2017_08_10 MAM Bach e le tastiere del suo tempo con Joel Speerstra, clavicordo

Associazione Culturale La Cappella Musicale

Milano Arte Musica
XI edizione 201
7
Per informazioni:
Associazione Culturale La Cappella Musicale
Via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano
Tel / fax 02.76317176
e-mail lacappellamusicale@libero.it
sito www.lacappellamusicale.com
Milano Arte Musica programma XI edizione 2017

Giovedì 10 agosto, ore 18.30 e ore 20.30
Sala Capitolare del Bergognone 
via Conservatorio 16, Milano
Bach e le tastiere del suo tempo IV: Il Clavicordo
PROGRAMMA
Johann Sebastian Bach (1685-1750)Partita II in re minore (per violino solo) BWV 1004
Allemanda - Corrente - Sarabanda - Giga – Ciaccona
Variazioni Goldberg BWV 988
Aria
Variazione 3 - Canone all’Unisono a 1 Manuale
Variazione 6 - Canone alla Seconda a 1 Manuale
Variazione 9 - Canone alla Terza a 1 Manuale
Variazione 12 - Canone alla Quarta a 1 Manuale
Variazione 15 - Canone alla Quinta a 1 Manuale
Variazione 18 - Canone alla Sesta a 1 Manuale
Variazione 21 - Canone alla Settima a 1 Manuale
Variazione 24 - Canone all’Ottava a 1 Manuale
Variazione 27 - Canone alla Nona a 2 Manuali
Variazione 30 - Quodlibet a 1 Manuale
Aria
Fantasia cromatica e fuga in re minore BWV 903
Joel Speerstra, clavicordo

Con il doppio concerto di giovedì 10 agosto alle ore 18.30 e alle ore 20.30, terminano gli appuntamenti dedicati alle tastiere dell’epoca barocca. A chiudere il ciclo, nella Sala Capitolare del Bergognone, saranno l’artista svedese Joel Speerstra e il clavicordo, strumento poco noto al vasto pubblico, per l’intimità del suono e la sua natura poco adatta ai grandi spazi, ma dalle notevoli possibilità espressive. In programma alcune tra le partiture più intense del repertorio bachiano, tra cui i brani canonici delle Variazioni Goldberg. 

Wanda Landowska (1879-1959), pioniera a tratti inconsapevole della rinascita del clavicembalo, diceva che l’idea di suonare le grandi pagine bachiane sul clavicordo era semplicemente perversa. Fortunatamente la ricerca musicologica e organologica ha colmato molte lacune e, oggi, Joel Speerstra può presentare alcune delle somme opere di Johann Sebastian Bach su un clavicordo da lui costruito, dopo aver scritto una brillante dissertazione dottorale dal titolo Bach e il clavicordo a pedale. Se organo e cembalo, le altre tastiere storiche maggiormente frequentate dal Cantor, sono a poco a poco entrate anche nell’immaginario medio dell’ascoltatore contemporaneo, ormai abituato ad associare i corali di Lipsia alle sonorità dell’organo Ahrend, per rimanere in uno dei luoghi frequentati da questo festival, il clavicordo rimane ancora inconsueto, tocco di estrema sciccheria quasi naïve. Eppure lo strumento era storicamente diffusissimo fra i musicisti professionisti. Bach e i suoi figli ne possedevano diversi, e il termine stesso clavier ha indicato, per un certo tempo, preferibilmente proprio questo strumento. È stato dimostrato anche che il clavicordo è lo strumento didattico per eccellenza, perché proprio per il metodo di produzione del suono (la tangente percuote e determina al tempo stesso la lunghezza vibrante della corda, trasformando l’energia cinetica impressa al tasto dal dito immediatamente in energia vibratoria) il clavicordo suona male o proprio non suona se sollecitato con la tecnica sbagliata. Inoltre, il peso naturale necessario per far risuonare al meglio lo strumento è prossimo a quello per avere il pieno controllo sull’attacco e sul rilascio dei grandi organi meccanici delle chiese (gelide e scomode nei mesi invernali). Il clavicordo, però, ha un volume di suono relativamente modesto: è strumento domestico, di studio e lavoro, non strumento pubblico da concerto. La dimensione privata, intima, diventa anche l’ambiente idoneo per esprimere l’individualità dell’esecutore. Siamo già nel clima che porterà allo stile galante, basato sulla sensibilità, Empfindamskeit. Proprio Carl Philip Emmanuel Bach sarà uno dei massimi virtuosi del clavicordo, traducendo i moti del suo animo geniale in effervescenze musicali (parafrasando uno scritto di Schubart).
Esplorare le opere di Johann Sebastian al clavicordo significa, quindi, entrare in una dimensione interiore, dove l’esecutore si confronta immediatamente con la pagina e la sua resa sonora allo strumento, lascia che i suoi stati d’animo influiscano sui parametri dell’esecuzione, entra in dialogo con l’intenzione del compositore. Sappiamo poco di cosa Bach suonasse per sé a casa, ma sappiamo dalla corrispondenza che gli piaceva eseguire le sue stesse composizioni per violino alla tastiera. I primi quattro movimenti della Partita per violino in re minore saranno suonati dalla partitura originale, tentando di ricreare all’improvviso il tipo di accompagnamento estemporaneo che Bach realizzava. La ciaccona è invece l’esecuzione di una trascrizione elaborata da Edoardo Bellotti. 
In una serie di concerti del 2009, Speerstra aveva già percorso le Variazioni Goldberg al clavicordo, limitandosi a quei numeri considerati “di carattere” appropriato allo strumento. In quest’occasione, proporrà invece un altro terzo delle variazioni, quello appropriato a uno strumento a singolo manuale. La Fantasia Cromatica e Fuga è molto spessa ascoltata al clavicembalo, per la sua irruenza spettacolare. La dinamica espressiva del clavicordo le dona i tratti di un’opera in miniatura, accentuandone tutta la drammaticità. Il clavicordo è quindi capace di far affiorare stati d’animo profondissimi, sia nell’esecutore, sia negli ascoltatori. Sembra che i sentimenti più delicati e intimi si liberino nel silenzio appena rotto: lo diceva, nel 1754, Justus Friedrich Wilhelm Zacharie nella poesia Il mio clavicordo:

Oh eco dei miei lamenti,
mio fedele strumento a corde,
ora dopo giorni tetri giunge
la notte, la meta dei lamenti.
Obbeditemi, corde gentili,
e aiutate a combattere la mia sofferenza;
Ma no, lasciatemi il mio dolore
e la mai tenerezza.

BIGLIETTI
10 agosto posto unico 10 €

Giovani fino 26 anni: posto unico 5 € (disponibilità limitata)
Gruppi: Ufficio Gruppi Vivaticket gruppi@bestunion.com
Abbonamenti: 120 €
Vendita sul posto, secondo disponibilità, 40 minuti prima di ogni concerto e presso la segreteria parrocchiale di S. Maria della Passione (via Conservatorio 16) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00. 
Prevendite biglietti, carnet e abbonamenti (con diritto di prevendita): 
Circuito Vivaticket www.vivaticket.it 

SEDE 
Sala Capitolare del Bergognone (Basilica di Santa Maria della Passione)
via Conservatorio 16 
MM San Babila, tram 9, 23, bus 54, 61, 94

PER INFORMAZIONI
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via Vincenzo Bellini 2 - 20122 Milano
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2017_08_20 MAM Milano Arte Musica Quartetto di liuti da Milano

Associazione Culturale La Cappella Musicale

Milano Arte Musica
XI edizione 201
7
Per informazioni:
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Via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano
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Milano Arte Musica programma XI edizione 2017

Domenica 20 agosto 2017_08_20, ore 16.30, ore 18.30 e ore 20.30
Sala Capitolare del Bergognone (Basilica di Santa Maria della Passione)
via Conservatorio 16, Milano
Baci soavi e cari
Musiche di Marenzio, Monteverdi, Galilei, Vecchi
PROGRAMMA

Anonimo italiano del XVI secolo La paduana del re
Maddalena Casulana (fl. 1544-1590)Vagh’amorosi augelli
Luca Marenzio(1554-1599) Tuoni, lampi, saette e terremoti
Claudio Monteverdi (1567-1643)La vaga pastorella
Giorgio Mainerio (1535-1582) La Tedescha Pass’e mezzo antico
Luca Marenzio (1554-1599)Piangea Filli
Vincenzo Galilei (1520-1591)Contrappunto
Maddalena Casulana(fl. 1544-1590) Morir non può il mio cuore
Giorgio Mainerio Ballo milanese
Orazio Vecchi (1550-1605)Deh, cant’Aminta un’aria a la romana
Maddalena Casulana Vedesti Amor giamai
Vincenzo Galilei Contrappunto
Claudio Monteverdi Baci soavi e cari
Anonimo italiano del XVI secolo Pavana “El Bisson”

L’appuntamento dedicato al liuto, che ogni anno registra il tutto esaurito, si presenta nella undicesima stagione con un’importante novità. Protagonisti dell’appuntamento saranno infatti ben quattro liuti, con un’esecuzione affidata al Quartetto di liuti da Milano, al debutto in Milano Arte Musica. In un triplo appuntamento, domenica 20 agosto (ore 16.30, 18.30 e ore 20.30), nella suggestiva Sala Capitolare del Bergognone, i quattro liutisti proporranno un programma musicale con brani di alcuni dei più grandi autori della scuola liutistica italiana (Marenzio, Casulana, Vincenzo Galilei, Giorgio Mainerio). 
Sul finire del Cinquecento, il liuto era uno degli strumenti più amati, per il quale furono scritti trattati importanti e altissime pagine di musica. Agli albori del Barocco, il liuto non solo conobbe una notevole fioritura della sua letteratura propria, ma fu anche protagonista degli sviluppi della musica vocale. Lo strumento, da sempre vicino al canto, assunse infatti un ruolo fondamentale nell’evoluzione del gusto per la monodia accompagnata, stile emblematico del primo Seicento italiano.
La monodia accompagnata dal basso continuo non fu di certo un’introduzione ex novo della seconda prattica, bensì il risultato di un progressivo e lento mutamento della scrittura contrappuntistica. Nella seconda metà del Cinquecento, questa subì un’apparente semplificazione, volta alla ricerca della cantabilità della linea principale e della valorizzazione retorica degli affetti. Tutto ciò è ben riscontrabile nei componimenti leggeri in forma strofica, definiti col termine generico di “canzonetta” o “villanella”.
Questa forma ibrida tra la villanella alla napolitana e il madrigale riscosse un successo enorme, suscitando l’interesse di importanti compositori, quali Palestrina e Marenzio. La pratica di eseguire questi brani polifonici a voce sola ebbe ampia diffusione, e divenne prassi molto comune non solo sostituire le voci ausiliarie al canto con gli strumenti (riprendendo così la tradizione più antica della frottola del primo Cinquecento) ma anche proporre esecuzioni puramente strumentali. Il liuto fu protagonista indiscusso di questa pratica, come si può dedurre da molte testimonianze e dalle numerose intavolature presenti negli stessi libri di canto. Queste possono essere considerate a tutti gli effetti degli esempi di basso continuo ante litteram, poiché mostrano un’evidente continuità coi bassi realizzati in intavolatura nei primi decenni del Seicento.
Questo è lo scenario che il giovane Claudio Monteverdi ha trovato davanti a sé agli esordi della sua carriera di compositore. Il programma del concerto intende così offrire una panoramica della musica dell’epoca, dalla prospettiva del liuto. Accanto alle pagine di repertorio propriamente strumentale tratte da Il Fronimo di Vincenzo Galilei (trattato incentrato sull’arte dell’intavolatura liutistica) e dal repertorio delle danze (in particolare dal Primo libro de’ balli di Giorgio Mainerio), saranno eseguite alcune pagine di repertorio vocale. I tre autori accostati al Monteverdi del primo libro di madrigali sono tutti accomunati dal liuto. Maddalena Casulana (prima donna nella storia ad aver dato alle stampe una raccolta di sue composizioni) e Luca Marenzio furono entrambi due eccellenti cantori al liuto, mentre Orazio Vecchi corredò varie sue raccolte di canzonette con le intavolature, mostrando così una predilezione per l’esecuzione a canto e liuto.
Un legame profondo unisce il canto e il suo repertorio al suono gentile delle corde pizzicate. Anche durante l’epoca barocca, il liuto ha continuato ad accompagnare e imitare la voce, mantenendo, con i suoi “figli” arciliuto e tiorba, un ruolo di primo piano nel lavoro dei grandi compositori, Monteverdi compreso.
In una rima del 1638, Bellerofonte Castaldi elogia il genio del Divin Claudio terminando con queste parole: «Nobile, vario e bello e sempre verde / si mostra sotto il sole. / La cagion chi la vuole / saper è perch’ei dia tanto diletto / la Tiorba il dirà c’ha sempre al petto».

BIGLIETTI posto unico 10 €
Giovani fino 26 anni: posto unico 5 € (disponibilità limitata)
Gruppi: Ufficio Gruppi Vivaticket gruppi@bestunion.com
Vendita sul posto, secondo disponibilità, 40 minuti prima di ogni concerto e presso la segreteria parrocchiale di S. Maria della Passione (via Conservatorio 16) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00. 
Prevendite biglietti e abbonamenti (con diritto di prevendita): 
Circuito Vivaticket www.vivaticket.it 

SEDE 
Sala Capitolare del Bergognone (Basilica di Santa Maria della Passione)
via Conservatorio 16 
MM San Babila, tram 9, 23, bus 54, 61, 94
PER INFORMAZIONI

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via Vincenzo Bellini 2 - 20122 Milano
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2017_07_29 BRONI L’ORCHESTRA SINFONICA ACCADEMICA DI MILANO

A BRONI C’E’ L’ORCHESTRA SINFONICA ACCADEMICA DI MILANO

Il Festival Borghi&Valli Sabato 29 Luglio 2017 nella Basilica di S. Pietro Apostolo. Lunedì 31 a Pietra de Giorgi con il Midnight Saxophone Quartet

Si chiama “Capolavori musicali per una notte di mezza Estate” la serata evento in programma Sabato 29 Luglio alle 21,30 presso la Basilica di S. Pietro Apostolo a Broni. In scena l’Orchestra Sinfonica Accademica di Milano diretta da Ennio Poggi, che è anche direttore artistico della prestigiosa rassegna musicale, insieme a Laura Beltrametti. Ad impreziosire ulteriormente la serata sarà l’esibizione del clarinettista Giampiero Sobrino. In programma Mozart con l’Ouverture da “Le nozze di Figaro”, Concerto per Clarinetto e Orchestra in La magg. K622; Mendelsshon Bartholdy con la Symphony no. 4 op. 90 Italiana e la celebre Marcia Nuziale dal “Sogno di una notte di mezza estate”. Ingresso ad offerta. Il concerto è organizzato dalla Parrocchia di S. Pietro Apostolo e dal Comune di Broni.
Ennio Poggi, cinque diplomi in conservatorio, già docente di pianoforte al Verdi di Milano, svolge intensa attività come pianista, compositore, direttore d’orchestra. Ha collaborato con la Rai di Milano e la Sony records. Per meriti artistici gli è stata conferita la benemerenza Don Robecchi dalla Provincia di Pavia.

Giampiero Sobrino a 20 anni è Primo clarinetto solista nell’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino e nella Filarmonica della stessa città, incarico che ha ricoperto ininterrottamente fino al 1994 e, per un decennio successivo, nell’Orchestra della Fondazione Arena di Verona.
La sua intensa attività artistica gli ha consentito di collaborare con i più grandi Direttori e Compositori dei nostri tempi:  Bernstein, Levine, Rostropovic, Maazel, Temirkanov,   Muti, Prètre, Sawallich, Mehta, Boulez....
Di grande successo le sue esecuzioni del Concerto di Mozart e Weber n° 2 con la New England Symphony alla Carnegie Hall di New York altre innumerevoli esibizioni in qualità di solista lo hanno visto protagonista nei più prestigiosi teatri del mondo. I suoi prossimi impegni lo vedranno esibirsi al Lincoln Center di New York, a Vienna, Zurigo, Lugano, Berlino, Tel Aviv, Shanghai, Bangkok, San Pietroburgo, Parigi…



Da segnalare anche la serata di Lunedì 31 Luglio alle ore 21,30 a Pietra de Giorgi, Piazza Don Arpesella, con “Midnight Saxophone Quartet”: protagonisti saranno Stefano Boverio sax soprano, Gaetano Pappalardo sax contralto, Paolo D’Aloisio sax tenore, Jacopo Morini sax baritono.

Il Midnight Saxophone Quartet collabora stabilmente con diversi musicisti e compositori come Lamberto Curtoni (violoncellista e compositore di cui ha eseguito per “Studio per un equatore”),  Marco Reghezza (compositore che ha  dedicato al gruppo “Serenata a Midnight”),  Carmelo Emanuele Patti  (violinista e compositore di cui ha inciso i brani “Sleep Rough”, “Obsession” e “Lullaby for an inconsolable pessimist”), Moshen Kuschkie (compositore iraniano che ha dedicato loro il brano “Rectangular”) e Giovanni Albini (compositore e chitarrista che ha composto appositamente per il Midnight S. Quartet il brano “Königsberg quartet”). Prossimamente il quartetto sarà protagonista di una lunga tournée in Giappone.

Il repertorio spazia da Romero a Bach, Glazounov, Piazzolla, Rossini, Vavilov/Caccini, Iturralde. Ingresso ad offerta. In caso di maltempo il concerto, organizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, si terrà presso il Cantinone Medievale di Pietra de Giorgi.

Anche in questa edizione il Festival Borghi&Valli spazia dai castelli alle ville, chiese, piazze, parchi, dehors e teatri: una sorta di festa della musica suonata e cantata in tutti i generi: fino a metà Ottobre sono in programma una trentina di concerti in scenari suggestivi, alcuni verranno inseriti anche durante la stagione e comunicati per tempo tramite i siti e i social ufficiali: non mancheranno le trasferte all’Arena di Verona per poter assistere ad inizio Agosto alla Tosca di Puccini e all’Aida di Verdi, con protagonista, tra gli altri, il baritono Ambrogio Maestri.

I libretti del Festival si trovano presso gli uffici IAT della Provincia di Pavia: oltre al Broletto, al Castello e all’Infopoint nel piazzale della Stazione di Pavia è possibile trovarli anche a Salice Terme, a Vigevano (sia Infopoint Castello che Iat vicino al Municipio), e a Voghera all’Urp di via Emilia. Oltre a tutti gli altri Infopoint e agli uffici Iat delle Province di Alessandria, Piacenza, Lodi e Milano, le sedi dei Comuni dei Borghi più Belli d’Italia in Lombardia e zone limitrofe.

Tutto il programma è pubblicato su www.festivalborghievalli.it e su www.festepatroni.it: per informazioni chiamare Amici della Musica di Casteggio al 329.9861644 oppure Agenzia CreativaMente 389.2566296.

2017_09_14 TieffeTeatro Milano la stagione 2017-2018

STAGIONE  2017 | 2018
TieffeTeatro Milano
Stagione 48… il viaggio continua
@TieffeTeatro ‏
CALENDARIO SPETTACOLI TEATRO MENOTTI
Via Ciro Menotti 11, Milano - tel. 02 36592544 - biglietteria@tieffeteatro.it

ORARI BIGLIETTERIA
Dal lunedì al sabato dalle ore 15.00 alle ore 19.00
domenica ore 14.30 | 16.30 solo nei giorni di spettacolo

Acquisti online con carta di credito su www.teatromenotti.org

ORARI SPETTACOLI
martedì, giovedì e venerdì ore 20.30
mercoledì e sabato ore 19.30 (eccetto le prime ore 20.30)
domenica ore 16.30


14 settembre | 01 ottobre
Compagnia Artemis Danza/Monica Casadei OSPITALITA’
Ventennale Artemis Danza

5 | 15 ottobre
TieffeTeatro Milano
in collaborazione con Area M
e il contributo di Regione Lombardia – Progetto NEXT 2016 PRODUZIONE
Un salto in cielo-Brechtsuite RIPRESA
con Marco Balbi, Paolo Bessegato, Francesca Gemma, Andrea Mirò,
Romina Mondello, Lucia Vasini
e i musicisti di Artchipel Orchestra
drammaturgia e regia Emilio Russo

19 | 29 ottobre
Alessandro Longobardi e Viola Produzioni
in collaborazione con Isola Trovata e TieffeTeatro Milano COPRODUZIONE
Le Bal      PRIMA MILANESE
L’Italia balla dal 1940 al 2001
uno spettacolo di Giancarlo Fares

7 | 12 novembre
Teatro del LOTO Libero Opificio Teatrale Occidentale
di Teatri Molisani – Ferrazzano CB OSPITALITA’
La Locandiera  PRIMA MILANESE
o, l’Arte per Vincere
con Silvia Gallerano, Claudio Botosso
adattamento e regia Stefano Sabelli

14 | 19 novembre
Pleiadi Art Productions, Campsirago Residenza OSPITALITA’
Moby Dick   PRIMA MILANESE
con Mariasofia Alleva, Andrea Pietro Anselmi, Lucia Donadio,
Carolina Leporatti, Giovanni Serratore e in video Joseph Scicluna
regia Michele Losi


23 novembre | 3 dicembre
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – Artisti Riuniti - Mittelfest 2016
Play Strindberg  OSPITALITA’
con Maria Paiato, Franco Castellano, Maurizio Donadoni PRIMA MILANESE
regia Franco Però

12 | 31 dicembre
TieffeTeatro Milano PRODUZIONE
Ticket to ride  PRIMA NAZIONALE
direzione musicale e arrangiamenti Alessandro Nidi
regia Emilio Russo

25 gennaio | 4 febbraio
TieffeTeatro Milano PRODUZIONE
Lunga giornata verso la notte PRIMA NAZIONALE
con Milvia Marigliano, Arturo Cirillo, Peppino Mazzotta, Riccardo Buffonini
regia Arturo Cirillo

6 | 11 febbraio
Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale OSPITALITA’
Toni Sartana e le Streghe di Bagdad PRIMA MILANESE
La Cativissima Capitolo II
con Natalino Balasso, Francesca Botti, Andrea Collavino, Marta Dalla Via, Denis Fasolo, Beatrice Niero
regia collettiva

20 | 25 febbraio
Teatro Stabile di Catania – Teatro Biondo di Palermo OSPITALITA’
Il Giuramento  PRIMA MILANESE
di Claudio Fava
regia Ninni Bruschetta

1 | 11 marzo
Associazione Teatrale Pistoiese Centro di Produzione Teatrale
con il sostegno di Regione Toscana e
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo OSPITALITA’
Casa di Bambola PRIMA MILANESE
con Valentina Sperlì, Roberto Valerio,
Michele Nani, Massimo Grigò, Carlotta Viscovo
adattamento e regia Roberto Valerio

13 | 18 marzo
Produzione Parmaconcerti  OSPITALITA’
L’allegra vedova  PRIMA MILANESE
Cafè chantant
con Maddalena Crippa
regia Bruno Stori

20 | 28 marzo
Festival della Scienza
spettacoli, incontri e altro a cura di Gabriella Greison

4 | 22 aprile
Talkin’ Menotti | seconda edizione
a cura di TieffeTeatro Milano
tra gli ospiti
Enzo Iacchetti, Saverio La Ruina, Mario Incudine, Giorgio Conte,
Roberto Mercadini

3 | 31 maggio
Contemporanea2018/Compagnie in residenza | seconda edizione
a cura di TieffeTeatro Milano
Oyes, Teatro Presente, Teatro dei Gordi, Odemà, Compagnia dell’Arpa
(Cutino/Petyx)

14 | 24 giugno
TieffeTeatro Milano PRODUZIONE
Il Borghese Gentiluomo PRIMA NAZIONALE
direzione musicale Alessandro Nidi
adattamento e regia Emilio Russo

LA STAGIONE 2017 | 2018

Stagione 48… il viaggio continua

...Esiste un grande eppur quotidiano mistero.
Tutti gli uomini ne partecipano ma pochissimi si fermano a rifletterci.
Quasi tutti si limitano a prenderlo come viene e non se ne meravigliano affatto.
Questo mistero è il tempo.  (Michael Ende)

COMUNICATO STAMPA

“Rimandi, ritorni, incontri per una stagione teatrale - ma è soprattutto un viaggio, con molte tappe, che si arrampicano sulla cima delle passioni, ridiscendono lungo il percorso della memoria, provano ad arrivare in fondo al cuore ed al destino degli uomini.
Storie che si incrociano. – dichiara Emilio Russo, Direttore Artistico del Teatro Menotti –
Alcune molto vicine, altre più lontane: false, vere, verosimili, divertenti, amare e tenere.
Tasselli di uno sguardo complessivo sul nostro tempo.
Immaginiamo un diario di bordo in mezzo a un mare un po’ confuso, spesso agitato, profondo, ma non troppo pericoloso, giusto per naviganti − o chi si sentirà tale − capaci di navigare a vista, senza bussola né orizzonte, senza vela, né vapore.
La rotta, se proprio si vuole, verrà calcolata alla fine.
Buon viaggio ai naviganti e ai sognatori!”

12 titoli tra produzioni, riprese e spettacoli ospiti, tra cui 8 per la prima volta a Milano al Teatro Menotti, 3 prime nazionali per oltre 140 alzate di sipario. E ancora il ventennale di Artemis Danza di Monica Casadei, una delle nostre coreografe più rappresentate all’estero per la sua originale visione poetica, che intesse la tradizione e il mito con un rivoluzionario utilizzo del linguaggio del corpo e della musica.



Il primo Festival di Teatro e Scienza, spettacoli incontri e altro a cura di Gabriella Greison, la seconda edizione di Talkin’ Menotti, il festival di narrazioni e contaminazioni, spettacolo, musica, reading, prosa, teatro canzone e comicità, un intreccio tra parole e musica a cura di TieffeTeatro Milano, con alcuni degli artisti più significativi del nostro panorama teatrale, tra cui Enzo Iacchetti, Saverio La Ruina, Mario Incudine, Giorgio Conte, Roberto Mercadini e Contemporanea2018, una vera e propria multiresidenza creativa  con 4 compagnie under 35, che presenteranno un programma triennale di spettacoli in prima nazionale, incontri e ospitalità. Quest’anno partecipano Oyes, Teatro Presente, Teatro dei Gordi, Odemà e Compagnia dell’Arpa (Cutino/Petyx).

La Stagione 2017/2018 del Teatro Menotti è un cartellone, o un viaggio, che si racconta come all’interno della contemporaneità, attraverso 4 Tappe: I Classici del Contemporaneo, I Grandi Autori del Novecento, Narrazioni Contemporanee Parole e Musica per il Tempo Presente e Alla Ricerca della Rotta Perduta.
Una stagione studiata per combinare il repertorio della prosa con incursioni teatrali di protagonisti della scena culturale italiana, con la musica, con la letteratura, con la scienza e con spettacoli adatti a sperimentare nuovi percorsi, nuovi linguaggi e stili diversi con uno sguardo di attenzione alle nuove scene.

PRIMA TAPPA
I CLASSICI DEL CONTEMPORANEO, OVVERO NON È COME APPARE
Storie e parole che da lontano arrivano a parlarci del tempo presente, perché dal tempo presente vengono riletti. A volte in maniera neo realista, come LA LOCANDIERA rivisitata da Stefano Sabelli per un’interprete assolutamente anti naturistica e per niente leziosa come Silvia Gallerano, oppure la visione onirica della CASA DI BAMBOLA di Roberto Valerio per un’intensa Valentina Sperlì o la versione dissacrante e divertita di Maddalena Crippa per la sua L’ ALLEGRA VEDOVA, che mescola la riscrittura per piccola orchestra di Lehar, al teatro di narrazione, il viaggio continua alla ricerca di MOBY DICK, qui rivisitato con suggestioni simbolicamente pop, da Michele Losi per i giovani della Pleiadi Art Productions, Campsirago Residenza, per finire con un BORGHESE GENTILUOMO, molto contemporaneo, per un cast di comicità surreale, diretto da Emilio Russo.

SECONDA TAPPA
I GRANDI AUTORI DEL NOVECENTO, OVVERO LE STORIE DEL SECOLO BREVE
Due mondi a confronto, quello di Eugene OìNeill con LUNGA GIORNATA VERSO LA NOTTE con il quale si conclude la trilogia americana di Arturo Cirillo, un lungo percorso tra gli autori del Novecento a stelle a strisce, tra interni familiari e drammi interiori. In scena ancora con Milvia Marigliano, dopo i successi di Zoo di vetro e Chi ha paura di Virginia Woolf?, e quello ironico e grottesco di Friedrich Dürrenmatt, che si prende gioco di un testo formidabile come Danza Macabra e lo riscrive per il suo PLAY STRINDBERG, in scena protagonisti straordinari del nostro teatro come Maria Paiato, Franco Castellano e Maurizio Donadoni, per la regia di Franco Però.

TERZA TAPPA
NARRAZIONI CONTEMPORANEE, OVVERO PAROLE E MUSICA PER IL TEMPO PRESENTE
Il viaggio continua lungo le storie del nostro tempo. Storie dell’inarrestabile decadimento di una società tragicamente comica, così come le racconta Toni Sartana, ovvero Natalino Balasso, nel suo TONI SARTANA E LE STREGHE DI BAGDAD, storie di mafia come ne IL GIURAMENTO di Claudio Fava, per la regia di Ninni Bruschetta e una nutrita compagnia, storie di profughi come in UN SALTO IN CIELO-BRECHTSUITE, alla scoperta del pianeta Brecht, tra musica e parole, storie del nostro paese, attraverso le storie da balera, piccoli racconti in movimento per raccontare l’Italia del dopoguerra con LE BAL, riscrittura teatrale dello straordinario successo del film di Ettore Scola, Ballando Ballando. Storie di una generazione che credeva di non andare più in guerra, e cercava di abbattere le frontiere delle convenzioni e del perbenismo. È la generazione nata e cresciuta con i Beatles e la rivoluzione giovanile, nuovi suoni, nuovi colori e nuove parole in TICKET TO RIDE… e quindi il viaggio continua.

QUARTA TAPPA
OVVERO ALLA RICERCA DELLA ROTTA PERDUTA
Continua con altri progetti, tappe di un percorso tra dissonanze, alterazioni, contrappunti, variazioni, trasformazioni, mutamenti, discordanze, diversità, paradossi, dove nulla si dà per scontato. Come un Teatro Menotti che si trasforma in un atelier di danza in omaggio, non autoreferenziale, ad una delle compagnie più apprezzate del nostro panorama italiano, Artemis Danza diretto da Monica Casadei.  Oppure in un programma ad alto tasso di estemporaneità, come sarà quello della seconda edizione di TALKIN MENOTTI, con ospiti e sorprese, tra cui Enzo Iacchetti, Saverio La Ruina, Roberto Mercadini, Giorgio Conte, Mario Incudine e molti altri. Per passare dal nostro forte e convinto bisogno di ricambio generazionale, per la seconda edizione di CONTEMPORANEA, con le compagnie del nuovo e nuovissimo teatro in residenza per progetto triennale. Un teatro che è per noi soprattutto un luogo, dove anche la scienza, la matematica, la fisica diventano materie di narrazioni teatrali e incontri. Un vero e proprio FESTIVAL DI TEATRO E SCIENZA, curato da Gabriella Greison, protagonista del suo spettacolo - inaspettatamente cult - 1927 Monologo Quantistico.

STAGIONE 2017 | 2018
BIGLIETTERIA CAMPAGNA ABBONAMENTI

PREZZI
intero 28.00 € + 1.50 € prevendita
ridotto over/under 14.00 € + 1.50 € prevendita
ridotto convenzionato aziende, cral etc.18.00 € + 1.50 € prevendita
ridotto studenti universitari 11.00 € + 1.50 € prevendita
ridotto operatori 5.00 € € + 1.00 € prevendita
ridotto scolastiche mattinée 9.00 € + 1.00 €
ridotto scolastiche serale 10.00 € + 1.50 € prevendita
martedì e mercoledì posto unico 14.00 € + 1.50 € prevendita

ABBONAMENTI
Offerte speciali entro il 28 luglio

MENOTTI 10 – 10 spettacoli - 105 € + una carta regalo per 2 ingressi (valore indicativo 50 €) per chi si abbona entro il 28 luglio*
(abbonamento libero e strettamente personale)

*chi si abbona entro il 28 luglio 2017 alla cassa del Teatro Menotti: riceverà contestualmente una carta regalo valida per due ingressi. I buoni non sono nominali (possono essere usati da persone diverse dall’intestatario dell’abbonamento Menotti 10) e sono spendibili nel corso dell’intera Stagione 2017/18 previa prenotazione e disponibilità di posti (per tutti gli spettacoli, compresi quelli inseriti nel Festival di Artemis Danza, Festival della Scienza, Talkin Menotti e Contemporanea).

MENOTTI 5 – 5 spettacoli - 60 € (abbonamento libero e strettamente personale)

2017_07_24 #EstateSforzesca con quattro serate organizzate da AMADEUS

Castello Sforzesco, Cortile delle armi Milano
VIVI LA TUA ESTATE AL CASTELLO con
#EstateSforzesca dal 9 GIUGNO al 27 AGOSTO 2017
più di 60 spettacoli di teatro musica danza
Quattro serate organizzate da 
FONDAZIONE AMADEUS
per la diffusione della cultura musicale
INGRESSO 15 Euro
Saranno quattro appuntamenti diversi, il primo in compagnia dell'opera lirica raccontata da Luigi Maio, la seconda con la grande musica tradizionale italiana, la coinvolgente pizzica con il gruppo PetraMeridie, la terza toccherà al jazz in new version con Pollock Project e per finire la grande musica classica con il must delle Quattro stagioni eseguite dalla Orchestra Carisch.

Lunedì 24 Luglio 2017_07_24
ore 21:00 - Musica Lirica
Luigi Maio, Musicattore© in
Gli Elisir di Dulcamara 
Luigi Maio con uno dei suoi più applauditi cavalli di battaglia, Gli Elisir di Dulcamara, una graffiante parodia fra teatro e melodramma che il nostro Musicattore© ripropone oggi nella sua versione per trio e azione scenica.
Lo vediamo così indossare i panni del Mago Dulcamara, simpatico truffatore protagonista del celebre Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti.
Affiancato dalla ballerina Elisa Mazzucchelli e dall'immancabile pianista Enrico Grillotti, il Dottor ‘Dulca-Maio’, nel tentativo di vendere al pubblico milanese il suo ‘pregiato’ Elisir, smaschererà i ‘colleghi’ truffatori dell’era mediatica, lestofanti ben più squallidi dei grandi truffatori della Storia.
INGRESSO 15 Euro

Martedì 25 Luglio 2017_07_25
ore 21:00 - Musica Popolare
PetraMeridie
PetraMeridie
Pizzica e Taranta in cortile
Nico Berardi: flauti etnici, charrango
Gigi Marra: percussioni, voce
Rita Patrizia Zacheo: percussioni, voce, danza
Maria Vittoria (Mavi) Antonazzo: percussioni, voce
Roberto Chiga: percussioni
Ciccio Salonna: basso elettrico
Antonio Nicola Bruno: chitarra acustica, voce
Bruno Galeone: fisarmonica
Gruppo musicale salentino che propone gli elementi caratterizzanti della musica e della cultura salentina: pizzica, taranta, sonorità etniche, atmosfere della tradizione popolare della Puglia meridionale e moderni arrangiamenti.
È carattere del progetto nonché dei suoi singoli componenti il dialogare col linguaggio dei suoni e della danza, ognuno col proprio timbro, creando di volta in volta intensi momenti strumentali, coinvolgenti interventi di danza tradizionale e accorti brani polivocali, immersi in un’eterogeneità mai scontata e sempre accattivante.
INGRESSO 15 Euro
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Mercoledì 26 Luglio 2017_07_26
ore 21:00 - Musica Jazz
Pollock Project
L’Art Jazz visionario dei Pollock Project
Marco Testoni: piano, handpan, programming
Elisabetta Antonini: voce, live electronics
Simone Salza: sax alto e soprano
Max Hedberg: true temperament guitars
Pollock Project presenta Speak Slowly Please!, il quarto disco che segna la svolta jazztronica del quartetto. L’Art-Jazz è lo stile musicale unico e trasversale che è ormai divenuto un preciso marchio di fabbrica del gruppo. Un mix imprevedibile ed evocativo di jazz, musica per immagini e world music che, esplorando nuove rotte musicali o reinterpretando autori come Davis, Coltrane e Zappa, si muove liberamente fra classicismo e modernità.
INGRESSO 15 Euro

Giovedì 27 Luglio 2017_07_27
ore 21:00 - Musica Classica
Concerto Sinfonico
Maria Safarians – violino
Orchestra Carisch
Christian Deliso, direttore
Un progetto del Maestro Christian Deliso per Orchestra e solisti.
L’orchestra di 24 elementi, formata da elementi dell’Orchestra Carisch di Milano, è costituita per il concerto nel ruolo delle prime parti da Maria Safarians (primo violino e Presidente del Festival dei Palazzi di San Pietroburgo), diretta personalmente dal Maestro Christian Deliso, Direttore Musicale del medesimo Festival dei Palazzi di San Pietroburgo.
INGRESSO 15 Euro
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

La Fondazione Amadeus, in collaborazione con MFProduction, scrive il suo contributo all’Estate Sforzesca, il celeberrimo festival organizzato dal Comune di Milano, con quattro appuntamenti pensati per offrire una panoramica sulla produzione e la creatività musicali di questo nostro squarcio di secolo da altrettanti quattro angoli visuali: si va dal teatro musicale di Luigi Maio (Compratelo!.. Per poco ve lo do!, 24 luglio), per poi passare al linguaggio sempiterno ed universale della pizzica e della taranta dei PetraMeridie (Pizzica e Taranta in cortile, 25 luglio), transitando per l’Art-Jazz dei Pollock Project (L’Art Jazz visionario, 26 luglio), per approdare alla musica classica con l’Orchestra Carisch diretta dal M° Christian Deliso (27 luglio).
Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle ore 21 e il prezzo del biglietto sarà di euro 15.
L’iniziativa vede il supporto della rivista Amadeus e di Radio Popolare.

FONDAZIONE AMADEUS
per la diffusione della cultura musicale
http://www.fondazioneamadeus.org/2017/07/quattro-serate-di-grande-spettacolo/
via Torquato Tasso 11,
20123 - Milano, MI
tel. 02.4082.8982 - cel. 393 936.0796
mail: info@fondazioneamadeus.org
www.fondazioneamadeus.org

in collaborazione con
MFPRODUCTION
Via Bengasi 1,
20132 Milano
mail: mfproduction27@gmail.com
www.mfproduction.it

2017_08_26 Una vita da Walter al Castello Di Novara

Sabato 26 agosto 2017 dalle ore 21:00 
Castello Di Novara piazza martiri, 28100 Novara
Estate Novarese
Una vita da Walter
Organizzato da Comune di Novara e I soliti ignobili Compagnia Teatrale
Il sarchiapone, i fratelli De Rege, la conduzione di Studio Uno, le belle donne, l’Italia del boom… Cosa accomuna tutti questi elementi? Un personaggio che ha reso grande lo spettacolo dell’Italia degli anni Cinquanta e Sessanta: Walter Chiari.
A 25 anni dalla morte dell’indimenticato artista (scomparso il 20 dicembre 1991) I Soliti Ignobili mettono in scena un omaggio in puro “stile Walter Chiari”.
La comicità dei suoi sketch più famosi, la ricostruzione storica del costume e della cultura dell’Italia della metà del secolo scorso, le hit che accompagnavano i film interpretati dall’attore e i passaggi epocali di un Bel Paese in stato di grazia.
Uno spettacolo di un’ora e mezza in cui protagonista è l’indiscusso talento e il ricordo di Walter Chiari, che riaffiora dalle battute, dalle canzoni realizzate dal vivo, dalle atmosfere riportate sul palco.
Chicco Ferrario, Serena Galasso e Diego Rossi, accompagnati dal vivo dalla chitarra di Alessandro Minervino e dal basso di Roberto Cito, mettono in scena un mito che i più grandi non dimenticano e che i più giovani potrebbero così imparare a conoscere.
Di lui scrisse la grande sceneggiatrice Suso Cecchi D’Amico: “Era un entertainer. Saliva sul palcoscenico e parlava per un'ora, con la gente che si sbellicava dalle risate. Aveva una qualità pressoché unica: di solito il comico non è bello, e spesso non è nemmeno giovane. Lui era bello, giovane e spiritoso”.
Ingresso gratuito

2017_07_28 I POMERIGGI MUSICALI all'Arcimboldi

Venerdì 28 luglio 2017, alle 21:30
Foyer del Teatro degli Arcimboldi di Milano
STAGIONE ESTIVA 2017
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
Flauto: Angela Citterio
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore: Nurhan Arman
Mozart, Eine Kleine Nachtmusik, K 525
Mozart, Concerto per flauto e orchestra n. 2, in Re maggiore, K 314
Beethoven, Sinfonia n. 8, in Fa maggiore, op. 93

Nuovo appuntamento della tournée estiva dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali.
Diretta dal M° Nurhan Arman, l’Orchestra si esibirà nella celeberrima Piccola serenata notturna di Wolfgang Amadeus Mozart mentre in chiusura lascerà spazio alle note della Sinfonia n. 8 di Ludwig van Beethoven.
Come un prezioso gioiello, tra i due brani sarà incastonato il Concerto per flauto e orchestra n. 2, K 314, a firma del Genio di Salisburgo, affidato all’abilità e all’eleganza del Primo flauto della nostra Orchestra: Angela Citterio.

BIGLIETTI
Biglietto per il concerto: 5,00 € (+ prevendita)
Biglietteria Teatro degli Arcimboldi
Viale dell’Innovazione, 20 – 20126 Milano
Dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 18:00
Tel. 02 / 64.11.42.212/214
Biglietteria on-line: www.ticketone.it

www.ipomeriggi.it
www.ipomeriggi.it/facebook
www.ipomeriggi.it/youtube

Nurhan Arman, direttore biografia 
Nato ad Istanbul da genitori armeni, Nurhan Arman ha suonato il suo primo recital come violinista all’età di 13 anni. Nel 1971, grazie ad una borsa di studio della Disney, si è stabilito negli Stati Uniti dove ha continuato i suoi studi musicali. Si è esibito nelle maggiori città degli Stati Uniti partecipando ad importanti festival a New York e in Florida. Da qui in poi ha intrapreso anche l’attività di direttore d’orchestra. Nel 1982 Nurhan Arman si è stabilito in Canada per coprire il ruolo di Direttore Musicale della North Bay Symphony e del Northern Music Festival. Nel 1985 è stato nominato Docente di direzione d’orchestra al Royal Conservatory di Toronto e, nel 1987, è stato nominato Direttore Musicale della Symphony New Brunswick. Nel marzo 1993 il Maestro Arman è stato nominato Direttore Principale Ospite della Yerevan Symphony in Armenia. Nel maggio 2002 è stato nominato Direttore Musicale Emerito della Symphony New Brunswick. Nel 1998 Nurhan Arman ha fondato la Sinfonia di Toronto. In Canada registra regolarmente per la CBC Radio e Tv. A livello internazionale ha registrato per First Edition Records, Educo Records, Radio Moscow, Polish Broadcasting, Czech Radio, KBS of Korea, TRT of Turkey, Lithuanian TV, Armenian Radio e TV, PBS negli Stati Uniti. Tra le orchestre con cui ha lavorato Nurhan Arman ci sono: la Deutsche Kammerorchester Frankfurt, l’Orchestra da Camera Milano Classica, l’Orchestra della Fondazione Tito Schipa, l’Orchestra Sinfonica Sicilliana, l’Orchestra Sinfonica Grosseto, l’Orchestra da Camera di Firenze, l’Orchestra del Teatro Olimpico, la Bellas Artes Chamber Orchestra di Mexico City, la Lisbon Metropolitan Orchestra, l’Hungarian Philharmonic, l’Orchestre Regional d’Ile de France, l’Orchestra Sinfonica di Milano, la Lisbon Metropolitan Orchestra, la Denver Chamber Orchestra, la National Arts Centre Orchestra, l’Orquesta Extremadure, l’Orchestra London, la KitchenerWaterloo Symphony, la Slovak Philharmonic Kosice, la Filarmonica Slaska, la Filarmonica Moldova, la Lithuanian National Philharmonic.

ANGELA CITTERIO, flauto biografia
Avviata alla musica in tenera età, dalla madre Odelia a sua volta compositrice, ha iniziato lo studio del flauto a nove anni. Durante la frequenza del Conservatorio di Brescia, dove consegue il diploma nel 1991, incontra la professoressa Eugenia Soregaroli che eserciterà un'influenza determinante sul suo futuro professionale e musicale. Frequenta l'Accademia Perosi di Biella nella classe del M° Peter Lukas Graf e, successivamente, si laurea con il massimo dei voti presso la Royal Academy of Music di Londra nella classe del M° William Bennett. Rientrata in Italia prosegue il percorso di studi con il M° Glauco Cambursano e con il M° Bruno Cavallo, che sarà illuminante per la sua formazione come primo flauto. Dal 2004 ricopre il ruolo di Primo Flauto presso l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, ruolo ricoperto anche presso molte altre istituzioni quali la London Philarmonic Orchestra, l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l'Orchestra del Teatro Regio di Torino. Nel 2003 consegue il Diploma in Jazz, Improvvisazione e Arrangiamento presso il Conservatorio L. Marenzio di Brescia: da allora la sua attività musicale, soprattutto in ambito cameristico, viene influenzata non solo dalle inflessioni di questo genere musicale, ma soprattutto dalla tendenza alla composizione o all'arrangiamento del proprio repertorio. Dapprima come membro di Elfran Ensemble (flauto e trio d'archi), poi come fondatrice e direttrice di Mulieres Aulosque (gruppo da camera composto da cinque flauti e arpa, il cui repertorio si basa interamente su suoi arrangiamenti e composizioni) la sua attenzione si sposta verso l'arrangiamento e la composizione. Nel 2015 ha esordito come direttrice d'orchestra, alla testa dell'Orchestra Cantelli di Milano.

ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokov’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità. Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti, Respighi. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti. È il caso di  Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Donato Renzetti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell’Orchestra. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia – all’interno del cartellone di Opera Lombardia – e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.




2017_08_01 #estatesforzesca Le Baccanti in scena sul palco del Castello di Milano

Martedì 1 Agosto 2017 ore 21.00
Castello Sforzesco (Cortile delle Armi) - Piazza Castello, Milano, Italia
#estatesforzesca
Baccanti di Euripide
«Più degna dal ciel non è onoranza che all’inimico imporre sovrana sua possanza»
Estate Sforzesca 2017
Spettacolo teatrale prodotto dall'Associazione Kerkis. Teatro Antico In Scena
Direzione drammaturgica - ELISABETTA MATELLI
Direziona artistica e regia - CHRISTIAN POGGIONI
Riallestimento registico - ERMELINDA CAKALLI
Accompagnamento musicale - SAMUELE FRANCESCO MAZZA
Personaggi e interpreti
Dionìso SIMONE MAURI
Baccanti d'Asia MARTA BANFI, FRANCESCA BELTRAME, FEDERICA DAGONESE, ANNACHIARA FANELLI, ELEONORA FEDELI, LAURA FOIS, SUSANNA FOLEGATTI, MARTINA MAURI
Tiresia  FEDERICO SALVI
Cadmo  VINCENZO POLITANO
Pentèo STEFANO ROVELLI
Baccanti del Citerone LUISA RAPETTI, MICHELE COLTURI
Guardia di Pentèo STEFANO BEGALLI
Primo messaggero FEDERICA SCAZZARRIELLO
Secondo messaggero VITO MARCO SISTO
Agave GIULIA QUERCIOLI
Scene e ideazione DINO SERRA
Con la collaborazione di CHIARA BARLASSINA e il supporto di MARTINA DE PAOLA, DAVIDE RUSSO
Costumi DINO SERRA, FRANCESCA MARINI, VITTORIA FRIGNANO, LEONARDO LOCCHI
Maschera di DINO SERRA
Kerkìs. Teatro Antico In Scena - Associazione di promozione culturale
A Tebe il culto di Dioniso è proibito: il nuovo re Penteo nega la natura divina del figlio di Semele, istigandone l'ira profonda: il dio stesso stravolge l'ordine e adultera i cervelli delle donne. Con loro, in preda alla mania bacchica, anche Agave, madre di Penteo e sorella di Semele. Comincia così l'ultimo dramma euripideo, in cui la forza del divino si manifesta in un culto capace di cose straordinarie e in grado di rompere la catena delle necessità che dominano la vita ordinaria. Portavoce delle «fenomenali azioni, miracoli, che dir si voglia», il coro delle Baccanti venute dall'Asia, seguaci volontarie e fedeli di Dioniso.
Attraverso l’originale traduzione di Ezio Savino, viene messa in scena una nuova lettura sperimentale del testo tragico. Così le «'Mpazzite», le Baccanti eroiche pellegrine di Dionìso cantano un cantico che, in qualche modo, rispecchia il magma sonoro e formale presente nell'originale e che carica di significato tutte le vicende che si susseguono nella tragedia, a partire da quell'inconprensibile sdoppiamento di creature che, nella schiavitù al dio, conquistano la libertà.
Durata: 80 minuti
Biglietti 12.00 euro
Info e prenotazioni direzione@kerkis.net +39 342 5304844 www.kerkis.net

www.comune.milano.it/Estate2017
Baccanti di Euripide - Estate Sforzesca 2017 - Prevendita
Ritiro biglietto: presentarsi con ricevuta il 01/08 dalle 20.30 in biglietteria Cortile Delle Armi/Castello Sforzesco. direzione@kerkis.net/3425304844. Biglietto non rimborsabile in caso di maltempo. €12,00

2017_07_22 Orch,Amadeus di Trecate in trasferta a Maccugnaga

Sabato, 22 luglio 2017
Macugnaga:
"Concerto Barocco" 
Orchestra Filarmonica Amadeus
diretta dal Maestro Gianmario Cavallaro.
Programma della serata:
CHARPENTIER: Te Deum preludio
VIVALDI: le quattro stagioni (la Primavera)
TORELLI: Concerto Roger per tromba e orchestra
BACH: Concerto 1041 per violino e orchestra
BACH: aria dalla Suite 1068
VIVALDI: le quattro stagioni (l'inverno)
HANDEL: suite in RE maggiore per tromba e orchestra
e come conclusione, su richiesta del pubblico per un proseguo del concerto, il maestro ha scelto la composizione "PALLADIO" di Karl Jenkins

Organizzata dal Comune di Macugnaga si è svolta nella Chiesa Parrocchiale una bellissima serata di Musica, con l'esibizione dell'Orchestra Filarmonica Amadeus, diretta dal Maestro Gianmario Cavallaro. Fondata nel 2002, è composta da Musicisti professionisti di elevato prestigio, con numerose apparizioni televisive dalla RAI a Mediaset. Il Direttore, Gianmario Cavallaro, dirige Opere, Balletti e Concerti in tutta Italia, Europa, Canada e Sudamerica. E' direttore musicale presso il Teatro di Milano.

FOTO DELLA SERATA

2017_07_28 Terzo appuntamento con la rassegna Cigognola V'inCanta 2017

 Venerdì 28 luglio 2017 (inizio ore 21,30), 
nella suggestiva cornice della piazza del Castello di Cigognola sarà proiettato 
Il concerto
il film del regista franco-rumeno Radu Mihăileanu (che già ci ha commossi trattando in maniera onirica la Shoah con il film Train de vie).

Stéphane Lissner, già sovrintendente della Scala e già direttore del Théâtre du Châtelet (dove si svolgono le ultime scene del film) ha spesso riso e si è persino un po' emozionato assistendo alla proiezione de Il concerto.
Intervistato da Natalia Aspesi (la Repubblica, 18 gennaio 2010) dice: «Quando il concerto comincia [il Concerto in re maggiore n. 35 per violino ed orchestra di Čajkovskij, attorno all’esecuzione del quale ruota il film, n.d.r.] la musica è incerta, senz' anima, ognuno suona per sé, non bastano i gesti del direttore per unirli: ma poi arriva il sublime volo solitario del violino, e la sua meraviglia si comunica agli altri strumenti, esalta i musicisti, la loro commozione raggiunge il pubblico del teatro, proprio fisicamente, e da lì arriva agli spettatori del cinema. È arrivata anche a me. Si è compiuto quel miracolo che, non sempre, fa della musica un' esperienza indimenticabile anche per chi non la conosce».
Il film, sottolinea Natalia Aspesi, nasconde una patetica storia da gulag, prende in giro tutti, russi alcolisti, zingari imbroglioni, ebrei trafficoni, intellettuali francesi, comunisti nostalgici, gangster russi miliardari.
«È vero», sottolinea Lissner, «ma dice anche una cosa bellissima: quelle persone di culture così diverse, che non si conoscono e si temono e cercano di fregarsi a vicenda, barbari ognuno per l' altro, si ritrovano, e si capiscono e si integrano perché è la musica a far cadere ogni steccato, ogni ostilità, ogni differenza. È il compito politico e sociale della musica [...].

Al termine della proiezione, resa possibile grazie alla collaborazione con l'Associazione culturale Il Cirro capriccioso di Canneto Pavese, la consueta degustazione di focacce del Ristorante/Pizzeria Del Castello accompagnate dai vini dell'azienda agricola Monteguzzo di Cigognola.

VENERDI 30 GIUGNO 2017_06_30 ore 21.00
Parco delle Rimembranze
in collaborazione con:
Azienda Agricolo Cà Montebello
OP BRASS QUINTET in CONCERT

VENERDÌ 7 LUGLIO 2017_07_07 ore 21.00
Piazza Castello
in collaborazione con:
Ass. Culturale Il Cirro capriccioso 
Azienda Agricola La Tenuta Comaschi
Cinema all'aperto 
QUASI AMICI
di E. Toledano, O. Nakache

VENERDÌ 14 LUGLIO 2017_07_14 ore 21.00
Parco delle Rimembranze
in collaborazione con:
Società Agricola Castello di Cigognola
TRAFFICANTI
Omaggio a Francesco De Gregori

VENERDÌ 28 LUGLIO 2017_07_28 ore 21.00
Piazza Castello
in collaborazione con:
Ass. Culturale II Cirro capriccioso
Azienda Agricola Monteguzzo
Il CONCERTO
di Radu Mihaileanu

VENERDÌ 4 AGOSTO 2017_08_04 ore 21.00
Parco delle Rimembranze
in collaborazione con:
Azienda Agricola Monterucco 
LEAVES & STONE in CONCERT

2017_09_30 Teatro Fraschini di Pavia calendario degli spettacoli della nuova stagione

Teatro Fraschini di Pavia
Stagione 2017/2018

La Fondazione Teatro Fraschini presenta la nuova stagione d’opera e la stagione Teatrale che comprende le sezioni di opera, prosa, musica, altri percorsi, danza e operetta.  Calendario completo degli spettacoli, le date, il calendario di vendita su www.teatrofraschini.it
Controllare sempre DATE, ORARI e PREZZI sul sito ufficiale!
@teatrofraschini

Calendario cronologico appuntamenti

SETTEMBRE 2017

Sabato 30 settembre 2017 ore 20.30
L’INGANNO FELICE
Farsa di Gioachino Rossini
direttore Jacopo Brusa
regia Beppe Soggetti

OTTOBRE 2017

Venerdì 13 ottobre 2017, ore 21.00
Sabato 14 ottobre 2017, ore 21.00
Domenica 15 ottobre 2017, ore 16.00
IL SOGNO DI UN UOMO RIDICOLO
di Fëdor Dostoevskij
adattamento e regia Gabriele Lavia

NOVEMBRE 2017

Venerdì 3 novembre 2017 ore 20.30
Domenica 5 novembre 2017 ore 15.30
RIGOLETTO
di Giuseppe Verdi
direttore Pietro Rizzo
regia Elena Barbalich

Lunedì 6 novembre 2017, ore 21.00
Martedì 7 novembre 2017, ore 21.00
Mercoledì 8 novembre 2017, ore 21.00
LA GUERRA DEI ROSES
di Warren Adler - regia Filippo Dini
con Ambra Angiolini, Matteo Cremon

Giovedì 16 novembre 2017 ore 20.30
Sabato 18 novembre 2017 ore 20.30
ETTORE MAJORANA
Cronaca di infinite scomparse
di Roberto Vetrano
libretto Stefano Simone Pintor
direttore Jacopo Rivani
regia Stefano Simone Pintor

Martedì 21 novembre 2017 ore 21.00
IL BORGHESE GENTILUOMO
di Molière
interprete e regista Filippo Dini

DICEMBRE 2017

Venerdì 1 dicembre 2017 ore 20.30
Domenica 3 dicembre 2017 ore 15.30
LA CENERENTOLA
di Gioachino Rossini
direttore Yi - Chen - Lin
regia Arturo Cirillo

Sabato 9 dicembre 2017 ore 20.30
Lunedì 11 dicembre 2017 ore 20.30
IL FLAUTO MAGICO
di Wolfgang Amadeus Mozart
direttore Federico Maria Sardelli
regia e coreografia Cécile Roussat e Julien Lubek

Martedì 12 dicembre 2017 ore 21.00
MA CHE RAZZA DI OTELLO?
di Lia Celi
con Marina Massironi
regia Massimo Navone

Venerdì 15 dicembre 2017, ore 21.00
Sabato 16 dicembre 2017, ore 21.00
Domenica 17 dicembre 2017, ore 16.00
IL BERRETTO A SONAGLI
di Luigi Pirandello
interprete e regista
Sebastiano Lo Monaco

Martedì 19 dicembre 2017 ore 21.00
I POMERIGGI MUSICALI DI MILANO
Giancarlo Rizzi direttore
Giuseppe Gibboni violino solista
musiche di J. Strauss, N. Paganini, C. Saint Saëns

Mercoledì 20 dicembre 2017 ore 21.00
BALLETTO STATALE RUSSO
I COSACCHI DEL DON
Direzione artistica Yuri Golodniuk

Giovedì 21 dicembre 2017 ore 21.00
I SOLISTI DI PAVIA
Enrico Dindo direttore
musiche di K. Odak, P. Ciaikovsky, R. Schumann

Domenica 31 dicembre 2017 ore 21.30
AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA
Commedia musicale di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, scritta con Jaja Fiastri
musiche Armando Trovajoli
regia originale Pietro Garinei e Sandro Giovannini
ripresa teatrale Gianluca Guidi
coreografie Gino Landi
VENDITA BIGLIETTI: da novembre 2017
online: www.vivaticket.it

GENNAIO 2018

Lunedì 1 gennaio 2018 ore 18.00
AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA
Commedia musicale di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, scritta con Jaja Fiastri
musiche Armando Trovajoli
regia originale Pietro Garinei e Sandro Giovannini
ripresa teatrale Gianluca Guidi
coreografie Gino Landi
VENDITA BIGLIETTI: da novembre 2017
online: www.vivaticket.it

Venerdì 12 gennaio 2018 ore 20.30
Domenica 14 gennaio 2018 ore 15.30
CARMEN
di Georges Bizet
direttore Carlo Goldstein
regia Frédéric Roels

Martedì 16 gennaio 2018 ore 21.00
BALLETTO DEL TEATRO
NAZIONALE DI GYOR
ROMEO E GIULIETTA
Coreografia Youri Vámos

Mercoledì 17 gennaio 2018 ore 21.00
ORCHESTRA DA CAMERA DI MANTOVA
Benedetto Lupo pianoforte solista
musiche di A. Salieri, W.A. Mozart, L.v. Beethoven

Venerdì 19 gennaio 2018 ore 21.00
FINALE DI PARTITA
di Samuel Beckett
con Glauco Mauri, Roberto Sturno
regia Andrea Baracco

Martedì 23 gennaio 2018, ore 21.00
Mercoledì 24 gennaio 2018, ore 21.00
Giovedì 25 gennaio 2018, ore 21.00
PICCOLI CRIMINI CONIUGALI
di Éric- Emmanuel Schmitt
interprete e regista Michele Placido

Venerdì 26 gennaio 2018 ore 21.00
LA VEDOVA ALLEGRA
di Franz Lehàr
con Antonella Degasperi, Antonietta Manfredi
Lorenzo Di Girolamo Claudio Ferretti
regia Corrado Abbati
COMPAGNIA CORRADO ABBATI

Domenica 28 gennaio 2018 ore 21.00
GHISLIERI CHOIR AND CONSORT
Giulio Prandi direttore
Silvia Frigato, soprano
José Maria Lo Monaco, alto
musiche di G.B. Pergolesi, A. Vivaldi

Mercoledì 31 gennaio 2018 ore 21.00
PICCOLE GONNE
di e con Alessandro Fullin

FEBBRAIO 2018

Venerdì 2 febbraio 2018, ore 21.00
Sabato 3 febbraio 2018, ore 21.00
Domenica 4 febbraio 2018, ore 16.00
VETRI ROTTI
di Arthur Miller
con Elena Sofia Ricci,
Gianmarco Tognazzi
regia Armando Pugliese

Martedì 6 febbraio 2018 ore 21.00
MISERIA&NOBILTÀ
ispirato al testo di Eduardo Scarpetta
scritto da Michele Sinisi con Francesco M. Asselta
regia Michele Sinisi

Giovedì 8 febbraio 2018 ore 21.00
NATIONAL YOUTH JAZZ
ORCHESTRA OF UK
con Swingle Singers

Venerdì 9 febbraio 2018, ore 21.00
Sabato 10 febbraio 2018, ore 21.00
Domenica 11 febbraio 2018, ore 16.00
DIECI PICCOLI INDIANI
…E NON RIMASE NESSUNO
di Agatha Christie
con Mattia Sbragia, Luciano Virgilio,
Ivana Monti, Carlo Simoni
regia Ricard Reguant

Martedì 13 febbraio 2018 ore 21.00
MR PÙNTILA E IL SUO SERVO MATTI
di Bertolt Brecht
con Ferdinando Bruni, Ida Marinelli,
Corinna Agustoni, Elena Russo Arman,
Luca Toracca
regia e scene Ferdinando Bruni
e Francesco Frongia

Venerdì 16 febbraio 2018, ore 21.00
Sabato 17 febbraio 2018, ore 21.00
Domenica 18 febbraio 2018, ore 16.00
FILUMENA MARTURANO
di Eduardo De Filippo
con Mariangela D’Abbraccio,
Geppy Gleijeses
regia Liliana Cavani

Giovedì 22 febbraio 2018 ore 21.00
INTRODANS
HOORAY FOR HANS!
Trittico dedicato al Maestro Hans Van Manen
Coreografia Hans van Manen

Venerdì 23 febbraio 2018 ore 21.00
I VIRTUOSI DEI BERLINER
PHILHARMONIKER
Shlomo Mintz violino solista
musiche di A. Vivaldi, A. Piazzolla

Sabato 24 febbraio 2018 ore 21.00
GEPPI CUCCIARI

Mercoledì 28 febbraio 2018 ore 21.00
LA BOTTEGA DEL CAFFÈ
Compagnia Quelli di Grock
di Carlo Goldoni
adattamento Valeria Cavalli
regia Valeria Cavalli, Claudio Intropido

MARZO 2018

Venerdì 2 marzo 2018, ore 21.00
Sabato 3 marzo 2018, ore 21.00
Domenica 4 marzo 2018, ore 16.00
COPENAGHEN
di Michael Frayn
con Umberto Orsini,
Massimo Popolizio,
Giuliana Lojodice
regia Mauro Avogadro

Martedì 6 marzo 2018 ore 21.00
BALLETTO NAZIONALE DI SOFIA
IL LAGO DEI CIGNI
Direzione artistica Sara-Nora Krysteva

Venerdì 9 marzo 2018 ore 21.00
I POMERIGGI MUSICALI DI MILANO
Andris Poga direttore
Davide Cabassi pianoforte solista
musiche di R. Strauss, L.v. Beethoven

Sabato 10 marzo 2018 ore 21.00
ANTONIO ORNANO

Martedì 13 marzo 2018, ore 21.00
Mercoledì 14 marzo 2018, ore 21.00
Giovedì 15 marzo 2018, ore 21.00
DANZA MACABRA
di August Strindberg
con Adriana Asti,
Giorgio Ferrara,
Giovanni Crippa
regia Luca Ronconi

Sabato 17 marzo 2018 ore 21.00
Domenica 18 marzo 2018 ore 15.30 (Teatro per noi)
GIGÌ - INNAMORARSI A PARIGI
musical di Alan Jay Lerner
su musiche di Frederick Loewe
con Cristina Calisi, Luca Mazzamurro
Fabrizio Macciantelli, Antonella Degasperi, Lucia Antinori
regia Corrado Abbati
COMPAGNIA CORRADO ABBATI

Martedì 20 marzo 2018 ore 21.00
L’ALLEGRA VEDOVA
ispirato al testo di Victor Leon/Leon Stein
con Maddalena Crippa
regia Bruno Stori

Sabato 24 marzo 2018 ore 21.00
NO GRAVITY DANCE COMPANY
TRILOGY
Dall’inferno al paradiso i viaggi dell’anima
Coreografia Emiliano Pellisari

Martedì 27 marzo 2018 ore 21.00
COLLABORATORS
di John Hodge
interprete e regista Bruno Fornasari

APRILE 2018

Giovedì 12 aprile 2018, ore 21.00
IL DEMETRIO
Maurizio Schiavo direttore
Giovanni Sollima violoncello solista
musiche di G. Sollima, L. Boccherini

Sabato 14 aprile 2018 ore 21.00
PAOLO RUFFINI

Martedì 17 aprile 2018, ore 21.00
Mercoledì 18 aprile 2018, ore 21.00
Giovedì 19 aprile 2018, ore 21.00
NUMERO PRIMO
di Gianfranco Bettin e
Marco Paolini
con Marco Paolini

Venerdì 20 aprile 2018 ore 21.00
ORCHESTRA SINFONICA
NAZIONALE DELLA RAI
James Conlon direttore
musiche di J. Brahms

MAGGIO 2018

Sabato 19 maggio 2018 ore 21.00
CHAMBER ORCHESTRA OF EUROPE
Antonio Pappano direttore
Lisa Batiashvili violino solista
musiche di G. Ligeti, J. Brahms

fondazione teatro FRASCHINI C.so Strada Nuova 136 - Pavia
Centralino 0382.3711 - www.teatrofraschini.org
Ufficio Promozione Culturale tel. 0382.371.201-202 Biglietteria 0382.371214
online: www.vivaticket.it
teatro fraschini stagione 2017/18
teatro fraschini pavia programma 2017 2018
teatro fraschini programma 2018
teatro fraschini programma 2017 2018
teatro fraschini 2017 2018
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