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2010_05_03 Liberi amori possibili la rassegna al Libero di Milano

Da lunedì 3 a martedì 11 maggio 2010 torna a Milano la Rassegna simbolo della lotta contro ogni pregiudizio
LIBERI AMORI POSSIBILI
IV° Rassegna di Teatro Omosessuale
Teatro Libero Milano presenta la IV edizione della Rassegna Liberi Amori Possibili, un programma di spettacoli per introdurre la riflessione sul tema dell'omosessualità, sul modello di quanto accade già da diversi anni in Europa e Oltreoceano.
Quale modo migliore dell'arte e dello spettacolo dal vivo per parlare di omosessualità senza tabù e aprirsi a nuove prospettive lasciando da parte pregiudizi e paure?

Un progetto che nasce da un desiderio civile e culturale di presentare, attraverso i 9 spettacoli, i diversi aspetti dell'omosessualità, considerando la pièce teatrale come immediato spunto di riflessione.
Un approccio vivace e stimolante a testi e situazioni che prendono in esame le tensioni, le passioni, i risvolti affettivi e sociali della condizione omosessuale, con tutta la forza sociale e culturale che il teatro è in grado di offrire.

La rassegna, decollata soprattutto negli ultimi anni con un ottimo incremento di pubblico, si è confermata come importante appuntamento annuale, nella consapevolezza che l'arte non risolva le ingiustizie e le discriminazioni, ma che abbia il merito di denunciarle.
Nostro scopo è creare uno spazio che possa dare rilevanza a problematiche spesso sottovalutate o ritenute inadeguate per il palcoscenico, offrendo anche nuove opportunità a un genere di teatro che spesso incontra difficoltà distributive.

Desideriamo che anche Milano, come Roma già da tempo con la manifestazione “Garofano Verde – Scenari di teatro omosessuale”, collaudata esperienza con il sostegno istituzionale dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, possa diventare sede di un diffondersi necessario di poetiche e di modelli di teatro che non si rivolgano nello specifico ad “una” comunità ma a tutta la comunità umana di un paese.
Perché le barriere, i pregiudizi, i distinguo e i moralismi ideologico-religiosi lascino spazio al dialogo, alla comprensione, a una serena e cosciente unica appartenenza... magari attraverso un’inquietudine, un’intuizione teatrale.

In stretta collaborazione con le maggiori associazioni omosessuali, tra cui Il C.I.G. Comitato Provinciale Arcigay Milano, e Arcilesbica, che hanno aderito con interesse alla manifestazione.

Teatro Libero presenta la IV edizione della Rassegna Liberi Amori Possibili, nove spettacoli per introdurre la riflessione sul tema dell'omosessualità, sul modello di quanto accade già da diversi anni in Europa e Oltreoceano.
Dal 3 all'11 maggio a Teatro Libero arriveranno compagnie da tutta Italia, per parlare di omosessualità senza tabù. La selezione degli spettacoli è avvenuta durante l'anno 2009: già a dicembre ci erano stati sottoposti oltre duecento titoli. A febbraio 2010 la rosa si è ristretta a venti, per poi arrivare alla scelta definitiva.
Le tematiche toccate quest'anno spaziano dal transgender - in entrambe le trasformazioni, da uomo a donna e da donna a uomo, quest'ultimo caso molto raro nel panorama teatrale – all'omogenitorialità, argomento d'attualità molto dibattuto, al sesso visto come scambio o come gioco pericoloso non protetto. Parleremo poi della crisi che nasce dalla voglia di cambiare identità, del coraggio di dichiararsi diversi da come si appare, del conflitto tra figli e genitori.

Il progetto nasce dal desiderio civile e culturale di presentare, attraverso i 9 spettacoli, i diversi aspetti dell'omosessualità, considerando la pièce teatrale come immediato spunto di riflessione.
Un approccio vivace e stimolante a testi e situazioni che prendono in esame le tensioni, le passioni, i risvolti affettivi e sociali della condizione omosessuale, con tutta la forza sociale e culturale che il teatro è in grado di offrire.

La rassegna, decollata soprattutto negli ultimi anni con un ottimo incremento di pubblico, si è confermata come importante appuntamento annuale, nella consapevolezza che l'arte non risolava le ingiustizie e le discriminazioni, ma che abbia il merito di denunciarle.
Nostro scopo è creare uno spazio che possa dare rilevanza a problematiche spesso sottovalutate o ritenute inadeguate, offrendo anche nuove opportunità a un genere di teatro che spesso incontra difficoltà distributive.

Desideriamo che anche Milano, come Roma già da tempo con la manifestazione “Garofano Verde – Scenari di teatro omosessuale”, possa diventare sede di un diffondersi necessario di poetiche e di modelli di teatro che non si rivolgano nello specifico ad “una” comunità, ma a tutta la comunità umana di un paese. Perché le barriere, i pregiudizi, i distinguo e i moralismi ideologico-religiosi lascino spazio al dialogo, alla comprensione, a una serena e cosciente unica appartenenza... magari attraverso un’inquietudine, un’intuizione teatrale.

In stretta collaborazione con le maggiori associazioni omosessuali, tra cui Il C.I.G. Comitato Provinciale Arcigay Milano, che ci sostiene con entusiasmo come ha fatto anche negli anni precedenti, e quest'anno aggiunge al patrocinio un contributo al sostegno della comunicazione.

L'appuntamento di quest'anno comprende anche un importante evento collaterale, una tavola rotonda dedicata al tema dell'omogenitorialità, in cui si esplorerà l'universo delle famiglie omosessuali.

Programma

3 maggio 2010
The Worrybeads presentano

2010_05_03 Amori Possibili = Pelle

testo e regia di Kio, con Kio, Amalia Ruocco, Anna Musella.

4 maggio 2010
Con-Fusione presenta

2010_05_04 Amori Possibili = Le rose di Jurgen

di Giacomo Fanfani, regia della compagnia teatrale Con-Fusione, con Lorella Serni, Rafel Porras Montero.








5 maggio 2010
Compagnia Flavio Mazzini presenta

2010_05_05 Amori Possibili = L'ultimo Sanremo

di Flavio Mazzini, regia di Marco Medelin, con Cristiano Cecchetti, Fabrizio Costa, Angelo Curci, Fabrizio Foligno, Silvana Rossomando, Michela Totino.

6 maggio 2010
Officine Papage presenta

2010_05_06 Amori Possibili = One New Man Show

testo, musiche originali, regia di Davide Tolu, con Matteo Manetti.

7 maggio 2010
Massimo Stinco/NoirDesir.it
The Blue Seagull International Company presentano

2010_05_07 Amori Possibili = The Houseboy

testo e regia di Massimo Stinco, tratto dal film omonimo di Spencer Schilly, con Fabio Maffei, Simone Marzola, Tony Allotta, Givanni di Lonardo, Orazio Sagone Manzella, Giuseppe Sternativo, Jacopo Bartaloni, Massimo Stinco.

8 maggio 2010
Altrarte presenta

2010_05_08 Amori Possibili = Prigionieri del sesso

di John Roman Baker, regia di Antonio Serrano, con Antonio Bonanotte, Daniel Plat, Marcello Caroselli.

9 maggio 2010
Azteca produzioni cinematografiche presenta

2010_05_09 Amori Possibili = Ultima Stagione in Serie A

testo e regia di Mauro Mandolini, con Marco Bocci, Fabrizio Sabatucci.


10 maggio 2010
Metamorphè presenta

2010_05_10 Amori Possibili = Tuttonostro

di Alessandro di Marco, Valentina Reginelli, Claudio Renzetti, regia di Alessandro di Marco e Claudio Renzetti, con Alberta Andreotti, Marika Cazzaniga, Alessandro di Marco, Michela Fabrizi, Claudio Renzetti, Claudio Strinati.

11 maggio 2010
Imargini presenta

2010_05_11 Amori Possibili = Alexis

di Marguerite Yourcenar, regia di Massimo di Michele, con Piergiuseppe di Tanno.
Teatro Libero via Savona, 10 – 20144 Milano | http://www.teatrolibero.it


EVENTI COLLATERALI


2 maggio 2010 2010, dalle ore 23.00
Grande Festa di Apertura della Rassegna
Join the Gap - Borgo del Tempo Perso
via Fabio Massimo 36, Milano

10 maggio 2010 2010, ore 19.00
Storie di Omogenitorialità
Dibattito con presentazione del docu-film “Il lupo in calzoncini corti”.
Intervengono
Giuliana Beppato, Associazione Famiglie Arcobaleno;
Nadia Delle Vedove e Lucia Stano, autrici del docu-film;
Chiara Lalli, autrice di Buoni Genitori (Il Saggiatore, 2009), sulla realtà dei genitori omosessuali in Italia.
Coordina l'incontro Fabio Pellegatta, Arcigay Milano.
Teatro Libero – Milano


COMUNICATO CONCLUSIVO DELLA RASSEGNA 2010_05_11
LIBERI AMORI POSSIBILI
IV° Rassegna di Teatro Omosessuale

La Rassegna, conclusasi martedì 11 maggio con Alexis, ha registrato un importante incremento di spettatori rispetto all'anno precedente.


La IV edizione della Rassegna Liberi Amori Possibili, si è conclusa martedì 11 maggio con Alexis, di Marguerite Yourcenar, coronamento di una kermesse artistica che ha visto un notevole successo di pubblico e una spiccata attenzione da parte di media e addetti ai lavori.
La Rassegna, dagli anni precedenti, ha registrato un decisivo incremento di pubblico (+ 40 % rispetto alla seconda edizione, + 20% rispetto alla terza, raggiungendo quasi sempre il tutto esaurito), confermandosi come uno degli eventi teatrali più attesi della stagione.

I nove spettacoli in cartellone, accolti con favore sia dalla stampa che dal pubblico, hanno esplorato il multiforme universo degli amori omosessuali, dal sesso visto come scambio o come gioco pericoloso, con Houseboy e Prigionieri del sesso, alla crisi che nasce dal desiderio di cambiare identità, al coraggio di dichiararsi diversi da come si appare, con Alexis.
Il transgender - in entrambe le trasformazioni, da uomo a donna e da donna a uomo, quest'ultimo caso molto raro nel panorama teatrale – è stato portato in scena da One new man show e Pelle; mentre Le Rose di Jurgen ha proposto un intenso conflitto di odio/amore tra madre e figlio e il difficile rapporto con la società, sullo sfondo delle persecuzioni naziste.
L'omogenitorialità, argomento d'attualità molto dibattuto, è stata introdotta quest'anno con Tuttonostro, storia di tre coppie alle prese con le difficoltà e le frustrazioni connesse all'apparente impossibilità di diventare genitori. Lo spettacolo è stato preceduto da un dibattito a tema, alla presenza del Cig Arcigay di Milano, di famiglie Arcobaleno, associazione che riunisce e supporta le famiglie omosessuali, e della prof. Chiara Lalli, autrice di Buoni Genitori, panoramica sullo stato dei diritti delle famiglie gay in Italia.

La Rassegna è cresciuta con le sole forze di Teatro Libero e Teatri Possibili, senza alcuno sponsor e senza il patrocinio degli enti pubblici, ma con l'appoggio fondamentale del Cig Arcigay Milano, che l'ha sostenuta ampiamente, anche dal punto di vista economico.

Liberi Amori Possibili si è confermato importante appuntamento annuale, dunque, osservatorio di tendenze teatrali e socioculturali, e luogo privilegiato di riflessione per parlare di omosessualità finalmente senza tabù, liberandosi da ogni pregiudizio.

2010_05_03 Amori Possibili = Pelle

Da lunedì 3 a martedì 11 maggio 2010 torna a Milano la Rassegna simbolo della lotta contro ogni pregiudizio
LIBERI AMORI POSSIBILI
IV° Rassegna di Teatro Omosessuale
Teatro Libero via Savona, 10 – 20144 Milano info http://www.teatrolibero.it
primo appuntamento
Lunedì 3 maggio 2010
The Worrybeads
Pelle
testo e regia di Kio,
con Kio, Amalia Ruocco, Anna Mosella
Lo spettacolo rappresenta il tormentato percorso di tre amici che si incontrano per festeggiare Serena, transessuale in procinto di cambiare sesso. Questo evento così importante e decisivo porterà non solo Serena ma anche Lisa (incinta) ed Ivan (omosessuali dai caratteri completamente diversi) a prendere coscienza della loro vita e della loro realtà "altra".
Un progetto che va oltre gli stereotipi ed i pregiudizi e che ha in sé la voglia di rispondere alle domande Chi è il/la trans? Chi è il gay? Chi è la lesbica? nel modo più tranquillo: "Niente…Tutto; semplicemente uomini e donne".Il difficile, infatti, non è essere l'uno o l'altra, ma essere una bella persona, credere in sé stessi e accettarsi, anche con la propria pelle in transizione…quello sì che è davvero complicato.
 
Pelle: nulla è costante tranne il cambiamento
Il primo appuntamento per la Rassegna Liberi Amori Possibili presenta il percorso di tre amici alle prese con un cambio di sesso, tra divertimento e amare riflessioni
 
Lo spettacolo che apre l'edizione 2010 della Rassegna Liberi Amori Possibili rappresenta il tormentato percorso di tre amici che si incontrano per festeggiare Serena, transessuale in procinto di cambiare sesso. Questo evento così importante e decisivo porterà non solo Serena ma anche Lisa (incinta) ed Ivan (omosessuali dai caratteri completamente diversi) a prendere coscienza della loro vita e della loro realtà "altra".
Un week-end di festeggiamenti, due giorni di divertimento misto ad amare riflessioni che cambieranno per sempre i tre amici ma non la loro amicizia.
Un progetto che va oltre gli stereotipi ed i pregiudizi e che ha in sé la voglia di rispondere alle domande Chi è il/la trans? Chi è il gay? Chi è la lesbica? nel modo più tranquillo: "Niente…Tutto; semplicemente uomini e donne".Il difficile, infatti, non è essere l'uno o l'altra, ma essere una bella persona, credere in sé stessi e accettarsi, anche con la propria pelle in transizione…quello sì che è davvero complicato.
L'approccio organizzativo è sperimentale, sia nella 'recitazione' che nell'allestimento in generale e nel rapporto con lo spettatore, che vuole essere conviviale e senza barriere di alcun tipo; una totale immersione nel contesto casalingo dei tre amici.
 

2010_05_03 Spazio89 con lattoria

Lunedì 3 maggio 2010, ore 21.00
SpazioTeatro 89, Milano (via F.lli Zoia 89)
lattoria presenta
Radice\ CORSIA DEGLI INCURABILI
Di Patrizia Valduga

Un progetto di Simona Severini e Sara Urban
Regia di Alessia Gennari
Con Simona Severini e Sara Urban
Disegno luci di Marco Grisa
Scenografie di Arnaldo Boschini e Sara Rigoni
Costumi di Gabriella Rampi

Corsia degli incurabili di Patrizia Valduga è un testo sulla morte di estremo vitalismo.
Scritto nel 1995, ci colpisce profondamente per la sua amara attualità. Corsia degli incurabili è un urlo di sdegno, è l'invettiva verso un paese in cui a dominare sono l'ipocrisia, la corruzione, il qualunquismo, la non cultura della tv e della "similpoesia".
Ma è anche la preghiera disperata e vitale di chi denuncia l'oblio degli ultimi, dei malati e dei morenti. Il protagonista, un malato terminale, pronuncia, circondato solo dalle mura della sua stanza d'ospedale, i suoi ultimi pensieri.
E nella sua solitudine parla: a chi ha incontrato nella sua vita, ai politici, ai poeti, a tutta la società civile. Attraversa con rabbia, dolore, tenerezza e un pizzico di umorismo nero, la sua vita passata: gli amori, i luoghi, i fallimenti, i successi, l'amore per la cultura di un paese ormai in decadenza, di cui descrive l'impoverimento, intraprendendo una personale crociata contro una società, quella del suo amato e odiato paese, l'Italia, alla quale non si arrende neanche poco prima di morire.
Sulla scena la "corsia degli incurabili" diviene un luogo della mente in cui il malato non è solo. Ad accompagnarlo, i suoi pensieri, a cui si sceglie di dare un corpo, ma soprattutto una voce. Una cantante accompagna l'intero svolgersi del monologo, permettendo il concreto manifestarsi in scena del rumore dell'anima. Quasi che, per interpretare l'eccesso di vitalità che il malato, sul letto di morte, vive, non possa bastare un solo corpo, ma due.
Due corpi, moltiplicazione di una sola anima e di una sola vita.

2010_05_03 Andiamo al cinemateatroNuovo Magenta

cinemateatroNuovo di Magenta – www.teatronuovo.com
LA PRIMAVERA DEL CINEMA
LUNEDI' 3 maggio 2010 ore 21.15
SHUTTER ISLAND
Regia: Martin Scorsese
Con: Leonardo DiCaprio, Mark Ruffalo, Ben Kingsley, Emily Mortimer, Michelle Williams, Patricia Clarkson, Max von Sydow, Jackie Earle Haley, Elias Koteas, Ted Levine
Nazionalità: U.S.A.
Durata: 138
Genere: Thriller

1954. Teddy Daniels é un agente federale incaricato di ritrovare una detenuta ricoverata in un ospedale psichiatrico, scomparsa in circostanze misteriose. Mentre porta avanti le indagini, avrà modo di notare che i metodi dell'istituto usati per curare i pazienti sono alquanto strani, e, come se non bastasse, un uragano sorprende tutti rendendo ancora più difficili le indagini...
Fonte: www.filmup.com
sito ufficiale: SHUTTER ISLAND

2010_05_03 Gullotta e l'onestà

Lunedì 3 maggio 2010, ore 21.00
Martedì 4 maggio 2010, ore 21.00
Mercoledì 5 maggio 2010, ore 21.00
LEO GULLOTTA
Il piacere dell’onestà
di Luigi Pirandello
personaggi e interpreti
Angelo Baldovino Leo Gullotta
Agata Renni Valentina Beotti
Maddalena Mirella Mazzeranghi
Il Marchese Martino Duane
Maurizio Setti Paolo Lorimer
Il Parroco Vincenzo Versari
Marchetto Fongi Federico Mancini
Un cameriere Antonio Fermi

scene e costumi Luigi Perego
musiche Germano Mazzocchetti
luci Valerio Tiberi
regia FABIO GROSSI
pantomima Monica Codena
aiuto regia Mimmo Verdesca
assistente alle scene Luca Filaci
direttore di scena Brunito Lanzoni
sarta Tiziana Bartolozzi
produzione NuovaTeatro Eliseo S.P.A.


Il piacere dell’onestà, tratto dalla novella Tirocinio (1905), andò in scena la prima volta nel 1917. Racconta di un uomo fallito e moralmente discutibile, Angelo Baldovino, il quale decide di sposare Agata Renni, una giovane di buona famiglia rimasta incinta da un uomo sposato, il Marchese Fabio Colli. I patti stabiliti sono chiari, Baldovino non deve far altro che favorire, con il suo gesto, l’insabbiamento dello scandalo, lasciando che perbenismo ed ipocrisia abbiano il sopravvento. Invece, una volta assunto il ruolo di marito, scatta in lui il meccanismo di paladino in nome dell’onestà.
Il regista Fabio Grossi ha operato, sul testo originale, - pur mantenendo intatto il pensiero e la scrittura dell’autore (fatta eccezione per qualche aggiustamento alla terminologia più desueta) - un cambiamento drammaturgico: strutturato originariamente in tre atti, lo ha modificato in due più un intermezzo. Quest’ultimo, di grande importanza, perché introduce l’idea di un destino, per volontà superiore, atto a modificare quello che l’uomo cerca di imporre con il proprio pensiero. L’azione si svolge in un unico spazio, un solo ideale ambiente di Natura incontaminata, alberi alti e prato erboso che richiamano il bosco primigenio della nostra natura umana (violato in continuazione dal compromesso sociale) nel quale è immersa una casa girevole e trasparente (ispirata al sogno di una Casina di cristallo, componimento di Aldo Palazzeschi pubblicato su Lacerba nel 1913).
Leo Gullotta racconta con toni asciutti la profonda solitudine dell’essere umano che interpreta, e riconosce la profonda attualità dei contenuti dell’opera, perché riflettono la condizione insita nella natura umana che spinge a offendere e calpestare in ogni modo e in qualunque situazione l’innato senso di rettitudine.

Con quest’ultimo spettacolo si conclude la Stagione 2009/2010 che ha visto calcare il palcoscenico del Fraschini attori popolari (Adriana Asti, Massimo Dapporto, Franco Branciaroli, Carlo Cecchi), orchestre di fama internazionale con programmi variegati ed impreziositi dalla presenza di solisti d’eccezione (Gidon Kremer, Krystian Zimerman, Emanuele Segre, Alexander Lonquich) e inaspettati (il talento virtuoso di Patricia Kopatchinskaja). Nella Rassegna Altri Percorsi, che propone le forme più interessanti della drammaturgia contemporanea, si sono distinti giovani registi ed interpreti, da Claudio Autelli che ha diretto “Otello”, a Filippo Timi istrionico protagonista de “Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche.”
Il tradizionale viaggio musicale dell’Orchestra dei Solisti ha accompagnato gli spettatori, prima in Basilica (la Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro) e successivamente in Teatro.
La Stagione teatrale che si sta concludendo ha sviluppato anche un interessante percorso legato al mondo dei giovani con proposte mirate: prove aperte alle scuole, il teatro in lingua, l’opera per i più piccoli, il progetto sulla “Resistenza”, Scuole in scena, Segnali. Inoltre non sono mancati appuntamenti pensati per i non più giovani come le proposte di operetta, le recite pomeridiane di prosa (es. la Caccia di Lo Cascio), e serate di puro intrattenimento, come il tradizionale appuntamento di fine anno con il musical e la rassegna dei comici.

2010_05_03 OperaDomani al Cagnoni con la riabilitazione del Lupo

Lunedì 12 aprile 2010, alle 9.00, alle 11.00 e alle 14.00
Teatro Fraschini - Pavia
Lunedì 5 maggio 2010, alle 9.00, alle 11.00 e alle 14.00
Teatro Cagnoni - Vigevano
Produzione Aslico
Lupus in fabula
tratto dall’omonima opera di Raffaele Sargenti su libretto di Andrea Avantaggiato.
Opera musicale in un atto per soli, piccola orchestra e coro di bambini e ragazzi. Musica di Raffaele Sargenti. Libretto di Andrea Avantaggiato.
Editore Universal Music Publishing Ricordi, Milano
Prima rappresentazione: Como, Teatro Sociale – 2 marzo 2010



Lupo / Ausilia Raoul d’Eramo, Saverio Pugliese
Luna Sara Cappellini Maggiore, Elide De Matteis Larivera
Signor Verdic Vincenzo Petrucci, Tommaso Quanilli
Bimba Marina Bucciarelli, Simona Di Capua
Donna Taburi / Prologo Arabella Cortese, Silvia Spruzzola
Uomo Sakili Mihail Dogotari, Serban Gheorghe Vasile
Signora Verdic Manuela Valenti
Orchestra 1813
Direttore Carlos Chamorro
Regia Caroline Leboutte

Scene e costumi Sandrine Clark
Light designer Christian Halkin
Coreografie Isabelle Lamouline
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Per i temi del libretto e le caratteristiche peculiari della musica, l’opera si presta particolarmente al lavoro sia con le scuole primarie sia con le scuole secondarie, per il percorso didattico verrà, infatti, fornito materiale didattico distinto per le due fasce di età.
Lupus in fabula ha vinto il concorso europeo Opera J, realizzato da As.Li.Co. in collaborazione con il Teatro Real di Madrid e l’Opéra Royal de Wallonie di Liège (Belgio), beneficiario inoltre del sostegno della Comunità Europea Culture Programme 2007-2013. L’opera sarà edita dalla Casa Ricordi di Milano per As.Li.Co. e dopo le recite in Italia affronterà una tournée anche in Belgio e Spagna. Per sottolineare il respiro europeo dell’edizione 2010 alcuni frammenti delle arie destinate alla platea saranno tradotti in spagnolo e francese. L’opera Lupus in fabula di Raffaele Sargenti, sarà curata per la regia da Caroline Leboutte vincitrice della sezione mise en scène del concorso OperaJ.

Opera Domani. Il progetto è alla quattordicesima edizione.
E’ promosso da Regione Lombardia, Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie e As.Li.Co con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, con il contributo della Fondazione Cariplo. La scelta di proporre un’opera contemporanea per i bambini ed i ragazzi rappresenta una vera sfida per il progetto ma che, dopo 13 anni di fortunati successi, si è resa quasi necessaria per poter presentare al giovane pubblico un scorcio della musica contemporanea europea in circolazione. Il percorso didattico (As.Li.Co. è soggetto riconosciuto per la formazione del personale della scuola – art. 66 del vigente C.C.N.L. e artt. 2 e 3 della Direttiva n. 90/2003) permetterà di offrire un lavoro sulla scrittura creativa e sulla composizione, spaziando tra i diversi generi, dalla lirica al jazz al blues ai ritmi etnici. Il libretto stesso presenta una fiaba moderna sui pregiudizi e l’integrazione, dove l’azione è condotta da un improbabile lupo viaggiatore deciso a riscattarsi dalla sua cattiva fama.

Opera Domani anno dopo anno

  • Edizione n. 01 1997 L’isola di Merlino    Gluck
  • Edizione n. 02 1998 Il piccolo Flauto Magico    Mozart
  • Edizione n. 03 1999 La Cenerentola    Rossini
  • Edizione n. 04 2000 Don Chisciotte    Massenet
  • Edizione n. 05 2001 Falstaff    Verdi
  • Edizione n. 06 2002 Guglielmo Tell    Rossini
  • Edizione n. 07 2003 Orfeo ed Euridice    Gluck
  • Edizione n. 08 2004 L'elisir d'amore    Donizetti
  • Edizione n. 09 2005 L'amore delle tre melarance    Prokofiev
  • Edizione n. 10 2006 Don Giovanni    Mozart
  • Edizione n. 11 2007 The Fairy Queen    Purcell
  • Edizione n. 12 2008 Così fan tutte    Mozart
  • Edizione n. 13 2009 Hansel e Gretel    Humperdick
  • Edizione n. 14 2010 Lupus in fabula    Raffaele Sargenti
  • Edizione n. 15 2011 Nabucco    Verdi
  • Edizione n. 16 2012 Flauto magico    Mozart
  • Edizione n. 17 2013 Olandese volante    Wagner
  • Edizione n. 18 2014 Aida    Verdi
  • Edizione n. 19 2015 Turandot, principessa falena    Puccini
  • Edizione n. 20 2016 Il barbiere di Siviglia    Rossini
  • Edizione n. 21 2017 Carmen, stella del Circo Siviglia    Bizet
  • Edizione n. 22 2018 L’elisir d’amore    Donizetti
  • Edizione n. 23 2019 L’elisir d’amore    Donizetti
  • Edizione n. 24 2020 Rigoletto    Verdi
  • Edizione n. 25 2021 Acquaprofonda   
  • Edizione n. 26 2022 La Cenerentola. Grand Hotel dei sogni    Rossini
  • Edizione n. 27 2023 Il Flauto Magico. Il suono della pace.    Mozart

2010_05_03 LIBERI AMORI POSSIBILI

LIBERI AMORI POSSIBILI
V° Rassegna di Teatro Omosessuale 
EVENTI SPECIALI
BABELE PRESENTA 
ore 21.00 spettacolo teatrale
a seguire evento speciale
3 maggio – Incontro Dario Gay
Il 3 maggio Dario Gay presenterà il suo nuovo album “Ognuno ha tanta storia”, il nuovo singolo e il remix di “Domani è primavera”, duetto con la grande Rita Pavone. Nel cd ci sono molte canzoni che trattano tematiche legate all’omosessualità. Lottare contro l’omofobia è possibile anche con una piccola voce, una piccola canzone, una denuncia che si può fare anche garbatamente tra i righi del pentagramma. 
Dario Gay
Cantautore, esordisce nel 1982 al concorso per artisti emergenti "Il Talentiere", dove viene notato dai due organizzatori Rita Pavone e Teddy Reno. Nel 1985 vince il Premio Rino Gaetano e in quest'occasione inizia la sua collaborazione con Enrico Ruggeri, che lo porterà nel 1988 al suo primo album Nella vita di un artista c'è sempre un disco che ha per titolo il suo nome. Nel 1990 partecipa al Festival di Sanremo arrivando in finale, e l'anno seguente è nuovamente in concorso con la canzone scandalo Sorelle d'Italia. Dopo alcuni anni passati a comporre canzoni per altri artisti, nel 2001 esceDomani è primavera, che contiene la canzone omonima, inno ufficiale del Gay Pride di quell'anno, quando Dario fa coming out pubblicamente. Nel 2002 partecipa all'Europride Song Contest di Colonia con il brano Le nuvole, mentre nel 2005 esce il singolo Ti sposerò, che viene adottato dalla manifestazione PACS day. Nel 2010 esce il suo ultimo lavoro, il doppio CD Ognuno ha tanta storia, in cui Dario ripercorre la sua lunga carriera con una ricca serie di duetti con alcuni tra i più importanti nomi della musica italiana. 
4 maggio - Incontro con Luca Bonaffini
La sera del 4 maggio Luca Bonaffini presenterà Sarò la tua dolce Marilyn, racconto sul conflitto di un uomo che non accetta la propria omosessualità. Il racconto mette in discussione la definizione di bisessualità, spesso usata da chi non ha il coraggio di ammettere serenamente la propria omosessualità. 
Luca Bonaffini
Compositore di musiche e autore di testi per canzoni, Luca Bonaffini si è affermato intorno alla fine degli anni 80 come collaboratore fisso di Pierangelo Bertoli, firmando per lui molti brani in album di successo, all'interno dei quali compare anche come vocalist, armonicista e chitarrista acustico. Ha scritto canzoni anche per Patrizia Bulgari, Flavio Oreglio, Sergio Sgrilli, Fabio Concato, Nek e Claudio Lolli.
Ha pubblicato, come cantautore, 9 album dal 1988 al 2007; ha vinto il premio Rino Gaetano (1988) “targa critica giornalistica” e il Premio Quipo (1999) al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza (miglior progetto multimediale); ha partecipato al Festival del Teatro Canzone - Premio Giorgio Gaber (2005) e all'album "Quelle piccole cose" del Premio Tenco (2008); è stato nel 2000, insieme all'attore e scrittore Flavio Oreglio, ideatore del Festival della canzone umoristica Musicomedians e curatore di rassegne dedicate alla musica d'autore e al teatro canzone.
Nel 2010 diventa direttore artistico del Premio Isabella d'Este, rassegna di arte cultura e spettacolo ispirata alla Signora del Rinascimento mantovano, che si svolge a Cavriana, e del Teatro delle Arti di Mantova. Della Compagnia del Teatro è anche autore e regista.
7 maggio – Viola Valentino contro l’omofobia 
Viola Valentino incontrerà il pubblico per presentare il suo nuovo singolo, "Domani è un altro giorno", brano contro l’omofobia che uscirà in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia del 17 Maggio.
L’incontro sarà coordinato da Luca Magli. A seguire performance di boylesque di Alan Debevoise. 
Viola Valentino
Dopo alcune esperienze nel campo della musica e della moda,Viola Valentino raggiunge il successo nel 1979 con il 45 giri Comprami, proseguito poi nei primi anni ottanta con i brani Sei una bomba, Anche noi facciamo pace, Sera coi fiocchi e Giorno popolare e culminato con le partecipazioni al Festival di Sanremo 1982 e 1983 rispettivamente con Romantici e Arriva arriva. Nello stesso decennio è stata anche tra le protagoniste di festival musicali estivi come il Festivalbar e Un disco per l'estate. Da quegli anni la sua attività musicale si è diradata ma mai fermata. E' del settembre del 2009 la pubblicazione dall'etichetta discografica CMP, distribuita dalla Edel, dell'EP di inediti intitolato I tacchi di Giada, disco contenente sei pezzi il cui filo conduttore è il mondo delle donne, raccontato attraverso brani a volte impegnati e altre più spensierati, con una particolare attenzione per il tema della violenza. Il progetto è poi sfociato, il 16 novembre 2010, con la pubblicazione di un nuovo album di inediti dell'artista, Alleati non ovvi.
Alan Debevoise, il re italiano del Burlesque 
Ospite della rassegna Liberi Amori Possibili, Alan Debevoise, il primo performer italiano di Boylesque, ha sposato con grande interesse pubblico e personale la causa per i diritti della comunità omosessuale italiana e la sua divulgazione a livello nazionale e internazionale. 
Sabato 7 maggio: “Alan Debevoise Airlines”, lo show di debutto presentato anche durante la London Burlesque Week 2011.
Lunedì  9 maggio: “The Mad Major/La Victoire” un numero ispirato ai primi show Burlesque
dell'epoca vittoriana, dal sapore militare e satirico.
Martedì  10 maggio: “Rodeo Tease-O-Rama” in pieno stile rockabilly, dal teasing al bump 'n' grind da saloon. 
Alan Debevoise
Di origini italo-francesi Alan Debevoise è il primo e unico vero performer italiano di Burlesque maschile, il Boylesque, già noto nel Regno Unito e negli Stati Uniti dalla nascita del Neo Burlesque agli inizi degli anni '90.
Attore ed entertainer, dopo aver lavorato con le più famose performers internazionali ha intrapreso la carriera da solista approdando con successo all'esclusivo Milan Burlesque Award, il primo premio internazionale del Burlesque svolto in Italia. E' stato l'unico artista italiano ospite della prestigiosa London Burlesque Week, la kermesse più importante del panorama Burlesque a livello mondiale, con un'esibizione allo storico nightclub londinese Madame JoJo's nel cuore di Soho. Nell'ottobre 2011 rappresenterà l'Italia al New York Burlesque Festival prodotto dalle famose Pontani Sisters. 
9 maggio - “Confessioni di un ragazzo perbene”… di Marino Buzzi
Marino Buzzi partecipa a Liberi Amori Possibili 2011. Il 9 maggio l’autore sarà presente per incontrare il pubblico, dopo lo spettacolo. L’incontro sarà condotto daAlessandro Rimassa, scrittore, autore di Generazione 1000 euro.
A seguire performance di boylesque di Alan Debevoise. 
La trama: Michele è un trentenne che viene licenziato il giorno stesso in cui apprende del suicidio di uno dei suoi migliori amici. Incaricato dagli altri tre amici di organizzare il funerale, Michele si troverà a vivere situazioni al limite del paradossale. Si innamorerà del bel becchino che cerca di rimorchiarlo per telefono, si ritroverà come eredità la casa di Francesco, l’amico suicida.

Marino Buzzi

Collabora con diversi siti di cultura GLBT e ha pubblicato nelle raccolte: The Clash. Lo scontro (Lorusso), Versi Inversi (Il Dito e la Luna), Terzo: non discriminare (Ediesse), Rap metropolitano (Pendragon). Suoi racconti sono apparsi inoltre sulle riviste: «Leggere Donna» (alla quale collabora anche con articoli e recensioni), «Toilet», «Daemon», «Inchiostro», «L'Ortica», «Laspro».

10 maggio - Luca Magli e l’arte del trasformismo
Luca Magli, artista di fama e innovatore nel campo del trasformismo, sarà ospite speciale all’interno della Rassegna, nelle vesti di presentatore e padrone di casa nel dopo rassegna Babele Presenta. Luca sarà anche protagonista della serata del 10 maggio, con uno dei suoi celebri show di trasformismo, special guest Donatella Splendente.
A seguire performance di boylesque di Alan Debevoise.
Luca Magli
L’artista del trasformismo Luca Magli è noto come sosia di Renato Zero. Poliedrico ed istrionico ha al suo attivo un'eclettica carrellata di personaggi tra i quali: Mina, Patty Pravo, Loredana Bertè, Anna Oxa, Mia Martini, Giuni Russo, Tina Turner, Cher, Madonna, Anastacia, Diana Ross. Conosciuto nel milanese e non solo per i suoi spettacoli teatrali con le Hostess di Volo (Zelig) e di cabaret e trasformismo presso innumerevoli locations sul territorio nazionale. Nel corso della sua ventennale carriera partecipa come ospite a varie trasmissioni quali: Raffaella Carra Show , La vita in Diretta (Rai1), Magazine 3 (Rai3), Fuego (Italia1 - 1997), Grand Hotel Paradiso (Lombardia7 TV - 1998/99), Village (Italia1 – 1998), Tempi Moderni (Italia1 - 1999), Sgarbi Notturni (Rete55 - 2001), Maurizio Costanzo Show (Canale5 - edizioni 2001/2005), Uomini e donne (Canale5 - 2002), Scherzi a Parte (Canale5 - vari scherzi dal 1992 al 2007), Buona Domenica (Canale5 - 2007).

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)