Pulcinella in libertà per TAM TAMusica

Gli AMICI DELLA MUSICA DI MILANO presentano  il secondo appuntamento del TAM TAMusica, stagione di concerti pensata per i bambini, le famiglie e le scuole
 
Domenica 15 febbraio 2009 ore 11
(replica per le scuole Lunedì 16 febbraio ore 10.15)
 
Teatro Edi   via Barona ang.via Boffalora – Milano
MM2 Famagosta/Romolo, ATM 76-74-71
 
PULCINELLA IN LIBERTÀ

Don Fernando Malvasia tiene schiave le marionette del suo teatro, ma un bel giorno queste tagliano i fili e scappano verso il Paese di Libertà, dove non esistono né fili in testa, né schiavi, né padroni.
 
Da Gianni Rodari, con le musiche del Pulcinella di Igor Stravinskij.
Interpreti: Nicola Olivieri, Sandhya Nagaraja.
Luca Ciammarughi, pianoforte, Iacopo Ciammarughi, violino
Regia: Francesco Montemurro.
 
Ingresso unico € 4 - Età consigliata: per tutti  
INFO: Amici della Musica Milano
Tel/fax 0289.12.23.83   info@amicidellamusicamilano.it   www.amicidellamusicamilano.it
 
TAM TAMusica è inserito nel
PROGETTO RADDOPPIAMO:
GLI AMICI DELLE ARTI DAL VIVO
Amici di Edoardo
Amici della Musica
Amici di Anna
con il contributo della FONDAZIONE CARIPLO

INCONTRO CON CARLO BOCCADORO, FILIPPO DEL CORNO E CARLO FONTANA MARTEDI' 3 FEBBRAIO

INCONTRO CON CARLO BOCCADORO, FILIPPO DEL CORNO E CARLO FONTANA

martedì 3 febbraio 2009 ore 21.00
Spazio Chiamamilano
Largo Corsia dei Servi 11, Milano
La musica libera la mente: 12 anni di Sentieri selvaggi
Incontro con Carlo Boccadoro, Filippo Del Corno e Carlo Fontana
Introduce Alessia Potecchi (direttivo Circolo Walter Sabbadin)
Moderatore Alessando Corda (direttivo Circolo Walter Sabbadin)
Circolo Laburista di Cultura e Politica Walter Sabbadin
www.circolosabbadin.eu www.sentieriselvaggi.org

I Concerti della Città di Scandicci - XLI Stagione - Inverno 2009, Nova Classica Domenica 1 febbraio 2009


Centro dell'Arte Vito Frazzi
CIRCOLO ARCI LE BAGNESE
CONSERVATORIO DI MUSICA LUIGI CHERUBINI DI FIRENZE
SCANDICCICULTURA

I Concerti della Città di Scandicci - XLI Stagione – Inverno 2009, Nova Classica

Sala Consiliare del Comune di Scandicci - Piazzale della Resistenza - Comune di Scandicci

Domenica 1 febbraio 2009, ore 11.00

Concerto per due clarinetti, flauto e soprano

Ingresso Libero

Programma

Mátyás Seiber (1905-1960)
Drei Morgensternlieder per soprano e clarinetto, 1929
Die Trichter – Das Knie – Das Nasobem

Heitor Villa-Lobos (1887-1959)
Choros n.2 per flauto e clarinetto, 1924

Elliott Carter (1908-)
da Tempo e tempi, 1999
Una colomba per soprano e clarinetto (poesia di G. Ungaretti)

Ralph Vaughan Williams (1872-1958)
Three Vocalises
per soprano e clarinetto, 1958
Prelude – Scherzo – Quasi menuetto

Francis Poulenc (1899-1963)
Sonata per clarinetto in sib e clarinetto in la, 1918
Presto – Andante - Vif

Elliott Carter
La musique per soprano, 2007 (poesia di C. Baudelaire)

Igor Stravinskij (1882-1971)
Three pieces per clarinetto solo, 1919

Aaron Copland (1900-1990)
As it fell upon a day per soprano, flauto e clarinetto, 1923 (poesia di R. Barnfield)

 Soprano - Giulia Peri  http://www.concertodautunno.it/cur/perig.html
Flauto - Giuditta Isoldi  http://www.concertodautunno.it/cur/isoldig.html
Clarinetto - Mirko Zingoni  http://www.concertodautunno.it/cur/zingonim.html
Clarinetto - Manuele Ciulli   http://www.concertodautunno.it/cur/ciullim.html

ARMONIE D'AUTORE - domenica 15 febbraio 2009 ore 16.30 - Teatro Dal Verme

Domenica 15 febbraio alle ore 16.30 presso il Teatro Dal Verme (Via San
Giovanni Sul Muro, 2- Milano) si terrà il quarto concerto della rassegna
Armonie d'Autore 2009, prodotta da Sconfinarte e dalla Fondazione I
Pomeriggi Musicali.

Liv Hilde Klokk: violino http://www.concertodautunno.it/cur/klokkl.html
Mauro Bertoli: pianoforte
http://www.concertodautunno.it/cur/bertolim.html

Brahms – Sonata op.78 n.1 per pianoforte e violino
Ysaÿe - Sonata n.3 "Ballade" per violino solo
Liszt - Rapsodia Ungherese n.6 per pianoforte solo
Grieg - Sonata op.8 n.1 per violino e pianoforte


Biglietti
Intero 10 € ; Ridotto 8 €

Informazioni per il Pubblico: Teatro Dal Verme: Tel 02 87905
http://www.dalverme.org@ipomeriggi.it

64ª Stagione Sinfonica della ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI il 12 e 14 febbario al Teatro Dal Verme concero con Glassarmonica

Giovedì 12 febbario alle ore 20.30 e sabato 14 febbario alle ore 17 presso
il Teatro Dal Verme (via San Giovanni Sul Muro, 2- Milano) si terrà il
dodicesimo appuntamento con la 64ª Stagione Sinfonica dell'Orchestra I
Pomeriggi Musicali.

L'Orchestra I Pomeriggi Musicali sarà diretta dal Maestro Michele Mariotti,
al pianoforte Paolo Marzocchi, all'arpa a bicchieri Robert Tiso.
In programma:

L.van Beethoven : Egmont, ouverture
F.Chopin : Variazione tema "Là ci darem la mano" op. 2
Marzocchi : Fantasia dell'Assenza
F.Schubert : Sinfonia n. 3

Il compositore Paolo Marzocchi descrive così "Fantasia dell' Assenza"
"La Fantasia dell'Assenza è un concerto per pianoforte e orchestra che si
ispira ai materiali della Lucia di Lammermoor di Donizetti, in particolare
alla celebre scena della follia. La "Fantasia dell'Assenza" è un viaggio
dentro la coscienza di Lucia, vissuta attraverso brandelli dei temi dell'opera.
L'atmosfera non è quella della follia del secondo atto, ma quella di una
scena notturna, indefinita, come se la reciproca assenza di Lucia ed Edgardo
non fosse altro che uno di quei sogni dai quali non si riesce ad uscire. L'organico
impiega – oltre agli strumenti tradizionali – lo strumento il cui suono si
avvicina di più alla follia: la glassharmonica (o arpa a bicchieri), che lo
stesso Donizetti aveva impiegato per la scena omonima, ai cui timbri
indecidibili è affidato il compito di evocare le magie lunari, le folate di
vento, le ossessioni".

Interi: Primo Settore € 17,00; Secondo Settore € 12,00; Balconata € 9,50
Ridotti: (Giovani under 26 ; Anziani over 60; Cral ; Associazioni Culturali
; Biblioteche ; Scuole e Università), Primo Settore €13,50; Secondo Settore
€ 10,50; Balconata € 7,50
La Prova Generale Aperta al Pubblico si terrà giovedì 12 febbraio alle ore
10. I biglietti sono in vendita tutti i giorni, compresa la stessa mattina,
al Teatro a Euro 5.00 l'intero e Euro 3.00 il ridotto.
Informazioni per il Pubblico: Teatro Dal Verme: Tel 02 87905
http://www.ipomeriggi.it http://www.dalverme.org

L'ultima opera di Giuseppe Verdi, il FALSTAFF inaugura la stagione del Rosetum venerdì 30 gennaio 2009

Milano: Inaugurando il Rosetum, ORAZIO MORI debutta nel "FALSTAFF " di  G.VERDI

Il celebre baritono cremonese Orazio Mori (Foto) inaugura, venerdì 30 gennaio,ore 20,30, la Stagione d'Opera e Operetta 2009 del Teatro Rosetum di Milano, debuttando, nel "Falstaff" di Gisueppe Verdi.
L'ultimo capolavoro di Verdi "Falstaff" torna così dopo molti anni nella sala di via Pisanello 1, in una edizione davvero straordinaria . Orazio Mori è artista che ha calcato le scene di tutto il mondo, dalla Scala all'Arena di Verona, dagli Usa all'India e alla Siberia, per oltre 35 anni di luminosa carriera. Era dunque la guest star migliore cui affidare questo meritato debutto che corona una esuberante carriera, portando la sua preziosa esperienza ai giovani colleghi che gli si affiancano in questa produzione.
Attorno a lui, Daniele Rubboli, direttore artistico della stagione e regista dell' allestimento, ha chiamato un gruppo di giovani professionisti del suo Laboratorio Lirico Europeo di Milano: Tiziana Scaciga Della Silva (Alice), Ekin Futaci De Ambrogio (Nannetta), Isabel De Paoli (Meg) e Maria Miccoli (Quickly) sono le quattro comari. Nei ruoli maschili saranno protagonisti  Andrea Bragiotto (Fenton), Simone Tansini (Ford), Giorgio Tiboni (Bardolfo), Giampaolo Vessella (Pistola), Marco Ferrari (Cajus). Direzione musicale di Luis Baragiola e coreografie di Walter Panzetti.
Teatro Rosetum via Pisanello 1  Milano tel 02.48707203
 
Giuseppe Verdi
Falstaff
Personaggi e Interpreti
Orazio Mori (Falstaff)
Tiziana Scaciga Della Silva (Alice)
Ekin Futaci De Ambrogio (Nannetta)
Isabel De Paoli (Meg)
Maria Miccoli (Quickly)
Andrea Bragiotto (Fenton)
Simone Tansini (Ford)
Giorgio Tiboni (Bardolfo)
Giampaolo Vessella (Pistola)
Marco Ferrari (Cajus)
Direzione musicale di Luis Baragiola
Coreografie di Walter Panzetti.
Regia di Daniele Rubboli

 

Il complesso femminile White Harps' Quartet in Concerto

CONCERTO WHITE HARPS QUARTET

31 gennaio 2009 ore 21.00

presso il CIRCOLO VOLTA
via Giuseppe Giusti 16,
Milano

Durante il Concerto sarà possibile acquistare il cd "White Harps".

L'originale formazione femminile è un quarteto di arpe che ha un suo sito : www.whiteharps.net sul quale potete reperire ulteriori informazioni sulla loro attività.
 
 

La compagnia teatrale GTTempo presnta 'La cena dei cretini' di F.Veber a Cornate d'Adda ed in provincia di Cremona

Proseguono le repliche de Il Gruppo Teatro TEMPO di Carugate con :

LA CENA DEI CRETINI
due tempi brillanti di F.Veber

* venerdì 6 febbraio 2009 - ore 21.00
  CINE-TEATRO ARS
  via Volta, 58
  CORNATE d'ADDA (MI)
  intero 7 euro - ridotto 4,50 euro
  info e prenotazioni
  039.6927099 - 039.692106

* domenica 15 febbraio 2009 - ore 16.00
  SALA POLIFUNZIONALE
  via Marconi, 67
  SCANDOLARA RAVARA (CR)
  ingresso 5 euro

Per ulteriori informazioni
gttempo@tiscali.it
www.gttempo.it

Gli stupri e le battute violente di Lidia Menapace

Tratto da Liberazione 27/01/2009
Un articolo che non centra con la musica, ma di una persona che stimo e che parla di cose reali con le quali alcune sono costrette a confrontarsi anche contro la loro volontà, ovviamente. n.d.r.


Dall'Iliade a oggi gli eserciti stuprano, alcuni codici militari prevedevano il diritto di stupro sulle donne del nemico: sicché, se ci si mettono di mezzo "gli stranieri", l'esercito acuisce un aspetto marginale dello stupro, e assolve la cultura "nazionale", peggiorando le cose. Inoltre essere protette alle donne non piace, dato che "protettore" significa qualcuno che non migliora la loro vita.
Quanto poi alle battutacce volgari cui Berlusconi eccelle e insiste, davvero non se ne può più.
Converrà sapere che l'Italia "madre del diritto" ha avuto, fino a pochi decenni fa, una orrenda legge sulla "violenza carnale" (così veniva chiamata nel codice Rocco) e altri particolari, tanto che manteneva un ordinamento non democratico della famiglia, il delitto d'onore, e considerava la violenza sessuale un reato contro la morale invece che contro la persona: ci sono volute lotte tenaci e difficili per le donne italiane che sulla violenza sessuale hanno portato fino all'approvazione (mettendoci un paio di legislature!) un testo di legge che è tra i migliori d'Europa, dato che considera violenza sessuale anche quella in famiglia, che è la più frequente tuttora. L'incesto nel codice Rocco non era reato se non dava pubblico scandalo, sicché se una madre voleva denunciare il marito che abusava delle figlie si sentiva dire: «Ma signora, non vorrà trascinare nel pubblico scandalo la sua famiglia!» e altre piacevolezze.
Dunque si tratta di materia che brucia, che non può dar luogo a battute. E' materia che ha segnato da parte delle donne, che raccolsero le firme per la legge di iniziativa popolare, un grande orgoglio e tenacia ed equilibrio. Se il Sessantotto segnò un diffuso antagonismo operaio, segnò anche la grande ondata femminista e la presa di coscienza di sé da parte delle donne. E questo va sempre ricordato quando si parla di Sessantotto.
Che in materia fu equilibratissimo: non si vollero nemmeno aumentare le pene, poiché lo scopo della legge era, dal punto di vista culturale, di sollevare una enorme questione morale, che interpella i maschi nel loro complesso e li spinge a interrogarsi sulla loro sessualità, che ammette storicamente la violenza e la include e la scusa e la ritiene quasi normale. A questo non ci rassegniamo, questo respingiamo con forza e ancora non abbiamo avuto risposte pubbliche, né esempi significativi di maschi eminenti ed autorevoli che dicano ai loro simili che non ci si comporta così, che non si fa, che è cosa da vergognarsi. Altro che battute sceme sulla bellezza! Lo stupro non centra nulla con il sesso: è una pura prepotenza, puro desiderio di sottomissione delle donne e sogno di voler ripristinare il dominio maschile sulla base della forza e della violenza.


Orchestra da Camera Milano Classica Stagione Concertistica 2009 presso il Teatro Sociale di Stradella

Orchestra da Camera Milano Classica
Stagione Concertistica 2009
Stradella, Teatro Sociale

Sabato 7 febbraio ore 21.00
B. Galuppi, Sonata a quattro in sol minore
A. Vivaldi, Concerto in mi minore per violino, archi e b.c. RV 277 "Il
favorito"
J.S. Bach, Concerto in la minore per mandolino e archi (originale per
violino e archi) BWV 1041
A. Vivaldi, Concerto in do maggiore per violino, archi e b.c. "Il piacere"
A. Vivaldi, Concerto in si bemolle maggiore per violino, archi e b.c. "L'incompiuto"
A. Vivaldi, Concerto in re maggiore per violino, archi e b.c. "Per la
solennità della S. Lingua di S. Antonio" RV 212
mandolino Avi Avital
violino e concertatore Enrico Casazza
Orchestra da Camera Milano Classica

Sabato 21 marzo ore 21.00
J. Myslivecek, Quintetto per archi
F.J. Haydn, Concerto in sol maggiore Hob. VIIa per violino, archi e continuo
L. Boccherini, La musica notturna di Madrid per archi
F.J. Haydn, Concerto in la maggiore Hob. VIIa per violino, archi e continuo
violino Marco Bianchi
direttore Carlo De Martini
Orchestra da Camera Milano Classica

L'Orchestra Città di Ravenna con Mario Biondi, Ivano Marescotti, Matteo Arevalos in un evento benefico "Ravenna per Life for a Child".

La Città di Ravenna si è fatta promotrice di un evento benefico "Ravenna per Life for a Child".
 
Giovedì 29 Gennaio 2009 si terrà concerto al quale parteciperanno l'Orchestra Città di Ravenna, Ivano Marescotti, Matteo Arevalos ed un big della musica Soul Jazz internazionale quale Mario Biondi.
L'evento ha il patrocinio del Senato, della Regione, del Comune, di Ravenna Festival e della AUSL Provincia di Ravenna.
La missione è quella di portare fondi al progetto " Life for a Child ". Questa iniziativa è stata affidata dall'ONU all'International Diabetes Federation (www.lifeforachild.org) e vuole portare insulina ai bambini con diabete nei paesi in via di sviluppo. Sono oltre 100.000 ed hanno, a causa della impossibilità di ricevere con regolarità il trattamento, una aspettativa di vita di 2 anni.
Il concerto sarà il 29 Gennaio alle 21 al Pala De Andrè. Le biglietterie ove trovare i biglietti sono quelle del Teatro Alighieri e quelle del Pala De Andrè. I biglietti sono, inoltre, disponibili online su www.ticketone.it

www.orchestracittadiravenna.it
www.salernomatteo.webnode.com
 
 
 
 
 
 

 

MARTHA ARGERICH IN CONCERTO AL TEATRO FRASCHINI DI PAVIA venerdì 30 gennaio 2009

STAGIONE DI MUSICA:
MARTHA ARGERICH AL TEATRO FRASCHINI DI PAVIA

La Stagione di Musica del Teatro Fraschini ospita, unica data in Lombardia,
una delle interpreti musicali più prestigiose: la pianista Martha Argerich
sarà in concerto a Pavia venerdì 30 gennaio 2009. Accompagnata da Gabriele
Baldocci e Walter Delahunt, eseguirà brani di Mozart, Brahms, Ravel.
Martha Argerich è da sempre considerata una grandissima interprete della
letteratura pianistica virtuosistica dei secoli XIX e XX. Il suo grande
repertorio spazia da Bach a Bartók, da Beethoven a Messiaen, includendo gran
parte delle opere di Chopin, Schumann, Liszt, Debussy, Ravel, Franck,
Prokofiev, Stravinsky, Shostakovitch, Tchaikovski.


Programma:
W. A. Mozart Sonata per pianoforte a quattro mani in re maggiore
K 381 (Argerich - Delahunt)
J. Brahms Danze ungheresi nr. 1-3-4-5-6
(Baldocci-Delahunt)
D. Shostakovich Concertino per due pianoforti in la minore op. 94
(Argerich-Delahunt)
S. Rachmaninov Suite n. 1 op. 5 per due pianoforti
(Argerich-Baldocci)
A. Arensky Suite n. 2 op. 23 ''Silhouettes'' per due
pianoforti (Baldocci-Delahunt)
M. Ravel La Valse vers. per due pianoforti
(Argerich-Baldocci)

ACQUISTO BIGLIETTI
Biglietteria del Teatro Fraschini, da lunedì a sabato, orari: dalle 11 alle
13 e dalle 17 alle 19.
La biglietteria apre anche un'ora prima di ogni spettacolo
Informazioni Tel. 0382/371214
Vendita on-line www.teatrofraschini.it

“A Nuda Voce. Vocalità, inconscio, sessualità" Concluderà la serata un’improvvisazione vocale di Lucia Minetti

giovedì 22 gennaio 2009 ore 18.30
Libreria Birdland via Cosimo del Fante 16 (ingresso via Vettabia 9)
20122 Milano
Tel./fax 02-58310856 – 02-58324710
birdland@birdlandjazz.it http://www.birdlandjazz.it

Presentazione del libro
"A Nuda Voce. Vocalità, inconscio, sessualità"
di Laura Pigozzi
Antigone Edizioni
Interverrà insieme all'autrice Giancarlo Ricci

Concluderà la serata un'improvvisazione vocale di Lucia Minetti

Alcuni temi del libro:

La musica di una voce
La voce non mente
Il nutrimento sonoro della madre
La voce strutturante del padre
Le voci che risvegliano
La voce è femmina
Le Sirene: sapere e godimento
La voce-shofar
La sorpresa timbrica: il "timbro blu"
Voci inanimate

Ogni voce ha una sua musicalità precisa che non mente anche quando le parole
vorrebbero e che può catturare o allontanare l'altro. ll libro di Laura
Pigozzi esplora il mondo della voce umana e nasce dall'incontro tra due
passioni dell'autrice: la psicoanalisi e il canto.L'autrice, che si occupa
di psicoanalisi, è anche cantante jazz, insegnante di canto e formatrice
vocale. In questa originale ricerca è così giunta a rivisitare in chiave
psicanalitica la fisiologia del canto, del timbro, del ritmo,
dell'intonazione e dell'improvvisazione jazzistica, esplorando così il
complesso rapporto tra la voce, il corpo e l'inconscio. Il volume, che offre
spunti di grande suggestione anche per i frequenti richiami alla letteratura
e alla poesia, affronta temi di ampio respiro quali la vocalità e il
corpo, la scena primaria acustica e il godimento, la pulsione invocante e la
voce dell'Altro. Temi ritrovati nelle opere di scrittori (Pirandello,
Hoffmann, Kafka, Eliot), pittori (Kandinskij, Munch), musicisti o cantanti
(Billie Holiday, Demetrio Stratos, Chopin), registi (Cronenberg, Allen,
Fonteyne). Inoltre la sorprendente somiglianza morfologica tra le corde
vocali (maschili e femminili), quali risultano alla laringoscopia, e le
"labbra" del sesso femminile rende più seducente la tesi sostenuta dall'autrice
che ci parla di una stretta parentela tra l'estasi del godimento femminile e
una sorta di onda sonora interna prodotta dalla voce attraverso il corpo di
chi canta. Sul piano della clinica, il volume discute l'inflessione della
voce, gli inciampi, i lapsus, le balbuzie, il silenzio dei soggetti
autistici, la voce che all'improvviso cambia in un momento cruciale della
seduta psicoanalitica.
Pur nella complessità degli argomenti trattati, il testo è godibile e
"leggibile", perché pensato per arrivare anche al cuore dei cantanti e di
tutti quelli che usano artisticamente la propria voce, offrendo loro qualche
strumento di consapevolezza in più sul loro meraviglioso strumento.

LAURA PIGOZZI vive e lavora a Milano. Fa parte del Movimento Psicanalitico
Nodi Freudiani. Sulle connessioni tra psicoanalisi ed espressione vocale ha
scritto numerosi saggi. Canta jazz e tiene corsi di formazione vocale per
cantanti, insegnanti, attori. www.pigozzi.info
www.laurapigozzi.comANTIGONE EDIZIONI di Maria Antonietta Schepisi via
Osasco 87/B, Torino 0113329806 3397107005 www.antigonedizioni.com

Jakub Hrusa dirige Dvoràk e Prokof'ev all'Auditorium di Milano Fondazione Cariplo

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo - Largo Mahler - Milano (Mi/Italia)
Musica Sinfonica

Vendita biglietti su www.laverdi.org

Telefono per informazioni: 02.83389.401

STAGIONE SINFONICA 
giovedì 15 gennaio 2009 ore 20.30 
venerdì 16 gennaio 2009 ore 20 
domenica 18 gennaio 2009 ore 16 

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo 
Antonín Dvořàk 
Concerto in Si minore per violoncello e orchestra op.104
Sergej Prokof'ev 
Sinfonia n.6 in Mi bemolle maggiore op.111 
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi 
Violoncello Danjulo Ishizaka 
Direttore Jakub Hrusa 

Solista: Violoncello Danjulo Ishizaka
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore: Jakub Hrusa
Il ventiduenne violoncellista tedesco di origine giapponese Danjulo Ishizaka, che vanta una serie impressionante di premi internazionali, debutta con la Verdi all'Auditorium di Milano Fondazione Cariplo. A dirigerlo il giovane ceco Jakub Hrusa, recentemente nominato Direttore Musicale e Direttore Principale della Prague Philharmonia. Il concerto si apre con il Concerto per violoncello e orchestra di Dvořák. Dvořák completa la musica alla fine del suo secondo soggiorno americano, tra la fine del 1894 e l'inizio del 1895. L'impostazione musicale dei tre movimenti del Concerto risulta quasi più vicina a quella di una sinfonia per il ruolo essenziale dell'orchestra nella presentazione e nello sviluppo di temi e strutture. A seguire la Sinfonia n.6 di Prokof'ev dai variegati colori. La composizione, strutturata in tre movimenti, è idealmente dedicata a Beethoven. In questa composizione Prokof'ev pare voler mettere in crisi la compattezza dell'edificio sinfonico alternando il lirismo più sognante con le accensioni più violente. 

L'orchestra Arteviva presenta Mendelssohn, Finzi, Britten il 22 gennaio 2009 a Cornaredo

Associazione Musicale Arteviva

22 gennaio 2009, ore 21.00
Auditorium La Filanda - Piazza Libertà, Cornaredo (Mi)
Omaggio a Felix Mendelssohn Bartholdy (nel 200° dalla nascita)
Programma
Felix Mendelssohn Bartholdy
Concerto per violino, pianoforte e archi

Gerald Finzi
Ecloga per pianoforte e archi

Benjamin Britten
Simple Symphony, op. 4

Orchestra da camera Arteviva

Violino Alessandra Romano
Pianoforte Sandra Conte
Direttore Matteo Baxiu

Ingresso € 10,00 - ridotto € 7,00

Il programma dettagliato della stagione, completo dei curricula degli artisti, è disponbile sul sito
www.associazionearteviva.eu

L'ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO - sabato 7 febbraio ore 17 al Teatro Dal Verme

Per la 64ª Stagione Sinfonica de I Pomeriggi Musicali di Milano sabato 7
febbraio alle ore 17 sarà ospite presso il Teatro Dal Verme (via San
Giovanni Sul Muro, 2- Milano) l'Orchestra di Padova e del Veneto.


Programma:
M. GLINKA: Kamarinskaja, fantasia su due canzoni russe
P.I. ČAJKOVSKIJ: Sérénade mélancolique, op. 26 per violino e orchestra
N. RIMSKIJ-KORSAKOV: Fantasia su temi russi op. 33 per violino e orchestra
A. BORODIN: Nelle steppe dell'Asia centrale, schizzo sinfonico
H. WIENIAWSKI: Concerto n. 2 in re min. op. 22 per violino e orchestra

Direttore e solista MASSIMO QUARTA, violino

2009_01_24 Concerto-testimonianza dei CANTOSOCIALE nei gg 24 gennaio a Cassinetta di Lugagnano Milano

Sabato 24 gennaio 2009 ore 21.00
CASSINETTA di LUGAGNANO (MI) sala consiliare-biblioteca
 
Domenica 25 Gennaio 2009 ore 21.00
CAVARIA con Premezzo (VA) Auditorium Municipio vecchio
 
Martedì 27 Gennaio 2009
CASORATE PRIMO (MI) Scuole Medie ore 10.30
MOTTA VISCONTI (MI) Centro Civico Rambaldi via s. giovanni ore 21.00
i CANTOSOCIALE
presentano
dai Campi del DOLORE

Storie, Canti, Musiche, Memorie di Deportazione
tutti gli spettacoli saranno ad entrata libera

" SI RIBADISCE CHE POICHE' L'APPARTENENZA AL SANGUE TEDESCO E'UNA PREMESSA PER IL DIRITTO DI CITTADINANZA, NESSUN EBREO PUO' ESSERE CITTADINO DEL REICH. LO STESSO VALE ANCHE PER GLI APPARTENENTI AD ALTRE RAZZE, IL CUI SANGUE NON E' AFFINE A QUELLO TEDESCO, PER ESEMPIO ZINGARI e NEGRI!"
Dalle" LEGGI DI NORINBERGA A TUTELA DEL SANGUE E DELL'ONORE DEI TEDESCHI" dove tutto è partito.

 CARCANO Piero voce recitante, canto, percussioni, kazoo
 GRISOLIA Vittorio violino, flauti etnici, baghèt, mandolino, ocarine , armonica a bocca
 ROTA Gianni chitarra acustica, flauto traverso, voce, percussioni
 BURATTI Davide contrabbasso, basso elettrico, voce
 ANZALDI Cristian chitarra classica, elettrica, fisarmonica, dobro, percussioni,voce

 

 

THE PLUCK SHOW In esclusiva dall'Inghilterra dal 20 al 25 gennaio 2009 al Teatro Libero di Milano

In esclusiva dall'Inghilterra dal 20 al 25 gennaio 2009 al Teatro Libero di
Milano
THE PLUCK SHOW
di John Fealey e Toby Sedgewick
regia di Cal Mc Crystal
Pluck è il trio d'archi musicalmente più provocatorio del mondo:  un gruppo di tre allegri musicisti che compete, mette in ridicolo, persuade e seduce a
suo modo ogni tipo di musica, da Bach ai Beatles. Dalla vittoria del prestigioso Tap Water Award al Fringe Festival di Edimburgo del 2003, questi
pazzi personaggi hanno stupito il pubblico in Gran Bretagna, Europa, Australia e Asia con la loro unica combinazione di commedia e eccellente
abilità di musicisti.
Formatisi nel 2002, dopo una performance inaugurale al famoso Ronnie Scott's Jazz Bar a Londra, i Pluck portarono il loro show, "Musical Arson", all'Edinburgh
Fringe nel 2003. I Pluck incendiarono il festival, facendo il tutto esaurito per due settimane di show e vincendo il prestigioso Tap Water Award for
Cabaret.  I direttori di allora John Fealy e Toby Sedgwick si misero d'impegno per sviluppare "Musical Arson!", che ricevette recensioni
esaltanti durante il tour in Italia, Australia, Finlandia e Gran Bretagna.
Tornò a Edimburgo l'anno seguente quando i Pluck ricevettero The Spirit of the Fringe Award e di nuovo fecero il tutto esaurito.  Ora tocca a Milano
divertirsi con la buffoneria melodica dei Pluck quando sfogano la musica in un clima di distruzione attraverso delle armonie.
BIGLIETTI: INTERO: 19,00€
RIDOTTO GIOVANI (under 26): 14,00€
RIDOTTO ANZIANI (over 60): 10,00€
ORARIO SPETTACOLI: Martedì – Sabato: ore 21.00 Domenica: ore 16.00

ORARIO BIGLIETTERIA (Tel. 02-8323126)
Lunedì – Venerdì: 15.00 – 19.00
Sabato: 19.00 – 21.30
Domenica: 14.00 – 16.30
Biglietteria serale nei giorni di spettacolo: 19.00 – 21.30
PRENOTAZIONI:
È possibile prenotare nelle seguenti modalità:
- via e-mail scrivendo a
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Martedì 20 gennaio al Quartetto Andrea Lucchesini propone un confronto tra Schubert e Brahms

I concerti della stagione 2008-09 della 144° Stagione Società del Quartetto
martedì 20 gennaio, ore 20.30
sala Verdi del Conservatorio 

Andrea Lucchesini pianoforte

F. Schubert
- 6 Moments Musicaux op. 94 D 780
- 4 Impromptus op. 90 D 899
J.Brahms
- 6 Klavierstücke op. 118
- 4 Klavierstücke op. 119

Il raffinato programma impaginato da Andrea Lucchesini per il suo ritorno alla Società del Quartetto ruota attorno al tema del rapporto tra i due maggiori autori del pianoforte viennese dell'Ottocento, Schubert e Brahms. Il confronto tra i due musicisti avviene sul terreno delle piccole forme, che racchiudono l'idea di frammento poetico cara alla sensibilità della Romantik. La strada aperta da Schubert nei 6 Moments Musicaux e nelle due serie di Improvvisi culmina nella grande summa pianistica dell'ultimo Brahms, che affidava negli anni Novanta agli scabri ed essenziali cicli di pezzi come quelli dell'op. 118 e 119 l'estrema sintesi del linguaggio musicale sviluppato dalla tastiera romantica.
Lucchesini riversa in questa attenta ricognizione dei legami segreti tra i due autori il lungo studio sull'espressione profonda del suono, una ricerca che ha accompagnato in maniera costante il suo percorso d'interprete.

Il programma di sala del concerto, in versione pdf, è disponibile sul sito dal venerdì pomeriggio precedente il concerto.
Biglietti: intero € 25, ridotto € 18 - Giovani (fino a 30 anni) € 5
Società del Quartetto di Milano
Palazzo Durini - Via Durini, 24 - 20122 Milano - Tel. 02 76005500 Fax 02 76014281
www.quartettomilano.it  - info@quartettomilano.it  
 

Nel nuovo Auditorium di Milano Fondazione Cariplo domani sera appuntamento con Dvoràk e Prokof'ev

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
STAGIONE SINFONICA
giovedì 15 gennaio 2009 ore 20.30
venerdì 16 gennaio 2009 ore 20
domenica 18 gennaio 2009 ore 16


Antonín Dvoràk - Concerto in Si minore per violoncello e orchestra op.104
Sergej Prokof'ev -Sinfonia n.6 in Mi bemolle maggiore op.111

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Violoncello Danjulo Ishizaka
Direttore Jakub Hrusa

Il ventiduenne violoncellista tedesco di origine giapponese Danjulo
Ishizaka, che vanta una serie impressionante di premi internazionali,
debutta con la Verdi all'Auditorium di Milano Fondazione Cariplo.
A dirigerlo il giovane ceco Jakub Hrusa, recentemente nominato Direttore
Musicale e Direttore Principale della Prague Philharmonia.
Il concerto si apre con il Concerto per violoncello e orchestra di Dvorák.
Dvorák completa la musica alla fine del suo secondo soggiorno americano, tra
la fine del 1894 e l'inizio del 1895. L'impostazione musicale dei tre
movimenti del Concerto risulta quasi più vicina a quella di una sinfonia per
il ruolo essenziale dell'orchestra nella presentazione e nello sviluppo di
temi e strutture.
A seguire la Sinfonia n.6 di Prokof'ev dai variegati colori. La
composizione, strutturata in tre movimenti, è idealmente dedicata a
Beethoven. In questa composizione Prokof'ev pare voler mettere in crisi la
compattezza dell'edificio sinfonico alternando il lirismo più sognante con
le accensioni più violente.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)