2017_02_04 NON AL DENARO NON ALL'AMORE NE' AL CIELO

Sabato 4 febbraio 2017, h 21
Verano Brianza (MB) - Biblioteca Comunale, via Sauro 36
Ingresso libero
www.bibliotecaveranobrianza.it - scopri di più
di Fabrizio De André
dall'Antologia di Spoon River alla beat generation
Marco Belcastro, voce e chitarra
Christian Poggioni, voce recitante

Infoline
Tel  3293022179
Mail  
info@christianpoggioni.it
Website  www.christianpoggioni.it

2016_09_30 Teatro Libero di Milano tutti gli appuntamenti della Stagione 2016-2017

Teatro Libero di Milano Stagione 2016-2017
 via Savona, 10 – 20144 Milano | www.teatrolibero.it

30/09<02/10/2016 | BUON COMPLEANNO CALVINO
OMAGGIO A ITALO CALVINO NEL SUO ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DAL NOVANTESIMO (2013) VERSO IL CENTESIMO  (2023)
da un'idea di Debora Mancini | un progetto di e con Associazione Realtà Debora Mancini e con la partecipazione amichevole delle altre Compagnie che prendono stabilmente parte alle Residenze Urbane TLLT (Teatro Libero, Liberi Teatri) | Produzione Associazione Realtà Debora Mancini
Performance collettiva di TLLT, inaugura sia la Stagione che il nuovo corso di Teatro Libero. Incentrato sul Progetto di Residenze Teatrali Urbane TLLT, è un omaggio a Calvino, protagonista della quarta edizione del festival in attesa del centenario della sua nascita.

03/10<16/10/2016 | GL'INNAMORATI
da Carlo Goldoni | drammaturgia di Fabrizio Sinisi | con Elena Cotugno e Gianpiero Borgia | regia di Gianpiero Borgia | Co-produzione Teatro dei Borgia e Teatri di Bari - Kismet / Abeliano
Non attualizzazione del testo goldoniano, ma radicale riscrittura contemporanea. Se lo spettacolo riecheggia di una cortesia smaccatamente “700sca, affronta però i temi attuali dell'impazzimento amoroso di tanta cronaca, volgendoli in quella commedia connaturale a tanta Italia del sud.

17/10<23/10/2016 | INNOCENTE
tratto dal romanzo di John Grisham | drammaturgia, regia e interpretazione di Mirko D'Urso | Produzione Compagnia Officina Teatro
Lo spettacolo porta i scena l’incredibile e tragica vicenda di Ron Williamson, astro nascente del Baseball americano, ingiustamente accusato di omicidio: la sua durissima esperienza nel braccio della morte e la sua strenua e appassionata difesa. Fino all'esecuzione capitale.

24/10<30/10/2016 | FRIDA K
drammaturgia di Serena Nardi a partire dai testi di Frida Kahlo | regia di Serena Nardi | con  Sarah Collu e Serena Nardi| video Vittorio Bizzi | Produzione Giorni Dispari Teatro
Frida Kahlo e la Morte. Compagne di una vita trascorsa all'insegna di un sottile doppio legame, in un incessante gioco di attrazione e fuga, le due si sono amate, sfiorate, cercate, ammaliate e rinnegate. E chissà se, alla fine, ha davvero vinto la più forte. 

31/10<01/11/2016 | SHAKESPEARE WITHOUT EYES        
progetto di Manuel Renga, Vittorio Borsari e Valentina Malcotti | regia di  Manuel Renga | con Manuel Renga, Valentina Malcotti, Paola Giannini, Veronica Franzosi  e Marcello Mocchi |Produzione CHRONOS3
A metà fra gioco e sperimento sociologico, lo spettacolo conduce un pubblico, realmente bendato, attraverso sollecitazioni sensoriali e suggestioni shakespeariane, facendo propria l'invito del Bardo a colmare con l'immaginazione i poveri mezzi del teatro dell'epoca.

LADY MACBETH VS OPHELIA
di Fabio Banfo | regia di Fabio Banfo e Serena Piazza | con Monica Faggiani e Debora Mancini | Produzione Effetto Morgana
L'idea nasce dall'incontro impossibile fra due figure femminili, Lady Macbeth e Ofelia, immaginando cosa sarebbe potuto scaturire dal corto circuito fra queste due personalità contrastanti, qualora si fossero trovate a convivere in un'unica donna reale.

11/11<13/11/2016 | TERRA DI ROSA - PALCO OFF
di e con Tiziana Francesca Vaccaro
Lo spettacolo nasce dall’incontro con Rosa Balistreri, figura decisiva del folk siciliano degli anni ‘70, e racconta la terra di una bambina che, diventata donna, da quella terra sente il bisogno di staccarsi; eppure, al tempo stesso, non  può farne a meno.

14/11<20/11/2016 | ASSASSINE
di Tobia Rossi | regia di Manuel Renga | con Monica Faggiani, Paola Giacometti, Elena Ferrari, Silvia Soncini e Arianna Aragno | Produzione CHRONOS3
Una divertente black comedy alla ricerca della sottile linea d'ombra in cui la Donna, l'Attrice e l'Assassina si confondono. Il Male si racconta nella sua pericolosa banalità proprio perché nasce, penetra e si rafforza nella quotidianità: cinque donne realmente esistite, ma al limite dell'incredibile.
        
21/11<27/11/2016 | COSÌ TANTA BELLEZZA
di e con Corrado Accordino | Produzione Compagnia Teatro Binario7 / La Danza Immobile
Riflettere sulle nostre esistenze, su quel che possediamo e su come impieghiamo il tempo. Un invito a non lasciar sfuggire le occasioni di bellezza che quotidianamente accadono. La bellezza di dire ciò che potrebbe essere meglio per sé e per gli altri, di essere se stessi con ironia e lievità.
        
28/11<01/12/2016 | AMOROSI ASSASSINI
FACCIAMO FINTA DI NIENTE DAI...
di e con Valeria Perdonò | al pianoforte Marco Sforza | Art Director Federica Restani | Produzione Ars Creazione e Spettacolo    
Una donna che decide di parlare della violenza sulle donne. Lo fa con poesia e attenzione documentale, citazioni semiserie e affondi nella cronaca, ballate e sottile e arguta ironia. Lo fa duettando con un uomo, al pianoforte, e col pubblico, chiamato alla responsabilità dell'ascolto.

02/12<04/12/2016 | A TESTA SUTTA - PALCO OFF
di Luana Rondinelli e con Giovanni Carta    
“U Biunnu”, bambino dalla pelle bianca e affetto da 'candore del cuore' e suo cugino, il mafiosetto del quartiere, che si è fatto carico della sua fragilità, pur trattandolo in modo ostentatamente duro.
Eppure c'è una nota di dolcezza, nel bullismo del ragazzino.

05/12<11/12/2016 | CANTO DI NATALE
A CHRISTMAS CAROL 
da Charles Dickens | uno spettacolo di e con Fabrizio Martorelli | regia di  Antonio Mingarelli | drammaturgia di Fabrizio Martorelli | Produzione: Teatri della Plebe
Le note vicende del misantropo Scrooge, qui portate in scena sotto forma di monologo, a sottolineare non soltanto la solitudine del protagonista, ma anche la necessità dell’incontro e della relazione con l’altro, attraverso cui soltanto potrà avvenire il cambiamento necessario.

12/12<22/12/2016 | QUESTA SONO IO    
da un romanzo di Federico Guerri | adattamento teatrale di Corrado d'Elia | regia di Alessandro Castellucci | con Monica Faggiani | Produzione TLLT
Forse solo una rivoluzione potrebbe scalzare l'immagine strumentale della donna, che è ancora tanto in voga in questo nostro Paese, pronto a dirsi moderno. Ed è quello che cerca di fare la protagonista del monologo, deflagrando sotto agli occhi del pubblico.

27/12<31/12/2016 | MIA MOGLIE PARLA STRANO 
Spettacolo di Capodanno
di Alfredo Colina e Barbara Bertato |  regia di Corrado Accordino | con Alfredo Colina e Barbara Bertato | Produzione Compagnia Teatro Binario 7/La Danza Immobile
Cosa accade quando c'è l’amore?  Accade l’amore con le sue semplici complicazioni e la sua imprevedibile quotidianità. A complicarlo, l'esilarante diversità di un “lui” del Nord e di una “lei” del Sud, lontani tanto quanto possono esserlo semplicemente un uomo e una donna.

09/01<15/01/2017 | ATRA BILE
QUANDO SAREMO PIÙ TRANQUILLE
di Laila Ripoll | Traduzione di Barbara Foresti | regia di Tiziana Bergamaschi | con Valentina Ferrari, Marisa Militello, Elisabetta Torlasco e Greta Zamparini | Produzione Associazione Teatro dell'Allodola
Immaginario sequel de “La casa di Bernarda Alba” di Lorca, con grottesca ironia noir racconta di una situazione drammatica di chiusura, dove l’onorabilità a tutti i costi, le rivalità ataviche all'interno di irrazionali dinamiche familiari al femminile e una religiosità bigotta, si trasformano bile nera.

17/01<26/01/2017 | UNO CHE CONOSCEVO
drammaturgia e regia di Corrado Accordino | con Corrado Accordino, Riccardo Buffonini, cast in via di definizione |
Produzione Compagnia Teatro Binario7/La Danza Immobile
Famoso giornalista scrive un articolo su un terribile e controverso fatto di cronaca nera. Stanco di sentirsi oggetto di pubblico linciaggio, uno dei protagonisti decide d'incontrare il giornalista. Di fatto un ring su cui smascherare le menzogne, il potere di controllo e la manipolazione dell'informazione

27/01<29/01/2017 | AD UN PASSO DAL CIELO (W LA MAFIA)PALCO OFF      
di e con Aldo Rapé
Calogero è rimasto orfano, dopo aver assistito all’omicidio dei suoi genitori. E' la favola di un bimbo siciliano e del suo fido compagno Gino, un burattino: un urlo disperato ad un passo dal cielo: “W LA MAFIA” di contro al silenzio, che molto spesso diventa la musica del dopo stragi.

30/01<05/02/2017 | RASSEGNA SOGNI POSSIBILI  
Produzione Teatri Possibili
Grazie alla sua presenza in TLLT (Teatro Libero, Liberi Teatri), la Scuola Teatri Possibile riesce a offrire ad allievi e, soprattutto, ex allievi frattanto riunitisi in progetti condivisi, un luogo per mostrare il loro spettacolo. Il primo confronto con un pubblico vero all'interno della stagione del un teatro.


06/02<12/02/2017 | | MI PIACE DA MORIRE     
di Debora Mancini, con la collaborazione di Manuel Serantes Cristal e Giovanni Tamborrino | con Debora Mancini | musica di e con Daniele Longo | Produzione Associazione Realtà Debora Mancini
Divertito atto d'amore alla vita: alle gioie, dolori, paure e speranze del vivere di ogni giorno; alle piccole-grandi gabbie, in cui cadiamo tutti, quando ci lasciamo prendere da ansie fisiologiche; alla possibilità di uscirne, il più delle volte, attraverso un atto ironico e auto ironico.
        
13/02<16/02/2017 | LA CARNE E' DEBOLE
di e con Giuseppe Lanino           | Produzione Giuseppe Lanino e LAV (Lega Anti Vivisezione)
Quasi un viaggio fra futuro e futuribile, questo monologo ci accompagna attraverso abitudini alimentari e stili di vita più moderati, traghettandoci verso un modello fatto di responsabilità e sostenibilità.

17/02<19/02/2017 | SHYLOCK PALCO OFF
testo di Gareth Armstrong | con Mauro Parrinello
Chi era realmente l'ebreo Shylock, che rivendica la sua libbra di carne dal petto del protagonista? Tra situazioni esilaranti, travestimenti, incursioni e rimandi, Shylock è un Mercante di Venezia come non lo avete mai visto.        
        
20/02<26/02/2017 | CREDITORI      
da August Strindberg | regia Luigi Guaineri | con Monica Faggiani e Fabio Banfo | Produzione Effetto Morgana
Una macchina infernale: esibizione dell'atto finale di una di vendetta che,  con perfida ironia, viene riscossa come un chirurgico recupero crediti. Una lotta dei cervelli, che, nella ferocia, nulla ha da invidiare alla violenza degli scontri barbarici. Protagonisti, individui-fantoccio e senza qualità.

27/02<05/03/2017 | IL RING DELL'INFERNO    
drammaturgia Antonello Antinolfi e Giulia Pes | regia, scene e costumi Francesco Leschiera | con Ettore Distasio, Giulia Pes e cast in via di definizione | Produzione Teatro del Simposio
Liberamente ispirato alla storia di Hertzko Haft, racconta dell'ebreo polacco, che sopravvisse ai campi di sterminio, boxando all'ultimo sangue, contro altri deportati. Divenuto poi pugile professionista fino al ko contro Rocky Marciano, a distanza di anni, racconta al figlio.

06/03<12/03/2017 | CELLO DADDY!
IL TALENTO DELLA PIÙ GRANDE VIOLONCELLISTA MAI ESISTITA: JACQUELINE DU PRÉ
di Lia Tomatis | con Silvia Giulia Mendola e Silvia Rubino | regia  Silvia Giulia Mendola | Produzione PianoInBilico
Uno spettacolo sulla geniale figura di Jacqueline Du Pré, sulla sua interpretazione musicale, definita leggendaria, sulla sua storia inusuale, sul suo dono inspiegabile e anche sulla ricerca che ognuno di noi compie su stesso nell’intento di riuscire a svelare il proprio suono personale. 

13/03<19/03/2017 | CALL OF DUTY - fake version
di Tatiana Olear | regia di Manuel Renga | con Valerio Ameli, Sara Dho, Francesco Meola e Silvia Rubino | Produzione CHRONOS3 e TLLT
Un viaggio in tempi e spazi diversi che porterà gli otto protagonisti ad immergersi nella sensazione di pericolo perenne, che caratterizza la nostra epoca allarmata da terrorismo e  foreign fighters.
Eppure è come se fosse tutto un mega videogioco, in cui realtà e delirio di controllo si confondono. 

24/03<26/03/2017 | MARI PALCO OFF
di e con Tino Caspanello e con Cinzia Muscolino
Dedicato a coloro che “amano senza parole”, racconta il prolungarsi di un ripetuto breve addio. Un marito ansioso di restare solo a pescare e la moglie che continua a rinviare il rientro. Un sortilegio amoroso, che imprigiona le due figurine struggenti nel notturno marino.

27/03<02/04/2017 | QUALCOSA A CUI PENSARE
DISTORSIONE DI UN DISCORSO AMOROSO   
di Emanuele Aldrovandi | regia di Vittorio Borsari | con Roberta Lidia De Stefano e Tomas Leardini | Produzione CHRONOS3
Commedia romantica, ha come protagonisti la coppia di quasi trentenni, specchio di una generazione spudorata, illusa e ironicamente incosciente, costretti a confrontarsi con le tragicomiche gioie e difficoltà dell'Italia dei nostri giorni. 

03/04<15/04/2017 | MARCO PANTANI    
IN POLVERE: ASCESA E DISTRUZIONE DI UN DIO
scritto e diretto da Alessandro Veronese | con Alessandro Veronese e cast in via di definizione | Produzione Fenice dei Rifiuti
A ritroso, a partire dal rinvenimento del cadavere, lo spettacolo si propone di ricostruire la vita, la carriera, la caduta nell’inferno della cocaina e la scomparsa del grandissimo campione, alternando momenti di pura narrazione a momenti di azione teatrale talvolta esilaranti, talvolta drammatici.

18/04<30/04/2017 | SUD_ORAZIONE + MEDEA SU VIALE ZARA
di Giorgio Damato e Fabrizio Sinisi | con Gianpiero Borgia e Papaceccio MMC | regia  Gianpiero Borgia
di Elena Cotugno e Fabrizio Sinisi | con  Elena Cotugno | regia  Gianpiero 
Produzione Teatro dei Borgia e Diaghilev
Doppio spettacolo, uno a teatro, l'altro su un pulmino per un pubblico di pochi spettatori, che raccontano, nello stesso momento, la catarsi di un intellettuale scampato e poi riacciuffato dal suo Sud e di una ragazza dell'Est costretta a una vita di  prostituzione.

03/05<04/05/2017 | TEATRAMANDOLO!!! BIGINO SEMI SERISSIMO DI TEATRO     
PROF VERSUS ATTRICE
di Claudia Negrin | cast in via di definizione | regia di Claudia Negrin | Produzione Skené
Un “bigino” vivente della storia del teatro. Un divertente florilegio di stili differenti, personaggi straordinari, percorsi umani inaspettati, sviluppati dall’incontro-scontro tra il Professore ineccepibile e l’attrice creativa.

05/05<07/05/2017 | PAROLE MUTE. UNA TESTIMONIANZA SULL'ALZHEIMER - PALCO OFF
di e con Francesca Romana Vitale
A partire dalla vicenda biografica con suo padre, l'attrice  porta in scena immagini, fotografie, ricordi, fantasie e suggestioni musicali, per raccontare i problemi di una figlia: le sue sensazioni, i ricordi, le sofferenze e le emozioni.

08/05<14/05/2017 | RECORDARI
PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA E PER LA GIORNATA DEL RICORDO. PER NON DIMENTICARE.
drammaturgia in musica con Debora Mancini (attrice), Daniele Longo (pianoforte), Simone Zanchini (fisarmonica) | Produzione Associazione Realtà Debora Mancini
Documenti, testimonianze, racconti e poesie scritti da uomini e donne, che hanno vissuto e, in alcuni casi, sono sopravvissuti all'olocausto e alle stragi delle Foibe. La voce delle vittime e quella dello Stato che, seppur a distanza di anni, istituisce due giornate dedicate: per non dimenticare.

15/05<21/05/2017 | DON GIOVANNI OVVERO IL DISSOLUTO ASSOLTO
di José Saramago | regia di Serena Nardi | con Monica Faggiani, Andrea Tibaldi, Sarah Collu e Vittorio Bizzi
| Produzione Giorni Dispari Teatro
Lontano dalla lettura tradizionale, questo Don Giovanni diventa metafora dell'uomo ai tempi di internet: un po' nerd, un po' hikikomori, compensa il suo infantilismo relazionale con un narcisismo estetizzante e una coazione a ripetere vacua e inappagante.

22/05<28/05/2017 | LE BUONE MANIERE
I FATTI DELLA UNO BIANCA
di Michele Di Vito | regia di Michele Di Giacomo | con Michele Di Giacomo | Produzione Alchemico Tre
Una delle più tristi pagine della cronaca nera dell'Emilia Romagna degli anni ’80 e ’90, la vicenda della “Banda della Uno Bianca”, qui portata in scena dall'attore e regista romagnolo, allora bambino, col chiaro intento di impedire ai più giovani di dimenticare.
        
05/06<11/06/2017 | ALFREDINO. L'ITALIA IN FONDO AL POZZO  
di e con Fabio Banfo | regia di Serena Piazza | Produzione Effetto Morgana
Le ultime 36 ore di vita del piccolo Alfredo Rampi, precipitato nel pozzo di Vermicino e gli inutili tentativi di salvarlo. La prima diretta televisiva no-stop. Lo spaccato di un Paese anch'esso risucchiato nell'abisso, da cui uscì apparentemente uguale a sé eppure irrimediabilmente mutato.

12/06<17/06/2017 | CATTIVERIE
TRE PEZZI BREVI PER CAPIRE CHI SIAMO, DA DOVE VENIAMO, DOVE ANDIAMO E PER RISOLVERE UNA VOLTA PER TUTTE I SEMPITERNI PROBLEMI CHE ATTANAGLIANO L'UMANITÀ
scritto e diretto da Luca Spadaro | con Sebastiano Bottari, Matteo Ippolito, Silvia Pietta e Massimiliano Zampetti
Liberamente tratto da J.Swift, T. De Quincey e Z. Kolitz | Produzione Teatro D'Emergenza   
Una commedia o meglio un varietà, che racconta il peggio degli uomini e dell’Umanità e lo fa nel solo modo che ci concede la nostra epoca: con sventata allegria. Forse il solo modo d'intendere un Teatro Politico nell'epoca del disimpegno e dell’individualismo più solipsistico.

18/06<30/06/2017 | RASSEGNA  AS-SAGGI     
Produzione Teatri Possibili
Rassegna di fine primo anno della scuola di teatro Teatri Possibili, fra i membri fondatori di TLLT.
Il rapporto privilegiato con Teatro Libero, le dà la possibilità di offrire ai suoi allievi un momento di confronto col pubblico all'interno della stagione del un teatro.

EVENTI SPECIALI: ZaTL (Zona Aperitivi Teatro Libero)
Da un'idea di Debora Mancini | Produzione Associazione Realtà Debora Mancini
Pensato per far sentire sempre più il nostro pubblico a casa e per intercettare nuovi segmenti di curiosi, da quest'anno inaugura una rassegna domenicale di letture-degustazioni, che vedranno coinvolte alcune compagnie di TLLT e la cittadinanza: quella che vorrà passare una domenica mattina (gli eventi in programma, per ora sono quattro) ad abitare il teatro in modo forse un po' meno convenzionale, ma certo più partecipato e informale.

DOMENICA  6 novembre 2016 | PER…BACCO!
Debora Mancini e Monica Faggiani, attrici
Daniele Longo, pianoforte, tastiere, voce, fisarmonica, cajon, piccole percussioni
Reading musicale dedicato al vino
DOMENICA 12 febbraio 2017 | LA CUCINA E’ BRICCONCELLA! UNA CENA CON ARTUSI
Debora Mancini, attrice
Daniele Longo, pianoforte, tastiere, voce, fisarmonica, cajon, piccole percussioni
Divertimento di musica e parole dedicato al ricettario La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi
DOMENICA 12 marzo 2017 | IN PUNTA DI PINTA
Debora Mancini, Sivia Giulia Mendola e Silvia Rubino, attrici
Daniele Longo, pianoforte, tastiere, voce, fisarmonica, cajon, piccole percussioni
Micro-performance vocale- musicale- degustativa dedicata alla birra
DOMENICA 14 maggio 2017 | LA CUCINA DELLE EMOZIONI
Debora Mancini, attrice
Daniele Longo, pianoforte, tastiere, voce, fisarmonica, cajon, piccole percussioni
Donne e cibo: passioni lette e suonate a puntino

Drammaturgia in musica dedicata a tutto ciò che nella cucina come luogo - pietanza - preparazione, mette in movimento: emoziona.

“Senza libertà di scelta non c’è creatività, senza creatività non c’è vita”
Una stagione ad alto contenuto creativo. Una stagione pensata per coinvolgere e stupire. Per creare intorno al Teatro Libero un movimento pulsante di idee e di confronto. Con una particolare attenzione ai linguaggi contemporanei. Che siano autori noti rivisitati o nuove drammaturgie originali, vogliamo che il Teatro Libero regali uno sguardo vivace sul mondo circostante. 
Un luogo dove emozionarsi ed emozionare. Si racconteranno molte storie, s’incontreranno molti artisti, si vedranno molte sensibilità in cammino. Ogni incontro con l’umano nella sua profondità è un incontro con l’ignoto e  noi ci scaveremo dentro, per far sgorgare sulla scena le bellezze, gli anfratti        misteriosi, i sorrisi e le contraddizioni che ci abitano. Abbiamo invitato le           compagnie residenti e le compagnie ospiti del Teatro Libero a camminare nel       presente. A raccogliere le storie che ci appassionano, i personaggi che ci   seducono e trattarli con modernità. Non può essere altrimenti  il teatro, non può che essere contemporaneo al  mondo in cui si esprime. 
Perché i linguaggi cambiano in continuazione, perché siamo in un epoca di passaggio, perché siamo in un momento di difficoltà, perché non sappiamo più chi siamo e facciamo fatica a immaginare dove andremo, perché ci     sentiamo sempre più  fragili, perché vorremmo proteggerci, perché vorremmo dare tutto l’amore che ci spacca dentro, perché vorremmo capire un po'     meglio quello che sentiamo, perché vorremmo incontrare occhi simili ai      nostri… per queste e per mille altre ragioni sarà un privilegio far parte di questa stagione. Come artista, come spettatore occasionale, come frequentatore assiduo, come inquilino del terzo piano, come abitatore di sogni… essere   insieme in questa stagione sarà un modo per vivere il nostro tempo con   passione. Fare teatro da gioia e crea gioia,  che le storie siano comiche,   epiche, ironiche o atroci, sprigioneremo insieme la sana follia degli instanti imperdibili. 
Corrado Accordino (Direttore Artistico)

TLLT Teatro Libero Liberi Teatri – Residenze Urbane

La stagione 2016/2017 di Teatro Libero segna un momento di passaggio all’interno di TLLT, l’associazione che da anni è cuore pulsante del teatro: un passaggio maturato negli anni e preparato da tempo, un nuovo corso.
Teatro Libero è la casa di TLLT associazione che raggruppa dieci diverse compagnie teatrali che si pongono in Residenza Urbana, ovvero co-abitano e co-gestiscono gli spazi di via Savona 10: La Danza Immobile, Skenè, Teatri Possibili, CHRONOS3, Fenice dei Rifiuti, Palco Off, Effetto Morgana, Giorni Dispari, Realtà Debora Mancini, PianoInBilico.
Questo progetto, nato da un’idea di Corrado D’Elia, è una formula vincente di condivisione, un modo virtuoso di affrontare il mondo del teatro sempre più difficile da approcciare, soprattutto per le giovani compagnie indipendenti. 
Grazie all’attività degli ultimi anni, l’associazione si è strutturata, ha acquistato solidità ed ora offre alle compagnie socie servizi, spazi e personale adatto a coordinare il lavoro di tutti.
Quindi da quest’anno Teatro Libero sarà vissuto diversamente dalle dieci compagnie che vogliono, con forza e determinazione, rendere questo luogo fucina creativa di idee e pensieri artistici.
Compagnie diverse per formazione, provenienza, interessi artistici che lavorano insieme, con il coordinamento della direzione artistica di Corrado Accordino e Manuel Renga, per dare vita ad una stagione unica e nuova.
Gli spettatori storici di Teatro Libero troveranno un rinnovato senso di familiarità, mentre i nuovi spettatori troveranno un ambiente fresco, vivace, pronto al confronto e alla condivisione.
TLLT vuol dire teatro, danza, musica; classico e contemporaneo.
TLLT vuol dire anche condivisione, progettazione, divertimento, riflessione.
TLLT è, nella nostra idea, un luogo di accoglienza.
TLLT vuole offrirvi una stagione teatrale indimenticabile.
Quindi non resta che invitarvi a Teatro Libero per vivere con noi questa nuova avventura. Buon Teatro a tutti!
Manuel Renga (Direttore Artistico)


2017_02_06 Teatro Libero di Milano MI PIACE DA MORIRE

dal 6 al 12 febbraio 2017
Teatro Libero di Milano
 via Savona, 10 – 20144 Milano | www.teatrolibero.it
MI PIACE DA MORIRE
Ognuno di noi quando è solo è già una comitiva
Spettacolo comico con musica dal vivo
di e con Debora Mancini
musica scritta ed eseguita da Daniele Longo
collaborazione ai testi: Manuel Serantes Cristal e Giovanni Tamborrino 
scenografie:  Riccardo Pirovano e Marta Fumagalli
costumi:  Lubna Balazova
Produzione: ASSOCIAZIONE REALTA' DEBORA MANCINI
Date e orari:
da lunedì a sabato ore 21.00
domenica ore 16.00
biglietti:interi 16 euro, ridotti 12 e 10 euro

Uno spettacolo comico con musica dal vivo, che spazia, con tono leggero e autoironico, da argomenti di ordinaria quotidianità come il rapporto uomo-donna, il sesso, gli svaghi, a temi più spessi:  memoria, amore, senso della vita.
In scena l’attrice Debora Mancini, il suo alter ego Deborasenzacca e l’artista Daniele Longo, in grado di passare dalle tastiere alla fisarmonica, dal cajon fino al dj set da discoteca. Se Longo è il musicista a paga sindacale che non riesce mai a terminare una canzone, componendo una volta solo la strofa, una volta solo il ritornello, Deborasenzacca è una donna che gioca con le proprie mancanze e debolezze, “L’acca me l’hanno tolta appena nata perché era più lungo il nome che io a figura intera”, trasformandole in esperienze di tutti, in particolare delle donne.
“Ho deciso di scrivere questo spettacolo quando ho scoperto che le mie paure, i miei dubbi e insicurezze sulla vita professionale, matrimoniale, sessuale e spirituale non erano fatti solo miei ma fatti nostri. E dall’autocommiserazione alle grandi risate il passo è stato breve”.
Il suo personaggio, Deborasenzacca, è una appassionata lettrice: divora libri di narrativa e poesia interrogondosi sulle grandi questioni esistenziali. Ma nemmeno in questo caso riesce a contenere la sua attitudine comica, la sua visione distaccata e divertita sulla vita e sulla morte, sulle relazioni, sul lavoro, sulla maternità. E tra citazioni tratte dai più celebri componimenti di Leopardi e D’Annunzio che s’intrecciano a riflessioni e momenti di vissuto personale, emerge un personaggio femminile caratterizzato da sensibilità e ironia. “Ad un provino comico mi hanno chiesto: ma tu vuoi fare questo nella vita? Noooo…lo voglio fare in punto di morte, sul rantolo mortale ti sparo una battuta che tutti i parenti muoiono dal ridere…”

Chi è Debora Mancini
Diplomata in pianoforte, formatasi nell’ambito dei laboratori Zelig di Milano, tra le sue esperienze televisive figurano Caffè Teatro Cabaret; Love Bugs: Quasi Tg con Rocco Tanica; Scherzi a parte, Striscia la notizia. Tra le esperienze radiofoniche, il programma quotidiano Beauty Farm di Radio Montecarlo; i programmi Lampi e Notturni di Radio LifegateHa condotto le ultime quattro edizioni di Ad Alta Voce - Letture in libertà con Lella Costa e Alessandro Bergonzoni ed è stata protagonista con Giorgio Albertazzi e il dj Alessio Bertallot dello spettacolo-evento “Spaesaggi”.

AssociazioneRealtà Debora Mancini, “L’associazione con l'identità aperta...quasi spalancata”, è parte del collettivo TLLT, rete di compagnie in residenza programmatica, artistica e gestionale al Teatro Libero di Milano. Nasce nel 2012 dal desiderio dell’attrice, dei musicisti Daniele Longo e Giorgia Mancini, di condurre una ricerca basata sulla commistione con altre forme d'arte, letteratura, musica, arte visiva. Ma anche con altri aspetti della creatività.


EVENTI SPECIALI:
martedì 7 febbraio ore 21: serata speciale allievi
Al termine dello spettacolo Debora Mancini, Daniele Longo e gli autori che hanno collaborato al testo, Manuel Serantes Cristal (autore e regista English Comedy Gang – Zelig) e Giovanni Tamborrino (autore anche di Striscia la notizia, Parla con lei, Zelig, Scherzi a parte) incontreranno il pubblico per approfondire le tematiche affrontate e rispondere a domande e curiosità. Ingresso riservato agli allievi di tutte le scuole di teatro a 8 euro.

ZaTL Zona aperitivo Teatro Libero, prodotto dall’associazione, è una serie di quattro appuntamenti domenicali, nel corso della stagione del Teatro Libero, dedicati alla degustazione di parole, musica e vini: reading musicale e degustazioni guidate, a cura di Fabio Lucerna, di vini biologici e di birre artigianali. Insomma, un momento per conversare e scanbiarsi idee e punti di vista sullo spettacolo.
Domenica 12 febbraio, ore 11: teatro e convivialità
“La cucina è bricconcella.Una cena con Artusi”, reading musicale enogastronomico con Debora Mancini e Daniele Longo, nell’ambito di ZaTL Zona aperitivo Teatro Libero,
Dedicato alla figura di Pellegrino Artusi (1820 – 1911) autore di uno dei ricettari più famosi e divertenti della nostra storia culinaria “La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene” , è un'occasione per conoscere un uomo e un cuoco che ha contribuito, a suo modo, a creare un'Italia più unita, riorganizzando le varie tradizioni locali e gettando le basi per quella che da allora sarebbe stata conosciuta come “la buona cucina italiana”. La lettura delle ricette a cura di Debora Mancini e la musica eseguita da Daniele Longo, tra liriche ottocentesche e improvvisazioni jazz, rappresentano un binomio perfetto per celebrare i l'arte della lingua e quella del palato.Al termine dello spettacolo degustazione gratuita di vini biologici dell’azienda Ciù Ciù, Offida (AP), presentati da Fabio Lucerna. Ingresso: 10 euro.

Info biglietteria: biglietteria@teatrolibero.it
telefono: 02.8323126 www.teatrolibero.it

2017_02_11 UNA GIORNATA PARTICOLARE al Coccia anche per le scuole

Sabato 11 febbraio 2017 ore 21.00 – Turno A
Domenica 12 febbraio 2017 ore 16.00 – Turno B
Lunedì 13 febbraio 2017 ore 11.00 – Recita per le scuole superiori
Ettore Scola e Ruggero Maccari
UNA GIORNATA PARTICOLARE
Personaggi - Interpreti in o.e.
ANTONIETTA - VALERIA SOLARINO
UMBERTO, il figlio - GUGLIELMO POGGI
EMANUELE - TONI FORNARI
ROMANA, la figlia/PORTIERA ANNA FERRAIOLI
ARNALDO, il figlio/POLIZIOTTO PAOLO MINNIELLI
MARIA LUISA, la figlia - ELISABETTA MIRRA
GABRIELE - GIULIO SCARPATI
Adattamento Gigliola Fantoni
Con Giulio Scarpati e Valeria Solarino
e con Giulio F. Janni
e Matteo Cirillo, Anna Ferraioli, Federica Zacchia, Paolo Minnielli
Scena Luigi Ferrigno - Costumi Marianna Carbone
Luci Raffaele Perin - Video e suoni Marco Schiavoni
Regia di Nora Venturini
Produzione Compagnia Gli Ipocriti
Lo spettacolo è dedicato al Maestro Ettore Scola, grande regista e sceneggiatore.

TRAMA
6 maggio del 1938, giorno della visita di Hitler a Roma. In un comprensorio popolare, Antonietta, moglie di un usciere e madre di sei figli, prepara la colazione, sveglia la famiglia, aiuta nei preparativi per la parata. Una volta sola, inavvertitamente, apre la gabbietta del merlo che va a posarsi sul davanzale di un appartamento difronte al suo. Bussa alla porta, ad aprirle è Gabriele, ex annunciatore dell'EIAR che sta preparando la valigia in attesa di andare al confino perché omosessuale. Antonietta, donna ignorante e plagiata dall’affascinante figura di Mussolini, rispecchia in pieno il ruolo di donna del “regime” dedita alla famiglia, succube del marito e “mezzo di produzione” per la macchina bellica. È rapita dal fascino discreto di Gabriele e, inconsapevolmente, tenta di conquistarlo mentre lui è costretto a confessare la sua omosessualità causa anche del suo licenziamento. Mentre la radio continua a trasmettere la radiocronaca dell'incontro tra Hitler e Mussolini, Antonietta e Gabriele si rispecchieranno l'una nell'altro condividendo la solitudine delle loro anime. Gabriele regala ad Antonietta un libro (I tre moschettieri) che rappresenta il simbolo di una speranza ovvero che le donne possano affrancarsi dalla loro condizione di “schiave” in cui erano state relegate dal regime fascista, attraverso la conoscenza e la cultura.

NOTE DI REGIA
Abbiamo deciso di mettere in scena Una giornata particolare, superando timori e scrupoli verso il capolavoro cinematografico originale, perché a ben guardarla la sceneggiatura di Scola e Maccari nasconde una commedia perfetta. Un ambiente chiuso, due grandi protagonisti, due storie umane che si incontrano in uno spazio comune in cui sono “obbligati” a restare, prigionieri. Fuori il mondo, la Storia, di cui ci arriva l’eco dalla radio. Un grande evento che fa da sfondo a due piccole storie personali, in una giornata che sarà particolare per tutti: per Gabriele, per Antonietta, per la sua famiglia che si reca alla parata, per gli Italiani che festeggiano l’incontro tra Mussolini e Hitler, senza sapere quanto fatale sarà per i destini del Paese.
Unità di tempo, unità di luogo. E due personaggi che, grazie al loro incontro, cambiano, si trasformano sotto i nostri occhi, scoprono una parte nuova di sé stessi, modificano il loro sguardo sulla realtà che li circonda. Antonietta, asservita ai figli e al marito, grazie a Gabriele mette in discussione le sue certezze sul regime, inizia a dubitare sulle verità propagandate dal fascismo, acquista maggiore rispetto di sé stessa, assapora un modo diverso di stare con un uomo. Gabriele, omosessuale licenziato dalla Radio e in procinto di essere spedito al confino, costretto tutta la vita a fingere e a nascondersi, con Antonietta finalmente si sente libero, esce allo scoperto, per la prima volta si sente accettato, apprezzato e amato per quello che è. Ignorante e sottomessa lei, colto e raffinato lui, apparentemente diversissimi, si sentono, si annusano, si riconoscono. Sono due umiliati, due calpestati, sono due ultimi. Nel giorno del ballo, sono le due Cenerentole rimaste a casa. E la loro storia è la storia, purtroppo sempre attuale, di coloro che non hanno voce, spazio, rispetto, e sui destini dei quali cammina con passo marziale la Storia con la S maiuscola.        
Nora Venturini

TEATRO COCCIA ONLUS
Via f.lli Rosselli, 47 - 28100 Novara (NO) – P. Iva 01980910036 – Tel. +39.0321.233200 – Fax +39.0321.233250
www.fondazioneteatrococcia.it – info@fondazioneteatrococcia.it – PEC ftcoccia@pec.fondazioneteatrococcia.it

2017_01_25 MARIA CALLAS a 40 ANNI DALLA SCOMPARSA

Mercoledì 25 gennaio 2017 ore 20.30
Ristorante Ludovico il Moro - Frazione Sforzesca - Vigevano (PV)
SERATA A RICORDO
40 ANNI DALLA SCOMPARSA
di MARIA CALLAS
Anna Maria Cecilia Sophia Kalogeropoulou
Nata a New York, 2 dicembre 1923
Spentasi a Parigi, 16 settembre 1977
Soprano greco, in possesso della nazionalità statunitense e naturalizzata italiana fino al 1966, quando rinunciò a entrambe per ottenere quella greca.
Relatore Mario Mainino
Dotata di una voce particolare, che coniugava un timbro unico a volume notevole, grande estensione e agilità, Contribuì alla riscoperta del repertorio italiano della prima metà dell'Ottocento (la cosiddetta «belcanto renaissance»), in particolare di Vincenzo Bellini e Gaetano Donizetti, di cui seppe dare una lettura personale in chiave drammatica (peculiari al riguardo le sue Norma e Lucia di Lammermoor) Maria Callas  riscoprì la vocalità ottocentesca definita "canto di bravura", che applicò a tutti i repertori e per la quale il critico musicale Teodoro Celli coniò il termine: soprano drammatico d'agilità.
Maria Callas morì il 16 settembre 1977, intorno alle 13.30. Le sue condizioni fisiche erano da tempo compromesse.
Il referto medico indicò l'arresto cardiaco come causa del decesso, smentendo le voci di suicidio.
Venne cremata e nel 1979 le ceneri furono sparse nel Mar Egeo dal ministro della Cultura greco.
Il successo artistico e mediatico hanno costruito un mito attorno a lei, vedendole attribuito l'appellativo di "Divina"
Note di presentazione a cura di Mario Mainino sono disponibili sul sito www.concertodautunno.it all'indirizzo:

"TRIBUTO A MARIA CALLAS"
A quarant’anni dalla scomparsa di Maria Callas, il Lions Club Vigevano Sforzesco , presieduto da Marzia Chiesura Colla, ha voluto ricordarla, 25 gennaio u.s.  con una serata a lei dedicata, un “Tributo a Maria Callas”. A rievocare ad illustrare le grandi doti vocali ed interpretative della celebre soprano è stato Mario Mainino, musicologo, profondo conoscitore della musica lirica . La sua ricostruzione della vita e della carriera di Maria Callas ha preso le mosse dalla sua infanzia e prima adolescenza a New York, poi il trasferimento in Grecia e gli studi al Conservatorio di Atene, la precocissima carriera di cantante , fino all’incontro con la soprano Elvira de Hidalgo che la indirizzò verso quel repertorio lirico-drammatico e virtuosistico, che sarà la cifra distintiva delle sue “performance”. 
Mainino ha quindi tracciato le tappe fondamentali del soggiorno in Italia, dall’incontro, nel 1947, con Giovanni Battista Meneghini, imprenditore e grande appassionato di opera, che divenne suo marito e che non cessò mai di sostenerla e di incoraggiarla, al successo nei maggiori teatri italiani. Gli anni Cinquanta del Novecento furono gli anni d’oro della grande soprano, e anche il periodo in cui riuscì a perdere 36 chili di peso. Si parlò di "trasformazione di Callas", anche perchè rilevantissime furono le conseguenze sull'arte scenica, che Maria perfezionò ulteriormente: più libera e fluida nei movimenti, reimpostò le sue esibizioni in senso coreografico, imponendo un modello di recitazione fortemente espressionistico, nel quale canto e recitazione erano qualcosa di assolutamente integrato. 
Mario Mainino, sempre documentatissimo, ha illustrato questo percorso artistico con l’ausilio di alcuni filmati o brani audio che hanno fatto rivivere tutta la suggestione della voce e dell’interpretazione di Maria Callas e hanno consentito al relatore di sottolinearne la particolare vocalità: dotata di una voce che coniugava un timbro unico a un volume notevole, grande estensione e agilità, contribuì alla riscoperta del repertorio italiano della prima metà dell'Ottocento, in particolare di  Bellini e Donizetti, di cui seppe dare una lettura personale in chiave drammatica attraverso la riscoperta della vocalità ottocentesca.  Questo le consentì di dedicarsi con successo alla riscoperta di titoli usciti di repertorio, anche a causa della mancanza di interpreti adeguate. 
Ma Mainino non ha mancato di sottolineare anche la rivalità con Renata Tebaldi e la formazione, tra gli appassionati di lirica, dei due schieramenti opposti, “callasiani e tebaldiani”: anche questo contribuì a tenere vivo l’interesse del pubblico, affascinato dall'immagine sofisticata ed elegante di Maria, perfettamente calata nei salotti milanesi degli anni cinquanta, che diventarono un tutt'uno col teatro. 
Poi ci fu l’incontro con Aristotele Onassis, la separazione da Meneghini e l’avvio della relazione con l’armatore greco. All’inizio degli anni sessanta, quando la  voce iniziò un progressivo declino, le attività della cantante furono sempre più soppiantate da quelle mondane. 
Quando Onassis decise di sposare Jaqueline Kennedy, la Callas cadde in depressione : tentò di uscirne con l’interpretazione di Medea nell’omonimo film di Pasolini, nel 1969, e con la partecipazione ad una tournée con Giuseppe di Stefano, nel 1963-74, l’ultima. 
Si ritirò nel suo appartamento parigino, dove morì nel settembre del 1977. 
Il successo, artistico e mediatico, ha costruito un mito attorno a lei, attribuendole l'appellativo di Divina. 
[ articolo e foto di Mariuccia Passadore]

2017_02_11 Serenate e divertimenti per Percorsi Barocchi e Classici

Sabato 11 febbraio 2017 alle ore 21.00
Sala di Palazzo Cambieri - Mortara
V° Concerto della Stagione Concertistica 
“Percorsi Barocchi e Classici 2016-2017” 
con il Patrocinio del Comune di Mortara e della Provincia di Pavia.
L’appuntamento musicale, 
Serenate & Divertimenti da Napoli a Venezia
prevede l’esecuzione di composizioni di Devienne, Cambini, Fiala, Haydn, Mercadante e Mozart; il concerto vede la partecipazione del “Strings & Winds Trio”, composto da Matteo Terzaghi, al Flauto traverso, Federico Allegro all’Oboe, Lucia Allegro al Violino e Viola.
Il concerto si terrà sabato 11 febbraio p.v. presso la sala di Palazzo Cambieri alle ore 21
I biglietti del concerto saranno in vendita il giorno sabato 11 febbraio 2017 dalle ore 20.30 a Palazzo Cambieri.
Associazione Musicale Antonio Vivaldi Mortara (PV)
Tel. 333 6040306-334 9523203 -338 9692238

2017_02_01 Divertimento Ensemble al Teatro Litta di Milano

Mercoledì 1 febbraio 2017 alle ore 20:30 alle ore 23:00
TEATRO LITTA Corso Magenta, 24, 20123 Milano
Secondo concerto
Rondò 2017
40 anni di musica in una sera
Programma
Niccolò Castiglioni (1932-1996) Stabat Mater Speciosa per coro di bambini (1985) *
Alessandro Baticci (1991) Nimikry, un doppio concerto per flauto basso amplificato, viola digitale, live-electronics e ensemble (2016) **
Zeno Baldi (1988) Kintsugi per clarinetto ed elettronica (2015-16)
Zeno Baldi (1988) In punta per ensemble (2013)
Javier Torres Maldonado (1968) Oltre per dieci esecutori (2017) **
Franco Donatoni (1927-2000) Spiri per dieci esecutori (1977)

Coro di voci bianche del Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano
Edoardo Cazzaniga, maestro del coro
Divertimento Ensemble
Alessandro Baticci, flauto
Rafal Zalech, viola
Maurizio Longoni, clarinetto
Lorenzo Gorli, violino
Luca Avanzi, oboe
Sandro Gorli, direttore

* prima esecuzione assoluta
** prima esecuzione assoluta e commissione Divertimento Ensemble

Una prima esecuzione assoluta di Niccolò Castiglioni
Due prime esecuzioni assolute di altrettante commissioni di Divertimento Ensemble, rispettivamente di Alessandro Baticci e Javier Torres Maldonado
Due pezzi del Compositore in residence di Rondò 2017, Zeno Baldi
Un pezzo di Franco Donatoni, che ha accompagnato i quarant’anni della formazione milanese
Questi gli “ingredienti” del secondo concerto, fissato per mercoledì 1 febbraio alle 20.30, della stagione del quarantesimo di Divertimento Ensemble.
Dopo l’inaugurale dello scorso 18 gennaio, un’altra serata di festa per la formazione, che con questo concerto torna idealmente al lontano 1977 che ne segnò gli esordi, offre spazio ai giovani compositori, a cui ha dedicato in questi anni tanta parte della propria attività, rende nuovamente omaggio a Niccolò Castiglioni proponendone una prima assoluta.

2017?02?06 laVerdi da camera al MAC con Tiziano Palladino, mandolino

Lunedì 6 febbraio 2017 - ore 20.30         
M.A.C. – piazza Tito Lucrezio Caro 1 - Milano
Stagione 2017/MUSICA DA CAMERA
Il mondo visto…dal mandolino

Il terzo incontro con la Stagione di musica da Camera de laVerdi è indubbiamente curioso e particolare: in collaborazione con CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica, ci propone infatti il concerto del mandolinista Tiziano Palladino. Un’occasione imperdibile per immergersi nello straordinario (e poco conosciuto) mondo del mandolino solista e della sua inedita versatilità: strumento ingiustamente collocato nel mare magnum della cosiddetta “musica popolare”, che invece può vantare un sorprendente, lungo, storico percorso attraverso la musica tout court in Italia come nel resto del mondo, Paesi anglosassoni compresi.
Appuntamento lunedì 6 febbraio (ore 20.30) al M.A.C. in piazza Tito Lucrezio Caro 1, Milano.
Palladino, mandolinista che da sempre promuove lo strumento come suono dell’Italia nel mondo, ci presenta un repertorio vario e variegato che lo vede impegnato in trascrizioni e brani originali di compositori italiani e giapponesi, che affiancano anche Bach, Mozart fino allo spagnolo Albéniz.
Palladino è stato il più giovane diplomato in Mandolino d’Italia e ha svolto numerose masterclass, dove si custodiscono i segreti di questo particolare strumento. Il repertorio del solista molisano è davvero strabiliante e attraversa generi, compositori e Paesi con inedita verve per uno strumento (anche) tanto italiano ma altrettanto difficile da ascoltare in concerto.

(Biglietti: euro 20,00/10,00; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 14.30/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org).


PROGRAMMA 6 FEBBRAIO 2017
T. Ochi Fantasia n. 1
J.S. Bach Preludio dalla Suite n. 1 in Sol maggiore
A. Riggieri La Fustemberg
W.A. Mozart Marcia Turca
Mascagni-Palladino Cavalleria Rusticana (intermezzo)
R. Calace Preludio op. 74, XIV Preludio op. 149
G. Pettine Fantasia Romantica op. 45
I. Albéniz Asturias

Y. Kuwahara Jongara

2017_02_02 Torna a I POMERIGGI Stefano Montanari

Giovedì 2 febbraio 2017 ore 21.00
Sabato 4 febbraio 2017_02_04 ore 17.00
Generale aperta – giovedì 2 febbraio ore 10.00
Teatro Dal Verme Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
72ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
Stagione 2016-2017
CONCERTO SINFONICO
Rota, Concerto per archi
Šostakovič, Concerto per pianoforte, tromba e archi n. 1, in do minore, op. 35
Haydn, Sinfonia n. 100, “Militare”, in Sol maggiore, Hob I.
Pianoforte: Davide Cabassi 
Tromba: Sergio Casesi
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore: Stefano Montanari

La 72ª Stagione sinfonica dei Pomeriggi Musicali, La Tradizione del Nuovo, ospita il pianoforte di Davide Cabassi. Il solista milanese sarà impegnato in una superba pagina pianistica del Novecento: il Concerto per pianoforte, tromba e archi n. 1 di Šostakovič, che vedrà altresì esibirsi la Prima Tromba dei Pomeriggi Musicali Sergio Casesi.
Sul podio a dirigere l’Orchestra sarà Stefani Montanari, giovane direttore sempre gradito ospite dei Pomeriggi sia in Stagione sia per progetti speciali, visto l’eclettismo del suo repertorio, il quale aprirà la serata con il Concerto per Archi di Nino Rota.

A conclusione del concerto, la spettacolare Sinfonia n. 100, “Militare”, di Franz Joseph Haydn, nel cui secondo e quarto movimento risuona quella cosiddetta “musica turca” che, con timpani, piatti grancassa e triangolo, riecheggia i suoni che accompagnavano in battaglia l’armata dei Giannizzeri.

Biglietti

Interi  Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 20,00 + prevendita
            Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 14,50 + prevendita
            Balconata: € 11,00 + prevendita

Ridotti*          Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 16,00 + prevendita
            Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 12,50 + prevendita
            Balconata € 9,00 + prevendita


Biglietti per I Pomeriggi in anteprima

Interi  € 10,00 + prevendita
Ridotti*          € 8,00 + prevendita

* (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Associazioni Culturali; Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)


Biglietteria TicketOne - Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00
Biglietteria on-line: www.ticketone.it

2017_02_03 Teatro Lirico di Magenta Stagione 2017

Venerdì 3 febbraio 2017 ore 21
Teatro Lirico di Magenta
QUANDO UN MUSICISTA RIDE
Le canzoni di ENZO JANNACCI
P&M Trio, arrangiamenti a cura di Walter Muto
Ingresso libero fino a esaurimento posti

Continua la collaborazione culturale tra l’Associazione Totem la tribù delle arti e il Centro Culturale Don Tragella per il consueto concerto di San Biagio.

L’edizione 2017 de L’avventura della creatività, col patrocinio del Comune di Magenta, vede come protagonista l’indimenticabile ENZO JANNACCI e le sue canzoni. Sul palco si esibiranno il bravissimo musicista e compositore Walter Muto (chitarra e voce), Carlo Pastori (fisarmonica e voce) e Alessandro Galassi (pianoforte). Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica e in particolare del geniale cantautore milanese.
Lo spettacolo racconta la poetica e l’opera di Jannacci attraverso l’interpretazione delle sue più belle canzoni come El purtava i scarp del tennis, Ho visto un re, Veronica, Messico e nuvole, altre meno note ma non meno importanti, come Cosa portavi, Bella ragazza, Quando gli zingari arrivarono al mare, Chissà se è vero, fino alla splendida Quando un musicista ride, che dà il titolo allo spettacolo concerto, in cui emerge tutta la forza comunicativa e drammatica di uno dei più originali cantautori del panorama musicale italiano.

“Quando un musicista ride è perché sente dentro una strana gioia vera,… e sente che la sua tristezza è buona, allora prende lo strumento e suona. …E come in un concerto, che piove ma è all’aperto, si guarda in giro e gli vien voglia di cantar.”

Enzo Jannacci
TOTEM la Tribù delle Arti
Via Novara,2 (casella postale n.33)
Magenta (MI) 20013 Italia

Email: info@totemagenta.org
Telefono e Fax: +39 02.97001455 

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)