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2021_10_21 GIOVEDÌ LETTERARI IN BIBLIOTECA OTTOBRE-NOVEMBRE

 GIOVEDÌ LETTERARI IN BIBLIOTECA OTTOBRE-NOVEMBRE

Biblioteca Civica Negroni, corso Cavallotti 6, Novara
con diretta Facebook in caso di richieste superiori ai posti disponibili
@novaraletteratura
in occasione della mostra bibliografica “Dante a Novara”

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA A QUESTO LINK
Info 0321 1992282

GIOVEDÌ 21 OTTOBRE 2021_10_21 , ORE 18
Un tesoro novarese da scoprire
Presentazione del volume La Collezione Dantesca di Carlo Negroni a Novara a cura di Valentina Zanon (Biblioteca Civica Negroni-Interlinea) con un saluto di Paolo Testori e proiezione

 

GIOVEDÌ 28 OTTOBRE 2021_10_28, ORE 16
Un poema al femminile: le donne dell’Alighieri
Libroforum a cura di Maria Adele Garavaglia su Le donne di Dante di Silvia Bragonzi (Manni)

 

GIOVEDÌ 4 NOVEMBRE 2021_11_04 , ORE 18
L’inferno formato ragazzi
Inaugurazione della mostra Inferno junior: dante da Topolino a Lavatelli
con letture e laboratorio di Anna Lavatelli ed Enrico Machiavello
dal libro I mostri dell’Inferno (Le rane) con presentazione di Elena Mastretta

 

GIOVEDÌ 11 NOVEMBRE 2021_11_11, ORE 18
C’era una volta Dante
Sconfinamenti fra storia e letteratura a cura di Anna Cardano: presentazione di Biondo era e bello di Mario Tobino (Mondadori)

 

GIOVEDÌ 18 NOVEMBRE 2021_11_18, ORE 16,30

L’attualità di Dante
Libroforum a cura di Maria Adele Garavaglia su Dante. Storia avventurosa della Divina commedia dalla selva oscura alla realtà aumentata di Alberto Casadei (Il Saggiatore)

 

GIOVEDÌ 18 NOVEMBRE  2021_11_18, ORE 18

Un poeta da Novara all’Inferno
Letture e immagini dal volume Da eterna poesia. Un poeta sulle orme di Dante:
Clemente Rebora di Roberto Cicala, con presentazione di Alberto Casadei (Il Mulino)

 

GIOVEDÌ 25 NOVEMBRE 2021_11_25, ORE 18

Dante pop
Presentazione di Dante, tutti ne parlano! (Educatt) con letture e proiezioni dei maggiori casi editoriali contemporanei, con Valentina Giusti e Martina Vodola

 

 La preziosa collezione dantesca di Negroni

narrata giovedì in biblioteca con esempi in mostra

Il 21 ottobre in biblioteca un viaggio alla scoperta della prestigiosa collezione dantesca di Carlo Negroni a Novara, con la presentazione del catalogo delle edizioni dei secoli XV-XVII a cura di Valentina Zanon

Giovedì 21 ottobre alle ore 18 in Biblioteca Civica Carlo Negroni, in occasione della mostra bibliografica “Dante a Novara”, si svolgerà la presentazione del volume La Collezione Dantesca di Carlo Negroni a Novara. Catalogo delle edizioni dei secoli XV-XVII a cura di Valentina Zanon, con un saluto di Paolo Testori e proiezione. L’appuntamento si svolgerà nella sala Atelier, in palazzo Vochieri, in presenza e con prenotazione obbligatoria.

La mostra “Dante a Novara” è visitabile dall'11 ottobre al 27 novembre, prenotandosi sul sito della Biblioteca Negroni.

Questo catalogo, pubblicato in occasione del VII centenario della morte di Dante Alighieri e di una mostra bibliografica dedicata alla Collezione Dantesca del senatore Carlo Negroni, a cui è intitolata la biblioteca civica di Novara grazie a un suo lascito, raccoglie le edizioni più preziose di tale raccolta. Si tratta di quelle relative a tre secoli: il XV, quando la stampa nasce e i libri sono detti “in culla” (“incunaboli”), il secolo XVI (il Cinquecento che dà il nome alle “cinquecentine”) e il secolo XVI (“seicentine”). Lo stesso Negroni era consapevole del valore della collezione, tanto che scrisse nel proprio testamento, lasciando le opere alla comunità novarese: «raccolta questa che è tra le più copiose che si conoscano, essendovi compresa una grande quantità di esemplari di somma rarità, di straordinario valore e mancanti anche a non poche delle primarie e più ricche Biblioteche pubbliche e private».

Dalla presentazione del volume di Paolo Testori: «Seguendo le linee guida vigenti Valentina Zanon ha scelto di considerare i vari volumi come se fossero dei singoli documenti storici, per questo non si è limitata all’identificazione dell’edizione, ma si è dedicata allo studio analitico di tutti quegli elementi propri del singolo esemplare, come legatura, decorazioni, ex libris, note di possesso e di studio. Questo ha permesso di impostare uno strumento, il catalogo appunto, dal quale esperti e studiosi possano trarre informazioni e spunti per vari filoni di ricerca, come la storia dei singoli esemplari, la ricostruzione di collezioni precedenti, lo sviluppo stilistico delle legature o di come Carlo Negroni stesso abbia studiato e si sia servito della sua biblioteca per i suoi scritti. Si spera in un prossimo futuro di poter proseguire il lavoro iniziato e concludere la catalogazione di tutti volumi.»

 

Info:
http://novara.letteratura.it

segreteria@letteratura.it
0321 1992282

Facebook: Centro Novarese di Studi Letterari

Instagram: novara.letteratura

2021_07_09 FESTIVAL ULTRAPADUM edizione 2021 - NOTE PER RIPARTIRE

FESTIVAL ULTRAPADUM 2021
“NOTE PER RIPARTIRE”
XXIX edizione
Prenotazioni: 345 427 2076, 335 668 0112


Calendario 2021
I concerti si terranno nel rispetto delle regole anti-covid che, ricordiamo, prevedono attualmente l'obbligo di mascherina, l'utilizzo di gel disinfettante, il distanziamento interpersonale.
Venerdì 09 Luglio 2021_07_09
Torre d’Isola, ore 21 Villa Botta Adorno Ouverture
Sabato 10 Luglio 2021_07_10
Torricella Verzate, ore 21.15 Santuario della Passione Arie d’Oper
Sabato 17 Luglio 2021_07_17
Pontecurone (Al), ore 21.15 Villa Liberty Un Amore così Grande
Domenica 18 Luglio 2021_07_18
Romagnese, ore 16 Piazza del Castello Percussion Ensemble
Domenica 25 Luglio 2021_07_25
Oliva Gessi, ore 21.15 Piazza della Chiesa Gran Galà dell’Operetta
Sabato 31 Luglio 2021_07_31
Cecima, ore 21.15 Piazza della Chiesa Tributo ai Nomadi
Sabato 07 Agosto 2021_08_07
Val di Nizza, ore 21.15 Castello di Oramala Al dolce guidami, castel natìo
Domenica 08 Agosto 2021_08_08
Silvano Pietra, ore 21.15 Piazza della Chiesa Viaggio musicale dall’Italia al Brasile
Venerdì 13 Agosto 2021_08_13
Varzi, ore 21.15 Piazza del Municipio A Kind of Miles
Sabato 11 Settembre 2021_09_11
Bressana Bottarone, ore 21.15 Area Feste Five for Brass
Sabato 25 Settembre 2021_09_25
Cava Manara, ore 21.15 Fronte Palazzetto Omodei
Hope, un soffio di speranza
Domenica 26 Settembre 2021_09_26
Morimondo (Mi), ore 17 Abbazia Orchestra Filarmonica dei Navigli
Sabato 02 Ottobre 2021_10_02
Voghera, ore 21.15 Luogo da definire Concerto per le vittime del Covid
Domenica 03 Ottobre 2021_10_03
Ozzero (Mi), ore 16 Chiesa S.Siro, Palazzo Cagnola III Rassegna Concertistica Francesca Nava D’Adda
Domenica 10 Ottobre 2021_10_10
Ozzero (Mi), ore 16 Chiesa S.Siro, Palazzo Cagnola III Rassegna Concertistica Francesca Nava D’Adda
Domenica 17 Ottobre 2021_10_17
Ozzero (Mi), ore 16 Chiesa S.Siro, Palazzo Cagnola III Rassegna Concertistica Francesca Nava D’Adda
Giovedì 21 Ottobre 2021_10_21
Voghera, dal 21 al 24 ottobre Concorso Lirico Internazionale G.Fregosi
Domenica 24 Ottobre 2021_10_24 ore 21.00
Voghera, finale Concorso Lirico Internazionale G.Fregosi

 
FESTIVAL ULTRAPADUM 2021
“NOTE PER RIPARTIRE”
XXIX edizione
 
Domenica 24 ottobre 2021_10_24- ore 21.00
VOGHERA - Teatro San Rocco (Piazza Dino Provenzal)
Terzo Concorso Lirico Internazionale 
Città di Voghera “Giulio Fregosi”
Concerto di Gala e premiazione dei vincitori
con la partecipazione della Polifonica Vogherese “Angelo Gavina”, diretta dal M° Michele Viselli 
Ingresso Libero
Prenotare telefonando al numero 345.4272076 oppure inviando un messaggio con whatsapp
Le Associazioni “Amici della Musica” e “Società dell’Accademia”, con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Voghera, organizzano questa Terza Edizione del Concorso Lirico Internazionale Città di Voghera “Giulio Fregosi”.
Le prove del Concorso si svolgeranno dal 21 al 24 ottobre con la serata conclusiva domenica 24 presso il Teatro San Rocco.
I partecipanti sono tutti i vincitori dei Premi del Concorso Internazionale Fregosi; verranno consegnati il primo, secondo e terzo Premio ma anche tutti i Premi Speciali che sono il Premio Fregosi per la miglior voce grave maschile e due Premi destinati ad un baritono straniero, intitolati alla memoria del baritono Boaz Senator che per alcuni anni è stato di adozione vogherese.
Il Montepremi, sempre più alto, in ricordo di Boaz Senator viene messo a disposizione da tutti i suoi amici, sia quelli incontrati in Italia che in Francia (dove risiedeva ultimamente, prima della sua prematura scomparsa avvenuta nel novembre 2020) sia dai suoi amici di sempre, quelli che risiedono in Israele ed alcuni dei quali saranno presenti al concerto.
Il Concorso tende ad individuare i migliori talenti del mondo che vengono premiati con un ricco Montepremi in denaro e scritture teatrali, occasioni di calcare il palcoscenico, quindi un valore aggiunto di grande importanza per la carriera dei giovani interpreti.
Nel corso della stessa serata verrà presentato - con la partecipazione dell’editore “Vicolo del Pavone” - il libro “Giùli, il baritono dal cuore d’oro” di Angiolina Sensale; si tratta della prima monografia sul “Fregosi” in cui si narra vita e carriera artistica grazie anche al prezioso contributo dei familiari che hanno messo a disposizione materiale archivistico, documenti privati e spartiti e che saranno ospiti la sera del 24.
Una serata ricca da non perdere poiché sottolinea come l’opera lirica sia ancor un valore trainante soprattutto per gli stranieri ed un valore fondante della cultura italiana che si tramanda, un appuntamento dall’alto valore che ha anche l’obiettivo di far conoscere Voghera al di fuori dei confini cittadini.
Ingresso Libero
Potete prenotare telefonando al numero 345.4272076 oppure inviando un messaggio con whatsapp
 

APPUNTAMENTI CHE SI SONO GIA' TENUTI

Venerdì 9 luglio 2021_07_09 - ore 21.00
TORRE D’ISOLA - Villa Botta Adorno
OUVERTURE
Orchestra Filarmonica dei Navigli
Maurizio Tambara, direttore
Ouverture, in italiano “sinfonia di apertura”, è un brano orchestrale che si esegue a sipario chiuso prima dell’inizio di un’opera lirica. In occasione della riapertura dei sipari, dopo tanti mesi di silenzio, questo programma è particolarmente evocativo del clima di ripresa e di proiezione fiduciosa verso il futuro.
Brani celeberrimi pensati per aprire un’opera, che diventano simbolicamente la colonna sonora di un nuovo inizio.
Brani di Mozart, Verdi, Rossini, Beethoven, Bellini, Bizet, Mascagni, Puccini
Ingresso ad offerta. L’intero ricavato sarà destinato alla ristrutturazione della canonica della Chiesa di Santa Maria della Neve e a sostegno dell’Oratorio Don Bosco.

Sabato 10 luglio 2021_07_10 - ore 21.15
TORRICELLA VERZATE Santuario della Passione
ARIE D’OPERA
Greta Doveri, soprano (1° Premio G. Fregosi 2020)
Kim Bong Jung, baritono (Premio G. Fregosi per la migliore voce grave maschile)
Angiolina Sensale, pianoforte
con la partecipazione di
Lanmeng Zhang, mezzosoprano
Xinrui Liu, tenore
G. Verdi: Alzati! Eri tu..
W.A. Mozart: Fuggi, crudele fuggi
G. Verdi: Cortigiani vil razza dannata
G. Donizetti: È lindo e civettin
G. Puccini: E lucevan le stelle
U. Giordano: Nemico della patria
G. Puccini: O mio babbino caro
M. Frisina: Magnificat
G. Puccini: Sì, mi chiamano Mimì
F. M. Torroba: Amor, vida de mi vida
Ingresso ad offerta pro ANFFAS Stradella

Sabato 17 luglio 2021_07_17- ore 21.15
PONTECURONE Villa Liberty Corso Tortona 7
Attenzione: il concerto del 17 luglio 2021 non sarà più a Villa Liberty
ma sarà all'oratorio di San Francesco in via San Francesco d'Assisi a Pontecurone
Un Amore così grande
Alessio Verna, baritono
Angiolina Sensale, pianoforte
C. François e P. Anka: My Way
N. Piovani: La vita è bella
E. Morricone: Nella Fantasia
L. Bacalov: Mi Mancherai da “Il Postino”
E. Morricone: Nuovo Cinema Paradiso
J. Kander: New York New York
A. Menken: La Bella e la Bestia
A. Lara: Granada
C. Velazquez: Besame Mucho
E. Di Capua: I’ te vurria vasà
G.M.Ferilli: Un amore così grande
Ingresso a offerta

Domenica 18 luglio 2021_07_18 - ore 16.00
ROMAGNESE Piazza del Castello
Ingresso ad offerta per la Croce Azzurra di Romagnese
In caso di maltempo il concerto si terrà presso i Setteborghi, fraz. Casa Casarini
Percussion Ensemble

La formazione musicale coordinata dal M° Loris Stefanuto, docente della Classe di Percussioni del Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza, alterna brani del repertorio contemporaneo, etnico e jazzistico. Molteplici gli strumenti utilizzati durante i concerti: timpani, marimbe, vibrafoni, xilofoni, campanelli, batteria, congas, bonghi, timbales, cajon, tamburi, piatti, campanacci, gong… il tutto in un mosaico d’intense sonorità che avvolgono e catturano l’ascoltatore. In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Oratorio di San Francesco.  Durante il pomeriggio, per questa occasione, sarà possibile visitare gratuitamente il museo di arte contadina all’interno del Castello.
Domenica 25 luglio 2021_07_25 - ore 21.15
OLIVA GESSI Piazza della Chiesa
Comune di OLIVA GESSI
Parrocchia di S.Martino
Gran Galà dell’Operetta
Orchestra Musica in Scena
Paolo Marchese, direttore
Im Sun Tae, tenore - Umberto Scida, comico
con la partecipazione di Compagnia Italiana di Balletto
In programma brani da “Vedova Allegra”, “Principessa della Czarda”, “Cin - Ci- Là”
“Il Paese dei Campanelli”, “Il Paese del Sorriso”, “Scugnizza”
Ingresso ad offerta
L’Orchestra Musica in Scena collabora da alcuni anni con il Teatro San Babila di Milano. Il direttore Paolo Marchese ha partecipato a diverse registrazioni audio nonché a programmi televisivi RAI. 
Alessandra Floresta è stata definita dai critici “artista dalla voce possente e dalla spiccata e notevole capacità interpretativa”.
Susie Georgiadis, già presente nel nostro Festival gli scorsi anni, è stata protagonista nei ruoli di Mimì, Tosca, Donna Anna, Susanna,Violetta e ancora in “Vedova Allegra”, nel ruolo di Hanna Glavary, “Paese dei Campanelli”, nel ruolo di Nela e “Principessa della Czarda” nel ruolo di Silva Varesku.
Im Sun Tae ha collaborato con nomi prestigiosi della Lirica ed è stato accompagnatore al Concorso nazionale voci verdiane di Busseto, ai Concorsi Internazionali “F. Labò” di Piacenza e “M. Basiola di Cremona.
Umberto Scida ha una immensa storia per cui ci limitiamo a dirvi che su indicazione del M° Luciano Pavarotti, ha rappresentato l'Italia in una lunga tournée nei più importanti teatri del Giappone, portando la canzone classica italiana e napoletana. Ha lavorato a New York ed in tournée in Italia nei più importanti teatri. E' il Comico, cioè il Primo Attore ed ha al suo attivo centinaia di repliche delle più importanti operette della tradizione italiana e straniera. 

Sabato 31 luglio 2021_07_31- ore 21.15
CECIMA Piazza della Chiesa
Nomadi Tribute
Stefano Motti, voce
Daniel Locatelli, chitarra e voce - Giuseppe Brigatti, tastiere, flauto e chitarra
Federico Mazzola, chitarra, basso e voce - Ambrogio Lazzaroni, percussioni, flauto e sax
Andrea Brigatti, fonico
Ingresso 8 euro
In caso di maltempo il concerto si terrà a
Ponte Nizza nella struttura ”Centrale della frutta”

Sabato 7 agosto 2021_08_07- ore 21.15
VAL DI NIZZA Castello di Oramala
Comune di VALDINIZZA
Al dolce guidami, castel natìo
Concerto in memoria del Sen. Luigi Panigazzi
Sara Minieri , soprano
vincitrice del premio “Festival Ultrapadum” al Concorso Fregosi 2020
Xinrui Liu, tenore - Mingxuan Wang, baritono
Lanmeng Zhang, mezzosoprano - Angiolina Sensale, pianoforte
Ingresso ad offerta per le attività a scopo umanitario della Pro Loco
In caso di maltempo il concerto si svolgerà nella tensostruttura di Casa Ponte

Domenica 8 agosto 2021_08_08- ore 21.15
SILVANO PIETRA Sagrato Chiesa di S. Maria e S. Pietro
Ingresso ad offerta per la Parrocchia
Viaggio musicale dall’Italia al Brasile
Gigi Franchini, voce - Susie Georgiadis, soprano
Paolo Marconi, pianoforte
Un inconsueto incontro fra la canzone
italiana degli anni ‘30 e ‘40 del Novecento
con Gigi Franchini, specialista dello stile
comico e sentimentale dell’epoca, e quella
ritmata e gradevole del Brasile offerta dalla
voce di Susie Georgiadis, a proprio agio in
un repertorio del suo paese d’origine.
In caso di maltempo il concerto si terrà presso la palestra comunale
Gigi Franchini, voce - Susie Georgiadis, soprano
Paolo Marconi, pianoforte

Venerdì 13 agosto 2021_08_13 - ore 21.15
VARZI P.zza Umberto I (p.zza del Municipio)
A Kind of Miles
Il programma comprende alcuni dei più significativi brani di Miles Davis
Alberto Mandarini, tromba, flicorno, elettronica
Dino Cerruti, contrabbasso e basso elettrico
Rodolfo Cervetto, batteria e percussioni
Ingresso ad offerta
il concerto non si terrà più in piazza del Municipio bensì nel giardino di Villa Mangini, molto più ampio
In caso di maltempo il concerto si terrà presso il Centro Azzaretti in piazza della Fiera


Sabato 11 settembre 2021_09_11 - ore 21.15
BRESSANA BOTTARONE
Area Feste - Retro P.zza G. Marconi
Five for Brass
Roberto Maffeis e Alessio La Chioma, tromba - Rosanna Allieri, corno
Alessandro Brignoli, trombone- Mauro Cadei, tuba 
Ingresso 5 euro
Cinque meravigliosi musicisti dal ricchissimo curriculum; collaborano con molte orchestre di fiati tra le quali la Rovereto Wind Orchestra già presente del nostro festival, lo scorso anno, alcuni di loro hanno inciso CD per Agorà Musica e per le edizioni musicali Marani. Nel corso della serata presenteranno un mix delle colonne sonore più conosciute.
In caso di maltempo il concerto sarà presso la Sala Polivalente in piazza Marconi

CAVA MANARA Via Montegrappa 4 - Mezzana Corti
(di fronte al Palazzetto A. Omodei)
Hope Il soffio della speranza
Ingresso 10 euro
In caso di maltempo il concerto si terrà all’interno del Palazzetto
HOPE, il soffio della speranza
Concerto con Fabrizio Poggi ed Enrico Pesce
Come riassumere in poche parole chi è Fabrizio Poggi? Cantante, armonicista e scrittore, nominato ai Grammy Awards 2018 (secondo dopo i Rolling Stones), premio Oscar Hohner Harmonicas,  due volte candidato ai Blues Music Awards  (gli Oscar del blues), candidato ai Blues Blast Music Awards, vincitore di numerosi JIMI AWARD (gli Oscar della prestigiosa rivista Blues411), candidato dalla prestigiosa rivista americana Bluebird Reviews come artista dell’anno, apparso sulla copertina della prestigiosa rivista americana e internazionale Blues Blast,  Sigillo d’Oro della Camera di Commercio, vincitore del FIM Award….
E’tra i bluesmen italiani più conosciuti e stimati in America.
24 gli album incisi, ha suonato con tanti grandi del blues, del rock e della canzone. Viene anche citato in due libri di Massimo Carlotto come uno dei grandi del blues.
Fabrizio Poggi ha suonato nelle maggiori capitali europee e in grandi città come Londra e Parigi e nei maggiori festival europei. Numerosi i suoi tour negli Stati Uniti a partire dagli anni ’80.
Di lui Dan Aykroyd, l’Elwood Blues dei Blues Brothers ha detto: “è un armonicista da paura!”
Stimo molto questo Artista, e sinceramente credo che sia una delle poche leggende viventi tra gli armonicisti di oggi. Shaun Monument May – World of Harmonica (United Kingdom)
“Per gli amanti del blues FABRIZIO POGGI è una certezza, sinonimo di qualità musicale e rispetto mondiale. Molti musicisti americani lo vogliono a suonare con loro… Una reputazione costruita in tanti anni di carriera di indubbio ed elevatissimo livello artistico e tecnico. Ma la tecnica non fa tutto! Nel blues ci vuole anche l’anima e Fabrizio quando sale sul palco (ma anche fuori) ce la mette tutta, la sua anima. Un concerto che è un viaggio nel blues da non perdere”. Luca Trambusti
Potete prenotare telefonando a:
Biblioteca di Cava Manara 0382.5575214 (martedì, giovedì e sabato dalle 8,30 alle 12.30)
oppure al 345.4272076 o inviando un messaggio su whatsapp

MORIMONDO (Mi) Abbazia
Orchestra Filarmonica dei Navigli 
P. Mascagni: Intermezzo sinfonico da “Cavalleria Rusticana”
G. Bizet: Agnus Dei
A. L. Webber: Pie Jesu
G. Rossini: Domine Deus da “Petite Messe Solennelle”
G. Caccini (Vavilov): Ave Maria
W. A. Mozart: 2° movimento dal Concerto
in La Magg. per CL. e Orchestra Kv 622
G. Verdi: Ingemisco dalla Messa da Requiem
G. Verdi: La Vergine degli Angeli
C. Franck: Panis Angelicus
G. Verdi: Ave Maria da “Otello”
L. Marzagalia: Preghiera
N. Piovani: La vita è bella
Im Suntae, tenore - Susie Georgiadis, soprano
Maurizio Tambara, direttore


Sabato 2 ottobre  2021_10_02 - ore 21.00
Duomo di VOGHERA
Concerto Lirico Sinfonico in memoria
delle vittime vogheresi del Covid
Im Suntae, tenore
Vanessa Zhang, mezzosoprano
Susie Georgiadis, soprano 
Orchestra Filarmonica dei Navigli
Maurizio Tambara, direttore
Corale Polifonica Gavina
Michele Viselli, direttore
PROGRAMMA
P. Mascagni: Intermezzo Sinfonico da “Cavalleria Rusticana”
G. Bizet: “Agnus Dei” dall’Arlesienne
A. L. Webber: “Pie Jesu”
G. Rossini: “Domine Deus” da petite Messe Solennelle
G. Caccini (Vavilov) : “Ave Maria”
W. A. Mozart: 2° movimento dal Concerto in La Magg. per CL. e Orchestra Kv 622  
G. Verdi: “Ingemisco” dalla Messa da Requiem
G. Verdi: “La Vergine degli Angeli”
C. Franck: “Panis Angelicus”
G. Verdi: “Ave Maria” dall’Otello
L. Marzagalia: “Preghiera”
N. Piovani: La Vita è bella
Ingresso libero

Domenica 3 Ottobre ore 16.00
OZZERO (Mi) Chiesa di S. Siro, Palazzo Cagnola
Orchestra Sinfonica Polimnia 
diretta dal M°. Maurizio Tambara
musiche di Beethoven, Bizet, Elgar, Faurè, Mascagni, Mozart, Verdi

Domenica 10 Ottobre 2021_10_10 ore 17.30
Circolo IL RITROVO Voghera
Concerto NOTE D'AUTUNNO
Xinrui Liu, tenore
Mingxuan Wang, baritono
Lanmeng zhang, mezzosoprano
Angiolina Sensale, pianoforte
con la partecipazione straordinaria del soprano
Susie Georgiadis

Domenica 17 Ottobre ore 16
Trio ARieL
Rita Mascagna, violino - Livia Rotondi, violoncello - Antonietta Incardona, pianoforte
musiche di C. Schumann, F. Nava D’Adda
Sarà ospite la musicologa Pinuccia Carrer Ingresso libero
347.6849172

La resilienza imposta dall’isolamento sociale ha trovato nella musica un prezioso alleato, protagonista prima sui balconi italiani e poi nei concerti in streaming da ogni angolo del pianeta. Formidabile antidoto per resistere contro le guerre, le ingiustizie, le oppressioni, nei momenti di crisi, l’abbiamo osservata come atto liberatorio contro l’isolamento sociale cui milioni di persone in tutto il mondo sono state costrette per fronteggiare la diffusione della pandemia. Voci e suoni si sono diffusi e connessi, virtualmente, per condividere i sentimenti più intimi e profondi di un’esistenza stravolta all’improvviso. Per avvicinarsi, consolarsi, ribellarsi, sperare.
Gli spiragli di luce di quest’ultimo periodo, che lasciano sperare fortemente nel ritorno alla normalità, ci hanno consentito di riprendere i contatti con le amministrazioni che hanno sostenuto il Festival Ultrapadum, protagonista di tanti grandi eventi sul territorio nell’arco di quasi 30 anni.
Il titolo del progetto 2021 “NOTE PER RIPARTIRE” Concerti per la solidarietà sociale, vuole sottolineare la carica emotiva della ripresa delle attività culturali e di spettacolo, senza ignorare però le fasce sociali che dalla pandemia sono state maggiormente colpite. Ci si è trovati a fronteggiare emergenze sociali di tutti i tipi, a partire da quella alimentare. Per questo alcuni concerti del Festival sono proposti con un ingresso a offerta, da destinare a cause di solidarietà sociale. In questo modo il concerto assolve ad un duplice scopo: artistico e sociale, in una rinnovata accezione di welfare culturale.

Festival Ultrapadum 
Per info: 345 427 2076, 335 668 0112

2021_10_23 TEATRO COCCIA-Novara IL CASTELLO DI BARBABLU’

TEATRO COCCIA-Novara
Sabato 23 ottobre 2021 ore 20:30
Domenica 24 ottobre 2021_10_24 ore 16:00
IL CASTELLO DI BARBABLU’
Prologo 
DOPO L’ULTIMA STANZA, PRELUDIO A BARBABLÙ
Musica di Claudio Scannavini
Giuditta Pascucci, Carolina Rapillo
Opera
IL CASTELLO DI BARBABLU’
Musica di Béla Bartók
Orchestrazione per organico orchestrale ridotto
Paola Magnanini
e Salvatore Passantino (Accademia AMO)

Orchestra del Teatro Coccia
Direttore Marco Alibrando
Scene e costumi Matteo Capobianco
Coproduzione Fondazione Teatro Coccia e Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi
Viaggio nel Mondo di Barbablù e Barbablù tra realtà e finzione

Da Martedì 19 Ottobre le iniziative per avvicinarsi all’opera di Bartòk in scena il 23 e 24 Ottobre.
Dopo Le Ore delle Spose l’opera da camera scritta da Claudio Scannavini, con la regia di Deda cristina Colonna, che lo scorso fine settimana a Casa Bossi ha introdotto il pubblico nelle atmosfere e nella storia de Il Castello di Barbablù, il Teatro Coccia di Novara propone due iniziative di avvicinamento e approfondimento dell’opera. Un allestimento inedito, concepito per nuovo organico orchestrale a 23 elementi, con orchestrazione a cura degli studenti di Accademia AMO, Paola Magnanini e Salvatore Passantino. E in scena due debutti importanti: nel ruolo del Principe Barbablù Andrea Mastroni, basso acclamato da critica e pubblico, impegnato in numerosi ruoli nei maggiori teatri del mondo e in quello di Judith il soprano statunitense Mary Elizabeth Williams.
L’opera sarà diretta da Marco Alibrando, la regia è firmata da Deda Cristina Colonna e le scene e i costumi da Matteo Capobianco.
Il sodalizio Colonna - Capobianco torna dopo l’esperienza de L’Ora delle Spose di Claudio Scannavini, che ha segnato un vero e proprio ingresso all’interno dell’opera di Bartok.
Il Castello di Barbablù sarà presentata nella lingua originale del compositore.
Ad introdurre il pubblico nel mondo di Bartók un nuovo preludio scritto da Claudio Scannavini, che vede ancora protagoniste Carolina Rapillo e Giuditta Pascucci. 

Martedì 19 Ottobre 2021_10_19 
Mercoledì 20 Ottobre 2021_10_20 
Venerdì 22 Ottobre 2021_10_22 
dalle 15 alle 18 (ultimo ingresso alle 17)
Biglietti a 3,00 euro.
Sarà possibile assistere a parte delle prove dell’allestimento che sarà in scena Sabato 23 e Domenica 24 Ottobre, sempre con la regia di Deda Cristina Colonna, visitare il Teatro e lo storico Retropalco del Conte Caccia, allestito per l’occasione da Matteo Capobianco (che firma scene e costumi dell’opera di Bartòk) e infine partecipare a una originale messa in scena del Barbablù, al Piccolo Coccia con un allestimento di teatro d’ombre a cura di ControLuce.

Giovedì 21 Ottobre 2021_10_21 alle 18.00
Teatro sala grande un incontro tra finzione e realtà, tra storia e attualità: il Questore di Novara Rosanna Lavezzaro e lo scrittore Marco Scardigli sono i protagonisti di Ahi, storie segrete. Dove, dove trovarle? Partendo dai primi versi dal Barbablù di Bartòk il giornalista Luca Baccolini con i due ospiti racconteranno “i Barbablù” che popolano le pagine della letteratura e quelle dei giornali. Un appuntamento che ancora una volta mostra l’attualità del teatro e dell’opera lirica. Ingresso gratuito con biglietto.
Per ulteriori informazioni si invita a contattare la biglietteria del Teatro allo 0321233201.

NOTE della organizzazione: 
DEL DIRETTORE D’ORCHESTRA MARCO ALIBRANDO
Uno degli aspetti più interessanti dell’unica opera di Béla Bartók è senz’altro quello del rapporto tra il metro verbale e quello musicale. Per la prima volta la lingua ungherese non risulta violentata e deformata dalle esigenze della musica. Kodály, grande compositore e didatta ungherese amico di Bartók, ci racconta che <<fino ad oggi il contrasto continuo tra gli accenti del testo e quelli della musica è stato la regola, e quasi sempre era la musica ad avere la meglio. Bartók volle liberare la nostra lingua e rendere più musicale l’inflessione naturale della voce; egli impresse così allo stile recitativo ungherese un nuovo slancio. Per la prima volta sulle nostre scene il canto si esprime dall’inizio alla fine in un ungherese omogeneo e puro>>. Sin dall’inizio dell’opera i protagonisti esprimono la perpetua incomunicabilità che li separa cantando attorno a due note tra loro armonicamente lontanissime: fa diesis per Barbablù e fa naturale per Judit. Nella seconda parte dell’opera queste note si invertiranno a specchio, rivelando la costruzione a palindromo dell’opera. Nella nuova strumentazione a cura di Paola Magnanini e Salvatore Passantino, realizzata sotto la preziosa supervisione di Marco Taralli, l’orchestra può esprimersi con un ricco campionario di figure musicali stilizzate come lamenti, accenti di dolore, grida soffocate e impotenti. Gli stridori degli archi pizzicati, le rapide successioni di note dei legni, dell’arpa e del pianoforte non sono utilizzati solo per restituire l’immagine di ferri acuminati presenti ad esempio nella camera della tortura ma anche per descrivere il sangue onnipresente mediante l’uso di pungenti dissonanze (intervallo armonico di seconda minore), oppure i gelidi soffi che increspano il lago delle lacrime realizzati con una serie di rapidi e sinistri glissando di arpa, flauto e clarinetto.
I particolari descrittivi improntanti al realismo che traducono in musica il claustrofobico ambiente del castello non possono che far venire in mente la celebre frase di Emilio Sala <<Una musica da ascoltare con gli occhi o da vedere con le orecchie>>.

DI REGIA, DEDA CRISTINA COLONNA
Esplorando ‘Il castello del principe Barbablù’ di Bela Bartok, invece del tradizionale stereotipo di spietata crudeltà uxoricida ho incontrato un personaggio complesso, tridimensionale, fortemente contrastato, umano. Alla disperata ricerca di essere amato incondizionatamente, Barbablù si sposa per l’ultima volta e cedendo alla curiosità di Judit, apre le porte delle sette stanze segrete del suo castello, svelando progressivamente le pieghe nascoste del suo carattere. Dapprima espone le caratteristiche più spaventose - aggressività, crudeltà, forza – per rivelare solo in seguito l’inattesa bellezza, l’orgogliosa grandezza, la profonda tristezza. In tutte le stanze Judit vede tracce di sangue e si convince, credendo alle dicerie sul conto del marito, che si tratti dell’evidenza delle violenze subite dalle sue mogli precedenti. Spaventata ed inizialmente prigioniera del suo stereotipato ruolo salvifico, Judit non si interessa al contenuto delle stanze ed è pronta a tutto pur di riuscire ad aprire tutte le porte, fino al finale in cui, con la scoperta delle tre mogli vive e quasi deificate, si conclama la dannazione dei due protagonisti. Paralizzati dall’incapacità di ascoltare profondamente le istanze altrui, Barbablù e Judit terminano separati e costretti in uno spazio emotivo che va riducendosi progressivamente, fino ad implodere nell’ineluttabilità di una fine senza sorprese, senza salvezza, senza scelta.

NOTE di  PAOLA MAGNANINI e  SALVATORE PASSANTINO – Accademia AMO
Un anno fa la direzione del Teatro Coccia ha deciso di mettere in scena il Castello del Principe Barbablù, prima ed unica opera del compositore ungherese Bèla Bartók, ma con un organico orchestrale molto ridotto, passando da un minimo di 90 elementi dell'originale ad una elaborazione per soli 23 strumenti. Orchestrare per un organico ridotto una partitura come quella del Castello del Principe Barbablù è stata sicuramente una sfida impegnativa. La musica era già stata concepita con un pensiero timbrico ben preciso: il gran numero di strumenti impiegati, offriva opportunità timbriche praticamente illimitate! Nel tradurre quindi questo lavoro sinfonico in musica da camera, l'approccio generale si è mosso in due direzioni: il primo è stato quello di conservare i colori originali, cosa possibile soprattutto in caso di passaggi solistici e momenti caratterizzanti da uno strumento in particolare. Il secondo modo di agire è stato quello di individuare il gesto, il carattere, il significato profondo di un determinato passaggio o di una ambientazione, provando quindi a ripensarlo in base alle nuove opportunità offerte dall'organico cameristico. Ogni gesto, dagli arabeschi e le volate per rappresentare le porte del Castello che sbattono al rapido rabbrividente arpeggio che accompagna la visione del lago di lacrime, come altri gesti analoghi, portano con sé un significato chiaro e traducibile anche con un numero ridotto di strumenti.
Sfida nella sfida è stata quella di lavorare a quattro mani: il rischio era quello di percepire due diversi modi di scrivere dando alla luce un lavoro incoerente. Per evitare questo, come allievi del corso di composizione per il teatro musicale dell'Accademia dei Mestieri dell'Opera, abbiamo svolto prima un attento studio di analisi della partitura originale cercando i gesti fondamentali del percorso drammaturgico e fatto sì che la coerenza timbrica facesse da filo rosso per tutta l'opera. Ulteriore garanzia di questo lavoro ed intento comune è stato il nostro docente dell'Accademia AMO, Marco Taralli, che ha costantemente supervisionato le partiture affinché l'opera si muovesse in un’unica direzione e restituisse il sapore orchestrale bartokiano.

2021_10_04 TEATRO NICCOLINI - FIRENZE Stagione teatrale 2021

TEATRO NICCOLINI - FIRENZE
Stagione teatrale 2021
ottobre - dicembre 2021

Lunedì 4 ottobre 2021_10_04 
ore 19,30
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Alt Academy
Omaggio a Paolo Poli
Tratto dal libro edito Rizzoli “Sempre fiori mai un fioraio” di Paolo Poli con Pino Strabioli
Pino Strabioli, Marcello Fiorini alla fisarmonica
Regia Pino Strabioli 
Una serata dedicata al pensiero libero, all’irriverenza, alla profonda leggerezza di un genio che ha attraversato il novecento con la naturalezza, il coraggio, la sfrontatezza che lo hanno reso unico e irripetibile. L’infanzia, gli amori, la guerra, la letteratura, pennellate di un’esistenza che resta un punto di riferimento non soltanto nella storia teatrale di questo paese.
 
Giovedì 07 Ottobre 2021_10_07 
Venerdì 08 Ottobre 2021_10_08 
Sabato 09 Ottobre 2021_10_09 
 ore 19,30
Domenica 10 Ottobre 2021_10_10
 ore 16
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Elsinor Centro di Produzione Teatrale, Istituto Italiano di Cultura
VOLARE 
di Gennario Cannavacciuolo
Gennaro Cannavacciuolo, con musiche dal vivo Trio Bugatti
Regia Marco Mete
Definito dalla critica “un autentico gioiello”, Volare è un tuffo emozionante nella storia della grande canzone italiana. Gennaro Cannavacciuolo propone, in una reinterpretazione personale, le diverse strade artistiche percorse da Modugno. Le canzoni dialettali e macchiettistiche, gli spettacoli teatrali, fino ai brani più famosi come “Vecchio frac”, “Tu si na cosa grande”, “Nel blu dipinto di blu”. Un alternarsi sottile di momenti comici e melanconici, aspetti gioiosi ed evocazioni poetiche.

ATTENZIONE:
A causa di una indisposizione dell’artista, sono rinviati gli spettacoli con Paolo Graziosi “Primo amore” e “Fa male il teatro”, in programma da martedì 12 a domenica 17 ottobre al Teatro Niccolini di Firenze.
Gli spettacoli saranno recuperati a breve. I biglietti già acquistati restano validi per le nuove date. Chi lo desidera può chiederne il rimborso presso lo stesso punto vendita o circuito di prevendita che ha rilasciato il biglietto.

Martedì 12 Ottobre 2021_10_12 
Mercoledì 13 Ottobre 2021_10_13 
Giovedì 14 Ottobre 2021_10_14 
ore 19,30
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
TEATROSETTE
PRIMO AMORE ** SPETTACOLO SOSPESO **
di Samuel Beckett Traduzione Franco Quadri
Paolo Graziosi
Regia Elisabetta Arosio
Paolo Graziosi dà vita al personaggio Beckettiano. Quando nel 1945 Beckett scrive il racconto Primo Amore vive in Francia da diverso tempo, ma è ancora lontano dal successo di ‘Aspettando Godot’. Un uomo, una specie di allampanato barbone con bombetta, scarpe da tennis, ombrello e bottiglia al fianco, racconta le sue emozioni, il suo vagabondare e l’incontro con una donna. Il fiume di parole che rovescia in scena è lo specchio di una storia di disadattamento estremo”.

Venerdì 15 Ottobre 2021_10_15 
Sabato 16 Ottobre 2021_10_16 
ore 19,30
Domenica 17 Ottobre 2021_10_17 
ore 16
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
TEATROSETTE
FA MALE IL TEATRO** SPETTACOLO SOSPESO **
Ma non le seppie coi piselli - Da Cechov a Campanile
Paolo Graziosi, Elisabetta Arosio
Regia Paolo Graziosi
Tre testi, uno di Anton Cechov e due di Achille Campanile. Uno consequenziale all’altro, ognuno la diretta conseguenza dell’altro. Si raccontano situazioni di coppia e di rapporti umani, per terminare nel trionfo del paradosso con sorpresa finale. I meccanismi comici e l’abilità nell’evidenziare il grottesco umano di questi due grandi autori si fondono, si intersecano, si confrontano in un crescendo di ironia e nonsense, dando vita ad una pièce esilarante, surreale e attuale.

Lunedì 18 Ottobre 2021_10_18 
Martedì 19 Ottobre 2021_10_19 
Mercoledì 20 Ottobre 2021_10_20 
Giovedì 21 Ottobre 2021_10_21 
ore 19,30
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Marche Teatro
PROMENADE DE SANTÉ  - PASSEGGIATA DI SALUTE
di Nicolas Bedos Traduzione Monica Capuani
Filippo Timi, Lucia Mascino
Regia Giuseppe Piccioni
Filippo Timi e Lucia Mascino insieme per tornano il debutto teatrale del regista cinematografico Giuseppe Piccioni (tra i suoi film Il rosso e il blu, Questi giorni, Fuori dal mondo). “Promenade de santé” è una storia d’amore, sulla malattia dell’amore, una malattia necessaria che da sempre ostinatamente cerchiamo di rinnovare, nonostante le controindicazioni e le conseguenze. Sempre incapaci di giungere a una immunità che ci ponga definitivamente al riparo da possibili sofferenze.

Venerdì 05 Novembre 2021_11_05 
Sabato 06 Novembre 2021_11_06
Lunedì 08 Novembre 2021_11_08
ore 19,30  
Domenica 07 Novembre 2021_11_07 
ore 16
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Compagnia Scimone Sframeli in collaborazione con Théâtre Garonne Toulouse
AMORE
Di Spiro Scimone
Spiro Scimone, Francesco Sframeli, Gianluca Casale, Giulia Weber
Regia Francesco Sframeli
Premio Ubu 2016 come miglior progetto drammaturgico e miglior allestimento scenico, lo spettacolo “Amore” prosegue il percorso drammaturgico di Scimone e Sframeli ai bordi dell'umanità, all'interno di non luoghi, dove i personaggi non hanno nome e sono “tutti vecchietti”.  Dialoghi quotidiani e surreali, ritmi serrati che intercettano relazioni, attenzioni e richieste fisiche che celano necessità sul limite tra la verità e la tragedia del quotidiano. L'Amore è una condizione estrema e, forse, eterna.

Venerdì 12 Novembre 2021_11_12 
Sabato 13 Novembre 2021_11_13 
ore 19,30
Domenica 14 Novembre 2021_11_14 
ore 16
Lunedì 15 Novembre 2021_11_15 
Martedì 16 Novembre 2021_11_16 
ore 19,30
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Produzione Teatro Niccolini
MORIRÒ IN PIEDI
Di Riccardo Nencini
Progetto di adattamento teatrale di Roberto Petrocchi
Giulia Weber e Fulvio Cauteruccio
Gli ultimi giorni di vita di Oriana Fallaci, a Firenze, nell’estate del 2006. Roberto Petrocchi realizza la riduzione teatrale del libro intervista di Riccardo Nencini (edizioni Polistampa), considerato il testamento morale di Oriana. Per svelare una donna amata e detestata allo stesso modo, mai davvero compresa con la sincera volontà di farlo, restituendoci l’immagine, almeno prossima, a quella che è stata la sua identità più profonda. Produzione Teatro Niccolini.

Giovedì 18 Novembre 2021_11_18 
Venerdì 19 Novembre 2021_11_19 
Sabato 20 Novembre 2021_11_20
ore 19,30 
Domenica 21 Novembre 2021_11_21 
ore 16
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Agidi
LA LETTERA
di Paolo Nani 
Paolo Nani
Regia Nullo Facchini
Un uomo entra in scena, si siede a un tavolo, beve un sorso di vino che però sputa, chissà perché, contempla la foto della nonna e scrive una lettera. La imbusta, la affranca e sta per uscire quando gli viene il dubbio che nella penna non ci sia inchiostro. Controlla e constata che non ha scritto niente. Deluso, esce. 
La storia si ripete 15 volte in altrettante varianti. Liberamente ispirato agli "Esercizi di Stile" di Raymond Queneau, “La lettera” è uno studio sullo stile, sulla sorpresa e sul ritmo, portati all'estremo della precisione e dell’efficacia comica. Uno spettacolo che riempie le sale da più di vent’anni.

Giovedì 25 Novembre 2021_11_25 
Venerdì 26 Novembre 2021_11_26 
Sabato 27 Novembre 2021_11_27 
ore 19,30
Domenica 28 Novembre 2021_11_28 
ore 16
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Davide Lenco, STM Live, Teatro Sette
L'ATTIMO FUGGENTE
di Tom Schulman - Traduzione Marco Iacomelli
Ettore Bassi, Matteo Vignati, Matteo Napoletano, Matteo Sangalli, Marco Massari, Mimmo Chianese, Alessio Ruzzante, Leonardo Larini, Edoardo Tagliaferri, Sara Giacci
Regia Marco Iacomelli
L'Attimo Fuggente rappresenta ancora oggi, a trent'anni dal debutto cinematografico, una pietra miliare nell'esperienza di migliaia di persone in tutto il mondo. Portare sulla scena la storia dei giovani studenti della Welton Academy e del loro incontro col il professor Keating significa dare nuova vita a questi legami, rinnovando quella esperienza in chi ha forte la memoria della pellicola cinematografica e facendola scoprire a quelle nuove generazioni che, forse, non hanno ancora visto questa storia raccontata sul grande schermo e ancora non sanno "che il potente spettacolo continua, e che tu puoi contribuire con un verso".

Giovedì 02 Dicembre 2021_12_02 
Venerdì 03 Dicembre 2021_12_03 
Sabato 04 Dicembre 2021_12_04 
ore 19,30
Domenica 05 Dicembre 2021_12_05 
ore 16
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Marche Teatro, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Elledieffe
DOLORE SOTTO CHIAVE
SIK SIK L'ARTEFICE MAGICO
Due atti di Eduardo De Filippo
Carlo Cecchi, Angelica Ippolito, Vincenzo Ferrera, Dario Iubatti, Remo Stella, Marco Trotta
Regia Carlo Cecchi
Un dittico con la regia di Carlo Cecchi che riunisce due atti unici di Eduardo De Filippo: due piccoli gioielli della tradizione eduardiana che sono una riflessione sul mondo del teatro come metafora della vita.
“Dolore sotto chiave” è una girandola di situazioni grottesche, un gioco beffardo sul senso della morte, sulla sua permanenza nelle nostre vite, sulla sua esistenza nella nostra quotidianità. C’è un po’ di morte in ogni vita, sembra dirci il drammaturgo, e lo fa con irresistibile comicità.
Nasce come radiodramma nel 1958 con Eduardo e la sorella Titina nel ruolo dei protagonisti, i fratelli Rocco e Lucia Capasso. Viene portato in scena due volte con la regia dell’autore, con Regina Bianchi e Franco Parenti nel 1964 e nel 1980 con Luca De Filippo e Angelica Ippolito.
“Sik Sik l’artefice magico”, atto unico scritto nel 1929, è uno dei capolavori del Novecento. “Come in un film di Chaplin – spiega Carlo Cecchi – è un testo immediato, comprensibile da chiunque e nello stesso tempo raffinatissimo. Si -Sik (in napoletano, “sicco” significa secco, magro e, come racconta lo stesso Eduardo, si riferisce al suo fisico) è un illusionista maldestro e squattrinato che si esibisce in teatri di infimo ordine insieme con la moglie Giorgetta e Nicola, che gli fa da spalla. Una sera…

Martedì 07 Dicembre 2021_12_07 
Mercoledì 08 Dicembre 2021_12_08 
Giovedì 09 Dicembre 2021_12_09 
ore 19,30
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Produzione Krypton
L'ULTIMO NASTRO DI KRAPP
Di Samuel Beckett
Giancarlo Cauteruccio
Regia Giancarlo Cauteruccio
Giancarlo Cauteruccio affronta sia come attore sia come regista il testo già portato al successo in due precedenti edizioni. Nell’essenzialità della scena, Krapp, il vecchio scrittore fallito, inesorabile mangiatore di banane e instancabile ascoltatore della sua voce registrata, si inoltra in “questo buio che mi circonda” per sentirsi meno solo. Scritto nel 1958 e rappresentato per la prima volta a Londra con protagonista Patrick Magee, questo atto unico vede in scena un solo attore, rintanato nella sua stanza in compagnia di un magnetofono e un numero cospicuo di bobine ben ordinate, mentre compie un viaggio in un altrove temporale, il suo passato. 

Venerdì 10 Dicembre 2021_12_10 
Sabato 11 Dicembre 2021_12_11 
ore 19,30
Domenica 12 Dicembre 2021_12_12 
ore 16
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Produzione Krypton
FAME, MI FA FAME
Di Giancarlo Cauteruccio
Giancarlo Cauteruccio
Regia Giancarlo Cauteruccio
Al centro dello spettacolo è il concetto di fame, come nutrimento, gusto, piacere dei sensi, condizione esistenziale e riflessione sulle differenze di vita e prospettiva tra nord e sud del mondo. Il testo è contenuto nel libro “Panza, Crianza, Ricordanza”, che raccoglie tre drammaturgie del regista. Spettacolo che declina una delle sue performance più sentite nell’anno del ritorno in Calabria.
Cauteruccio rewind post pandemia, fotografie dei mesi che hanno costretto tutti al rifugio nel cibo, come impiego del tempo libero in lockdown. È la storia, il primo episodio, di un ritorno.

Venerdì 17 Dicembre 2021_12_17 
Sabato 18 Dicembre 2021_12_18
ore 16 
Domenica 19 Dicembre 2021_12_19 
ore 11
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Produzione Mondo Estremo
IL DIAVOLO E IL PRESEPE
RACCONTO NATALIZIO PER UN ATTORE, QUINTETTO D'ARCHI E UN FAGOTTO
Di e con Sergio Basile
Musiche di Enrico Fabio Cortese eseguite dal vivo da: Valentina Rocchi (violino), Soichi Ichikawa (violino) Franco G. Bertolino (viola), Fabrizia Pandimiglio (violoncello), Fabio Gabbianelli (contrabasso), Massimiliano Cantone (fagotto)
Regia Andrea Di Bari
Umorismo malinconico e ambientazione partenopea. Ispirato al “Racconto di Natale” di Dickens, “Il Diavolo e il Presepe” vuole essere un omaggio alla tradizione del presepe, in particolar modo del presepe napoletano. Il racconto, in prima persona, del diavolo Potifar (interpretato sulla scena da Sergio Basile), si snoda con ironia e gusto per la citazione, mescolando personaggi storici - come lo scultore Giuseppe Sammartino e il Principe di San Severo, suo committente - e fantastici - come il protagonista e la “Bella Georgiana” - tra eleganti atmosfere settecentesche e vocianti vicoli popolari.
 
 Tornano gli spettacoli al Teatro Niccolini, il più antico di Firenze e uno dei più antichi d’Europa (le origini risalgono al 1650). Pino Strabioli, Gennaro Cannavacciuolo, Paolo Graziosi, Filippo Timi, Scimone e Sframeli, Ettore Bassi, Paolo Nanni, Carlo Cecchi, Giancarlo Cauteruccio sono solo alcuni protagonisti della stagione in programma da ottobre a dicembre 2021.

Il nuovo corso segna il ritorno di Roberto Toni, direttore artistico che ha firmato le migliori stagioni del Niccolini e che ha accolto l’invito del gruppo Polistampa di Mauro Pagliai, proprietario dell’edificio, a cui si deve il complesso progetto di ristrutturazione che ha restituito il teatro a nuova vita, nel 2016. Info e prevendite a breve sul sito ufficiale www.teatroniccolini.com. Inizio spettacoli ore 19,30, festivi ore 16. Sconto del 10 per cento per soci Coop, under 21 e over 65.

Inaugurazione lunedì 4 ottobre nel ricordo di Paolo Poli, che al Niccolini ha legato, per anni, il proprio nome: “Sempre fiori mai un fioraio” di Pino Strabioli è lo spettacolo dedicato al pensiero libero, alla profonda leggerezza di un genio che ha attraversato il Novecento con la naturalezza e il coraggio che lo hanno reso unico.

Da giovedì 7 a domenica 10 ottobre Gennaro Cannavacciuolo presenta il recital “Volare, concerto a Domenico Modugno”, un tributo a Mister Volare tra il dialettale e il brechtiano, tra momenti comici e melanconici, aspetti gioiosi ed evocazioni poetiche.

“Primo amore” di Samuel Beckett è invece il «pezzo di pura felicità verbale, un campionario che si mescola con la confessione intima e con l'ironia spiazzante» che Paolo Graziosi porta al Niccolini da martedì 12 a giovedì 14 ottobre. Ancora Paolo Graziosi, da venerdì 15 a domenica 17 ottobre con “Fa male il teatro - Ma non le seppie coi piselli”, da Cechov a Campanile con… assaggio finale.

Da lunedì 18 a giovedì 21 ottobre Filippo Timi e Lucia Mascino in scena con l’acclamato “Promenade de santé - Passeggiata di salute”, spettacolo “sulla malattia dell’amore”, malattia necessaria che cerchiamo di rinnovare, nonostante controindicazioni e conseguenze.

Premio Ubu come miglior progetto drammaturgico e miglior allestimento scenico, lo spettacolo “Amore” prosegue il percorso drammaturgico di Spiro Scimone e Francesco Sframeli ai bordi dell'umanità, dove i personaggi non hanno nome e sono “tutti vecchietti”: da venerdì 5 a domenica 8 novembre.

Da venerdì 12 a martedì 16 novembre “Morirò in piedi”: gli ultimi giorni di vita di Oriana Fallaci, a Firenze, nell’estate del 2006. Roberto Petrocchi presenta la riduzione teatrale del libro intervista di Riccardo Nencini (edizioni Polistampa), considerato il testamento morale della scrittrice e giornalista. In scena Giulia Weber e Fulvio Cauteruccio. Produzione Teatro Niccolini.

Agli "Esercizi di Stile" di Queneau si ispira Paolo Nani per “La lettera”, da giovedì 18 a domenica 21 novembre: una tranche de vie venata di surreale e interpretata in 15 varianti, uno studio sullo stile, sulla sorpresa e sul ritmo, portati all'estremo della precisione e dell’efficacia comica.

Ettore Bassi nei panni dell’amato e iconico professor Keating ne “L’attimo fuggente”, da giovedì 25 a domenica 28 novembre: a trent'anni dal debutto cinematografico, una pietra miliare nell'esperienza di migliaia di persone in tutto il mondo.

Altro indimenticato protagonista delle passate stagioni del Niccolini, Carlo Cecchi porta con sé due perle del repertorio eduardiano, “Dolore sotto chiave” e “Sik sik l’artefice magico”, un dittico sul mondo del teatro come metafora della vita, da giovedì 2 a domenica 5 dicembre.

Due gli spettacoli che vedono protagonista Giancarlo Cauteruccio, “L’ultimo nastro di Krapp”, da martedì 7 a giovedì 9 dicembre – in cui il regista e attore interpreta il testo beckettiano col suo piglio di sperimentatore – e “Fame, mi fa fame”, da venerdì 10 a domenica 12 dicembre, una delle sue performance più sentite declinata in chiave lockdown.

Chiude Sergio Basile, da venerdì 17 a domenica 19 dicembre con “Il diavolo e il presepe”, spettacolo natalizio per attore, quintetto d’archi e fagotto ispirato al “Racconto di Natale” di Dickens. Un appuntamento per grandi e piccini, un omaggio alla tradizione del presepe, in particolar modo del presepe napoletano (orari: ven/sab ore 16 – dom ore 11).

Nel Saloncino del Cocomero del Teatro Niccolini, in programma nei prossimi mesi anche concerti di musica antica, spettacoli (in data da definire “Scandalo Machiavelli”, lettura teatrale dal testo di Francesco Bausi edito da Polistampa), incontri letterari e un ciclo di appuntamenti divulgativi con esperti di storia, arte e scienza. La stagione 2021 del Teatro Niccolini è organizzata da Eventi Pagliai, società del gruppo Polistampa, con il contributo del Ministero della Cultura.

Il Teatro Niccolini ha siglato una convenzione con il Garage Michelangelo, situato in via Ricasoli 28, per garantire una tariffa agevolata ai suoi spettatori. Grazie alla collaborazione con CO.TA.FI TAXI 4390, in occasione degli spettacoli, sarà attivo inoltre un servizio Taxi Navetta che da Piazza Beccaria condurrà gli spettatori direttamente a teatro ad una tariffa flat.

Dice il direttore artistico, Roberto Toni: “Firenze e il suo pubblico, da sempre chiamato, e a ragione, uno dei più competenti del nostro pianeta teatrale (‘se uno spettacolo passa a Firenze è fatta’, diceva il primo attore e il capocomico di un tempo) meritano questa impresa, fatta di tanto rischio e di tanta passione. Soprattutto ora che, per le ragioni che tutti conoscono e che non ripeterò per non annoiare, tutto appare più difficile e di esito incerto. Abbiamo fatto il nostro meglio, speriamo di fare ancora di più con la complicità degli spettatori e del nostro inesauribile coraggio”.

Dice Antonio Pagliai, amministratore di Eventi Pagliai: “Immaginare di riaprire il Teatro Niccolini, tanto più con una stagione così importante, può sembrare un’operazione coraggiosa, anzi incosciente, specialmente se pensiamo che è principalmente sulle spalle di una realtà privata. Ma non c’era scelta, come non c’era scelta il giorno in cui si presentò la possibilità di rilevare e ristrutturare un teatro di valore abbandonato da vent’anni. Dopo la chiusura forzata dovuta al Covid, abbiamo l’obbligo morale di far rivivere questi ambienti secondo la loro vocazione, augurandoci di trovare strada facendo una sponda. Il nostro impegno si limita all’anno in corso: dopodiché, speriamo in un coinvolgimento delle istituzioni, fondamentale affinché la programmazione continui anche il prossimo anno”.

TEATRO NICCOLINI, UNA STORIA LUNGA 4 SECOLI - Teatro Niccolini, già Teatro del Cocomero, è il più antico di Firenze e tra i primi teatri “moderni” d’Europa. La sua origine risale al 1650, quando un gruppo di nobili prese in affitto alcune stanze di palazzo Ughi in  via del Cocomero costruendovi il teatro. Negli anni Settanta e Ottanta è un centro privilegiato per la prosa, ospitando artisti come Vittorio Gassman, Carlo Cecchi e Carmelo Bene. Mauro Pagliai lo acquista nel 2006 dalla famiglia Ghezzi con l’intento di recuperare l’immobile, inutilizzato dal 1995 e pesantemente danneggiato. Il lavoro di ristrutturazione diretto dall’architetto André Benaim ha riportato la struttura – 406 posti e 4 ordini di palchi – allo splendore originale. In particolare sono stati recuperati, al piano terra, i locali destinati in passato a fondi commerciali, e si è quindi ricreato il foyer del 1914, oggi destinato a biglietteria, caffè e bookshop. A gennaio del 2016 i 2.500 metri quadri con sette porte su via Ricasoli sono così tornati a disposizione di cittadini e turisti.
Teatro Niccolini
Via Ricasoli, 3/5 - Firenze
Info tel. 055 0946404 (055 7378721 – press@eventipagliai.com)

2021_09_12 Teatro alla Scala CONCERTO STRAORDINARIO dell’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano

Fondazione Orchestra Sinfonica e
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Stagione Sinfonica 2021
(settembre-dicembre)

La Stagione 2021 autunno dell’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano si apre nel segno dello Spirito Romantico, sulle note del virtuosismo di Franz Liszt e dell’ultima grande Sinfonia di Johannes Brahms, la Quarta.


Gli orari dei concerti sono solitamente in Auditorium di Milano Fondazione Cariplo per il Giovedì ore 20.30, Venerdì ore 20.00 e Domenica ore 16.00 salvo diversamente indicato.

CONCERTO STRAORDINARIO
Domenica 12 Settembre 2021_09_12 ore 19.00
CONCERTO D’INAUGURAZIONE
Teatro alla Scala
F. Liszt
Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Mi bemolle maggiore S 124
J. Brahms
Sinfonia n. 4 in Mi minore op. 98
Mariangela Vacatello Pianoforte
Claus Peter Flor Direttore
Biglietti: da 30 € a 95 €

Giovedì 30 Settembre 2021_09_30 ore 20.30
Venerdì 01 Ottobre 2021_10_01 ore 20.00
Domenica 03 Ottobre 2021_10_03 ore 16.00
NOTE IN VIAGGIO
A. Copland
Appalachian Spring Suite (versione per 13 strumenti)
G. Mahler
Lieder eines fahrenden Gesellen per voce e orchestra
(versione per orchestra da camera di A. Schönberg)
M. Ravel
Cinq Mélodies populaires grecques (versione orchestrale di M. Rosenthal) D. Milhaud
Le Bœuf sur le toit op. 58
Julian Prégardien Tenore
Alondra de la Parra Direttrice

Giovedì 07 Ottobre 2021_10_07 ore 20.30
Venerdì 08 Ottobre 2021_10_08 ore 20.00
Domenica 10 Ottobre 2021_10_10 ore 16.00
RADICI
W. Lutosławski
Piccola Suite per orchestra da camera
P. I. Čajkovskij
Sinfonia n. 4 in Fa minore op. 36
Krzysztof Urbański Direttore


Giovedì 14 Ottobre 2021_10_14
Venerdì 15 Ottobre 2021_10_15
Domenica 17 Ottobre 2021_10_17
PULCINELLA
I. Stravinskij
Pulcinella
F. Mendelssohn
Sinfonia n. 4 in La maggiore op. 90 L’Italiana
Alpesh Chauhan Direttore

Sabato 16 Ottobre 2021_10_16 ore 18.00
MUSICA & SCIENZ A
GUIDA SINFONICA PER AMANTI DEL COSMO
Simone Iovenitti Astrofisico
Ruben Jais Direttore

Domenica 17 Ottobre 2021_10_17 ore 11.00
MUSICA DA CAMERA Teatro Gerolamo Piazza Cesare Beccaria, 8 Milano
VIE NUOVE
J. Brahms
Trio per pianoforte, violino e violoncello in Si maggiore op. 8
F. Mendelssohn
Grand Trio per pianoforte, violino e violoncello in Re minore op. 49
Luca Santaniello Violino
Tobia Scarpolini Violoncello
Carlotta Nicole Lusa Pianoforte

Giovedì 21 Ottobre 2021_10_21
Venerdì 22 Ottobre 2021_10_22
Domenica 24 Ottobre 2021_10_24
TRA GENIO E FOLLIA
R. Schumann
Sinfonia n. 4 in Re minore op. 120
L. van Beethoven
Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92
John Axelrod Direttore

Ottobre 2021_10_23 ore 16.00 CRESCENDO IN MUSICA
LE QUATTRO STAGIONI
A. Vivaldi
Musiche da Le Quattro Stagioni
Maria Canal, Rossana Cannone, Lucrezia Mascellino, Jasmine Monti, Michele Magni Attori
Giorgio Franchi Testo e drammaturgia
Melissa Seclì Movimenti scenici
Emanuele Giorgetti Regia
Luca Santaniello Violino e Maestro Concertatore

Giovedì 28 Ottobre 2021_10_28
Venerdì 29 Ottobre 2021_10_29
Domenica 31 Ottobre 2021_10_31
MAHLER 9
G. Mahler
Sinfonia n. 9 in Re maggiore (versione per orchestra da camera di K. Simon)
Claus Peter Flor Direttore

Sabato 30 Ottobre 2021_10_30 ore 21.00
Domenica 31 Ottobre 2021_10_31 ore 21.00
LA VERDI POPS
FRANKENSTEIN
Proiezione del film con esecuzione dal vivo delle musiche in sincrono
Musiche di M. J. Shapiro
Michael J. Shapiro Direttore

Giovedì 04 Novembre 2021_11_04
Venerdì 05 Novembre 2021_11_05
Domenica 07 Novembre 2021_11_07
ŠOSTAKOVIČ SECONDO NOBU
D. Šostakovič
Concerto per pianoforte, tromba e orchestra d’archi n. 1 in Do minore op. 35
F. Mendelssohn
Sinfonia n. 3 in La minore op. 56 La Scozzese
Nobuyuki Tsujii (Nobu) Pianoforte
Robert Trevino Direttore

Domenica 07 Novembre 2021_11_07 ore 11.00
MUSICA DA CAMERA Teatro Gerolamo Piazza Cesare Beccaria, 8 Milano
I FANTASMI
L. van Beethoven
Trio n. 1 per pianoforte, violino e violoncello in Re maggiore op. 70 I fantasmi
J. Brahms
Scherzo per la Sonata F.A.E. per violino e pianoforte
J. Brahms
Trio n. 3 per pianoforte, violino e violoncello in Do minore op. 101
Nicolai F. von Dellingshausen Violino
Mario Shirai Grigolato Violoncello
Julia Siciliano Pianoforte

Giovedì 11 Novembre 2021_11_11
Venerdì 12 Novembre 2021_11_12
Domenica 14 Novembre 2021_11_14
MESSIAH
G. F. Händel
Messiah HWV 56
T. B. D. Soprano
Alex Potter Controtenore
Cyril Auvity Tenore
Renato Dolcini Baritono
Ensemble Strumentale e Vocale laBarocca
Jacopo Facchini Maestro dell’Ensemble Vocale
Ruben Jais Direttore

Giovedì 18 Novembre 2021_11_18
Venerdì 19 Novembre 2021_11_19
Domenica 21 Novembre 2021_11_21
BEETHOVEN 4
W. G. Still
Mother and Child
J. Boulogne
Concerto per violino e orchestra n. 1 op. 5
L. van Beethoven
Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60
Marc Bouchkov Violino
Xian Zhang Direttore

Domenica 21 Novembre 2021_11_21 ore 11.00 MUSICA DA CAMERETTA
L’APPRENDISTA STREGONE
P. Dukas
L’Apprendista stregone

Sabato 27 Novembre 2021_11_27 ore 16.00 CRESCENDO IN MUSICA
LA NONNA DI MOZART
Musica di W. A. Mozart, N. Marenco e A. Ferrari trascritta e arrangiata da N. Marenco e A. Ferrari con orchestrazioni degli allievi della masterclass del M° Gabriele Bazzi Berneri presso il Civico Istituto Musicale di Pioltello una favola musicale di Andrea Taddei, Saul Beretta e Massimiliano Fratter
Andrea Taddei Regia, oggetti e costumi
Valerio Bongiorno Nonna di Mozart
Massimo Pratelli W. A. Mozart
Enrico Lombardi Direttore

Mercoledì 01 Dicembre 2021_12_01 ore 21.00
Giovedì 02 Dicembre 2021_12_02 ore 21.00
LA VERDI POPS
LA BUONA NOVELLA
Musiche di F. De André
The Andre Voce
Simone Tonin Direttore e arrangiatore

Giovedì 09 Dicembre 2021_12_09
Venerdì 10 Dicembre 2021_12_10
Domenica 12 Dicembre 2021_12_12
A TUTTO ORGANO!
M. Dupré
Cortège et litanie op. 19 n. 2 F. Poulenc
Concerto per organo, archi e percussioni in Sol minore FP 93
G. Bizet
Sinfonia n. 1 in Do maggiore
Wayne Marshall Organo e Direttore

Sabato 11 Dicembre 2021_12_11 ore 18.00
CONCERTO STRAORDINARIO
ORCHESTRA SINFONICA GIOVANILE DI MILANO IN SCENA!
W. A. Mozart
Concerto per violino e orchestra n. 1 in Si bemolle maggiore K 207
L. van Beethoven
Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92
Francesca Dego Violino
Orchestra Sinfonica Giovanile di Milano
Andrea Oddone Direttore

Domenica 12 Dicembre 2021_12_12 ore 11.00
MUSICA DA CAMERA Teatro Gerolamo Piazza Cesare Beccaria, 8 Milano
TRE VOLTE TRIO
W. A. Mozart
Trio in Mi bemolle maggiore K 498 Kegelstatt
L. van Beethoven
Trio n. 4 per clarinetto, violoncello e pianoforte in Si bemolle maggiore op. 11 J. Brahms
Trio per clarinetto, violoncello e pianoforte in La minore op. 114
Raffaella Ciapponi Clarinetto
Giulio Cazzani Violoncello
Massimiliano Baggio Pianoforte

Giovedì 16 Dicembre 2021_12_16
Venerdì 17 Dicembre 2021_12_17
Domenica 19 Dicembre 2021_12_19
SOGNI D’INVERNO
P. I. Čajkovskij
Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op. 35
P. I. Čajkovskij
Sinfonia n. 1 in Sol minore op. 13 Sogni d’inverno
Alëna Baeva Violino
Jaume Santonja Direttore

Dicembre 2021_12_18 ore 16.00 CRESCENDO IN MUSICA
LO SCHIACCIANOCI
Musiche di P. I. Čajkovskij
Nicola Olivieri Attore e Danzatore
Francesco Montemurro Testi
Camilla Meregalli Regia
Luigi Di Iorio Direttore
In collaborazione con Espressione Danza

Mercoledì 22 Dicembre 2021_12_22 ore 20.30
CONCERTO STRAORDINARIO
CHRISTMAS CAROLS
Coro Sinfonico di Milano
Giuseppe Verdi
Coro di Voci Bianche
Coro I Giovani de laVerdi
Dario Grandini Maestro del Coro Maria Teresa Tramontin
Maestro del Coro di Voci Bianche e del Coro I Giovani de laVerdi
Ensemble dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Ruben Jais Direttore


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laVerdi 2021
Direttore Onorario
Riccardo Chailly
Direttore Emerito
Xian Zhang
Direttore Musicale
Claus Peter Flor
Direttore in Residenza
Jader Bignamini
Compositore in Residenza
Silvia Colasanti
Giovane Artista in Residenza
Luca Buratto
Maestro del coro
Dario Grandini
Maestro collaboratore
Luigi Ripamonti
Maestro del Coro
Maria Teresa Tramontin
Maestro collaboratore
Pietro Cavedon

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)