2017_12_23 Concerto di Natale degli allievi della scuola musicale Kawai

Sabato 23 dicembre 2017 ore 21:00
all'Auditorium ex chiesa di San Dionigi - Vigevano
La scuola di musica Kawai presenta

Concerto di Natale 

Sì proporranno al pubblico gli allievi: Agata Villa, Aicha Garda, Alessandro Scarella, Andrea Torti, Anna Varela, Carlotta Righi, Edoardo Fadda, Elisa Degrà, Filippo Curti, Francesca Tricoci, Francesco Muggetti, Gaia Casarotti, Gaia Franceschetti, Gaia Lizzos, Ginevra Pescina, Giulio Leone Fontanarosa, Leonardo Colombo, Lina Scarella, Longdy Rey, Luca Nobili, Lutezia Giorgia Buti, Marta Marini, Matteo Balasco, Milena Ramos Duran, Olivia Amodeo, Riccardo Ferro, Roberto Giammò, Sabrina Lupeca, Sofia Antoniani e Viola Pescina.



Info scuola di musica Kawai cellulare 339 42 41 365
Ingresso libero

2017_12_23 Concerto di Natale Polo delle Arti del Politeama 1945 di Seveso

Polo delle Arti del Politeama 1945 di Seveso,
offrono una magica atmosfera natalizia
sabato 23 dicembre alle ore 16.00
Concerto di Natale
Andrea Scarduelli vi proietterà nella magia delle feste
un concerto pieno di emozioni, ricordi di infanzia, fiabe,
arie liriche e canti tradizionali
che creeranno l'emozione del Natale.
Verrete estasiati dalle voci di Go Eun Lee, Serena Erba, e Mayuko Sakurai e rimarrete sbalorditi dalla concertazione e dalla esecuzione al pianoforte del maestro Stefano Giannini
Uno spettacolo perfetto sia per le famiglie che per gli appassionati e per attendere insieme il Natale
Il costo del biglietto è di
Euro 15 (interi)
Euro 12 (ridotti e associazioni convenzionate)
Euro 5 (studenti dalle elementari alla laurea)
prenotazioni@politeama45.it  |  349 4359917  | www.politeama45.it
Appuntamento successivo
7 Gennaio ore 16  |  Mozart al Politeama  |  Mozart a Milano 
Concerto ideato e narrato da Andrea Scarduelli

2017_12_31 CAPODANNO AL TEATRO MODERNO DI VIGEVANO

Domenica 31 DICEMBRE 2017 - ORE 22.00
EVENTO SPECIALE PER IL VEGLIONE DI CAPODANNO
“E ALL'IMPROVVISO... E' CAPODANNO”
Spettacolo di improvvisazione e follia collettiva con le attrici e gli attori della Compagnia Teatrale Il Mosaico e il pubblico del Teatro Moderno, guidato da Corrado Gambi
Ufff… anche quest’anno arriva… anche quest’anno è praticamente arrivato…
Puntualissimo! Come sempre! È quasi arrivato… del resto, lo si sapeva!... è sempre stato così!
Ufff… è sempre la solita storia!... Sempre tutto uguale!... Tu lo aspetti, e lui… taaaac… arriva!
Allora,come sempre, prepari la tavola… la tovaglia rossa… i bicchieri lunghi di plastica, perché “di vetro poi finisce che li rompi sempre!”, dice… poi, i tovagliolini con i fumetti per bambini, perché “mica vorrai essere sempre così serioso! Così vecchio!”... il panettone… o il pandoro, perché a te e alla Laura i canditi del panettone fanno schifo… l’uva nella ciotola, rigorosamente con i rametti divisi in modo da avere per ogni rametto tre, dico TRE chicchi, perché se ne mangi due porta sfiga… il rametto di vischio appeso tutto sbilenco al lampadario, perché poi al momento giusto devi fare la scenetta di baciarti con tutti gli invitati sotto al rametto, come se ci fosse chissà quale ricevimento… siete sempre tu e lei, a fare ‘sta scenetta da anni!… la televisione  accesa, sintonizzata sul primo canale, quello con il programma di cui non ti frega niente, che però “ha l’orologio che è più puntuale” come diceva tua nonna… come se, chissà cosa ti occorre per contare alla rovescia da dieci a zero?!... L’orologio della NASA?!!!... Ufff… E poi anche le lenticchie e il cotechino!... Cavolo! C’ho il colesterolo alto, e lei lo prepara tutti gli anni… perché “porta soldi!”, dice… che poi puntualmente ti tocca spenderli nelle medicine per il colesterolo alto!!!... Mavvaff… Ufff… Che nervoso!... E poi, quelle canzoncine sceme!... Il trenino… i cappellini di carta e i fischietti… sembriamo due deficienti!... Ma lo vuoi capire che non siamo in Brasile la notte del Carnevale al Sambodromo?!... In Lomellina non li fai i trenini ballando la samba in costume da bagno!!! Ti viene un colpo!... Ufff… Fammi una polenta con la salsiccia, piuttosto!... Ah, no… quella no… perché “mi alza la pressione”!… La pressione mi si alza per tutta questa roba qui, sempre uguale tutti gli anni… Si potrebbe cambiare una buona volta… Potremmo uscire e vedere qualcuno, una buona volta… Che so, potremmo andare a vedere uno spettacolo, una buona volta… Guarda!... Stamattina, fuori dal supermercato, dopo che ho comprato i tuoi stupidi cappellini, c’era uno che distribuiva dei foglietti… Come dici?... Credevi fosse una roba per bambini?... Per via dei disegnini buffi?... No, è solo la pubblicità, è carina!

Dice: “E ALL’IMPROVVISO… È CAPODANNO!”… è uno spettacolo che fanno stasera a teatro… al Teatro Moderno, qui a Vigevano… e dice che è tutto improvvisato… con gli attori e con il pubblico… si ride a crepapelle…
Ufff… potremmo andare, una buona volta… si fa qualcosa di diverso, ci si diverte, si sta in compagnia… e ti danno anche da mangiare!... Sì!... Si mangia dopo lo spettacolo… E poi c’è la musica, dice qui… No, non so se li fanno i trenini… E si fa anche i brindisi con lo spumante… Come dici?... Il vischio?... Eh, non so… magari te lo fai appendere… Daiii!... Andiamo!... Si sta insieme, si gioca, si ride, si passa una serata bella allegra!... Come dici?, E tutta ‘sta roba in tavola dove la mettiamo?... Ma la lasci così, la tavola, imbandita fino a domani… che a pranzo festeggiamo io e te… con le lenticchie, il cotechino e l’uva… Che tanto, per fare festa, tutti i giorni sono poi buoni lo stesso!... Dai, vatti a preparare… stasera andiamo a teatro!!!
ACQUISTO BIGLIETTI ED ABBONAMENTI:
Informazioni e prenotazioni: www.teatroilmosaico.it | 348.1127776

2017_12_31 Capodanno al Dal Verme con Caveman

domenica 31 dicembre 2017 21.30-1.00
Associazione Culturale San Babila di Gennaro D'Avanzo è lieta di invitarvi a un Capodanno strepitoso al Teatro Dal Verme di Milano
CAVEMAN
Maurizio Colombi
Nel centro di Milano alle porte del Castello Sforzesco
Al teatro Dal Verme, nel centro di Milano, si brinda la mezzanotte del 31 dicembre San Silvestro,
in compagnia di CAVEMAN e molti ospiti.
Maurizio Colombi (Caveman) promette una grande festa ricca di allegria.
Si vedrà Caveman ma solo in parte poiché servirà spazio per i numerosi ospiti come i comici del Derby Cabaret... Luzzatto Fegiz, Elvis (dal musical), una band strepitosa che accompagnerá cantanti come Jurman, Daniele Stefani, un coro gospell e un ospite a sorpresa dal west end di Londra.
Come l’anno passato Colombi coinvolgerà il pubblico nella festa con le danze, i giochi, il count down e il brindisi con un delizioso spumante accompagnato da panettone pandoro e un buffet di frutta.
Non si tratta di un semplice spettacolo da guardare ma di una festa alla quale partecipare insieme a grandi artisti, bella musica e grande entusiasmo per l’anno nuovo.
La serata inizia alle 21.30 con i comici del Derby Cabaret, alle 22,15 Caveman, alle 23.15 un po’ di musica per preparare il countdown e via alle sorprese!! Fino alla 01.00.
Il divertimento è assicurato
ATTENZIONE:
RICORDIAMO CHE LA PROMOZIONE COSTITUISCE UN'ECCEZIONALE OPPORTUNITA'
RISPETTO ALLA NORMALE GESTIONE DI CASSA.
L'ASSOCIAZIONE SAN BABILA NON HA ALCUNA POSSIBILITA' DI SCELTA SUI POSTI,
I QUALI SI TROVANO IN UN SETTORE DEDICATO ALLE RIDUZIONI.
I POSTI IN PROMOZIONE SONO ASSEGNATI D'UFFICIO DAL TEATRO, A SECONDA DELLA DISPONIBILITA' IN SALA.
CHIUNQUE DESIDERI LE PRIME FILE IN POLTRONISSIMA PRESTIGE POTRA' USUFRUIRNE  ESCLUSIVAMENTE A PREZZO INTERO
PREZZI comprensivi del brindisi di mezzanotte con panettone e spumante:   
PRIMO SETTORE € 99,00
SECONDO SETTORE € 79,00
TERZO SETTORE € 54,00
QUARTO SETTORE € 39,00
Le prenotazioni e la richiesta di informazioni in questo periodo
sono accettate esclusivamente tramite email o wzp al numero 3460340469.

2017_12_20 laVerdi per il classico Messia di Natale

Mercoledì 20 dicembre 2017, ore 20.30
Auditorium di Milano – largo Mahler 
Il Messiah di Händel,
grande classico di Natale
Ruben Jais dirige l’Ensemble laBarocca
nel capolavoro settecentesco
Deborah York (soprano),
Filippo Mineccia (contralto),
Cyril Auvity  (tenore),
Renato Dolcini (baritono).
Ensemble Vocale, diretto da Gianluca Capuano
laBarocca
Ruben Jais, direttore

Con il Natale, torna all’Auditorium di Milano il Messiah di Händel.   laBarocca, ensemble specialistico de laVerdi fondato e diretto dal milanese Ruben Jais, ritrova l’incontro musicale con quello che è ormai diventato un classico del suo repertorio. Il capolavoro del compositore tedesco naturalizzato inglese, presentato a Dublino nel 1741 (oratorio per soli, coro e orchestra), sarà proposto al pubblico più trasversale – come si addice a un capolavoro senza tempo qual è il Messiah – mercoledì 20 dicembre (ore 20.30), nella tradizionale cornice dell’Auditorium di Milano in largo Mahler: un augurio speciale ed emotivamente carico di significati per i milanesi e non solo.
Protagonista sul palco della “Casa de laVerdi”, insieme agli strumentisti de laBarocca, anche l’Ensemble Vocale, diretto da Gianluca Capuano, e un cast di solisti specialisti del genere: Deborah York (soprano), Filippo Mineccia (contralto), Cyril Auvity  (tenore), Renato Dolcini (baritono).
(Biglietti: euro 25,00/17,50; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org  www.vivaticket.it).

“LaBarocca – spiega il direttore Ruben Jais – ha ormai acquisito uno status che la pone tra gli ensemble specialistici di riferimento nel repertorio della musica sei-settecentesca. Il Messiah è un appuntamento tradizionale: noi lo proponiamo a Natale anche se nell’opera di Händel, strutturata in tre parti, solo la prima è dedicata alla nascita di Gesù; la seconda al periodo quaresimale fino alla Resurrezione e al celeberrimo Alleluja, brano che tutti che conoscono; la terza parte invece è dedicata al giudizio universale.
“È una di quelle partiture che ogni volta danno la capacità al direttore di studiare nuove soluzioni timbriche, nuove soluzioni dinamiche, nuove soluzioni di equilibri e di fraseggi; partiture di una tale ricchezza che, anche cambiando il cast dei solisti, offrono sempre tante possibilità. Insomma: non ci stanca mai di studiarla e di dirigerla”.

Programma
Allorché Händel (Halle, 1685 – Londra, 1759) compose il Messiah (1741), la sua popolarità aveva già raggiunto il vertice di una fama quasi senza confronti. Eppure Händel veniva da un ennesimo momento difficile, dopo la grave paralisi che lo aveva colpito nel 1737, costringendolo a un lungo periodo di riposo forzato. Artisticamente, una svolta altrettanto difficile si era avuta dopo la chiusura della Royal Academy of Music – il centro della vita teatrale londinese – che lo aveva costretto a tralasciare la strada per lui fortunatissima del melodramma e a rivolgersi verso quella meno spedita dell'oratorio. In questo campo, musicalmente assai più prossimo all'altro di quanto non si creda, Händel inquadrò il nuovo corso rappresentato dall'oratorio in lingua inglese, fondendo le diverse tradizioni in magistrale unità d'intenti: sul piano dei contenuti, tese a spiritualizzare e a elevare l'oratorio oltre le barriere e le divisioni di determinate aree religiose nazionali; su quello delle forme, mirò a ottenere una concentrazione musicale più severa ed equilibrata, con un affinamento dei mezzi espressivi che si riverberò sulla struttura e sulle simmetrie della composizione: articolando un processo costruttivo di luminosa evidenza plastica. Anche nel Messiah – l'opera che segnando il primo ritorno all'attività creativa dopo una lunga malattia suggella da par suo l'epoca più splendida di questo genere – Händel rinuncia al narratore e a personaggi individuati, ma dispone l'arco architettonico in modo tale che l'impiego delle quattro voci soliste (soprano, contralto, tenore e basso) conferisca alla composizione
un profondo pathos evocativo e una varietà di accenti considerevole in alternanza o in connessione con l'eloquenza vertiginosa dei cori.
Il Messiah si articola in tre vaste parti che svolgono versetti da Isaia (in larghissima misura), da Aggeo, Malachia e Zaccaria, dal libro dei Salmi, di Giobbe, dalle Lamentazioni, dall'Apocalisse, dalle Epistole di San Paolo (agli Ebrei, ai Romani, ai Corinti: la prima ai Corinti è ampiamente presente nell'ultima parte), e infine dagli evangelisti Matteo, Giovanni e soprattutto Luca.

Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi www.laverdi.org

2017_12_22 NATALE CON LE VOCI BIANCHE de laVERDI

venerdì 22 dicembre 2017 (ore 20.30) all’Auditorium di Milano
NATALE CON LE VOCI BIANCHE de laVERDI  
Tradizionale concerto del giovane ensemble all’Auditorium di Milano
Il programma:
Vivaldi Gloria RV589
Rutter Christmas Night
Tradizionale Bianco Natal
Couperin In notte placida
Rutter Christmas Lullaby
Willcocks Adeste Fideles
Rutter Angel’s Carol
Leontovich (Arr.Wilhousky) Carol of the Bells
Rutter All thing bright and beautiful
Anonimo Amen
Williams Somewhere in my Memory
Rutter Star Carol 
Williams Merry Christmas

Pianoforte Pietro Cavedon
Coro di Voci Bianche de laVerdi
Maestro del Coro Maria Teresa Tramontin
Come vuole conclamata tradizione, anche quest’anno non poteva mancare il concerto delle Voci Bianche de laVerdi per Natale, con le classiche carole (e non solo) ispirate alla festa più bella e amata dell’anno. Appuntamento  venerdì 22 dicembre (ore 20.30) all’Auditorium di Milano.
Il giovane ensemble corale della “scuderia” di largo Mahler, diretto da Maria Teresa Tramontin e accompagnato dal pianoforte di Pietro Cavedon, eseguirà un ricco programma con brani classici e contemporanei.
(Biglietti: euro 7,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler,
orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).



2017_12_21 Paolo Hendel con un nuovo spettacolo, L'ORA ILLEGALE

Giovedì 21 dicembre 2017, ore 2030
c/o cinema Politeama di Pavia
Corso Camillo Benso Cavour, 20, 27100 Pavia PV
L'ORA ILLEGALE
spettacolo con Paolo Hendel
ingresso libero
per informazioni 333 6136152
Testi di Marco Vicari e Paolo Hendel
Strumentista Alessandro Bruno

Una iniziativa di Camera di Commercio di Pavia organizzata con la direzione artistica di InCanto in Musica spettacoli.
Una prima assoluta scritta apposta per Pavia.
Uno spettacolo divertente e  una riflessione ironica su temi che riguardano un poco tutti noi.
Info studi@pv.camcom.it

1997_11_16 La Civica Banda di Milano in una stagione memorabile

Teatro Carcano - Milano
Domenica 16 novembre 1997 - ore 11,00
Direttore: Pablo Sànchez Torrella
Pedro Marquina Ciclo Andaluz, Pasodoble
Rafael Talens Ferrò Obertura para un centenario
Ricardo Dorado
Suit Alicantina
Serge Lancen Cape Kennedy
Nicola] Rimskij-Korsakov
(trascr. F.Winterbottom)
Capriccio Spagnolo - Suite

Palazzina Liberty - Milano
Martedì 25 novembre 1997 - ore 20,30
Direttore : Lorenzo Della Fonte
W. Amadeus Mozart
(trascr. W. Duthoit)
Le Nozze di Figaro - Ouverture
J. Sebastian Bach
(trascr. D. Hunsberger)
Passacaglia e Fuga in Do min., BWV582
Frigyes Hidas Concertino
Allegro energico — Sostenuto e lugubre - Allegro giocoso
Walter Hartley
Concerto for 23 winds
Andante - Vivace — Lento - Allegro molto

Teatro Carcano 
Sabato 6 dicembre 1997 - ore 16,01
Shakespeare a Milano
Direttore: Lorenzo Della Fonte
Giuseppe Verdi
(trascr. F. Lizzio)
dal "Macbeth" : Danza -Allegro vivacissimo
Sergej Prokofiev
(trascr. J. De Meij)
Romeo e Giulietta, suite dal balletto
Introduzione - Tableau - Danza del mattino - Frate Lorenzo Gavotta - Capuleti e Montecchi
Lorenzo Della Fonte
How came we ashore?
Canzone di Ariel da  "La tempesta"
Guy Woolfenden
Gallimaufry, musica di scena per "Enrico IV" Church and State - Inn and Out - Starts and Fits
Father and San Advance and Retreat - Church and Status Qua
Alfred Reed
Othello Preludio a Venezia - Aubade - Otello e Desdemona
Entrata della Corte La morte di Desdemona: epilogo

Ricoveri Notturni - Viale Ortles, 69 Milano
Martedì 23 dicembre 1997 - ore 20,30
CONCERTO DI NATALE 
Direttore: Susanna Pescetti
J. Strauss
Emperor Waltz op.437
J. Offenbach
Orfeo all'Inferno - Ouverture
F. Lehar
La Vedova Allegra - Grande fantasia
J. Strauss 
Die Fledermaus — Ouverture

J. De Meij 
Polish Christmas Music


PABLO SANCHEZ TORRELLA, direttore
Nato a Paterna, ha studiato presso la Societad Musicale della sua città natale e al Conservatorio Superiore di Musica di Valencia, con i maestri Cer-vera, Blanquer, Cabeza, Lapie-dra, Ferriz y Garcìa Asensio, si è inoltre perfezionato con i maestri Wangenheim e Celibi-dache.
Ha diretto, tra l'altro, la Banda dei Granatieri della Regina di Inghilterra, la Banda dell'Università di Yale, l'Orchestra dei professori di Musica d'Olanda, l'Orchestra di Valencia, le bande Municipali di Valencia e Barcellona, l'Orchestra del Conservatorio di Valencia, l'Orchestra Nazionale di Santo Domingo, quelle di Palma di Maiorca e di Nuevo Apolo.
E' stato Direttore del Conservatorio, dell'Orchestra e della Banda Sinfonica dell'Unione Musicale di Lliria, con quest'ultima è stato premiato per ben otto volte al prestigioso Certamen Internacional de Valencia, con le sue trascrizioni quali "La sagra della primavera" e "II mandarino meraviglioso". Ha dato concerti nelle principali città spagnole, così come in Olanda, Germania, Austria, Francia e Stati Uniti.
Ha conseguito la Medaglia d'Onore al Festival Wig di Vienna e il Primo Premio Nazionale di Dirczione d'Orchestra "Manuel Palau".
E' stato professore di direzione d'orchestra al Real Conservatorio Superior de Mùsica de Madrid.
SUSANNA PESCETTI, direttore
Studia pianoforte al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli con A. M. Pennella e V. Vitale; successivamente Composizione con B. Mazzetta e Dirczione d'orchestra con Donato Renzetti. Dal 1989 al 1993 è Direttore Stabile dell'Orchestra del Teatro Bellini di Napoli, con la quale tiene concerti in Italia e in Europa (Palais de la Musique di Strasburgo; Theatre Pescatore di Lussemburgo; Studio 4, Maison de la Radio di Bruxelles; Festival Internazionale Musica e Spettacolo di Salonicco; Festival Città Spettacolo di Benevento e Teatro Bellini di Napoli).
Partecipa al festival delle Ville Vesuviane dirigendo un ciclo di prime esecuzioni in epoca moderna di opere di scuola napoletana scritte per la rivoluzione francese.
A Tirana, con l'Orchestra dell'Opera di Stato dirige un concerto di musica italiana. Collabora come assistente del Maestro Enrico De Mori. A gennaio del 1997, presso il Teatro Sociale di Rovigo tiene la prima esecuzione assoluta dell'opera "Una favola per caso" di Sani -Gregoretti.
Dirige concerti in tutta Italia con diverse istituzioni sinfoniche (Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra Città di Verona, Orchestra Verdi di Salerno, Unione Musicisti Napoletani, etc.).
E' attualmente docente di pianoforte principale al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.

LORENZO DELLA FONTE, direttore
E' nato a Sondrio, nel 1960. Nel 1987 si diploma in Strumentazione per Banda al Conservatorio di Parma con Pietro Damiani. Inizia quindi gli studi di direzione di orchestra e di orchestra di fiati seguendo successivi corsi di perfezionamento e masterclass con Jo Conjaerts, Henk van Lijnschooten, Robert Reynolds, Gianluigi Gelmetti, Eugene Corporon. Dal 1991 è direttore dell'Orchestra di Fiati della Valtellina, complesso che in breve tempo ha acquisito un importante ruolo nel mondo bandistico italiano. Dal 1992 dirige la Società Filarmonica di Arogno, mentre dal 1994 è direttore principale della Civica Orchestra di Fiati di Milano, unica formazione professionistica nel suo genere in Italia, con la quale ha diretto già oltre 40 concerti a Milano (Sala Verdi e Palazzina Liberty) e in altre città, tra cui Chicago (U.S.A.), segnando una svolta determinante nello sviluppo artistico e nel riconoscimento internazionale della Civica Orchestra.
Dal 1995 è direttore / docente della Giovanile Orchestra Internazionale di Fiati di Ripatransone (Marche), gruppo che riunisce giovani strumentisti di alto livello provenienti da tutta Italia e dall'estero. Ha diretto ai Festivals di Strasburgo (Francia), Kerkrade (Olanda), Valencia (Spagna), Riva del Garda, Chicago (U.S.A.), nonché in oltre 150 concerti in Italia, Svizzera, Francia, Olanda, Spagna, Germania, U.S.A., Canada e Argentina. Come compositore è autore di diversi brani originali e trascrizioni, pubblicati da Euro Music, Eufonia: nel 1994 ha ottenuto il Primo Premio al Concorso Europeo di Composizione per Banda in Lussemburgo con il Movimento sinfonico "Exortus". E' stato richiesto come membro di Giurie Internazionali per concorsi bandistici in Italia, Spagna (Certamen di Valencia), Ungheria, Polonia. Dal 1992 è Presidente della Sezione Nazionale Italiana della WASBE (World Association for Symphonic Bands and Ensembles). Ha al suo attivo varie incisioni su Compaci Disc per le case discografiche "Mark" (U.S.A.), "Amos" (Svizzera), "Tirreno" e "Tawa International" (Italia), alcune delle quali sono state trasmesse da Radio Due Rai, e da Radio Svizzera italiana (RSI) e Tedesca (DRS).









2017_12_17 Simonetta Puccini scompare alla età di 89 anni a Milano

Nella foto Mario Mainino con Simonetta Puccini
È morta a 89 anni Simonetta Puccini, unica erede e nipote del grande compositore Giacomo Puccini (1858-1924).  La donna era ricoverata al Policlinico di Milano, dove è stata allestita la camera ardente. I funerali si terranno mercoledì 20 dicembre 2017 alle 15 nella chiesa di Don Bosco a Viareggio (Lucca). Nel 1996 Simonetta Puccini divenne proprietaria "Villa Museo Puccini," situata a Torre del Lago, sulle rive dell'amato Lago di Massaciuccoli a due passi dall'ingresso del Teatro di Torre del Lago dove si tiene l'annuale Festival Puccini. 
Nella foto Mario Mainino con Simonetta Puccini
E' stata la creatrice della Fondazione Simonetta Puccini che raccoglie l'opera dell'Istituto di Studi Pucciniani e dell'Associazione Amici delle Case di Giacomo Puccini.
Nell'ultimo incontro milanese le avevo promesso di farle visita nella prossima stagione 2018 a Torre del Lago.
Ecco alcune delle immagini degli incontri con la signora Simonetta nelle varie occasioni di spettacolo.

Tutte le foto pubblicate sono 
di Mario Mainino
credits riservati.
Nella foto Simonetta Puccini nella sua ultima visita in Auditorium


Nella foto Simonetta Puccini con il M°John Axelrod

Nella foto Mario Mainino con Simonetta Puccini
Nella foto Simonetta Puccini nella sua ultima visita
agli Amici del Loggione del Teatro alla Scala,
il 28 ottobre 2017.

2018_12_21 Natale in Musica nella Basilica di Sant'Ambrogio

Giovedì 21 dicembre 2018, ore 21
Basilica di Sant’Ambrogio - Piazza Sant’Ambrogio – Milano
Il Natale in musica
della Fondazione Enzo Hruby 

La magia del Natale nelle note di F.Mendelssohn, O. Respighi e P. I. Tchaikovsky per il tradizionale concerto organizzato dalla Fondazione Enzo Hruby in collaborazione con l’Associazione culturale Musica con le Ali, il 21 dicembre nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano. Quest’anno, alle ore 21.00, la Fondazione torna a regalare l’emozione della grande musica classica grazie a una giovane violoncellista già affermata nel panorama musicale nazionale e internazionale, Erica Piccotti, accompagnata dalla prestigiosa Orchestra Sinfonica Carlo Coccia di Novara diretta dal Maestro Michele Brescia.
Un appuntamento che è anche occasione di incontro con tutti gli amici della Fondazione Enzo Hruby, che condividono gli stessi valori e gli stessi obiettivi.
Il programma prevede: F.Mendelssohn, Sinfonia in la maggiore n 4 op. 90 "Italiana", O. Respighi Adagio con variazioni per violoncello e orchestra e P. I. Tchaikovsky, Variazioni su un tema Rococò op.33 per violoncello e orchestra.
Erica Piccotti sta completando una solida formazione nelle migliori istituzioni musicali in Italia e all’estero; da settembre è entrata a far parte della prestigiosa Accademia Kronberg in Germania. La giovane interprete, già insignita dell’onorificenza di Alfiere della Repubblica “per gli eccezionali risultati in campo musicale ottenuti in giovanissima età” nel 2013, si esibirà nella stagione 2017/2018 in alcuni importanti teatri in Italia e all’estero.
L’Orchestra Sinfonica Carlo Coccia, fondata nel 1994, è oggi una prestigiosa realtà musicale
italiana; la presenza assidua in importanti Stagioni Concertistiche e la collaborazione con importanti
direttori e solisti ne conferma la crescita artistica. Il repertorio dell’orchestra spazia da Bach fino alle grandi composizioni sinfoniche romantiche, non trascurando la musica del novecento; parallelamente all’attività sinfonica, l’orchestra svolge un’intensa attività in campo operistico partecipando, dal 1994, alla Stagione Lirica del Teatro Coccia di Novara.
Michele Brescia inizia a dirigere nel 1990, appena ventenne. Si è formato principalmente sotto la guida di Emilio Pomarico e in seguito con Aldo Ceccato. Nel 2009 inizia la collaborazione con Cristiano Burato dirigendo il Primo concerto per pianoforte e orchestra di Chopin; nasce nel 2015 presso la Basilica di Sant’Eustorgio a Milano, la stagione sinfonica e corale “Segni di Bellezza” di cui è direttore artistico e musicale. La stagione è arrivata alla sua terza edizione e vede la stretta collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Carlo Coccia di Novara.

FONDAZIONE ENZO HRUBY- E’ stata costituita a Milano nel 2007 per promuovere la cultura della sicurezza intesa quale protezione e salvaguardia dei beni pubblici e privati di interesse artistico, monumentale, storico e paesaggistico attraverso il corretto impiego delle più moderne tecnologie. Tra le diverse iniziative, offre un contributo concreto per la protezione del patrimonio culturale italiano assumendosi gli oneri per la messa in sicurezza di beni e monumenti attraverso sistemi antintrusione, di videosorveglianza e antincendio. Tra i progetti pluriennali in corso, la protezione dei Musei di Strada Nuova di Genova e della Basilica di Sant’Ambrogio di Milano. 

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili
Per informazioni: tel. 02.38036625 – info@fondazionehruby.org 
FONDAZIONE ENZO HRUBY
Ufficio Stampa e Comunicazione
tel.02.38036603 

2017_12_22 GERSHWIN IN LOVE con Ivano Fossati al Coccia di Novara

Venerdì 22 dicembre 2017 ore 21.00
Teatro Coccia - Novara
GERSHWIN IN LOVE
Ivano Fossati racconta George Gershwin
Leonardo Zunica, pianista
Alexandra Zabala, soprano
Orchestra Sinfonica Mantovana
Daniele Agiman, direttore
Musiche di Gershwin
Con Ivano Fossati
Programma
Preludio n. 1 (dai Preludi sconosciuti)
Preludio n. 1 (dai “Tre preludi per pianoforte”)
Earl Wild, Embraceable you (dai Virtuoso Etudes after Gershwin’s songs)
The Man I Love per voce e pianoforte
I Got Rhythm per voce e pianoforte
By Strauss per voce e pianoforte
An American in Parisper orchestra
Summertimedall’opera “Porgy and Bess” per orchestra
Rapsody in blue per pianoforte e orchestra

Pochi musicisti al pari di Gershwin hanno mostrato tanto amore e sensibilità profonda per le radici musicali popolari del proprio Paese fino quasi a incarnarlo attraverso la propria musica. (Ivano Fossati). Venerdì 22 dicembre alle 21 un concerto inedito, ideato e prodotto dalla Fondazione Teatro Coccia: Gershwin in Love. Ivano Fossati racconta George Gershwin.  Ivano Fossati narra la storia e l’opera del grande musicista americano attraverso le sue musiche più famose eseguite dall’Orchestra Sinfonica Mantovana, diretta dal Maestro Daniele Agiman. Al pianoforte Leonardo Zunica. Con la partecipazione del soprano Alexandra Zabala.

2017_12_21 FESTA DI COMPLEANNO de I SOLISTI DI PAVIA

Giovedì 21 dicembre 2017 ore 21.00
Teatro Fraschini - Pavia
LA STAGIONE DI MUSICA AL FRASCHINI
FESTA DI COMPLEANNO
ORCHESTRA I SOLISTI DI PAVIA
a partire dalle ore 19.30
Simone Rubino, percussionista
Enrico Dindo, violoncello e direttore

Programma
Johann Sebastian Bach
Suite in do maggiore n. 3 (versione cello e marimba)
Prélude - Allemande - Courante
Sarabande - Bourrée I - Bourrée II - Gigue
Iannis Xenakis
Rebonds B

Pëtr Il'ič čajkovskij
Variazioni su tema rococò op. 33
(versione cello e archi)

Emanuel Sejourné
Concerto per vibrafono e archi
1° Muovement
2° Muovement - Energique et agressif

Si festeggia il compleanno dell’Orchestra al Teatro Fraschini, giovedì 21 dicembre a partire dalle ore 19.30. Si apre con un incontro condotto dal Maestro Enrico Dindo e dal percussionista Simone Rubino. A seguire il concerto alle ore 21.00
Note di sala

Tra brani originali e trascrizioni si delinea qui un arco cronologico e storico davvero interessante che collega il mondo barocco, nel quale troneggia la figura di Johann Sebastian Bach, a quello contemporaneo. L’idea di adattare o di trascrivere un pezzo per una formazione diversa da quella originaria ha accarezzato da sempre le menti dei compositori e dunque tale proposta non deve apparire stravagante, ma semmai una piacevole occasione di ri-considerare e ri-valutare il già detto da una prospettiva diversa. Ad esempio la suite in do maggiore BWV 1009 di Bach, nata originariamente per violoncello solo e terza delle sei destinate a questo strumento, è qui arricchita dalla marimba. La commistione di sonorità dei due strumenti, cui vengono assegnati alternativamente ruoli tematici e di “supporto”, è particolarmente affascinante e produce un effetto esaltante nei confronti della partitura originale i cui tratti dominanti sono un’elegante polifonia, non costantemente contrappuntistica, e una raffinata linearità basata sull’iterazione e imitazione di alcune cellule motiviche. Tale scrittura, che non trova riscontri nel repertorio violoncellistico contemporaneo (Bach verosimilmente  completò le suites negli anni 20 del 1700), ma che forse trae linfa vitale da quello della viola da gamba, è calata nelle danze della suite che si succedono secondo la logica ricorrente nel catalogo bachiano. In questo caso ad Allemanda, Corrente e Sarabanda segue la Bourrée I e II e quindi conclude la Giga. In apertura si trova l’altrettanto obbligato Preludio. Come la suite bachiana appare opera sperimentale per i suoi tempi, così si impone la nuova veste presentata in questo concerto.Anche le Variazioni su un tema rococò op. 33 sono un’opera originale per violoncello e orchestra scritte da Pëtr Il'ič čajkovskij verso il 1877. Il tema cui si allude non è antico, ma è creato appositamente
dall’autore con un esplicito richiamo al mondo settecentesco. L’opera è dedicata al violoncellista tedesco Wilhelm Fitzenhagen, docente al Conservatorio di Mosca, che provvide a modificarla e ad adattarla alle proprie esigenze. La versione da lui predisposta divenne la più celebre, anche se non l’esclusiva a causa di cambiamenti (soprattutto nell’ordine e nel numero delle variazioni) apportati da colleghi nonché ripensamenti di čajkovskij stesso. Rebonds B di Iannis Xenakis (1922-2001) e il Concerto di Emmanuel Sejourné (1961) nascono invece espressamente per strumento a percussione. Del primo, ideato tra il 1987 e il 1989 e che si compone di due parti intitolate semplicemente A e B, viene eseguita solo la seconda, che prevede un dispiegamento considerevole di strumenti (dagli strumenti a membrana ai wood blocks). L’autore precisa che il brano deve essere eseguito esattamente come è scritto, ma in realtà alcuni passaggi sono quasi impossibili da affrontare. L’interprete deve quindi valutare quali scelte esecutive mettere in atto per poter rendere l’effetto complessivo richiesto ovvero creare l’illusione che ci siano più strumentisti in azione. La struttura formale prevede la giustapposizione di diverse sezioni, tutte dominate da un processo variativo costante e caratterizzate
dalla continua sovrapposizione di sequenze ritmiche differenziate. Il concerto di Sejourné è stato appositamente commissionato dalla Vibraphone International Competition nel 1999 ed eseguito per la prima volta dall’Orchestra dell’Auvergne. La critica lo ha accolto entusiasticamente apprezzandolo non soltanto come considerevole avanzamento nella tecnica del repertorio per le percussioni, ma anche, più in generale, come significativo esempio di evoluzione della composizione musicale contemporanea. Il brano si compone di due movimenti privi di intitolazione: nel primo compare soltanto la scansione metronomica, che varia nelle diverse sezioni di cui si compone, mentre nel secondo è indicato il carattere «energico e aggressivo». L’atmosfera che emerge nel primo tempo è prevalentemente lirica e si fonda sullo sviluppo ed elaborazione di un’unica cellula melodica che si ripresenta ora riconoscibile ora camuffata all’interno di molteplici sezioni caratterizzate da continui cambiamenti di tempo e di tonalità. Il secondo tempo, ancora dominato dalla mutevolezza tonale e ritmica, si contraddistingue per una maggiore libertà inventiva da un punto di vista melodico e ritmico, richiedendo espressamente che alcuni passi siano eseguiti «come swing».
BIGLIETTERIA www.teatrofraschini.org

2017_12_17 IL BARBIERE DI SIVIGLIA al Teatro di Milano di via Fezzan

Domenica 17 dicembre 2017 ore 16.00
TEATRO DI MILANO via Fezzan,11
Stagione d'opera Associazione Culturale Musica in Scena
Direzione artistica Alessandra Floresta
Gioachino Rossini
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
opera lirica
Personaggi ed interpreti
Il Conte d'Almaviva, innamorato della giovane Rosina, (tenore) ALEJANDRO ESCOBAR
Don Bartolo, dottore in medicina, tutore di Rosina e suo pretendente (basso buffo) ALLAN RIZZETTI
Rosina, sua pupilla (contralto) STEFANIA FERRARI
Figaro, barbiere tuttofare (baritono) DANIEL POP
Don Basilio, maestro di musica di Rosina (basso) DANTE ROBERTO MURO
Berta, vecchia governante in casa di Bartolo (soprano) KETA NINO
Fiorello, servitore del Conte d'Almaviva (basso) CARLO BOMBIERI
un ufficiale ALBERTO GIOVANNINI
un alcalde, o Magistrato; un notaro; Alguazils, o siano Agenti di polizia; soldati; suonatori di istromenti
Orchestra Lirico Sinfonica TESTORI
Coro e costumi Ass.Musicale CALAUCE
Maestro del coro Massimiliano Di Fino
PAOLO MARCHESE, concertatore e direttore
Regia Marco Daverio
Info e prenotazioni al 02 42 29 73 13

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A Milano l'opera lirica non è solo alla Scala !  Domenica 17 dicembre alle ore 16 "Il Barbiere di Siviglia"  opera buffa di Gioachino Rossini in un'edizione prodotta da Musica in Scena completa di coro, orchestra, scene e costumi. Dopo il successo di Tosca e Boheme torna l'opera lirica al Teatro di Milano. La celebre sinfonia... Figaro qua, Figaro là… Una voce poco fa… la Calunnia è un venticello… melodie indimenticabili di un’opera tra le più amate e rappresentate in tutto il mondo.
Un’occasione per gli appassionati e per chi volesse scoprire l’opera lirica in modo piacevole e divertente senza spendere un capitale !
COME ACQUISTARE
Biglietteria aperta da mercoledì a sabato dalle ore 14 alle 18   TEL:  02 42297313 chiedere lo sconto newsletter per ottenere la speciale riduzione.
TEATRO DI MILANO
Nato dalla ristrutturazione dell' ex Cine Teatro Orione in zona Lorenteggio - Bande Nere, la sala ha 500 posti a sedere su due livelli, un grande palco e una compagnia di danza residente, il Balletto di Milano. Il teatro propone ogni stagione un cartellone dedicato alla danza ed è disponibile ad ospitare eventi, concerti e spettacoli in modalità di affitto sala.
www.teatrodimilano.com

2017_12_17 Il flauto magico con i PICCOLI POMERIGGI MUSICALI

Domenica 17 dicembre 2017 ore 11:00
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
I Pomeriggi Musicali
in collaborazione con Sconfinarte, Milano Teatro Scuola Paolo Grassi
e con il sostegno di Fondazione Cariplo
presentano
I PICCOLI POMERIGGI MUSICALI
XI STAGIONE
TI RACCONTO UNA FIABA
Il flauto magico
Soprano: Maria Eleonora Caminada
Basso: Michele Gianquinto
Voci recitanti: Veronica Franzosi e Giuseppe Palasciano
Regia: Manuel Renga
Trascrizioni: Alberto Cara
Direttore: Daniele Parziani
Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali

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Il Concerto di Natale dei Piccoli Pomeriggi Musicali coincide con l’inizio della nuova strada artistica che questa loro XI stagione ha deciso di percorrere. Per i nostri piccoli professori sarà infatti la volta di mettere in scena Il flauto magico e di confrontarsi quindi con il teatro lirico, più precisamente con il più famoso dei Singspiel, partorito dalla geniale mente di Wolfgang Amadeus Mozart.
La storia meravigliosa e fantastica di Tamino e Pamina, Papageno e Papagena e della terribile Regina della Notte sarà raccontata dalla voce di Giuseppe Palasciano e impreziosita dalle incursioni canore del soprano Maria Eleonora Caminada e del basso Michele Gianquinto.
Nella riduzione del Singspiel curata da Manuel Renga, il dettato mozartiano, trascritto e preparato da Alberto Cara, sarà il territorio interpretativo sul quale I Piccoli Pomeriggi Musicali, diretti da Daniele Parziani, incontreranno una forma per loro nuova o, perlomeno, mai sperimentata durante le stagioni al Teatro Dal Verme; e anche per il pubblico si tratterà di partecipare a un’esperienza nuova, soprattutto per i più piccoli.
Perché da sempre l’obiettivo dei Piccoli Pomeriggi Musicali è quello di divulgare la musica, l'arte, lo spettacolo nelle famiglie e fra i bambini, soprattutto fra i più piccoli. I bambini sono gli adulti di domani, sono la società del domani e una società educata all'arte, alla musica, alla bellezza è sicuramente una società più aperta, più accogliente e più pronta alle sfide.

VERONICA FRANZOSI, voce recitante
Nasce e cresce a Milano, durante le scuole medie inizia a studiare teatro. Frequenta la scuola Quelli di Grock, si laurea in Scienze dei Beni Culturali e poi arriva la grande occasione della Paolo Grassi di Milano. Studia per tre anni con grandi maestri e debutta al Piccolo Teatro di Milano con Il cane la notte e il coltello" di Marius Von Mayenburg. Dopo il diploma lavora in teatro (con Stefano DeLuca, Corrado Accordino, Maurizio Panici, Massimo Navone e Dario Fo, e presso sale quali il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro di Gianni e Cosetta Colla, La Casa delle Storie), in tv (Alex and Co, Crozza nel Paese delle meraviglie, Camera Café) ed è testimonial di campagne pubblicitarie nazionali. Ha all'attivo una lunga collaborazione con la compagnia Chronos 3, di cui è socia dal 2017 in qualità di attrice e insegnante di teatro. Dal 2007 è educatrice al MUBA di Milano.

GIUSEPPE PALASCIANO, voce recitante
Nato ad Alberobello nel1988; diplomato in teoria e solfeggio presso il Conservatorio Nino Rota di Monopoli, approfondisce i suoi studi prima in Inghilterra e poi a Milano dove, nel 2012, si diploma come attore presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Studia a diretto contatto con Dario Fo e vince il concorso Principi Attivi con un progetto di ricerca e recupero della tradizione orale popolare. Dal 2013 lavora per diversi registi, tra i quali: Maurizio Schmidt, Massimo Navone e Daniel Gol, e inizia ad approfondire le proprie conoscenze in campo registico e pedagogico collaborando con l'Accademia dell'Arte in Toscana e con AMREF a Nairobi, in Kenya. Dal 2015 si dedica anche al musical, alla radio e al doppiaggio, lavorando con aziende d’eccellenza tra le quali la RSI – radio televisione svizzera, e sperimentando, anche in Italia, l’utilizzo di tecnologie audio-video innovative, come la “motion capture”, grazie a progetti realizzati dall’Università degli Studi di Milano. Per il secondo anno partecipa a Ti racconto una fiaba.

MARIA ELEONORA CAMINADA, soprano
Nata a Vizzolo Predabissi il 9 novembre 1993, si accosta alla musica classica fin dall’infanzia intraprendendo lo studio del pianoforte, presso l’Istituto Musicale Franchino Gaffurio di Lodi, e del canto, nel Piccolo Coro S. Maria del Carmine di Melegnano. Dal 2004 al 2011 collabora con il Coro Voci Bianche del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e del Teatro alla Scala, con cui si esibisce in diverse opere e concerti presso il Teatro degli Arcimboldi e il Teatro alla Scala in parti sia corali che solistiche. Parallelamente all’ultimo anno di maturità scientifica inizia i suoi studi di canto lirico presso il Conservatorio Guido Cantelli di Novara, conseguendo il diploma triennale e dove, ad oggi, frequenta il biennio specialistico. A partire dal 2014 debutta i ruoli di Serpina ne La serva padrona a Milano, Amore in Orfeo ed Euridice di Gluck per la Fondazione Benetton di Treviso e di Bystroušky ne La piccola volpe astuta diretta da Simone Bernardini in occasione del Piedicavallo Festival. Partecipa inoltre a rassegne cameristiche internazionali, tra cui la rassegna internazionale San Giacomo Festival di Bologna, e ad allestimenti sacri in qualità di soprano solo (tra cui Messa da Requiem di Mozart, Messiah di Händel, La Passione secondo Giovanni di Bach). Nel 2016 collabora come soprano solo alla realizzazione del calendario dell'avvento musicale in piazza duomo Milano e partecipa con interventi solistici alla realizzazione di Porgy and Bess all'Auditorium Verdi di Milano, sotto la direzione del maestro John Axelrod; sempre presso L’auditorium Verdi partecipa anche allo spettacolo Il libro della giungla per la rassegna Crescendo in Musica. Finalista del Concorso Giacomotti e vincitrice della sezione Gitanilla del Concorso Coop Music Award, non è estranea al musical: Lisel in Tutti insieme appassionatamente, Madre Teresa in Madre Teresa, la Monaca di Monza ne I promessi sposi e Asenat ne Il sogno di Giuseppe. Maria Eleonora Caminada è altresì prossima alla laurea in architettura.

MICHELE GIANQUINTO, basso
Michele Gianquinto nasce il 2 maggio 1995 e sta terminando i suoi studi in flauto traverso presso il conservatorio Cantelli di Novara col M° Biocotino. Ha seguito numerose masterclass (le principali con Careddu, Manco, Valentini, Zoni, Hurel) e tiene regolare attività concertistica in formazioni cameristiche nella provincia di Varese e non solo (recentemente anche a Nottingham, Bormio, Savona, Cinque Terre, Asti). Michele Gianquinto studia, inoltre, canto lirico sotto la guida di Pari. Recentemente ha interpretato il ruolo di Seneca nell’opera L’incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi sotto la direzione del M° Balconi. Dal 2012 è direttore della Corale dei Frati Cappuccini di Varese e si dedica anche all'insegnamento.




I PICCOLI POMERIGGI MUSICALI
L’Orchestra de I Piccoli Pomeriggi Musicali nasce nel 2007 e si esibisce nello spettacolo di Francesco Micheli I Musicanti di Brema, che si è tenuto presso il Teatro Dal Verme di Milano. Il grande successo dello spettacolo spinge la Fondazione I Pomeriggi Musicali, in collaborazione con l'Associazione culturale Sconfinarte, a istituire l’Accademia di Formazione Professionale Orchestrale I Piccoli Pomeriggi Musicali. Essa nasce per promuovere la cultura orchestrale tra i bambini avviati allo studio della musica preparandoli all’esecuzione dei concerti della stagione di musica per i bambini, ma si pone anche lo scopo di appassionare le nuovissime generazioni al mondo della musica classica. I Piccoli Pomeriggi Musicali sono Nucleo aderente al Sistema e fanno parte di FuturOrchestra, l’orchestra lombarda del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili in Italia patrocinato dal M° Claudio Abbado. I Piccoli Pomeriggi Musicali sono oggi considerati tra le realtà più interessanti nel panorama delle formazioni giovanili. Direttore della formazione è, dalla sua fondazione, il M° Daniele Parziani. I Piccoli Pomeriggi Musicali hanno festeggiato nel 2016/2017 la loro decima stagione concertistica.


Ufficio Stampa Teatro Dal Verme
Alessio Ramerino
Tel. 02/87.905.251
E-mail a.ramerino@ipomeriggi.it



Biglietti

Adulti: € 7,00 + prevendita

Bambini: € 5,00 + prevendita


Biglietteria TicketOne – Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00 - Domenica (nelle date dei concerti) ore 10:00 – 11:00
www.ipomeriggi.it
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Biglietteria on-line: www.ticketone.it

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)