2018_12_20 Ultimi appuntamenti dell'anno al Da Verme con I Pomeriggi Musicali


74ª STAGIONE SINFONICA 2018-2019
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Ritratti d’Autore

Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno

Giovedì 20 dicembre 2018, ore 20.00
Generale aperta – giovedì 20 dicembre, ore 10.00

Beethoven, Sinfonia n. 5 in do minore, op. 67
Rossini, ouverture da Il barbiere di Siviglia
Rossini, ouverture da Il viaggio a Reims
Rossini, Introduzione, tema e variazioni per clarinetto e orchestra
Benjamin Britten / Gioachino Rossini, Matinées musicales
Gioachino Rossini / Ottorino Respighi Tarantella da La boutique fantasque

Direttore: Nicola Giuliani
Clarinetto: Marco Giani
Orchestra I Pomeriggi Musicali


Sabato 22 dicembre 2018_12_22, ore 17.00

Beethoven, Sinfonia n. 5 in do minore, op. 67
J. Strauss Jr, Der Carneval in Rom IJS 65, ouverture
J. Strauss Jr, Wo die Zitronen blüh’n, op. 364
J. Strauss Jr, Marie Taglioni-Polka, op. 173
J. Strauss Jr, Maskenball Quadrille, op. 272
J. Strauss Sr, Sperl-Galopp, op. 42
E. Strauss, Ohne Bremse, op. 238
J. Strauss Jr, Bauern-Polka, op. 276
J. Strauss Jr, An der schönen blauen Donau, op. 314

Direttore: Nicola Giuliani
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano

Doppio appuntamento natalizio con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali: due programmi pensati per rinnovare, ma sempre con un occhio alla tradizione, gli appuntamenti musicali dedicati alle Feste. Con la direzione del M° Nicola Giuliani, il giovedì 20 dicembre alle ore 20:00 al Teatro Dal Verme, il consueto appuntamento del giovedì sera (prova generale aperta al pubblico alle ore 10:00), si apre con un grandioso incipit lasciato alle note della Sinfonia n. 5 di Ludwig van Beethoven, seguito da un tributo a Gioachino Rossini nell’anno in cui ricorre il 150° dalla di lui morte. Un itinerario musicale che dalle ouverture da Il barbiere di Siviglia e da Il viaggio a Reims arriverà a due omaggi che tributarono al “Cigno di Pesaro” due grandi del Novecento: Britten, con i suoi Matinées musicales, e Respighi, con la tarantella dal balletto La boutique fantastique. Nel mezzo del programma, il Primo Clarinetto dei Pomeriggi Musicali, Marco Giani, darà prova della propria bravura in Introduzione, tema e variazioni per clarinetto e orchestra sempre a firma del genio pesarese. 
Sabato 22 dicembre 2018, invece, alle ore 17:00, I Pomeriggi trasformeranno la seconda parte del cartellone in un vero e proprio pot-pourri dedicato alle feste e il M° Giuliani guiderà i professori d’orchestra fra le note di polke e valzer straussiani; un repertorio festoso, magico e raffinato, che per una sera trasformerà la platea del Dal Verme in quella di un teatro viennese dell’epoca d’oro del valzer.

Biglietti

Interi Primo Settore (Platea, da fila 1 a 30) € 20,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, da fila 31 a 40) € 14,50 + prevendita
Balconata € 11,00 + prevendita

Ridotti Primo Settore (Platea da fila 1 a 30) € 16,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea da fila 31 a 40) € 12,50 + prevendita
Balconata € 9,00 + prevendita

Biglietti per la prova generale

Interi € 10,00 + prevendita
Ridotti € 8,00 + prevendita
Biglietteria TicketOne - Teatro Dal Verme

Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201 - dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00


Biglietteria on-line: www.ticketone.it

2018_09_23 Teatro Coccia di Novara la stagione 2018-2019 apre e si interroga su Coccia


TEATRO COCCIA, NOVARA
STAGIONE 2018-2019

Domenica 23 settembre 2018_09_23 ore 21.00
SINFONICA - WHO’S CARLO COCCIA?
Direzione d’orchestra Gianna Fratta
Orchestra Conservatorio “Cantelli” di Novara
Musiche di Carlo Coccia, Lauro Rossi, Gioachino Rossini
Con Alessandro Mormile, critico e storico musicale
Sinfonica e Cameristica

Venerdì 5 ottobre 2018_10_05 ore 20.30 – Turno A
Domenica 7 ottobre 2018_10_05 ore 16.00 – Turno B
RIGOLETTO 
Melodramma in tre atti
Musica di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave
Regia Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi
Direzione d’orchestra Matteo Beltrami
Orchestra Conservatorio “Cantelli” di Novara
Scene Leila Fteita - Luci Emiliano Pascucci - Costumi Nicoletta Ceccolini
Coro dei Conservatori “Cantelli” di Novara e “Vivaldi” di Alessandria
Produzione Fondazione Teatro Coccia
Coproduzione con Teatro Comunale di Sassari - Ente Concerti Marialisa de Carolis
Opera

Mercoledì 17 ottobre 2018_10_17 ore 20.30
LA CAMBIALE DI MATRIMONIO
Farsa comica in un atto
Musica di Gioachino Rossini, su libretto di Gaetano Rossi
Regia Laura Cosso
Direzione d’orchestra Margherita Colombo
Orchestra Conservatorio “Verdi” di Milano
Scene e Costumi a cura dell'Accademia di belle arti di Brera
Solisti del conservatorio di Milano
Produzione Conservatorio “Verdi” di Milano
Opera Fuori Abbonamento
In dettaglio ...
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Sabato 20 ottobre 2018_10_20 ore 21.00 – Turno A
Domenica 21 ottobre 2018_10_21 ore 16.00 – Turno B
RENT
Varie-età
Di Jonathan Larson
Liriche italiane Andrea Ascari
Regia Costanza Filaroni
Coreografie Francesca Taverni
Produzione Scuola del Teatro Musicale
“Rent” è un musical rock con musica e testi di Jonathan Larson basato sull'opera “La Bohème” di Giacomo Puccini. Racconta la storia di un gruppo di giovani artisti e musicisti squattrinati che tentano di sopravvivere e creare nel Lower East Side di New York nei giorni fiorenti vissuti all’ombra dell’AIDS nell’atmosfera bohèmien dell’Alphabet City.
Il musical fu rappresentato per la prima volta in una breve tournée di tre settimane al New York Theatre Workshop nel 1994. Lo stesso teatro off-Broadway fu la casa iniziale del musical dopo il suo debutto ufficiale il 25 gennaio 1996. L’autore dello show, Jonathan Larson, morì il giorno prima della première Off-Broadway. Lo spettacolo vinse un Premio Pulitzer per la drammaturgia (ad oggi è uno dei soli nove musical ad aver vinto l'ambito premio teatrale) nel 1996 e la produzione divenne un successo. Il musical si spostò al Nederlander Theatre a Broadway il 29 aprile 1996.
A Broadway, “Rent” fu acclamato dalla critica e vinse il Tony Award come miglior musical, oltre ad altri numerosi premi.
La produzione di Broadway chiuse il 7 settembre 2008, dopo 12 anni in cartellone e 5.124 performance, rendendolo l'ottavo musical più longevo di Broadway. La produzione ha guadagnato oltre 280 milioni di dollari.
Il successo portò a diversi tour nazionali e produzioni straniere e, nel 2005, lo show fu anche adattato in un omonimo film per il grande schermo, diretto da Chris Columbus, nel quale sei degli otto protagonisti della produzione originale ripresero il proprio ruolo.

Sabato 27 ottobre 2018_10_27 ore 20.30 – Turno A
Domenica 28 ottobre 2018_10_28 ore 16.00 – Turno B
THE BEGGAR’S OPERA 
Ballad opera in tre atti
Musiche di John Gay e Johann Christoph Pepusch
Regia Robert Carsen, Direzione d’orchestra Florian Carré
Ensemble Les Arts Florissants
14 attori cantanti
Scene James Brandily - Drammaturgia Ian Burton
Luci Robert Carsen e Peter Praet - Costumi Petra Reinhard
Produzione C.I.C.T. - Théâtre des Bouffes du Nord Coproduzione Fondazione Teatro Coccia, Les Théâtres de la Ville de Luxembourg; Edinburgh International Festival; Les Arts Florissants; Opéra Royal / Château de Versailles Spectacles; Théâtre de Caen; Angers-Nantes Opéra; Opéra de Rennes; Centre Lyrique Clermont-Auvergne; Teatro Verdi di Pisa
Opera In dettaglio ...

Domenica 4 novembre 2018_11_04 ore 11.30 – Piccolo Coccia 
SIDEWALK CAT QUINTET
Marco Papadia - chitarra elettrica, Sofia Romano - voce
Filippo Galbiati - pianoforte, Filippo Cassanelli - contrabbasso
Giovanni Martella - batteria
Aperitivo in… Jazz

Domenica 4 novembre 2018_11_04 ore 16.00
IL LIBRO DELLA GIUNGLA - IL MUSICAL
Liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Kipling
Musiche di Tony Labriola e Stefano Govoni
Regia Ilaria De Angelis
Con la partecipazione straordinaria di Juliana Moreira
Produzione SDT Eventi e Luna di Miele Produzioni
Famiglia

Mercoledì 7 novembre 2018_11_07 ore 21.00
BEETHOVEN NON È UN CANE
Con Paolo Migone
Produzione Charlotte Spettacoli
Comico d’Autore

Giovedì 8 novembre 2018_11_08 ore 21.00
A NIGHT IN KINSHASA
Muhammad Ali vs George Foreman
Molto più di un incontro di boxe
un episodio di riscatto sociale che cambia la storia
Con Federico Buffa
e con Alessandro Nidi al pianoforte, Sebastiano Nidi alle percussioni
Musiche di Alessandro Nidi
Regia di Maria Elisabetta Marelli
Un progetto di MISMAONDA Produzione Centro d'Arte Contemporanea Teatro Carcano
Fuori Stagione – Teatro è Sport

Sabato 10 novembre 2018_11_10 ore 21.00 – Turno A
Domenica 11 novembre 2018_11_11 ore 16.00 – Turno B
ARLECCHINO SERVITORE DI DUE PADRONI
Di Carlo Goldoni
Con Natalino Balasso, Fabrizio Contri, Marta Cortellazzo Wiel,
Michele Di Mauro, Lucio De Francesco, Denis Fasolo, Elisabetta Mazzullo, Ivan Zerbinati
e cast in via di definizione
Regia Valerio Binasco
Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
con il sostegno di Fondazione CRT
Prosa

Venerdì 16 novembre 2018_11_16 ore 20.30 – Turno A
Domenica 18 novembre 2018_11_18 ore 16.00 – Turno B
MOSÈ IN EGITTO
Azione tragico-sacra in tre atti
Musica di Gioachino Rossini, su libretto di Andrea Leone Tottola
Regia Lorenzo Maria Mucci, Direzione d’orchestra Francesco Pasqualetti
O.R.T. Orchestra Regionale Toscana, Coro Ars Lyrica
Scene José Yaque - Costumi José Yaque - Luci Michele Della Mea
Coproduzione Teatro Verdi di Pisa e Fondazione Teatro Coccia in collaborazione con Sofia National Opera
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Martedì 20 novembre 2018_11_20 ore 21.00
TUTTA CASA, LETTO E CHIESA
Con Valentina Lodovini
Di Dario Fo e Franca Rame
Regia Sandro Mabellini
Produzione Infinito Srl
Fuori Stagione – Teatro é Donna

Giovedì 22 novembre 2018_11_22 ore 21.00
Venerdì 23 novembre 2018_11_23 ore 21.00 
DONNE
Balletto tratto dall’omonima novella di Anton Cechov
Coreografia Gheorghe Iancu
Con Letizia Giuliani e Francesco Marzola
Produzione Venice Ballet Company
Fuori Stagione – Teatro é Donna

Sabato 24 novembre 2018_11_24 ore 21.00 – Turno A
Domenica 25 novembre 2018_11_25 ore 16.00 – Turno B
VIKTOR UND VIKTORIA
Commedia Con Musiche liberamente ispirata all’omonimo film di Reinhold Schunzel
Versione originale Giovanna Gra
Regia Emanuele Gamba
Con Veronica Pivetti
E con Yari Gugliucci e Pia Engleberth, Roberta Cartocci, Nicola Sorrenti
Scene Alessandro Chiti - Costumi Valter Azzini
Produzione a.ArtistiAssociati, Pigra srl
Varie-età

Domenica 25 novembre 2018_11_25 ore 11.30 – Piccolo Coccia 
SIMONA SEVERINI – OMAGGIO A LUCIO DALLA
Enrico Pieranunzi – pianoforte, Simona Severini - voce
Aperitivo in… Jazz

Martedì 27 novembre 2018_11_27 ore 21.00
CAMERISTICA - DUO MELONI/REBAUDENGO
Musiche di Ferdinando Sebastiani, Franz Liszt, Carl Maria Von Weber, Darius Milhaud
Fabrizio Meloni - clarinetto
Andrea Rebaudengo - pianoforte
Con Alessandro Barbaglia, libraio e scrittore
Sinfonica e Cameristica

Sabato 1 dicembre 2018_12_01 ore 21.00 – Turno A
Domenica 2 dicembre 2018_12_02 ore 16.00 – Turno B
FILUMENA MARTURANO
Di Eduardo De Filippo
Con Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijeses
Regia Liliana Cavani
Scene e costumi Raimonda Gaetani
Produzione GITIESSE Artisti Riuniti in collaborazione con Festival dei Due Mondi di Spoleto
Prosa

Venerdì 14 dicembre 2018_12_14 ore 20.30
Domenica 16 dicembre 2018_12_16 ore 16.00
GIANNI SCHICCHI
Opera comica in un atto
Musica di Giacomo Puccini, su libretto di Giovacchino Forzano
Regia Davide Garattini Raimondi, Direzione d’orchestra Matteo Beltrami
Orchestra Conservatori “Cantelli” di Novara e “Vivaldi” di Alessandria
Scene Lorenzo Mazzoletti in collaborazione con FADABRAV Falegnameria Sociale di Novara
Costumi Cooperativa Sociale EMMAUS di Novara - Luci Ivan Pastrovicchio
Produzione Fondazione Teatro Coccia
Opera Fuori Abbonamento
https://concertodautunno.blogspot.com/2018/12/20181214-opera-accademia-del-coccia-di.html

Martedì 18 dicembre 2018_12_18 ore 21.00
SINFONICA - MENO GRIGI PIU’ ROSSINI
Direzione d’orchestra Balaz Kocsàr
Orchestra Hungarian State Opera Orchestra
Musiche di Gioachino Rossini, Ludwing van Beethoven
Con Alberto Mattioli, giornalista, critico e scrittore
Sinfonica e Cameristica
https://concertodautunno.blogspot.com/2018/12/20181218-meno-grigi-piu-rossini.html

Venerdì 21 dicembre 2018_12_21 ore 20.30
FANTASIO - FORTUNIO
2 Commedie Liriche
Musica e Libretto di Giampaolo Testoni
Regia in via di definizione
Direzione d’orchestra Balazs Kocsàr
Orchestra Hungarian State Opera Orchestra
Produzione Fondazione Teatro Coccia coproduzione Bartók Plusz Operafesztivál
Opera Fuori Abbonamento
https://concertodautunno.blogspot.com/2018/12/20181221-due-atti-unici-al-coccia-con.html

Domenica 31 dicembre 2018_12_31 ore 22.15 – Gran Galà di San Silvestro
10 TO BROADWAY & SUNSHINE GOSPEL CHOIR
10toBROADWAY: Noemi Garbo, Marianna Bonansone, Giulia Dascoli, Chiara Allegro, Teresa Gioda, Valeria Camici, Marco Caselle, Guido Giordana, Gioacchino Inzirillo, Federico Natale
SUNSHINE GOSPEL CHOIR: coro di 30 elementi
BAND: Silvano Borgatta, piano e tastiere - Paolo Gambino, piano e tastiere - Michele Bornengo, basso - Mario Bracco, batteria - Federico Memme, chitarra
Con Daniel Mc Vicar, presentatore della serata
Fuori Stagione

Sabato 5 gennaio 2019_01_05 ore 16.00 
A CHRISTMAS CAROL
Il musical
Scritto e diretto da Melina Pellicano
Musiche di Stefano Lori e Marco Caselle
Liriche di Marco Caselle
Scene Francesco Fassone – Luci ed effetti speciali Alessandro Marrazzo – Costumi Marco Biesta
Produzione Compagnia BIT, DPM Produzioni
Fuori Stagione

Venerdì 11 gennaio 2019_01_11 ore 21.00
NINO FRASSICA & LOS PLAGGERS BAND
Produzione ART Show di Arturo Morano
Comico d’Autore

Sabato 12 gennaio 2019_01_12 ore 21.00 – Turno A
Domenica 13 gennaio 2019_01_13 ore 16.00 – Turno B
A TESTA IN GIÙ
Di Florian Zeller
Con Emilio Solfrizzi, Paola Minaccioni, Bruno Armando, Viviana Altieri
Regia Gioele Dix
Scene Andrea Taddei - Luci Carlo Signorini - Costumi Barbara Bessi
Produzione ErretiTeatro30
Prosa

Martedì 15 gennaio 2019_01_15 ore 21.00
CAMERISTICA - DUO MOLINARI/BISATTI
Musiche di Ludwing van Beethoven, Ottorino Respighi
Anna Molinari - violino
Riccardo Bisatti - pianoforte
Sinfonica e Cameristica

Sabato 19 gennaio 2019_01_19 ore 20.30 – Turno A
Domenica 20 gennaio 2019_01_20 ore 16.00 – Turno B
GISELLE
Balletto in due atti
Musiche Adolphe-Charles Adam
Coreografia J. Perrault, J. Coralli, M. Petipa
Compagnia Moscow | Classical Russian Ballet
Direttore artistico Hassan Usmanov, con il contributo del MIBACT
Balletto

Sabato 26 gennaio 2019_01_26 ore 21.00 – Turno A
Domenica 27 gennaio 2019_01_27 ore 16.00 – Turno B
AL CAVALLINO BIANCO
Operetta in due atti di Ralph Bénatzky
Regia Alessandro Brachetti, Orchestra Cantieri d’Arte
Coreografie Salvatore Loritto, Corpo di ballo Novecento
Scene e costumi Artemio Cabassi
Produzione Fantasia in Re
Varie-età

Domenica 27 gennaio 2019_01_27 ore 11.30 – Piccolo Coccia 
SONIA SPINELLO BILLIE HOLIDAY PROJECT TRIO
Lorenzo Cominoli - chitarra, Maurizio Brunod - chitarra, Sonia Spinello - voce
Aperitivo in… Jazz

Sabato 2 febbraio 2019_02_02 ore 21.00 – Turno A
Domenica 3 febbraio 2019_02_03 ore 16.00 – Turno B
Lunedì 4 febbraio 2019_02_04 ore 11.00 – Recita per le scuole superiori
UNO ZIO VANJA
Di Anton Cechov
Con Vinicio Marchioni, Francesco Montanari, Lorenzo Gioielli, Milena Mancini, Alessandra Costanzo, Nina Torresi, Andrea Caimmi, Nina Raia
Luci Marco Palmieri - Scene Marta Crisolini Malatesta - Costumi Milena Mancini e Concetta Iannelli
Musiche Pino Marino
Regia Vinicio Marchioni
Produzione Khora.teatro
Prosa

Venerdì 15 febbraio 2019_02_15 ore 20.30 – Turno A
Domenica 17 febbraio 2019_02_17 ore 16.00 – Turno B
LE NOZZE DI FIGARO
Opera lirica in quattro atti
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Lorenzo da Ponte
Regia Giorgio Ferrara
Direzione d’orchestra Erina Yashima
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Scene Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo - Costumi Maurizio Galante
Coro San Gregorio Magno
Produzione Fondazione Teatro Coccia
Coproduzione con Ravenna Festival, Festival dei Due Mondi di Spoleto
Opera

Domenica 17 febbraio 2019_02_17 ore 11.30 – Piccolo Coccia 
GIORGIA BAROSSO QUINTET – OMAGGIO A CHICK COREA
Giorgia Barosso - voce e arrangiamento, Achille Succi - sax contralto e clarino basso
Alessandro Giachero - pianoforte, Stefano Risso - contrabbasso, Marco Zanoli - batteria
Aperitivo in… Jazz

Martedì 19 febbraio 2019_02_19 ore 21.00
SINFONICA - CICLO BEETHOVEN: CAPITOLO I
Direzione d’orchestra Matteo Beltrami
Orchestra I Virtuosi Italiani
Musiche di Ludwing van Beethoven
Con Gianluigi Nuzzi, giornalista e scrittore
Sinfonica e Cameristica

Giovedì 21 febbraio 2019_02_21 ore 21.00
TRASCENDI E SALI
Con Alessandro Bergonzoni
Produzione Allibito S.r.l.
Comico d’Autore

Sabato 23 febbraio 2019_02_23 ore 21.00 – Turno A
Domenica 24 febbraio 2019_02_24 ore 16.00 – Turno B
LA BIBBIA RIVEDUTA E SCORRETTA
Uno spettacolo scritto da Davide Calabrese, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli
Regia di Giorgio Gallione, Musiche di Lorenzo Scuda
Interpretato da Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli
(Gli OBLIVION)
Produzione AGIDI
Varie-Età

Sabato 2 marzo 2019_03_02 ore 21.00 – Turno A
Domenica 3 marzo 2019_03_03 ore 16.00 – Turno B
I MISERABILI
Di Victor Hugo
Adattamento teatrale di Luca Doninelli
Con Franco Branciaroli
E con (in o.a.) Alessandro Albertin, Silvia Altrui, Filippo Borghi, Federica De Benedittis, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Jacopo Morra,
Maria Grazia Plos, Valentina Violo
Regia di Franco Però
Scene Domenico Franchi - Costumi Andrea Viotti, Luci Cesare Agoni - Musiche Antonio Di Pofi
Produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia,
Ctb Centro Teatrale Bresciano e Teatro de gli Incamminati
Prosa

Domenica 10 marzo 2019_03_10 ore 16.00
Lunedì 11 marzo 2019_03_11 ore 9.30 e 11.15 - recita per le scuole
Martedì 12 marzo 2019_03_12 ore 9.30 - recita per le scuole
LE NOZZE DI FIGARO
Tratto dall’omonima opera di W.A. Mozart
su libretto di Lorenzo Da Ponte
Elaborazione musicale dalla partitura Cesare Della Sciucca
Direttore d’orchestra Cesare Della Sciucca
Scrittura scenica e regia Luca Savani
Scene e costumi Fondazione Teatro Coccia
Solisti dell’Accademia di canto della Fondazione Teatro Coccia
Attori della Scuola del Teatro Musicale
Coro delle voci bianche delle scuole di Novara
Maestro del coro Alberto Veggiotti
Orchestra Fondazione Teatro Coccia/Conservatorio Giudo Cantelli
Produzione Fondazione Teatro Coccia Onlus,
in collaborazione con STM - Scuola del Teatro Musicale
Famiglia

Giovedì 14 marzo 2019_03_14 ore 21.00
E' questa la vita che sognavo da bambino?
Con Luca Argentero
Testo Gianni Corsi
Regia Edoardo Leo
Produzione Stefano Francioni
Fuori Stagione – Teatro é Sport
Attenzione CAMBIATA DATA SPETTACOLO


Sabato 16 marzo 2019_03_16 ore 21.00 – Turno A
Domenica 17 marzo 2019_03_17 ore 16.00 – Turno B
THE BLACK BLUES BROTHERS
Uno spettacolo acrobatico comico musicale
Scritto e diretto da Alexander Sunny
Con Huka Bilal Musa, Kulembwa Rashid Amini, Mlevi Seif Mohamed, Mwakasidi Ali Salim e Pati Hamisi Ali
Coreografie Electra Preisner e Ahara Bischoff
Scenografie Siegfried Preisner e Loredana Nones, Studiobazart – Mousiké
Varie-età








Sabato 23 marzo 2019_03_23 ore 21.00 – Turno A
Domenica 24 marzo 2019_03_24 ore 16.00 – Turno B
REGALO DI NATALE
Di Pupi Avati
Adattamento teatrale Sergio Pierattini
Con Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase
Regia Marcello Cotugno
Scene Luigi Ferrigno - Costumi Alessandro Lai - Luci Pasquale Mari
Produzione La Pirandelliana
Prosa








Martedì 26 marzo 2019_03_26 ore 21.00
SINFONICA - GALÀ BELCANTISTICO
Direzione d’orchestra Matteo Beltrami
Orchestra Carlo Coccia di Novara
Musiche di Gioachino Rossini, Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi
Shi Yijie - tenore
Sinfonica e Cameristica

Sabato 30 marzo 2019_03_30 ore 20.30 – Turno A
Domenica 31 marzo 2019_03_31 ore 16.00 – Turno B
OTELLO
Balletto in due atti
Musiche Antonin Dvorak
Coreografia e scene Fabrizio Monteverde
Assistente alle coreogradie Anna Manes
Costumi Santi Rinciari – Light Designer Emanuele De Maria
Costumi realizzati da Sartoria Tailor’s & Co. di Spatafora Angela Liana
Produzione Balletto di Roma
Balletto

Domenica 7 aprile 2019_04_07 ore 16.00
LE QUATTRO STAGIONI
La musica di Vivaldi con orchestra, attori e acrobati
Musica di Antonio Vivaldi
Di Sergio Manfio
Con Francesco, Sergio e Anna Manfio, Laura Fintina, Alessio Gosso, Enrico Moro (attori, acrobati)
Orchestra ReCordaRes, diretta da Lavinio Tassinari
Regia Segio Manfio
Produzione Teatri e Umanesimo Latino S.p.A. e Gli Alcuni
Famiglia

Martedì 9 aprile 2019_04_09 ore 21.00
DESTINATI ALL’ESTINZIONE
Con Angelo Pintus
Produzione 50 Tusen
Comico d’Autore

Sabato 13 aprile 2019_04_13 ore 21.00
VITE STRAORDINARIE
Con Luca Argentero
Attenzione spostato al 14 marzo!!

Venerdì 3 maggio 2019_05_03 ore 20.30 – Turno A
Domenica 5 maggio 2019_05_05 ore 16.00 – Turno B
LA TRAVIATA
Opera in tre atti
Musica di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave, ispirato al libro “La Signora delle camelie” di Alexadre Dumas
Regia Renato Bonajuto
Direzione d’orchestra Matteo Beltrami
Orchestra della Fondazione Teatro Coccia con Orchestra del Conservatorio “Cantelli” di Novara
Scene Sergio Seghettini - Costumi Matteo Zambito
Produzione Fondazione Teatro Coccia
Allestimento del Teatro Goldoni di Livorno
Opera




44 TITOLI E OLTRE 60 ALZATE DI SIPARIO


Si apre a settembre con la musica la stagione 2018-2019 del Teatro Coccia di Novara: il direttore musicale e artistico Matteo Beltrami annuncia un lungo percorso tra lirica, parole, comicità, classici, varietà e danza. 
Cuore e missione del teatro la produzione dell’opera. Si parte, venerdì 5 ottobre 2018 (replica domenica 7) con Rigoletto di Giuseppe Verdi. La direzione d’orchestra è di Matteo Beltrami che prosegue nell’importante lavoro di formazione con l’Orchestra del Conservatorio Cantelli di Novara e dirige per la quarta volta l’orchestra del conservatorio cittadino, dopo Il Viaggio a Reims, Aida e Carmen. La regia è firmata da Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi, che dopo i successi di Aida e Delitto e Dovere, tornano al Coccia con una nuova produzione. Nel ruolo di Rigoletto Stefan Pop, Gilda Aleksandra Kubas-Kruk, Sparafucile Andrea Comelli, Maddalena Sofia Janelidze.
Secondo titolo del cartellone Opera, un grande evento: The Beggar’s Opera di John Gay e Johann Christoph Pepusch con la regia di Robert Carsen. L’opera debutterà al Festival dei Due Mondi di Spoleto il 6 luglio e sarà al Coccia di Novara (partner nella realizzazione dello spettacolo) sabato 27 e domenica 28 ottobre 2018. Si prosegue con Mosè in Egitto (16 e 18 novembre 2018), titolo scelto per commemorare i 150 anni dalla scomparsa di Gioachino Rossini. L’opera sarà coprodotta con il Teatro Verdi di Pisa, in collaborazione con la Sofia National Opera. La regia è di Lorenzo Maria Mucci, direzione d’orchestra Francesco Pasqualetti, O.R.T. Orchestra Regionale Toscana. Il 15 e il 17 febbraio 2019 Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart, prodotta con Festival dei Due Mondi di Spoleto, a concludere la trilogia Mozart-Da Ponte che ha visto il gemellaggio del teatro novarese con il festival spoletino nelle ultime 3 stagioni. L’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, fondata da Riccardo Muti, è condotta da Erina Yashima, le scene e i costumi sono dei premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, la regia di Giorgio Ferrara. Chiude il cartellone e l’intera stagione il 3 e il 5 maggio 2019 La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Renato Bonajuto e la direzione d’orchestra di Matteo Beltrami, orchestra del Conservatorio “Cantelli” di Novara, allestimento del Teatro Goldoni di Livorno. Nel ruolo di Violetta Valery Cristina Pasaroiu, Alfredo Germont Ivan Ayon Rivas.
Opere anche Fuori Abbonamento a partire da questa stagione: mercoledì 17 ottobre 2018 La Cambiale di Matrimonio, farsa comica in un atto di Gioachino Rossini per la regia di Laura Cosso, la direzione d’orchestra di Margherita Colombo. L’orchestra e i cantanti solisti sono del Conservatorio “Verdi” di Milano, con il quale il Teatro Coccia prosegue la collaborazione dopo la bella esperienza di L’elisir d’amore nella stagione 2015-2016. Venerdì 14 e domenica 16 dicembre 2018 Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, su libretto di Giovacchino Forzano, regia di Davide Garattini Raimondi, direzione d’orchestra di Matteo Beltrami, Orchestra Conservatori “Cantelli” di Novara e “Vivaldi” di Alessandria. Una nuova produzione del Teatro Coccia che vanta tantissime forze novaresi, le scene di Lorenzo Mazzoletti sono, infatti, realizzate in collaborazione con FADABRAV Falegnameria Sociale di Novara, i costumi dalla Cooperativa Sociale EMMAUS di Novara.
Venerdì 21 dicembre 2018 prosegue l’esperienza del Teatro Coccia che ogni anno commissiona la composizione di un’opera ad un autore contemporaneo. Dopo “Il canto dell’amore trionfante” di Paolo Coletta, “La Paura” di Orazio Sciortino, “La Rivale” di Marco Taralli e “Delitto e Dovere” di Alberto Colla (in replica in questi giorni su Classica HD, canale 136 di Sky) quest’anno il maestro Giampalo Testoni - autore anche del libretto - debutterà con Fantasio – Fortunio, direzione d’orchestra di Balaz Kocsàr, Orchestra Hungarian State Opera Orchestra, una nuova produzione Fondazione Teatro Coccia con Bartók Plusz Operafesztivál, dal quale il teatro è reduce dopo il grande successo de La Rivale di Marco Taralli. L’opera sarà anticipata dal ciclo di letture a cura di Daniele Bacci, Leonardo Bucciardini e Stefano Mascalchi, questa volta sul tema “Memorie parigine”: a dicembre 2018 conferenze sul territorio, con particolare attenzione al mondo della scuola, per promuovere un riscoperto rapporto con la letteratura francese.
Prosegue nella stagione Sinfonica-Cameristica il percorso di concerti a cui si affiancano personaggi provenienti da altri territori culturali, quest’anno giornalisti e scrittori.
Si parte domenica 23 settembre 2018 con Who’s Carlo Coccia?, concerto sinfonico su musiche di Carlo Coccia, Lauro Rossi, Gioachino Rossini. La direzione d’orchestra è di Gianna Fratta, Orchestra del Conservatorio “Cantelli” di Novara, con interventi di Alessandro Mormile, critico e storico musicale. Martedì 27 novembre 2018 in scena il Duo Meloni/Rebaudengo (Fabrizio Meloni - clarinetto, Andrea Rebaudengo - pianoforte) in concerto su musiche di Ferdinando Sebastiani, Franz Liszt, Carl Maria Von Weber, Darius Milhaud e con interventi di Alessandro Barbaglia, libraio e scrittore. Martedì 18 dicembre 2018 Meno Grigi Più Rossini, concerto sinfonico con l’Hungarian State Opera Orchestra diretta da Balaz Kocsàr su musiche di Gioachino Rossini, Ludwing van Beethoven e con interventi di Alberto Mattioli, giornalista, critico e scrittore. Martedì 15 gennaio 2019 in scena il giovanissimo Duo Molinari/Bisatti (Anna Molinari - violino, Riccardo Bisatti - pianoforte) su musiche di Ludwing van Beethoven e Ottorino Respighi. E ancora il primo capitolo di un ciclo dedicato a Ludwing van Beethoven, martedì 19 febbraio 2019 con l’Orchestra I Virtuosi Italiani diretta da Matteo Beltrami, e con interventi del giornalista e scrittore Gianluigi Nuzzi. Chiude la stagione concertistica, martedì 26 marzo 2019 il Galà Belcantistico con l’Orchestra Carlo Coccia di Novara, diretta da Matteo Beltrami su musiche di Gioachino Rossini, Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi e con ospite il tenore cinese Shi Yijie. 
La stagione di Balletto si compone di due titoli: Giselle con musiche di Adolphe-Charles Adam portato in scena sabato 19 e domenica 20 gennaio 2019 dalla Compagnia Moscow Classical Russian Ballet con coreografia di J. Perrault, J. Coralli, M. Petipa, e sabato 30 e domenica 31 marzo 2019 Otello, balletto in due atti su musiche di Antonin Dvorak portato in scena dal Balletto di Roma su coreografia di Fabrizio Monteverde.
Sei i titoli del cartellone di Prosa: si parte il 10 e 11 novembre 2018 con Arlecchino Servitore di Due Padroni di Carlo Goldoni, nuova produzione del Teatro Stabile di Torino con protagonista Natalino Balasso e la regia di Valerio Binasco; 1 e 2 dicembre 2018 uno degli spettacoli che ha riscosso maggior successo in tutta Italia nelle passate stagioni: Filumena Marturano di Eduardo De Filippo con Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijeses e firmato dalla regia di Liliana Cavani. Il 12 e 13 gennaio 2019 arriva a Novara la nuova commedia francese con protagonisti Emilio Solfrizzi e Paola Minaccioni, A testa in giù da L’envers Du Décor di Florian Zeller per la regia di Gioele Dix; sabato 2 e domenica 3 febbraio 2019 Francesco Montanari e Vinicio Merchioni sono tra i protagonisti di Uno zio Vanja di Anton Čhecov, regia dello stesso Merchioni. Lo spettacolo andrà in scena anche la mattina del 4 febbraio come appuntamento dedicato alle scuole superiori. Sabato 2 e domenica 3 marzo 2019 il classico di Victor Hugo I Miserabili portato in scena da Franco Branciaroli, con la regia di Franco Però. Chiude il cartellone sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 la trasposizione teatrale del film di Pupi Avati Regalo di Natale, adattamento di Sergio Pierattini con protagonisti Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase, regia di Marcello Cotugno.
La stagione di Prosa è realizzata con il sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo.
Per tutti i gusti e tutte le generazioni il cartellone Varie – età. Si parte con il fortunato musical prodotto da STM Rent di Jonathan Larson sabato 20 e domenica 21 ottobre 2018,liriche italiane di Andrea Ascari, regia di Costanza Filaroni, coreografie di Francesca Taverni. Sabato 24 e domenica 25 novembre 2018 va in scena, con protagonista Veronica Pivetti, la commedia musicale Viktor Und Viktoria, liberamente ispirata all’omonimo film di Reinhold Schunzel; sabato 26 e domenica 27 gennaio 2019 torna l’operetta con orchestra dal vivo, Al Cavallino Bianco di Ralph Bénatzky con la regia di Alessandro Brachetti. Sabato 23 e domenica 24 febbraio 2019 è il momento della comicità e del talento degli Oblivion con il loro nuovo spettacolo con la regia di Giorgio Gallione, La Bibbia Riveduta E Scorretta. Chiude la rassegna uno spettacolo acrobatico, comico, musicale:sabato 16 e domenica 17 marzo 2019 The Black Blues Brothers, una “scintillante impresa dei magnifici cinque” - come il critico Franco Cordelli li ha definiti sul Corriere della Sera - che ha conquistato anche Papa Bergoglio, che li ha voluti ospiti per del Giubileo dello Spettacolo Viaggiante e Popolare a giugno del 2016.
In tema di teatro musicale, la fine dell’anno e l’inizio del 2019 saranno a ritmo di musica, gospel e musical. Per il Gran Galà di San Silvestro lunedì 31 dicembre 2018 10 To Broadway & The Sunshine Gospel Choir, uno spettacolo coinvolgente che ripercorre, in un crescendo di emozioni, le pagine più belle dei musical noti al grande pubblico, da The Rocky Horror Show, Jesus Christ Superstar, Mamma Mia, Sister Act, Miss Saigon, Cats, A Chorus Line, Hairspray, Hair, Grease, Evita, The Phantom of the Opera, Wicked… E ancora nel periodo delle festività natalizie un musical per tutta la famiglia, sabato 5 gennaio 2019 A Christmas Carol, liberamente tratto dal romanzo di Charles Dickens, scritto e diretto da Melina Pellicano, prodotto da DPM Produzioni & Compagnia BIT.
La stagione del Comico d’Autore si apre il 7 novembre 2018 con Paolo Migone in Beethoven non è un cane; l’11 gennaio 2019 arriva tutta l’ironia surreale di Nino Frassica & Los Plaggers Band; il 21 febbraio 2019 torna Alessandro Bergonzoni con il suo nuovo spettacolo Trascendi e Sali; chiude il cartellone il 9 aprile 2019 l’atteso ritorno di Angelo Pintus con Destinati all’Estinzione.
E ancora grandi appuntamenti Fuori Stagione. Giovedì 8 novembre 2018 Federico Buffa in A Night In Kinshasa, Muhammad Ali vs George Foreman, molto più di un incontro di boxe un episodio di riscatto sociale che cambia la storia. Lo spettacolo crea un ideale percorso con lo spettacolo Vite straordinarie (sabato 13 aprile 2019), per la regia di Edoardo Leo, con Luca Argentero che racconta le storie di Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani. E ancora teatro al femminile martedì 20 novembre 2018 con Valentina Lodovini protagonista di Tutta Casa, Letto e Chiesa, di Dario Fo e Franca Rame, lo spettacolo programmato nella settimana in cui si ricordano le donne vittime di violenza crea un “gemellaggio” con il balletto Donne (22 e 23 novembre 2018) tratto dall’omonima novella di Anton Čechov, coreografia Gheorghe Iancu, con Letizia Giuliani e Francesco Marzola, produzione Venice Ballet Company.
Confermati gli appuntamenti dedicati ai bambini e all’esperienza del teatro da vivere in Famiglia: domenica 4 novembre 2018, debutta al Teatro Coccia la nuova veste del musical Il Libro della Giungla, liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Kipling, musiche di Tony Labriola e Stefano Govoni, regia Ilaria De Angelis, con la partecipazione straordinaria di Juliana Moreira; domenica 7 aprile 2019 in scena Le Quattro Stagioni. La musica di Vivaldi con orchestra, attori e acrobati, musica di Antonio Vivaldi, regia di Sergio Manfio: sulla celeberrima musica di Antonio Vivaldi scorre la vita di Adele in un circo…
I due spettacoli sono realizzati con il sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo. 
E ancora spazio per l’opera: dopo la felice esperienza delle scorse stagioni, il Teatro Coccia ripropone l’appuntamento con l’opera messa in scena dagli studenti delle scuole elementari e medie della città, proseguendo la sua attività di divulgazione e promozione dell’opera lirica, rendendo partecipi i cittadini di Novara in un evento che coinvolge centinaia di bambini, le loro scuole e i loro genitori. Si crea continuità con il cartellone di lirica degli “adulti” portando in scena, prodotta dalla Fondazione Teatro Coccia, Le nozze di Figaro domenica 10 marzo 2019 (repliche per le scuole lunedì 11 e martedì 12 marzo): protagonisti 150 bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado, che dopo 5 mesi di preparazione, prove di canto e di regia, saliranno sul palco per dar vita allo spettacolo, affiancati da cantanti lirici e attori professionisti e accompagnati da un’orchestra di 50 giovani musicisti in buca. In questa stagione si è voluto coinvolgere una realtà tutta novarese, che nei suoi primi 5 anni di vita ha visto crescere la propria attività non solo di scuola, ma anche di produzione di spettacoli di ottimo livello riconosciuta a livello nazionale: l’STM - Scuola del Teatro Musicale, che collaborerà con il Teatro Coccia nell’adattamento scenico. L’originalità del progetto, studiato dalla Fondazione Teatro Coccia, sta, inoltre, nell’aver scelto di mettere in scena un titolo in programma nel cartellone della rassegna Opera: Le nozze di Figaro, firmata da Giorgio Ferrara. Giovani e famiglie possono così, attraverso questo percorso di formazione, avvicinarsi all’opera “degli adulti” con maggiore curiosità e consapevolezza.
Prosegue, inoltre la collaborazione con NovaraJazz per gli Aperitivi in… Jazz al Piccolo Coccia: domenica 4 novembre 2018 Sidewalk Cat Quintet, domenica 25 novembre2018 Omaggio a Lucio Dalla con la splendida voce di Simona Severini, domenica 27 gennaio 2019 Sonia Spinello Billie Holiday Project Trio, domenica 17 febbraio 2019Giorgia Barosso Quintet – Omaggio a Chick Corea. I concerti saranno preceduti da un aperitivo alle 11 nel foyer del Teatro Coccia. 
Già programmata anche la rassegna Teatro Scuola, dedicata alle scuole del territorio, un cartellone che spazia dall’impegno civile e sociale, ai classici della letteratura per ragazzi rivisitati, dall’epica alla lirica. Si parte mercoledì 21 novembre 2018 Questo Mostro Amore. Io non sono quel che sono, progetto di prevenzione dell’instaurarsi di relazioni abusanti in adolescenza (fascia d’età di riferimento dai 14 ai 18 anni), mercoledì 29 novembre 2018 Racconto alla Rovescia (fascia d’età di riferimento dai 3 ai 10 anni), venerdì 18 gennaio 2019 Una Storia Disegnata nell’Aria per raccontare Rita, che sfidò la mafia con Paolo Borsellino (fascia d’età di riferimento dai 12 ai 18 anni), lunedì 4 febbraio 2019 la replica per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Uno zio Vanja di Anton Čechov dal cartellone di Prosa, venerdì 1 febbraio 2019 Biancaneve la Vera Storia (fascia d’età di riferimento dai 6 ai 13 anni), martedì 26 febbraio 2019 Canto la Storia dell’astuto Ulisse (fascia d’età di riferimento dagli 8 ai 16 anni), lunedì 11 e martedì 12 marzo 2019 la replica per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Le Nozze di Figaro dal cartellone Famiglia, infine venerdì 5 aprile 2019 Girotondo del Bosco (fascia d’età di riferimento dai 5 ai 10 anni).
Per tutte le informazioni di biglietteria consultare il sito www.fondazioneteatroccia.it o telefonare alla biglietteria del teatro aperta da martedì a sabato dalle 10.30 alle 18.30: 0321.233201. 

2018_12_21 Due atti unici al Coccia con l'Orchestra Hungarian State Opera in un dittico in prima assoluta

TEATRO COCCIA, NOVARA
STAGIONE 2018-2019
Teatro Coccia (Via Fratelli Rosselli, 47 – Novara)


Venerdì 21 dicembre 2018 ore 20.30
Fondazione Onlus - Teatro di Tradizione - Novara

STAGIONE LIRICA 2018-2019
FANTASIO-FORTUNIO
Due Commedie Liriche
Dittico liberamente tratto da Alfred de Musset Musica e libretto di Giampaolo Testoni
Edizione Sconfinarle Prima rappresentazione assoluta
Musica e libretto di Giampaolo Testoni
Regia e scene di András Almási-Tóth


FANTASIO, personaggi ed interpreti
Il Re GÉZA GÀBOR
Il Principe ZOLTAN MEGYESI
Marioni MARCELL BAKONYI
Elisabetta ZSÓFIA NAGY
Confidant MARIA FARKASRÉTI
Fantasio GABRJELLA BALGA
Spark ZSOLT HAJA
Hartman BOTOND ODOR

FORTUNIO , personaggi ed interpreti
Andrea GÉZA GÀBOR
Giaconetta ZSÓFIA NAGY
Clavaroche ZSOLT HAJA
Maddalena MARIA FARKASRÉTI
Fortunio GABRIELLA BALGA
Guglielmo BOTOND ODOR
Landry MARCELL BAKONYI
Pietro ZOLTAN MEGYESI

Orchestra Hungarian State Opera Orchestra
Direzione d’orchestra di Balázs Kocsár

Martedí 18 dicembre 2018 alle ore 12.00
presso il Foyer del Teatro Coccia (Via Fratelli Rosselli, 47 – Novara)
Conferenza stampa di presentazione alla quale intervengono
Corinne Baroni, direttore Teatro Coccia di Novara
Giampaolo Testoni, compositore e librettista
Emilio Iodice, assessore alla Cultura del Comune di Novara
modera Antonio Smaldone, pianista e musicologo

Note tratte dal sito ufficiale:
Il dittico FANTASIO – FORTUNIO offre uno sguardo limpido e appassionato al tema dell’amore e delle sue illusioni, al gioco e al fraintendimento delle sue apparenze e dei suoi inganni, non prendendo mai però una posizione moralistica o filosofica sulle sue conseguenze e sui comportamenti delle sue “vittime”. In questo atteggiamento la leggerezza e la sottile ma profonda espressività dei dialoghi rimanda allo Shakespeare delle commedie e ai testi lirici dei primi romantici tedeschi ma soprattutto allo spirito umoristico e all’energia vitale di Rossini nelle sue opere comiche rispetto al tema dei rapporti amorosi nei loro equivoci e inganni. Qui i due autori, Rossini e De Musset, vissuti nello stesso periodo storico e in territorio francese si incontrano virtualmente sovrapponendo le loro poetiche, classicista e preromantica, in affinità sottili legate dal tema comune di un sorriso malinconico e disincantato.
La musica, come in altri illustri precedenti novecenteschi, allude alle forme dell’opera settecentesca e rossiniana in particolare, con una reinvenzione del recitativo secco e delle forme chiuse ma in un linguaggio che del grande autore pesarese ricalca l’atteggiamento di aerea leggerezza e sottile vena malinconica tratteggiata dal sorriso e dalla maliziosa intrigante perfidia tipica di molte sue opere.
Nel dittico, oltre alla somiglianza palese tra i due protagonisti, Fantasio e Fortunio, entrambi giovani sognatori, annoiati ma presi dai loro slanci vitali e poetici, si può chiaramente rilevare la gestualità teatrale e psicologica legata all’idea del “travestimento”, dell’essere qualcun altro nel sotterfugio e nella finzione, allo scopo di ottenere amore e identità in un contesto nuovo più adatto e migliore. Così Fantasio si traveste con gli stessi abiti del defunto buffone di corte tanto amato dalla figlia del Re per farsi amare e avere uno scopo nella vita e viene poi accettato con la consapevole accettazione di questo innocente inganno, mentre anche il Principe promesso sposo alla figlia del Re scambia il suo ruolo con quello di Marinoni, suo attendente, per cercare di osservare da vicino la promessa sposa e capire quanto può farla innamorare testandone la sua integrità ma poi ottenendone, anche grazie al disvelamento di Fantasio, il disastroso annullamento delle nozze; in Fortunio il gioco amoroso trasforma e costringe invece il giovane inesperto e ingenuo al servizio del notaio Andrea, in una controfigura a copertura del tradimento della moglie del notaio con lo sciocco e anch’esso ingenuo amante Clavaroche ufficiale militare, tutto a scherno del notaio stesso che fino alla fine resta ignaro di tutto. Questo travestimento di ruolo, invece di coprire il tempo passato dai due amanti, lasciando al giovane Fortunio la responsabilità del tempo libero passato dalla moglie in occupazioni col suo cavalier servente, crea nell’ingenuo Fortunio un irresistibile romantico sentimento di attrazione per la moglie fedifraga ottenendone alla fine la sua attenzione e forse anche il suo amore. La stupidità, l’ingenuità, l’inganno e lo scambio anche divertito di ruoli in un leggerissimo adorabile giocare con i sentimenti rimanda a Marivaux e Hoffmann ma anche a Rossini e Mozart.
Per sottolineare platealmente e idealmente lo scambio e il travestimento per essere qualcun altro sulla scena come nella vita, ecco che Fantasio e Fortunio sono interpretati da voci femminili, nel solco di una bella e scintillante tradizione operistica che da Rossini giunge fino Strauss. La ricerca di un dialogo chiaro tra i personaggi e una volontà di fare teatro con il teatro stesso ha guidato la scelta di un organico strumentale ridotto, cameristico anche se potenzialmente ricco di tutte le sfumature coloristiche e timbriche.
L’ambientazione del dittico è, anche per esplicita indicazione di Musset, vaga e indefinibile per epoca, lasciando la libertà dell’allestimento tutta legata ai pochi segnali che conformano i personaggi. Questo tipo di teatro, fuori dal tempo e da uno spazio storicamente accertabile, lega le due commedie liriche al territorio shakespeariano, rossiniano ma anche alla mia opera Leonce e Lena, tratta da Buchner, autore che possiamo legare per incredibile somiglianza e affinità a Musset.
I personaggi anche qui sono quasi degli archetipi, ci sono Re e Principi, promesse spose e buffoni di corte, attendenti e giovinastri senza scopo, amanti annoiati e mariti ignari di ogni inganno, si mescolano leggerezza e poesia, riso e sconforto, illusioni, giovinezza, tutto insomma quello che può contenere la passione e l’animo umano anche moderno in una sola certezza, quella che il giocare sul palcoscenico ha molto a che fare con quello che accade nella realtà prosaica delle nostre vite quotidiane e a volte lo supera nelle sue variabili promettendoci soluzioni diverse dalle consuete mediante il soffio leggero del sussurro e del canto, del travestirsi in qualcun altro che comunque ci somiglia moltissimo.

FONDAZIONE TEATRO COCCIA ONLUS
Via f.lli Rosselli, 47 - 28100 Novara (NO) –Tel. +39.0321.233200
www.fondazioneteatrococcia.it – info@fondazioneteatrococcia.it

2018_12_18 MENO GRIGI PIÙ ROSSINI

Martedì 18 dicembre 2018 ore 21.00
Teatro Coccia di Novara
RASSEGNA -SINFONICA E CAMERISTICA
MENO GRIGI PIÙ ROSSINI 
Hungarian State Opera Orchestra 
Balázs Kocsár, Direzione d’orchestra
Con l'intervento di Alberto Mattioli, giornalista, critico e scrittore
Programma
Gioachino Rossini
L’Italiana in Algeri – Sinfonia
Sinfonia in Re
La Cenerentola
Il Barbiere di Siviglia – Sinfonia
§§§
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n.3 Eroica
https://www.fondazioneteatrococcia.it/
Telefono: 0321 233201

2018_12_20 Concerto di Natale in San Gioachimo Milano

giovedì 20 Dicembre 2018
ore 20,45
San Gioachimo
via G. Fara 2 Milano

 
INGRESSO LIBERO
Concerto di Natale
J.S. Bach  - G.F. Haendel    -    Sonate per organo e flauto,
F.J. Haydn -   Kleine Orgelmesse  -  organo  solo e coro
W.A. Mozart - Sancta Maria Mater Dei -  organo e coro
Canti della Tradizione Natalizia

Coro Associazione Choralia
Organo 
Massimo Verzilli
Direttore  Michele Brescia

2018_12_18 Cappella neapolitana, Antonio Florio direttore, in Conservatorio per la Stagione del Quartetto

MARTEDÌ 18 DICEMBRE 2018, ore 20.30
Conservatorio “G. Verdi”
Società del Quartetto di Milano
CONCERTO DI NATALE
Leslie Visco soprano
Marta Fumagalli mezzosoprano
Cappella neapolitana
Antonio Florio direttore

Per la nascita del Verbo
Caresana – Sinfonia da Le avventure di una fede
– Pastorale a 2 voci “al Cantar” da Demonio vestito da Bifolco…
– Tarantella a 2 voci “Una dama più fortunata” da La Veglia
– Ballo detto “Barrera” a 2 voci da La Veglia
– Ninna Nanna a voce sola da La Veglia
Netti – Sinfonia a 4 da La Filli
Caresana – “Con un vel d’humanità” a 2 voci da La Caccia del Toro
Anonimo napoletano (sec.XVII) – Tarantella
Caresana – Choro di doi Angioli “Olà, che si fa?” da La Tarantella per la Nascita del Verbo
– “Hor che lucide e serene” a 2 voci da La Pastorale
A. Scarlatti – Cantata “O di Betlemme altera” per soprano e archi
Anonimo (sec. XVIII) – Pastorale per archi
Fago – Mottetto “Quid hic statis pastores” per soprano, alto e archi

Il concerto di Natale assume, quest’anno, caratteri napoletani. Apre un’antologia di Cristofaro Caresana (1640-1709), che dalla nativa Venezia era calato adolescente a Napoli per affermarsi al punto da diventare direttore di conservatorio e maestro del tesoro di San Gennaro. Suo successore fu il tarantino Nicola Fago (1677-1745) arrivato quindicenne e presto salito in cattedra. Dal sud era salito il palermitano Alessandro Scarlatti, il più famoso della terna, vero fondatore della scuola vocale e teatrale di una città da sempre ricca di musica per tutte le stagioni e per il Natale in particolare.
Un così bel programma non poteva che essere proposto dal barese Antonio Florio, che al recupero della civiltà barocca della sua città d’elezione ha dedicato una vita intera, come musicologo e concertista attivo.

Società del Quartetto di Milano | Palazzo Durini, Via Durini, 24  | 20122 Milano
TELEFONO: +39 02 795393 EMAIL: info@quartettomilano.it

2018_12_21 CONCERTO DI NATALE

Venerdì 21 dicembre 2018 ore 21
CONCERTO DI NATALE
presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli e San Francesco p.le Velasquez 1
Orchestra Nuova Cameristica
Coro Stella Nova

Il programma del concerto:
Corelli – Concetto Grosso per la notte di Natale
Vivaldi – Concerto per due violini in Re Minore; concerto per flauto e archi “il cardellino”; sinfonia in Sol maggiore

Insieme ai musicisti dell’Orchestra Nuova Cameristica, diretti dal maestro Maurizio Dones, ci saranno le voci bianche dell’Istituto Maria Consolatrice del Coro Stella Nova.




La stagione concertistica Progressione Armonica un appuntamento al mese, sempre al venerdì, sempre presso il Capannone Rosetum., tranne il 21 dicembre. 

venerdì 21 dicembre 2018 ore 21
CONCERTO DI NATALE Chiesa di Santa Maria degli Angeli

venerdì 18 gennaio 2019_01_19
Ensemble Rosetum, quartetto con pianoforte. Musiche di Boccherini

venerdì 15 febbraio 2019_02_15
Ensemble Rosetum, archi. Concerti di Grossi, Vivaldi, Corelli e Albinoni

venerdì 22 marzo 2019_03_22
Ensemble Rosetum, quartetto barocco. Sonate da chiesa di Corelli e Mozart

venerdì 17 aprile 2019_04_17
Ensemble Rosetum.
CONCERTO DI QUARESIMA. Stabat Mater di Pergolesi

venerdì 17 maggio 2019_05_17
Ensemble Rosetum, archi. Serenate e suite per archi Bombardelli, Respighi e Holst

Stagione concertistica 2018/2019
PROGRESSIONE ARMONICA 
un venerdì al mese
presso Capannone Rosetum
ingresso libero
Per informazioni: tel. 02 48707203 info@rosetum.it

1979_05_08 Mozart Requiem in Conservatorio a Milano con Josif Conta e la ORCHESTRA DELLA RADIO TELEVISIONE DI BUCAREST


Martedì 8 maggio 1979 - ore 21:00
Sala Grande del Conservatorio "G. Verdi" di Milano
Primo Concerto: 
"La religiosità nell'opera d'arte"
W.A.MOZART
REQUIEM IN RE MINORE per soli coro e orchestra K 626
SINFONIA N. 39 IN MI BEMOLLE MAGGIORE K543
(Adagio - Allegro, Andante con moto, Minuetto, Allegro)
Solisti:
Emilia Petrescu, Soprano
Martha Kessler, Mezzosoprano
Ionel Voineag, Tenore
CORO E ORCHESTRA DELLA RADIO TELEVISIONE DI BUCAREST
Iosif Conta, direttore d'orchestra
Maestro del coro A. Grigorasz

Quasi per sottolineare la continua ed evidente inclinazione di Mozart al sacro, questa sera ascolteremo, insieme al Requiem di re minore, una delle ultime sinfonie.
Che cosa accomuna questi due brani, oltre all'essere stati scritti in un arco di tempo abbastanza ravvicinato?
Forse la loro unità sta nel fatto che per Mozart, soprattutto in quest'ultimo periodo della vita, la musica è il compito che oltrepassa le sue capacità di ex bambino prodigio, un dono che lo sorprende e lo riempie. Per questo le opere di Mozart sono così inconfondibili e mai banali: il suo modo di essere uomo è tutt'uno con la sua dedizione religiosa. Vissuto tra il 1756 e il 1791, sul finire di un secolo segnato dal razionalismo e dalla cultura enciclopedica, spesso pesante e contorta, Mozart usa un linguaggio personale e semplice (che non vuoi dire facile) la cui bellezza sta nella capacità di andare oltre le cose viste, udite e capite, inevitabilmente corruttibili. Certo Mozart non fu sempre convinto cattolico (ebbe anzi una brusca rottura con l'Arcivescovo di Salisburgo), ma la sua fede è senza dubbio grande. Fu il fervore a spingerlo verso la massoneria in cui cercava purezza e sincerità, anche se non ne coglieva la portata politica, perché il potere non lo interessava.
Mozart ci parla del "Dio di cui adoro l'onnipotenza, temo la collera,ma riconosco anche la pietà e misericordia" infatti la sua musica sacra non è d'occasione, ma quasi sempre composta per inclinazione personale, per amicizia, per voto.
Vediamolo, entrando più in profondità, nel suo materiale musicale. L'aneddoto del signore vestito di nero che avrebbe commissionato a Mozart il Requiem (era l'emissario di un conte che aveva la curiosa abitudine di pagare in incognito i compositori perché gli componessero musiche da far passare per proprie) non avrebbe molto interesse se Mozart Stesso, ignaro dell'identità del committente, non lo avesse interpretato come segno di qualcosa di ineluttabile e imprevedibile. Non si sarebbe altrimenti messo a scrivere questa messa per i defunti, nonostante che la morte gli fosse ormai vicina, non come nemica, ma come mistero che nulla ha di tremendo.
L'opera però restò incompiuta: la completò (era già quasi tutta scritta nelle parti essenziali) l'allievo Sussmayer.
Ascoltandola non ci interessa capire dov'è la musica di Mozrart e dove quella del continuatore, anche se il "livello" di Mozart non è difficile da riconoscere. Vogliamo invece prendere quest'opera con tutta la sua incompiutezza, come segno di un limite oltre il quale Mozart non si sentiva di andare perché non fu solo la morte a impedirgli di portarla a termine ma è proprio lui a confessarsene incapace.
E' come se il fatto sacro che sta alla base di tutto riecheggiasse a tal punto, al di là della stessa volontà dell'autore, da farlo inchinare davanti : all'impossibilità di penetrarlo profondamente.
Il Requiem inizia con la familiare invocazione per i defunti, Requiem aeternam, intonata prima dal coro e proseguita poi dal soprano solo a cui si unisce ancora, tutto il coro con le parole Exaudi orationem meam, per poi riprendere l'invocazione che è saldamente legata al Kyrie, il grido che chiede misericordia all'Altissimo.
Comincia poi una lunga Sequentia di sei episodi.
Impressionante è il primo, il Dies irae, in cui l'accento è messo con molta perentorietà su "quel giorno", con gran de capacità di destare attenzione sul contenuto della musica. Segue il Tuba mirum, in cui dopo l'assolo di trombone [ndr con la voce del basso] si alternano le voci dei solisti. C'è poi il Rex tremendae, per coro e orchestra: l'invocazione di salvezza dell'uomo a una Maestà che sa chinarsi fino alle sue creature. Il quarto episodio è una lunghissima preghiera Recordare in cui la confidenza di Mozart con il Signore si fa chiara e diventa voce di tutta l'umanità. Come accade nel successivo Confutatis, questa volta per coro.
Qui le voci femminili intonano la dolcissima preghiera del Voca me e il coro conclude con l'Oro supplex che, attraverso una serie di bellissime successioni armoniche suggerisce l'immagine di un immenso popolo che prega. Conclude il Lacrymosa per coro.
Seguono le altre parti della messa, 1'Offertorium, in due episodi, Domine Jesu e Hostias, il Sanctus, il Benedictus e 1'Agnus Dei .
L'ultimo brano, Lux Aeterna prende spunto dal Kyrie iniziale, 1'allievo è tornato umilmente sulle prime note del lavoro del maestro.
Il linguaggio di Mozart, non tende al grandioso, ma al profondo: così il suo sguardo, sulla morte è di confidenza e di pace.
Anche la Sinfonia n.39 K. 543 in mi bemolle maggiore è opera dell'ultimo periodo compositivo di Mozart. Non la scrisse su commissione, come quasi sempre gli accadeva, e non poté mai ascoltarla. Già, dall'introduzione, così solenne, quasi sacrale, ci appare il clima di drammatica domanda sul suo destino, che ancora una volta, pare accomunato a quello di tutti gli uomini. Il primo movimento, un Adagio, cui segue immediatamente 1'Andante con moto, che come tutta la sinfonia presenta molte novità nel discorso compositivo mozartiano, oltre una penosa drammaticità che si alterna alla sua tipica cantabilità, dove ogni volta la speranza e là dolcezza prendono il posto di un'ansia che, sfiora la disperazione.
C'è poi il Minuetto e infine l'ultimo movimento, 1'Allegro, in cui colpisce un'improvvisa pausa di silenzio che sembra richiamare all'attesa e alla contemplazione, prima che la musica continui ad espandersi in tutta la sua ricchezza.
Note di Maria Consigli

MOMENTI DI STORIA DELLA CHIESA ATTRAVERSO LA MUSICA
Molti musicisti si sono accostati al "soggetto religioso", spesso però per esercizio diligente e sincero, e nulla più.
Con il perdersi dell'uso di servire la Chiesa anche attraverso la propria musica (che non è mai stato sinonimo di costrizione, anzi, ha creato capolavori dove la bellezza corrisponde alla consapevolezza gioiosa di servire), è sempre più raro incontrare una religiosità non d'occasione, una che sia tutt'uno con la vita e il lavoro dell'uomo. Incontrare cioè, musicisti che offrano la loro musica in lode, in domanda, in preghiera. [ndr il dimenticato Lorenzo Perosi]
In questi quattro "momenti di storia della Chiesa attraverso la musica" vogliamo invece proporvi un incontro con musicisti, più o meno famosi, che hanno camminato in questa direzione.
Spesso non ne conosciamo neppure il nome, ed è il caso dei compositori dei canti gregoriani o di antichi canti russi e polacchi, che si identificano con l'intero popolo cristiano. Altre volte, invece, potremo anche guardarli in faccia come accadrà con il direttore del coro di Varsavia. Ma allo stesso modo, nell'ascoltare le loro opere capiremo quanto essi siano stati profondamente cambiati da ciò che hanno scritto e che hanno intuito il segno che li portava dentro e al di là della loro musica.
Il loro modo di comporre non è diverso da quello dei loro contemporanei: la loro originalità sta nel farsi trasformare dalla "Presenza del Signore" che investe tutta la loro storia, dunque anche quello che essi sono e il loro lavoro.
Per questo non è possibile slegare le musiche che ascolteremo dalla cultura cristiana che le ha generate: staccate dal loro brano di Chiesa, come pezzi a sé stanti, si scolorano, si inaridiscono.
I "momenti" hanno poi una preoccupazione ecumenica, più che antologica o cronologica.
Ci saranno così brani di tradizione ortodossa e protestante o di culture che forse sentiamo lontane, come la polacca e la russa, ma che vanno in quest'unica direzione: il richiamo all'Eterno.
Note di Maria Consigli

Segue copia anastatica del programma di sala.






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