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2021_10_02 Stagione musicale della Associazione Più Che suono 20^ Stagione Musicale

Stagione musicale della Associazione Più Che suono
20^ Stagione Musicale Villa Truffini - Tradate (VA)

Sabato 02 Ottobre 2021_10_02
Sabato 09 Ottobre 2021_10_09
Sabato 16 Ottobre 2021_10_16
Sabato 23 Ottobre 2021_10_23






2021_09_26 Teatro Fraschini Pavia apre con un concerto di Maurizio Pollini la stagione 2021-2022

Teatro Fraschini - Pavia
Stagione 2021-2022 (settembre - dicembre )
Il programma potrebbe subire variazioni, si consiglia di fare sempre riferimento alle comunicazioni ufficiali diffuse dall'Organizzatore

Inaugurazione
Domenica 26 settembre 2021 _09_26, ore 20:30
MAURIZIO POLLINI
Il repertorio di Maurizio Pollini si estende da Bach a molti dei più rappresentativi compositori del XX secolo – Schoenberg, Webern, Boulez, Nono, Stockhausen, Manzoni, Sciarrino – e comprende l’integrale delle Sonate di Beethoven.
Musica

Giovedì 30 SETTEMBRE 2021_09_30 ore 20,30
Sabato 2 OTTOBRE 2021_10_02 ore 20,30
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
Dramma comico in due atti. Libretto di Cesare Sterbini dalla commedia 'Le barbier de Séville' di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais. Musica di Gioachino Rossini.
Opera
Il conte d’Almaviva: Matteo Roma
Bartolo: Diego Savini
Rosina: Chiara Tirotta
Figaro: Gianni Luca Giuga
Don Basilio: Alberto Comes
Fiorello: Pierpaolo Martella
Berta: Tiberia Monica Naghi
Ambrogio: Federico Pinna
Ufficiale: Pietro Miedico
maestro concertatore e direttore d’orchestra Jacopo Rivani
regia, scene e costumi Ivan Stefanutti
luci Fiammetta Baldiserri
assistente alla regia e alle scene Filippo Tadolini
assistente ai costumi Stefano Nicolao
assistente alle luci Gianni Bertoli
maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Coro di OperaLombardia
Nuovo allestimento dei Teatri di OperaLombardia
Coproduzione Teatri di OperaLombardia

Martedì 5 OTTOBRE 2021_10_05 ore 20,30
LA PASTORALE - Thierry Malandain
PRIMA ITALIANA / Una creazione di Thierry Malandain per celebrare il 250° anniversario di Beethoven. Sul palco il Ballet Biarritz. Si tratta ovviamente della 6ª Sinfonia di Ludwig van Beethoven della quale conosciamo l’epigrafe: Sinfonia Pastorale, o “ricordi di vita rurale, descrizione delle emozioni piuttosto che pittura descrittiva”.
Danza

Domenica 10 Ottobre 2021_10_10 ore 20,30
#2021destinazionetauride
Intersezioni e anacronismi, ricercando Iphigenie. Spettacolo lirico-teatrale di Bruno Taddia con musiche di Christoph Willibald Gluck.
Opera
Un drammaturgo Simone Tangolo
Uno scrittore Valerio Magrelli *
Una danzatrice (Il volo della Dea) Silvia Giuffré
in Iphigenie en Aulide
Clytemnestre – Alessandra Palomba, mezzosoprano
Achille – Mert Süngü, tenore
Agamemnon – Bruno Taddia, baritono
in Iphigenie en Tauride
Iphigenie – Alessandra Palomba
Oreste – Bruno Taddia
Pylade – Mert Süngü
pianoforte Andrés Jesús Gallucci
drammaturgia, ideazione e regia Bruno Taddia
assistente alla regia e coreografia Silvia Giuffré
*Gli interventi del professor Magrelli sono scritti a quattro mani con l’autore
“Una tragedie-lyrique scomposta, in forma ristretta, con temi allegorici, contemporanei e non, che si intrecciano all’uso della danza e degli effetti scenici, alternando momenti comico-drammatici alla divulgazione scientifica. Attraverso il prisma gluckiano, questa drammaturgia frammentata cerca di interrogare la storia dello spettatore e di metterlo in confronto con la propria capacità sensitiva ed evocativa, affinché possa meravigliarsi nello scoprire quanto il mondo di Iphigenie e dell’estetica gluckiana sia anche il proprio. E riconosca, in esso, il suo stesso volto, perché la poesia e l’arte devono immergere le mani dentro questa terra e, così, parlare all’uomo” – Bruno Taddia

Cinema Politeama
Giovedì 21 OTTOBRE 2021, ore 20:00
OCEAN FILM FESTIVAL WORLD TOUR - Cinema Politeama
AL CASTELLO POLITEAMA - Ogni serata del tour italiano dell’Ocean Film Festival propone una serie di emozionanti e coinvolgenti corto e medio metraggi dedicati al mondo degli oceani e presentati all’Ocean Film Festival Australia
Cinema

Venerdì 29 Ottobre 2021_10_29  ore 20,30
Domenica 31 Ottobre 2021_10_31  ore 15,30
Teatro Fraschini Corso Strada Nuova, 136 Pavia  PAVIA (PV 
Christoph Willibald Gluck
IPHIGÉNIE EN TAURIDE (Ifigenia in Tauride)
Tragedia lirica in quattro atti. Libretto di Nicolas-François Guillard, tratto dall’omonima tragedia di Euripide. 
Prima rappresentazione: Parigi, Opéra, 18 maggio 1779
Cast
Iphigénie: Anna Caterina Antonacci
Oreste: Bruno Taddia
Pylade: Mert Süngü
Thoas: Michele Patti
Diane/Una donna greca: Marta Leung
Prima Sacerdotessa: Luisa Bertoli, Miriam Gorgoglione
Seconda Sacerdotessa: Erica Rondini, Chiara Ciurlia
Uno Scita: Alessandro Nuccio
Ministro del tempio: Ermes Nizzardo
attrici Viola Carinci, Chiara Chiurazzi, Federica D’Amore, Silvia Di Giovanna, Marta Franceschelli, Silvia Giuffrè, Francesca Laviosa, Sabrina Vicari, Marta Zollet
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Coro di OperaLombardia
maestro concertatore e direttore d’orchestra DIEGO FASOLIS
regia EMMA DANTE
Maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina
scene Carmine Maringola
costumi Vanessa Sannino
luci Cristian Zucaro
coreografo e maestro d’armi Sandro Campagna
assistente alla regia Federico Gagliardi
assistente alle scene Roberto Tusa
assistente ai costumi Chicca Ruocco
maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina
Nuovo allestimento dei Teatri di OperaLombardia
Coproduzione Teatri di OperaLombardia
Edizioni Alkor/Bärenreiter, Kassel
Rappresentante per l’Italia: Casa Musicale Sonzogno di Piero Ostali (Milano)

Martedì 09 Novembre 2021_11_09, ore 20:30
TOSCA - Morabeza
‘Morabeza’ è l’ultimo album di Tosca, da cui nasce uno spettacolo intimo, raffinato e allo stesso tempo popolare. Canzoni originali, rivisitazioni in chiave attuale di classici della musica del mondo, brani della tradizione permettono a Tosca di giocare con la sua voce in più lingue immergendosi in sonorità scoperte nei suoi lunghi viaggi sonori intorno al mondo.
Musica

Cinema Politeama
Venerdì 12 Novembre 2021_11_12  ore 18:00
DANZA E BALLETTO: DAL PALCOSCENICO ALLO SCHERMO, LA BELLEZZA DEL CORPO
AL CINEMA POLITEAMA - FOCUS DANZA - Conferenza con Francesca Pedroni. Un viaggio attraverso “un'arte dal vivo” che mai come in questi ultimi anni ha accettato la sfida di incontrare il suo pubblico anche in "forma digitale": dal palcoscenico allo smartphone, dalle piattaforme TV al grande schermo.
Danza

Cinema Politeama
Sabato 13 Novembre 2021_11_13 ore 20:30
LA DANZA NEL CUORE DEL 900: Incontro-Evento Con Luciana Savignano
FOCUS DANZA - Incontro-evento con Luciana Savignano. Una serata dedicata a un’icona della danza italiana, musa di molti coreografi, tra ricordi artistici, esperienze di vita e riflessioni sulla situazione attuale e futura.
Danza

Sabato 20 Novembre 2021_11_20  ore 20,30
Domenica 21 Novembre 2021_11_21 ore 20,30
CAN'T BELIEVE THE WAY WE FLOW - Oliviero Bifulco
PRIMA ITALIANA / ‘Can’t believe the way we flow’ parla del meravigliarsi davanti alla perseveranza e alla tenacia della vita, che continua il suo moto senza fermarsi davanti a niente, così come i danzatori sulla scena. Una produzione della Fondazione Teatro Fraschini.
Danza

Venerdì 26 Novembre 2021_11_26  ore 20,30
Domenica 28 Novembre 2021_11_28 ore 15,30
Giuseppe Verdi.
IL TROVATORE
Dramma in quattro parti. Libretto di Salvadore Cammarano e Leone Emanuele Bardare. 
Cast:
Manrico: Matteo Falcier
Il Conte di Luna: Leon Kim
Leonora: Marigona Qerkezi
Azucena: Alessandra Volpe
Ferrando: Alexey Birkus
Ines: Sabrina Sanza
Ruiz: Roberto Covatta
Vecchio Zingaro: Riccardo Dernini
Messo: Davide Capitanio
maestro concertatore e direttore d’orchestra Jacopo Brusa
regia Roberto Catalano
scene Emanuele Sinisi
costumi Ilaria Ariemme
luci Fiammetta Baldiserri
assistente alle scene Piero De Francesco
assistente alle luci Oscar Frosio
maestro del coro Diego Maccagnola
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Coro di OperaLombardia
Nuovo allestimento dei Teatri di OperaLombardia
Coproduzione Teatri di OperaLombardia
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Dal 29 NOVEMBRE al 14 DICEMBRE 2021, ore 20:30
L'ARTE DEL GRANDE CINEMA A TEATRO
Quando al Fraschini non si lavora per gli spettacoli, il Teatro si trasforma in Cinema. In collaborazione con la Cineteca di Bologna, alcune pellicole di recente restauro ritrovano la luce su questo nuovo grande schermo per la città di Pavia.
Cinema

Sabato 04 Dicembre 2021_12_04 ore 20,30
PARADISO - Virgilio Sieni
“Virgilio Sieni dà forma al Paradiso di Dante attraverso l’incontro tra Danza e Natura”. Virgilio Sieni è danzatore e coreografo italiano, artista attivo in ambito internazionale per le massime istituzioni teatrali, musicali, fondazioni d’arte e musei.
Danza

Lunedì 06 Dicembre 2021_12_06 ore 20,30
WAHADA - LA PROMESSA - Ballet Du Grand Théâtre De Genève
PRIMA ITALIANA / La danza di Abou Lagraa è un mélange di classicismo, d’energia urbana e di espressività contemporanea. Ed è soprattutto un artista che osa e dona sensualità al movimento, scavando nel profondo degli interpreti al di là della sola danza; una sorta di poesia incarnata e sensibile.
Danza

Giovedì 09 Dicembre 2021_12_09, ore 20:30
IL 9 DICEMBRE - I Solisti Di Pavia
Dal 2018 il loro concerto gratuito per la cittadinanza omaggia la ricorrenza di San Siro, patrono della città di Pavia.
Musica

Sabato 11 Dicembre 2021_12_11 ore 20,30
Domenica 12 Dicembre 2021_12_12 ore 16,00
POUR UN OUI OU POUR UN NON
La prosa della Sarraute, nella sua complessità, è un banco di prova per due manipolatori della parola quali Franco Branciaroli e Umberto Orsini che si ritrovano sulla scena dopo tanti anni per dare vita con la loro abilità al terribile gioco al massacro che la commedia prevede.
Prosa

Venerdì 07 Gennaio 2022_01_07 ore 20,30
Domenica 09 Gennaio 2022_01_09  ore 15,30
Giacomo Puccini
LA FANCIULLA DEL WEST
Opera in tre atti. Libretto di Guelfo Civinini e Carlo Zangarini. Dal dramma di David Belasco.
Prima rappresentazione: New York , Teatro Metropolitan, 10 dicembre 1910
Opera
Si comunica che, per indisposizione del Maestro Valerio Galli, nelle date pavesi dell’Opera “La Fanciulla del West” (7 e 9 gennaio 2022) a dirigere l'Orchestra sarà il Maestro Pietro Rizzo;  il ruolo di  Jack Rance verrà interpretato da Claudio Sgura non da Devid Cecconi.
Cast:
Minnie: Rebeka Lokar
Jack Rance:Claudio Sgura
Dick Johnson: Angelo Villari
Nick: Didier Pieri
Ashby: Andrea Concetti
Sonora: Valdis Jansons
Trin: Antonio Mandrillo
Sid: Federico Cavarzan
Bello: Ramiro Maturana
Harry: Marco Miglietta
Joe: Giuseppe Raimondo
Happy: Matteo Loi
Larkens: Maurizio Lo Piccolo
Billy Jackrabbit: Gaetano Triscari
Wowkle: Candida Guida
Jake Wallace: Alessio Verna
Jose Castro: Marco Tomasoni
Un postiglione: Alessandro Mundula
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Coro di OperaLombardia
Maestro concertatore e direttore d’orchestra Pietro Rizzo
regia Andrea Cigni
scene Dario Gessati
costumi Tommaso Lagattolla
luci Fiammetta Baldisserri
assistente alla regia Luca Baracchini
assistenti alle scene Maddalena Moretti, Stefano Pes
assistente ai costumi Donato Didonna
assistente alle luci Veronica Varesi Monti
maestro del coro Diego Maccagnola
Nuovo allestimento dei Teatri di OperaLombardia
Coproduzione Teatri di OperaLombardia
Ed. Casa Ricordi, Milano, Riduzione dell’organico orchestrale a cura di Ettore Panizza

Fondazione Teatro Fraschini
Corso Strada Nuova, 136
27100 Pavia (PV)
+39 0382 3711
Data di pubblicazione 23/09/21 16:45

2021_09_24 TEATRO C.COCCIA - Novara STAGIONE AUTUNNO/INVERNO 2021

TEATRO C.COCCIA - Novara
STAGIONE AUTUNNO/INVERNO 2021
CALENDARIO CRONOLOGICO
Orari di biglietteria
Da martedì a sabato, esclusi festivi, con orario continuato: 10:30 - 18:30
Nei giorni di spettacolo da un'ora prima a mezz'ora dopo l'inizio delle rappresentazioni. 



Venerdì 24 Settembre 2021_09_24 ore 20.30 
INAUGURAZIONE DEL TEATRO COCCIA
ANTONINO FOGLIANI dirige
l’ORCHESTRA SINFONICA DELLA RAI
sostituendo TIANYI LU, (Vincitrice Concorso Internazionale per Direzione d’Orchestra “Guido Cantelli” 2020) costretta a rinunciare per via di un’indisposizione
Pianista Gile Bae
Orchestra Sinfonica Nazionale RAI
PROGRAMMA OMAGGIO A CAMILLE SAINT-SAËNS
Felix Mendelssohn-Bartholdy - Ouverture Le Ebridi op.26 in si minore
Camille Saint-Saëns - Concerto per pianoforte n. 5 op. 103 in fa maggiore 'Egiziano'
Felix Mendelssohn-Bartholdy - Sinfonia n. 4 op. 90 in la maggiore 'Italiana' (MWV N 16)
Nuova produzione Fondazione Teatro Coccia

Sabato 02 Ottobre 2021_10_02 ore 20.30
Domenica 03 Ottobre 2021_10_03 ore 16.00 
CONCERT IN DESIGN
MAUDIT
TU, MALEDETTO COME NOI
INTERROGATORIO A RIMBAUD
Musiche di repertorio barocco e contemporaneo A. Webern, P. Hindemith, A. Vivaldi, A. Corelli
Drammaturgia, testi e regia Davide Rondoni
Attore Filippo Lanzi
Materiale fotografico Manuel Palmieri
Direttore Maurizio Dones
Nuova Orchestra Cameristica di Milano
Nuova produzione Fondazione Teatro Coccia 

Giovedì 07 Ottobre 2021_10_07 ore 20.30 
GALA D’ARIE D’OPERA ACCADEMIA AMO
Musiche di repertorio operistico
Direttore Margherita Colombo
Solisti Accademia AMO
Orchestra Carlo Coccia

Venerdì 08 Ottobre 2021_10_08 
Sabato 09 Ottobre 2021_10_09 
ore 20.30 
Casa Bossi
LE ORE DELLE SPOSE
OPERA DA CAMERA
Libretto Francesca Bocca-Aldaqre
Regia Deda Cristina Colonna
Scenografia Matteo Capobianco 
Soprano Laura Catrani 
Attrice Carolina Rapillo
Attrice Giuditta Pascucci
Musica in prima esecuzione assoluta commissionata a Claudio Scannavini
Quartetto d’archi Dàidalos
Nuova produzione Fondazione Teatro Coccia 

Sabato 23 Ottobre 2021_10_23 ore 20.30
Domenica 24 Ottobre 2021_10_24 ore 16.00   
L’ULTIMA STANZA. PRELUDIO AL BARBABLÙ
OPERA
Musica in prima esecuzione assoluta commissionata a Claudio Scannavini
IL CASTELLO DI BARBABLU’
Musica di Béla Bartók
Orchestrazione per organico orchestrale ridotto Accademia AMO
Direttore Marco Alibrando
Regia Deda Cristina Colonna
Scene e costumi Matteo Capobianco
Barbablù Andrea Mastroni, basso
Judith Mary Elizabeth Williams, soprano
Orchestra del Teatro Coccia
Coproduzione Fondazione Teatro Coccia e Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi

Mercoledì 27 ottobre 2021 ore 20:30
Concerto omaggio a Čajkovskij
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Violoncello solista Christiana Coppola
Direttore Andrea Cappelleri
Posto unico 15€

In collaborazione con il Conservatorio Guido Cantelli
Un concerto organizzato da Centro Studi Fratelli Olivieri con il Conservatorio Guido Cantelli, i cui incassi saranno destinati alla ristrutturazione e al riarredo dei camerini del Teatro Coccia per il progetto "Chi è di scena"!

Sabato 30 Ottobre 2021_10_30 ore 21.00
Domenica 31 Ottobre 2021_10_31 ore 16.00
di Remo Binosi
PROSA
Con Anna Foglietta e Paola Minaccioni
Regia Michela Cescon
Scene Dario Gessati
Costumi Giovanni Buzzi
Musiche originali Andrea Farri
Produzione TEATRO DI DIONISO e TEATRO STABILE DEL VENETO
In collaborazione con FONDAZIONE MUSICA PER ROMA e TEATRO STABILE DI BOLZANO
Produzione esecutiva Teatro di Dioniso

Sabato 6 Novembre 2021, ore 17:00
Piccolo Coccia
ALESSANDRO BARBAGLIA 
presenta "SCACCO MATTO TRA LE STELLE"
a dialogo con EMMA PILOTA (8 anni)
Finalista Premio Strega Ragazze e Ragazzi 8+

Domenica 07 Novembre 2021_11_07 ore 16.00 
Lunedì 08 Novembre 2021_11_08 ore 9.00 e 11.30 (recite per le scuole) 
CHI HA PAURA DEL MELODRAMMA?
I VIAGGI DI GULLIVER
OPERA DA CAMERA
Musica di Bruno Moretti
Libretto Rosa Mogliasso
Direttore Andreas Gies
Messinscena e regia Controluce Teatro d’Ombre
Ripresa allestimento Alberto Jona
Costumi Giuseppe Palella
Gulliver Semyon Basalaev * aggiornamento cast 3/11/2021
La cantante Giulia Bolcato
Bianconiglio Leonardo Pesucci
Ombre Cora De Maria, Marco Intraia,
Jenaro Meléndrez Chas
Attori Scuola del Teatro Musicale - STM
Giovane Ensemble Guido Cantelli
Nuova versione aggiornata, produzione Fondazione Teatro Coccia 

WikiCoccia con Luca Baccolini
Terza Stagione da Lunedì 8 Novembre 2021
Tutte le mattine da Lunedì a Venerdì alle 8:30 sul canale YouTube del Teatro e sulla pagina Facebook, il buongiorno del Teatro Coccia tra storia, curiosità e aneddoti.

Sabato 20 Novembre 2021_11_20 ore 20.30 
Domenica 21 Novembre 2021_11_21 ore 16.00
RAPIMENTI D’AMORE
Musica di Cristian Carrara
OPERA
Soggetto e libretto di Davide Rondoni
Direttore Matteo Beltrami
Regia e scene Andrea Chiodi
Costumi Ilaria Ariemme
Fosca Sonia Prina
Dante Vittorio Prato
Padre di Fosca Salvatore Grigoli
Cavalcanti Valerio Borgioni
Simone Ettore Agati
Padre dello sposo Antonio De Gobbi
Randazzo Mario Tathouh
La serva Veronica Niccolini (Accademia AMO)
Orchestra I Virtuosi Italiani 
Nuova commissione Fondazione Teatro Coccia 
In occasione delle celebrazioni di Dante 700

Venerdì 03 Dicembre 2021_12_03 ore 20.30 
Sabato 04 Dicembre 2021_12_04 ore 20.30 
UN DIVORATO CUORE 
Musica di Joe Schittino, Cristiano Serino, Marco Taralli
Versi Francesca Bocca, Fabio Ceresa, Davide Rondoni
OPERA
Regia, drammaturgia e con Gioele Dix
Direttore Antonello Allemandi
Scene Angelo Lodi
Coro Sinfonico Teatro Coccia
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Nuova commissione Fondazione Teatro Coccia 
In occasione delle celebrazioni di Dante 700
L’idea nasce dal primo sonetto contenuto nella Vita Nova di Dante Alighieri “A ciascun'alma presa e gentil core”. Dante afferma di aver composto il testo per salutare «tutti li fedeli d'Amore» e per chiedere loro «che giudicassero» un sogno fatto dopo aver incontrato Beatrice per la seconda volta, all'età di 18 anni. In questo sogno il poeta vede Amore personificato che tiene in braccio Beatrice addormentata avvolta in un drappo sanguigno. In una delle mani Amore tiene il cuore del poeta e, dopo aver svegliato la donna, le fa mangiare il cuore, cosa che ella fa «dubitosamente», cioè con paura. Molti sono stati nella storia i poeti che hanno “risposto” a questa sorta di “proposta” lanciata da Dante, a partire da Cavalcanti fino ad arrivare a D’Annunzio. Questa la genesi di UN DIVORATO CUORE, un’investigazione sull’Amore guidata da Gioele Dix coautore del testo insieme a Davide Rondoni, nonché regista e interprete nei panni di un curioso investigatore, che utilizzerà i tre sonetti commissionati in risposta al sonetto “proposta” dantesco a tre poeti del nostro tempo, Francesca Bocca-Aldaqre, Fabio Ceresa e Davide Rondoni, come fossero degli indizi utili alla comprensione del mistero che aleggia attorno a questo DIVORATO CUORE. La partitura è stata commissionata a tre compositori italiani Cristiano Serino, Joe Schittino e Marco Taralli ognuno dei quali musicherà un sonetto proponendo una cifra personale ma al contempo in sintonia con l’intera composizione che troverà unitarietà e completezza nelle parti di raccordo musicale laddove i tre compositori si uniranno in una sorta di contrappunto a tre voci.

Domenica 12 Dicembre 2021_12_12 ore 16.00 
Lunedì 13 Dicembre 2021_12_13 ore 9.00 e 11.30 (recite per le scuole) 
CHI HA PAURA DEL MELODRAMMA?
Musica di Pauline Viardot
OPERA DA CAMERA
Elaborazione e orchestrazione di Paola Magnanini (Accademia AMO)
Versione ritmica italiana di Vincenzo De Vivo
Direttore Valentino Alfredo Zangara (Accademia AMO)
Regia Teresa Gargano
Scene e costumi Danilo Coppola 
Le Baron de Pictordu Pasquale Greco
Cendrillon Eriko Hashimoto (Accademia AMO)
Armelinde Simona Ruisi (Accademia AMO)
Maguelonne Ramezani Meiami Rakhsha (Accademia AMO)
La Fée Vinci Federica (Accademia AMO)
Le Prince Charmant Francesco Scalas,
Le Comte Barigoule Dario Sebastiano Pometti
Giovane Ensemble Guido Cantelli
Coproduzione Fondazione Teatro Coccia con Teatro dell'Opera Giocosa di Savona e Associazione Traiectoriae
Riguardo questa nuova Cendrillon racconta Paola Magnanini “una nuova orchestrazione con soli cinque strumenti molto diversi da loro, passando dalla sonorità calda del violoncello all'asprezza degli acuti del violino, giocando con la versatilità dei clarinetti e la leggerezza del flauto, abbracciando e sostenendo i momenti musicali con il suono del pianoforte. A disposizione avevo un ensemble molto ridotto, che però mi ha permesso di giocare attraverso la scelta degli strumenti con varie sfumature e contrasti definiti, così come i personaggi della fiaba. Il mio compito è stato elaborare ed interpretare i gesti dell'autrice, che davano già indicazioni e spunti per trasformare la scrittura pianistica in un linguaggio ampio e moderno, caratterizzando i personaggi e caricaturando i momenti scenici in un colore orchestrale. La sfida è stata inoltre quella di cercare la varietà e cercare di esplicitare i gesti nascosti dello spartito attraverso lo studio approfondito degli strumenti, valorizzando i diversi registri sonori e avvalendomi delle tecniche dello strumento stesso. Con la nuova versione del testo in italiano, anche il suono dell'ensemble da camera ha acquistato funzionalità alla scena e ha permesso di valorizzare maggiormente il richiamo dell'opera al sapore del salotto ottocentesco”.

Mercoledì 22 Dicembre 2021_12_22 ore 20.30 
Giovedì 23 Dicembre 2021_12_23 ore 20.30 
Musica di Gioachino Rossini
Libretto Gaetano Rossi
OPERA 
Cast Allievi del progetto RossiniLab e European Opera Academy
Direttore Mirca Rosciani
Orchestra del Teatro Coccia
Nuova produzione in versione semiscenica
Collaborazione Fondazione Teatro Coccia con il Conservatorio Guido Cantelli di Novara
A dicembre La cambiale di matrimonio, di Gioachino Rossini sarà eseguita in forma semiscenica, in collaborazione con il Conservatorio Guido Cantelli con il cast degli allievi del progetto RossiniLab e European Opera Academy. Il RossiniLab è un modulo EOA fondato dal Maestro Giovanni Botta e si rivolge a cantanti che desiderano studiare e approfondire il proprio repertorio rossiniano. Lo scopo principale del modulo R-Lab è fornire agli studenti un approccio metodologico per eseguire e interpretare correttamente le arie rossiniane. Alla fine del workshop, gli studenti avranno quindi la possibilità di esibirsi davanti al pubblico nell'opera in forma di concerto con Orchestra al Teatro Coccia di Novara, partner ufficiale di R-Lab. Questa sarà anche un’occasione di scambio con gli allievi e i docenti dell’Accademia dei Mestieri dell’Opera del Teatro Coccia e di apertura verso scenari internazionali.

Venerdì 31 Dicembre 2021_12_31 
ore 22.15 Teatro Coccia 
GRAN GALA DI SAN SILVESTRO
Regia e coreografie Melina Pellicano
Arrangiamenti e musiche Marco Caselle
Scenografie Anna Maria Carbone
Costumi Agostino Porchietto e Lucrezia Zoroddu
Produzione Compagnia BIT Distribuzione Equipe Eventi
A chiusura il classico Concerto di San Silvestro, l’evento immancabile che chiude la programmazione annuale tra grandi successi e brindisi: un evento di gala unico che celebra grandi successi con uno show particolarmente coinvolgente.
Grease, La febbre del Sabato Sera, Moulin Rouge, A Chorus Line, Cabaret, Chicago, Notre Dame de Paris, Cats, The Phantom the Opera
I musical più belli di tutti i tempi sono protagonisti di questo spettacolo che propone, a ritmo incalzante e in modo originale, una brillante rassegna di splendidi medley che faranno rivivere al pubblico le emozioni di storici e famosissimi musical.
Un'audizione, per cominciare, come succede sempre prima di una produzione, sulle note di "A Chorus Line": il coreografo scandisce i passi, si provano le coreografie del musical, il cast è formato e lo spettacolo può avere inizio. Subito dopo la scenografia prende forma e lo show si realizza, dapprima con le melodie di "Notre Dame de Paris" e poi, indietro nel tempo, ai primi del ‘900, in uno scatenato can can, per assistere alla storia d'amore e di passione del musical "Moulin Rouge”. Buio in sala, è un'altra storia celebre che si racconta: "The Phantom of the Opera" e uno splendido ballo in maschera. Willkommen … ed è subito "Cabaret"! Poi eccoci all'ingresso del locale più famoso di "Chicago", tra lo scintillio e le piume dei costumi. Un suggestivo cambio di luci e si vola negli anni ‘70, con tutto il cast in scena per rievocare "La febbre del sabato sera" e, per finire "Grease"- brillantina”

Le date della stagione:
Giovedì 02 Settembre 2021_09_02 
Venerdì 24 Settembre 2021_09_24 
Giovedì 07 Ottobre 2021_10_07 
Venerdì 08 Ottobre 2021_10_08 
Sabato 09 Ottobre 2021_10_09 
Sabato 23 Ottobre 2021_10_23 
Domenica 24 Ottobre 2021_10_24 
Sabato 30 Ottobre 2021_10_30 
Domenica 31 Ottobre 2021_10_31 
Domenica 07 Novembre 2021_11_07 
Lunedì 08 Novembre 2021_11_08 
Sabato 20 Novembre 2021_11_20 
Domenica 21 Novembre 2021_11_21 
Mercoledì 01 Dicembre 2021_12_01 
Giovedì 02 Dicembre 2021_12_02 
Domenica 12 Dicembre 2021_12_12 
Lunedì 13 Dicembre 2021_12_13 
Mercoledì 22 Dicembre 2021_12_22 
Giovedì 23 Dicembre 2021_12_23 
Venerdì 31 Dicembre 2021_12_31 

Il Teatro Coccia annuncia la programmazione autunno/inverno 2021
L’inaugurazione con l’Orchestra RAI e Gile Baedirette da Tianyi Lu
Opere, contaminazioni, nuovi format L’avvio del progetto delle “farse rossiniane” con RossiniLab, AMO e il patrocinio della Fondazione Rossini
Il ritorno della Prosa con Anna Foglietta e Paola Minaccioni Due opere inedite per celebrare DanteE l’ultima notte dell’anno a ritmo di Musical. Riparte Venerdì 24 Settembre 2021 la stagione autunno/inverno del Teatro Coccia, giorno in cui il Teatro sarà finalmente restituito alla città dopo l’anno di lavori che hanno interessato le messe a norme e la sicurezza.

Dopo l’inaugurazione del 22 Dicembre 1888, con Gli Ugonotti di Meyerbeer diretto da Arturo Toscanini, e del 21 Febbraio 1993, con il concerto diretto da Riccardo Muti, il Teatro Coccia si prepara a un nuovo grande Concerto d’inaugurazione: l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai con la partecipazione straordinaria di Gile Bae come pianista solista, dirette da Tianyi Lu, la giovane direttrice classe 1990, vincitrice dell’XI edizione del Premio Cantelli, quella targata 2020, nell’anno della rinascita dopo 40 anni. Un momento emozionante che si inserisce nel solco della tradizione e nel nome del Maestro Guido Cantelli. Il programma: Le Ebridi Op. 26 in si minore di F. Mendelssohn, Concerto per pianoforte n. 5 "l'Egiziano" di C. Saint-Saëns, Sinfonia n. 4 in la maggiore "Italiana" op. 90 di F. Mendelssohn.

Traendo spunto dall’”Egiziano” di C. Saint-Saëns l’evento segna anche l’inizio di una collaborazione tra il Teatro Coccia e il Museo Egizio di Torino.

Spazio ai format sia nuovi che consolidati, originali del Teatro Coccia: concert opera in design Sabato 2 e Domenica 3 Ottobre, un lavoro multidisciplinare in cui musica, teatro, fotografia e parola si fondono e confondono. Maudit. Tu, Maledetto come noi. Interrogatorio a Rimbaud, su musiche di repertorio barocco e contemporaneo (A. Webern, P. Hindemith, A. Vivaldi, A. Corelli), e la drammaturgia, i testi e la regia di Davide Rondoni, in buca la Nuova Orchestra Cameristica di Milano diretta da Maurizio Dones. 

Giovedì 7 Ottobre un Gala d’Arie d’Opera interpretato dagli Allievi dell’Accademia dei Mestieri dell’Opera AMO diretti dal maestro Margherita Colombo. In programma da I Racconti di Hoffmann a Il Trovatore, da L'occasione fa il Ladro a Bohéme, da Le Nozze di Figaro a Lakmé, fino a Madame Butterfly, L’elisir d’Amore, e Rigoletto. 

Prosegue un Ottobre che si potrebbe definire “noir” e che vede altri due appuntamenti musicali, uno inedito e uno di tradizione: l’opera da camera Le Ore delle Spose l’8 e il 9 Ottobre alle 20.30 a Casa Bossi e il 23 e il 24 ottobre Il Castello di Barbablù di Béla Bartók al Teatro Coccia, entrambi firmati dalla regia di Deda Cristina Colonna e con le scene di Matteo Capobianco.Le Ore delle Spose, musica in prima esecuzione assoluta commissionata a Claudio Scannavini, Quartetto d’archi Dàidalos, su libretto di Francesca Bocca-Aldaqre, vede protagoniste le voci del soprano Laura Catrani e le attrici Carolina Rapillo e Giuditta Pascucci.Le ore delle spose – spiega Deda Colonna - è la storia di un’attesa. Giuditta oracolare ed incisiva, Arianna attiva e sfidante sono portate in scena da due attrici che incarnano gli arabeschi poetici di Francesca Bocca-Aldaqr in una resa quasi da tanztheater, in cui i linguaggi verbale e non-verbale si concertano nell’accumularsi di parola e azione, gesto e ripetizione […] L’installazione di Matteo Capobianco definisce il contesto di questa avventura intima in uno spazio scandito dalla progressiva stratificazione di forme piene e vuote, leggere come parole, pesanti come note. La performance non rappresenta una vicenda personale, ma illustra un itinerario intimo di ricerca, scoperta e rinuncia: dove il bisogno personale si scopre vertiginoso e profondo, la rinuncia appare come la sola via possibile; di un amore come quello di Barbablù - occupato, infedele, violento, incoerente, avaro di sentimenti - non si può salvare nulla, se non se stesse. La musica composta da Claudio Scannavini rappresenta la presenza/assenza di Barbablù e ritaglia zone della performance in cui la parola del testo poetico quasi si smaterializza per divenire essa stessa materia coreografica, linguaggio astratto di relazione tra parola e gesto, tra il languire dell’attesa e la crudezza del carattere. Il quartetto esegue dal vivo anche composizioni di Bartok e di Schönberg che demarcano nell’irregolare scorrere del tempo le fasi successive di questo labirintico itinerario personale”.

 Il Castello di Barbablù di Béla Bartók vede coinvolti nel ruolo di Barbablù Andrea Mastroni e in quello di Judith Klára Kolonits, Orchestra del Teatro Coccia, diretta da Marco Alibrando.

Unica composizione operistica nel catalogo bartokiano, Il castello del principe Barbablù mette in luce gli ultimi legami del trentenne Bartok con le risorse musicali della drammaturgia simbolista ed espressionista: si nota, allo stesso tempo, l’urgenza tipica in Bartok di rinverginare il linguaggio attingendo dal repertorio popolare della sua terra. Da parte sua, Bela Balazs non aveva pensato a un libretto in senso stretto, ma piuttosto a una ballata, dotata di una propria autonomia letteraria, impregnata di reminiscenze folkloristiche e ammiccante alle tendenze moderne della ‘Literaturoper’, l’opera lirica che utilizza testi letterari senza passare attraverso un apposito ‘libretto’. Attingendo dal soggetto favolistico di Charles Perrault – per altro gia utilizzato da Maeterlinck e musicato da Dukas – Balazs, regista, scrittore e autore drammatico, imprime al testo un’invenzione autonoma e originale, dove – come avverte prudentemente il prologo parlato con cui inizia il dramma – gli ascoltatori sono messi di fronte a una vicenda che e solo il pretesto per la simbolica rappresentazione di un dramma interiore, dove si gioca il conflitto tra desiderio e impotenza, luminosa sensibilita femminile e meccanica ottusita maschile. Echeggiando i modelli vocali sperimentati da Debussy nel Pelléas et Mélisande, Bartok adotta una vocalita tutta contenuta entro una sorta di recitativo melodico, sfaccettato in modo tale da lasciar intravedere le differenze comportamentali e psicologiche dei due personaggi: se il cupo e austero Barbablu mantiene il suo canto in una sorta di declamazione, costruita entro una scala pentafonica, la luminosa ed esuberante Judit vanta una maggior varieta ritmica e modale.

L’opera sarà preceduta da un preludio musicale commissionato al compositore Claudio Scannavini: Dopo L’ultima Stanza, Preludio al Barbablù. 

Al Castello di Barbablù si arriverò, come consuetudine del Teatro Coccia, a seguito di una serie di appuntamenti di anteprima e approfondimento. Un viaggio nel mondo di Barbablù: da Lunedì 11 a Venerdì 22 Ottobre sarà possibile entrare nelle scene dell’allestimento, incontrarne i protagonisti, ascoltare il racconto della nascita del progetto e assistere brevissimi spettacoli messi in scena al Piccolo Coccia.

Ogni spettacolo prevede una durata di circa 10/15 minuti per permettere di essere ripetuto più volte nella stessa giornata (su prenotazione) ed è pensato per incantare un pubblico di ogni età, con un linguaggio semplice, poetico e intrigante.

Lo spettacolo, realizzato da Controluce Teatro d’Ombre sarà pensato per un solo operatore che accompagnerà il racconto con le silhouette di teatro d’ombre e brevi ascolti musicali registrati.

Nel retropalco del Conte Caccia sarà inoltre ricreato un allestimento di costumi e attrezzeria a “tema Barbablù” 

Tornano, in presenza gli appuntamenti Chi ha Paura del Melodramma? dedicati all’opera da vivere in e con la famiglia. Dopo le felici esperienze online I Viaggi di Gulliver (in una nuova e aggiornata versione) e Cendrillon (e il BIanconiglio) arrivano dal vivo rispettivamente il 7 e l’8 Novembre e il 12 e il 13 Dicembre 2021, con repliche per le scuole il Lunedì mattina.

Con Chi ha paura del Melodramma? prende il via anche ufficialmente la nuova piattaforma del Teatro Coccia: Sipario Virtuale. Uno spazio parallelo a quello della vita teatrale, nel quale ritrovare programmazioni storiche, ma soprattutto contenuti inediti e approfondimenti. E un’area dedicata al gaming: per i più giovani (ma non solo) esperienze di gioco virtuali per entrare nel teatro attraverso una porta inusuale. Dove si nasconde il Bianconiglio? Quali stanze si aprono all’ingresso dei palchi? Cosa c’è sotto il palcoscenico? A questi e altri interrogativi i giocatori potranno e dovranno trovare risposta nel corso del game.

Il Teatro Coccia dedica a Dante due appuntamenti nell’arco di 15 giorni sul finire di questo 2021 di celebrazioni. E lo fa portando in scena ciò che è parte fondamentale della sua missione: producendo due opere liriche, commissionate e prodotte, che nascono per mano di compositori, poeti e librettisti contemporanei e debutteranno tra Novembre e Dicembre. Filo conduttore tra le opere la bacchetta di Matteo Beltrami a dirigere l’orchestra. 

Sabato 20 e Domenica 21 Novembre Rapimenti d’Amore, opera in un atto unico, scritta da Cristian Carrara su soggetto e libretto di Davide Rondoni, con la regia di Andrea Chiodi. In buca l’Orchestra I Virtuosi Italiani (anche coproduttori dell’allestimento). Un lavoro inedito che vede impegnato un cast di voci davvero straordinarie, tra le quali quelle di Sonia Prina, Salvatore Grigoli, Vittorio Prato.  Fosca, ragazza vivace e di temperamento, si dispera con la sua serva, alla vigilia della festa di maggio, a Firenze. Il padre, un tipo autoritario e formale, l’ha promessa in sposa ad un ragazzo che non ama. Sullo sfondo della vicenda, una Firenze divisa in fazioni, guelfi e ghibellini si fronteggiano. Simone, ragazzo allegro con nel fondo un po’ di mestizia, amico di Fosca, raccoglie dalla serva la confidenza del matrimonio combinato. Anche lui si dispera. Non crede nell’amore, ma lungo la vicenda ne riscopre il senso, proprio scoprendosi innamorato di Fosca. Dante e Cavalcanti, amici di Simone, si ingegnano per aiutarlo. Da loro nasce l’idea di inscenare il rapimento di Fosca. Sullo sfondo della vicenda, le discussioni sull’amore tra Dante e Cavalcanti. I due si stimano, ma diversa è la loro visione della vita e dell’amore. Per Cavalcanti “non conduce a canoscenza/ la nostra umana, povera semenza”. Da questa esperienza Dante capisce che ha un compito “Indicare di ogni amore/ la difficile commedia/ e il dramma che lo assedia” e inizia il suo viaggio, quello che lo porterà a scrivere la Divina Commedia: “Avrò i suoi occhi fissi in me/ cuore sbranato e pur felice/ avrò lei che fin là mi guida/ la mia donna Beatrice”, ”Ora che ho amato da morire/ sono pronto ad iniziare”.

Mercoledì 1 e Giovedì 2 Dicembre un evento straordinario: Gioele Dix firma la regia, la drammaturgia e dà voce a Un divorato cuore, investigazioni sull’amore in risposta ad un sonetto (azione scenica in un atto). Le musiche sono composte da tre compositori del nostro tempo, Cristiano Serino, Joe Schittino, Marco Taralli. Un divorato cuore nasce da “Chi oggi ha il cuore divorato da Amore?” il primo sonetto contenuto nella Vita Nova di Dante Alighieri “A ciascun'alma presa e gentil core”. Dante afferma di aver composto il testo per salutare «tutti li fedeli d'Amore» e per chiedere loro «che giudicassero» un sogno fatto dopo aver incontrato Beatrice per la seconda volta, all'età di 18 anni. In questo sogno il poeta vede Amore personificato che tiene in braccio Beatrice addormentata avvolta in un drappo sanguigno. In una delle mani Amore tiene il cuore del poeta e, dopo aver svegliato la donna, le fa mangiare il cuore, cosa che ella fa «dubitosamente», cioè con paura. Molti sono stati nella storia i poeti che hanno “risposto” a questa sorta di “proposta” lanciata da Dante, a partire da Cavalcanti fino ad arrivare a D’Annunzio.  Questo è Un divorato cuore: un’investigazione sull’Amore guidata da Gioele Dix nei panni di un curioso investigatore, che utilizzerà i tre sonetti come fossero degli indizi utili alla comprensione del mistero che aleggia attorno a questo divorato cuore. Ognuno dei tre compositori impegnati nell’opera ha musicato un sonetto proponendo una cifra personale ma al contempo in sintonia con l’intera composizione che troverà unitarietà e completezza nelle parti di raccordo musicale laddove i tre compositori si uniranno in una sorta di contrappunto a tre voci. Con l’attore e i cantanti, una danzatrice e un mimo.

Dal giorno successivo la messa in scena, il Teatro Coccia e la città di Novara diventeranno set del film Un divorato cuore che verrà girato da Gioele Dix come trasposizione del testo teatrale.

Dopo la felice esperienza di Una Domanda di Matrimonio di Chailly andata in scena nell’Arengo del Broletto il 29 Maggio 2021, come primo spettacolo in presenza del Teatro Coccia, prosegue la collaborazione con il Conservatorio Guido Cantelli: il 22 e 23 Dicembre alle 20.30 La Cambiale di Matrimonio, musica di Gioachino Rossini, libretto Gaetano Rossi, solisti gli allievi del progetto RossiniLab e European Opera Academy, direttore Mirca Rosciani.
L’orchestra sarà un ensemble in seno alla neonata Orchestra del Teatro Coccia, in collaborazione con il Conservatorio Cantelli.

Ensemble orchestrale che sarà anche protagonista del Galà di Arie d’Opera dell’Accademia AMO del 7 Ottobre 2021.

Si apre così il ciclo delle cinque farse rossiniane “Lui, Lei, L’Altro”. Cinque titoli che il Teatro Coccia, con RossiniLab e il patrocinio della Fondazione Rossini metterà in scena con la regia degli allievi AMO con il docente Roberto Recchia. Ma non solo: alle farse si arriverà a seguito della commissione di altrettante opere buffe ad autori contemporanei, anch’esse con filo conduttore “Lui, Lei, L’Altro”. Il Teatro Coccia investe ancora nel futuro dell’opera italiana, ponendo particolare attenzione all’opera buffa che va scomparendo.

La riapertura coinciderà anche con la programmazione di spettacoli di Teatro di Parola e Musical. L’attesa Sabato 30 e Domenica 31 Ottobre 2021 e All That Musical Venerdì 31 dicembre 2021.

L’attesa, spettacolo firmato da Remo Binosi vede protagoniste due straordinarie e poliedriche interpreti del nostro tempo, Anna Foglietta e Paola Minaccioni, dirette da un’altra importante artista italiana Michela Cescon. La produzione è Teatro Di Dioniso E Teatro Stabile Del Veneto In Collaborazione Con Fondazione Musica Per Roma E Teatro Stabile Di Bolzano. L’Attesa, anche oggi a tanti anni dalla sua scrittura, è un testo contemporaneo, caratteristica che solo le grandi opere hanno. Il rapporto serva-padrona, il doppio, il grande seduttore Casanova, la maternità, il male, la morte - sono raccontati con cambi di registro narrativo: dalla commedia al dramma, dal noir fino a sfiorare la tragedia. Il linguaggio è originale e sorprendente, con una naturale vis comica che garantisce una presa certa sul pubblico, paragonabile a quella dei testi di Goldoni e di Eduardo. La particolarità della messinscena di Cescon è che parte dalla prima stesura che l’autore veronese fece del testo - datata 1991 - che presenta notevoli differenze rispetto a quello portato in scena nel 1994: la nutrice ha un ruolo decisamente più marginale che in questa messinscena scomparirà completamente; i dialoghi sono più scarni, in qualche modo più «contemporanei»; l’azione si concentra totalmente sulle due protagoniste e sull’evoluzione del loro rapporto durante la forzata clausura.

Il Musical che accompagna allo scoccare della mezzanotte tra il 2021 e il 2022 è prodotto dalla Compagnia BIT con la regia e le coreografie di Melina Pellicano e gli arrangiamenti musicali di Marco Caselle. Nomi ormai noti al pubblico in sala al Teatro Coccia il 31 Dicembre e che hanno sempre ottenuto un notevole successo.

Ripartono inoltre gli appuntamenti WikICoccia a cura di Luca Baccolini e Le Caramelle al Melodramma con Roberto Recchia, Corinne Baroni e i loro ospiti. Tutti i video diventeranno poi fruibili su Sipario Virtuale e alcuni temi saranno dedicati proprio alla programmazione futura.

I biglietti per gli spettacoli saranno in vendita in tre tranche: da Mercoledì 8, 29 Settembre e 27 Ottobre) questo per mantenere monitorata la situazione sanitaria globale e offrire al pubblico un servizio sempre più sicuro e potenzialmente sempre più ampio. Nascono così i Mini Abbonamenti “Eco”: l’abbonamento “di ritorno” e “sostenibile”. Non paghi tutto subito, puoi acquistare il primo spettacolo, pensarci e tornare ad acquistare il secondo biglietto con il 25% di sconto (Il Castello di Barbablù + Rapimenti d’Amore; Maudit. Tu, maledetto come noi interrogatorio a Rimbaud + Gala d’arie d’opera Accademia AMO; I viaggi di Gulliver + Cendrillon; Rapimenti d’Amore + Un divorato cuore).

Sostenibilità che diventerà uno dei temi portanti delle stagioni del Teatro Coccia: allestimenti e costumi realizzati con materiali di riciclo o bio; materiale di comunicazione e promozione stampato in quantità ridotte e con utilizzo di carte riciclate. Si è calcolato che in un anno il Teatro Coccia stampa l’equivalente di due alberi. Il Teatro, in collaborazione con il Comune di Novara, non solo si impegna per una maggiore sostenibilità, ma a fine anno ripianterà due alberi in un parco cittadino che verrà concordato.

 

Fondazione Teatro Coccia
Via Fratelli Rosselli 47 | 28100 Novara NO
Biglietteria +39 0321 233201 | Tel. +39 0321 233200 



2021_10_01 In prima nazionale al Teatro della Limonaia (Firenze) il testo della drammaturga Irene Petra Zani

In prima nazionale al Teatro della Limonaia (Firenze)
il testo della drammaturga Irene Petra Zani  
 
Venerdì 1 e sabato 2 ottobre 2021_10_02 - ore 20,30
Teatro della Limonaia - via Gramsci, 426 – Sesto Fiorentino (Fi)
Il Teatro delle Donne-Intercity Festival
SUL PRINCIPIO DEL PRECIPIZIO
Di Irene Petra Zani
Regia di Sebastiano Spada
Con LUCA PEDRON e SIMONE TANGOLO
PRIMA ASSOLUTA

Un ragazzo e un adulto si incontrano sul Precipizio. L’adulto dice di essere lì per suonare e infatti è seduto a un pianoforte. Il ragazzo dice di non potersi buttare prima dell’adulto, in nome di una regola scritta su un apposito opuscolo, e infatti resta seduto su una sedia sdraio. “Sul principio del precipizio” è lo spettacolo di Irene Petra Zani che debutta in prima nazionale, venerdì primo e sabato 2 ottobre, al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino (Firenze).

Inizio ore 20,30. Gli spettacoli si svolgono nel rispetto delle norme anti-Covid, occorre presentare il Green Pass e un documento all’ingresso. Biglietti 15/13 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, Carta Feltrinelli, iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne e allievi Intercity). Info, prenotazioni e prevendite sul sito del Teatro della Limonaia www.teatrodellalimonaia.it

Nuova produzione del Teatro delle Donne e Intercity Festival, “Sul principio del precipizio” vede protagonisti gli attori Luca Pedron e Simone Tangolo, la regia è affidata al giovane Sebastiano Spada.

Due uomini a un passo dall’abisso che non si conoscono e non si presentano. Chi si butta per primo? C’è una regola? Sì, c’è un principio. Ma non sono le regole a condizionare due uomini sul precipizio, e nemmeno la verità.

Ci si racconta per conoscersi, eppure più si dice e più diventa impossibile capire chi si è, se incombe di più la paura della vita o della morte. Cercare le risposte è un’operazione superficiale; un dialogo è un luogo dove gli occhi e le parole si spingono sempre nell’altrove, si affacciano dai burroni e guardano l’assurdo.
Cosa condiziona due uomini sul precipizio? Forse la risposta è nel tempo, un tempo che passa e ritorna, che è sempre al presente quando due uomini si parlano, quando si incontrano e ricordando dimenticano. Quel tempo che inesorabile si ripete e ci inganna.

Tra le autrici più apprezzate della nuova drammaturgia, Irene Petra Zani ha fatto parte del progetto Playstorm di Fausto Paravidino per il Teatro Stabile di Torino. Il suo testo “Il Bambolo” è stato tradotto da Joan Casas per Sala Beckett Obrador Internacional de Dramatúrgia di Barcellona ed è stato presentato in forma di lettura drammatizzata. Sempre in Spagna, il testo ha vinto il Premi Born de Residencia Teatral 2020 ed è rappresentato nella stagione del teatro Escenari Joan Brossa. In Italia ha debuttato al Festival Todi Off 2021 con l’interpretazione di Linda Caridi, la regia di Giampiero Judica e la produzione di Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Produzioni e Argot Produzioni in collaborazione con PAV/Fabulamundi Playwriting Europe. Il testo “Sul Principio del Precipizio” è stato selezionato e pubblicato da “Perlascena non periodico per una drammaturgia dell'oggi”.


IL TEATRO DELLE DONNE – Centro Nazionale di Drammaturgia
Sede operativa: Teatro Studio “Mila Pieralli” – via G. Donizetti, 58 – 50018 Scandicci (FI)
Sede legale: via A. Canova, 100/2 – 50142 Firenze
Uffici: via Baccio da Montelupo, 101 – 50142 Firenze – tel. e fax 055.2776393
teatro.donne@libero.it - www.teatrodelledonne.com

2021_07_09 FESTIVAL ULTRAPADUM edizione 2021 - NOTE PER RIPARTIRE

FESTIVAL ULTRAPADUM 2021
“NOTE PER RIPARTIRE”
XXIX edizione
Prenotazioni: 345 427 2076, 335 668 0112


Calendario 2021
I concerti si terranno nel rispetto delle regole anti-covid che, ricordiamo, prevedono attualmente l'obbligo di mascherina, l'utilizzo di gel disinfettante, il distanziamento interpersonale.
Venerdì 09 Luglio 2021_07_09
Torre d’Isola, ore 21 Villa Botta Adorno Ouverture
Sabato 10 Luglio 2021_07_10
Torricella Verzate, ore 21.15 Santuario della Passione Arie d’Oper
Sabato 17 Luglio 2021_07_17
Pontecurone (Al), ore 21.15 Villa Liberty Un Amore così Grande
Domenica 18 Luglio 2021_07_18
Romagnese, ore 16 Piazza del Castello Percussion Ensemble
Domenica 25 Luglio 2021_07_25
Oliva Gessi, ore 21.15 Piazza della Chiesa Gran Galà dell’Operetta
Sabato 31 Luglio 2021_07_31
Cecima, ore 21.15 Piazza della Chiesa Tributo ai Nomadi
Sabato 07 Agosto 2021_08_07
Val di Nizza, ore 21.15 Castello di Oramala Al dolce guidami, castel natìo
Domenica 08 Agosto 2021_08_08
Silvano Pietra, ore 21.15 Piazza della Chiesa Viaggio musicale dall’Italia al Brasile
Venerdì 13 Agosto 2021_08_13
Varzi, ore 21.15 Piazza del Municipio A Kind of Miles
Sabato 11 Settembre 2021_09_11
Bressana Bottarone, ore 21.15 Area Feste Five for Brass
Sabato 25 Settembre 2021_09_25
Cava Manara, ore 21.15 Fronte Palazzetto Omodei
Hope, un soffio di speranza
Domenica 26 Settembre 2021_09_26
Morimondo (Mi), ore 17 Abbazia Orchestra Filarmonica dei Navigli
Sabato 02 Ottobre 2021_10_02
Voghera, ore 21.15 Luogo da definire Concerto per le vittime del Covid
Domenica 03 Ottobre 2021_10_03
Ozzero (Mi), ore 16 Chiesa S.Siro, Palazzo Cagnola III Rassegna Concertistica Francesca Nava D’Adda
Domenica 10 Ottobre 2021_10_10
Ozzero (Mi), ore 16 Chiesa S.Siro, Palazzo Cagnola III Rassegna Concertistica Francesca Nava D’Adda
Domenica 17 Ottobre 2021_10_17
Ozzero (Mi), ore 16 Chiesa S.Siro, Palazzo Cagnola III Rassegna Concertistica Francesca Nava D’Adda
Giovedì 21 Ottobre 2021_10_21
Voghera, dal 21 al 24 ottobre Concorso Lirico Internazionale G.Fregosi
Domenica 24 Ottobre 2021_10_24 ore 21.00
Voghera, finale Concorso Lirico Internazionale G.Fregosi

 
FESTIVAL ULTRAPADUM 2021
“NOTE PER RIPARTIRE”
XXIX edizione
 
Domenica 24 ottobre 2021_10_24- ore 21.00
VOGHERA - Teatro San Rocco (Piazza Dino Provenzal)
Terzo Concorso Lirico Internazionale 
Città di Voghera “Giulio Fregosi”
Concerto di Gala e premiazione dei vincitori
con la partecipazione della Polifonica Vogherese “Angelo Gavina”, diretta dal M° Michele Viselli 
Ingresso Libero
Prenotare telefonando al numero 345.4272076 oppure inviando un messaggio con whatsapp
Le Associazioni “Amici della Musica” e “Società dell’Accademia”, con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Voghera, organizzano questa Terza Edizione del Concorso Lirico Internazionale Città di Voghera “Giulio Fregosi”.
Le prove del Concorso si svolgeranno dal 21 al 24 ottobre con la serata conclusiva domenica 24 presso il Teatro San Rocco.
I partecipanti sono tutti i vincitori dei Premi del Concorso Internazionale Fregosi; verranno consegnati il primo, secondo e terzo Premio ma anche tutti i Premi Speciali che sono il Premio Fregosi per la miglior voce grave maschile e due Premi destinati ad un baritono straniero, intitolati alla memoria del baritono Boaz Senator che per alcuni anni è stato di adozione vogherese.
Il Montepremi, sempre più alto, in ricordo di Boaz Senator viene messo a disposizione da tutti i suoi amici, sia quelli incontrati in Italia che in Francia (dove risiedeva ultimamente, prima della sua prematura scomparsa avvenuta nel novembre 2020) sia dai suoi amici di sempre, quelli che risiedono in Israele ed alcuni dei quali saranno presenti al concerto.
Il Concorso tende ad individuare i migliori talenti del mondo che vengono premiati con un ricco Montepremi in denaro e scritture teatrali, occasioni di calcare il palcoscenico, quindi un valore aggiunto di grande importanza per la carriera dei giovani interpreti.
Nel corso della stessa serata verrà presentato - con la partecipazione dell’editore “Vicolo del Pavone” - il libro “Giùli, il baritono dal cuore d’oro” di Angiolina Sensale; si tratta della prima monografia sul “Fregosi” in cui si narra vita e carriera artistica grazie anche al prezioso contributo dei familiari che hanno messo a disposizione materiale archivistico, documenti privati e spartiti e che saranno ospiti la sera del 24.
Una serata ricca da non perdere poiché sottolinea come l’opera lirica sia ancor un valore trainante soprattutto per gli stranieri ed un valore fondante della cultura italiana che si tramanda, un appuntamento dall’alto valore che ha anche l’obiettivo di far conoscere Voghera al di fuori dei confini cittadini.
Ingresso Libero
Potete prenotare telefonando al numero 345.4272076 oppure inviando un messaggio con whatsapp
 

APPUNTAMENTI CHE SI SONO GIA' TENUTI

Venerdì 9 luglio 2021_07_09 - ore 21.00
TORRE D’ISOLA - Villa Botta Adorno
OUVERTURE
Orchestra Filarmonica dei Navigli
Maurizio Tambara, direttore
Ouverture, in italiano “sinfonia di apertura”, è un brano orchestrale che si esegue a sipario chiuso prima dell’inizio di un’opera lirica. In occasione della riapertura dei sipari, dopo tanti mesi di silenzio, questo programma è particolarmente evocativo del clima di ripresa e di proiezione fiduciosa verso il futuro.
Brani celeberrimi pensati per aprire un’opera, che diventano simbolicamente la colonna sonora di un nuovo inizio.
Brani di Mozart, Verdi, Rossini, Beethoven, Bellini, Bizet, Mascagni, Puccini
Ingresso ad offerta. L’intero ricavato sarà destinato alla ristrutturazione della canonica della Chiesa di Santa Maria della Neve e a sostegno dell’Oratorio Don Bosco.

Sabato 10 luglio 2021_07_10 - ore 21.15
TORRICELLA VERZATE Santuario della Passione
ARIE D’OPERA
Greta Doveri, soprano (1° Premio G. Fregosi 2020)
Kim Bong Jung, baritono (Premio G. Fregosi per la migliore voce grave maschile)
Angiolina Sensale, pianoforte
con la partecipazione di
Lanmeng Zhang, mezzosoprano
Xinrui Liu, tenore
G. Verdi: Alzati! Eri tu..
W.A. Mozart: Fuggi, crudele fuggi
G. Verdi: Cortigiani vil razza dannata
G. Donizetti: È lindo e civettin
G. Puccini: E lucevan le stelle
U. Giordano: Nemico della patria
G. Puccini: O mio babbino caro
M. Frisina: Magnificat
G. Puccini: Sì, mi chiamano Mimì
F. M. Torroba: Amor, vida de mi vida
Ingresso ad offerta pro ANFFAS Stradella

Sabato 17 luglio 2021_07_17- ore 21.15
PONTECURONE Villa Liberty Corso Tortona 7
Attenzione: il concerto del 17 luglio 2021 non sarà più a Villa Liberty
ma sarà all'oratorio di San Francesco in via San Francesco d'Assisi a Pontecurone
Un Amore così grande
Alessio Verna, baritono
Angiolina Sensale, pianoforte
C. François e P. Anka: My Way
N. Piovani: La vita è bella
E. Morricone: Nella Fantasia
L. Bacalov: Mi Mancherai da “Il Postino”
E. Morricone: Nuovo Cinema Paradiso
J. Kander: New York New York
A. Menken: La Bella e la Bestia
A. Lara: Granada
C. Velazquez: Besame Mucho
E. Di Capua: I’ te vurria vasà
G.M.Ferilli: Un amore così grande
Ingresso a offerta

Domenica 18 luglio 2021_07_18 - ore 16.00
ROMAGNESE Piazza del Castello
Ingresso ad offerta per la Croce Azzurra di Romagnese
In caso di maltempo il concerto si terrà presso i Setteborghi, fraz. Casa Casarini
Percussion Ensemble

La formazione musicale coordinata dal M° Loris Stefanuto, docente della Classe di Percussioni del Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza, alterna brani del repertorio contemporaneo, etnico e jazzistico. Molteplici gli strumenti utilizzati durante i concerti: timpani, marimbe, vibrafoni, xilofoni, campanelli, batteria, congas, bonghi, timbales, cajon, tamburi, piatti, campanacci, gong… il tutto in un mosaico d’intense sonorità che avvolgono e catturano l’ascoltatore. In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Oratorio di San Francesco.  Durante il pomeriggio, per questa occasione, sarà possibile visitare gratuitamente il museo di arte contadina all’interno del Castello.
Domenica 25 luglio 2021_07_25 - ore 21.15
OLIVA GESSI Piazza della Chiesa
Comune di OLIVA GESSI
Parrocchia di S.Martino
Gran Galà dell’Operetta
Orchestra Musica in Scena
Paolo Marchese, direttore
Im Sun Tae, tenore - Umberto Scida, comico
con la partecipazione di Compagnia Italiana di Balletto
In programma brani da “Vedova Allegra”, “Principessa della Czarda”, “Cin - Ci- Là”
“Il Paese dei Campanelli”, “Il Paese del Sorriso”, “Scugnizza”
Ingresso ad offerta
L’Orchestra Musica in Scena collabora da alcuni anni con il Teatro San Babila di Milano. Il direttore Paolo Marchese ha partecipato a diverse registrazioni audio nonché a programmi televisivi RAI. 
Alessandra Floresta è stata definita dai critici “artista dalla voce possente e dalla spiccata e notevole capacità interpretativa”.
Susie Georgiadis, già presente nel nostro Festival gli scorsi anni, è stata protagonista nei ruoli di Mimì, Tosca, Donna Anna, Susanna,Violetta e ancora in “Vedova Allegra”, nel ruolo di Hanna Glavary, “Paese dei Campanelli”, nel ruolo di Nela e “Principessa della Czarda” nel ruolo di Silva Varesku.
Im Sun Tae ha collaborato con nomi prestigiosi della Lirica ed è stato accompagnatore al Concorso nazionale voci verdiane di Busseto, ai Concorsi Internazionali “F. Labò” di Piacenza e “M. Basiola di Cremona.
Umberto Scida ha una immensa storia per cui ci limitiamo a dirvi che su indicazione del M° Luciano Pavarotti, ha rappresentato l'Italia in una lunga tournée nei più importanti teatri del Giappone, portando la canzone classica italiana e napoletana. Ha lavorato a New York ed in tournée in Italia nei più importanti teatri. E' il Comico, cioè il Primo Attore ed ha al suo attivo centinaia di repliche delle più importanti operette della tradizione italiana e straniera. 

Sabato 31 luglio 2021_07_31- ore 21.15
CECIMA Piazza della Chiesa
Nomadi Tribute
Stefano Motti, voce
Daniel Locatelli, chitarra e voce - Giuseppe Brigatti, tastiere, flauto e chitarra
Federico Mazzola, chitarra, basso e voce - Ambrogio Lazzaroni, percussioni, flauto e sax
Andrea Brigatti, fonico
Ingresso 8 euro
In caso di maltempo il concerto si terrà a
Ponte Nizza nella struttura ”Centrale della frutta”

Sabato 7 agosto 2021_08_07- ore 21.15
VAL DI NIZZA Castello di Oramala
Comune di VALDINIZZA
Al dolce guidami, castel natìo
Concerto in memoria del Sen. Luigi Panigazzi
Sara Minieri , soprano
vincitrice del premio “Festival Ultrapadum” al Concorso Fregosi 2020
Xinrui Liu, tenore - Mingxuan Wang, baritono
Lanmeng Zhang, mezzosoprano - Angiolina Sensale, pianoforte
Ingresso ad offerta per le attività a scopo umanitario della Pro Loco
In caso di maltempo il concerto si svolgerà nella tensostruttura di Casa Ponte

Domenica 8 agosto 2021_08_08- ore 21.15
SILVANO PIETRA Sagrato Chiesa di S. Maria e S. Pietro
Ingresso ad offerta per la Parrocchia
Viaggio musicale dall’Italia al Brasile
Gigi Franchini, voce - Susie Georgiadis, soprano
Paolo Marconi, pianoforte
Un inconsueto incontro fra la canzone
italiana degli anni ‘30 e ‘40 del Novecento
con Gigi Franchini, specialista dello stile
comico e sentimentale dell’epoca, e quella
ritmata e gradevole del Brasile offerta dalla
voce di Susie Georgiadis, a proprio agio in
un repertorio del suo paese d’origine.
In caso di maltempo il concerto si terrà presso la palestra comunale
Gigi Franchini, voce - Susie Georgiadis, soprano
Paolo Marconi, pianoforte

Venerdì 13 agosto 2021_08_13 - ore 21.15
VARZI P.zza Umberto I (p.zza del Municipio)
A Kind of Miles
Il programma comprende alcuni dei più significativi brani di Miles Davis
Alberto Mandarini, tromba, flicorno, elettronica
Dino Cerruti, contrabbasso e basso elettrico
Rodolfo Cervetto, batteria e percussioni
Ingresso ad offerta
il concerto non si terrà più in piazza del Municipio bensì nel giardino di Villa Mangini, molto più ampio
In caso di maltempo il concerto si terrà presso il Centro Azzaretti in piazza della Fiera


Sabato 11 settembre 2021_09_11 - ore 21.15
BRESSANA BOTTARONE
Area Feste - Retro P.zza G. Marconi
Five for Brass
Roberto Maffeis e Alessio La Chioma, tromba - Rosanna Allieri, corno
Alessandro Brignoli, trombone- Mauro Cadei, tuba 
Ingresso 5 euro
Cinque meravigliosi musicisti dal ricchissimo curriculum; collaborano con molte orchestre di fiati tra le quali la Rovereto Wind Orchestra già presente del nostro festival, lo scorso anno, alcuni di loro hanno inciso CD per Agorà Musica e per le edizioni musicali Marani. Nel corso della serata presenteranno un mix delle colonne sonore più conosciute.
In caso di maltempo il concerto sarà presso la Sala Polivalente in piazza Marconi

CAVA MANARA Via Montegrappa 4 - Mezzana Corti
(di fronte al Palazzetto A. Omodei)
Hope Il soffio della speranza
Ingresso 10 euro
In caso di maltempo il concerto si terrà all’interno del Palazzetto
HOPE, il soffio della speranza
Concerto con Fabrizio Poggi ed Enrico Pesce
Come riassumere in poche parole chi è Fabrizio Poggi? Cantante, armonicista e scrittore, nominato ai Grammy Awards 2018 (secondo dopo i Rolling Stones), premio Oscar Hohner Harmonicas,  due volte candidato ai Blues Music Awards  (gli Oscar del blues), candidato ai Blues Blast Music Awards, vincitore di numerosi JIMI AWARD (gli Oscar della prestigiosa rivista Blues411), candidato dalla prestigiosa rivista americana Bluebird Reviews come artista dell’anno, apparso sulla copertina della prestigiosa rivista americana e internazionale Blues Blast,  Sigillo d’Oro della Camera di Commercio, vincitore del FIM Award….
E’tra i bluesmen italiani più conosciuti e stimati in America.
24 gli album incisi, ha suonato con tanti grandi del blues, del rock e della canzone. Viene anche citato in due libri di Massimo Carlotto come uno dei grandi del blues.
Fabrizio Poggi ha suonato nelle maggiori capitali europee e in grandi città come Londra e Parigi e nei maggiori festival europei. Numerosi i suoi tour negli Stati Uniti a partire dagli anni ’80.
Di lui Dan Aykroyd, l’Elwood Blues dei Blues Brothers ha detto: “è un armonicista da paura!”
Stimo molto questo Artista, e sinceramente credo che sia una delle poche leggende viventi tra gli armonicisti di oggi. Shaun Monument May – World of Harmonica (United Kingdom)
“Per gli amanti del blues FABRIZIO POGGI è una certezza, sinonimo di qualità musicale e rispetto mondiale. Molti musicisti americani lo vogliono a suonare con loro… Una reputazione costruita in tanti anni di carriera di indubbio ed elevatissimo livello artistico e tecnico. Ma la tecnica non fa tutto! Nel blues ci vuole anche l’anima e Fabrizio quando sale sul palco (ma anche fuori) ce la mette tutta, la sua anima. Un concerto che è un viaggio nel blues da non perdere”. Luca Trambusti
Potete prenotare telefonando a:
Biblioteca di Cava Manara 0382.5575214 (martedì, giovedì e sabato dalle 8,30 alle 12.30)
oppure al 345.4272076 o inviando un messaggio su whatsapp

MORIMONDO (Mi) Abbazia
Orchestra Filarmonica dei Navigli 
P. Mascagni: Intermezzo sinfonico da “Cavalleria Rusticana”
G. Bizet: Agnus Dei
A. L. Webber: Pie Jesu
G. Rossini: Domine Deus da “Petite Messe Solennelle”
G. Caccini (Vavilov): Ave Maria
W. A. Mozart: 2° movimento dal Concerto
in La Magg. per CL. e Orchestra Kv 622
G. Verdi: Ingemisco dalla Messa da Requiem
G. Verdi: La Vergine degli Angeli
C. Franck: Panis Angelicus
G. Verdi: Ave Maria da “Otello”
L. Marzagalia: Preghiera
N. Piovani: La vita è bella
Im Suntae, tenore - Susie Georgiadis, soprano
Maurizio Tambara, direttore


Sabato 2 ottobre  2021_10_02 - ore 21.00
Duomo di VOGHERA
Concerto Lirico Sinfonico in memoria
delle vittime vogheresi del Covid
Im Suntae, tenore
Vanessa Zhang, mezzosoprano
Susie Georgiadis, soprano 
Orchestra Filarmonica dei Navigli
Maurizio Tambara, direttore
Corale Polifonica Gavina
Michele Viselli, direttore
PROGRAMMA
P. Mascagni: Intermezzo Sinfonico da “Cavalleria Rusticana”
G. Bizet: “Agnus Dei” dall’Arlesienne
A. L. Webber: “Pie Jesu”
G. Rossini: “Domine Deus” da petite Messe Solennelle
G. Caccini (Vavilov) : “Ave Maria”
W. A. Mozart: 2° movimento dal Concerto in La Magg. per CL. e Orchestra Kv 622  
G. Verdi: “Ingemisco” dalla Messa da Requiem
G. Verdi: “La Vergine degli Angeli”
C. Franck: “Panis Angelicus”
G. Verdi: “Ave Maria” dall’Otello
L. Marzagalia: “Preghiera”
N. Piovani: La Vita è bella
Ingresso libero

Domenica 3 Ottobre ore 16.00
OZZERO (Mi) Chiesa di S. Siro, Palazzo Cagnola
Orchestra Sinfonica Polimnia 
diretta dal M°. Maurizio Tambara
musiche di Beethoven, Bizet, Elgar, Faurè, Mascagni, Mozart, Verdi

Domenica 10 Ottobre 2021_10_10 ore 17.30
Circolo IL RITROVO Voghera
Concerto NOTE D'AUTUNNO
Xinrui Liu, tenore
Mingxuan Wang, baritono
Lanmeng zhang, mezzosoprano
Angiolina Sensale, pianoforte
con la partecipazione straordinaria del soprano
Susie Georgiadis

Domenica 17 Ottobre ore 16
Trio ARieL
Rita Mascagna, violino - Livia Rotondi, violoncello - Antonietta Incardona, pianoforte
musiche di C. Schumann, F. Nava D’Adda
Sarà ospite la musicologa Pinuccia Carrer Ingresso libero
347.6849172

La resilienza imposta dall’isolamento sociale ha trovato nella musica un prezioso alleato, protagonista prima sui balconi italiani e poi nei concerti in streaming da ogni angolo del pianeta. Formidabile antidoto per resistere contro le guerre, le ingiustizie, le oppressioni, nei momenti di crisi, l’abbiamo osservata come atto liberatorio contro l’isolamento sociale cui milioni di persone in tutto il mondo sono state costrette per fronteggiare la diffusione della pandemia. Voci e suoni si sono diffusi e connessi, virtualmente, per condividere i sentimenti più intimi e profondi di un’esistenza stravolta all’improvviso. Per avvicinarsi, consolarsi, ribellarsi, sperare.
Gli spiragli di luce di quest’ultimo periodo, che lasciano sperare fortemente nel ritorno alla normalità, ci hanno consentito di riprendere i contatti con le amministrazioni che hanno sostenuto il Festival Ultrapadum, protagonista di tanti grandi eventi sul territorio nell’arco di quasi 30 anni.
Il titolo del progetto 2021 “NOTE PER RIPARTIRE” Concerti per la solidarietà sociale, vuole sottolineare la carica emotiva della ripresa delle attività culturali e di spettacolo, senza ignorare però le fasce sociali che dalla pandemia sono state maggiormente colpite. Ci si è trovati a fronteggiare emergenze sociali di tutti i tipi, a partire da quella alimentare. Per questo alcuni concerti del Festival sono proposti con un ingresso a offerta, da destinare a cause di solidarietà sociale. In questo modo il concerto assolve ad un duplice scopo: artistico e sociale, in una rinnovata accezione di welfare culturale.

Festival Ultrapadum 
Per info: 345 427 2076, 335 668 0112

2021_09_09 Teatro delle Donne, al via giovedì 9 settembre, fino al 5 dicembre a Firenze, Scandicci, Sesto Fiorentino

 Teatro delle Donne, al via giovedì 9 settembre
Scenari contemporanei 
AVAMPOSTITeatroFestival
EXTENDED EDITION 021

Fino al 5 dicembre a Firenze, Scandicci, Sesto Fiorentino

Inaugurano tre nuovi testi, tre prove di attrice con
Valentina Banci, Elena Arvigo, Raffaella Azim

Manifestazione realizzata grazie al determinante contributo di Fondazione CR Firenze

AVAMPOSTI è il festival di area metropolitana organizzato dal Teatro delle Donne che quest’anno si svolgerà dal 9 settembre al 5 dicembre a FIRENZE, SCANDICCI, SESTO FIORENTINO, valorizzando il territorio e portando il teatro “fuori dal teatro”, in alcuni dei luoghi più belli dell’area.

Il titolo del festival sta nell’identità del Teatro delle Donne, che si è conquistato un ruolo fra i teatri nazionali, come centro per la drammaturgia contemporanea, UNA ROCCAFORTE, UNA POSTAZIONE AVANZATA, UN PRESIDIO CULTURALE, UN AVAMPOSTO PER IL TEATRO D’INNOVAZIONE, LE AUTRICI E GLI AUTORI CONTEMPORANEI.
Il festival in questa edizione, pone al centro la “voce”, elemento intangibile ma potentissimo. La voce è ‘portabile’, largamente modulabile, leggera, veicolo di storie e di narrazioni in grado di creare ‘empatia’ e coinvolgimento, e di sviluppare l’immaginario. La voce in teatro è ‘parola potente’, coinvolgente, veicolo di emozioni.

Il titolo fa riferimento ad un uso specifico della voce: a gran voce, a voce piena, con voce alta e robusta e ad una modalità: gridando con energia e insistenza, con tutte le proprie forze. Ed è con tutte le forze che dobbiamo reagire all’aumento della discriminazione e della violenza, registrato dal marzo 2020 ad oggi, ad ogni violazione dei diritti, alla messa in discussione e in pericolo della stessa vita delle donne.  E’ un dato di fatto che la violenza contro le donne sia enormemente aumentata nel periodo della pandemia. Le chiamate al 1522, il numero di pubblica utilità contro la violenza sulle donne e lo stalking, sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019, nel corso del 2020. A comunicarlo è l’Istat.

Sul tema della violenza, affrontato con ironia in AMARTI, CHE FATICA! di Andrea Muzzi, con VALENTINA BANCI, il festival s’inaugura nel Cortile di Villa Vogel, giovedì 9 e venerdì 10 settembre (ore 19,30 - ingresso da via Delle Torri, 23 nell'ambito dell'Estate Fiorentina promossa dal Comune di Firenze). E’ un testo in cui si affronta la relazione di una donna con un narcisista patologico, la tipologia di uomo più vicina a quella dell’autore di violenza contro le donne. Ma non è solo un problema di violenza, le donne hanno pagato la pandemia anche con la perdita del lavoro e le maggiori necessità di cura di figli e genitori.

A VIVA VOCE pone l’accento sulla precarietà del lavoro, anche in ambiti che di solito vengono considerati privilegiati, come quello dello spettacolo o del giornalismo, vedi il testo UNA STORIA AL CONTRARIO di Francesca De Sanctis in cui si parla della perdita del lavoro ma anche della chiusura di uno storico quotidiano italiano L’UNITA’, con ELENA ARVIGO, l’11 settembre a Villa Vogel (ore 19,30). Domenica 12 settembre con RAFFAELLA AZIM e Daniela Ardini ci immergeremo nel mondo fiabesco e terribile di CREATURA DI SABBIA e di Notte fatale di Tahar Ben Jelloun, uno spaccato emozionante su un tema attualissimo: l’identità di genere. Toccheremo il tema dei rapporti generazionali e coniugali e le loro mutazioni durante e post lockdown, il tema dei migranti e dell’accoglienza, che sono spesso oggetto di contraddizioni e accese contrapposizioni, vedi il testo MARIO E SALEH di Saverio La Ruina (24 settembre, Teatro Studio).

Avamposti festival riflette ed invita a riflettere sull’attualità del mondo femminile e non solo. I titoli, tutti di autori/autrici contemporanei, sono importanti. E’ una peculiarità del centro di drammaturgia del Teatro delle Donne quella di presentare testi di autori quasi sempre viventi, autori i cui testi rappresentano quanto c’è di nuovo in Italia in ambito drammaturgico e che vengono presentati in Toscana spesso esclusivamente dal Teatro delle Donne.

Le serate si svolgono nel rispetto delle norme anti-Covid, occorre presentare il Green Pass e un documento all’ingresso. Gli spettacoli a Villa Vogel iniziano alle ore 19,30. Biglietti da 5 a 14 euro (riduzioni per i residenti del Quartiere 4). Info, prenotazioni e prevendite sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 0552776393 - teatro.donne@libero.it).

Dal 16 settembre il festival si svolgerà al Teatro Studio “Mila Pieralli” di Scandicci (FI), nuova sede di residenza del Teatro delle Donne dal marzo 2021. Inizio spettacoli ore 21.
Il 16 e il 17 settembre è la volta di PADRE D’AMORE, PADRE DI FANGO di e con CINZIA PIETRIBIASI, presentato in prima restituzione di residenza nel 2020, ora riproposto nella sua forma definitiva, produzione del Teatro delle Donne.
Sabato 18 settembre andrà finalmente in scena il testo di Emanuele Aldrovandi FARFALLE, ne era programmata la produzione nella stagione 2019/2020, una storia di famiglia fra Milano, Palermo e New York, con BRUNA ROSSI e GIORGIA SENESI.

Un graditissimo ritorno quello del drammaturgo SAVERIO LA RUINA che porterà in scena in prima regionale il suo testo MARIO E SALEH insieme a CHADLI ALOUI il 24 settembre.
Il 25 e 26 settembre Katia Ippaso presenterà il suo testo NON DOMANDARMI DI ME, MARTA MIA, con ELENA ARVIGO. Il 26 settembre, la mattina, si terrà un seminario drammaturgico con la stessa Katia Ippaso.
Il 28 e 29 settembre tornerà in scena, per la prima volta al Teatro Studio, CIRCEO: IL MASSACRO, un testo intrigante scritto da Filippo Renda e Elisa Casseri partendo dalle suggestioni dello storico episodio del Circeo, a luglio pubblicato sulla rivista Hystrio. Un fatto epocale, una violenza inaudita, nata da una quotidianità malata. O forse no? Come nasce la violenza, da cosa ha origine, come ci si arriva? Il testo ci porta per mano, col fiato sospeso, in un vero “gioco al massacro”. Da non perdere. In scena: ALICE SPISA, ARIANNA PRIMAVERA, MICHELE DI GIACOMO, LUCA MAMMOLI.

Il festival proseguirà la sua extended edition nei mesi di ottobre, novembre, dicembre.
La storica collaborazione con Intercity Festival porterà alla coproduzione in PRIMA ASSOLUTA di SUL PRINCIPIO DEL PRECIPIZIO di Irene Petra Zani, sui rapporti generazionali. 1-2-3 ottobre, Teatro della Limonaia.
In ottobre presenteremo una nuova produzione sullo sviluppo delle relazioni coniugali durante il periodo del lockdown, a scrivere ed interpretare FRAMMENTI CONIUGALI sono GABRIELE GIAFFREDA e ELENA MIRANDA. Ancora sul tema della pandemia e delle sue conseguenze LOCKDOWN MEMORY della compagnia INSTABILI VAGANTI che sarà in residenza al teatro Studio dal 12 al 16 ottobre.
Per la GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, il 25-26-27-28 novembre, al Teatro Studio di Scandicci LA DONNA FATTA A PEZZI, il testo di FILIPPO RENDA tratto dal bellissimo racconto delle “Mille e una notte” riscritto e attualizzato da Assia Djebar nella raccolta “Nel cuore della notte algerina”. Interprete della narrazione ANTONIO FAZZINI.

Il festival si chiuderà con lo smarrimento dei personaggi - ben interpretati da ANNIBALE PAVONE e ANTONIO FAZZINI - di SILVIA CALAMAI in DALLE STELLE (2-5 dicembre, teatro Studio). Smarrimento comune un po’ a tutti noi, davanti a questi mesi di pandemia che non finiscono mai, davanti ad un mondo un po’ surreale, come in uno spettacolo beckettiano.

Non è andato tutto bene, come alcuni ottimisti avevano previsto. E’ andata abbastanza male, soprattutto per il teatro, gli artisti, tutti gli addetti del settore.
Il Teatro delle Donne ha passato un brutto periodo, che lo ha lasciato in una precarietà non ancora superata. Siamo di nuovo qui, su un palcoscenico, grazie ad alcuni partner che ci hanno sostenuto con convinzione, alla nostra capacità di resilienza e anche grazie alla qualità delle nostre proposte. Sperando che il pubblico ci segua, come sempre.

I partner del Teatro delle Donne sono FONDAZIONE CR FIRENZE, FONDAZIONE TEATRO DELLA TOSCANA, COMUNE DI SCANDICCI. Il festival è organizzato con il determinante contributo di FONDAZIONE CR FIRENZE e con il sostegno di MINISTERO DELLA CULTURA, REGIONE TOSCANA, COMUNE DI FIRENZE-ESTATE FIORENTINA, CITTA’ METROPOLITANA, UNICOOP FIRENZE. In collaborazione con INTERCITY FESTIVAL, QUARTIERE 4.


INAUGURAZIONE
Giovedì 09 Settembre 2021_09_09 
Venerdì 10 Settembre 2021_09_10 
 ore 19,30  - CORTILE DI VILLA VOGEL - via Delle Torri, 23
 - Firenze - (Estate Fiorentina)
Il Teatro delle Donne
AMARTI, CHE FATICA!                             
Progetto e regia Andrea Muzzi
con VALENTINA BANCI
reading
Lo spettacolo è un monologo introspettivo che attraversa con divertimento gli stati d’animo dell’abbandono; la speranza, la rabbia e la paura. Uno spettacolo che, grazie alla testimonianza della vittima, fotografa una categoria di persone che ti legano saldamente alla sofferenza, i narcisisti patologici! Come liberarsene?
         
Sabato 11 Settembre 2021_09_11 
 ore 19,30  CORTILE DI VILLA VOGEL - via Delle Torri, 23 - Firenze  (Estate Fiorentina)
Il Teatro delle Donne
UNA STORIA AL CONTRARIO
Riduzione al libro di Francesca De Sanctis
Con ELENA ARVIGO
reading
“Hanno ucciso L’Unità”: è il 30 luglio del 2014 e in segno di protesta L’Unità esce in edicola solo con poche pagine bianche. A novant’anni dalla nascita il quotidiano fondato da Gramsci sospende le pubblicazioni e in tanti perdono il lavoro. Fra questi c’è Francesca, incinta di quattro mesi e madre di una bimba di cinque. L’Unità riprenderà le pubblicazioni ma nel giugno 2017 chiuderà di nuovo. Francesca vive la sua “storia al contrario”.
Segue INCONTRO con Francesca De Sanctis ed Elena Arvigo

Domenica 12 Settembre 2021_09_12 
ore 19,30  CORTILE DI VILLA VOGEL - via Delle Torri, 23 - Firenze  (Estate Fiorentina)

Lunaria Teatro
CREATURA DI SABBIA                    
Dai romanzi Creatura di sabbia e Notte fatale di Tahar Ben Jelloun
Regia Daniela Ardini
Adattamento Daniela Ardini e Raffaella Azim
Con RAFFAELLA AZIM
reading
Nell’adattamento scenico originale, Creatura di sabbia racconta di una fanciulla costretta a vivere in un corpo non suo: Mohamed/Zahra, cresciuta come uomo dal padre dopo la nascita di sette figlie femmine. Per conservare il patrimonio famigliare, assumendo il ruolo di capofamiglia, Mohamed accetta un matrimonio con la cugina, figlia dello zio al quale, per la legge coranica, sarebbe andata la parte principale dell’eredità. Dalla notte fatale in cui il padre muore, la fanciulla nascosta in un altro corpo, lentamente, si riappropria della sua identità.

Mercoledì 08 Settembre 2021_09_08 
Mercoledì 15 Settembre 2021_09_15 
Mercoledì 22 Settembre 2021_09_22 
Mercoledì 29 Settembre 2021_09_29 
ore 17 BIBLIOTECA - Via Roma, 384 – Scandicci (Firenze)

Il Teatro delle Donne                                  
FAVOLE&MERENDA                                
Spettacolo per bambini a cura di VANIA ROTONDI e ANTONIO FAZZINI
segue merenda

Giovedì 16 Settembre 2021_09_16 
Venerdì 17 Settembre 2021_09_17 
ore 21 - TEATRO STUDIO - VIA Donizetti, 58 - Scandicci (Firenze)

Il Teatro delle Donne
PADRE D’AMORE, PADRE DI FANGO  
di e con CINZIA PIETRIBIASI
musica e suoni Giorgia Pietribiasi
immagini Ayanta Noviello, Cinzia Pietribiasi
scene Giulia Drogo
voce narrante Michele Zaccaria
in collaborazione con NoveTeatro, con il sostegno di IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia, Selezione Visionari 2020-Kilowatt festival
NUOVA PRODUZIONE
Lo spettacolo racconta la storia di una relazione. Quella di una figlia con il proprio padre. Una storia vera che non viene raccontata ma piuttosto attraversata. Il luogo dove tutto accade è Schio, cittadina operaia in provincia di Vicenza. La piccola e industriosa città, che vede nascere e crescere grandi aziende tessili come la Lanerossi, negli anni ‘80 viene letteralmente sommersa dall’eroina, assistendo con indifferenza e paura all’annichilimento della generazione venti-trentenne dell’epoca.

Sabato 18 Settembre 2021_09_18 
 ore 21 - TEATRO STUDIO - VIA Donizetti, 58 - Scandicci (Firenze)
Associazione Teatrale Autori Vivi           
FARFALLE           
testo e regia Emanuele Aldrovandi
impianto visivo e sonoro Maria Vittoria Bellingeri
scene e grafiche CMP design
con BRUNA ROSSI e GIORGIA SENESI
PRIMA REGIONALE
Una favola nera fra Milano, Palermo e New York. Un gioco divertente e crudele. Un legame che non può essere spezzato. Una madre suicida da lasciarsi alle spalle. Un padre assente che appare solo per creare problemi.

Venerdì 24 Settembre 2021_09_24 
ore 21 - TEATRO STUDIO - VIA Donizetti, 58 - Scandicci (Firenze)
Scena Verticale
MARIO E SALEH   
Scritto e diretto Saverio La Ruina
con SAVERIO LA RUINA e CHADLI ALOUI
PRIMA REGIONALE
All’indomani di un terremoto, in una delle tende allestite nei luoghi del sisma, si ritrovano Mario, un occidentale cristiano, e Saleh, un arabo musulmano. La relazione ravvicinata tra i due si evolve tra differenze e agnizioni. Eventi esterni e fatti concreti ribaltano le percezioni che hanno l’uno dell’altro.

Sabato 25 Settembre 2021_09_25 
Domenica 26 Settembre 2021_09_26 
 ore 21 TEATRO STUDIO - VIA Donizetti, 58 - Scandicci (Firenze)

Nido di Ragno
NON DOMANDARMI DI ME, MARTA MIA   
intorno al carteggio Luigi Pirandello – Marta Abba
di Katia Ippaso
regia di Arturo Armone Caruso
musiche originali Maria Fausta
scene Francesco Ghisu
con ELENA ARVIGO
PRIMA REGIONALE
Il 10 dicembre del 1936, data della morte di Luigi Pirandello, Marta Abba stava recitando a New York, al Plymouth Théatre di Broadway. Quella sera, dopo aver fatto al pubblico l’annuncio dell’improvvisa scomparsa di Pirandello alla fine dello spettacolo, Marta Abba si trova da sola nella sua camera di Manhattan, a dover fare i conti con il suo passato.
Domenica 26 Settembre 2021_09_26 
ore 10,00-16,00 seminario drammaturgico con KATIA IPPASO

Martedì 28 Settembre 2021_09_28 
Mercoledì 29 Settembre 2021_09_29 
ore 21 TEATRO STUDIO - via Donizetti, 58 - Scandicci (Firenze)
Il Teatro delle Donne                               
CIRCEO: IL MASSACRO  
di Filippo Renda, Elisa Casseri
regia Filippo Renda
con MICHELE DI GIACOMO, ALICE SPISA,
ARIANNA PRIMAVERA, LUCA MAMMOLI
In collaborazione con:  Riccione Teatro, Associazione DIG, Rete degli archivi per non dimenticare, Corte Ospitale, Alchemico Tre
Raccontare il massacro del Circeo per cercare di capire cos'è la violenza, ma senza mettere in scena quella specifica violenza né i suoi protagonisti: è stata questa la premessa che ha portato alla scrittura di un testo che, nonostante abbia le sue radici negli atti di uno dei processi giudiziari più famosi di questo paese, drammaturgicamente si muove intorno a un altro tipo di processo, quello di negazione.

Giovedì 30 Settembre 2021_09_30 
Venerdì 01 Ottobre 2021_10_01 
Sabato 02 Ottobre 2021_10_02 
Domenica 03 Ottobre 2021_10_03 
 TEATRO DELLA LIMONAIA - via Gramsci, 426 – Sesto Fiorentino (Firenze)
Il Teatro delle Donne-Intercity Festival      
SUL PRINCIPIO DEL PRECIPIZIO                           
di Irene Petra Zani
regia di Sebastiano Spada
assistente alla regia Francesco Grossi
con LUCA PEDRON e SIMONE TANGOLO
PRIMA ASSOLUTA
Un ragazzo e un adulto si incontrano sul Precipizio. L’adulto dice di essere sul Precipizio per suonare e infatti è seduto a un pianoforte. Il ragazzo dice di non potersi buttare prima dell’adulto, in nome di una regola scritta su un apposito opuscolo, e infatti resta seduto su una sedia sdraio, in attesa.
Non si conoscono, non si presentano. Chi si butta per primo? C’è una regola? Sì, c’è un principio. Ma non sono le regole a condizionare due uomini sul precipizio, e nemmeno la verità.

Giovedì 07 Ottobre 2021_10_07 
Venerdì 08 Ottobre 2021_10_08 
Sabato 09 Ottobre 2021_10_09 
Domenica 10 Ottobre 2021_10_10 
TEATRO STUDIO - via Donizetti, 58 - Scandicci (Firenze)

Il Teatro delle Donne  
FRAMMENTI CONIUGALI
Liberamente ispirato a Scene da un matrimonio di Ingmar Bergman          
Testo di Gabriele Giaffreda e Elena Miranda
Regia Gabriele Giaffreda
Con GABRIELE GIAFFREDA e ELENA MIRANDA
PRIMA ASSOLUTA
Poteva forse esistere momento migliore di questa stretta attualità, anzi, proprio di questa attualità "ristretta" per riportare alla luce riflessioni così fondamentali sui rapporti umani e nello specifico quelli tra coniugi? Ancora una volta il teatro si fa motore vivo di questi interrogativi, specchio com'è da secoli di ciò che nella vita di tutti giorni, semplicemente, siamo.

Sabato 16 Ottobre 2021_10_16 
ore 21 TEATRO STUDIO - via Donizetti, 58 - Scandicci (Firenze)
Instabilivaganti                                      
LOCKDOWN MEMORY  
Drammaturgia originale Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola
Testi e citazioni Anna Dora Dorno, Nicola Pianzola, Arundhati Roy, Appello degli artisti iraniani agli USA, Meng Fan, Jesus Quintero, Ana Gabriela Pulido, Juliana Spinola, Cecilia Seaward
Regia Anna Dora Dorno
Performer in scena ANNA DORA DORNO e NICOLA PIANZOLA
Performer in video Sun Young Park - COREA DEL SUD, Juliana Spinola - BRASILE, Anurada Venkataram - INDIA, Cecilia Seaward - USA | SWEDEN, Jesus Quintero - USA | COLOMBIA, Ana Gabriela Pulido - MESSICO, Maham Suahil - PAKISTAN | SPAGNA, Jialan Cai e Yuwei Jiang - CINA, Danial Kheyrikhah - IRAN, Fatih Genckal – TURCHIA
PRIMA REGIONALE
Lo spettacolo vuole essere un esperimento utopico di condivisione artistica a livello globale, che nasce in risposta all’attuale crisi causata dalle restrizioni e dalle misure per contrastare la Pandemia. attraverso un innovativo metodo di lavoro capace di generare un nuovo linguaggio trans mediale che combina teatro, arti visive e audiovisive.

Giovedì 25 Novembre 2021_11_25 
Venerdì 26 Novembre 2021_11_26 
Sabato 27 Novembre 2021_11_27 
Domenica 28 Novembre 2021_11_28 
 ore 21 
TEATRO STUDIO - via Donizetti, 58 - Scandicci (Firenze)
GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE
Il Teatro delle Donne  
LA DONNA FATTA A PEZZI
dal racconto di Assia Djebar nella raccolta Nel cuore della notte algerina
testo e regia Filippo Renda
aiuto regia Martina Vianovi
con ANTONIO FAZZINI
collaborazione e patrocinio Casa Editrice Giunti e Istituto Francese di Firenze
La narrazione prende spunto dalla omonima novella delle Mille e una notte in cui si racconta la storia di una giovane donna senza nome che sarà uccisa dal marito ebbro di una gelosia innescata da un equivoco. Ma l’oggetto della narrazione diviene a sua volta voce narrante, in un dipanarsi articolato e avvincente di racconto nel racconto, fino all’Algeria del 1994. Un’Algeria devastata dalla guerra civile. Qui la giovane insegnante Atika verrà uccisa per avere insegnato in francese, lingua del colonialismo, “storie oscene”, ovvero le Mille e una notte.

Giovedì 02 Dicembre 2021_12_02 
Venerdì 03 Dicembre 2021_12_03 
Sabato 04 Dicembre 2021_12_04 
Domenica 05 Dicembre 2021_12_05 
ore 21 TEATRO STUDIO - via Donizetti, 58 - Scandicci (Firenze)
Il Teatro delle Donne  
DALLE STELLE                      
di Silvia Calamai     
regia Fabio Mascagni
allestimento
disegno luci Andrea Narese
con ANTONIO FAZZINI e ANNIBALE PAVONE  
Due uomini in pigiama, di circa settant’anni, la comicità leggera e stralunata che permea i dialoghi tra i due personaggio beckettiani, intenti a condurre inesauribilmente un curioso dialogo seduti su una panchina. L’ironia è totale: l’Alzheimer, la malattia che impedisce di stabilire una connessione tra le cose e il loro nome e di portare a conclusione un ragionamento, è la condizione che libera il discorso. I due personaggi parlano di loro stessi e del mondo, in dialoghi serrati e battute più o meno taglienti.

N.B. gli orari di inizio degli spettacoli potrebbero subire variazioni
                  
partner
FONDAZIONE CR FIRENZE – FONDAZIONE TEATRO DELLA TOSCANA – COMUNE DI SCANDICCI
con il contributo di:
FONDAZIONE CR FIRENZE, MINISTERO BENI E ATTIVITÀ CULTURALI, REGIONE TOSCANA, COMUNE DI FIRENZE-ESTATE FIORENTINA, CITTA’ METROPOLITANA, UNICOOP FIRENZE
in collaborazione con:
INTERCITY FESTIVAL, QUARTIERE 4

INGRESSO SPETTACOLI VILLA VOGEL/FIRENZE E TEATRO STUDIO “MILA PIERALLI”/SCANDICCI
interi 14 € ridotti 10 € (over 60, under 25, Coop, Arci, Uisp, ATC)
ridotti 7 € per i residenti a Scandicci e nel quartiere 4
ridotti 5 € per tutti gli iscritti ai corsi di formazione

CORTILE DI VILLA VOGEL 
Via Delle Torri, 23 – FIRENZE

TEATRO STUDIO “MILA PIERALLI”  - NUOVA SEDE DEL TEATRO DELLE DONNE
VIA Donizetti, 58 - SCANDICCI (FI)

TEATRO DELLA LIMONAIA
via Gramsci, 426 – SESTO FIORENTINO (FI)
vedi costi dei biglietti Festival Intercity

BIBLIOTECA DI SCANDICCI
Via Roma, 384 –SCANDICCI (FI)
Ingresso gratuito

INFO E PRENOTAZIONI:
IL TEATRO DELLE DONNE
Presso TEATRO STUDIO “MILA PIERALLI” via Donizetti, 58 – 50018 SCANDICCI (FI)
www.teatrodelledonne.com - 055 2776393 - teatro.donne@libero.it
facebook/ilteatrodelledonne | twitter/teatro_donne | instagram/teatrodelledonne
prevendita: Negozi del Circuito BoxOfficeToscana e Ticketone, online su  www.ticketone.it

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)