2014_01_25 ENSEMBLE HORNPIPE prossimo appuntamento della stagione

ENSEMBLE HORNPIPE 
e
ENSEMBLE VOCALE HARMONIA CORDIS
COMUNITA' PASTORALE "SANTI APOSTOLI"
presentano
IX Stagione 2013 -2014
IL SALOTTO, LA CORTE E LA CAPPELLA MUSICALE
nella Basilica di S. Calimero
Via San Calimero, 20122 Milano 

Il concerto dedicato agli ultimi due Quintetti di Beethoven op. 104 e 47 della nostra integrale è stato posticipato a sabato 1 marzo 2014.
Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.00

Sabato 25 gennaio 2014_01_25, ore 21
IL SALOTTO DI CASA RICORDI 
Giulio Ricordi (1840-1912) fu l'editore che portò la Casa Editrice Ricordi all'apice del successo, contribuendo alla riscoperta dell'arte musicale italiana con la pubblicazione degli autori barocchi a cura di Luigi Torchi e alla fortuna di Giuseppe Verdi, Amilcare Ponchielli, Giacomo Puccini e Alfredo Catalani.Fu anche compositore dotato di indubbio talento e di una vena ironica, come rivelano le sue romanze più sentimentali (Romance poudrée, Quasi valzer) i suoi brani più brillanti (Caquetages de femmes à la fontaine, Bicicletta) e le sue opere liriche (La principessa invisibile, La secchia rapita) spesso pensate per voci e pianoforte così da poter essere eseguite in piccoli ambienti.
Tra queste opere da camera vi è il Carnaval Venitien. "Una edizione veramente splendida è il nuovo volume: LE SERENATA DELE MASCARE A COLOMBINA: così si intitola l'Album che J. Burgmein [pseudonimo dell'editore, nd.r.] ha musicato sulle graziosissime poesie veneziane di Attilio Sarfatti, (...) Ognuna di queste forma una vera scenetta comica (...) Ettore Tito, l'immaginoso colorista veneziano compose quattro acquarelli degni del di lui nome e che sono veri capi d'arte, riprodotti con felicissimo intuito da G. Mora".
Il nostro prossimo concerto presenterà dunque una selezione dei brani di Ricordi dedicati alle maschere del Carnevale e all'infanzia, con estratti da Le bal de la poupée e da altre raccolte. [Luca Vonella]


Segue il PROGRAMMA generale

Sabato 12 ottobre 2013_10_12
IL SALOTTO DE LA POUPLINIERE
J.Ph.Rameau
Six concerts en Sextuor
ENSEMBLE HORNPIPE

Sabato 9 novembre 2013_11_09
IL SALOTTO MILANESE DI INIZIO OTTOCENTO e i QUINTETTI DI BEETHOVEN (I)
L. van Beethoven: Quintetto op.4
A. Rolla – F. Tasca: Sinfonia in Mi minore ridotta per quintetto
L. van Beethoven : Quintetto op.82
ENSEMBLE HORNPIPE

Sabato16 novembre 2013
IL SALOTTO MILANESE DI INIZIO OTTOCENTO e i QUINTETTI DI BEETHOVEN (II)
L. van Beethoven : Quintetto op.29
A. Rolla: Quintetto in Re maggiore (1815)
 F. Pollini: Ode III di Anacreonte per voce e quartetto d’archi
Soprano: Marcella Moroni
ENSEMBLE HORNPIPE

Sabato14 dicembre 2013_12_14
CONCERTO DI NATALE
Musiche di Hassler, Praetorius, Sweelinck, Schutz
ENSEMBLE VOCALE HARMONIA CORDIS
diretto da Giuditta Comerci

Sabato 25 gennaio 2014_01_25
CARNEVALE IN CASA RICORDI
G. Ricordi
Sérénade française
Souvenir lontain
Le bal de la poupée
Empromptu
Carnival venetien

Sabato 1 marzo 2014_03_01
IL SALOTTO MILANESE DI INIZIO OTTOCENTO e i QUINTETTI DI BEETHOVEN (III)
L. van Beethoven: 
Quintetto op.104
Quintetto op. 47 “Sonata a Kreutzer” 

Sabato 22 marzo 2014_03_22
MEDITAZIONE PASQUALE
Musiche di de Victoria, Desprez, Lassus
ENSEMBLE VOCALE HARMONIA CORDIS
diretto da Giuditta Comerci

Sabato 12 aprile 2014_04_12
IL SALOTTO DEL BARONE VON SWIETEN
C. P. E. Bach: Sei sinfonie d’archi Wq.182


2014_01_16 Teatro Cagnoni il venditore di sigari con la regia di Alberto Oliva

Giovedì 16 Gennaio 2014_01_16 Altri Percorsi - Ore 21,00
Teatro Cagnoni Vigevano 
Stagione TEATRALE 2013-2014
Teatro Litta presenta
IL VENDITORE DI SIGARI
di Amos Kamil
con
Gaetano CALLEGARO (Doctor)
Francesco Paolo COSENZA (Il venditore)

Regia Alberto OLIVA
Il primo lavoro di Amos Kamil ispirato ad una situazione reale attorno alla quale lo scrittore ha creato questo incontro tra due ebrei che hanno vissuto il tremendo periodo della seconda guerra mondiale e lo sterminio in modi completamente differenti, l'uno fuggendo in Palestina e in America e l'altro fuggendo nelle masse tedesche, confondendosi appunto con ... il nemico.
Entrambi sin sono salvati sull'orlo della fossa, uno continua a fare il "venditore di sigari", ebreo ma tedesco, l'altro difende lo stato ebraico in Palestina ma "dite le preghiere, rispettate il sabato ?".
Che vuol dire dunque essere ebreo oggi, essere in un luogo o vivere una condizione?
L'ebreo fuggitivo se ne va, l'ebreo che non se ne è mai andato mette fazzoletto in testa, dice una preghiera e poi ... si soffia il naso e mette sul piatto un LP del Concerto per violino di Mendelsshon
Lo spettacolo à presentato nella traduzione di FlaviaTolnay con la collaborazione di Alberto Oliva che ne ha curato la regia con la assistente alla regia: Francesca Prete.
Due straordinari interpreti sono Gaetano Callegaro e Francesco Paolo Cosenza che si calano con misura nei due amici nemici che si confrontano, con un gusto teatrale che fa veremente tornare al grande teatro come dovrebbe essere sempre quello che passa sul palcoscenico, se fosse sempre così non ci sarebbe da meravigliarsi se il pubblico al ternime della rappresentazione vigevanese sia stato così entusiasta da decretare questo come "uno dei migliori spettacoli visti"
Completano la compagni: scene e costumi: Francesca Pedrotti - disegno luci: Fulvio Melli - realizzazione scene: Ahmad Shalabi - datore luci: Marco Meola - direttore di produzione: Antonella Ferrari.

2014_01_19 Milano Classica stagione alla Palazzina Liberty

domenica 19 gennaio, ore 11.00
Palazzina Liberty, Milano
I QUARTETTI DI MOZART CON FLAUTO TRAVERSO

WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756-1791)
Quartetto in do maggiore K 285b
Quartetto in sol maggiore K 285a
Quartetto in la maggiore K 298
Quartetto in re maggiore K 285

Marcello Gatti flauto traverso
Ulrike Fischer violino
Alice Bisanti viola
Paolo Ballanti violoncello

Questi quartetti sono piacevolissimi gioiellini musicali, la preziosa testimonianza di un giovane Mozart che rivela inequivocabilmente il proprio genio in ogni campo della produzione musicale, dall’opera seria alle composizioni più disimpegnate per piccoli ensembles.

ORCHESTRA DA CAMERA MILANO CLASSICA
Via Leoncavallo 8 - 20131 MILANO
Tel. 02-28510173   Fax 02-28510174
info@milanoclassica.it 
www.milanoclassica.it

2014_01_15 Mostra Fotografica allo Spazio Tadini

dal 15 al 28 gennaio 2014
Spazio Tadini - via Jommelli, 24 - Milano
Mostra fotografica di
MARCO MARIA ZANIN
Il suono dei luoghi
a cura di Fortunato D'Amico
preview 14 gennaio ore 18.00
inaugurazione 15 gennaio 2014 ore 18.00

L'esposizione documenta le due tappe del viaggio intrapreso da questo giovane fotografo a partire dalla sua terra, il Veneto.
E’ il racconto di due luoghi dell’anima, di un’intima ispirazione che dai brumosi fondi agricoli vicino a casa lo porta sino a San Paolo del Brasile, città costruita al di là dell’oceano Atlantico e cuore culturale dell’America Latina. Il Cammino di Santiago, intermezzo tra queste due mete, è un elemento di connessione profondo tra momenti e siti geografici solo apparentemente distanti.

Una documentazione fotografica che testimonia l'interesse personale a sviluppare un'esperienza interiore ricca e appassionata, metafora utile a interpretare il lavoro di introspezione e ascolto elaborato attraverso l'arte delle immagini, sempre di più trasformata in strumento di riflessione per acquisire conoscenza. 
Le panoramiche sugli ambienti, le inquadrature catturate puntando l'obiettivo dall'alto della città, i punti di vista terrestri incapsulati nella nebbiosa campagna padovana, le prospettive aperte dalle linee tracciate dal cammino dei viaggiatori lungo i sentieri che corrono nei campi, sono le chiavi per accedere alla comprensione dei silenzi e delle assenze che reggono la complessa struttura delle visioni.
Marco Maria Zanin scopre la sconfinata rete dei segni e dei linguaggi visivi e li osserva attraverso l'occhio della macchina fotografica. Proiettando sulla carta sensibile gli sguardi curiosi che si adagiano ad osservare aperture inaspettate di paesaggi urbani e rurali, egli ci svela dietro le immagini dell'architetture, o dei ruderi, altri universi sensibili inclini a raccontare le storie degli uomini.
L'indole dell'uomo e le tecniche personali della sua arte sono in Marco Maria Zanin combinazioni perfettamente coniugate l'una con l'altra, elementi centrali nella definizione della poetica e della personalità di chi, da dietro l'obiettivo, ha immaginato di filtrare l'infinito caos del mondo tangibile per dare origine a una possibile interpretazione dell'universo interiore e delle leggi che lo governano.

MARCO MARIA ZANIN
Nasce a Padova nell’ottobre 1983, e sin da bambino, a causa di un grave difetto cardiaco, poi superato, comincia a sperimentare quell’intimo e profondo rapporto con la vita che in seguito esprimerà anche attraverso la sua arte.
Umanista eclettico, si laurea prima in lettere e filosofia e poi in scienze politiche, dedicando gran parte del tempo ad una instancabile esplorazione dell’universo umano, attraverso lo studio di varie culture, la pratica e l’approfondimento di discipline olistiche, e numerosi viaggi nelle più diverse parti del mondo, sempre a contatto con la natura, la persona e i suoi movimenti dell’anima.
Trova nella fotografia lo strumento privilegiato per relazionarsi con il mondo. Essa diventa via di indagine interiore ed autoconoscenza, e poi, secondo la vocazione più intima dell’arte, strumento di trasformazione umana e sociale.
Vive e lavora tra Padova e San Paolo del Brasile. www.marcomariazanin.com
 Spazio Tadini, Via Niccolò Jommelli 24 - 20131 Milano
Tel. +39 02.26 82 97 49 -  ms@spaziotadini.it; ft@spaziotadini.it
Quando: Dal 14 al 28 gennaio 2014 
Orari: da martedì a sabato dalle 15:30 alle 19.00
Per informazioni: chiaracrosti@chartoys.com

2014_01_17 Annunciata di Abbiategrasso da Telemann a Vivaldi per il secondo concerto

Venerdì 17 Gennaio 2014_01_17 ore 21.00
Ex Convento dell’Annunciata – Abbiategrasso
Accademia musicale dell’Annunciata
“ALL’OMBRA DEL TEATRO” 
…e l’inverno disse “ho nel cuore un viaggio” 
La gente non si accorge se è estate o inverno quando è felice. Checov
Violoncello tutor, Marcello Scandelli
Violino e tutor, Carlo Lazzaroni
Cembalo e direzione, Riccardo Doni
(VEDI LE FOTO)
Programma:
G. Philipp Telemann
Ouverture-Suite TWV 55:10 “Burlesque de Quixotte” Per archi, b.c. e voce recitante
Voce recitante Luca Cairati
1. Ouverture
2. Le réveil de Quichotte
3. Son attaque des moulins à vent
4. Ses soupirs amoureux après la Princesse Dulcinée
5. Sanche Panse berné
6. Le galope de Rosinante
7. Celui d'ane de Sanche
8. Le couché de Quichotte

Concerto in Sol Maggiore TWV 51:G9 per viola, archi e b.c.
Largo, Allegro, Andante, Presto
Viola Maria Bocelli

Luigi Boccherini
“Musica notturna per le strade di Madrid” Op.30 Per 2 Violini, Viola e 2 Violoncelli
Violini Carlo Lazzaroni, Archimede De Martini
Viola Maria Bocelli
Violoncellisti Marcello Scandelli, Marica Calvo
Movimenti della Musica notturna delle strade di Madrid:
Le campane de l’Ave Maria – la chiesa principale chiama i fedeli per la preghiera Ave Maria.
Il tamburo dei Soldati
Minuetto dei Ciechi – i violoncellisti di collocaNO i loro strumenti sulle ginocchia, e li suonano come chitarre.
Il Rosario (Largo assai, allegro, largo come prima)
Passa Calle (Allegro vivo) – La Passacaglia dei Cantanti di strada, conosciuti come Los Manolos, non una vera passacaglia, ma imita il loro canto. In spagnolo, Pasacalle denota "passare lungo la strada", cantando in cerca di divertimento.
Il tamburo
Ritirata (Maestoso) – La ritirata della guardia militare di notte di Madrid, pattuglia della vigilanza, che annuncia il coprifuoco chiudendo le strade per la notte.

Antonio Vivaldi 
Da "Il Cimento dell'armonia e dell'Inventione" Concerto in Fa min. “L’Inverno”
Allegro non molto, Largo, Allegro

Violini Carlo Lazzaroni,  Cristiana Franco, Angelo Calvo, Pierfrancesco Pelà, Gloria Foresti, Guendalina Pulcinelli, Neyza Copa, Archimede De Martini
Viola Maria Bocelli, Marco Calderara, Gloria Foresti (in Teleman)
Violoncellisti Marcello Scandelli, Marica Calvo, Leonardo Duca
Contrabasso Paolo Rogno
Liuto Pedo Alcaler
Cembalo e direzione Riccardo Doni

Il programma della stagione sul BLOG e sul SITO

2014_01_29 Franco Corelli a dieci anni dalla scomparsa

Mercoledì 29 gennaio 2014 ore 17:00
Teatro alla Scala Milano
Omaggio a Franco Corelli
nel Ridotto dei Palchi “Arturo Toscanini” verrà ricordato Franco Corelli, nei dieci anni dalla morte del grande tenore che ha scritto pagine importanti nella storia della Scala fra il 1954 e il 1962.
L’incontro, condotto dal musicologo Giancarlo Landini, sarà arricchito da testimonianze video e musicali organizzate da Classica tv.
Per l’occasione gli eredi di Corelli doneranno alla Scala un ritratto e alcuni costumi di scena che, insieme ad altri già in possesso del Teatro, confluiranno in una mostra contemporaneamente aperta al Museo Teatrale, cui sarà possibile accedere alla fine della manifestazione.
La mostra sarà aperta dal 29 gennaio al 30 aprile.
L’incontro è aperto al pubblico fino a esaurimento di posti, con ingresso dalla porta principale del Teatro in Piazza della Scala.

2014_01_26 Giornata della Memoria 2014

Domenica 26 gennaio 2014 ore 18
Salone Primo Maggio - Via Sebenico 21 Milano
 Giornata della Memoria 2014 - sezione Anpi “Almo Colombo Isola”
 "La notte della Libertà"
teatro - concerto di Stellerranti, Cinzia Bauci, contralto, Pier Gallesi, piano, fisarmonica.
con Lydia Cevidalli, violino; Mauro Sabbione, piano; Ezio Ferraris, voce narrante.
Quasi una riflessione in musica sl concetto centrale della Pasqua Ebraica: la Libertà. Un itinerario in autentico “spirito klezmer”che va dai brani di Tradizione alle trasgressive canzoni del cabaret berlinese, sino ai canti di rivolta dei ghetti e dei campi. Accompagnano ed introducono le parole di Eli Wiesel, Claude Lanzmann, Margo Minco, Primo Levi...
Con la partecipazione dell'ensemble vocale "Coro di Micene"diretto dal M° Francesco Grigolo

2014_01_18 Requiem di Mozart in apertura della stagione del Teatro Lirico di Magenta

Sabato 18 gennaio 2014 ore 21.00
TEATRO LIRICO di MAGENTA
Wolfgang Amadeus Mozart
REQUIEM
Organizzato in collaborazione con la Famiglia LISCA

soprano Daniela Bruera
mezzosoprano Annamaria Chiuri
tenore Francesco Marsiglia
basso Paolo Pecchioli

Coro Canticum Novum di Bergamo

Orchestra Città di Magenta
Direttore da Erina Gambarini


Concerto di apertura della Stagione Sinfonica che si terrà sabato 18 gennaio alle 21. Sulle musiche di W.A. Mozart, sul palco vedremo l’Orchestra Città di Magenta diretta da Erina Gambarini e, nei meravigliosi brani del Requiem in RE minore K626, il Coro Canticum Novum di Bergamo ed i solisti soprano Daniela Bruera, mezzosoprano Annamaria Chiuri, tenore Francesco Marsiglia e basso Paolo Pecchioli.
La serata di preparazione all’ascolto, curata dalla nostra associazione, è per mercoledì 15 gennaio 2014_01_15 alle 21 presso la sede di Villa Naj Oleari, relatore il Maestro Andrea Raffanini.
Per approfondimenti sui concerti: www.totemagenta.org


NUOVA FORMULA ABBONAMENTO 2014
4 CONCERTI SINFONICI + RECITAL LIRICO + LEZIONE CONCERTO
E' possibile  a rinnovare o ad acquistare l’abbonamento alla quattordicesima Stagione Musicale che sta per prendere il via. L’abbonamento consente un risparmio di oltre il 25% sull’acquisto dei singoli biglietti e ti dà diritto alla prelazione per la Stagione 2015.
L’acquisto dell’abbonamento è possibile solo fino a sabato 18 gennaio; dopo questa data potranno essere comprati i biglietti dei singoli spettacoli. 
Sia sugli abbonamenti che sui biglietti singoli è prevista la formula del ridotto fino ai 26 anni d’età.
Orari della biglietteria: 
martedì e giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19; 
sabato dalle 10 alle 12 e a partire da un’ora prima dell’inizio di ogni serata. 

2014_01 SAN FEDELE MUSICA PINA di Wim Wenders

STAGIONE MUSICALE 2013-2014
TRACCE E PERCORSI ACUSTICI ED ELETTRONICI
L'arte di Wim Wenders tra suono e colore
Lunedì 20 gennaio 2014 ore 20.30 - Cin'Acusmonium
Auditorium San Fedele (Via Ulrico Hoepli, 3b)  – Milano
PINA di Wim Wenders

Nell’ambito del progetto “Ascolto dell’angelo, ascolto dell’immagine L’arte di Wim Wenders tra suono e colore” ciclo di mostre, dibattiti e proiezioni di film con Acusmonium dedicati al grande cineasta tedesco, Il Centro Culturale san Fedele propone Pina (2011), film tributo a Pina Bausch, coreografa tedesca, scomparsa nel 2009 proprio durante le fasi di realizzazione del film. Genere nuovo, tra il film e il documentario, tra la danza e il cinema. La seducente apparenza della pellicola svanisce e si è davvero nel gioco, comico e tragico, della danza di Pina Bausch. Il tempo è sospeso, nulla può distogliere. Il miracolo del teatrodanza di Pina è adeguatamente lì, in un’eccitante assenza di distanza tra il nervo ottico, il cervello e il corpo, dei danzatori e quello dello spettatore che freme, vive e si emoziona come a teatro.
L’inaugurazione della mostra fotografica Westwards di Giovanni Chiaramonte che precede la proiezione del film alle ore 18.00 presso la Galleria San Fedele chiuderà l 20 febbraio la rassegna dedicata a Wim Wenders.
ingresso  € 7 / € 4 (student)
info e prevendita (consigliata): Biglietteria Auditorium lun-ven 10/12.30 - 14/18
tel.02 86352231 -  www.centrosanfedele.net

2014_02_09 Barbiere di Siviglia a Sesto San Giovanni

Domenica 9 febbraio 2014 ore 16:00
Teatro Manzoni Sesto San Giovanni
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
Opera buffa in due atti
Musica di Gioachino Rossini
Rassegna "Invito all'Opera" - 2° edizione, con il Patrocinio del Comune di Sesto San Giovanni, Regione Lombardia e Fondazione Cariplo.

Con:
Giuseppe Veneziano, Conte d'Almaviva
Giorgio Valerio, Figaro
Davide Rocca, Don Bartolo
Ripalta Bufo, Rosina
Annalisa Carbonara, Berta
Daniele Bicciré, Don Basilio
Giuseppe Santoro, Fiorello/Ufficiale
Al pianoforte Yuka Gohda
Costumi Sartoria Bianchi
Produzione La Compagnia del Belcanto
Per info tel. 333 222 3570
Biglietteria Via Dante 6 Sesto San Giovanni mercoledì 16:30 -> 18:30 sabato 10:00-> 12:00

2014_01_18 Omaggio a Janancci

Sabato 18 gennaio 2014_01_18 21.00 
Teatro Oratorio di Cureggio (NO)
La Compagnia della Arcademia in
“Era lì... e l'amore lo colpì”
Un recital dedicato all'indimenticabile Jannacci

Tutto pronto per il terzo Teatreggio promosso dalla Compagnia della Cipolla di Cureggio (NO). Dopo lo spettacolo dedicato ai bambini, gratuito e fuori abbonamento, sabato 18 gennaio alle 21.00 si aprirà ufficialmente la stagione teatrale con “Era lì... e l'amore lo colpì” spettacolo dedicato all'indimenticabile Enzo Jannacci.
Era lì… e l’amore lo colpì” è una frase tratta da uno dei brani più significativi di Jannacci. Diventa così lo spunto per fare intraprendere al pubblico, un percorso attraverso le musiche e le parole di uno dei più importanti autori italiani.
Un recital a tutto tondo interpretato da Antonio Attinà che porterà sul palcoscenico alcuni dei capolavori scritti dal grande Enzo.
Come non ricordare: “Vengo anch’io, no tu no” – “L’Armando” – “El purtava i scarp del tennis” “Faceva il palo” e molte altre.
• Compagnia Arcademia
• Regia Antonio Attinà, Andrea Marino
• Voce Antonio Attinà
• Chitarra Alessandro Gallo
• Basso Michele Guaglio
• Batteria Marco Serra
• Tastiere Matteo Boldini
Biglietto 8 euro.
L'incasso verrà devoluto per scopi benefici.
Acquisto biglietti presso la cassa del teatro Oratorio di Cureggio di via Novara 1 la sera dello spettacolo o presso la Tabaccheria di Cureggio Via Mazzini, 5 o Savoini Alimentari Cureggio Via Mazzini 1. Si consiglia la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni compagniadellacipolla@gmail.com
Telefono:   0322.839237 o 348.7112702.
Su Facebook ci trovate all'indirizzo: https://www.facebook.com/compagnia.dellacipolla

2014_01_16 LaVerdi appuntamenti della settimana

giovedì 16 gennaio 2014_01_16, ore 20.30
venerdì 17 gennaio 2014_01_17, ore 20
domenica 19 gennaio 29014_01_19, ore 16
Auditorium di Milano, largo Mahler
TORNA L'EROICA DI BEETHOVENCON JOHN AXELROD
Spirito eroico, sentimento sublime ed energia caratterizzano questo concerto che si apre con il poema sinfonico Ein Heldenleben (Vita d’eroe) di Richard Strauss, protagonista il compositore stesso, artista combattivo nel pieno della sua energia creativa. Segue nella seconda parte la Sinfonia n. 3 Eroica (1803), la più cara a Beethoven stesso che la scrisse per Napoleone, per poi ritirare la dedica l’anno seguente quando questi si fece incoronare Imperatore. Alla guida de laVerdi torna gradito ospite il Maestro John Axelrod 


CONFERENZA
giovedì 16 gennaio 2014_01_16, ore 18
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
In collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore, "La Forma-Sonata in Beethoven, Schubert e Grieg. 
Dall'Eroica a Strauss". 
Relatori: Enrico Reggiani e Eugenio Della Chiara.
Ingresso libero

LA FAMIGLIA DEGLI ARCHI per CRESCENDO IN MUSICA
Sabato 18 gennaio 2014_01_18, ore 15.30
Auditorium di Milano, largo Mahler
Brrr, che paura! Che ci fa un'intera famiglia di orchi all'Auditorium? Tom lo strumentologo prende il coraggio a due mani e scopre l'arcano: si tratta solo della famiglia degli... archi! Gli strumenti ad arco, con tutte le loro nuances e possibilità tecniche, si riveleranno tra i più sensibili dell'orchestra, altro che orchi! Un concerto-spettacolo che ancora una volta riuscirà a coinvolgere i piccoli spettatori e i loro accompagnatori! continua

A TUTTA BANDA! SPECIALE PER VOI
sabato 18 gennaio 2014, ore 20.30
Auditorium di Milano, largo Mahler
Dopo il successo dello scorso anno torna 
A tutta banda!
rassegna espressamente dedicata ai gruppi musicali bandistici. Capofila dell’iniziativa è la Filarmonica Paganelli 79 di Cinisello Balsamo, in collaborazione con laVerdi e il Comune di Cinisello Balsamo. La rassegna riproporrà la stessa formula vincente del 2013: si estenderà nell’arco di cinque mesi, da gennaio maggio, e prevede l'esibizione sul palco dell’Auditorium di largo Mahler dieci corpi bandistici del territorio (due per serata) con musiche originali, scritte appositamente per l’esecuzione bandistica. Primo appuntamento con Filarmonica Paganelli 79 diretta da Donatella Azzarelli, e l’Associazione Gaudenz io dell’Oca di Delebio (Sondrio), diretta da Savino Acquaviva.
guarda il programma


MUSICA DA CAMERA E GIOVANI PROMESSE
domenica 19 gennaio 2014_01_19, ore 11
Auditorium di Milano, largo Mahler
Dal 19 gennaio e per sette domeniche mattina (ore 11) l’Auditorium di Milano sarà la sede della nuova ed emozionanterassegna di Musica da Camera organizzata dalla Gioventù Musicale d’Italia che da sempre, cerca di individuare e valorizzare le giovani eccellenze musicali.
L’atteso ciclo di concerti che mancava da Milano da quasi dieci anni si intitola “I nuovi concertisti. Giovani, carini e … vincitori dei concorsi internazionali!”. Per il ciclo di concerti è prevista la possibilità di abbonarsi: 5 concerti a 50€, mentre il prezzo del biglietto intero è di 14€. guarda

LE STANZE DI VERDI
19 gennaio 2014,  ore 11.30
Grand Hotel et De Milan, Via Manzoni
Continuano gli appuntamenti che ilGrand Hotel et de Milan dedica aGiuseppe Verdi che nel celebre Hotel di Via Manzoni soggiornò a lungo e vi morì. laVerdi collabora al progetto "Le Stanze di Verdi" con un concerto per pianoforte e voce. MezzosopranoTiziana Carraro. Pianoforte Giovanni Brollo. Ingresso libero conprenotazione obbligatoria. Per prenotare dovete rivolgervi direttamente all’organizzazione dello Straf Hotel: Lunedì-venerd&i grave; dalle ore 10.30 alle 17.30
tel 02- 80508802/80508801
guarda il programma

2014_01_24 Don Giovanni in scena a Bergamo per la stagione del CIRCOLO MUSICALE MAYR-DONIZETTI

CIRCOLO MUSICALE MAYR-DONIZETTI39ª STAGIONE OPERISTICA
VENERDÌ 24 GENNAIO 2014  •  ORE 21:00TEATRO SAN GIOVANNI BOSCOBergamo – via San Sisto, 9 (quartiere Colognola)
Don Giovanni
Dramma giocoso in due atti. Musica di Wolfgang Amadeus Mozart

Personaggi ed interpreti
Don Giovanni CARLO MORINI
Donna Anna ELIZAVETA MARTIROSYAN
Don Ottavio LIVIO SCARPELLINI
Il commendatore FULVIO VALENTI
Donna Elvira TATIANA MARIA MEIRA DE AGUIAR
Leporello LUCA GALLO
Masetto ROBERTO MAIETTA
Zerlina VALENTINA PENNINO
Coro Opera Ensemble
maestro del coro UBALDO COMPOSTA
Pavlova Intenational Ballet Company
pianoforte GIOVANNI BROLLO
intervento alla chitarra GIANLUCA CICOLARI
direttore DAMIANO MARIA CARISSONI
Per scaricare la locandina:
http://www.mayrdonizetti.it/file_pdf/Locandine/2013-2014/20140124_Don_Giovanni.pdf

Terminati i festeggiamenti verdiani, il Circolo Musicale Mayr-Donizetti inaugura il nuovo anno con uno dei più lucenti capolavori prodotti dal genio mozartiano. Don Giovanni, fin dalla sua nascita, ha scatenato l’interesse dei più grandi uomini di cultura (non solo musicisti, ma anche psicologi e filosofi), tutti tesi a cogliere la chiave di questa miracoloso affresco musicale e teatrale che in un lampo ci rivela una moltitudine di sfumature sull’umanità. Don Giovanni non era più una semplice “nuova opera”, ma piuttosto un prodigio da tramandarsi attraverso le generazioni! Parte di questo risultato è attribuibile alla felice collaborazione tra Mozart e il librettista Lorenzo da Ponte: i due, infatti, affrontarono il tema di Don Giovanni riferendosi a molti lavori noti, tra cui la celebre pièce di Molière (Don Giovanni o il convitato di pietra), apportando insieme sostanziali modifiche che permisero di raggiungere un equilibrio e una profondità del tutto nuovi. Per inciso, i temi della misoginia e della questione femminile formano un curioso collegamento con la nostra precedente opera in cartellone: Rigoletto.

Note di regia
I tratti fondamentali della vicenda di Don Giovanni sono antichi e profondamente radicati nella tradizione narrativa occidentale. Il tema del “convitato di pietra” e l’implicita condivisione del cibo tra vivi e morti è infatti riconducibile ai primordi della storia della narrazione. Quest’argomento riveste poi una duplice e contraria valenza: è suggello di un patto ineluttabile legato al destino della morte terrena (o dell’abbondono della vita), ma è anche metafora di trionfo dell’esistenza umana sulla fugacità della vita stessa. Spesso il “mangiare con i morti” si trasfigura in riti di rinascita - con possibili estensioni anche verso l’elemento sessuale - derivato dal concetto di resurrezione. Questi caratteri trovano la loro massima manifestazione nel dramma barocco francese o spagnolo che elegge come protagonista il nobiluomo: a questo filone fa direttamente riferimento sia il magistrale libretto di da Ponte sia lo straordinario clima musicale plasmato da Mozart.
Allestire Don Giovanni vuol dire quindi porsi di fronte ad uno dei massimi capolavori del teatro musicale di tutti i tempi ma è anche un’occasione per rievocare una liturgia ancestrale e mitica di lotta tra il bene e il male, tra la vita e la morte. 
Per rendere questo complesso di suggestioni introdurrò come specifico elemento scenico un insieme di muri, che occuperà la scena fungendo sia da sostegno materiale sia da limite fisico: i protagonisti vi si troveranno di volta in volta imprigionanti, difesi, aggirati. Ognuno di loro sarà virtualmente assimilato ad una sezione rettangolare mobile plasmata sulle proprie fragilità e ambizioni. Il contatto e l’opposizione di queste strutture darà origine a confini e varchi e a “stanze” familiari e sicure, ma anche a enigmatici labirinti,  in cui i cantanti si inseguiranno, si ritroveranno, si smarriranno in un gioco senza fine. Vorrei in definitiva che rivivesse il valore simbolico che anche il grande poeta Eugenio Montale attribuì proprio al concetto di “muro” in due sue celebri poesie: Meriggiare pallido e assorto e Non chiederci la parola. Il muro sarà il principale elemento caratterizzante in scena e, grazie a questa presenza, i personaggi saranno percepibili anche attraverso la manifestazione della loro ombra, intesa come confine visibile tra il mondo dei vivi e quello dei morti. I continui passaggi porteranno ad avvertire l’esistenza di qualcosa che sta “oltre” il muro, cui è difficile impossibile accedere; solo don Giovanni, come precisa da Ponte nel recitativo che precede la scena del cimitero, oserà sfidare il valico ma, una volta dall’altra parte, gli sarà fatalmente impossibile ritornare al mondo dei vivi.
a cura di VALERIO LOPANE 

Questo nuovo allestimento presenta un cast che comprende, oltre a cantanti che in molte occasioni hanno già collaborato con il Circolo, anche voci nuove e giovani, apprezzate in occasione delle audizioni conoscitive del luglio scorso. Tra i “veterani” del Mayr-Donizetti ospiteremo il poliedrico Carlo Morini, impegnato nel title role, e Luca Gallo cui è affidata la comicità misurata e saggia di Leporello. Don Ottavio sarà interpretato dal “nostro” provetto Livio Scarpellini e Roberto Maietta caratterizzerà la spontaneità di Masetto. A ricreare quel grande miracolo musicale che è Don Giovanni, completeranno il cast diverse voci nuove, scelte per il loro specifico temperamento: donna Anna sarà Elizaveta Martirosyan; donna Elvira, Anna Consolaro; Zerlina, Valentina Pennino; il Commendatore, Fulvio Valenti. Il coro Opera Ensemble sarà istruito dalla puntualità a cui Ubaldo Composta ci ha abituato. La presenza del Pavolva International Ballet Company darà spessore all’ampia sezione di ballo del grande finale primo. Spetterà infine al maestro Damiano Carissoni dirigere con mano esperta l’insieme che sarà completato dall’accompagnamento al pianoforte del maesto Giovanni Brollo e dall’intervento alla chitarra di Gianluca Cicolari, studente particolarmente promettente dell'istituto Musicale Secco Suardo.

2014_01_18 Nuovo appuntamento espositivo alla Spazio Scotellaro di Vigevano

Sabato 18 gennaio 2014 alle ore 17,30 presso lo Spazio Rocco Scotellaro via Cesarea 49 Vigevano, sarà inaugurata la mostra “Lettere dal fronte” che comprende 18 quadri della pittrice Silvia Battisti da Sovramonte (Belluno) ispirati alle lettere che il padre Egidio Battisti, morto nel corso della II° guerra Mondiale, spediva dalla Balcania alla famiglia.

Questa personale di Silvia Battisti, vuole essere un contributo alla ricorrenza internazionale Il Giorno della Memoria che si celebra il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.

L’iniziativa ha il patrocinio dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra e dell’Amministrazione comunale di Vigevano.

2014_01_12 Operisti da camera nomi famosi per un repertorio insolito

13a Rassegna Musicale “In Cooperativa per Amare la Musica”
Musica al di qua del principio di piacere in collaborazione con Serate musicali

Domenica 12 gennaio 2014_01_12, ore 17:00
Spazio Teatro 89

Via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano
Camera con vista sull'Opera 
Trio Gagliano
Stefano Lo Re, vl.
Massimiliano Tisserant, vcl.
Claudia De Natale, pf.

Biglietti: euro 7 intero, euro 5 ridotto
Per informazioni e prenotazioni: 0240914901 – 3358359131
Info@spazioteatro89.org - concertispazioteatro89@gmail.com

Programma
G. Donizetti (1797-1848):Trio in mi bemolle maggiore
Largo - Allegro; Largo - Andantino (quasi Allegretto)
F. Cilea (1866-1950): Trio in re maggiore
Allegro sostenuto
Scherzo. Presto
Andante molto espressivo
Allegro con fuoco
Giulio Ricordi (1840-1912): Trio in La
Allegro con energia
Scherzo:molto vivace e leggero
Andante –Alla Marcia
Finale: Allegro vivo ed energico
Ernest Alder (1853-1904) : Trio su Temi dal Lohengrin di Wagner

“La convincente performance del prodigioso Trio Gagliano ha sprigionato con la complicità di una solida intesa un formidabile spirito romantico, un istintivo lirismo nei momenti più sommessi così come nelle vitali esplosioni sonore ed una notevole prestanza nell’intesa agogica”. Così è stato salutato dalla critica ad una delle prime apparizioni in pubblico il Trio Gagliano, nato dall’incontro di tre musicisti che hanno saputo mettere a frutto la ricca esperienza cameristica individuale ( dal duo al quartetto, dal quintetto all'orchestra d'archi ed in specifico alla formazione di Trio con pianoforte) dando vita ad un ensemble affiatato e compatto, che nelle sue tournées concertistiche in Italia e all’estero ha sempre destato grande impressione nel pubblico per la sua energica grinta come per la capacità di offrire sonorità estatiche e seducenti, ma soprattutto per una carica emotiva capace di comunicare all'ascoltatore quelle emozioni che rendono un concerto un momento memorabile.
Stefano Lo Re 
ha studiato alla Civica Scuola di Musica di Milano con il M° Angelo Leone, conseguendo il Diploma come privatista presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova con la votazione 9.50/10. Ha frequentato i corsi di perfezionamento dell’Accademia “L. Perosi” di Biella sotto la guida del M°
Stefano Pagliani e il corso per primo violino di spalla tenuto dal M° Leon Spierer nel Principato di Monaco. Partecipando come solista a numerosi concorsi si è classificato primo ai concorsi Città di Tradate, ‘L. Perosi’ di Biella, Castell’Arquato e secondo ai concorsi Città di Sesto S. Giovanni, Città di Genova e Città di Stresa. Numerose le collaborazioni in orchestra: dal Teatro alla Scala di Milano alla ‘Arturo Toscanini’ di Parma, Sinfonica di San Remo in qualità di prima parte; come primo violino di Spalla si è distinto nell’Orchestra dell’Università Cattolica ‘Sacro Cuore’ e Accademia Concertante d’Archi di Milano.
Vincitore nel luglio 2001 del concorso indetto dall’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano ricopre il ruolo di Spalla dei secondi e Concertino dei primi violini. Con il Trio Hemiolia (archi e pianoforte) ha seguito corsi di perfezionamento con il Trio Altenberg e il Trio di Trieste in Istituzioni prestigiose quali il
Conservatorio di Vienna, l’Accademia di Pinerolo (TO), la Scuola Superiore di Musica da Camera di Duino (TS) e tenuto concerti in importanti sedi quali Auditorium del Museo Revoltella di Trieste, Il Tempietto di Roma, Circolo della Stampa di Milano, nella Sala della Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, nella Sala da Camera dell’Orchestra Filarmonica di Kiev (Ucraina) con ripresa televisiva ed in Slovenia. Premiato in concorsi nazionali ed internazionali ( Premio Internazionale “Rovere d’Oro”, Gran Premio Internazionale “Lario in Musica”, Premio Internazionale “S: Thalberg”), nel 2001 il Trio Hemiolia è risultato vincitore delle selezioni nazionali indette da Gioventù Musicale d’Italia, cui hanno fatto seguito concerti per il Festival Lagomaggioremusica, a Lavarone (TN), a Palazzo de’ Priori a Fermo (AP), ad Asola (MN). 
Stefano Lo Re è stato inoltre primo violino del “Solo d’Archi”, gruppo da camera con cui ha svolto apprezzata attività concertistica e con cui ha partecipato a numerosi concorsi per formazioni orchestrali tra i quali: Società del Giardino (III posto ex-aequo), Villar Perosa, Torino (II posto ex-aequo), Città di Tortona Trofeo Kawai (primo posto assoluto con menzione speciale della giuria). E’ stato docente di violino presso la Civica Scuola di Musica di Buccinasco (MI); dall’ottobre 2009 è membro stabile dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano in seguito al superamento del concorso indetto dell’omonima Fondazione; suona un violino Ferdinando Gagliano del 1770.
Massimiliano Tisserant 
nasce a Milano nel 1972 ed inizia lo studio del Violoncello all’età di 6 anni sotto la guida del Maestro Dante Barzanò, alla Civica Scuola di Musica di Milano, diplomandosi brillantemente nel 1992 al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Ha partecipato con successo ad alcuni concorsi Nazionali ed Internazionali, classificandosi al 1°posto nei concorsi:”Città di Sesto S.Giovanni”,”Paolo Cappelletti”,”Città di Varazze”( per 2 anni di seguito ),e “Città di Stresa”. E’ risultato 3° al concorso Nazionale “Città di Cento”. E’ stato Primo Violoncello dell’Orchestra Giovanile Della Svizzera Italiana, con la quale si è esibito come solista in alcune tournèe che hanno toccato le principali città Svizzere e non: Lugano,Bellinzona,Losanna,Zurigo,Basilea,Locarno,Berlino e Bangkok. Collabora con varie formazioni cameristiche( duo-trio-quartetto ). Nell’Agosto del 1997,ha inciso un Compact Disc per la R.D.S. di Milano con la Sonata di F.Cilea per Violoncello e Pianoforte. Ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica della Rai di Milano, con l’Orchestra Stabile di Bergamo, l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “A. Toscanini”, l’Orchestra Haydn di Bolzano e con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino. Nel Maggio del 1997, ha Vinto il Concorso Internazionale per il Posto di Primo Violoncello nel Teatro “La Fenice” di Venezia. Attualmente è membro stabile dei Violoncellisti del Teatro alla Scala di Milano.
Claudia De Natale 
si è diplomata con il massimo dei voti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida del M° Riccardo Risaliti. Parallelamente ha proseguito gli studi liceali conseguendo una brillante maturità linguistica. Ha preso parte a corsi di perfezionamento in Italia ed all’estero con docenti di chiara fama tra cui il Prof. Hans Kann a Vienna, il M° Nelson Delle Vigne a Bruxelles, il M° Massimiliano Damerini, il M° F. Nicolosi a Napoli conseguendo nel giugno ’97 il prestigioso Premio Thalberg. Si è perfezionata in Musica da Camera con il Trio di Trieste presso la Scuola Superiore di Musica da Camera di Duino (TS) e l’Accademia Chigiana di Siena conseguendo tra l’altro una borsa di studio e il Diploma di Merito e con il Trio Altenberg al Conservatorio di Vienna e all’Accademia di Musica di Pinerolo. Vincitrice di concorsi e selezioni nazionali ed internazionali ha tenuto concerti in diverse sedi italiane tra cui Milano, Napoli; in veste di solista con orchestra ha eseguito il II Concerto di Beethoven nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Triplo Concerto di Beethoven a Magenta (MI) nonché la parte di primo pianoforte nel Carnevale degli Animali di C. Saint-Saëns in una tournée in varie città lombarde. Particolarmente attiva nel campo della Musica da Camera ha tenuto concerti in duo con flauto, clarinetto, violino, violoncello e di musica vocale da camera, spesso con raffinate scelte da repertorii di ascolto inconsueto. In formazione di Trio è stata premiata in concorsi nazionali ed internazionali e ha tenuto concerti in importanti sedi quali Palazzo Montereale Mantica di Pordenone, Sala grande dei Conservatori di Firenze, Vicenza, Udine, Accademia Tadini di Lovere (BG), Auditorium del Museo Revoltella di Trieste, Il Tempietto di Roma, Circolo della Stampa di Milano, nelle stagioni concertistiche di Gioventù Musicale in tutta Italia, nella Sala della Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, nella Sala da Camera dell’Orchestra Filarmonica di Kiev (Ucraina) con ripresa televisiva ed in Slovenia. Del suo pianismo la critica ha particolarmente apprezzato “piani sonori di rara intensità e spessore in cui De Natale ha colpito per la levigatezza di suono e l’opalescenza degli arpeggi” e l’ha definita “affascinante ed ipnotica, complice un’abilità timbrica e dinamica straordinaria”. Claudia De Natale si dedica con particolare interesse a studi di Analisi musicale e didattica pianistica (interventi ed articoli sulla Rivista ‘Analisi’ - ed. Ricordi -e ‘Spectrum’ - ed. Curci ) nonché a progetti per la diffusione della cultura musicale nelle scuole ( “MusicaSì!-Progetto per il pubblico di domani” coordinato da Gioventù Musicale d’Italia, progetto Laiv - Laboratorio Arti Interpretative dal Vivo - in collaborazione con la Fondazione Cariplo). Già docente di pianoforte presso l’Istituto musicale ‘F. Vittadini’ di Pavia e di Pianoforte e Musica da Camera presso l’Accademia ‘F. Gaffurio’ di Lodi attualmente è docente presso il Conservatorio di Darfo e Direttore Artistico del Civico

2014_02_07 Busseto con Elisir in versione Botero grandi nomi nel cast per la nuova regia di Victor Garcia Sierra

Venerdì 07 febbraio 2014_02_07, ore 20:30
Sabato 08 febbraio 2014_02_08, ore 15:30 ( b)
Sabato 08 febbraio 2014_02_08, ore 20:30 ( a)
Domenica 09 febbraio 2014_02_09, ore 15:30
Teatro Giuseppe Verdi di Busseto
L'ELISIR D'AMORE
"visto da Botero"
Melodramma Giocoso in due atti
Libretto di Felice Romani
Musica di Gaetano Donizetti
Produzione Nausica Opera International
Regia e scenografia di Victor Garcia Sierra
Tratta dai quadri "Il Circo" di Fernando Botero
Interpreti
Adina Eva Mei (7) Elena Rossi ( 8 a , 9) Sonia Peruzzo (8 b)
Nemorino Celso Albelo (7) Francisco Corujo ( 8 a , 9) Sebastián Ferrada (8 b)
Belcore Manuel Lanza (7, 8 a ) Alessio Potestio (8 b, 9)
Il Dottor Dulcamara Michele Pertusi (7) Victor Garcia Sierra ( 8 a ) Marco Bussi (8 b, 9)
Giannetta Anna Bordignon
Maestro concertatore e direttore Fabrizio Cassi
Costumi Marco Guyon
Luci Stefano Gorreri
Coreografia Paola Bami
Direzione artistica Yumi Anna Yaginuma
Orchestra e Coro Nausica Opera International in collaborazione con
"Orchestra Filarmonica Italiana"
"Coro dell'Opera di Parma"

Nausica Opera International , in collaborazione con il Comune di Busseto, è lieta di presentare in anteprima internazionale, l'opera lirica "L'Elisir D'Amore", melodramma giocoso di Gaetano Donizetti in due atti su libretto di Felice Romani.

Victor Garcia Sierra, crea e interpreta una regia in perfetta sinergia con il M° Fernando Botero al quale sono affidate le scenografie attinte dalla "tavolozza" della produzione figurativa dei suoi quadri, con particolare attenzione alla serie di dipinti intitolata "Il Circo", trasportando il pubblico nel proprio immaginario artistico, in un'inedita regia sorretta dalle note dello spartito donizettiano.
Un progetto unico al mondo, racchiuso in un meraviglioso scrigno quale il Teatro Giuseppe Verdi di Busseto e con un cast di fama mondiale come Eva Mei, Michele Pertusi, Celso Albelo e Manuel Lanza e che sarà possibile vedere il 7, 8 (matinée e sera) e 9 febbraio 2014.

2014_01_19 CinemaTeatro AGORA' appuntamento con il balletto GIOIELLI per la rassegna Opera e Danza al cinema

AGORALIRICA 2013-2014
Domenica 19 gennaio 2014 ore 16.00

Gioielli: smeraldi, rubini e diamanti
dal Teatro Bolshoi

Balletto in 3 parti con musica di
         Gabriel Fauré, Igor Stravinsky
e Pyotr Tchaikovsky
Coreografia: George Balanchine
Maestri di balletto: Sandra Jennings, Merrill Ashley, Paul Boos
Scene: Alyona Pikalova
Costumi: Elena Zaitseva

Con l'Orchestra del Bolshoi Teatro Accademico di Stato
diretta da Pavel Sorokin
 con i solisti del Bolshoi e il Corpo di Ballo del Bolshoi


Durata spettacolo: circa 2 ore inclusi intervalli

TRE GIOIELLI dalla musica alla danza
Con questo balletto arriviamo al "nuovo" genere di danza che nasce completamente slegato da quella che è una struttura narrativa di base. Anche nelle precedenti visioni ci siamo a poco a poco allontanati dalla "storia". Solo in Spartacus la struttura narrativa era fondamentale nei movimenti della danza poi con "Corsaro" sono aumentati i numeri prettamente di "tecnica " e con "Bella addormentata" la fiaba era ormai solo un pretesto per dare al corpo di ballo la possibilità di sfoggiare le loro singole abilità. Infatti in quel balletto i due protagonisti hanno una grande scena ma poca rilevanza, mentre appaiono le cosiddette "danze caratteristiche" per fare uscire in primo piano gli elementi migliori all'interno del corpo di ballo.
Con Balanchine arriviamo ad uno dei più grandi coreografi del '900, con GIOIELLI ha ideato un balletto in tre parti con titoli emblematici che nulla possono fare supporre allo spettatore di quanto può essere racchiuso in queste coreografie.
Queste "tre gemme coreografiche e musicali" che sono anche eseguite da sole nei gala di danza vogliono essere nella intenzione di Balanchine un omaggio all’arte del disegnatore di gioielli Claude Arpels. Ogni sezione di Jewels è differente per musica, colore e atmosfera. Ha scelto tre autori molto diversi, identificando una musica che rivelasse l’essenza di ciascun gioiello (Gabriel Fauré, da Pelléas et Mélisande e da Shyloch per gli “Smeraldi”; il Capriccio per piano e orchestra di Stravinskij per i “Rubini”; estratti dalla Sinfonia n.3 in re maggiore op.29 di Cajkovskij per i “Diamanti”).
George Balanchine (Georgij Melitonovic Balancivadze,) è stato un coreografo e danzatore georgiano, fra i più grandi del ventesimo secolo, e uno dei fondatori della tecnica del balletto classico negli Stati Uniti. Nato il 22 gennaio 1904, San Pietroburgo, Russia e morto il 30 aprile 1983, New York, New York, Stati Uniti d'America. Mentre era ancora un adolescente, Balanchine coreografò il suo primo balletto, un pas de deux chiamato La Nuit (1920, su musica di Anton Rubinstein). Nel 1923, con alcuni compagni danzatori, formò una piccola compagnia, lo Young Ballet. Serge Diaghilev lo conobbe a Londra nel 1924 e chiese al gruppo di unirsi ai suoi famosi Ballets Russes. Balanchine creò per lui nove balletti e alcune coreografie. Dopo la morte di Diaghilev (1929) Balanchine lasciò i Balletti russi ed inizio anche ad avere problemi nella danza per un infortunio. Nel 1934, un anno dopo il suo trasferimento in America apri la Scuola di danza dell'American Ballet che si esibiva al Metropolitan prima di spostarsi ad Hollywood nel 1938. Balanchine fu coreografo residente per i Ballet Russe de Monte Carlo dal 1944 al 1946; in seguito al Teatro Colon di Buenos Aires nel 1942, e dal 1947 in poi, coreografò anche per l'Opéra di Parigi. Balanchine ebbe uno stuolo di mogli, delle quali collezionò una serie di divorzi sino agli anni sessanta, quando si innamorò perdutamente della giovane e talentuosa ballerina Suzanne Farrell, per la quale creò molti balletti, tra i quali Don Chisciotte (con lui nella parte di Don Chisciotte) e la sezione Diamonds del balletto Jewels.
Moltissime sono le coreografie create per il New York City Ballet, tra queste nel 1967 figura GIOIELLI. Si tratta di uno dei capolavori di George Balanchine, considerato uno dei momenti più significativi del XX secolo.
Nonostante le sue assidue frequentazioni femminili morì senza figli, nel 1983, a 79 anni.

SMERALDI
su musiche di Gabriel Fauré estratti da Pelléas et Mélisande (1898) e Shylock (1889) Emeralds (Smeraldi) richiama le danze ottocentesche del romanticismo francese tradizionalmente danzato con dei tutù lunghi..

RUBINI
su musiche di Igor Stravinsky Capriccio per piano e orchestra (1929)
Rubies (Rubini), frizzante e spiritoso, incarna appieno la collaborazione fra Stravinskij e Balanchine, vuole essere l'erede della tradizione americana, improntata al musical di Broadway, con delle intonazioni jazz.

DIAMANTI
su musiche di Pyotr Tchaikovsky Sinfonia n°3 in re maggiore "Polacca", op. 29 (1875) Diamonds (Diamanti) rievoca l’ordine e la grandeur della Russia Imperiale e del Teatro Mariinskij, dove Balanchine crebbe artisticamente si ispira allo stile, al gran virtuosismo, ai grandi balletti classici della danza russa: tutti elementi cui si deve la celebrità di questa grande scuola.
Jewels (Gioielli) di George Balanchine sarà al Teatro alla Scala di Milano dal 9 Marzo al 4 Aprile 2014.

2014_01_28 Cristallo di Cesano Boscone in scena Salemme che ... vende l'anima al Diavolo

Martedì 28 gennaio 2014_01_28
Mercoledì 29 gennaio 2014_01_29
ore 21.00 
Teatro Cristallo di Cesano Boscone (MI)

Vincenzo Salemme
Il Diavolo Custode
Scritto e diretto da Vincenzo Salemme
Scritto, diretto e interpretato da Vincenzo Salemme
Scene Alessandro Chiti
Costumi Mariano Tufano
Musiche Antonio Boccia
Luci Umile Vainieri
e con (in o.a.)
Nicola Acunzo
Domenico Aria
Franco Cortese
Floriana De Martino
Antonio Guerriero
Raffaella Nocerino
Giovanni Ribò
Produzione Valeria Esposito
Organizzazione Gianpiero Mirra

Al teatro Cristallo di Cesano Boscone (MI) nei giorni 28 e 29 gennaio alle ore 21, andrà in scena il noto attore Vincenzo Salemme con il successo di pubblico e critica della scorsa stagione, nella più recente commedia del mattatore partenopeo “Il Diavolo Custode”.
Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, Salemme torna dal suo pubblico con questa commedia campione d'incassi. Il nostro “diavolo custode” un giorno sale sulla terra per chiederci se vogliamo una seconda possibilità, l’ambita seconda chance che tutti invochiamo senza immaginare i risvolti inattesi che ci potrebbe riservare… Il simpatico attore napoletano sa come stuzzicare la voglia che abbiamo di sorridere dei nostri difetti umani.
Vincenzo Salemme, si sa, è ormai un beniamino del pubblico cinematografico, televisivo e teatrale. Ed è proprio per il teatro, suo primo grande amore, che l’attore ha scritto questa sua ultima fatica “Il diavolo custode” in cui mette in scena una sorta di training autogeno teatrale tutto da ridere, con un diavolo-analista che aiuta a guardarsi dentro.  Così, come suggerisce l’attore, la cosa migliore è porre delle domande a se stessi, senza paura, né cattiveria e magari ridendo un po’: “Ho voluto fare uno spettacolo che vi facesse venire voglia di parlare di più con voi stessi, col diavolo che è in voi senza averne tanta paura, perché se quel diavolo che è in voi è forse solo un povero diavolo, non può farvi del male. E magari vorrebbe darvi una seconda possibilità. Perché diciamoci la verità, ci lamentiamo spesso  con l’universo intero e con la vita che sono stati troppo crudeli con noi. E allora immaginiamo che un giorno il nostro diavolo custode salga sulla terra e venga a dirci:  vuoi tornare a nascere e ricominciare daccapo? La vuoi la seconda possibilità? Ma sei sicuro che ne valga la pena? Ce la farai a stare meglio?”.
Quante persone oggi avrebbero bisogno di incontrare il proprio diavolo custode? Facciamo sempre appello all'angelo, ma l'angelo ci protegge, nel caso di Gustavo invece c'è bisogno del dubbio, dell'inquietudine. Quante persone vivono nell'illusione che col tempo tutto si metterà a posto, che in fondo le cose non vanno poi tanto male? E quante persone invece avrebbero bisogno di cambiare vita con coraggio? Il dilemma che si pone a Gustavo è questo: usare la pistola o vendere l'anima al diavolo in cambio di una vita di successi? E voi vendereste l'anima al diavolo?
(Contributo di Michele Olivieri)



2014_01_11 Traviata al Politeatro di Milano

IL POLITEATRO
Viale Lucania n. 18 – Tel. 02.84140790
Gennaro D’Avanzo presenta
(MM3 gialla Corvetto – Autobus 34-77-84-93-95)
“Associazione Culturale Teatro San Babila” e Nuovo Teatro san Babila
presentano
1° STAGIONE LIRICA AL POLITEATRO
Sabato 11 e domenica 12 Gennaio 2014_01_12
“ LA TRAVIATA”
di  Giuseppe Verdi
Personaggi ed interpreti:
Violetta Valéry (Angela Gandolfo, soprano)
Alfredo (Carlo Giacchetta, tenore)
Giorgio Germont (Matteo Jin, baritono)
Gastone (Roberto Natale)
Barone Douphol (Andrea Carcassi)
Flora Bervoix (Keta Nino, soprano)
Annina (Keta Nino, soprano)
Marchese d’Obigny (Giovanni Battaglino)
Dottor Grenvill (Giovanni Guerra)
Giuseppe  (Mario Pennacchio)
Versione per canto e pianoforte
Maestro al pianoforte ROBERTO BARRALI

PREZZI e CONVENZIONI
Poltronissima intero € 32,00 - Poltronissima soci e convenzionati € 20,00
Poltrona intero € 22,00 - Poltrona soci e convenzionati € 15,00
ORARI DEGLI SPETTACOLI
Sabato 11 Gennaio ore 20:30 – Domenica 12 Gennaio ore 16:00
ufficiostampa@teatrosanbabila.it
Tel. 02.795469 – 02.84140790

LA TRAVIATA fa parte della “trilogia popolare” insieme a “Il Trovatore” e a “Rigoletto” ed è una delle opere più famose di Giuseppe Verdi, scritta su libretto di Francesco Paria Piave, si compone in tre atti ed è tratta dalla pièce teatrale “La signora delle camelie” dell’ autore francese Alexandre Dumas.
In parte composta nella villa degli editori Ricordi a Cadenabbia, nella splendida cornice del lago di Como, la prima rappresentazione teatrale avvenne al Teatro La Fenice di Venezia il  6 marzo 1853; in tale occasione, tuttavia, a causa soprattutto di interpreti non di adeguato livello e a causa della scabrosità dei temi, la rappresentazione si rivelò un fiasco totale. Venne ripresa l’anno successivo, sempre a Venezia, al Teatro San Benedetto dove ottenne il meritato successo.
Cantanti nazionali ed internazionali accompagnati da Roberto Barralli al pianoforte aprono la prima stagione lirica del Nuovo Teatro San Babila nella nuova sede in cui è ospite, Il Politeatro di Viale Lucania 18; dopo La Traviata saranno in scena Il trovatore a Febbraio, Rigoletto ad Aprile e Bohème a Maggio. 

TRAMA:
ATTO I
Gran festa nella casa parigina di Violetta Valéry (Angela Gandolfo), la cui salute è gravemente minata. Un nobile, Gastone (Roberto Natale), presenta alla padrona di casa il suo amico Alfredo (Carlo Giacchetta), suo grande ammiratore. L’ attenzione che Violetta dimostra per la nuova conoscenza non sfugge a Douphol (Andrea Carcassi), il suo amante abituale. Alfredo le dichiara tutto il suo amore.
Violetta teme di essere innamorata anch'ella, per la prima volta.
ATTO II
Alfredo e Violetta Valéry vivono adesso felici in una villa di campagna. Alfredo scopre dalla cameriera Annina (Keta Novo) che Violetta sta vendendo i suoi beni perchè è rimasta senza denaro e si precipita a Parigi per procurarsene. Violetta riceve la visita inattesa del padre di Alfredo, Giorgio Germont (Matteo Jin) che l’ accusa di condurre il figlio alla rovina. Violetta replica di non avere mai chiesto nulla ad Alfredo, ma Giorgio non rinuncia al suo proposito di separare Alfredo e Violetta. La donna fa quello che crede essere il bene del suo innamorato e torna dal Barone abbandonando Alfredo, che è colto da tremendagelosia. Violetta va alla festa di Flora nuovamente accompagnata da Douphol. Violetta implora Alfredo di lasciare la casa; se ne andrà, dice lui, solo se lei lo seguirà. La ragazza allora gli rivela di aver giurato a Douphol di non incontrarlo più, per non raccontare il colloquio che ebbe con suo padre.
Alfredo la offende irrimediabilmente chiamando gli amici e pagandola, davanti a loro, per i servigi ricevuti. Il Barone sfida Alfredo a duello.
ATTO III
La salute di Violetta è molto peggiorata. La donna non può più alzarsi dal suo letto. Le giunge una lettera di Germont: finalmente, ha deciso di spiegare tutto a suo figlio. Alfredo è pentito e sta arrivando. Violetta è incredibilmente contenta, ma teme di non sopravvivere fino al suo arrivo. Con Alfredo, al suo capezzale; viene anche suo padre, profondamente pentito. La tisi non le concede che poche ore e uccide Violetta proprio davanti a loro, in un clima di acuto dolore, e di vana improvvisa speranza


2014_01_12 Milano Classica e Liederiadi un imperibile concerto con Mirko Guadagnini e grandi strumentisti

Palazzina Liberty, Milano
domenica 12 gennaio 2014, ore 11.00

ALLE ORIGINI DEL LIED:
300 ANNI DALLA NASCITA DI CARL PHILIPP EMANUEL BACH
 in collaborazione con Festival Liederiadi

Der Morgen
Andenken an den Tod
Passionlied
La Capricieuse (fortepiano solo)
Die Ehre Gottes aus der Natur
Prüfung am Abend
Lied am Geburstage
La Caroline (fortepiano solo)
Trost eines schwermütigen Christen
Passionlied
Der Tag des Weltgerichts

Trio sonata per fortepiano e due violini in sol maggiore Wq 159

Wider den Übermuth
Bußlied
Les Langueurs tendres (fortepiano solo)
 Die verliebte Verzweifelung
 Solfeggietto (fortepiano solo)

Arie per tenore, due violini, viola e b.c.
Edle Freiheit, Götterglück (Wq211/1)
Himmelstochter, Ruh der Seelen (Wq 211/2)
Reiche bis zum Wolkensitze (Wq 211/3)

Cantata per tenore, due violini, viola e b.c. Der Frühling (Wq 237)


Mirko Guadagnini tenore
Elisa Citterio violino
Carlo Lazzaroni violino
Maria Bocelli viola
Marcello Scandelli violoncello
 Riccardo Doni fortepiano

ORCHESTRA DA CAMERA MILANO CLASSICA
Via Leoncavallo 8 - 20131 MILANO
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dopo la pausa natalizia, riprende con l'anno nuovo la stagione concertistica di Milano Classica in Palazzina Liberty. Domenica 12 gennaio, come di consueto alle ore 11.00, è in programma il concerto "Alle origini del Lied: 300 anni dalla nascita di Carl Philipp Emanuel Bach", in collaborazione con il Festival Liederiadi. Un ricco programma di lied e cantate per tenore, con Mirko Guadagnini, accompagnato per l'occasione da Elisa Citterio e Carlo Lazzaroni al violino, Maria Bocelli alla viola, Marcello Scandelli al violoncello e Riccardo Doni al fortepiano. 

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