggestiva cornice ricca di storia e bellezza raggiungibile anche in bicicletta alle porte di Milano per una domenica fuori porta

Mercatino Enogastronomico della Certosa in trasferta
13 Ottobre 2019
Dalle 9 alle 19
Corte dei Cistercensi, Morimondo (Mi)
Per informazioni 347 7264448

Morimondo, Ottobre 2019. Ritornano le trasferte golose del Mercatino Enogastronomico della Certosa: ad Ottobre la trasferta golosa del MEC fa tappa a Morimondo, borgo Slow e bandiera arancione del circuito dei Borghi più belli d'Italia alle porte di Milano e sede di una delle abbazie romaniche lombarde più belle e suggestive.
Dalle 9 alle 19 i produttori del MEC daranno appuntamento con il loro ricco catalogo di sapori genuini: formaggi, miele, vini, salame di Varzi e altri della norcineria oltrepadana, pasta fresca, confetture, vino e distillati, olio, olive e taralli dalla Puglia, verdure sott'olio, canapa. E ancora le pluripremiate offelle di Parona, i formaggi del Canavese, il pane e i formaggi erborinati di Marco Bernini, panificatore alchimista di Pozzol Groppo (Al) che crea pani integrali semplici o con cereali (italiani) di segale, farro, grano del faraone.
Enogastronauti e turisti a breve raggio potranno non solo degustare tipicità ed eccellenze enogastronomiche ma anche lasciarsi andare alla meraviglia di un luogo bellissimo, carico di storia e spiritualità dove arte e cultura si fondono. Non solo cultura del gusto quindi: domenica 13 gli organizzatori hanno previsto anche una mostra di pittura amatoriale. Inoltre ogni domenica pomeriggio è possibile visitare con una guida l'intero complesso monastico: il chiostro, la sala capitolare, la sala dei fondatori e le sale di lavoro dei monaci, il loggiato, il refettorio, il dormitorio e la chiesa con il suo coro ligneo risalente alla prima metà del Cinquecento.

L'Abbazia di Morimondo fu fondata nel 1136 dai cistercensi provenienti dal monastero francese di Morimond, i quali, trapiantati in Lombardia, conservarono il nome della loro abbazia madre (da "mora", parola della bassa latinità = palude). La basilica, sorta in periodo successivo alla costruzione del monastero (dal 1182), è oggi il monumento di maggior importanza di Morimondo. Rispecchia il disegno delle chiese cistercensi voluto da S. Bernardo: grandiose e solenni in contrasto con l'austerità e la povertà della vita dei monaci, cui è attribuito il merito di aver intrapreso l'opera di bonifica e valorizzazione agricola del territorio. L'esterno in mattoni è in stile gotico francese con elementi
romanico-lombardi. La facciata presenta un taglio a capanna; il portale è preceduto da un pronao (porticato posto davanti alla chiesa) aggiunto nel 1736. Un rosone centrale, bifore, aperture cieche e altre a cielo aperto definiscono la parte superiore, coronata da una fila di archetti che continuano sui fianchi. L'interno di forma basilicale, a 3 navate su pilastri con volte a crociera, con transetto e abside rettangolare. Opere: entrando a destra si nota una magnifica acquasantiera trecentesca con rosoni e teste fantastiche. Degno di nota il coro, commissionato dai monaci di Settimo Fiorentino, stabilitisi a Morimondo nel 1490, all'intagliatore abbiatense Francesco Giramo, che lo concluse nel 1522.

Contatti:
Indirizzo e-mail :
Numero di cellulare: 347 7264448
Numero fisso:
Sito Web:

2019_10_10 Uno sguardo sul paesaggio della Bassa Novarese

Giovedì 10 ottobre 2019 alle ore 21.00
Comune di Tornaco - Biblioteca Comunale
presso il Teatro Comunale (ingresso libero)

CANTIERI D'ARTE

Il fotografo
MARIO FINOTTI
presenta
UNO SGUARDO LUNGO UN ANNO
sul paesaggio della Bassa Novarese

Presenta il Giornalista Gianfranco Quaglia

interviene lo Storico del Clima Luca Dal Bello

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)