2017_01_05 CONCERTO DEI RE MAGI alla Basilica di Sant'Eustorgio

Giovedì 05 Gennaio 2017_01_05 ore 21:00
Basilica di Sant'Eustorgio
Piazza Sant'Eustorgio, 3, 20123 Milano
SEGNI DI BELLEZZA - 2017
CONCERTO DEI RE MAGI
In programma
L.v. Beethoven
Concerto per violino e orchestra op.61
Sinfonia n.8 op.93
Francesco De Angelis, violino
Orchestra sinfonica Carlo Coccia
Direttore, Michele Brescia
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Michele Brescia, direttore




  • La stagione musicale " Segni di bellezza 2017" nella Basilica dei Re Magi in piazza Sant'Eustorgio a Milano si apre il 5 gennaio con il Concerto per l'Epifania che comprende di Beethoven il Concerto per violino e orchestra opera 61 e la Sinfonia numero 8 op.93 con solista al violino Francesco De Angelis; 
  • seguirà il 25 febbraio un concerto intitolato L'eroismo dell'amore anche in questo caso tutto Bethoven con l'Ouverture Egmont op.84 e la Sinfonia numero 3 op.55 "Eroica";
  • il 1 aprile il Concerto per la Quaresima presenta la partecipazione al progetto internazionale Coristi d'Europa con l'esecuzione dello Stabat Mater di Gioachino Rossini e con la partecipazione del Coro  Europeo;
  • 6 maggio ultimo Concerto della stagione un Concerto dei popoli e con l'esecuzione ovviamente della Sinfonia n. 9 op. 125 detta "Corale" che vedrà impegnati in questo caso coro Anzolim de la Tur, Choralia, MusicaInCanto
Tutti i concerti sono ad ingresso LIBERO.

Vedi articolo su:http://www.chiesadimilano.it/news/arte-cultura/segni-di-bellezza-in-sant-eustorgio-1.139117
dal sito
http://www.santeustorgio.it/segni-di-bellezza.html
I RINGRAZIAMENTI AI MEDIA CHE NE HANNO PARLATO
MANCA SOLO CONCERTODAUTUNNO!!!

Ringraziamo tutti i media che hanno gentilmente pubblicato e supportato Segni di Bellezza:
TV2000 - Telenova - Avvenire - Corriere della Sera e ViviMilano - la Repubblica e TuttoMilano - Il giornale -Radioinblu - Credere

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Basilica di Sant’Eustorgio
Piazza Sant'Eustorgio 1 - Milano
Segni di bellezza
Stagione Musicale 2016

Basilica di Sant’Eustorgio • Milano
Mercoledì 5 gennaio 2016 ore 21,00
Concerto per l'Epifania
LUCIANA SERRA, soprano
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Michele Brescia, direttore

Stagione Musicale 2015

Venerdì 11 Dicembre 2015_12_11 ore 21,00
Note di Natale
Concerto con
FRATE ALESSANDRO, voce
Coro “Le voci bianche di Novara”
Maestro del coro Paolo Beretta
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Michele Brescia, direttore

Sabato 13 giugno 2015 ore 21:00
Magnificat anima mea
Concerto dedicato a Maria
CORI ANZOLIM DE LA TOR, CHORALIA, MUSICA INCANTO
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Michele Brescia, direttore
http://www.concertodautunno.it/150613-santeustorgio/150613_santeustorgio.html

Sabato 25 aprile 2015 ore 21:00
Concerto Sinfonico
Cristiano Burato, pianoforte
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Michele Brescia, direttore

Lunedì 5 gennaio 2015 ore 21:00
Concerto Epifania
Sabina Macculi soprano
Pierantonio Merlini tromba
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Michele Brescia, direttore


Martedì 23 aprile 2013_04_23 ore 20:30
W.A.MOZART - REQUIEM 
Per soli coro e orchestra k 626
SOPRANO, CARLA DI CENSO
MEZZOSOPRANO, ALESSANDRA PALOMBA
TENORE, ANDREA SEMERARO
BASSO, SALVO VITALE
CORALE POLIFONICA MusicaInCanto
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Michele Brescia, direttore

2017_01_05 CINDERELLA per la Befana al Menotti

Giovedì 05 Gennaio 2017_01_05 ore 21 
Venerdì 06 Gennaio 2017_01_06 ore 17
MILANO – Teatro Menotti
CINDERELLA
Cinderella, il musical: due ore di magia per tutta la famiglia.
IL CAST:
CENERENTOLA: Sara Spagna
PRINCIPE CHRISTOPHER: Roberto Tarsi
FATA MADRINA: Alessia Di Domenico
MATRIGNA: Corinna Antona
MARIA GRAZIA, SORELLASTRA: Jessica Battiston
MARIA GIOIA, SORELLASTRA: Ilaria Foresti
REGINA: Camilla Bribani
RE MAXIMILIAN: Luca Ciardone
LIONEL: Davide Najjar
DAMIGELLA PRUNELLA: Matilde Forti
DAMIGELLA MAGDA: Francesca Canova
DAMIGELLA DAPHNE: Laura Giordano
DAMIGELLA ESMERALDA: Alessia Stano
DAMIGELLA GINEVRA: Chiara Tenca
DAMIGELLA PERLA: Martina Gregori
DAMIGELLA BEATRICE: Veronica Barchielli
GATTI: Andrea Castrignano, Patrick Saponaro, Giacomo Schiavini
ENSEMBLE: Livio Betti, Denes Gioia, Rebecca Erroi, Vittorio Ghiozzi, Niki Iandico, Silvia Notaro, Noemi Olivari, Jacopo Renzetti.
TEAM CREATIVO:
REGIA: Giuseppe Galizia
LIBRETTO E LIRICHE ITALIANE: Giuseppe Galizia
COREOGRAFIE: Giuseppe Galizia e Sabrina Pedrazzini
VOCAL COACH: Floriana Monici
SUPERVISIONE MUSICALE E CORI: Gaia Pedrazzini
DIREZIONE MUSICALE: Francesco Tagliaferri
AIUTO REGISTA: Michelangelo De Marco
COSTUMI: Mariangela Brambilla
ASSISTENTE DI PALCO: Alessia Magliano
AIUTO PALCO: Stefano Marchioro
Cinderella, Cenerentola: basta il nome per evocare il sogno. La magia della favola di Perrault, tra le più conosciute al mondo, incontra l'incanto del musical nella magica versione con le musiche di Richard Rodgers e le liriche di Oscar Hammerstein II (autori di altri capolavori di Broadway quali Tutti insieme appassionatamente, Carousel, Oklahoma, South acific, The king and I).
A portarlo in scena è la scuola d'arte ‘Il Ramo’ di Lodi in collaborazione con DNC Entertainment (Vera Affaba e Elisabetta Ferri) su licenza Rodgers & Hammerstein’s Theatricals Europe Ltd.
Dopo il Sold Out al debutto e le repliche a Lodi fino al 4 gennaio, il 5 gennaio alle 21:00 e il 6 gennaio alle 17:00 Cinderella, il musical sarà al Teatro Menotti di Milano con la partecipazione straordinaria di Roberto Tarsi.
A curare la regia di Cinderella è il Giuseppe Galizia - uno dei performer più longevi del musical italiano: solo in Italia ha interpretato 18 musical lavorando con tutte le produzioni presenti nel panorama nazionale, attualmente è nel cast di “Billy Elliot” – mentre Sabrina Pedrazzini, insegnante di danza e titolare de ”Il Ramo”di Lodi, ne cura le coreografie. La direzione dei cori è affidata a Floriana Monici (che ricordiamo per molti ruoli interpretati sui palcoscenici italiani, ed in particolare per quello di Rizzo in Grease e attualmente in scena nel musical Footloose) e alla cantante Gaia Pedrazzini.
La messa in scena di Cinderella prevede la partecipazione  di oltre 30 ragazzi selezionati tra coloro che studiano per diventare performer di musical e tra i neo diplomati delle accademie di musical italiane. 
Il libretto e le liriche italiane sono state curate dallo stesso regista.

2017_01_06 Il MEC di nuovo on the road: per la Befana destinazione Morimondo

Data :06/01/2017
Il MEC di nuovo on the road: per la Befana destinazione Morimondo
Sede piazza dell'Abbazia, Morimondo
Città: Morimondo (Milano)
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Primo appuntamento con la cultura del gusto pavese
Il MEC di nuovo on the road: per la Befana destinazione Morimondo con tutto il meglio della produzione agricola delle colline stese tra le province di Pavia, Milano e Alessandria
Venerdì 6 Gennaio il Mercatino Enogastronomico della Certosa riprende il suo tour sulla Strada delle Abbazie: eccellenze enogastronomiche a chilometro vero in una suggestiva cornice ricca di storia e bellezza.

Mercatino Enogastronomico della Certosa
6 Gennaio 2017
Dalle 9 alle 19
Piazza dell'Abbazia, Morimondo (Mi)
Per informazioni 347 7264448; www.agenziareclam.it
Morimondo, Gennaio 2017. Il farmers' market della Certosa di Pavia meglio conosciuto come MEC è di nuovo on the road: primo appuntamento del 2017 a Morimondo, alle porte di Milano, borgo slow del circuito Borghi più Belli d'Italia e sede di una delle più belle abbazie romaniche lombarde.
Dalle 9 alle 19 i produttori del MEC daranno appuntamento con il loro ricco catalogo di sapori genuini a chilometro vero in quel della Corte dei Cistercensi: mescita di vin brulé per contrastare il freddo e la possibilità di degustare eccellenze enogastronomiche DOP, DOC e IGP provenienti dal Pavese, dalla Lomellina, dall'Oltrepo, dal Monferrato. Nella vetrina del MEC foodies e turisti enogastronomici avranno la possibilità di degustare ed acquistare funghi, riso del Pavese, succhi di frutta e salse, confetture e composte, specialità casearie di latte vaccino e per quanti tengono d'occhio il tasso di colesterolo, anche di pecora e capra. Non mancheranno Varzi DOP (prodotto con l'utilizzo del filetto che è la parte più pregiata del maiale) e salame d'oca di Mortara IGP, pregiata produzione lomellina. Lomellina ancora protagonista tra i banchi del MEC con i prosciutti ed il paté di fegato d'oca da accompagnare a pane di farro e integrale, Senatore Cappelli, grano saraceno e riso in purezza. E ancora vini, distillati, grappe, digestivi, liquori e creme per torte e gelati. Per i golosi del dolce le caratteristiche e pluripremiate offelle di Parona.
Un' occasione per foodies ed enogastronauti, ma anche turisti a breve raggio, di scoprire un borgo magico dove arte e cultura si fondono e dove lasciarsi andare alla meraviglia di trovarsi in un luogo bellissimo, carico di storia e spiritualità come l'abbazia di Morimondo, gioiello dell'architettura romanica lombarda.
Il pubblico potrà inoltre visitare nel chiostro cistercense il Mistero della Natività ed il Presepio a grandezza naturale con le figure a grandezza d'uomo. Nel pomeriggio è stata inoltre prevista una visita guidata alla scoperta dell'Abbazia e delle sue bellezze.
L'Abbazia di Morimondo fu fondata nel 1136 dai cistercensi provenienti dal monastero francese di Morimond, i quali, trapiantati in Lombardia, conservarono il nome della loro abbazia madre (da "mora", parola della bassa latinità = palude). La basilica, sorta in periodo successivo alla costruzione del monastero (dal 1182), è oggi il monumento di maggior importanza di Morimondo. Rispecchia il disegno delle chiese cistercensi voluto da S. Bernardo: grandiose e solenni in contrasto con l'austerità e la povertà della vita dei monaci, cui è attribuito il merito di aver intrapreso l'opera di bonifica e valorizzazione agricola del territorio. L'esterno in mattoni è in stile gotico francese con elementi romanico-lombardi. La facciata presenta un taglio a capanna; il portale è preceduto da un pronao (porticato posto davanti alla chiesa) aggiunto nel 1736. Un rosone centrale, bifore, aperture cieche e altre a cielo aperto definiscono la parte superiore, coronata da una fila di archetti che continuano sui fianchi. L'interno di forma basilicale, a 3 navate su pilastri con volte a crociera, con transetto e abside rettangolare.Opere: entrando a destra si nota una magnifica acquasantiera trecentesca con rosoni e teste fantastiche. Degno di nota il coro, commissionato dai monaci di Settimo Fiorentino, stabilitisi a Morimondo nel 1490, all'intagliatore abbiatense Francesco Giramo, che lo concluse nel 1522.

Contatti: 347 7264448; www.agenziareclam.it
Indirizzo e-mail : info@agenziareclam.it
Numero di cellulare: 347 7264448
Numero fisso:
Sito Web: http://www.prolocomorimondo.eu

2017_01_11 Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella - Firenza

APPUNTAMENTI DI GENNAIO al NOVECENTO

Il nuovo anno al Museo Novecento si apre con un appuntamento dedicato alla videoarte: l’11 gennaio, per il ciclo Novecento Presenta, Silvia Grandi, Gianni Melotti e Maurizio Marco Tozzi ripercorreranno i momenti più significativi dei primi decenni dell’arte in formato audiovisivo. Il 18 gennaio verrà proiettato 1966: semiologia di un’alluvione, tratto dal più ampio film documentario 1966. I segni dell’alluvione. L’arte offesa dalla natura nelle immagini di artisti e fotografi. La proiezione del filmato, alla presenza dei registi, sarà seguita dagli interventi di Cristina Acidini e Luca Brogioni. In occasione del Giorno della Memoria il Museo propone un approfondimento sulla figura di Carlo Levi protagonista della Resistenza fiorentina: la conferenza di mercoledì 25 gennaio si inserisce all’interno della Shoah dell’Arte, un progetto promosso da ECAD al fine di valorizzare, all’interno di collezioni pubbliche e private, opere e artisti che durante il nazifascismo furono emarginati e perseguitati. Lunedì 30 gennaio si svolgerà infine la premiazione del vincitore del contest DesignWinMake INNOVecento Edition.

NOVECENTO
Mercoledì 11 Gennaio 2017_01_11
ore 17.30
La videoarte italiana dagli anni ’70 agli anni ‘90
Intervengono Silvia Grandi, Gianni Melotti e Maurizio Marco Tozzi
Dalle meravigliose esperienze sperimentali degli anni Settanta fino ai giorni nostri, l'Italia è sempre stata un centro propulsore per lo sviluppo della videoarte. Un patrimonio culturale molto spesso sottovalutato la cui storia è una continua scoperta. Il racconto prenderà avvio dagli avvenimenti che portarono l'Italia ad essere uno dei centri internazionali di produzione e diffusione della videoarte: dalla mostra Gennaio '70 alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna, alle performance della Galleria L'Attico di Roma, alle prime opere realizzate alla Galleria del Cavallino di Venezia, ad art/tapes/22 di Firenze e al Centro Videoarte Palazzo dei Diamanti di Ferrara. Seguirà il racconto di alcune delle vicende più significative degli anni Ottanta e Novanta.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale.


BEYOND BORDERS
Mercoledì 18 Gennaio 2017_01_18
ore 17.30
1966: semiologia di un’alluvione
Cristina Acidini e Luca Brogioni incontrano Massimo Becattini e Leandro Giribaldi
In collaborazione con Accademia delle Arti del Disegno
Nell’ambito della mostra “Da Cimabue in qua” - L'Accademia e i professori del Disegno nell'alluvione del 1966, è stato realizzato il filmato 1966: semiologia di un’alluvione, versione tratta dal più ampio progetto di film documentario: 1966. I segni dell’alluvione. L’arte offesa dalla natura nelle immagini di artisti e fotografi, sceneggiato e diretto da Massimo Becattini e Leandro Giribaldi, prodotto da Film Documentari d’Arte e Accademia delle Arti del Disegno.
Oggetto del film non è l’alluvione in sé, già protagonista di numerose pellicole fin dall’anno successivo al disastro, ma un’indagine originale sull’influenza e sulle testimonianze che quell’evento ha lasciato nel pensiero e nelle riflessioni degli artisti e degli intellettuali dell’epoca. Le testimonianze raccolte, al di là del valore documentario, restituiscono con forza il senso di quei giorni di dolore e di riscatto.
La proiezione del filmato, alla presenza dei registi, sarà seguita dagli interventi di Cristina Acidini e Luca Brogioni, dedicati al fermento culturale dell’epoca, riletto a partire dalla rassegna stampa e dalla preziosa documentazione custodita presso l'Archivio Storico del Comune di Firenze.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale.

LA SHOAH DELL’ARTE
Mercoledì 25 Gennaio 2017_01_25
ore 17.30
Carlo Levi: intellettuale impegnato fra scrittura e pittura
Filippo Benfante dialoga con Nicola Coccia
Nel mezzo del cimitero si apriva una fossa, profonda qualche metro, con le pareti ben tagliate nella terra secca pronta per il prossimo morto. Una scaletta a pioli mi permetteva di entrarci e di risalire senza difficoltà. In quei giorni di calura avevo preso l’abitudine di scendere nella fossa e di sdraiarmi sul fondo... In quella solitudine, in quella libertà passavo delle ore.
Così scrive Carlo Levi nel Cristo si è fermato a Eboli. Il cimitero è quello di Aliano, in provincia di Matera, dove il fascismo confinò l’intellettuale torinese nel 1935. Qui, in un angolo, Levi si fermava a dipingere, sorvegliato da una guardia che non lo perdeva mai di vista e qui verrà sepolto dopo la morte avvenuta nel gennaio 1975. La conferenza sarà l’occasione per ripercorrere gli anni del confino, e quelli trascorsi a Firenze, dove nel 1943 Levi cominciò a scrivere Cristo si è fermato a Eboli. Il pittore e scrittore torinese si era stabilito in città sin dalla primavera del 1941, per risiedervi fino all’estate del 1945. Quattro anni poco conosciuti che verranno ripercorsi a partire dalle circostanze in cui maturò la scelta del suo trasferimento e le frequentazioni durante la guerra, fino all’impegno nel Partito d’Azione fiorentino e in seno al Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, e all’attività di direttore della “Nazione del Popolo”.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale.


NOVECENTO PRESENTA
Lunedì 30 Gennaio 2017_01_30
ore 15
DesignWinMake INNOVecento Edition
Cerimonia di premiazione
Intervengono: Laura Calligari (Arredativo), Luciano Cantini (Kentstrapper), Laura De Benedetto (MakeTank), Valentina Gensini (MUS.E, Museo Novecento) e Alessandro Zambelli (designer)
È Mirco Alberti con il progetto Volubile il vincitore di DesignWinMake INNOVecento Edition, il contest promosso dall’ecommerce MakeTank, dal web magazine Arredativo.it e dall’azienda di produzione di stampanti 3D Kentstrapper, in partnership con Associazione MUS.E.
Dedicato alla progettazione di un oggetto nato dall’applicazione della stampa 3D in campo museale, il contest ha richiesto l’ideazione di un prodotto innovativo che unisse design, arte e architettura, ispirandosi alle opere di tre artisti italiani (Franco Grignani, Mario Nigro e Paolo Scheggi) esposte al Museo Novecento.
Seconda classificata Sabina Brero con Cubico anello e terzi classificati ex-aequo Rossella Granata con Holes e Mirco Alberti con “i”.
In occasione della premiazione si terrà un incontro dedicato all’applicazione della stampa 3D in contesti artistici e museali e il progetto vincitore sarà stampato in diretta con le macchine Kentstrapper.
Ingresso libero previa iscrizione: https://dwmin900premio.eventbrite.it
L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale.

Informazioni
Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella - Firenza
Tel. 055-2768224, 055-2768558 (da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00, domenica e festivi 9.30-12.30)
Mail info@muse.comune.fi.it
Web www.museonovecento.it

2017_01_03 RECITAL DI ANNA MARIA CHIURI A SAN CANDIDO

Martedì 3 gennaio 2017, alle ore 21.00
Centro Josef Resch di Innichen (San Candido) 
RECITAL DI ANNA MARIA CHIURI
presentata dal musicologo Daniele Rubboli
Programma lied, romanze e canzoni 
Accompagna al pianoforteRoberto Barrali
Ingresso libero.

PRIMO EVENTO MUSICALE DELL’ANNO AL CENTRO J.RESCH DI SAN CANDIDO
RECITAL DI ANNA MARIA CHIURI IL MEZZOSOPRANO DEL METROPOLITAN
Il 2017 inizia all’insegna dell’intelligenza e della cultura al Centro Josef Resch di Innichen (San Candido) dove la sera del 3 gennaio, alle ore 21, il celebre mezzosoprano Anna Maria Chiuri, presentata dal musicologo Daniele Rubboli, terrà un recital di lied, romanze e canzoni accompagnata al pianoforte dal maestro Roberto Barrali.
Nata a San Candido e laureata al Conservatorio di Parma, Anna Maria Chiuri è stata scoperta all’inizio degli Anni Novanta proprio da Daniele Rubboli al Concorso Internazionale per Voci Liriche di Cascina (PI) e con lui ha debuttato i suoi primi ruoli operistici collaborando per vari anni anche ad una intensa produzione concertistica.
Dopo essere passata dal registro di soprano a quello di mezzosoprano, Anna Maria Chiuri che intanto aveva sviluppato le straordinarie doti di attrice ad una affascinante vocalità, ha spiccato il volo per i cieli alti del teatro operistico che oggi la vendono in cartellone dal Metropolitan alla Scala di Milano, dal Regio di Torino al nuovossimo teatro reale dell’Oman.
Trasferitasi a vivere a Piacenza, Anna Maria Chiuri è la prima volta che riceve l’invito dall’Amministrazione Comunale di San Candido di esibirsi nella sua città natale, dove ancora vive la mamma, e dove lei torna ogni volta che si concede momenti di riposo.
Il concerto del 3 gennaio, un autentico invito a godere dell’incontro tra musica e poesia dalla Mitteleuropa all’Italia e alla Spagna, commentato dall’estro coinvolgente di Rubboli, e con il pianismo raffinato di Barrali, segna un inizio d’anno originale e inimitabile che lascia ben sperare per il futuro delle iniziative che nei prossimi mesi illumineranno le offerte della Val Pusteria per chi, oltre alla montagna, ama anche le suggestioni musicali. 



Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)