2018_07_20 MACERATA OPERA FESTIVAL calendario recite edizione 2018 #verdesperanza

Macerata - Arena Sferisterio presenza dal 18 al 23 Luglio 2018 – Dietro le quinte e dal palcoscenico del MOF Macerata Opera Festival 2018 54esima edizione #concertodautunnonews
#verdesperanza

http://www.concertodautunno.it/180718-macerata-opera-festival/180718_macerata-opera-festival.html


Dal 20 luglio al 12 agosto 2018
MACERATA OPERA FESTIVAL
#verdesperanza
Spettacoli ORE 21:00

Venerdì 20 Luglio 2018_07_20 FLAUTO MAGICO
Sabato 21 Luglio 2018_07_21 ELISIR D’AMORE
Domenica 22 Luglio 2018_07_22 TRAVIATA

Venerdì 27 Luglio 2018_07_27 ELISIR D’AMORE
Sabato 28 Luglio 2018_07_28 TRAVIATA
Domenica 29 Luglio 2018_07_29 FLAUTO MAGICO

Martedì 31 Luglio 2018_07_31 ELIO&FRANCESCO MICHELI

Venerdì 03 Agosto 2018_08_03 TRAVIATA
Sabato 04 Agosto 2018_08_04 FLAUTO MAGICO
Domenica 05 Agosto 2018_08_05 ELISIR D’AMORE

Venerdì 10 Agosto 2018_08_10 ELISIR D’AMORE
Sabato 11 Agosto 2018_08_11 TRAVIATA
Domenica 12 Agosto 2018_08_12 FLAUTO MAGICO



Venerdì 20 Luglio 2018_07_20
Domenica 29 Luglio 2018_07_29
Sabato 04 Agosto 2018_08_04
Domenica 12 Agosto 2018_08_12
Wolfgang Amadeus Mozart
IL FLAUTO MAGICO 
Opera tedesca in 2 atti
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO
Personaggi e interpreti:
SARASTRO ANTONIO DI MATTEO 
TAMINO GIOVANNI SALA 
PAMINA VALENTINA MASTRANGELO 
REGINA DELLA NOTTE TETIANA ZHURAVEL 
PAPAGENO GUIDO LOCONSOLO 
PRIMA DAMA LUCREZIA DREI
SECONDA DAMA ELEONORA CILLI
TERZA DAMA ADRIANA DI PAOLA
PAPAGENA PAOLA LEOCI
MONOSTATO MANUEL PIERATTELLI
ORATORE/ PRIMO SACERDOTE MARCELL BAKONYI
Con la partecipazione di 100 cittadini
Orchestra Regionale delle Marche e Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini”
direttore DANIEL COHEN 
regia GRAHAM VICK 
scene e costumi STUART NUNN
coreografie (movimenti mimici) RON HOWELL
disegno luci GIUSEPPE DI IORIO
assistente alla regia e ai dialoghi STEFANO SIMONE PINTOR
Martino Faggiani e Massimo Fiocchi Malaspina maestri del coro Coproduzione dell’Associazione Arena Sferisterio con il Palau de LesArtes Reina Sofía di Valencia In collaborazione con Birmingham Opera Company

Il flauto magico di Mozart è un Singspiel (cioè un’opera coi dialoghi parlati al posto dei recitativi) che contiene musiche e situazioni che toccano le corde della comicità e del fantastico, del dramma e della morale, mettendo in scena personaggi che possiamo intendere alla lettera ma anche per metafora: così la Regina della notte (quella dell’impressionante aria virtuosistica del secondo atto “Odio d’inferno brucia nel mio core”) può essere sia una madre perfida e vendicativa, sia la personificazione dell’oscurantismo; Papageno può essere sia una creatura dei boschi ingenua, gaia e un po’ fifona (“Io son l’uccellatore”), sia la personificazione delle più semplici e bonarie aspirazioni umane; Tamino (“O immagine di cui mortale / non mai conoscerà l’eguale!”) può essere il tipico cavaliere armato di ogni favola ma anche l’ideale dell’uomo che alla violenza preferisce l’intelligenza e la luce del sapere.

Martedì 17 luglio 2018_07_17 Anteprima giovani – per tutti gli Under30 alle ore 21.00 allo Sferisterio.



Sabato 21 Luglio 2018_07_21
Venerdì 27 Luglio 2018_07_27
Domenica 05 Agosto 2018_08_05
Venerdì 10 Agosto 2018_08_10
Gaetano Donizetti
L’ELISIR D’AMORE 
Melodramma giocoso in 2 atti
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO
Personaggi e interpreti:
ADINA MARIANGELA SICILIA 
NEMORINO JOHN OSBORN 
BELCORE IURII SAMOILOV 
DULCAMARA ALEX ESPOSITO 
GIANNETTA FRANCESCA BENITEZ
Orchestra Regionale delle Marche e Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini”
direttore FRANCESCO LANZILLOTTA
regia DAMIANO MICHIELETTO 
scene PAOLO FANTIN
costumi SILVIA AYMONINO
disegno luci ALESSANDRO CARLETTI
regista collaboratore ELEONORA GRAVAGNOIA
Martino Faggiani e Massimo Fiocchi Malaspina maestri del coro Allestimento del Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia e del Teatro Real di Madrid
Lui si chiama Nemorino (un sacco di ormoni, poco cervello ma tanto cuore), lei Adina (scaltra e seducente ma, in fin dei conti, di animo gentile), l’altro Belcore (uno sbruffone dai modi bruschi) e l’altro ancora Dulcamara (un autentico imbroglione ma incapace di far del male): sono loro – osservati da un coro ora scanzonato ora pettegolo – gli ingredienti di una delle commedie musicali più tenere e leggiadre dell’intera storia della musica, coi versi di Felice Romani intonati dalla penna magistrale e fulminea di Gaetano Donizetti, lui sì capace di distillare un elisir che riesce a commuovere (“Una furtiva lagrima”), innamorare (“Quanto è bella, quanto è cara”) e divertire (“Udite, udite, o rustici”) da quasi due secoli non solo chi sta in scena ma anche chi assiste allo spettacolo.

Mercoledì 18 luglio 2018_07_18 Anteprima giovani – per tutti gli Under30 alle ore 21.00 allo Sferisterio.



Domenica 22 Luglio 2018_07_22
Sabato 28 Luglio 2018_07_28
Venerdì 03 Agosto 2018_08_03
Sabato 11 Agosto 2018_08_11
Giuseppe Verdi 
LA TRAVIATA
Melodramma in 3 atti
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO
Personaggi e interpreti:
VIOLETTA VALÉRY SALOME JICIA 
FLORA BERVOIX MARIANGELA MARINI 
ANNINA MARIANNA MENNITTI
ALFREDO GERMONT IVÁN AYÓN RIVAS 
GIORGIO GERMONT LUCA SALSI (22/7 - 3/8) ALBERTO GAZALE (28/7 - 11/8)
GASTONE SILVANO PAOLILLO
IL BARONE DUPHOL LORENZO GRANTE
IL MARCHESE D'OBIGNY STEFANO MARCHISIO
IL DOTTOR GRENVIL GIACOMO MEDICI
Orchestra Regionale delle Marche e Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini”
direttore KERI-LYNN WILSON 
regia e luci HENNING BROCKHAUS 
scene JOSEF SVOBODA
costumi GIANCARLO COLIS
coreografie VALENTINA ESCOBAR
Martino Faggiani e Massimo Fiocchi Malaspina maestri del coro Allestimento dell’Associazione Arena Sferisterio

Non c’è interpretazione più attuale e accusa più diretta ai mali del conformismo se non La traviata di Giuseppe Verdi (su libretto di Francesco Maria Piave): l’opera che mostra quanto possano essere dolci le gioie dell’amore spontaneo tra l’impulsivo Alfredo (“De’ miei bollenti spiriti”) e la sognatrice ma reticente Violetta (“È strano, è strano… Sempre libera”); quanto possano essere implacabili le logiche della morale benpensante che Germont impone a difesa di valori nei quali, alla fine, sembra lui stesso soccombere (“Pura siccome un angelo”); quanto coraggio e quanta dignità possano celarsi anche dietro le fattezze di una ragazza maledettamente bella ma che, destinata a perire di un male che la rode, è determinata nel mantener puro il suo cuore, incurante di quel che tutti credono di vedere e di sapere (“Addio, del passato bei sogni ridenti”).

Giovedì 19 luglio 2018_07_19 Anteprima giovani – per tutti gli Under30 alle ore 21.00 allo Sferisterio.



Martedì 31 Luglio 2018_07_31
GIOACHINO ROSSINI
CANTIEREOPERA
ELIO&FRANCESCO MICHELI
Ovvero la rivoluzione in musica

In occasione del 150° anniversario della morte del compositore pesarese Direttore Francesco Lanzillotta
Fondazione Orchestra Regionale delle Marche
produzione Fondazione Teatro Della Toscana e Parmaconcerti con il sostegno della Fondazione Luciano Pavarotti Martedì 31 luglio alle 21, allo Sferisterio
Come ha fatto un compositore, ispirato tanto in cucina quanto in teatro, a sconvolgere il mondo fino allora conosciuto in poche mosse? Come è possibile che un baby- pensionato come Rossini a 37 anni smetta di comporre opere e continui a vivere serenamente fino alla morte, a 76 anni d’età? Un genio assoluto? Lo Stanley Kubrick della musica o un abile taroccatore? A voi l’ardua sentenza.



Dalle note ufficiali:
I temi attorno ai quali si snoderà la programmazione artistica della prossima estate sono quelli del verde, dell’ecologia e della sostenibilità, per un’arte della “speranza” che operi gettando nuovi semi per un futuro migliore e che intrattenga, fra l’altro, uno stretto rapporto con altre realtà che si occupano di questi temi, dialogando intorno alla sostenibilità tramite l’interazione tra cultura, natura e territorio.
Tre opere per scoprire, quindi, i quattro elementi naturali: acqua, aria, terra e fuoco, che emergeranno nelle nuove linee interpretative di questi capolavori immortali così vicini anche ai nostri giorni:
le prove iniziatiche del percorso di Tamino e Pamina nel Flauto magico diretto Graham Vick, al suo debutto allo Sferisterio,
così come Damiano Michieletto che parlerà di terra/sabbia e acqua/mare nell’Elisir  d’amore,
e infine la liquidità degli specchi che caratterizzano la storica Traviata di Henning Brockhaus, uniti dall’aria, elemento che, con il canto, accomuna ogni opera.

https://www.sferisterio.it/biglietteria-arena/biglietteria-sferisterio/

APERITIVI CULTURALI 
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO
Gli aperitivi culturali  sono  nati nel 2006 con lo Sferisterio Opera Festival che ha trasformato la stagione lirica maceratese in una vera e propria kermesse culturale di cui gli aperitivi sono stati la costola portante. Gli aperitivi sono stati rilanciati e confermati anche dal nuovo Macerata Opera Festival. L’associazione culturale Sferisterio Cultura – che nasce in quegli anni proprio al fine di valorizzare lo Sferisterio come volano culturale – si occupa dell’organizzazione degli Aperitivi Culturali (che sono a cura  Cinzia Maroni)  in collaborazione con il Comune di Macerata e con l’Associazione Sferisterio.  Il melodramma si contamina con altri approcci alla ricerca di un pubblico più ampio e variegato rispetto ai soli melomani, ma anche per una migliore comprensione della stessa opera lirica, all’interno della quale molte discipline si confrontano e si amalgamano. Anche per il 2018 il format è rispettato: prima l’appuntamento culturale con i protagonisti che mettono a disposizione le proprie specifiche competenze per analizzare in forma originale il tema del festival e le singole opere alle 12 agli Antichi Forni, poi l’aperitivo offerto dagli operatori maceratesi e dalle varie cantine provinciali. Il tema del festival  Verde Speranza  caratterizzerà gli Aperitivi Culturali di quest’anno.

venerdì 20 luglio 2018_07_20
ENRICO GIRARDI, GRAHAM VICK, BARBARA MINGHETTI
L’astrazione tra paggi e dame

sabato 21 luglio 2018_07_21
ANGELO FOLETTO, DAMIANO MICHIELETTO,FRANCESCO LANZILLOTTA
Il dolore della felicità

sabato 21 luglio 2018_07_21 18.30
MARIANO CUCINELLA, GIAN LUCA BIANCO,FABIO RENZI
Imbilico: perpetua motus terra

domenica 22 luglio 2018_07_22
CARLA MORENI, HENNING BROCKHAUS
Violetta e l’utopia di tre mesi in campagna

giovedì 26 luglio 2018_07_26 18.30
PAOLO PIACENTINI
Appennino Atto d’amore
In collaborazione con FederTrek Italia e CAI Macerata

venerdì 27 luglio 2018_07_27
Accreditato per la formazione forense
ANDREA MINUZ, IGOR GIOSTRA
Dagli elisir d’amore alle fake news: abuso della credulità popolare?

sabato 28 luglio 2018_07_28
ANGELA AZZARRO
Le donne per male

domenica 29 luglio 2018_07_29
ANDREA PANZAVOLTA
Tra Bergam e Goethe: il flauto segreto

venerdì 3 agosto 2018_08_03
MASSIMO DONÀ
Magia e filosofia

sabato 4 agosto 2018_08_04
ALBERTO BATISTI
“Quando svanirai o eterna notte” Mozart alla conquista della luce

domenica 5 agosto 2018_08_05
CESARE CATÀ, GIAN LUCA PAOLUCCI
La sfida del crescere

venerdì 10 agosto 2018_08_10
VALENTINA CAPECCI
Violetta al cinema

sabato 11 agosto 2018_08_11
LUCREZIA ERCOLI, LUCIA TANCREDI
Uomini e donne: Monia Andreani in memoriam

domenica 12 agosto 2018_08_12
LUCIANO MESSI, BARBARA MINGHETTI E FRANCESCO LANZILLOTTA
MOF 2019: quale colore?

VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO ALTRE INIZIATIVE:
Prefestival
Venerdì 19 Luglio 2018 Visita alle mostre
Venerdì 19 Luglio 2018 Presentazione del Festival

2018_07_25 BAYREUTH FESTIVAL 2018 calendario spettacoli Schedule - Bayreuther Festspiele

Bayreuth Festival 2018

Dall'archivio di concertodautunno in omaggio all'inizio del Bayreuth Festival 2018.
Una antica riproduzione olografica del momento in cui Lohengrin viene assalito dai Cavalieri mentre si trova in camera con Elsa.

Locandine cast personaggi e interpreti


Foto dall'archivio di concertodautunno 
Lohengrin
Heinrich der Vogler Georg Zeppenfeld
Lohengrin Piotr Beczała
Elsa von Brabant Anja Harteros
Friedrich von Telramund Tomasz Konieczny
Ortrud Waltraud Meier
Der Heerrufer des Königs Egils Silins
1. Edler Michael Gniffke
2. Edler Eric Laporte
3. Edler Kay Stiefermann
4. Edler Timo Riihonen
Direttore Christian Thielemann
Regia Yuval Sharon
Scene & Costumi Neo Rauch & Rosa Loy
Luci Reinhard Traub
1 atto: 16:00
2 atto: 18:00
3 atto: 20:25

Parsifal

Amfortas Thomas J. Mayer
Titurel Tobias Kehrer
Gurnemanz Günther Groissböck
Parsifal Andreas Schager
Klingsor Derek Welton
Kundry Elena Pankratova
1. Gralsritter Tansel Akzeybek
2. Gralsritter Timo Riihonen
1. Knappe Alexandra Steiner
2. Knappe Mareike Morr
3. Knappe Paul Kaufmann
4. Knappe Stefan Heibach
Klingsors Zaubermädchen Ji Yoon
Katharina Persicke
Mareike Morr
Alexandra Steiner
Bele Kumberger
Sophie Rennert
Eine Altstimme Wiebke Lehmkuhl
Direttore Semyon Bychkov
Regia Uwe Eric Laufenberg
Scene Gisbert Jäkel
Costumi Jessica Karge
Luci Reinhard Traub
Video Gérard Naziri
Drammaturgia Richard Lorber
1 atto: 16:00
2 atto: 18:45
3 atto: 20:50
Fine dello spettacolo 22:05


Tristan und Isolde

Tristan Stephen Gould
Marke René Pape (I, V, VI) / Georg Zeppenfeld (II, III, IV)
Isolde Petra Lang
Kurwenal Iain Paterson
Melot Raimund Nolte
Brangäne Christa Mayer
Ein Hirt Tansel Akzeybek
Ein Steuermann Kay Stiefermann
Junger Seemann Tansel Akzeybek
Direttore Christian Thielemann
Regia Katharina Wagner
Scene Frank Philipp Schlößmann
Matthias Lippert
Costumi Thomas Kaiser
Luci Reinhard Traub
Drammaturgia Daniel Weber
1 atto: 16:00
2 atto: 18:20
3 atto: 20:40
Fine dello spettacolo 21:55


Die Meistersinger von Nürnberg 

Hans Sachs Michael Volle
Veit Pogner Günther Groissböck
Kunz Vogelgesang Tansel Akzeybek
Konrad Nachtigal Armin Kolarczyk
Sixtus Beckmesser Johannes Martin Kränzle
Fritz Kothner Daniel Schmutzhard
Balthasar Zorn Paul Kaufmann
Ulrich Eisslinger Christopher Kaplan
Augustin Moser Stefan Heibach
Hermann Ortel Raimund Nolte
Hans Schwarz Andreas Hörl
Hans Foltz Timo Riihonen
Walther von Stolzing Klaus Florian Vogt
David Daniel Behle
Eva Emily Magee
Magdalene Wiebke Lehmkuhl
Ein Nachtwächter Tobias Kehrer
Ulrich Lenz
Direttore Philippe Jordan
Regia Barrie Kosky
Scene Rebecca Ringst
Costumi Klaus Bruns
Luci Franck Evin
Drammaturgia Ulrich Lenz
1 atto: 16:00
2 atto: 18:25
3 atto: 20:25
Fine dello spettacolo 22:25


Der fliegende Holländer 

Daland Peter Rose
Senta Ricarda Merbeth
Erik Tomislav Mužek
Mary Christa Mayer
Der Steuermann Rainer Trost
Der Holländer Greer Grimsley (I, V) / John Lundgren (II, III, IV, VI)
Direttore Axel Kober
Regia Jan Philipp Gloger
Scene Christof Hetzer
Costumi Karin Jud
Luci Urs Schönebaum
Video Martin Eidenberger
Drammaturgia Sophie Becker
Orchester der Bayreuther Festspiele
1 atto: 18:00
Fine dello spettacolo 20:15

Die Walküre

Siegmund Stephen Gould
Hunding Tobias Kehrer
Wotan John Lundgren (I, II) / Greer Grimsley (III)
Sieglinde Anja Kampe
Brünnhilde Catherine Foster
Fricka Marina Prudenskaya
Gerhilde Caroline Wenborne
Ortlinde Christiane Kohl
Waltraute Simone Schröder
Schwertleite Marina Prudenskaya
Helmwige Regine Hangler
Siegrune Mareike Morr
Grimgerde Mika Kaneko
Rossweisse Alexandra Petersamer
Direttore Plácido Domingo
Regia Frank Castorf
Scene Aleksandar Denić
Costumi Adriana Braga Peretzki
Luci Rainer Casper
Video Andreas Deinert, Jens Crull
1 atto: 16:00
2 atto: 18:10
3 atto: 20:45
Fine dello spettacolo 21:55

In ordine cronologico


Mercoledì 25 Luglio 2018_07_25 LOHENGRIN
Giovedì 26 Luglio 2018_07_26 PARSIFAL
Venerdì 27 Luglio 2018_07_27 TRISTAN UND ISOLDE
Sabato 28 Luglio 2018_07_28 DIE MEISTERSINGER VON NÜRNBERG
Domenica 29 Luglio 2018_07_29 LOHENGRIN
Lunedì 30 Luglio 2018_07_30 DER FLIEGENDE HOLLÄNDER
Martedì 31 Luglio 2018_07_31 DIE WALKÜRE
Mercoledì 01 Agosto 2018_08_01 PARSIFAL
Giovedì 02 Agosto 2018_08_02 LOHENGRIN
Venerdì 03 Agosto 2018_08_03 DER FLIEGENDE HOLLÄNDER
Domenica 05 Agosto 2018_08_05 DIE MEISTERSINGER VON NÜRNBERG
Lunedì 06 Agosto 2018_08_06 LOHENGRIN
Martedì 07 Agosto 2018_08_07 DER FLIEGENDE HOLLÄNDER
Mercoledì 08 Agosto 2018_08_08 PARSIFAL
Venerdì 10 Agosto 2018_08_10 LOHENGRIN
Sabato 11 Agosto 2018_08_11 DIE MEISTERSINGER VON NÜRNBERG
Domenica 12 Agosto 2018_08_12 DER FLIEGENDE HOLLÄNDER
Lunedì 13 Agosto 2018_08_13 TRISTAN UND ISOLDE
Martedì 14 Agosto 2018_08_14 PARSIFAL
Giovedì 16 Agosto 2018_08_16 TRISTAN UND ISOLDE
Venerdì 17 Agosto 2018_08_17 DIE MEISTERSINGER VON NÜRNBERG
Sabato 18 Agosto 2018_08_18 DIE WALKÜRE
Domenica 19 Agosto 2018_08_19 PARSIFAL
Lunedì 20 Agosto 2018_08_20 TRISTAN UND ISOLDE
Martedì 21 Agosto 2018_08_21 DIE MEISTERSINGER VON NÜRNBERG
Mercoledì 22 Agosto 2018_08_22 DER FLIEGENDE HOLLÄNDER
Venerdì 24 Agosto 2018_08_24 TRISTAN UND ISOLDE
Sabato 25 Agosto 2018_08_25 PARSIFAL
Domenica 26 Agosto 2018_08_26 DER FLIEGENDE HOLLÄNDER
Lunedì 27 Agosto 2018_08_27 DIE MEISTERSINGER VON NÜRNBERG
Martedì 28 Agosto 2018_08_28 TRISTAN UND ISOLDE
Mercoledì 29 Agosto 2018_08_29 DIE WALKÜRE


Info https://www.bayreuther-festspiele.de/en/programme/schedule/

2018_07_27 Festival LagoMaggioreMusica 2018 (XXIV edizione)

Gioventù Musicale d'Italia
Da fine luglio a fine agosto torna il
Festival LagoMaggioreMusica 2018 (XXIV edizione)
sedici concerti sulla sponda lombarda e piemontese del Lago Maggiore con i vincitori dei più importanti concorsi internazionali di musica classica e non solo.
Si parte venerdì 27 luglio, fino al 25 agosto 2018 (inizio concerti ore 21.00).
Ogni concerto darà la possibilità di scoprire splendidi luoghi d’arte presenti sul territorio, in un dialogo poetico tra musica e arte.

Calendario appuntamenti:

Venerdì 27 luglio 2018_07_27 - Abbazia di San Donato a Sesto Calende (VA)
(Ingresso libero a offerta volontaria)
Quartetto Epos
composto da giovani strumentisti che dal 2016 frequentano il “Corso di alto perfezionamento per quartetto d’archi” tenuto dal Quartetto di Cremona presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona

Martedì 31 luglio 2018_07_31 - Santuario della Madonna di Campagna di Lesa (NO)
Rovshan Mamedkuliev
chitarrista Primo Premio Concorso Internazionale Pittaluga di Alessandria 2015

Giovedì 2 agosto 2018_08_02 - Casa Usellini ad Arona (NO)
Quintetto a Plettro "Giuseppe Anedda"
ensemble nato come omaggio al grande mandolinista che ha dedicato la propria vita alla diffusione e alla rivalutazione del mandolino. Il programma sarà interamente dedicato al mondo delle Sinfonie di Rossini, in occasione della ricorrenza del 150° della morte (1792 – 1868).

Sabato 4 agosto 2018_08_04 - Palazzo Perabò di Cerro di Laveno (VA)
Esmé Quartet
musiciste coreane cha da pochi mesi si sono aggiudicate il prestigiosissimo Primo Premio al Wigmore Hall International String Quartet Competition di Londra 2018

Domenica 5 agosto 2018_08_05 - Chiesa Vecchia di Belgirate (VB)
Ànema
un concerto che nasce sul terreno del grande patrimonio musicale napoletano che viene percorso su due direzioni dello stesso binario, il passato ed il presente

Martedì 7 agosto 2018_08_07 - Santuario della Madonna di Campagna di Lesa (NO)
Agnès Clément, arpista francese vincitrice del Primo Premio al Concorso Internazionale ARD di Monaco nel 2016 e del Premio del Pubblico, si esibirà al in un programma dal titolo “Le rossignol en amour”.

Mercoledì 8 agosto 2018_08_08 - Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno
Quartetto Indaco
nato presso la Scuola di Musica di Fiesole nel 2007 e in seguito perfezionatosi con i componenti dei maggiori quartetti del nostro tempo - Scuola di Musica di Fiesole - Fondazione O.N.L.U.S.

Giovedì 9 agosto 2018_08_09 - Casa Usellini ad Arona (NO)
Quartetto Daidalos
dal 2015 l’ensemble è allievo del Quartetto di Cremona presso l'Accademia di Alto Perfezionamento Walter Stauffer (Cremona).

Domenica 12 agosto 2018_08_12 - Sesto Calende, Oratorio di San Vincenzo
Lorenzo Albanese
fisarmonicista vincitore del Primo Premio all’Amadeus Factory 2017 (il primo talent dedicato alla Musica Classica) - Amadeus

Lunedì 13 agosto 2018_08_13 - ore 21.00
GAVIRATE (VA), Cortile della Biblioteca Comunale "G. Abbiati"
(Ingresso libero a offerta volontaria)
Quartetto AIRES, quartetto di fisarmoniche
Musiche di Ruggieri, Scaggiante, Bedetti, Conti, Campogrande, Fancelli, Battiston, Hermosa, Wojtarowicz

Martedì 14 agosto 2018_08_14 - Chiesa Parrocchiale di San Martino a Lesa (NO)
Viviana Lasaracina
pianista, si esibirà nel capolavoro del pianista e compositore spagnolo Enrique Granados, Goyescas.

Giovedì 16 agosto 2018_08_16 - Casa Usellini ad Arona (NO)
Haruma Sato
attesissimo concerto del giovane neovincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale Lutoslawski di Varsavia 2018. Il giovane violoncellista giapponese sarà accompagnato al pianoforte da Naoko Sonoda.

Sabato 18 agosto 2018_08_18 - Palazzo Perabò di Cerro di Laveno (VA)
Can Çakmur
giovane pianista turco vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale Scottish Piano Competition di Glasgow 2017 - Scottish International Piano Competition

Martedì 21 agosto 2018_08_21 - Sala Consiliare (Società Operaia) di Lesa (NO)
Soul Food Jazz Quartet
un trascinante concerto jazz con le sonorità hard bop e ricche di blues dei più grandi interpreti di questo genere musicale.

Mercoledì 22 agosto 2018_08_22 - Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno (VA)
Polish Cello Quartet
quartetto di violoncelli i cui componenti appartengono alla nuova generazione di violoncellisti polacchi. Fa parte del Quartetto Tomasz Daroch, vincitore nel 2011 del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale Lutoslawski di Varsavia.

Giovedì 23 agosto 2018_08_23 - Casa Usellini ad Arona (NO)
Alexander Ullman
giovane pianista inglese, vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale Liszt di Utrecht 2017.

Sabato 25 agosto 2018_08_25 - Palazzo Perabò di Cerro di Laveno (VA)
Quintetto Bislacco
con la loro musica senza confini, un viaggio infinito tra mondi possibili, culture, stili, tradizioni e gag irriverenti.

TUTTI I CONCERTI INIZIANO ALLE ORE 21.00
Biglietti:
Intero € 12
Ridotto € 10 (over 65, under 25)
(Ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni)
I LUOGHI:
ARONA (NO): Casa Usellini
BELGIRATE (VB): Chiesa Vecchia
LAVENO MOMBELLO (VA): Palazzo Perabò di Cerro di Laveno
LEGGIUNO (VA): Eremo di Santa Caterina del Sasso
LESA (NO): Chiesa Parrocchiale di San Martino, Sala Consiliare (Società Operaia), Santuario della Madonna di Campagna
SESTO CALENDE (VA): Oratorio di San Vincenzo, Abbazia di San Donato
Fondazione Gioventù Musicale d’Italia
Via Santa Croce, 4 – 20122 Milano
Telefono: 02-89400840   02-89400848
http://www.jeunesse.it/

Edizione 2019 ....

2018_07_24 Duetti d'amore con degustazione sotto le stelle

Martedì 24 luglio 2018
Tenuta Biodinamica Mara Via Cà Bacchino, 1665 47832 San Clemente ( RN )
Musica d'Arte 2018
Duetti d'amore
Soprano, Yeon-Hee Kwak
Tenore, Sang-Jin Kim
Pianoforte, Fabrizio Di Muro
con degustazione sotto le stelle e visita guidata alla tenuta
Tutti i concerti sono alle 21 la prenotazione è obbligatoria.

"Duetti d'amore" con le parole di Emily Dickinson:
Ti amo generosamente, come chi si batte per la giustizia;
Ti amo con purezza, come chi si volge dalla Preghiera.
Duetti d'amore è il secondo appuntamento di Musica D’Arte 2018, la III edizione di una rassegna concertistica di musica classica, a cura dell’Associazione Culturale DGMA, della Camerata Del Titano e del San Marino International Music Summer Courses 2018, con i patrocini morali di Provincia di Rimini, di EUA-UN European Union Association e UN, ASEM-UN Asia Europe NGOs Network.
Il programma che le meravigliose voci di Yeon-Hee Kwak  e Sang-Jin Kim interpreteranno accompagnate al pianoforte, da Fabrizio Di Muro, comprende arie dal repertorio classico che narrano della bellezza e della poesia che la vastità dell'amore può suscitare nel cuore di ogni essere umano:
Antonio Secchi Lungi dal caro bene
Robert Schumann (1810-1856) Widmung
Richard Strauss (1864-1949) Caecilie
Richard Strauss (1864-1949) Heimliche aufforderung
Giacomo PUCCINI (1858-1924) Dall’opera “La Boheme” :
Sì, mi chiamano Mimì
Che Gelida Manina
O Soave fanciulla

Franz Lehàr (1870-1948)  dall’Operetta “Die Lustige Witwe”
Lippen Schweigen

Il costo del concerto e il costo della degustazione è di € 25,00 e comprende:
• una degustazione del rosso Sangiovese Biodinamico MaraMia in abbinamento a prodotti gastronomici
• la visita guidata alla tenuta.
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
T. 0541 988870 info@tenutamara.com
T. +39 347 7717575 - 348 0463583 E-mail info@dgma.it

2018_08_04 Milano Arte Musica giovani musicisti in Pinacoteca Ambrosiana

Associazione Culturale La Cappella Musicale

Milano Arte Musica
XII edizione 2018
Direzione Artistica Maurizio Salerno
Per informazioni:
Associazione Culturale La Cappella Musicale
Via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano
Tel / fax 02.76317176
e-mail lacappellamusicale@libero.it
sito www.lacappellamusicale.com
Milano Arte Musica programma XII edizione 2018
Sabato 4 - Domenica 5 agosto 2018, ore 11.30 e ore 13.30
Pinacoteca Ambrosiana
piazza Pio XI 2
Weekend in museo:
Visite e Momenti Musicali
Allievi dell’Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Il primo weekend di agosto sarà dedicato all’arte e ai giovani talenti: gli allievi dell’Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Milano si esibiranno sabato 4 e domenica 5 (ore 11.30 e ore 13.30) nella sala delle Accademie della Pinacoteca Ambrosiana, con musiche di Saux, Ockeghem, Janequin, Telemann e Händel. I concerti saranno anticipati da una breve introduzione alla Pinacoteca Ambrosiana a cura dei volontari di Volarte.
Il concerto di sabato 4 agosto esplora il timbro del flauto lungo mezzo millennio, dal secondo Quattrocento a sessant’anni fa, in un ricco assortimento di modelli di scrittura assai remoti. Il percorso inizia con la poesia del rondeau profano di uno dei capiscuola della polifonia fiamminga, che alcuni studiosi hanno letto come emblema sonoro della malinconia: una pagina vocale che godette di gran popolarità, testimoniata dai sei manoscritti che ce la trasmettono, a tre o a quattro voci, il cui fascino melodico resta intatto nella trascrizione per la “voce” dei flauti. Entriamo nel secolo successivo con la brillante canzone imitativa del francese Jannequin, pubblicata in un libro di chanson del 1529 e riproposta nuovamente nel 1537, a testimonianza del successo di un’originale, personalissima traduzione onomatopeica del canto degli uccelli. Pioneristica nel panorama tedesco è la Sonata a quattro, originariamente per due flauti traversi, flauto diritto e basso continuo: data alle stampe nel 1733 da Telemann nella II serie della sua Musique de table, era stata in realtà già composta nel decennio trascorso dal compositore a Francoforte, dal 1712 al 1721, quando il flauto traverso era ancora praticamente ignoto su quella sponda del Reno. Infine, un balzo di due secoli e mezzo ci porta al 1959, quando il compositore francese Gaston Saux, allievo a Parigi ancora di Vincent d’Indy, regalò nella propria vecchiaia (era nato nel 1886) a se stesso e ai flautisti, dedicandola alla londinese Society of Recorder Players, la sua pagina forse più popolare e ambiziosa, titolo anch’esso pionieristico nel repertorio per complesso di flauti.
Le Nove Arie tedesche, che saranno in programma domenica 5, vanno sicuramente annoverate tra i più interessanti autografi Händeliani a noi giunti. Composte forse negli anni Venti del XVIII secolo, riprendono alcuni testi del poeta ed amico Barthold Heinrich Brockes, l’autore della Passione musicata da Händel nel 1719. Il tema della bellezza della natura che rimanda alla grandezza del Creatore è trattato da Händel in modo originalissimo: in queste arie non vi è infatti alcuna concessione al belcanto od al virtuosismo di matrice italiana, bensì una ricerca di meditata semplicità e di intimità che le avvicina alle partiture di “Hausmusik” di altri compositori tedeschi, non ultimo Johann Sebastian Bach. La gioiosa contemplazione della natura si alterna alla malinconica meditazione sulla fugacità della vita, il cui valore e la cui bellezza spesso l’uomo non è in grado di riconoscere adeguatamente, incapace di cogliere i molteplici richiami di Dio. La rarefatta scrittura musicale (soprano, strumento solista e continuo), riflette questa atmosfera, raggiungendo livelli altissimi di liricità.

BIGLIETTI
4-5 agosto: ingresso previo pagamento del biglietto d’ingresso alla Pinacoteca Ambrosiana e con prenotazione telefonica entro le ore 12 di venerdì 3 agosto al n. 02.76317176

SEDE
Pinacoteca Ambrosiana
Piazza Pio XI 2
MM Duomo, tram 1, 2, 3, 12, 14, 15, 16, 19, 24

PER INFORMAZIONI
Associazione Culturale La Cappella Musicale
via Vincenzo Bellini 2 - 20122 Milano
tel e fax 02.76317176
e-mail mail@lacappellamusicale.com
sito www.lacappellamusicale.com
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Facebook: www.facebook.com/LaCappellaMusicale


PROGRAMMA

Sabato 4 agosto 2018_08_04 Ore 11.30 e ore 13.30

Gaston Saux (1886-1969) Quartetto in fa
Johannes Ockeghem (1410-1497) Je n’ay dueil que je ne suis morte
Clément Janequin(1485-1558) Le chant des oiseaux (Il canto degli uccelli)
Georg Philipp Telemann (1681-1767) Sonata à 4 (Tafelmusik) in re minore
Andante - Vivace - Largo - Allegro

Flauti dolci
José Manuel Fernández Bravo
Ninon Dusollier
Nao Kirihata
Ariadna Quappe

Nato in Cile nel 1984, José Manuel Fernández Bravo ha studiato flauto dolce presso la Universidad Católica de Chile laureandosi nel 2010 sotto la guida di Sergio Candia. È stato borsista del “Fondo de la Música” del Governo Cileno per frequentare il Biennio di specializzazione presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano sotto la guida di Daniele Bragetti laureandosi nel 2014. Nel 2017 si è laureato in cornetto sotto la guida di Pietro Modesti presso la stessa istituzione milanese. Si è esibito sia come solista sia in varie formazioni fra cui l’Orchestra Barocca “Terra Australis” (Parigi, 2006), nell’Alcina di Georg Friedrich Händel sotto la direzione di Federico Maria Sardelli (2010), con il Running 7 ensemble al Roma Europa Festival (2011), per Milano ArteMusica, (San Maurizio al Monastero Maggiore, 2012), per MiTo edizione 2012 e in Germania con l’Ensamble Prime, sotto la guida di Antonio Politano (2013). Ha partecipato alle incisioni di musica coloniale sudamericana Antología de Samuel Claro “Fuego de amor” per la Universidad Católica de Chile. È membro del consort di flauti rinascimentali “Ex ligno voces” in attesa dell’uscita della prima registrazione The noble noise of recorder. Nel 2014 si è esibito come solista con l’Orchestra da camera di Legnano. Come cornettista ha collaborato con La divina armonia diretta da Lorenzo Ghielmi, con Accademia Biscantores diretta da Luca Colombo e con l’orchestra Zebo diretta da Giorgio Tosi. Attualmente è docente di flauto dolce presso la Scuola Musicale di Milano, l’associazione Costanzo Porta e la scuola Nautilus di Lodi.

Nata nel 1992, Ninon Dusollier ha iniziato a suonare il flauto dolce in Cile. Dopo anni di studio con Claudia Hemboldt ha deciso di studiare con Sergio Candia presso l’Università Cattolica del Cile, dove si è laureata a gennaio 2017. Ha partecipato a diverse masterclass con Davide Merello, Manuel de Grange e l’Ensemble Los Ministriles de Marsias. Da ottobre 2017 studia presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado con il M° Daniele Bragetti.

Nata in Giappone, Nao Kirihata ha studiato flauto dolce sotto la guida di Shigeharu Yamaoka presso la University of Arts of Tokyo, laureandosi nel 2013. Nel 2016 si è trasferita in Italia e ha intrapreso gli studi presso la Civica scuola di musica Claudio Abbado, iscrivendosi al Biennio di flauto dolce con il Maestro Daniele Bragetti. Ha partecipato a numerosi concerti in Giappone e in Italia. Attualmente è membro dell’Ensemble La Rubertina diretto da Daniele Bragetti e Seiko Tanaka.

Nata nel 1990, Ariadna Quappe Moya è una flautista di origine cilena. Si è diplomata in flauto dolce nel 2014 sotto la guida di Sergio Candia presso la Universidad Católica del Cile. Ha partecipato a diversi progetti e concerti sia come solista sia in varie formazioni: con l’ensemble La Hermenéutica Armónica al festival Semanas Musicales de Frutillar (Teatro del Lago, 2015); con l’orchestra barocca Nuevo Mundo al Festa Vivaldi (2015), con il gruppo da camera Boecio e l’ensemble Helios si presenta nella Festa Barocca 2016. È stata membro del quartetto di flauti dolci La Compañía de Zéfiro, e del trio di flauti Les Decadént. Attualmente frequenta il triennio di cornetto e il biennio di specializzazione in flauto dolce presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano, sotto la guida dei maestri Pietro Modesti e Daniele Bragetti.


Domenica 5 agosto 2018_08_05 Ore 11.30 e ore 13.30

Georg Friedrich Händel (1685-1750)
Süßer Blümen Ambraflocken HWV 204
Süße Stille, sanfte Quelle ​HWV 205
Singe, Seele, Gott Zum Preise HWV 206
Meine Seele Hort Im Sehen ​HWV 207

Soprano Valeria Bottacin
Violino Sara Zinzani
Arpa Luise Enzian

Da sempre appassionata di musica e arte, Valeria Bottacin dopo il diploma artistico ha frequentato il corso di laurea in direzione corale presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida del M° Nunzio Scibilia, laureandosi con il massimo dei voti. Ha seguito materclass di canto barocco con Marinella Pennicchi e Nicols Achten, di canto gregoriano con Giovanni Conti e di direzione corale con Johannes Hiemetsberger. Attualmente è allieva della classe di canto barocco del M° Roberto Balconi presso la Civica Scuola di Musica di Milano e svolge attività di insegnamento, educazione musicale e corale.

Sara Zinzani è nata nel 1995 a Ravenna, dove si è diplomata con lode presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Verdi”. Ha partecipato a diverse manifestazioni, sia come solista che con gruppi da camera e formazioni orchestrali. Tra le più recenti, l’esecuzione del Concerto in la minore BWV 1041 di J.S. Bach con l’Orchestra I.S.S.M. G. Verdi diretta dal M° Ferri presso il Museo Nazionale di Ravenna. Studia il violino barocco con il M° Stefano Montanari e con Claudia Combs presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado e partecipa alle produzioni dell’Orchestra Barocca della Scuola presso il Castello Sforzesco di Milano.

Nata a Bad Mergentheim, Germania, nel 1987, Luise Enzian si è dedicata, dopo il suo diploma in arpa moderna (Akademie für Tonkunst Darmstadt, 2010), allo studio dell’arpa barocca presso la Musikhoschschule di Trossingen e la Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino. Attualmente, grazie al programma Erasmus, frequenta la classe di Arpa Rinascimentale e Barocca presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado con Mara Galassi.

2018_10_16 SOCIETÀ DEL QUARTETTO DI MILANO presenta la Stagione 2018/19

Stagione di concerti 2018/2019
Società del Quartetto di Milano

CONCERTI IN CONSERVATORIO
154a STAGIONE 2018 | 19 de LA SOCIETÀ DEL QUARTETTO
Tel 02 795 393 www.quartettomilano.it info@quartettomilano.it
via Durini 24 - 20122 Milano

Martedì 16 Ottobre 2018_10_16
OTTETTO DEI BERLINER PHILHARMONIKER
Strauss - Capriccio op. 85
Brahms - Sestetto in si bemolle maggiore op. 18
Mendelssohn - Ottetto in mi bemolle maggiore op. 20

Martedì 30 Ottobre 2018_10_30
DANIIL TRIFONOV pianoforte
Beethoven - Andante in fa maggiore
(Andante favori) WoO 57
- Sonata n. 18 in mi bemolle maggiore op. 31 n. 3
Schumann - Selezione da Bunte Blätter op. 99
- Presto Passionato in sol minore op. 22 bis
Prokof’ev - Sonata n. 8 in si bemolle maggiore op. 84

Martedì 06 Novembre 2018_11_06
DUDOK QUARTET AMSTERDAM
ANNELIEN VAN WAUWE clarinetto
Ligeti - Quartetto n. 1
Mendelssohn - Quartetto n. 6 in fa minore op. 80
Mozart - Quintetto per clarinetto e archi in la maggiore K 581

Martedì 13 Novembre 2018_11_13
THE KING’S SINGERS
Gold. Great music must shine
Un ricco itinerario musicale per celebrare i 50 anni dei King’s Singers
Henry Ley - The Prayer of King Henry VI
Bob Chilcott - Oculi omnium
Juan Vasquez - Lagrimas de mi Consuelo
Orlando di Lasso - Dessus le marché d’Arras
Richard Rodney Bennet - The seasons of his mercies
Georges Auric - Quand tu dors près de moi
(arr. Gordon Langford)
Gabriel Fauré - Le papillon et la fleur (arr. Goff Richards)
Peter Louis Van Dijk - Horizons
Canto tradizionale - Shenandoah (arr. Bob Chilcott)
Canto tradizionale - Lamorna (arr. Goff Richards)
Paul Patterson - Timepiece
Steve Martland - Poor Roger
Nico Muhly - To stand in this house
Songs in close harmony: proposte estemporanee degli esecutori

Martedì 20 Novembre 2018_11_20
ALESSANDRO TAVERNA pianoforte
Chopin - Barcarola in fa diesis maggiore op. 60
- Grande valse brillante in la bemolle maggiore op. 34 n. 1
- Valzer in do diesis minore op. 64 n. 2
- Grande valse brillante in la bemolle maggiore op. 42
- Valzer in re bemolle maggiore op. 64 n. 1
- Ballata n. 4 in fa minore op. 52
- Scherzo n. 3 in do diesis minore op. 39
Brahms - dalle 21 Danze ungheresi nn. 1, 7, 4, 6, 8 e 5
- Variazioni su un tema di Paganini op. 35

Martedì 27 Novembre 2018_11_27
EDGAR MOREAU violoncello
DAVID KADOUCH pianoforte
Franck - Sonata in la maggiore op. 42
Poulenc - Sonata per violoncello e pianoforte FP 143
Mendelssohn - Sonata n. 2 in re maggiore op. 58

Martedì 11 Dicembre 2018_12_11
EMANUEL AX pianoforte
Brahms - Due rapsodie op. 79
Benjamin - Piano Figures
Schumann - Fantasiestücke op. 12
Ravel - Valses nobles et sentimentales
Chopin - Tre mazurche op. 50
- Andante spianato e grande polacca brillante op. 22

Martedì 18 Dicembre 2018_12_18
CAPPELLA NEAPOLITANA
ANTONIO FLORIO direttore
LESLIE VISCO soprano
MARTA FUMAGALLI mezzosoprano
Per la nascita del Verbo
Caresana - Sinfonia da Le avventure di una fede
- Pastorale a 2 voci “al Cantar”da Demonio vestito da Bifolco…
- Tarantella a 2 voci “Una dama più fortunata” da La Veglia
- Ballo detto “Barrera” a 2 voci da La Veglia
- Ninna Nanna a voce sola da La Veglia 
Netti - Sinfonia a 4 da La Filli
Caresana - “Con un vel d’humanità” a 2 voci da La Caccia del Toro
Anonimo napoletano (sec.XVII) - Tarantella
Caresana - Choro di doi Angioli “Olà, che si fa?” da La Tarantella per la Nascita del Verbo
- “Hor che lucide e serene” a 2 voci da La Pastorale
A. Scarlatti - Cantata “O di Betlemme altera” per soprano e archi
Anonimo (sec. XVIII) - Pastorale per archi
Fago - Mottetto “Quid hic statis pastores” per soprano, alto e archi

Martedì 15 Gennaio 2019_01_15
QUARTETTO JERUSALEM
Ciclo Beethoven / Bartók - I
Beethoven - Quartetto n. 5 in la maggiore op. 18 n. 5
Bartók - Quartetto n. 2 op. 17 SZ 67
Beethoven - Quartetto n. 12 in mi bemolle maggiore op. 127

Martedì 22 Gennaio 2019_01_22
SIMONE RUBINO percussioni
Alexey Gerassimez - Asventuras
Roberto Bocca - Esegesi
John Psathas - One Study on Summary
Iannis Xenakis - Rebonds B
Piazzolla - Verano Porteno - Oblivion - Libertango
Wolfgang Reifeneder - Cross Over
Maki Ishii - Thirden drums

Venerdì 01 Febbraio 2019_02_01
CAPPELLA ANDREA BARCA
SIR ANDRÁS SCHIFF direttore e pianoforte
Mozart - Concerto n. 15 in si bemolle maggiore K 450
- Sinfonia n. 39 in mi bemolle maggiore K 543
- Concerto n. 17 in sol maggiore K 453

Martedì 12 Febbraio 2019_02_12
LEONIDAS KAVAKOS violino
ENRICO PACE pianoforte
Programma da definire

Martedì 19 Febbraio 2019_02_19
BENEDETTO LUPO pianoforte
Schumann - Kinderszenen op. 15
- Kreisleriana op. 16
Čajkovskij - Grande sonata in sol maggiore op. 37

Martedì 26 Febbraio 2019_02_26
ISABELLE FAUST violino
ALEXANDER MELNIKOV pianoforte
Beethoven - Sonata n. 4 in la minore op. 23
- Sonata n. 5 in fa maggiore op. 24 “La Primavera”
- Sonata n. 10 in sol maggiore op. 96

Martedì 05 Marzo 2019_03_05
MITSUKO UCHIDA pianoforte
Schubert - Sonata in la minore D 537
- Sonata in do maggiore D 840
- Sonata in si bemolle maggiore D 960

Martedì 19 Marzo 2019_03_19
QUARTETTO EMERSON
Ciclo Beethoven / Bartók - II
Bartók - Quartetto n. 3 SZ 85
Beethoven - Quartetto n. 15 in la minore op. 132

Martedì 26 Marzo 2019_03_26
QUARTETTO HERMÈS
GABRIELE CARCANO pianoforte
Fauré - Quintetto n. 1 in re minore op. 89
Haydn - Quartetto in mi bemolle maggiore op. 33
n. 2 Hob.III.38 “Lo Scherzo”
Brahms - Quintetto in fa minore op. 34

Martedì 09 Aprile 2019_04_09
LES VENTS FRANÇAIS
EMMANUEL PAHUD flauto
PAUL MEYER clarinetto
GILBERT AUDIN fagotto
RADOVAN VLATKOVIC corno
ERIC LE SAGE pianoforte
Glinka - “Trio Pathétique” in re minore per clarinetto, fagotto e pianoforte
Beethoven - Variazioni su “Là ci darem la mano” per flauto, clarinetto e fagotto WoO 28
Spohr - Quintetto per fiati e pianoforte op. 52
Saint-Saëns - Tarantella per flauto, clarinetto e pianoforte op. 6
Rimskij-Korsakov - Quintetto in si bemolle maggiore per fiati e pianoforte

Martedì 16 Aprile 2019_04_16
QUARTETTO DI CREMONA
Ciclo Beethoven / Bartók - III
Beethoven - Quartetto n. 2 in sol maggiore op. 18 n. 2
Bartók - Quartetto n. 5 SZ 102
Beethoven - Quartetto n. 11 in fa minore op. 95 “Serioso”

Martedì 07 Maggio 2019_05_07
RAFAL BLECHACZ pianoforte
Mozart - Rondò in la minore K 511
- Sonata n. 8 in la minore K 310
Beethoven - Sonata n. 28 in la maggiore op. 101
Schumann - Sonata in sol minore op. 22 n. 2
Chopin - Quattro mazurche op. 24
- Polacca in la bemolle maggiore op. 53 n. 6

Martedì 14 Maggio 2019_05_14
QUARTETTO CASALS
Ciclo Beethoven / Bartók - IV
Bartók - Quartetto n. 1 op. 7 SZ40
Beethoven - Quartetto n. 14 in do diesis minore op. 131

Martedì 21 Maggio 2019_05_21
SEONG-JIN CHO pianoforte
Schubert - Wanderer Fantasie in do maggiore op. 15 D 760
Debussy - “Images”, Libro I
- “Le vent dans la plaine” da Preludi, Libro I n. 3
- “La fille aux cheveux de lin” da Preludi, Libro I n. 8
- “Des pas sur la neige” da Preludi, Libro I n. 6
- “Ce qu’a vu le vent d’Ouest” da Preludi, Libro I n. 7
Musorgskij - Quadri di un’esposizione

La scorsa stagione 2017/2018

2018_07_14 Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore Edizione 2018

Settimane Musicali di Stresa
e del Lago Maggiore
 Edizione 2018

Traiettorie incrociate - Paths crossing


Le Settimane Musicali di Stresa del Lago Maggiore sono senza dubbio una manifestazione di rilievo nel panorama dei festival europei di musica classica, all’interno della quale ogni anno si esibiscono artisti e complessi di fama internazionale.
Info: boxoffice@stresafestival.eu +39 0323.31095 www.stresafestival.eu
Ventisette concerti del 2018 rientrano sotto il titolo Traiettorie incrociate - Paths crossing: percorsi che s'intrecciano, commistione di più discipline e occasioni di incontro tra il pubblico e i differenti linguaggi artistici.

Sabato 14 Luglio 2018_07_14
Isola in Festival, Colonne sonore, dalle ore 19.30
Isola Bella

Martedì 17 Luglio 2018_07_17
Vinicio Capossela, Nell’ORCÆSTRA, ore 20.00
Verbania, Il Maggiore

Mercoledì 18 Luglio 2018_07_18
Shai Maestro Trio, ore 21.00
Stresa, Lungolago La Palazzola

Giovedì 19 Luglio 2018_07_19
Fabrizio Bosso Quartet e Paolo Silvestri Ensemble, ore 21.00
Stresa, Lungolago La Palazzola

Venerdì 20 Luglio 2018_07_20
Steve Coleman and Five Elements, ore 21.00
Stresa, Lungolago La Palazzola

Sabato 21 Luglio 2018_07_21
Ute Lemper, Last Tango in Berlin
Verbania, Il Maggiore

Domenica 22 Luglio 2018_07_22
Isola in Festival, Anni Ruggenti, dalle ore 19.30
Isola dei Pescatori

Martedì 24 Luglio 2018_07_24
Frank Zappa, The Yellow Shark
Ensemble dell’Accademia Teatro alla Scala, Järvi, ore 20.00
Verbania, Il Maggiore

Mercoledì 25 Luglio 2018_07_25
Invenzioni a due voci
Carofiglio, Petrella, ore 18.00
Stresa, Regina Palace Hotel

Giovedì 26 Luglio 2018_07_26
Different worlds
Arte Quartett, ore 20.30
Isola Madre, Loggia del Cashmere

Venerdì 27 Luglio 2018_07_27
Matita e fumo… di volta in volta una canzone, ore 20.00
Verbania, Il Maggiore

Giovedì 23 Agosto 2018_08_23, ore 21.00
Da Nina a Lucia, la pazzia all’opera
Accademia di canto a cura di Barbara Frittoli
Gli allievi dell’Accademia di canto di Stresa
Docente Barbara Frittoli
Mzia Bachtouridze, Angelo Michele Errico, pianoforti
In collaborazione con Villa Sandra Eventi Musicali
Stresa, Regina Palace Hotel
Quale prologo del Festival i cantanti che partecipano all’Accademia di canto di Stresa si esibiscono in una serata che prevede l’esecuzione di arie e duetti da celebri opere del tardo Settecento e Ottocento. La pazzia è un tema che offre interessanti spunti espressivi e ha stimolato la creatività di illustri compositori, tra i quali Paisiello e Donizetti, che si sono cimentati nella resa drammaturgica e musicale delle turbe psichiche, mettendone magistralmente in luce gli aspetti più spettacolari. Barbara Frittoli non ha bisogno di lunghe presentazioni: grazie a una carriera vertiginosa e a un’innegabile carisma il soprano occupa un ruolo centrale nelle programmazione dei più importanti teatri internazionali.

Venerdì 24 Agosto 2018_08_24, ore 20.00
Happy birthday, Lenny!
Seong-Jin Cho, European Union Youth Orchestra, Noseda
Stresa, Palazzo dei Congressi
L. BERNSTEIN, Divertimento per orchestra
F. CHOPIN, Concerto per pianoforte n. 2
P.I. ČAJKOVSKIJ, Sinfonia n. 5
Concerto di apertura

Sabato 25 Agosto 2018_08_25, ore 20.00
Lenny is on the town again
Musiche originali ispirate a Bernstein
Prima assoluta
Commissione Stresa Festival
In collaborazione con “Los Veranos De la Villa” di MadridMoisés P. Sánchez Ensemble
Verbania, Il Maggiore

Domenica 26 Agosto 2018_08_26, ore 20.00
Pictures of America
Dessay, Paris Mozart Orchestra, Gibault
Stresa, Palazzo dei Congressi
Pictures of America
Con proiezione delle opere di Edward Hopper
Uno sguardo all’America del Novecento
G. FINZI, Scénographies d’Edward Hopper pour récitant et orchestre
S. BARBER, Adagio pour cordes opus 11
L. BERNSTEIN, Something’s coming – West Side Story
F. SINATRA / J. WOLF / J. HERRON, I’m a fool to want you
L. BERNSTEIN, I feel pretty – West Side Story
M. FISCHER / J. SEGAL, I keep going back to Joe’s
D. ELLINGTON, In my solitude
H. ELLIS / J. FRIGO / L. CARTER, Detour ahead
B. LANE / A.J. LERNER, On a Clear Day
I. BERLIN, There’s no business like show business
T. MONK, Round Midnight

Martedì 28 Agosto 2018_08_28
Madrigali a Palazzo
C. MONTEVERDI
Lidia spina del mio core, SV 244 a 2 soprani, basso, 2 violini e continuo (testo di Ansaldo Cebà)
da Scherzi Musicali a tre voci, Venezia, 1607
Se ‘l vostro cor, Madonna, SV 131 per tenore, basso e continuo (testo di Giovan Battista Marino)
da Concerto. Settimo libro de’ Madrigali, Venezia, 1619
Chiome d’oro, SV 143 a 2 soprani, 2 violini e continuo (testo di anonimo)
da Concerto. Settimo libro de’ Madrigali, Venezia, 1619
D. CASTELLO
Sonata decima a 3, due violini e basso (da Sonate concertate, libro secondo, Venezia, 1644)
C. MONTEVERDI
Al lume delle stelle, SV 138 a 2 soprani, tenore, basso e continuo (testo di Torquato Tasso)
da Concerto. Settimo libro de’ Madrigali, Venezia, 1619
Bel pastor, SV 168 per soprano, tenore e continuo (testo di Ottavio Rinuccini)
da Nono libro de’ Madrigali, Venezia, 1651
I bei legami, SV 230 a 2 soprani, basso, 2 violini e continuo (testo di Gabriello Chiabrera)
da Scherzi musicalia tre voci, Venezia, 1607
Parlo, miser’ o taccio, SV 136 a 2 soprani, basso e continuo (testo Giovanni Battista Guarini)
da Concerto. Settimo libro de’ Madrigali, Venezia, 1619
T.  MERULA
“La Strada” a 3, due violini e basso (da Canzoni over sonate op. 12, Venezia, 1637)
C. MONTEVERDI
Io son pur vezzosetta pastorella, SV 121 a 2 soprani e continuo (testo di anonimo)
da Concerto. Settimo libro de’ Madrigali, Venezia, 1619
Et è pur dunque vero, SV 250 per tenore, violino e continuo (testo di anonimo)
da Scherzi musicali cioè arie et madrigali, Venezia, 1632
M. UCCELLINI
Bergamasca a 2 violini (da Sonate, arie e correnti op. 3, Venezia, 1642)
C.  MONTEVERDI
Interrotte speranze, SV 132 a 2 tenori e continuo (testo Giovanni Battista Guarini)
da Concerto. Settimo libro de’ Madrigali, Venezia, 1619
Ohimè, dov’è il mio ben, SV 140, Romanesca a 2 soprani e continuo (testo di Bernardo Tasso)
da Concerto. Settimo libro de’ Madrigali, Venezia, 1619
Amor che deggio far, SV 144 a 2 soprani, tenore, basso, 2 violini e continuo (testo di anonimo)Concerto Italiano, Alessandrini
Martedì 28 agosto, ore 20.30
Isola Bella, Salone degli Arazzi

Mercoledì 29 Agosto 2018_08_29, ore 20.00
Budapest Festival Orchestra & Fischer
Landshamer, Budapest Festival Orchestra, Fischer Christina Landshamer, soprano
Stresa, Palazzo dei Congressi
G. ENESCU, Prélude à l’unisson
B. BARTOK, Musica per archi, percussioni e celesta
G. MAHLER, Sinfonia n. 4

Giovedì 30 Agosto 2018_08_30, ore 20.30
F.J. HAYDN, Le ultime sette parole di Cristo sulla croce Quatuor Hermès
Isola Bella, Salone degli Arazzi

Venerdì 31 Agosto 2018_08_31, ore 20.00
Metti una sera al cabaret
Crippa, Stresa Festival Ensemble, Coelho
Verbania, Il Maggiore
Maddalena Crippa, voce recitante
J. STRAUSS  (figlio), Kaiserwalzer op. 437; Wein, Weib und Gesang; Schatzwalzer
A. SCHÖNBERG, Pierrot Lunaire*
*Con proiezione in prima assoluta delle tavole realizzate da Massin
Benedetta Saglietti e Valentina Manchia, direzione artistica e realizzazione multimedialeStresa Festival Ensemble
Nuno Coelho, direttore – vincitore del Concorso Internazionale di Cadaqués

Sabato 01 Settembre 2018_09_01, ore 21.00
Bach incontra Pärt
Ars Cantica Choir, Järvi Instrumentalists, Berrini
Stresa, Chiesa San Ambrogio
Ars Cantica Choir
Järvi Instrumentalists
Marco Berrini, direttore
A. PÄRT, Psalom, per quartetto d’archi (1991); Da pacem Domine, per coro a 4 voci miste a cappella (2004)
J.S. BACH, Der Geist hilft unsrer schwachheit auf, BWV 226, mottetto a 8 voci e b.c.
A. PÄRT, Summa, per quartetto d’archi (1991); 7 Magnificat-Antiphonen, per coro a 4/8 voci miste cappella
J.S. BACH, Singet dem Herrn, BWV 225, mottetto a 8 voci e b.c.
A. PÄRT,  Fratres, per quartetto d’archi (1989); Missa syllabica, per ensemble vocale e quartetto d’archi (1997/2009)

Lunedì 03 Settembre 2018_09_03, ore 20.00
Musica per organo tra passato e futuro
Bernard Foccroulle
Stresa, Chiesa S. Ambrogio
J.S. BACH, Passacaglia und Fuge in c, BWV 582; O Mensch, bewein dein Sünde gross, BWV 622
G. FRESCOBALDI, Toccata quinta sopra i pedali (Libro secundo)
L. BERIO, Fa-Si
G. FRESCOBALDI, Bergamasca (Fiori musicali)
D. BUXTEHUDE, Passacaglia ind, BuxWV 161
B. FOCCROULLE, Toccata, omaggio a Buxtehude
D. BUXTEHUDE, Toccata in F, BuxWV 156
J.S. BACH, Allein Gott in der Höh sei Ehr, BWV 676; Fantasia und Fuge g-moll, BWV 542
Bernard Foccroulle, considerato oggi uno dei più accreditati organisti in attività, presenta un interessante programma che ha come centro la grande tradizione organistica tedesca, J.S. Bach in primis così come il suo mentore Buxtehude che ben rappresenta la scuola di Lubecca, ma che spazia anche da Frescobaldi a Berio, concludendosi con un omaggio dello stesso Foccroulle a Buxtehude.

Martedì 04 Settembre 2018_09_04, ore 20.00
Un film per Il Cavaliere della Rosa
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Josef Strobel
Stresa, Palazzo dei Congressi R. STRAUSS, Der Rosenkavalier
Con proiezione dell’omonimo film muto di Robert Wiene (1925)

Mercoledì 05 Settembre 2018_09_05, ore 20.30
Suite per violoncello solo (I)
Asier Polo
Leggiuno, Eremo S. Caterina del Sasso
J.S. BACH
Suite n. 1 in sol magg. BWV 1007
Suite n. 4 in mi bem. magg. BWV 1010
Suite n. 5 in do min. BWV 1011

Giovedì 06 Settembre 2018_09_06, ore 20.30
Suite per violoncello solo (II)
Asier Polo
Leggiuno, Eremo S. Caterina del Sasso J.S. BACH
Suite n. 3 in do magg. BWV 1009
Suite n. 2 in re min. BWV 1008
Suite n. 6 in re magg. BWV 1012

Venerdì 07 Settembre 2018_09_07, ore 20.00
Danzando con Debussy
Giovanni Bellucci
Stresa, Palazzo dei Congressi Giochi proibiti
H. BERLIOZ, Symphonie fantastique op. 14 (trascrizione per pianoforte di F. Liszt)
C. DEBUSSY, Jeux

Sabato 08 Settembre 2018_09_08, ore 21.00
Gershwin: tre preludi
Emanuele Ferrari, lezione concerto
Stresa, Regina Palace Hotel G. GERSHWIN, Tre Preludi
Lezione concerto
I preludi di Gershwin fondono il senso della forma della tradizione classica con la verve trascinante del jazz. Il pianoforte diviene il palcoscenico di uno straordinario spettacolo di varietà, in cui si avvicendano musical, blues e jazz delle origini con ritmo mozzafiato. Brillanti ma corposi, esteriori eppure meditati, i preludi coniugano la nobiltà di un’opera d’arte con l’impatto fisico della grande musica da ballo. Il pianista Emanuele Ferrari illustra con dovizia di particolari tre Preludi del grande compositore statunitense.

Domenica 09 Settembre 2018_09_09, ore 20.00
Peter Pan a Broadway
L. BERNSTEIN, Peter Pan
Prima esecuzione italiana
Stresa, Palazzo dei Congressi Cristina Zavalloni, soprano
Nicola Ulivieri, basso
Pierpaolo Preziuso, voce recitante
Filarmonica Teatro Regio Torino
Ars Cantica Choir
Gianandrea Noseda, direttore
Leonard Bernstein scrisse nel 1950 un musical ispirato alla novella Peter Pan di J.M. Barrie; nel 2008 la figlia Nina ha approntato un adattamento contenente nuovi dialoghi, che viene proposto dal Festival nella versione concerto in prima esecuzione italiana. Le parti recitate, tradotte in italiano, sono state affidate al giovane attore Pierpaolo Preziuso, nel ruolo di Peter, e a Cristina Zavalloni e Nicola Ulivieri, (Wendy e Capitan Uncino) che saranno impegnati anche nelle parti cantate. La Filarmonica Teatro Regio Torino e Ars Cantica Choir sono diretti da Gianandrea Noseda.Zavalloni, Ulivieri, Preziuso, Filarmonica TRT, Ars Cantica Choir, Noseda

Biglietteria
Stresa Festival  via Carducci, 38 28838 Stresa (VB) Italia
Tel. 0323 31095 / 0323 30459
Fax: 0323 33006
Dal 14 luglio, nei giorni in cui sono in programma i concerti, la biglietteria sarà aperta con orario continuato dalle 9.30 alle 17.00, compreso sabato e festivi. Riapertura in sede di concerto un’ora prima dell’inizio.


2018_07_26 Milano Arte Musica Arte dell’Arco

Associazione Culturale La Cappella Musicale

Milano Arte Musica
XII edizione 2018
Direzione Artistica Maurizio Salerno
Per informazioni:
Associazione Culturale La Cappella Musicale
Via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano
Tel / fax 02.76317176
e-mail lacappellamusicale@libero.it
sito www.lacappellamusicale.com
Milano Arte Musica programma XII edizione 2018
Giovedì 26 luglio 2018, ore 20.30
Chiesa di San Sepolcro
Piazza san Sepolcro, Milano
Veracini e Porpora: due anniversari a confronto
L’Arte dell’Arco
Federico Guglielmo, violino

PROGRAMMA
Nicola Porpora(1686-1768)
Sonata in re maggiore n. 11 per violino e basso
Moderato - Presto - Lento, Adagio - Allegro
Sonata in fa maggiore per violoncello e basso
[Largo] - Allegro - Adagio - Allegro non presto
Francesco Maria Veracini(1690-1768)
Sonata accademica in sol minore Op. 2 n. 5 per violino e basso
Adagio assai (con grandissima gravità) - Capriccio VI con due soggetti (Allegro assai, Adagio assai) - Allegro assai - Giga (Allegro)
Nicola Porpora Sonata in sol maggiore n. 2 per violino e basso
Sostenuto (Grave, Fuga, Arpeggiato) - Aria Cantabile - Allegro
Francesco Maria Veracini
Sonata in la minore per violino e basso
Largo - Allegro - Allegro, Adagio, Allegro - Allegro
Sonata in la maggiore Op. 1 n. 7 per violino e basso
Cantabile - Larghetto, Adagio - Allegro - Largo - Allegro

Con l’appuntamento di giovedì 26 luglio alle ore 20.30 presso la chiesa San Sepolcro, Milano Arte Musica celebra altri importanti anniversari: i 250 anni dalla morte di Nicola Antonio Porpora e Francesco Maria Veracini. A rendere omaggio a due dei più importanti violinisti-compositori dell’epoca tardo-barocca, il trio L’Arte dell’Arco, composto da Federico Guglielmo (violino), Francesco Galligioni (violoncello) e Roberto Loreggian (cembalo).

Il 3 marzo 1768 si spegneva a Napoli Nicola Antonio Giacinto Porpora; neppure otto mesi più tardi, il 31 ottobre, chiudeva gli occhi per sempre a Firenze Francesco Maria Veracini. La scomparsa di entrambi i musicisti nelle rispettive patrie non dovrà trarre in inganno rispetto alla dimensione internazionale delle due figure. «Persona nota a tutta l’Europa», lo si è già ricordato, aveva definito Porpora il Metastasio: parole che si attaglierebbero altrettanto bene a Veracini. Rampollo d’una famiglia di musicisti, violinista come gran parte dei suoi familiari, quest’ultimo diede saggio del proprio talento dal secondo decennio del Settecento prima a Venezia, autentico diaframma tra l’Italia e i Paesi d’Oltralpe, poi direttamente in Germania, a Londra e a Praga. Fu in particolare membro stimatissimo della formidabile orchestra di Dresda, città che lasciò precipitosamente nel 1723 in circostanze poco chiare, e allestì diverse opere proprie nella prestigiosa piazza teatrale di Londra. L’Italia, e in particolare la natia Firenze, rimase tuttavia per una vita intera l’altro polo imprescindibile dell’esistenza errabonda e avventurosa di questo compositore-virtuoso dai modi anticonformisti. Londra e Dresda, oltre a Vienna, furono il palcoscenico europeo anche di Nicola Porpora. Fu nell’alveo della musica vocale, in tutte le sue multiformi varietà – opera, serenata, oratorio, cantata, musica da chiesa –, che si svolse la prodigiosa attività di Porpora, tra gli esperti più raffinati della voce umana, i cui segreti insegnò a Farinelli, Caffarelli, Montagnana, suoi allievi. Non potrebbe esserci epigrafe migliore del suo magistero delle parole che gli dedicò nel proprio racconto autobiografico Joseph Haydn, che di Porpora fu assistente e allievo pochi anni dopo la pubblicazione delle sonate qui in programma, laddove affermò d’aver appreso «dal celebre signor Porpora i veri fondamenti della composizione».
Non è però nell’agone della musica vocale, bensì sul piano della sonata per violino che avviene questa sera la sfida tra i due autori, accomunati non soltanto dallo strumento prescelto (lo strumento di Veracini, un unicum invece nella produzione di Porpora). Le tre raccolte attorno alle quali ruota il programma odierno, così come la sonata manoscritta di Veracini, nascono infatti tutte all’ombra della Corte di Dresda, a testimonianza dei comuni, stretti rapporti con l’epicentro della diffusione del gusto italiano in Germania. L’op. 1 di Veracini vede infatti la luce nel 1721 proprio durante il servizio del compositore in Sassonia con dedica al principe ereditario che l’aveva chiamato a Dresda da Venezia, dove Veracini aveva già composto per lui nel 1716 quella raccolta da cui proviene la Sonata in la minore eseguita questa sera. L’op. 2, le Sonate accademiche, chiamate tali perché destinate alle accademie musicali, cioè ai concerti privati, benché pubblicate a Londra nel 1744 sono dedicate allo stesso principe diventato nel frattempo re di Polonia ed elettore di Sassonia col nome Augusto III, di cui Veracini si definisce “compositor di camera”. Le 12 Sonate di violino e basso di Porpora uscirono invece a Vienna a dieci anni giusti dall’ultimo parto di Veracini, nel 1754, ma sempre all’intenzione della Corte sassone, dedicate alla persona di Maria Antonia Walpurgis, nuora del re, poetessa, compositrice in proprio e allieva di canto dello stesso Porpora. Singolare e notevolissimo questo parto senile del grande compositore, prossimo ormai alla settantina, che, al pari delle tre raccolte, assai diverse, di Veracini esibisce una forte propensione alla sintesi tra esperienze culturali diverse: moderno e antico, contrappunto e melodia vocale, stile italiano e gusto francese. Sarà sufficiente uno sguardo alla Sonata op. 2 n. 5 di Veracini per constatare come vi si avvicendino irritualmente un Adagio assai dalla gestualità teatrale e dalla cantabilità espressiva, il contrappunto serrato del Capriccio con due soggetti, l’invenzione melodica volitiva dell’Allegro assai, la freschezza della Giga conclusiva, speziata di ammiccanti inflessioni patetiche. Un concentrato, insomma, della selezione raffinata di gusto e scienza compositiva, che non andrà disgiunto dalla ricchezza di esperienze internazionali che i compositori italiani come i due oggi celebrati seppero metabolizzare e restituire in creazioni dall’impronta personale e dalla qualità estetica ancora memorabile.

BIGLIETTI
26 luglio posto unico 15 €
Giovani fino 26 anni: posto unico 5 euro (disponibilità limitata)
Gruppi: sconto 20% (minimo 10 persone)
Trenord: sconto 20% per abbonati IO VIAGGIO / ITINERO (solo acquisto online)
Abbonamenti: 150 euro
Vendita sul posto, secondo disponibilità, 40 minuti prima di ogni concerto; in sede presso la segreteria parrocchiale di S. Maria della Passione (via Conservatorio 16) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00; online (con diritto di prevendita): Circuito Vivaticket www.vivaticket.it

SEDE
Chiesa di San Sepolcro
Piazza San Sepolcro
MM Duomo, tram 2, 3, 12, 14, 15, 16, 19, 24
PER INFORMAZIONI
Associazione Culturale La Cappella Musicale
via Vincenzo Bellini 2 - 20122 Milano
tel e fax 02.76317176
e-mail mail@lacappellamusicale.com
sito www.lacappellamusicale.com

2018_08_01 Milano Arte Musica Sonate per violoncello di F. Geminiani

Associazione Culturale La Cappella Musicale

Milano Arte Musica
XII edizione 2018
Direzione Artistica Maurizio Salerno
Per informazioni:
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Via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano
Tel / fax 02.76317176
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Milano Arte Musica programma XII edizione 2018

Mercoledì 1 agosto 2018, ore 20.30
Chiesa di San Bernardino alle Monache
Via Lanzone 13, Milano
F. Geminiani: Sonate per violoncello e b.c. Op. 5
Adriano Maria Fazio, violoncello
Luca Oberti, clavicembalo

PROGRAMMA
Francesco Geminiani (1687-1762)
Sonata Op. 5 n. 1 in la maggiore per violoncello e b. c.
Andante - Allegro - Andante - Allegro
Prelude: Lentement, in re maggiore per clavicembalo
da “Pièces de clavecin, Tirées des différents Ouvrages de Mr. F. Geminiani adaptées par luy même à cet instrument”
(Londra, 1743)
(Trascrizione dalla Sonata per violino Op. 4 n. 1)
Sonata Op. 5 n. 2 in re minore per violoncello e b. c.
Andante - Presto - Adagio - Allegro
Tendrement – Vivement, in sol minore per clavicembalo
da “Pièces de clavecin, Tirées des différents Ouvrages de Mr. F. Geminiani adaptées par luy même à cet instrument”
(Londra, 1743)
(Trascrizione dalla Sonata per violino Op. 1 n. 6)
Sonata Op. 5 n. 3 in do maggiore per violoncello e b. c.
Andante - Allegro - Affettuoso - Allegro
Sonata Op. 5 n. 4 in si bemolle maggiore per violoncello e b. c.
Andante - Allegro Moderato - Grave - Allegro
Amoureusement, in re minore per clavicembalo
da “Pièces de clavecin, Tirées des différents Ouvrages de Mr. F. Geminiani adaptées par luy même à cet instrument”
(Londra, 1743)
(Trascrizione dalla Sonata per violino Op. 4 n. 8)
Sonata Op. 5 n. 5 in fa maggiore per violoncello e b. c. Adagio - Allegro moderato - Adagio - Allegro
Gracieusement – Tendrement, in la maggiore/minore, per clavicembalo
da “Pièces de clavecin, Tirées des différents Ouvrages de Mr. F. Geminiani adaptées par luy même à cet instrument”
(Londra, 1743)
(Trascrizione dalla Sonata per violino Op. 4 n. 5)
Sonata Op. 5 n. 6 in la minore per violoncello e b. c.
Adagio - Allegro assai - Grave - Allegro
Mercoledì 1 agosto alle ore 20.30 si ritorna nella chiesa di San Bernardino alle Monache per il concerto del duo formato dal violoncellista Adriano Maria Fazio e dal clavicembalista Luca Oberti. La coppia proporrà l’integrale delle sei Sonate per violoncello e basso continuo di F. Geminiani, intervallati dalle trascrizioni di altre opere del compositore lucchese.

L’onda lunga del magistero di Arcangelo Corelli si propagò in tutta Europa non soltanto attraverso la diffusione straordinaria delle sue opere, ma anche per il tramite degli allievi formatosi a Roma all’alba del Settecento. Tra questi un posto d’onore merita senz’altro il lucchese Francesco Geminiani, che avrebbe perpetuato la lezione del maestro tra Londra e Dublino fino al 1760, a quasi mezzo secolo dalla morte di Corelli, avvenuta nel 1713. Sbarcato Oltremanica già un anno più tardi nella capitale inglese, vero polo d’attrazione di musicisti stranieri, minore di due anni di Bach e maggiore di due di Veracini, Geminiani affianca all’attività di violinista, nelle sale da concerto e nei celebri teatri cittadini, anche a contatto con la Corte, quelle di compositore, organizzatore di concerti, editore e persino mercante d’arte. Si tratta di un’attività dai tratti non di rado frenetici, che dagli anni Trenta implica una triangolazione internazionale con Parigi e Dublino, e già prima di allora altri viaggi nel Continente, sovente presso gli editori dei Paesi Bassi.
Il concerto odierno ci trasporta nel cuore del mondo creativo dell’artista toscano: nella Londra illuminista degli anni Quaranta del Settecento, la Londra degli oratori di Handel (ma handeliana è anche Dublino, che nel 1742 ospitò la “prima” del Messiah). Ci confrontiamo infatti con le tre raccolte di sonate solistiche realizzate da Geminiani con corelliana parsimonia. Sperimentiamo in particolare le due raccolte di sonate per violino, risalenti già al 1716 (op. 1) e al 1739 (op. 4), nella forma indiretta della trascrizione per clavicembalo, uscita nel 1743 col titolo di Pièces de clavecin, prima di due serie di tal genere. Indiretta, eppure autentica, poiché l’Autore stesso si era premurato di precisare sin dal frontespizio di aver curato personalmente la trascrizione da quelle e da altre raccolte. E d’altra parte la rivisitazione di pagine preesistenti secondo un altro formato rappresenta una cifra caratteristica della produzione di Geminiani, le cui trenta sonate complessive migrarono dal violino al clavicembalo alla sonata a tre, esattamente come accadeva contestualmente ai suoi concerti grossi. Non era stato sempre Geminiani a trascrivere in forma di concerto grosso le sonate op. V di Corelli? Pièce de résistence della serata è però un intero libro di sonate, l’ultimo pubblicato da Geminiani come op. 5 nel 1746 nei Paesi Bassi, dove si era recato a tal scopo di persona, e dedicato al violoncello (benché, non sorprendentemente, uscito in contemporanea anche nella versione per violino).  La raccolta esprime la frontiera più avanzata e originale del compositore maturo, che ha ormai sviluppato una propria cifra personale e inconfondibile. Ci confrontiamo con una scrittura sottile, ricca di artifici, elaborata sul piano dell’invenzione motivica, cesellata nei ritmi e riccamente ornata, che lasciò i contemporanei interdetti per il suo profilo sfuggente, tanto da suggerire al compositore, di lì a un paio d’anni, di dedicarsi esclusivamente agli scritti teorici. Non di musica di puro intrattenimento né dalla comunicativa immediata si tratta dunque, bensì del condensato di un’intera esistenza: la parabola creativa di un artista che dalle mani di Corelli aveva ereditato una civiltà musicale che dà il suo meglio nel caldo lirismo cantabile, non scevro da severa malinconia, degli Andante e degli Adagio, nel gusto, nella misura, nell’elasticità e nel coinvolgente vigore degli Allegro.

BIGLIETTI
1 agosto posto unico 15 €
Giovani fino 26 anni: posto unico 5 euro (disponibilità limitata)
Gruppi: sconto 20% (minimo 10 persone)
Trenord: sconto 20% per abbonati IO VIAGGIO / ITINERO (solo acquisto online)
Abbonamenti: 150 euro
Vendita sul posto, secondo disponibilità, 40 minuti prima di ogni concerto; in sede presso la segreteria parrocchiale di S. Maria della Passione (via Conservatorio 16) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00; online (con diritto di prevendita): Circuito Vivaticket www.vivaticket.it

SEDE
Chiesa di San Bernardino alle Monache
via Lanzone 13
MM Sant’Ambrogio, tram 2, 3, 14 bus 58, 94
PER INFORMAZIONI
Associazione Culturale La Cappella Musicale
via Vincenzo Bellini 2 - 20122 Milano
tel e fax 02.76317176
e-mail mail@lacappellamusicale.com
sito www.lacappellamusicale.com

2018_07_19 Concerto Italiano Rinaldo Alessandrini a Milano Arte Musica

Associazione Culturale La Cappella Musicale

Milano Arte Musica
XII edizione 2018
Direzione Artistica Maurizio Salerno
Per informazioni:
Associazione Culturale La Cappella Musicale
Via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano
Tel / fax 02.76317176
e-mail lacappellamusicale@libero.it
sito www.lacappellamusicale.com
Milano Arte Musica programma XII edizione 2018

Giovedì 19 luglio 2018, ore 20.30
Chiesa di Santa Maria Segreta
Via Mascheroni 10, Milano
J. S. Bach: Variazioni su Variazioni
Concerto Italiano
Violino (BWV 989) Boris Begelman
Violino Antonio De Secondi
Viola Ettore Belli
Violoncello Ludovico Takeshi Minasi
Violone Matteo Coticoni
Rinaldo Alessandrini, clavicembalo, direzione e trascrizione
PROGRAMMA
Johann Sebastian Bach(1685-1750)
Passacaglia in re minore BWV 5827
(Trascrizione dall’originale in do minore per cembalo a pedali)
Aria variata alla maniera italiana in sol minore per violino e b.c. BWV 989
(Trascrizione dall’originale per cembalo in la minore)
Canzona in re minore BWV 588
(Trascrizione dall’originale per organo)

****

Variazioni Goldberg BWV 988
(Trascrizione dall’originale per clavicembalo)
Variazione 1 – (à 4)
Variazione 2 – (à 3)
Variazione 3 – canone all’unisono (à 3)
Variazione 4 – (à 4)
Variazione 5 – (à 4)
Variazione 6 – Canone alla seconda (à 3)
Variazione 7 – Al tempo di Giga (à 3)
Variazione 8 – (à 4)
Variazione 9 – Canone alla terza (à 3)
Variazione 10 – Fughetta (à 4)
Variazione 11 – (à 2 violini)
Variazione 12 – Canone alla quarta (à 3)
Variazione 13 – (à 3)
Variazione 14 – (à 4)
Variazione 15 – Canone alla quinta (à 3)
Variazione 16 – Ouverture (à 4)
Variazione 17 – (à 2, violino e violoncello)
Variazione 18 – Canone alla sesta (à 3)
Variazione 19 – (à 3)
Variazione 20 – (à 4)
Variazione 21 – Canone alla settima (à 3)
Variazione 22 – Alla breve (à 4)
Variazione 23 – (à 4)
Variazione 24 – Canone all’ottava (à 3)
Variazione 25 – Adagio (à 3)
Variazione 26 – (à 4)
Variazione 27 – Canone alla nona (à 4)
Variazione 28 – (à 4)
Variazione 29 – (à 4)
Variazione 30 – Quodlibet (à 4)
Aria (à 4)
Rinaldo Alessandrini trascrive, elabora e adatta celebri brani originali di J.S. Bach. Il risultato è Variazioni su Variazioni, un programma che presenta arrangiamenti per archi: violino e basso continuo, nel caso dell’Aria variata alla maniera italiana BWV 989, scrittura a quattro parti adattata per le quattro parti di un gruppo d’archi per la Passacaglia BWV 582, la Canzona BWV 588 e gran parte delle Goldberg-Variationen BWV 988.
Rinaldo Alessandrini e il suo Concerto Italiano saranno ospiti di Milano Arte Musica giovedì 19 luglio alle ore 20.30 presso la Chiesa di Santa Maria Segreta.

Il programma di questo concerto è composto da forme che adottano la variazione come sistema generatore della musica. Le nostre variazioni cambiano l’immagine e il suono di queste composizioni, originalmente concepite per cembalo, cembalo a pedali e organo. Nessuna pretesa di ortodossia in quello che si ascolterà. Piuttosto un divertissement, un sottile piacere intellettuale, vissuto durante un anno di gestazione e realizzazione del progetto. Aver preso le Goldberg e altre composizioni a soggetto per una trascrizione per un grande organico sembrerebbe una forzatura. In effetti la scrittura delle Goldberg è alquanto disomogenea (le altre opere in programma presentano una scrittura più regolare) e a volte, clavicembalisticamente parlando, estremamente idiomatica. La seria di canoni è (quasi) invariabilmente a 3 parti. Alcune variazioni sono a quattro parti, altre a due parti. Altre invece si sviluppano su una polifonia numericamente irregolare. Non potendo rintracciare quindi un “perché” specifico che quindi giustifichi l’operazione, l’unico argomento rimane quello della sfida intellettuale e tecnica.
Il resto del programma ha presentato minori complessità di elaborazione.
La Passacaglia è stata trasposta un tono sopra, nella ben più risonante tonalità per gli archi di re minore; analogamente l’Aria BWV 989, trasposta un tono sotto. La Passacaglia, (quasi) costantemente concepita a quattro parti, si adatta magnificamente alla scrittura orchestrale che sottolinea il carattere di danza che in fin dei conti una Passacaglia dovrebbe avere.
La Canzona è stata trascritta letteralmente.
L’Aria torna a un presunto modello italiano di origine, violino e basso continuo.
Ma non si creda che imprese del genere siano degli “affronti” moderni e ingiustificati. Illustri esempi invece ne abbiamo, numerosi: a partire dalle fughe selezionate dal “Clavicembalo ben temperato” e trascritte da Mozart per quartetto d’archi (K 404a e K 405). La lista arriva ai giorni nostri con le monumentali trascrizioni di Elgar, Stokowski, Schoemberg, Webern, solo per citarne alcuni. Il primo della lista ad essersi cimentato con simili imprese, poi, è Bach stesso, che mise mano a numerose sue composizioni (la Messa in si minore ad esempio, che fu sede di numerosissime rielaborazioni di opere precedenti; numerosi movimenti tratti dai Concerti Brandeburghesi e variamente rielaborati in alcune cantate; la versione tedesca del Salmo 51 messo in musica adattando la partitura dello Stabat Mater di Pergolesi), variandone gli organici fino ad arrivare a spettacolari trascrizioni sulle quali regna quella del Preludio e Fuga in la minore per cembalo BWV 894, trasformato nel cosiddetto Triplo Concerto per flauto, violino, cembalo e archi BWV 1044.
L’idea di partenza è stata quella di realizzare una versione che presentasse comunque aspetti strutturali ortodossi e coerenti con una idea storica di scrittura strumentale. Quindi i canoni e alcune variazioni sono stati realizzati come movimenti di musica da camera per due strumenti e basso continuo (variazioni 3, 6, 9, 12, 15, 18, 21, 24), oppure per due strumenti senza basso (variazioni 11, 17 e 27). La sfida è stata quella di realizzare il resto delle variazioni attraverso una scrittura omogenea e completa a tre o quattro parti, concepita per un gruppo d’archi e basso continuo. È stato quindi necessario completare la scrittura irregolare di molte variazioni, aggiungendo linee o esplicitando la polifonia stenografata nella scrittura clavicembalistica. La variazione 1 è stata completata a quattro parti reali, così come la 5, la 8, la 14, la 20, la 23, la 28 e la 29. Alla variazione 7 è stata aggiunta una voce intermedia che permettesse di giustificare l’uso della voce grave in funzione di bassetto. L’ouverture alla francese nella variazione 16 è stata completata a 4 parti reali, così come la fuga per lo più a 3 parti è stata completata a 4 parti reali. In particolar modo la variazione 20 è quella che ha richiesto un adeguamento della scrittura, almeno in parte, alle possibilità di una esecuzione d’assieme con un gruppo di archi. Un’operazione che ha confinato obbligatoriamente con l’arbitrario, nei casi in cui è stato necessario completare la trama contrappuntistica per realizzare quattro parti complete e indipendenti. Molto spesso la scrittura di Bach ha indotto una quantità non trascurabile di procedimenti canonici (evidentissimi nella variazione 8), insiti nella scrittura e rimasti incompiuti per la ovvia impossibilità fisica delle mani a realizzare una tale complessità. Le formule, soprattutto le più brillanti, risultano spesso essere al limite d’esecuzione per uno strumento ad arco (variazioni 14, 20 e 26).
Ne consegue la possibilità di ri-ascoltare la polifonia delle Variazioni Goldberg (così come il resto del programma), aiutati dalla ricchezza timbrica di un gruppo di archi, ricchezza che isola le singole linee e, al tempo stesso, ricrea l’unità contrappuntistica, evidenziandone ancora di più la straordinaria ricchezza e inventiva.
Rinaldo Alessandrini

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