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2021_09_11 Musica Antica dalla Fondazione Ghislieri per chiese e piazze di Pavia e all'Auditorium di Vigevano

Centro di Musica Antica della Fondazione Ghislieri
PASSEGGIATA ORGANISTICA
+
BAROCCO FUORI
+
MUSICA A SAN DIONIGI 
Le date dei concerti:
Sabato 11 Settembre 2021_09_11 
Domenica 12 Settembre 2021_09_12 
Sabato 18 Settembre 2021_09_18 
Domenica 19 Settembre 2021_09_19 
Martedì 21 Settembre 2021_09_21 
Sabato 25 Settembre 2021_09_25 
Domenica 26 Settembre 2021_09_26 
Domenica 03 Ottobre 2021_10_03
Sabato 09 Ottobre 2021_10_09 
Sabato 23 Ottobre 2021_10_23 
Per assistere ai concerti è  necessario essere in possesso del Green Pass in corso di validità e l’ uso della mascherina. Per prenotazioni scrivere a biglietteria@ghislieri.it

PASSEGGIATA ORGANISTICA + BAROCCO FUORI
Il primo appuntamento sarà a Pavia con le “Passeggiate organistiche”, sabato 11 settembre, il connubio fra musica e città prosegue con l’inizio del calendario autunnale di Pavia Barocca domenica 12 alle ore 11 con "Barocco Fuori", l’iniziativa ideata in collaborazione col Comune di Pavia che porta la musica di alta qualità all’esterno delle sale da concerto, avvicinando un pubblico che non frequenta i teatri e valorizzando gli scorci della città, il duo Fiorio/Maron presenta un programma di musiche del Seicento italiano che descrivono il risveglio di Amore e della natura.
Continua la collaborazione con la Fondazione di Piacenza e Vigevano che da tempo ospita concerti di musica classica nello splendido scenario dell’auditorium della chiesa barocca di San Dionigi, nella città lomellina. Dal 12 settembre al 3 ottobre, per quattro domeniche, il Centro di Musica Antica organizzerà la stagione Musica a San Dionigi, con quattro concerti pomeridiani e una suggestiva passeggiata barocca attraverso il centro di Vigevano.

Sabato 11 Settembre 2021_09_11 ore 15
CHIESA DI SANTA MARIA DEL CARMINE
PASSEGGIATA ORGANISTICA
Maria Cecilia Farina – Organo Lingiardi 1836, Op. 40
Schola Gregoriana Ghislieri
Matteo Bellotto, Michele Concato, Roberto Rilievi, voci soliste
Simone Milesi, Giacomo Serra, Paolo Tormene
Renato Cadel, direttore
Nella Spagna del Siglo de Oro, la musica sacra conobbe una ricca fioritura del linguaggio polifonico fondato sulla monodia liturgica. Il repertorio organistico colpisce da un lato per il contrappunto e il rigore nell’elaborazione dei canti fermi, dall’altro per la fantasia e l’esplorazione del mondo popolare. Similmente, il canto ispanico affascina per la sua semplicità, così vicina ai toni della pietà rurale, e al contempo ancorata all’austerità della salmodia.
In questa passeggiata a S. Maria del Carmine, Maria Cecilia Farina e la Schola Gregoriana Ghislieri ci conducono nella Spagna dell’epoca (terra che conobbe la riforma dell’ordine carmelitano) attraverso brani composti per il Corpus Domini.
A seguire visita guidata di Martina Pastura
Leggere un monumento: santi e simboli carmelitani.
Salita alla torre campanaria alle ore 14 e 17. Pre prenotazioni alla salita alla torre: laprovinciapavese.gelocal.it
Evento realizzato in collaborazione con il Touring Club.
Per assistere ai concerti è  necessario essere in possesso del Green Pass in corso di validità e l’ uso della mascherina.
Evento gratuito. Per prenotazioni scrivere a biglietteria@ghislieri.it
https://www.ghislieri.it/evento/passeggiate-organistiche-pavia-chiesa-di-santa-maria-del-carmine/

Domenica 12 Settembre 2021_09_12, ore 11
piazzetta Azzani, Pavia
AMOR NON DORMIR PIU’
Duo Fiorio/Maron
Federico Fiorio, soprano
Alberto Maron, clavicembalo
Il programma proposto prevede musiche del ‘600 italiano che descrivono il risveglio di Amore e della natura: nell’aria spira un soave vento di rinascita portatore di dolci tormenti e sospirate gioie.
Realizzato d’intesa e con il contributo del Comune di Pavia.
Nell’ ambito di ‘ La città come palcoscenico’.
Evento gratuito
https://www.ghislieri.it/evento/barocco-fuori-amor-non-dormir-piu/

Domenica 12 Settembre 2021_09_12, ore ore 17
L'ARCADIA AMOROSA
Federico Fiorio e Marta Redaelli, soprani
Niccolò Porcedda, baritono
Alberto Maron, clavicembalo
Evento gratuito. Per prenotazioni scrivere a biglietteria@ghislieri.it
Il programma incomincia nel regno d'Arcadia, un luogo animato dal canto armonioso della natura, riflesso dell'armonia celeste di cui Orfeo è il simbolo più celebre; sotto l'egida del semidio cantore si svolgono le vicende amorose di ninfe e pastori, all'insegna del gioco e della naturalezza, in una cornice quasi fiabesca in cui le passioni contrastanti trovano sempre il modo di riconciliarsi.
Al sentimento armonioso d'Arcadia si sostituisce l'amore dell'uomo, fatto di conflitti interiori, di vividissimi ossimori veicolati dagli occhi che, ora superbi, ora belli e impassibili, sono i responsabili della prigion d'amore in cui gli amanti si ritrovano loro malgrado.
Come trovare la pace all'interno di questa prigione?
Talvolta la costrizione è insopportabile e la pazzia irrompe nella mente di chi ama, tagliando definitivamente il filo che lega l'amore d'Arcadia e quello dell'uomo.
Per ricucire questo strappo ci sono due possibilità: l'amore stesso, epurato dai suoi eccessi attraverso il perdono, che ci riporta a quella leggerezza e spontaneità di affetti fra ninfe e pastori, e il sonno, che schiude una realtà sospesa, immune alle ferite d'amore, luogo di momentanea pace.
Realizzato d’intesa e con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

Sabato 18 Settembre 2021_09_18 21:00
Pavia, Aula Magna del Collegio Ghislieri, Piazza Ghislieri, 6
PAVIA BAROCCA
VIAGGIO NELL’EUROPA MUSICALE DEL ‘700
Ensemble Zefiro
€ 20,00 settore unico numerato – tariffa intera

Domenica 19 Settembre 2021_09_19 11:00 - 11:30
Pavia, Piazzetta Azzani
BAROCCO FUORI - SONATE BAROCCHE ALL'ITALIANA
Ensemble Zefiro 
Evento gratuito.

Domenica 19 Settembre 2021_09_19 17:00
Ensemble Zefiro 

Martedì 21 Settembre 2021_09_21 18:30
Pavia, L'ombra de Vin - Bacaro Poetico, Piazza della Vittoria
BAROCCO FUORI - APERITIVO CON BOCCHERINI
Vanni Moretto, relatore e contrabbasso
Francesco Barosi, violoncello
Vanni Moretto racconta la Sonata per violoncello n. 6 in La maggiore di Luigi Boccherini, accompagnando al contrabbasso il giovane violoncellista Francesco Barosi.
In collaborazione con L’ombra de Vin – Bacaro Poetico.
Prenotazioni al numero: 338 4879461.
Evento gratuito.

Sabato 25 settembre 2021_09_25, ore 15:00
PASSEGGIATE ORGANISTICHE - CHIESA DI SAN PIETRO APOSTOLO
Piazza San Pietro in Verzolo Pavia
Laboratorio di polifonia del '700
del Conservatorio di Musica 'Giuseppe Verdi' di Milano
Giulio Prandi, direttore
Valentina Argentieri*, Hatice Aydogan, Barbara Cadei, Mara Corazza*, soprani
Elisa Bonazzi*, Miximiliano Banos*, alti
Massimo Lombardi*, Giovanni Tarchi, tenori
Roberto Battista, Renato Cadel°, bassi
*tutor vocali di Coro Ghislieri
Maria Cecilia Farina, referente del Laboratorio di Polifonia del '700 Italiano
Renato Cadel, direttore canto gregoriano
A seguire
Un infiltrato in terra pavese: l’organo Prestinari 1844 a cura di Alessandro Venchi
Per assistere ai concerti è  necessario essere in possesso del Green Pass in corso di validità e l’ uso della mascherina.
Evento gratuito. Per prenotazioni scrivere a biglietteria@ghislieri.it

Sabato 25 Settembre 2021_09_25 16:00
Centro storico di Pavia
BAROCCO FUORI - PASSEGGIATA BAROCCA
Ensemble Cantorìa
Inés Alonso, soprano
Oriol Guimerà, tenore
Jorge Losana, tenore e direttore
Valentín Miralles, basso
Pettegolezzi e sensazionalismi, convenzioni sociali e dicerie, promesse e tradimenti. Il XVI secolo iberico era pieno di incertezze. Cantoría ci mostra come la gente del passato esprimeva queste esperienze attraverso la musica. Incontreremo i nascondigli, le maniere sociali e le crepe di un’epoca in cui le rigide strutture sociali trasformavano in arte le basse passioni e la vocazione religiosa.
Nell’ambito di Eeemerging+
Realizzato d’intesa e con il contributo del Comune di Pavia.
Nell’ambito di ‘La città come palcoscenico’.
Evento gratuito.

Domenica 26 settembre 2021_09_26, ore 11:30
BAROCC0 FUORI - UN DOLCE OHIME' D'AMORE
Piazzetta Azzani Pavia
ENSEMBLE RIMESPARSE
Marta Redaelli, soprano
Silvia Capobianco, alto
Roberto Rilievi, tenore
Matteo Bellotto, basso
Musiche dal Primo libro de’ Madrigali a quattro voci di Pomponio Nenna.
I concerti di Barocco fuori sono gratuiti.

Domenica 26 Settembre 2021_09_26 17:00
IL TRIONFO DELLA PAROLA
ENSEMBLE CANTORÍA
Inés Alonso, soprano
Lucía Cahiuela, soprano
Oriol Guimerà, tenore
Jorge Losana, tenore e direttore
Valentín Miralles, basso
Cantoría presenta un programma pieno di colori e sfumature vocali, ma pieno di contrasti: la gioia entusiasta delle ensaladas di Mateo Flecha di fronte alla tragica e profonda miseria dei lamenti di Claudio Monteverdi. Un programma dove il testo, le emozioni, la trama e i sentimenti sono, senza dubbio, i protagonisti.
Nell’ambito di Eeemerging+.

Domenica 26 Settembre 2021_09_26 18:30
Vigevano, Piazza Ducale, scalone di accesso al castello
PASSEGGIATA BAROCCA PER IL CENTRO DI VIGEVANO
Pettegolezzi, dicerie, promesse e tradimenti in musica.
ENSEMBLE CANTORÍA
Inés Alonso, soprano
Oriol Guimerà, tenore
Jorge Losana, tenore e direttore
Valentín Miralles, basso

Domenica 03 Ottobre 2021_10_03 17:00
DI(STANZE)
Dialogo tra stanze poetiche e stanze di casa nostra
RimeSparse
Evento gratuito.

Centro di Musica Antica della Fondazione Ghislieri
Piazza Ghislieri 5 27100 Pavia +39 0382 3786266

Presentazione di Giulio Prandi, Direttore artistico
Questo settembre arriva carico di significati ed emozioni: la ripresa del lavoro a pieno regime, l’inizio della scuola; la speranza di un graduale ritorno alla vita normale; ma anche la preoccupazione per il futuro, le divisioni, la tensione per le difficoltà che tutti stiamo vivendo in questi anni.
Tutto è stato messo in discussione. Il ruolo della cultura, dell’arte e della musica sono stati al centro di un dibattito mai così acceso. Per me, la questione è chiara. L’arte è parte integrante della vita, non è mero divertimento, men che meno è accessoria. La musica fa crescere, fa riflettere, nutre l’animo. Diverte, certo – ma è molto di più. Per questo, nel mio primo anno da direttore artistico di Musica a S. Dionigi, sono molto grato alla Fondazione Cassa di Risparmio di Piacenza e Vigevano: perché ha voluto non soltanto proseguire, in mezzo a tutte le difficoltà del caso, la sua attività concertistica nella splendida sede di S. Dionigi; ma anche e soprattutto perché ha scelto, attraverso il partenariato con il Centro di Musica Antica Ghislieri, un percorso di investimento e di rinnovamento.
Investimento sui giovani, prima di tutto: su straordinari artisti emergenti, italiani ed europei, che rappresentano la maggioranza dei musicisti in cartellone. Poi, il rinnovamento del repertorio e delle modalità di esecuzione, con l’apertura alla musica antica, un genere dinamico, diversificato e per questo in costante ascesa in tutt’Europa.
Assisteremo al concerto di Cantorìa, straordinario ensemble emergente spagnolo, che esegue a memoria la sua polifonia a cappella, guardando il pubblico negli occhi senza la mediazione degli spartiti, interagendo con la gestualità ma anche attraverso introduzioni volte a spiegare i brani in programma. Ci porteranno in dote lo splendore del Siglo de oro, con le raffinate quanto spassose Ensaladas di Matteo Flecha – un genere natalizio, che porta in chiesa una satira pungente – accostate agli immortali madrigali di Claudio Monteverdi.
Anche RimeSparse, giovane ensemble nato al Ghislieri e guidato da Matteo Bellotto, uno dei maggiori polifonisti italiani, rilegge il madrigale barocco in modo non convenzionale. Nell’opera di Pomponio Nenna, due giovani si innamorano. Ma che cosa significa innamorarsi oggi, nel contesto della pandemia, ma anche della società digitale contemporanea? Uno spettacolo che trasporta ai giorni nostri un tema universale, rendendolo ancora più attuale.
D’amore parla anche il concerto di apertura. Tre giovanissimi ma già molto affermati cantanti italiani, accompagnati dal talentuoso cembalista veronese Alberto Maron, ci guideranno in un vivace programma in cui, accanto al timbro baritonale di Niccolò Porcedda, spiccherà il rapporto tra le due voci di soprano. Una femminile, quella di Marta Redaelli, e quella maschile di Federico Fiorio, raro esempio di sopranista, dotato di un timbro unico per bellezza e squillo. Una coppia di soprani, la loro, che conosce una fortuna sempre maggiore; tra i loro recenti successi, l’interpretazione dei ruoli delle due Streghe nell’allestimento di Dido and Aeneas di Purcell proposto dalla Fondazione Arena di Verona nella Stagione Lirica 2021 al Teatro Filarmonico.
Completa il cartellone un concerto strumentale, in cui sono protagonisti tre strumenti tra i più vicini al suono della voce: due oboi e un fagotto. A proporlo è Ensemble Zefiro, il miglior ensemble di fiati barocchi del mondo, da quasi trent’anni un assoluto riferimento internazionale. I suoi fondatori, Alfredo Bernardini e i gemelli Alberto e Paolo Grazzi, distinguibili praticamente solo dallo strumento, hanno ricoperto il ruolo di solisti nelle maggiori orchestre internazionali, e con Zefiro hanno stabilito un vero e proprio canone interpretativo nel loro repertorio. Autorità indiscussa, dunque, ma anche spontaneità, ironia, e una naturale capacità di stupire il pubblico con sorprese inaspettate. Ai loro concerti, le uniche cose certe sono la bellezza della musica e un’interpretazione memorabile; ma nessuno può sapere esattamente come andrà a finire!
La musica, infine, uscirà anche da S. Dionigi, per animare i luoghi più suggestivi del centro storico. Cantoria, grazie alla preziosa collaborazione con il Festival dell’Innovazione, guiderà il pubblico in un Concerto itinerante intorno al Castello; tutti coloro che lo desiderano potranno unirsi alla passeggiata, anche estemporaneamente.
Una strategia che spero di sviluppare nelle prossime edizioni. Perché sempre di più la musica rappresenti non solo un momento di gioia e svago, ma anche di riflessione, di sviluppo sociale e culturale, di valorizzazione di Vigevano e di tutte le sue tante ricchezze.

2021_07_09 FESTIVAL ULTRAPADUM edizione 2021 - NOTE PER RIPARTIRE

FESTIVAL ULTRAPADUM 2021
“NOTE PER RIPARTIRE”
XXIX edizione
Prenotazioni: 345 427 2076, 335 668 0112


Calendario 2021
I concerti si terranno nel rispetto delle regole anti-covid che, ricordiamo, prevedono attualmente l'obbligo di mascherina, l'utilizzo di gel disinfettante, il distanziamento interpersonale.
Venerdì 09 Luglio 2021_07_09
Torre d’Isola, ore 21 Villa Botta Adorno Ouverture
Sabato 10 Luglio 2021_07_10
Torricella Verzate, ore 21.15 Santuario della Passione Arie d’Oper
Sabato 17 Luglio 2021_07_17
Pontecurone (Al), ore 21.15 Villa Liberty Un Amore così Grande
Domenica 18 Luglio 2021_07_18
Romagnese, ore 16 Piazza del Castello Percussion Ensemble
Domenica 25 Luglio 2021_07_25
Oliva Gessi, ore 21.15 Piazza della Chiesa Gran Galà dell’Operetta
Sabato 31 Luglio 2021_07_31
Cecima, ore 21.15 Piazza della Chiesa Tributo ai Nomadi
Sabato 07 Agosto 2021_08_07
Val di Nizza, ore 21.15 Castello di Oramala Al dolce guidami, castel natìo
Domenica 08 Agosto 2021_08_08
Silvano Pietra, ore 21.15 Piazza della Chiesa Viaggio musicale dall’Italia al Brasile
Venerdì 13 Agosto 2021_08_13
Varzi, ore 21.15 Piazza del Municipio A Kind of Miles
Sabato 11 Settembre 2021_09_11
Bressana Bottarone, ore 21.15 Area Feste Five for Brass
Sabato 25 Settembre 2021_09_25
Cava Manara, ore 21.15 Fronte Palazzetto Omodei
Hope, un soffio di speranza
Domenica 26 Settembre 2021_09_26
Morimondo (Mi), ore 17 Abbazia Orchestra Filarmonica dei Navigli
Sabato 02 Ottobre 2021_10_02
Voghera, ore 21.15 Luogo da definire Concerto per le vittime del Covid
Domenica 03 Ottobre 2021_10_03
Ozzero (Mi), ore 16 Chiesa S.Siro, Palazzo Cagnola III Rassegna Concertistica Francesca Nava D’Adda
Domenica 10 Ottobre 2021_10_10
Ozzero (Mi), ore 16 Chiesa S.Siro, Palazzo Cagnola III Rassegna Concertistica Francesca Nava D’Adda
Domenica 17 Ottobre 2021_10_17
Ozzero (Mi), ore 16 Chiesa S.Siro, Palazzo Cagnola III Rassegna Concertistica Francesca Nava D’Adda
Giovedì 21 Ottobre 2021_10_21
Voghera, dal 21 al 24 ottobre Concorso Lirico Internazionale G.Fregosi
Domenica 24 Ottobre 2021_10_24 ore 21.00
Voghera, finale Concorso Lirico Internazionale G.Fregosi

 
FESTIVAL ULTRAPADUM 2021
“NOTE PER RIPARTIRE”
XXIX edizione
 
Domenica 24 ottobre 2021_10_24- ore 21.00
VOGHERA - Teatro San Rocco (Piazza Dino Provenzal)
Terzo Concorso Lirico Internazionale 
Città di Voghera “Giulio Fregosi”
Concerto di Gala e premiazione dei vincitori
con la partecipazione della Polifonica Vogherese “Angelo Gavina”, diretta dal M° Michele Viselli 
Ingresso Libero
Prenotare telefonando al numero 345.4272076 oppure inviando un messaggio con whatsapp
Le Associazioni “Amici della Musica” e “Società dell’Accademia”, con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Voghera, organizzano questa Terza Edizione del Concorso Lirico Internazionale Città di Voghera “Giulio Fregosi”.
Le prove del Concorso si svolgeranno dal 21 al 24 ottobre con la serata conclusiva domenica 24 presso il Teatro San Rocco.
I partecipanti sono tutti i vincitori dei Premi del Concorso Internazionale Fregosi; verranno consegnati il primo, secondo e terzo Premio ma anche tutti i Premi Speciali che sono il Premio Fregosi per la miglior voce grave maschile e due Premi destinati ad un baritono straniero, intitolati alla memoria del baritono Boaz Senator che per alcuni anni è stato di adozione vogherese.
Il Montepremi, sempre più alto, in ricordo di Boaz Senator viene messo a disposizione da tutti i suoi amici, sia quelli incontrati in Italia che in Francia (dove risiedeva ultimamente, prima della sua prematura scomparsa avvenuta nel novembre 2020) sia dai suoi amici di sempre, quelli che risiedono in Israele ed alcuni dei quali saranno presenti al concerto.
Il Concorso tende ad individuare i migliori talenti del mondo che vengono premiati con un ricco Montepremi in denaro e scritture teatrali, occasioni di calcare il palcoscenico, quindi un valore aggiunto di grande importanza per la carriera dei giovani interpreti.
Nel corso della stessa serata verrà presentato - con la partecipazione dell’editore “Vicolo del Pavone” - il libro “Giùli, il baritono dal cuore d’oro” di Angiolina Sensale; si tratta della prima monografia sul “Fregosi” in cui si narra vita e carriera artistica grazie anche al prezioso contributo dei familiari che hanno messo a disposizione materiale archivistico, documenti privati e spartiti e che saranno ospiti la sera del 24.
Una serata ricca da non perdere poiché sottolinea come l’opera lirica sia ancor un valore trainante soprattutto per gli stranieri ed un valore fondante della cultura italiana che si tramanda, un appuntamento dall’alto valore che ha anche l’obiettivo di far conoscere Voghera al di fuori dei confini cittadini.
Ingresso Libero
Potete prenotare telefonando al numero 345.4272076 oppure inviando un messaggio con whatsapp
 

APPUNTAMENTI CHE SI SONO GIA' TENUTI

Venerdì 9 luglio 2021_07_09 - ore 21.00
TORRE D’ISOLA - Villa Botta Adorno
OUVERTURE
Orchestra Filarmonica dei Navigli
Maurizio Tambara, direttore
Ouverture, in italiano “sinfonia di apertura”, è un brano orchestrale che si esegue a sipario chiuso prima dell’inizio di un’opera lirica. In occasione della riapertura dei sipari, dopo tanti mesi di silenzio, questo programma è particolarmente evocativo del clima di ripresa e di proiezione fiduciosa verso il futuro.
Brani celeberrimi pensati per aprire un’opera, che diventano simbolicamente la colonna sonora di un nuovo inizio.
Brani di Mozart, Verdi, Rossini, Beethoven, Bellini, Bizet, Mascagni, Puccini
Ingresso ad offerta. L’intero ricavato sarà destinato alla ristrutturazione della canonica della Chiesa di Santa Maria della Neve e a sostegno dell’Oratorio Don Bosco.

Sabato 10 luglio 2021_07_10 - ore 21.15
TORRICELLA VERZATE Santuario della Passione
ARIE D’OPERA
Greta Doveri, soprano (1° Premio G. Fregosi 2020)
Kim Bong Jung, baritono (Premio G. Fregosi per la migliore voce grave maschile)
Angiolina Sensale, pianoforte
con la partecipazione di
Lanmeng Zhang, mezzosoprano
Xinrui Liu, tenore
G. Verdi: Alzati! Eri tu..
W.A. Mozart: Fuggi, crudele fuggi
G. Verdi: Cortigiani vil razza dannata
G. Donizetti: È lindo e civettin
G. Puccini: E lucevan le stelle
U. Giordano: Nemico della patria
G. Puccini: O mio babbino caro
M. Frisina: Magnificat
G. Puccini: Sì, mi chiamano Mimì
F. M. Torroba: Amor, vida de mi vida
Ingresso ad offerta pro ANFFAS Stradella

Sabato 17 luglio 2021_07_17- ore 21.15
PONTECURONE Villa Liberty Corso Tortona 7
Attenzione: il concerto del 17 luglio 2021 non sarà più a Villa Liberty
ma sarà all'oratorio di San Francesco in via San Francesco d'Assisi a Pontecurone
Un Amore così grande
Alessio Verna, baritono
Angiolina Sensale, pianoforte
C. François e P. Anka: My Way
N. Piovani: La vita è bella
E. Morricone: Nella Fantasia
L. Bacalov: Mi Mancherai da “Il Postino”
E. Morricone: Nuovo Cinema Paradiso
J. Kander: New York New York
A. Menken: La Bella e la Bestia
A. Lara: Granada
C. Velazquez: Besame Mucho
E. Di Capua: I’ te vurria vasà
G.M.Ferilli: Un amore così grande
Ingresso a offerta

Domenica 18 luglio 2021_07_18 - ore 16.00
ROMAGNESE Piazza del Castello
Ingresso ad offerta per la Croce Azzurra di Romagnese
In caso di maltempo il concerto si terrà presso i Setteborghi, fraz. Casa Casarini
Percussion Ensemble

La formazione musicale coordinata dal M° Loris Stefanuto, docente della Classe di Percussioni del Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza, alterna brani del repertorio contemporaneo, etnico e jazzistico. Molteplici gli strumenti utilizzati durante i concerti: timpani, marimbe, vibrafoni, xilofoni, campanelli, batteria, congas, bonghi, timbales, cajon, tamburi, piatti, campanacci, gong… il tutto in un mosaico d’intense sonorità che avvolgono e catturano l’ascoltatore. In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Oratorio di San Francesco.  Durante il pomeriggio, per questa occasione, sarà possibile visitare gratuitamente il museo di arte contadina all’interno del Castello.
Domenica 25 luglio 2021_07_25 - ore 21.15
OLIVA GESSI Piazza della Chiesa
Comune di OLIVA GESSI
Parrocchia di S.Martino
Gran Galà dell’Operetta
Orchestra Musica in Scena
Paolo Marchese, direttore
Im Sun Tae, tenore - Umberto Scida, comico
con la partecipazione di Compagnia Italiana di Balletto
In programma brani da “Vedova Allegra”, “Principessa della Czarda”, “Cin - Ci- Là”
“Il Paese dei Campanelli”, “Il Paese del Sorriso”, “Scugnizza”
Ingresso ad offerta
L’Orchestra Musica in Scena collabora da alcuni anni con il Teatro San Babila di Milano. Il direttore Paolo Marchese ha partecipato a diverse registrazioni audio nonché a programmi televisivi RAI. 
Alessandra Floresta è stata definita dai critici “artista dalla voce possente e dalla spiccata e notevole capacità interpretativa”.
Susie Georgiadis, già presente nel nostro Festival gli scorsi anni, è stata protagonista nei ruoli di Mimì, Tosca, Donna Anna, Susanna,Violetta e ancora in “Vedova Allegra”, nel ruolo di Hanna Glavary, “Paese dei Campanelli”, nel ruolo di Nela e “Principessa della Czarda” nel ruolo di Silva Varesku.
Im Sun Tae ha collaborato con nomi prestigiosi della Lirica ed è stato accompagnatore al Concorso nazionale voci verdiane di Busseto, ai Concorsi Internazionali “F. Labò” di Piacenza e “M. Basiola di Cremona.
Umberto Scida ha una immensa storia per cui ci limitiamo a dirvi che su indicazione del M° Luciano Pavarotti, ha rappresentato l'Italia in una lunga tournée nei più importanti teatri del Giappone, portando la canzone classica italiana e napoletana. Ha lavorato a New York ed in tournée in Italia nei più importanti teatri. E' il Comico, cioè il Primo Attore ed ha al suo attivo centinaia di repliche delle più importanti operette della tradizione italiana e straniera. 

Sabato 31 luglio 2021_07_31- ore 21.15
CECIMA Piazza della Chiesa
Nomadi Tribute
Stefano Motti, voce
Daniel Locatelli, chitarra e voce - Giuseppe Brigatti, tastiere, flauto e chitarra
Federico Mazzola, chitarra, basso e voce - Ambrogio Lazzaroni, percussioni, flauto e sax
Andrea Brigatti, fonico
Ingresso 8 euro
In caso di maltempo il concerto si terrà a
Ponte Nizza nella struttura ”Centrale della frutta”

Sabato 7 agosto 2021_08_07- ore 21.15
VAL DI NIZZA Castello di Oramala
Comune di VALDINIZZA
Al dolce guidami, castel natìo
Concerto in memoria del Sen. Luigi Panigazzi
Sara Minieri , soprano
vincitrice del premio “Festival Ultrapadum” al Concorso Fregosi 2020
Xinrui Liu, tenore - Mingxuan Wang, baritono
Lanmeng Zhang, mezzosoprano - Angiolina Sensale, pianoforte
Ingresso ad offerta per le attività a scopo umanitario della Pro Loco
In caso di maltempo il concerto si svolgerà nella tensostruttura di Casa Ponte

Domenica 8 agosto 2021_08_08- ore 21.15
SILVANO PIETRA Sagrato Chiesa di S. Maria e S. Pietro
Ingresso ad offerta per la Parrocchia
Viaggio musicale dall’Italia al Brasile
Gigi Franchini, voce - Susie Georgiadis, soprano
Paolo Marconi, pianoforte
Un inconsueto incontro fra la canzone
italiana degli anni ‘30 e ‘40 del Novecento
con Gigi Franchini, specialista dello stile
comico e sentimentale dell’epoca, e quella
ritmata e gradevole del Brasile offerta dalla
voce di Susie Georgiadis, a proprio agio in
un repertorio del suo paese d’origine.
In caso di maltempo il concerto si terrà presso la palestra comunale
Gigi Franchini, voce - Susie Georgiadis, soprano
Paolo Marconi, pianoforte

Venerdì 13 agosto 2021_08_13 - ore 21.15
VARZI P.zza Umberto I (p.zza del Municipio)
A Kind of Miles
Il programma comprende alcuni dei più significativi brani di Miles Davis
Alberto Mandarini, tromba, flicorno, elettronica
Dino Cerruti, contrabbasso e basso elettrico
Rodolfo Cervetto, batteria e percussioni
Ingresso ad offerta
il concerto non si terrà più in piazza del Municipio bensì nel giardino di Villa Mangini, molto più ampio
In caso di maltempo il concerto si terrà presso il Centro Azzaretti in piazza della Fiera


Sabato 11 settembre 2021_09_11 - ore 21.15
BRESSANA BOTTARONE
Area Feste - Retro P.zza G. Marconi
Five for Brass
Roberto Maffeis e Alessio La Chioma, tromba - Rosanna Allieri, corno
Alessandro Brignoli, trombone- Mauro Cadei, tuba 
Ingresso 5 euro
Cinque meravigliosi musicisti dal ricchissimo curriculum; collaborano con molte orchestre di fiati tra le quali la Rovereto Wind Orchestra già presente del nostro festival, lo scorso anno, alcuni di loro hanno inciso CD per Agorà Musica e per le edizioni musicali Marani. Nel corso della serata presenteranno un mix delle colonne sonore più conosciute.
In caso di maltempo il concerto sarà presso la Sala Polivalente in piazza Marconi

CAVA MANARA Via Montegrappa 4 - Mezzana Corti
(di fronte al Palazzetto A. Omodei)
Hope Il soffio della speranza
Ingresso 10 euro
In caso di maltempo il concerto si terrà all’interno del Palazzetto
HOPE, il soffio della speranza
Concerto con Fabrizio Poggi ed Enrico Pesce
Come riassumere in poche parole chi è Fabrizio Poggi? Cantante, armonicista e scrittore, nominato ai Grammy Awards 2018 (secondo dopo i Rolling Stones), premio Oscar Hohner Harmonicas,  due volte candidato ai Blues Music Awards  (gli Oscar del blues), candidato ai Blues Blast Music Awards, vincitore di numerosi JIMI AWARD (gli Oscar della prestigiosa rivista Blues411), candidato dalla prestigiosa rivista americana Bluebird Reviews come artista dell’anno, apparso sulla copertina della prestigiosa rivista americana e internazionale Blues Blast,  Sigillo d’Oro della Camera di Commercio, vincitore del FIM Award….
E’tra i bluesmen italiani più conosciuti e stimati in America.
24 gli album incisi, ha suonato con tanti grandi del blues, del rock e della canzone. Viene anche citato in due libri di Massimo Carlotto come uno dei grandi del blues.
Fabrizio Poggi ha suonato nelle maggiori capitali europee e in grandi città come Londra e Parigi e nei maggiori festival europei. Numerosi i suoi tour negli Stati Uniti a partire dagli anni ’80.
Di lui Dan Aykroyd, l’Elwood Blues dei Blues Brothers ha detto: “è un armonicista da paura!”
Stimo molto questo Artista, e sinceramente credo che sia una delle poche leggende viventi tra gli armonicisti di oggi. Shaun Monument May – World of Harmonica (United Kingdom)
“Per gli amanti del blues FABRIZIO POGGI è una certezza, sinonimo di qualità musicale e rispetto mondiale. Molti musicisti americani lo vogliono a suonare con loro… Una reputazione costruita in tanti anni di carriera di indubbio ed elevatissimo livello artistico e tecnico. Ma la tecnica non fa tutto! Nel blues ci vuole anche l’anima e Fabrizio quando sale sul palco (ma anche fuori) ce la mette tutta, la sua anima. Un concerto che è un viaggio nel blues da non perdere”. Luca Trambusti
Potete prenotare telefonando a:
Biblioteca di Cava Manara 0382.5575214 (martedì, giovedì e sabato dalle 8,30 alle 12.30)
oppure al 345.4272076 o inviando un messaggio su whatsapp

MORIMONDO (Mi) Abbazia
Orchestra Filarmonica dei Navigli 
P. Mascagni: Intermezzo sinfonico da “Cavalleria Rusticana”
G. Bizet: Agnus Dei
A. L. Webber: Pie Jesu
G. Rossini: Domine Deus da “Petite Messe Solennelle”
G. Caccini (Vavilov): Ave Maria
W. A. Mozart: 2° movimento dal Concerto
in La Magg. per CL. e Orchestra Kv 622
G. Verdi: Ingemisco dalla Messa da Requiem
G. Verdi: La Vergine degli Angeli
C. Franck: Panis Angelicus
G. Verdi: Ave Maria da “Otello”
L. Marzagalia: Preghiera
N. Piovani: La vita è bella
Im Suntae, tenore - Susie Georgiadis, soprano
Maurizio Tambara, direttore


Sabato 2 ottobre  2021_10_02 - ore 21.00
Duomo di VOGHERA
Concerto Lirico Sinfonico in memoria
delle vittime vogheresi del Covid
Im Suntae, tenore
Vanessa Zhang, mezzosoprano
Susie Georgiadis, soprano 
Orchestra Filarmonica dei Navigli
Maurizio Tambara, direttore
Corale Polifonica Gavina
Michele Viselli, direttore
PROGRAMMA
P. Mascagni: Intermezzo Sinfonico da “Cavalleria Rusticana”
G. Bizet: “Agnus Dei” dall’Arlesienne
A. L. Webber: “Pie Jesu”
G. Rossini: “Domine Deus” da petite Messe Solennelle
G. Caccini (Vavilov) : “Ave Maria”
W. A. Mozart: 2° movimento dal Concerto in La Magg. per CL. e Orchestra Kv 622  
G. Verdi: “Ingemisco” dalla Messa da Requiem
G. Verdi: “La Vergine degli Angeli”
C. Franck: “Panis Angelicus”
G. Verdi: “Ave Maria” dall’Otello
L. Marzagalia: “Preghiera”
N. Piovani: La Vita è bella
Ingresso libero

Domenica 3 Ottobre ore 16.00
OZZERO (Mi) Chiesa di S. Siro, Palazzo Cagnola
Orchestra Sinfonica Polimnia 
diretta dal M°. Maurizio Tambara
musiche di Beethoven, Bizet, Elgar, Faurè, Mascagni, Mozart, Verdi

Domenica 10 Ottobre 2021_10_10 ore 17.30
Circolo IL RITROVO Voghera
Concerto NOTE D'AUTUNNO
Xinrui Liu, tenore
Mingxuan Wang, baritono
Lanmeng zhang, mezzosoprano
Angiolina Sensale, pianoforte
con la partecipazione straordinaria del soprano
Susie Georgiadis

Domenica 17 Ottobre ore 16
Trio ARieL
Rita Mascagna, violino - Livia Rotondi, violoncello - Antonietta Incardona, pianoforte
musiche di C. Schumann, F. Nava D’Adda
Sarà ospite la musicologa Pinuccia Carrer Ingresso libero
347.6849172

La resilienza imposta dall’isolamento sociale ha trovato nella musica un prezioso alleato, protagonista prima sui balconi italiani e poi nei concerti in streaming da ogni angolo del pianeta. Formidabile antidoto per resistere contro le guerre, le ingiustizie, le oppressioni, nei momenti di crisi, l’abbiamo osservata come atto liberatorio contro l’isolamento sociale cui milioni di persone in tutto il mondo sono state costrette per fronteggiare la diffusione della pandemia. Voci e suoni si sono diffusi e connessi, virtualmente, per condividere i sentimenti più intimi e profondi di un’esistenza stravolta all’improvviso. Per avvicinarsi, consolarsi, ribellarsi, sperare.
Gli spiragli di luce di quest’ultimo periodo, che lasciano sperare fortemente nel ritorno alla normalità, ci hanno consentito di riprendere i contatti con le amministrazioni che hanno sostenuto il Festival Ultrapadum, protagonista di tanti grandi eventi sul territorio nell’arco di quasi 30 anni.
Il titolo del progetto 2021 “NOTE PER RIPARTIRE” Concerti per la solidarietà sociale, vuole sottolineare la carica emotiva della ripresa delle attività culturali e di spettacolo, senza ignorare però le fasce sociali che dalla pandemia sono state maggiormente colpite. Ci si è trovati a fronteggiare emergenze sociali di tutti i tipi, a partire da quella alimentare. Per questo alcuni concerti del Festival sono proposti con un ingresso a offerta, da destinare a cause di solidarietà sociale. In questo modo il concerto assolve ad un duplice scopo: artistico e sociale, in una rinnovata accezione di welfare culturale.

Festival Ultrapadum 
Per info: 345 427 2076, 335 668 0112

2021_09_24 TEATRO C.COCCIA - Novara STAGIONE AUTUNNO/INVERNO 2021

TEATRO C.COCCIA - Novara
STAGIONE AUTUNNO/INVERNO 2021
CALENDARIO CRONOLOGICO
Orari di biglietteria
Da martedì a sabato, esclusi festivi, con orario continuato: 10:30 - 18:30
Nei giorni di spettacolo da un'ora prima a mezz'ora dopo l'inizio delle rappresentazioni. 



Venerdì 24 Settembre 2021_09_24 ore 20.30 
INAUGURAZIONE DEL TEATRO COCCIA
ANTONINO FOGLIANI dirige
l’ORCHESTRA SINFONICA DELLA RAI
sostituendo TIANYI LU, (Vincitrice Concorso Internazionale per Direzione d’Orchestra “Guido Cantelli” 2020) costretta a rinunciare per via di un’indisposizione
Pianista Gile Bae
Orchestra Sinfonica Nazionale RAI
PROGRAMMA OMAGGIO A CAMILLE SAINT-SAËNS
Felix Mendelssohn-Bartholdy - Ouverture Le Ebridi op.26 in si minore
Camille Saint-Saëns - Concerto per pianoforte n. 5 op. 103 in fa maggiore 'Egiziano'
Felix Mendelssohn-Bartholdy - Sinfonia n. 4 op. 90 in la maggiore 'Italiana' (MWV N 16)
Nuova produzione Fondazione Teatro Coccia

Sabato 02 Ottobre 2021_10_02 ore 20.30
Domenica 03 Ottobre 2021_10_03 ore 16.00 
CONCERT IN DESIGN
MAUDIT
TU, MALEDETTO COME NOI
INTERROGATORIO A RIMBAUD
Musiche di repertorio barocco e contemporaneo A. Webern, P. Hindemith, A. Vivaldi, A. Corelli
Drammaturgia, testi e regia Davide Rondoni
Attore Filippo Lanzi
Materiale fotografico Manuel Palmieri
Direttore Maurizio Dones
Nuova Orchestra Cameristica di Milano
Nuova produzione Fondazione Teatro Coccia 

Giovedì 07 Ottobre 2021_10_07 ore 20.30 
GALA D’ARIE D’OPERA ACCADEMIA AMO
Musiche di repertorio operistico
Direttore Margherita Colombo
Solisti Accademia AMO
Orchestra Carlo Coccia

Venerdì 08 Ottobre 2021_10_08 
Sabato 09 Ottobre 2021_10_09 
ore 20.30 
Casa Bossi
LE ORE DELLE SPOSE
OPERA DA CAMERA
Libretto Francesca Bocca-Aldaqre
Regia Deda Cristina Colonna
Scenografia Matteo Capobianco 
Soprano Laura Catrani 
Attrice Carolina Rapillo
Attrice Giuditta Pascucci
Musica in prima esecuzione assoluta commissionata a Claudio Scannavini
Quartetto d’archi Dàidalos
Nuova produzione Fondazione Teatro Coccia 

Sabato 23 Ottobre 2021_10_23 ore 20.30
Domenica 24 Ottobre 2021_10_24 ore 16.00   
L’ULTIMA STANZA. PRELUDIO AL BARBABLÙ
OPERA
Musica in prima esecuzione assoluta commissionata a Claudio Scannavini
IL CASTELLO DI BARBABLU’
Musica di Béla Bartók
Orchestrazione per organico orchestrale ridotto Accademia AMO
Direttore Marco Alibrando
Regia Deda Cristina Colonna
Scene e costumi Matteo Capobianco
Barbablù Andrea Mastroni, basso
Judith Mary Elizabeth Williams, soprano
Orchestra del Teatro Coccia
Coproduzione Fondazione Teatro Coccia e Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi

Mercoledì 27 ottobre 2021 ore 20:30
Concerto omaggio a Čajkovskij
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Violoncello solista Christiana Coppola
Direttore Andrea Cappelleri
Posto unico 15€

In collaborazione con il Conservatorio Guido Cantelli
Un concerto organizzato da Centro Studi Fratelli Olivieri con il Conservatorio Guido Cantelli, i cui incassi saranno destinati alla ristrutturazione e al riarredo dei camerini del Teatro Coccia per il progetto "Chi è di scena"!

Sabato 30 Ottobre 2021_10_30 ore 21.00
Domenica 31 Ottobre 2021_10_31 ore 16.00
di Remo Binosi
PROSA
Con Anna Foglietta e Paola Minaccioni
Regia Michela Cescon
Scene Dario Gessati
Costumi Giovanni Buzzi
Musiche originali Andrea Farri
Produzione TEATRO DI DIONISO e TEATRO STABILE DEL VENETO
In collaborazione con FONDAZIONE MUSICA PER ROMA e TEATRO STABILE DI BOLZANO
Produzione esecutiva Teatro di Dioniso

Sabato 6 Novembre 2021, ore 17:00
Piccolo Coccia
ALESSANDRO BARBAGLIA 
presenta "SCACCO MATTO TRA LE STELLE"
a dialogo con EMMA PILOTA (8 anni)
Finalista Premio Strega Ragazze e Ragazzi 8+

Domenica 07 Novembre 2021_11_07 ore 16.00 
Lunedì 08 Novembre 2021_11_08 ore 9.00 e 11.30 (recite per le scuole) 
CHI HA PAURA DEL MELODRAMMA?
I VIAGGI DI GULLIVER
OPERA DA CAMERA
Musica di Bruno Moretti
Libretto Rosa Mogliasso
Direttore Andreas Gies
Messinscena e regia Controluce Teatro d’Ombre
Ripresa allestimento Alberto Jona
Costumi Giuseppe Palella
Gulliver Semyon Basalaev * aggiornamento cast 3/11/2021
La cantante Giulia Bolcato
Bianconiglio Leonardo Pesucci
Ombre Cora De Maria, Marco Intraia,
Jenaro Meléndrez Chas
Attori Scuola del Teatro Musicale - STM
Giovane Ensemble Guido Cantelli
Nuova versione aggiornata, produzione Fondazione Teatro Coccia 

WikiCoccia con Luca Baccolini
Terza Stagione da Lunedì 8 Novembre 2021
Tutte le mattine da Lunedì a Venerdì alle 8:30 sul canale YouTube del Teatro e sulla pagina Facebook, il buongiorno del Teatro Coccia tra storia, curiosità e aneddoti.

Sabato 20 Novembre 2021_11_20 ore 20.30 
Domenica 21 Novembre 2021_11_21 ore 16.00
RAPIMENTI D’AMORE
Musica di Cristian Carrara
OPERA
Soggetto e libretto di Davide Rondoni
Direttore Matteo Beltrami
Regia e scene Andrea Chiodi
Costumi Ilaria Ariemme
Fosca Sonia Prina
Dante Vittorio Prato
Padre di Fosca Salvatore Grigoli
Cavalcanti Valerio Borgioni
Simone Ettore Agati
Padre dello sposo Antonio De Gobbi
Randazzo Mario Tathouh
La serva Veronica Niccolini (Accademia AMO)
Orchestra I Virtuosi Italiani 
Nuova commissione Fondazione Teatro Coccia 
In occasione delle celebrazioni di Dante 700

Venerdì 03 Dicembre 2021_12_03 ore 20.30 
Sabato 04 Dicembre 2021_12_04 ore 20.30 
UN DIVORATO CUORE 
Musica di Joe Schittino, Cristiano Serino, Marco Taralli
Versi Francesca Bocca, Fabio Ceresa, Davide Rondoni
OPERA
Regia, drammaturgia e con Gioele Dix
Direttore Antonello Allemandi
Scene Angelo Lodi
Coro Sinfonico Teatro Coccia
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Nuova commissione Fondazione Teatro Coccia 
In occasione delle celebrazioni di Dante 700
L’idea nasce dal primo sonetto contenuto nella Vita Nova di Dante Alighieri “A ciascun'alma presa e gentil core”. Dante afferma di aver composto il testo per salutare «tutti li fedeli d'Amore» e per chiedere loro «che giudicassero» un sogno fatto dopo aver incontrato Beatrice per la seconda volta, all'età di 18 anni. In questo sogno il poeta vede Amore personificato che tiene in braccio Beatrice addormentata avvolta in un drappo sanguigno. In una delle mani Amore tiene il cuore del poeta e, dopo aver svegliato la donna, le fa mangiare il cuore, cosa che ella fa «dubitosamente», cioè con paura. Molti sono stati nella storia i poeti che hanno “risposto” a questa sorta di “proposta” lanciata da Dante, a partire da Cavalcanti fino ad arrivare a D’Annunzio. Questa la genesi di UN DIVORATO CUORE, un’investigazione sull’Amore guidata da Gioele Dix coautore del testo insieme a Davide Rondoni, nonché regista e interprete nei panni di un curioso investigatore, che utilizzerà i tre sonetti commissionati in risposta al sonetto “proposta” dantesco a tre poeti del nostro tempo, Francesca Bocca-Aldaqre, Fabio Ceresa e Davide Rondoni, come fossero degli indizi utili alla comprensione del mistero che aleggia attorno a questo DIVORATO CUORE. La partitura è stata commissionata a tre compositori italiani Cristiano Serino, Joe Schittino e Marco Taralli ognuno dei quali musicherà un sonetto proponendo una cifra personale ma al contempo in sintonia con l’intera composizione che troverà unitarietà e completezza nelle parti di raccordo musicale laddove i tre compositori si uniranno in una sorta di contrappunto a tre voci.

Domenica 12 Dicembre 2021_12_12 ore 16.00 
Lunedì 13 Dicembre 2021_12_13 ore 9.00 e 11.30 (recite per le scuole) 
CHI HA PAURA DEL MELODRAMMA?
Musica di Pauline Viardot
OPERA DA CAMERA
Elaborazione e orchestrazione di Paola Magnanini (Accademia AMO)
Versione ritmica italiana di Vincenzo De Vivo
Direttore Valentino Alfredo Zangara (Accademia AMO)
Regia Teresa Gargano
Scene e costumi Danilo Coppola 
Le Baron de Pictordu Pasquale Greco
Cendrillon Eriko Hashimoto (Accademia AMO)
Armelinde Simona Ruisi (Accademia AMO)
Maguelonne Ramezani Meiami Rakhsha (Accademia AMO)
La Fée Vinci Federica (Accademia AMO)
Le Prince Charmant Francesco Scalas,
Le Comte Barigoule Dario Sebastiano Pometti
Giovane Ensemble Guido Cantelli
Coproduzione Fondazione Teatro Coccia con Teatro dell'Opera Giocosa di Savona e Associazione Traiectoriae
Riguardo questa nuova Cendrillon racconta Paola Magnanini “una nuova orchestrazione con soli cinque strumenti molto diversi da loro, passando dalla sonorità calda del violoncello all'asprezza degli acuti del violino, giocando con la versatilità dei clarinetti e la leggerezza del flauto, abbracciando e sostenendo i momenti musicali con il suono del pianoforte. A disposizione avevo un ensemble molto ridotto, che però mi ha permesso di giocare attraverso la scelta degli strumenti con varie sfumature e contrasti definiti, così come i personaggi della fiaba. Il mio compito è stato elaborare ed interpretare i gesti dell'autrice, che davano già indicazioni e spunti per trasformare la scrittura pianistica in un linguaggio ampio e moderno, caratterizzando i personaggi e caricaturando i momenti scenici in un colore orchestrale. La sfida è stata inoltre quella di cercare la varietà e cercare di esplicitare i gesti nascosti dello spartito attraverso lo studio approfondito degli strumenti, valorizzando i diversi registri sonori e avvalendomi delle tecniche dello strumento stesso. Con la nuova versione del testo in italiano, anche il suono dell'ensemble da camera ha acquistato funzionalità alla scena e ha permesso di valorizzare maggiormente il richiamo dell'opera al sapore del salotto ottocentesco”.

Mercoledì 22 Dicembre 2021_12_22 ore 20.30 
Giovedì 23 Dicembre 2021_12_23 ore 20.30 
Musica di Gioachino Rossini
Libretto Gaetano Rossi
OPERA 
Cast Allievi del progetto RossiniLab e European Opera Academy
Direttore Mirca Rosciani
Orchestra del Teatro Coccia
Nuova produzione in versione semiscenica
Collaborazione Fondazione Teatro Coccia con il Conservatorio Guido Cantelli di Novara
A dicembre La cambiale di matrimonio, di Gioachino Rossini sarà eseguita in forma semiscenica, in collaborazione con il Conservatorio Guido Cantelli con il cast degli allievi del progetto RossiniLab e European Opera Academy. Il RossiniLab è un modulo EOA fondato dal Maestro Giovanni Botta e si rivolge a cantanti che desiderano studiare e approfondire il proprio repertorio rossiniano. Lo scopo principale del modulo R-Lab è fornire agli studenti un approccio metodologico per eseguire e interpretare correttamente le arie rossiniane. Alla fine del workshop, gli studenti avranno quindi la possibilità di esibirsi davanti al pubblico nell'opera in forma di concerto con Orchestra al Teatro Coccia di Novara, partner ufficiale di R-Lab. Questa sarà anche un’occasione di scambio con gli allievi e i docenti dell’Accademia dei Mestieri dell’Opera del Teatro Coccia e di apertura verso scenari internazionali.

Venerdì 31 Dicembre 2021_12_31 
ore 22.15 Teatro Coccia 
GRAN GALA DI SAN SILVESTRO
Regia e coreografie Melina Pellicano
Arrangiamenti e musiche Marco Caselle
Scenografie Anna Maria Carbone
Costumi Agostino Porchietto e Lucrezia Zoroddu
Produzione Compagnia BIT Distribuzione Equipe Eventi
A chiusura il classico Concerto di San Silvestro, l’evento immancabile che chiude la programmazione annuale tra grandi successi e brindisi: un evento di gala unico che celebra grandi successi con uno show particolarmente coinvolgente.
Grease, La febbre del Sabato Sera, Moulin Rouge, A Chorus Line, Cabaret, Chicago, Notre Dame de Paris, Cats, The Phantom the Opera
I musical più belli di tutti i tempi sono protagonisti di questo spettacolo che propone, a ritmo incalzante e in modo originale, una brillante rassegna di splendidi medley che faranno rivivere al pubblico le emozioni di storici e famosissimi musical.
Un'audizione, per cominciare, come succede sempre prima di una produzione, sulle note di "A Chorus Line": il coreografo scandisce i passi, si provano le coreografie del musical, il cast è formato e lo spettacolo può avere inizio. Subito dopo la scenografia prende forma e lo show si realizza, dapprima con le melodie di "Notre Dame de Paris" e poi, indietro nel tempo, ai primi del ‘900, in uno scatenato can can, per assistere alla storia d'amore e di passione del musical "Moulin Rouge”. Buio in sala, è un'altra storia celebre che si racconta: "The Phantom of the Opera" e uno splendido ballo in maschera. Willkommen … ed è subito "Cabaret"! Poi eccoci all'ingresso del locale più famoso di "Chicago", tra lo scintillio e le piume dei costumi. Un suggestivo cambio di luci e si vola negli anni ‘70, con tutto il cast in scena per rievocare "La febbre del sabato sera" e, per finire "Grease"- brillantina”

Le date della stagione:
Giovedì 02 Settembre 2021_09_02 
Venerdì 24 Settembre 2021_09_24 
Giovedì 07 Ottobre 2021_10_07 
Venerdì 08 Ottobre 2021_10_08 
Sabato 09 Ottobre 2021_10_09 
Sabato 23 Ottobre 2021_10_23 
Domenica 24 Ottobre 2021_10_24 
Sabato 30 Ottobre 2021_10_30 
Domenica 31 Ottobre 2021_10_31 
Domenica 07 Novembre 2021_11_07 
Lunedì 08 Novembre 2021_11_08 
Sabato 20 Novembre 2021_11_20 
Domenica 21 Novembre 2021_11_21 
Mercoledì 01 Dicembre 2021_12_01 
Giovedì 02 Dicembre 2021_12_02 
Domenica 12 Dicembre 2021_12_12 
Lunedì 13 Dicembre 2021_12_13 
Mercoledì 22 Dicembre 2021_12_22 
Giovedì 23 Dicembre 2021_12_23 
Venerdì 31 Dicembre 2021_12_31 

Il Teatro Coccia annuncia la programmazione autunno/inverno 2021
L’inaugurazione con l’Orchestra RAI e Gile Baedirette da Tianyi Lu
Opere, contaminazioni, nuovi format L’avvio del progetto delle “farse rossiniane” con RossiniLab, AMO e il patrocinio della Fondazione Rossini
Il ritorno della Prosa con Anna Foglietta e Paola Minaccioni Due opere inedite per celebrare DanteE l’ultima notte dell’anno a ritmo di Musical. Riparte Venerdì 24 Settembre 2021 la stagione autunno/inverno del Teatro Coccia, giorno in cui il Teatro sarà finalmente restituito alla città dopo l’anno di lavori che hanno interessato le messe a norme e la sicurezza.

Dopo l’inaugurazione del 22 Dicembre 1888, con Gli Ugonotti di Meyerbeer diretto da Arturo Toscanini, e del 21 Febbraio 1993, con il concerto diretto da Riccardo Muti, il Teatro Coccia si prepara a un nuovo grande Concerto d’inaugurazione: l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai con la partecipazione straordinaria di Gile Bae come pianista solista, dirette da Tianyi Lu, la giovane direttrice classe 1990, vincitrice dell’XI edizione del Premio Cantelli, quella targata 2020, nell’anno della rinascita dopo 40 anni. Un momento emozionante che si inserisce nel solco della tradizione e nel nome del Maestro Guido Cantelli. Il programma: Le Ebridi Op. 26 in si minore di F. Mendelssohn, Concerto per pianoforte n. 5 "l'Egiziano" di C. Saint-Saëns, Sinfonia n. 4 in la maggiore "Italiana" op. 90 di F. Mendelssohn.

Traendo spunto dall’”Egiziano” di C. Saint-Saëns l’evento segna anche l’inizio di una collaborazione tra il Teatro Coccia e il Museo Egizio di Torino.

Spazio ai format sia nuovi che consolidati, originali del Teatro Coccia: concert opera in design Sabato 2 e Domenica 3 Ottobre, un lavoro multidisciplinare in cui musica, teatro, fotografia e parola si fondono e confondono. Maudit. Tu, Maledetto come noi. Interrogatorio a Rimbaud, su musiche di repertorio barocco e contemporaneo (A. Webern, P. Hindemith, A. Vivaldi, A. Corelli), e la drammaturgia, i testi e la regia di Davide Rondoni, in buca la Nuova Orchestra Cameristica di Milano diretta da Maurizio Dones. 

Giovedì 7 Ottobre un Gala d’Arie d’Opera interpretato dagli Allievi dell’Accademia dei Mestieri dell’Opera AMO diretti dal maestro Margherita Colombo. In programma da I Racconti di Hoffmann a Il Trovatore, da L'occasione fa il Ladro a Bohéme, da Le Nozze di Figaro a Lakmé, fino a Madame Butterfly, L’elisir d’Amore, e Rigoletto. 

Prosegue un Ottobre che si potrebbe definire “noir” e che vede altri due appuntamenti musicali, uno inedito e uno di tradizione: l’opera da camera Le Ore delle Spose l’8 e il 9 Ottobre alle 20.30 a Casa Bossi e il 23 e il 24 ottobre Il Castello di Barbablù di Béla Bartók al Teatro Coccia, entrambi firmati dalla regia di Deda Cristina Colonna e con le scene di Matteo Capobianco.Le Ore delle Spose, musica in prima esecuzione assoluta commissionata a Claudio Scannavini, Quartetto d’archi Dàidalos, su libretto di Francesca Bocca-Aldaqre, vede protagoniste le voci del soprano Laura Catrani e le attrici Carolina Rapillo e Giuditta Pascucci.Le ore delle spose – spiega Deda Colonna - è la storia di un’attesa. Giuditta oracolare ed incisiva, Arianna attiva e sfidante sono portate in scena da due attrici che incarnano gli arabeschi poetici di Francesca Bocca-Aldaqr in una resa quasi da tanztheater, in cui i linguaggi verbale e non-verbale si concertano nell’accumularsi di parola e azione, gesto e ripetizione […] L’installazione di Matteo Capobianco definisce il contesto di questa avventura intima in uno spazio scandito dalla progressiva stratificazione di forme piene e vuote, leggere come parole, pesanti come note. La performance non rappresenta una vicenda personale, ma illustra un itinerario intimo di ricerca, scoperta e rinuncia: dove il bisogno personale si scopre vertiginoso e profondo, la rinuncia appare come la sola via possibile; di un amore come quello di Barbablù - occupato, infedele, violento, incoerente, avaro di sentimenti - non si può salvare nulla, se non se stesse. La musica composta da Claudio Scannavini rappresenta la presenza/assenza di Barbablù e ritaglia zone della performance in cui la parola del testo poetico quasi si smaterializza per divenire essa stessa materia coreografica, linguaggio astratto di relazione tra parola e gesto, tra il languire dell’attesa e la crudezza del carattere. Il quartetto esegue dal vivo anche composizioni di Bartok e di Schönberg che demarcano nell’irregolare scorrere del tempo le fasi successive di questo labirintico itinerario personale”.

 Il Castello di Barbablù di Béla Bartók vede coinvolti nel ruolo di Barbablù Andrea Mastroni e in quello di Judith Klára Kolonits, Orchestra del Teatro Coccia, diretta da Marco Alibrando.

Unica composizione operistica nel catalogo bartokiano, Il castello del principe Barbablù mette in luce gli ultimi legami del trentenne Bartok con le risorse musicali della drammaturgia simbolista ed espressionista: si nota, allo stesso tempo, l’urgenza tipica in Bartok di rinverginare il linguaggio attingendo dal repertorio popolare della sua terra. Da parte sua, Bela Balazs non aveva pensato a un libretto in senso stretto, ma piuttosto a una ballata, dotata di una propria autonomia letteraria, impregnata di reminiscenze folkloristiche e ammiccante alle tendenze moderne della ‘Literaturoper’, l’opera lirica che utilizza testi letterari senza passare attraverso un apposito ‘libretto’. Attingendo dal soggetto favolistico di Charles Perrault – per altro gia utilizzato da Maeterlinck e musicato da Dukas – Balazs, regista, scrittore e autore drammatico, imprime al testo un’invenzione autonoma e originale, dove – come avverte prudentemente il prologo parlato con cui inizia il dramma – gli ascoltatori sono messi di fronte a una vicenda che e solo il pretesto per la simbolica rappresentazione di un dramma interiore, dove si gioca il conflitto tra desiderio e impotenza, luminosa sensibilita femminile e meccanica ottusita maschile. Echeggiando i modelli vocali sperimentati da Debussy nel Pelléas et Mélisande, Bartok adotta una vocalita tutta contenuta entro una sorta di recitativo melodico, sfaccettato in modo tale da lasciar intravedere le differenze comportamentali e psicologiche dei due personaggi: se il cupo e austero Barbablu mantiene il suo canto in una sorta di declamazione, costruita entro una scala pentafonica, la luminosa ed esuberante Judit vanta una maggior varieta ritmica e modale.

L’opera sarà preceduta da un preludio musicale commissionato al compositore Claudio Scannavini: Dopo L’ultima Stanza, Preludio al Barbablù. 

Al Castello di Barbablù si arriverò, come consuetudine del Teatro Coccia, a seguito di una serie di appuntamenti di anteprima e approfondimento. Un viaggio nel mondo di Barbablù: da Lunedì 11 a Venerdì 22 Ottobre sarà possibile entrare nelle scene dell’allestimento, incontrarne i protagonisti, ascoltare il racconto della nascita del progetto e assistere brevissimi spettacoli messi in scena al Piccolo Coccia.

Ogni spettacolo prevede una durata di circa 10/15 minuti per permettere di essere ripetuto più volte nella stessa giornata (su prenotazione) ed è pensato per incantare un pubblico di ogni età, con un linguaggio semplice, poetico e intrigante.

Lo spettacolo, realizzato da Controluce Teatro d’Ombre sarà pensato per un solo operatore che accompagnerà il racconto con le silhouette di teatro d’ombre e brevi ascolti musicali registrati.

Nel retropalco del Conte Caccia sarà inoltre ricreato un allestimento di costumi e attrezzeria a “tema Barbablù” 

Tornano, in presenza gli appuntamenti Chi ha Paura del Melodramma? dedicati all’opera da vivere in e con la famiglia. Dopo le felici esperienze online I Viaggi di Gulliver (in una nuova e aggiornata versione) e Cendrillon (e il BIanconiglio) arrivano dal vivo rispettivamente il 7 e l’8 Novembre e il 12 e il 13 Dicembre 2021, con repliche per le scuole il Lunedì mattina.

Con Chi ha paura del Melodramma? prende il via anche ufficialmente la nuova piattaforma del Teatro Coccia: Sipario Virtuale. Uno spazio parallelo a quello della vita teatrale, nel quale ritrovare programmazioni storiche, ma soprattutto contenuti inediti e approfondimenti. E un’area dedicata al gaming: per i più giovani (ma non solo) esperienze di gioco virtuali per entrare nel teatro attraverso una porta inusuale. Dove si nasconde il Bianconiglio? Quali stanze si aprono all’ingresso dei palchi? Cosa c’è sotto il palcoscenico? A questi e altri interrogativi i giocatori potranno e dovranno trovare risposta nel corso del game.

Il Teatro Coccia dedica a Dante due appuntamenti nell’arco di 15 giorni sul finire di questo 2021 di celebrazioni. E lo fa portando in scena ciò che è parte fondamentale della sua missione: producendo due opere liriche, commissionate e prodotte, che nascono per mano di compositori, poeti e librettisti contemporanei e debutteranno tra Novembre e Dicembre. Filo conduttore tra le opere la bacchetta di Matteo Beltrami a dirigere l’orchestra. 

Sabato 20 e Domenica 21 Novembre Rapimenti d’Amore, opera in un atto unico, scritta da Cristian Carrara su soggetto e libretto di Davide Rondoni, con la regia di Andrea Chiodi. In buca l’Orchestra I Virtuosi Italiani (anche coproduttori dell’allestimento). Un lavoro inedito che vede impegnato un cast di voci davvero straordinarie, tra le quali quelle di Sonia Prina, Salvatore Grigoli, Vittorio Prato.  Fosca, ragazza vivace e di temperamento, si dispera con la sua serva, alla vigilia della festa di maggio, a Firenze. Il padre, un tipo autoritario e formale, l’ha promessa in sposa ad un ragazzo che non ama. Sullo sfondo della vicenda, una Firenze divisa in fazioni, guelfi e ghibellini si fronteggiano. Simone, ragazzo allegro con nel fondo un po’ di mestizia, amico di Fosca, raccoglie dalla serva la confidenza del matrimonio combinato. Anche lui si dispera. Non crede nell’amore, ma lungo la vicenda ne riscopre il senso, proprio scoprendosi innamorato di Fosca. Dante e Cavalcanti, amici di Simone, si ingegnano per aiutarlo. Da loro nasce l’idea di inscenare il rapimento di Fosca. Sullo sfondo della vicenda, le discussioni sull’amore tra Dante e Cavalcanti. I due si stimano, ma diversa è la loro visione della vita e dell’amore. Per Cavalcanti “non conduce a canoscenza/ la nostra umana, povera semenza”. Da questa esperienza Dante capisce che ha un compito “Indicare di ogni amore/ la difficile commedia/ e il dramma che lo assedia” e inizia il suo viaggio, quello che lo porterà a scrivere la Divina Commedia: “Avrò i suoi occhi fissi in me/ cuore sbranato e pur felice/ avrò lei che fin là mi guida/ la mia donna Beatrice”, ”Ora che ho amato da morire/ sono pronto ad iniziare”.

Mercoledì 1 e Giovedì 2 Dicembre un evento straordinario: Gioele Dix firma la regia, la drammaturgia e dà voce a Un divorato cuore, investigazioni sull’amore in risposta ad un sonetto (azione scenica in un atto). Le musiche sono composte da tre compositori del nostro tempo, Cristiano Serino, Joe Schittino, Marco Taralli. Un divorato cuore nasce da “Chi oggi ha il cuore divorato da Amore?” il primo sonetto contenuto nella Vita Nova di Dante Alighieri “A ciascun'alma presa e gentil core”. Dante afferma di aver composto il testo per salutare «tutti li fedeli d'Amore» e per chiedere loro «che giudicassero» un sogno fatto dopo aver incontrato Beatrice per la seconda volta, all'età di 18 anni. In questo sogno il poeta vede Amore personificato che tiene in braccio Beatrice addormentata avvolta in un drappo sanguigno. In una delle mani Amore tiene il cuore del poeta e, dopo aver svegliato la donna, le fa mangiare il cuore, cosa che ella fa «dubitosamente», cioè con paura. Molti sono stati nella storia i poeti che hanno “risposto” a questa sorta di “proposta” lanciata da Dante, a partire da Cavalcanti fino ad arrivare a D’Annunzio.  Questo è Un divorato cuore: un’investigazione sull’Amore guidata da Gioele Dix nei panni di un curioso investigatore, che utilizzerà i tre sonetti come fossero degli indizi utili alla comprensione del mistero che aleggia attorno a questo divorato cuore. Ognuno dei tre compositori impegnati nell’opera ha musicato un sonetto proponendo una cifra personale ma al contempo in sintonia con l’intera composizione che troverà unitarietà e completezza nelle parti di raccordo musicale laddove i tre compositori si uniranno in una sorta di contrappunto a tre voci. Con l’attore e i cantanti, una danzatrice e un mimo.

Dal giorno successivo la messa in scena, il Teatro Coccia e la città di Novara diventeranno set del film Un divorato cuore che verrà girato da Gioele Dix come trasposizione del testo teatrale.

Dopo la felice esperienza di Una Domanda di Matrimonio di Chailly andata in scena nell’Arengo del Broletto il 29 Maggio 2021, come primo spettacolo in presenza del Teatro Coccia, prosegue la collaborazione con il Conservatorio Guido Cantelli: il 22 e 23 Dicembre alle 20.30 La Cambiale di Matrimonio, musica di Gioachino Rossini, libretto Gaetano Rossi, solisti gli allievi del progetto RossiniLab e European Opera Academy, direttore Mirca Rosciani.
L’orchestra sarà un ensemble in seno alla neonata Orchestra del Teatro Coccia, in collaborazione con il Conservatorio Cantelli.

Ensemble orchestrale che sarà anche protagonista del Galà di Arie d’Opera dell’Accademia AMO del 7 Ottobre 2021.

Si apre così il ciclo delle cinque farse rossiniane “Lui, Lei, L’Altro”. Cinque titoli che il Teatro Coccia, con RossiniLab e il patrocinio della Fondazione Rossini metterà in scena con la regia degli allievi AMO con il docente Roberto Recchia. Ma non solo: alle farse si arriverà a seguito della commissione di altrettante opere buffe ad autori contemporanei, anch’esse con filo conduttore “Lui, Lei, L’Altro”. Il Teatro Coccia investe ancora nel futuro dell’opera italiana, ponendo particolare attenzione all’opera buffa che va scomparendo.

La riapertura coinciderà anche con la programmazione di spettacoli di Teatro di Parola e Musical. L’attesa Sabato 30 e Domenica 31 Ottobre 2021 e All That Musical Venerdì 31 dicembre 2021.

L’attesa, spettacolo firmato da Remo Binosi vede protagoniste due straordinarie e poliedriche interpreti del nostro tempo, Anna Foglietta e Paola Minaccioni, dirette da un’altra importante artista italiana Michela Cescon. La produzione è Teatro Di Dioniso E Teatro Stabile Del Veneto In Collaborazione Con Fondazione Musica Per Roma E Teatro Stabile Di Bolzano. L’Attesa, anche oggi a tanti anni dalla sua scrittura, è un testo contemporaneo, caratteristica che solo le grandi opere hanno. Il rapporto serva-padrona, il doppio, il grande seduttore Casanova, la maternità, il male, la morte - sono raccontati con cambi di registro narrativo: dalla commedia al dramma, dal noir fino a sfiorare la tragedia. Il linguaggio è originale e sorprendente, con una naturale vis comica che garantisce una presa certa sul pubblico, paragonabile a quella dei testi di Goldoni e di Eduardo. La particolarità della messinscena di Cescon è che parte dalla prima stesura che l’autore veronese fece del testo - datata 1991 - che presenta notevoli differenze rispetto a quello portato in scena nel 1994: la nutrice ha un ruolo decisamente più marginale che in questa messinscena scomparirà completamente; i dialoghi sono più scarni, in qualche modo più «contemporanei»; l’azione si concentra totalmente sulle due protagoniste e sull’evoluzione del loro rapporto durante la forzata clausura.

Il Musical che accompagna allo scoccare della mezzanotte tra il 2021 e il 2022 è prodotto dalla Compagnia BIT con la regia e le coreografie di Melina Pellicano e gli arrangiamenti musicali di Marco Caselle. Nomi ormai noti al pubblico in sala al Teatro Coccia il 31 Dicembre e che hanno sempre ottenuto un notevole successo.

Ripartono inoltre gli appuntamenti WikICoccia a cura di Luca Baccolini e Le Caramelle al Melodramma con Roberto Recchia, Corinne Baroni e i loro ospiti. Tutti i video diventeranno poi fruibili su Sipario Virtuale e alcuni temi saranno dedicati proprio alla programmazione futura.

I biglietti per gli spettacoli saranno in vendita in tre tranche: da Mercoledì 8, 29 Settembre e 27 Ottobre) questo per mantenere monitorata la situazione sanitaria globale e offrire al pubblico un servizio sempre più sicuro e potenzialmente sempre più ampio. Nascono così i Mini Abbonamenti “Eco”: l’abbonamento “di ritorno” e “sostenibile”. Non paghi tutto subito, puoi acquistare il primo spettacolo, pensarci e tornare ad acquistare il secondo biglietto con il 25% di sconto (Il Castello di Barbablù + Rapimenti d’Amore; Maudit. Tu, maledetto come noi interrogatorio a Rimbaud + Gala d’arie d’opera Accademia AMO; I viaggi di Gulliver + Cendrillon; Rapimenti d’Amore + Un divorato cuore).

Sostenibilità che diventerà uno dei temi portanti delle stagioni del Teatro Coccia: allestimenti e costumi realizzati con materiali di riciclo o bio; materiale di comunicazione e promozione stampato in quantità ridotte e con utilizzo di carte riciclate. Si è calcolato che in un anno il Teatro Coccia stampa l’equivalente di due alberi. Il Teatro, in collaborazione con il Comune di Novara, non solo si impegna per una maggiore sostenibilità, ma a fine anno ripianterà due alberi in un parco cittadino che verrà concordato.

 

Fondazione Teatro Coccia
Via Fratelli Rosselli 47 | 28100 Novara NO
Biglietteria +39 0321 233201 | Tel. +39 0321 233200 



2021_09_12 L'ARCADIA AMOROSA sarà il primo appuntamento con Musica a San Dionigi che riprende per le domeniche di settembre e la prima di ottobre

MUSICA A SAN DIONIGI 2021
– Vigevano –
Dal 12 settembre al 3 ottobre 2021
concerti e iniziative
Prosegue dopo la pausa di agosto la rassegna che per la prima volta vede la collaborazione tra la Fondazione di Piacenza e Vigevano e la Fondazione Ghislieri di Pavia per la realizzazione dei concerti nell'Auditorium Chiesa di San Dionigi. Giulio Prandi, incaricato della direzione artistica, ha presentato il programma illustrando le peculiarità di ogni singolo appuntamento nella conferenza stampa tenutasi in auditorium venerdì 3 settembre 2021. Il progetto è ambizioso e la qualità delle proposte eccellente ma il terreno su cui cade non so quando sia sufficientemente fertile per farlo germoliare e crescere. Vigevano è una città molto particolare che ha sicuramente un pubblico che saprebbe appressare queste interessanti proposte musicali ma che purtroppo non si rinnova con presenze giovanili e non lo farà sino a quando in Italia non si arriverà ad un seria introduzione della conoscenza musicale (non quella del flauto dolce) nella scuola dell'obbligo.
Ma in attesa di avere platee più vaste sentiamoci veramente fortunati di potere raggiungere in quattro passi l'Auditorium per ascoltare giovani valenti musicisti e accrescere il personale patrimonio di ascolto.

12 settembre – 3 ottobre 2021
In Collaborazione con il 
Centro di Musica Antica della Fondazione Ghislieri

Domenica 12 Settembre 2021_09_12 , ORE 17
L'ARCADIA AMOROSA
Affetti e Passioni del '600 Italiano
Federico Fiorio e Marta Redaelli, soprani
Niccolò Porcedda, baritono – Alberto Maron, clavicembalo

NOTE DI SALA DEL PRIMO PROGRAMMA:
Il programma incomincia nel regno d'Arcadia, un luogo animato dal canto armonioso della natura, riflesso dell'armonia celeste di cui Orfeo è il simbolo più celebre; sotto l'egida del semidio cantore si svolgono le vicende amorose di ninfe e pastori, all'insegna del gioco e della naturalezza, in una cornice quasi fiabesca in cui le passioni contrastanti trovano sempre il modo di riconciliarsi.
Al sentimento armonioso d'Arcadia si sostituisce l'amore dell'uomo, fatto di conflitti interiori, di vividissimi ossimori veicolati dagli occhi che, ora superbi, ora belli e impassibili, sono i responsabili della prigion d'amore in cui gli amanti si ritrovano loro malgrado.
Come trovare la pace all'interno di questa prigione?
Talvolta la costrizione è insopportabile e la pazzia irrompe nella mente di chi ama, tagliando definitivamente il filo che lega l'amore d'Arcadia e quello dell'uomo.
Per ricucire questo strappo ci sono due possibilità: l'amore stesso, epurato dai suoi eccessi attraverso il perdono, che ci riporta a quella leggerezza e spontaneità di affetti fra ninfe e pastori, e il sonno, che schiude una realtà sospesa, immune alle ferite d'amore, luogo di momentanea pace.


Domenica 19 Settembre 2021_09_19 , ORE 17
L'EPOCA D'ORO DI OBOE E FAGOTTO
Viaggio nell’Europa musicale del ‘700
Ensemble Zefiro

Domenica 26 Settembre 2021_09_26, ORE 17
IL TRIONFO DELLA PAROLA
Ensaladas di Mateo Flecha e madrigali di Claudio Monteverdi

Domenica 26 Settembre 2021_09_26, ORE 18:30
Piazza Ducale, scalone di accesso al castello
PASSEGGIATA BAROCCA PER IL CENTRO DI VIGEVANO
Pettegolezzi, dicerie, promesse e tradimenti in musica.

Domenica 03 Ottobre 2021_10_03 , ORE 17
DI(STANZE)
Dialogo tra stanze poetiche e stanze di casa nostra

L’anno di concerti organizzati dal Centro di Musica Antica della Fondazione Ghislieri si apre con una grande novità: l’avvio di una collaborazione stabile e strutturata con la Fondazione di Piacenza e Vigevano, che da tempo ospita concerti di musica classica nello splendido scenario dell’auditorium della chiesa barocca di San Dionigi, nella città lomellina. Dal 12 settembre al 3 ottobre, per quattro domeniche, il Centro di Musica Antica organizzerà la stagione Musica a San Dionigi, con quattro concerti pomeridiani e una suggestiva passeggiata barocca attraverso il centro di Vigevano.

Direttore artistico di Musica a San Dionigi è il M° Giulio Prandi, che a Ghislieri.it spiega: “Con questo partenariato la Fondazione Cassa di Risparmio di Piacenza e Vigevano ha scelto di intraprendere un percorso di investimento e di rinnovamento. Prima di tutto, investendo sui giovani: su straordinari artisti emergenti, italiani ed europei, che rappresentano la maggioranza dei musicisti in cartellone. Poi, il rinnovamento del repertorio e delle modalità di esecuzione, con l’apertura alla musica antica, un genere dinamico, diversificato e per questo in costante ascesa in tutta Europa. È una strategia che spero di sviluppare nelle prossime edizioni, perché la musica rappresenti sempre più non solo un momento di gioia e di svago ma anche di riflessione, di sviluppo sociale e culturale, oltre che un’occasione per valorizzare Vigevano e le sue tante ricchezze”.

Il concerto inaugurale, domenica 12 settembre, è dedicato a L’Arcadia amorosa: affetti e passioni del Seicento italiano. Tre giovanissimi cantanti italiani già molto affermati – i soprani Federico Fiorio e Marta Redaelli e il baritono Niccolò Porcedda – saranno accompagnati dal talentuoso cembalista veronese Alberto Maron. Altrettanto affascinanti gli appuntamenti suggestivi. Il successivo evento è un concerto strumentale, domenica 19 settembre, con l’Ensemble Zefiro, il miglior ensemble di fiati barocchi del mondo e da quasi trent’anni assoluto punto di riferimento internazionale, con L’epoca d’oro di oboe e fagotto: viaggio nell’Italia musicale del Settecento.

Il 26 settembre sarà la volta di Cantoría, straordinario ensemble spagnolo emergente, che esegue a memoria la propria polifonia a cappella, rivolgendosi direttamente al pubblico senza la mediazione degli spartiti, con Il trionfo della parola: Ensaladas di Mateo Flecha e Madrigali di Monteverdi. Infine, domenica 3 ottobre tocca a un giovane ensemble nato proprio in Ghislieri e guidato da Matteo Bellotto, uno dei maggiori polifonisti italiani: è RimeSparse, che in Di(stanze): dialogo tra stanze poetiche e stanze di casa nostra rileggerà il madrigale barocco in modo non convenzionale. Tutti i concerti si svolgeranno alle ore 17.

Un affascinante extra è previsto per domenica 26 settembre, grazie a Pettegolezzi, dicerie, promesse e tradimenti in musica. L’ensemble Cantoría accompagnerà il pubblico attraverso il centro storico di Vigevano, facendo sì che la musica esca da San Dionigi. Grazie alla preziosa collaborazione del Festival dell’Innovazione, sarà un vero e proprio concerto itinerante attorno al Castello e chiunque lo desideri potrà unirsi alla passeggiata, anche estemporaneamente. Appuntamento alle 18:30 in piazza Ducale.

“Questo settembre arriva carico di significati ed emozioni”, conclude il M° Prandi: “La ripresa a pieno regime, l’inizio della scuola, la speranza di un graduale ritorno alla vita normale, ma anche la preoccupazione per il futuro, le divisioni, la tensione per le difficoltà che tutti stiamo vivendo in questi anni. Tutto è stato messo in discussione. Il ruolo della cultura, dell’arte e della musica non è mai stato al centro di un dibattito così acceso. Per me, la questione è chiara: l’arte è parte integrante della vita, non è mero divertimento, men che meno è accessoria. La musica fa crescere, fa riflettere, nutre l’animo”.


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