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2018_08_04 Milano Arte Musica giovani musicisti in Pinacoteca Ambrosiana

Associazione Culturale La Cappella Musicale

Milano Arte Musica
XII edizione 2018
Direzione Artistica Maurizio Salerno
Per informazioni:
Associazione Culturale La Cappella Musicale
Via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano
Tel / fax 02.76317176
e-mail lacappellamusicale@libero.it
sito www.lacappellamusicale.com
Milano Arte Musica programma XII edizione 2018
Sabato 4 - Domenica 5 agosto 2018, ore 11.30 e ore 13.30
Pinacoteca Ambrosiana
piazza Pio XI 2
Weekend in museo:
Visite e Momenti Musicali
Allievi dell’Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Il primo weekend di agosto sarà dedicato all’arte e ai giovani talenti: gli allievi dell’Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Milano si esibiranno sabato 4 e domenica 5 (ore 11.30 e ore 13.30) nella sala delle Accademie della Pinacoteca Ambrosiana, con musiche di Saux, Ockeghem, Janequin, Telemann e Händel. I concerti saranno anticipati da una breve introduzione alla Pinacoteca Ambrosiana a cura dei volontari di Volarte.
Il concerto di sabato 4 agosto esplora il timbro del flauto lungo mezzo millennio, dal secondo Quattrocento a sessant’anni fa, in un ricco assortimento di modelli di scrittura assai remoti. Il percorso inizia con la poesia del rondeau profano di uno dei capiscuola della polifonia fiamminga, che alcuni studiosi hanno letto come emblema sonoro della malinconia: una pagina vocale che godette di gran popolarità, testimoniata dai sei manoscritti che ce la trasmettono, a tre o a quattro voci, il cui fascino melodico resta intatto nella trascrizione per la “voce” dei flauti. Entriamo nel secolo successivo con la brillante canzone imitativa del francese Jannequin, pubblicata in un libro di chanson del 1529 e riproposta nuovamente nel 1537, a testimonianza del successo di un’originale, personalissima traduzione onomatopeica del canto degli uccelli. Pioneristica nel panorama tedesco è la Sonata a quattro, originariamente per due flauti traversi, flauto diritto e basso continuo: data alle stampe nel 1733 da Telemann nella II serie della sua Musique de table, era stata in realtà già composta nel decennio trascorso dal compositore a Francoforte, dal 1712 al 1721, quando il flauto traverso era ancora praticamente ignoto su quella sponda del Reno. Infine, un balzo di due secoli e mezzo ci porta al 1959, quando il compositore francese Gaston Saux, allievo a Parigi ancora di Vincent d’Indy, regalò nella propria vecchiaia (era nato nel 1886) a se stesso e ai flautisti, dedicandola alla londinese Society of Recorder Players, la sua pagina forse più popolare e ambiziosa, titolo anch’esso pionieristico nel repertorio per complesso di flauti.
Le Nove Arie tedesche, che saranno in programma domenica 5, vanno sicuramente annoverate tra i più interessanti autografi Händeliani a noi giunti. Composte forse negli anni Venti del XVIII secolo, riprendono alcuni testi del poeta ed amico Barthold Heinrich Brockes, l’autore della Passione musicata da Händel nel 1719. Il tema della bellezza della natura che rimanda alla grandezza del Creatore è trattato da Händel in modo originalissimo: in queste arie non vi è infatti alcuna concessione al belcanto od al virtuosismo di matrice italiana, bensì una ricerca di meditata semplicità e di intimità che le avvicina alle partiture di “Hausmusik” di altri compositori tedeschi, non ultimo Johann Sebastian Bach. La gioiosa contemplazione della natura si alterna alla malinconica meditazione sulla fugacità della vita, il cui valore e la cui bellezza spesso l’uomo non è in grado di riconoscere adeguatamente, incapace di cogliere i molteplici richiami di Dio. La rarefatta scrittura musicale (soprano, strumento solista e continuo), riflette questa atmosfera, raggiungendo livelli altissimi di liricità.

BIGLIETTI
4-5 agosto: ingresso previo pagamento del biglietto d’ingresso alla Pinacoteca Ambrosiana e con prenotazione telefonica entro le ore 12 di venerdì 3 agosto al n. 02.76317176

SEDE
Pinacoteca Ambrosiana
Piazza Pio XI 2
MM Duomo, tram 1, 2, 3, 12, 14, 15, 16, 19, 24

PER INFORMAZIONI
Associazione Culturale La Cappella Musicale
via Vincenzo Bellini 2 - 20122 Milano
tel e fax 02.76317176
e-mail mail@lacappellamusicale.com
sito www.lacappellamusicale.com
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PROGRAMMA

Sabato 4 agosto 2018_08_04 Ore 11.30 e ore 13.30

Gaston Saux (1886-1969) Quartetto in fa
Johannes Ockeghem (1410-1497) Je n’ay dueil que je ne suis morte
Clément Janequin(1485-1558) Le chant des oiseaux (Il canto degli uccelli)
Georg Philipp Telemann (1681-1767) Sonata à 4 (Tafelmusik) in re minore
Andante - Vivace - Largo - Allegro

Flauti dolci
José Manuel Fernández Bravo
Ninon Dusollier
Nao Kirihata
Ariadna Quappe

Nato in Cile nel 1984, José Manuel Fernández Bravo ha studiato flauto dolce presso la Universidad Católica de Chile laureandosi nel 2010 sotto la guida di Sergio Candia. È stato borsista del “Fondo de la Música” del Governo Cileno per frequentare il Biennio di specializzazione presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano sotto la guida di Daniele Bragetti laureandosi nel 2014. Nel 2017 si è laureato in cornetto sotto la guida di Pietro Modesti presso la stessa istituzione milanese. Si è esibito sia come solista sia in varie formazioni fra cui l’Orchestra Barocca “Terra Australis” (Parigi, 2006), nell’Alcina di Georg Friedrich Händel sotto la direzione di Federico Maria Sardelli (2010), con il Running 7 ensemble al Roma Europa Festival (2011), per Milano ArteMusica, (San Maurizio al Monastero Maggiore, 2012), per MiTo edizione 2012 e in Germania con l’Ensamble Prime, sotto la guida di Antonio Politano (2013). Ha partecipato alle incisioni di musica coloniale sudamericana Antología de Samuel Claro “Fuego de amor” per la Universidad Católica de Chile. È membro del consort di flauti rinascimentali “Ex ligno voces” in attesa dell’uscita della prima registrazione The noble noise of recorder. Nel 2014 si è esibito come solista con l’Orchestra da camera di Legnano. Come cornettista ha collaborato con La divina armonia diretta da Lorenzo Ghielmi, con Accademia Biscantores diretta da Luca Colombo e con l’orchestra Zebo diretta da Giorgio Tosi. Attualmente è docente di flauto dolce presso la Scuola Musicale di Milano, l’associazione Costanzo Porta e la scuola Nautilus di Lodi.

Nata nel 1992, Ninon Dusollier ha iniziato a suonare il flauto dolce in Cile. Dopo anni di studio con Claudia Hemboldt ha deciso di studiare con Sergio Candia presso l’Università Cattolica del Cile, dove si è laureata a gennaio 2017. Ha partecipato a diverse masterclass con Davide Merello, Manuel de Grange e l’Ensemble Los Ministriles de Marsias. Da ottobre 2017 studia presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado con il M° Daniele Bragetti.

Nata in Giappone, Nao Kirihata ha studiato flauto dolce sotto la guida di Shigeharu Yamaoka presso la University of Arts of Tokyo, laureandosi nel 2013. Nel 2016 si è trasferita in Italia e ha intrapreso gli studi presso la Civica scuola di musica Claudio Abbado, iscrivendosi al Biennio di flauto dolce con il Maestro Daniele Bragetti. Ha partecipato a numerosi concerti in Giappone e in Italia. Attualmente è membro dell’Ensemble La Rubertina diretto da Daniele Bragetti e Seiko Tanaka.

Nata nel 1990, Ariadna Quappe Moya è una flautista di origine cilena. Si è diplomata in flauto dolce nel 2014 sotto la guida di Sergio Candia presso la Universidad Católica del Cile. Ha partecipato a diversi progetti e concerti sia come solista sia in varie formazioni: con l’ensemble La Hermenéutica Armónica al festival Semanas Musicales de Frutillar (Teatro del Lago, 2015); con l’orchestra barocca Nuevo Mundo al Festa Vivaldi (2015), con il gruppo da camera Boecio e l’ensemble Helios si presenta nella Festa Barocca 2016. È stata membro del quartetto di flauti dolci La Compañía de Zéfiro, e del trio di flauti Les Decadént. Attualmente frequenta il triennio di cornetto e il biennio di specializzazione in flauto dolce presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano, sotto la guida dei maestri Pietro Modesti e Daniele Bragetti.


Domenica 5 agosto 2018_08_05 Ore 11.30 e ore 13.30

Georg Friedrich Händel (1685-1750)
Süßer Blümen Ambraflocken HWV 204
Süße Stille, sanfte Quelle ​HWV 205
Singe, Seele, Gott Zum Preise HWV 206
Meine Seele Hort Im Sehen ​HWV 207

Soprano Valeria Bottacin
Violino Sara Zinzani
Arpa Luise Enzian

Da sempre appassionata di musica e arte, Valeria Bottacin dopo il diploma artistico ha frequentato il corso di laurea in direzione corale presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida del M° Nunzio Scibilia, laureandosi con il massimo dei voti. Ha seguito materclass di canto barocco con Marinella Pennicchi e Nicols Achten, di canto gregoriano con Giovanni Conti e di direzione corale con Johannes Hiemetsberger. Attualmente è allieva della classe di canto barocco del M° Roberto Balconi presso la Civica Scuola di Musica di Milano e svolge attività di insegnamento, educazione musicale e corale.

Sara Zinzani è nata nel 1995 a Ravenna, dove si è diplomata con lode presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Verdi”. Ha partecipato a diverse manifestazioni, sia come solista che con gruppi da camera e formazioni orchestrali. Tra le più recenti, l’esecuzione del Concerto in la minore BWV 1041 di J.S. Bach con l’Orchestra I.S.S.M. G. Verdi diretta dal M° Ferri presso il Museo Nazionale di Ravenna. Studia il violino barocco con il M° Stefano Montanari e con Claudia Combs presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado e partecipa alle produzioni dell’Orchestra Barocca della Scuola presso il Castello Sforzesco di Milano.

Nata a Bad Mergentheim, Germania, nel 1987, Luise Enzian si è dedicata, dopo il suo diploma in arpa moderna (Akademie für Tonkunst Darmstadt, 2010), allo studio dell’arpa barocca presso la Musikhoschschule di Trossingen e la Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino. Attualmente, grazie al programma Erasmus, frequenta la classe di Arpa Rinascimentale e Barocca presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado con Mara Galassi.

2018_10_16 SOCIETÀ DEL QUARTETTO DI MILANO presenta la Stagione 2018/19

Stagione di concerti 2018/2019
Società del Quartetto di Milano

CONCERTI IN CONSERVATORIO
154a STAGIONE 2018 | 19 de LA SOCIETÀ DEL QUARTETTO
Tel 02 795 393 www.quartettomilano.it info@quartettomilano.it
via Durini 24 - 20122 Milano

Martedì 16 Ottobre 2018_10_16
OTTETTO DEI BERLINER PHILHARMONIKER
Strauss - Capriccio op. 85
Brahms - Sestetto in si bemolle maggiore op. 18
Mendelssohn - Ottetto in mi bemolle maggiore op. 20

Martedì 30 Ottobre 2018_10_30
DANIIL TRIFONOV pianoforte
Beethoven - Andante in fa maggiore
(Andante favori) WoO 57
- Sonata n. 18 in mi bemolle maggiore op. 31 n. 3
Schumann - Selezione da Bunte Blätter op. 99
- Presto Passionato in sol minore op. 22 bis
Prokof’ev - Sonata n. 8 in si bemolle maggiore op. 84

Martedì 06 Novembre 2018_11_06
DUDOK QUARTET AMSTERDAM
ANNELIEN VAN WAUWE clarinetto
Ligeti - Quartetto n. 1
Mendelssohn - Quartetto n. 6 in fa minore op. 80
Mozart - Quintetto per clarinetto e archi in la maggiore K 581

Martedì 13 Novembre 2018_11_13
THE KING’S SINGERS
Gold. Great music must shine
Un ricco itinerario musicale per celebrare i 50 anni dei King’s Singers
Henry Ley - The Prayer of King Henry VI
Bob Chilcott - Oculi omnium
Juan Vasquez - Lagrimas de mi Consuelo
Orlando di Lasso - Dessus le marché d’Arras
Richard Rodney Bennet - The seasons of his mercies
Georges Auric - Quand tu dors près de moi
(arr. Gordon Langford)
Gabriel Fauré - Le papillon et la fleur (arr. Goff Richards)
Peter Louis Van Dijk - Horizons
Canto tradizionale - Shenandoah (arr. Bob Chilcott)
Canto tradizionale - Lamorna (arr. Goff Richards)
Paul Patterson - Timepiece
Steve Martland - Poor Roger
Nico Muhly - To stand in this house
Songs in close harmony: proposte estemporanee degli esecutori

Martedì 20 Novembre 2018_11_20
ALESSANDRO TAVERNA pianoforte
Chopin - Barcarola in fa diesis maggiore op. 60
- Grande valse brillante in la bemolle maggiore op. 34 n. 1
- Valzer in do diesis minore op. 64 n. 2
- Grande valse brillante in la bemolle maggiore op. 42
- Valzer in re bemolle maggiore op. 64 n. 1
- Ballata n. 4 in fa minore op. 52
- Scherzo n. 3 in do diesis minore op. 39
Brahms - dalle 21 Danze ungheresi nn. 1, 7, 4, 6, 8 e 5
- Variazioni su un tema di Paganini op. 35

Martedì 27 Novembre 2018_11_27
EDGAR MOREAU violoncello
DAVID KADOUCH pianoforte
Franck - Sonata in la maggiore op. 42
Poulenc - Sonata per violoncello e pianoforte FP 143
Mendelssohn - Sonata n. 2 in re maggiore op. 58

Martedì 11 Dicembre 2018_12_11
EMANUEL AX pianoforte
Brahms - Due rapsodie op. 79
Benjamin - Piano Figures
Schumann - Fantasiestücke op. 12
Ravel - Valses nobles et sentimentales
Chopin - Tre mazurche op. 50
- Andante spianato e grande polacca brillante op. 22

Martedì 18 Dicembre 2018_12_18
CAPPELLA NEAPOLITANA
ANTONIO FLORIO direttore
LESLIE VISCO soprano
MARTA FUMAGALLI mezzosoprano
Per la nascita del Verbo
Caresana - Sinfonia da Le avventure di una fede
- Pastorale a 2 voci “al Cantar”da Demonio vestito da Bifolco…
- Tarantella a 2 voci “Una dama più fortunata” da La Veglia
- Ballo detto “Barrera” a 2 voci da La Veglia
- Ninna Nanna a voce sola da La Veglia 
Netti - Sinfonia a 4 da La Filli
Caresana - “Con un vel d’humanità” a 2 voci da La Caccia del Toro
Anonimo napoletano (sec.XVII) - Tarantella
Caresana - Choro di doi Angioli “Olà, che si fa?” da La Tarantella per la Nascita del Verbo
- “Hor che lucide e serene” a 2 voci da La Pastorale
A. Scarlatti - Cantata “O di Betlemme altera” per soprano e archi
Anonimo (sec. XVIII) - Pastorale per archi
Fago - Mottetto “Quid hic statis pastores” per soprano, alto e archi

Martedì 15 Gennaio 2019_01_15
QUARTETTO JERUSALEM
Ciclo Beethoven / Bartók - I
Beethoven - Quartetto n. 5 in la maggiore op. 18 n. 5
Bartók - Quartetto n. 2 op. 17 SZ 67
Beethoven - Quartetto n. 12 in mi bemolle maggiore op. 127

Martedì 22 Gennaio 2019_01_22
SIMONE RUBINO percussioni
Alexey Gerassimez - Asventuras
Roberto Bocca - Esegesi
John Psathas - One Study on Summary
Iannis Xenakis - Rebonds B
Piazzolla - Verano Porteno - Oblivion - Libertango
Wolfgang Reifeneder - Cross Over
Maki Ishii - Thirden drums

Venerdì 01 Febbraio 2019_02_01
CAPPELLA ANDREA BARCA
SIR ANDRÁS SCHIFF direttore e pianoforte
Mozart - Concerto n. 15 in si bemolle maggiore K 450
- Sinfonia n. 39 in mi bemolle maggiore K 543
- Concerto n. 17 in sol maggiore K 453

Martedì 12 Febbraio 2019_02_12
LEONIDAS KAVAKOS violino
ENRICO PACE pianoforte
Programma da definire

Martedì 19 Febbraio 2019_02_19
BENEDETTO LUPO pianoforte
Schumann - Kinderszenen op. 15
- Kreisleriana op. 16
Čajkovskij - Grande sonata in sol maggiore op. 37

Martedì 26 Febbraio 2019_02_26
ISABELLE FAUST violino
ALEXANDER MELNIKOV pianoforte
Beethoven - Sonata n. 4 in la minore op. 23
- Sonata n. 5 in fa maggiore op. 24 “La Primavera”
- Sonata n. 10 in sol maggiore op. 96

Martedì 05 Marzo 2019_03_05
MITSUKO UCHIDA pianoforte
Schubert - Sonata in la minore D 537
- Sonata in do maggiore D 840
- Sonata in si bemolle maggiore D 960

Martedì 19 Marzo 2019_03_19
QUARTETTO EMERSON
Ciclo Beethoven / Bartók - II
Bartók - Quartetto n. 3 SZ 85
Beethoven - Quartetto n. 15 in la minore op. 132

Martedì 26 Marzo 2019_03_26
QUARTETTO HERMÈS
GABRIELE CARCANO pianoforte
Fauré - Quintetto n. 1 in re minore op. 89
Haydn - Quartetto in mi bemolle maggiore op. 33
n. 2 Hob.III.38 “Lo Scherzo”
Brahms - Quintetto in fa minore op. 34

Martedì 09 Aprile 2019_04_09
LES VENTS FRANÇAIS
EMMANUEL PAHUD flauto
PAUL MEYER clarinetto
GILBERT AUDIN fagotto
RADOVAN VLATKOVIC corno
ERIC LE SAGE pianoforte
Glinka - “Trio Pathétique” in re minore per clarinetto, fagotto e pianoforte
Beethoven - Variazioni su “Là ci darem la mano” per flauto, clarinetto e fagotto WoO 28
Spohr - Quintetto per fiati e pianoforte op. 52
Saint-Saëns - Tarantella per flauto, clarinetto e pianoforte op. 6
Rimskij-Korsakov - Quintetto in si bemolle maggiore per fiati e pianoforte

Martedì 16 Aprile 2019_04_16
QUARTETTO DI CREMONA
Ciclo Beethoven / Bartók - III
Beethoven - Quartetto n. 2 in sol maggiore op. 18 n. 2
Bartók - Quartetto n. 5 SZ 102
Beethoven - Quartetto n. 11 in fa minore op. 95 “Serioso”

Martedì 07 Maggio 2019_05_07
RAFAL BLECHACZ pianoforte
Mozart - Rondò in la minore K 511
- Sonata n. 8 in la minore K 310
Beethoven - Sonata n. 28 in la maggiore op. 101
Schumann - Sonata in sol minore op. 22 n. 2
Chopin - Quattro mazurche op. 24
- Polacca in la bemolle maggiore op. 53 n. 6

Martedì 14 Maggio 2019_05_14
QUARTETTO CASALS
Ciclo Beethoven / Bartók - IV
Bartók - Quartetto n. 1 op. 7 SZ40
Beethoven - Quartetto n. 14 in do diesis minore op. 131

Martedì 21 Maggio 2019_05_21
SEONG-JIN CHO pianoforte
Schubert - Wanderer Fantasie in do maggiore op. 15 D 760
Debussy - “Images”, Libro I
- “Le vent dans la plaine” da Preludi, Libro I n. 3
- “La fille aux cheveux de lin” da Preludi, Libro I n. 8
- “Des pas sur la neige” da Preludi, Libro I n. 6
- “Ce qu’a vu le vent d’Ouest” da Preludi, Libro I n. 7
Musorgskij - Quadri di un’esposizione

La scorsa stagione 2017/2018

2018_07_14 Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore Edizione 2018

Settimane Musicali di Stresa
e del Lago Maggiore
 Edizione 2018

Traiettorie incrociate - Paths crossing


Le Settimane Musicali di Stresa del Lago Maggiore sono senza dubbio una manifestazione di rilievo nel panorama dei festival europei di musica classica, all’interno della quale ogni anno si esibiscono artisti e complessi di fama internazionale.
Info: boxoffice@stresafestival.eu +39 0323.31095 www.stresafestival.eu
Ventisette concerti del 2018 rientrano sotto il titolo Traiettorie incrociate - Paths crossing: percorsi che s'intrecciano, commistione di più discipline e occasioni di incontro tra il pubblico e i differenti linguaggi artistici.

Sabato 14 Luglio 2018_07_14
Isola in Festival, Colonne sonore, dalle ore 19.30
Isola Bella

Martedì 17 Luglio 2018_07_17
Vinicio Capossela, Nell’ORCÆSTRA, ore 20.00
Verbania, Il Maggiore

Mercoledì 18 Luglio 2018_07_18
Shai Maestro Trio, ore 21.00
Stresa, Lungolago La Palazzola

Giovedì 19 Luglio 2018_07_19
Fabrizio Bosso Quartet e Paolo Silvestri Ensemble, ore 21.00
Stresa, Lungolago La Palazzola

Venerdì 20 Luglio 2018_07_20
Steve Coleman and Five Elements, ore 21.00
Stresa, Lungolago La Palazzola

Sabato 21 Luglio 2018_07_21
Ute Lemper, Last Tango in Berlin
Verbania, Il Maggiore

Domenica 22 Luglio 2018_07_22
Isola in Festival, Anni Ruggenti, dalle ore 19.30
Isola dei Pescatori

Martedì 24 Luglio 2018_07_24
Frank Zappa, The Yellow Shark
Ensemble dell’Accademia Teatro alla Scala, Järvi, ore 20.00
Verbania, Il Maggiore

Mercoledì 25 Luglio 2018_07_25
Invenzioni a due voci
Carofiglio, Petrella, ore 18.00
Stresa, Regina Palace Hotel

Giovedì 26 Luglio 2018_07_26
Different worlds
Arte Quartett, ore 20.30
Isola Madre, Loggia del Cashmere

Venerdì 27 Luglio 2018_07_27
Matita e fumo… di volta in volta una canzone, ore 20.00
Verbania, Il Maggiore

Giovedì 23 Agosto 2018_08_23, ore 21.00
Da Nina a Lucia, la pazzia all’opera
Accademia di canto a cura di Barbara Frittoli
Gli allievi dell’Accademia di canto di Stresa
Docente Barbara Frittoli
Mzia Bachtouridze, Angelo Michele Errico, pianoforti
In collaborazione con Villa Sandra Eventi Musicali
Stresa, Regina Palace Hotel
Quale prologo del Festival i cantanti che partecipano all’Accademia di canto di Stresa si esibiscono in una serata che prevede l’esecuzione di arie e duetti da celebri opere del tardo Settecento e Ottocento. La pazzia è un tema che offre interessanti spunti espressivi e ha stimolato la creatività di illustri compositori, tra i quali Paisiello e Donizetti, che si sono cimentati nella resa drammaturgica e musicale delle turbe psichiche, mettendone magistralmente in luce gli aspetti più spettacolari. Barbara Frittoli non ha bisogno di lunghe presentazioni: grazie a una carriera vertiginosa e a un’innegabile carisma il soprano occupa un ruolo centrale nelle programmazione dei più importanti teatri internazionali.

Venerdì 24 Agosto 2018_08_24, ore 20.00
Happy birthday, Lenny!
Seong-Jin Cho, European Union Youth Orchestra, Noseda
Stresa, Palazzo dei Congressi
L. BERNSTEIN, Divertimento per orchestra
F. CHOPIN, Concerto per pianoforte n. 2
P.I. ČAJKOVSKIJ, Sinfonia n. 5
Concerto di apertura

Sabato 25 Agosto 2018_08_25, ore 20.00
Lenny is on the town again
Musiche originali ispirate a Bernstein
Prima assoluta
Commissione Stresa Festival
In collaborazione con “Los Veranos De la Villa” di MadridMoisés P. Sánchez Ensemble
Verbania, Il Maggiore

Domenica 26 Agosto 2018_08_26, ore 20.00
Pictures of America
Dessay, Paris Mozart Orchestra, GibaultDomenica 26 agosto
Stresa, Palazzo dei Congressi
Pictures of America
Con proiezione delle opere di Edward Hopper
Uno sguardo all’America del Novecento
G. FINZI, Scénographies d’Edward Hopper pour récitant et orchestre
S. BARBER, Adagio pour cordes opus 11
L. BERNSTEIN, Something’s coming – West Side Story
F. SINATRA / J. WOLF / J. HERRON, I’m a fool to want you
L. BERNSTEIN, I feel pretty – West Side Story
M. FISCHER / J. SEGAL, I keep going back to Joe’s
D. ELLINGTON, In my solitude
H. ELLIS / J. FRIGO / L. CARTER, Detour ahead
B. LANE / A.J. LERNER, On a Clear Day
I. BERLIN, There’s no business like show business
T. MONK, Round Midnight

Martedì 28 Agosto 2018_08_28
Madrigali a Palazzo
C. MONTEVERDI
Lidia spina del mio core, SV 244 a 2 soprani, basso, 2 violini e continuo (testo di Ansaldo Cebà)
da Scherzi Musicali a tre voci, Venezia, 1607
Se ‘l vostro cor, Madonna, SV 131 per tenore, basso e continuo (testo di Giovan Battista Marino)
da Concerto. Settimo libro de’ Madrigali, Venezia, 1619
Chiome d’oro, SV 143 a 2 soprani, 2 violini e continuo (testo di anonimo)
da Concerto. Settimo libro de’ Madrigali, Venezia, 1619
D. CASTELLO
Sonata decima a 3, due violini e basso (da Sonate concertate, libro secondo, Venezia, 1644)
C. MONTEVERDI
Al lume delle stelle, SV 138 a 2 soprani, tenore, basso e continuo (testo di Torquato Tasso)
da Concerto. Settimo libro de’ Madrigali, Venezia, 1619
Bel pastor, SV 168 per soprano, tenore e continuo (testo di Ottavio Rinuccini)
da Nono libro de’ Madrigali, Venezia, 1651
I bei legami, SV 230 a 2 soprani, basso, 2 violini e continuo (testo di Gabriello Chiabrera)
da Scherzi musicalia tre voci, Venezia, 1607
Parlo, miser’ o taccio, SV 136 a 2 soprani, basso e continuo (testo Giovanni Battista Guarini)
da Concerto. Settimo libro de’ Madrigali, Venezia, 1619
T.  MERULA
“La Strada” a 3, due violini e basso (da Canzoni over sonate op. 12, Venezia, 1637)
C. MONTEVERDI
Io son pur vezzosetta pastorella, SV 121 a 2 soprani e continuo (testo di anonimo)
da Concerto. Settimo libro de’ Madrigali, Venezia, 1619
Et è pur dunque vero, SV 250 per tenore, violino e continuo (testo di anonimo)
da Scherzi musicali cioè arie et madrigali, Venezia, 1632
M. UCCELLINI
Bergamasca a 2 violini (da Sonate, arie e correnti op. 3, Venezia, 1642)
C.  MONTEVERDI
Interrotte speranze, SV 132 a 2 tenori e continuo (testo Giovanni Battista Guarini)
da Concerto. Settimo libro de’ Madrigali, Venezia, 1619
Ohimè, dov’è il mio ben, SV 140, Romanesca a 2 soprani e continuo (testo di Bernardo Tasso)
da Concerto. Settimo libro de’ Madrigali, Venezia, 1619
Amor che deggio far, SV 144 a 2 soprani, tenore, basso, 2 violini e continuo (testo di anonimo)Concerto Italiano, Alessandrini
Martedì 28 agosto, ore 20.30
Isola Bella, Salone degli Arazzi

Mercoledì 29 Agosto 2018_08_29, ore 20.00
Budapest Festival Orchestra & Fischer
Landshamer, Budapest Festival Orchestra, Fischer Christina Landshamer, soprano
Stresa, Palazzo dei Congressi
G. ENESCU, Prélude à l’unisson
B. BARTOK, Musica per archi, percussioni e celesta
G. MAHLER, Sinfonia n. 4

Giovedì 30 Agosto 2018_08_30, ore 20.30
F.J. HAYDN, Le ultime sette parole di Cristo sulla croce Quatuor Hermès
Isola Bella, Salone degli Arazzi

Venerdì 31 Agosto 2018_08_31, ore 20.00
Metti una sera al cabaret
Crippa, Stresa Festival Ensemble, Coelho
Verbania, Il Maggiore
Maddalena Crippa, voce recitante
J. STRAUSS  (figlio), Kaiserwalzer op. 437; Wein, Weib und Gesang; Schatzwalzer
A. SCHÖNBERG, Pierrot Lunaire*
*Con proiezione in prima assoluta delle tavole realizzate da Massin
Benedetta Saglietti e Valentina Manchia, direzione artistica e realizzazione multimedialeStresa Festival Ensemble
Nuno Coelho, direttore – vincitore del Concorso Internazionale di Cadaqués

Sabato 01 Settembre 2018_09_01, ore 21.00
Bach incontra Pärt
Ars Cantica Choir, Järvi Instrumentalists, Berrini
Stresa, Chiesa San Ambrogio
Ars Cantica Choir
Järvi Instrumentalists
Marco Berrini, direttore
A. PÄRT, Psalom, per quartetto d’archi (1991); Da pacem Domine, per coro a 4 voci miste a cappella (2004)
J.S. BACH, Der Geist hilft unsrer schwachheit auf, BWV 226, mottetto a 8 voci e b.c.
A. PÄRT, Summa, per quartetto d’archi (1991); 7 Magnificat-Antiphonen, per coro a 4/8 voci miste cappella
J.S. BACH, Singet dem Herrn, BWV 225, mottetto a 8 voci e b.c.
A. PÄRT,  Fratres, per quartetto d’archi (1989); Missa syllabica, per ensemble vocale e quartetto d’archi (1997/2009)

Lunedì 03 Settembre 2018_09_03, ore 20.00
Musica per organo tra passato e futuro
Bernard Foccroulle
Stresa, Chiesa S. Ambrogio
J.S. BACH, Passacaglia und Fuge in c, BWV 582; O Mensch, bewein dein Sünde gross, BWV 622
G. FRESCOBALDI, Toccata quinta sopra i pedali (Libro secundo)
L. BERIO, Fa-Si
G. FRESCOBALDI, Bergamasca (Fiori musicali)
D. BUXTEHUDE, Passacaglia ind, BuxWV 161
B. FOCCROULLE, Toccata, omaggio a Buxtehude
D. BUXTEHUDE, Toccata in F, BuxWV 156
J.S. BACH, Allein Gott in der Höh sei Ehr, BWV 676; Fantasia und Fuge g-moll, BWV 542
Bernard Foccroulle, considerato oggi uno dei più accreditati organisti in attività, presenta un interessante programma che ha come centro la grande tradizione organistica tedesca, J.S. Bach in primis così come il suo mentore Buxtehude che ben rappresenta la scuola di Lubecca, ma che spazia anche da Frescobaldi a Berio, concludendosi con un omaggio dello stesso Foccroulle a Buxtehude.

Martedì 04 Settembre 2018_09_04, ore 20.00
Un film per Il Cavaliere della Rosa
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Josef Strobel
Stresa, Palazzo dei Congressi R. STRAUSS, Der Rosenkavalier
Con proiezione dell’omonimo film muto di Robert Wiene (1925)

Mercoledì 05 Settembre 2018_09_05, ore 20.30
Suite per violoncello solo (I)
Asier Polo
Leggiuno, Eremo S. Caterina del Sasso
J.S. BACH
Suite n. 1 in sol magg. BWV 1007
Suite n. 4 in mi bem. magg. BWV 1010
Suite n. 5 in do min. BWV 1011

Giovedì 06 Settembre 2018_09_06, ore 20.30
Suite per violoncello solo (II)
Asier Polo
Leggiuno, Eremo S. Caterina del Sasso J.S. BACH
Suite n. 3 in do magg. BWV 1009
Suite n. 2 in re min. BWV 1008
Suite n. 6 in re magg. BWV 1012

Venerdì 07 Settembre 2018_09_07, ore 20.00
Danzando con Debussy
Giovanni Bellucci
Stresa, Palazzo dei Congressi Giochi proibiti
H. BERLIOZ, Symphonie fantastique op. 14 (trascrizione per pianoforte di F. Liszt)
C. DEBUSSY, Jeux

Sabato 08 Settembre 2018_09_08, ore 21.00
Gershwin: tre preludi
Emanuele Ferrari, lezione concerto
Stresa, Regina Palace Hotel G. GERSHWIN, Tre Preludi
Lezione concerto
I preludi di Gershwin fondono il senso della forma della tradizione classica con la verve trascinante del jazz. Il pianoforte diviene il palcoscenico di uno straordinario spettacolo di varietà, in cui si avvicendano musical, blues e jazz delle origini con ritmo mozzafiato. Brillanti ma corposi, esteriori eppure meditati, i preludi coniugano la nobiltà di un’opera d’arte con l’impatto fisico della grande musica da ballo. Il pianista Emanuele Ferrari illustra con dovizia di particolari tre Preludi del grande compositore statunitense.

Domenica 09 Settembre 2018_09_09, ore 20.00
Peter Pan a Broadway
L. BERNSTEIN, Peter Pan
Prima esecuzione italiana
Stresa, Palazzo dei Congressi Cristina Zavalloni, soprano
Nicola Ulivieri, basso
Pierpaolo Preziuso, voce recitante
Filarmonica Teatro Regio Torino
Ars Cantica Choir
Gianandrea Noseda, direttore
Leonard Bernstein scrisse nel 1950 un musical ispirato alla novella Peter Pan di J.M. Barrie; nel 2008 la figlia Nina ha approntato un adattamento contenente nuovi dialoghi, che viene proposto dal Festival nella versione concerto in prima esecuzione italiana. Le parti recitate, tradotte in italiano, sono state affidate al giovane attore Pierpaolo Preziuso, nel ruolo di Peter, e a Cristina Zavalloni e Nicola Ulivieri, (Wendy e Capitan Uncino) che saranno impegnati anche nelle parti cantate. La Filarmonica Teatro Regio Torino e Ars Cantica Choir sono diretti da Gianandrea Noseda.Zavalloni, Ulivieri, Preziuso, Filarmonica TRT, Ars Cantica Choir, Noseda

Biglietteria
Stresa Festival  via Carducci, 38 28838 Stresa (VB) Italia
Tel. 0323 31095 / 0323 30459
Fax: 0323 33006
Dal 14 luglio, nei giorni in cui sono in programma i concerti, la biglietteria sarà aperta con orario continuato dalle 9.30 alle 17.00, compreso sabato e festivi. Riapertura in sede di concerto un’ora prima dell’inizio.


2018_07_26 Milano Arte Musica Arte dell’Arco

Associazione Culturale La Cappella Musicale

Milano Arte Musica
XII edizione 2018
Direzione Artistica Maurizio Salerno
Per informazioni:
Associazione Culturale La Cappella Musicale
Via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano
Tel / fax 02.76317176
e-mail lacappellamusicale@libero.it
sito www.lacappellamusicale.com
Milano Arte Musica programma XII edizione 2018
Giovedì 26 luglio 2018, ore 20.30
Chiesa di San Sepolcro
Piazza san Sepolcro, Milano
Veracini e Porpora: due anniversari a confronto
L’Arte dell’Arco
Federico Guglielmo, violino

PROGRAMMA
Nicola Porpora(1686-1768)
Sonata in re maggiore n. 11 per violino e basso
Moderato - Presto - Lento, Adagio - Allegro
Sonata in fa maggiore per violoncello e basso
[Largo] - Allegro - Adagio - Allegro non presto
Francesco Maria Veracini(1690-1768)
Sonata accademica in sol minore Op. 2 n. 5 per violino e basso
Adagio assai (con grandissima gravità) - Capriccio VI con due soggetti (Allegro assai, Adagio assai) - Allegro assai - Giga (Allegro)
Nicola Porpora Sonata in sol maggiore n. 2 per violino e basso
Sostenuto (Grave, Fuga, Arpeggiato) - Aria Cantabile - Allegro
Francesco Maria Veracini
Sonata in la minore per violino e basso
Largo - Allegro - Allegro, Adagio, Allegro - Allegro
Sonata in la maggiore Op. 1 n. 7 per violino e basso
Cantabile - Larghetto, Adagio - Allegro - Largo - Allegro

Con l’appuntamento di giovedì 26 luglio alle ore 20.30 presso la chiesa San Sepolcro, Milano Arte Musica celebra altri importanti anniversari: i 250 anni dalla morte di Nicola Antonio Porpora e Francesco Maria Veracini. A rendere omaggio a due dei più importanti violinisti-compositori dell’epoca tardo-barocca, il trio L’Arte dell’Arco, composto da Federico Guglielmo (violino), Francesco Galligioni (violoncello) e Roberto Loreggian (cembalo).

Il 3 marzo 1768 si spegneva a Napoli Nicola Antonio Giacinto Porpora; neppure otto mesi più tardi, il 31 ottobre, chiudeva gli occhi per sempre a Firenze Francesco Maria Veracini. La scomparsa di entrambi i musicisti nelle rispettive patrie non dovrà trarre in inganno rispetto alla dimensione internazionale delle due figure. «Persona nota a tutta l’Europa», lo si è già ricordato, aveva definito Porpora il Metastasio: parole che si attaglierebbero altrettanto bene a Veracini. Rampollo d’una famiglia di musicisti, violinista come gran parte dei suoi familiari, quest’ultimo diede saggio del proprio talento dal secondo decennio del Settecento prima a Venezia, autentico diaframma tra l’Italia e i Paesi d’Oltralpe, poi direttamente in Germania, a Londra e a Praga. Fu in particolare membro stimatissimo della formidabile orchestra di Dresda, città che lasciò precipitosamente nel 1723 in circostanze poco chiare, e allestì diverse opere proprie nella prestigiosa piazza teatrale di Londra. L’Italia, e in particolare la natia Firenze, rimase tuttavia per una vita intera l’altro polo imprescindibile dell’esistenza errabonda e avventurosa di questo compositore-virtuoso dai modi anticonformisti. Londra e Dresda, oltre a Vienna, furono il palcoscenico europeo anche di Nicola Porpora. Fu nell’alveo della musica vocale, in tutte le sue multiformi varietà – opera, serenata, oratorio, cantata, musica da chiesa –, che si svolse la prodigiosa attività di Porpora, tra gli esperti più raffinati della voce umana, i cui segreti insegnò a Farinelli, Caffarelli, Montagnana, suoi allievi. Non potrebbe esserci epigrafe migliore del suo magistero delle parole che gli dedicò nel proprio racconto autobiografico Joseph Haydn, che di Porpora fu assistente e allievo pochi anni dopo la pubblicazione delle sonate qui in programma, laddove affermò d’aver appreso «dal celebre signor Porpora i veri fondamenti della composizione».
Non è però nell’agone della musica vocale, bensì sul piano della sonata per violino che avviene questa sera la sfida tra i due autori, accomunati non soltanto dallo strumento prescelto (lo strumento di Veracini, un unicum invece nella produzione di Porpora). Le tre raccolte attorno alle quali ruota il programma odierno, così come la sonata manoscritta di Veracini, nascono infatti tutte all’ombra della Corte di Dresda, a testimonianza dei comuni, stretti rapporti con l’epicentro della diffusione del gusto italiano in Germania. L’op. 1 di Veracini vede infatti la luce nel 1721 proprio durante il servizio del compositore in Sassonia con dedica al principe ereditario che l’aveva chiamato a Dresda da Venezia, dove Veracini aveva già composto per lui nel 1716 quella raccolta da cui proviene la Sonata in la minore eseguita questa sera. L’op. 2, le Sonate accademiche, chiamate tali perché destinate alle accademie musicali, cioè ai concerti privati, benché pubblicate a Londra nel 1744 sono dedicate allo stesso principe diventato nel frattempo re di Polonia ed elettore di Sassonia col nome Augusto III, di cui Veracini si definisce “compositor di camera”. Le 12 Sonate di violino e basso di Porpora uscirono invece a Vienna a dieci anni giusti dall’ultimo parto di Veracini, nel 1754, ma sempre all’intenzione della Corte sassone, dedicate alla persona di Maria Antonia Walpurgis, nuora del re, poetessa, compositrice in proprio e allieva di canto dello stesso Porpora. Singolare e notevolissimo questo parto senile del grande compositore, prossimo ormai alla settantina, che, al pari delle tre raccolte, assai diverse, di Veracini esibisce una forte propensione alla sintesi tra esperienze culturali diverse: moderno e antico, contrappunto e melodia vocale, stile italiano e gusto francese. Sarà sufficiente uno sguardo alla Sonata op. 2 n. 5 di Veracini per constatare come vi si avvicendino irritualmente un Adagio assai dalla gestualità teatrale e dalla cantabilità espressiva, il contrappunto serrato del Capriccio con due soggetti, l’invenzione melodica volitiva dell’Allegro assai, la freschezza della Giga conclusiva, speziata di ammiccanti inflessioni patetiche. Un concentrato, insomma, della selezione raffinata di gusto e scienza compositiva, che non andrà disgiunto dalla ricchezza di esperienze internazionali che i compositori italiani come i due oggi celebrati seppero metabolizzare e restituire in creazioni dall’impronta personale e dalla qualità estetica ancora memorabile.

BIGLIETTI
26 luglio posto unico 15 €
Giovani fino 26 anni: posto unico 5 euro (disponibilità limitata)
Gruppi: sconto 20% (minimo 10 persone)
Trenord: sconto 20% per abbonati IO VIAGGIO / ITINERO (solo acquisto online)
Abbonamenti: 150 euro
Vendita sul posto, secondo disponibilità, 40 minuti prima di ogni concerto; in sede presso la segreteria parrocchiale di S. Maria della Passione (via Conservatorio 16) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00; online (con diritto di prevendita): Circuito Vivaticket www.vivaticket.it

SEDE
Chiesa di San Sepolcro
Piazza San Sepolcro
MM Duomo, tram 2, 3, 12, 14, 15, 16, 19, 24
PER INFORMAZIONI
Associazione Culturale La Cappella Musicale
via Vincenzo Bellini 2 - 20122 Milano
tel e fax 02.76317176
e-mail mail@lacappellamusicale.com
sito www.lacappellamusicale.com

2018_08_01 Milano Arte Musica Sonate per violoncello di F. Geminiani

Associazione Culturale La Cappella Musicale

Milano Arte Musica
XII edizione 2018
Direzione Artistica Maurizio Salerno
Per informazioni:
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Via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano
Tel / fax 02.76317176
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Milano Arte Musica programma XII edizione 2018

Mercoledì 1 agosto 2018, ore 20.30
Chiesa di San Bernardino alle Monache
Via Lanzone 13, Milano
F. Geminiani: Sonate per violoncello e b.c. Op. 5
Adriano Maria Fazio, violoncello
Luca Oberti, clavicembalo

PROGRAMMA
Francesco Geminiani (1687-1762)
Sonata Op. 5 n. 1 in la maggiore per violoncello e b. c.
Andante - Allegro - Andante - Allegro
Prelude: Lentement, in re maggiore per clavicembalo
da “Pièces de clavecin, Tirées des différents Ouvrages de Mr. F. Geminiani adaptées par luy même à cet instrument”
(Londra, 1743)
(Trascrizione dalla Sonata per violino Op. 4 n. 1)
Sonata Op. 5 n. 2 in re minore per violoncello e b. c.
Andante - Presto - Adagio - Allegro
Tendrement – Vivement, in sol minore per clavicembalo
da “Pièces de clavecin, Tirées des différents Ouvrages de Mr. F. Geminiani adaptées par luy même à cet instrument”
(Londra, 1743)
(Trascrizione dalla Sonata per violino Op. 1 n. 6)
Sonata Op. 5 n. 3 in do maggiore per violoncello e b. c.
Andante - Allegro - Affettuoso - Allegro
Sonata Op. 5 n. 4 in si bemolle maggiore per violoncello e b. c.
Andante - Allegro Moderato - Grave - Allegro
Amoureusement, in re minore per clavicembalo
da “Pièces de clavecin, Tirées des différents Ouvrages de Mr. F. Geminiani adaptées par luy même à cet instrument”
(Londra, 1743)
(Trascrizione dalla Sonata per violino Op. 4 n. 8)
Sonata Op. 5 n. 5 in fa maggiore per violoncello e b. c. Adagio - Allegro moderato - Adagio - Allegro
Gracieusement – Tendrement, in la maggiore/minore, per clavicembalo
da “Pièces de clavecin, Tirées des différents Ouvrages de Mr. F. Geminiani adaptées par luy même à cet instrument”
(Londra, 1743)
(Trascrizione dalla Sonata per violino Op. 4 n. 5)
Sonata Op. 5 n. 6 in la minore per violoncello e b. c.
Adagio - Allegro assai - Grave - Allegro
Mercoledì 1 agosto alle ore 20.30 si ritorna nella chiesa di San Bernardino alle Monache per il concerto del duo formato dal violoncellista Adriano Maria Fazio e dal clavicembalista Luca Oberti. La coppia proporrà l’integrale delle sei Sonate per violoncello e basso continuo di F. Geminiani, intervallati dalle trascrizioni di altre opere del compositore lucchese.

L’onda lunga del magistero di Arcangelo Corelli si propagò in tutta Europa non soltanto attraverso la diffusione straordinaria delle sue opere, ma anche per il tramite degli allievi formatosi a Roma all’alba del Settecento. Tra questi un posto d’onore merita senz’altro il lucchese Francesco Geminiani, che avrebbe perpetuato la lezione del maestro tra Londra e Dublino fino al 1760, a quasi mezzo secolo dalla morte di Corelli, avvenuta nel 1713. Sbarcato Oltremanica già un anno più tardi nella capitale inglese, vero polo d’attrazione di musicisti stranieri, minore di due anni di Bach e maggiore di due di Veracini, Geminiani affianca all’attività di violinista, nelle sale da concerto e nei celebri teatri cittadini, anche a contatto con la Corte, quelle di compositore, organizzatore di concerti, editore e persino mercante d’arte. Si tratta di un’attività dai tratti non di rado frenetici, che dagli anni Trenta implica una triangolazione internazionale con Parigi e Dublino, e già prima di allora altri viaggi nel Continente, sovente presso gli editori dei Paesi Bassi.
Il concerto odierno ci trasporta nel cuore del mondo creativo dell’artista toscano: nella Londra illuminista degli anni Quaranta del Settecento, la Londra degli oratori di Handel (ma handeliana è anche Dublino, che nel 1742 ospitò la “prima” del Messiah). Ci confrontiamo infatti con le tre raccolte di sonate solistiche realizzate da Geminiani con corelliana parsimonia. Sperimentiamo in particolare le due raccolte di sonate per violino, risalenti già al 1716 (op. 1) e al 1739 (op. 4), nella forma indiretta della trascrizione per clavicembalo, uscita nel 1743 col titolo di Pièces de clavecin, prima di due serie di tal genere. Indiretta, eppure autentica, poiché l’Autore stesso si era premurato di precisare sin dal frontespizio di aver curato personalmente la trascrizione da quelle e da altre raccolte. E d’altra parte la rivisitazione di pagine preesistenti secondo un altro formato rappresenta una cifra caratteristica della produzione di Geminiani, le cui trenta sonate complessive migrarono dal violino al clavicembalo alla sonata a tre, esattamente come accadeva contestualmente ai suoi concerti grossi. Non era stato sempre Geminiani a trascrivere in forma di concerto grosso le sonate op. V di Corelli? Pièce de résistence della serata è però un intero libro di sonate, l’ultimo pubblicato da Geminiani come op. 5 nel 1746 nei Paesi Bassi, dove si era recato a tal scopo di persona, e dedicato al violoncello (benché, non sorprendentemente, uscito in contemporanea anche nella versione per violino).  La raccolta esprime la frontiera più avanzata e originale del compositore maturo, che ha ormai sviluppato una propria cifra personale e inconfondibile. Ci confrontiamo con una scrittura sottile, ricca di artifici, elaborata sul piano dell’invenzione motivica, cesellata nei ritmi e riccamente ornata, che lasciò i contemporanei interdetti per il suo profilo sfuggente, tanto da suggerire al compositore, di lì a un paio d’anni, di dedicarsi esclusivamente agli scritti teorici. Non di musica di puro intrattenimento né dalla comunicativa immediata si tratta dunque, bensì del condensato di un’intera esistenza: la parabola creativa di un artista che dalle mani di Corelli aveva ereditato una civiltà musicale che dà il suo meglio nel caldo lirismo cantabile, non scevro da severa malinconia, degli Andante e degli Adagio, nel gusto, nella misura, nell’elasticità e nel coinvolgente vigore degli Allegro.

BIGLIETTI
1 agosto posto unico 15 €
Giovani fino 26 anni: posto unico 5 euro (disponibilità limitata)
Gruppi: sconto 20% (minimo 10 persone)
Trenord: sconto 20% per abbonati IO VIAGGIO / ITINERO (solo acquisto online)
Abbonamenti: 150 euro
Vendita sul posto, secondo disponibilità, 40 minuti prima di ogni concerto; in sede presso la segreteria parrocchiale di S. Maria della Passione (via Conservatorio 16) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00; online (con diritto di prevendita): Circuito Vivaticket www.vivaticket.it

SEDE
Chiesa di San Bernardino alle Monache
via Lanzone 13
MM Sant’Ambrogio, tram 2, 3, 14 bus 58, 94
PER INFORMAZIONI
Associazione Culturale La Cappella Musicale
via Vincenzo Bellini 2 - 20122 Milano
tel e fax 02.76317176
e-mail mail@lacappellamusicale.com
sito www.lacappellamusicale.com

2018_07_19 Concerto Italiano Rinaldo Alessandrini a Milano Arte Musica

Associazione Culturale La Cappella Musicale

Milano Arte Musica
XII edizione 2018
Direzione Artistica Maurizio Salerno
Per informazioni:
Associazione Culturale La Cappella Musicale
Via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano
Tel / fax 02.76317176
e-mail lacappellamusicale@libero.it
sito www.lacappellamusicale.com
Milano Arte Musica programma XII edizione 2018

Giovedì 19 luglio 2018, ore 20.30
Chiesa di Santa Maria Segreta
Via Mascheroni 10, Milano
J. S. Bach: Variazioni su Variazioni
Concerto Italiano
Violino (BWV 989) Boris Begelman
Violino Antonio De Secondi
Viola Ettore Belli
Violoncello Ludovico Takeshi Minasi
Violone Matteo Coticoni
Rinaldo Alessandrini, clavicembalo, direzione e trascrizione
PROGRAMMA
Johann Sebastian Bach(1685-1750)
Passacaglia in re minore BWV 5827
(Trascrizione dall’originale in do minore per cembalo a pedali)
Aria variata alla maniera italiana in sol minore per violino e b.c. BWV 989
(Trascrizione dall’originale per cembalo in la minore)
Canzona in re minore BWV 588
(Trascrizione dall’originale per organo)

****

Variazioni Goldberg BWV 988
(Trascrizione dall’originale per clavicembalo)
Variazione 1 – (à 4)
Variazione 2 – (à 3)
Variazione 3 – canone all’unisono (à 3)
Variazione 4 – (à 4)
Variazione 5 – (à 4)
Variazione 6 – Canone alla seconda (à 3)
Variazione 7 – Al tempo di Giga (à 3)
Variazione 8 – (à 4)
Variazione 9 – Canone alla terza (à 3)
Variazione 10 – Fughetta (à 4)
Variazione 11 – (à 2 violini)
Variazione 12 – Canone alla quarta (à 3)
Variazione 13 – (à 3)
Variazione 14 – (à 4)
Variazione 15 – Canone alla quinta (à 3)
Variazione 16 – Ouverture (à 4)
Variazione 17 – (à 2, violino e violoncello)
Variazione 18 – Canone alla sesta (à 3)
Variazione 19 – (à 3)
Variazione 20 – (à 4)
Variazione 21 – Canone alla settima (à 3)
Variazione 22 – Alla breve (à 4)
Variazione 23 – (à 4)
Variazione 24 – Canone all’ottava (à 3)
Variazione 25 – Adagio (à 3)
Variazione 26 – (à 4)
Variazione 27 – Canone alla nona (à 4)
Variazione 28 – (à 4)
Variazione 29 – (à 4)
Variazione 30 – Quodlibet (à 4)
Aria (à 4)
Rinaldo Alessandrini trascrive, elabora e adatta celebri brani originali di J.S. Bach. Il risultato è Variazioni su Variazioni, un programma che presenta arrangiamenti per archi: violino e basso continuo, nel caso dell’Aria variata alla maniera italiana BWV 989, scrittura a quattro parti adattata per le quattro parti di un gruppo d’archi per la Passacaglia BWV 582, la Canzona BWV 588 e gran parte delle Goldberg-Variationen BWV 988.
Rinaldo Alessandrini e il suo Concerto Italiano saranno ospiti di Milano Arte Musica giovedì 19 luglio alle ore 20.30 presso la Chiesa di Santa Maria Segreta.

Il programma di questo concerto è composto da forme che adottano la variazione come sistema generatore della musica. Le nostre variazioni cambiano l’immagine e il suono di queste composizioni, originalmente concepite per cembalo, cembalo a pedali e organo. Nessuna pretesa di ortodossia in quello che si ascolterà. Piuttosto un divertissement, un sottile piacere intellettuale, vissuto durante un anno di gestazione e realizzazione del progetto. Aver preso le Goldberg e altre composizioni a soggetto per una trascrizione per un grande organico sembrerebbe una forzatura. In effetti la scrittura delle Goldberg è alquanto disomogenea (le altre opere in programma presentano una scrittura più regolare) e a volte, clavicembalisticamente parlando, estremamente idiomatica. La seria di canoni è (quasi) invariabilmente a 3 parti. Alcune variazioni sono a quattro parti, altre a due parti. Altre invece si sviluppano su una polifonia numericamente irregolare. Non potendo rintracciare quindi un “perché” specifico che quindi giustifichi l’operazione, l’unico argomento rimane quello della sfida intellettuale e tecnica.
Il resto del programma ha presentato minori complessità di elaborazione.
La Passacaglia è stata trasposta un tono sopra, nella ben più risonante tonalità per gli archi di re minore; analogamente l’Aria BWV 989, trasposta un tono sotto. La Passacaglia, (quasi) costantemente concepita a quattro parti, si adatta magnificamente alla scrittura orchestrale che sottolinea il carattere di danza che in fin dei conti una Passacaglia dovrebbe avere.
La Canzona è stata trascritta letteralmente.
L’Aria torna a un presunto modello italiano di origine, violino e basso continuo.
Ma non si creda che imprese del genere siano degli “affronti” moderni e ingiustificati. Illustri esempi invece ne abbiamo, numerosi: a partire dalle fughe selezionate dal “Clavicembalo ben temperato” e trascritte da Mozart per quartetto d’archi (K 404a e K 405). La lista arriva ai giorni nostri con le monumentali trascrizioni di Elgar, Stokowski, Schoemberg, Webern, solo per citarne alcuni. Il primo della lista ad essersi cimentato con simili imprese, poi, è Bach stesso, che mise mano a numerose sue composizioni (la Messa in si minore ad esempio, che fu sede di numerosissime rielaborazioni di opere precedenti; numerosi movimenti tratti dai Concerti Brandeburghesi e variamente rielaborati in alcune cantate; la versione tedesca del Salmo 51 messo in musica adattando la partitura dello Stabat Mater di Pergolesi), variandone gli organici fino ad arrivare a spettacolari trascrizioni sulle quali regna quella del Preludio e Fuga in la minore per cembalo BWV 894, trasformato nel cosiddetto Triplo Concerto per flauto, violino, cembalo e archi BWV 1044.
L’idea di partenza è stata quella di realizzare una versione che presentasse comunque aspetti strutturali ortodossi e coerenti con una idea storica di scrittura strumentale. Quindi i canoni e alcune variazioni sono stati realizzati come movimenti di musica da camera per due strumenti e basso continuo (variazioni 3, 6, 9, 12, 15, 18, 21, 24), oppure per due strumenti senza basso (variazioni 11, 17 e 27). La sfida è stata quella di realizzare il resto delle variazioni attraverso una scrittura omogenea e completa a tre o quattro parti, concepita per un gruppo d’archi e basso continuo. È stato quindi necessario completare la scrittura irregolare di molte variazioni, aggiungendo linee o esplicitando la polifonia stenografata nella scrittura clavicembalistica. La variazione 1 è stata completata a quattro parti reali, così come la 5, la 8, la 14, la 20, la 23, la 28 e la 29. Alla variazione 7 è stata aggiunta una voce intermedia che permettesse di giustificare l’uso della voce grave in funzione di bassetto. L’ouverture alla francese nella variazione 16 è stata completata a 4 parti reali, così come la fuga per lo più a 3 parti è stata completata a 4 parti reali. In particolar modo la variazione 20 è quella che ha richiesto un adeguamento della scrittura, almeno in parte, alle possibilità di una esecuzione d’assieme con un gruppo di archi. Un’operazione che ha confinato obbligatoriamente con l’arbitrario, nei casi in cui è stato necessario completare la trama contrappuntistica per realizzare quattro parti complete e indipendenti. Molto spesso la scrittura di Bach ha indotto una quantità non trascurabile di procedimenti canonici (evidentissimi nella variazione 8), insiti nella scrittura e rimasti incompiuti per la ovvia impossibilità fisica delle mani a realizzare una tale complessità. Le formule, soprattutto le più brillanti, risultano spesso essere al limite d’esecuzione per uno strumento ad arco (variazioni 14, 20 e 26).
Ne consegue la possibilità di ri-ascoltare la polifonia delle Variazioni Goldberg (così come il resto del programma), aiutati dalla ricchezza timbrica di un gruppo di archi, ricchezza che isola le singole linee e, al tempo stesso, ricrea l’unità contrappuntistica, evidenziandone ancora di più la straordinaria ricchezza e inventiva.
Rinaldo Alessandrini

2018_07_20 Castello di Novara dal 20 al 22 luglio MY SWEET MOON DEENA

Castello di Novara dal 20 al 22 luglio
Venerdì 20 Luglio 2018_07_20
Sabato 21 Luglio 2018_07_21
Domenica 22 Luglio 2018_07_22
A Corte torna

MY SWEET MOON DEENA
3 giorni da vivere swing and boogie
Novara e il Cortile del Castello Sforzesco Visconteo si preparano ad ospitare l’atteso ritorno di My Sweet Moon Deena – Novara in Swing & Boogie, il festival dedicato alle atmosfere accese e travolgenti dagli anni ‘20 agli anni ‘50 che avrà luogo, nel fine settimana del 20 – 22 luglio all’interno della programmazione di A Corte, l’estate novarese targata 2018.
Tre giorni di musica, danza, colori e stage da vivere dal primo all’ultimo appuntamento.
PROGRAMMA MY SWEET MOON DEENA 2018
VENERDÌ 20 LUGLIO 2018
h 19 - apertura cancelli
h 20 - “Bentornata Moon Deena” e a seguire music selection by Mr. Barini
h 21.30 - Live Morgan & The Swingin' eights - 1^ parte
h 22.30 - music selection by Mr. Barini
h 23.00 - Live Morgan & The Swingin' eights - 2^ parte
h 00.00 - music selection by Mr. Barini
h 01.00 - Buona notte Moon Deena, a domani!

SABATO 21 LUGLIO 2018
h 12.00/19.00 - vintage market, esposizione d’epoca e ristorazione
h 20.00 - Music selection by Dj Rocketeer
h 21.30 - Live Orchestra Ver1bigband - 1^ parte
h 22.30 – Teachers’ dance show  e a seguire music selection by Dj Rocketeer
h 23.00 - Orchestra Ver1bigband - 2^ parte
h 00.00 - music selection by Dj Rocketeer
h 01.00 - After party! La festa continua...

DOMENICA 22 LUGLIO 2018
h 12.00/19.00 - vintage market, esposizione d’epoca e ristorazione
h 19.00/21.00 - music selection by Mr. Barini
h 21.00/21.30 - Swingames con Marco Martignani e Daisy Assabi
h 21.30 - Live Jumping Jive - 1^ parte
h 22.30 - Dance show "The Twins but not" con William Pisani e Marco Martignani
h 23.00 - Live Jumping Jive - 2^ parte
h 00.00 - music selection by Mr. Barini

h 01.00 - Arrivederci Moon Deena!
L’edizione 2018 porta con sé la voglia di scatenarsi a passo di boogie woogie e lindy hop. Tantissimi i momenti musicali, tra i quali vale la pena citare subito il concerto della Orchestra Ver1bigband diretta dal Maestro Mario Biasio, che vedrà sabato 21 luglio sul palco di My Sweet Moon Deena ben 19 elementi - professionisti esperti affiancati a giovanissimi musicisti - in un repertorio frutto della ricerca minuziosa di orchestrazioni filologiche di Duke Ellington, Count Basie, Buddy Rich e tanti altri, ma anche di arrangiamenti nuovi, spesso curati dallo stesso Mario Biasio e, in occasione del ventennale della morte di “The Voice”, Ver1BigBand presenta “Tributo a Frank Sinatra”, grazie alla voce di Alessandro D’Alesio, giovane novarese, molto notato per il suo talento da crooner.
Per gli irrinunciabili stage della manifestazione, che avranno luogo sempre presso il Castello Sforzesco Visconteo, quest’anno “Moon Deena” punta su Filippo Buccomino e Tiziana Sperzagni della Swinguys Academy per gli stage di lindy hop e di solo jazz sabato 21 luglio; William Pisani e Alice Faraone di Benny’s Band per gli stage di boogie woogie e di follower style e Marta Leoni e Guido Bianchini di Nonsolocharleston per lo stage di Balboa domenica 22 luglio. Per informazioni boogiestianonimi@gmail.com oppure consultare il sito ufficiale del festival.
Venendo al programma. Si parte venerdì 20 luglio alle 19 con l’apertura delle porte del Castello e la festa “Bentornata Moon Deena” con a seguire la selezione musicale di Mr. Barini, alle 21.30 il primo live dell’edizione Morgan & The Swingin' eights, che si alterneranno ancora alla selezione di Mr. Barini per ballare fino all’1 di notte.
Sabato 21 luglio si riparte alle 12 con l’apertura del mercato del vintage con vendita di abbigliamento, accessori, arredamento e oggettistica per appassionati e curiosi, e la mostra espositiva d'epoca, imperdibile per gli amanti del settore. Alle 20 unica serata a pagamento (costo del biglietto 10 euro) Orchestra Ver1bigband, preceduto dalla selezione musicale di Dj Rocketeer. Alle 22.30 l’Orchestra Ver1bigband lascia spazio al Teachers’ dance show degli insegnati protagonisti degli stage. La musica dell’Orchestra Ver1bigband riparte alle 23 e poi ancora dj set con Dj Rocketeer fino a notte inoltrata.
Domenica 22 il risveglio è ancora alle 12 con vintage market, esposizione d’epoca e ristorazione. Dalle 19 alle 21 tutti pronti per la music selection di Mr. Barini, dalle 21 Swingames con Marco Martignani e Daisy Assabi che animeranno l’inizio della serata con musiche e balli swing adatti a tutti, alle 21.30 ultimo live con Jumping Jive, che alle 22.30 danno spazio al dance show "The Twins but not" con William Pisani e Marco Martignani. Alle 23 Jumping Jive tornano sul palco e da mezzanotte all’1 spazio ancora alla musica selezionata da Mr. Barini per dare l’arrivederci all’edizione 2018 di My Sweet Moon Deena.
E per ricordare, in maniera indelebile, l’esperienza del Festival saranno allestite le immancabili postazioni di trucco e parrucco a cura di TerryMania e di Il Barbiere di Siviglia perché una foto o un “autoscatto” in stile Moon Deena sono sempre d’obbligo.

My Sweet Moon Deena – Novara in Swing and Boogie 2018 è organizzato dall’Associazione sportiva dilettantistica Boogiesti Anonimi, con la collaborazione del Comune di Novara e con il sostegno economico di Fondazione Cariplo. Per ulteriori informazioni www.festivalmoondeena.it

2018_06_10 Ultrapadum2018 calendario appuntamenti

Società dell’Accademia organizza
Festival Ultrapadum 2018
XXVI edizione
Per info: 345 427 2076, 335 668 0112
http://www.festivalultrapadum.com

Si aprirà domenica 10 giugno 2018 a Pavia la XXVI edizione del Festival Ultrapadum, la rassegna di musica en plein air della Società dell’Accademia di Voghera. Anche quest'anno si conferma la formula che riunisce e celebra in un sapiente e calibrato gioco tutti i generi musicali: opera, operetta, danza, musica sinfonica, canzone d'autore, jazz con tappe itineranti nel territorio della provincia.
Ben 35 gli eventi che dal 10 giugno al 6 ottobre 2018 animeranno il Pavese, l'Oltrepò e la Lomellina con qualche sconfinamento nell'Alessandrino.

Domenica 10 giugno 2018_06_10 - ore 21.15
Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, Piazza S. Pietro in Ciel d'Oro, 2, 27100 Pavia PV
Per la prima volta in Tournée in Italia, dal 2 al 10 giugno, con tappa a Roma (Basilica di San Pietro in Vaticano), a Venezia (Basilica di San Marco), Firenze (Chiesa Ognissanti) e a Pavia, dove concluderanno il Tour:
Anchorage Concert Chorus (Alaska, USA) con Grant Cochran, direttore
accompagnati dall’Orchestra Filarmonica dei Navigli
(in totale 125 elementi)
In programma:J.S.Bach, G.Puccini, F.Poulenc, L.Cohen e brani gospel
Ingresso a Offerta

Venerdì 15 giugno 2018_06_15- ore 21.15
Chiesa dei Santi Maria e Siro, via Roma, SALE
Comune di SALE
Rassegna Maggio Musicale Salese
Ricordando Mario Del Monaco
i magici anni al Gran Teatro dell’Opera
Luciana Distante, soprano
Matteo Jin, baritono
Daniele Rubboli, presentatore
Angiolina Sensale, pianoforte
I magici anni al Gran Teatro dell'Opera con Mostra fotografica del collezionista Odino Marcon, costumi scenici di Mario Del Monaco dei collezionisti Marcon e Acquaviva, filmati d'epoca.
In programma brani di Verdi, Puccini, Bizet, Giordano, Leoncavallo, Bellini
Ingresso ad offerta

Domenica 17 giugno 2018_06_17 -ore 21.15
Centro Riccagioia, Via Riccagioia, 48, 27050 Torrazza Coste PV, Italia
Regione Lombardia
Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese
Con il patrocinio Comune di TORRAZZA COSTE
Omaggio a Mozart
Orchestra dei Pomeriggi Musicali
Marco Giani, clarinetto solista
Michele Spotti, direttore
W.A.Mozart, Ouverture Mitridate, re di Ponto K 87
W.A.Mozart, Concerto per clarinetto K 622 allegro - adagio- rondò: allegro
W.A.Mozart, Sinfonia n. 40 K 550 allegro - andante - minuetto: allegretto - finale: allegro
Ingresso libero

Giovedì 21 Giugno 2018_06_21 - ore 21.15 
GARBAGNA (Al), Piazza Principe Doria
Giornata Europea della Musica 
Ensemble Giovani Armonie
Maurizio Tambara, direttore - Valentina Garavaglia, Erika Rezzonico, soprani
Musiche di Haendel, Mozart, Schubert, Brahms, Bizet, Ciaikovsky, Morricone,Webber, Piovani..
Ingresso Libero
In caso di maltempo, il concerto si terrà presso la SOMS
L’Ensemble Giovani Armonie nasce da un progetto della scuola media ”G. Griffini“ di Casalpusterlengo (LO) con il finanziamento del MIUR per il “Progetto Scuole aperte 2009” e alla collaborazione con il Conservatorio “G. Ni­colini” di Piacenza. L’orchestra, com­posta da circa 30 giovani strumentisti (archi, fiati, tastiere, percussioni, chitarre) di età compresa fra i 12 e i 25 anni, provenienti da tutta la provincia di Lodi e anche in collaborazioni con realtà musicali dei territori limitrofi, è diretta dal Mae­stro Maurizio Tambara. Si avvale della pre­senza del Prof. Stefano Bonvini in qualità di mae­stro preparatore della sezione archi e della Prof. Mariella Balzani in qualità di preparatore della sezione fiati e Direttore responsabile del gruppo orchestrale.
Il gruppo si è esibito in numerosi Concerti parte­cipando a diverse rassegne, tra le più importanti quelle presso la Villa Reale di Monza, la Chiesa di S. Sisto a Piacenza, la Tampa Lirica di Piacenza e Parma, il teatro di Fiorenzuola (PR) e la prestigiosa cornice del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

Domenica 24 Giugno 2018_06_24 - ore 15.30
MONTEBELLO DELLA BATTAGLIA, Fattoria delle Ginestre Fraz. Genestrello 12
I Bambini ci danno tutti i colori
San Carlo Baby Choir - Ilaria Alberti, Roberta Bellotti, chitarra
Quest’anno abbiamo voluto inserire nel Festival anche uno spazio dedicato ai bambini.
Il San Carlo Baby Choir nasce nel 2017 dall’idea di alcune mamme e insegnanti di Torrazza Coste; i bimbi del coro si sono avvicinati alla musica corale come un gioco di squadra, trasformandolo poi in un vero impegno che li ha portati a vincere il secondo posto nel Beato’s Got Talent, concorso per cori professionisti e amatoriali della Diocesi di Tortona, con la presentazione di un inedito. La passione delle insegnanti e la volontà dei bambini hanno fatto nascere una nuova realtà corale, da valorizzare e far crescere ogni anno di più, perché la tradizione dei cori rimanga viva nel nostro territorio.
L’Ingresso a Offerta andrà alle opere missionarie di Don Alfredo Ferrari, a favore dei bambini denutriti.

Lunedì 25 Giugno 2018_06_25 - ore 21.15 
GODIASCO, La Parrocchia del Blues - Piazza Cagnoni
Blues, Swing, Ragtime & Old Time Music
Veronica Sbergia, trio
Veronica Sbergia, voce, ukulele, washboard
Dario Polerani, voce, contrabbasso
Max De Bernardi, voce, chitarra acustica e resofonica
Chino, voce, chitarra resofonica
II trio si arricchisce di un quarto "esplosivo"elemento: il grande Chino Swingslide, direttamente da Barcellona e dai palchi di tutto il mondo! La Parrocchia del Blues, fondata nell'ottobre 2015 con sede nella chiesa chiusa al culto di S. Reparata e S. Siro, a Godiasco, è una cornice inconsueta in cui ascoltare la profondità e la magia del Blues.
Veronica Sbergia. La versatilità della sua voce l’ha portata, in passato, a proporre repertori di vari generi musicali ma e’ nel blues che trova la sua espressione ideale. Ha partecipato a festival italiani ed internazionali. Pubblica “Ain't Nothing in Ramblin’”, il suo primo album come solista, con il supporto di Max De Bernardi. Nel 2009 riceve il premio “Fuori dal controllo” al Meeting Etichette Indipendenti. Dopo il terzo album “D.O.C.”, con la personale rielaborazione della musica americana ed una maggiore preponderanza dell'elemento blues, nel 2012 esce l'album “Old Stories for Modern Times”, che vede la partecipazione di ospiti importanti come il chitarrista Bob Brozman e l'armonicista  Sugar Blue.
Nel 2013, vince la terza edizione del Festival Blues Internazionale “European Blues Challenge” a Tolosa, Francia. Insieme a Max, danno vita al progetto Veronica & The Red Wine Serenaders, ensemble acclamato dalla stampa specializzata nazionale come “la più bella realtà europea in fatto di country-blues, ragtime, hokum e jugband music”.
Chino, è uno dei Protagonisti della scena musicale di Barcellona con Blues e Swing. Un chitarrista impareggiabile, dallo stile inconfondibile. Ha già lasciato il segno nei teatri e festival in tutta la Spagna e l'Europa. Con le sue esplosive esibizioni dal vivo e carisma sul palco è in grado di stupire il pubblico più esigente.  Dopo il grande successo sia dell'audience critico pubblica nel 2012: "Sei" serie premium di una serie di 3 dischi composti da 6 Temi ORIGINALI ciascuno. Con questa produzione viene selezionato come rappresentante per la Spagna conseguendo il secondo premio all“European Blues Challenge 2013” . E’ stato ospite di molti Festival in Spagna, Portogallo, Francia, Italia, Svizzera, Austria e Lussemburgo.
Ingresso ad offerta

Giovedì 28 Giugno 2018_06_28 - ore 21.15
VOGHERA, Piazza delle Due Fontane, Largo Benito Matti
BIG BORGO BAND
Claudio Capurro, direttore - Mara Tinto, cantante
Musiche di Gershwin, Sinatra, Porter, Wonder, Rodgers/Hart, Corea, Jobim. Gillespie
Ingresso Libero - In caso di maltempo, il concerto si terrà al Teatro San Rocco di Voghera
Con 25 elementi e più di 130 concerti alle spalle, l’orchestra si è rimodellata sulla falsariga delle storiche Big Band americane degli anni '50, fornendo a tutti i componenti dell'organico, un ulteriore motivo di crescita e ricerca. L’obiettivo della Big Borgo Band è diventato quello, più ambizioso, di costituire una grande formazione da concerto specializzata tanto nell’esecuzione di un repertorio jazz "classico", quanto in arrangiamenti d'epoca – da Count Basie, Duke Ellington e Stan Kenton – con l'aggiunta di arrangiamenti originali creati su misura dallo stesso Claudio Capurro. Dal 2008 la Big Borgo Band è orchestra stabile del Count Basie Jazz Club, unico vero punto d’incontro per gli appassionati della musica oggi esistente a Genova.
Il M° Capurro ha fatto parte del gruppo “Hard Be Bop” di Tullio de Piscopo e ha accompagnato Paolo Conte in oltre 160 concerti. Lo scorso anno ha vinto il Premio Nazionale per la Musica Indipendente, assegnato annualmente ad un musicista o a una band che si siano particolarmente distinti per il loro contributo al mondo della musica.
Ingresso libero

Sabato 30 Giugno 2018_06_30 - ore 21.15 
TORRAZZA COSTE, Museo Contadino
OMAGGIO ALLA MUSICA KLEZMER
con:
Stefano Martini, violino
Matteo Salerno, flauto
Egidio Collini, chitarra
Fabio Gaddoni, contrabbasso
Il concerto proporrà una serie di brani tratti dallo sconfinato repertorio della musica klezmer, un genere antichissimo riscoperto da pochi decenni che veniva eseguito dai klezmorim, musicisti girovaghi dalla dubbia reputazione ma dalle indiscusse capacità musicali. In particolare il Quartetto K eseguirà una selezione di musiche provenienti da quei paesi in cui la musica klezmer si è sviluppata come Ungheria, Polonia, Ucraina e Russia. La maggior parte dei brani proposti si caratterizzano per i ritmi coinvolgenti e per la bellezza melodica.
Ingresso 7 euro - In caso di maltempo il concerto si terrà presso la SOAMS – via Cadelazzi. Torrazza Coste

Domenica 1 Luglio 2018_07_01, ore 21.15
TORRICELLA VERZATE, Santuario della Passione
Parrocchia Santuario della Croce, Via Papa Giovanni XXIII, 8, 27050 Torricella Verzate PV
NWI  Northwest Indiana Youth Symphony Orchestra
Phil Baumann, direttore
La Northwest Indiana Youth Symphony Orchestra, sotto la direzione vibrante e dinamica di Philip Bauman, ha raggiunto alti livelli, fornendo ai giovani musicisti un'esperienza educativa energica che non ha eguali nella regione dell'Indiana nord-occidentale.
Phil Baumann, riconosciuto dalla critica come “direttore d’orchestra dotato e vivace con una direzione tremendamente sensibile", è direttore musicale dell'Orchestra sinfonica della “La Porte County”, e direttore musicale del “Michigan City Messiah”.
In qualità di direttore d'orchestra, Bauman ha diretto produzioni per il Teatro dell'Opera di Chicago, i Light Opera Works, l'Opera Factory, l'Opera at the Acorn e il Jarvis Conservatory di Napa, in California.
Ingresso libero

Venerdì 6 Luglio 2018_07_06, ore 21.15
CASTELLETTO DI BRANDUZZO, Pro Loco di Castelletto – via Casarini 20
Una Notte Irlandese
con
F.B.A. FereBandAperta e le ballerine Pixie Shoes
La “F.B.A.” è uno dei più importanti ed originali gruppi italiani di musica ‘celtica e folk europea’. Nasce nel ‘99 e diventa subito finalista al XIV Leon d’Oro di Venezia.. Il gruppo lombardo ha realizzato finora 9 dischi, è presente in 18 compilation ufficiali (oltre 200.000 cd!) ed ha eseguito centinaia di concerti in Italia e all’estero partecipando ai principali folk festivals in Italia e all’estero.
Brani tratti dai cd della F.B.A. sono trasmessi da numerose emittenti radiofoniche e televisive di tutto il mondo. Propongono una musica armonica e morbida, ma anche danze, ballate, pezzi strumentali e brani cantati, melodie rivisitate dalla tradizione nord e centro europea ad affascinanti motivi strumentali.
La loro esibizione è una festa composta da un mix di musiche e canzoni tratte dai loro 9 CD, che coinvolgono e trascinano il pubblico in un’altra ed affascinante dimensione temporale.
Si esibiranno le “Pixie Shoes”, ballerine di danza tradizionale irlandese
L’ingresso al concerto 5 euro
Cena + spettacolo euro 20,00
La cena con Menu irlandese è prevista per le ore 20.00
In caso di maltempo il concerto verrà recuperato domenica 8 luglio
Prenotare al più presto:
Lorella 348 9180579 - Giovanna 335 5954228 - Nadia 345 4272076
Ingresso spettacolo 5 euro, cena 20 euro

Sabato 07 Luglio 2018_07_07 , ore 21.15
Spessa Po, Il Torrazzo, Via Arsenale,3
Youth Orchestra & Jazz Ensemble of the State of Hamburg (Germania)
Justus Tennie, Lars Seniuk, direttori
Ingresso al concerto 5 euro - Cena 15 euro + spettacolo 20 euro
Prenotazione per la cena, ore 19,30: Il Torrazzo 335.7066989
Classic session
G.Verdi: Ouverture da "La Forza del Destino"
J.Brahms: Academic Festival Ouverture, op. 80
R.Schumann: Sinfonia n.1 in si bem, op. 38
Jazz contest
Gerald Marks/Seymour Simons: Ali of Me.arrangement: Thad Jones
Sammy Nestico: Freckle Face
Thad Jones: Kids Are Pretty People
Thad Jones: Groove Merchant,
Sammy Nestico: Wind Machine
Il programma di sabato si divide in due parti: la prima dedicata alla musica classica con l’esecuzione di brani di G. Verdi, J. Brahms, R. Schumann, è diretta dal M° Justus Tennie; la seconda con brani Jazz di G. Marks, S. Nestico, T. Jones, è diretta da Lars Seniuk.
Landesjugendorchester di Amburgo, fondata nel 1968 è stata una delle prime Orchestre Giovanili di Stato della Germania. A gennaio dello scorso anno, la Landesjugendorchester di Amburgo ha aperto ufficialmente il concerto al quale hanno partecipato tutti i principali rappresentanti dello Stato: il Presidente Joachim Gauck, il Cancelliere federale Angela Merkel, il Presidente del Bundestag Norbert Lammert, e Andreas Voßkuhle, Presidente della Corte costituzionale federale.
Justus Tennie, premiato con borsa di studio al Conservatorio di Amburgo per ben tre anni consecutivi, ha eseguito diversi concerti per pianoforte del repertorio classico romantico durante tour che lo hanno visto protagonista in diversi Stati Europei e negli Stati Uniti. E’stato direttore della “Kammerorchester Lehrte” e dell’Hamburg Symphony Orchestra.
La State Youth Jazz Orchestra di Amburgo è il miglior ensemble e figura di spicco del jazz junior di Amburgo.  Dal 2014, il direttore artistico è Lars Seniuk che è anche direttore della New German Art Orchestra, pluripremiata band che unisce alcuni dei più importanti musicisti Jazz provenienti da tutta la Germania. Lars ha fondato un’iniziativa no-profit impegnata a favore dei rifugiati a livello nazionale e si è prefisso il compito di accogliere, sostenere e integrare i bambini rifugiati con l'aiuto di progetti musicali in Germania, oltre a posizionarsi attivamente contro la xenofobia.

Venerdì 13 luglio 2018_07_13 ore 21.15
MONTALTO PAVESE - Cortile Palazzo Cristina
“Gioachino Rossini e il Grande ‘800 italiano”
Sinfonie, danze e preludi estratti dal repertorio lirico dell’800 italiano
Ensemble di Fiati dei Pomeriggi Musicali
Paolo Belloli, direttore
Ingresso 5 euro - In caso di maltempo il concerto si terrà nella chiesa di S. Antonino Martire
Paolo Belloli, diplomato in Tromba presso l’Istituto “G. Donizetti” di Bergamo, si è poi dedicato alla direzione d'orchestra imponendosi all'attenzione del pubblico e della critica in Italia e all’estero. Ha studiato Direzione e Composizione per orchestra di fiati, laureandosi a pieni voti. Al suo attivo la direzione di diverse formazioni orchestrali tra le quali: Orchestra da Camera "Milano Classica", Orchestra Sinfonica di Pescara, Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra “I Pomeriggi Musicali” Milano, Opera National Theatre - Stara Zagora (Bulgaria), l'UNC Symphony Orchestra, Raleigh (USA). Collabora con i solisti del Teatro alla Scala e artisti di fama internazionale dirigendo concerti in stagioni di musica, rassegne e festival.
In varie occasioni la critica specializzata si è così espressa: "...mano autorevole... totale comunicativa... personale impronta di giovanile ardore e bruciante passionalità... ha sostenuto i fili del dramma... concertatore dotato, si è imposto per sicurezza, tecnica e appropriato calore interpretativo... il movimento del maestro è sempre subordinato al concetto musicale, gli attacchi precisissimi ai gruppi orchestrali e ai solisti e la bellezza del fraseggio hanno suscitato l'entusiasmo dell'orchestra e del pubblico".
E’compositore per la casa editrice Wicky di Milano.
Ingresso 5 euro

Sabato 14 Luglio 2018_07_14- ore 21.15
CIGOGNOLA - RSA Residenza “La Tua Casa” – Località Stefano 1
“AmerichE: 100 anni di Leonard Bernstein”
Orchestra di Fiati della Valcamonica
Denis Salvini, direttore
Ingresso libero - In caso di maltempo il concerto si terrà al Teatro Carbonetti di Broni
Ha al suo attivo oltre 400 concerti come direttore, tenuti in Italia, Spagna, Olanda, Austria, Polonia, Stati Uniti, Svizzera, Portogallo, Turchia e partecipato a tutti i maggiori festival europei dedicati alle orchestre di fiati. Moltissime le incisioni, sia come strumentista che come direttore. È stato Consulente Musicale per la ERI Edizioni Rai Italiana per discografia sull’Orchestra di Fiati. Nella sua attività di Direttore d’Orchestra, ha eseguito prime assolute. Nel 2007 e nel 2014 è stato invitato come Direttore Ospite al Northern Festival of Bands presso la Northern Iowa University (USA), dove ha diretto la Symphony Band del festival.
Ingresso libero

Domenica 15 Luglio 2018_07_15 - ore 16.00
ROMAGNESE - Giardino Alpino di Pietra Corva
“Un Amore di Valzer”
L’Usignolo: Francesco Gualerzi, quartino sax- Mirco Ghirardini, quartino -Fabio Codeluppi, tromba -Dimer Maccaferri, corno - Marco Catelli, genis - Gianluigi Paganelli, tuba - Valentino Spaggiari, trombone, bombardino
Silvia Felisetti, voce
Ingresso libero - In caso di maltempo il concerto si terrà presso il Palabrada, via Circonvallazione 1
“Un amore di Valzer” alterna esuberanti ballabili della tradizione emiliana ad immortali canzoni d’amore provenienti da tutto il mondo. “Bésame mucho”, “Amapola”, “Hymne à l'amour”, “Tango delle capinere”, ecc. sono tutti brani che costituiscono un ideale album di intramontabili ricordi. Gli originali arrangiamenti creati per questo repertorio non solo esaltano la duttilità di questa formazione ma trovano anche una nuova chiave di lettura che sorprende e diverte gli ascoltatori.
La formazione “L’Usignolo”, prende il nome da uno dei più celebri valzer di L. Boccaccio. Un gruppo dalle radici molto lontane nel tempo, quando ancora esistevano i cosiddetti "Concerti a Fiato" molto diversi, per composizione e stile, dalle "Orchestre" attuali. Nelle feste popolari, per le sagre della vendemmia e della mietitura, la gente aveva voglia di ballare e, ad accompagnarli già dalla fine dell'800, c’erano gruppi di veri pionieri del genere che sui ritmi incalzanti di valzer, mazurche e polche permettevano a clarinetti e trombe di scatenarsi in sequenze di note indiavolate. Ancora non erano in uso le percussioni né ritmi di tradizione spagnola o sudamericana e nemmeno le voci venivano utilizzate, solo strumenti a fiato.
L’Usignolo è composta da musicisti professionisti, cultori e valenti esecutori di musica classica o "colta" che si sono ritrovati a scoprire il piacere e il grande valore della musica popolare della nostra terra.

Domenica 15 Luglio 2018_07_15 - ore 21.15
RIVANAZZANO TERME - Giardino delle Terme – Corso Repubblica 2
“Un Italiano a New York”
Denis Biancucci, pianoforte
Umberto Scida, voce
Ingresso7 euro - In caso di maltempo il concerto si terrà presso il Teatro Comunale di Rivanazzano Terme
I due artisti, molto affiatati sul palco, uniti dalla stessa visione della Musica e dello Spettacolo, negli anni sviluppano differenti carriere, incontrandosi in una serie di concerti che li vede esibirsi in un repertorio nordamericano, con incursioni nel repertorio italiano classico e napoletano. Le esperienze all’estero, soprattutto negli USA, hanno permesso loro di toccare con mano l’attaccamento dei nostri connazionali alle proprie radici musicali. Da qui nasce il progetto “Un Italiano a New York”: un percorso attraverso la Musica italiana, napoletana e lo Swing nordamericano, per ricordare i nostri amati italiani oltreoceano.

Giovedì 19 Luglio 2018_07_19 , ore 21.15
Cervesina, Castello di S. Gaudenzio
Musica in Castello
Musiche di Dvorak, Teleman, Bach, Mozart, Beethoven
Haydn Youth String Orchestra (Olanda)
Jan-Ype Nota, direttore
Ingresso 7 euro - Possibilità di cena in Castello - info e prenotazioni: Castello di San Gaudenzio 0383.3331
Fondata nel 1989, la Haydn Youth String Orchestra è composta da giovani musicisti provenienti dai Paesi Bassi; l’HJSO ha registrato circa 20 CD e DVD, ricevendo una premiazione reale. L'orchestra si è esibita in Austria, Inghilterra, Scozia, Scandinavia, Lettonia, Belgio, Francia, Spagna, Portogallo, Italia, Croazia, Germania, Ungheria, Stati Uniti e Caraibi, acquisendo riconoscimenti internazionali e vincendo numerosi concorsi. Dal 2005, è diretta da Jan-Ype Nota, violoncellista e insegnante al Conservatorio del Principe Claus Groningen e al Conservatorio Reale dell'Aia.

Venerdì 20 Luglio 2018_07_20, ore 21.15 
CANNETO PAVESE, Parco Comunale
Balla con me... Ale Fusco 4et
(Alessandro Fusco, voce - Riccardo Dolci, chitarra - Andrea Pinamonte, basso - Andrea “Bobo” Oboe, batteria)
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2018/07/ale-fusco-4et.html
Ingresso concerto a offerta - a fine concerto spaghettata gratuita per tutti
Apericena ore 19,30 euro 5 - info 338.4246254 -
In caso di maltempo il concerto si terrà presso la Casa della Cultura e del Vino - Via Roma 13
Ale Fusco 4et è una band composta da musicisti professionisti italiani dalla pluriennale esperienza internazionale, con all’attivo più di 500 concerti. Il gruppo propone un repertorio variegato e brillante di musica swing e jive, tratto dal repertorio italiano ed internazionale, proponendo autori quali: Frank Sinatra, Louis Armstrong, Dean Martin, Elvis Presley, Paolo Conte, Gino Paoli, Domenico Modugno. Il quartetto interagisce con il pubblico, creando dei momenti di grande coinvolgimento.
Il momento d’oro della musica italiana nel mondo coincide con quel magico periodo in cui l’Italia assapora il boom economico. E’ l’epoca delle Fiat 600, delle prime vacanze per tutta la famiglia con l’immancabile mangiadischi da cui risuonano i successi di Carosone e Celentano. Musica che ha giocato un ruolo di primo piano in quello straordinario periodo, dopo gli anni bui del secondo dopoguerra, con le canzoni di Modugno e Dean Martin che han fanno sognare un mondo migliore ad una intera generazione. L’atmosfera di quegli anni e le melodie immortali nate in quel periodo sono alla base del progetto “JAZZ ITALY-Ale Fusco 4et”, accompagnato dall’uscita del loro disco. Assistere ad un concerto del quartetto significa tuffarsi nella magica atmosfera degli anni 50-60 al ritmo dello swing, del jive, della rumba e del rock ‘n roll.


Sabato 21 Luglio 2018_07_21- ore 21.15 
OLIVA GESSI, Piazza della Chiesa
Profumo d’operetta - Gran galà dell’Operetta
Quintetto Folies Bergère
Silvia Felisetti, soubrette
Susie Georgiadis, soprano
Antonio Colamorea, tenore
Alessandro Brachetti, comico - con corpo di ballo
Il Quintetto Folies Bergère accompagnerà Silvia Felisetti, soubrette - Susie Georgiadis, soprano - Antonio Colamorea, tenore - Alessandro Brachetti, comico.
Ballerini: Silvia Caprini, Eleonora Violini, Alessandro Garuti, Brenno Simonetti.
“Profumo d’Operetta” cerca di riproporre il più autentico clima della piccola lirica: musica, cantanti, soubrette, comicità, balletti, il tutto personalizzato dall'utilizzo dei costumi di scena, che favoriscono il percorso virtuale del pubblico. Una serata in cui teatro e musica si coniugano, all'insegna del fascino della bell'Epoque
Ingresso a offerta - In caso di maltempo il concerto verrà annullato

Domenica 22 Luglio 2018_07_22- ore 21.15
SARTIRANA LOMELLINA, Piazza del Castello
ABBA TRIBUTE SHOW- Show dedicato agli ABBA
A distanza di 40 anni, la loro incredibile eredità musicale è ancora distribuita in tutto il mondo. Questo fantastico spettacolo celebra l'indimenticabile Agnetha, Frida, Benny e Bjorn. Hanno deliziato il pubblico esibendo la meravigliosa musica degli ABBA nel loro stile unico e divertente. ABBAdream si è esibito in tutta Italia con molti concerti teatrali esauriti a Milano, Padova, Bologna, Torino.
ABBAdream è un doveroso omaggio ad una grande band, le cui canzoni sono ormai considerate un vero e proprio ‘cult’. Le canzoni sono eseguite interamente dal vivo da una band che supporta le due voci femminili. Ma non è solo la musica a fare grande uno spettacolo: numerosi cambi di abito, coreografie Abba-style fanno da contorno ai grandi successi di una band che ha segnato la storia della musica pop. ABBAdream è un vero e proprio fenomeno: 10.000 amici su Facebook e i fans della band svedese che accorrono in teatro per rivivere le emozioni attraverso canzoni indimenticabili. Il primo tour teatrale di ABBAdream ha registrato sold-out a Milano, Bologna, Firenze, Padova e le serate sono occasione di grande divertimento.
ABBAdream è un omaggio ad una grande band, le cui canzoni sono ormai considerate un vero e proprio ‘cult’. I brani sono eseguiti interamente dal vivo ma non è solo la musica a fare lo spettacolo: cambi di abito, coreografie Abba-style fanno da contorno ai grandi successi di una band che ha segnato la storia della musica pop.
ABBAdream è un vero e proprio fenomeno: 10.000 amici su Facebook e i fans della band svedese che accorrono in teatro per rivivere le emozioni attraverso canzoni indimenticabili. Il primo tour teatrale ha registrato sold-out a Milano, Bologna, Firenze, Padova con serate sempre all’insegna del grande divertimento!
In caso di maltempo: 345.4272076 - 335.6680112
Ingresso libero

Mercoledì 25 luglio 2018_07_25 - ore 21.15
GREMIASCO (AL)
Un Brindisi con Verdi
Parma Brass Quintet - Daniela Zerbinati, soprano
Luca Bodini, tenore
Ingresso libero

Venerdì 27 Luglio 2018_07_25 - ore 21.15 
CECIMA, Piazza della Chiesa
Omaggio a Ennio Morricone
Ingresso 10 euro

Sabato 4 Agosto 2018_08_04 - ore 21.15 
VALVERDE, Centro Polivalente Casa Balestrieri Zona Chiesa
Giuseppe Verdi
La traviata
Personaggi (Vincitori del Concorso Giacomotti 2017)
Violetta Valéry (soprano) -
Flora Bervoix, sua amica (mezzosoprano)
Annina, serva di Violetta, (soprano)
Alfredo Germont (tenore) -
Giorgio Germont, suo padre (baritono) -
Gastone, Visconte di Létorières (tenore)
Il barone Douphol (baritono)
Il marchese d'Obigny (basso)
Il dottor Grenvil (basso)
Giuseppe, servo di Violetta (tenore)
Un domestico di Flora (basso)
Un commissionario (basso)
Servi e signori amici di Violetta e Flora, Piccadori e mattadori, zingare, servi di Violetta e Flora, maschere
Solisti dell’Accademia Lirica di Voghera
Corale Polifonica Angelo Gavina
Orchestra Filarmonica dei Navigli
Julius Kalmar, direttore
Regia a cura del laboratorio registico del M° Carlo Antonio De Lucia
Aiuto regista Giulia Rivetti
Costumi Sartoria Bianchi
Ingresso 15 euro

Domenica 5 Agosto 2018_08_05 - ore 16.00
BRALLO DI PREGOLA, Chiesa di S.Agata, Piazzetta Malaspina
Arie di...Montagna
Angiolina Sensale, pianoforte - solisti dell’Accademia Lirica di Voghera
Ingresso libero

Domenica 5 Agosto 2018_08_05 - ore 21.15 
CIGOGNOLA, Piazza del Castello
Omaggio a Gioachino Rossini nel 150 anniversario
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Alessandro Calcagnile, direttore
Ingresso libero

Venerdì 10 Agosto 2018_08_10 - ore 21.15
CASTEGGIO, Certosa Cantù
Calici di Stelle in Jazz Contest
Luca Falomi, chitarra -
Riccardo Barbera, contrabbasso
Rodolfo Cervetto, batteria
Ingresso 10 euro

Sabato 11 Agosto 2018_08_11 - ore 21.15 
VAL DI NIZZA, Castello di Oramala
BABELe! Il Tango e la sua Odissea
BossoConcept Ensemble
Ingresso 10 euro

Giovedì 16 Agosto 2018_08_16 - ore 21.15 
CIGOGNOLA, Vicomune
Un Bacio a Mezzanotte
Gigi Franchini, voce
Paolo Marconi, pianoforte

Sabato 18 Agosto 2018_08_18 - ore 21.15 
BAGNARIA, P.za San Bartolomeo
Evasioni: Lucio Battisti tribute
Leandro Ghetti voce, chitarra, pianoforte
Niccolò Chimenti, voce e chitarra
Ingresso 6 euro

Sabato 25 Agosto 2018_08_25 - ore 21.15 
MONTECALVO VERSIGGIA, Sagrato della Chiesa
Terre del Pinot Nero all’Opera!
Victoria Kholod, soprano
Davide Ryu, tenore
Alessio Verna,baritono
Rovereto Wind Orchestra
Andrea Loss, direttore
Coro Verdi di Pavia dir Enzo Consogno
Ingresso ad offerta

Venerdì 31 Agosto 2018_08_31 - ore 21.15 
BRESSANA BOTTARONE, Cascina Canale 1/6 S.P. Bressana Salice
La Poesia incontra la Musica
Denis Biancucci, pianoforte
Ingresso libero

Domenica 2 Settembre 2018_09_02 - ore 16.00 
CAMPOSPINOSO, Palazzo Arnaboldi
La Musica dei Film
Orchestra Fiati Filarmonica Mousikè
Savino Acquaviva, direttore

Sabato 8 Settembre 2018_09_08 - ore 21.15 
SILVANO PIETRA, Chiesa di Santa Maria e San Pietro
L’Orgoglio della Grande Guerra
Coro Amici della Montagna di Casteggio
Maicol Troni, direttore
Ingresso a offerta

Sabato 29 Settembre 2018_09_29 - ore 21.15
VOGHERA, Castello Visconteo
Homage
Susie Georgiadis, soprano
Angiolina Sensale, pianoforte
Ingresso a prenotazione 345 427 2076

Domenica 30 Settembre 2018_09_30 - ore 15.30
MONLEALE (Al), Piazza del Mercato
Souvenir d’Italie
Silvia Felisetti, soubrette
Alessandro Brachetti, comico
Milo Martani, pianoforte
Ingresso libero

Sabato 6 ottobre 2018_10_06, ore 21.15
CAVA MANARA, Teatro Comunale Angelo Rossi P.zza Vittorio Emanuele II
Tra Classico e Moderno
Ensemble Giovani Armonie
Valentina Garavaglia, Erika Rezzonico, soprani
Maurizio Tambara, direttore

Informazioni:
Società dell’Accademia di Voghera
Tel. 335.6680112 (A)-  345.4272076(N)-  349.1880328
www.FestivalUltrapadum.com

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)