2018_12_02 Apre l'Opera di Roma con Rigoletto in giacca e cravatta

Teatro dell'Opera di Roma
Stagione 2018/2019
al Teatro Costanzi Tel. 06 481601

Aprirà domani sera, domenica 2 dicembre 2018, la nuova stagione del Teatro dell'Opera di Roma al Costanzi con il più intimo dei tre capolavori della trilogia verdiana del tempo di mezzo (come potremo chiamare Rigoletto, Trovatore e Traviata che seguirà in gennaio 2019) un Rigoletto riletto con "più calma" dal concertatore Daniele Gatti e che sarà possibile ascoltare via Radio in collegamento diretto su Radio3 a partire dalle ore 18:00. Un allestimento che non offrirà particolari incanti visivi come vediamo da alcune scene passate sui canali televisivi nazionali, e che quindi - come prassi dei nostri tempi - ci può riservare piacere solo dalla parte dell'ascolto.
Di seguito il cartellone cronologico con tutti gli appuntamenti lirici per la stagione del Teatro dell'Opera di Roma 2018-2019

Venerdì 30 Novembre 2018_11_30
Domenica 02 Dicembre 2018_12_02 
Martedì 04 Dicembre 2018_12_04
Giovedì 06 Dicembre 2018_12_06
Domenica 09 Dicembre 2018_12_09
Martedì 11 Dicembre 2018_12_11
Giovedì 13 Dicembre 2018_12_13
Sabato 15 Dicembre 2018_12_15
Martedì 18 Dicembre 2018_12_18
Giuseppe Verdi
Rigoletto
Melodramma in tre atti
Libretto di Francesco Maria Piave
dal dramma Le Roi s’amuse di Victor Hugo
Prima rappresentazione
Venezia, Teatro La Fenice, 11 marzo 1851
Durata:
Primo atto (50 minuti) - intervallo (30 minuti) - secondo e terzo atto (75 minuti)
INTERPRETI
IL DUCA DI MANTOVA Ismael Jordi / Ivan Ayon Rivas 13, 18 dicembre
RIGOLETTO Roberto Frontali / Sebastian Catana 13, 18 dicembre
GILDA Lisette Oropesa / Claudia Pavone 13, 18 dicembre
SPARAFUCILE Riccardo Zanellato
MADDALENA Alisa Kolosova
GIOVANNA Irida Dragoti *
IL CONTE DI MONTERONE Carlo Cigni
MARULLO Alessio Verna
MATTEO BORSA Saverio Fiore
Il CONTE DI CEPRANO Daniele Massimi / Antonio Taschini 11, 13, 15, 18 dicembre
LA CONTESSA DI CEPRANO Nicole Brandolino
USCIERE DI CORTE Leo Paul Chiarot / Fabio Tinalli 11, 13, 15, 18 dicembre
PAGGIO DELLA DUCHESSA Michela Nardella / Stefania Rosai 11, 13, 15, 18 dicembre


Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera di Roma
DIRETTORE Daniele Gatti
REGIA Daniele Abbado
MAESTRO DEL CORO Roberto Gabbiani
SCENE E LUCI Gianni Carluccio 
COSTUMI Francesca Livia Sartori ed Elisabetta Antico
REGISTA COLLABORATORE Boris Stetka
MOVIMENTI COREOGRAFICI Simona Bucci
* dal progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma

seguiranno ....

Venerdì 07 Dicembre 2018_12_07
Mercoledì 12 Dicembre 2018_12_12
Venerdì 14 Dicembre 2018_12_14
Domenica 16 Dicembre 2018_12_16
Martedì 18 Dicembre 2018_12_18
REPLICHE A GIUGNO 2019
GIACOMO PUCCINI - TOSCA
TEATRO COSTANZI
DIRETTORE  Stefano Ranzani dicembre / Jordi Bernàcer giugno
REGIA  Alessandro Talevi               
MAESTRO DEL CORO Roberto Gabbiani
SCENE Adolf Hohenstein ricostruite da Carlo Savi                 
COSTUMI Adolf Hohenstein ricostruiti da Anna Biagiotti                           
LUCI Vinicio Cheli
PRINCIPALI INTERPRETI
FLORIA TOSCA Svetlana Kasyan dicembre / Monica Zanettin giugno
MARIO CAVARADOSSI Giorgio Berrugi dicembre / Stefano La Colla / Diego Cavazzin giugno
IL BARONE SCARPIA Fabián Veloz dicembre / Gevorg Hakobyan giugno
CESARE ANGELOTTI Luciano Leoni
SAGRESTANO Domenico Colaianni
SPOLETTA Nicola Pamio
SCIARRONE Leo Paul Chiarot
UN CARCERIERE Giampiero Pippia

Sabato 12 Gennaio 2019_01_12
Domenica 13 Gennaio 2019_01_13
Martedì 15 Gennaio 2019_01_15
Mercoledì 16 Gennaio 2019_01_16
Giovedì 17 Gennaio 2019_01_17
Venerdì 18 Gennaio 2019_01_18
Sabato 19 Gennaio 2019_01_19
Domenica 20 Gennaio 2019_01_20
Martedì 22 Gennaio 2019_01_22
Mercoledì 23 Gennaio 2019_01_23
Giovedì 24 Gennaio 2019_01_24
Venerdì 25 Gennaio 2019_01_25
Sabato 26 Gennaio 2019_01_26
GIUSEPPE VERDI - LA TRAVIATA
DIRETTORE Pietro Rizzo
REGIA Sofia Coppola
MAESTRO DEL CORO Roberto Gabbiani 
SCENE Nathan Crowley
SCENOGRAFO COLLABORATORE Leila Fteita
COSTUMI Valentino
Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli
COREOGRAFIA Stéphane Phavorin
LUCI Vinicio Cheli
VIDEO a cura di Officine K
REGISTA COLLABORATORE Marina Bianchi    
PRINCIPALI INTERPRETI
VIOLETTA VALERY Jessica Nuccio / Claudia Pavone / Valentina Varriale
FLORA BERVOIX Sara Rocchi *
ANNINA Rafaela Albuquerque * 
ALFREDO GERMONT Antonio Poli / Alessandro Scotto di Luzio /Giulio Pelligra
GIORGIO GERMONT Sebastian Catana / Marco Caria / Serban Vasile
BARONE DOUPHOL Andrii Ganchuk *
MARCHESE D’OBIGNY Timofei Baranov *
DOTTOR GRENVIL Graziano Dallavalle
GASTONE Domingo Pellicola

Martedì 19 Febbraio 2019_02_19
Mercoledì 20 Febbraio 2019_02_20
Venerdì 22 Febbraio 2019_02_22
Domenica 24 Febbraio 2019_02_24
Martedì 26 Febbraio 2019_02_26
Giovedì 28 Febbraio 2019_02_28
Venerdì 01 Marzo 2019_03_01
GAETANO DONIZETTI - ANNA BOLENA
DIRETTORE Riccardo Frizza
REGIA Andrea De Rosa
MAESTRO DEL CORO Roberto Gabbiani
SCENE Luigi Ferrigno da un’idea di Sergio Tramonti
COSTUMI Ursula Patzak
LUCI Enrico Bagnoli
PRINCIPALI INTERPRETI
Enrico VIII Alex Esposito
Anna Bolena Maria Agresta / Valentina Varriale
Giovanna Seymour Carmela Remigio
Riccardo Percy René Barbera / Giulio Pelligra
Smeton Martina Belli
Sir Hervey Domingo Pellicola *
Lord Rochefort Andrii Ganchuk *

Mercoledì 13 Marzo 2019_03_13
Venerdì 15 Marzo 2019_03_15 
Domenica 17 Marzo 2019_03_17 
Martedì 19 Marzo 2019_03_19 
Giovedì 21 Marzo 2019_03_21 
Venerdì 22 Marzo 2019_03_22
Christoph Willibald Gluck - Orfeo ed Euridice
DIRETTORE Gianluca Capuano
REGIA Robert Carsen
MAESTRO DEL CORO Roberto Gabbiani
SCENE E COSTUMI Tobias Hoheisel
LUCI Robert Carsen e Peter Van Praet
PRINCIPALI INTERPRETI
ORFEO Carlo Vistoli
EURIDICE Mariangela Sicilia
AMORE Emoke Barath

Domenica 14 Aprile 2019_04_14
Martedì 16 Aprile 2019_04_16
Mercoledì 17 Aprile 2019_04_17
Giovedì 18 Aprile 2019_04_18
Venerdì 19 Aprile 2019_04_19
Sabato 20 Aprile 2019_04_20
Franz Lehár - La vedova allegra
DIRETTORE Constantin Trinks
REGIA Damiano Michieletto
MAESTRO DEL CORO Roberto Gabbiani
SCENE Paolo Fantin
COSTUMI Carla Teti                                             
LUCI Alessandro Carletti
COREOGRAFIA Chiara Vecchi
PRINCIPALI INTERPRETI
BARON MIRKO ZETA Anthony Michaels-Moore
VALENCIENNE Adriana Ferfecka
HANNA GLAWARI Nadja Mchantaf
CONTE DANILO DANILOVITSCH Paulo Szot
CAMILLE DE ROSILLON Peter Sonn
RAOUL DE SAINT-BRIOCHE Marcello Nardis
VICOMTE CASCADA Simon Schnorr
BOGDANOWITSCH  Timofei Baranov *
SYLVIANE Louise Kwong *
KROMOW Willam Corrò
OLGA Irida Dragoti *
PRITSCHITSCH Andrii Ganchuk *
PRASKOWIA Sara Rocchi *
NJEGUS Karl-Heinz Macek

Martedì 21 Maggio 2019_05_21
Giovedì 23 Maggio 2019_05_23
Domenica 26 Maggio 2019_05_26
Martedì 28 Maggio 2019_05_28
Giovedì 30 Maggio 2019_05_30
Sabato 01 Giugno 2019_06_01
Sergej Prokof’ev - L’angelo di fuoco
DIRETTORE Alejo Pérez
REGIA Emma Dante
MAESTRO DEL CORO Roberto Gabbiani
SCENE Carmine Maringola
COSTUMI Vanessa Sannino
LUCI Cristian Zucaro
PRINCIPALI INTERPRETI
RUPRECHT Leigh Melrose
LA PADRONA DELLA LOCANDA Anna Victorova
RENATA Evgenia Muraveva / Svetlana Sozdateleva
L’INDOVINA Mairam Sokolova
JAKOB GLOCK Domingo Pellicola *
AGRIPPA VON NETTELSHEIM Sergey Radchenko
MATHIAS WISSMANN Petr Sokolov
UN MEDICO Murat Can Guvem *
MEFISTOFELE Maxime Paster
JOHANN FAUST Andrii Ganchuk *
L’OSTE Timofei Baranov *
LA MADRE SUPERIORA Mairam Sokolova
L’INQUISITORE Goran Jurić

Venerdì 07 Giugno 2019_06_07
Sabato 08 Giugno 2019_06_08
Domenica 09 Giugno 2019_06_09
Martedì 11 Giugno 2019_06_11
Mercoledì 12 Giugno 2019_06_12
Giovedì 13 Giugno 2019_06_13
Gioachino Rossini - La Cenerentola
DIRETTORE Stefano Montanari
REGIA Emma Dante
MAESTRO DEL CORO Roberto Gabbiani
SCENE Carmine Maringola
COSTUMI Vanessa Sannino
LUCI Cristian Zucaro
MOVIMENTI COREOGRAFICI Manuela Lo Sicco
PRINCIPALI INTERPRETI
DON RAMIRO René Barbera / Michele Angelini
DANDINI Vito Priante / Filippo Fontana
DON MAGNIFICO Carlo Lepore
CLORINDA Rafaela Albuquerque *
TISBE Sara Rocchi *
ANGELINA Teresa Iervolino / Annalisa Stroppa
ALIDORO Adrian Sampetrean / Gabriele Sagona

Martedì 18 Giugno 2019_06_18
Mercoledì 19 Giugno 2019_06_19
Giovedì 20 Giugno 2019_06_20
Venerdì 21 Giugno 2019_06_21
Sabato 22 Giugno 2019_06_22
Domenica 23 Giugno 2019_06_23
Martedì 25 Giugno 2019_06_25
Mercoledì 26 Giugno 2019_06_26
GIACOMO PUCCINI - TOSCA
TEATRO COSTANZI
DIRETTORE  Jordi Bernàcer giugno
REGIA  Alessandro Talevi               
MAESTRO DEL CORO Roberto Gabbiani
SCENE Adolf Hohenstein ricostruite da Carlo Savi                 
COSTUMI Adolf Hohenstein ricostruiti da Anna Biagiotti                           
LUCI Vinicio Cheli
PRINCIPALI INTERPRETI
FLORIA TOSCA Monica Zanettin giugno
MARIO CAVARADOSSI  Diego Cavazzin giugno
IL BARONE SCARPIA Gevorg Hakobyan giugno
CESARE ANGELOTTI Luciano Leoni
SAGRESTANO Domenico Colaianni
SPOLETTA Nicola Pamio
SCIARRONE Leo Paul Chiarot
UN CARCERIERE Giampiero Pippia

Lunedì 09 Settembre 2019_09_09
Martedì 10 Settembre 2019_09_10
Mercoledì 11 Settembre 2019_09_11
Giovedì 12 Settembre 2019_09_12
Venerdì 13 Settembre 2019_09_13
Sabato 14 Settembre 2019_09_14
Domenica 15 Settembre 2019_09_15
Calder/Kentridge
WORK IN PROGRESS
di Alexander Calder
su musiche di
Niccolò Castiglioni, Aldo Clementi, Bruno Maderna
Allestimento Teatro dell’Opera di Roma
WAITING FOR THE SIBYL
Ideazione e regia di
William Kentridge
Nuovo allestimento

Mercoledì 25 Settembre 2019_09_25
Venerdì 27 Settembre 2019_09_27
Sabato 28 Settembre 2019_09_28
Domenica 29 Settembre 2019_09_29
Martedì 01 Ottobre 2019_10_01
Mercoledì 02 Ottobre 2019_10_02
Giovedì 03 Ottobre 2019_10_03
Venerdì 04 Ottobre 2019_10_04
Sabato 05 Ottobre 2019_10_05
Domenica 06 Ottobre 2019_10_06
Wolfgang Amadeus Mozart - Don Giovanni
DIRETTORE Jérémie Rhorer
REGIA Graham Vick
MAESTRO DEL CORO Roberto Gabbiani
SCENE E COSTUMI Samal Blak
LUCI Giuseppe Di Iorio
PRINCIPALI INTERPRETI
DON GIOVANNI Alessio Arduini
LEPORELLO Vito Priante / Guido Loconsolo
MASETTO Emanuele Cordaro / Andrii Ganchuk *
IL COMMENDATORE Antonio Di Matteo
DON OTTAVIO Juan Francisco Gatell / Anicio Zorzi Giustiniani
DONNA ANNA Maria Grazia Schiavo / Valentina Varriale
DONNA ELVIRA  Salome Jicia / Louise Kwong *
ZERLINA Elena Sancho Pereg / Rafaela Albuquerque *

Mercoledì 06 Novembre 2019_11_06
Venerdì 08 Novembre 2019_11_08
Domenica 10 Novembre 2019_11_10
Martedì 12 Novembre 2019_11_12
Giovedì 14 Novembre 2019_11_14
Sabato 16 Novembre 2019_11_16
Wolfgang Amadeus Mozart - Idomeneo, re di Creta
DIRETTORE Michele Mariotti
REGIA Robert Carsen
MAESTRO DEL CORO Roberto Gabbiani
SCENE Robert Carsen e Louis F. Carvalho
COSTUMI Petra Reinhardt
LUCI Robert Carsen e Peter Van Praet
VIDEO Will Duke
PRINCIPALI INTERPRETI
IDOMENEO Charles Workman
IDAMANTE Joel Prieto
ILIA Rosa Feola
ELETTRA Miah Persson
GRAN SACERDOTE Oliver Johnston
UNA VOCE Antonio Di Matteo

Giovedì 21 Novembre 2019_11_21
Venerdì 22 Novembre 2019_11_22
Sabato 23 Novembre 2019_11_23
Domenica 24 Novembre 2019_11_24
Vittorio Montalti - Un romano a Marte
Opera vincitrice del premio di composizione del Teatro dell’Opera di Roma
Libretto di Giuliano Compagno
Prima rappresentazione assoluta
DIRETTORE John Axelrod
REGIA Fabio Cherstich

https://www.operaroma.it/spettacoli/rigoletto-2/
Biglietteria del Teatro dell’Opera
Piazza Beniamino Gigli, 1 00184 Roma
Tel. 06 4817003 – Fax 06 4881755
ufficio.biglietteria@operaroma.it

2018_12_02 Vespri d'organo per l'Avvento e il Natale nelle Chiese di Vigevano

Sette note verso il cielo
"In Locum Angelorum"
Vespri d'organo per l'Avvento e il Natale.
Sette appuntamenti, dal 2 dicembre al 6 gennaio.
Direzione artistica Mauro Banzòla

Organizzazione a cura di:
Associazione Carlo Natale e Carlo Vella, Rotary club Cairoli distretto 2050, associazione nazionale insigniti onorificenze cavalleresche delegazione di Vigevano, Priorato delle Confraternite e dei Sodalizi laici della Diocesi di Vigevano, parrocchia di San Francesco, Confraternita della Morte in Santa Maria della Neve, Confraternita del SS. Crocifisso in San Bernardo, Confraternita di Santa Maria del Popolo, comunità della Madonna degli Angeli, in collaborazione con comitato Cantica Organi.


Domenica 02 Dicembre 2018_12_02 ore 16
Chiesa di San Francesco
Gruppo vocale Zefiro
Corale parrocchiale "Jesus Rex" di Borgo San Siro
diretta da Veronica Bertassello
all'organo Lingiardi del 1860
Gianpiero Fornaro e Mauro Banzòla

Venerdì 07 Dicembre 2018_12_07 ore 21
Chiesa della Madonna della Neve
Gruppo vocale Zefiro
all'organo Biroldi del 1846 Gianpiero Fornaro

Sabato 15 Dicembre 2018_12_15 ore 17,15
Chiesa di San Bernardo
all'organo Mentasti del 1875
Gian Mauro Banzòla e Gianpiero Fornaro
con la partecipazione del soprano Marisa Felloni

Domenica 16 Dicembre 2018_12_16 ore 17,15
Chiesa di Santa Maria del Popolo
Cappella musicale del Duomo di Vigevano
diretta da Don Paolo Lobiati
all'organo Lingiardi del 1843 Gianpiero Fornaro

Sabato 22 Dicembre 2018_12_22 ore 16,15 
Chiesa di San Francesco
Piccolo coro di San Carlo
diretto da Gian Mauro Banzòla
all'organo Lingiardi del 1860 Gianpiero Fornaro.

Domenica 23 Dicembre 2018_12_23 ore 21  
Chiesa della Madonna degli Angeli (quartiere ex Ursus)
all'organo Rondìni-Serassi (1678-1832)
Fabio Re e Gian Mauro Banzòla.

Domenica 06 Gennaio 2019_01_06 ore 17,15 
Chiesa di San Bernardo
Coro gregoriano-polifonico
"Silentia Claustri"
diretto da Alberto Guaschi

Ingresso Libero

In Locum Angelorum - Vespri d'organo per l ‘Avvento e il  S. Natale
Sono passati ben quattro anni (era il 2014) dall'ultima volta che venne proposta la rassegna di Vespri d'Organo “In Locum Angelorum”. Poi lo scoraggiamento, l'impossibilità di raccogliere fondi sufficienti a tenerla in piedi, la fecero da padrone, rimandando tutto a tempi migliori. "In Locum Angelorum" nacque nel 2006 come naturale prosecuzione della fortunata rassegna "musica nelle chiese", che per alcuni anni l'Ufficio Cultura del Comune di Vigevano organizzò durante il mese di dicembre nelle varie chiese cittadine.
Quando venne interrotta a causa del taglio fondi alle iniziative culturali, la palla passò, con il benestare delle amministrazioni di quegli anni, alle associazioni private e alle Confraternite. Ma anche in questo caso le disponibilità economiche sempre minori fecero purtroppo in seguito optare per la "messa in pausa". Qualche mese fa, però, ripensando tutti assieme ai bei tempi musicali andati, ci si è chiesto perché non cercare di riproporla ancora, nonostante l'impossibilità di avere grossi fondi a disposizione. Così, grazie principalmente all'Associazione Carlo Natale e Carlo Vella (che ha accettato di inserire la rassegna in: "sette note verso il cielo"), al Rotary Club Cairoli distretto 2050, alla locale delegazione dell'A.N.I.O.C (Associazione nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche), a tutte le Confraternite cittadine, e alla Parrocchia di San Francesco, con collaborazione del Comitato Cantica Organi, la musica nelle chiese per il periodo natalizio torna in pompa magna, a costi praticamente nulli.
Sì, perché tutti i gruppi corali, vocali, e i musicisti che parteciperanno ai ben sette appuntamenti (cinque pomeridiani e due serali), hanno accettato di prestare per l'occasione la propria arte gratuitamente, senza richiedere alcun compenso. Si incomincia domenica, 2 Dicembre 2018, alle ore 16.00 presso la chiesa di San Francesco, con la Corale parrocchiale di Borgo San Siro diretta da Veronica Bertassello, il gruppo vocale Zefiro, accompagnati al grande organo Lingiardi del 1860 da Gianpiero Fornaro. Si terminerà il 6 Gennaio 2019, giorno dell'Epifania, sempre al pomeriggio, presso la chiesa di San Bernardo con il coro gregoriano-polifonico "Silentia Claustri" diretto da Alberto Guaschi. Il programma dettagliato di tutti i vari appuntamenti, verrà comunicato di settimana in settimana. "In Locum Angelorum" non sono dei concerti in senso stretto, ma appunto una forma di Vespri in musica (che in alcuni casi saranno alternati da letture a tema) che attraverso le tradizioni musicali natalizie di tutto il mondo intendono meglio far entrare l'ascoltatore nello spirito profondo e nel vero significato del Natale, talvolta in modo dolce e meditativo, oltre che gioioso e festivo. Allo stesso tempo si vogliono valorizzare i preziosi organi a canne che Vigevano conserva, assieme alle belle chiese, in alcuni casi quasi sempre chiuse (è il caso della Madonna degli Angeli, dove tra l'altro è custodito il più antico organo a canne della città, risalente alla seconda metà del seicento, e che ascolteremo la sera del 23 Dicembre, antivigilia di Natale). Sette occasioni, dunque, sette vespri musicali organizzati con poche risorse, ma con tanta passione, che ci permetteranno non solo di godere dell'arte sacra cittadina, ma di elevarci in modo più autentico verso ciò che 2018 anni fa accadde in quella piccola stalla di Betlemme.
L'ingresso a tutti gli appuntamenti è libero.

2018_12_04 Concerto straordinario Gabriele Ciampi, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali

Martedì 4 dicembre 2018 alle ore 21.00
Teatro Dal Verme
Concerto straordinario al Teatro Dal Verme
Gabriele Ciampi, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali
Evento straordinario al Teatro Dal Verme, martedì 4 dicembre alle ore 21: diretta dal direttore e compositore Gabriele Ciampi, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali eseguirà in prima milanese il nuovo progetto discografico dello stesso Ciampi, Hybrid, uscito in tutto il mondo il 26 ottobre 2018 per Universal Music.
Hybrid è un vero e proprio omaggio alla creatività femminile che il compositore definisce come "unica ed eccezionale", per questo motivo l’Orchestra I Pomeriggi Musicali si presenterà in scena in una formazione particolare: tutti i ruoli di prima parte saranno ricoperti dalle musiciste dell’orchestra.
Che musica ascolterete?  Hybrid è un disco interessantissimo: l’assoluta piacevolezza dell’ascolto si coniuga con un pensiero estremamente raffinato, tanto attento e rispettoso del repertorio classico quanto fortemente ispirato dalle sonorità degli anni Novanta. Non a caso - a proposito di Hybrid - Gabriele Ciampi ha dichiarato «Con il primo brano dell’album (Hybrid) ho voluto sperimentare il ritorno alle sonorità e ad un beat hiphop tipici degli anni novanta; un beat con elementi classici che genera uno stile molto particolare che può essere definito Hiphop sinfonico».
Ai Pomeriggi questo disco è piaciuto molto e per questo hanno il piacere di invitare i propri Fan ad assistere alla prima esecuzione milanese, il 4 dicembre prossimo, per l’appunto.
A partire da venerdì 30 novembre, sarà possibile ritirare (fino a esaurimento delle disponibilità) i biglietti omaggio per assistere al concerto presso la biglietteria del Teatro Dal Verme (aperta da martedì a sabato dalle ore 11 alle ore 19).Note:
Gabriele Ciampi, classe 1976, unico italiano chiamato a far parte della giuria ai Grammy Awards 2018 di New York; si è esibito alla Casa Bianca su invito personale di Michelle Obama; ha incontrato Papa Francesco per il quale ha composto un brano, Preludio per due violoncelli e ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali la Medaglia Eccellenza Italiana conferitagli dal Senato della Repubblica Italiana e la Green-Card per Extraordinary Ability rilasciata dal Governo degli Stati Uniti d'America.

2018_12_05 Sirenetta la commovente e poetica produzione della compagnia Eco di Fondo ad Abbiategrasso

Mercoledì 5 Dicembre 2018, h. 21.00
Abbiategrasso, Teatro al Corso
La Sirenetta
la commovente e poetica produzione della compagnia Eco di Fondo ad Abbiategrasso

Si alza il sipario sulla VII edizione della rassegna, ideata da TEATRO DEI NAVIGLIi in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Abbiategrasso, dedicata alla drammaturgia contemporanea con il primo appuntamento in programma ad Abbiategrasso - TEATRO CORSO (Corso San Pietro 62) - , lo spettacolo LA SIRENETTA, una Produzione della compagnia Eco di fondo  in coproduzione con Campo Teatrale.
Tema molto delicato affrontato in questo primo lavoro per “Incontroscena”, il commovente e poetico “La Sirenetta” prende spunto dalle lettere di ragazzi adolescenti che hanno deciso di togliersi la vita perché non si sentivano accettati per la propria sessualità. Diversi dagli altri, emarginati a casa, a scuola, dagli amici, questi giovani vivono come sirene relegate in fondo al mare, sofferenti per il loro essere a metà.
In scena, ispirandosi alla celebre fiaba di Andersen riletta come metafora dell’identità sessuale, la Sirenetta, un’adolescente che per un gesto d’amore rinuncia alla sua stessa essenza (la sua coda) nel disperato tentativo di essere accettata, nel disperato tentativo di essere amata. Come tanti adolescenti che hanno rinunciato alla loro voce per chissà quanto tempo.
Sul palco gli attori si muovono tra giochi d’ombre e voci fuori campo alternando momenti drammatici ad un sapiente uso dell’ironia, mantenendo sempre una gran delicatezza di fondo per raccontarci un tema di grande attualità, drammaticità e per inviarci a riflettere. “La Sirenetta” obbliga a riflettere sull’amore, quello più difficile, quello verso sé stessi e il corpo che si abita. 
“C’è un istante in cui tutti noi siamo uguali e indefiniti, senza distinzione di sesso e di genere.
È da qui che parte tutto. In questo momento pronuncio i miei confini. testa, braccia e coda.”
“La commissione Patrocini Amnesty International Italia ha concesso il patrocinio allo spettacolo per aver affrontato in modo incisivo il tema della diversità, rappresentando pienamente il valore del rispetto per tutti.”
Riccardo Noury – portavoce Amnesty International Italia
INGRESSO SPETTTACOLO:
intero € 7 | ridotto soci teatro dei navigli € 5

DOVE ACQUISTARE:
Ufficio di Teatro dei Navigli c/o Ex Convento dell'Annunciata di Abbiategrasso (aperto al pubblico dal martedì al sabato dalle ore 15 alle ore 19)
Direttamente il 5 Dicembre al Teatro Al Corso (Corso San Pietro 62) di Abbiategrasso dalle ore 20, fino ad esaurimento posti
INFO:
www.teatrodeinavigli.com
info@teatrodeinavigli.com
348 0136683 / 324 6067434
TEATRO DEI NAVIGLI -
info@teatrodeinavigli.com
www.teatrodeinavigli.com
348 0136683 – 324 6067434
Ufficio: ex Convento dell’Annunciata, Via Pontida, Abbiategrasso (MI)
Apertura al pubblico: dal martedì al sabato, h. 15.00 – 19.00

2018_12_13 Concerto di Natale al Monastero delle Sacramentine Vigevano

Giovedì 13 dicembre 2018 ore 21:00
Monastero delle Suore Sacramentine - Vigevano

CONCERTO PER UN VERO NATALE
La stella più luminosa del Firmamento

della Associazione Corale
I MAESTRI CANTORI di Vigevano
Andrea Guarino, direttore
Luca Lombardi, pianoforte

con la partecipazione straordinaria de
IL CANTABOTTO
direttrici del coro della Scuola Primaria Anna Botto
Emanuela Mancin, Maria teresa Simonelli

Entra libera, gradita offerta

2018_12_01 Atelier Musicale con il duo Frauchiger-Schabenberger

Sabato 1 dicembre 2018 ore 17.30
Auditorium G. Di Vittorio della Camera del Lavoro di Milano, in corso di Porta Vittoria 43
Atelier Musicale: i compositori francesi 
tra l’Ottocento e il Novecento 
con il duo Frauchiger-Schabenberger
Pagine di Chausson, Boulanger, Ravel e Poulenc, ma anche di Berg e Garbarino
nel programma che sarà eseguito da due interpreti svizzeri di alto profilo internazionale: la cantante Katrin Frauchiger e il pianista Tobias Schabenberger.
XXV edizione dell’Atelier Musicale, organizzato dall’associazione culturale Secondo Maggio con la direzione artistica di Maurizio Franco e Giuseppe Garbarino.
KATRIN FRAUCHIGER-TOBIAS SCHABENBERGER
Voce e pianoforte - In Francia tra Ottocento e Novecento
Katrin Frauchiger (voce); Tobias Schabenberger (pianoforte).

Programma:
E. Chausson (1855-1899): Dans la fôret du charme et de l’enchantement;
L. Boulanger (1893-1918): Tre poesie da Clairières dans le ciel;
M. Ravel (1875-1937): Trois Poèmes de Stéphane Mallarmé;
A. Berg (1885-1935): Sonata per pianoforte op. 1;
F. Poulenc (1899-1963): Montparnasse; Figure de force brûlante et farouche; Nous avons fait la nuit;
G. Garbarino (1937): Quattro Canzoni per voce e pianoforte, su testi di Gianni Bombaci (prima esecuzione assoluta).

Introduzione a cura di Giuseppe Garbarino.

Ingresso: con tessera di socio (5 euro) e abbonamento (80 euro) o biglietto (10 euro).
Per informazioni: 348-3591215; 02-5455428.
Mail: secondomaggio@alice.it; eury@iol.it
On line: www.secondomaggio.it

Per l’ultimo appuntamento dell’anno, che chiude la prima parte della XXV edizione, sabato 1 dicembre (ore 17.30; ingresso 10 euro + 5 euro di tessera), l’Atelier Musicale propone, nell’auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro di Milano, un programma di estrema raffinatezza vocale, dedicato principalmente ai compositori francesi a cavallo tra Ottocento e Novecento, integrandolo con la preziosa e poco eseguita sonata per pianoforte di Berg e con la prima assoluta delle pagine per voce e pianoforte di Garbarino, ispirate dalle sintetiche e pregnanti poesie di Gianni Bombaci.
Dal tardoromanticismo di Chausson, originalissimo melodista, alle delicate pagine di Lili Boulanger, dedicate a Fauré, alla celeberrima composizione di Ravel, fino al modernistico Poulenc, la musica abbraccia gli straordinari testi di Jammes, Eluard, Mallarmé e Apollinaire, mentre nell’unico lavoro pianistico di Berg si avverte già l’influsso del pensiero di Schoenberg e il conseguente indebolimento della tonalità.
A eseguire un repertorio così complesso, ma di grande suggestione, ci saranno due interpreti svizzeri di alto profilo internazionale: Katrin Frauchiger ha studiato canto con Jakob Stämpfli al Conservatorio di Berna e con Dorothea Brinkmann a Cambridge (negli Stati Uniti) ed è una ricercata interprete di musica contemporanea, anche se il suo vasto repertorio contempla pure il barocco, il periodo classico e quello romantico. Frauchiger ha, inoltre, tenuto a battesimo numerose prime esecuzioni e come solista ha collaborato con ensemble quali Collegium Novum Zürich, Ensemble Modern, Ensemble Garbarino e Freitagsakademie.
Tobias Schabenberger ha studiato pianoforte alla Musikhochschule di Stoccarda e in quella di Berna ed è stato insignito del premio Eduard Tschumi nel 1997. Al termine del suo percorso accademico ha ottenuto, inoltre, incarichi alla Hochschule di Berna come assistente di Bruno Canino e dal 2003 insegna pianoforte, fortepiano e musica da camera alla Hochschule für Musik di Basilea, coniugando la didattica con un’intensa attività concertistica, soprattutto in campo liederistico.

2018_12_06 Mondi russi a confronto in Auditorium con Claus Peter Flor

Giovedì 6 dicembre 2018_12_06, ore 20.30
Domenica 9 dicembre 2018_12_09, ore 16.00
Stagione Sinfonica 2018-2019
Mondi russi a confronto 
Rachmaninov, Musorgskij e Franz Liszt
in Auditorium con Claus Peter Flor
Franz Liszt "Les Préludes", Poema sinfonico n. 3
Sergej Rachmaninov Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in Do minore op. 18
Modest Musorgskij Quadri di un'esposizione (orch. Ravel)
Pianoforte Feodor Amirov
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Claus Peter Flor

Claus Peter Flor, direttore Musicale de laVerdi, sale nuovamente sul podio dell’Auditorium di Milano per mettere a confronto i due spiriti del mondo russo attraverso due sommi capolavori di Rachmaninov e Musorgskij. Da un lato la Russia che guarda all’Europa e all’America e ne accoglie le sperimentazioni novecentesche; dall’altro quella arcaica, legata al mondo folklorico e alla tradizione più popolare. In programma, nel corso dei due appuntamenti settimanali che cadono questa volta di giovedì e domenica ( 6 dicembre, ore 20.30 e 9 dicembre, ore 16) anche un capolavoro dell’ungherese Franz Liszt, compositore che ha ispirato Rachmaninov nel suo primo concerto per pianoforte e orchestra.
Il decimo programma della stagione sinfonica 2018-19 de laVerdi è realizzato in collaborazione con Fondazione Accademia di Imola - Scuola Superiore di Studi del Piano e vedrà la partecipazione del talentuoso pianista russo Feodor Amirov, vincitore dell’edizione 2016 dell’International Piano Competition «Arcangelo Speranza e vincitore dell’International Chopin Competition di Mosca, l’International Poulenc Competition in Germania e il Viotti International Music Competition di Vercelli.

Programma

Franz Liszt "Les Préludes", Poema sinfonico n. 3 “Che altro è la nostra vita, se non una serie di preludi a quell'inno sconosciuto, la cui prima e solenne nota è intonata dalla morte?” Così scriveva lo stesso Liszt a proposito di "Les préludes (d'après Lamartine)" titolo completo dell’opera che si riferisce all'ode di Alphonse de Lamartine, Nouvelles méditations poétiques. Les préludes è il terzo dei tredici poemi sinfonici di Franz Liszt la cui prima esecuzione (Weimar 23 febbraio 1854) venne diretta dallo stesso compositore. Fra i poemi sinfonici di Liszt, Les préludes è sicuramente il più famoso. Partitura dalla genesi complessa e tormentata come gran parte dell’opera sinfonica di Franz Liszt, Les Preludes appartiene al primo nucleo dei suoi poemi sinfonici, una terna concepita negli anni che vanno dal 1845 al 1848 e che comprende anche “Ce qu’on entend sur la montagne” e “Tasso, Lamento e Trionfo”. Tutto il gruppo di opere sottoposto a numerose revisioni, ripensamenti e modifiche otterrà una forma definitiva solo attorno alla metà degli anni cinquanta dell’Ottocento. Il musicista si era in effetti reso conto di non avere ancora conseguito esperienza sufficiente in veste di orchestratore e di conseguenza affidava i suoi appunti alle cure di un collaboratore, lo strumentatore August Conradi che attorno al 1850 fu sostituito da Joachim Raaf. Qui Liszt fornisce una prova esaltante della sua capacità di lasciare un ricordo vivo ed intenso già dal primo ascolto.

Sergej Rachmaninov Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in Do minore op. 18
Pianista, compositore e direttore d'orchestra, Rachmaninov viene avviato dalla madre allo studio del pianoforte che poi prosegue nel Conservatorio di Mosca. Durante gli anni di apprendistato entra in contatto con i principali compositori russi del momento ma è influenzato in particolare da Ciaikovskij diventando l'ultimo grande compositore romantico. Mentre sviluppa la sua prestigiosa carriera di pianista celebrato in tutto il mondo, si dedica alla composizione prediligendo un linguaggio cosmopolitico, impregnato di elementi della musica occidentale, solo raramente memore del patrimonio musicale popolare russo. Il fiasco ottenuto il 15 Marzo 1897 a Pietroburgo con la presentazione della Prima Sinfonia ne stravolge la mente e deve ricorrere alle cure ipnotiche del dott. Nikolaij Dahl. La rivoluzione dell'Ottobre 1917 lo costringe ad abbandonare definitivamente la Russia ed a proseguire all'estero la sua attività di celebrato pianista e di compositore. Dopo una tournè europea il 10 Novembre 1918 giunge negli Stati Uniti dove risiede definitivamente fino alla morte che lo coglie nella sua casa di Beverly Hills il 28 Marzo 1943. Presentato a Mosca il 9 Novembre 1901 con l'autore al pianoforte ed Alexandr Ziloti alla direzione il Concerto n. 2 per pianoforte ed orchestra in do minore op. 18, dedicato allo psichiatra Nikolaij Dahl che lo ebbe in cura, rappresenta la prima opera matura di Rachmaninov. Pagina di traboccante di un pathos tipicamente post-romantico, unisce ad una scrittura solistica ai limiti delle possibilità esecutive, una tematica di notevole espressività, ricca di enfasi e di scoperto lirismo, nel solco della migliore tradizione ciaikovskiana.

Modest Musorgskij Quadri di un'esposizione (orch. Ravel) Maurice Ravel dedicò molta della sua limitata produzione al pianoforte creando una mirabile serie di capolavori, anche se egli stesso non era un virtuoso della tastiera. Infatti usava il pianoforte come strumento di lavoro. Componendo, Ravel ragionava in termini di musica assoluta assistito da una sensibilità timbrica straordinaria, una specie di orecchio virtuale che gli permetteva di cogliere perfettamente il volume e il colore timbrico delle note che provava sul bianco e nero del pianoforte. Proprio scrivendo uno dei suoi pezzi pianistici più difficili, Miroirs (1905) Ravel si rese conto che in alcuni casi il pianoforte limitava e potenzialità timbriche della scrittura musicale. Decise così di strumentare due dei cinque pezzi che formano la raccolta e in seguito ripeté l’esperimento con la straordinaria raccolta “Quadri di un’esposizione” di Modest Musorskji, un capolavoro dentro il capolavoro, giustamente premiato da ininterrotta popolarità. Come Ravel, Musorskji non era pianista virtuoso. I suoi interessi erano concentrati sul teatro musicale. I "Quadri di un'esposizione" sono l’unico importante lavoro pianistico da lui composto nel 1874, per onorare la memoria dell’amico architetto e pittore Viktor Hartmann morto l'anno precedente: una composizione per pianoforte, ispirata a una serie di opere dell'amico esposte a Pietroburgo. La composizione si presenta come un percorso ideale in cui si alternano pagine descrittive (quadri) con brevi episodi musicali che indicano lo spostamento del visitatore da una sala all'altra (Promenade). In realtà l'autore utilizza spunti e suggestioni iconografiche per creare con forza visionaria quadri musicali autonomi che soddisfano diversi archetipi creativi: il gusto per le scene popolari, il mondo della fiaba e dell'infanzia, il senso del grottesco e del macabro, la concezione epica della storia e della tradizione russa, mentre le "Promenade" in sé estranee ai quadri veri e propri, gli servono per raccordare sostanziali variazioni di tonalità, di ritmo e di ambiente. Hartmann, come Musorskji ,faceva parte di un piccolo gruppo di intellettuali che nella seconda metà dell’ottocento cercava di sprovincializzare la cultura russa sottraendola all’egemonia occidentale e incrementandone i valori nazionali attinti da un’immensa tradizione di canto popolare “Voglio non solo conoscere il popolo, ma del tutto affratellarmi ad esso" scriveva il cadetto e proprietario terriero Musorgskij e a questo motto restò fedele anche dopo aver perso ogni ricchezza familiare con la liberazione nel 1861, dei servi della gleba e continuando a ricercare e sperimentare l'animo popolare russo. Nel 1922 Maurice Ravel trascrive per orchestra l'opera di Musorgskij per farne una versione orchestrale. La geniale trascrizione di Ravel rispetta fedelmente lo spirito ed il testo dell'originale e comprende i 14 pezzi, di cui quattro sono costituiti da una "Promenade".

Biglietti serie Verdi: euro 25,00/17,50; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org  www.vivaticket.it.

2018_12_01 #primadiffusa tocca al primo Verdi di Attila aprire la stagione alla Scala

Giuseppe VERDI
ATTILA Re degli unni - 2018

#PrimaDiffusa
Un progetto di Comune di Milano - Cultura in collaborazione con Edison. Attila al Castello è un progetto Crono Organizzazione Eventi e Ponderosa Music & Art. Dal 1° al 9 dicembre Prima Diffusa raccoglie in un unico palinsesto oltre cinquanta eventi gratuiti legati all'opera di apertura della stagione scaligera con la proiezione della Prima in diretta dal Teatro alla Scala il 7 dicembre in 37 luoghi distribuiti in tutte le zone di Milano e fuori città.



PRESENTAZIONI DELL'OPERA:

Giovedì 22 novembre, ore 18.00
Amici del Loggione, via Silvio Pellico 6
Incontro con il M°Riccardo Chailly.
A cura degli Amici del Loggione.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Venerdì 23 novembre, ore 20.00
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, viale Pasubio 3
In collaborazione con il Teatro alla Scala
Il regista Davide Livermore dialoga con il filosofo Giorgio Vittadini nell'incontro Note di Storia. L’arme, gli amor, le storie, i valori affrontando il tema della diversità nelle sua molteplici declinazioni. Un’occasione per comprendere il nostro presente attraverso la forza evocativa delle storie e dei valori che le opere trasmettono.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Martedì 27 novembre, ore 17.00
Liceo Virgilio - Aula Magna, piazza Ascoli 2
La giornata di studi Conversazioni sull'Attila di Giuseppe Verdi in attesa della prima scaligera è un’iniziativa dei Liceo Agnesi e Liceo Virgilio in rete. Intervengono il professor Giuseppe Zecchini (Università Cattolica), Attila: dalla realtà alla leggenda, e la dottoressa Bianca De Mario (Università Statale, Ombre, misteri, premonizioni. L'Attila di Giuseppe Verdi. Moderatore Cesare Fertonani.
In collaborazione con il Servizio promozione culturale del teatro alla Scala.

Martedì 27 novembre, ore 19.00
Teatro alla Scala

Introduzione all'Opera e prova aperta - 27 novembre
Introduzione del Direttore Musicale Riccardo Chailly e guida all'ascolto della prova d'insieme dell’opera Attila di Giuseppe Verdi.
A cura di Fondazione Milano per la Scala.
Ingresso su prenotazione.
Info: telefono 02 72021697

Giovedì 29 novembre, ore 17.30
Gallerie d'Italia - Sala didattica, piazza della Scala 6
Presentazione dell'opera Attila di Giuseppe Verdi alle Gallerie d'Italia. La Prima delle Prime con proiezioni di immagini e ascolti musicali è raccontata da Gino Vezzini, Presidente degli Amici del Loggione del Teatro alla Scala e Adriano Bassi, Direttore d'Orchestra.
A cura di Amici del Loggione del Teatro alla Scala.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Sabato 1 dicembre, ore 21.00
Auditorium Ottavanota, via Marco Bruto 24
Incontro introduttivo all'opera Attila di Giuseppe Verdi con il Maestro Alessandro Nardin.

Mercoledì 5 dicembre, ore 18.00
Teatro Edi/Barrio's, Piazza Donne Partigiane
Dialogo informale e appassionato fra il Maestro Riccardo Chailly e l'Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno sull'opera Attila di Giuseppe Verdi.

Mercoledì 5 dicembre, ore 19.00
Teatro Edi/Barrio's, Piazza Donne Partigiane
Recital dei Solisti dell'Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala alle ore 19.00. Il programma, oltre ad Attila, esplora altre pagine verdiane tratte da Oberto, conte di San Bonifacio, I Lombardi alla prima crociata, Giovanna D’Arco, I masnadieri, Rigoletto.
Prenotazione consigliata. Info e prenotazioni: vai al sito web

Martedì 5  dicembre, alle 21.00
Spazio Teatro No'hma, Via Orcagna 2
Lo Spazio Teatro No'hma svela, con il tradizionale appuntamento che anticipa la Prima scaligera, retroscena, immagini inedite, curiosità e aneddoti dell'opera di Giuseppe Verdi Attila grazie al racconto di Stefano Jacini, profondo conoscitore del mondo dell’opera.

Mercoledì 6 dicembre, alle 21.00
Spazio Teatro No'hma, Via Orcagna 2
Lo Spazio Teatro No'hma svela, con il tradizionale appuntamento che anticipa la Prima scaligera, retroscena, immagini inedite, curiosità e aneddoti dell'opera di Giuseppe Verdi Attila grazie al racconto di Stefano Jacini, profondo conoscitore del mondo dell’opera.

INTRODUZIONE ALL'OPERA LA SERA DELLA DIRETTA:

Al Cine Teatro Delfino, piazza P. Carnelli. la sera del 7 dicembre 2018, l'appuntamento sarà anticipato alle ore 16.30 per seguire una Guida all'ascolto curata dall'Accademia Teatro alla Scala, relatore Malva Bogliotti. Prenotazione obbligatoria sul sito web o in teatro dalle 17 alle 19 fino al 6 dicembre. Info e prenotazioni: vai al sito http://www.cinemateatrodelfino.it/
Villa Pallavicini, via A. Meucci 3  alle ore 16.30 da una Guida all'ascolto curata dall'Accademia Teatro alla Scala, relatore Andrea Grassi.
Casa Museo Spazio Tadini, via Niccolò Jommelli 24 alle ore 16.30 da una Guida all'ascolto curata dall'Accademia Teatro alla Scala, relatore Massimo Grassi.
MUDEC, Museo delle Culture di Milano, via Tortona 56 alle ore 16.30 da una Guida all'ascolto curata dall'Accademia Teatro alla Scala, relatore Fabio Sartorelli.
Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89 alle ore 16.30 da una Guida all'ascolto, relatore Maestro Luca Schieppati.
Spiazza Figino, via Giovanni Battista Rasario 10/C, Figino, Milano alle ore 16.30 da una Guida all'ascolto curata dall'Accademia Teatro alla Scala, relatore Giuseppe Califano.
Villa Scheibler, via Fratelli Orsini 21 alle ore 16.30 da una Guida all'ascolto curata dall'Accademia Teatro alla Scala, relatore Monica Dreossi.

Venerdì 7 dicembre, ore 16.30
Villa Pallavicini, via Antonio Meucci 3
Incontro introduttivo all'opera Attila di Giuseppe Verdi con Andrea Massimo Grassi.
Segue la proiezione dell'opera Attila di Giuseppe Verdi in diretta dal Teatro alla Scala.

Venerdì 7 dicembre, ore 16.30
Casa Museo Spazio Tadini, via Niccolò Jommelli 24
Incontro introduttivo all'opera Attila di Giuseppe Verdi con Katiuscia Manetta.
Segue la proiezione dell'opera Attila di Giuseppe Verdi in diretta dal Teatro alla Scala.

Venerdì 7 dicembre, ore 16.30
Cine Teatro Delfino, Piazza Piero Carnelli
Incontro introduttivo all'opera Attila di Giuseppe Verdi con Malva Bogliotti.
Segue la proiezione dell'opera Attila di Giuseppe Verdi in diretta dal Teatro alla Scala.

Venerdì 7 dicembre, ore 16.00
MUDEC Museo delle Culture, via Tortona 56
Incontro introduttivo all'opera Attila di Giuseppe Verdi con il Maestro Fabio Sartorelli.

Venerdì 7 dicembre, ore 16.30
Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89
Incontro introduttivo all'opera Attila di Giuseppe Verdi con Luca Schieppati.
Segue la proiezione dell'opera Attila di Giuseppe Verdi in diretta dal Teatro alla Scala.

Venerdì 7 dicembre, ore 16.30
Spiazza Figino, Via Giovan Battista Rosario, 10/C - Figino
Incontro introduttivo all'opera Attila di Giuseppe verdi con Giuseppe Califano.
Segue la proiezione dell'opera Attila di Giuseppe Verdi in diretta dal Teatro alla Scala.

Venerdì 7 dicembre, ore 16.30
Villa Scheibler, Via Felice Orsini 21
Incontro introduttivo all'opera Attila di Giuseppe Verdi con Monica Dreossi.
Segue la proiezione dell'opera Attila di Giuseppe Verdi in diretta dal Teatro alla Scala.

ALTRE INIZIATIVE CORRELATE

Sabato 1 dicembre 2018 dalle 10.30 alle 18.30 
Domenica 2 dicembre 2018 dalle 10.30 alle 18.30 
Dalle 10.30 alle 18.30
Cortile del Castello Sforzesco di Milano
ATTILA AL CASTELLO
L’ENERGIA DELL’OPERA RIPORTA ATTILA A MILANO… IN CARNE E OSSA!
Rievocazione storica a cura di @Crono Eventi che riporterà in vita i protagonisti dell’opera di Giuseppe Verdi: ecco quindi che le schiere unne di #Attila si fronteggeranno alle legioni di #Ezio, l’ultimo valoroso generale romano che sconfisse l’unno nella battaglia dei Campi Catalaunici.
Visitare l’accampamento dei romani e quello dei barbari, assistere a duelli tra guerrieri germanici e cavalieri unni a cavallo, tirare con archi storici, seguire le attività degli artigiani impegnati nella forgiatura del ferro, scoprire le origini della falconeria, assistere alla luce dei bracieri, attori-narratori raccontare i passi più misteriosi della vita di #Attila: tutto questo sarà possibile durante L’opening di Prima Diffusa 2018
Lo stesso 1° dicembre gli allievi dell’Accademia Teatro alla Scala daranno la loro personale lettura di #Attila, attraverso il progetto espositivo che dalla Sala Viscontea del Castello Sforzesco si svilupperà fino al 9 dicembre in svariate sedi: Cinema Teatro Delfino | Spazio Tadini - Casa Museo| Barrio's
Attila al Castello è un progetto Crono Organizzazione Eventi e Ponderosa Music & Art

Lunedì 3 dicembre 2018 alle ore 14:00
Aeroporto di Milano Malpensa (Terminal 1 – Area Gate – Satellite C)
"Recital dei Solisti dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala"

Lunedì 3 dicembre 2018, ore 17.00
Aula G.023 Mons. Colombo Largo A. Gemelli, 1 - Milano
UN UNNO ALLA SCALA Seminario
Attila tra Verdi, Werner, Solera e Piave
DIPARTIMENTO DI SCIENZE LINGUISTICHE E LETTERATURE STRANIERE
STUDIUM MUSICALE DI ATENEO
Intervengono:
Roberta CARPANI
La prima delle “prime” alla Scala
Lucia MOR
L’Attila di Zacharias Werner. Una fonte?
Enrico REGGIANI
Attila tra suono, parola, scena
Martino TOSI
Attila e il risorgimento musicale
Presiede: Enrico REGGIANI
Informazioni:
notedinchiostro@unicatt.it
enrico.reggiani@unicatt.it
Durata 90 min. circa, ingresso libero

Lunedì 3 dicembre 2018 alle 18.30
La Triennale di Milano - Viale E. Alemagna, 6
Neri Marcorè, artista poliedrico che si dedica a tv, cinema, radio e doppiaggio,racconta, con il suo inconfondibile stile, chi è l'Attila di oggi.
Prenotazioni su http://bit.ly/2DId3S8

Martedì 4 dicembre 2018, ore 19.00
Mare culturale urbano, via G. Gabetti 15
A Mare Culturale Urbano come Attila ha influenzato e cambiato la Storia nelle parole di Valerio Massimo Manfredi, uno dei divulgatori culturali più noti al pubblico italiano. Archeologo, autore, con i suoi libri ha raggiunto oltre 15 milioni di lettori, e sceneggiatore per cinema e televisione dove ha condotto programmi come Stargate – Linea di confine.

Mercoledì 5 dicembre 2018, ore 18.30
Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89
Lectio sul Terrore allo Spazio Teatro 89. Attraverso i testi di Artaud, Ballard, Dostoevskij, Updike, de Sade, Daniele Giglioli decostruisce, accompagnato da Giovanni Bitetto, la più potente macchina narrativa contemporanea: il terrore.

Mercoledì 5 dicembre 2018 alle ore 19:00
Teatro EDI/Barrio's (Piazza Donne Partigiane
"Recital dei Solisti dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala"
Prenotazione consigliata su www.barrios.it)

Giovedì  6 dicembre 2018, ore 18.30
Casa Museo Spazio Tadini, via N. Jommelli 24
Il paradosso dell'ignoranza da Socrate a Google è il tema trattato da Antonio Sgobba con Gaia Berruto. Nella bellissima Casa Museo Spazio Tadini si cercano risposte alla domanda “chi è Attila oggi?” ma, sì sa, più si cercano risposte più si formulano altre domande. Antonio Sgobba è un giornalista e lavora in Rai. È stato il responsabile delle pagine culturali di IL, mensile del Sole 24 ore. Ha collaborato con la Lettura del Corriere della Sera, Wired, Pagina 99 e altre testate.

Sabato 01 Dicembre 2018_12_01 15:30 - 19:30
Domenica 02 Dicembre 2018_12_02 15:00 - 18:30
Lunedì 03 Dicembre 2018_12_03 15:30 - 19:30
Martedì 04 Dicembre 2018_12_04 15:30 - 19:30
Mercoledì 05 Dicembre 2018_12_05 15:30 - 19:30
Giovedì 06 Dicembre 2018_12_06 15:30 - 19:30
Venerdì 07 Dicembre 2018_12_07 15:30 - 19:30
Sabato 08 Dicembre 2018_12_08 15:30 - 19:30
Domenica 09 Dicembre 2018_12_09 15:30 - 19:30
Spazio Tadini - Casa Museo via Jommelli, 24, 20131 Milano
I costumi di Attila di Giuseppe Verdi
Organizzato da Prima Diffusa e altre 2 persone

In occasione di Prima Diffusa 2018, gli allievi dell'Accademia Teatro alla Scala offrono la loro personale lettura dell'opera che inaugura la nuova stagione scaligera: Attila di Giuseppe Verdi. Le rappresentazioni di Attila nella storia del Teatro alla Scala rivivono in una mostra dei costumi di scena di storiche edizioni scaligere dell'opera.
Prima Diffusa, giunta alla sua ottava edizione, è la manifestazione culturale che porta l'Opera al grande pubblico di Milano. Edison è al fianco di Comune di Milano - Cultura nell'organizzazione dell'evento sin dal primo anno.
Ogni anno la città si popola di eventi, concerti, performance e incontri ispirati all'opera che apre la stagione scaligera. L’edizione di quest’anno va dal 1° al 9 dicembre 2018. Scopri tutti gli altri appuntamenti qui: bit.ly/Prima-Diffusa
Gli studenti dell'Accademia Teatro alla Scala proporranno diversi appuntamenti nel corso della kermesse che apre la Prima della Scala a tutto il pubblico milanese:

Castello Sforzesco - Sala Viscontea
Dal 1° al 9 dicembre, dalle 9.00 alle ore 17.30 Lunedì chiuso
"E il mio nome resterà": una videoinstallazione che porterà dietro le quinte della rappresentazione di quest'anno della Prima del Teatro alla Scala, impreziosita da una Special Make-Up performance. Scopri di più qui: http://bit.ly/2r0ovB4

Cine Teatro Delfino - Piazza P. Carnelli
Dal 1° al 9 dicembre - dalle ore 17.00 alle ore 19.00
"Or son liberi i miei sensi": un'esposizione di bozzetti di scenografie ispirate ad Attila di Verdi realizzati dagli allievi del Corso per scenografo di teatro. Scopri di più qui: http://bit.ly/2Ra6Hif

Casa Museo Spazio Tadini - Via N. Jommelli 24
Dal 1° al 9 dicembre - dalle ore 15.30 alle ore 19.30. Domenica dalle ore 15.00 alle ore 18.30
Lunedì e martedì chiuso
Il ciel si vesti è l'esposizione di costumi di scena di celebri edizioni scaligere di Attila che gli allievi dell'Accademia Teatro alla Scala hanno allestito nelle sale della Casa Museo Spazio Tadini.
A cura dell'Accademia Teatro alla Scala.

"Guide all'ascolto" dell'opera di Giuseppe Verdi che introdurranno le proiezioni il 7 dicembre. Scoprile qui: http://bit.ly/2OVWCnm

Dal 1°dicembre 2018 al 6 gennaio 2019
WOW Spazio Fumetto - Viale Campania 12
Il museo è aperto da martedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00. Sabato e domenica dalle 15.00 alle 20.00.
Lunedì chiuso
Una mostra dedicata al protagonista dell’opera inaugurale Attila di Giuseppe Verdi da WOW Spazio Fumetto - Museo del Fumetto dell’Illustrazione e dell’Immagine animata. Come Attila è stato raccontato dai fumetti, dall'illustrazione popolare e dal cinema. 

MIC - Museo Interattivo del Cinema
tre appuntamenti sul Re degli Unni
Un giorno da Unno è una rassegna di film ironica che racconta cinematograficamente la figura di Attila in programmazione il 6 e 7 dicembre, al  MIC - Museo Interattivo del Cinema, viale Fulvio Testi 121.

Giovedì 6 dicembre ore 15.00  
Attila, girato in Italia da Piero Francisi con protagonisti Sophia Loren e Anthony Queen

Giovedì 6 dicembre ore 17.00 
Attila Flagello di Dio con protagonista Diego Abatantuono.

Venerdì 7 dicembre ore 15.00 
Il re dei barbari girato in America da Douglas Sirk con protagonista Jack Palance.

Domenica 9 dicembre 2018, ore 18.30
Alma Rosè - Artepassante, Passante Ferroviario Repubblica - Piazza San Gioachimo
Negli spazi nascosti di Artepassante, nel centro della città fra Repubblica e Porta Nuova, Pacifico ci racconterà il suo “Attila”. Dopo aver composto e suonato con i più importanti musicisti italiani, da Adriano Celentano a Ornella Vanoni, da Gianna Nannini a Blonde Redhead, Samuele Bersani, Manuel Agnelli e molti altri, Pacifico ci racconterà la sua visione dell’altro, di chi è oggi e chi sarà domani Attila. Introduce l’incontro il padrone di casa, Manuel Ferreira.
Prenotazione consigliata via mail: info@almarose.it

2018_12_06 Rachmaninov, ultimo romantico conferenza a laVerdi

Giovedì 6 dicembre 2018 ore 18.00 - Ingresso libero
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo - Largo Mahler
INIZIATIVE CULTURALI
Rachmaninov, ultimo romantico
Relatore Martino Tosi
Gli accordi che aprono il Secondo Concerto di Rachmaninov, possenti e dislocati su tutta la tastiera, non posso che ricordare le prime battute del Primo Concerto di Čajkovskij.
Nell’opera del 1901 però il solista, mentre annuncia l’incipit tragoedia, è del tutto abbandonato dalla collettività orchestrale. Se con Čajkovskij Rachmaninov condivide la poetica tardoromantica, la sintesi tra tradizione russa e cosmopolitismo europeo, il bipolarismo tra desiderio di accettazione sociale e ripiegamento nell’interiorità, in lui
queste antinomie sono vissute fino ai loro estremi.
In collaborazione con Università Cattolica del Sacro Cuore
Studium musicale di Ateneo

2018_12_14 Un viaggio musicale Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi direttore Giuseppe Grazioli

Venerdì 14 dicembre 2018, ore 20.00
Domenica 16 dicembre 2018_12_16, ore 16.00
Stagione Sinfonica 2018/19
Alla scoperta della Sicilia 
Un viaggio musicale, letterario e cinematografico
con  Giuseppe Grazioli e l’Orchestra Verdi
Giuseppe Verdi Ouverture da "I Vespri Siciliani"
Alfredo Casella Suite Sinfonica op. 41bis "La Giara"
Nino Rota Suite "Il Gattopardo"
Gino Marinuzzi "Suite Siciliana"
Tenore Denys Pivnitskyi
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Giuseppe Grazioli

Un viaggio musicale, letterario e cinematografico, alla scoperta della Sicilia, della sua storia e della sua cultura: dal melodramma italiano alle colonne sonore del Gattopardo di Visconti fino al teatro di Pirandello e alla tragedia greca. Un appuntamento imperdibile in Auditorium venerdì 14 dicembre (ore 20) e domenica 16 dicembre (ore 16) affidato alla sensibilità e all’esperienza del Maestro Giuseppe Grazioli specialista e grande conoscitore della musica del 900.
In programma quattro capolavori sinfonici italiani che, con linguaggi e forme diverse, hanno raccontato e immaginato le meraviglie, le inquietudini e i miti di un’isola cuore del Mediterraneo e della nostra identità.
Dalla vitalità del popolo in rivolta dei Vespri Siciliani di Giuseppe Verdi al declino dell’aristocrazia raccontato dalla musica di Nino Rota nel Gattopardo di Visconti
Dall’ispirazione folkloristica e popolare della Sicilia rievocata da Gino Marinuzzi, alla suite sinfonica di Alfredo Casella ispirata alla Giara, celebre racconto di Pirandello. Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
PROGRAMMA

Verdi Ouverture da I Vespri Siciliani I Vespri Siciliani (titolo originale: Les Vêpres Siciliennes) fu composta tra il 1853 e il 1855 e debuttò all'Opéra di Parigi il 13 giugno dello stesso anno. Il libretto è di Eugène Scribe e Charles Duveyrier ed è ispirato alla coraggiosa vicenda storica dei Vespri Siciliani che ebbe luogo a Palermo nel XIII secolo dopo la morte dell'Imperatore Federico II di Svevia. L'opera è molto nota e viene eseguita frequentemente, soprattutto, nella sua revisione italiana. La censura allora vigente in Italia annullò l'effetto patriottico dell'opera. Il lavoro di traduzione a cura di Ettore Caimi, subì un tale controllo della censura che ebbe effetti devastanti sul libretto e nella prima rappresentazione italiana l'opera fu ribattezzata "Giovanna di Guzman" e l'azione spostata in Portogallo nell XVII secolo, su libretto riscritto da Arnaldo Fusinato. Al Teatro San Carlo di Napoli fu, invece, presentata con il titolo di "Batilde di Turenna"..
In quest’opera Verdi sfoggia molto di ciò che ha imparato dal gusto francese, con un’opera d’effetto e un maggior spettacolo, un linguaggio musicale più variato e un ampio organico orchestrali. La sinfonia dei “Vespri siciliani “ è l’ultima che Verdi scrive nello stile “post rossiniano” con un’introduzione lenta e richiami di temi che si ritroveranno all’interno dell’opera.

Casella Suite Sinfonica Op. 41 bis La Giara La commedia coreografica La Giara, diretta dallo stesso Casella, andò in scena a Parigi il 19 novembre 1924. Il lavoro era stato commissionato, su suggerimento del compositore Erik Satie, da Rolf de Maré, l’impresario dei Ballets Suédois che desiderava un balletto tipicamente italiano, qualcosa da contrapporre al Tricorno di de Falla. Casella pensò al soggetto pirandelliano e il libretto venne predisposto dallo stesso Luigi Pirandello, autore dell’omonima novella pubblicata sul Corriere della Sera nel 1909. Ma casella si ispirò principalmente alla pièce teatrale che Pirandello stesso ne aveva tratto nel 1917: una commedia burlesca di un atto in dialetto siciliano dal titolo ‘A giarra, che ebbe grande successo a Roma, dove 8 anni più tardi venne riproposta tradotta in lingua.
Nella musica del balletto fu inserita - di comune accordo con Pirandello - una romanza in dialetto, “La storia della fanciulla rapita dai pirati” tratta dalla raccolta di Alberto Favara “Canti della terra e del mare di Sicilia”.
La prima del balletto di un autentico trionfo e come di prammatica in simili occasioni Casella predispose rapidamente una suite orchestrale raccogliendo i brani maggiormente significativi sul piano sinfonico, aggiungendo alla fine quella pagina vocale dal netto sapore elegiaco, affidata alla voce lontana del tenore. 

Rota  Suite orchestrale da “Il Gattopardo” Il Gattopardo di Luchino Visconti è probabilmente l’unico vero kolossal del cinema italiano. Grandi attori, grandi ricostruzioni storiche e una colonna sonora pilastro portante di tutto il film, affidata al più famoso musicista dell’epoca, Nino Rota. Per la scena del ballo lo spunto fu dato da un valzer inedito di Verdi che era stato regalato a Visconti da un suo collaboratore e che fu orchestrato da Rota stesso, che con altri sei ballabili da lui composti.
Per la restante colonna sonora Visconti chiese a Rota di adattare tagliare e ricomporre secondo le esigenze della vicenda cinematografica una sinfonia romantica. Il Maestro aveva già fatto qualcosa di simile per un altro film di Visconti, “Senso”, adattando la settima sinfonia di Anton Bruchner. I due si misero alla ricerca di un'altra opera del repertorio classico e romantico, fino a quando un giorno Rota accennò al piano il frammento di una sua sinfonia giovanile appena abbozzata. Questa musica piacque subito a Visconti, prima ancora di sapere che l’autore della sinfonia era Rota stesso. Così per il Gattopardo Rota ne utilizzò per intero il III e IV movimento con un ‘orchestrazione molto variegata per potersi adattare alle varie scene del film. Questa partitura alla fine divenne un elemento portante realmente del film. Le lunghe sequenze girate da Visconti, con dialoghi ridotti al minimo, si trovarono così a godere di un sostegno e di un respiro fornito proprio dalla sinfonia composta da Rota per diventare musica per il grande schermo.

Marinuzzi  Suite Siciliana Gino Marinuzzi (Palermo, 1882 – Milano, 1945), oltre che compositore, è stato un apprezzatissimo direttore d’orchestra e più volte direttore del Teatro alla Scala. 
“Non v’è dubbio sul valore di musicista di Gino Marinuzzi, le cui composizioni costituiscono un tassello importante della scuola italiana nella prima metà del secolo scorso. La Suite siciliana del 1909 è un brano le cui ispirazioni popolari e folkloriche sono arricchite da molteplici reminescenze e influenze future, come quel Valzer che alletterà sia Šostakovič (Suite per orchestra di varietà) sia Rota (Il padrino) sia De André (Valzer per un amore), o il tema e lo spirito dell’indiavolata Festa popolare che ricordano le future Feste romane di Respighi. Anche a non volerne fare a tutti i costi un precursore e un modello per i suoi colleghi, non si può negare che Marinuzzi fosse perfettamente inserito nella temperie artistica del suo tempo e fosse dotato, oltre che di salda scienza, di un acuto intuito.
Nel pezzo giovanile come in quello più maturo si riconoscono la solidità di classica scuola unita a un’attenzione al grande sinfonismo tardo romantico, soprattutto a Strauss, cui si cerca di rispondere con una produzione italiana non solo melodrammatica, radicata quantomeno nell’esperienza di Martucci. Marinuzzi è, insomma, un esponente di spicco della generazione dell’80 che non merita appieno l’ombra in cui l’hanno riposto Respighi o Casella.” (Roberta Pedrotti- l’Ape Musicale)
Nel 2017 l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, diretta da Giuseppe Grazioli ha realizzato il cd che contiene sia la Sinfonia in La che la Suite siciliana, per l’etichetta DECCA.

Biglietti serie Verdi: euro 25,00/17,50; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org  www.vivaticket.it.

2018_12_15 Il magico Piccolo Principe rivisto da Bustric

Sabato 15 dicembre 2018, ore 16.00
Auditorium di Milano, largo Mahler
Crescendo in musica 2018/19
Il magico Piccolo Principe
Libero adattamento dal racconto di Antoine de Saint-Exupéry
Musiche di Haydn, Mozart, Schubert, Mendelssohn, Brahms, Prokofiev
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Autore e attore Bustric
Drammaturgia musicale e Direttore Marcello Bufalini
Età consigliata: da 5 anni

Torna sul palco dell’Auditorium Bustric un grande beniamino del pubblico del Crescendo in Musica. Autore, attore, fantasista, Bustric ha scelto questa volta di confrontarsi con un grande classico della letteratura e non solo di quella per l’infanzia: “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry, uno dei libri più venduti e tradotti in tutto il mondo. Del Piccolo Principe Bustric ricerca la meraviglia nascosta dietro le parole, in una rappresentazione libera e leggera, dove la scena semplice per scelta e necessità i trasforma a seconda del momento, divenendo ogni volta paesaggio e spazio magico e diverso in cui il gioco diventa storia. Il messaggio di tolleranza e amore del racconto viene così amplificato dalla grande musica che lo accompagna.
I brani che costituiscono il programma musicale dello spettacolo e che saranno eseguiti dall’Orchestra Verdi diretta dal Maestro Marcello Bufalini, sono stati infatti scritti da alcuni dei più grandi compositori classici e romantici: Haydn, Mozart, Schubert, Mendelssohn, Brahms; a questi si è aggiunto il compositore che fra i moderni forse più di ogni altro ha saputo parlare al mondo dell’infanzia: Prokofiev. I brani musicali si sono così dimostrati felicemente adatti per unirsi all’invenzione scenica di Bustric, già così poetica e stupefacente, che essi arricchiscono di un’ulteriore dimensione fantastica. Da molti anni il mondo di Bustric fatto di magia, giochi di prestigio, giocolerie, pantomima e parole, si sposa magnificamente bene con la grande musica. Questo Piccolo Principe liberamente ispirato all'opera di Antoine de Saint-Exupéry ne è una prova.
“La musica è come l'acqua, prende la forma del recipiente dove la si mette pure restando sempre acqua. – sostiene Bustric – Perché la musica rende liberi gli spettatori e gli attori, perché pur essendo uguale per tutti, è diversa per ognuno. Ognuno la può interpretare come vuole. La musica è un compagno di viaggio capace di divenire protagonista in ogni istante senza mai essere prevaricatrice.”
Il pubblico dei più giovani viene così trasportato in un mondo magico, grazie al quale essi prendono confidenza e fanno amicizia anche con quel meraviglioso organismo vivente che è l’orchestra sinfonica, con la sua ricchezza e varietà di timbri e di sonorità, con le sue infinite possibilità espressive ed evocative; ed è sorprendente accorgersi di come compositori vissuti due o tre secoli fa, in un mondo così diverso da quello di Saint-Exupéry o dal nostro, possano mettersi “magicamente” a dialogare con Il Piccolo Principe e i suoi amici.

Biglietti: bambini fino a 14 anni euro 7,50; adulti euro 15,00. Abbonamenti a 5/10 concerti a partire da euro 30,00
Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2; on line: www.laverdi.org, www.vivaticket.it )

2018_12_09 Serata verdiana a favore di Cuori Grandi Onlus al Lirico di Magenta

Teatro Lirico di Magenta
Domenica 9 dicembre 2018 ore 20:45
Serata benefica a favore di CUORI GRANDI ONLUS
SERATA VERDIANA
Omaggio a Bonaldo Giaiotti
Premio alla carriera Amici della Lirica di Magenta nella edizione 2010.
Nel ricordo della sua scomparsa, giugno 2018.
Premio alla carriera al basso
GIACOMO PRESTIA


con la partecipazione di:
Coro Verdi di Pavia diretto da Enzo Consogno
Coro Civico Città di Magenta diretto da Tatiana Borodai, soprano solista
Maestro Accompagnatore al pianoforte Yutaka Tabata
In programma celebri cori da opere di Giuseppe Verdi
e melodie natalizie, come augurio per le prossime festività.
Introduzione all’ascolto di Mario Mainino
INGRESSO 10 EURO
A favore di CUORI GRANDI ONLUS
Informazioni e prenotazioni ai numeri:
sig.Bigogno 340 254 5332  sig.Lisca 333 200 1317


Premio alla Carriera Amici della Lirica Città di Magenta - Cuori Grandi Onlus
Grande interprete del melodramma italiano nel mondo

Due sipari per il TOGO


I Edizione 2009 Lorenzo Saccomani, baritono



Sabato 5 dicembre 2009 Ore 21.00
Ruggero Leoncavallo I PAGLIACCI
Nel 90esimo anniversario della morte dell'autore
Solisti: Francesco Medda, Margherita Tomasi, Carlo Torriani, Mirko Vita
Pianoforte: Alberto MALAZZI
Coro “Calauce” di Calolziocorte
Maestro del coro : Giampaolo Vessella
Maestro collaboratore : Mauro ROLFI
Ideazione scenografica e regia di Mario Mainino
http://www.concertodautunno.it/091205-pagliacci/091205-pagliacci.htm



II Edizione 2010 Bonaldo Giaiotti, basso

Venerdì 10 Dicembre 2010 ore 21:00
CENTO VOCI IN CORO
CORO S.GREGORIO MAGNO DI TRECATE
direttore M° Mauro Rolfi
CORO CIVICO CITTA' DI MAGENTA
direttore M° Margherita Tomasi
Solisti: Elona Troque, soprano  Kim Moon-Jin, mezzosoprano Emanuele Servidio, tenore
Con la partecipazione straordinaria del baritono Lorenzo Saccomani
Dirige il concerto M° Mauro Trombetta
Massimiliano Tarli, pianoforte
Introduzione all'ascolto di Mario Mainino
http://www.concertodautunno.it/101210-magenta/101210-magenta.htm



III Edizione 2011 Rita Orlandi Malaspina, soprano

Venerdì 9 dicembre 2011 ore 21:00
DI PIACER MI BALZA IL COR(O)
Coro Schola Cantorum San Gregorio Magno - direttore Mauro Trombetta
Solisti: Elisa Maffi soprano; Mikeil Shesharebidze, tenore
Pianoforte:  Olga Prianko
Introduzione all'ascolto di Mario Mainino
http://www.concertodautunno.it/111209-magenta/111209-magenta.htm



IV Edizione 2012 Angelo Lo Forese, tenore


Domenica 1 dicembre 2012 ore 21:00

CONCERTO PER IL TOGO
Coro Schola Cantorum San Gregorio Magno - direttore Mauro Trombetta
Solisti: Ilaria Del Prete, soprano; Giovanni Callegari, tenore; Giulio Leone, controtenore
Pianoforte: Loredana Maresca
Introduzione all'ascolto di Mario Mainino
http://www.concertodautunno.it/120000-varie/121201-magenta.htm



2018_12_09 PALAZZINA LIBERTY IN MUSICA

PALAZZINA LIBERTY IN MUSICA
Stagione concertistica 2018/2019
Un progetto Comune di Milano | Cultura, Area Spettacolo
Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame, Largo Marinai d’Italia 1, Milano 


Giovedì 6 dicembre 2018_12_06, ore 20.00
NOTE LIBERE
Concerto in occasione della “Giornata internazionale delle persone con disabilità”
Edvard Grieg, Nell’antro del Re della Montagna da “Peer Gynt” op. 46, Suite n.1
Antonín Dvořák, II movimento dalla Sinfonia n. 9, “Dal nuovo mondo”
Edvard Grieg, Danza Araba da “Peer Gynt” op. 46, Suite n. 2
Gustav Mahler, II movimento dalla Sinfonia n. 1, “Titano”
Giuseppe Verdi, Fantasia da “Rigoletto”
Ludwig van Beethoven, Inno alla gioia dalla Sinfonia n. 9
Un presepe AllegroModerato, Fantasia di canti della tradizione natalizia
Marco Volpi, direttore
Orchestra AllegroModerato
Presenta Manuel Ferreira
A cura di AGPD Onlus – Associazione Genitori e Persone con sindrome di Down
Con il patrocinio dell’Assessorato Politiche Sociali, Salute e Diritti – Comune di Milano
Ingresso libero previa registrazione online: http://notelibere.eventbrite.it
www.agpd.it | notelibere@agpdonlus.it | T.+39 02 7610527
 
 
Domenica 9 dicembre 2018_12_09, ore 16.00
Invito all’Opera, VII edizione, Stagione Lirica 2018/19 de La Compagnia del BelCanto
E ADESSO … JAZZ!
Paolo Tomelleri Sextet
Canzoni note e meno note rivisitate in chiave jazz
Paolo Tomelleri, guest star
Sophia Tomelleri, sax tenore
Fabrizio Bernasconi, pianoforte
Marco Mistrangelo, contrabbasso
Tony Arco, batteria
Irene Natale, voce
A cura di La Compagnia del BelCanto Onlus
Con il patrocinio di
Municipio 4 - Comune di Milano
Ingressi
Posto unico € 10.00 (numerato) - spettacolo fuori abbonamento
prenotazioni e biglietteria: M. +39 333 222 3570
prevendita: ogni giovedì, ore 16 /18 presso  CSRC Tulipano, via Calvi 31, Milano
FB La Compagnia del BelCanto di Milano


Si parla di inclusione in “Note Libere”, l’evento corale di giovedì 6 dicembre, ore 20.00, con l’Orchestra AllegroModerato, diretta da Marco Volpi; modera Manuel Ferreira, direttore artistico di Alma Rosé. In occasione della “Giornata Internazionale delle persone con Disabilità” (3 dicembre), istituita dall’Assemblea delle Nazioni Unite nel 1992, AGPD - Associazione Genitori e Persone con sindrome di Down ONLUS presenta il concerto con un ensemble d’eccezione, composto da musicisti con disagio psichico, mentale e fisico e da professionisti. In programma brani celeberrimi dai capolavori dell’Ottocento europeo: dal Peer Gynt di Edvard Grieg alla nona sinfonia “Dal nuovo mondo” di Antonín Dvořák, dal “Titano” di Gustav Mahler alla nona di Ludwig van Beethoven, non senza un omaggio al “Rigoletto” di Giuseppe Verdi. AGPD opera dal 1981 per l’inclusione, il rispetto, la dignità e la maggiore autonomia possibile delle persone con sindrome di Down. Il concerto è patrocinato dell’Assessorato alle Politiche Sociali, Salute e Diritti del Comune di Milano e da Lehda Milano. Ingresso libero previa registrazione online: http://notelibere.eventbrite.it

L’auditorium di Largo Marinai d’Italia si accende ai ritmi del jazz con Paolo Tomelleri Sextet domenica 9 dicembre, ore 16.00. Canzoni note e meno note del repertorio internazionale saranno rivisitate dal jazzista vicentino, qui in veste di Guest Star al clarinetto; lo affiancano la cantante Irene Natale, Sophia Tomelleri al sax tenore, Fabrizio Bernasconi al pianoforte, Marco Mistrangelo al contrabbasso e Tony Arco alla batteria. “E adesso.. Jazz!” è uno spettacolo fuori abbonamento a cura de La Compagnia del BelCanto con il patrocinio del Municipio 4.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)