2015_10_05 Ada Negri disegnatrice di Grignasco, scomparsa a 89 anni in un ricordo di una sua mostra

Nella foto Ada Negri (1926-2015) disegnatrice
Addio all’artista Ada Negri, ritrattista e pittrice, aveva 89 anni: il funerale lunedì 5/10/2015 alle 15 al cimitero di Grignasco. Lutto nel mondo dell’arte. È morta a 89 anni Ada Negri. Operaia alla Filatura di Grignasco, aveva frequentato la scuola di nudo dell’Accademia di Brera e aveva iniziato a esporre con grande successo. Una settimana prima era mancata la sorella, Mariuccia, di 90 anni. 

Ada Negri (7 giugno 1926 - 2 ottobre del 2015 Grignasco), disegnatrice, ritrattista e pittrice grignaschese. E’ mancata il 2 ottobre del 2015 a 89 anni. La prima mostra di Ada fu allestita nel 1964, a Novara, presso la Galleria La cruna, dove fu notata dal critico Raffaele De Grada, che scrisse su di lei nella prestigiosa rivista Scena Illustrata

Dal 9 luglio al 26 settembre 2010
Pinacoteca di Varallo
Via Pio Franzani, 2
DISEGNI DI ADA NEGRI
Testi di
Carlo Ludovico Ragghianti e Alberto Crespi
Della sua opera hanno scritto
Dino Carlesi
Luigi Cavallo
Alfio Coccia
Alberto Crespi
Raffaele De Grada
Carlo Ludovico Ragghianti
Franco Russoli
Francesco Vincitorio
Ada Negri abitava in frazione Carola 8 - Grignasco(No)




Debbo all'amico Aldo Salvatori la conoscenza di questa singolare artista che egli, gli preme sia chiaro, ha secondato nella sua vocazione e ricerca espressiva, con un colloquio piuttosto che con un magistero, anche se naturalmente il suo esempio è stato illuminante, non però per fortuito incontro, ma per una propensione derivante da una esigenza nativa, per simpatia elettiva.
I disegni presentati in questo volume sono una parte assai piccola, seppure abbastanza rappresentativa, di una produzione che è quasi quotidiana, segue da un abitato stabile le sequenza delle stagioni e dei giorni quali passano nelle valli della Valsesia, dove il sole sposta a cadenze lunghe le ombre dei monti, e tra mattina e sera trascorrono arie che filtrano e vibrano i colori. 




Solo l'occhio poetico registra quest'animazione costante e ne coglie la segreta ricchezza di vita e di contemplazione che si riflette nelle cose, nelle persone, nelle vicende semplici e spesso perenni di un presente intemporale che si apre ogni volta come una scoperta nuova, come una fonte viva e tesa di slancio del sentimento. Ada Negri, espone per quanto so, dal 1964, raramente, e questo libro affascinante documenta il suo lavoro sino ad oggi, di crescente identità e intensità, ma di altrettanto evidente fedeltà ad una visione fermamente radicata in una sensibile certezza, pure in un ciclo palese di eventi interiori che emergono con immediatezza e talvolta con prepotenza nello spettacolo sempre nascente e improvviso della vita così folta e inesauribile nel più breve e consueto ambito, commozione, sorriso, ironia, rapimento, melanconia, compassione, meraviglia, lietezza, empito d'amore.




Ciò che colpisce in queste pagine di diario grafico che non è mai abituale, è lo spirito di verità senza limite di convenzione, per cui la realtà si confessa nelle sue esaltazioni e nelle sue miserie, secondo un'esperienza del vivere compiuta con la consapevolezza della nudità dell'esistenza che non tollera parafrasi o velature, dev'essere accettata nel suo transito diverso e nelle sue forme immutabili, fuori di ogni idealismo o d'ogni sofisticazione, con una sorta di dovere semplice e a volte quasi austero. 
La scala delle proiezioni emotive è vasta, perché l'ispirazione si concentra in un piccolo mondo, benché respirato e inventivo, fittamente sorgivo, pieno di umori e d'estri istantanei, awincente per il pullulare dei movimenti, che l'artista non sente di poter rifiutare, in una sorta di incessante slancio o di disposizione comprensiva. Quest'antologia, scelta e ben scelta come raccolta sintomatica, rappresenta quindi un minimo di un lavoro appassionatamente moltipllcato, e che dovrà prima o poi essere più compiutamente rivelato. Ada Negri per anni e anni ha fatto questa vita: operaia tessile in una filanda di Grignasco dove è nata e dove vive e disegna, dopo otto ore di fabbrica alla sera andava a Milano per seguire, presso l'Accademia di Brera, il Maestro di sua scelta, compresa la sua cultura notevolmente decantata e di penetrantissima intelligenza moderna. Attraverso questa l'artista si è misurata con Degas, con Cézanne, con Manet, con Matisse, con una tensione pari a quella con la quale ha accertato nel linguaggio così flessibilmente sensitivo e così puramente esaltante di Salvadori la condizione favorevole per la sua propria espressione. E' così che viene di guardare nei disegni di Ada Negri degli episodi che Bonnard avrebbe potuto firmare, e che hanno un analogo impeto vitale mediato con un'affabilità affettiva e comunicativa; e in altri casi si pensa a Manzo per l'essenzialità struttiva di profili immersi e di gesti nativamente densi e compressi che si liberano. Non si può esitare a riconoscere in questa genuina e chiaramente indipendente artista la spontaneità radicale e l'originalità di uno sguardo intrepido e rivelatore. 
Ada Negri non assiste alle cose usandole come occasioni di forma, e tanto meno se ne distacca per costruire impervie sublimazioni o coltivate astrazioni intellettuali. L'Artista resta inserito in un tessuto di umanità e di esperienza terrestre cui partecipa e per cui declina una lingua sempre più avvertita, spoglia e talvolta adunca nelle morsure del tratto e sempre più addensata nei corpi chiaroscurati o sollevati nelle pulsazioni cromatiche. E' ancora una voce autentica e profonda che proviene da una solitudine remota e gelosa. A questo disegno inerme e indomito si volge la nostalgia e si appaga la gioia per le cose nascoste in noi e ritrovate per il limpido dono, immagini d'infanzia e di adolescenza, di lavoro e di giochi, di quiete serena e di rassegnato dolore, di rigoglio solare e d'ora serale e raccolta, d'urto sensuale e di trasparenza sentimentale. Un canto ingenuo e aperto, che tra la lirica e l'elegìa, in forme sempre discrete, si avvia da farsi da cattivante a imperioso, nel far condividere a chi guarda l'evocazione inestinguibile dell'evenienza, del rinascere umile e sovrano della vita che anche nei momenti fugaci e nelle situazioni elementari può rivelare un contenuto inatteso.
Carlo Ludovico Ragghianti, 1980

Individuati nella matita e nel pastello i propri mezzi elettivi d'espressione fin dagli esordi, Ada Negri si è impegnata in un forte processo di crescita tecnica, supportato da una forza d'animo di incontestabile valore, da un rapporto con l'emozione dawero totale e dall'esempio di Aldo Salvatori, suo indiscusso maestro alla Scuola libera del nudo dell'Accademia di Brera che la pittrice frequenta con caparbia continuità per un decennio tra anni Cinquanta e Sessanta. 
Il suo segno appare di rapido accesso e sicuro spessore dopo aver intuito il portato d'esperienza e l'intelligenza sottile che lo governano. Il ventaglio dei soggetti proposti dalla pittrice testimonia il suo orizzonte quotidiano e il clima in cui la sua esistenza si svolge.
Ognuna delle figure di Ada Negri è percorsa da una tensione che se ne impadronisce totalmente, tramite una rete di segni chiari che si sovrappone ai forti traìettori costruttivi principali. Il colore è concesso per brevi appoggiature, ad allargare con momenti di tenerezza i piani delle immagini. 


Dal 1960 ad oggi il percorso creativo di Ada Negri si presenta di estrema coerenza e costituisce un "corpus" di lavori di sicuro interesse, per quanti confronti si vogliano tentare all'interno della fedeltà alla pittura di figura. Ritratti, figure a mezzo busto o intere, sole o in coppia, di uomini intenti al lavoro o di donne, abbigliate o nude, sovente distese ad occupare diagonalmente il foglio; figure di bambini e figure di animali. Il mondo iconico di Ada Negri risulta capito in profondità e testimoniato con ferma decisione senza compromessi, senza indulgenze, senza eufemismi.
Alberto Crespi, 2003






Ex Asilo "CERINO ZEGNA" TRIVERO - Praz. Ronco
dal 4 al 18 Luglio 1999
DISEGNI DI ADA NEGRI
Testi di Dina Carlesi e Carlo Ludovico Ragghianti
ORARIO DELLA MOSTRA
Domenica dalle ore 16 alle ore 22 
Feriali dalle ore 17 alle ore 2

Il grido silenzioso di Ada
Un segno leggero e volante, quello di Ada Negri, che talvolta approda nell'arco acuto di un braccio piegato e talvolta nel gesto sospeso nell'aria da "una ragazza sul prato". 
Il suo dono è quello di saper bloccare una emozione, di dare una direzione a uno sguardo acceso, di confessare il pudore di un nudo.
Chissà quale retro terra di pensieri di infanzie di silenzi di amarezze ha consentilo all'autrice di crearsi un suo spazio memoriale entro cui adagiare una provocazione grafica o una acutezza analitica intorno ad un elemento reale. Una vita può essere non solo vissuta ma anche raccontata per immagini, e i linguaggi hanno i loro interni segreti: c'è un timbro per calare un graffio sulla carta oppure un ghirigoro impensato oppure lo zainetto di una "scolaretta" che cammina.
Semmai vieni a chiederti quale esercizio sia stato necessario - e di quale durata - perché la delimitazione degli spazi raggiungesse questa "naturalità" (non naturalistica), non tradisse mai l'ingenuità della visione tramite l'ingenuità del segno: qui nulla sa di naif, anzi, sono proprio alcuni errori di sintassi a convincerci che 1'accademia le è estranea e che la trascrizione è sapientissima, realizzata naturaliter. La guida di Aldo Salvadori deve essere stata inflessibile nel colpire le incertezze della mano durante le sue lezioni milanesi, ma senza mai forzare in direzione delle pedanti correzioni formali o del graziosismo estetico.
La Negri deve avere assimilato e costruito lentamente le strutture interne relative ad una certa realtà da lei osservata: questa realtà ella raccontava mentalmente a se stessa come sogni o favole, per poi rioffrirle ad altri con candore di chi le ha scoperte un atomo prima. La filatrice Ada Negri doveva pure individuare uno strumento per poter penetrare nell'ombra di un'ascella, nelle curve di un oggetto per coglierne il ritmo vitale. Evidentemente in lei si comprimevano urgenze conoscitive serie, curiosità multiformi, se il suo guardare a qualche Maestro le è stato sufficiente per cogliere l'essenzialità di taluni grovigli arcani, sprigionando verità radicali intorno ali' "umano". 
Ogni elemento, guardandolo, iniziava a respirare per lei la terrestrità temuta e cercata, fino ad elevarsi a simbolo espressivo primigenio, senza velami e astuzie. Forse ogni linea diviene per la Negri la giusta significazione per dar corpo a recenti memorie infantili, a immaginati ricuperi dei cuore. 
E' ovvio, quindi, che l'elegia si accordi con queste resurrezioni grafiche e insieme partecipino al loro definitivo successo segnico, senza tuttavia indulgere al graziosimo e all'intellettualismo: la Negri ha l'intuizione delle misure, essa stessa è spazio e gesto e ritmo che sanno delimitare i confini delle figure, le loro inquietudini, i loro respiri, privilegiando i toni bassi e discreti. Infatti ella si affida al chiaro scuro solo quando la figura le sfugge dal segno pulito o forse l'immagine le si offusca dentro.
I critici parlano di diario o di monologo (come se così non dovesse essere) io parlerei, in aggiunta, di "grido", grido placato nella rassegnazione esistenziale, ma mai spento alla felicità, quella che la Negri deve provare nel momento in cui prende coscienza di aver siglato una nascita, creata un'idea, bloccata un'esistenza o un particolare di essa. 
Mi pare che la Negri sappia esprimere la realtà che circonda e sappia riportare sul foglio il suo sentimento scoperto tramite l'emozione visiva che le giunge dall'esterno; è a quel punto che scatta il suo gesto rapidissimo, perfetto o imperfetto che sia, certamente non accademico, sempre partecipe di quell'intimità personale entro cui - come in ogni griglia affettuosa - chiede un movimento, un atteggiamento, una posa. 
Quel "grido" silenzioso - il bisticcio è d'obbligo - segna una "presenza" chiara e certa su questo lembo terrestre. Il resto non conta. Testo di Dina Carlesi 














SPAZIO-ARTE Mostra di ADA NEGRI

12 gennaio - 6 febbraio 1993

01.Ester - 91 - pastello - il viola le si addice ?

02.Michela-91 - pastello-

03.Laura - 88 - pastello - scontrosa ? distante ?

04.Francesca -73 - pastello - assorta ? sola ?

05.Miriam - 90 - pastello - compiaciuta ? originale ?

06.Laura - 86 - pastello -

07.Michela-91 -pastello

08.Rossana - 87 - pastello - beve ? sbadiglia ? o si vergogna ?

09.Rossana - 87 - pastello - ritorno all'infanzia ?

10.Rossana -88 - pastello - acconciatura verde o verde acconciato ? 

11.Michela-91 - pastello

12.Ester - 91 - pastello - triste, pensosa o annoiata ?

13.Miriam - 90 - pastello

14.Enrico - 87 - pastello -fatica del salire ?

15.Maria Teresa - 91 - pastello - ritratto avvolto di viola ?

16.Ester - 91 - pastello -

17.Ester-91 -pastello

18.Ester - 90 - pastello - un pigiama o in pigiama ?

19.Matteo- 88 -pastello

20.Rossana - 87 - pastello

21.Ester-90-pastello

22.Laura - 88 - matita- sogno ad occhi aperti ?

23.Autoritratto - 88 - pastello - turbante o carezza di fidar ?

24.Miriam - 90 - pastello - mani che giocano ?

25.Michela - 91 - pastello - appoggiata a una spalla ?

26.Miriam e...- 91 - pastello - due occhi per un cappello importante ?

27.Due bambine - 69 - pastello - girotondo di amiche gentili ?

28 Ester - 91 - pastello - prima o dopo la fatica è sempre lo stesso ?

29.Miriam - 89 - pastello

30.Rossana - 85 - matita - volumetria naturale ?

31.Rossana - 85 - pastello -sangue alla testa ?

32.Vittorina - 91 - matita - ritratto di un costume ?

33.Carmen - 85 - pastello

34.Miriam -91 - matita

35.Rossana - 81 - pastello - interessata a cosa ? a se stessa ?

36.Miriam - 91 - matita- occhi e capelli: il resto è silenzio ?

37.Miriam -9U -pastello

38.Matteo - 88 - matita

39.Carmen - 89 - matita - compostezza compiaciuta ?

40.Carmen - 90 - pastello - misteriosa ?

41. Autoritratto - 91 - pastello - archi intrecciati attorno a uno sguardo

42.Carnieri - 90 - pastello

43.Donatella - 84 - pastello

44.Michela -91- pastello - nuova Sfinge ?

45.Carmen - 88 - pastello

46. Autoritratto - 90 - pastello - sciarpe per riscaldare un volto ?

47.Vittorina - 91 - matita- legge o fa finta ?

48.Ester-91 -matita

49.Miriam - 92 - matita - dolcezza interiore ?

50.Ester - 90 - pastello

51.Vittorina - 91 - matita - fattrice maldestra ?

52. Autoritratto - 91 - pastello - trono e corona per un volto che scruta ?

53.Ester - 91 - pastello - da sotto la visiera ?

54.Ester-91 -matita

55.Don Gianluca - 92 - pastello - molto abbottonato ?

56.Ester - 91 - matita - ventaglio o paravento ?

57.Ester - 90 - matita - mani che tengono ? che offrono ?

58.Enrica - 88 - matita - profilo di un carattere volitivo ?


















2023_01_25 IL DELITTO DI VIA DELL'ORSINA al Lirico di Magenta

IL DELITTO DI VIA DELL'ORSINA
di Eugène-Marin Labiche
traduzione Andrée Ruth Shammah e Giorgio Melazzi
con Massimo Dapporto, Antonello Fassari, Susanna Marcomeni
e con Marco Balbi, Andrea Soffiantini, Christian Pradella, Luca Cesa-Bianchi
adattamento e regia Andrée Ruth Shammah

Uno spettacolo di grande "teatro come si faceva una volta" ovvero un testo semplice che crea ogni spunto di divertimento partendo da un semplice equivoco che hai giorni nostri potremmo chiamare una "fake news" ma nel senso che lo diventa qualsiasi notizia, pur se vera, ma se letta nel momento sbagliato. Quindi Labiche ha creato partendo da quello una macchina inarrestabile che conduce al finale inaspettato con un attimo di suspense per la presunta tragedia che si è compiuta ( o forse no!).
La compagnia si è mossa in scena con la regia di Andrée Ruth Shammah come il meccanismo di un perfetto orologio svizzero, non solo con per gli attori recitanti ma anche per il "servo di scena" nei suoi interventi senza parole.
Lo spettacolo è andato in scena al TEATRO LIRICO DI MAGENTA mercoledì 25 gennaio 2023 con uno straordinario successo di pubblico, sfiorando il tutto esaurito al massimo per una decina di posti e confermando il pubblico magentino come uno dei più rispondenti della zona per quanto riguarda le presenze al Lirico per teatro di prosa, musica o opera lirica.

Per chi se lo fosse perso IL DELITTO DI VIA DELL'ORSINA è possibile rivederlo sabato 4 e domenica 5 febbraio al Teatro Coccia di Novara

Segue presentazione della prima a Magenta – Mercoledì 25 gennaio 2023 ore 21 si alza il sipario sulla nuova stagione di prosa 2023 al Teatro Lirico. Il Comune di Magenta, in stretta collaborazione con Teatro dei Navigli, è orgoglioso di inaugurare la stagione con questo magnifico spettacolo, prodotto dal Teatro Franco Parenti.
 
Svegliarsi una mattina senza sapere nulla della notte appena trascorsa, non da soli, ma con uno sconosciuto nel letto, avendo in tasca, chissà perché, del carbone. E leggere sul giornale di una carbonaia uccisa. Ma se fossimo stati noi? – si chiedono i due. Questa paradossale situazione apre la commedia di Eugène Labiche Il delitto di via dell’Orsina, ed è l’immagine che sceglie la regista Andrée Ruth Shammah per dare forma al generale “risveglio” dopo questi anni segnati dalla pandemia. Shammah si è armata dell’ironia affilatissima e insieme profonda del maestro del vaudeville francese e ha scelto come compagni nel progetto una coppia di attori eccezionali quali Massimo Dapporto e Antonello Fassari. La regista ha rimesso mano al testo di Labiche, lo ha spostato nel tempo, evocando un altro maestro del ridere con profondità: Eduardo De Filippo. Così, il meccanismo perfetto di equivoci e ambiguità, svela le infinite possibilità del pensiero umano, suggerisce una riflessione sulla gravità delle intenzioni anche quando non è detto che si traducano in azioni. Il tentativo di ricostruzione della notte “rimossa” dei due protagonisti, alla ricerca di smentite o coincidenze tra loro e il delitto di via dell’Orsina, diventa per Shammah l’espediente per affrontare, con sorniona leggerezza, la crisi di identità da cui ancora sembra difficile emergere, spaesati, oscillanti tra l’idea di non avere responsabilità e il presentimento di non essere innocenti.
 
Sono disponibili ancora pochi biglietti per questo primo imperdibile appuntamento di prosa al Lirico!
 
BIGLIETTERIA E INFO:
 
INFO & PREVENDITA 
ABBONAMENTO 5 SPETTACOLI: Platea 70€; Galleria 50€; Ridotto fino a 26 anni 40€
BIGLIETTI: Platea 16€; Galleria 12,00€; Ridotto fino a 26 anni 10€; scolaresche 5,00€.
 
ORARI
TEATRO LIRICO MAGENTA: Via B. Cavallari 2, Magenta
Martedi e Giovedi 10:00-12:00 e 17:00-19:00 / Sabato 10:00 - 12:00
Tel. 0297003255 – www.teatroliricomagenta.it
 
TEATRO DEI NAVIGLI: ex Convento dell’ Annunciata – Via Pontida, Abbiategrasso
dal Lunedì al Sabato 15:00-19:00
Tel. 3456711773  / info@teatrodeinavigli.com
















2023_02_04 TEATRO DEI NAVIGLI ALICE testo di Michela Caria - regia di Luca Cairati con Valerio Ameli - Michela Caria - Maurizio Misceo

SABATO 4 FEBBRAIO 2023 ore 16.00
TEATRO DEI NAVIGLI
ALICE
testo di Michela Caria - regia di Luca Cairati
con Valerio Ameli - Michela Caria - Maurizio Misceo
Lo spettacolo è rivolto a bambini dai 4 ai 10 anni.
BIGLIETTO UNICO: 5€ 


Sabato ore 16 presso l'ex Convento dell'Annunciata momento dedicato ai bambini! A grande richiesta torna "Alice" una produzione di Teatro dei Navigli, testo di Michela Caria e regia di Luca Cairati. Uno spettacolo magico e onirico che fa vivere un'avventura da sogno nel Paese delle Meraviglie, dove l'impossibile diventa possibile e la realtà è guidata dalla fantasia. Siete pronti a viaggiare insieme ad Alice?
Secondo appuntamento di AssaggiAMO IL TEATRO 2023! L’amata rassegna di teatro per bambini e famiglie  organizzata in collaborazione con il Comune di Abbiategrasso, riporta in scena a grande richiesta Alice. Uno spettacolo, magico e divertente, liberamente ispirato a  “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie”, scritto da Michela Caria e diretto da Luca Cairati, che la compagnia Teatro dei Navigli ha voluto rivisitare in chiave moderna e onirica, lasciando intatta l’essenza di una storia senza tempo. Lo spettacolo dopo aver incanto migliaia di bambini e aver girato per tutta l’Italia, torna questo sabato 4 Febbraio h.16 all’ex Convento dell’Annunciata e sabato 11 Febbraio h.16  al Teatro Franco Parenti di Milano.
Un turbinio di trovate esilaranti, la magia dell’imprevisto, la comicità magnetica degli attori fanno di questa versione di Alice uno spettacolo divertente, onirico dove la fantasia regna sul Mondo delle Meraviglie.
È l’ultimo giorno di scuola e Alice, per essere promossa, deve risolvere un curioso indovinello. Il tempo stringe e lei non riesce a trovare la soluzione, ma per fortuna la bambina si addormenta e approda nel mondo dei sogni abitato da buffi personaggi. Inizia così un viaggio stupefacente dove Alice incontrerà personaggi buffissimi, vivrà avventure sorprendenti e ci insegnerà che l’impossibile diventa possibile grazie alla fantasia. Conosceremo il Cappellaio tutto Matto, il Brucaliffo trampoliere, la bizzarra Regina di Cuori e altri divertenti personaggi che guideranno Alice nel sorprendente Paese delle Meraviglie e l’aiuteranno a sciogliere il curioso indovinello e a ritrovare la fiducia in se stessa. Pronti a compiere questo viaggio straordinario al fianco di Alice? Un  viaggio che stimola la nostra fantasia e ricorda che in fondo dentro ad ognuno di noi c’è un po’ di Alice.

345 6711773
Ufficio: ex Convento dell’Annunciata, Via Pontida, Abbiategrasso (MI)
Apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì, h. 15.00 – 19.00

2023_02_18 CIRCOLO VOLTA FESTIVAL DELL’OPERETTA

CIRCOLO ALESSANDRO VOLTA
Via G. Giusti, 16 - Milano
Sabato, 18 febbraio 2023 ore 21:15
Associazione Nazionale “Lirica Domani”
Direttore Artistico Vincenzo Puma - tenore
FESTIVAL DELL’OPERETTA

Interpreti:
Vincenzo Puma - tenore
Irina Ghivier - soprano
Ayaka Tsuchida- soprano
Anastasia Rokochuk - soprano
Andrea Carta-Mantiglia - tenore
Al pianoforte: Yutaka Tabata
Flautista: Marianna Isella
Con la partecipazione della ballerina: Natsu Funabashi
Concerto, ore 21.15 - 20,00 euro; Studenti - 15,00 euro
Cena su prenotazione, ore 19.30 - 25,00 euro

Chi volesse servirsi dei mezzi pubblici, può utilizzare le seguenti linee ATM:
Tram 2 - 4 - 12 - 14; MM2 (fermata Moscova) - MM5 (fermata Monumentale);
Bus 43 - 57 - 97; In zona si trovano molti parcheggi pubblici e privati.
Per informazioni: tel. 339 5274923
e-mail: vincenzopuma@liricadomani.com

2023_02_08 Il maestro Dorsi con la Youth Orchestra alla Chiesa di Sant Maria ad Fontes

CHIESA DI SANTA MARIA ALLA FONTANA
Mercoledì 8 febbraio 2023 ore 21.00
CONSERVATORIO SALA VERDI
Giovedì 9 febbraio 2023 ore 20.30
CONCERTO della YOUTH ORCHESTRA
del CONSERVATORIO VERDI
INGRESSO LIBERO
in programma
GUSTAV HOLST
Brook green suite
FRANZ JOSEPH HAYDN
Concerto in re maggiore n. 2 per violoncello e orchestra
MICHELE MAZZOLA, violoncello
LUDWIG VAN BEETHOVEN
Sinfonia in re maggiore n. 2 op. 36
YOUTH ORCHESTRA
FABRIZIO DORSI, direttore
In collaborazione con 
CHIESA DI SANTA MARIA ALLA FONTANA

2023_02_02 Gli artisti interpretano ... tributo a Derio Mazzoli. Castello Sforzesco di Vigevano

Sabato 4 febbraio 2023 ore 17:00
Gli artisti interpretano ...
HO VISTO UN GENIO!
tributo a Derio Mazzoli.
Nella seconda scuderia del castello Sforzesco di Vigevano
Durata: 9 giorni sino al 12 febbraio 2023

Nel decimo anniversario della scomparsa di Derio, un gruppo di amici ha pensato di dedicargli un omaggio, allestendo una mostra nella sua città adottiva. Partecipando all'evento con loro opere e avendo come riferimento i dipinti del Maestro, naturalmente con la loro fantasia e senza snaturare il personale stile. l lavori dei nove espositori saranno intercalati dalle opere di Mazzoli.

Derio Mazzoli (1936-2013)
Nato a Novara nel 1936. Cresciuto a Gravellona Lomellina. Dal 1960 residente a Vigevano.
II disegno rappresenta un modo di pensare e di esprime, si che, insieme alla ricerca del colore, lo porta alla pittura.
La scultura, invece, rappresenta lo scoperta di ciò che si nasconde nel marmo o di quello che si può creare modellandolo.
Agli inizi degli anni '50, il disegno tecnico" lo conduce da! prof. Piero Maccaferri, che scopre e valorizza il lato artistico del suo modo di disegnare, dipingere, scolpire.
Nella seconda metà degli anni '70 frequenta il "Corso per pittori - disegnatori" presso Istituto Arti e Mestieri "Vincenzo Roncalli" di Vigevano, seguito dal maestro Oronzo Mastro.
A meta degli anni '90 si avvicina all'arte del mosaico e realizza le prime opere musive. II suo stile armonizza il figurativo e I'astratto, alla ricerca di nuovi modi espressivi, anche tecnici.
[Nel 2001 gli viene affidato il compito di dipingere lo Stendardo celebrativo del Palio delle Contrade] A partire dagli anni '50 partecipa a diverse mostre, che culminano nell'esposizione personale del 2006. Sala dell'Affresco del Castello Sforzesco - Vigevano meritano di essere ricordate le collettive allestite in collaborazione con il gruppo Percorsi d'Artista che, per vari anni, organizzò interessanti mostre in vari castelli della Lomellina. (Note tratta da “Arte in Vigevano 2007”) Derio Mazzoli scompare nel marzo del 2013.

Rassegna delle pubblicazioni di Concertodautunno[Mario Mainino] che citano il carissimo amico Derio, amico della nostra famiglia da sempre.

Pubblicato su:

https://concertodautunno.blogspot.com/2009/10/20091131-arte-in-vigevano-si-inaugura.html 


Pubblicato su:
https://concertodautunno.blogspot.com/2009/10/2009-10-16-contrasti-darte-palazzo-san.html

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http://vigevano150esimo.blogspot.com/2010/03/20100327-meditazioni-estetiche-di-derio.html 




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2023_01_23 GIOVEDÌ LETTERARI IN BIBLIOTECA GENNAIO - FEBBRAIO a Novara

 GIOVEDÌ LETTERARI IN BIBLIOTECA FEBBRAIO

Biblioteca Civica Negroni, corso Cavallotti 6, Novara
con diretta Facebook in caso di richieste superiori ai posti disponibili
@novaraletteratura


Ingresso libero fino a esaurimento posti

 

26 GENNAIO 2023, ORE 17,45

Arrendersi o combattere

Presentazione del volume Arrendersi o combattere.

La scelta della Divisione Acqui a Cefalonia e Corfù 1943

di CARLO PALUMBO (Gaspari), a colloquio Elena Mastretta.

Con il saluto di Michela Cella.

In collaborazione con ISRN e ANPI Marcella Balconi città di Novara

 

GIOVEDÌ 2 FEBBRAIO 2023_02_01 ORE 17,45

Raccontare l’infanzia con la poesia

Presentazione del volume Cupo incanto

di MARIANNA CAPPELLI E ANTONIO FERRARA (AnimaMundi Edizioni)

a colloquio con Roberto Cicala

 

GIOVEDÌ 9 FEBBRAIO 2023_02_09 ORE 17,45

L’Albania raccontata da Ermal Meta

“Sconfinamenti tra storia e letteratura”

a cura di Anna Cardano

su Domani e per sempre

di ERMAL META (La Nave di Teseo)

 

GIOVEDÌ 16 FEBBRAIO 2023_02_16

ORE 16

Armonie d’inverno

Libroforum a cura di Maria Adele Garavaglia

su Stanze d’inverno e altre poesie

di ELEONORA BELLINI (Book Editore)

Con la partecipazione dell’autrice

ORE 17

Gruppo di lettura

Introduzione al genere letterario giallo e poliziesco

a cura di Maria Adele Garavaglia  

 

GIOVEDÌ 23 FEBBRAIO 2023_02_23 ORE 17,45

La società d’oggi nella memoria di un cantautore

Presentazione del libro Lucio Dalla.

Le più belle canzoni commentate (Interlinea)

con l’autore PAOLO JACHIA

Evento in collaborazione con l’Istituto Storico Fornara

 

2023_01_29 CONCERTO LIRICO all'Auditorium “Modernissimo” Nembro

Domenica 29 gennaio 2023 - ore 18.00
Auditorium “Modernissimo”
Nembro (Bg) - Piazza della Libertà
CONCERTO LIRICO
ARIE E DUETTI D’OPERA
Elena Cavallo Soprano
Diego Cavazzin Tenore
Marzio Giossi Baritono
Concertatore al pianoforte
Damiano Maria Carissoni




Prima parte
Vien Leonora Donizetti Favorita
Cielo e mar Ponchielli La gioconda
D’amor sull’ali rosee Verdi Trovatore
Invano Alvaro (duetto) Verdi Forza del destino
Pace mio dio Verdi Forza del destino
Pietà rispetto amore Verdi Macbeth
Le fleur Bizet Carmen
Udiste (duetto)Verdi Trovatore
Seconda parte
Mario Mario (duetto) Puccini Tosca
Cortigiani vil razza dannata Verdi Rigoletto
E lucevan le stelle Puccini Tosca
Vissi d’arte Puccini Tosca
Nemico della patria Giordano Andrea Chenier
Addio alla madre Mascagni Cavalleria rusticana
Un bel di vedremo Puccini Butterfly
Terzetto Verdi Trovatore
ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

2023_01_22 I NOSTRI MIGLIORI ANNI - AL CAGNONI DI GODIASCO VA IN SCENA IL TRIBUTO A PAOLO LIMITI

Teatro Antonio CAGNONI - GODIASCO
Domenica 22 gennaio 2023
I NOSTRI MIGLIORI ANNI
IN SCENA IL TRIBUTO A PAOLO LIMITI
Teatro Antonio Cagnoni di Godiasco Salice Terme (Pv)
Giovanna Nocetti
Stefania Cento
Fabrizio Voghera
Inizio spettacolo ore 17.00 ingresso a offerta libera.

Un omaggio a un mito della canzone italiana, ad un paroliere e maestro che nulla ha avuto da invidiare all'altro mito ancora vivente che è Mogol, ma soprattutto un esperto di cinema e tv che manca molto a tutti gli italiani. Questo era Paolo Limiti, autore di alcune delle più bella canzoni della musica italiana come "La voce del silenzio", "Bugiardo e incosciente", "Il mio ex", "Ahi mi amor", "Non sai fare l'amore", "Lui, lui, lui", "Una musica" e "Dietro un grande amore" solo per citarne qualche titolo, sono state solo alcune delle sue hit più famose interpretate da miti della musica italiana come Mina (con la quale formò un sodalizio ventennale), Ornella Vanoni, I Nomadi, Orietta Berti, Loretta Goggi e Giovanna.

Proprio quest'ultima, Giovanna Nocetti, come direttore artistico del Teatro Antonio Cagnoni di Godiasco Salice Terme (Pv) assieme allo scrittore Alessandro Paola Schiavi, ha voluto portare in scena lo spettacolo voluto dai tre amici storici e collaboratori di Paolo  a distanza di sei anni dalla sua scomparsa.
"I nostri migliori anni.... insieme a Paolo Limiti", vuole essere un tributo a 360° di tutto quello che Limiti ha fatto nella sua vita artistica. Tanti video celebrativi direttamente dalle Teche Rai, impossibile non ricordarsi programma di Rai 1 "Ci vediamo in Tv", in onda dal 1996 al 2002 nella fascia del primo pomeriggio, dove fra gli altri Paolo riportò alla ribalta grandi artisti come Nilla Pizzi, Wilma De Angelis con la stessa Giovanna assieme a nuovi talenti quali Fabrizio Voghera e Stefania Cento. Nasce così questo format teatrale da anni in scena nei teatri di mezza Italia, con questi ultimi tre artisti che si alterneranno fra ricordi e musica. 
Fabrizio Voghera 
dopo l'esordio in Tv con Limiti, verrà scelto per la parte di Quasimodo in "Notre-Dame De Paris", di e con Riccardo Cocciante, un sold-out con oltre 250 repliche in questo ruolo che lo porterà anche ad esibirsi al Festival di Sanremo nel 2008.
Stefania Cento
dopo l'esordio con Paolo, ha continuato la sua carriera come cantante pubblicando dischi ed esibendosi in tutta Italia, studiando e pubblicando anche un disco dedicato a Carmen Miranda.
I tre artisti alterneranno momenti nostalgici di un tv raffinata ed educata ormai lontana, seppur siano passati pochi anni dalla scomparsa dell'amatissimo conduttore e paroliere, per un show destinato a far scendere qualche lacrimuccia.

2023_01_22 LE DOMENICHE A VILLA SIMONETTA - Intra

LE DOMENICHE A VILLA SIMONETTA
Al via il 22 gennaio 
GRANDI DUETTI D’OPERA DA MOZART A BERNSTEIN,OPERETTA CHE PASSIONE, LA CANZONE DEI RICORDI, BERLINO CABARET
Quattro appuntamenti gratuiti di un’ora
con la musica vocale e i pianoforti storici esposti a Villa Simonetta
VILLA SIMONETTA (Via Francesco Simonetta a Intra)
L’ingresso agli spettacoli è gratuito, garantito fino a esaurimento posti.
 

domenica 22 gennaio 2023_01_22 alle ore 17.00
GRANDI DUETTI D’OPERA DA MOZART A BERNSTEIN
Annarita Taliento (Soprano)
Giorgia Gazzola (Mezzosoprano)
Anna Bigliardi (Pianoforte)
Uno spettacolo dedicato ai grandi duetti dell’opera lirica: da Mozart alle musiche di Leonard Bernstein e West Side Story, passando per Verdi, la Norma di Bellini e molti altri.

domenica 19 febbraio 2023_02_19 alle ore 17.00
OPERETTA CHE PASSIONE
Ilaria del Prete (Soprano)
Damiano Colombo (Tenore)
Paolo Beretta (Pianoforte)

domenica 19 marzo 2023_03_19 ore 17.00
LA CANZONE DEI RICORDI
Fiorella del Luca (Soprano)
Luisella Sala (Attrice)
Leonardo Ferrati Gallino (Pianoforte)
Gli artisti porteranno in scena il poemetto lirico composto da Giuseppe Martucci alla fine dell'800, manifesto del canto da camera italiano che riprende il sapore tedesco dei Lieder.

domenica 16 aprile 2023_04_16 ore 17.00
BERLINO CABARET
omaggio alle musiche e alle opere di Kurt Weill e Bertolt Brecht
Anna Giumentaro (Mezzosoprano)
Simone D’Eusanio (Basso)
Mirco Godio (Pianoforte)

“Un programma vario, un caleidoscopio delle vocalità più diverse - commenta MAURO TROMBETTA, Presidente della Fondazione il Maggiore - il nostro obiettivo è quello di invitare il pubblico del lago ad avvicinarsi a questo tipo di musica, coinvolgendolo con spettacoli gratuiti e di breve durata che possano essere alla portata di tutti, sia dei più esperti che di chi si avvicina a questi spettacoli per la prima volta”. 
“Nella sua varietà, il programma pensato sarà capace di dare l’idea dell’evoluzione della vocalità dalla fine del ‘700 al ‘900 - continua Trombetta - A ospitare il ciclo di concerti saranno le sale di Villa Simonetta, che accolgono anche una prestigiosa esposizione di pianoforti storici, alcuni anche dell’800, restaurati da Paolo Dattrino. Tra gli artisti che si esibiranno a Villa Simonetta c’è anche il tenore verbanese Damiano Colombo”.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.ilmaggioreverbania.it
 

2022_09_29 OPERALOMBARDIA STAGIONE LIRICA 2022-2023 i cinque titoli saranno anche al Teatro Fraschini di Pavia

OPERALOMBARDIA
(ex Circuito Lirico Lombardo)
by As.Li.Co.
STAGIONE LIRICA 2022-2023
OperaLombardia i titoli della grande tradizione lirica, da Don Giovanni a Traviata, da Norma a Giocond, e la ripresa di Napoli milionaria, una serie di spettacoli con l'orchestra de I Pomeriggi Musicali di Milano ma con la new entry della orchestra dell'Arena di Verona, che toccheranno i vari teatri del Circuito.

OperaLombardia Stagione 2022/2023 vedrà la partecipazione di :

Direttore Riccardo Bisatti
Direttore Alessandro Bonato
Direttore Giampaolo Bisanti
Direttore James Feddeck
Direttore Enrico Lombardi

Regia Mario Martone
Regia Elena Barbalich
Regia e scene Filippo Tonon
Regia Arturo Cirillo
Regia Luca Baracchini

Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Orchestra e coro della Fondazione Arena di Verona
Coro OperaLombardia
Maestro del coro Diego Maccagnola
Maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina
Maestro del coro Ulisse Trabacchin


OperaLombardia
Stagione 2022/2023


Giovedì 29 Settembre 2022_09_29 Como, Teatro Sociale Don Giovanni
Sabato 01 Ottobre 2022_10_01 Como, Teatro Sociale Don Giovanni
Venerdì 07 Ottobre 2022_10_07 Pavia, Teatro Fraschini Don Giovanni
Domenica 09 Ottobre 2022_10_09 Pavia, Teatro Fraschini Don Giovanni
Venerdì 14 Ottobre 2022_10_14 Brescia, Teatro Grande Don Giovanni
Domenica 16 Ottobre 2022_10_16 Brescia, Teatro Grande Don Giovanni
Venerdì 21 Ottobre 2022_10_21 Cremona, Teatro Ponchielli Don Giovanni
Domenica 23 Ottobre 2022_10_23 Cremona, Teatro Ponchielli Don Giovanni


Wolfgang Amadeus Mozart
IL DISSOLUTO PUNITO OSSIA IL DON GIOVANNI
Dramma giocoso in due atti KV 527
Libretto di Lorenzo da Ponte.
Prima rappresentazione: Praga, Nationaltheater, 29 ottobre 1787
CAST:
Don Giovanni (baritono o basso) GUIDO DAZZINI
Il Commendatore (basso profondo) PIETRO TOSCANO
Donna Anna (soprano) ELISA VERZIER
Don Ottavio (tenore) DIDIER PIERI
Donna Elvira (soprano o mezzosoprano) MARIANNA MAPPA
Leporello (basso-baritono o basso) ADOLFO CORRADO
Masetto (baritono o basso) FRANCESCO SAMUELE VENUTI
Zerlina (soprano o mezzosoprano) GESUA GALLIFOCO
Contadine e contadini, servi, suonatori e coro di sotterra (coro)
Coro OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Direttore Riccardo Bisatti
Regia Mario Martone
Ripresa da Raffaele Di Florio
Scene e Costumi Sergio Tramonti
Luci Pasquale Mari
Coreografa Anna Redi
Maestro del coro Diego Maccagnola
Coproduzione Teatri di OperaLombardia, Fondazione Teatro Regio di Parma,
Fondazione I Teatri di Reggio Emilia
Allestimento Teatro di San Carlo di Napoli
Mario Martone mette in scena uno spettacolo che si protende verso la platea attraverso dei bracci che avvolgono l’orchestra e che è costituito da un solo elemento scenografico, una tribuna. È un teatro fluido e non schematizzato per immagini definite, nel tentativo di far arrivare musica e parole dritte all’inconscio degli spettatori. Travestimenti, luoghi oscuri e porte smarrite serpeggiano lungo la partitura. Il congegno narrativo di quest’opera è un labirinto, stranamente più simile a una sceneggiatura che a un canovaccio teatrale.
https://www.operalombardia.it/il-dissoluto-punito-ossia-il-don-giovanni/
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO


Venerdì 30 Settembre 2022_09_30 Brescia, Teatro Grande Norma
Domenica 02 Ottobre 2022_10_02 Brescia, Teatro Grande Norma
Venerdì 07 Ottobre 2022_10_07 Cremona, Teatro Ponchielli Norma
Domenica 09 Ottobre 2022_10_09 Cremona, Teatro Ponchielli Norma
Venerdì 14 Ottobre 2022_10_14 Como, Teatro Sociale Norma
Domenica 16 Ottobre 2022_10_16 Como, Teatro Sociale Norma
Venerdì 21 Ottobre 2022_10_21 Pavia, Teatro Fraschini Norma
Domenica 23 Ottobre 2022_10_23 Pavia, Teatro Fraschini Norma
Vincenzo Bellini
NORMA
Opera in due atti
Libretto di Felice Romani
Prima rappresentazione: Milano, Teatro alla Scala, 26 dicembre 1831.
CAST:
Pollione, proconsole di Roma nelle Gallie (tenore) ANTONIO CORIANÒ
Oroveso, capo dei druidi (basso) ALESSANDRO SPINA
Norma, druidessa, figlia di Oroveso (soprano) LIDIA FRIDMAN , MARTINA GRESIA
Adalgisa, giovane ministra del tempio di Irminsul (soprano) ASUDE KARAYAVUZ, VETA PILIPENKO
Clotilde, confidente di Norma (soprano) BENEDETTA MAZZETTO
Flavio, amico di Pollione (tenore) DAVE MONACO
Due fanciulli, figli di Norma e Pollione (recitanti)
Druidi, Bardi, Eubagi, sacerdotesse, guerrieri e soldati galli
Coro OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Direttore Alessandro Bonato
Regia Elena Barbalich
Scene e costumi Tommaso Lagattolla
Luci Marco Giusti
Maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina
Coproduzione Teatri di OperaLombardia e Teatro Verdi di Pisa
Nuovo allestimento
https://www.operalombardia.it/norma/
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Venerdì 04 Novembre 2022_11_04 Cremona, Teatro Ponchielli La Gioconda
Domenica 06 Novembre 2022_11_06 Cremona, Teatro Ponchielli La Gioconda
Giovedì 10 Novembre 2022_11_10 Como, Teatro Sociale La Gioconda
Domenica 13 Novembre 2022_11_13 Como, Teatro Sociale La Gioconda
Venerdì 18 Novembre 2022_11_18 Brescia, Teatro Grande La Gioconda
Domenica 20 Novembre 2022_11_20 Brescia, Teatro Grande La Gioconda
Giovedì 24 Novembre 2022_11_24 Pavia, Teatro Fraschini La Gioconda
Domenica 27 Novembre 2022_11_27 Pavia, Teatro Fraschini La Gioconda

Amilcare Ponchielli
LA GIOCONDA
Melodramma in quattro atti
Libretto di Arrigo Boito
Prima rappresentazione: Milano, Teatro alla Scala, 8 aprile 1876
CAST:
La Gioconda, cantatrice (soprano) REBEKA LOKAR
Laura Adorno, genovese, moglie di (mezzosoprano) TERESA ROMANO
Alvise Badoero, uno dei capi dell'Inquisizione di stato (basso) SIMON LIM
La Cieca, madre della Gioconda (contralto) AGOSTINA SMIMMERO
Enzo Grimaldo, principe genovese (tenore) ANGELO VILLARI
Barnaba, spia del Consiglio dei Dieci che si finge cantastorie (baritono) ANGELO VECCIA
Zuàne, regatante (basso) ALESSANDRO ABIS
Isèpo, scrivano pubblico (tenore) FRANCESCO PITTARI
Un cantore (basso) Francesco Azzolini
Un pilota Maurizio Pantò
Un barnabotto Nicolò Rigano
Una voce Dario Righetti
Un’altra voce Jacopo Bianchini
Orchestra e coro della Fondazione Arena di Verona
Direttore Francesco Ommassini
Regia e scene Filippo Tonon
Costumi Filippo Tonon e Carla Galleri
Luci Fiammetta Baldiserri
Coreografo Valerio Longo
Coro di voci bianche A.LI.VE.
Maestro del coro voci bianche Paolo Facincani
Danzatrici del Balletto di Roma
Maestro del coro Ulisse Trabacchin
Coproduzione Teatri di OperaLombardia, Fondazione Arena di Verona, Teatro Sloveno di Maribor
Nuovo allestimento
https://www.operalombardia.it/la-gioconda/
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Venerdì 18 Novembre 2022_11_18 Pavia, Teatro Fraschini Napoli milionaria!
Domenica 20 Novembre 2022_11_20 Pavia, Teatro Fraschini Napoli milionaria!
Venerdì 13 Gennaio 2023_01_13 Como, Teatro Sociale Napoli milionaria!
Domenica 15 Gennaio 2023_01_15 Como, Teatro Sociale Napoli milionaria!
Venerdì 20 Gennaio 2023_01_20 Cremona, Teatro Ponchielli Napoli milionaria!
Domenica 22 Gennaio 2023_01_22 Cremona, Teatro Ponchielli Napoli milionaria!
Venerdì 27 Gennaio 2023_01_27 Bergamo, Teatro Donizetti Napoli milionaria!
Domenica 29 Gennaio 2023_01_29 Bergamo, Teatro Donizetti Napoli milionaria!
Nino Rota
NAPOLI MILIONARIA!
Dramma lirico in tre atti
Libretto di Eduardo De Filippo, tratto dalla sua omonima commedia.
Edizioni: Schott Music GmbH & Co. KG, Mainz. Rappresentante per l’Italia: Sugar Music, Milano.
Prima rappresentazione: Spoleto, Teatro Nuovo, 22 giugno 1977
CAST:
Gennaro Iovine Mariano Buccino
Amalia, sua moglie Clarissa Costanzo
Maria Rosaria, figlia Maria Rita Combattelli
Errico “Settebellizze” Riccardo Della Sciucca
Amedeo, figlio Marco Miglietta
Johnny, sergente americano Francesco Samuele Venuti
Adelaide Schiano Giovanna Lanza
Assunta, sua nipote Sabrina Sanza
Pascalino “o pittore” Roberto Covatta
O’ miezzo Prevete Giuseppe Esposito
Il Brigadiere Ciappa Alberto Comes
Riccardo Spasiano Graziano Dallavalle
Peppe o’cricco Pasquale Greco
Federico Francesco Cascione
Donna Peppenella Artista del Coro
Donna Vinzenza Artista del Coro
Coro OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore James Feddeck
Regia Arturo Cirillo
Scene Dario Gessati
Costumi Gianluca Falaschi Ripresi da Anna Missaglia
Luci Fiammetta Baldiserri
Allestimento Festival della Valle d’Itria di Martina Franca
ripreso dai Teatri di OperaLombardia
https://www.operalombardia.it/napoli-milionaria/
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Venerdì 02 Dicembre 2022_12_02 Cremona, Teatro Ponchielli La traviata
Domenica 04 Dicembre 2022_12_04 Cremona, Teatro Ponchielli La traviata
Venerdì 09 Dicembre 2022_12_09 Como, Teatro Sociale La traviata
Domenica 11 Dicembre 2022_12_11 Como, Teatro Sociale La traviata
Venerdì 16 Dicembre 2022_12_16 Brescia, Teatro Grande La traviata
Domenica 18 Dicembre 2022_12_18 Brescia, Teatro Grande La traviata


Giovedì 12 Gennaio 2023_01_12
Pavia, Teatro Fraschini 
Giuseppe Verdi
LA TRAVIATA
Melodramma in tre atti
Libretto di Francesco Maria Piave
Prima rappresentazione: Venezia, Teatro La Fenice, 6 marzo 1853
CAST:
Violetta Valéry (soprano) FRANCESCA SASSU
Alfredo Germont (tenore) VALERIO BORGIONI
Giorgio Germont, suo padre (baritono)  MATIJA MEIĆ
Flora Bervoix, sua amica (mezzosoprano) REUT VENTORERO
Annina, serva di Violetta, (soprano) SHARON ZHAI
Gastone, Visconte di Létorières (tenore) GIACOMO LEONE
Il barone Douphol (baritono) ALFONSO MICHELE CIULLA
Il marchese d'Obigny (basso) ALESSANDRO ABIS
Il dottor Grenvil (basso) NICOLA CIANCIO
Giuseppe, servo di Violetta (tenore) ERMES NIZZARDO
Un domestico di Flora (basso) FILIPPO QUARTI
Un commissionario (basso) FILIPPO QUARTI
Coro OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Direttore Enrico Lombardi
Regia Luca Baracchini
Scene Francesca Sgariboldi
Costumi Donato Didonna
Luci Gianni Bertoli
Maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina
Coproduzione Teatri di OperaLombardia e Fondazione Rete Lirica delle Marche
Per la recita di ...
Sabato 14 Gennaio 2023
Pavia, Teatro Fraschini La traviata
Violetta Valéry (soprano) CRISTIN ARSENOVA
Alfredo Germont (tenore) VINCENZO SPINELLI
Coro OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Direttore Enrico Lombardi
Regia Luca Baracchini
Scene Francesca Sgariboldi
Costumi Donato Didonna
Luci Gianni Bertoli
Maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina
Coproduzione Teatri di OperaLombardia e Fondazione Rete Lirica delle Marche

OperaLombardia ha indetto un concorso internazionale di regia per under35. Il team creativo vincitore ha pensato ad una tragedia dell’intimità che ha al centro una protagonista incapace – lei per prima – di accettare se stessa e la sua storia. Nel passato di Violetta c’è una scelta di genere, un atto di auto-determinazione che ha portato con sé anche il senso di colpa per la propria doppia natura, interiorizzazione del giudizio esterno e della sua paura. La vittima arriva a comprendere e infine condividere il pregiudizio che l’accompagna e per una transessuale, splendida e persa in un popoloso deserto, non c’è che il sesso e il suo ricco mercato. Alla complessità psicologica della protagonista si contrappone – e inevitabilmente attrae – la superficiale inesperienza di Alfredo, un ragazzo più giovane e dal background ben agiato. Questa coppia stranamente assortita si muove in un mondo di elitari conformati e quasi anonimi, ben più interessati alla maligna bizzarria della vicenda che alla reale sorte dei diretti interessati.
https://www.operalombardia.it/la-traviata-2/


Riepilogo delle opere:

Wolfgang Amadeus Mozart
IL DISSOLUTO PUNITO OSSIA IL DON GIOVANNI

https://www.operalombardia.it/il-dissoluto-punito-ossia-il-don-giovanni/
Vincenzo Bellini
NORMA

https://www.operalombardia.it/norma/
Amilcare Ponchielli
LA GIOCONDA

https://www.operalombardia.it/la-gioconda/
Nino Rota
NAPOLI MILIONARIA!

https://www.operalombardia.it/napoli-milionaria/
Giuseppe Verdi
LA TRAVIATA

https://www.operalombardia.it/la-traviata-2/

Giovedì 29 Settembre 2022_09_29 Como, Teatro Sociale Don Giovanni
Sabato 01 Ottobre 2022_10_01 Como, Teatro Sociale Don Giovanni
Venerdì 14 Ottobre 2022_10_14 Como, Teatro Sociale Norma
Domenica 16 Ottobre 2022_10_16 Como, Teatro Sociale Norma
Giovedì 10 Novembre 2022_11_10 Como, Teatro Sociale La Gioconda
Domenica 13 Novembre 2022_11_13 Como, Teatro Sociale La Gioconda
Venerdì 13 Gennaio 2023_01_13 Como, Teatro Sociale Napoli milionaria!
Domenica 15 Gennaio 2023_01_15 Como, Teatro Sociale Napoli milionaria!
Venerdì 09 Dicembre 2022_12_09 Como, Teatro Sociale La traviata
Domenica 11 Dicembre 2022_12_11 Como, Teatro Sociale La traviata
Giovedì 29 Settembre 2022_09_29 Como, Teatro Sociale Don Giovanni
Sabato 01 Ottobre 2022_10_01 Como, Teatro Sociale Don Giovanni
Venerdì 14 Ottobre 2022_10_14 Como, Teatro Sociale Norma
Domenica 16 Ottobre 2022_10_16 Como, Teatro Sociale Norma
Giovedì 10 Novembre 2022_11_10 Como, Teatro Sociale La Gioconda
Domenica 13 Novembre 2022_11_13 Como, Teatro Sociale La Gioconda
Venerdì 09 Dicembre 2022_12_09 Como, Teatro Sociale La traviata
Domenica 11 Dicembre 2022_12_11 Como, Teatro Sociale La traviata
Venerdì 13 Gennaio 2023_01_13 Como, Teatro Sociale Napoli milionaria!
Domenica 15 Gennaio 2023_01_15 Como, Teatro Sociale Napoli milionaria!

Venerdì 07 Ottobre 2022_10_07 Pavia, Teatro Fraschini Don Giovanni
Domenica 09 Ottobre 2022_10_09 Pavia, Teatro Fraschini Don Giovanni
Venerdì 21 Ottobre 2022_10_21 Pavia, Teatro Fraschini Norma
Domenica 23 Ottobre 2022_10_23 Pavia, Teatro Fraschini Norma
Giovedì 24 Novembre 2022_11_24 Pavia, Teatro Fraschini La Gioconda
Domenica 27 Novembre 2022_11_27 Pavia, Teatro Fraschini La Gioconda
Venerdì 18 Novembre 2022_11_18 Pavia, Teatro Fraschini Napoli milionaria!
Domenica 20 Novembre 2022_11_20 Pavia, Teatro Fraschini Napoli milionaria!
Giovedì 12 Gennaio 2023_01_12 Pavia, Teatro Fraschini La traviata
Sabato 14 Gennaio 2023_01_14 Pavia, Teatro Fraschini La traviata
Venerdì 07 Ottobre 2022_10_07 Pavia, Teatro Fraschini Don Giovanni
Domenica 09 Ottobre 2022_10_09 Pavia, Teatro Fraschini Don Giovanni
Venerdì 21 Ottobre 2022_10_21 Pavia, Teatro Fraschini Norma
Domenica 23 Ottobre 2022_10_23 Pavia, Teatro Fraschini Norma
Venerdì 18 Novembre 2022_11_18 Pavia, Teatro Fraschini Napoli milionaria!
Domenica 20 Novembre 2022_11_20 Pavia, Teatro Fraschini Napoli milionaria!
Giovedì 24 Novembre 2022_11_24 Pavia, Teatro Fraschini La Gioconda
Domenica 27 Novembre 2022_11_27 Pavia, Teatro Fraschini La Gioconda
Giovedì 12 Gennaio 2023_01_12 Pavia, Teatro Fraschini La traviata
Sabato 14 Gennaio 2023_01_14 Pavia, Teatro Fraschini La traviata

Venerdì 21 Ottobre 2022_10_21 Cremona, Teatro Ponchielli Don Giovanni
Domenica 23 Ottobre 2022_10_23 Cremona, Teatro Ponchielli Don Giovanni
Venerdì 07 Ottobre 2022_10_07 Cremona, Teatro Ponchielli Norma
Domenica 09 Ottobre 2022_10_09 Cremona, Teatro Ponchielli Norma
Venerdì 04 Novembre 2022_11_04 Cremona, Teatro Ponchielli La Gioconda
Domenica 06 Novembre 2022_11_06 Cremona, Teatro Ponchielli La Gioconda
Venerdì 20 Gennaio 2023_01_20 Cremona, Teatro Ponchielli Napoli milionaria!
Domenica 22 Gennaio 2023_01_22 Cremona, Teatro Ponchielli Napoli milionaria!
Venerdì 02 Dicembre 2022_12_02 Cremona, Teatro Ponchielli La traviata
Domenica 04 Dicembre 2022_12_04 Cremona, Teatro Ponchielli La traviata
Venerdì 07 Ottobre 2022_10_07 Cremona, Teatro Ponchielli Norma
Domenica 09 Ottobre 2022_10_09 Cremona, Teatro Ponchielli Norma
Venerdì 21 Ottobre 2022_10_21 Cremona, Teatro Ponchielli Don Giovanni
Domenica 23 Ottobre 2022_10_23 Cremona, Teatro Ponchielli Don Giovanni
Venerdì 04 Novembre 2022_11_04 Cremona, Teatro Ponchielli La Gioconda
Domenica 06 Novembre 2022_11_06 Cremona, Teatro Ponchielli La Gioconda
Venerdì 02 Dicembre 2022_12_02 Cremona, Teatro Ponchielli La traviata
Domenica 04 Dicembre 2022_12_04 Cremona, Teatro Ponchielli La traviata
Venerdì 20 Gennaio 2023_01_20 Cremona, Teatro Ponchielli Napoli milionaria!
Domenica 22 Gennaio 2023_01_22 Cremona, Teatro Ponchielli Napoli milionaria!

Venerdì 14 Ottobre 2022_10_14 Brescia, Teatro Grande Don Giovanni
Domenica 16 Ottobre 2022_10_16 Brescia, Teatro Grande Don Giovanni
Venerdì 30 Settembre 2022_09_30 Brescia, Teatro Grande Norma
Domenica 02 Ottobre 2022_10_02 Brescia, Teatro Grande Norma
Venerdì 18 Novembre 2022_11_18 Brescia, Teatro Grande La Gioconda
Domenica 20 Novembre 2022_11_20 Brescia, Teatro Grande La Gioconda
Venerdì 16 Dicembre 2022_12_16 Brescia, Teatro Grande La traviata
Domenica 18 Dicembre 2022_12_18 Brescia, Teatro Grande La traviata
Venerdì 30 Settembre 2022_09_30 Brescia, Teatro Grande Norma
Domenica 02 Ottobre 2022_10_02 Brescia, Teatro Grande Norma
Venerdì 14 Ottobre 2022_10_14 Brescia, Teatro Grande Don Giovanni
Domenica 16 Ottobre 2022_10_16 Brescia, Teatro Grande Don Giovanni
Venerdì 18 Novembre 2022_11_18 Brescia, Teatro Grande La Gioconda
Domenica 20 Novembre 2022_11_20 Brescia, Teatro Grande La Gioconda
Venerdì 16 Dicembre 2022_12_16 Brescia, Teatro Grande La traviata
Domenica 18 Dicembre 2022_12_18 Brescia, Teatro Grande La traviata

Venerdì 27 Gennaio 2023_01_27 Bergamo, Teatro Donizetti Napoli milionaria!
Domenica 29 Gennaio 2023_01_29 Bergamo, Teatro Donizetti Napoli milionaria!
Venerdì 27 Gennaio 2023_01_27 Bergamo, Teatro Donizetti Napoli milionaria!
Domenica 29 Gennaio 2023_01_29 Bergamo, Teatro Donizetti Napoli milionaria!

Riepilogo cronologico:
Giovedì 29 Settembre 2022_09_29 Como, Teatro Sociale Don Giovanni
Venerdì 30 Settembre 2022_09_30 Brescia, Teatro Grande Norma
Sabato 01 Ottobre 2022_10_01 Como, Teatro Sociale Don Giovanni
Domenica 02 Ottobre 2022_10_02 Brescia, Teatro Grande Norma
Venerdì 07 Ottobre 2022_10_07 Pavia, Teatro Fraschini Don Giovanni
Venerdì 07 Ottobre 2022_10_07 Cremona, Teatro Ponchielli Norma
Domenica 09 Ottobre 2022_10_09 Pavia, Teatro Fraschini Don Giovanni
Domenica 09 Ottobre 2022_10_09 Cremona, Teatro Ponchielli Norma
Venerdì 14 Ottobre 2022_10_14 Brescia, Teatro Grande Don Giovanni
Venerdì 14 Ottobre 2022_10_14 Como, Teatro Sociale Norma
Domenica 16 Ottobre 2022_10_16 Brescia, Teatro Grande Don Giovanni
Domenica 16 Ottobre 2022_10_16 Como, Teatro Sociale Norma
Venerdì 21 Ottobre 2022_10_21 Cremona, Teatro Ponchielli Don Giovanni
Venerdì 21 Ottobre 2022_10_21 Pavia, Teatro Fraschini Norma
Domenica 23 Ottobre 2022_10_23 Cremona, Teatro Ponchielli Don Giovanni
Domenica 23 Ottobre 2022_10_23 Pavia, Teatro Fraschini Norma
Venerdì 04 Novembre 2022_11_04 Cremona, Teatro Ponchielli La Gioconda
Domenica 06 Novembre 2022_11_06 Cremona, Teatro Ponchielli La Gioconda
Giovedì 10 Novembre 2022_11_10 Como, Teatro Sociale La Gioconda
Domenica 13 Novembre 2022_11_13 Como, Teatro Sociale La Gioconda
Venerdì 18 Novembre 2022_11_18 Brescia, Teatro Grande La Gioconda
Venerdì 18 Novembre 2022_11_18 Pavia, Teatro Fraschini Napoli milionaria!
Domenica 20 Novembre 2022_11_20 Brescia, Teatro Grande La Gioconda
Domenica 20 Novembre 2022_11_20 Pavia, Teatro Fraschini Napoli milionaria!
Giovedì 24 Novembre 2022_11_24 Pavia, Teatro Fraschini La Gioconda
Domenica 27 Novembre 2022_11_27 Pavia, Teatro Fraschini La Gioconda
Venerdì 02 Dicembre 2022_12_02 Cremona, Teatro Ponchielli La traviata
Domenica 04 Dicembre 2022_12_04 Cremona, Teatro Ponchielli La traviata
Venerdì 09 Dicembre 2022_12_09 Como, Teatro Sociale La traviata
Domenica 11 Dicembre 2022_12_11 Como, Teatro Sociale La traviata
Venerdì 16 Dicembre 2022_12_16 Brescia, Teatro Grande La traviata
Domenica 18 Dicembre 2022_12_18 Brescia, Teatro Grande La traviata
Giovedì 12 Gennaio 2023_01_12 Pavia, Teatro Fraschini La traviata
Venerdì 13 Gennaio 2023_01_13 Como, Teatro Sociale Napoli milionaria!
Sabato 14 Gennaio 2023_01_14 Pavia, Teatro Fraschini La traviata
Domenica 15 Gennaio 2023_01_15 Como, Teatro Sociale Napoli milionaria!
Venerdì 20 Gennaio 2023_01_20 Cremona, Teatro Ponchielli Napoli milionaria!
Domenica 22 Gennaio 2023_01_22 Cremona, Teatro Ponchielli Napoli milionaria!
Venerdì 27 Gennaio 2023_01_27 Bergamo, Teatro Donizetti Napoli milionaria!
Domenica 29 Gennaio 2023_01_29 Bergamo, Teatro Donizetti Napoli milionaria!


OPERALOMBARDIA STAGIONE LIRICA 2022-2023
OPERALOMBARDIA STAGIONE LIRICA 2021-2022
OPERALOMBARDIA STAGIONE LIRICA 2019-2020
OPERALOMBARDIA STAGIONE LIRICA 2018-2019
OPERALOMBARDIA STAGIONE LIRICA 2016-2017
OPERALOMBARDIA STAGIONE LIRICA 2015-2016 prima con il nuovo nome

#OPERALOMBARDIA

2023_01_15 Un pomeriggio al Cafè Chantant al Teatro Auditorium William Medini

Domenica, 15 gennaio 2023 ore 16.30
Teatro Auditorium William Medini (ex Fagnana)
Via Tiziano, 7, 20090 Buccinasco MI, Italia
Un pomeriggio al Cafè Chantant
con
Barbara Fasol, soprano
Andrea Bragiotto, tenore
Gigi Franchini, cantante, attor comico
Paolo Marconi, pianoforte
Ingresso gratuito
Un frizzante pomeriggio all'insegna della bella musica e del divertimento il prossimo appuntamento musicale della #stagioneculturale del Comune di Buccinasco sarà il 19 febbraio 2023 con Traviata

2023_01_23 Il Teatro alla Scala anticipa le celebrazioni del centenario di Franco Zeffirelli

 FRANCO ZEFFIRELLI 
(Firenze, 12 febbraio 1923 – Roma, 15 giugno 2019)
“melodramma come teatro di tutto e per tutti, 
non il mondo chiuso di un'élite 
ma l'espressione di un immaginario popolare” 

Centesimo anniversario della nascita di:
Franco Zeffirelli che nasce a Firenze il 12 gennaio 1923. 
Il Teatro alla Scala anticipa le celebrazioni del centenario del grande regista con la mostra 
“Franco Zeffirelli – Gli anni della Scala ” 
curata da Vittoria Crespi Morbio. 
La mostra resterà fino al 31 agosto 2023 nel Museo del Teatro.
La curatrice Vittoria Crespi Morbio afferma che caratteristica di Zeffirelli è “un'idea di melodramma come teatro di tutto e per tutti, non il mondo chiuso di un'élite ma l'espressione di un immaginario popolare”. 
La mostra sottolinea il gusto di Zeffirelli per i rapporti umani capaci di trasformare una produzione operistica in uno sforzo collettivo e comunitario: numerose sono le foto (dai fotografi di teatro Erio Piccagliani a Lelli e Masotti) che ritraggono il regista in situazioni giocose con gli artisti e le maestranze coinvolte nella sua Spettacoli.


Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)