2015_12_31 SAN SILVESTRO al Teatro Moderno di Vigevano

TEATRO MODERNO - Vigevano
PASSA LA NOTTE DI CAPODANNO CON NOI!
Giovedì 31 DICEMBRE 2015 h.22.00
CONDOMINIO MISSOURI
Evento Speciale per il Veglione di Capodanno
CONDOMINIO "MISSOURI", CORSO MILANO 72, AMMINISTRATORE BORGHETTI FELICE
Compagnia Teatrale Il Mosaico
regia: Corrado Gambi
produzione: Teatro Moderno di Vigevano

Una città. Un vecchio caseggiato. Una giornata particolare. Una riunione con
dominiale.
storie e personaggi che sembrano usciti dalla polvere degli anni, dopo che per anni sono stati come “nascosti” nella reciproca indifferenza. Personaggi grotteschi, comici, folkloristici? Siamo sicuri di non assomigliargli? Ciascuno nel proprio privato quotidiano? Ognuno con le proprie piccole follie quotidiane? Sono i nostri vicini di casa? Di pianerottolo? E la signora del quarto piano? Siamo sicuri che non è come l’Armida? Ma chi è davvero la signora Armida? Cosa nasconde? E il ragioniere del primo piano? Non è come l’amministratore di questo condominio dal nome che sembra uscito da un film di John Ford? Ragionier Borghetti Felice: amministratore del “Missouri”!
E ancorA... a quali soggetti strani può venire in mente di indire una riunione di condominio proprio nell’ultimo giorno dell’anno?
Questo spettacolo, prodotto dal Teatro Moderno di Vigevano, nasce da un laboratorio condotto da Corrado Gambi con un gruppo di attori straordinari della Compagnia Teatrale Il Mosaico. Starordinari per talento, disponibilità, sensibilità. Si parla di una città (la nostra), di un condominio (molto simile ai nostri), di una vita in comunità (decisamente uguale alla nostra!)... e di un tempo che fu, di anni passati, e di anni che ancora devono venire… con la malinconia di ciò che è stato e con la speranza di ciò che sarà.
Ridendo, con leggerezza e profondità allo stesso tempo… in attesa, insieme, del nuovo anno.
Prezzi biglietti: EURO 20 comprensivo di buffet e brindisi di mezzanotte.
Info e prenotazioni al numero 348.11.27.776
http://www.teatroilmosaico.it

2016_01_05 Teatro Libero di Milano, nuovo spettacolo in sostituzione

Dal 5 al 10 gennaio a Teatro Libero, debutto in prima nazionale di "Ritratto di Signora", un nuovo spettacolo diretto da Antonio Mingarelli ed interpretato da Silvia Giulia Mendola tratto dall'omonimo romanzo di Henry James. 
Il titolo va a sostituire un'altra produzione di Mingarelli- Mendola, "Il bosco" di David Mamet, inizialmente previsto per il medesimo periodo; un cambio di programma dovuto ad esigenze organizzative della compagnia.


PRIMA NAZIONALE
Dal 5 al 10 gennaio 2016
RITRATTO DI SIGNORA
da Henry James
adattamento e regia Antonio Mingarelli
con Silvia Giulia Mendola
movimenti di scena Elena Rolla
musiche Sara D’Angelo
suoni Alberto Onofrietti
produzione PianoinBilico/Teatri Della Plebe e Fondazione Egri-Bianco danza

Il 2016 a Teatro Libero si apre con la prima nazionale di un classico della letteratura, Ritratto di Signora, interpretato da una delle più brave attrici della scena contemporanea, Silvia Giulia Mendola, diretta da un regista altrettanto talentuoso, Antonio Mingarelli.
“Il mio destino è di non arrendermi.” (da Ritratto di Signora)
Una donna al centro del ritratto. L’arte e la vita che si mescolano. Una delle più impressionanti istantanee sul femminile mai realizzate.
Pubblicato nel 1881, Ritratto di Signora è considerato uno dei massimi capolavori letterari di Henry James. Nel 1996 è stato trasportato sul grande schermo dalla regista neozelandese Jane Campion con protagonisti Nicole Kidman e John Malcovich. In questa versione teatrale il mondo interiore di Isabel è immaginato come un regno di voci, una polifonia di suoni, movimenti, gesti, a restituire il potente,indimenticabile affresco intimo delineato da Henry James.
Al centro della vicenda c’è Isabel Archer, una giovane americana che lascia il suo Paese per trasferirsi in Europa, dapprima in Inghilterra e successivamente in Italia.
Questa eroina jamesiana viene descritta come una creatura dalle aspirazioni illimitate, che non vuole essere «una semplice pecora del gregge», ma vuole scegliere il proprio destino e conoscere «qualche cosa della vita umana più di quello che la gente ritiene conveniente di potergliene dire».
Uno dei primi esempi, quindi, di ribellione femminile al potere dominante (sociale e personale) dell’Uomo occidentale e uno dei più affascinanti e complessi tentativi di dipingere in un solo, variegato ritratto le mille sfaccettature dell’universo interiore di una donna.
Teatro Libero Via Savona, 10 - Milano

BIGLIETTERIA
PREZZI BIGLIETTI
Intero € 21,00
Ridotto under26 e over60 € 15,00
Prevendita € 1,50
Allievi Teatri Possibili con TPCard € 10,00
(prime rappresentazioni € 3,00)
Studenti universitari con tesserino € 10,00

ORARIO SPETTACOLI
Da lunedì a sabato ore 21.00
Domenica ore 16.00

ORARI BIGLIETTERIA
Da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Nei giorni di spettacolo:
Da lunedì a venerdì fino alle 21.30
Sabato dalle 19.00 alle 21.30
Domenica dalle 14.00 alle 16.30

CONTATTI
02 8323126

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2015_12_25 Sinceri auguri per il periodo natalizio e del Capodanno

Ringrazio tutti coloro che hanno considerato importante la mia collaborazione e la pubblicazione sui siti di CONCERTODAUTUNNO.
Porgo a TUTTI i miei più sinceri auguri che il periodo natalizio e del Capodanno sia sereno e in buona salute.
Mi scuso con tutte le news che non sono riuscito a mettere in linea ma vi assicuro che il lavoro è proprio tanto, tanto, tanto e le mani sono sempre poche. (non parliamo poi degli ... €€€€€€)

2015_12_25 TORINO ANIMA TANGO Festival Internazionale

TORINO  ANIMA  TANGO
XIII° EDIZIONE - Festival Internazionale di tango
con professionisti provenienti da tutto il mondo
da venerdì 25 dicembre 2015 a DOMENICA 3 gennaio 2016
 
Nei suoi tredici anni di vita si è guadagnato un ambito primato: il festival TORINO ANIMA TANGO è il più importante e conosciuto evento europeo dedicato a questa sensuale danza che non conosce mai crisi, attirando ogni anno appassionati da tutto il mondo, compresa l'America Latina, dove il tango è considerato molto più di una danza: la maniera migliore di unire corpo e musica in una coreografia irresistibile. Per chi volesse passare le vacanze natalizie in maniera originale, il festival si svolgerà da venerdì 25 dicembre 2015 a domenica 3 gennaio 2016 all'Aldobaraldo, storico tempio della danza in via Parma, 29/bis, a Torino.
Anche per questa edizione, tra gli ospiti, ci saranno grandi artisti del panorama internazionale e orchestre e musicalizador conoscuti in ogni angolo del mondo. Le coppie che proporranno stage, danze e spettacoli sono sei: Florencia Labiano y Hernan Rodriguez, Carina Lucca y Leonardo Mosqueda, Selva Mastroti y Marcelo Ramer, Natalia Lavandeira y Roberto Reis, Cecilia Diaz y Oscar Gauna e Malika Pitou-Nicolier y Haris Mihail.
Alle danze e ai corsi aperti a principianti ed esperti si aggiungono gli sfiziosi tango aperitivi e la musica rigorosamente “live”, pensati dal direttore artistico della rassegna, Alfonso Fuggetta, per accompagnare le serate e proiettare tutti i partecipanti direttamente nella realtà e nella storia del tango. Gli estimatori lo sanno: non c'è mai un tango che rimanga “uguale a se stesso”, perché le tecniche e peculiarità artistiche di ogni coppia sono irripetibili: ecco perché i corsi tenuti dagli insegnanti possono trasmettere qualcosa anche a chi ha bisogno semplicemente di affinare la tecnica, oltre naturalmente a costituire un prezioso percorso per chi muove i primi passi. Alcune coppie rimangono più fedeli alla tradizione, mentre altre si spingono nell'entusiasmante esplorazione delle novità, reinventando la danza per creare stili inediti. Per tutta la durata del festival, i maestri saranno disponibili per rispondere a ogni curiosità ed esigenza del pubblico, tanto che sarà possibile iscriversi alle lezioni singole o acquistare il pacchetto completo. La sera di Natale e Capodanno sono previste le “cene tanguere”, per le quali è gradita la prenotazione.

BIOGRAFIE DEI MAESTRI

Marcelo Ramer y Selva Mastroti sono due giovani e brillanti ballerini originari dell'Argentina: l'impegno, la disciplina e la passione per questa danza è palpabile e si evince chiaramente dai loro gesti quando compiono insieme ogni pasito latino sul palco: lei studia danza classica da quanto è bambina, lui segue la strada della danza tradizionale folkloristica. Insieme esplorano un tango frizzante e nuovo senza perdere di vista la trazione. I due danzatori costituiscono l'avanguardia del tango.

Maria Florencia Labiano y Hernan Ariel Rodriguez
La carriera di Maria inizia con una borsa di studio erogata dal ballerino e coreorafo Mara Godoy che le ha permesso di prendere lezioni con grandi ballerini e insegnanti come Marias Facio e Pablo Giorgini Noelia Coletti. All'Accademia di Stili di Tango Argentino (ACETA) getta le basi del suo stile. Continua i suoi studi con riconoscimenti molto importanti e lezioni con i grandi maestri del mondo. Studia danza contemporanea, aerobica e yoa. Hernan invece studia al Centro Culturale di Buenos Aires esibendosi in prestigiose occasioni con l'orcestra diretta da Raul Garello. Ha vinto il primo posto nel concorso CIAD 2006.

Cecilia Diaz y Oscar Gauna
Nel loro ballare insieme  riescono ad esprimere tutto il calore e la passione di una coppia affiatata. Vi stupirete dell'intensità e della profondità dei loro sguardi. In un momento in cui vanno di moda gambe per aria e acrobazie, in questa coppia ritroviamo un profondo sentimento d'amore e un'incantevole dolcezza. Si perfezionano in folklore argentino con Mabel Pimentel e Oscar Murillo, Koki e Pajarin Saavedra; nel tango con i maestri Mingo Pugliese, Carlos y Rosa Perez, Antonio Todaro, Roberto Herrera, Julio Balmaceda e Corina de la Rosa, Leonardo Cuello. Hanno partecipato, come maestri, al Festival e Mondiale di Tango di Buenos Aires. Attualmente insegnano tango e folklore a Buenos Aires e girano il mondo esibendosi e insegnando. 
Carina Lucca y Leonardo Mosqueda
Con una formazione artistica in danza classica, jazz e danza contemporanea, e dopo una lunga carriera come danzatori, nel 1999 Leonardo e Carina iniziano un nuovo periodo come una coppia di tango argentino e Folk. Ex membri di alcune delle più importanti società argentine, hanno condiviso il palco con musicisti di fama mondiale come Mariano Mores, Rodolfo Mederos e la sua Orchestra Tipica, Raul Carnota - Franco Luciani e Facundo Guevara, tra gli altri.Hanno partecipato a festival internazionali di Tango e Tango Workshop a Nizza (Francia), Alicante, San Sebastián, Siviglia, Sada, Oporto …
 
Natalia Lavandeira y Roberto Reis, 
Roberto Reis. La sua formazione lo colloca già dal 1988 in diversi spettacoli, accompagnando artisti di fama internazionali quali: Julio Iglesias in "Tango Tour Show", Mariano Mores in “El Tango92 Show” (Giappone), ed Orlando Trípodi in occasione della tournée in Giappone. Coreografo, tra i suoi lavori spiccano: “Lo que vendrá”, per “Forever Tango”, nominata miglior coreografia dei premi Tony. “Libertango”, coreografia richiesta dai pattinatori russi Pasha Gritsuk ed Evgeni Platov con la quale ottennero il titolo di campioni mondiali di pattinaggio artistico su ghiaccio (1997) e premiati con la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Nagano (Giappone – 1998). Negli anni 2005 e 2007 fa parte della giuria del Festival Internazionale di Tango organizzato dal Governo della Città Autonoma di Buenos Aires Natalia Lavandeira studia danza classica e jazz. Fin da giovanissima si distingue nei palcoscenici di Buenos Aires ballando accanto a figure di grande fama come Maria Nieves, Julián Piazza, Raúl Lavié ed Atilio Stampone. Integra la “Fundación Astor Piazzolla” come unica coppia di tango, e con il Quintetto della stessa va in scena al Metropolitan di Palermo. Diretta da Nélida Aure ha ballato in “Buenos Aires Tango” ad Hong Kong (2001). Nel 2003 è impegnata in tournée per le principali città degli Stati Uniti con lo spettacolo “Tango Buenos Aires”. Ha partecipato alla coreografia e messa in scena dello spettacolo “Taconeando”, spettacolo dichiarato di interesse turistico dal Governo della Città di Buenos Aires e dalla Segreteria del Turismo e Cultura della Nazione.

Malika Pitou-Nicolier y Haris Mihail.

Fanno parte della nuova generazione di ballerini professionisti. Dal loro incontro nasce un tango alimentato da altre pratiche, quali diverse varianti di Jazz e danza contemporanea, ma sempre fedele all'essenza del tango argentino. Dal 2011, fanno parte di un team di insegnanti e ballerini di tango argentino nella scuola Tango Mon Amour di Lione dove tengono lezioni e workshop accessibili a tutti. Oltre all'insegnamento nella loro scuola, propongono anche seminari e spettacoli internazionali quali: Tango Grecia Festival ad Atene – Festival Internazionale di Aix les Bains – Festival Latino in Saillans - Danubiando a Budapest – Very Nice Tango Festival a Nizza – Festival de Tango in Nancy - Tango Alchemie a Praga - Tango Carnaval ad Ankara.
Per maggiori informazioni collegarsi al sito internet http://aldobaraldo.net/

Per informazioni al pubblico:  335/722.45.76 – E.mail: aldobaraldo@libero.it


Ufficio Stampa Mrcomunicazione mrcomunicazione@gmail.com tel. 333/430.97.09-337/204.218

2016_01_22 Spazio Teatro 89 presenta MENTE ACUSTICA

Spazio Teatro 89 presenta

MENTE ACUSTICA


Rassegna di musica d'autore
dal 22 gennaio all' 11 marzo 2016

Avrà inizio il 22 gennaio 2016 la nuova Rassegna di Spazio Teatro 89 "Mente Acustica" dedicata alla musica d'autore e che vedrà, nel suo programma, 5 appuntamenti con altrettanti progetti di giovani ma talentuosi ed affermati cantautori.
Un nuovo appuntamento che darà modo, anche grazie all'ottima acustica del Teatro, di apprezzare appieno la musica e le parole di straordinari artisti.
L'apertura il 22 gennaio è affidata a ZIBBA e al suo FARSI MALE TOUR, partito subito dopo la pubblicazione del singolo FARSI MALE, interpretato a due voci con NICCOLO' FABI.
Ad una settimana di distanza, il 29 gennaio 2016_01_29, avremo GaLoni, cantautore laziale in tour con il suo ultimo album TROPPO BASSI PER I PODI, per la prima volta in concerto a Milano.
Il 5 febbraio 2016_02_05 sarà la volta del brianzolo STEFANO VERGANI, il cui ultimo album APPLAUSI A PRESCINDERE, uscito il 30 settembre 2014 ha ricevuto ampi consensi da parte di pubblico e critica.
Il 29 febbraio 2016_02_29 un duo, ILARIA GRAZIANO E FRANCESCO FORNI, lei autrice e interprete dotata di una voce straordinaria, lui chitarrista compositore di grande talento sulla scena da oltre dieci anni, autore di colonne sonore teatrali.
A chiudere, l'11 marzo 2016_03_11 BRASCHI, giovane e talentuoso musicista romagnolo, un tipo che scrive le canzoni che canta. Registra a Richmond in Virginia con i Calexico e Jd Foster un ep di 4 canzoni poi portato in tour, prima in molte città degli Stati Uniti: tra New York, Washington Dc, Philadelphia e Richmond, poi in tutta Italia.
Inizio concerti ore 21.30 – Apertura Cassa e Bar ore 20.30 – Prevendita circuito Vivaticket

Spazio Teatro 89 via Fratelli Zoia 89 20153, Milano
Autobus: 49, 78; nelle vicinanze MM5 S. Siro Stadio Accesso disabili: sì


Prenotazioni e prevendite:www.spazioteatro89.org - www.vivaticket.it

2015_12_30 Teatro Rosetum spettacolo pomeridiano


Mercoledì 30 dicembre 2015 ore 18,30
Teatro sul filo -Filarmonica Clown
UNA BALLATA PER MILANO - zin zeta forbesetta
Pezzi di Storia e storie individuali per capire da dove veniamo e chiederci dove stiamo andando, racconti che non hanno solo il sapore della nostalgia, ma anche il gusto dell'interpretazione del presente.

Ingresso intero 10 euro
ridotto soci Amici di Rosetum 8 euro
Rosetum via Pisanello Milano
http://rosetum.org/

sino al 28 dicembre 2015
Mostra quadri e sculture piccolo formato
Galleria Velasquez
http://rosetum.org/519-2/

2015_12_23 Sette Note verso il Cielo CONCERTO DI NATALE

Mercoledì 23 dicembre 2015_12_23 ore 21:00
Chiesa di S. Francesco Vigevano
Sette Note verso il Cielo
CONCERTO DI NATALE
"Aspettando la notte Santa!
Mauro Banzòla, Organo
Programma:
Samuel Wesley (1810 - 1876): Christmas Praeludium
Giuseppe Antonio Aldrovandini (1671 - 1708): Pastorella
Anonimo (XVIII sec.): Noël Provençale
Cecil James Sharp (1859 - 1924): Sussex Carol
Johann Gottfried Walther (1684 - 1748): In Dulci Jubilo
Bartolomeo Rigucci (1789 - 1858): Piva antica
Katherine Kennicott Davis (1810 - 1876): Little drummer boy
Charles V. Stanford (1852 - 1924): Finale on Händel’s chorus


Sette note sotto il cielo
Mercoledì 23 dicembre 2015 ore 21.00Concerto di Natale"Aspettando la notte Santa!"
Chiesa  SAN FRANCESCO - VIGEVANO
Mauro Banzòla, organo
Ingresso libero
http://www.concertodautunno.it/canticaorgani/aov-mariae151223.htm

L’ORGANO DELLA CHIESA DI S. FRANCESCO IN VIGEVANO
Costruito dai F.lli Lingiardi di Pavia nel 1860 (opus n° 125) e inaugurato il 4 ottobre dello stesso anno, è con le sue 1632 canne il terzo strumento per dimensioni della città dopo quello di S. Pietro Martire (2500 canne) e quello del Duomo (1986 canne); possiede un'unica tastiera di 61 note cromatica, e una pedaliera a leggio di 17 note. E' stato oggetto nel 1992 di un intervento parziale di pulitura ad opera della ditta Krengli di Novara. Nel 1998 è stata restaurata la consolle e la meccanica, mentre nel 2003 è stata interamente riparata la manticeria. Tra il 2009 e il 2010 sono stati realizzati altri importanti interventi di manutenzione grazie all’organaro Alessandro Venchi di Pavia, che lo hanno fonicamente riportato alla fisionomia originaria. L’organo è accordato secondo temperamento equabile a 438 Hz, con una pressione d'esercizio dell’aria di 52 mm in colonna d'acqua. 

Di seguito, la disposizione fonica dei registri:
Voce Umana soprani 8’
Corno Dolce soprani 16’
Flutta soprani 8’
Viola bassi 4’
Violetta bassi 2’
Tromba soprani 8’
Fagotto bassi 8’
Corno Inglese soprani 16’
Tromba soprani 16’
Clarone bassi 4’
Ottavino soprani 2’
Flauto in Quinta soprani
Flauto in Ottava 4’
Cornetto a 3 file soprani
Bombarda ai pedali 12’
Timpani ai pedali 12’

Terza Mano
Principale bassi 16’
Principale soprani 16’
Principale bassi 8’
Principale soprani 8’
Ottava bassi 4’
Ottava soprani 4’
Duodecima bassi 2 2/3’
Duodecima soprani 2 2/3’
Decimaquinta 2’
Decimanona
Vigesima II e VI
Vigesima IX doppia
Trigesima III e VI
Contrabbasso ai pedali 16’ con rinforzi
Campanelli alla tastiera

Accessori:
due pedaloni per: Organo Pleno con anta del TiraTutti
Combinazione Libera

tre pedali per: Unione tasto/pedale - Terza Mano - Rollante a 6 canne

cinque pedaleve per:
Fagotto bassi 8’ - Duodecima soprani 2 2/3’
Tromba soprani 8’ - Corno Inglese soprani 16’
Ottavino soprani 2’

Note di Mauro Banzòla

2015_12_31 SINFONICO JANNACCI per il secondo anno scelto come spettacolo di capodanno da I Pomeriggi

FONDAZIONE I POMERIGGI MUSICALI e Cose di Musica 
presentano il
 Concerto di Capodanno con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, Paolo Jannacci e la sua band
 SINFONICO JANNACCI
 Giovedì 31 dicembre 2015, ore 22.00

Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano

Pianoforte e voce: Paolo Jannacci
Basso: Marco Ricci
Tromba: Daniele Moretto
Batteria: Stefano Bagnoli
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttori: Maurizio Bassi e Mario Roncuzzi
- Brindisi di mezzanotte con gli artisti -
BIGLIETTI: Posto platea: € 60,00 (+ prevendita)
Ridotto speciale riservato agli abbonati alla 70ª Stagione Sinfonica de I Pomeriggi 
Musicali: € 50,00 (+ prevendita) 
Pianoforte e voce: Paolo Jannacci 
Direttore: Maurizio Bassi

Dopo il successo dell’anno passato, la Fondazione I Pomeriggi Musicali e Cose di Musica sono felici di poter nuovamente festeggiare l’arrivo del nuovo anno con Sinfonico Jannacci, l’originale programma ideato dallo stesso Paolo Jannacci e da Maurizio Salerno, direttore Artistico dei Pomeriggi Musicali, per realizzare al Teatro dal Verme una festa di Capodanno nel segno della musica, dell’energia e del divertimento. Il programma musicale è ricchissimo e scoppiettante, come un vero e proprio fuoco d’artificio, e conta i grandi successi di Enzo Jannacci appositamente arrangiati da Paolo per essere eseguiti insieme all’Orchestra dei Pomeriggi Musicali diretta da Maurizio Bassi. I Pomeriggi Musicali saranno inoltre protagonisti di un’incursione classica con due ouverture rossiniane in apertura di concerto (daL’Italiana in Algeri e da Il Barbiere di Siviglia) dirette da Mario Roncuzzi, mentre Paolo Jannaccicon la sua Band spazierà con brio ed eleganza anche nel suo repertorio più jazzistico. Si rafforza ancora di più l’amicizia tra I Pomeriggi Musicali e Paolo Jannacci, un vero sodalizio artistico a cui è sottesa la voglia di lavorare ancora insieme, di ampliare il repertorio e di costruire un’altra splendida occasione di divertimento e complicità, certi che non esistono confini di genere quando si tratta di buona musica.

2016_01_14 LELLO ARENA in L’AVARO di Molière al TEATRO MENOTTI

TEATRO MENOTTI - Via Ciro Menotti 11 - Milano
Dal 14 al 23 gennaio 2016
LELLO ARENA in
L’AVARO di Molière
con Fabrizio Vona e Francesco Di Trio
e con Adriana Follieri, Chiara Degani, Eleonora Tiberia, Fabrizio Bordignon, Enzo Mirone
scene  Luigi Ferrigno
costumi Maria Freitas
musiche  Paolo Vivaldi
regia Claudio Di Palma
produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro
in collaborazione con Bon Voyage Produzioni e Civit’Arte Festival di Bagnoregio

ORARI SPETTACOLI 
feriali ore 20.30
mercoledì ore 19.30

domenica ore 16.30

PREZZI
intero - € 26.50
ridotto over 65 - € 14.00
ridotto under 25, gruppi, cral, biblioteche - € 16.50
ridotto convenzioni - € 18.00
ridotto gruppi studenti - € 11.50


Dal 14 al 23 gennaio arriva al Teatro Menotti L’Avaro di Molière interpretato da Lello Arena, insieme a sette attori di grande talento e diretto da Claudio De Palma.

Quando ci si appresta a preparare l’ennesimo allestimento di una commedia classica è sempre lecito porsi una domanda: quale perdurante valore consente ad alcune scritture teatrali di attraversare i tempi incontrando e provocando in modo continuo e sempre nuovo l’interesse di pubblico ed artisti? Nel caso specifico de L’avaro di Molière ci si chiede anche cosa permetta all’aridità spirituale e materiale di Arpagone di essere ancora oggi tanto leggibile e fruibile; cosa le abbia consentito di attraversare con imperturbabile credibilità quelle trasformazioni radicali che in circa tre secoli hanno caratterizzato la vita pubblica e privata degli uomini.
È certo che l’artificio drammaturgico molieriano sia informato di caratteri espressivi dalla efficacia oggettiva e che questo rappresenti un motivo fondante e sufficiente che giustifica le riproposizioni. Esiste, però, un altro valore altrettanto incontrovertibile che fa da contrappunto alla meticolosa tecnica di punteggiatura teatrale di Molière.È quello evidenziato e rappresentato da un mondo intimamente corrotto di straordinaria e persistente contemporaneità che si articola intorno al vizio capitale dell’avarizia. Un mondo che Molière anima di complottismi, di ipocrisie, di opportunismi, di raggiri, di arrivismi, e che abita di fingitori, spreconi, faccendieri, mediatrici, sensali di fronte ai quali l’avaro Arpagone si erge quasi come figura consapevole e sinceramente reo-confessa, pervasa, in fondo, da una profonda onestà intellettuale. Lui è naturalmente complementare a tutti gli altri, il suo vizio lo conduce ad una solitudine apparentemente compiaciuta e strafottente, ma che lo costringe a perdere poi quasi più di quanto abbia cercato di trattenere. È incapace di donare il suo tempo e se stesso, valuterebbe il dono come una perdita e la perdita è spreco e lui è un economo conservatore, non può sprecare. È un posseduto dal denaro, accumula ma non usa, diffida, sospetta, accusa, impone, capitola e subdolamente si riabilita, la sua insana fragilità lo destina al drammatico succedersi di buffo e tragico.
Una ritmica recitativa incalzante, mira all’ esasperazione del vertiginoso virtuosismo teatrale del testo, la ricerca di una riproducibilità di passioni vere, ancorché viziate, tende a conferire caratteri di ulteriore credibilità agli stilemi dialogici dell’epoca, la individuazione di uno spazio irreale dove abbia ragione e luogo la storia ne segnala la temporalità. I personaggi sembrano addirittura attraversare le epoche (come se la tela si aprisse nel ‘600 e calasse sul 2000) in una successione di stili che si snoda nell’immutabilità della trama originaria. Intorno un perimetro, quasi museale, di teche che custodiscono una nutrita e cangiante collezione di sedie (il collezionismo come altra declinazione dell’avarizia: ossessione del possedere?). Sedie di epoche diverse, in cui è possibile leggere il segno del potere, ma anche quello dell’assestamento e, conseguentemente, dell’impigrimento e della devitalizzazione. Simbolo e segno, insomma, di quella depressione dissimulata di Arpagone che gioca, combatte e si dimena con indomito furore e spaesata dabbenaggine contro le maschere della borghesia e contro i fantasmi della propria psiche.

Con L’Avaro di Moliére prosegue il progetto Protagonisti insieme a Banco Alimentare; è la prima volta in Italia che un teatro organizza gesti di concreta solidarietà, invitando il proprio pubblico a donare cibo al Banco Alimentare per le famiglie più bisognose.
Chi porta al Teatro Menotti giovedì 14, venerdì 15 e sabato 16 gennaio un prodotto alimentare a lunga conservazione avrà in cambio un biglietto di ingresso a soli 5 € (80% di sconto) per lo spettacolo.
tel. 02 36592544
Orari di biglietteria
lunedì e mercoledì dalle ore 15,00 alle ore 18,00
martedì, giovedì, venerdì  dalle ore 15,00 alle ore 19,00
sabato dalle ore 15,30 alle ore 19,00
domenica dalle ore 15,00 alle ore 17,00 solo per la vendita della replica pomeridiana
Acquisti online
con carta di credito su www.teatromenotti.org

2016_01_12 IL TEATRO MENOTTI AL TEATRO VERDI

Dal 12 al 17 gennaio 2016
Valerio Binasco
LA LEZIONE
di Eugène Ionesco
regia Valerio Binasco
con Enrico Campanati, Elena Gigliotti e Franco Ravera
costumi Bruno Cereseto e Daniela De Blasio
scene Emanuele Conte
luci Matteo Selis
produzione Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse
PREZZI
intero - € 20.00
ridotto - € 10.00
mercoledì - € 10.00


Con La lezione di Eugène Ionesco, diretto da Valerio Binasco e prodotto da Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse, il Teatro Menotti dal 12 al 17 gennaio torna a presentare  spettacoli della Stagione 2015/2016 al Teatro Verdi.
La lezione, scritta negli anni ’50, è uno dei testi più rappresentativi del teatro dell’Assurdo. 
In questa messa in scena l’accento, a differenza di quanto in genere accade con i lavori di Ionesco, è sui toni più realistici e naturali della vicenda e a cambiare sono anche i caratteri dei personaggi rispetto al testo originale.
Il testo racconta di un professore e della sua lezione privata a una nuova alunna, scandita da un crescendo parossistico di umorismo surreale.
La storia si svolge in un fatiscente appartamento francese, dove un anziano professore, che vive con il suo maggiordomo, è in attesa di una nuova allieva, per impartirle lezioni di cultura generale.
Fin da subito il professore si diverte a spiare e mettere alla prova la giovane ragazza, che dall’entusiasmo iniziale passa velocemente all’imbarazzo e poi al disagio per la situazione.
Mentre la lezione procede, nell’anziano professore aumenta il senso di rabbia e nichilismo che si riversa nei confronti della nuova alunna fino al tragico finale.
Il vecchio professore, affidato a Enrico Campanati, incarna la fine della civiltà, una figura pessimistica che punta alla distruzione e all’annientamento della speranza, che custodisce in una scatola i simboli maligni del nostro secolo: svastiche, dittatori e altre atrocità.  
A questa figura fa da contraltare l’allieva, interpretata da Elena Gigliotti, rispetto all’originale di Ionesco, dove veniva cesellata in una rappresentazione stereotipata di donna superficiale e banale, in questa versione diretta da Binasco ha un carattere più vitale e simboleggia la speranza.
Franco Ravera invece è Marius, il maggiordomo del professore, che nel testo originale era una donna. Questo cambiamento di sesso attualizza la storia al giorno d’oggi. Rinunciando alla figura della Governante, archetipo ottimistico e consolatorio, che negli anni ha rappresentato la madre capace di rassicurare e infine perdonare, qui è invece un personaggio che al tempo stesso è testimone, carnefice, complice e vittima, della deriva violenta che ha preso la storia umana nel corso dei secoli.
Su questi tre personaggi simbolici si giocano i meccanismi de La Lezione, che restano buffi, divertenti, spesso comici, ma con, sullo sfondo, un’angoscia e un senso di disperazione incombenti.
La scena firmata da Emanuele Conte rappresenta il soggiorno fatiscente di una vecchia casa con mobili antichi, quadri staccati dalle pareti, bicchieri sporchi, scatole antiche e l’umidità che incrosta la vecchia tappezzeria anni ’50. Una scena che tiene conto di tutti gli elementi di questo spettacolo in equilibrio tra il massimo della finzione e il massimo della realtà. Così come la recitazione, che si incanala sui toni credibili rinunciando agli eccessi della teatralizzazione.

La regia di Valerio Binasco sposta l’attenzione sulla realtà del teatro dell’assurdo di Ionesco e la recitazione va in quella direzione, evidenziando temi di vita reale contaminata di assurdo.
Valerio Binasco ritrova Enrico Campanati dopo averlo diretto in Sonno di Ian Fosse nella stagione 2009/2010, spettacolo prodotto dal Teatro della Tosse, per cui il regista aveva ricevuto il Premio della Critica 2010 assegnato dall’associazione nazionale dei critici di teatro per la regia.
Elena Gigliotti e Franco Ravera collaborano da diversi anni con il regista. I costumi sono realizzati da Bruno Cereseto e Daniela De Blasio della sartoria del Teatro della Tosse.
TEATRO MENOTTI
Via Ciro Menotti 11 - Milano
tel. 02 36592544
Orari di biglietteria
lunedì e mercoledì dalle ore 15,00 alle ore 18,00
martedì, giovedì, venerdì  dalle ore 15,00 alle ore 19,00
sabato dalle ore 15,30 alle ore 19,00
Acquisti online
con carta di credito su www.teatromenotti.org

TEATRO VERDI
Via Pastrengo 16 – Milano
Tel. 02.6880038
ORARI SPETTACOLI AL TEATRO VERDI
feriali ore 20.30

domenica ore 16.30

2015_12_29 Teatro Libero spettacolo di capodanno

Teatro Libero Via Savona, 10 – Milano
Martedì 29 Dicembre 2015_12_29 Ore 21.00
Mercoledì 30 Dicembre 2015_12_30 Ore 21.00 
Giovedì 31 Dicembre 2015_12_31 Ore 19.30 e ore 22.15
PARLAMI D'AMORE
di Philippe Claudel
traduzione di Davide Conati
diretto ed interpretato da Michele Bottini e Claudia Negrin
disegno luci Ornella Banfi
scene e costumi Paola Arcuria
produzione Skenè Company Milano

Capodanno con una coppia vulcanica!!!!
Una risata in compagnia:
non c'è modo migliore per concludere il 2015 e dare il benvenuto al 2016, brindando con gli artisti di Skené Company Milano ed il festoso pubblico di Teatro Libero.

Per il 31 dicembre doppio spettacolo:
alle 19.30, preceduto da un aperitivo, e alle 22.15, seguito da brindisi e buffet.

Cattivissima e brillantissima pagina matrimoniale in cui l'umorismo uccide...
Una guerra armata di pungente ironia in cui l'Amore "sembra" non essere l'unico protagonista...
Parlami d'amore è una geniale fotografia della vita di una coppia qualsiasi, dopo anni di matrimonio in una sera qualunque nel momento in cui qualcosa si spezza e il passato torna, rinfacciato e svelato a suon di battute e colpi bassi.
Lui: brillante manager in carriera di successo con qualche scheletro nell'armadio e tante mancanze come padre e marito.
Lei: vulcanica ed esuberante donna a fianco di un uomo in carriera, madre creativa e poco disposta a chiudere i propri sogni e personalità nel cassetto del dimenticatoio.
assato personale, gelosie, famiglia d'origine, figli, passioni, segretarie sexy, analisti, chirurghi plastici, tutto buttato all'aria in un'ora e poco più di sferzanti battute.


Alcuni estratti dalla critica:

“Parlami d'amore è un testo molto divertente per chi conosce le dinamiche complesse dell'umana natura; urtante per chi ha preso a modello i fidanzatini di Peynet...
La scena è spoglia. Il teatro di parola si affida al talento espressivo degli attori. Un divano, una sedia di plastica, una pianta grassa. E un po' di disordine da trasloco, quasi a voler testimoniare il momento di passaggio che stanno vivendo i protagonisti...
L'empatia che si crea col pubblico è totale.”
(Francesco Mattana, SaltinAria.it)

"Gli attori ridono, urlano, s’insultano, rompono oggetti e usano una gestualità irrequieta... Marito e moglie sono intrappolati in uno stereotipo, non sembrano essere davvero vivi – anche perché l’autore vuole rappresentare le tipologie di comportamento caratteristiche di una certa società e un determinato momento storico. Entrambi, in un modo o nell’altro, finiscono per essere schiavi dell’apparire e dell’avere. La loro crisi non è solo quella di una coppia ma è il racconto di ciò che succede a chi rincorre una felicità superficiale e, una volta raggiunta la mèta, si ritrova arido dentro e incapace di trovare un senso nuovo alla propria esistenza.”
(Serena Cirini, Persinsala.it)

“Le battute tagliano la carne più dei coltelli. Quando si finisce con i presenti e i familiari più stretti, come in tutte le rese dei conti che si rispettino, si rinfaccia il passato più remoto, perché le colpe dei figli devono per forza risalire per tutto l’albero genealogico.”
(Milanomilano.eu)

BIGLIETTERIA
PREZZI BIGLIETTI
Intero € 21,00
Ridotto under26 e over60 € 15,00
Prevendita € 1,50
Allievi Teatri Possibili con TPCard € 10,00
(prime rappresentazioni € 3,00)
Studenti universitari con tesserino € 10,00

SPECIALE SAN SILVESTRO
Prezzo unico ore 19.30 € 34,50
Prezzo unico ore 22.15 € 50,00

ORARI BIGLIETTERIA
Da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Nei giorni di spettacolo:
Da lunedì a venerdì fino alle 21.30
Sabato dalle 19.00 alle 21.30
Domenica dalle 14.00 alle 16.30

CONTATTI
02 8323126
biglietteria@teatrolibero.it

ACQUISTI ONLINE
www.teatrolibero.it

2015_12_12 Festival di Natale di Pavia Barocca

Ghislierimusica presenta
la prima edizione del
Festival di Natale di Pavia Barocca!


Ultimo concerto !

Aula Magna del Collegio Ghislieri - Pavia
Domenica 20 dicembre 2015  – ore 21,00
Festival di Natale di Pavia BaroccaUNITATE MELOS
I Virtuosi Maestri
Accademici Filarmonici di Bologna
UNITATE MELOS
ABCHORDIS ENSEMBLE
Andrea Buccarella, clavicembalo e direzione


Primo concerto !

Ridotto del Teatro Fraschini - Pavia
Sabato 12 dicembre 2015  – ore 18,00
Festival di Natale di Pavia BaroccaCACCIANDO PER GUSTAR
SOLLAZZO ENSEMBLE
Perrine Devillers e Yukie Sato, soprano
Vivien Simon, tenore
Sophia Danilevskaia, viella
Vincent Kibildis, arpa
Anna Danilevskaia, viella e direzione


4 concerti in abbonamento, 3 concerti fuori abbonamento, la Waisenhausmesse di Mozart con il Coro Universitario, 15 momenti di musica in città e, per i più piccoli...5 incontri con i maestri della scuola Suzuki presso l'Officina del Festival in Piazza della Vittoria! 
La vera novità è fuori dalle sale da concerto!  
Gli ensemble in cartellone e il Coro Universitario del Collegio Ghislieri porteranno la musica in giro per tutta la città, tra centro, periferia e in luoghi inusuali!
I protagonisti del cartellone principale del Festival sono alcuni dei migliori ensemble emergenti di musica antica della scena europea, tra i quali alcuni dei partecipanti al progetto europeo eeemerging, di cui Ghislierimusica è coordinatore insieme ad altri 7 centri in tutta Europa.
Il cartellone del Festival di Natale si arricchisce di tre appuntamenti molto speciali: tre concerti eseguiti da musicisti non professionisti ma portatori di valori importanti.
Una testimonianza del potenziale universale, culturale e sociale della musica.
nei weekend 12-13 e 19-20 dicembre
Canti di natale in città, dal centro alle periferie
a cura del Coro universitario del Collegio Ghislieri
diretto da GIULIO PRANDI e PAOLO SPADARO

Sabato 12 DICEMBRE 2015_12_12 ore 18:00
RIDOTTO DEL TEATRO FRASCHINI
SOLLAZZO ENSEMBLE
CACCIANDO PER GUSTAR
Perrine Devillers e Yukie Sato, soprano
Vivien Simon, tenore
Sophia Danilevskaia, viella
Vincent Kibildis, arpa
Anna Danilevskaia, viella e direzione
Affrontare oggi la musica medievale comporta grande rigore ma anche estrema fantasia interpretativa per valorizzare al massimo una straordinaria ricchezza di testi e repertori.
Ensemble Sollazzo, vincitore del Concorso di York (1° premio e premio del pubblico), ci accompagna in un affascinante viaggio che svelerà anche alcuni inediti scoperti nell’Archivio dell’Università di Pavia.
VIENI A TEATRO per una serata speciale: concerto e opera ad un prezzo straordinario!
Presentando il biglietto del concerto dell’Ensemble Sollazzo, potrai avere il 40% di sconto sullo spettacolo delle 20.30: il Don Pasquale di Donizetti diretto da Christopher Franklin, regia di Andrea Cigni.Tra i due spettacoli, presentando i due biglietti, aperitivo da Pane Salame (Corso Carlo Alberto n. 72) con gnocco fritto e salumi a euro 9!
http://www.concertodautunno.it/151212-ghislieri/151212-pavia-barocca.htm

Domenica 13 DICEMBRE 2015_12_13 ore 16:30
AUDITORIUM DELL'ISTITUTO "F. VITTADINI"
ORCHESTRA INVISIBILE
MUSICA E AUTISMO : 10 ANNI DI ORCHESTRA INVISIBILE
Composta per metà da percussionisti autistici e per metà da studenti, laureati e docenti che collaborano con il Laboratorio Autismo dell’Università di Pavia, l’Orchestra suona tutte le settimane a Cascina Rossago, prima fattoria sociale pensata per le caratteristiche delle persone con autismo, dando vita al più irregolare, creativo e coinvolgente tirocinio pratico mai allestito da una Facoltà di Medicina.
INGRESSO LIBERO

Domenica 13 DICEMBRE 2015_12_13 ore 21:00
SANTA MARIA GUALTIERI
DUO REPICCO
DIVERSE BIZZARRIE
Kinga Ujszaszi, violino
Jadran Duncumb, tiorba e liuto
Anche due soli strumenti possono esprimere innumerevoli colori, sfumature ed emozioni contrastanti. Questa la sfida del Duo Repicco, vincitore del
premio del pubblico al Festival eeemerging di Ambronay 2015. Accanto alla musica di alcuni dei più grandi virtuosi del XVII secolo tra Italia e Germania, una dedica speciale al pubblico del Festival: un brano di Francesco Corbetta, compositore pavese attivo alla Corte del Re Sole.

Martedì 15 DICEMBRE 2015_12_15 ore 21:00
DOMUS PACIS - SALA "SAN RICCARDO PAMPURI"
BIG DIVE BAND
TITO MANGIALAJO RANTZER, DIRETTORE
La Big Dive Band è un eterogeneo ensemble che accoglie al suo interno musicisti che potrebbero faticare ad inserirsi in orchestre troppo… quadrate. I suoi componenti sono accomunati dalla passione per la musica jazz e dall’avere studiato o lavorato con l’Università di Pavia. È diretta da un contrabbassista-filosofo che ha al suo attivo numerose collaborazioni internazionali.
INGRESSO LIBERO

Venerdì 18 Dicembre 2015_12_18 ore 21:00
AULA MAGNA DEL COLLEGIO GHISLIERI
MOZART, MESSA SOLENNE KV139
Sonia Tedla, soprano
Marta Fumagalli, alto
Michele Concato, tenore
Marco Bussi, basso
CORO UNIVERSITARIO DEL COLLEGIO GHISLIERI
Paolo Spadaro, maestro del coro
ACCADEMIA DELL’ANNUNCIATA DI ABBIATEGRASSO
Riccardo Doni, direttore
La formazione amatoriale del Coro Universitario del Collegio Ghislieri e l’Accademia dell’Annunciata di Abbiategrasso, due tra le più vivaci realtà musicali giovanili del territorio, si incontrano per affrontare uno dei primi capolavori sacri del giovane Mozart, composto nel 1768, a soli 12 anni, per la Cappella di uno degli orfanotrofi di Vienna.

Sabato 19 Dicembre 2015_12_19 ore 17:30
AULA MAGNA DEL COLLEGIO GHISLIERI
ORCHESTRA SUZUKI
IL FUTURO INCONTRA IL BAROCCO
Con la partecipazione di Marco Bianchi, violino, e Jorge Alberto Guerrero, violoncello, prime parti di Ghislieri Choir & Consort.
“Il futuro è il tempo con il grande privilegio dei progetti, dell’immaginazione e delle scelte, ma con il limite dell’oblio e della delusione se ignaro del passato che lo guida.
Il concerto che unisce oggi i ragazzi, già nostro futuro e ancora progetto di se’, all’esperienza solida e felicissima dell’orchestra barocca, rappresenta la fortunata occasione dell’incontro fra privilegio e sapienza, immaginazione e memoria. Perché il progetto per il futuro sia sempre sogno e sostanza, e possa essere un augurio per tutti.”
Chiara Beltrametti, presidente CrescendoinMusica
INGRESSO LIBERO

Sabato 19 Dicembre 2015_12_19 ore 21:00
SANTA MARIA GUALTIERI
QUARTETTO DI LIUTI DA MILANO
VERGINE BELLA
Renato Cadel, voce e liuto
Emilio Bezzi, liuto
Elisa La Marca, liuto
Giulia La Marca, liuto
Un’atmosfera serena, meditativa e gentile traspare dalle pale rinascimentali, dove il conversare dei santi e le armonie dei celesti musici si inseriscono in sobrie ed eleganti architetture e paesaggi reali, calando l’infinto nello spazio terreno. Allo stesso modo, nella musica dell’epoca suoni delicati, parole divine e umane si intrecciano in un contrappunto raffinato capace di portare l’eterno nel tempo vissuto.

Domenica 20 Dicembre 2015_12_20 ore 21:00
AULA MAGNA DEL COLLEGIO GHISLIERI
ABCHORDIS ENSEMBLE
UNITATE MELOS
Marie Lys, soprano
Maria Chiara Gallo, mezzosoprano
Luca Cervoni, tenore
Antonio Masotti, basso
Katia Viel, Lathika Vithanage, violini
Giulia Capuzzo, viola
Nicola Paoli, violoncello
Teodoro Baù, contrabbasso
Giovanni Battista Graziadio, fagotto
Francesco Tomasi, arciliuto
Deniel Perer, organo
Andrea Buccarella, clavicembalo e direzione
“Havere filo et unione da non disunirsi e rendere buon suono”.
Era uno degli scopi che si prefiggeva il nobile Vincenzo Maria Carrati, fondando nel 1666 l’Accademia Filarmonica di Bologna.
Colonna, Perti e Martini sono tra i più autorevoli compositori di questo mondo musicale, dove l’intreccio fra musica e testo sacro dà vita ad un contrappunto monumentale e raffinatissimo.

Collegio Ghislieri
Associazione Ghislierimusica 
Piazza Ghislieri 5, 27100 Pavia 
Tel e fax: 0382 3786266 musica@ghislieri.it - skype: ghislierimusica  

 
Dal 10 al 20 dicembre, inoltre, veniteci a trovare presso l’OFFICINA DEL FESTIVAL, in Piazza Vittoria al piano terra del Palazzo del Broletto! 
DAL PRIMO DICEMBRE IN VENDITA I NUOVI ABBONAMENTI!
L’abbonamento si può acquistare telefonando al numero +39 366 8609702 (attivo tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00), o scrivendoci a biglietteria@ghislieri.it, comunicandoci la vostra selezione di concerti!  
COMPONI IL TUO ABBONAMENTO!
Scegli i tuoi concerti tra:
SOLLAZZO  |  12 dicembre, ore 18.00
REPICCO |  13 dicembre, ore 21.00
QUARTETTO DI LIUTI DA MILANO  |  19 dicembre, ore 21.00
ABCHORDIS  I  20 dicembre, ore 21.00
SETTORE UNICO  |  2 concerti
Intero € 25 I Ridotto € 16 I Under 30 € 11
SETTORE UNICO  |  3 concerti
Intero € 36 I Ridotto € 23 I Under 30 € 16
SETTORE UNICO  |  4 concerti
Intero € 46 I Ridotto € 30 I Under 30 € 20  

È inoltre possibile includere nel proprio abbonamento il concerto del 18 dicembre del Coro Universitario (Mozart, Missa Solemnis in C “Waisenhausmesse”) al prezzo speciale di – rispettivamente – 12, 9 ed 5.
A PARTIRE DAL 4 DICEMBRE IN VENDITA I BIGLIETTI sul sito di Pavia Barocca, contattando la nostra biglietteria al numero +39 366 8609702 (attivo tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00),  scrivendoci a biglietteria@ghislieri.it e nei punti vendita di VIVATICKET.
Infine, dal 10 DICEMBRE apre la BIGLIETTERIA UFFICIALE presso l’Officina del Festival, situata al piano terra del Palazzo del Broletto, Piazza Vittoria, Pavia – attiva tutti i giorni dalle 18.00 alle 20.00!

2015_12_21 Concerto del Coro San Gaudenzio a Gambolò

Lunedì 21 dicembre 2015 ore 21.00
Chiesa Parrocchiale di Gambolò
Parrocchia Santi Gaudenzio ed Eusebio
TRADIZIONALE CONCERTO NATALIZIO
Solisti di canto
Soprano LUCIA ELLIS BERTINI
Mezzosoprano ELISABETTA PAGLIA
Tenore GIOVANNI MAESTRONE 
Basso DARIO BATTAGLIA
Coro San Gaudenzio di Gambolò
Giovanni Maestrone, direttore
Laura Baldi, organo
Ingresso libero



Chiesa Parrocchiale di Gambolò
Parrocchia Santi Gaudenzio ed Eusebio
Lunedì 21 dicembre 2015  – ore 21,00Concerto di Natale
Corale San Gaudenzio - Gambolò

Solisti di canto
Soprano LUCIA ELLIS BERTINI
Mezzosoprano ELISABETTA PAGLIA
Tenore GIOVANNI MAESTRONE
Basso DARIO BATTAGLIA
Giovanni Maestrone, direttore

Prima Parte

W. A. Mozart
Vesperae Solennes de Confessore Soli - Coro

Seconda Parte

G. F. Haendel (dal Messiah)
And the Glory Coro
Aria Basso Solo
F. Gruber
Astro del Ciel
Soprano - Mezzosoprano - Coro
A. Ramirez (da Navidad Nuestra)
El Nacimiento Tenore - Coro
P. A. Yon
Gesù Bambino Basso - Coro
F.H. Himmel
Adorabunt Nationes Soprano - Coro
Aria Mezzosoprano Solo
F.Caudana (arm.G. Maestrone)
Puer Natus in Bethlehem Coro
(Aria) Soprano Solo
G.F. Haendel (dal Messiah)
Halleluja Coro
Bis I. Berlin White Christmas Soli - Coro

Il Concerto di Natale 2015
Il Concerto di Natale 2014
Il Concerto di Natale 2013
Il Concerto di Natale 2009

Coro San Gaudenzio Gambolò
Nata anni fa dalla passione di poche persone ed in breve tempo ingranditasi fino all'attuale organico, la Corale San Gaudenzio inizia la sua attività come coro parrocchiale, proponendosi poco alla volta all'attenzione del pubblico con l'esecuzione di brani sempre più impegnativi. Il repertorio, prevalentemente di carattere religioso,  spazia dal periodo barocco al classico e al romantico. La corale è formata da elementi non professionisti ed è aperta a qualsiasi appassionato di musica. Non si avvale di un organico numericamente fisso. Sotto la guida del Maestro Giovanni Maestrone coadiuvato da validi e fattivi collaboratori, prepara sempre nuovi brani corali per  ampliare ulteriormente il repertorio.  
Giovanni Maestrone, direttore
Diplomato in canto presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano. Ha eseguito numerosi concerti in varie località italiane ed è stato finalista in diversi concorsi internazionali. Ha sempre manifestato un'autentica passione per la musica corale entrando a far parte di cori via via più prestigiosi. Nel 1982 entra stabilmente nel coro della RAI di Milano dove rimane fino al 1992. Nel frattempo collabora con il coro della RTSI di Lugano dal 1984 al 1987, con Almagesto Vocale, ensemble diretta dal M° Lello Foti specializzata in musica rinascimentale e barocca, con il Coro da Camera di Milano sotto la guida del M° Bordignon. Nel 1993 entra stabilmente nel Coro del Teatro alla Scala, con il quale ha da poco cessato la collaborazione. Con i vari gruppi ha cantato davanti alle più alte personalità politiche e religiose, in varie parti del mondo e sotto la direzione dei più grandi direttori d'orchestra.  

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)