2017_05_02 Rassegna Musica da leggere

Martedì 2 maggio 2017, ore 18.00
Biblioteca del Conservatorio G.Verdi"
Via Conservatorio 12, Milano
Rassegna Musica da leggere
Presentazione del CD "Castiglioni Gutman 1952-2016"
Laura Catrani, soprano
Rephael Negri, viola e violino
Delilah Gutman, pianoforte

Delilah Gutman:
"Alef Tango" - omaggio a Niccolò Castiglioni - per pianoforte
"Nostos" - per soprano e pianoforte, parole dalla poesia "Nostos" di Manrico Murzi
"Linea" - per viola e pianoforte
"Battito di Blu"- per viola e pianoforte
"Il mio tempio"-per soprano e pianoforte, parole dalla poesia "Il mio tempio" di Manrico Murzi

Niccolò Castiglioni:
da "11 Danze per la Bella Verena" - per violino e pianoforte
Danza n°11
Coda
Danza n°1
Danza n°2
L'insegnamento di un Maestro suscita in noi l'opportunità di creare orizzonti sonori e poetici dove dove esplorare il linguaggio delle Arti, realizzare dei progetti e attraverso questi incontrare anime affini alla nostra sensibilità. Sono trascorsi quasi ventuno anni dall'improvvisa scomparsa di Niccolò e ho avuto il piacere e l'emozione di conoscere Renzo Cresti, di cui il Maestro mi parlò a lezione indicandomi il libro scritto sulla sua opera ed il suo mondo poetico, e come in un labirinto di relazioni umane la guida di un Maestro emerge ancora una volta come la "rete" che sostiene le cadute o incoraggia il cammino di un funambolo sulla sua corda.
note di stampa...
"Castiglioni Gutman 1952-2016", a cura di Renzo Cresti
Ricevo circa un cd al giorno e circa un libro alla settimana, ma le recensioni in questo sito sono piuttosto rare perché il tempo e lo spazio sono dedicati a ciò che mi colpisce per originalità, davvero non se ne può più dei 'post' e dei 'neo', delle costruzioni fine a se stesse o della retorica della comunicazione che, in realtà, non comunica un bel nulla o esprime solo banalità. Il fatto che la Gutman sia stata un'entusiastica allieva di Niccolò Castiglioni e che abbia diviso il cd con 3 composizioni sue e con altrettante del maestro è assai indicativo di un'originalità, garantita dall'indipendenza dalle varie tendenze, più o meno conclamate.
La Gutman è pianista, compositrice e cantante, bello il cd, sempre Stradivarius, intitolato Isola della rugiada, insieme al violinista Negri, lo stesso violinista del cd, nel quale sono presenti: Alef Tango (2016), Sette canti d'acqua (2011) e Songs in the Mirror (1997-2015) della Gutman, brani intervallati da Inedito (1993), Così parlò Baldassare (1991) e Undici Danze per la Bella Verena (1996) di Castiglioni. Alef Tango è basato sul tema di Inedito e attraverso Così parlò Baldassare e Unidici Danze per la Bella Verena si articolano i Sette canti d'acqua e i 6 Songs, omaggi espliciti alla lezione di Castiglioni, ma ciò che è importante non è tanto la ripresa di frammenti quanto l'atteggiamento di libertà e immaginazione sonora che la Gutman riprende dal maestro, una libertà figurativa, melodica e timbrica che segue un'intuizione musicale fantasiosa e interiorizzata. Si prenda a esempio i Canti d'acqua, che evocano la bellezza della natura, al di là di un mero descrittivismo e soprattutto senza costrizioni legate a piani strutturali ma anche senza proclami espressivi, la comunicazione sorge spontanea, come dev'essere.
Il titolo del cd riposta due date che tracciano un collegamento fra la prima composizione di Castiglioni e quella dell'ultima composizione della sua allieva prediletta, un'affinità spirituale, un percorso ideale, un abbraccio. Riascoltare le pagine di Castiglioni è un'emozione vivissima, specie grazie alla bella esecuzione, si ascolta sempre troppo poco di questo maestro della creatività, vera e profonda, religiosamente vissuta, espressa con dotta sapienza e con partecipazione spontanea, come nelle Danze per la Bella Verena.
Un atteggiamento religioso che si coglie anche nei brani della Gutman, delicati, dal gesto amorevole, dal colore argentato, si percepisce che la Gutman ha prima ascoltato se stessa, si è interrogata sul suo percorso esistenziale e poi ha iniziato a scrivere, una scrittura che è il risultato di un percorso di vita (interiore) ancor prima che artistico.
Bravi ma soprattuto addentro al mondo poetico dei brani affrontati gli interpreti, la stessa Gutman ottima pianista, il citato Raphael Negri e la soprano Laura Catrani: la tecnica è condizione necessaria ma non sufficiente alla vera riuscita di un'esecuzione, bisogna abitare il mondo sonoro in un'immersione spirituale totale come qui avviene.
Un'annotazione a margine: la Gutman è presente in un particolarissimo libro di Lidia Baldecchi Arcuri, Il comune denominatore, in forma sonata ciclica (Format Edizioni, Bologna 2016), in cui la grande concertista e didatta viene intervistata da alcuni personaggi che non solo sollecitano memorie involontarie e ricordi vivi ma pure tematiche che riguardano il modo di affrontare la musica, dimorando in essa: "Per capire veramente, bisogna vivere le esperienze" (pag. 39); riflessioni e interrogativi che val la pena leggere con attenzione >>.

Hanno già scritto del CD e presentato il progetto in diversi ambiti dei "media":
Elide Bergamaschi, recensione su "Il Cittadino", 4 marzo 2017
Benedetta Cicognani, intervista e recensione su Rimini In, Gennaio 2017
Sonia Tura, SM RTV, 1 Marzo 2017 - http://www.smtvsanmarino.sm/video/programmi/carte-scoperte/carte-scoperte-puntata-1-marzo-2017-01-03-2017
Roberto Zadik, Mosaico - Marzo 2017 - http://www.mosaico-cem.it/articolo-blog/castiglioni-gutman-album-fra-ebraismo-musica-contemporanea
Renzo Cresti, Blog - Aprile 2017: http://www.renzocresti.com/dettagli.php?quale=2&quale_dettaglio=311

2017_04_30 Rassegna teatrale Ridi e Sorridi

Rassegna teatrale Ridi e Sorridi: "MR. BLOOM - Sognatore specializzato"
ultimo appuntamento a Novate Milanese

Domenica 30 aprile
 alle 17.00, ultimo appuntamento con la rassegna Ridi e Sorridi, promossa dall'associazione Must di Saronno.
Il Teatro Testori di Novate Milanese ospita "MR. BLOOM", spettacolo di (e con) Antonio Brugnano
selezionato fra più di 150 gruppi teatrali italiani come finalista al concorso nazionale In-Box Verde 2017.Questa è una piccola storia. Una storia di poche parole. Una storia in cui oniricamente galleggia Mr. Bloom, uno strano e muto personaggio che sul suo biglietto da visita riporta a grandi caratteri la seguente professione: "sognatore specializzato"... una storia che non ha età...


Rassegna "Ridi e Sorridi" - spettacolo "Mr. Bloom" di Antonio Brugnano.
Domenica 30 aprile ore 17.00
Sala teatro Giovanni Testori
Via Vittorio Veneto 18 - Novate Milanese


Di e con: Antonio Brugnano
Scene e costumi: Anna Bertolotti
Sound design: Igor Notte
Light design: Monica Gorla


Info e prenotazioni:
web: www.spaziomust.it/teatro/rassegna-teatrale-2017/
fb: www.facebook.com/SpazioMust/

ASSOCIAZIONE MUST
02.967.00.798 | 331.8854742
info@spaziomust.it
www.spaziomust.it

COMUNE NOVATE UFFICIO CULTURA
02.35473272/309
villavenino@comune.novate-milanese.mi.it 
www.comune.novate-milanese.mi.it


Associazione di promozione sociale Must
via Antici 5, 21047 Saronno (Va)
02.967.00.798 _ 331.88.54.742
P.I. 02741610121 _ C.F. 94013400125
info@spaziomust.it _ www.spaziomust.it

2017_05_03 Le Quattro Stagioni di Vivaldi in torunèe con l'Annunciata

Mercoledì 3 Maggio 2017_05_03 ore 20.30
Circolo Filologico, via Clerici 10 Milano
Sabato 6 Maggio 2017_05_06 ore 21.00
Teatro Comunale di Nova Milanese
Domenica 7 Maggio 2017_05_07 ore 21.00
Chiesa Vecchia di S. Pietro all'Olmo, Cornaredo
Equivoci Musicali
Le Quattro Stagioni di Vivaldi e non solo



Accademia dell’Annunciata
Violino Solo, Carlo Lazzaroni
Mezzosoprano, Rachel O’Brien
Direzione e cembalo, Riccardo Doni

Questa settimana 3 concerti straordinari con l'Accademia dell'Annunciata diretta da Riccardo Doni: Le Quattro Stagioni di Vivaldi e la musica di Porpora e Broschi con il mezzosoprano Rachel O'Brien. I brani vengono eseguiti con strumenti storici e secondo la prassi dell'epoca.

2017_04_26 Al via la rassegna de laVerdi con i grandi film

Mercoledì 26 aprile 2017
Giovedì 27 Aprile  2017_04_27
Auditorium di Milano, largo Mahler
Stagione 2017/I FILM
Ritorno al futuro
(Back to the Future)                       
Al via la rassegna de laVerdi con i grandi film
e le colonne sonore eseguite in sincrono dal vivo.
Si parte con la pellicola di Zemeckis del 1985
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Jessica Cottis

laVerdi Milano per la stagione 2017 ha programmato l'esecuzione di ben QUATTRO titol, filmi molto famosi che saranno eseguiti in Auditorium di Largo Mahler a Milano con la grande Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi, che eseguirà dal vivo la colonna sonora.
I film possono essere in lingua originale, con sottotitoli in italiano, in quanto nella versione doppiata in italiano non è stata sdoppiata la traccia della colonna sonora e quindi sarebbe inutilizzabile per un progetto del genere, dove la bellezza della pellicola viene associata alla bellezza della emozionante esecuzione dal vivo delle musiche che vi sono state associate.


PROSSIMI APPUNTAMENTI

Mercoledì 28 giugno 2017, ore 20.30
Giovedì 29 giugno 2017, ore 20.30
INDIANA JONES – I predatori dell’arca perduta

Giovedì 14 settembre 2017, ore 20.30
Venerdì 15 settembre 2017, ore 20.30
STAR TREK (2009)


Giovedì 16 novembre 2017, ore 20.30
Venerdì 17 novembre 2017, ore 20.30
NOSFERATU (1922)

Dopo i successi del 2016, laVerdi conferma una formula di grande fascino per il pubblico di ogni età: la proiezione di popolari film di Hollywood, con l’esecuzione delle colonne sonore in sincrono dal vivo. Quattro le pellicole in locandina: Ritorno al futuro di Robert Zemeckis; Indiana Jones – I predatori dell’arca perduta, di Steven Spielberg; Star Trek – 2009 di J. J. Abrams; Nosferatu – 1922 di Friedrich Wilhelm Murnau; con appuntamenti infrasettimanali mai sovrapposti alla stagione principale. Per queste speciali occasioni, saliranno sul podio a dirigere laVerdi specialisti del genere: Jessica Cottis, Ernst van Tiel e Timothy Brock.
Si parte dunque con Ritorno al futuro (Back to the Future), film del 1985 diretto da Robert Zemeckis, interpretato da Michael J. Fox e Christopher Lloyd, diventato ben presto una pellicola-icona, una specie di template degli anni Ottanta, attuale e godibilissimo ancora oggi, perfettamente integro e fragrante nella sua freschezza, spontaneità e girandola di trovate irripetibili.
Doppio appuntamento mercoledì 26 e giovedì 27 aprile, sempre alle ore 20.30, all’Auditorium di Milano in largo Mahler. A condurre l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in questa nuova avventura sarà l’australiana Jessica Cottis, specialista di musiche per film, tra i protagonisti della scorsa edizione dei BBC Proms.
Primo episodio della trilogia omonima, Ritorno al futuro ha riscosso un enorme successo a livello internazionale, sbancando i botteghini in ogni parte del mondo. Zemeckis ambientò la storia nel 1955, affermando che, matematicamente, un diciassettenne degli anni ‘80 che va indietro nel tempo per incontrare i propri genitori, all’epoca coetanei, si sposterebbe in quel decennio. La musica orchestrale è stata composta dall’americano Alan Silvestri, coinvolto dalla produzione dall’inizio del progetto.

Uno scienziato americano alla corte della Russia d’inizio Novecento
Introduzione alla musica di Alan Silvestri per Ritorno al futuro  di Giuliano Tomassacci
“In occasione del varo dei concerti proposti da laVerdi, sincronizzati alla proiezione dell’inossidabile classico sul viaggio nel tempo, diretto nel 1985 da Robert Zemeckis, Alan Silvestri, autore dell’ormai celeberrima partitura per il film nonché esponente di rilievo nel gotha dei compositori cinematografici più iconici della modernità hollywoodiana (Chi ha incastrato Roger Rabbit?, Predator, The Abyss, Forrest Gump, Cast Away, Captain America – Il primo vendicatore, The Avengers e I Croods, solo per citare parzialmente dal nutritissimo résumé dell’artista, nell’arco di una carriera che oltrepassa i quarant’anni) ha ripreso i materiali musicali vergati per il lungometraggio interpretato da Michael J. Fox e Christopher Lloyd, integrando circa 15 minuti di musica nella parte inziale del film, contribuendo così ad un’esperienza concertistica senza dubbio più omogenea ed appagante.
“Per un film che si inserisce pienamente nell’entertainment anni ’80 e di cui è diventato istantaneamente un rappresentate distintivo, era infatti peculiarità non da poco quella di un debutto del commento strumentale originale a circa 18 minuti dall’inizio del film. I 28 brani orchestrali composti da Silvestri per la versione cinematografica ne rivestono circa 48 minuti dei 110 complessivi e si impongono inequivocabilmente come sorprendente battesimo del fuoco sinfonico per un autore ai tempi ancora poco noto per le sue dirompenti e personalissime doti orchestrali.
“Alla direzione di una studio-orchestra di 98 elementi (un record ai tempi per una produzione Universal), Silvestri dota l’indimenticabile tema portante del film di un piglio magniloquente e poderoso. È la famosissima ed eroica fanfara, un evergreen che ha guadagnato un posto di prestigio tra le migliori invenzioni melodiche del cinema americano di tutti i tempi. Grazie alla felicità dell’invenzione melodica, il tema vanta una straordinaria duttilità che permette al compositore di originarne con brillantezza, attraverso una piccola variazione, anche il tema romantico e più intimista del film.
“Di matrice differente ma di altrettanta e fondamentale rilevanza è il febbrile motivo redatto per lo scienziato Doc Brown, un funambolico scherzo orchestrale che sottolinea l’ascendente della musica russa del primo Novecento sul compositore newyorkese. Spesso basato sulla vorticosa alternanza di tempi pari e dispari, l’idea gode di una grande aderenza con la frenesia e la tenacia del personaggio di riferimento, caratteristiche perlopiù duplicate dal procedimento strumentale sbrigliato da Silvestri: la melodia viene infatti articolata tra le varie sezioni e rimbalzata da uno strumento all’altro in un continuo raptus imitativo ed interrogativo. 

“Un parco tematico e motivico che s’intreccia ed esplode in un’apoteosi sinfonica nei due brani che innervano la conclusiva sequenza della torre dell’orologio, un vero e proprio balletto sincopato e schizofrenico, oltreché tour-de-force esecutivo, a certificazione di un contributo esclusivo al genere fantascientifico e di un capitolo inimitabile della storia moderna della musica per immagini”.

(Biglietti: euro 40,00/25,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

2017_04_26 Eugenio Oneghin da Puskin a Tchaikowskij all'Agorà di Robecco SN


Mercoledì 26 Aprile 2017  ore 19:30
CineTeatroAgorà, Robecco sul Naviglio (MI)
VIII Stagione di Opera al Cinema
Metropolitan Opera’s
P. I. Tchaikowsky
E.ONEGHIN
Personaggi ed interpreti: 
TATIANA Anna Netrebko 
ONEGIN Peter Mattei 
OLGA Elena Maximova 
LENSKI Alexey Dolgov 
Principe GREMIN Štefan Kocán 
Direttore Robin Ticciati 
PRODUCTION Deborah Warner 
SET DESIGNER Tom Pye 
COSTUME DESIGNER Chloe Obolensky 
LIGHTING DESIGNER Jean Kalman

L'Eugenio Oneghin di Tchaikowsky, che abbiamo visto in ripresa cinematografica dal Metropolitan all'Agorà di Robecco, è stato uno spettacolo a dir poco straordinario, per come la penso io, uno spettacolo che mi ha fatto piangere dalla commozione, non come l'ultimo Oneghin che avevo visto alla Scala (2006) che mi aveva fatto venire i crampi allo stomaco dallo schifo dell'allestimento. Una regia lineare, semplice, accurata nei minimi dettagli, come il grembiale che  Larina si dimentica di togliere prima di ricevere gli ospiti, e con ricostruzioni minute di una vita della "piccola Russia" che rispecchia il capolavoro letterario di Puskin che l'ha ispirato.
Il cast vocale è stato di un livello strepitoso con una aderenza profonda al personaggio, sin nel cammeo prezioso della "balia".
Il direttore, che non conoscevo, ha diretto con la mente, ma soprattutto con il cuore.
Con questo spettacolo chiudiamo la Stagione di opera al Cinema 2016/2017 all'Agorà di Robecco s/n, una stagione che ci ha dato grandissime soddisfazioni, con questa serata abbiamo toccato, in otto anni di programmazione, il numero di 69 serate di opera, 22 di arte, 16 balletti, tre concerti di cui uno rock e uno dal vivo di opera, e un esperimento con il teatro in lingua originale
Per il prossimo anno ovviamente dovremo scegliere titoli che abbiamo già proposto ma la collaborazione si allarga ulteriormente in quanto si potrà attingere dal Metropolitan di New York  alla Royal Opera House di Londra, dal Boshoi di Mosca  alla Scala di Milano, e a questi si aggiungeranno (in collaborazione con la RAI) il regio di Torino, il Comunale di Bologna, l'Arena di Verona e altri ancora.
Insomma sarà una stagione di lirica, danza e .. arte di carattere internazionale e di altissimo livello.
Ma quanti ne usufriuranno?
Questo è il dilemma, tutti i volontati dell'Agorà dedicano gratuitamente il loro tempo a sostenre l'iniziativa, ma il pubblico molte volte non riesce a coglierne la straordinaria validità culturale.
Molte volte gioca la prevenzione, non si ha il coraggio di avvicinarsi a quello che non si conosce, poi - come ieri sera per Oneghin - ci si ritrova in uno sparuto gruppo di coraggiosi che al termine se ne tornano a casa estasiati dal meraviglioso incontro con l'invenzione musicale drammaturgica di Piort Iliic Tchaikowsky!

Buone vacanze e buon ritrovarsi a settembre con quanti vorranno avvicinarsi alla straordinaria magia dell'OPERA.

Edizioni passate al Teatro alla Scala di Milano
2006  Vladimir Jurowski, allestimento da Glyndebourne 1994 regia Graham Vick Tat?jana è Olga Guriakova, Onegin Ludovic Tézier, Ol?ga Nino Surguladze, Lenskij Giuseppe Sabbatini, Gremin Lazlo Polgar; "ha suscitato la perplessità e in taluni casi lo sdegno di parte del pubblico, che ha giudicato scandaloso l’allestimento"
1986 Seiji Ozawa con Mirella Freni
1973 Rostropovic, Galina Visnevskaja (sua moglie) e Vladimir Atlantov (tournée dei complessi del Bolshoj)
1954 Rodzinskij, R.tebaldi
1900 Toscanini (prima italiana alla Scala)



Mercoledì 26 Aprile 2017_04_26 ore 19:30
CineTeatroAgorà Piazza XXI luglio, 29 – 20087, Robecco sul Naviglio (MI)
Agora2016-2017
 
VIII Stagione di Opera al Cinema


Metropolitan Opera’s - Near Live
(spettacolo del 22 aprile)
P. I. Tchaikowskij
E.ONEGHIN


EVGENIJ ONEGIN, scene liriche in tre atti e sette quadri di Konstantin Šilovskij e Pëtr Il’ic Cajkovskij dall’omonimo poema di Aleksandr Puškin con musica di Pëtr Il’ic Cajkovski Eugenio Onegin, in russo Evgenij Onegin, op.24 è un'opera o “scene liriche” di Pëtr Il'ic Cajkovskij. Il libretto fu scritto dal compositore stesso, con l'aiuto del fratello Modest e di Konstantin Stepanovic Šilovskij. L'opera è tratta dall'omonimo romanzo in versi di Aleksandr Sergeevic Puškin. La prima rappresentazione avvenne a Mosca il 17 (29) marzo 1879 nel Teatro Malyi.


Time Table
18.30-19.25 TEST
19.25- 19. 35 COUNTDOWN
19.35-20.57 1° ATTO
20.57-21.30 INTERVALLO
21.30-22.11 2° ATTO
22.11-22.36 INTERVALLO
22.36-23.14 3° ATTO
23.14-23.20 APPLAUSI – CREDITS - FINE
La durata dello spettacolo è di circa 3h 45
Collegamento a:     Sito del MET
direzione@cineteatroagora.it  tel.349 825 3070
WEB: www.cineteatroagora.it  MAIL: info@cineteatroagora.it
TEL: 02-94975021 (programmazione via telefono)
SKYPE: cineteatroagora (programmazione via skype)
www.facebook.com/cineteatroagora

2017_04_29 L'amore sciocco dell'operetta

Sabato 29 aprile alle ore 21.00, presso la sala rossa dell'auditorium comunale Padre Reina di via Meda, per la Rassegna Musica Classica,  L’amore sciocco nell’Operetta, compagnia Elena D’Angelo.
Simpatia esilarante e comicità ammiccante rendono l'operetta uno spettacolo senza tempo, dando vita a situazioni buffe, equivoci, pasticci, flirt, piccoli intrighi amorosi. In questo spettacolo, con la partecipazione straordinaria di Elena D’Angelo, vengono eseguite le arie più incantevoli, i duetti farseschi, le melodie immortali e le scenette più divertenti tratte dalle operette più famose e amate dal pubblico.

L'amore sciocco dell'operetta

con
Compagnia d’operette Elena D’Angelo
Elena D’Angelo soubrette
Matteo Mazzoli comico
Andrea Albertini pianoforte
Livia Hagiu violino
Paola D'Angelo flauto
Stefano Confalonieri percussioni
Rassegna "Rho Musica – sezione classica", direzione artistica Ruggero Cioffi e Rachel O'Brien. Organizzazione: Csbno in collaborazione con Equivoci Musicali.
Per i concerti sono previste le stesse tariffe relative ai biglietti del teatro:
biglietti singoli 12,00 euro
biglietti ridotti 10,00 euro
Informazioni ed orari prevendita abbonamenti e biglietti
CentRho, piazza San Vittore 22, Rho
16.30 / 19.30 dal martedì al venerdì
11,00 / 19.00 il sabato
e un’ora prima degli spettacoli presso l’Auditorium di Via Meda

2017_05_05 Leonardo a Milano

Venerdì 05 Maggio 2017_05_05 
Sabato 06 Maggio 2017_05_06 
Domenica 07 Maggio 2017_05_07
INSEGUENDO L’ACQUA
Leonardo a Milano
di Andrea M. Carabelli
elaborazioni video e musiche di Ivano Conti
nuotando tra scritti e invenzioni di Leonardo da Vinci
con Andrea M. Carabelli e Leonardo da Vinci
in collaborazione con il Centro Culturale di Milano

Dialogo surreale tra un uomo e l'acqua.
Un attore che rappresenta l'uomo.
L’uomo che per eccellenza ha osservato con cura e stupore l’acqua: Leonardo.
L'uomo che ha sempre usato, sfruttato e convissuto accanto all'acqua.
L' acqua che dà vita ed energia all'uomo.
L' acqua che distrugge e sommerge l'uomo.
L'uomo che è fatto di acqua, l'acqua che è fatta di stelle.
La vita che è fatta di acqua.

Lo spettacolo in forma di monologo rielabora osservazioni, studi, disegni e progetti che Leonardo ha fatto sull’acqua. Particolare rilievo viene dato al rapporto tra l’artista-scienziato e Milano con riferimento ai navigli e alle conche. Un legame sancito dalla famosa lettera che Leonardo scrisse a Lodovico il Moro facendogli intendere che grazie alla sua “sperienza” Leonardo avrebbe risolto numerosi dei problemi della città: dall’utilizzo dell’acqua come arma di difesa alla canalizzazione delle vie fluviali per il trasporto di imbarcazioni fino all’irrigazione dei campi coltivabili.
Se ne ricava peraltro la storia di ciò che l’acqua ha significato per Milano. Un excursus sulla rete fluviale e lacustre della Lombardia.
Dall’esperienza accumulata a Milano Leonardo avrà la possibilità di lavorare in tutta Italia e fino in Francia con progetti grandiosi (all’epoca troppo grandiosi per essere realizzati) e che spaziavano dalle macchine idrauliche alle documentazioni cartografiche, dai ponti ai canali fino agli strumenti musicali comandati dall’acqua.
L’acqua è protagonista insieme all’attore. Di essa viene evocato il suo principio vitale e il suo valore simbolico. Se ne sente la presenza sia visivamente che acusticamente attraverso l’utilizzo di video e musiche che accompagnano lo spettacolo.

INFO SPAZIO BANTERLE

ORARIO SPETTACOLI
Venerdì ore 20.30
Sabato ore 19.30
Domenica ore 16.30

PREZZI BIGLIETTI
Intero 12,00 euro
Ridotto 7,00 euro (under 35, over 65, convenzionati e studenti di teatro)
Info convenzioni su www.incamminati.it

DOVE ACQUISTARE
Online su www.vivaticket.it
In tutti i punti vendita Vivaticket
Presso Spazio Banterle negli orari di biglietteria (nei giorni di spettacolo): venerdì 18.00-20.30 / sabato 17.00-19.30 / domenica 14.30-16.30

PRENOTAZIONI
Scrivendo una mail a biglietteria@incamminati.it
Telefonando al numero 3482656879
I biglietti prenotati e non ancora pagati devono essere ritirati entro mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

CONTATTI
Spazio Banterle (Centro Culturale di Milano - Corsia dei Servi, 4)
M1 (San Babila) - M1, M3 (Duomo)
Bus 54, 60, 61, 73, 84
Tram 15, 23

2017_04_27 5 fotografi x 5vie

giovedì 27 aprile 2017 ore 18.00 - 21.00
via Santa Marta 18, Milano
5 fotografi x 5vie 
@miFAC
La mostra è aperta dal 28 aprile al 3 giugno 2017
da martedì a sabato, ore 15.30-19.30, ingresso libero

5 Fotografi x 5 Vie, è il titolo della mostra con cui Bel Vedere Fotografia inaugura la sua nuova stagione presso miFAC (Milano Fotografia Arte e Cultura).
La rassegna, dedicata non solo al quartiere ma anche allo storico Palazzo che ospita la Galleria e sede della Società di Incoraggiamento Arti e Mestieri, presenta le opere di Isabella Balena, Giovanni Hänninen, Simona Pesarini, Luca Rotondo e Alessandro Scotti. Ogni autore ha così interpretato in libertà e alla propria maniera, attimi della vita di tutti i giorni, a volte all’apparenza addirittura dimenticati: persone, strade, incroci, edifici, chiese e monumenti, ma soprattutto, arte e cultura di cui la zona è indiscussa protagonista. Si va dalle foto di reportage con studenti e professori in attività sui banchi di scuola mostrate dalla Balena, agli insoliti interni di Rotondo con i portinai ritratti nelle loro guardiole, sino agli scatti firmati dalla Pesarini con scorci di un centro città all’alba quasi deserto. Spazio poi ai notturni di Hänninen con alcune fotografie in cui spicca intrigante il fascino della luce che dà a cose e persone prese in lontananza un’aria misteriosa e romantica, mentre Scotti, unico autore ad aver scelto il bianco e nero, mostra frammenti poetici impreziositi da piccoli testi, testimonianze di alcuni abitanti del quartiere, anch’essi pieni di nostalgia per il passato. 

Inaugurazione giovedì 27 aprile 2017, ore 18-21
Bel Vedere fotografia – Milano, miFAC Gallery, via Santa Marta 18
info@belvederefoto.itwww.belvederefoto.itfacebook.com/belvederefotografia

2017_04_26 BEETHOVEN nella trascrizione di Franz Liszt per Pianoforte la celebre Corale

Mercoledì 26aprile 2017 ore 21:00
CHIESA DI SANT’ALESSANDRO - nell’omonima Piazza, Milano
Concerto di beneficenza a favore di Mabawa Ali per l’Africa Onlus
IXa SINFONIA DI BEETHOVEN
nella trascrizione di Franz Liszt per Pianoforte
Chiara Taigi (soprano),
Anna Maria Chiuri (mezzosoprano),
Stefano Ferrari (tenore), 
Alessandro Abis (basso). 
Maurizio Baglini, pianoforte
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Erina Gambarini, maestro del coro
INGRESSO OFFERTA MINIMA 50,00€
Mercoledì 26 aprile alle ore 21 presso la chiesa di Sant’Alessandro nell’omonima Piazza in Milano, il Maestro Maurizio Baglini, tra i più quotati pianisti italiani e di fama internazionale, si esibirà al pianoforte in uno straordinario ed inusuale concerto: la IXa Sinfonia di Beethoven nella trascrizione di Listz per pianoforte. Il maestro verrà accompagnato dal Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi che intonerà le note immortali dell’Inno alla Gioia sotto la guida del Maestro Erina Gambarini, e da un eccezionale quartetto composto dalle voci soliste di Anna Maria Chiuri (mezzosoprano), Chiara Taigi (soprano), Stefano Ferrari (tenore) e Alessandro Abis (basso). 
Il concerto nasce grazie all’organizzazione di Stefano Keller e Rosanna Chifari Negri supportati da un comitato composto da un gruppo di amici milanesi e non, tra cui Isabella e Flavio Borghese, Alessandra Orsini, Barbara Garavelli Nani Mocenigo, Paolo Testi e Maurice Dotta, per raccogliere fondi a favore dell’associazione Mabawa “Ali per l’Africa” Onlus, istituita con lo scopo di aiutare le popolazioni disagiate del Ruanda a seguito del genocidio. 
La serata verrà realizzata anche grazie agli sponsor tra cui Credit Suisse, LFPI Lazard, lo studio commercialista Maria Nella Palandri, lo studio legale Gitti&partners oltre agli sponsor tecnici l’azienda vitivinicola Podere Castel Merlo e Fazioli.  
Il pianista Maurizio Baglini ha un’intensa carriera solistica internazionale e una vasta produzione discografica in esclusiva per Decca/Universal. Negli ultimi nove anni ha eseguito ben 50 volte dal vivo in tutto il mondo (da Parigi a Tel Aviv, da Monaco a Rio de Janeiro) la “Nona Sinfonia” di Beethoven nella trascendentale trascrizione per pianoforte di Liszt.
Il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi nasce nell’autunno del 1998 sotto la Direzione musicale di Romano Gandolfi ed è una delle compagini della Fondazione Orchestra e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi. Il coro è formato da 100 elementi che affrontano il repertorio lirico-sinfonico, cameristico e polifonico, spaziando dal Barocco al Novecento. Dal 2006 è diretto da Erina Gambarini. 
Erina Gambarini, soprano, ha studiato canto a Vienna con Teresa Stich-Randall; direzione, interpretazione e Musica Vocale da Camera con M. Courod e con Gerhard Schmidt-Gaden. Dal 2006 è Direttore del Coro Sinfonico de laVerdi, succedendo al Maestro Romano Gandolfi, che la chiamò come sua assistente alla fondazione del Coro nel 1998. È invitata a far parte di giurie di Concorsi Internazionali di Canto e dal 1997 è membro dell’Ateneo di Scienze Lettere e Arti di Bergamo per i suoi meriti artistici.

Solisti di canto
Chiara Taigi (soprano)Chiara Taigi inizia come cantante liturgica nel Pontificio Istituto di Musica Sacra all’età di 15 anni. Soprano di fama internazionale, è un’artista poliedrica, intensa e molto raffinata. Quest’anno ha festeggiato le sue nozze d’argento con la musica.
Anna Maria Chiuri (mezzosoprano)
Anna Maria Chiuri, originaria dell’Alto Adige, si diploma al Conservatorio di Parma e si perfeziona col Maestro Corelli. Uno dei mezzosoprani più richiesti nel repertorio italiano, tedesco e francese, è ospite regolare dei più grandi teatri al mondo
Stefano Ferrari (tenore)
Il tenore Stefano Ferrari, ha studiato canto con il maestro Sherman Lowe e ha cantato sulle più grandi scene europee compresa la Scala di Milano ed in Giappone.
Alessandro Abis (basso)
Alessandro Abis, 24enne, vincitore della 70a edizione del Concorso per giovani cantanti lirici “Comunità Europea” 2016.

L’associazione Mabawa “Ali per l’Africa” Onlus nasce grazie ad un gruppo di amici, uniti dalla voglia di aiutare i bambini vittime delle guerre e privi di mezzi. Nel 2005 l’associazione giunge in Ruanda, un paese martoriato dal genocidio del 1994, e intraprende un progetto di sviluppo globale per ridare una vita dignitosa ai sopravvissuti della tragedia. Il villaggio di Nyamyumba viene costruito nell’urgenza dal Governo ruandese per dare rifugio ai sopravvissuti, viene successivamente abbandonato a sé stesso e infine riportato alla vita comunitaria grazie all’opera di Mabawa, rendendolo finalmente autonomo. Dal 2012 ha integrato altre due colline, popolate prevalentemente da Hutu, creando le condizioni socioeconomiche che hanno reso possibile la convivenza fra le due comunità. La forza e la particolarità che accomunano tutti i progetti dell’associazione è l’ottimizzazione del capitale sociale e la valorizzazione delle risorse umane presenti nel villaggio. Il villaggio, che conta oggi più di mille abitanti fra Tutsi e Hutu, accoglie da poco anche una popolazione di Pigmei Batwa, fin’ora emarginati. 

2017_05_14 MUSICA A SAN CASSIANO l'11 giugno Dialoghi di Pace

Con la collaborazione del COMUNE di VARESE
a cura dell’Associazione culturale
“OMAGGIO AL CLAVICEMBALO”
MUSICA A SAN CASSIANO
San Cassiano in Velate via San Cassiano - Varese
al termine dei concerti “aperitivo ecologico”... portarsi il bicchiere… NON usa e getta

domenica 14 maggio 2017_05_14 ore 17:00
“A.Vivaldi & J.S.Bach”
Andrea Florit, flauto barocco
Bruna Panella, clavicembalo
letture da “Piccola cronaca di Anna Magdalena Bach” e da “Viaggio musicale in Italia” di Charles Burney

sabato 20 maggio 2017_05_20 ore 17 
“Omaggio a Giacomo Quarenghi:dall’architettura alla musica”
clavicembalo Federico Caldara

sabato 27 maggio 2017_05_27 ore 17 
“… per cantare, sonare e ballare”
gruppo strumentale “Il salotto barocco” e “RusCorho”
direzione e clavicembalo Giancarlo Vighi

venerdì 9 giugno 2017_06_09 ore 21.30 
“Musica dal mondo… nella notte… al chiaro di luna”
luna piena Coro Josquin Despréz diretto da Francesco Miotti
soprano Mariachiara Cavinato
voce recitante Elda Clerici

Santo Stefano in Velate piazza Santo Stefano

domenica 11 giugno 2017_06_11 ore 17
Dialoghi di Pace:
il Messaggio di pace 2017 di Papa Francesco
in forma di “dialogo a più voci” con musica
lettori Annamaria Nicolò, Emanuela Fusconi, Giorgio Favia
flauto barocco Andrea Florit
clavicembalo Bruna Panella
info 333-7723989 ingresso libero

I DIALOGHI di PACE sono una “lettura con musica” del Messaggio che il Papa a Capodanno rivolge all’Umanità per la Giornata Mondiale della Pace. Suddiviso fra attori-lettori, le cui voci si intrecciano e si incalzano come in un vero e proprio dialogo e si alternano alla musica, il Messaggio diventa, per tutti, un momento di Elevazione spirituale: vissuta come preghiera da chi si professa cristiano cattolico e come tempo di riflessione da chi non crede o pratica altre religioni. Un’introduzione musicale accoglierà l’ingresso in chiesa creando un’atmosfera di meditazione adeguata a predisporsi spiritualmente all’iniziativa e rispettosa del luogo sacro. La proposta piace perché, allestita con una formula semplice, rende gradevole accostarsi a un testo che, normalmente, solo in pochi leggono per intero. Questa iniziativa di sensibilizzazione sulla pace,
avviata nel 2007 nella chiesa Regina Pacis di Milanino (MI) - dichiarata tempio votivo diocesano per la pace - in diverse località di Lombardia e d’Italia è diventata una tradizione importante promossa dalle comunità religiose e civili e sostenuta dalle più varie realtà dell’associazionismo dei rispettivi territori di riferimento.
In Diocesi di Milano la Zona Pastorale VII, i Decanati di Seregno-Seveso (MB) e Lecco, e poi Novate Milanese (MI), Barbaiana (MI), Giussano (MB), Milano città, ed ancora le Diocesi di Fano (PU) e Foggia, con i relativi comuni. Per iniziativa dell’Associazione “Omaggio al Clavicembalo” e della Comunità Pastorale “Maria Madre Immacolata” di Varese per la prima volta arrivano anche nella Zona Pastorale II della Diocesi di Milano.
Per chi volesse “copiare” l’iniziativa DIALOGHI di PACE: tutte le informazioni su > www.rudyz.net/dialoghi oppure scrivere a > sanpioxc@gmail.com

2017_05_06 Segni di bellezza ultimo concerto con la Corale di Beethoven

Sabato 6 maggio 2017 alle ore 21,00
Segni di bellezza 2017
Beethoven a Sant'Eustorgio in Milano
Ultimo  appuntamento della Stagione  "Segni di bellezza 2017"

Ludwig van Beethoven
SINFONIA N.9 "CORALE" Op.125
che vedrà impegnati in questo caso
Nadia Engheben, soprano
Rachele Raggiotti, mezzosoprano
Ivan Defabiani, tenore
Gabriele Lombardi, basso
Coro dell'associazione Choralìa
Coro Musicaìncanto
Coro Anzolim de la Tor
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Direttore Michele Brescia
Ingresso libero
http://www.santeustorgio.it/segni-di-bellezza.html

La stagione musicale " Segni di bellezza 2017" nella Basilica dei Re Magi in piazza Sant'Eustorgio a Milano apertasi il 5 gennaio con il Concerto per l'Epifania giunge il 6 maggio all'ultimo Concerto della stagione un "Concerto dei popoli" e con l'esecuzione ovviamente della Sinfonia n. 9 op. 125 detta "Corale"
Tutti i concerti sono ad ingresso LIBERO.

Segni di bellezza 2017 alle ore 21,00
Beethoven a Sant'Eustorgio in Milano

Sabato 5 gennaio 2017
Ludwig van Beethoven
Concerto per violino e orchestra op. 61
violino Francesco De Angelis
Sinfonia numero 8 op.93 con solista

Sabato 25 febbraio 2017 
Ludwig van Beethoven
Ouverture Egmont op.84
Sinfonia numero 3 op.55 "Eroica"

Sabato 1 aprile 2017
Progetto internazionale
Coristi d'Europa
Gioachino Rossini
Stabat Mater
con la partecipazione del Coro  Europeo

Sabato 6 maggio 2017
Concerto dei popoli
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n.9 "corale" Op.125
coro Anzolim de la Tur, Choralia, MusicaInCanto

Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Direttore Michele Brescia

2017_05_04 Mediterranea 18 Young Artists Biennale

4-9 MAGGIO 2017
Mediterranea 18 Young Artists Biennale
TIRANA E DURAZZO, ALBANIA
230 artisti da Albania, Austria, Bosnia Erzegovina, Croazia, Cipro, Egitto, Francia, Gran Bretagna, Grecia, Italia, Libano, Malta, Montenegro, Marocco, San Marino, Palestina, Portogallo, Serbia, Slovenia, Turchia, Tunisia.
BJCEM e il Ministero della Cultura della Repubblica di Albania presentano Mediterranea 18 Young Artists Biennale, un evento internazionale multidisciplinare che si svolgerà a Tirana e Durazzo, in Albania, dal 4 al 9 maggio 2017.
Una grande manifestazione che attraverso la presenza di circa 230 artisti provenienti dall’Europa e dal Mediterraneo porterà al di la dell’Adriatico il senso più profondo e contemporaneo della cultura Mediterranea ed Europea.
A partire dal 1985, anno della sua prima edizione, la Biennale si svolge ogni due anni in una città diversa dell'area Mediterranea e si rivolge a giovani artisti e creativi. BJCEM è una rete internazionale con oltre 60 membri e partner in Europa, Medio Oriente e Africa, il cui supporto rende possibile questo evento garantendo la partecipazione di artisti provenienti dai loro territori.
Lo scopo di questa rete internazionale è creare opportunità per giovani artisti, promuovendo la mobilità, lo scambio, la comprensione reciproca, il dialogo interculturale, la collaborazione e la formazione. L’Associazione sostiene la loro creatività e li mette a contatto con realtà locali e internazionali al fine di aiutarli a crescere personalmente e professionalmente.
In Italia, in particolare, le sezioni hanno visto il coinvolgimento di diverse realtà locali: per Arti Visive si è incaricato della selezione il Comune di Ferrara; Musica, Cinema e Graphic journalism sono state prese in carico da ARCI nazionale; il Teatro da ARCI Regionale Emilia Romagna; per le Performance il GAI-Giovani Artisti italiani; per Literary Creation ARCI Regionale Puglia.
BJCEM difende energicamente il ruolo che l'arte e la cultura possono svolgere nella società, permettendo di scoprire e apprendere i valori di culture diverse arricchendo la propria. L'arte è uno strumento che può essere usato per superare i confini e i conflitti e non richiede che si parli la stessa lingua perché il suo è un linguaggio universale. Sono stati selezionati 230 artisti visivi, registi, scrittori, attori, musicisti e grafici dai 18 ai 34 anni (nati a partire dal 1 gennaio 1982) nelle sezioni arti visive, arti applicate, cinema, musica, spettacoli, literary creation.
Gli artisti selezionati saranno ospitati a Tirana e Durazzo dal 4 al 9 maggio 2017 incluso. In quei giorni mostreranno i propri lavori e si esibiranno in appositi spazi all'interno delle due città. Le mostre rimarranno aperte al pubblico fino al 28 maggio 2017.
Gli artisti sono stati invitati a ragionare sul tema generale “HOME”, elaborato dal Direttore Artistico Driant Zeneli, che lo ha articolato nelle quattro sotto tematiche Storia+Conflitto+Sogno+Fallimento= Casa. Un tema particolarmente rilevante in un paese come l’Albania caratterizzata da un passato di isolamento e da una transizione estremamente rapida. Un'area geopolitica in cui storia, conflitto, sogno e fallimento attraversano costantemente la vita quotidiana.
Sarà una sorta di migrazione di giovani menti creative che andranno ad abitare una terra in piena rinascita sociale e culturale: da Bari in oltre 120 saliranno su un traghetto che li porterà a Durazzo, e a bordo si terrà una conversazione sul tema “Arte e migrazioni” con lo scultore greco Costas Varotsos, gli albanesi Adrian Paci e Roland Seiko e altri ospiti di fama internazionale, che stanno in questi giorni aderendo all’iniziativa.
Mediterranea 18 sarà preceduta da un evento pre-Biennale in Italia, il 3 maggio. Sarà infatti Bari ad ospitare gli artisti che, dopo un benvenuto alla presenza del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, della Presidente BJCEM Dora Bei e del Ministro della Cultura della Repubblica di Albania Mirela Kumbaro Furxhi, potranno assistere allo spettacolo Kater I Rades. Il Naufragio di La Biennale di Venezia e Koreja, con musiche di Admir Shkurtaj e libretto di Alessandro Leogrande. Un progetto che vuole ricordare la tragedia del 1997, quando l’affondamento della piccola imbarcazione albanese causò una delle più grandi tragedie del Mediterraneo. Quello degli artisti sarà, dunque, un viaggio al contrario, fortemente voluto dalla Regione Puglia, a sostegno delle politiche culturali e d’integrazione, in sinergia profonda con il Governo Albanese.
Tutte le informazioni e l’elenco degli artisti selezionati sul sito: www.bjcem.org/mediterranea18.
All’evento saranno invitate a partecipare anche le scolaresche di Puglia, selezionate attraverso una Call online, proprio su uno dei temi che caratterizzano Mediterranea 18: le migrazioni. Avranno così l’eccezionale possibilità di salire a bordo anche i ragazzi vincitori, partecipando all’inaugurazione in Albania.
BJCEM
Biennale des jeunes créateurs de l'Europe et de la Méditerranée
Via Andreis 18 int.18/c 1 Torino
+39 01119504733
Ufficio stampa ADFARMANDCHICAS

2017_05_05 laVerdi Milano appuntamenti di maggio

Fondazione Orchestra Sinfonica e
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verd
i
38a Stagione Sinfonica 2017

Sede degli spettacoli: 
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Largo Gustav Mahler
Info e prenotazioni:
1. biglietteria dell’Auditorium di Milano
Tel. 02. 83389.401/402/403 

Giovedì inizio ore 20.30
Venerdì
 inizio ore 20.00
Domenica 
inizio ore 16.00

Maggio 2017


Venerdì 05 Maggio 2017_05_05
Domenica 07 Maggio 2017_05_07 

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
RESPIGHI E MARINUZZI
PROGRAMMA
Chopin - Respighi Polacca op. 40 n. 1 "La Pirrica"
Rossini - Respighi Rossiniana
Bach-Respighi Preludio e Fuga BWV 532
Gino Marinuzzi Sinfonia in La
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Giuseppe Grazioli
Il grande Novecento italiano torna ad essere protagonista della Stagione Sinfonica de laVerdi con un doppio percorso sinfonico guidato dalla bacchetta di Giuseppe Grazioli, grande studioso del sinfonismo nazionale.
Colonna portante della serata sarà la Sinfonia in La di Gino Marinuzzi (1882-1945), straordinario direttore d’orchestra, concertatore di raffinata e articolata cultura e valido compositore, e grande demiurgo della vita musicale e culturale della prima metà del secolo scorso. Composta nel 1943, la Sinfonia in la è una appassionante composizione ispirata alla letteratura classica che dalle Georgiche di Virgilio guarda, in un finale dalla ritmica prodigiosa, ai colori irregolari dei riti dionisiaci della antica Grecia.
Come preludio a questa sinfonia verranno presentate alcune trascrizioni per orchestra di Ottorino Respighi (1879-1936), celebre compositore emiliano, noto per i suoi poemi sinfonici ma meno per questi grandi esercizi di abilità che trasforma in partiture orchestrali i brani più vari, da Bach a Chopin fino alla Rossiniana, una fantasia sinfonica su temi di rossini, una forma ottocentesca tutta italiana di divertimento per orchestra.
Lunedì 08 Maggio 2017_05_08
M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro 1
CASTELNUOVO TEDESCO
In collaborazione con CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica
Sonetti di Shakespeare che saranno eseguiti durante il concerto:
VIII-XXXI-LX-LXXXVII XXIX-LIII-LXXXIII- XCVIII-CII-XXV-CIX XVIII-XXXII-LII-CXXVIII
Solisti del Corso di Canto da Camera del CIDIM
Mezzosoprano Daniela Nuzzoli
Mezzosoprano Manuela Barabino
Soprano Liliana Aiera
Soprano Liliana Latini
Pianoforte Anna Bigliardi
Mario Castelnuovo Tedesco Sonetti di Shakespeare"La mia ambizione e, ancora più, una urgenza profonda, è sempre stata quella di unire la mia musica ai testi poetici che hanno destato il mio interesse e la mia emozione, per coglierne l'espressione lirica"
I solisti del Corso di Canto da Camera del CIDIM debuttano al M.A.C. con un eccezionale concerto in dialogo tra musica e letteratura: protagonisiti del nuovo appuntamento della Stagione da Camera sono infatti i Sonetti di William Shakespeare nella raffinata e suggestiva veste musicale di Mario Castelnuovo Tedesco (1895-1966), emblematico compositore del '900 italiano, profondamente legato nel corso di tutta la sua brillante carriera musicale alla sensibilità e all'estetica grande poesia occidentale, da Cervantes a Petrarca, da Lorca a Whitman.

Mercoledì 10 Maggio 2017_05_10 ore 20.30
Giovedì 11 Maggio 2017_05_11
 ore 20.30 
Teatro Gerolamo
LA FRANCIA BAROCCA
Ensemble laBarocca
Direttore Ruben Jais
Tenore Cyril Auvity
 (programma da definire)

Giovedì 11 Maggio 2017_05_11
Venerdì 12 Maggio 2017_05_12
Domenica 14 Maggio 2017_05_14 

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
BEETHOVEN E SCHUMANN
Ludwig van Beethoven Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in Do minore op. 37
Robert Schumann Sinfonia n. 4 in Re minore op. 120
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Pianoforte Andrea Lucchesini
Direttore Stanislav Kochanovsky
Prosegue il dialogo de laVerdi con i più grandi pianisti di oggi alla riscoperta dei concerti per pianoforte di Ludwig van Beethoven. Procedendo a ritroso dopo il debutto dell’Imperatore, il ciclo giunge ora al Concerto n. 3 in Do minore, composto a Vienna all’alba del XIX secolo, il primo dei cinque a segnare un inedito sviluppo della scrittura pianistica sempre più autonoma, originale e libera, quasi a voler testimoniare un rapporto sempre più personale tra il Genio di Bonn e il pianoforte. Protagonista del concerto sarà Andrea Lucchesini, tra i più acclamati pianisti italiani di oggi.
Completerà la serata, sotto la direzione di Stanislav Kochanovksy, il più beethoveniano dei compositori del XIX secolo: Robert Schumann, di cui laVerdi eseguirà la Sinfonia n. 4. Composta nel 1841 e riveduta completamente dieci anni dopo, questa Sinfonia, definita dallo stesso Schumann come “Fantasia sinfonica per grande orchestra” segna uno dei momenti di massima ispirazione e originalità del grande genio tedesco.

Sabato 13 Maggio 2017_05_13 ore 16:00
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Crescendo in musica
SHEHERAZADE
In collaborazione con Espressione Danza
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi - Espressione Danza
Soprano e voce recitante Francesca Pacileo
Attore Nicola Olivieri
Testi Francesco Montemurro
Regia Camilla Meregalli
Direttore Giovanni Marziliano
Musiche di Nikolaj Rimski - Korsakov e Maurice Ravel
Se nella fantasia delle fiabe un Genio salta fuori dalla lampada, a noi sembra quasi normale. Ma se durante un concerto all'Auditorium mille bambini finiscono in quella lampada assieme alle mamme e ai papà, questo è... fantastico! Il Genio Gedeone sarà deliziato di avere così tanti ospiti all'interno della sua lampada magica e, visto che la situazione si è capovolta, sarà lui a chiedervi di esaudire i suoi tre desideri.
Il primo desiderio del Genio sarà di avere le vostre orecchie, i vostri occhi e, insomma, tutta la vostra attenzione. Il secondo sarà di poter leggere nei pensieri di Shéhérazade, la coraggiosa fanciulla che ha deciso di trasformare il Sultano cattivo grazie ai suoi mille meravigliosi racconti.
E il terzo desiderio? Sarà una sorpresa ma preparatevi: richiederà tutta la vostra... genialità!
(prossimo appuntamento della rassegna il 30 settembre 2017)

Martedì 16 Maggio 2017_05_16 ore 20.30Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
LAVERDI FESTEGGIA
JULES BURGMEIN (alisa Giulio Ricordi)
LA SECCHIA RAPITA
Nel 105° anniversario dalla morte
Personaggi ed interpreti:
Il Podestà di Modena Elcin Huseynov
Il Conte di Culagna Giorgio Valerio
Renoppia Hyuksoo Kim
Lo Storico del Comune Alessandro Ravasio
La Contessa di Culagna Laure Kieffer
Renoppia Lucia Amarilli Sala
Rosa Kaori Yamada
Giglio Margherita Sala
L'Ostessa Dayana Bovolo
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Aldo Salvagno
Ingressi a partire da 10,00
In collaborazione con la Civica Scuola di Musica "Claudio Abbado"
ln occasione del nel 105° anniversario della morte, l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi celebra il genio di Giulio Ricordi portando alla luce un lato tanto inedito quanto straordinario della sua sorprendente figura: glorioso editore e promotore dell'opera italiana del secondo '800, Ricordi fu però anche un raffinato compositore di musica strumentale e operistica, pubblicando in vita diverse opere con lo pseudonimo di Jules Burgmein.
Composta nel 1910 su libretto di Roberto Simoni (tratto dall'omonia opera seicentesca di Alessandro Tassoni), La Secchia Rapita debutta all’Auditorium con la direzione di Aldo Salvagno, curatore dell’edizione critica, e la straordinaria partecipazione degli studenti di canto e recitazione della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado.

Giovedì 18 Maggio 2017_05_18
Venerdì 19 Maggio 2017_05_19
Domenica 21 Maggio 2017_05_21 

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
GIANNI SCHICCHI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore John Axelrod
Giacomo Puccini Gianni Schicchi (esecuzione in forma di concerto)
Accolta trionfalmente fin dal suo debutto americano nel 1918 come uno dei più originali capolavori di Giacomo Puccini, Gianni Schicchi, complice anche un acuto libretto di Giovacchino Forzano, non ha mai smesso di mostrare al grande pubblico la sua vitalità teatrale e musicale, animata ora dalla simpatica irriverenza del protagonista (Monologo: Ah che zucconi!), ora dalla genuina dolcezza della figlia Lauretta (Aria: O mio babbino caro). Dopo quasi cento anni di vita il capolavoro pucciniano riprende vita, in forma di concerto con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, guidata dalla bacchetta di John Axelrod, e le voci della Scuola dell'Opera del Comunale di Bologna.
laVerdi dedica l’esecuzione e parte dell’incasso della rappresentazione di giovedì 18 maggio al Comitato Lombardia AIRC grazie ad una collaborazione con l’Università degli Studi di Milano Bicocca.

FIORENZO CARPI: NUOVA DATA
Il concerto dedicato alle musiche di Fiorenzo Carpi de "laVerdiFesteggia" 

previsto per sabato 27 maggio all'Auditorium di Milano con la direzione del Maestro Giuseppe Grazioli è stato spostato al 18 novembre 2017 ore 20.30.

Sabato 27 Maggio 2017_05_27 ore 20.30Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
In collaboration with the PICCOLO TEATRO DI MILANO - TEATRI D'EUROPA
FIORENZO CARPI
Nel 20° anniversario della morte
La Tempesta - Suite
Piccolo Teatro Suite
Goldoni Suite
Mio Dio come sono caduta in basso - Suite
Cirano - Suite
Le avventure di Pinocchio - Suite
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Giuseppe Grazioli
In occasione dei vent’anni dalla morte, laVerdi rende omaggio a Fiorenzo Carpi (1918 – 1997), geniale e poliedrico protagonista della musica italiana del secolo scorso.
L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, con la direzione del Maestro Giuseppe Grazioli, ripercorre la sua straordinaria traiettoria artistica dalle musiche scritte nei più di cinquant’anni di sodalizio col teatro di Giorgio Strehler, fino alle celebri collaborazioni col grande cinema di Luigi Comencini. Concerto in collaborazione col Piccolo Teatro di Milano.

Giovedì 25 Maggio 2017_05_25
Venerdì 26 Maggio 2017_05_26
Domenica 28 Maggio 2017_05_28 

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
MOZART E MAHLER
Wolfgang Amadeus Mozart Sinfonia n. 25 in Sol minore K 183
Gustav Mahler Das Lied von der Erde
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Alto Carina Vinke
Tenore Lorenzo Decaro
Direttore Zhang Xian

Domenica 28 Maggio 2017_05_28 ore 11.30
M.A.C. Musica Arte Cultura
VESPINA E L'ORCHESTRA BAMBINA
Orchestra Baby de laVerdi
Attore Francesco Montemurro
Attore Nicola Olivieri
Direttore Pilar Bravo
Oggi Vespina incontra il maestro Silasolfa e la sua Orchestra bambina. Ma che cos'è un'orchestra bambina? Un'orchestra fatta di soli bambini oppure è un'orchestra appena nata? Per Vespina la risposta è: tutte e due! Eh sì, perché mentre sul palco ci sarà la Baby Orchestra della Verdi, tutta da scuriosare ed ascoltare, nel pubblico si formerà un'altra orchestra -tutta fatta di bambini e genitori- pronta a partecipare e a fare musica. Volete sapere come? Basterà seguire il pungiglione di Vespina!

Mercoledì 31 Maggio 2017_05_31 ore 20.30
Giovedì 01 Giugno 2017_06_01 ore 20.00

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
MAHLER Sinfonia n. 7 in Mi minore
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Zhang Xian

2017_04_27 Carlo Boccadoro dirige I Pomeriggi Musicali

Giovedì 27 aprile 2017 ore 21.00
Sabato 29 aprile 2017_04_29 ore 17.00
Generale aperta – giovedì 27 aprile ore 10.00
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
72ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno

Stagione 2016-2017
Stravinskij, Otto piccole miniature
Galante, Racconti di pioggia e di luna, per due pianoforti e orchestra – commissione I Pomeriggi Musicali 
Pärt, Greater Antiphons
Stravinskij, Danses concertantes
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore: Carlo Boccadoro

Doppio appuntamento dedicato al contemporaneo. Sotto la guida dell’esperta direzione di Carlo Boccadoro, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali incastonerà, fra due piccoli gioielli novecenteschi firmati da Igor Stravinskij, una prima esecuzione assoluta e commissionata dai Pomeriggi Musicali e un brano di Arvo Pärt di non frequente ascolto.
Dopo le Otto piccole miniature stravinskijane, il concerto infatti proseguirà con Racconti di Pioggia e di Luna, brano scritto da Carlo Galante per due pianoforti e orchestra, che il compositore affida alla sapiente tecnica di Luca Schieppati e Andrea Rebaudengo per la sua prima esecuzione assoluta.  

Il programma affronterà poi un brano di Pärt che per la prima volta trova spazio sui palcoscenici milanesi, Greater Antiphons, per chiudere nuovamente con le note di Stravinskji e delle sue Danses concertantes.   
Biglietti

Interi        Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 20,00 + prevendita
                   Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 14,50 + prevendita
                   Balconata: € 11,00 + prevendita

Ridotti*  Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 16,00 + prevendita
                   Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 12,50 + prevendita
                   Balconata € 9,00 + prevendita


Biglietti per I Pomeriggi in anteprima

Interi        € 10,00 + prevendita
Ridotti*  € 8,00 + prevendita

* (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Associazioni Culturali; Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)


Biglietteria TicketOne - Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)