2017_06_10 POMERIGGI ALLE STELLINE aprono con Sergio Casesi, tromba e dirige Michele Spotti

ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
I POMERIGGI ALLE STELLINE
Chiostro della Magnolia - Palazzo delle Stelline
Corso Magenta, 61 – Milano
Sabato 10 giugno 2017, ore 16.45
CONCERTO INAUGURALE
In programma
Franz Joseph Haydn
Concerto per tromba, in Mib maggiore, Hob:VIIe:1
Sinfonia n. 104, in Re maggiore, Hob:I:104
Tromba: Sergio Casesi
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore: Michele Spotti
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Inizia una nuova edizione per la fortunata rassegna primaverile I Pomeriggi alle Stelline. Nella splendida cornice del Chiostro della Magnolia del Palazzo delle Stelline, dopo aver partecipato al trentennale della Fondazione Stelline lo scorso anno, I Pomeriggi tornano ad allietare chi sarà alla ricerca di un evocativo e sereno intermezzo musicale pomeridiano.
Le Prime parti della nostra orchestra saranno i protagonisti di quest’anno, impegnate in programmi fra i più ricercati ed eleganti. Per il primo appuntamento, la tromba di Sergio Casesi si esibirà nel Concerto per tromba, in Mib maggiore, di Franz Joseph Haydn. La scena sarà poi lasciata all’Orchestra tutta per la Sinfonia n. 104 sempre opera del “padre della sinfonia”.
Gli spettatori potranno dunque godere di ottima musica en plein air all’interno dello splendido cortile di Corso Magenta, uno dei luoghi più suggestivi della città.


Prossimi appuntamenti


Sabato 17 Giugno 2017_06_17
Chiostro della Magnolia - Palazzo delle Stelline
Corso Magenta, 61 – Milano
Scarlatti, Sonata, K 13
Schnittke, Revis Fairy Tale
Angelis, Romance
Runchak, Devoted to I. Stravisnky
Rachmaninoff, Barcarolle da 7 Morceaux de salon, op. 10
Saint-Saëns / Liszt / Shishkin, Dance Macabre
Paganini / Liszt / Busoni, Étude S. 141 n. 3 “La Campanella”
Fisarmonica: Samuele Telari


Sabato 24 Giugno 2017_06_24
Chiostro della Magnolia - Palazzo delle Stelline

Corso Magenta, 61 – Milano
Schubert, Sinfonia n. 6, “La piccola”, in Do maggiore, D 589
Mozart, Concerto per violino e orchestra, in Re maggiore, K 218
Direttore: Manuel Busto
Violino: Igor Riva
Si comunica che i prossimi appuntamenti della rassegna, 1, 8, 15 e 22 luglio, si terranno presso il TEATRO DAL VERME di Milano, sempre alle ore 16.45
A seguito del successo di pubblico riscosso dai primi appuntamenti, Fondazione Stelline ha ritenuto opportuno trasferire la rassegna I Pomeriggi alla Stelline presso il Teatro Dal Verme, per dare modo di partecipare a un sempre più crescente numero di spettatori.
I Pomeriggi hanno volentieri accolto la proposta mettendo a disposizione la Sala Grande del Teatro Dal Verme, dove si terranno dunque i prossimi concerti. Se da un lato dispiace rinunciare al fascino del meraviglioso Chiostro della Magnolia, dall’altro lato gli spettatori troveranno riparo dall’afa eccessiva di questo periodo nella sala climatizzata e più capiente di via San Giovanni sul Muro.

Sabato 01 Luglio 2017_07_01 Teatro Dal Verme,  via San Giovanni sul Muro
Telemann, dall’ouverture in re maggiore TWV55:21: Ouverture – Plainte – Rejouissance
Abel, Sinfonia n. 6, in Mib maggiore, op. 7
Rameau, Suite breve da Les Boréades
Mozart, Sinfonia n. 6, in fa maggiore, K 43
Telemann, dall’ouverture in re maggiore TWV55:21: Carillon – Tintamare
Direttore: Vanni Moretto
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Sabato 08 Luglio 2017_07_08 Teatro Dal Verme,  via San Giovanni sul Muro
Mozart, Divertimento per archi
Vivaldi, Concerto per oboe e archi, in Do maggiore, op. 447
Elgar, Serenata per archi, in mi minore, op. 20
Direttore: Mario Roncuzzi
Oboe: Andrea De Francesco
Ensemble d’Archi dei Pomeriggi Musicali 


Sabato 15 Luglio 2017_07_15  Teatro Dal Verme,  via San Giovanni sul Muro
Prokof’ev, Sinfonia n. 1, "Classica", in re Maggiore, op. 25
Rossini, Concerto per fagotto e orchestra, "Concerto da Esperimento"
Ravel, Tombeau de Couperin
Direttore: Valerio Galli
Fagotto: Sarah Ruiz
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Sabato 22 Luglio 2017_07_22 Teatro Dal Verme,  via San Giovanni sul Muro
Sinfonie, preludi e intermezzi delle opere di Rossini, Donizetti, Verdi, Puccini, Bellini.
Rossini L’Italiana in Algeri, Sinfonia
Mascagni Cavalleria Rusticana, Intermezzo
Verdi Giovanna d’Arco, Sinfonia
Donizetti Don Pasquale, Sinfonia
Puccini Coro a bocca chiusa
Verdi Aida, Danze; Otello, Ballabili
Puccini Manon Lescaut, Intermezzo atto III
Bellini Norma, Overture
Verdi Traviata, Preludio atto I

Verdi Nabucco, Sinfonia
Direzione e arrangiamenti: Paolo Belloli
Ensemble di fiati dei Pomeriggi Musicali

BIGLIETTI Biglietto per il concerto: 5,00 € (+ prevendita)
Biglietteria Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00

Biglietteria Chiostro delle Stelline
Corso Magenta, 61 – 20121 Milano
Nei giorni di concerto dalle ore 15.30

Biglietteria on-line www.ticketone.it

2017_07_15 Pomeriggi la rassegna delle Stelline nella sala del Dal verme, fagotto protagonista

ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno

I POMERIGGI ALLE STELLINE
al teatro dal verme

Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro, 2 – Milano

Sabato 15 luglio 2017, ore 16.45

Prokof’ev, Sinfonia n. 1, "Classica", in Re maggiore, op. 25
Rossini, Concerto per fagotto e orchestra, "Concerto da esperimento"
Pizzetti, Tre preludi per l’Edipo Re
Ravel, Le tombeau de Couperin

Direttore: Valerio Galli
Fagotto: Sarah Ruiz
Orchestra I Pomeriggi Musicali


Si avvia alla chiusura la rassegna estiva I Pomeriggi alle Stelline, che, felice del grande successo riscosso, per questa estate ha ormai trovato sede presso il Teatro Dal Verme. Il penultimo concerto, che si terrà nella Sala Grande di via San Giovanni sul Muro, propone un programma ricercato ed elegante. Diretta da Valerio Galli, l’orchestra darà inizio al pomeriggio di musica con la Sinfonia n. 1 di Prokof’ev, la “Classica” in Re Maggiore. Subito dopo, sarà la giovane Sarah Ruiz, Primo fagotto dei Pomeriggi, a dare prova della sua abilità nel Concerto per fagotto e orchestra, di Rossini, il "Concerto da esperimento". L’Orchestra tutta riprenderà poi la scena per un finale novecentesco, con i Tre preludi per l’Edipo Re di Ildebrando Pizzetti e con Le tombeau de Couperin di Maurice Ravel nella versione per orchestra.

Prossimo appuntamento sabato 22 luglio 2017
Sinfonie, preludi e intermezzi del grande repertorio lirico italiano.
Direzione e arrangiamenti: Paolo Belloli 
Ensemble di fiati dei Pomeriggi Musicali

2017_10_07 Teatro Cagnoni di Vigevano Stagione 2017/2018 calendario cronologico completo

Teatro Cagnoni di Vigevano

Stagione 2017/2018
TeatroCagnoni20172018 TeatroCagnoni20172018 TeatroCagnoni20172018
Civico TEATRO CAGNONI - C.so Vittorio Emanuele II, 45 - VIGEVANO 
Tel. 0381 82242   Fax. 0381 694185   e mail: cagnoni@comune.viqevano.pv.it
www.teatrocagnoni.it


La nuova stagione è stata presentata e pubblicata sul sito del Comune di Vigevano, ma ovviamente "Concertodautunno", che ne conserva tre lustri di storia, non è stato invitato, ne ha ricevuto NESSUNA COMUNICAZIONE UFFICIALE, tanto di più non ci si poteva aspettare da chi non ha memoria storica, ne dunque può ricordare chi, esattamente DIECI anni or sono riportò in auge la LIRICA a Vigevano, facendola tornare sul palcoscenico del Teatro Cagnoni e a poco a poco ripristinando l'antica tradizione della Lirica come Spettacolo di Gala per la Solennità del Beato Matteo, patrono della Città di Vigevano.
Quindi traiamo le informazioni da quanto trovato in modo settoriale sul sito del Comune e qui riportati in ordine cronologico.
Per fortuna anche se si dimentica la storia, la tradizione, ripeto per fortuna, continua, riportando la lirica in collaborazione con il più importante ente lirico della regione Lombardia, l'Associazione Lirico Concertistica AsLiCo, che per prima ha creato il Circuito Lirico Lombardo, diventato ora Opera Lombardia.
E' anche questo un ritorno al passato, quando la "direzione artistica" con AsLiCo ci collaborava e l'opera la portava in scena con allestimenti e cantanti di grande livello rimasta sempre al Teatro Fraschini di Pavia, ma scomparsa dal Teatro Cagnoni di Vigevano.
Poi il lungimirante Assessore alla Cultura dei tempi che furono, tagliò l'opera dal cartellone, e quando si risparmiava da una parte fu buttato, moltiplicato per dieci, da altre parti.
Ora si ritorna con un allestimento che, se ricalca quello di OperaPocket proposto nella stagione 2016/17, è di ottimo livello, e spero che se ne prenda quanto più possibile da cast e scene, costumi e regia. L'accompagnamento orchestrale sarà della ex Orch. InCrescendo, ora Città di Vigevano.
I filoni della stagione sono sempre i classici, sette spettacoli di Fuori abbonamento, ed in abbonamento sette spettacoli di Prosa, quattro spettacoli di Comici, quattro spettacoli di Musica, tre spettacoli di Altri percorsi, due spettacoli di Danza e per i ragazzi ma non ancora definito il classico A teatro trextre.
Già al suo apparire non suscita commenti favorevoli, vedi il sito il-musicista-loggionista, ma l'ultima parola spetta sempre al pubblico, e saranno i numeri a decretarne successo o fallimento.


Calendario appuntamenti cronologico:


Sabato 07 Ottobre 2017_10_07 Ore 20,45
FUORI ABBONAMENTO
Opera Gala Cagnoni
Teatro Sociale di Como As.Li.Co - Orchestra Città di Vigevano
presentano
MADAMA BUTTERFLY
Opera in tre atti di Giacomo Puccini
Libretto Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
Definita nello spartito e nel libretto “tragedia giapponese”
Prima rappresentazione Milano il 17 febbraio 1904 al Teatro alla Scala.
Cantanti As.Li.Co. da definire
PERSONAGGI
Madama Butterfly (Cio-Cio-San) - soprano
B.F. Pinkerton, tenente della marina degli Stati Uniti - tenore
Suzuki, servente di Cio-Cio-San - mezzosoprano
Sharpless, console degli Stati Uniti a Nagasaki - baritono
Goro, nakodo - tenore
Lo zio Bonzo - basso
Il Principe Yamadori - tenore
Kate Pinkerton - mezzosoprano
Yakusidé - basso
La zia - soprano
La cugina - soprano
Dolore - bambino, mimo
Puccini era certo di riscuotere il successo che immaginava gli spettasse di diritto per un'opera come "Madama Butterfly"; per questo motivo scelse (di comune accordo con Giulio Ricordi, suo editore) il polcoscenico della Scala per la sua prima.
L'opera si basa sul dramma "Madame Butterfly" del commediografo statunitense David Belasco, a sua volta ispirato da un racconto omonimo di John Luther Long.
I librettisti Giuseppe Giacosa e Luigi Illica cominciarono il lavoro sul libretto a partire dal 1901. Per alcune suggestioni orientaleggianti presero spunto dal romanzo di ambientazione giapponese "Madame Chrysanthème" di Pierre Loti.
Puccini era fortemente convinto della validità del soggetto esotico e dal potenziale espressivo della geisha sedotta, abbandonata e suicida. Per musicare il dramma, si documentò minuziosamente sulle musiche, gli usi e i costumi del Giappone; per fare ciò si avvalse della collaborazione di Sada Yakko (una famosa attrice) e della moglie dell'ambasciatore giapponese in Italia.

Mercoledì 25 Ottobre 2017_10_25 Ore 20,45
Giovedì 26 Ottobre 2017_10_26 Ore 20,45
Goldenart Production presenta
Alessandro Haber - Lucrezia Lante Della Rovere
in
IL PADRE
di Florian Zeller
e con David Sebasti
Daniela Scarlatti, Ilaria Genatiempo, Riccardo Floris
Regia Piero Maccarinelli
scene Gianluca Amodio
costumi Alessandro Lai
musiche Antonio Di Pofi
disegno luci Umile Vainieri
“Il Padre”, debutta nel settembre del 2012 al Hébertot Theatre di Parigi con Robert Hirsch, diretto da Ladislao Chollat e replica sulle scene francesi fino al 2014 riscuotendo un grandissimo successo. Candidato al prestigioso Prix Molières nel 2014 si aggiudica il premio come miglior spettacolo dell’anno. Viene ripresa nel 2015 Comédie des Champs-Elysées.

Venerdì 10 Novembre 2017_11_10 Ore 20,45
FUORI ABBONAMENTO
Compagnia Corrado Abbati
Presenta
GIGI’ – Innamorarsi a Parigi
musical di Alan Jay Lerner su musiche di Frederick Loewe
nuova produzione in esclusiva nazionale su licenza TAMS WITMARK - New York
Direzione Musicale di Maria Galantino
Coreografie di Cristina Calisi
Allestimento In Scena art design
Adattamento e regia di Corrado Abbati
Dagli stessi autori di My Fair Lady, premiato con 9 premi Oscar, ripreso trionfalmente a Broadway, arriva ora nei teatri italiani: Gigì (innamorarsi a Parigi), il musical di Lerner e Loewe, tratto dal famoso racconto di Colette.

Sabato 11 Novembre 2017_11_11 Ore 21,00
Bananas presenta
Antonio Ornano
in
HORNY
Crostatina stand up vol. II
di Antonio Ornano
Horny è l’ideale prosecuzione di Crostatina Stand Up, un monologo da stand up comedian dal ritmo  incalzante e senza orpelli scenografici o travestimenti.

Giovedì 16 Novembre 2017_11_16 Ore 21,00
Le Belle Bandiere in collaborazione con Nuova Scena Saccisica
con il sostegno di Regione Emilia Romagna, Comune di Russi
presentano
NON SENTIRE IL MALE
dedicato a Eleonora Duse
di e con Elena Bucci
disegno luci per il teatro Maurizio Viani
disegno luci in altri spazi Loredana Oddone
cura del suono Raffaele Bassetti
nella versione concerto le musiche sono composte ed eseguite dal vivo al pianoforte
da Andrea Agostini e da Dimitri Sillato
assistenti all’allestimento Gaetano Colella, Nicoletta Fabbri


Domenica 19 Novembre 2017_11_19 Ore 17,00
FUORI ABBONAMENTO
Pool Vigevano sport – Sezione Danza
Presentano
PAROLE IN DANZA 
Questo spettacolo è un percorso sensoriale di narrazione coreografica dove il movimento corporeo e la scrittura si contaminano. Le parole con il loro significato, con le vibrazioni del suono, con le immagini mentali che rappresentano, ci portano in sfere che vanno oltre le parole stesse. In questo contesto la danza viene usata per creare un linguaggio fisico ed emotivo e le parole si accostano alla poesia dello spazio, del corpo e della musica. Il progetto è curato dalla Sezione Danza del Pool Vigevano Sport presente da anni con produzioni originali che coinvolgono molti giovani del territorio appassionati di danza. Una scelta artistica che offre un’opportunità di crescita, confronto e sperimentazione direttamente su un palcoscenico prestigioso quale è il nostro Civico Teatro.

Giovedì 23 Novembre 2017_11_23 Ore 20,45
Venerdì 24 Novembre 2017_11_24 Ore 20,45
Artisti Associati
presenta
Maria Amelia Monti – Paolo Calabresi 
NUDI E CRUDI
una storia di Alan Bennet
tradotta e adattata per la sena da Edoardo Erba
con Nicola Sorrenti
regia Serena Sinigaglia
scene Maria Spazzi
costumi Erika Carretta
colonna sonora Sandra Zoccolàn
luci Alessandro Verazzi
aiuto regia Annagaia Marchioro

Venerdì 01 Dicembre 2017_12_01 Ore 21,00
ITC 2000 e Terry Chegia gestione e organizzazione spettacoli
presentano
Ale e Franz
in
TANTI LATI LATITANTI
Scritto da Alessandro Besentini, Francesco Villa, Antonio De Santis e Alberto Ferrari
Regia Alberto Ferrari
Le relazioni umane: ecco il fulcro del nuovo spettacolo teatrale di Alessandro Besentini e  Francesco Villa in arte Ale e Franz. “Tanti Lati – Latitanti” osserva in modo divertente e scanzonato l’intricata autostrada di emozioni e ragionamenti che siamo in grado di costruirci e costruire, mettendo a fuoco ciò che di comico e folle c’è nell’essere umano. La soluzione? Ridere insieme  delle manie, ossessioni e ingenuità che inevitabilmente sono presenti in ognuno di noi. “Lati tanti - Tanti lati della vita e degli uomini. A conoscerli tutti come sarebbe più semplice poi capirsi. Ogni incontro nasce da una coppia. Ogni dialogo nasce da un incontro. Ad ogni azione verbale e non, corrisponde una risposta…quella dell’altro.

Domenica 31 Dicembre 2017_12_31 ore 21,30
FUORI ABBONAMENTO
Compagnia Molière - T.T.R.
Presentano
Gianfranco Iannuzzo – Debora Caprioglio 
ALLA FACCIA VOSTRA!!
di Pierre Chesnot
con Antonella Piccolo
e con Roberto D’Alessandro, Antonio Rampino, Erika Puddu, Antonio Fulfaro
Traduzione, adattamento e regia Patrick Rossi Gastaldi
Scenografie Andrea Bianchi
Light Designer Mirko Oteri
Costumi Valentina De Merulis
COMMEDIA ESILARANTE!!! :
Dall’autore de ”L’inquilina del piano di sopra” un vero e proprio meccanismo ad orologeria fatto di tempi perfetti, di entrate ed uscite a ripetizione e di continui  colpi di scena.
Intrighi, sotterfugi, equivoci, ipocrisia, per una vicenda che mette a nudo la parte più meschina e cinica dell’animo umano, che dovrebbe scandalizzare, ma che invece cattura lo spettatore, coinvolgendolo in un vortice di comicità e regalandogli due ore di divertimento e risate.
In scena, nei panni dei protagonisti, due attori d’eccezione: l’esilarante Gianfranco Jannuzzo e la splendida Debora Caprioglio; la regia e l’adattamento sono affidati a un maestro della commedia teatrale: Patrick Rossi Gastaldi. 

Giovedì 11 Gennaio 2018_01_11 Ore 20,45
Venerdì 12 Gennaio 2018_01_10 Ore 20,45
CTB Centro Teatrale Bresciano/PROMO MUSIC
in collaborazione con Mittelfest 2016 e Dueffel Music presentano
Simone Cristicchi
IL SECONDO FIGLIO DI DIO
Vita, morte e miracoli di David Lazzaretti
Scritto da Manfredi Rutelli e Simone Cristicchi
Regia Antonio Calenda
Musiche originali Simone Cristicchi e Valter Sivilotti
Con il Coro Ensemble Magnificat di Caravaggio
Preparato da Massimo Grechi
Direttore Valter Sivilotti
Disegno luci Cesare Agoni
Scene e costumi Domenico Franchi
Assistente scenografo Michela Andreis
Sarto Federico Ghidelli
Elaborazione video Andrea Cocchi
Sonorizzazioni  Gabriele Ortenzi
Progetto audio Andrea Balducci
Datore luci Angelo Generali

Mercoledì 17 Gennaio 2018_01_17 Ore 21,00
mdspettacoli
presenta
BALLET COMPANY OF GYŐR
BOLERO/CARMINA BURANA
BOLERO Musiche: M. RAVEL
Coreografia: András LUKÁCS
Assistente: Renáta FUCHS
Costumi: Mónika HERWERTH
Disegno luci e Scene: András LUKÁCS, Attila SZABÓ
“Ho creato Bolero per il Wiener Staatsballett nel 2012.
Ho cercato di essere molto prudente nell'approcciarmi alla meravigliosa musica di Ravel perché il Bolero è stato eseguito un'infinità di volte con molti clichés.
Tra quanti hanno creato lavori su questa musica, vanno ricordati sicuramente Maurice Béjart e Ivan Marko, le cui versioni rimarranno a lungo nella memoria delle persone.
Io non volevo essere un epigono e mi sono basato semplicemente sulla relazione tra uomo e donna così come sulle passioni e emozioni che li uniscono.
Il mio Bolero è un lavoro senza trama, creato per dieci ballerine e dieci ballerini che danzando in grandi costumi neri, e cercano di creare un monumentale atto di danza.
Ho cercato di elaborare un mio personale linguaggio unendo il grottesco, elementi parodistici della danza ballroom e elementi di danza moderna.
Ho tentato di portare il movimento da un livello monotono ad una progressiva crescita e grazie al potere della musica, ho cercato di complicare gradualmente ciò che è semplice, minimizzando i movimenti dei danzatori e aumentando il loro numero e, con un più frequente cambio di forme, ottenere così la completezza come risultato. András Lukács

Domenica 21 Gennaio 2018_01_21 
Ore 17,00
CONCERTO SINFONICO
S.Rachmaninov: Concerto per Pianoforte e orchestra n.2 op.18 in do minore
A.Borodin: Danze Polovesiane (dall'opera Il Principe Igor)
B.Smetana: La Moldava, poema sinfonico tratto dal ciclo "La mia Patria"
pianoforte Paolo Wolfango Cremonte
Orchestra Città di Vigevano
direttore Andrea Raffanini

Venerdì 26 Gennaio 2018_01_26 Ore 20,45
Sabato 27 Gennaio 2018_01_27 Ore 20,45
Goldenart Production
presenta
Michele Placido - Anna Bonaiuto
in
PICCOLI CRIMINI CONIUGALI
di Eric Emmanuel Schmitt
adattamento e regia Michele Placido
Sull’altalena del matrimonio fra impercettibili slittamenti del cuore e tradimenti conclamati si consuma la vita dei due protagonisti. Un sottile, brillante gioco al massacro a due voci inventato dal drammaturgo più amato d’oltralpe.
Gilles e Lisa, una coppia come tante. Da ormai quindici anni si trovano a vivere un, apparentemente, tranquillo menage familiare.
Lui, scrittore di gialli, in realtà non è un grande fautore della vita a due, convinto che si tratti di un’associazione a delinquere finalizzata alla distruzione  del compagno/a.
Lei, moglie fedele, è invece molto innamorata e timorosa di perdere il marito, magari sedotto da una donna più   giovane. 

Venerdì 02 Febbraio 2018_02_02 Ore 21,00
SMUIN Contemporary American Ballet
presenta
DANCIN’ with GERSHWIN
FLY ME TO THE MOON
Coreografie Michael Smuin
Musiche di George Gershwin e repertorio Frank Sinatra
La Compagnia
Fondato a San Francisco nel 1994, lo Smuin Ballet si è immediatamente affermata come una delle più interessanti compagnie di danza della Bay Area, conquistando sin da subito una fama internazionale grazie al suo inconfondibile stile. L’originalità creativa di Michael Smuin, che unisce i diversi vocabolari del balletto e della danza contemporanea, è stata il tratto distintivo della compagnia fin dalla sua nascita. Lo Smuin Ballet spinge i confini del balletto contemporaneo in uno stile distintamente americano, che combina il balletto e la tap dance con una fisicità e un'espressività inedite per ispirare un pubblico variegato.
Dal 2007, la visione artistica di Celia Fushille, attuale direttrice artistica, è volta ad accrescere la reputazione della compagnia nella presentazione di un repertorio trascinante e innovativo, dove eccellenza tecnica e interpretativa rappresentano il cardine di ogni lavoro, vecchio e nuovo. Lo Smuin Ballet continua a diffondere il ricco lascito artistico di Michael Smuin, arricchendo al contempo il suo straordinario repertorio con nuove “voci” contemporanee, collaborando con il meglio della giovane coreografia internazionale.
Oggi Smuin è una delle compagnie di punta della danza della west-coast americana, consolidando sempre più la sua posizione preminente nell'avanguardia della scena artistica della Bay Area.  

Martedì 06 Febbraio 2018_02_06 Ore 20,45
Mercoledì 07 Febbraio 2018_02_07 Ore 20,45
GITIESSE Artisti Riuniti
diretta da Geppy Gleijeses
presenta
Mariangela D’Abbraccio - Geppy Gleijeses
in
FILUMENA MARTURANO
di Eduardo De Filippo
con Nunzia Schiano e Mimmo Mignemi
e con Ylenia Oliviero, Elisabetta Mirra, Agostino Pannone, Gregorio De Paola  Adriano Falivene, Fabio Pappacena
scene e costumi Raimonda Gaetani
Regia Liliana Cavani
Filumena Marturano – forse la commedia italiana del dopoguerra più conosciuta e rappresentata all’estero – ha un ruolo centrale nella produzione di Eduardo De Filippo, collocandosi tra i primi testi di quella Cantata dei giorni dispari che, a partire da Napoli milionaria!, raccoglie le opere più complesse e problematiche in cui si riversano i drammi, le ansie e le speranze di un Paese e di un popolo sconvolti dalla guerra. 

Domenica 11 Febbraio 2018_02_11 
Ore 17,00
GRAN GALA’ DELL’OPERA
solisti e programma da definire
Orchestra Città di Vigevano
direttore Andrea Raffanini

Sabato 17 Febbraio 2018_02_17 Ore 21,00
MISMAONDA creazioni live
presenta
LA PARANZA DEI BAMBINI
di Mario Gelardi e Roberto Saviano
con gli attori della compagnia del Nuovo Teatro Sanità:
Vincenzo Antonucci, Luigi Bignone, Carlo Caracciolo, Antimo Casertano, Riccardo Ciccarelli, Mariano Coletti, Giampiero de Concilio, Simone Fiorillo, Carlo Geltrude, Enrico Maria Pacini
Regia Mario Gelardi
assistente alla regia Carlo Caracciolo
scene Armando Alovisi
costumi Irene di Caprio
musica Tommy Grieco
luci Paco Summonte
collaborazione alla messa in scena Irene Grasso
Venerdì 23 Febbraio 2018_02_23 Ore 21,00
FUORI ABBONAMENTO
Presentano
DAMMI SOLO UN MINUTO
Scritto e diretto da Mimmo Sorrentino
con cinque attrici detenute nel reparto di alta sicurezza del carcere di Vigevano
e i giovani attori della Coop. Teatroincontro
Per la prima volta accade in Italia che dei magistrati permettono a delle detenute di alta sicurezza di uscire dal carcere con un permesso di “necessità”. Cioè più magistrati hanno stabilito che per queste donne praticare cultura sia necessario come mangiare, dormire, avere un tetto. Per la prima volta accade in Italia che delle detenute di un reparto di Alta Sicurezza diventino docenti di teatro. Che abbiano calcato palcoscenici di teatri stabili. Che i loro spettacoli siano stati visti da più di 5.000 persone. Che siano state invitate a parlare in prestigiose università. E per la prima volta accade in Italia che detenute di un reparto di Alta Sicurezza recitano in uno spettacolo teatrale con dei giovanissimi attori, cioè recitano con persone libere.  “Dammi solo un minuto” è pertanto uno spettacolo che ha una rilevanza nazionale.

Sabato 3 Marzo 2018_03_03
Ore 21,00
CONCERTO SINFONICO
W.A.Mozart: Concerto per Pianoforte e orchestra n°21 in re minore KV466
F.Mendelssohn: Sinfonia n°3 op.65 Scozzese
pianoforte Svetlana Berezhnaya
Orchestra Città di Vigevano
direttore Piotr Nikiforoff

Martedì 13 Marzo 2018_03_13 Ore 20,45
Mercoledì 14 Marzo 2018_03_14 Ore 20,45
TEATRO DELL’ELFO
presenta
OTELLO
di William Shakespeare
traduzione Ferdinando Bruni
Regia Elio De Capitani e Lisa Ferlazzo Natoli
scene e costumi Carlo Sala
musiche originali Silvia Colasanti
suono Giuseppe Marzoli
luci Michele Ceglia
con Elio De Capitani (Otello), Federico Vanni (Iago) Emilia Scarpati Fanetti (Desdemona), Alessandro Averone (Roderigo/Buffone), Cristina Crippa (Emilia), Angelo Di Genio (Cassio), Carolina Cametti (Bianca), Gabriele Calindri (Barbanzio/Graziano), Massimo Somaglino (Doge/Montano), Michele Costabile (Ufficiale/Lodovico).
Rileggere l’Otello spogliandolo della “tradizione”, tornare al cuore del meccanismo drammatico e delle parole. A queste premesse generali è improntato tutto il lavoro su Shakespeare di Elio De Capitani, un lavoro registico iniziato con il Sogno e proseguito con Amleto e il Mercante di Venezia, che per questo spettacolo in particolare è stato totalmente condiviso con Lisa Ferlazzo Natoli.

Venerdì 16 Marzo 2018_03_16 Ore 20,45 
FUORI ABBONAMENTO
Compagnia Corrado Abbati
Presenta
LA VEDOVA ALLEGRA
(Die Lustige Witwe)
libretto di Victor Léon e Leo Stein da un soggetto di Henri Meilhac
musica di FRANZ LEHÁR
Edizioni Suvini – Zerboni, Milano
Prima rappresentazione: Vienna, Teatro An der Wien, 30 dicembre 1905
Direzione Musicale di Marco Fiorini
Coreografie di Giada Bardelli
Allestimento In Scena art design
Adattamento e regia di Corrado Abbati
Nel 1861, il commediografo e librettista francese Henri Meilhac (lo stesso della Carmen di Bizet), scrisse un piacevole vaudeville che però divenne famosissimo solo molti anni dopo, nel 1905, grazie alla musica di Franz Lehár: era nata La Vedova Allegra.
"Non si offenda , ma questa non è musica". Questa frase, dettata dallo stesso Lehár, apparve incisa sulle medaglie omaggio che la direzione del Teatro An der Wien offrì in occasione della trecentesima replica de La Vedova Allegra: una rivincita che il musicista volle concedersi nei confronti della direzione del teatro stesso e dei critici, che la sera della prima gli avevano rivolto quello scettico e non lungimirante apprezzamento. Ma forse avevano ragione. La Vedova Allegra non è musica, è molto di più: è una emozione, una esperienza sensitiva che si stampa a lungo nella memoria di chi l'ascolta.
La Vedova Allegra è un capolavoro di genuina ispirazione dove i protagonisti sono coinvolti in un vorticoso e divertente scambio di coppie, di promesse, di sospetti e di rivelazioni. Un parapiglia che, come è naturale che sia in una operetta, al termine si ricompone nel migliore dei modi con il matrimonio fra la bella vedova Anna Glavari e l'aitante diplomatico Danilo.

Martedì 20 Marzo 2018_03_20 ore 21,00

FUORI ABBONAMENTO
Teatro Incontro Cooperativa Sociale
Presentano
NON SI LASCIA INDIETRO NESSUNO
Scritto e diretto da Mimmo Sorrentino
con Luca Cavalieri, il maestro…e gli alpini di Vigevano
E’ il terzo anno consecutivo che rappresentiamo “Non si lascia nessuno indietro”. Questa volta in Sala Grande. La mattina per le scuole. La sera per gli adulti.  “Non si lascia nessuno indietro” racconta la Storia e la Storia non invecchia. Anzi. Si rinnova. La Storia racconta sempre il nostro presente. E’ il carburante del presente. Lo fa crescere. Ed è forse per questo che “Non si lascia nessuno indietro”, che racconta la storia degli alpini dalla fondazione del corpo (1872) alla seconda guerra mondiale, dopo tre anni dalla sua prima rappresentazione, continua a crescere, a essere richiesto, visto, applaudito, discusso.

Venerdì 23 Marzo 2018_03_23 Ore 21,00
Bananas
presenta
Teresa Mannino
in
SENTO LA TERRA GIRARE
Dopo 154 date nei teatri italiani con il suo spettacolo Sono nata il ventitré, con cui ha raccontato la sua infanzia, la sua vita e come è cambiato il mondo attorno a lei, Teresa Mannino torna in teatro con il suo nuovo spettacolo, ispirato sempre dalla sua amata Sicilia.
Solare presenza del panorama comico italiano che coniuga una raffinata tecnica attoriale con una capacità di improvvisazione assolutamente spontanea e originale.
Teresa Mannino, siciliana fortemente legata alla sua terra, laureata in filosofia, ha studiato teatro a Milano che è diventata la sua città d’adozione.
Mercoledì 28 Marzo 2018_03_28 Ore 21,00
Produzione Nidodiragno/Coop CMC, Sara Novarese
Teatro del Buratto
presentano
Marina Massironi - Alessandra Faiella
in
ROSALYN
di Edoardo Erba
Regia Serena Sinigaglia
assistente alla regia Mila Boeri
scenografia Maria Spazzi
costumi Erika Carretta
sound-light design Roberta Faiolo
fotografie Marina Alessi
Due donne – una scrittrice di successo ed una addetta alle pulizie  -  si incontrano ed iniziano un percorso di apparente complicità….Un delitto inatteso apre lo scenario ad una vicenda avvincente, ricca di colpi di scena, ribaltamenti di ruoli, sostenuta da una scrittura incalzante: la direzione di Serena Sinigaglia e la drammaturgia di Edoardo Erba si incontrano nuovamente per una vicenda che ci racconta, tra introspezione e virate umoristiche, il ritratto della solitudine e dell'isolamento nella società americana contemporanea.

Sabato 7 Aprile 2018 - Ore 21,00
CONCERTO SINFONICO
BIG BAND JAZZ COMPANY & ORCHESTRA CITTÀ DI VIGEVANO
solisti e programma da definire
Orchestra Città di Vigevano
direttore Andrea Raffanini
Big Band Jazz Company
direttore Gabriele Comeglio

Martedì 10 Aprile 2018_04_10 Ore 20,45
Mercoledì 11 Aprile 2018_04_10 Ore 20,45
World Entertainment Company . BaGS Live
presenta
Oblivion
in
The human jukebox
Gli Oblivion sono:
Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli
Consulenza Registica Giorgio Gallione
Musiche Lorenzo Scuda
Testi Davide Calabrese e Lorenzo Scuda
Cinque contro tutti. Un articolato mangianastri umano che mastica tutta la musica e la digerisce in diretta in modi mai sentiti prima. Questo è OBLIVION: THE HUMAN JUKEBOX.
Alla perversa creatività dei cinque cialtroni più irriverenti del teatro e della Rete si aggiunge, questa volta, quella del loro pubblico che contribuirà a creare il menù della serata suggerendo gli ingredienti della pozione.
Gli Oblivion hanno in repertorio tutti i grandi della musica italiana e internazionale e sono pronti ad affrontare sfide sempre più difficili a colpi di cazzotti, mash-up, parodie, duetti impossibili e canzoni strampalate.
Un flusso di note e ritmi infinito che prenderà vita davanti agli occhi attoniti degli spettatori, ogni sera, per una esperienza folle e mai ripetibile. Nessuno spettacolo sarà uguale al precedente.
Dai Ricchi e Poveri ai Rapper, da Ligabue ai Cori Gospel, da Morandi ai Queen, tutte le canzoni senza farne nessuna. Uno schiacciasassi che trangugia e livella Sanremo, X Factor, Albano e Il Volo.

Sabato 14 Aprile 2018_04_14 Ore 21,00
Teatria srl
presenta
Natalino Balasso
in
STAND UP BALASSO
Scritto e interpretato da Natalino Balasso
Sulla scena solo un microfono vintage, ancora con il filo, la luce fissa di un occhio di bue e lui, il comico, in piedi, altrimenti non sarebbe uno “stand up”. Non c’è nessun filo conduttore, in compenso c’è tanta comicità, il meglio di 10 anni di Balasso. Un concentrato di parole senza fronzoli, una carrellata di battute, monologhi tragicomici, modi di dire, ragionamenti sul filo dell’assurdo, riflessioni indignate contro il mondo e interpretazione dei difetti che appartengono a tutti noi. Basta per davvero un microfono e la voglia di raccontare in che assurdo mondo viviamo. Più di due ore di zapping in puro stile Balasso, concentrato in un’unica performance che raccoglie tutti gli espedienti dell’Arte della Commedia. Lo spettacolo risulta così un’antologia comica durante la quale l’attore gioca con i diversi registri linguistici e tutte le varianti della risata: da quella sottile nata dai doppi sensi e dai giochi di parole, a quella più amara che sottolinea le miserie e i difetti umani, fino a quella di pancia, per cui si ride fino alle lacrime. Una valanga verbale travolgente, scagliata contro il pubblico come un vero e proprio tsunami di comicità assoluta.


ARCHIVIO DELLE STAGIONI AL TEATRO CAGNONI DI VIGEVANO
Stagioni sul Blog
2016-2017
Antonio Cagnoni un ritratto
Storia archivio delle manifestazioni a cura di Mario Mainino www.concertodautunno.it
Direzione e Ingresso Artisti:   via Guido da Vigevano, 2 - Vigevano
Sito del Comune
Biglietteria e Ingresso del Pubblico:   c.so Vittorio Emanuele II, 45 - Vigevano
Informazioni e Biglietteria:   Tel. 0381 82242  
Ufficio Direzione:   Tel. 0381 82242 Fax 0381 694185
www.teatrocagnoni.it 
TeatroCagnoni20172018 TeatroCagnoni20172018 TeatroCagnoni20172018

2017_07_17 MAM Milano Arte Musica

Associazione Culturale La Cappella Musicale

Milano Arte Musica
XI edizione 201
7
Per informazioni:
Associazione Culturale La Cappella Musicale
Via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano
Tel / fax 02.76317176
e-mail lacappellamusicale@libero.it
sito www.lacappellamusicale.com
Milano Arte Musica programma XI edizione 2017

Lunedì 17 Luglio 2017_07_17 ore 20.30
Chiesa di San Sepolcro
Tartini tra amici e rivali
Musiche di Tartini, Corelli, Vandini, Vivaldi, Veracini

PROGRAMMA

Arcangelo Corelli(1653-1713) 
Sonata in re maggiore per violino e basso Op. 5 n. 1 (versione con le ornamentazioni originali di G. Tartini)
Grave, Allegro, Adagio, Grave, Allegro, Adagio - Allegro - Adagio - Allegro

Antonio Vandini (1690-1778) 
Sonata in do maggiore “a violoncello solo” e basso
(Andante) - Allegro - (Minuetto)

Giuseppe Tartini (1692-1770) 
Sonata in la maggiore “Pastorale”, per violino “discordato” e basso Op. 1 n. 13 (B.A 16)
Grave - Allegro - Largo - Presto - Largo - Presto - Andante

Antonio Vivaldi (1678-1741) 
Concerto in re maggiore Op. 3 n. 9 (trascrizione per cembalo solo di J. S. Bach BWV 972)
Allegro - Larghetto - Allegro

Giuseppe Tartini (1692-1770) 
L’Arte dell’Arco Variazioni composte sopra alla più bella Gavotta del Corelli 
Opera Quinta per violino e basso
Tema, 20 Variazioni

Francesco Maria Veracini(1690-1768) 
Sonata in re minore per violino e basso Op. 2 n. 12
Passagallo (Largo assai, e come sta, ma con grazia - Andante)
Capriccio Cromatico, con due soggetti veri e loro rovesci  
(Allegro, ma non presto) - Adagio - Ciaccona (Allegro, ma non presto)

Un trio tutto italiano per un omaggio al cirtuosismo violinistico: lunedì 17 luglio alle ore 20.30, nella chiesa di San Sepolcro, L’Arte dell’Arco, trio composto da Federico Guglielmo (violino), Francesco Galligioni (violoncello) e Roberto Loreggian (clavicembalo), eseguirà brani di Tartini, Vandini, Vivaldi, Veracini e Corelli, considerati tra i più importanti e influenti violinisti e compositori del periodo barocco e tardo-barocco.

Corelli è considerato il padre nobile della scuola violinistica, specialmente con le sue sonate dell’Opera 5, dove scrittura idiomatica, linguaggio armonico e tecnica strumentale trovano un primo calibrato compimento. Ma è Tartini, con lo sviluppo a lui associato della tecnica virtuosistica, la scoperta del terzo suono e una vastissima esperienza didattica, a essere il padre del violino italiano. Che Tartini non possa essere ridotto a un semplice per quanto geniale virtuoso lo dimostra sia il suo rapporto con eruditi del suo tempo, fra tutti padre Martini, con il quale rimane un denso epistolario ricco di discussioni teoriche, sia quello che sarebbe stato pubblicato nel 1750 col titolo di Trattato di Musica secondo la vera scienza dell’armonia. Frutto di lunghe riflessioni, iniziate fra l’altro col viaggio a Roma intorno al 1740, il volume dimostra l’interesse di Tartini per l’origine dei fenomeni musicali e dimostra l’acuto spirito critico d’osservazione del musicista.
Il riferimento a Corelli come modello è evidentissimo sia nell’impianto armonico sia nelle figurazioni, aspetti entrambi ricollegabili a uno stile esecutivo “sullo strumento” che si andava evolvendo nelle mani di abili virtuosi. Tartini costruisce la tecnica violinistica su Corelli: bastino i due brani proposti in programma che attraverso i due complementari mezzi dell’ornamentazione (soprattutto nella Sonata in Re maggiore) e della variazione (espressa già nel titolo l’Arte dell’Arco). La ricerca fisico-acustica va per Tartini di pari passo alla conoscenza e all’innovazione tecnologica del suo strumento (arco compreso). La scordatura non diventa un mezzo per esprimere un virtuosismo sterile, ma un mezzo per ampliare le capacità espressive dello strumento che non appare mai sforzato, ma sempre elegante e raffinato, com’è il caso della sonata Pastorale.
Amico di Tartini fu certamente Antonio Vandini, virtuoso del violoncello di origini bolognese, ma attivo dal 1721 sino al 1770 nell’orchestra della basilica Antoniana a Padova. Stabilitosi a Praga nel 1722, partecipò insieme a Tartini all’incoronazione di Carlo VI, fermandosi poi nella capitale sino al 1726 con l’amico. A lui è attribuito un manoscritto di appunti sulla biografia di Tartini, oltre alle sonate per violoncello solista fra le quali quella in programma, in due movimenti e datata maggio 1717. L’impianto è quello tradizionale del primo Settecento, con un scrittura idiomatica per arco, dalle figurazioni semplici e ben caratterizzate.
Tartini scrisse sia sonate solistiche per violino, sia concerti. Qui il raffronto con il veneziano Vivaldi passa attraverso una trascrizione per tastiera, ma rimane la cantabilità “vocale” del prete rosso che risulta, a tratti, meno idiomatica sugli strumenti ad arco. Francesco Maria Veracini, fiorentino, proveniente da una famiglia di musicisti dai quali, oltre a personaggi come Feroci e Gasparini, assorbì le prime competenze musicali, frequentò durante il suo primo soggiorno veneziano del 1712-13 Tartini. Veracini è il virtuoso del suo tempo, almeno così ce lo presenta Charles Burney, preferendolo a Tartini, Locatelli e allo stesso Geminiani, con il quale rivaleggiava nel suo periodo a Londra. La raccolta più importante è di certo l’Opera 2, le dodici Sonate accademiche pubblicate nel 1744 ma scritte molti anni prima. Accademiche perché spiegano le “intenzioni dell’autore”, come Veracini scrive nell’introduzione. La tecnica si fa ardita, i percorsi tonali più originali, mentre la ricerca espressiva è più personale, a tratti quasi intima.
In sintesi questo programma ci offre un’immagine del virtuosismo ben lontana dallo stereotipo del fenomeno da baraccone, capace di suonare a velocità impressionanti migliaia di note e di piegare il violino a ogni capriccio. L’arte dell’arco di Tartini, Veracini e prima ancora di Corelli è ricerca espressiva, esplorazione di colore, garbata conversazione settecentesca che per essere interessante ha bisogno di molteplici elementi e non solo dello sfoggio di bravura. Una padronanza tecnica, insomma, che presuppone una conoscenza musicale.


BIGLIETTI

17 luglio posto unico 10 €

Giovani fino 26 anni: posto unico 5 € (disponibilità limitata)
Gruppi: Ufficio Gruppi Vivaticket gruppi@bestunion.com
Abbonamenti: 120 €
Vendita sul posto, secondo disponibilità, 40 minuti prima di ogni concerto e presso la segreteria parrocchiale di S. Maria della Passione (via Conservatorio 16) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00.
Prevendite biglietti, carnet e abbonamenti (con diritto di prevendita):
Circuito Vivaticket www.vivaticket.it

SEDE
Chiesa di San Sepolcro (Biblioteca Ambrosiana)
Piazza San Sepolcro, Milano
MM Duomo, tram 1, 2, 3, 12, 14, 15, 16, 19, 24, bus 73

PER INFORMAZIONI

Associazione Culturale La Cappella Musicale
via Vincenzo Bellini 2 - 20122 Milano
tel e fax 02.76317176
e-mail mail@lacappellamusicale.com
Twitter @lacappellamusic

2017_07_14 ACCADEMIA TEATRO ALLA SCALA in concerto al Teatro Fraschini

Venerdì 14 luglio 2017 ore 21.00 
Pavia, Teatro Fraschini
CONCERTO LIRICO SINFONICO
BENJAMIN BERNHEIM, tenore
ORCHESTRA DELL’ACCADEMIA TEATRO ALLA SCALA
Lorenzo Viotti, direttore
INGRESSO LIBERO

Programma
Giuseppe Verdi - La forza del destino - Sinfonia
Jules Massenet - Werther - “Pourquoi me réveiller”
Pietro Mascagni - Cavalleria rusticana - Intermezzo
Giacomo Puccini - La bohème - “Che gelida manina”
Giuseppe Verdi - La traviata - “Lunge da lei… De’ miei bollenti spiriti”
Pëtr Il'ič Čajkovskij - Sinfonia n. 4 in fa minore op. 36
Ingresso libero
Informazioni su
Benjamin Bernheim, tenore
Lorenzo Viotti, direttore
L’Accademia Teatro alla Scala e la sua Orchestra
L’Accademia Teatro alla Scala, oggi presieduta da Alexander Pereira e diretta da Luisa Vinci, è considerata fra le istituzioni più autorevoli per la formazione di tutte le figure professionali che operano nello spettacolo dal vivo: artistiche, tecniche e manageriali. La proposta didattica si articola in quattro dipartimenti (Musica, Danza, Palcoscenico-Laboratori, Management) per una trentina di corsi frequentati ogni anno da oltre 1.300 allievi. Il percorso formativo affianca alle lezioni teoriche e pratiche in aula un’intensa attività “sul campo”, secondo la filosofia del learning by doing grazie a concerti, spettacoli, esposizioni, produzioni operistiche, non solo sul territorio nazionale. La docenza è affidata ai migliori professionisti del Teatro alla Scala e ai più qualificati esperti del settore.
L’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala è nata nell’ambito dei Corsi di perfezionamento finalizzati all’inserimento di giovani strumentisti nel mondo professionale. Attualmente è l’unica realtà che accompagni gli allievi alla futura carriera preparandoli su tutto il repertorio di un professore d’orchestra: sinfonico, operistico e di balletto. Sotto la guida di stimati musicisti e delle Prime Parti dell’Orchestra del Teatro alla Scala, il progetto formativo, nell’arco di un biennio, prevede lezioni individuali di strumento, musica da camera, sezioni d’orchestra ed esercitazioni orchestrali.
L’Orchestra dell’Accademia si è esibita in prestigiosi teatri, società concertistiche e festival di rilievo internazionale: fra gli altri, Teatro alla Scala, Teatro Bol’soj di Mosca, Philharmonia di San Pietroburgo, Royal Opera House di Muscat, Fenice di Venezia, Massimo di Palermo, San Carlo di Napoli, Petruzzelli di Bari, Bellini di Catania, Auditorium Rai di Torino, Ravello Festival e Kissinger Sommer Festival.
Intensa la collaborazione con il Teatro alla Scala, che non solo ospita annualmente l’Orchestra per un titolo operistico inserito nel cartellone, ma la impegna anche per alcune produzioni del Corpo di Ballo, come è avvenuto per Sogno di una notte di mezza estate, Giselle, Onegin e Histoire de Manon. Fra le opere più recenti in scena alla Scala si annoverano Così fan tutte, Le nozze di Figaro, Le convenienze ed inconvenienze teatrali, L’occasione fa il ladro, L’italiana in Algeri, Don Pasquale, La scala di seta, Il barbiere di Siviglia, Die Zauberflöte. Nel 2017 sarà Hänsel und Gretel di Humperdinck.
Alla direzione si sono avvicendati artisti come Yuri Temirkanov, Zubin Mehta, Fabio Luisi, Ádám Fischer, Christoph Eschenbach, Manfred Honeck, Roland Böer, Michele Mariotti, Gustavo Dudamel, Gianandrea Noseda, Stefano Ranzani, Ottavio Dantone, Giovanni Antonini, John Axelrod, Susanna Mälkki, Pietro Mianiti, Daniele Rustioni, David Coleman, Mikhail Tatarnikov, e hanno collaborato solisti del calibro di Lang Lang, Herbie Hancock, Alexei Volodin, Simon Trpčeski, David Fray, Olga Kern, Alessandro Taverna.

L’Orchestra dell’Accademia in tournée nelle città della Lombardia con Lorenzo Viotti 
Il giovane direttore emergente è protagonista con il tenore Benjamin Bernheim di concerti gratuiti a Pavia, Varese, Como, e Cremona dall’11 al 15 luglio
Dall’11 al 15 luglio il Teatro alla Scala e la Regione Lombardia promuovono una tournée dell’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala in quattro città lombarde: i giovani strumentisti saranno a Varese (Ippodromo, 11 luglio), Como (Teatro Sociale, 13 luglio), Pavia (Teatro Fraschini, 14 luglio) e Cremona (Piazza del Duomo, 15 luglio). Quattro concerti che proseguono le iniziative comuni avviate negli anni scorsi dal Teatro alla Scala insieme all’Accademia Teatro alla Scala e alla Regione Lombardia per creare nuove occasioni di partecipazione sul territorio, coinvolgendo alcune delle principali istituzioni teatrali lombarde. Il primo concerto si svolgerà nell’insolita cornice dell’ippodromo varesino in occasione del “Trofeo delle Province di Lombardia” in memoria di Guido Ermolli. Tutte le serate saranno a ingresso libero.
La tournée segnerà il debutto con l’Accademia del giovane direttore Lorenzo Viotti, appena premiato come Miglior Artista Emergente agli International Opera Awards: un artista su cui il Teatro alla Scala intende puntare negli anni futuri.
In programma celebri arie d’opera nell’interpretazione del tenore Benjamin Bernheim (che è stato recentemente apprezzato alla Scala come Tenore Italiano nel Rosenkavalier diretto da Zubin Mehta) da Che gelida manina a Lunge da lei, oltre all’Ouverture da La forza del destino, all’Intermezzo della Cavalleria rusticana e alla Sinfonia n. 4 di Čajkovskij.
Lorenzo Viotti, che a soli 25 anni nel 2015 ha vinto il Nestlé and Salzburg Festival Young Conductors Award, a oggi ha già maturato esperienze di rilievo sia in ambito sinfonico sia in ambito operistico alla conduzione di autorevoli orchestre come l’Orchestre National de France, la Royal Philharmonic Orchestra, i Wiener Symphoniker e il Gustav Mahler Jugendorchester, in sale e teatri d’opera prestigiosi come il Théâtre du Châtelet, la Fenice di Venezia, l’Opera di Stoccarda o la Semperoper di Dresda, solo per citarne alcuni.
Per i giovani musicisti dell’Accademia, impegnati fino al 22 luglio nella buca del Piermarini nel Sogno di una notte di mezza estate, la tournée costituisce un’ulteriore opportunità di crescita nel proprio percorso di perfezionamento che, nell’arco di un biennio, consente loro di vivere concrete esperienze professionali nel repertorio sinfonico, d’opera e di balletto, sotto la guida di direttori di fama internazionale: bastino i nomi di Zubin Mehta, Fabio Luisi, Christoph Eschenbach, Ádám Fischer, Michele Mariotti.
In occasione dell’Anno della Cultura – indetto lo scorso 29 maggio, Festa della Lombardia – la Regione Lombardia, Fondatore del Teatro alla Scala e dell’Accademia, accompagna le due istituzioni sostenendo queste iniziative nei diversi territori.
Regione Lombardia promuoverà anche, il prossimo 10 settembre in Piazza Città di Lombardia, l’opera per bambini Il ratto dal serraglio di Wolfgang Amadeus Mozart.

“Questa – ha dichiarato l’Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia, Cristina Cappellini – è una delle iniziative più significative delle centinaia di eventi e manifestazioni che animeranno il ricco calendario dell’Anno della Cultura in Lombardia, che si concluderà il 29 maggio 2018”.
“La collaborazione con la Regione Lombardia” – ha aggiunto il Sovrintendente Pereira –  è per la Scala di fondamentale importanza perché ci dà la possibilità di essere presenti sul territorio lombardo sviluppando scambi proficui con i teatri, le istituzioni musicali e il tessuto sociale delle città della nostra regione. In questa occasione siamo particolarmente fieri di presentare al pubblico lombardo, insieme all’Orchestra dell’Accademia, uno dei più promettenti giovani direttori e un tenore che si è già affermato nei principali teatri d’Europa”.
La tournée è realizzata anche con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lombardia.
Il concerto di Como gode del sostegno di Lario Hotels.
Il concerto di Cremona gode del sostegno di Auricchio.
Per i ragazzi dell’Orchestra, la tournée rappresenta l’ultimo significativo impegno prima della pausa estiva, in attesa dell’appuntamento più atteso, il titolo d’opera inserito nella stagione del Teatro alla Scala, quest’anno la raffinata Hänsel und Gretel di Humperdinck, per la direzione musicale di Marc Albrecht e la regia di Sven-Eric Bechtolf, in scena dal 2 settembre.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)