2013_02_05 Red Priests al Teatro Coccia di Novara
TEATRO COCCIA DI NOVARA
APPUNTAMENTI DEL MESE DI
FEBBRAIO 2013_02
Martedì 5 febbraio 2013_02_05 - ore 21.00
"RED PRIEST"
Piers Adam, flauti - Julia Bishop, violino
Angela East, violoncello - David Wright, clavicembalo
Musiche di A. Vivaldi, H. Biber, J.S. Bach, H. Purcell, A. Corelli, J. van Eick
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Mercoledì 6 febbraio 2013_02_06 - ore 21.00 - Evento ospitato
"APRITI SESAMO"
Franco Battiato in concerto
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Giovedì 7 febbraio 2013_02_07 - ore 21.00
"OPEN DAY"
di Walter Fontana
Regia Ruggero Cara
con Angela Finocchiaro e Michele di Mauro
Produzione Agidi S.r.l.
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Sabato 9 febbraio 2013_02_09 - ore 21.00 - Turno A
Domenica 10 febbraio 2013_02_10 - ore 16.00 - Turno B
"IL NIPOTE DI RAMEAU"
di Denis Diderot
Adattamento Edoardo Erba e Silvio Orlando
con Silvio Orlando, Amerigo Fontani e Maria Laura Rondanini
Regia Silvio Orlando
Produzione Cardellino S.r.l.
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Domenica 10 febbraio 2013_02_10 - ore 11.30 - Fuori Abbonamento
"ENRICO INTRA"
SOUND MOVIE: DIALOGO CON MILES DAVIS E PIER PAOLO PASOLINI
In collaborazione con Novara Jazz - Direzione Artistica Corrado Beldì
Enrico Intra, pianoforte
Aperitivo in... Jazz
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Sabato 16 febbraio 2013_02_16 - ore 21.00 - Turno A
Domenica 17 febbraio 2013_02_17 - ore 16.00 - Turno B
"OBLIVION SHOW 2.0: IL SUSSIDIARIO"
Con gli Oblivion
ossia Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli
Regia Gioele Dix
Regia e idea scenica di Emiliana Paoli
Produzione Il Rossetti - Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Malguion S.r.l.
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Giovedì 21 febbraio 2013_02_21 - ore 21.00
"DONGKYU KIM"
Pianoforte
Musiche di W.A. Mozart, R. Schumann, F. Listz, I. Stravinsky
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Sabato 23 febbraio 2013_02_23 - ore 21.00 - Turno A
Domenica 24 febbraio 2013_02_24 - ore 16.00 - Turno B
"CERTE NOTTI"
Coreografia Mauro Bigonzetti
Canzoni e poesie di Luciano Ligabue
Produzione Aterballetto
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Sabato 27 febbraio 2013_02_27 - ore 21.00 - Turno A
Domenica 28 febbraio 2013_02_28 - ore 16.00 - Turno B
"SERVO DI SCENA"
di Ronald Harwood
con Franco Branciaroli
Traduzione di Masolino D'Amico
Regia di Franco Branciaroli
Produzione CTB Teatro Stabile di Brescia e Teatro degli Incamminati
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SPECIALE ABBONAMENTI SAN VALENTINO
Dal 29 gennaio saranno in vendita presso la BIGLIETTERIA DEL TEATRO COCCIA e sulla BIGLIETTERIA ON LINE,
due nuovi abbonamenti a prezzo speciale.
ABBONAMENTO MUSICAL
"Oblivion show 2.0: il sussidiario"
"The full monty"
a partire da 22,00 euro
Proposta valida fino al 17 febbraio.
ABBONAMENTO BALLETTO
"Certe notti"
"Principals of the New York City Ballet"
a partire da 30,00 euro
Proposta valida fino al 24 febbraio.
2013_03_05 Teatro libero con "Per favore niente eroi"
TEATRO LIBERO - via Savona Milano
Debutto martedì 5 febbraio 2013_02_05, ore 21.00
In scena fino a domenica 17 febbraio, ore 16.00
IL TEATRO LIBERO E LA DANZA IMMOBILE
PER FAVORE NIENTE EROI
ISPIRATO AI RACCONTI DI RAYMOND CARVER
con Corrado Accordino, Alessia Vicardi, Daniele Ornatelli
drammaturgia e regia Corrado Accordino
produzione La Danza Immobile
Debutto martedì 5 febbraio 2013_02_05, ore 21.00
In scena fino a domenica 17 febbraio, ore 16.00
IL TEATRO LIBERO E LA DANZA IMMOBILE
PER FAVORE NIENTE EROI
ISPIRATO AI RACCONTI DI RAYMOND CARVER
con Corrado Accordino, Alessia Vicardi, Daniele Ornatelli
drammaturgia e regia Corrado Accordino
produzione La Danza Immobile
«Finito il tempo degli eroi, delle vite esemplari, delle prime pagine che impressionano, resta la vita di tutti i giorni. Nell'epoca dello svelamento, la finzione perde il suo potere immaginifico, la poesia è sciolta dalla sue regole. L'ostinazione del tempo concreto vince sugli ideali del sognatore, le ambizioni vengono smentite, le aspettative disattese […] Senza risposta restano i personaggi di Carver, che vivono per vivere la loro meravigliosa e inquietante normalità» (Corrado Accordino)
I ritratti graffianti dei personaggi di Carver producono fatti di vita che esplodono insieme, come in un grande boato che non fa rumore. Storie minimali, come la sua scrittura, che si sviluppano sulla scena come in un film di Robert Altman. Il grande regista si ispirò proprio ai racconti e a una poesia di Carver per il suo capolavoro America oggi (1993).
ORARI E INFO BIGLIETTERIA
Dal lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Nei giorni di spettacolo:
Da lunedì a venerdì fino alle ore 21.30
sabato dalle ore 19.00 alle ore 21.30
domenica dalle ore 14.00 alle 16.30
Tel. 02 8323126
biglietteria@teatrolibero.it
Raymond Carver (1938-1988) è stato un maestro della narrativa breve e viene considerato il capostipite del minimalismo letterario americano. Una vita familiare e tanti lavori diversi alle spalle, l’alcolismo, gli arresti e i ricoveri. L’intera arte di Carver si nutre di queste esperienze: i suoi racconti ruvidi hanno per protagonisti individui umili, spesso disperati, che si dibattono e si trascinano tra le difficoltà della vita dell'America di provincia. Carver è stato definito da Fernanda Pivano «uno dei più grandi scrittori di racconti della letteratura americana di tutti i tempi sulla scia degli storici successi nello stesso genere di Hemingway, Fitzgerald e Faulkner». Con la sua scrittura lineare, ma asciutta e incisiva, Carver indirizza il lettore attraverso la grigia quotidianità per svelargli quel poco di poesia che resta nelle piccole vite descritte.
Dai ritratti graffianti dei suoi personaggi di vita, nasce una drammaturgia originale. Fatti di vita che esplodono insieme, come in un grande boato che non fa rumore. Dove la vita si sorprende, per farsi potenza invisibile, magia del non detto.
«… quando vivete un momento nella vostra vita che vi ha emozionato, un incontro che vi ha cambiato il modo di guardare le cose, o se sentite, semplicemente, ma nella maniera più profonda e intima, che qualcosa vi ha scosso, cercate di scoprire cos'è, quale azione, quali parole, quale sguardo vi ha emozionato. Quindi descrivete questo avvenimento, rendendolo il più possibile chiaro, semplice, accessibile, in modo che possa diventare parte dell'esperienza di tutti...».
Con queste parole si apre la conferenza/spettacolo in cui Carver (il nostro personaggio) racconta e svela i segreti della sua vita e della sua arte narrativa. Lo spettacolo vuole essere un'opera di svelamento, per mettere a nudo le verità e il punto di vista di uno dei più grandi scrittori d'America. Nello stesso tempo, la scena viene abitata da diversi personaggi ispirati ai suoi racconti.
I ritratti graffianti dei personaggi di Carver producono fatti di vita che esplodono insieme, come in un grande boato che non fa rumore. Storie minimali, come la sua scrittura, che si sviluppano sulla scena come in un film di Robert Altman. Il grande regista si ispirò proprio ai racconti e a una poesia di Carver per il suo capolavoro “America oggi” (1993).
ORARI E INFO BIGLIETTERIA
Dal lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Nei giorni di spettacolo:
Da lunedì a venerdì fino alle ore 21.30
sabato dalle ore 19.00 alle ore 21.30
domenica dalle ore 14.00 alle 16.30
Tel. 02 8323126
biglietteria@teatrolibero.it
Raymond Carver (1938-1988) è stato un maestro della narrativa breve e viene considerato il capostipite del minimalismo letterario americano. Una vita familiare e tanti lavori diversi alle spalle, l’alcolismo, gli arresti e i ricoveri. L’intera arte di Carver si nutre di queste esperienze: i suoi racconti ruvidi hanno per protagonisti individui umili, spesso disperati, che si dibattono e si trascinano tra le difficoltà della vita dell'America di provincia. Carver è stato definito da Fernanda Pivano «uno dei più grandi scrittori di racconti della letteratura americana di tutti i tempi sulla scia degli storici successi nello stesso genere di Hemingway, Fitzgerald e Faulkner». Con la sua scrittura lineare, ma asciutta e incisiva, Carver indirizza il lettore attraverso la grigia quotidianità per svelargli quel poco di poesia che resta nelle piccole vite descritte.
Dai ritratti graffianti dei suoi personaggi di vita, nasce una drammaturgia originale. Fatti di vita che esplodono insieme, come in un grande boato che non fa rumore. Dove la vita si sorprende, per farsi potenza invisibile, magia del non detto.
«… quando vivete un momento nella vostra vita che vi ha emozionato, un incontro che vi ha cambiato il modo di guardare le cose, o se sentite, semplicemente, ma nella maniera più profonda e intima, che qualcosa vi ha scosso, cercate di scoprire cos'è, quale azione, quali parole, quale sguardo vi ha emozionato. Quindi descrivete questo avvenimento, rendendolo il più possibile chiaro, semplice, accessibile, in modo che possa diventare parte dell'esperienza di tutti...».
Con queste parole si apre la conferenza/spettacolo in cui Carver (il nostro personaggio) racconta e svela i segreti della sua vita e della sua arte narrativa. Lo spettacolo vuole essere un'opera di svelamento, per mettere a nudo le verità e il punto di vista di uno dei più grandi scrittori d'America. Nello stesso tempo, la scena viene abitata da diversi personaggi ispirati ai suoi racconti.
I ritratti graffianti dei personaggi di Carver producono fatti di vita che esplodono insieme, come in un grande boato che non fa rumore. Storie minimali, come la sua scrittura, che si sviluppano sulla scena come in un film di Robert Altman. Il grande regista si ispirò proprio ai racconti e a una poesia di Carver per il suo capolavoro “America oggi” (1993).
2013_02_01 Teatro Lirico dal cinema al palcoscenico
Stagione 2012/2013 al Teatro Lirico
IX edizione al Lirico
XIII Stagione Sinfonica dell'orchestra Città di Magenta
Per informazioni, biglietteria del Teatro Lirico: 02 97003255
Venerdì 1 Febbraio 2013_02_01 ore 21.00(in abbonamento Prosa)
Teatro Stabile d’Abruzzo presenta
Scene da un matrimonio
di Ingmar Bergman
regia di Alessandro D’Alatri
con Daniele Pecci, Federica Di Martino
Il perno centrale dell’opera sta nel rapporto tra un uomo e una donna e lascia immaginare un’interpretazione magistrale tra due attori che si confrontano sul quotidiano della convivenza. In questo senso Daniele Pecci e Federica di Martino sono un cast perfetto. Il testo invita ad una proposta nei confronti del pubblico attraverso una rilettura dei comportamenti in chiave contemporanea e contestualizzata alla nostra cultura. Rimane evidente che, nonostante i cambiamenti, i due personaggi restano in quel medesimo limbo sociale descritto da Bergman: una media borghesia, colta e progressista, che resta imprigionata nella propria ideologia “politically correct”. Alessandro D’Alatri
2013_02_02 Sforzesca Live Jazz 2013
Sabato 2 Febbraio 2013_02_02 ore 22:00
Circolo Cooperativa E. Portalupi
Strada dei Ronchi, 7 - Sforzesca (Vigevano)
Sforzesca Live Jazz 2013 presenta:
SAMOA WEDDING TRIO Live!
Inizio ore 22 – Free Entry
Con cena su prenotazione dalle ore 20 – Prenotare ai numeri 0381346333 e 3426489617
Ogni settimana nel week-end una proposta sempre diversa caratterizza il menù a disposizione per i cinquanta coperti ospitati dalla Cooperativa Portalupi. La Cooperativa realizza menù particolari in occasioni di feste ed eventi, proponendo per il sabato e per il pranzo della domenica piatti ricchi e deliziosi della nostra cucina semplice e casalinga. A disposizione per i mesi estivi anche un ampio spazio esterno con cortile alberato. Per prenotazioni contattare lo 0381/346333 oppure il 342/6489617.
IN OCCASIONE DEL CONCERTO JAZZ DI SABATO 2 FEBBRAIO CON I SAMOA WEDDING TRIO E’ POSSIBILE CENARE PRENOTANDO AI N° 0381346333 e 3426489617. INIZIO CENA ORE 20
ANTIPASTI VARI
PRIMI
· CREPES AI FUNGHI
· GNOCCHI DI CARLO
SECONDI
· ARISTA IN CROSTA
· TORTINO RADICCHIO E PROVOLA
CONTORNI
· PATATE AL FORNO
· INSALATA
DOLCE
· STRUDEL SINCOPATO
CAFFE’
€ 18.00 BEVANDE ESCLUSE
2013_02_02 Concerto per pianoforte al Teatro Belloni di Barlassina
Sabato, 2 febbraio 2013_02_02- ore 21.00
Teatro Antonio Belloni - Barlassina
CONCERTO PIANOFORTE
Recital solistico di Irene Veneziano
TEATRO ANTONIO BELLONI - Associazione culturale
via Colombo 38 - 20825 BARLASSINA MB
Tel. 0362.561420 info@teatrobelloni.it
programma:
Baldassare Galuppi ( 1706-1785 )
Sonata n°5 in do maggiore
- Andante
- Allegro
- Allegro Assai
Muzio Clementi ( 1752-1832 )
Sonata in Fa# minore Op. 25 n° 5
- Allegro con espressione
- Lento e patetico
- Presto
Ottorino Respighi ( 1879-1936 )
Notturno
Frederic Chopin ( 1810-1849 )
Scherzo n°2 op. 31
Robert Schumann ( 1810-1856 )
Studio sui Capricci di Paganini : Maestoso, Op. 10 n°4
Giacomo Puccini ( 1858-1924 )
Fantasia su arie d'opera (Piccolo valzer, Che gelida manina, Mi chiamano Mimì, O mio babbino caro, E lucevan le stelle, Nessun dorma)
Franz Liszt ( 1811-1886 )
Fantasia sul Rigoletto di Giuseppe Verdi
ingresso: euro 18,00
per prenotazioni potete mandare un messaggio dal sito www.teatrobelloni.it oppure telefonare allo 0362.561420 e lasciare un messaggio in segreteria.
Il Teatro "Antonio Belloni" è un vero gioiello: "Una bomboniera!" è l'esclamazione di chi, per la prima volta, entra in sala. Le pareti, gli stucchi e gli arredi sono finemente decorati a mano, realizzati dall'artigianato locale.
La platea ha 70 comodi posti, mentre altri 28 sono disponibili negli accoglienti palchetti. Un totale di quasi 100 spettatori per una visione dello spettacolo unica e coinvolgente ed un'acustica perfetta.2013_02_09 Terapia (in prosa) al Teatro Besostri di Mede

Sabato, 9 febbraio 2013_02_09, ore 21,00 al
TEATRO BESOSTRI – MEDE (Pavia)
andrà in scena:
Terapia…Terapia
da un soggetto di Roberto Nobile
commedia di Augusto e Toni Fornari, Andrea Maia, Roberto Nobile e Vincenzo Sinopoli
con Gianni Ferrari, Daniela Morozzi e Roberto Nobile
regia di Augusto Fornari
produzione Andrea Maia e Teatro Golden
Interpretata da tre volti noti e amatissimi dal pubblico televisivo , affiatati e storici protagonisti della fiction cult di Mediaset “Distretto di polizia”: Gianni Ferreri, il vice sovrintendente Giuseppe Ingargiola, Daniela Morozzi, che interpreta Vittoria Guerra nella fiction Mediaset e Roberto Nobile, Antonio Parmesan, la commedia racconta le vicende di due coniugi, Ninì Serpiello, (Gianni Ferreri) e Lucia Montello, (Daniela Morozzi) in terapia di coppia per cercare di salvare il loro litigiosissimo matrimonio.
Si sono rivolti dopo aver tentato, senza successo, di risolvere con altri terapisti, al Dottor Mauro Angeli, (Roberto Nobile) stimato psicologo del settore, considerato un salva-coppie per l’alta percentuale di successi delle sue terapie.
Ma i Serpiello non sanno che proprio in questo periodo anche lo Psicologo vive una gravissima crisi matrimoniale.
Cosa può accadere se i problemi della coppia si intrecciano con quelli dell’analista?
Fra equivoci, litigi, svelamenti, tenerezze, “Terapia Terapia” affronta, in chiave comica ma non superficiale, le commedie e i drammi del matrimonio attraverso un viaggio analitico, da Freud alla sfogliatella napoletana.
Biglietti: interi euro 22, ridotti studenti e over 65 euro 18, sconti per gruppi
Prevendita presso il comune di Mede nei giorni di mercoledì e venerdì dalle 9,30 alle 12,30
Info e prenotazioni: www.teatrobesostri.it, info@teatobesostri.it, tel. 335.7848613 – 0384.822204
2013_02_05 Ristorante Café Chantant Operetta e Musical
martedì 5 Febbraio 2013_02_05 alle ore 20.30
Ristorante Café Chantant Dolce Vita di Via Bergamini 11 Milano
per una serata dedicata a
Operetta e Musical
con
Monica Mariani (soprano)
Giovanna Aquilino (soprano)
Andrea Bordonali (violino)
Dante Valente (pianoforte)
Menu fisso Euro 54,00 (vini esclusi)
Prenotazioni: Tel. 02 58303843
Bel Canto a Milano
Ristorante Dolce Vita
Via Bergamini, 11 - 20122 Milano (MI) - Tel 0258303843
www.belcantoamilano.it - E-mail: info@belcantoamilano.it
2013_01_25 FOTOSERVIZIO IN LINEA
Duomo di Sant'Ambrogio - Vigevano
Venerdì 25 gennaio 2013 ore 21:00
Organizzato da Cappella del Duomo
Elevazione spirituale in musica
I Cori di Vigevano e della Bozzola per
le Suore Sacramentine
2013_01 Calendario Eventi del mese di GENNAIO
Calendario Eventi del mese di GENNAIO 2013
Provincia di Pavia - Settore Cultura,
Turismo, Innovazione Tecnologica,
Politiche della Scuola,
Giovani e Pari Opportunità
Ufficio IAT di Salice Terme
Telefono: 0383-91207
Fax: 0383-944540
Provincia di Pavia - Settore Cultura,
Turismo, Innovazione Tecnologica,
Politiche della Scuola,
Giovani e Pari Opportunità
Ufficio IAT di Salice Terme
Telefono: 0383-91207
Fax: 0383-944540
2012_02_13 Concerto alla Fondazione Dragan
Mercoledì 13 febbraio 2013_02_13 , ore 16.00
Concerto per la Fondazione Dragan all'Auditorium San Vittore in Via San Vittore 49 Milano.
In programma musiche di Chopin, Albeniz, De Falla, Debussy.
Maurizio Carnelli, pianoforte
Ingresso 10 euro. per info e prenotazione biglietti 02 58371238/48 Fondazione Dragan
Concerto per la Fondazione Dragan all'Auditorium San Vittore in Via San Vittore 49 Milano.
In programma musiche di Chopin, Albeniz, De Falla, Debussy.
Maurizio Carnelli, pianoforte
Ingresso 10 euro. per info e prenotazione biglietti 02 58371238/48 Fondazione Dragan
2013_02_10 Concerto a Palazzo Marino
Domenica 10 febbraio 2013_02_10 Ore 11
presso la Sala Alessi di Palazzo Marino Milano
Concerto di musica da camera francese in collaborazione con la Civica Scuola di Musica. Brani di Berlioz, Ravel, Debussy, Massenet e Faurè per canto e pianoforte.
Maurizio Carnelli, pianoforte
Ingresso libero
2013_01_25 Riapre il Rosetum con l'opera lirica, il primo titolo sarà Traviata
Venerdì 25 gennaio 2013 ore 20:00
Sabato 26 gennaio 2013 ore 20:00
Sabato 26 gennaio 2013 ore 20:00
Organizzato da Ass.VoceAllopera
in collaborazione con Centro Culturale Rosetum
in collaborazione con Centro Culturale Rosetum
Giuseppe Verdi (1813-1901)
La traviata
Opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dalla pièce teatrale di Alexandre Dumas (figlio) La signora delle camelie; fa parte della "trilogia popolare" assieme a Il trovatore e a Rigoletto.
Personaggi e interpreti
Violetta Valéry (soprano) - Maria Rosa Prizzon (25) Akiko Sawayama (26)
Flora Bervoix, sua amica (mezzosoprano) - Gaia Simini
Annina, serva di Violetta, (soprano) - Alessandra Floresta
Alfredo Germont (tenore) - Filippo Pina Castiglioni (25) Giovanni Distefano (26)
Giorgio Germont, suo padre (baritono) - Omar Camata (25) Hayato Kamie (26)
Gastone, Visconte di Létorières (tenore) - Andrea Parmeggiani
Il barone Douphol (baritono) - Gilles Armani
Il marchese d’Obigny (basso) - Lorenzo Malagola Barbieri
Il dottor Grenvil (basso) - Piermarco Vinas
Giuseppe, servo di Violetta (tenore) - Lorenzo Caltagirone
Un domestico di Flora (basso) - Giovanni Todaro
Un commissionario (basso) - Giovanni Todaro
Servi e signori amici di Violetta e Flora, Piccadori e mattadori, zingare,
servi di Violetta e Flora, maschere
Leonardo Cusinato ballerino
Marianna Gentile ballerina
Violetta Valéry (soprano) - Maria Rosa Prizzon (25) Akiko Sawayama (26)
Flora Bervoix, sua amica (mezzosoprano) - Gaia Simini
Annina, serva di Violetta, (soprano) - Alessandra Floresta
Alfredo Germont (tenore) - Filippo Pina Castiglioni (25) Giovanni Distefano (26)
Giorgio Germont, suo padre (baritono) - Omar Camata (25) Hayato Kamie (26)
Gastone, Visconte di Létorières (tenore) - Andrea Parmeggiani
Il barone Douphol (baritono) - Gilles Armani
Il marchese d’Obigny (basso) - Lorenzo Malagola Barbieri
Il dottor Grenvil (basso) - Piermarco Vinas
Giuseppe, servo di Violetta (tenore) - Lorenzo Caltagirone
Un domestico di Flora (basso) - Giovanni Todaro
Un commissionario (basso) - Giovanni Todaro
Servi e signori amici di Violetta e Flora, Piccadori e mattadori, zingare,
servi di Violetta e Flora, maschere
Leonardo Cusinato ballerino
Marianna Gentile ballerina
ENSEMBLE STRUMENTALE VOCEALLOPERA
Diretttore d'orchestra Gianluca Fasano
Regia Gianmaria Aliverta
Scenografa Claudia Brambilla
Costumista Elena Rossi
Maestro del coro Debora Mori
Diretttore d'orchestra Gianluca Fasano
Regia Gianmaria Aliverta
Scenografa Claudia Brambilla
Costumista Elena Rossi
Maestro del coro Debora Mori
Teatro Rosetum Via Pisanello 1 Milano (MI gambara) -
Ingresso previo tesseramento entro il 23 gennaio (intero 22€, ridotto giovani/anziani 20€)
Info presso teatro/segreteria Rosetum - www.facebook.com/vocellaopera vociallopera@libero.it tel.349.42.49.181 - 02.4870.7203
Ingresso previo tesseramento entro il 23 gennaio (intero 22€, ridotto giovani/anziani 20€)
Info presso teatro/segreteria Rosetum - www.facebook.com/vocellaopera vociallopera@libero.it tel.349.42.49.181 - 02.4870.7203
Note:
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Comunicato Stampa
Comunicato Stampa
LETTERA APERTA AL COMMISSARIO STRAORDINARIO DELLA SIAE, GIANLUIGI RONDI
Dopo aver impugnato il nuovo Statuto, le associazioni ACEP, ARCI e AUDIOCOOP chiedono al Commissario Rondi di sospendere le prossime elezioni SIAE, previste per il 1° marzo 2013, con richiesta di pubblicazione di questa lettera aperta sul sito web della SIAE.
Lettera_a_Rondi.pdf
Lettera_a_Rondi.pdf
AUMENTO DELLE QUOTE SOCIALI ANNUE DELLA SIAE
Dal 1° gennaio 2013 le quote sociali annue della SIAE sono state aumentate del 67% per l'autore (da 89,70 euro a 150 euro) e del 45% per l'editore (da 413,10 euro a 600 euro). Un aumento elevato, immotivato e improvviso, deliberato il 13 novembre 2012 e comunicato sul sito della SIAE soltanto il 4 gennaio 2013, cioé pochi giorni prima della ripartizione semestrale dei diritti. Continuano le brutte sorprese di questa gestione commissariale la quale, con effetto dal 1° gennaio 2012, ha abolito le previgenti prestazioni del Fondo di solidarietà, mentre dal 1° gennaio 2013 ci ha regalato questo sostanzioso aumento delle quote associative.
SIETE DISPOSTI A PROTESTARE INSIEME A NOI?
ATTENDIAMO LA VOSTRA RISPOSTA!
ACEP, ARCI E AUDIOCOOP
Associazione Acep - Autori, Compositori e Piccoli Editori - Sito: www.assoacep.com - E-mail: news@assoacep.com - Via Flaminia, 185/B - 47900 Rimini (RN) - Tel. 0541 307371 - Fax 0541 630064 - Cell. 336 378555
Arci - Associazione Ricreativa Culturale Italiana - Sito: www.arci.it - E-mail: ufficiostampa@arci.it - Via Monti di Pietralata, 16 - 00157 Roma - Tel. 06.41609267 - Fax 06.41609269
AudioCoop - Coordinamento tra le Etichette Discografiche Indipendenti in Italia - Sito: www.audiocoop.it - E-mail:comunicazioni@audiocoop.it - Via della Valle 71 - 48018 Faenza (Ra) - Tel. 0546.24647 - Cell. 349 4461825
2013_02_02 Una serata di presentazione del tour scozzese del Collegium Vocale di Crema
Sabato 2 febbraio 2013_02_02
Sala Pietro da Cemmo del Museo civico di Crema
“Crema nel mondo”
Una serata di presentazione del tour scozzese del
Collegium Vocale di Crema
“Crema nel mondo”. E’ un titolo evocativo, quello che alle 21 radunerà tanti cremaschi nella sala Pietro da Cemmo del Museo civico di Crema. Un titolo sotto cui si snoderà la presentazione del tour scozzese del Collegium vocale, il prossimo giugno, ma anche la prima proiezione di nuovo un filmato: “Crema nel mondo”, giustappunto. Quattro minuti che attingono al passato della nostra città, culla di musicisti, di costruttori di organi, di campane. Che inscrivono la trasferta del coro e dell’orchestra diretti da Giampiero Innocente – grazie a cui la nostra città ormai da anni può beneficiare della presenza di un coro inglese, a luglio - in questo glorioso passato. E che invitano tutti i cremaschi, eredi di una secolare tradizione, a contribuire per le spese di viaggio nell’intento di portare “Crema nel mondo”. Ma dietro questo supporto c’è ben di più: un vero e proprio progetto di comunicazione, a cura del Centro culturale diocesano “G. Lucchi” e sostenuto in modo convinto dal Comune, che verrà presentato all’incontro del 2 febbraio. Un momento corale, in tutti i sensi. Perché si tratterà di una presentazione in musica perfettamente bilanciata tra interventi parlati e cantati. In avvio di serata, la presentazione dell’amicizia che ormai da anni lega il Collegium Vocale alle realtà corali d’oltremanica. Il direttore, i coristi, gli amministratori della città presenti e passati, il Centro culturale diocesano: saranno in tanti a portare la loro testimonianza, quelle stesse figure che nei rispettivi ambiti di competenza hanno collaborato nell’accogliere e valorizzare nella nostra terra la presenza dei vari cori inglesi succedutisi negli anni. E, cuore dell’evento, la presentazione del filmato e della trasferta che attenderà a giugno Innocente con i suoi musicisti. Il tutto, “cucito” dai mottetti di scuola tedesca che risuoneranno nell’ex refettorio monastico del complesso agostiniano. Una serata da non perdere, per i cremaschi doc. Ma anche per tutti coloro che vogliono toccare con mano le vette cui elevano passione, tenacia ed amicizia.
Ecco il link del video promozionale del tour scozzese del Collegium Vocale di Crema.
http://www.youtube.com/watch? v=mWv4mY4DAV4
Sala Pietro da Cemmo del Museo civico di Crema
“Crema nel mondo”
Una serata di presentazione del tour scozzese del
Collegium Vocale di Crema
“Crema nel mondo”. E’ un titolo evocativo, quello che alle 21 radunerà tanti cremaschi nella sala Pietro da Cemmo del Museo civico di Crema. Un titolo sotto cui si snoderà la presentazione del tour scozzese del Collegium vocale, il prossimo giugno, ma anche la prima proiezione di nuovo un filmato: “Crema nel mondo”, giustappunto. Quattro minuti che attingono al passato della nostra città, culla di musicisti, di costruttori di organi, di campane. Che inscrivono la trasferta del coro e dell’orchestra diretti da Giampiero Innocente – grazie a cui la nostra città ormai da anni può beneficiare della presenza di un coro inglese, a luglio - in questo glorioso passato. E che invitano tutti i cremaschi, eredi di una secolare tradizione, a contribuire per le spese di viaggio nell’intento di portare “Crema nel mondo”. Ma dietro questo supporto c’è ben di più: un vero e proprio progetto di comunicazione, a cura del Centro culturale diocesano “G. Lucchi” e sostenuto in modo convinto dal Comune, che verrà presentato all’incontro del 2 febbraio. Un momento corale, in tutti i sensi. Perché si tratterà di una presentazione in musica perfettamente bilanciata tra interventi parlati e cantati. In avvio di serata, la presentazione dell’amicizia che ormai da anni lega il Collegium Vocale alle realtà corali d’oltremanica. Il direttore, i coristi, gli amministratori della città presenti e passati, il Centro culturale diocesano: saranno in tanti a portare la loro testimonianza, quelle stesse figure che nei rispettivi ambiti di competenza hanno collaborato nell’accogliere e valorizzare nella nostra terra la presenza dei vari cori inglesi succedutisi negli anni. E, cuore dell’evento, la presentazione del filmato e della trasferta che attenderà a giugno Innocente con i suoi musicisti. Il tutto, “cucito” dai mottetti di scuola tedesca che risuoneranno nell’ex refettorio monastico del complesso agostiniano. Una serata da non perdere, per i cremaschi doc. Ma anche per tutti coloro che vogliono toccare con mano le vette cui elevano passione, tenacia ed amicizia.Ecco il link del video promozionale del tour scozzese del Collegium Vocale di Crema.
http://www.youtube.com/watch?
2013_02_01 Macbeth sanguinario al Fraschini con la regia di De Rosa
Da venerdì 1 a domenica 3 febbraio 2013_02_01
Domenica ore 16.00.
STAGIONE DI PROSA
MACBETH
Il testo di William Shakespeariano nella versione contemporanea e sanguinaria di Andrea De Rosa. In scena Giuseppe Battiston e Frédérique Lolite.
Nel cast Ivan Alovisio, Marco Vergani, Riccardo Lombardo, Stefano Scandaletti, Valentina Diana, G
ennaro Di Colandrea.
Macbeth è considerata la tragedia più cruenta scritta William Shakespeare. A dirigerla è Andrea De Rosa che sceglie una chiave psicologica, alla ricerca delle ragioni del male. Prima di lui, il fascino di questo personaggio, che rappresenta l’aspetto insondabile e misterioso della coscienza umana, ha colpito attori e registi in tutto l’arco del Novecento: tra gli altri ne hanno riscritto la vicenda Eugène Ionesco, Giovanni Testori, Orson Welles e Roman Polanski.
In questo allestimento, sotto una luce contemporanea, concentrato sul sangue, con la presenza sempre spaventosa dei bambini morti, Macbeth è segregato in un salottino moderno, anonimo, con una parete a vetri che inghiotte tutto, asserragliato dagli incubi della mente, insieme ad una Lady nevrotica e sgarbata. Un percorso inquietante nell’abisso inesplorato a cui danno corpo e voce un Macbeth fanciullesco e minaccioso interpretato da Giuseppe Battiston e la Lady arida e straniante di Frédérique Lolite.
Macbeth (1605 - 1606), tragedia in cinque atti, si colloca storicamente durante il regno di Giacomo I. La vicenda si riferisce all’ambizioso generale scozzese che agisce compiendo le azioni più efferate per accaparrarsi il trono, punito per il sangue versato con la morte della moglie impazzita e con la sua stessa morte. Personaggio emblematico che desidera la propria affermazione ad ogni costo e che, pur tra mille incertezze ed ansie, diviene vittima del proprio piano. La scrittura shakespeariana amplifica efficacemente questo gorgo nel quale precipitano i due coniugi: atmosfere tetre e sanguinarie, sete di potere, ambizione e ambiguità rivivono nelle vicende di Macbeth e di sua moglie (spietata all’inverosimile), personaggi dominati dal male e da pensieri bestiali, che agitano incessantemente le loro anime. Il Bardo intuì, quando scrisse questo dramma, uno degli aspetti più inquietanti della natura umana: quando essa si imbatte nel male, non sa quello che fa. A Thomas Middleton si deve probabilmente l’inserimento di alcune scene, tra cui quella delle streghe, tipiche figure della tradizione nordica, considerate la forza propulsiva dell’opera.
2013_02_08 Teatro Arcimboldi in scena Siddharta
Venerdì 8 febbraio 2013_02_08 ore 21,00Sabato 9 febbraio 2013_02_09 ore 21,00
Domenica 10 febbraio 2013_02_10 ore 16,00
Venerdì 15 febbraio 2013_02_15 ore 21,00
Sabato 16 febbraio 2013_02_16 ore 21,00
Domenica 17 febbraio 2013_02_17 ore 16,00
Edv Eventi
Siddharta The Musical
Siddharta – Giorgio Adamo
Siddharta Narrante – Paolo Scheriani
Re Shuddodana/Mercante Kamaswami – Paolo Gatti
Govinda – Michelangelo Nari
Kamala – Katy Desario
Regina Maya – Chiara Sarcinella
Regina Amita – Roberta Serrati
Vasudeva – Gaetano Caruso
Ishan – Daniele Arceri
Yashodora – Benedetta Imperatore
Gotama – Rosario Capalbo
Nisha/Asita – Margò Volo
Figlio – Michela Plos
Regia IsaBeau
coreografie di Chiara Valli
musica originali
Isabella Biffi, Fabio Codega, Beppe Carletti
scenografie Roberta Volpe
costumi Mitra Abadian
light design Alessandro Velletrani
produzione Esecutiva Fabrizio Carbon
Ensamble
Elisa Cunselmo, Martina Fossati, Nadira Lisi, Giorgia Stizzioli, Valentina Patti Cristian Ciccone, Nino De Monteverde, Pippo Lopez, Giordano Orchi
BIGLIETTERIA Biglietti: da 20,00 a 35,00 euro +PV
sono previste riduzioni per giovani, anziani e gruppi di almeno 10 presenze
Info gruppi: gruppi@ipomeriggi.it 02/641142213
PROGRAMMA
Sinossi
Primo Atto
Introdotto dal racconto del Siddharta Narrante (Paolo Scheriani), la storia si apre (Siddharta chi sei), con la nascita del principe Siddharta. Viene ricevuto a corte l’astrologo eremita Asita (Margò Volo), che annuncia al re Shuddodana (Paolo Gatti) e alla regina Maya (Chiara Sarcinella), che il nascituro sarà il signore del mondo, il suo redentore. Contrariato da questa rivelazione (... segue)
Sito ufficiale della produzione
2013_02_02 UN ISPETTORE IN CASA BIRLING
Amici del Teatro Cagnoni
Appuntamenti mese di febbraio 2013
sabato 02 febbraio 2013_02_02 – ore 18,30
ridotto del Teatro Cagnoni
INCONTRO CON L’ATTORE
UN ISPETTORE IN CASA BIRLING
incontro con i protagonisti
Paolo Ferrari Andrea Giordana
presentate dalla prof.ssa Mariuccia Passadore
Ingresso libero (fino a esaurimento posti)
2013_01_28 Fummo schiavi in Egitto- l'affascinante racconto della Pasqua Ebraica
Lunedì 28 gennaio 2013_01_28 ore 10.15
Sala dell'Istituto Salesiano- Viale Partigiano-Treviglio
L'affascinante racconto della Pasqua Ebraica פֶּסַח
Cinzia Bauci, contralto, Pier Gallesi, pianoforte e fisarmonica, Commento a cura di Ruth Cerruto
Fummo schiavi in Egitto, liberamente ispirato al racconto pasquale di Tradizione, è un’idea di Cinzia Bauci e Pier Gallesi, in arte Stellerranti, due inquieti cantastorie del nostro tempo. Il duo ripropone, in chiave contemporanea, suggestioni e atmosfere della grande stagione del “cabaret berlinese” e del Teatro Yiddish moderno che hanno ispirato il lavoro di artisti popolarissimi, Mel Brooks, Tim Burton e molti altri, e la feconda stagione pionieristica della musica e delle arti israeliane. Un’intrigante mescolanza fra conferenza, declamazione, sacro e profano, teatro e musica sia classica, sia popolare
Ufficio Scolastico Territoriale Bergamo
Consulta Provinciale degli Studenti Bergamo
Commissione Territoriale Bassa Bergamasca
2013_02_11 CIN'ACUSMONIUM: 2001 ODISSEA NELLO SPAZIO
Lunedì 11 febbraio 2013_02_11
CIN'ACUSMONIUM: 2001 ODISSEA NELLO SPAZIO
h:18:00 - Prima Proiezione
h: 21:00- Seconda proiezione
Prevendita consigliata, solo in auditorium: Via Hoepli 3/b
(LUN - VEN 10.00-12.30 e 14.00-18.30)
Intero 8 euro; studenti e convenzionati 5 euro
A 45 anni dall’uscita nelle sale di 2001: Odissea nello spazio, la Fondazione Culturale San Fedele di Milano celebra il capolavoro di Stanley Kubrick con due proiezioni della copia restaurata e in lingua originale del film (con sottotitoli italiani).
Inoltre, per la prima volta il film verrà proiettato con l'ACUSMONIUM, un sistema audio di 40 altoparlanti che rielabora lo spazio sonoro della sala per giungere a una maggiore unità tra immagine e suono.
Con l'Acusmonium si crea infatti una nuova modalità di fruizione cinematografica, dove non vengono creati nuovi effetti speciali o sonori, ma, attraverso la spazializzazione, si immerge lo spettatore in un ambiente sonoro di una vertiginosa profondità.
Un' occasione unica per riscoprire in sala una delle pietre miliari della storia del cinema mondiale.
Proiezione acusmatica: Dante Tanzi e Giovanni Cospito
I biglietti possono essere acquistati in pre-vendita presso la segreteria dell'auditorium dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 18.30; per informazioni segreteria.ccsf@sanfedele.net
SINOSSI
Alba dell'umanità: un gruppo di scimmie umanoidi viene visitata da un grande parallelepipedo nero, un monolite misterioso in contatto con il misterioso oggetto determina l'invenzione della prima arma e il primo omicidio.
Anno 2001: seguiamo il dottor Floyd sulla base lunare di Clavius. Nella massima segretezza è stato scoperto, sotterrato in un cratere lunare quattro milioni di anni prima, un monolito nero; alla presenza degli scienziati, esso inizia a emettere un segnale che uccide gli uomini.
Diciotto mesi dopo: una missione diretta verso Giove; oltre a tre membri ibernati, ne fanno parte David Bowrnan e Frank Pooìe. L'astronave è completamente controllata da! calcolatore HAL 9000, capace non solo di interagire con gli umani per mezzo della parola, ma anche di provare, in misura ancora non accertata, emozioni umane. Quando il computer commette un errore e i due astronauti progettano di disattivarlo, la macchina impazzisce e uccide i membri dell'equipaggio. Sopravvive solo Bowman.
S. KUBRICK, il regista
«Il nostro amore per gli strumenti e le armi, siano un'automobile o una pistola, è innegabile. C'è un rapporto molto profondo tra noi e loro. C'è un'estetica della macchina, come un erotismo della macchina. Nell'industria spaziale americana l'aggettivo "sexy" fa ormai parte del gergo tecnico, per definire una bella macchina. L'uomo, in un futuro molto tecnicizzato, dovrà giungere a una maggior disciplina e controllo di sé. inversamente, la macchina, per comunicare con l'uomo e allargare il suo orizzonte, deve diventare più umana. La cosa è scientificamente prevista. Molti esperti in ordinatori elettronici pensano che le macchine, divenendo più complesse e perfezionate, saranno probabilmente soggette alle nostre stesse malattie e che potranno avere dei problemi "psicologici"».
«Guardando a un lontano futuro, credo non sia inconcepibile lo sviluppo di una semicosciente cultura di robot-computer che un giorno potrebbe decidere di non aver più bisogno dell'uomo».
«Il concetto di Dio sta al cuore di 2001: Odissea nello spazio, ma non quello delle immagini tradizionali e antropomorfkhe di Dio. Si potrebbe costruire un'affascinante e interessante definizione "Scientifica" di Dio, se si accetta il fatto che ci sono circa 100 miliardi di stelle nella nostra sola galassia, che ogni stella può essere un Sole che da vita e che esistono circa 100 miliardi di galassie nel solo universo visibile. Le qualità che potrebbero avere entità extraterrestri sviluppate fino all'incorporeità, sono molto simili a quelle che si usa attribuire a Dio. In ciò mi ha affascinato il soggetto».
«Si discuteva sui mezzi di tradurre fotograficamente una creatura extraterrestre in modo che fosse sconvolgente come lo sarebbe stata ''realmente". Presto fu chiaro che non si può immaginare l'inimmaginabile, li massimo che si può fare è cercare di rappresentarlo in un qualche modo artistico che comunichi qualcuna delle sue qualità. Così decidemmo per i! monolito nero, che ha certo in sé qualcosa dell'archetipo junghìano, ed è anche un simpatico esempio di "arie minimale"».
APPUNTI SULLA COLONNA SONORA
Dal punto di vista sonoro 2001 è un film molto spoglio, sebbene la stereofonia ne metta in risalto soprattutto i passaggi musicali, sinfonici e corali. Il lavoro sulle voci è molto sottile e consiste in leggere differenze di tono, di risonanza, d'accento. L'incipit musicale del film, in forma di Ouverture a schermo spento, viene affidato all'enigmatico Atmosphères di G. Ligeti: si tratta di un brano del 1961 che lo stesso compositore accosta idealmente a uno specchio d'acqua. Dopo due minuti ecco che sullo spettatore sì abbattono gli accenti incandescenti di Così parlò Zarathustra di R. Strauss programmaticamente allineata all'asse che congiunge Terra, Luna e Sole. Kubrick intende rappresentare simbolicamente il principio originario del creato attraverso i principi fondanti della musica tonale stessa, ovvero tonica, dominante, modo maggiore e modo minore.
Il brano musicale successivo, il Kyrie dal Requiem di Ligeti, debutta in coincidenza con la prima apparizione del monoiito e ritorna in forma più estesa con la seconda entrata in scena del monolito, questa volta in un cratere della base lunare Clavius. Ma prima lo spettatore aveva ascoltato una ripresa del Così parlò Zarathustra seguita, di lì a poco, dalle sontuose movenze di Sul bel Danubio blu di J. Strauss jr.
Tutt'altro che accidentale, invece, ci sembra la ripresa di Sul bel Danubio blu ad accompagnare i titoli di coda e quindi il congedo dello spettatore dal film: dietro questa soluzione ci sembra di scorgere gli stessi provvedimenti tranquillanti a beneficio di una platea verosimilmente disorientata da prospettive immaginative
così imprevedibili e enigmatiche.
Ascoltiamo Lux Aeterna di G. Ligeti mentre Fioyd e i suoi assistenti sorvolano la superficie lunare. Questo breve frammento è quello cui Kubrick sembra attribuire la massima inerzia emotiva e univocità semantica. Al comparire del cantiere di scavo, il coro di voci a cappella del Lux Aeterna lascia il campo al coro virile del Requiem ìigetiano, sorta dì manifestazione musicale del monolito.
Il lungo racconto della missione verso Giove si dispiega all'insegna di una precisa tripartizione sonora: suoni oggettivi, collegati a funzioni e malfunzioni delle apparecchiature di bordo; suoni soggettivi, in forma di sibilo e atti respiratori che cadenzano la soggettiva sonora di Bowman; e infine, ancora una volta, il silenzio, filo conduttore occulto del film: qui si tratta del silenzio cosmico, assoluto, inconcepibile, tanto più oppressivo in quanto Kubrick è il primo a rappresentare correttamente i! vuoto spaziale come una spugna nera che inghiotte ogni rumore, ogni manifestazione acustica della vita (S. Bassetti).
Musica elettronica in ortofonìa di Alberto Carretero
Fondazione Culturale San Fedele
Piazza San Fedele, 4 - 20121 Milano - tei. 02 86352231 - www.centrosanfedele.net
2013_02_10 Concerto operistico di beneficenza
Associazione Nazionale Carabinieri Sezione Milano Porta Magenta
Concerto operistico di beneficenza
con la partecipazione della Fanfara del 3° Battaglione Carabinieri “Lombardia”
che si terrà domenica 10 febbraio 2013 alle ore 21.00
presso l’Auditorium del Centro Congressi della Provincia di Milano (via Corridoni 16)
Si ringrazia la Presidenza del Consiglio Provinciale di Milano
Unione Nazionale
Ufficiali in congedo d’Italia
Sezione Milano
Segreteria: tel.02 76008863-02 43510466 - 335 7693638
email unucilombardia@unucilombardia.org - presidente@ancmilanomagenta.org
Con la partecipazione del basso Luciano Andreoli
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