2015_11_03 VENEZIA HARD ROCK CAFE

HARD ROCK CAFE VENEZIA

LIVE PINK DINNER per PINKTOBER CON

VHELADE
cantante e ballerina rivelazione dei programmi TV Markette, Chiambretti Night e Supermarket
voce e sensibilità uniche che sposano una causa di beneficenza

UNA ESCLUSIVA CENA DI GALA CONCLUDE LA CAMPAGNA PINKTOBER 2015 IN FAVORE DI AIRC

MARTEDÌ 3 NOVEMBRE 2015, VENEZIA, ORE 21:00


Un’esclusiva charity dinner corona la campagna Pinktober 2015 a Venezia. Martedì 3 novembre, alle ore 21:00, all’Hard Rock Cafe di Venezia una cena di gala, dalle sfumature rigorosamente rosa, conclude il mese dedicato a Pinktober, la campagna annuale di sensibilizzazione e raccolta fondi per la ricerca contro il tumore al seno. Il ricavato della serata verrà interamente devoluto ad AIRC, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Ad illuminare il Live Pink Dinner una guest star: VHELADE, cantante, ballerina e modella rivelazione dei programmi televisivi di Piero Chiambretti, già ospite del palco di Sanremo al fianco di Giuliano Palma e di Nina Zilli all’Eurovision Song Contest. L’artista, dai riferimenti musicali blues e gospel, incanterà i presenti con la sua voce calda e possente e con le sue intense interpretazioni soul & funk di celebri artisti nazionali e internazionali. La serata sarà l’occasione per ascoltare inoltre brani originali dall’album di prossima pubblicazione già anticipato dal singolo e dal videoclip “INSIEME”.
Durante l’elegante performance live, la cantante di origine congolese sarà accompagnata da Ivan Zuccarato al piano e da Paolo Andriolo al basso. Talento e bellezza al servizio di una causa importante.

Per l’occasione, i selezionatissimi ospiti dello special event in Bacino Orseolo potranno assaporare un menu gourmet in un’atmosfera elegante e riservata. È il settimo anno, infatti, che anche l’Hard Rock Cafe veneziano scende in campo per sostenere AIRC. Obiettivo di quest’anno è raccogliere fondi per formare i migliori talenti della ricerca oncologica del nostro Paese finanziando un’altra borsa di studio triennale. In questi anni di collaborazione con AIRC, gli Hard Rock Cafe d’Italia hanno raccolto oltre 100.000 euro.

Per informazioni e prenotazioni di tavoli per la cena di gala e concerto i riferimenti sono i seguenti:

VHELADE Biografia: Vhelade Bale Mura di origini congolesi è nipote di una delle ultime principesse dello Zaire della tribù dei Bantù e proviene da una famiglia di artisti da cui ha ereditato l'innata passione per il canto e la danza. Partecipa a numerose manifestazioni canore in tv, è attrice nella sit-com Italiana "Nonno Felice" e presta l'immagine come modella junior per vari stilisti e riviste italiane ed europee. L’artista è diplomata in pianoforte, solfeggio e danza classica. Dal 2000 al 2006 prende forma la sua carriera come vocalist in un coro gospel itinerante con cui si esibisce nelle piazze e teatri d'Italia. Dal 2004 al 2008 è prima cantante e ballerina nel programma d'intrattenimento tv "Markette" di Piero Chiambretti. Nel 2005 forma la sua blues band con il pianista, compositore e arrangiatore Ivan Zuccarato e con il bassista e produttore Paolo Andriolo. Nella sua carriere ha collaborato con diversi musicisti del panorama musicale underground italiano ed europeo, esibendosi per manifestazioni musicali ed eventi.  Si sperimenta anche come vocalist house nelle più note discoteche d'Europa e d'Italia. Dal 2009 al 2011 con il gruppo Sisters si esibisce come cantante nel programma di Canale 5 "Chiambretti Night", dove mette alla prova il suo talento interpretando stili e autori diversi. Nel 2012 è sul palco dell'Eurofestival con Nina Zilli e l'anno dopo partecipa, insieme all'orchestra di Giuliano Palma, al Festival di Sanremo. Il 2015 ha visto la pubblicazione del suo pimo singolo e videoclip “INSIEME” ad anticipare la prossima pubblicazione di un nuovo album di inediti.

#Pinktober #LivePinkDinner

2015_11_03 PARTE CON PIER PAOLO PASOLINI LA RASSEGNA TEATRALE INCONTROSCENA!

martedì 3 Novembre 2015 alle ore 21.00 presso i Sotterranei del Castello Visconteo di Abbiategrasso (Piazza Castello, 9).
PARTE CON PIER PAOLO PASOLINI LA RASSEGNA TEATRALE INCONTROSCENA!
"Nel Teatro la parola è doppiamente glorificata: è scritta, come nelle parole di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello"

È dedicato a Pier Paolo Pasolini il primo spettacolo della rassegna teatrale rivolta alla drammaturgia contemporanea e ai suoi molteplici linguaggi, Incontroscena 2015-2016, organizzata dal centro di produzione e formazione Teatro dei Navigli e ideata in collaborazione con i comuni di Abbiategrasso, Magenta, Boffalora sopra Ticino, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Corbetta e Rosate.

Primo degli appuntamenti dedicati al teatro civile che si terranno ad Abbiategrasso sarà Solo l’amare… solo il conoscere, reading poetico consacrato alle inestimabili opere letterarie di Pier Paolo Pasolini.

Lo spettacolo, a cura della compagnia teatrale Ossigeno Teatro, si terrà martedì 3 Novembre 2015 alle ore 21.00 presso i Sotterranei del Castello Visconteo di Abbiategrasso (Piazza Castello, 9).

Due attori ripercorreranno la sua opera poetica –  la sua pura, profetica, poesia –  cercando di far rivivere le sue parole tese, amare, cariche di liricità e di verità. Sulla scena un carrello di metallo,  su di esso una vecchia macchina da scrivere con un foglio bianco, come a simboleggiare sia l’ultima poesia mai scritta sia il vuoto letterario che ha lasciato con la sua morte violenta. Sotto il carrello i suoi scritti, tutti: dalle poesie alle sceneggiature, dalle canzoni ai romanzi e alle invettive. Attraverso il dialogo gli attori si impossesseranno di quelle parole e le regaleranno al pubblico di oggi, a chi ha amato Pasolini, a chi lo conosce solo tramite pettegolezzi circa la sua vita e morte, a chi infine non lo conosceva affatto.

Proprio quarant’anni fa moriva Pier Paolo Pasolini, uno dei più grandi intellettuali, poeti, scrittori, cineasti del secolo scorso, un uomo in grado di penetrare la realtà presente e di filtrarla alla luce di quella futura. Lucide e spietate le sue analisi sul potere e sulla follia di quest’ultimo; riflessioni che oggi risuonano potenti e quanto mai attuali.  E proprio a quest’orgoglio italiano Incontroscena 2015-2016 dedica lo spettacolo di apertura della IV edizione della rassegna, nonché primo dei quattro imperdibili appuntamenti di teatro civile che si terranno nel comune di Abbiategrasso.

Biglietto unico: 5€
È vivamente consigliata la prenotazione

INFO & PREVENDITA
teatrodeinavigli@gmail.com
348 0136683 – 324 6067434
Facebook: Teatro dei Navigli | Twitter: @TeatroNavigli

Ufficio: ex Convento dell’Annunciata, Via Pontida, Abbiategrasso (MI)
Apertura al pubblico: dal MARTEDÌ al SABATO, 15.00 – 19.00

2015_11_17 Teatro Libero MY ROMANTIC HISTORY per un pubblico adulto

Teatro Libero Via Savona, 10 - Milano

Dal 17 al 21 novembre 2015
MY ROMANTIC HISTORY
di D. C. Jackson
regia Chiara Benedetti
con Giuseppe Amato, Denis Fontanari, Alice Melloni, Paola Mitri
produzione ariaTeatro
Tom, un trentenne neoassunto in ufficio, racconta al pubblico la sua storia da quando, un po' per caso, finisce a letto con la sua nuova collega d'ufficio Amy. Tutte le intenzioni sono quelle di non avviare una storia seria con lei, e anzi, di farsi lasciare il prima possibile. Quando sembra essere riuscito nel suo intento ecco la notizia: Amy è incinta.
A questo punto Amy, attraverso il racconto della sua versione dei fatti, mette in luce, con ironia e comicità, le diverse concezioni che i due protagonisti hanno della realtà. Nel procedere della storia, la multilateralità dello sguardo diviene una chiave per vedere il mondo.
Nel terzo atto Amy e Tom arrivano a una rottura ed entrambi hanno occasione di riconsiderare le loro storie passate. Si fanno i conti con i propri sogni, idealizzazioni e incubi, ogni cosa assume un peso diverso e inaspettato. Come sarà il futuro a partire da adesso?
My romantic history è una commedia scoppiettante che racconta con un sorriso amaro alcuni aspetti, ahimè molto reali, del mondo dei trentenni d'oggi. Instabilità lavorativa, precarietà dei sentimenti e provvisorietà delle relazioni sono le parole chiave che risuonano sin dai primi scambi di battute tra i personaggi. I protagonisti Tom e Amy sono due giovani colleghi d'ufficio che vivono a Glasgow. Essi si incontrano tra gli squadrati corridoi dell'ufficio e le altrettante monotone serate al pub e tra di loro nasce un interesse, o forse meglio dire una frequentazione. I due si raccontano al pubblico con generosa sincerità, portando allo scoperto i dettagli dei loro rocamboleschi trascorsi sentimentali e raccontando la storia d'amore che intreccia i loro destini. Forse è improprio utilizzare nello specifico il termine "amore" per definire una storia come la loro: costellata di episodi che svelano insicurezze, fraintendimenti, mancanza di chiarezza nelle intenzioni. Una storia simile a quelle di tanti altri trentenni che come loro riflettono sulla propria realizzazione e tentano di conciliare passo dopo passo il desiderio di rottura dei vecchi schemi e la necessità di stabilità affettiva.
Il linguaggio è veloce, secco, a volte arriva ad essere sgarbato, a volte lascia il passo alla danza e alla musica. Le scene si susseguono con ritmo rapidissimo, come sfuggendo al controllo logico, i sogni e i ricordi si intrecciano alla realtà, creando una rete narrativa molto personale che ci fa entrare a scoprire l'intimità dei personaggi. Ogni protagonista inserisce nella storia comune particolari e variazioni con uno sguardo cinico e disincantato. Soltanto il passato, nel presente susseguirsi di eventi ripetitivi e sterili, è materiale per i sogni, solo nei ricordi di un'epoca spensierata e fanciullesca il tormento si acquieta e il vuoto si colma di un sapore famigliare e lontano. La solitudine si colma nel rifiuto del presente, nel disincanto per la vita che si nasconde fuori dalle vetrate dell'ufficio. I personaggi sono estremamente reali, maschere di sorrisi ironici che combattono contro il paesaggio di aridità che gli si crea intorno.
Lo spettacolo è adatto ad un pubblico adulto. A chi conosce i giovani e a chi vorrebbe segretamente origliare alla porta dei loro pensieri.

BIGLIETTERIA
PREZZI BIGLIETTI
Intero € 21,00
Ridotto under26 e over60 € 15,00
(prevendita € 1,50)
Allievi Teatri Possibili con TPCard € 10,00
(prime rappresentazioni € 3,00)
Studenti universitari € 10,00

ORARIO SPETTACOLI
Da lunedì a sabato ore 21.00
Domenica ore 16.00

ORARI BIGLIETTERIA
Da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Nei giorni di spettacolo:
Da lunedì a venerdì fino alle 21.30
Sabato dalle 19.00 alle 21.30
Domenica dalle 14.00 alle 16.30

CONTATTI
02 8323126

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2015_11_01 laVerdi a San Gottardo in Corte con Pedroni-Ghiazza

Pedroni – Ghiazza, imperdibile duo a San Gottardo in Corte
Ultimo appuntamento con la fortunata rassegna di musica da camera

Domenica 1 novembre (ore 11.00) a San Gottardo in Corte, nell’omonima chiesa recentemente restaurata in via Francesco Pecorari 2dietro l’Arcivescovado, si chiude la fortunata rassegna di musica da camera che vede protagonista il consolidato duo composto dal pianista novarese Simone Pedroni, artista in residence a laVerdi - protagonista lo scorso settembre all’Auditorium di Milano di un doppio concerto “sold out”, in cui ha debuttato come direttore, alla guida dell’Orchestra Sinfonica di Milano, con le musiche della saga cinematografica Star Wars di John Willimas - e dal clarinettista Fausto Ghiazza, primo clarinetto dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Ampia, variegata e accattivante la locandina, che spazia dall’Ottocento ai giorni nostri: Johannes Brahms (Sonata op. 120 n. 2), Francis Poulenc (Sonata), Claude Debussy (Première), John Williams (Viktor’s Tale da The Terminal), Bèla Kovács (After You, Mr. Gershwin).
L’ingresso al concerto (biglietto euro 15,00) vale anche per la visita del Grande Museo del Duomo.

La rassegna San Gottardo in Corte è organizzata da laVerdi nell’ambito della programmazione per Expo 2015, in collaborazione con la Veneranda Fabbrica del Duomo.

2015_11_03 Teatro Litta e Teatro Libero: presentano Corrado D'Elia in Otello

Dal 3 al 15 novembre 2015
Teatro Litta - Milano
William Shakespeare
OTELLO
regia e adattamento Corrado d'Elia
assistente alla regia Marco Rodio
con Corrado d'Elia, Alessandro Castellucci, Chiara Salvucci,
Gianni Quillico, Giulia Bacchetta, Marco Brambilla, Anna Mazza,
Giovanni Carretti, Marco Rodio
scene Fabrizio Palla
tecnico luci Marcello Santeramo
foto di scena Angelo Redaelli
produzione Teatro Libero
Teatro Litta e Teatro Libero: squadra che vince, non si cambia.
Teatro Litta ospita nuovamente uno degli artisti più eclettici del panorama teatrale milanese: Corrado d’Elia. Dopo il successo dello scorso anno di Amleto, la Compagnia Teatro Libero conferma il suo amore per William Shakespeare, portando ora in scena una delle sue opere più potenti e complesse di sempre: l’Otello. Come in un sogno, o in incubo, un’atmosfera nera come la notte risale da scure pozze sorgive colme d’acqua, nelle quali i personaggi si immergono, liquefacendo sentimenti, emozioni e umori.
Carnale e viscerale, Corrado d’Elia porta in scena le pulsioni umane tramite l’opera del Bardo inglese, pietra miliare della storia teatrale.


Una non-scenografia, semplice ed essenziale: nera come l’inferno con una nicchia centrale sul fondo per incorniciare visioni e due tombe d'acqua in primo piano: più che il mare delle città in cui si svolge la tragedia evocano vischiose trappole dell'anima, magiche polle sorgive cui attingere la forza per realizzare le trame di Iago. Unico elemento di scena un trono mobile affilato come una lama ed emblema di potere. Otello, vittima sacrificale e carnefice assassino, è divorato dal dubbio e dall’ansia della possibilità totale, che corrode e offusca ogni certezza d'amore: tutto può essere una cosa e anche l'opposto. Sulla linea di confine tra ombra e luce, è labile il confine tra bene e male, tra "onesto" e "disonesto" e si consuma e si vanifica parallelamente il trionfo dell'amore e quello dell'odio. Intorno a tutto questo abbiamo costruito i silenzi, le attese e le tensioni. Uno spettacolo visionario, carnale, ma asciutto e diretto che restituisce al testo di Shakespeare originalità e ritmo, poesia e colore alla continua ricerca di un teatro di "misura".

DALLE NOTE DI REGIA
Come Cirano, Otello è uno degli spettacoli storici della Compagnia, diretto e interpretato
dallo stesso Corrado d'Elia. Nelle passate stagioni ha riscosso sempre un grande successo sia di pubblico che di critica. Una messinscena di grande forza e impatto emotivo. Nella maniera che ci contraddistingue, raccontiamo questa storia attraverso un linguaggio visivo e verbale che sia insieme sorprendente e comprensibile, vicino a chi guarda ma assolutamente fedele al testo originale. Otello è per noi un autentico viaggio onirico sospeso tra sogno e realtà, cadenzato da continui risvegli, in un limbo dove incubo e reale sono la stessa cosa. 

Compagnia Teatro Libero
Nasce nel 2010 come sintesi, sviluppo e nuovo percorso della storica Compagnia Teatri Possibili fondata dal regista e attore Corrado d'Elia nel 1996.
La nuova realtà prosegue il lavoro e consolida i valori che hanno caratterizzato per anni il mondo Teatri Possibili, rendendosi però soggetto nuovo per aspirazioni e progettualità, producendo e coproducendo artisti affermati e nuovi talenti. Il gruppo di artisti che costituisce la Compagnia è caratterizzato da un nucleo stabile che lavora in modo continuativo intorno alla figura di Corrado d’Elia, che, per la sua esperienza e per le sue qualità, è riferimento artistico ed organizzativo fondamentale. A lui vengono affidate le regie di alcune tra le principali produzioni: Cyrano di Bergerac, Don Chisciotte, Io, Ludwig van Beethoven, Mercurio, Novecento, Non chiamatemi maestro, Macbeth-Inferno, Amleto, allestimenti fortunatissimi, testimoniati dal calore del pubblico e dai molti premi e riconoscimenti della critica.
La Compagnia Teatro Libero distribuisce le proprie produzioni in tutta Italia: far conoscere il proprio lavoro e portare il proprio teatro dove è possibile resta una vocazione e una forte necessità artistica

Corrado d’Elia
È uomo di teatro a tutto tondo, attore, regista, drammaturgo, ma anche ideatore ed organizzatore di eventi e rassegne culturali, nasce a Milano e studia teatro presso la Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi. Nel 1995 fonda il progetto Teatri Possibili: Compagnia, Scuola, Circuito ed Ente di produzione ed organizzazione teatrale. Dal 1998 è direttore del Teatro Libero di Milano.
È stato direttore artistico negli anni passati presso: Teatro Olmetto (Milano), Teatro Belli (Roma), Teatro Della Dodicesima (Roma), Teatro Everest (Firenze), Teatrozeta (L'Aquila) e delle rassegne di Teatri Possibili presso i teatri: Villoresi (Monza), Alcione (Verona), Studio Foce (Lugano), Cuminetti (Trento), Sant'Agostino (L'Aquila). Per il progetto Teatri del Ponente Ligure (di cui è stato codirettore) ha organizzato stagioni e manifestazioni nei teatri di Loano, Finale Ligure, Imperia, Bordighera, Cervo, Pieve di Teco, Ventimiglia e San Remo. Tra gli spettacoli prodotti dalla Compagnia Teatri Possibili/Teatro Libero, è attore e regista de: Le nozze dei piccoli borghesi di Bertolt Brecht, Cyrano di Bergerac di Edmond Rostand, Otello di William Shakespeare, Caligola di Albert Camus, Macbeth di William Shakespeare, Amleto di William Shakespeare, Novecento di Alessandro Baricco, Don Giovanni (di cui è anche autore), Riccardo III di William Shakespeare, La locandiera di Carlo Goldoni, La leggenda di Redenta Tiria di Salvatore Niffoi, Notti Bianche da Le notti bianche di Fëdor Michajlovič Dostoevskij.
Nel giugno 2002 vince il Premio Hystrio - Provincia di Milano. Nel settembre 2007 gli viene assegnato il premio Franco Enriquez per il Teatro. Nel 2009 vince il prestigioso premio internazionale Luigi Pirandello. Nel 2010 riceve il Premio della Critica Italiana come una delle figure più complete dell'attuale panorama teatrale italiano 

HANNO DETTO
È una storia di passioni violente, d’amore e di morte. È un “Otello” dove il sociale è cancellato, non c’è Venezia, non c’è Cipro, ci sono solo sentimenti che in un’atmosfera in bilico tra veglia e incubo si aggrovigliano come serpi nel cesto di un incantatore. Corriere della Sera

Un OTELLO visionario, carnale, asciutto e assolutamente fedele al testo originale. 
Il Giorno


Un allestimento catartico, tutto concentrato come un’ossessione, in cui gli scontri sono più fisici che verbali, e in cui gli uomini si mutano in licantropi, storpiandosi in ghigni animaleschi. La Repubblica

Lo spettatore, di fronte a un allestimento quasi cinematografico, sarà travolto da una girandola di emozioni. Il Giornale

Una regia originale, fortemente simbolica e dal taglio cinematografico dove passione ed emotività si mescolano tra luci ed ombre, incubo e reale, in una tragedia strutturata sull’ambiguità della vita. La Provincia pavese

L’Otello di Corrado d’Elia, privo di orpelli scenografici e stilistici, riesce a restituire originalità, ritmo, poesia e colore al dramma di Shakespeare Il Giornale

È il buio dell’ambiguità, del sospetto e del dubbio a dominare la regia di Corrado d’Elia, talentoso regista. Mediasetonline.it

Ambientata nel limbo senza tempo di una scena tutta nera dominata da due polle d’acqua dalla luminosità iridescente, la versione di d’Elia rilegge la tragedia del Moro come un viaggio onirico tra i sentimenti, le passioni, l’invidia, l’odio e l’ambizione in cui ancora una volta non è tanto la gelosia quanto l’inquietudine generata dal dubbio a provocare il delitto di Otello Vivimilano


INFORMAZIONI

Teatro Litta - da martedì a sabato ore 20:30 - domenica 16:00 - lunedì riposo

Durata: 1 ora e 30 min
Biglietti: intero 21€, ridotti 11/15€
Abbonamenti e convenzioni  www.mtmteatro.it

BIGLIETTERIA UNICA
Corso Magenta 24, Milano
02 86 45 45 45 - biglietteria@mtmteatro.it
Prenotazioni e prevendita da lunedì a sabato dalle 15:00 alle 19:30
PREVENDITA ONLINE
Biglietti e abbonamenti sono acquistabili sul sito www.mtmteatro.it e sul sito e punti vendita vivaticket.it

MODALITÀ DI RITIRO
I biglietti prenotati vanno ritirati nei giorni precedenti presso il Teatro Litta negli orari di prevendita o la sera stessa presso il teatro sede dello spettacolo a partire dalle 18:30

UFFICIO STAMPA TEATRO LITTA
Diana Belardinelli - 02 80 55 882 - 392 90 58 176 - comunicazione@mtmteatro.it
 COMPAGNIA TEATRO LIBERO - via Savona, 10 - Milano - 0236512608 – compagnia@teatrolibero.org

2015_10_31 CONCERTI DI GIOVANI TALENTI A BRESCIA

Monumental Hall del Museo Diocesano
Via Gasparo da Salò 13, Brescia
TALENT MUSIC SCHOOL - MASTER COURSES
Rassegna pianisti selezionati dalla master class del M° PIOTR PALECZNY

Sabato 31 Ottobre 2015_10_31 at 21.00
Concerto 
“Caleidoscope”
Emanuel Rimoldi, piano
Kostyantin Tovstukha, piano
Yui Yoshioka,piano

Sabato 14 Novembre 2015_11_14 2015 at 21.00
Concerto
“Suggestioni Romantiche”
Richard Reiprich,piano
Dai Sugimoto,piano
con la partecipazione della giovane e talentuosa pianista: Carlotta Guerra


I CONCERTI PRECEDENTI:

Venerdì 16 gennaio 2015 ore 21.00
Palazzo Camozzini
Via San Salvatore Vecchio, 6 - Verona
Concerto “Caleidoscope”
Ilaria Loatelli,pianoforte



Venerdì 27 Febbraio 2015 ore 21.00
Salone Monumentale del Museo Diocesano
Via Gasparo da Salò 13 - Brescia
“Pianisti dal Mondo”
Aliya Akbergenova, Fiammetta Artioli, Giulio Biddau
Carlotta Guerra, Ilaria Loatelli, Trung Nguyen
Chiara Rizza, Anna Signoretto, Dongyuan Sun



Domenica 1 Marzo 2015 ore 21.00
Palazzo Camozzini
Via San Salvatore Vecchio, 6 - Verona
Concerto “Pianisti dal Mondo”
Aliya Akbergenova, Fiammetta Artioli, Giulio Biddau,
Carlotta Guerra, Ilaria Loatelli, Trung Nguyen,
Chiara Rizza, Anna Signoretto e Dongyuan Sun



Sabato 28 Marzo 2015 ore 21.00
Palazzo Camozzini
Via San Salvatore Vecchio, 6 - Verona
Concerto
“Quando il Talento è Donna”
Chantal Balestri,pianoforte

Mariacristina Buono,pianoforte

con la partecipazione di
Lucilla Mariotti- violino



Domenica 29 Marzo 2015 ore 21.00
Salone Monumentale del Museo Diocesano
Via Gasparo da Salò 13 - Brescia
“Caleidoscope”
Ilaria Loatelli,pianoforte



Sabato 18 Aprile 2015 ore 21.00 
Palazzo Camozzini
Via San Salvatore Vecchio, 6 - Verona
Concerto
“Suggestioni Romantiche”
Edoardo Passarotto,pianoforte

con la partecipazione di
Virginia Pestugia - arpa



Sabato 18 Aprile 2015 ore 21.00 
Salone Monumentale del Museo Diocesano
Via Gasparo da Salò 13 - BresciA
“Suggestioni Romantiche”
Mariacristina Buono, pianoforte

Leonardo Nevari, pianoforte

con la partecipazione di
Lucilla Mariotti - violino



Giovedì 7 Maggio 2015 ore 21.00 
Salone Monumentale del Museo Diocesano
Via Gasparo da Salò 13 - Brescia
“Pianisti dal Mondo”
Irina Bogdanova, Chelsea Guo
Ilaria Loatelli, Iulia Marin



Domenica 24 Maggio 2015 ore 21.00
Palazzo Camozzini
Via San Salvatore Vecchio, 6 - Verona
Concerto
“Virtuosismo e Trascendenza”
Federico Gad Crema, pianoforte

Bruno Mereu, pianoforte

con la partecipazione di
Caterina Isaia- violoncello



Sabato 30 Maggio 2015 ore 21.00
Salone Monumentale del Museo Diocesano
Via Gasparo da Salò 13 - Brescia
“Evento Schumann”
Sebastiano Mesaglio, pianoforte

Ilaria Loatelli, pianoforte

con la partecipazione di
Caterina Artuso - arpa



Domenica 21 Giugno 2015 ore 11.00
Salone Monumentale del Museo Diocesano
Via Gasparo da Salò 13 - Brescia
Matinée avec “Le Piano
Christian De Luca, pianoforte

Edoardo Passarotto, pianoforte

con la partecipazione del
Duo Violinistico “Scudeller”


Domenica 28 Giugno 2015 ore 11.00
Salone Monumentale del Museo Diocesano
Via Gasparo da Salò 13 - Brescia
Evocación
Venice Harp Ensemble
Caterina Artuso, Marietta Gasparini e Virginia Pestugia

Federico Ercoli, pianoforte


M° Piotr Paleczny 
Top Prize Winner of five international piano competition including Warsaw Chopin Piano Competition and Munich ARD. Concerts with Chicago Symphony orchestra, Concertgebouw, Gewandhaus, BBC, Royal Philarmonich, RAI, Tonhalle... Jury member in most of the renowned competitions as Warsaw Chopin, Leeds, Cleveland, Moscow Tchaikovsky, Hamamatsu, Tel Aviv Rubinstein, Paris, Geneve, Los Angeles... Artistic Director of International Duszniki Chopin Piano Festival and International Paderewski Piano Competition. He helds piano class at the F. Chopin University of Music in Warsaw.

2015_10_31 laVerdi per Halloween

Sabato 31 Ottobre 2015_10_31 ore 16.00
Auditorium di Milano - largo Mahler
L’Orchestra Sinfonica Junior incontra l’Europa con il progetto 
Giovani Consonanze
Vestiti per Halloween a Crescendo in Musica con lo spettacolo Dolcetto Scherzetto!

E’ certamente un appuntamento particolare la dodicesima tappa di Crescendo in musica, la rassegna per i bambini e le famiglie: sabato 31 ottobre (ore 16.00) l’Orchestra Sinfonica Junior e il Coro di Voci bianche de laVerdi,  diretti rispettivamente da Pilar Bravo e Maria Teresa Tramontin, ospitano all’Auditorium di Milano in Largo Mahler l’Orchestra della Scuola di Musica “Dvorin Jenko” di Belgrado (Serbia), diretta da Nenad Petkovic, e l'Orchestra del Conservatori Profesional de Musica de Badalona e il Cor Jove (Spagna), diretta da Ricardo Martinez del Fresno, per il progetto Giovani Consonanze, in occasione di Expo 2015 (vedi allegato).
Un evento nell’evento per Crescendo in musica: un concerto straordinario riunirà le orchestre e i cori che hanno fatto nascere e consolidato il progetto Giovani Consonanze, giunto alla quinta edizione, ma non solo. L’intera compagine, formata da 180 giovani musicisti tra orchestra e coro, accompagnerà infatti lo spettacolo della “premiata ditta” Francesco Montemurro e Nicola Olivieri, dal titolo Dolcetto Scherzetto, ispirato alla Famiglia Addams, in perfetta sintonia con la notte di Halloween: tutti i bambini partecipanti sono invitati a travestirsi per la grande festa dell’ultimo giorno di ottobre!
Ecco in sintesi (sorprese a parte) cosa accadrà sabato 31 ottobre, per la gioia e il divertimento del giovane (ma non solo) pubblico del Crescendo:
Lo zio Fester non riesce proprio a capire: che ci fanno tutti questi ragazzi e direttori di così tante nazionalità diverse - italiani, spagnoli, catalani, serbi - all'Auditorium di Milano, per di più proprio sabato 31 ottobre, mentre lui si accinge a suonare il suo "Concerto per pentole e coperchi" per celebrare Halloween? Inutile cercare di spiegargli che l'Orchestra Junior de laVerdi sta incontrando le altre orchestre d'Europa già da diversi anni nell'ambito del progetto Giovani Consonanze, creando un bellissimo scambio culturale e umano. Fester sente solo che i "forestieri" sono esseri di cui diffidare: "Non ci assomigliano e non si comportano come noi Addams: sono proprio strani!" Senti chi parla...
Lo spettacolo, però, deve continuare, così il nostro intruso acconsentirà a partecipare al concerto dei giovani musicisti, ma ad una condizione: poter raccontare una sua versione horror della fiaba dei tre porcellini. Il suo scopo è convincere il pubblico ad acquistare i solidi mattoni de laVerdi per costruire un muro che  fermerà tutti i "lupi invasori". Quello che Fester non ha previsto è che la musica non conosce frontiere: passa attraverso i muri, rompe il ghiaccio, avvicina i cuori. Un linguaggio talmente universale che può solo unire e che alla fine... conquisterà anche lui!
Ed ora i brani in locandina di questo specialissimo concerto: Antonin Dvoràk (Slavonic Dances n. 8), Rajko Maksimovic (Concerto non grosso), Aleksandr Porfir'evic Borodin (Danze Polovesiane), Nino Rota (Il Gattopardo, Ballabili per il film), Vaughan Williams (English Folk Songs), Isaac Albéniz (Capricho Catalano, per chitarre sole), Jordi Cervelló (Andante), Federico Mompou (Canço i danza n. 8 e n. 10).
(Biglietti euro 15,00/7,50; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; biglietteria via Clerici 3 (Cordusio),  orari apertura: lun – ven  ore 10.00 – 19.00, sab ore 14.00 – 19.00, tel. 02.83389.334  www.laverdi.org).

2015_11_02 Francesca Dego e Francesca Leonardi le sonate di Beethoven per violino e pianoforte

 
 MAGAZZINO MUSICA
Lunedì 2 novembre 2015_11_02, ore 19.00: serata di apertura speciale per
Francesca Dego e Francesca Leonardi 
che presentano il disco Deutsche Grammophon con le sonate di Beethoven per violino e pianoforte.
Venerdì 6 novembre, ore 18.30: primo incontro del ciclo "Musica e storia". I relatori Giacomo Properzj e Carlo Tognoli dialogheranno col pubblico sul tema "Cadorna: generale o macellaio?": una breve storia della Grande Guerra letta anche attraverso le testimonianze dei canti scritti dalle trincee. Gli interventi musicali sono a cura di Altea Pivetta.

Sabato 7 novembre 2015_11_07 , ore 19.00: serata dedicata al compositore e pianista tedesco di inizio ottocento Ludwig Schunke. La pianista Tatiana Larionova presenta il disco monografico e Renato Principe, autore del libro "Ludwig Schuncke. L'alter ego di Schumann", guida la serata raccontando la vita del compositore che si intreccia a filo doppio con quella di Robert Schumann.

Domenica 2015_11_08 mattina alle 11, dopo la pausa del 1 novembre, riprende il corso di alfabetizzazione musicale, a cura di Altea Pivetta. Per partecipare agli incontri, scrivete a mamu@magazzinomusica.it.
Magazzino Musica
via Francesco Soave 3 | Milano |
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2015_10_31 Mortara on Stage 2015-2016 apre con Claudia Koll


INAUGURAZIONE

Sabato 31 Ottobre 2015_10_31 
Evangélion:
La Storia Di Gesù
Musica Di Mario Castelnuovo-Tedesco
Claudia Koll Attrice
Alessandro Marangoni, Pianoforte
Evento In Collaborazione Con L’organizzazione Internazionale Del Lavoro (Ilo) Per Il Manifesto
“La Musica Contro il Lavoro Minorile”

Parte I | L’infanzia
• L’Annunciazione
• La natività
• I re Magi
• La strage degli innocenti
• La fuga in Egitto
• Gesù bambino fra i dottori

Parte II | La vita
• Il battesimo sul Giordano
• La danza di Salomè
• Sul lago di Galilea
• Gesù cammina sulle acque
• La Samaritana al pozzo
• La resurrezione di Lazzaro
• Maria Maddalena
• Gesù scaccia i mercanti dal tempio

Parte III | Le parole
• Il sermone della montagna
• Pater noster
• Sinite parvulos venire ad me (Gesù fra i bambini)
• Invettiva (Guai a voi, Scribi e Farisei, ipocriti!)
• Le vergini savie e le vergini folli
• La pecorella smarrita
• Il ritorno del figliuol prodigo

Parte IV | La passione
• Osanna (L’entrata a Gerusalemme)
• L’ultima cena
• Getsemani (La preghiera nell’orto)
• Crucifige! (Dinanzi a Ponzio Pilato)
• Golgota (L’ascesa al Calvario)
• Le ultime parole
• La resurrezione



Sabato 31 ottobre ore 21 presso l'Auditorium di Mortara (PV) si terrà uno spettacolo per voce recitante, pianoforte ed immagini: Evangélion di Mario Castelnuovo-Tedesco. 
Nino Rota lo definì un capolavoro: una partitura straordinaria, di grande impatto emotivo, nata da un viaggio dell'autore, un ebreo fiorentino, alla Verna sulle orme di San Francesco. Così si racconta la storia più nota al mondo, che divide il tempo in ciò che era prima e in ciò che sarà: la storia di Gesù, vista dagli occhi di un suo fratello nella fede ebraica. 
Sarà un evento speciale anche per la collaborazione tra il Comune di Mortara, Forte Fortissimo TV e l'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), agenzia delle Nazioni Unite che promuove il manifesto "La musica contro il Lavoro Minorile" che porta la firma di Claudio Abbado. 
Claudia Koll, un'interprete d'eccezione, molto impegnata in campagne sociali ed artista sensibile e appassionata di temi sacri, insieme al pianista Alessandro Marangoni (che ha registrato Evangélion in prima mondiale per Naxos, riscoprendo questa partitura sepolta) regaleranno al pubblico di Mortara una serata ricchissima, anche grazie alla sapiente regia di Stefano Sgarella che, attraverso immagini in movimento proiettate su supporti trasparenti ed effetti luminosi, aiuterà a seguire ancora più nel profondo la storia narrata dalla musica e dalle parole, trasformando lo spazio scenico tradizionale. 
I biglietti sono in vendita presso la Libreria "Le mille e una pagina" di Mortara e un'ora prima dello spettacolo presso l'Auditorium di via Dante. 
In attesa di un Halloween alternativo, all'insegna della musica, vi invitiamo a vedere il video promo Evangelion: https://www.youtube.com/watch?v=wgQBorEGGHI

2015_10_29 laVerdi Poker di Requiem di G.Verdi per la direzione di Jader Bignamini

Foto www.concertodautunno.it edizione 2014
Auditorium di Milano, largo Mahler
Giovedì 29 Ottobre 2015_10_29
Venerdì 30 Ottobre 2015_10_30
Domenica 01 Novembre 2015_11_01

Chiesa di Sant'Angelo (Ingresso ad inviti)
Sabato 31 Ottobre 2015_10_31
laVerdi STAGIONE SINFONICA 2014/15
Giuseppe Verdi
MESSA DA REQUIEM




Sara Rossi Daldoss (soprano) Susanna Branchini (soprano 29/10)
Maria José Montiel (mezzosoprano)
Danilo Formaggia (tenore)
Enrico Iori (basso) Michele Pertusi (basso 31/10)
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Maestro del Coro Erina Gambarini
Direttore Jader Bignamini

Conclamata “bacchetta verdiana”, il direttore cremasco guida laVerdi nel grande classico per la seconda volta in stagione.

Messa da Requiem: Jader Bignamini torna a dirigere laVerdi in stagione nel grande classico di Giuseppe Verdi. Conclamata ”bacchetta verdiana” sia in Italia che nel resto del mondo, il conductor lombardo sarà alla guida dell’Orchestra Sinfonica di Milano giovedì 29 (ore 20.30), venerdì 30 ottobre (ore 20.00) e domenica 1 novembre (ore 16.00), all’Auditorium di Milano. Sul palco di largo Mahler, naturalmente anche il Coro Sinfonico, diretto da Erina Gambarini. Il parterre dei solisti sarà composto da Sara Rossi Daldoss (soprano), Maria José Montiel (mezzosoprano), Danilo Formaggia (tenore) ed Enrico Iori (basso).
Torna dunque l’appuntamento con quello che è diventato negli anni una “stella fissa” nella locandina de laVerdi: la Messa da Requiem del genio di Busseto è stata eseguita dall’Orchestra dell’Auditorium oltre 30 volte in Italia e all’estero - tra cui Vienna, Francoforte, Tokyo, St. Moritz, Budapest, Baku (Azerbaijan) - a cominciare dall’ormai lontana stagione 1996-97 con la Corale di Parma a Brescia e la direzione di Alun Francis; e ancora con il maestro Riccardo Chailly e con il maestro del Coro Romano Gandolfi, poi Ruben Jais, Eugene Kohn, Wayne Marshall, Aldo Ceccato, Zhang Xian, direttore musicale de laVerdi, quindi John Axelrod, direttore principale ospite dell’Orchestra, fino a oggi con Jader Bignamini, affiancato da Erina Gambarini. 
In apertura di programma,  una nuova versione delle Expo Variations di Nicola Campogrande dedicata alla Repubblica ceca (prima esecuzione assoluta, commissione laVerdi).
Lasciamo al direttore Jader Bignamini il compito di introdurci al Requiem: “La Messa da requiem è una partitura complessa, lunga e articolata. È un brano dalla connotazione fortemente ‘italiana’, molto vicino al nostro dna, soprattutto molto vicino ai milanesi, non solo perché è stato scritto in memoria di Alessandro Manzoni. L’ho diretto in altre occasioni e questa è la seconda volta per la stagione principale de laVerdi: per me ogni esecuzione è un’emozione sempre nuova. È un brano che l’Orchestra di Largo Mahler ‘possiede’, per cui il feeling con i musicisti è totale. Verdi ha la capacità di scrivere in modo impressivo; si sintonizza immediatamente con il pubblico e arriva deciso alla nostra anima, sposandosi perfettamente con la nostra indole. Riesce con due accordi a descrivere altrettanti stati d’animo completamente differenti; da una pagina all’altra riesce a descrivere impeccabilmente atmosfere diverse, e questo il pubblico lo percepisce al volo. In più, ogni pagina è strutturata per valorizzare le voci dei solisti e il loro potenziale espressivo, sia in termini di quantità che di qualità di ‘colore’”. 

Il Requiem di Enzo Beacco
Per molti di noi il Requiem è il vero capolavoro drammatico di Verdi. Sappiamo che è inteso alla memoria di Alessandro Manzoni ma resta il sospetto che sia (sott)inteso anche per se stesso. Avrebbe potuto essere pure la sua opera estrema, dopo i persistenti trionfi della trilogia romantica negli anni Cinquanta, e la terna (Forza del destino, Don Carlo, Aida) quasi estorta negli anni Sessanta. Mentre nel tempo della Messa da requiem (1874) è imprevisto e ancora lontano il binomio ultimo (Otello e Falstaff, 1887 e 1893). 
Comunque sia, il Requiem è il lavoro sinfonico-corale più importante, anzi unico, di Verdi. È il banco di prova di ogni complesso musicale che si rispetti. Anche per questo è un appuntamento fisso per ogni stagione de laVerdi. Che lo affida ai suoi direttori con maggiore prestigio. Le ultime volte sono saliti sul podio il direttore musicale Zhang Xian e quello principale John Axelrod. Ora, per la seconda volta in stagione, torna Jader Bignamini, direttore associato de laVerdi, che si è formato con i nostri complessi nel corso di una quindicina d’anni e che ormai ha spiccato il volo negli ambienti sinfonici nazionali e internazionali (Mosca, San Pietroburgo, Osaka, San Paulo, Santa Fè) e, soprattutto, nel mondo lirico, con direzioni impegnative nel grande repertorio dei teatri italiani e internazionali.

(Biglietti: euro 50,00/17,50; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar – dom, ore 14.30 – 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org, biglietti euro 50,00/40.00,/35,00/17,50). 



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