2018_01_20 Per la prima volta insieme Orchestra Città di Magenta e Orchestra Città di Vigevano

Sabato 20 gennaio 2018 ore 21.00
Teatro Lirico Magenta, via Cavallari, 2
Stagione 2018
CONCERTO INAUGURALE 
pianoforte, Paolo Wolfango Cremonte
Orchestra “Città di Magenta” e Orchestra “Città di Vigevano”
direttore, Andrea Raffanini
Per la prima volta insieme

L’appuntamento di apertura della Stagione Musicale segna l’avvio di una collaborazione artistica tra le formazioni orchestrali di Magenta e Vigevano, dirette per l’occasione dal maestro Andrea Raffanini. Questo progetto di lavoro è finalizzato alla prospettiva di una collaborazione continuativa, che potrà portare anche in futuro a nuove stimolanti opportunità.
Il concerto sinfonico è incentrato sulla musica russa a cavallo tra ‘800 e ‘900 con i tre grandi autori Rachmaninov, Borodin e Čajkovskij. Grazie alla straordinaria tavolozza timbrica utilizzata dai compositori, la serata permette alle due orchestre di interpretare un repertorio di grande suggestione melodica e virtuosistica, in particolare nella prima parte, dedicata al concerto per pianoforte e orchestra di S. Rachmaninov, capolavoro della letteratura pianistica di cui sarà protagonista Paolo Wolfango Cremonte, solista con un ricco curriculum di riconoscimenti internazionali. Molto coinvolgente anche la seconda parte, un vero e proprio trionfo della scrittura sinfonica romantica russa che in quegli anni raggiunge il suo apice anche e proprio grazie all’apporto di compositori come Čajkovskij e Borodin.

Il programma prevede:
S. Rachmaninov (1873-1943) Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 op.18 in Do minore
A. Borodin (1833-1887) Danze Polovesiane (dall’opera “Il Principe Igor”)
P. I. Čajkovskij (1840-1893) Romeo e Giulietta
Dopo questo inedito inizio, la stagione proseguirà con altre serate di grande musica classica, con l’opera La Traviata (venerdì 23 marzo 2018_03_23), in un nuovo allestimento della produzione AsLiCo. e con il Concerto-spettacolo Mozart secondo la Banda Osiris (sabato 5 maggio 2018_05_05, fuori abbonamento).
La Stagione Musicale è curata dall’associazione culturale Totem la Tribù delle arti con il contributo del Comune di Magenta e la partecipazione di sponsor e sostenitori. Quest’anno Radio Magenta - FM 92.2 - è Media Partner della Stagione Musicale.

L’abbonamento (4 Sinfonici + Opera) alla stagione 2018 è ancora acquistabile presso la biglietteria del Teatro Lirico al costo di 70 euro in platea, 50 euro in galleria e 40 euro il ridotto fino a 26 anni. I biglietti sono in vendita al costo di: platea 18 euro; galleria 12 euro; ridotto 10 euro (under 26).

Orario biglietteria: martedì/giovedì 10-12; 17-19sabato 10-12. – 02 97003255 – www.teatroliricomagenta.it
serata del concerto: un’ora prima dell’inizio spettacolo
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NOTA A MARGINE ..
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Si chiude con un record la campagna abbonamenti della Stagione
325 ABBONATI PER LA STAGIONE TEATRALE DEL LIRICO DI MAGENTA,  +40% IN 1 ANNO
"Un evidente riconoscimento della qualità proposta e del riuscito mix tra spettacoli di generi diversi.
Ma soprattutto, uno sprone a fare sempre di più e meglio"
Si è chiusa con un nuovo record la campagna abbonamenti 2018 della stagione teatrale del Teatro Lirico di Magenta.
La positiva sinergia tra Comune di Magenta e Teatro dei Navigli ha permesso di chiudere con la bellezza di 325 tessere 'staccate' nell'arco di poche settimane.
La vendita degli abbonamenti alla stagione era partita col botto (100 abbonamenti venduti nei primissimi giorni), chiudendosi a quota 325, con un aumento del 41% rispetto al dato della stagione 2017.
Un risultato eclatante, sfociato nel 'tutto esaurito' registrato in occasione dell'Avaro di Moliere, con Alessandro Benvenuti e la regia di Ugo Chiti, giovedì 11 gennaio.

"Sono molto soddisfatta: il risultato premia la qualità e la varietà dell'offerta nonché una consolidata gestione di successo tra Amministrazione comunale e direzione artistica; al di là dei numeri riferiti agli abbonamenti, anche la vendita dei singoli biglietti ci consente di dire che stiamo viaggiando verso un tutto esaurito per ciascuno degli spettacoli in programma. Una crescita notevole della nostra stagione teatrale e un ritorno ai grandi numeri che il Teatro Lirico ha conosciuto in passato. Un felice ritorno dei Magentini a teatro e, contemporaneamente, un'apertura anche a tutto il territorio", dice Chiara Calati, sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Magenta.

"Contare su 325 abbonati, in un teatro di prestigio come il Lirico, significa registrare pressoché sempre il tutto esaurito", aggiunge il direttore artistico Luca Cairati. "Abbiamo dimostrato, coi fatti, la possibilità di coniugare la qualità artistica con un forte coinvolgimento popolare. Il teatro 'alto' sa parlare a chiunque, lo dimostra l'enorme successo di un testo come quello di Moliere. Per noi, tuttavia, questo risultato è uno sprone per fare ancora di più e meglio. Non ci accontentiamo, e da subito siamo proiettati a cercare di irrobustire ulteriormente la proposta. Di certo, non possiamo che registrare- e ringraziare- l'ottima sintonia e la dinamica collaborazione che si è creata col Comune di Magenta e il sindaco Chiara Calati, che desidero ringraziare. Teatro e cultura sono leve importantissime, per tutti i Comuni dell'Est Ticino. Questo ulteriore, clamoroso successo lo dimostra".

2018_01_28 Il teatro in inglese, ma per tutti, con i sottotitoli non è un ... SOGNO

Sabato 27 gennaio 2018, ore 20.45
Domenica 28 gennaio 2018_01_28, ore 16.30
Teatro il Cielo sotto Milano, il primo teatro al mondo in un metrò.
A Midsummer Night's Dream
primo appuntamento del Pocket Theatre
il teatro inglese fatto in inglese
Quattro innamorati perduti in un bosco popolato di suoni; l’incantesimo dell’amore pilotato ad arte, con buone intenzioni ma non sempre in modo efficiente, sugli occhi di questo o di quel personaggio finché nessuno ci si raccapezza più. Il più perfetto – ed esilarante – dei teoremi d’amore mai scritto, detto nella lingua in cui fu scritto. E, per sottolineare la graduale perdita del senno, e il suo successivo ritrovamento, alcuni capolavori del rock inglese psichedelico degli anni 60-70: Beatles, King Crimson, Pink Floyd.  Adatto sia per chi l’inglese lo conosce bene sia - grazie ai sopratitoli in italiano - per chi si avvicina al teatro in lingua originale per la prima volta.
Viale Molise, all'interno della fermata del Passante di Porta Vittoria.

contributo 15€: spettacolo + cena
per info e prenotazioni:
339 103 90 43 (Alberto)
340 476 30 17 (Anna)
organizzazione@ladualband.com
Si consiglia di prenotare.
La Dual Band · Via Compagnoni, 31, Milano · Milano, MI 20129 · Italia

2018_01_25 laVerdi prossima conferenza rimane al 25 gennaio

Giovedì 25 gennaio 2018 ore 18.00 - Ingresso libero
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo - Foyer della balconata
INIZIATIVE CULTURALI
In collaborazione con
Università Cattolica del Sacro Cuore - Note d’inChiostro
Il mondo della Tempesta
Conversazione di Federico Gon e Enrico Reggiani
Voci umane, ritmi e sonorità naturali, “prodotti” musicali, esiti acustici della magia: le componenti immaginative del mondo sonoro che riecheggiano sull’isola della Tempesta shakespeariana continuano a tradursi in vari modi alle diverse latitudini della cultura musicale europea e globale. Ieri, nel 1873, Čajkovskij (1840-1893) elesse il mare a cornice simbolica e compositiva. Le scelte del compositore Federico Gon (1982) le discuteremo con lui durante la conferenza.
Il giorno non coincide con la prima esecuzione del concerto (mercoledì 24 gennaio) a causa di un cambio-data, frattanto intervenuto per esigenze organizzative dell’Auditorium.
All’incontro di giovedì 25 parteciperà, con Enrico Reggiani, il compositore Federico Gon di cui si esegue in prima assoluta l’ouverture The Tempest, ispirata come quella di Cajkovskij al dramma di Shakespeare.
Domenica 28 gennaio 2018_01_28, (ore 11, ingresso libero), il basso Roman Lyulkin e il pianista Riccardo Risaliti presenteranno al M.A.C. i Canti e Danze di Morte di Modest Musorgskij 
M.A.C. si trova in Piazza Tito Lucrezio Caro 1

2018_01_23 La Nuova Regaldi Proposte 2018

 

 La Nuova Regaldi Proposte 2018
 
Martedì 23 gennaio 2018, h. 17 – 19.30
Cuneo, c.so Nizza 21, Sala della Provincia
l’Associazione ‘InformaCristo’ (cell 3333901053)
invita ad un incontro su
‘Pro e contro Papa Francesco.
 Il confronto odierno interno alla Chiesa’
Interviene
d. Ermis Segatti
Facoltà Teologica di Torino

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Giovedì 25 gennaio 2018, h. 13
c/o Liceo Darwin di Sangano (Torino), v. San Giorgio
La Cina oggi
Interviene
Ermis Segatti

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Sabato 27 Gennaio 2018, h. 9.30 – 13
c/o Villa Lascaris, Pianezza (To)
 Commissione Pastorale Sociale e del Lavoro
Piemonte e Valle d’Aosta
Incontro su
Innovazione e profezia
9. 45 riflessione biblica
d. Ermis Segatti, Facoltà Teologica Torino
10.30 intervento
Daniele Marini, Università degli studi, Padova
12.15 celebrazione eucaristica
Mons. Marco Arnolfo, arc. Di Vercelli
(Incaricato CEP della Pastorale del Lavoro)

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  Martedì 30 gennaio 2018, h. 15.30 – 17.30
Unitre di Ciriè, c/o Istituto Troglia, via Cibrario 14
 Lezione su
Ambiente:
Papa Francesco e la ‘Laudato si’’
Relatore
d. Ermis Segatti

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Martedì 30 gennaio 2018, h. 21
Ass. ‘Ricostruttori nella preghiera’, v. Bardonecchia 77 / 16
  3 incontri ‘Per conoscere l’Islam’
Primo incontro
 interviene
d. Ermis Segatti
2°-3° incontro: 6 – 13 febbraio

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Mercoledì 31 gennaio 2018, h. 21
Parr. S. Andrea , via S. Andrea 30, Savigliano
riflessione su
Cristiani sì, fanatici no
E neppure indifferenti
Intervengono
d. Germano Galvagno, Facoltà Teologica
d. Ermis Segatti, Facoltà Teologica

2018_03_11 CONCERTO LIRICO al Grand Hotel Palace di Varese al pianoforte LEONE MAGIERA

Domenica 11 Marzo 2018 ore 16.00
Grand Hotel Palace di Varese - Sala Kursaal
CONCERTO LIRICO
con la straordinaria partecipazione di
MIRO SOLMAN, tenore
ELENA DE SIMONE, mezzosoprano
Al Pianoforte:
Mo. LEONE MAGIERA
Presenta: Biancamaria Longoni
Ingresso €20
Soci Amici della Lirica:€15

http://www.palacevarese.com/
Via Luciano Manara, 11 - 21100 Varese (Italy)
+(39) 0332 - 327100
info@palacevarese.com
Palace Grand Hotel Varese è situato a Varese sul Colle Campigli, immerso in un parco secolare, offre un panorama straordinario che spazia dal centro Città al Sacro Monte, dal Lago di Varese alla Catena del Monte Rosa. Aperto nel 1913 e completamente rinnovato negli ultimi anni, mantiene intatte le caratteristiche del progetto iniziale di Giuseppe Sommaruga, uno degli architetti più illustri del periodo Liberty.
Sala Kursaal
Situata al piano d’ingresso, preceduta da un elegante galleria, è la sala più grande e più prestigiosa dell’albergo: con una capienza di oltre 200 persone ed un soffitto di oltre 5 metri, accoglie con molta flessibilità gli allestimenti più disparati, dal convegno aziendale all’importante cena di gala.

2018_01_28 Centenario della prima indipendenza della piccola Repubblica baltica

Domenica 28 gennaio  2018, ore 17.00
allo Spazio Teatro 89 di Milano
Rassegna “In Cooperativa per Amare la Musica”
Musica classica: la “Singing Revolution” dell’Estonia

Musiche di Tchaikovsky, Rachmaninov, Wagner, Saar, Aavik, Kaumann, Tubin, Kõrvits e Rääts. 
Con Heli Veskus (soprano); Tarmo Eespere (pianoforte), Johan Randvere (pianoforte).
Musiche di Tchaikovsky, Rachmaninov, Saar, Aavik e Tüür. 

Nell’auditorium polifunzionale di via Fratelli Zoia 89 si festeggerà il centenario della prima indipendenza della piccola Repubblica baltica con alcuni musicisti del Teatro nazionale e dell’Accademia di musica di Tallinn: in programma pagine di Tchaikovsky, Rachmaninov, Wagner, Saar, Aavik, Kaumann, Tubin, Kõrvits e Rääts.
Il concerto fa parte della rassegna “In Cooperativa per Amare la Musica”
Il nuovo appuntamento della rassegna di classica “In Cooperativa per Amare la Musica”, in programma domenica 28 gennaio (ore 17; ingresso 5-7 euro) allo Spazio Teatro 89 di Milano, si intitola “Singing Revolution” ed è dedicato a un piccolo Paese baltico: la repubblica d’Estonia, che quest’anno celebra il centenario della prima indipendenza. L’anniversario sarà festeggiato nell’auditorium polifunzionale di via Fratelli Zoia 89 con alcuni musicisti del Teatro nazionale e dell’Accademia di musica di Tallinn: il soprano Heli Veskus e i pianisti Tarmo Eespere e Johan Randvere. In programma pagine di Tchaikovsky, Rachmaninov, Wagner, Saar, Aavik, Kaumann, Tubin, Kõrvits e Rääts.
Liberarsi (anche) cantando: questa è stata la “Rivoluzione cantata” (definizione coniata con efficacia dall’attivista estone Heinz Valk nel 1988), che vide protagoniste le popolazioni delle tre Repubbliche baltiche - Lituania, Lettonia e, per l’appunto, Estonia - alla fine degli anni ’80 del secolo scorso, quando la crisi dell’Unione Sovietica favorì e accelerò la loro indipendenza. 
Di notevole importanza, nel dare coesione e visibilità agli ideali di sovranità nazionale, furono alcuni impressionanti raduni di massa, in cui unica forma di protesta era il canto di inni patriottici, vivida rappresentazione di una coralità di intenti in cui pathos individuale e collettività politica si fondevano nell’emozione della musica. E la centralità dell’esperienza vocale è sicuramente ciò che più accomuna l’Italia, il “Paese del melodramma”, e la piccola repubblica baltica.

SPAZIO TEATRO 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano.
Biglietti: intero 7 euro; ridotto 5 euro (under 25, over 65, CartaPiù Feltrinelli, soci Touring Club).

2018_01_16 Recital Sir András Schiff, pianoforte

MARTEDÌ 16 GENNAIO 2018, ore 20.30
Conservatorio “G. Verdi”
Recital Sir András Schiff, pianoforte
Programma:
Intorno a Brahms – I
Mendelssohn – Fantasia in fa diesis minore op. 28
Beethoven – Sonata n. 24 in fa diesis maggiore op. 78
Brahms – Otto Klavierstücke op. 76 – Sette Fantasien op. 116
Bach – Suite Inglese n. 6 in re minore BWV 811

È un vero amico del Quartetto, András Schiff, e ama il nostro pubblico che lo ricambia attendendo festoso ogni sua apparizione in Sala Verdi.  Per la nostra Società ha messo in programma grandi cicli monografici (Bach, Beethoven), magistrali per rigore e completezza. Ma Schiff sa anche creare serate caleidoscopiche. Della scorsa stagione ricordiamo il suo bel programma fatto di dialoghi a distanza fra Bach e Bartók, fra Janáček e Schumann, “autori lontani, sorprendentemente vicini”. Così è il nuovo appuntamento: un universo di pezzi brevi, liberi e fantasiosi, sciolti o aggregati, da Bach a Beethoven, a Mendelssohn. Sono miniature ancora romantiche la cui tradizione sembra finire con Brahms; e che sono pronte a trasformarsi in tessere di nuovi mosaici espressionisti.
Vedi sito
Società del Quartetto di Milano
Palazzo Durini, Via Durini, 24 20122 Milano
www.quartettomilano.it
TELEFONO: +39 02 795393

2018_01_21 ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE al Coccia di Novara

Domenica 21 gennaio 2018 ore 16.00
Teatro Coccia di Novara
RASSEGNA FAMIGLIA
ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
dal romanzo di Lewis Carroll
adattamento Marco Lorenzi e Francesco Scarrone
regia Marco Lorenzi
con Ludovica Apollonj Ghetti, Vittorio Camarota, Giorgia Cipolla, Marta Cortellazzo Wiel, Alfonso D'Angelo
ideazione scene e costumi Marco Lorenzi
e gli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Torino Eleonora Gallo e Stefano Di Pascale
Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale

Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale, è diretto da Marco Lorenzi ed è interpretato da Ludovica Apollonj Ghetti, Vittorio Camarota, Giorgia Cipolla, Marta Cortellazzo Wiel, Alfonso D'Angelo. L’adattamento è di Marco Lorenzi e Francesco Scarrone, l’ideazione delle scene e dei costumi dello stesso Lorenzi e degli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Torino Eleonora Gallo e Stefano Di Pascale.
Marco Lorenzi porta in scena un testo che conserva il fascino del sogno attraverso i suoi personaggi, la psicologia umana, le emozioni, la vulnerabilità, i doppi sensi, le figure retoriche, che sono in fondo una metafora della vita.
La curiosità muove Alice nelle sue avventure in un mondo sottosopra, popolato da personaggi curiosi e bislacchi.
Alice: «Che strada devo prendere?». Stregatto: «Dove stai andando?» Alice: «Non lo so». Stregatto: «Allora non importa. Se non sai dove stai andando, qualsiasi strada ti ci porterà». Alice è una bimba come tante, ma al contempo è un’eroina. Abbandona il noioso pomeriggio al parco per inseguire il Bianconiglio fin giù nelle viscere della terra, nelle profondità del suo essere. Ma la sua discesa è un lento passaggio dal mondo del reale al mondo delle Meraviglie. È un’eroina perché affronta la Regina di Cuori e la sconfigge con la forza della consapevolezza e della fiducia in se stessa. Il suo personaggio può essere facilmente sottratto al suo contesto storico e ricollocato a piacere in qualunque altro momento o spazio, senza perdere la sua essenza. È pura e semplice, sempre pronta ad interrogarsi sulle buone maniere. Curiosa e pronta ad imparare come una tela bianca. Carroll delinea un’eroina fuori dal comune in grado di offrirci una visione di Wonderland più incontaminata possibile. Questo sguardo ci restituisce un modo fantastico fatto di strani personaggi, giochi di parole, di riflessioni che si muovono tra l’assurdo e il filosofico, analisi del tempo inteso come meteorologico ma anche metafisico, di attività bizzarre quali la Maratonda e il croquet, giocato con improbabili mazze fatte da fenicotteri rosa. È la fantasia che porta lontano Alice quasi a ricordare ai più piccoli che l’immaginazione può essere il motore delle possibilità, che sognare può portare lontano e consente di accedere a tutte le avventure fantastiche che si desidera, fino a farle sembrare quasi realtà. «Che bellezza - canta Alice - se sapessi che, quel mondo delle meraviglie c’è».

NOTE DEL REGISTA MARCO LORENZI
«Come ha scritto qualcuno, Alice nel Paese delle Meraviglie è “la favola delle favole”. In quanto tale, richiede a chi ci si avvicina quello stesso sguardo pieno di stupore e di meraviglia della sua piccola protagonista per poterne godere appieno.
Proprio per questo ho scelto di parlare del rapporto di ognuno di noi con la fantasia e come questo rapporto possa cambiare, a mano a mano che cresciamo.
Per me, Alice, è uno sguardo sul mondo capace di andare oltre la superficie delle cose, capace di andare oltre l’ordinario e di scoprire ancora quello che di magico e misterioso c’è nel quotidiano che ci circonda. Insomma, la mia e la nostra Alice nel Paese delle Meraviglie, ci pone di fronte al bambino che siamo (o che siamo stati) e all’adulto che vogliamo essere.  Ho scelto di ambientare per intero il viaggio di Alice dentro la sua cameretta dei giochi perché quello sarebbe stato il suo “mondo delle meraviglie”. Abbiamo reinventato i personaggi del suo viaggio perché volevo che parlassero ai bambini e agli adulti di cosa vuol dire diventare grandi e come si fa a portarsi dietro questo mondo interiore fatto di anarchia e fantasia. Abbiamo inventato una misteriosa malattia che ha colpito il paese delle meraviglie e che non è facile sconfiggere: si chiama “adultite”. Abbiamo giocato anche sul rapporto tra una figlia - Alice, appunto - e una mamma che non ha tanto tempo per parlare con lei. D’altronde proprio il Tempo è l’altro grande protagonista di questa storia: il tempo che per il Cappellaio matto e la Lepre marzolina è eternamente fermo all’ora del te. Il tempo che per il Bianconiglio corre troppo in fretta. Il tempo che sta facendo crescere la Regina del nostro spettacolo e la sta facendo cambiare.  E, infine, il tempo è anche quell’amico che a un certo punto della nostra vita ci viene a toccare la spalla per dirci che stiamo diventando “grandi”».

MARCO LORENZI
Marco Lorenzi classe 1983 si diploma come attore presso la Scuola del Teatro Stabile di Torino nel 2006, diretta all’epoca da Mauro Avogadro. Presso l’accademia segue durante il triennio le lezioni di Mauro Avogadro (recitazione), Maria Cosangra (movimento Laban-Bartenieff), Emanuele De Checchi (voce), Marise Flach (mimo), Claudia Giannotti (recitazione), Nikolaj Karpov (acrobatica), Marco Merlini (acrobatica), Bruce Myers, Franca Nuti (recitazione), Germana Pasquero (dizione). Nel 2006 Bruce Myers lo sceglie come Romeo per lo spettacolo di fine corso “Romeo e Giulietta” e come attore per affiancarlo nello spettacolo “Il Grande Inquisitore” diretto da Peter Brook. Approfondisce la sua formazione frequentando seminari diretti da Lilo Baur, Valerio Binasco, Peter Clough, Nicole Kehrberg, Kristin Linklater e molti altri appuntamenti diretti da Bruce Myers che rimane sempre un punto di riferimento sia per la creazione degli spettacoli sia nella pedagogia che intraprende nel tempo.
Dal 2006 è attore professionista in spettacoli di Mauro Avogadro, Pietro Carriglio, Eleonora Danco, Claudio Di Scanno, Roberto Guicciardini, Uli Jackle, Antonio Latella, Claudio Longhi, Eleonora Moro, Eleonora Pippo.

Fondazione Teatro Coccia OnlusVia f.lli Rosselli, 47
28100 Novara (NO)
Tel. +39.0321.233200 r.a. - Fax +39.0321.233250
www.fondazioneteatrococcia.it

2018_01_17 MOMENTI DI TRASCURABILE (IN)FELICITA’ al Coccia

Mercoledì 17 gennaio 2018 ore 21.00
Teatro Coccia - Novara
al via la tournée teatrale di
Francesco Piccolo
in
MOMENTI DI TRASCURABILE (IN)FELICITA’
Scritto e diretto da Francesco Piccolo
Debutto al Teatro Coccia di Novara,
poi lo spettacolo toccherà anche Verbania, Bologna, Roma, Genova e Milano
Mercoledì 17 gennaio alle 21 al Teatro Coccia di Novara debutterà sulle assi di un palcoscenico Francesco Piccolo, scrittore, sceneggiatore e autore televisivo tra i più poliedrici del panorama italiano.
Momenti di trascurabile (in)felicità è un monologo tratto dai due libri gemelli, Momenti di trascurabile felicità (2010) e Momenti di trascurabile infelicità (2015), scritti da Francesco Piccolo rispettivamente nel 2010 e nel 2015 per Einaudi, e costantemente ristampati.
Un’occasione per far parlare i libri stessi, con la voce inconfondibile di chi li ha scritti, in un modo di raccontare momenti felici e infelici dell’esistenza quotidiana che ci accomunano tutti in un sorriso (a volte amaro), che sul palco vengono trasformati in un’ora divertente e a volte esilarante. Un catalogo di eventi trascurabili ma piantati nella vita di ognuno, che fanno sempre dire a chi sta in platea: è vero, è successo anche a me.
Lo spettacolo sarà in scena anche al Teatro Il Maggiore di Verbania il 18 gennaio, al Teatro San Filippo Neri di Bologna il 10 febbraio, al Teatro Politeama di Tolentino (MC) il 17 febbraio, al Teatro Sala Umberto di Roma il 19 febbraio, al Teatro Politeama Genovese di Genova il 27 febbraio, al Teatro Superga di Nichelino (TO) il 28 febbraio, per concludersi al Teatro Franco Parenti di Milano l’11 marzo.
Momenti di trascurabile (IN)felicità è uno spettacolo prodotto da ITC2000.

Francesco Piccolo, scrittore e sceneggiatore, per Einaudi ha pubblicato: La separazione del maschio (2008), Momenti di trascurabile felicità (2010), Il desiderio di essere come tutti (Premio Strega 2014), Momenti di trascurabile infelicità (2015); per Feltrinelli, invece, Storie di primogeniti e figli unici (1996), E se c'ero, dormivo (1998), Il tempo imperfetto (2000), Allegro occidentale (2003).
Ha firmato sceneggiature per Nanni Moretti (Il Caimano, Habemus Papam, Mia madre), Paolo Virzì (My name is Tanino, La prima cosa bella, Il capitale umano, Ella & John), Silvio Soldini (Agata e la tempesta, Giorni e nuvole), Francesca Archibugi (Il nome del figlio, Gli Sdraiati).
È stato anche autore di programmi televisivi quali Vieni via con me, Quello che (non) ho, Viva il 25 aprile, Falcone e Borsellino.

2018_01_16 Nani e buffoni, questa sera il gobbo Rigoletto arriva da Londra all'Agorà di Robecco sn

Martedì 16 gennaio 2018 ore 20.00
Rigoletto, buffone di corte
in diretta dal Royal Opera House di Londra
produzione di David McVicar 
Precedente visione all'Agorà il 19 febbraio 2013
Opera in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, 
tratta dal dramma di Victor Hugo Le Roi s'amuse "Il re si diverte".
La prima ebbe luogo l'11 marzo 1851 al Teatro La Fenice di Venezia.

Deh non parlare al misero
del suo perduto bene...
Ella sentia, quell’angelo,
pietà delle mie pene...
Solo, difforme, povero,
per compassion mi amò.
Moria... le zolle coprano
lievi quel capo amato...
Sola or tu resti al misero...
O dio, sii ringraziato!...

Personaggi ed interpreti:  Duca di Mantova Michael Fabiano; Rigoletto Dimitri Platanias; Gilda Lucy Crowe; Sparafucile Andrea Mastroni; Maddalena Nadia Krasteva; Giovanna Kathleen Wilkinson; Conte Monterone James Rutherford; Marullo Dominic Sedgwick; Matteo Borsa Luis Gomes; Conte Ceprano Simon Shibambu; Contessa Ceprano Jacquelyn Stucker; Coro Royal Opera Chorus; Concert Master Sergey Levitin; Orchestra Orchestra of the Royal Opera House; Direttore Alexander Joel; Regia David McVicar; Scene Michael Vale;Costumi Tanya McCallin; luci Paule Constable; Movement director Leah Hausman

Atto I 1 ora; intervallo 30 minuti; 
Atto II 30 minuti; Pausa 5 minuti; 
Atto III 45 minuti 
in totale circa 2 ore e 50 minuti.

IL BUFFONE DEL RE SI TRASFERISCE A MANTOVA Questioni di censura ancora una volta, come per Ballo in maschera, trasformano un “re” in un “duca” ma non è questo il problema per Verdi, la cosa più importante è in quest'opera rendere appieno la figura complessa di questo padre che è costretto a vivere facendo il buffone, perdendo quindi il "retaggio di un uom, il pianto”, ma questo pianto purtroppo è quello che solo gli resterà quando lo strale della sua "giusta vendetta", per lo scherno subito dalla figlia, gli si ritorcerà contro e vedrà la figlia tanto adorata morire sotto i colpi del sicario da lui stesso pagato invece per uccidere il Duca.

Commento alla visione di questa - visionaria - messa in scena di David McVicar che fa di uno dei capolavori verdiani uno spettacolo a luci rosse da vietare ai minori di 14 anni, peccato che in una trasmissione contemporanea nei cinema di mezzo mondo i giovani ci sono e così puoi raccogliere anche le loro reazioni che sono state assolutamente positive "Ma a cosa serve?" commento di una ragazzina di DODICI ANNI!
Cosa servono urla e simulare amplessi di tutti i tipi nella prima scena di Rigoletto per descrivere la corruzione della corte del Duca di Mantova, e poi il bel ragazzotto, ben dotato di attributi, ce lo fanno vedere solo di corsa mentre si butta su di una avvenente e nuda giovinetta, mentre due maschietti si inchiap***** affacciandosi alla finestra.
Tutto ciò è veramente illuminate, ci fa capire l'attenzione di Verdi per un povero uomo difforme nel corpo quanto la corte lo è nello spirito. Ci fa capire l'originalità della composizione musicale dove il "vecchio" - rappresentato dal Duca - si confronta con il nuovo di Gilda e Rigoletto.
Il Duca infatti ha due arie brevi primo e terzo atto, ma la grande scena del secondo è quella che lo connota come vecchio con il suo perfetto recitativo-aria-coro di intermissione-cabaletta (ovvio che se in certi casi la tolgono distruggono l'intenzione di Verdi).
Mentre le arie di Rigoletto sono sempre - arie di mezzo - tra duetto e duetto (Pari siamo); tra scena con coro e duetto (Cortigiani) e poi ... Gilda ha le sue belle arie Caro nome ... ( con il coro che rompe sulla fine mettendosi tra i piedi quando lei sta per chiudere con i suoi bei acuti ) e le altre due sono ariosi in risposta al padre Rigoletto.
Peccato che i registi siano ormai una delle professioni da eliminare, passiamole ai vecchi cantanti che ancora si ricordano di quelle della passato, anche il mettere i due bastoni da invalido al povero gobbo è servito solo ad impedirgli di esprimersi in modo più convincente negli slanci affettuosi, meglio in quelli di ira dove si può fare un bel casino picchiando a destra o a manca con questi, e poi facendo un bel casino quando si ci muove per la scena.
Le voci per fortuna almeno erano buone, anche Micheal Fabiano è stato molto più convincente che nella prova al Concerto di Capodanno dalla Fenice di Venezia. [ m.m. ]


Rigoletto struttura dell'opera - Synopsys
Atto I
1 Preludio
2 Introduzione
Introduzione Della mia bella incognita borghese (Duca, Borsa) Scena I
Ballata Questa o quella per me pari sono (Duca) Scena I
Minuetto e Perigordino Partite?... Crudele! (Duca, Contessa, Rigoletto, Coro, Borsa) Scena II-III
Coro Gran nuova! Gran nuova! (Marullo, Duca, Rigoletto, Ceprano, Coro) Scena IV-V
Seguito dell'Introduzione Ch'io gli parli (Monterone, Duca, Rigoletto, Coro) Scena VI
Stretta dell'Introduzione Oh tu che la festa audace hai turbato (Tutti meno Rigoletto) Scena VI

3 Duetto di Rigoletto e Sparafucile
Duetto Quel vecchio maledivami! (Rigoletto, Sparafucile) Scena VII Valzer

4 Scena e Duetto di Rigoletto e Gilda
Scena Pari siamo!... io la lingua, egli ha il pugnale (Rigoletto) Scena VIII
Scena Figlia!... - Mio padre! (Rigoletto, Gilda) Scena IX
Duetto Deh, non parlare al misero (Rigoletto, Gilda) Scena IX
Tempo di mezzo Già da tre lune son qui venuta (Gilda, Rigoletto, Giovanna) Scena IX-X
Cabaletta Veglia, o donna, questo fiore (Rigoletto, Gilda, Giovanna, Duca) Scena X-XI

5 Scena e Duetto di Gilda e Duca
Scena Giovanna, ho dei rimorsi... (Gilda, Giovanna, Duca) Scena XII
Duetto È il sol dell'anima, la vita è amore (Duca, Gilda) Scena XII
Tempo di mezzo Che m'ami, deh, ripetimi... (Duca, Gilda, Ceprano, Borsa, Giovanna) Scena XII
Cabaletta Addio... speranza ed anima (Gilda, Duca) Scena XII

6 Aria di Gilda
Scena Gualtier Maldè!... (Gilda) Scena XII
Aria Caro nome che il mio cor (Gilda) Scena XII
Scena È là... - Miratela (Borsa, Ceprano, Coro) Scena XIV

7 Finale I
Scena Riedo!... perché? (Rigoletto, Borsa, Ceprano, Marullo) Scena XV
Coro Zitti, zitti, muoviamo a vendetta (Coro) Scena XV
Stretta del Finale I Soccorso, padre mio! (Gilda, Rigoletto, Coro) XVScena

Atto II
8 Scena e Aria del Duca
Scena Ella mi fu rapita! (Duca) Scena I
Aria Parmi veder le lagrime (Duca) Scena I
Tempo di mezzo Duca, Duca! - Ebben? (Coro, Duca) Scena II
Coro Scorrendo uniti remota via (Coro) Scena II
Cabaletta Possente amor mi chiama (Duca, Coro) Scena II

9 Scena e Aria di Rigoletto
Scena Povero Rigoletto! (Marullo, Ceprano, Rigoletto, Paggio, Borsa, Coro) Scena III-IV
Aria Cortigiani, vil razza dannata (Rigoletto) Scena IV

10 Scena e Duetto di Rigoletto e Gilda
Scena Mio padre! - Dio! Mia Gilda! (Gilda, Rigoletto, Coro) Scena V-VI
Duetto Tutte le feste al tempio (Gilda, Rigoletto) Scena VI
Tempo di mezzo Compiuto pur quanto a fare mi resta (Rigoletto, Gilda, Usciere, Monterone) Scena VI-VII
Cabaletta Sì, vendetta, tremenda vendetta (Rigoletto, Gilda) Scena VIII

Atto III
11 Scena e Canzone del Duca
Scena E l'ami? - Sempre (Rigoletto, Gilda, Duca, Sparafucile) Scena I-II
Canzone La donna è mobile (Duca) Scena II
Recitativo È là il vostr'uomo... (Sparafucile, Rigoletto) Scena II

12 Quartetto
Scena Un dì, se ben rammentomi (Duca, Maddalena, Rigoletto, Gilda) Scena III
Quartetto Bella figlia dell'amore (Duca, Maddalena, Rigoletto, Gilda) Scena III
Recitativo M'odi, ritorna a casa... (Rigoletto, Gilda) Scena III

13 Scena, Terzetto, Tempesta
Scena Venti scudi hai tu detto? (Rigoletto, Sparafucile, Duca, Gilda, Maddalena) Scena IV-V-VI
Terzetto Somiglia un Apollo quel giovine... (Maddalena, Gilda, Sparafucile) Scena VI
Tempesta Scena VI

14 Scena e Duetto finale
Scena Della vendetta alfin giunge l'istante! (Rigoletto, Sparafucile, Gilda) Scena VII-VIII-IX-X
Duetto V'ho ingannato... colpevole fui... (Gilda, Rigoletto) Scena X

MA RIGOLETTO E' GOBBO O ANCHE STORPIO?
Solo, difforme, povero...
Mi domando spesso come mai il "gobbo" Rigoletto sia messo in scena anche storpio, in poche occasioni l'ho anche visto con una "gobba di scena" come se si camuffasse per poter lavorare.
A proposito degli "storpi di corte" si è tenuta nello scorso novembre 2017 una interessante giornata di studio organizzata dagli Uffizi di Firenze il 29/11/2017.
Chi ama il teatro conosce bene come il "buffone" sia un personaggio molto presente nelle opere di Shakespeare, il buffone di corte, italiana o inglese che sia, l'innocente nella cultura russa, vedi Boris Gadunov, il "puro folle" vedi Parsifal, sono gli unici essere cui è concesso di "essere sinceri".
Alla fine chi è costretto nella prigione della difformità fisica o mentale è l'unico ad essere riconosciuto come vero uomo "libero" non costretto dalle convenzioni del mondo sociale.

Storie di piccoli uomini. 
Un dialogo interdisciplinare sull’acondroplasia nel corso dei secoli
Giornata di studi promossa da Gallerie degli Uffizi e Associazione AISAc
dalle ore 9.30 alle 14.00 circa Palazzo Pitti, Rondò di Bacco
L’iniziativa di una giornata di studi incentrata sul mondo delle persone affette da acondroplasia, più comunemente noto come nanismo, prende avvio dalla mostra organizzata lo scorso anno a Palazzo Pitti Buffoni, villani e giocatori alla corte dei Medici (Andito degli Angiolini, maggio - settembre 2016, a cura di Matteo Ceriana, Simona Mammana e Anna Bisceglia) che ha permesso di mettere in luce alcuni aspetti particolari della vita di corte e di far conoscere al pubblico, in qualche caso per la prima volta, alcuni dipinti raffiguranti nani e nane che ebbero ruoli di rilievo e di grande vicinanza alla famiglia granducale tra Cinque e Settecento.
Gli interventi previsti per questa giornata esaminano da diversi punti di vista il tema del nanismo, o acondroplasia, ampliando il campo rispetto all’esperienza toscana. Gli studiosi invitati per l’occasione offrono infatti approfondimenti in campo storico artistico e museografico, letterario e medico. Un’occasione per riflettere sulla nostra storia e sui temi dell’inclusione sociale e sull’integrazione, cui le nostre istituzioni sono chiamate a rispondere nell’ambito della loro mission.

ore 9.30
Saluti del Direttore delle Gallerie degli Uffizi  |  Eike Schmidt
Saluti del presidente Associazione AISAc  |  Marco Sessa
moderano
Anna Bisceglia  |  Dipartimento Curatoriale
Isabella Puccini  |  coordinatore dip. Mediazione Culturale e Accessibilità 

ore 10  |  Alessandro Diana  |  Università di Firenze
Il Salone dei Nani: storia di un inedito episodio museografico fra arte, scienza e coscienza

ore 10.30  |  Cristiano Spila  |  Università di Roma La Sapienza
Diversità, difformità, deformità: Apologia del piccolo

ore 11  |  Giuseppe Crimi  |  Università degli Studi Roma Tre
Nani in letteratura fra Cinque e Seicento (con una fonte per il Morgante di Valerio Cioli)

ore 11.45  |  Mariolina Olivari  |  Università cattolica del Sacro Cuore, Milano
Breve storia della pittura di nani in Italia settentrionale

ore 12.15  |  Ester Diana  |  Centro per la Storia dell’Assistenza e della Sanità toscana
Il popolo dei piccoli. Un percorso di affermazione tra credenza e medicina

1988_10_30 TEATRO DELL'OPERA GIOCOSA SAVONA Stagione Lirica 1988

TEATRO DELL'OPERA GIOCOSA
ENTE MORALE
TEATRO COMUNALE CHIABRERA SAVONA
Stagione Lirica 1988

Calendario delle recite

Domenica, 30 Ottobre 1988 - ore 16,30 CIRO IN BABILONIA
Venerdì, 4 Novembre 1988 - ore 20,30 CIRO IN BABILONIA
Domenica, 6 Novembre 1988 - ore 16,30 (*) CIRO' IN BABILONIA
Venerdì, 11 Novembre 1988 - ore 20,30 L'EBREO
Domenica, 13 Novembre 1988 - ore 16 L'EBREO
Martedì, 15 Novembre 1988 - ore 20,30 (*) L'EBREO
Domenica, 20 Novembre 1988 - ore 16 IL FANATICO BURLATO
Martedì, 22 Novembre 1988 - ore 20,30 IL FANATICO BURLATO
Giovedì, 24 Novembre 1988 - ore 21 MESSA DI MILANO
Venerdì, 25 Novembre 1988 - ore 21 (*) MESSA DI MILANO
Sabato, 26 Novembre 1988 - ore 20,30 (*) IL FANATICO BURLATO
(Data da definire)
DAN1ELA DESSY CERIANI concerto di canto
Sabato, 3 Dicembre 1988 - ore 21
GABR1ELLA MORIGI CATERINA CALVI LUCA CANONICI concerto di canto
(*) 1988 - Le opere contrassegnate da asterisco saranno rappresentate al Teatro del Casinò di Sanremo.

TEATRO CHIABRERA-SAVONA
Domenica 30 Ottobre - ore 16,30 V
enerdì 4 Novembre - ore 20,30
TEATRO CASINÒ DI SAN REMO
Domenica 6 Novembre - ore 16,30
GIOACCHINO ROSSINI
CIRO IN BABILONIA
OPERA IN DUE ATTI di F. Romani
Revisione U. Shaffer
Prima esecuzione del secolo - Nuovo allestimento
Personaggi Interpreti
BALDASSARRE ERNESTO PALAGIO
CIRO CATERINA CALVI
AMIRA DANIELA DESSY CER1ANI
ZAMBRI STEFANO ANTONUCCI
DANIELLO DANILO SERRAIOCCO
ARBACE ENRICO COSSUTTA
ARGENE ORIANA FERRARIS
Maestro Concertatore e Direttore d'Orchestra CARLO RIZZI
Maestro del Coro MASSIMO SABBATINI
Regia VIRGINIO PUECHER
Scene e Costumi: PASQUALE GROSSI
Maestro Collaboratore: SIMONE SANTORO
Maestro Rammentatore: PAOLO TOLOMELLI
Direttore di Palcoscenico: BEPPE NAVONE
Orchestra Sinfonica di San Remo • Coro Francesco Cilea di Reggio Calabria
Registrazione disponibile on-line

TEATRO CHIABRERA-SAVONA
Venerdì 11 Novembre - ore 20,30
Domenica 13 Novembre - ore 16
TEATRO CASINÒ DI SAN REMO
Martedì 15 Novembre - ore 20,30
GIUSEPPE APOLLONI
L'EBREO
OPERA IN UN PROLOGO E TRE ATTI
di A. Boni
Revisione M. Papini
Prima esecuzione del secolo - Nuovo allestimento
Personaggi Interpreti
ISSACHAR SIMONE ALAIMO
LEYLA JOLANTA OMILIAN
BOAB1L-EL CHIC FULVIO MASSA
ADEL-MUZA DINO DI DOMENICO
FERDINANDO ARMANDO CAFORIO
ISABELLA PIERÀ PUGLISI
GRAN GIUDICE FULVIO MASSA
Maestro Concertatore e Direttore d'Orchestra MASSIMO DE BERNART
Maestro del Coro MASSIMO SABBATINI
Regia FILIPPO CRIVELLI
Scene e Costumi: FERRUCCIO VILLAGROSSI
Maestro Collaboratore: SIMONE SANTORO Maestro Rammentatore: PAOLO TOLOMELLI
Direttore di Palcoscenico: BEPPE NAVONE
Orchestra Sinfonica di San Remo Coro Francesco Cilea di Reggio Calabria


TEATRO CHIABRERA - SAVONA
Domenica 20 Novembre - ore 16,30
Martedì 22 Novembre - ore 20,30
TEATRO CASINÒ DI SAN REMO
Sabato 26 Novembre - ore 20,30
DOMENICO CIMAROSA
IL FANATICO BURLATO
COMMEDIA PER MUSICA
di S. Zini
Revisione Anders Wiklond
Prima esecuzione italiana - Nuovo allestimento
Personaggi Interpreti
DON FABRIZIO GIANCARLO CECCARINI
LINDORO JOSÈ FARDILHÀ
CONTE ROMOLO MARIO BOLOGNESI
VALERIO EUGENIO FAVANO
GIANNINA DANIELA UCCELLO
DORISTELLA GABRIELLA MORIGI
Maestro Concertatore e Direttore d'Orchestra CARLO FELICE CILLARIO
Regia LORENZA CODIGNOLA
Scene e Costumi: PASQUALE GROSSI
Maestro Collaboratore: SIMONE SANTORO
Maestro Rammentatore: PAOLO TOLOMELLI
Direttore di Palcoscenico: BEPPE NAVONE
Orchestra Sinfonica di San Remo

TEATRO CHIABRERA - SAVONA
Giovedì 24 Novembre ore 21
TEATRO CASINÒ DI SAN REMO
Venerdì 25 Novembre
GIOACCHINO ROSSINI
MESSA DI MILANO per soli, coro e orchestra
CATERINA CALVI contralto
MARIO BOLOGNESI tenore
DANILO RIGOSA basso
BRUNO LAZZARETTI tenore
Maestro Concertatore e Direttore d'Orchestra GABRIELE GANDINI
Maestro del Coro LUIGI PORRO
Orchestra Sinfonica di San Remo Coro Polifonico "Januensis"





CONCERTI DI CANTO
TEATRO CHIABRERA - SAVONA
data da definire
DANIELA DESSY CERIANI, soprano

TEATRO CHIABRERA - SAVONA
Sabato 3 Dicembre - ore 21
LE ARIE ALTERNATIVE
ROSSINI - BELLINI - DONIZETTI
GABRIELLA MORIGI - soprano
CATERINA CALVI - contralto
LUCA CANONICI - tenore

TEATRO CHIABRERA - SAVONA
Conferenze

Domenica 30 Ottobre - ore 15,30
CONFERENZA
sull'Opera CIRO IN BABILONIA
di G. Rossini Bruno CAGLI

Venerdì 11 Novembre - ore 16,30
TAVOLA ROTONDA
sull'Opera L'EBREO di G. Apolloni
Con la partecipazione di:
Giovanni CARLI - BALLOLA
Maurizio PAPINI
Fulvio LO PRESTI
Presiede: Giorgio GUALERZI

Domenica 20 Novembre - ore 15,30
CONFERENZA 
sull'Opera IL FANATICO BURLATO
di D. Cimarosa Alberto CANTÙ

http://www.operagiocosa.it/content/presentazione

2018_01_28 GHISLIERI CHOIR & CONSORT al Fraschini

Domenica 28 gennaio 2018 ore 21.00
Teatro Fraschini Pavia
Napoli & Venezia, capitali della musica
GHISLIERI CHOIR & CONSORT
Giulio Prandi direttore
Silvia Frigato soprano
José Maria Lo Monaco alto

Programma
Giovanni Battista Pergolesi
Messa in re maggiore
Antonio Vivaldi
Dixit Dominus RV594 per doppio coro e doppia orchestra

Nel 2018 Ghislieri Choir & Consort e Giulio Prandi giungono al quindicesimo anno di attività e raggiungono questo importante traguardo con un calendario di prestigiosi impegni internazionali: in gennaio, il debutto al Concertgebouw di Amsterdam, due concerti al Valletta International Baroque Festival e la serata al Teatro Fraschini, che celebra il profondo legame con la propria città di un gruppo ormai affermato che si esibisce nelle più importanti sale da concerto d’Europa. Nel 2018 inizia inoltre la collaborazione con l’etichetta Arcana - Outhere, casa discografica di riferimento per la musica antica, dopo la lunga collaborazione con Sony International; un disco di inediti pergolesiani, dal quale è tratta la Messa in Re maggiore che apre il concerto. Insieme all’ensemble, le voci di Silvia Frigato e José Maria Lo Monaco, grandi interpreti del repertorio barocco e operistico dal Teatro alla Scala di Milano alla Sidney Opera House, da Santa Cecilia alla Konzerthaus di Vienna.

Nel 2018 Coro e Orchestra Ghislieri e Giulio Prandi festeggiano i quindici anni di attività  con un calendario di importanti impegni internazionali.
L'anno si apre a Malta con un doppio appuntamento al Valletta International Baroque Festival, dove l'ensemble presenta due programmi dedicati al barocco romano e napoletano.
Sabato 27 gennaio 2018 alle 14:15 Coro e Orchestra Ghislieri debuttano in uno dei luoghi più prestigiosi d'Europa: il Concertgebouw di Amsterdam, la storica sala olandese dove gli stessi Mahler, Strauss e Stravinskij diressero le loro composizioni e che da 130 anni rappresenta un punto di riferimento nel mondo della musica classica. In programma, con le voci soliste di Silvia Frigato e Josè Maria Lo Monaco, la Messa in Re maggiore di Pergolesi e l'imponente Dixit Dominus per doppio coro e doppia orchestra di Vivaldi. Sarà  possibile seguire il concerto in diretta radio su NDR - Zaterdagmatinee.
Il mese si chiude a Pavia con un concerto che ripropone il programma presentato ad Amsterdam. Domenica 28 gennaio alle 21, Coro e Orchestra Ghislieri festeggeranno insieme alla propria città  sul palco del Teatro Fraschini.
Ghislierimusica
Piazza Ghislieri 5
27100 Pavia
+39 0382 3786266


2016_01_16 Il Buono in Tavola 2018

Data :16/01/2016
Il Buono in Tavola 2018
Sede piazza Sant'Eustorgio
Città: Milano
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Il Buono in Tavola, da martedì 16 Gennaio ritorna all'ombra della Basilica di Sant'Eustorgio con il meglio della produzione agricola lombarda a chilometro vero

Tra le novità di quest'anno dalla provincia di Lodi formaggi e salumi di bufala

Milano, Gennaio 2018 – Filiera completa, sostenibilità, biodiversità e solo prodotti di stagione: questi gli elementi fondanti de Il Buono in Tavola, farmers' market che da martedì 16 Gennaio ritorna come ogni settimana nella magnifica cornice di piazza Sant'Eustorgio con il meglio della produzione agricola lombarda.

Realtà agricole bio, naturali e tradizionali provenienti da tutta la Lombardia e presenti in questo mercato agricolo che può dirsi vetrina della dieta mediterranea, innegabilmente una tra le più sane del mondo per varietà di nutrienti. Nel cuore di Milano, all'ombra della Basilica, meraviglioso gioiello dell'architettura religiosa romanica, un catalogo di eccellenze regionali che prevede riso e farine bio, polli, salumi; succhi di frutta. Tra i nuovi banchi del mercato contadino nei pressi dei Navigli quello di Molino delle Bufale: salumi e formaggi di bufale allevate in provincia di Lodi.

E poi pane fresco e focaccia, farine, torte salate, dolci, conserve, , il miele prodotto sulle montagne di Sondrio, i formaggi di capra bio dei pascoli di Montegrino, i salumi di maiale e di capra bio, le deliziose verdure di Carbonara al Ticino, gli arrosti, le carni bianche e rosse, il latte e le uova di Bergamo, le marmellate, il riso, i vini naturali, puro nettare d'uva da vigne centenarie. Non mancano inoltre prodotti naturali per la bellezza: creme per viso, mani e corpo prodotte con il latte d'asina di un'azienda agricola della bergamasca. E ancora Capracanta, formaggio caprino a latte crudo del progetto filiera di Slow Food Sopra La Panca; la produzione di Cascina Santa Brera, realtà agricola bio del Parco Agricolo Sud; tisana e infuso di artemisia, pianta conosciuta sin dall'antichità per le sue proprietà benefiche, prodotta dall'azienda agricola bergamasca Stefano Nervi con sistema biodinamico garantendo un ciclo completo assolutamente naturale.

Filiera completa dunque: questa l'elemento che caratterizza questo farmers' market nel cuore di Milano. Il tutto nel nome della sostenibilità, della biodiversità, della stagionalità dei prodotti: un mercatino indipendente che non è legato ad alcuna associazione ed è costituito solo da produttori agricoli lombardi.

L'iniziativa ha preso il via nella primavera 2015 grazie ad un bando del Comune di Milano che ha voluto dare spazio all'agricoltura regionale ed alla sua produzione d'eccellenza.
Il Buono in Tavola
Dal 16 Gennaio, dalle 08,30 alle 18,30
Piazza Sant' Eustorgio, Milano
Ingresso libero
Per informazioni 347 7264448; www.buonointavola.blogspot.it
Contatti:
Indirizzo e-mail :
Numero di cellulare:
Numero fisso:
Sito Web: www,buonointavola.blogspot.it

2018_03_29 International Tango Torino Festival

dal 29 marzo al 2 aprile 2018
International Tango Torino Festival
diciottesima edizione
Torino torna a ospitare la magia del ballo più sensuale del mondo grazie all’International Tango Torino Festival, giunto all’età della maturità con la 18° edizione. 
Dal 29 marzo al 2 aprile, la città si trasformerà in una grande milonga ricca di appuntamenti durante i quali ballare, imparare e assistere alle esibizioni dei più talentuosi tangheri del mondo.
Ideatori e direttori artistici del Festival sono da sempre Marcela Guevara e Stefano Giudice, ballerini di fama mondiale che ogni anno portano nel capoluogo piemontese i migliori maestri in circolazione e appassionati del tango provenienti da tutto il mondo. Nella sua lunga storia, infatti, l’International Tango Torino è diventato un punto di riferimento per tutti gli amanti di questa passionale danza. Un evento conosciuto a livello internazionale che combina in maniera impeccabile qualità della proposta artistica e didattica, capacità organizzativa e attenzione all’ospite e alle sue esigenze.
Strutturato intorno a stage e seminari di studio, il programma del festival si articola in feste, milonghe e spettacoli teatrali che vedranno la partecipazione dei migliori ballerini e musicalizadores sulla scena mondiale.
 
Le straordinarie coppie di danzatori saranno presentate giovedì 29 marzo 2018_03_29 al Teatro Nuovo nello spettacolo di apertura, Tango y mas nada. Uno show coinvolgente ed emozionante durante il quale Sebastian Arce y Mariana Montes, Claudia Codega y Esteban Moreno, Facundo Pinero y Vanessa Villalba, Leandro Oliver y Laila Rezk – insieme ai padroni di casa Marcela e Stefano - si esibiranno in sensuali coreografie per trasportare il pubblico nello splendido mondo del tango. La serata di apertura continuerà con la Milonga di Apertura al Club Almagro in Via Perugia 20, dove a partire dalle 22.30 Dj Horacio scalderà gli animi con la sua musica.
 
Venerdì 30 marzo 2018_03_30
si taglierà il nastro della 18° edizione con la tradizionale 
Fiesta de Bienvenida. Una festa nella sede storica dell’ITTF, l’8 Gallery, che anche quest’anno si trasformerà in una grande milonga in cui più di mille ballerini potranno muoversi fino all’alba sulle note dell’orchestra Ensemble Hyperiond e di Dj La Ros, seguendo i passi di Sebastian Achaval y Roxana Suarez, Carlitos Espinoza y Noelia Hurtado.
 
Sabato 31 marzO 2018_03_31
sarà la volta della Milonga Pomeridiana. La musica di Dj Mauro Beradi accompagnerà i ballerini dalle 17.30 alle 20.30 presso il Tech NH Hotel al Lingotto. La serata continuerà all’8 Gallery con il Gran Baile de Gala. Dj SuperSabino animerà una notte di rara sensualità ed eleganza grazie alle esibizioni di Sebastian Arce y Mariana Montes, Esteban Moreno y Claudia Codega, Facundo Pinero y Vanessa Villalba.
 
Domenica 1 aprile 2018_04_01
dalle 18 alle 21 si tornerà a ballare nella Milonga Pomeridiana con Dj Alfredo Petruzzelli presso il Tech NH Hotel. A partire dalle 23, la Gran Fiesta de Pasqua ospiterà le esibizioni di Javier Rodriguez y Fatima Vitale, Leandro Oliver y Laila Rezk che si muoveranno sulla musica dal vivo dell’Orchestra Tango en vivo e di Dj SuperSabino.
 
Lunedì 2 aprile 2018_04_02
il Festival chiuderà il sipario sulla 17° edizione dando appuntamento all’anno successivo. Dalle 15.30 Dj Sergio Chiaverini riscalderà l’ambiente alla Milonga pomeridiana presso ilTech NH Hotel. La festa si sposterà alle 21 al Club Amagro che ospiterà la Fiesta de Despedida. Un’ultima occasione per ballare tutti insieme e darsi appuntamento al 2019.
 
Immancabile è la proposta didattica. Marcela y Stefano e tutte le coppie di maestri guideranno tutti gli iscritti alla scoperta del tango, insegnando la tecnica e l’armonia di coppia, i fondamenti musicali del ritmo e la melodia, il giro con enrosques y contragiri. Imparare i passi seguendo i migliori tangheri del mondo è un’occasione imperdibile per tutti i ballerini che ogni anno partecipano numerosi ed entusiasti ai corsi che sempre più spesso registrano il tutto esaurito con larghissimo anticipo. 
Si comincia venerdì con Las Divinas del Tango, il seminario pensato per tutte le donne che potranno apprendere le tecniche del movimento e della postura, la qualità degli abbellimenti, la femminilità con l’aiuto di quattro tra le maggiori esponenti femminili del Tango Argentino: Mariana Montes, Roxana Suarez, Claudia Codega e Vanessa Villalba. Tutto dedicato agli uomini è, invece, il seminario Los Reyes del Tango. Sebastian Arce, Sebastian Achaval e Facundo Piñero guideranno gli iscritti nell’apprendimento della tecnica maschile, del movimento, della camminata, del segnale alla donna, con un’attenzione particolare all’interpretazione della musica. Torna il Seminario de Tango Salon: un’occasione imperdibile per vedere da vicino e confrontarsi con Sebastian Arce y Mariana Montes, Esteban Moreno y Claudia  Codega, Javier Rodriguez y Fatima Vitale, Sebastián Achaval y Roxana Suarez, quattro tra le migliori coppie di questo genere di danza. Altra novità della 18° edizione è ilSeminario di coreografia, con i maggiori esponenti del Tango show, coreografi di compagnie rinomate nel mondo, Sebastian Arce y Mariana Montes, Facundo Pinero y Vanesa Villalba e Leandro Oliver y Laila Rezk.
Non mancheranno le classi per i principianti che potranno frequentare lezioni gratuite tutti i giorni dalle 20 alle 21 nelle date indicate per imparare i primi passi e farsi travolgere dalla “pasion tanguera”.

2018_01_13 Coccia produce un proprio nuovo allestimento de "LA VEDOVA ALLEGRA"

Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47 Novara, NO 28100 Italia
Sabato 13 gennaio 2018 ore 21.00 – Turno A
Domenica 14 gennaio 2018_01_14 ore 16.00 – Turno B
Franz Lehar
LA VEDOVA ALLEGRA
Libretto di Victor Léon e Leo Stein, tratto da L’attaché d’ambassade di Henri Meilhac
Prima rappresentazione: Vienna, Theater an der Wien, 30 dicembre 1905

Personaggi ed interpreti
Barone Mirko Zeta ARMANDO ARIOSTINI
Valencienne MARTA CALCATERRA
Conte Danilo Danilovitsch MAURO BONFANTI
Hanna Glawari MANUELA BISCEGLIE
Camille de Rosillon NESTOR LOSAN
Raoul de St Brioche STEFANO CONSOLINI
Visconte Cascada STEFANO MARCHISIO
Bogdanowitsch FRANCESCO NAPOLEONI
Silvyane VIRGINIA MC INTIRE
Kromow SAVERIO BAMBI
Olga FEDERICA PIEROPAN
Pritschitsc SIMONE MANZOTTI
Praskowia TERESA GARGANO
Njegus MAX RENÈ COSOTTI
Con la straordinaria partecipazione di DANIELA MAZZUCATO
Orchestra Fondazione Teatro Coccia / Talenti Musicali
Coro San Gregorio Magno
Direttore d’orchestra Giovanni Di Stefano
Regia Renato Bonajuto e Andrea Merli
Luci Ivan Pastrovicchio
Coreografie Sofia Lavinia Amisich
Produzione Fondazione Teatro Coccia Onlus
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

https://www.fondazioneteatrococcia.it/

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)