2009 06 26 GIUSEPPE FRANZOSO UNA VITA PER UN SOGNO

Venerdì 26 giugno 2009 ore 21
Chiesa di Santa Maria del Popolo - Vigevano

GIUSEPPE FRANZOSO UNA VITA PER UN SOGNO

l'Associazione culturale Il Circolo propone un'iniziativa per ricordare Giuseppe Franzoso, scomparso lo scorso anno, sentita come un doveroso omaggio a un uomo che ha rivestito un ruolo di primo piano nella vita culturale di Vigevano negli ultimi cinquant'anni.
L'incontro, che avrà luogo presso la chiesa di Santa Maria del Popolo, prevede l'esecuzione di brani musicali, letture tratte da libri e articoli dello stesso Franzoso aventi per tema l'arte in Vigevano, e brevi testimonianze di persone che hanno avuto l'opportunità di conoscerlo, di lavorare con lui e di condividerne l'amicizia.
La conduzione dell'incontro è affidata al giornalista Marco Beretta.
Il compositore e sound designer Gabriele Nicu, avvalendosi delle nuove tecnologie digitali, propone l'esecuzione di un suggestivo ambiente sonoro che rappresenta una tappa fondamentale nella carriera di Giuseppe Franzoso: la prima parte del concerto In nomine naturae, dal Cantico delle Creature di san Francesco, composto da Enore Zaffiri (uno dei più importanti compositori di musica elettronica in ambito mondiale) su nove cromologie serigrafiche di Vincenzo Parea, ed eseguito nel 1980 in prima assoluta a Vigevano proprio in Santa Maria del Popolo in occasione del suo restauro. Per l'occasione, Gabriele Nicu ha curato il restauro e la digitalizzazione dei vinili originali.

All'organista Gian Mauro Banzola è affidata l'esecuzione di due brani tratti dalla Passion de notre Seigneur Jesus Christ del grande compositore francese Marcel Dupré (1886-1971): "Le ultime parole di Cristo"; "La morte".

Si alterneranno inoltre le testimonianze di amici di Franzoso quali Giovanna Fiorenza, Vincenzo Parea, Marco Currò.
Le letture sono affidate all'attore Gianmarco Marenghi, della compagnia teatrale "Il Mosaico".
Durante la serata verranno proiettate immagini relative ai momenti più significativi dell'attività culturale di Giuseppe Franzoso e a opere d'arte da lui particolarmente amate.
L'iniziativa si avvale della preziosa disponibilità della famiglia Franzoso.
Diverse le realtà che supportano l'iniziativa a titolo di co-organizzatori: la Società Storica Vigevanese, l'Azione Cattolica diocesana, L'Informatore Vigevanese,  l'Associazione culturale La Barriera, l'associazione culturale "Amici di Palazzo Crespi" (della quale Franzoso fu instancabile animatore), la confraternita di Santa Maria del Popolo, l'associazione "Amici della chiesa del Cristo", la libreria Il Convivio.
Nelle intenzioni degli organizzatori, l'omaggio intende essere il preludio a un più ampio e articolato progetto, scientificamente impostato, rivolto alla salvaguardia dell'ingente "lascito", in termini di opere d'arte e documenti, costituito da Giuseppe Franzoso in anni di studio e di lavoro appassionato: un patrimonio che, nel suo complesso, testimonia l'evolversi dell'operatività artistica vigevanese nell'ultimo mezzo secolo.
Contatti:
Associazione Il Circolo Via Boldrini 1, Vigevano ilcircolovigevano@libero.it  cell. 340 3579427

2009 06 18 Sarteano Jazz & Blues


Sarteano (Siena) dal 18 al 20 giugno 2009
Sarteano Jazz & Blues 2009
giovedì 18 giugno 2009
Piazza San Lorenzo - ingresso libero
ore 21,00
JAZZ MOVIES
"Zulu Meets Jazz" (con Paolo Fresu, regia di Ferdinando Vicentini - Italia, 2008)

venerdì 19 giugno 2009
Piazza XXIV Giugno - ingresso libero
ore 18,00 Fantomatik Orchestra
ore 19,00 HKBWMC Little Blues Band

Piazza San Lorenzo - ingresso € 10
ore 21,00 Fantomatik Orchestra
ore 22,00 Quintorigo plays Mingus

sabato 20 giugno 2009
Piazza XXIV Giugno - ingresso libero
ore 19,00 Criss Cross Trio
Piazza San Lorenzo - ingresso € 10
ore 21,00 Siena Jazz Big Band
diretta da Klaus Lessmann
ore 22,00 Duo Paolo Fresu - Roberto Cecchetto

In caso di maltempo gli spettacoli si terranno al Teatro Comunale degli Arrischianti
Tutte le sere servizio di birreria/paninoteca Infoline: 0578 269204 (ufficio turistico) www.sarteanojazz.it

2009 06 17 Presentata la stagione 2009-2010 del Coccia di Novara

Questa mattina, nella sede del Piccolo Teatro Coccia di Novara, l'Assessore alla Cultura C.Pessarelli, il sovrintendente Carlo Pesta ed il M° Folco Perrino hanno presentato alla stampa i contenuti della prossima stagione. Dopo avere aperto l'incontro con le parole dell'Assessore Pessarelli che ha elogialo il buon proseguimento della collaborazione con Carlo Pesta, che non abbandona il Teatro Coccia se pur ha anche a suo carico la direzione artistica del Festival di Torre del Lago Puccini, ha lasciato al sovrintendente il compito di illustrare i contenuti dei vari filoni in cui si contraddistingue la stagione. Carlo Pesta non ha potuto fare a meno di trarre amare considerazioni sul futuro che si prospetta per il mondo della cultura in Italia "quando usciranno dai Conservatori andranno a fare i benzinai" [senza nulla togliere alla categoria dei benzinai] ma le notizie che provengono da Roma non lasciano certo rosee prospettive a chi dello spettacolo vive. Il FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo) sarà ulteriormente ridotto da 436ME a circa 394ME ma non solo. Anche quanto già stanziato in precedenza è ben lungi dall'arrivare a destinazione. Fortunatamente in questi anni di direzione tecnica prima e da sovrintendente dopo la creazione della Fondazione Coccia, Carlo Pesta ha saputo muoversi da ottimo manager e creare anno dopo anno un cartellone ben strutturato nella disposizione temporale, distribuendo gli spettacoli con uno al mese per genere, e nella scelta di alcuni dei migliori allestimenti sul mercato ( un mercato per altro piuttosto povero di grandi proposte).

Con le scelte messe in campo e con una politica di varie agevolazioni, dai classici abbonamenti ai carnet con spettacoli scelti all'ultimo momenti, alla formula famiglia che si affianca quest'anno ad ancora la vendita Internet il Teatro Coccia ha visto nella stagione appena conclusa quasi 90.000 spettatori di cui circa un trenta percento proveniente da fuori Novara.

Come diceva l'Assessore alla Cultura del Comune di Novara, con la nomina a sovrintendente del Festival di Torre del Lago era aleggiato qualche timore su di un eventuale calo di interesse verso la sede novarese ma tutt'altro. Infatti Carlo Pesta ha convinto il consiglio del Festival Puccini, famoso in tutto il mondo per i suoi spettacoli a Torre del Lago, a non chiudere la programmazione con il solo Festival estivo ma ad esportare alcuni allestimenti e la propria orchestra. Da ciò l'avvenimento di apertura della stagione che sarà la Turandot nella stessa versione di Torre del Lago, solo appena appena ridotta per essere contenuta dal palcoscenico del Coccia ed a seguire il Concerto della Orchestra che si inserisce nel Festival Cantelli a fianco delle più importanti orchestre europee.

STAGIONE 2009 - 2010 del TEATRO COCCIA di NOVARA

PROGRAMMA OPERA E BALLETTO
Sabato 7 novembre 2009 ore 20.30 – Turno A
Domenica 8 novembre 2009 ore 16.00 – Turno B
"TURANDOT"
Dramma lirico in tre atti e cinque quadri
di Giacomo Puccini
Libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni
Maestro Concertatore e Direttore Giuseppe Acquaviva
Regia Maurizio Scaparro ripresa da Susanna Attèndoli
Lighting Designer Jean Paul Carradori
Allestimento scenico, coro e orchestra della Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago
Coro delle Voci Bianche dell'Accademia di Canto e Musica da Camera "M. Langhi"
Coproduzione Fondazione Teatro Coccia di Novara, Teatro Sociale di Mantova
e Teatro del Giglio di Lucca
OPERA
Sabato 30 gennaio 2010 ore 20.30 – Turno A
Domenica 31 gennaio 2010 ore 16.00 – Turno B
"COPPÉLIA"
Balletto in tre atti
Musica di C. P. Lèo Delibes
Maestro Concertatore e Direttore Gianmario Cavallaro
Coreografia Alexander Vorotnikov
Orchestra Filarmonica Italiana
Con il Balletto di Mosca – Teatro La Classique
diretto da Elik Melikov
Coproduzione Fondazione Teatro Coccia di Novara,
Teatro Sociale di Mantova e Teatro Grande di Brescia
BALLETTO

Venerdì 5 febbraio 2010 ore 20.30 – Turno A
Domenica 7 febbraio 2010 ore 16.00 – Turno B
"CAVALLERIA RUSTICANA"
Melodramma in un atto
di Pietro Mascagni
Libretto di Targioni-Tozzetti e Guido Menasci
"PAGLIACCI"
Dramma in un prologo e due atti
di Ruggero Leoncavallo
Maestro Concertatore e Direttore Elisabetta Maschio
Regia Massimo Scaglione
Maestro del Coro e Coordinatore Musicale Gianmario Cavallaro
Costumi Giovanni Gobbi
Lighting Designer Jean Paul Carradori
Orchestra Filarmonica Italiana di Piacenza
Coro della Fondazione Teatro Coccia
Produzione Fondazione Teatro Coccia
OPERA
Venerdì 12 marzo 2010 ore 20.30 – Turno A
Domenica 14 marzo 2010 ore 16.00 – Turno B
"NABUCCO"
Dramma lirico in quattro atti
di Giuseppe Verdi
Libretto di Temistocle Solera
Maestro Concertatore e Direttore Marcello Rota
Regia Massimo Scaglione
Maestro del Coro e Coordinatore Musicale Gianmario Cavallaro
Movimenti Coreografici Cristina Molteni
Lighting Designer Jean Paul Carradori
Coro e Corpo di Ballo della Fondazione Teatro Coccia
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Produzione Fondazione Teatro Coccia di Novara
OPERA

PROGRAMMA FESTIVAL GUIDO CANTELLI
Martedì 17 novembre 2009 ore 21.00
"I MUSICI DI PARMA"
Direttore Stefano Pagliani
Pianoforte Solista Sabrina Lanzi
Musiche di L. Janacek, S. Rachmaninov, L. Van Beethoven
Fa parte del "progetto Rachmaninov" che prevede nel giro dei prossimi anni l'esecuzione di tutto il ciclo dei concerti pianistici con solista Sabrina Lanza che diviene la prima pianista italiana ad averli eseguiti interamente.
Giovedì 26 novembre 2009 ore 21.00
"ORCHESTRA SINFONICA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA"
Direttore e Violino Solista Massimo Quarta
Musiche di F. Mendelssohn
Comprenderà la Sinfonia n.1 e il famoso concerto per violino
( In novembre si terrà un convegno di studi su Martucci in occasione della pubblicazione del IV ed ultimo volume della biografia curata dal M° Perrino)
Giovedì 3 dicembre 2009 ore 21.00
"ORCHESTRA DEL FESTIVAL PUCCINI DI TORRE DEL LAGO"
Direttore Massimiliano Caldi
Pianoforte Solista Andrea Bacchetti
Musiche di F. Mendelssohn e G. Martucci
In questo concerto si eseguirà il primo concerto per pf di Mendelssohn e la Sinfinia n.1 di Martucci.
Giovedì 17 dicembre 2009 ore 21.00
"ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE UCRAINA DI KIEV"
Direttore e Pianoforte Solista Vittorio Bresciani
Musiche di R. Korsakov e S. Rachmaninov
In programma l'unico concerto per pf scritto da R.Korsakoff

PROGRAMMA OPERETTA
Sabato 19 dicembre 2009 ore 21.00 – Turno A
Domenica 20 dicembre 2009 ore 16.00 – Turno B
"MY FAIR LADY"
di Frederick Loewe
Con Corrado Abbati
Adattamento e Regia Corrado Abbati
Produzione Compagnia di Operetta Corrado Abbati – InScena S.r.l.
Sabato 27 febbraio 2010 ore 21.00 – Turno A
Domenica 28 febbraio 2010 ore 16.00 – Turno B
"IL PIPISTRELLO"
di Johann Strauss Jr.
Compagnia di Operette Alfa Folies
Regia Augusto Grilli
Produzione G.S.T. Associazione Culturale Grilli Spettacoli Torino
Sabato 24 aprile 2010 ore 21.00 – Turno A
Domenica 25 aprile 2010 ore 16.00 – Turno B
"MADAMA DI TEBE"
di Carlo Lombardo
Con Corrado Abbati
Adattamento e Regia Corrado Abbati
Produzione Compagnia di Operetta Corrado Abbati – InScena S.r.l.

PROGRAMMA FESTIVAL DI DANZA
Sabato 28 novembre 2009 ore 21.00
"RED PASSION"
Con la partecipazione straordinaria di Luciana Savignano
Balletto di Milano
Musiche di Massive Attak e Loreen McKennith
Coreografie Cristiano Fagioli e Cristina Ledri
Costumi Cristina Ledri
Lighting Designer Jean Paul Carradori
Produzione Balletto di Milano
DANZA CONTEMPORANEA
Sabato 13 febbraio 2010 ore 21.00
"HO APPENA 50 ANNI"
Con Raffaele Paganini
Compagnia Nazionale di Roma
Musiche di autori vari
Regia e Coreografie Mvula Sungani
Produzione Compagnia Nazionale di Roma
DANZA
Sabato 27 marzo 2010 ore 21.00
"CENERENTOLA"
di e con la partecipazione straordinaria di Linsday Kemp
Laboratorio della Fondazione Teatro Goldoni
e del Coordinamento Danza
Regista Assistente David Haughton
Musiche Carlos Miranda
Coreografie Daniela Maccari
Produzione Associazione Gruppo Danza Oggi
e Fondazione Teatro Goldoni di Livorno
TEATRODANZA
Sabato 17 aprile 2010 ore 21.00
"DIDONE ED ENEA"
Balletto Teatro di Torino
Musiche di Henry Purcell
Ideazione e Coreografie Matteo Levaggi
Direzione Artistica Loredana Furno
Produzione Balletto Teatro di Torino
DANZA CONTEMPORANEA
PROGRAMMA MUSICAL
Sabato 14 novembre 2009 ore 21.00 – Turno A
Domenica 15 novembre 2009 ore 16.00 – Turno B
"CIAO FRANKIE"
Tributo a Frank Sinatra
Con Massimo Lopez
e la Big Band Jazz Company
Regia Giorgio Lopez
Produzione Stemal S.r.l.
RECITAL MUSICALE
Sabato 16 gennaio 2010 ore 21.00 – Turno A
Domenica 17 gennaio 2010 ore 16.00 – Turno B
"GREASE"
Il Musical
di Jim Jacobs e Warren Casey
Traduzione Michele Renzullo – Adattamento Saverio Marconi
Coreografie Franco Miseria – Scene Gabriele Moreschi
Regia Federico Bellone
Produzione Compagnia della Rancia S.r.l.
in collaborazione con Musical Italia
MUSICAL

PROGRAMMA PROSA
Sabato 21 novembre 2009 ore 21.00 – Turno A
Domenica 22 novembre 2009 ore 16.00 – Turno B
"VITA DI GALILEO"
di Bertolt Brecht
in collaborazione con Fondazione Faraggiana
Traduzione Emilio Castellani
Con Franco Branciaroli
Scene Pier Paolo Bisleri; Costumi Elena Mannini
Regia Antonio Calenda
Coproduzione Teatro Stabile Friuli-Venezia Giulia e Teatro de Gli Incamminati
Sabato 12 dicembre 2009 ore 21.00 – Turno A
Domenica 13 dicembre 2009 ore 16.00 – Turno B
"OTTO DONNE E UN MISTERO"
di Robert Thomas
Con Sandra Milo e Caterina Costantini
Musiche originali di Rossana Casale
Regia Claudio Insegno
Produzione Planet Production S.r.l.
Sabato 9 gennaio 2010 ore 21.00 – Turno A
Domenica 10 gennaio 2010 ore 16.00 – Turno B
"LA PROFESSIONE DELLA SIGNORA WARREN"
di George Bernard Shaw
Traduzione Angelo Dallagiacoma
Con Patrizia Milani e Carlo Simoni
Scene Gisbert Jaekel; Costumi Roberto Banci
Regia Marco Bernardi
Produzione Teatro Stabile di Bolzano
Sabato 23 gennaio 2010 ore 21.00 – Turno A
Domenica 24 gennaio 2010 ore 16.00 – Turno B
"LA FORTUNA CON LA EFFE MAIUSCOLA"
di Eduardo De Filippo e Armando Curcio
Con Luigi De Filippo
e 12 attori
Produzione Compagnia di Teatro Luigi De Filippo
Sabato 20 febbraio 2010 ore 21.00 – Turno A
Domenica 21 febbraio 2010 ore 16.00 – Turno B
"LA TEMPESTA"
di William Shakespeare
Con Umberto Orsini
Scene e Costumi Alessandro Ciammarughi
Regia Andrea De Rosa
Produzione Mercadante Teatro Stabile di Napoli,
Emilia Romagna Teatro Fondazione e Teatro Eliseo
Sabato 20 marzo 2010 ore 21.00 – Turno A
Domenica 21 marzo 2010 ore 16.00 – Turno B
"DITEGLI SEMPRE DI SI"
di Eduardo De Filippo
Con Geppy Gleijeses
e con Gennaro Cannavacciuolo, Lorenzo Gleijeses
Musiche a cura di Matteo D'Amico
Scene Paolo Calafiore; Costumi Gabriella Campagna
Regia Geppy Gleijeses
Produzione Teatro Stabile di Calabria, diretto da Geppy Gleijeses
in collaborazione con Napoli Teatro Festival Italia
Sabato 10 aprile 2010 ore 21.00 – Turno A
Domenica 11 aprile 2010 ore 16.00 – Turno B
"SEI PERSONAGGI IN CERCA D'AUTORE"
di Luigi Pirandello
Con Giulio Bosetti e Marina Bonfigli
e con Antonio Salines, Silvia Ferretti,
Nora Fuser
Regia Giulio Bosetti
Produzione F.M.N. S.r.l. – Teatro Carcano

PROGRAMMA EVENTI SPECIALI
Giovedì 31 dicembre 2009 ore 22.30
GRAN GALÀ DI SAN SILVESTRO
"THE NEW MESSAGE"
Con il
Millennium Gospel Choir
Produzione ALMA Music Project
CONCERTO MUSICA GOSPEL
Venerdì 22 gennaio 2010 ore 21.00
ANTEPRIMA ASSOLUTA
"RELIGIONI CONTRO"
Opera Teatrale di Maria Gloria Grifoni
in collaborazione con Fondazione Faraggiana
Con Carlo Simoni e Anna Maria Castelli
Proiezioni Artistiche Daniela Grifoni - Musiche originali Dario Martinelli
Adattamento e regia teatrale Abner Rossi
In coproduzione con la Fondazione Teatro Coccia
PROSA E ARTI VISIVE

PROGRAMMA OGGI RISO
Venerdì 2 dicembre 2009 ore 21.00
GIOBBE COVATTA in "TRENTA"
Produzione Sosia&Pistoia S.r.l.
Venerdì 29 gennaio 2010 ore 21.00
TEO TEOCOLI in "Titolo da definire"
Produzione Project e T-Time
Giovedì 11 febbraio 2010 ore 21.00
BANDA OSIRIS in "Titolo da definire"
Giovedì 25 marzo 2010 ore 21.00
MARIO ZUCCA in "SEMI DI ZUCCA" di Marina Thovez
Produzione Ludus in Fabula
BIGLIETTERIA TEATRO COCCIA Via f.lli Rosselli, 47 – 28100 Novara – Tel. 0321.620400 – Fax 0321.640962
Da Martedì a Sabato, esclusi festivi, con orario continuato: 11.00 – 18.00
Nei giorni di spettacolo, da un'ora prima, solo per la rappresentazione stessa, ad un'ora dopo l'inizio delle rappresentazioni.
BIGLIETTERIA ON-LINE www.fondazioneteatrococcia.it – tutti i giorni, 24h/24h

Il Signor Bruschino di Gioacchino Rossini

LUNEDI' 22 GIUGNO 2009 ore 21.00
Sala Verdi Conservatorio di Milano
Prova generale aperta: domenica 21 giugno, ore 21.00
GIOACHINO ROSSINI
Il Signor Bruschino
Farsa giocosa per musica in un atto
Libretto di Giuseppe Foppa
Nuovo allestimento a cura del LABORATORIO OPERASTUDIO del Conservatorio di Musica "G. Verdi" di Milano
Docenti: Daniele Agiman, Demetrio Colaci, Laura Cosso, Umberto Finazzi
Personaggi ed interpreti (in ordine alfabetico)
Gaudenzio, tutore di Sofia Kim JooTaek/ Yun Hyuck Jin
Sofia Ira Iosebidze/Yuko Sakaguchi
Bruschino padre Juan José Micheletti/Andrea Tabili
Florville Matteo Falcier
Filiberto, locandiere Daniele Piscopo
Marianna, cameriera Mayuko Sakurai/Rosy Svazlian
Un commissario di polizia Luca Lee Deun
Bruschino figlio Luca Lee Deun
Altri partecipanti al Laboratorio e alla produzione Dorela Cela, Irene Ripa, Bianca Tognocchi, Martina Zambelli
Direttore d'orchestra Damiano Carissoni/Margherita Colombo
Regia Laura Cosso
Supervisione musicale Daniele Agiman, Demetrio Colaci, Umberto Finazzi
Scene, costumi, disegno luci Claudio Cinelli
Maestro collaboratore Marco Borroni
ORCHESTRA UECO
Costumi gentilmente offerti in prestito dal Teatro Regio di Torino
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Puoi vedere le foto della generale a questo indirizzo.
Il Signor Bruschino di Gioacchino Rossini, è considerato il capolavoro delle cinque farse scritte da Gioachino Rossini per il teatro San Moisè di Venezia. Celeberrima è la Sinfonia che destò molto scalpore all'epoca per il battito degli archetti sui leggii da parte degli orchestrali.

La trama. Florville apprende che il tutore dell'amata Sofia, Gaudenzio, la vuole sposare a un certo Bruschino, il quale è però prigioniero nella locanda di Filiberto perché debitore di una grossa somma. Non esita allora a presentarsi a Gaudenzio nei panni di Bruschino. La comparsa di Bruschino padre, complica non poco le cose, ma infine tutto si risolve per il meglio: Gaudenzio perdona la burla, Sofia sposa Florville.

L'opera, che il librettista Giuseppe Foppa trasse dalla commedia Le Fils par hasard ou Ruse et folie(1809) di Alisan de Chazet e E. T. M. Ourry, presenta una gestazione e una storia di scena dpiuttosto singolare: rappresentata il 27 gennaio 1813, in uno spettacolo che comprendeva anche un'altra farsa di Giuseppe Foppa, "Matilde", con musiche di Carlo Coccia, l'opera fu un fiasco la prima sera, così da costringere l'impresario Antonio Cera a sostituire sin dal 30 gennaio le repliche previste del Bruschino con il Ser Marcantonio di Anelli e Pavesi, che continuava a ottenere un discreto successo.
Attorno alla prima rappresentazione del
Signor Bruschino è pertanto nata forse la più incredibile congerie di aneddoti e mistificazioni dell'intera biografia rossiniana. Non è facile ricostruire per via documentaria l'intera vicenda: del resto solo negli ultimi anni si è potuti risalire alla data esatta di quella prima e unica rappresentazione; tanto che sono aperte varie congetture sui motivi di un esito apparentemente così disastroso.

Antonio Zanolini, biografo rossiniano fra i più accreditati, racconta: "Chiamato di nuovo a Venezia dall'impresario Cera, Rossini, mentre stava attendendo il libretto di un'opera buffa, venne a trattato coll'impresario della Fenice [per la composizione di Tancredi: Cera il seppe e forte se ne sdegnò, né riuscendogli disfare quella pratica, pensò una strana vendetta per involvere in una rovina l'opera e la riputazione del compositore: fece arrivare un libretto tanto esecrabile da non potersi mettere in musica, ne dagli spettatori tollerare. Ma Cera aveva a fare con Rossini, il quale, esaminato il libretto denominato Il Signor Bruschino, ossia Il figlio per azzardo e conosciuta l'intenzione dell'impresario, gli disse che collo spartito acconcerebbe il libretto per modo che a petto della musica sembrerebbe oro".
Da qui, altri studiosi come Azevedo sono arrivati alla
conclusione che la partitura realizzata fosse la risposta all'offesa ricevuta; ma gli oltraggi al senso estetico corrente di cui Rossini avrebbe infarcito la sua musica possono al massimo ravvisarsi in due punti, con esiti bizzarri ma tutt'altro che insoliti in una farsa giocosa: i famosi colpi di archetto indirizzati sui coperchi di latta dai violini secondi durante la Sinfonia, e la buffonesca ripetizione delle sillabe richiesta a Bruschino figlio: "Padre mio! sono pentito, -tito-tito, -tito-tito...".
Ciò che tanto diverte il pubblico odierno doveva dunque risultare così scandaloso per quello dell'epoca? Sembrerebbe di sì a leggere quanto ne scriveva il cronista del 'Giornale dipartimentale dell'Adriatico': «Diremo soltanto ch'è incomprensibile come un Maestro s'immagini in una sterilissima Sinfonia (...) d'innestar la battuta delle pianelle de' lumi dell'orchestra, basso avvilimento, cui rifiutaronsi la prima sera i valentissimi Professori che la compongono».
Va detto che l'opera, proprio in virtù delle sue qualità suscitò l'ammirazione di Offenbach, tanto da impegnarlo nella rielaborazione di testo e musica per un allestimento parigino. A dispetto della sua pessima fortuna, infatti, proprio la musica rivela una fattura estremamente accurata: funziona come una perfetta macchina teatrale. La condotta vocale e la strumentazione di arie e insiemi è di grande maestria compositiva: si pensi alla cavatina di Gaudenzio ("Nel teatro del gran mondo"), o al terzetto ("Per un figlio già pentito"), o al finale, con il gioco onomatopeico della ripetizione delle ultime sillabe «son pentito, -tito, -tito», o ancora all'aria di Sofia ("Ah donate il caro sposo"), impreziosita dall'uso del corno inglese in funzione concertante.

2009 06 21 Novate Milanese - Corpo Musicale Santa Cecilia

ARTEeMUSICA NEL MILANESE
Discovering the North of Milan area trough concerts and guided tours
Concerti e visite guidate nei comuni a Nord di Milano
Primo ciclo aprile – luglio 2009
5° concerto, nel Solstizio d'Estate
Domenica 21 giugno 2009, ore 21
NOVATE MILANESE Chiesa Santi Gervaso e Protaso
Piazza della Chiesa 12, Novate Milanese
Concerto per la Festa Patronale
sul piazzale della Chiesa, nel solstizio d'estate
Corpo Musicale Santa Cecilia di Novate Milanese
Franco Cartanese, direttore
In caso di maltempo il concerto si terrà in chiesa
L'ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili

La festa patronale della parrocchia matrice di Novate, che cade nel giorno in cui inizia l'Estate, diviene occasione per un concerto tenuto dalla Banda. Si ripercorre la tradizione come un tempo, quando il suono degli ottoni animava le feste e i momenti solenni delle comunità, rappresentando anche l'occasione per una prima educazione musicale di massa. Oggi il complesso Bandistico Corpo Musicale S. Cecilia di Novate Milanese, che festeggia il 60° anniversario di attività, ha raggiunto un elevato e riconosciuto livello artistico aggregando intorno alla musica l'interesse delle giovani generazioni e offrendo una ricca occasione di cultura a livello intergenerazionale.


Il territorio a Nord di Milano sta compiendo in questi anni un percorso di totale riconversione ambientale. Concluso il periodo industriale, i paesi dell'hinterland riscoprono le loro radici ritrovando le tracce di un passato ricco di storia, di tradizione, e di opere d'arte monumentali sopravvissute fino ai giorni nostri. E' un'azione lenta e progressiva che ha cambiato e ancora sta mutando l'assetto urbano di paesi un tempo vincolati al ruolo sociale di dormitori metropolitani che oggi, invece, si presentano sempre più attraenti e confortevoli. La rassegna offre la possibilità di compiere nuovi percorsi esplorativi sempre più aperti alla valorizzazione delle risorse culturali e ambientali di un'area collocata a due passi dal centro di Milano, che merita di essere riscoperta ed apprezzata


Informazioni e prenotazioni Le Voci della Città Tel. 02. 39 10 41 49 info@levocidellacitta.org www.levocidellacitta.org

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2009_07_11 Notturni a Villa Reale in Milano


NOTTURNI IN PALESTRO (già NOTTURNI IN VILLA) XVI edizione
VILLA REALE via Palestro, 16 – Milano
dal 11 luglio al 1 agosto 2009 alle ore 21.30
INVITATION AU VOYAGE
INGRESSO LIBERO fino a esaurimento posti

Nuova edizione di Notturni in Villa, denominata quest'anno Notturni in Palestro, manifestazione organizzata dagli Amici della Musica per conto dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano che attira ogni estate migliaia di spettatori nella splendida cornice di Villa Reale.
Dieci appuntamenti nel solco della tradizione di questo festival, attorno ad un tema che è trait d'union tra i differenti progetti musicali.
Per questa XVI edizione l'ispirazione giunge da una poesia di Baudelaire, Invitation au voyage, e il tema del viaggio inteso come evasione, ricerca dentro e fuori di sé, scoperta del nuovo trova espressione in molti musicisti e compositori del passato e contemporanei.
Molte e differenziate le declinazioni di questo Leitmotiv che hanno trovato collocazione all'interno della programmazione: dal 40° anniversario dello sbarco sulla luna, al repertorio romantico di Mendelssohn (di cui ricorre il bicentenario della nascita) e Schubert, dalla nostalgia degli emigranti per la terra natia, al percorso musicale di ricerca di alcuni compositori contemporanei.
Si parte sabato 11 luglio con un nome storico del teatro italiano, Arnoldo Foà, che, accompagnato da un quartetto jazz, propone un Notturno dedicato alla luna. Uno spettacolo assolutamente coerente con il carattere romantico, intimo, evocativo che contraddistingue questa XVI edizione dei Notturni. Un omaggio alla luna reso ancor più significativo dalla ricorrenza nel luglio 2009 del 40° anniversario dello sbarco dell'uomo sulla luna.
Si prosegue la settimana successiva, lunedì 13 luglio, con un recital del compositore e pianista Cesare Picco che fa di un personale e libero percorso di ricerca musicale la sua stessa matrice stilistica. Un viaggio in totale libertà per pianoforte solo, una personalissima visione della musica che impone Cesare Picco come uno dei pianisti più completi e sorprendenti della scena internazionale.
Venerdì 17 luglio è la volta di un progetto ambizioso, The Universe, una riflessione sulla nascita dell'universo, un viaggio alla ricerca delle origini della creazione, attraverso varie correnti di pensiero (buddismo, filosofia greca, religione cristiana) che trovano espressione in differenti forme musicali, dal jazz alla musica elettronica, dalla musica orientale a quella classica. La settimana si conclude sabato 18 luglio con un concerto attorno a Mozart e ai suoi viaggi in Italia, in particolare a Milano (18.07) a cura di Arcantico.
Mercoledì 22 luglio è la musica di Rocco De Rosa, compositore e pianista lucano, ad essere protagonista: un viaggio musicale che ha una doppia valenza, da una parte una musica ispirata al mare che parla di storie di emigranti, di separazioni e di unioni, dall'altra un percorso personale dell'artista attraverso linguaggi diversi (jazz, minimalismo, musica popolare).
Venerdì 24 luglio in programma il tradizionale appuntamento con la Civica Orchestra di Fiati di Milano e il giorno successivo è di scena il miglior jazz italiano rappresentato dal quartetto di Stefania Tallini, in cui spicca la presenza del clarinettista Gabriele Mirabassi, Top Jazz 2008 per il miglior disco dell'anno "Canto d'Ebano".
L'ultima settimana di programmazione si apre, mercoledì 29 luglio, con un concerto sinfonico, a cura della Balkan Festival Orchestra, dedicato alla figura di Mendelssohn viaggiatore, con la celeberrima Sinfonia "Italiana" scritta dopo un viaggio del compositore in Italia e l'ouverture "Le Ebridi" composta durante un viaggio in Scozia.

Venerdì 31 luglio è protagonista la talentuosa pianista russa Tatiana Larionova, Premio Liszt nel 1999, impegnata in un recital dedicato a Schubert e Liszt, in particolare a due composizioni, Wanderer Fantasie e Dante Sonata, che ben si ricollegano al tema di questa edizione.
Il festival chiude sabato 1 agosto con un trio chitarristico d'eccellenza, il Trio Madeira, che non mancherà di stupire e affascinare il pubblico milanese per il virtuosismo e la capacità di improvvisazione nella forma musicale brasiliana del Choro.
UFFICIO STAMPA E INFO
Amici della Musica Milano
via Barona ang. via Boffalora 20142 Milano
tel e fax 02.89122383
www.amicidellamusicamilano.it

PROGRAMMA
SABATO 11 LUGLIO
NOTTURNO ETRUSCO
dedicato alla luna
nel 40° anniversario dello sbarco sulla luna
con ARNOLDO FOÀ
Carla Baldini – canto
Piero Bronzi - sassofoni e flauto
Sergio Corbini - pianoforte e fisarmonica
Nino Pellegrini - contrabbasso.
L'incontenibile verve del giovane novantenne Arnoldo Foà, accompagnato dal quartetto jazz guidato da Carla Baldini, ci conduce attraverso questo spettacolo emozionante e suggestivo.
La trama narrativa dello spettacolo alterna musiche e poesia lunari e lunatiche, con accostamenti insoliti come quello fra la sensuale "Bella e il Vento" di Garcia Lorca e la romantica serenata romana di primo '900 "Nina si voi dormite", già cavallo di battaglia di Gigi Proietti e Gabriella Ferri. Oppure la rilettura in chiave jazzistica di "Walking on the moon" di Sting, che fa da cornice alla lirica "Luz de la noche" di Pedro Salinas.
Foà regala momenti di marcata ironia e di grande commozione: magistrali, indimenticabili le interpretazioni di Rostand (da "Cyrano de Bergerac") e del leopardiano "Canto Notturno di un pastore errante dell'Asia" e si conferma in quello stato di grazia che negli ultimi anni ha, se possibile, accresciuto la già enorme popolarità ed il favore del pubblico e della critica: nel 2004 ha ricevuto il Nastro d'argento come migliore attore non protagonista in "Gente di Roma" di Ettore Scola ed è reduce da due fortunatissime tournèe teatrali, "Novecento" (di Alessandro Baricco, regia di Gabriele Vacis) e "Sul Lago Dorato" con Erika Blanc.
LUNEDI' 13 LUGLIO
VIAGGIO LIBERO
CESARE PICCO – pianoforte
Un viaggio in totale libertà per pianoforte solo. Una personalissima visione della musica che impone Cesare Picco come uno dei pianisti più completi e sorprendenti della scena internazionale. Pianista non etichettabile in un genere, anzi, la sua concezione stilistica consiste se possibile proprio nel non essere: né un musicista Jazz, né un musicista classico o contemporaneo, ma semplicemente essere ciò che suona e come lo suona. Un viaggio attraverso la storia della musica e dentro il pianoforte, usato con personalissimo tocco e
un grandissimo senso melodico e una profonda spiritualità.
Cesare Picco è pianista, improvvisatore e compositore. Autore di balletti, opere liriche, progetti speciali. In questi anni collabora con Antonio Ballista, Luciana Savignano, Giovanni Sollima, Markus Stockhausen, Taketo Gohara, Yukimi Nagano, come in altri versanti con nomi quali Giorgia, Luciano Ligabue, Andrea Bocelli, Samuele Bersani, Carlo Fava, Gioele Dix, Sergio Fantoni. La sua musica è stata eseguita in festival e rassegne di tutto il mondo. In questi anni, in Italia, presenta suoi progetti in rassegne quali Ravello Festival, Umbria Jazz, Cantiere d'Arte di Montepulciano, Veneto Jazz, Festival della Mente di Sarzana, Locus
Festival. In Giappone, sua terra d'elezione artistica, è considerato uno dei pianisti più ricercati e innovativi. Nella primavera 2009, è atteso in Giappone per l'uscita del suo quinto album "Il Tempo di un giorno", pubblicato in Italia nel novembre 2008.
VENERDÌ 17 LUGLIO
THE UNIVERSE
Xabier Iriondo - taisho koto, mahai metak, electronic devices
Matteo Pennese - tromba, elettronica
Paolo Tofani - tri-kanta veena, elettronica
Walter Prati - violoncello, elettronica
Arup Kanti Das – tablas e percussioni
E' un progetto che raccoglie diverse correnti di pensiero sulla nascita dell'universo.
Scritture vediche, buddiste, il filosofo greco Anassimene, il Vecchio Testamento ricordano le diverse anime del Cosmo, diverse anime di popoli che vivono necessariamente in questa casa comune: l'Universo. La creazione è un atto di invenzione che, in tutte le culture, presuppone rottura e riunione; ciò che viene creato nasce da una distruzione o da un insieme informe di materia, un vortice, un nero, da un ambiente ostile che incute timore. La creazione è la risposta alla nostra ansia di conoscenza.
Il concerto è diviso in diversi movimenti che ripropongono le tappe di una creazione possibile: respiro-vuoto, cielo, terra, acqua e fuoco.
La musica richiama tutte queste atmosfere: dall'astratto respiro cosmico dell'elettronica, che fa da base alle melodie caratterizzate da scale ed intervalli caratteristiche della musica orientale, alle sonorità jazz e contemporanee della tromba; dagli intrecci classici della voce del violoncello ai ritmi orientali che rilasciano energia scevra da tensioni.
Una esperienza di musica e suono totale, che abbraccia l'anima e la mente guidati dalle Verità dei Testi Antichi.
I musicisti eseguono con strumenti provenienti da tradizioni diverse: la moderna tromba, il violoncello e l'elettronica di derivazione europea, la tri-kanta - veena innovativa chitarra a tre manici progettata da Tofani e costruita in India; il mahai metak (strumento a corda disegnato e realizzato da Iriondo), il taisho koto, strumenti etnici di carattere colto e popolare ed infine il colore delle percussioni classiche.
Gli stessi musicisti provengono da ambiti differenti: Xabier Iriondo, già chitarrista del gruppo After Hours si occupa di sperimentazione e collabora con i più importanti artisti della scena internazionale; Matteo Pennese astro nascente nel campo dell'elettronica italiana, programma software dedicati alla interazione tra gesto e suono; Walter Prati co-fondatore dell'ElectroacousticEnsemble di Evan Parker da oltre venti anni si occupa di elettronica, definito «guru» dalla rivista inglese Wire nel 2002 registra un CD con Thurston Moore, chitarrista dei Sonic Youth; Paolo Tofani chitarrista e animatore dei mitici AREA ritorna nel circuito musicale italiano, dopo quasi trenta anni di dedicazione alla ricerca spirituale, con nuovi strumenti, idee
e visioni della vita; Elio Marchesini personaggio ecclettico, suona nell'Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano e partecipa a diverse formazioni di musica da camera oltre a gruppi di musica sperimentale. I suoi strumenti spaziano dalle percussioni tradizionali a set combinati con tastiere e strumenti etnici.
SABATO 18 LUGLIO
MOZART A MILANO
ARCANTICO - orchestra d'archi
Cinzia Barbagelata - maestro di concerto
Musica elegante, fresca e vivace. In programma alcune tra le più belle Sinfonie (n°1, J-C 7 in do maggiore - n°13, J-C 39 in sol maggiore) di G.B.Sammartini, protagonista assoluto del panorama musicale milanese settecentesco e figura tra le più rappresentative nell'ambito sinfonico europeo del suo tempo.
Al loro fianco il Concerto a Quattro in sol maggiore, per archi, del veneziano B.Galuppi, sommo operista la cui musica fu molto eseguita sempre con grande successo nella città lombarda.
Tra i più personali e innovativi compositori italiani del settecento galante, Luigi Boccherini, che nella famosa Accademia Filarmonica di Sammartini fu primo violoncello solista, è qui proposto con la spiritosa Sinfonia in re maggiore che il compositore usò ripetutamente anche come ouverture di opere diverse.
Questi brani offrono uno spaccato del mondo musicale che fu fonte di ispirazione del giovane Mozart nei suoi soggiorni a Milano, ripetutamente ospite acclamato nelle "Accademie di suono" delle Ville nobiliari.
Infine, in omaggio al genio Amadeus, una delle sue opere più note e gioiose: la Piccola Serenata Notturna - Eine kleine Nachtmusik.
MERCOLEDI' 22 LUGLIO
TRAMMARI
ROCCO DE ROSA – pianoforte, armonium indiano
Raffaela Siniscalchi- voce
Claudio Merico– violino
Alessandro Girotto– chitarra
Antonio Franciosa- percussioni
Pino Pecorelli – contrabbasso
Pasquale Laino - fiati
L'attività musicale del pianista e compositore lucano Rocco De Rosa si divide tra il lavoro di compositore in diversi ambiti artistici in particolare cinema ( Moretti, Olmi, Reali) e una propria ricerca artistica intorno alle sonorità e alla musicalità più strettamente legate alla cultura mediterranea, che confluisce in un personalissimo incrocio tra minimalismo, jazz e musica popolare. Con "Trammari", il suo ultimo lavoro discografico, De Rosa prosegue nel suo percorso musicale; come suggerisce lo stesso titolo, è il mare in tutte le sue accezioni possibili l'elemento intorno al quale ruota tutto il lavoro. Il mare che quando non separa e allontana unisce le culture, le lingue, i saperi (Trammari, Ir Dum,Tres pasos);il mare come unica via di fuga dalla fame e dalla disperazione che diventa luogo di morte per migliaia di emigranti, corpi senza nome di cui nessuno saprà più nulla (Mare Monstrum,);il mare orizzonte da contemplare, come spazio meditativo (Sto, Gading).
VENERDI' 24 LUGLIO
SING BLOW AND PLAY
CIVICA ORCHESTRA DI FIATI
Mario Marzi - direttore e sax solista
Musiche di Iturralde, Piazzolla, Bernstein, Mulligan, Jacob
Nel rinnovare l'appuntamento estivo con il pubblico di Villa Reale, la Civica Orchestra di Fiati si affida quest'anno alla bacchetta e alla proposta musicale di uno dei più affermati solisti di sax presenti oggi sulla scena internazionale. Nell'inglesismo del titolo risiede tutta la filosofia che anima il programma: un'orchestra di fiati intenta a dialogare e interagire con un altro strumento a fiato che a sua volta assurge al ruolo di protagonista e trascinatore.
Come in un ideale viaggio, parafrasi musicale dell'incontro-confronto tra stili e culture diverse, il percorso qui proposto tocca corde apparentemente lontane tra loro. E' unica, infatti, la radice poetica e popolare che ispira Iturralde e Piazzolla, così come sono da considerasi esteticamente affini (scuola anglosassone) Jacob e Bernstein. Non mancano, a completamento della serata, suggestivi capolavori della musica del nostro tempo, come quello di G. Mulligan (in prima esecuzione assoluta), che fanno da trait d'union tra l'antica tradizione bandistica, di cui la Civica Orchestra (giunta quest'anno a celebrare i 150 anni di storia) è insigne testimone, e le nuove frontiere della letteratura musicale per ensemble di fiati.
SABATO 25 LUGLIO
MARESIA
STEFANIA TALLINI QUARTET
Stefania Tallini - pianoforte, composizioni e arrangiamenti
Gabriele Mirabassi - clarinetto
Gianluca Renzi - contrabbasso
Nicola Angelucci – batteria
Stefania Tallini, ormai considerata come una delle più apprezzate e originali pianiste e compositrici italiane, presenta un viaggio attraverso luoghi sonori molto diversi tra loro.
Con la parola "Maresìa", in Brasile, si indicano alcuni momenti della giornata in cui – all'improvviso e più forte del solito - arriva l'odore del mare. Lo stupore, la tenerezza, il calore che questo provoca è ciò che la Tallini descrive per raccontare, metaforicamente, quel momento intimo e profondo in cui un brano all'improvviso prende forma dal suonare: un'emozione inaspettata, tenera, avvolgente… come la Maresìa, appunto. Da qui nascono le idee, i luoghi e le emozioni musicali, che si trasformano in una tenerissima ninna-nanna, o in un vitalissimo choro, o in un valzer, o in un energico tango. Un viaggio, quindi, che attraverso la musica di Stefania Tallini, ci porterà in un mondo sonoro fresco, vitale e ricco di sfumature.
Ad accompagnarla in questo percorso GABRIELE MIRABASSI, uno dei massimi virtuosi del clarinetto a livello internazionale; SALVATORE MAIORE al contrabbasso e NICOLA ANGELUCCI alla batteria - una ritmica di altissimo livello - a sottolineare l'ulteriore, originalissima evoluzione artistica della musicista.
MERCOLEDI' 29 LUGLIO
MENDELSSOHN VIAGGIATOREnel bicentenario della nascita
BALKAN FESTIVAL ORCHESTRA
Sergio Pellegrini – direttore
Alessandro Travaglini – clarinetto
PROGRAMMA:
F.Mendelssohn, Ouverture "Le Ebridi-La grotta di Fingal", op.26
C.M.v.Weber, Concerto n.1 in Fa minore op.73 per clarinetto e orchestra
F.Mendelssohn, Sinfonia n.4 in La maggiore, op. 90 "Italiana"
Il filone ottocentesco delle "impressioni di viaggio" fu un topos culturale che le opere di Sterne, Goethe, Heine e Stendhal resero uno dei pilastri della letteratura classico-romantica.
Anche Mendelssohn, come molti intellettuali della sua epoca, fu un grande viaggiatore e seppe tradurre nelle sue composizioni le suggestioni che gli provenivano dai diversi viaggi compiuti in Europa. Volendo mettere in luce questo aspetto della produzione di Mendelssohn una tappa obbligata è la celeberrima ouverture Le Ebridi op. 26, nota anche come La grotta di Fingal, composizione che il musicista iniziò a scrivere durante un viaggio in Scozia, nell'estate del 1829, alle isole Ebridi, e in particolare nell'isola di Staffa, con la celebre grotta di Fingal, il leggendario padre di Ossian. Completa la prima parte il Concerto per clarinetto e orchestra di C.M.von Weber che ben si accosta per eleganza e stile all'opera di Mendelssohn. Nella seconda parte del concerto viene proposta la Sinfonia n.4 "Italiana" che fu composta nel 1833, sulla base degli appunti presi durante il viaggio in Italia del 1830-31. Come è noto questa sinfonia racconta in un gesto variopinto la suprema bellezza del paesaggio mediterraneo, l'esuberanza di colori solari, con la vivida nitidezza di stampo mozartiano. Gli impasti timbrici paiono sollecitati direttamente dal cielo d'Italia, la patina modale che scorre nell'Andante, unita al sentore d'una arcaica tristezza, si dissolve nella "commedia dell'arte" del Minuetto e si squarcia definitivamente nel Saltarello, che è come un ritratto della vita di strada.
VENERDÌ 31 LUGLIO
DER WANDERER
TATIANA LARIONOVA - pianoforte
PROGRAMMA:
F. Schubert Impromptus op. 90 n. 2 e 3
Wanderer Fantasie
F. Liszt Dante Sonata (da Années de Pèlerinage)
Mephisto Waltz n. 1
Tatiana Larionova, trentenne pianista russa, vincitrice dell'International Liszt Piano Competition nel 1999, propone un recital che esplora il tema del viaggio tra Schubert e Liszt sotto il segno di un virtuosismo estremo. Il programma si apre infatti con l'ardita Wanderer-Fantasie di Schubert preceduta da due Improvvisi dello stesso autore. Scritta nel 1822 la Wanderer-Fantasie è originata da una sola cellula ritmica, tratta dall'omonimo Lied "Der Wanderer" (il viandante), sempre di Schubert. Proprio perché tecnicamente complessa e musicalmente elevatissima, la Wanderer è diventata un banco di prova per i più quotati pianisti. Segue la Fantasia quasi Sonata in cui Liszt prende ispirazione dalla lettura dell'Inferno dantesco, traendone sonorità che oscillano fra lirismo e forza, delicatezza e violenza del suono. Chiude l'impegnativo programma Mephisto Waltz ispirato al Faust di Lenau e scritto da Liszt nel 1859. Questo brano, dedicato a Mefistofele, è effettivamente demoniaco e in due sensi diversi. Innanzitutto per il suo riferimento al valzer come danza del diavolo e in seconda battuta per l'abilità tecnica richiesta all'esecutore.
SABATO 1 AGOSTO
IL CHORO
un viaggio di oltre cent'anni, dal valzer al samba
TRIO MADEIRA BRASIL
Ronaldo do Bandolim - mandolino
Zé Paulo Becker - chitarra
Marcello Gonçalves - chitarra 7 corde
Il Trio Madeira Brasil, uno dei più famosi gruppi di musica strumentale brasiliana dell'ultimo decennio, è nato nel 1996, dall'incontro di tre virtuosi di Rio de Janeiro: Zé Paulo Becker, Marcello Gonçalves e Ronaldo do Bandolim. Ricchi di percorsi ed esperienze diverse, i tre musicisti si riuniscono intorno ad un progetto artistico ambizioso: quello di suonare il Choro in maniera sofisticata e calorosa, grazie ad un'interpretazione che unisce il popolare al colto. Prima vera musica popolare in Brasile, il Choro nasce verso il 1870 a Rio de Janeiro, qualche decennio prima del samba. L'adattamento colorato e tropicale di musiche importate dalla vecchia Europa, come valzer o polche, è allora molto alla moda. Molto velocemente, le creazioni originali scritte dai compositori nazionali ne fanno un nuovo genere, autenticamente brasiliano, e precursore, grazie alla varietà degli stili presenti, di questa musica brasiliana che apprezziamo oggi giorno.
Come dice Ronaldo do Bandolim, più di un genere, è una filosofia, dove il musicista guarda prima suonare il collega più anziano per poi entrare nella "roda" sfrenata dove l'improvvisazione è la regola e dove il virtuosismo è solo pari alla musicalità.


2009 06 21 Marcallo in Musica

Domenica 21 giugno 2009 alle ore 21.00
Marcallo con Casone  -Villa Ghiotti
Il Corpo Musicale San Marco
in collaborazione con l'amministrazione comunale
presenta:
CONCERTO D'ESTATE
In programma:
Song and Dance di A. Waignein
Don Carlo di G. Verdi
I Magnifici Sette di E. Bernstein
Water Music di G. F. Händel
De Andrè for Band Fantasia arr. da F. Arrigoni
Poeta e Contadino Ouverture di F. von Suppè
I Pini di Roma "Finale" di O. Respighi
The Olympic Spirit di J. Williams
Dirige il Maestro Prof. Umberto OLDANI
 
Il Corpo Musicale 'San Marco' con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Marcallo con Casone organizza per sabato 20 giugno ore 18.00
SAGGIO DEGLI ALLIEVI
presso la sala polivalente "C. Cattaneo" del Parco Ghiotti

2009 06 18 Ultimo appuntamento di Musica e poesia a San Maurizio 2009

Musica e poesia a San Maurizio 63° ciclo - Primavera 2009
giovedì 18 giugno, ore 21
Basilica di Santo Stefano Maggiore

Le solennità
A.Vivaldi - Concerto in mi minore RV 277 "Il Favorito"
G.Sammartini - Sinfonia in sol maggiore
A.Vivaldi - Concerto in fa maggiore RV 286 "Per le solennità di S. Lorenzo"
P.Locatelli - Concerto grosso op. 1 n. 5
A.Vivaldi - Concerto in re maggiore RV 212 "Per le solennità della lingua di S. Antonio"
La Magnifica Comunità
Enrico Casazza direttore e violino solista
 
Biglietti: intero € 15, ridotto (anziani e gruppi) € 12 - Giovani (fino a 30 anni) € 5
Società del Quartetto di Milano
Palazzo Durini - Via Durini, 24 - 20122 Milano - Tel. 02 76005500 Fax 02 76014281
www.quartettomilano.it  - info@quartettomilano.it  


I tre concerti di Vivaldi fanno riferimento a un'attività non marginale del suo ricco catalogo e sono una testimonianza delle commissioni che gli arrivavano da chiese e comunità religiose in occasione di particolari festività: concerti da eseguire probabilmente in loco antiphonae durante le funzioni dei Vespri, come già si usava un secolo prima, ai tempi di Monteverdi. Concerti da immaginare in un contesto cerimoniale ampio che prevedeva il canto dei Salmi e delle Antifone gregoriane e un Magnificat conclusivo.
Nel terzo movimento (Allegro non molto ) del concerto "Per la solennità di S. Lorenzo" si noterà che i secondi violini ripetono due note vicine re-do che ricordano il suono delle campane. Il concerto "Per la Solennità della lingua di S. Antonio" è "pensato" per una acustica ridondante, quella della Basilica padovana. Qui il violino solista ha una parte di spicco, con notevoli e impervi (per l'epoca) passaggi nel registro acuto e con una cadenza particolarmente virtuosistica collocata in chiusura dell'ultimo movimento. Evidentemente il violino imbracciato da Vivaldi voleva fare bella figura.
 

2009 06 19 Da Pavia a Brescia l'English Concert

LUCI BAROCCHE  VII Stagione di Concerti del Collegio Ghislieri
Venerdì 19 giugno ore 21.00
Pavia, Aula Magna del Collegio Ghislieri
Settimane Barocche di Brescia - Festival Internazionale di Musica Antica
In occasione del cinquantesimo anniversario dalla prima edizione
Concerto straordinario
Sabato 20 giugno ore 20.45
Brescia, Chiesa di San Cristo
In furore iustissimae irae
Cantate di Georg Friedrich Händel e Antonio Vivaldi
PROGRAMMA
Johann Sebastian Bach (Eisenach 1685 - Lipsia 1750)
Ouverture (Suite) n. 2 in la minore BWV 1067
Ouverture - Rondeau - Sarabande - Bourrée I & II
Polonaise - Menuet - Badinerie

Antonio Vivaldi (Venezia 1678 - Vienna 1741)
In furore iustissimae irae RV 626 per soprano e archi
In furore iustissimae irae - Recitativo - Tunc meus fletus - Alleluja

Georg Friedrich Händel (Halle 1685 – Londra 1759)
Chaconne da Terpsichore per archi e continuo

Antonio Vivaldi
Trio Sonata "La Folia" in re minore op. 1 n. 12 RV 63
per due violini e continuo

Georg Friedrich Händel
Armida abbandonata HWV 105
Cantata per soprano, archi e continuo
Dietro l'orme fugaci ... - Ah! crudele, e pur ten vai - Per te mi struggo - O voi, dell'incostante
Venti, fermate - Ma che parlo, che dico - In tanti affanni miei (Siciliana)

Elizabeth Watts soprano
The English Concert

Nadja Zwiener, Walter Reiter violini
Alfonso Leal del Ojo viola
Joseph Crouch violoncello
Peter McCarthy contrabbasso
William Carter liuto
Harry Bicket cembalo
 
ReteOrfeo 2009, Circuito Lombardo per la Musica Antica giunge ad una svolta. La sera del 19 giugno alle ore 21.00, a conclusione della Stagione di Concerti del Collegio Ghislieri, si esibirà presso l'Aula Magna dello stesso Collegio il celeberrimo English Concert, con la partecipazione di Elizabeth Watts.
Lo stesso concerto sarà a Brescia, la sera successiva, sabato 20 giugno 2009 alle ore 20.45 presso la Chiesa di San Cristo. Questo concerto straordinario inaugurerà le Settimane Barocche 2009 di Brescia che quest'anno festeggiano i cinquant'anni dalla prima storica edizione.
NOTE AL PROGRAMMA
La voce come strumento, chiamato ad esprimere stati ed affetti "forti", passioni e tormenti. La voce protagonista di un concerto che "mette insieme" la giovane Elizabeth Watts, già star nel firmamento della musica antica, e il celeberrimo English Concert, che, negli ultimi cinquant'anni, ha attraversato la storia interpretativa del repertorio antico e barocco, formando il gusto e la sensibilità del pubblico d'oggi.
Fa da introduzione alla serata la bachiana Suite BWV 1067, appartenente a un gruppo di quattro lavori nel genere, composti da Bach negli anni di Köthen per il trattenimento del principe e della sua corte. Suite che English Concert presenta in una versione particolare: non si tratta infatti della nota lectio per flauto e archi (in realtà risalente agli anni di Lipsia, quindi ricomposta da Bach in epoca più tarda), ma di una precedente versione per soli archi. La pagina sarebbe cioè stata originariamente concepita da Bach per il gruppo orchestrale del Collegium di Köthen, all'interno del quale, pare, non fosse disponibile alcun solista (flautista), in grado di affrontare la complessità di scrittura di quella che si è rivelata essere versione successiva della Suite, comunemente nota al grande pubblico. Versione che - si sa - rasenta a tratti il limite del virtuosismo.
Dopo Bach Vivaldi, il cui catalogo conta, tra le pagine vocali sacre, una serie di undici mottetti per voce sola, tra cui appunto In furore iustissimae irae: veri e propri "concerti per voce", tanto impervia ed elaborata è la scrittura vocale che li caratterizza.
Non meno impervia la scrittura strumentale che caratterizza la dodicesima sonata, "apice e coronamento dell'op. I […], La follia, in forma di variazioni, che costituisce a tutti gli effetti un caso particolare. L'antico e celeberrimo tema di origine iberica, in metro ternario e con il caratteristico accento sul secondo tempo della misura dovuto al ritmo puntato […] all'epoca di Vivaldi ha configurazione codificata: struttura di sedici battute articolata in due frasi simmetriche di otto misure ciascuna, tonalità di re minore, andamento lento e minaccioso". Per quanto inevitabile il rimando all'altrettanto noto precedente corelliano nel genere, è certo che La follia di Vivaldi si distingue dal modello del fusignanese. "L'idea di perfezione formale, il cesello della scrittura, la controllata misura dell'eloquio, passano per Vivaldi in secondo piano di fronte all'esigenza della tensione e della continuità drammatica, alla propensione al virtuosismo, al gioco concertante e alla morbidezza cantabile, all'evidenza di una più ampia e teatrale gestualità" (C. Fertonani).
Veniamo infine a Händel, nel duecentocinquantesimo anniversario della morte.
La sua Armida abbandonata, cantata italiana con strumenti risalente al 1707, destinata alla Durastanti, è luogo in cui gli affetti "forti" di cui all'inizio trovano humus per sviluppi straordinari. "Nella corona di tre arie e ben due recitativi accompagnati Händel modula tutta la gamma delle reazioni dell'amante tradita […] dalla concitazione allo sgomento, sfrutta il topos barocco del lamento, sfoga furibonda la sete di vendetta, scopre infine, in una splendida siciliana in sol minore, tutta la fragilità del suo dolore. Esibisce insomma una profondità di sentire propria delle cantate händeliane destinate a figure femminili" (R. Mellace).
Molto più tardo il balletto Tersicore da cui la Ciaccona in programma. È infatti il 1733 quando Händel, già forte dell'esperienza impresariale dello Haymarket, si trasferisce al Covent Garden (sempre a Londra), sede di spettacoli e compagnie di ogni tipo. Tra queste una compagnia di balletti francesi guidata dalla celebre M.lle Sallé. Approfittando della circostanza, Händel sceglie di lavorare allo sviluppo coreografico delle sue creazioni: è così che aggiunge al "rivisitato" Pastor fido il balletto Tersicore, colloca l'elemento fantastico nelle danze aggiunte ad Ariodante e ad Alcina, entrambi titoli di ascendenza ariostesca.
GLI ARTISTI
The English Concert
E' tra le migliori orchestre da camera nel mondo, rinomata per le proprie esecuzioni di musica classica e barocca in prestigiose sale da concerto e per incisioni su CD. Oltre all'intensa attività di tournée, da segnalare la prestigiosa serie di concerti tenuti ogni stagione a Londra, alla Wigmore Hall, alla South Bank Centre and Cadogan Hall, oltre che per prestigiosi festival londinesi, tra cui BBC Proms, The Spitalfields Festival e Lufthansa Festival of Baroque Music. Presenza costante anche presso i maggiori festival estivi del Regno Unito, collabora in mostreto con St. George's Bristol. Prestigiosa l'attività concertistica internazionale: numerose esibizioni dal 2005 negli Stati Uniti, in Australia, Corea e Malesia, oltre che in molti paesi europei. Dalla fondazione nel 1972 a opera di Trevor Pinnock, English Concert ha calcato i più famosi palcoscenici del mondo, tra cui: Concertgebouw di Amsterdam, Musikverein di Vienna, Théâtre des Champs Elysées di Parigi, Philharmonie Berlin, Carnegie Hall di New York e Grosse Festspielhaus di Salzburg. Tra le orchestre da camera che vantano il maggior numero di incisioni, ha al suo attivo oltre cento registrazioni solo per Deutsche Grammophon Archiv Produktion; numerosi premi e riconoscimenti sono stati addegnati alle incisioni eseguite per Harmonia Mundi (USA) con il violinista Andrew Manze, dal 2003 successore di Trevor Pinnock alla direzione artistica. Da ricordare anche le incisioni di musiche e arie di Händel con il tenore Mark Padmore che ha ricevuto nel 2008 il BBC Music Magazine Award. L'ultima incisione realizzata raccoglie musiche e cantate sacre di Bach con Harry Bicket e David Daniels, per Virgin Classics. Tra i titoli più prestigiosi delle recenti stagioni, da ricordare la ripresa della Missa Christi Resurgentis di Heinrich Biber, la Köthener Mass di Jonathan Dove per Spitalfields Festival, la prima visita dell'orchestra negli Emirati Arabi Uniti nel gennaio 2008, durante la quale Harry Bicket ha diretto concerti ad Abu Dhabi, Dubai e Al Ain, e la tournée estiva in Germania e Austria nel 2008 con il mezzosoprano Vesselina Kasarova. Nel settembre 2007 Harry Bicket è stato nominato terzo direttore artistico nella storia dell'orchestra. Già conosciuto in tutto il mondo per le sue esecuzioni di musica barocca e oratori con i migliori cantanti contemporanei e con i futuri collaboratori di English Concert, tra cui Mark Padmore, Diana Damrau e Alice Coote. Nella stagione 2008-09, un intenso programma concertistico in Europa e Stati Uniti con David Daniels, un tour in Spagna con Ode per il giorno di Santa Cecilia di Händel e musiche tratte da The Fairy Queen di Purcell, oltre a una serie di concerti al Victoria & Albert and Händel House Museums di Londra. The English Concert collabora regolarmente con importanti solisti e direttori ospiti: nel 2007-08 a Londra con l'oboista Alfredo Bernardini, il violinista Fabio Biondi e con i clavicembalisti Rinaldo Alessandrini e Laurence Cummings.

Harry Bicket, direttore
conosciuto a livello internazionale come direttore di opera e concerti, si è particolarmente distinto per la propria interpretazione del repertorio barocco e classico. Nel 2007 è stato nominato direttore artistico di English Concert, una delle più famose orchestre contemporanee. Nato a Liverpool, ha studiato al Royal College of Music e alla Oxford University. Famoso clavicembalista, ha debuttato nel 1996 al Glyndebourne Festival, dove è tornato nel 1999 e nel 2003. Nel 2004 ha iniziato la collaborazione con Metropolitan Opera con un trionfale debutto alla direzione di una nuova produzione di Rodelinda con Renée Fleming e David Daniels, e subito richiamato per Cesare nel 2006/07 e per La clemenza di Tito nel maggio 2008. Ha debuttato con Bayerische Staatsoper nel 2000 con una nuova produzione di Rinaldo, ritornando ogni anno fino al 2007. Nel 2001 la prima produzione a Barcellona con Giulio Cesare, che gli è valsa il conferimento dell'Opera Critics Prize come miglior direttore, ritornando in seguito con la direzione di Sogno di una notte di mezza estate (2005) e Ariodante (2006). Nel 2003, il debutto con The Lyric Opera of Chicago nella direzione di Partenope, e con The Royal Opera House al Covent Garden nella direzione dell'Orlando di Händel, che ha ricevuto una nomination per Olivier Award for Best New Opera Production. Molto conosciuto e seguito in Europa e Nord America, ha diretto numerose orchestre e ensembles, tra cui Orchestra of the Age of Enlightenment, The English Concert e Händel and Haydn Society, nonché importanti festivals come Glimmerglass, Spoleto, Aspen e Santa Fe. Ha riscosso grande successo dirigendo importanti orchestre sinfoniche; tra i suoi programmi l'omaggio ai repertori corali, dalle grandi Passioni, Messe e Oratori classici e barocchi, fino alle opere di Fauré, Elgar e Tippett. Il debutto con la New York Philharmonic nel 2006 gli è valso un immediato invito a tornare. Tra i titoli più importanti delle ultime stagioni, la Passione di S. Matteo con la Rotterdam Philharmonic, il Messia e Missa Solemnis con la Minnesota Orchestra e successi di critica dopo il debutto con Israel Philharmonic e con Royal Stockholm Philharmonic. Come direttore ospite, si è esibito con San Francisco Symphony, Bayerische Rundfunk, Royal Liverpool Philharmonic, Detroit Symphony, BBC Scottish Symphony Orchestra, Orchestre Philharmonique de Monte Carlo, Houston Symphony, Seattle Symphony, St Paul Chamber Orchestra, NACO Ottawa, Scottish Chamber Orchestra, Indianapolis Symphony. Tra le altre direzioni d'opera: Opera Australia (Giulio Cesare); Scottish Opera (Orfeo di Gluck); New York City Opera (Figaro, Il ratto dal Serraglio, La clemenza di Tito, Rinaldo); Royal Danish Opera (Orfeo di Gluck); Glimmerglass (Partenope, Agrippina); New Israeli Opera (Poppea); Aldeburgh Festival (The Fairy Queen di Purcell); Edinburgh Festival (La clemenza di Tito); Spoleto Festival (Giasone, Tamerlano, L'ile de Merlin); English National Opera (Orfeo, Ariodante, Semele, Combattimento), Welsh National Opera (La clemenza di Tito); Opera North (Radamisto, Il ritorno di Ulisse, Il flauto magico), Los Angeles Opera (Cesare, Poppea); Canadian Opera (Rodelinda). Nelle stagioni recenti, importanti riconoscimenti della critica per concerti e tounées con The English Concert in Regno Unito, Spagna, Medio Oriente, Austria e Germania, oltre al debutto con la Chicago Symphony Orchestra, nonché il ritorno con la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, la Royal Stockholm Philharmonic Orchestra e la Los Angeles Chamber Orchestra. Nel 2008/09, il ritorno con la Rotterdam Philharmonic (Passione di S. Matteo) e con la Los Angeles Philharmonic, oltre a concerti, incisioni e tournées con The English Concert, oltre a nuove produzioni per Liceu di Barcellona (Poppea, L'arbore di Diana), Bordeaux Opera (Alcina), Theater an der Wien (Mitridate, Iphigenie en Tauride), Atlanta Opera (Orfeo), Canadian Opera Company (Idomeneo), Lyric Opera (Hercules, Rinaldo) e Metropolitan Opera (Rodelinda). La discografia di Harry Bicket include cinque importanti incisioni con Orchestra of the Age of Enlightement, tra cui una collezione di musiche di Händel con Renée Fleming (Decca) e Ian Bostridge (EMI), oltre a selezioni tratte da Theodora di Händel, Serse, e la cantata La Lucrezia con Lorraine Hunt Lieberson (Avie), nominata per Grammy Award. Tra le incisioni premiate da Gramophone Award, Sento Amor con David Daniels, Gluck, Händel e Mozart (Virgin Veritas) e Il tenero momento con Susan Graham. L'ultima incisione – la prima con The English Concert – raccoglie musiche di Bach e cantate con David Daniels (Virgin Classics).
 
 
Elizabeth Watts, soprano 
Nata nel 1979, è stata corista alla Norwich Cathedral e ha studiato archeologia alla Sheffield University, laureandosi con il massimo dei voti. Ha ricevuto il Myra Verney Recital Award dalla Worshipful Company of Musicians e nel 2002 ha vinto una borsa di studio del Royal College of Music, dove ha studiato con Lillian Watson in Advanced Opera studies alla Benjamin Britten International Opera School. Ha ricevuto prestigiosi premi e menzioni, tra cui RCM Lies Askonas Prize, Maggie Teyte Prize e il premio Royal Over-Seas League per la sezione vocale. Recentemente ha riscosso successi di pubblico e critica rappresentando l'Inghilterra al Cardiff Singer of the World Competition 2007, giungendo in finale e vincendo anche il prestigioso Rosenblatt Recital Song Prize, a cui è seguita la selezione per BBC Radio 3's prestigious New Generation Artists Scheme. Tra gli altri premi ricevuti, il Kathleen Ferrier Prize 2006, Outstanding Young Artist Award 2007 al "MIDEM Classique Awards" di Cannes, e un'importante nomination per il Royal Philharmonic Society's Young Artist of the Year Award 2007. Allieva del Britten-Pears Young Artist Programme di Aldeburgh, ha debuttato in prestigiosi festival e sale da concerto tra cui Purcell Room, Bridgewater Hall, Wigmore Hall, Queen Elizabeth Hall e Aldeburgh Festival. Ha recentemente firmato un contratto in esclusiva con SONY BMG. Tra i prestigiosi ruoli in repertorio, Flora (The Knot Garden) in coproduzione Music Theatre Wales – Royal Opera House, il ruolo principale in una produzione di British Youth Opera del Semele di Händel, il ruolo di Arthébuze nella forma semiscenica dell'Actéon di Charpentier diretto da Emmanuelle Haïm all'Aldeburgh Festival. Tra i ruoli ricoperti per RCM, Flora (The turn of the screw), Poppea (Agrippina), Elmira (Sosarme), Fulvia (Ezio) e Constance (Carmelites). Tra il 2005 e il 2007, è stata chiamata all'English National Opera per Young Singers' Programme, debuttando come Papagena (Die Zauberflöte). Ha ricoperto inoltre i ruoli di Musica e Speranza (Orfeo), entrambi per ENO e con la Boston Händel and Haydn Society, oltre a diversi ruoli nel King Arthur di Purcell, sempre per ENO, e a Berkeley (California) in collaborazione con Mark Morris Dance Company, è stata Barbarina (Le nozze di Figaro), Atalanta (Xerxes) e Susanna (Le nozze di Figaro). Nell'estate 2008 ha debuttato al Santa Fe Opera il ruolo di Susanna (Le nozze di Figaro), ripreso in questa stagione anche per la produzione del Welsh National Opera. Nel 2009 ha debuttato il ruolo di Mandane (Artaxerxes) per Royal Opera House al Linbury Studio. Molto richiesta come solista, collabora regolarmente con pianisti famosi come Roger Vignoles, Julius Drake, e Gary Matthewman. Si è esibita alla Wigmore Hall e nei più importanti festivals e music clubs del Regno Unito. Si è recentemente esibita con BBC Symphony, BBC Concert, BBC Philharmonic, English Chamber, Royal Scottish National e Royal Philharmonic orchestras, The Northern Sinfonia e con l'Orquesta de Radio Televisión Española di Madrid. Tra i progertti futuri, numerosi concerti nel Regno Unito, una tournée con The English Concert, oltre a concerti con BBC Philharmonic, BBC Symphony, City of Birmingham Symphony, Hallé, Scottish Chamber e con la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra.
 
INFORMAZIONI
STAGIONE DI CONCERTI DEL COLLEGIO GHISLIERIBIGLIETTI:
Settore A  Intero: € 10  Ridotto: € 7 Settore B  Intero: € 7  Ridotto: € 5

Speciale "Ridotto Giovani" under 26 – Settore Unico: € 5
SETTIMANE BAROCCHE DI BRESCIA
Biglietti: intero euro 10.00; ridotto euro 7.00
In vendita presso il Teatro Grande
venerdì 19 giugno dalle ore 16.00 alle ore 19.00
sabato 20 giugno dalle ore 11.00 alle ore 14.00
presso la Chiesa di San Cristo sabato 20 giugno dalle ore 19.45

2009 06 22 Organum novum di Maurizio Salerno a Santa Maria della Passione

Art&Music Festival 2009
Lunedì 22 giugno alle ore 21 presso la chiesa di S. Maria della Passione a Milano
Organum novum
Organista Maurizio Salerno
Ingresso libero
 
 

All'interno della rassegna Art&Music Festival che nell'edizione 2009 verte sul binomio Dino Buzzati/ Luciano Chailly, lunedì 22 giugno alle ore 21 presso la chiesa di S. Maria della Passione a Milano, a ingresso libero, è in calendario ORGANUM NOVUM: Maurizio Salerno interpreta musiche per organo di due grandi autori del Novecento milanese: Luciano Chailly e Bruno Bettinelli.
Le loro composizioni si intrecciano con l'imprescindibile riferimento di Bach e con la produzione "mediatrice" di Max Reger.
Maurizio Salerno, organista
Nato a Milano, si è diplomato in organo e composizione organistica presso il Conservatorio della sua città e in clavicembalo presso i conservatori di Lugano e Torino sotto la guida di Ottavio Dantone. Si è perfezionato presso la Schola Cantorum di Basilea con Jean-Claude Zehnder e in seguito ha studiato con Andrea Marcon.
Come solista svolge un'intensa attività concertistica in Italia e in Europa, ed ha inoltre tenuto concerti negli Stati Uniti, Sud America, Russia e Australia. Insieme a Stefano Montanari (violino) e Rodney Prada (viola da gamba) ha fondato l'ensemble "L'Estravagante", con il quale ha inciso l'integrale delle sonate per violino, viola da gamba e clavicembalo di D. Buxtehude, pubblicate con Amadeus e in corso di pubblicazione con Arts.
In duo con Edoardo Bellotti ha registrato un CD riguardante le opere per due organi di Bach e Händel, pubblicato dall'Unicef, uno sulla versione organistica delle "Sette Ultime Parole di Cristo sulla Croce" di J. Haydn ed uno sui "Musikalische Sterbens-Gedanken" di J. Pachelbel, entrambi in collaborazione con la rivista Amadeus, oltre alla registrazione delle Sonate a due bassi di Bernardo Pasquini per La Bottega Discantica.
È  organista titolare della Basilica di Santa Maria della Passione a Milano.
 

  
     
 

2009 06 14 Auditorium Vecchia Filanda Trio Calliope in concerto


Domenica 14 giugno, alle 21.00
Songs, colonne sonore e .un pizzico di Romanticismo

Trio Calliope:
Gian Marco Solarolo, oboe
Alfredo Pedretti, corno
Cristina Monti, pianoforte.
Musiche di Reinecke, Goldsmith, Morricone, Rota e Gershwin.
Al termine, brindisi con i musicisti.
Cambiago, Auditorium della Vecchia Filanda (via ai Campi)
INGRESSO GRATUITO - Info: 3487150380

In programma
Carl Reinecke, Trio op. 188 per oboe, corno e pianoforte
Jerry Goldsmith, Katia (Dal film The Russia house)
Ennio Morricone, Gabriel's Oboe (dal film The mission)
Nino Rota, The Godfather Suite (dal film Il Padrino)
Ennio Morricone, C'era una volta il West
George Gershwin, Songs

AL TERMINE BRINDISI CON GLI ARTISTI


Nota:
Venerdì 17 Luglio 2009 ore 21,15 per il festival ULTRAPADUM si potranno
riascoltare alla Chiesa dei Rossi di Varzi con :
"Suoni della Ribalta"
Trio Calliope Gian Marco Solarolo (oboe) Alfredo Pedretti (corno) Cristina
Monti (pianoforte)
Ingresso 5 Euro

Trio Calliope

composto da:
oboe Gian Marco Solarolo,
corno Alfredo Pedretti,
pianista Cristina Monti.

L’ensemble Calliope è una formazione cameristica attiva da alcuni anni con l’intento di valorizzare il repertorio di Autori vissuti prevalentemente durante il Classicismo Viennese.

I componenti dell’ensemble, dopo i relativi diplomi presso i Conservatori di Milano e di Torino, hanno frequentato corsi di perfezionamento a Fiesole, ai Wienermeisterkurs, all’Accademia Perosi di Biella, al Conservatorio Reale di Musica di Bruxelles e presso il Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano con Maestri quali Milan Turkovic, Antony Pay, Paul Dombrecht, Nora Doallo.

L’ensemble ha tenuto concerti in Italia per associazioni quali Arion di Sanremo, Mikrokosmos di Lecco, Sant’ Eustorgio Musica di Arcore (Mi), Ars Antiqua di Sestri Levante (Ge), Rassegna “Piemonte in Musica” per “RivoliMusica”, Festival Internazionale di Musica “Portofino Classica”, “Musica Aperta” di Gorizia, Festival Pianistico e Cameristico Biellese, I Venerdì di Villa Carlotta.


2009_06_20 FESTA EUROPEA DELLA MUSICA - UNIVERSITÀ DI PAVIA


Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Direzione Generale Beni Librari e Istituti Culturali
Biblioteca Universitaria di Pavia

Sabato, 20 giugno 2009
FESTA EUROPEA DELLA MUSICA -UNIVERSITÀ DI PAVIA-
Ore 16,30
"Cortile delle Statue dell'Università di Pavia"
Corso Strada Nuova 65
CONCERTO PER SOPRANO E CHITARRA
soprano MONICA BOZZO
chitarra DANIELE NOBILI

Ingresso gratuito
PROGRAMMA:


FERENC FARKAS
Cinque canzoni di trovatori

MAURO GIULIANI dalle 6 Ariette op. 95
Le dimore amor non ama
Di due bell'anime

HECTOR BERLIOZ dalle 25 Romances pour voix et guitare
Fleuve du Tage
Romance de Guinare ou l'esclave persane
Air du Petit Jockey
Le rivage de Vaucluse

In caso di maltempo i concerti all'aperto si terranno in Aula del '400

In mattinata si esibirà l'ensemble dell'Ist.Vittadini:
Ore 12.00 Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria
Il bianco e dolce cigno
concerto dell'Ensemble di Musica Antica dell'ISSM Vittadini di Pavia
ANONIMO, La cornetta pavana
BARTOLOMEO TROMBONCINO, Poi che volse la mia stella
FRANCESCO DA MILANO, Fantasia
JACQUES ARCADELT, Il bianco e dolce cigno
FRANCESCO DA MILANO, Fantasia
LEONORA ORSINI, Per pianto la mia carne si distilla
GIORGIO MAINERO, Ballo francese
FRANCESCO DA MILANO, Fantasia
ANONIMO NAPOLETANO, Madonna tu mi fai lo scorrucciato
ANONIMO NAPOLETANO, Vurria addeventare
ALFONSO FERRABOSCO, Fantasia
ANONIMO NAPOLETANO, Vogghiu l'amuri
Noemi Florimo: canto
Tiziana Azzone, Renato Cadel, Francesca Ferrari, Karina Gonzalez-Treviño: liuti
gli altri appuntamenti della intensa giornata prevedono:
ore 17.00 Cortile delle Magnolie dell'Università di Pavia
Concerto dell'Ensemble «Debussy» dell'ISSM Vittadini di Pavia
CLAUDE DEBUSSY, Les Chansons de Bilitis per 2 flauti, 2 arpe, celesta e voce recitanteClaudio Sutrini, Chiara Chignoli: flauti
Ambra Canevari, Anita Dragoni: arpe
Giovanna Gatto: celesta
Andrea Viganò: voce recitante

Ore 17.30 Cortile delle Statue dell'Università di Pavia
Concerto per flauto, clarinetto e chitarra
GASPAR KUMMER, dal Duo op. 48: Andante – Allegro
ASTOR PIAZZOLLA, Café 1930
JACQUES IBERT, Entr'acte
NINO ROTA, Fantasia su temi da film
Gloria Villa, Omar Fassa: flauti
Alessio Zanovello: clarinetto
Omar Fassa, Claudio Lenzi: chitarre

Ore 18.00 Cortile dei Tassi dell'Università di Pavia
Concerto degli Ensemble di Sassofoni dell'ISSM Vittadini di Pavia
GAVIN SMITH, Snippets For Saxes: Slow Foxtrot – Ballad – Jump
ZEQUINHA ABREU, Tico tico no fubá
GIOVANNI GABRIELI, Canzon XIV
LENNIE NIEHAUS, Gold Rush
Martino Accongiagioco, Stefano Boverio, Irene Bressanelli, Alice Campari, Paola Carlone, Paolo Cavallotti, Paolo D'Aloisio, Roberto Di Prizio, Jacopo Morini,
Gaetano Pappalardo: sax
Luca Segala: direttore

Ore 21.00 Cortile delle Magnolie dell'Università di Pavia
Un'accademia poetico-musicale a Pavia nel XVIII secolo
LUIGI BOCCHERINI, Sinfonia in re maggiore
GIUSEPPE SARTI, Lungi dal caro bene
GIOVANNI BATTISTA SAMMARTINI, da Memet: «Non sa chi ben non ama»
ALESSANDRO ROLLA, Sinfonia in re maggiore
GIOVANNI PAISIELLO, da La molinara: «Nel cor più non mi sento»
BENEDETTO MARCELLO, da Arianna: «Se appagar volesse il cielo»
GIOVANNI BATTISTA SAMMARTINI, da Memet: Sinfonia
Monica Bozzo: soprano
Mirko Guadagnini: tenore

Orchestra dell'ISSM Vittadini di Pavia
Walter Casali: direttore

2009 06 17 David Trio per i concerti del FAI a Villa Panza

I Concerti del FAI a Villa Panza
Omaggio a Chopin
mercoledì 17 giugno, ore 21
Villa e Collezione Panza, Varese
David Trio

F.Chopin - Trio per violino, violoncello e pianoforte n. 1 in do minore op. 8
J.Brahms - Trio per violino, violoncello e pianoforte n. 2 in do maggiore op. 87
Per informazioni:
Villa e Collezione Panza, piazza Litta 1, Varese, da martedì a domenica, ore 10–18
tel. 0332 283960, e-mail: faibiumo@fondoambiente.it, www.fondoambiente.it
Società del Quartetto di Milano, via Durini 24, Milano, da lunedì a venerdì ore 13.30-17.30

Biglietti: € 25, Aderenti FAI e Soci del Quartetto di Milano € 22

Nona edizione per l'appuntamento estivo con la musica a Villa Panza a Varese: una serie di tre concerti serali all'aperto promossi dal FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano a Villa e Collezione Panza, Varese e organizzati anche quest'anno in collaborazione con la Società del Quartetto. Una proposta che, ogni anno, riscuote un notevole successo di pubblico sia per i grandi interpreti presenti, sia per la romantica cornice di questa importante dimora settecentesca.
Mercoledì 17 giugno, mercoledì 1° luglio e giovedì 16 luglio, sempre con inizio alle ore 21, lo splendido cortile di Villa Panza sarà l'irrinunciabile palcoscenico per tutti gli amanti della musica classica. E come oramai da tradizione, le esecuzioni musicali saranno affidate all'esuberante bravura di giovani interpreti accomunati da un grande talento e dall'essersi affermati nei più importanti concorsi nazionali e internazionali.
Apre la serie di tre concerti il David Trio vincitore nel 2006 della borsa di studio del Borletti-Buitoni Trust.
In caso di cattivo tempo i concerti si terranno a Ville Ponti, antistanti Villa Panza.
Società del Quartetto di Milano
Palazzo Durini - Via Durini, 24 - 20122 Milano - Tel. 02 76005500 Fax 02 76014281
www.quartettomilano.it  - info@quartettomilano.it  
 

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)