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2017_06_06 Lo scrigno sonoro con gli studenti della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Martedì 06 Giugno 2017_06_06 
Mercoledì 07 Giugno 2017_06_07 
Giovedì 08 Giugno 2017_06_08 
Auditorium Lattuada, c.so di porta Vigentina 15/a MI - ingresso libero
Lo scrigno sonoro
3 giornate musicali con gli studenti della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Gli allievi della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado proporranno, aperta al pubblico e a ingresso libero, una serie di performance musicali, che anticipa di qualche settimana le tradizionali Notti Trasfigurate di Villa Simonetta, ispirate al repertorio cameristico di fine Ottocento/inizio Novecento.
Numerosissimi gli autori in programma de Lo scrigno sonoro: Prokofieff, Khachaturian, Scriabin, Schubert, Spohr, Brahms, Schumann, Gounod, Poulenc, Elgar, Debussy, Fauré, Ravel, Ibert, Messiaen, Piazzolla, Tavolaro, Margola, Tariverdiev, Stingl, Castelnuovo-Tedesco, Truhlar, Nogueira, Jobim, Toquinho, Stockhausen.
Un varietà che nasce dall'esigenza degli allievi di mettere in campo gusti, capacità, competenze personali. I programmi sono infatti il risultato di autonome scelte degli studenti che hanno costruito il palinsesto dei diversi appuntamenti liberamente, attraverso una ricerca artistica condotta singolarmente e in piccoli gruppi lungo il corso dell’anno accademico.
Uno spazio a parte è riservato a Tierkreis (Zodiaco), composizione di Karlheinz Stockhausen degli anni 1974/75, scritta originariamente per una pièce: dodici melodie semplici, ciascuna legata a un segno dello zodiaco e centrata su un passo cromatico distintivo, con una partitura che non presenta vincoli di strumentazione. Ogni melodia può quindi essere suonata con qualsiasi strumento: un'occasione, per i giovani interpreti, di rileggere i dodici frammenti musicali in modo creativo.

Le 3 giornate si svolgeranno presso l'Auditorium Lattuada di corso di porta Vigentina: il 6  giugno si comincia alle 18.00 con il pianoforte nella Russia tra Ottocento e Novecento e si riprende alle 21.00 con composizioni per voce e strumenti; il 7 giugno l'appuntamento è per le ore 21.00, con la  musica da camera francese di primo Novecento.
L'8 giugno, ultima giornata di performance, si inizia con la chitarra, nei suoi percorsi novecenteschi, e si chiude alle 21.00 con Tierkreis.

Martedì 06 Giugno 2017_06_06 ore 18.00
Il pianoforte nella Russia tra Ottocento e Novecento

Sergej Prokofieff(1891-1953), Preludio in do magg. op. 12 n. 7 “Harp”
Alexander Scriabin(1872-1915), dai 24 Preludi op. 11
n. 1 in do magg. (vivace)
n. 4 in mi min. (lento)
n. 6 in si min. (allegro)
n. 15 in re b magg. (lento)
n. 24 in re min. (presto)
Aram Khachaturian(1903-1978), Toccata in mi b min. op. 24
Federico Medaglia Schonfeld, pianoforte

Alexander Scriabin(1872-1915) , Sonata n. 3 op. 23 in fa# min.
(drammatico - allegretto - andante - presto con fuoco)
Alessandro Viggiano, pianoforte

Sergej Prokofieff(1891-1953), da Vision fugitives op. 22
n. 1  lentamente
n. 2  andante
n. 3  allegretto
n. 4  animato
n. 5  molto giocoso
n. 7  pittoresco
n. 8  commodo
n. 10 ridicolosamente
Alexander Scriabin(1872-1915), Sonata n. 5 op. 53
Emilio Spangaro, pianoforte

Sergej Prokofieff(1891-1953) Sonata n. 2 op. 14 in re min.
(allegro ma non troppo - scherzo: allegro marcato - andante - vivace)
Lorenzo Tomasini, pianoforte

Martedì 06 Giugno 2017_06_06 ore 21.00
La voce cameristica
Franz Schubert(1797 - 1828), Das Abendrot D. 627
Alessandro Ravasio, basso
Alessandro Agugliari, pianoforte

Louis Spohr(1784 - 1859), da Abend-Feier (Sechs Gesänge op. 154),
n. 6  Abendstille (Evening Rest)
Christian Invernizzi, baritono
Sean Galantini, violino
Emanuele Abram, pianoforte

Johannes Brahms(1833 - 1897), da Vier Duette op. 28
Die Nonne und der Ritter
Vor der Tur
Es rauschet das Wasser
Dyana Bovolo, mezzosoprano
Christian Invernizzi, baritono
Angelo Raimondi, pianoforte

Franz Schubert(1797 - 1828), Auf dem Storm D. 493
Alessandra Rossitto, soprano
Alberto Galoppini, corno
Alessandro Agugliari, pianoforte

Robert Schumann(1810 - 1856), dal ciclo Frauenlieben und leben op. 42
Seit ich ihn gesehen
Der herrlichste von allen
Ich kann’s nicht fassen
Du Ring an meinem Finger
Nun hast du mir den ersten Schmerz getan
Evelyn Iuliano, soprano
Angelo Raimondi, pianoforte

Charles Gounod(1818 - 1893), da Six mélodies
Venise
Alessandra Rossitto, soprano
Alessandro Agugliari e Angelo Raimondi, pianoforte a 4 mani

Francis Poulenc(1899 - 1963), Hymne
Alessandro Ravasio, basso
Alessandro Agugliari, pianoforte

Edward Elgar(1857 - 1934), da Two Parts Songs op. 26
n. 1 The Snow
Alessandra Rossitto, soprano
Evelyn Iuliano, soprano
Dyana Bovolo, mezzosoprano
Alessia Giuliani, Martina Verna, violini
Alessandro Agugliari, pianoforte

Mercoledì 07 Giugno 2017_06_07 ore 21.00
Musica da camera francese di primo Novecento

Claude Debussy(1862-1918), Six épigraphes antiques
Pour invoquer Pan, dieu du vent d'été - Modéré - dans le style d'une pastorale
Pour un tombeau sans nom - Triste et lent
Pour que la nuit soit propice - Lent et expressif
Pour la danseuse aux crotales - Andantino - souple et sans rigueur
Pour l'égyptienne - Très modéré
Pour remercier la pluie au matin - Modérément animé
Iacopo Rossi e Pietro Calabretta, pianoforte a 4 mani

Gabriel Fauré(1845-1924), Fantaisie op. 79
(andantino -  allegro)
Giovanni Timpano, flauto
Angelo Raimondi, pianoforte

Maurice Ravel(1875-1937), Berceuse sur le nom de Gabriel Fauré
Sonata n. 2 in sol magg. per violino e pianoforte
(allegretto - blues. moderato - perpetuum mobile. allegro)
Miklos Papp, violino
Iacopo Rossi, pianoforte

Jacques Ibert(1890-1962), Pièce
Francesca Rigato, flauto

Olivier Messiaen(1908-1992), Le merle noir
Giovanni Timpano, flauto
Camilla Rizzolo, pianoforte

Francis Poulenc(1899-1963), Sonata per flauto e
(allegretto malincolico - cantilena. assez lent - presto giocoso)
Camilla Tosetti, flauto
Pietro Dipilato, pianoforte

Claude Debussy(1862-1918), Petite suite
En bateau - andantino
Cortège - moderato
Menuet - moderato
Ballet - allegro giusto
Iacopo Rossi e Pietro Calabretta, pianoforte a 4 mani

Giovedì 08 Giugno 2017_06_08 ore 18.00
La chitarra nella musica da camera percorsi del Novecento

Astor Piazzolla(1921-1992), Oblivion
Sara Critelli e Filippo Bertolucci, chitarre

Fernando Tavolaro(1953), Milonga n. 5
Martino Pignatta, flauto
Vladi Sigolo, chitarra

Franco Margola, (1908 - 1992)Sonatina (1980)
allegretto, allegretto affettuoso, vigoroso
Sean Galantini, violino
Irene Allevi, chitarra

Mikhail Tariverdiev(1931 - 1996), 17 momenti di primavera
tema, ricordi, valzer
Irene Allevi, Gabriele Corti e Gianmarco Frau, chitarre

Anton Stingl(1908 - 2000),  Drei Lieder op. 11
Und die Nacht blüte
Deine Blumen stehen vor mir
Und auch Rosen
Bauernlied op. 27 n. 1
Mario Castelnuovo-Tedesco, Ballata dall’esilio (su testo di Guido Cavalcanti)
(1895 - 1968)
Clarissa Romani, voce
Roberto Sparatore, chitarra

Jan Truhlar(1928 - 2007), Sonatina semplice
allegretto con umore
andante
allegro scherzoso
Gregoriana Pirotta, flauto
Gabriele Corti, chitarra
Paulinho Nogueira(1929 - 2003), Bachianinhas n. 1 & 2
Antonio Jobim(1927 - 1994), Samba de uma nota so
Toquinho(1946), Chorando pra Pixinguinha
Guido Pace e Marco Tencati, chitarre
Astor Piazzolla(1921 - 1992), Bordel 1900, Café 1930
Francesca Rigato, flauto
Alessandro Guerra, chitarra

Giovedì 08 Giugno 2017_06_08 ore 21.00
“Progetto Tierkreis”
Karlheinz Stockhausen(1928-2007)
Tierkreis (Zodiaco)
Gemelli (arr. Valentina Tecilla)
Cancro (arr. Giovanni Timpano)
Leone (arr. Pasquale Rinaldi)
Vergine (arr. Stefano Merighi)
Bilancia (arr. Tommaso Fiorini e Iacopo Rossi)
Scorpione (arr. Stefano Grasso)
Sagittario (arr. Pasquale Rinaldi)
Capricorno (arr. Chiara Pederzani)
Acquario (arr. Camilla Rizzolo)
Pesci (arr. Giulia Vignati)
Ariete (arr. Iacopo Rossi e Tommaso Fiorini)
Toro (arr. Gilberto Accurso)

Interpreti
Iacopo Rossi, pianoforte
Giulia Vignati, pianoforte
Pasquale Rinaldi, pianoforte
Camilla Rizzolo, pianoforte
Gilberto Accurso, flauto e sopranino in fa
Giovanni Timpano, flauto
Valentina Tecilla, flauto
Francesca Rigato, flauto
Stefano Merighi, clarinetto e clarinetto basso
Tommaso Fiorini, contrabbasso
Stefano Grasso, percussioni
Chiara Pederzani, voce
Auditorium Lattuada, c.so di porta Vigentina 15/a MI - ingresso libero
Civica Scuola di Musica Claudio Abbado - Fondazione Milano®, Villa Simonetta - via Stilicone 36 - 20154 - Milano tel. 02.97.15.24 - uff. st. 339.85.30.339  info_musica@scmmi.it  - www.fondazionemilano.eu/musica

2017_06_08 Novara Jazz ultima settimana

NovaraJazz è inoltre la colonna sonora del centro storico di Novara di sabato 10 e domenica 11 giugno  con numerose postazioni di StreetJazz, la rassegna che porta la musica per le strade e che coinvolge i conservatori del nord Italia. A partire da giovedì 8 giugno, in piazza della Repubblica (piazza Duomo) ci sono i trucks dedicati allo street food e domenica 11 giugno torna Primavera Vinile, la consueta fiera del vinile e del disco da collezione.

L’ultimo weekend 

 
L’ultimo fine settimana inizia giovedì 8 giugno 2017_06_08 al Broletto con i Satoyama, giovane gruppo di talentuosi musicisti vincitori del Premio “taste of jazz” 2016 alla sua prima edizione. La serata si accende con Gordon Grdina’s Haram, un progetto che da Vancouver guarda con affetto e rispetto alla “grande musica” del mondo islamico, trasformando l’amore per la canzone araba in magnifica ricerca musicale. Venerdì 10 giugno  2017_06_10, JP Carter alla tromba, la voce di Emad Armoush e Tim Gerwing e Liam MacDonald alle percussioni sono protagonisti del taste of jazz alla Centrale Idroelettrica ‘Orlandi’ di Galliate. Si torna al Broletto, prima con Marcin Masecki e la Banda Filarmonica di Oleggio e poi con il duo del futuro Binker & Moses, per la prima volta in Italia, con un nuovo disco e un suono che nasce dal jazz ma riesce rapidamente ad andare oltre per una musica improvvisata ma ballabile. La mattinata di sabato 10 giugno inizia ancora alla Basilica di San Gaudenzio con il violino di Jesse Zubot e prosegue alla Biblioteca ‘Negroni’ con il trio di Chris Kelly al sax, Jp Carter alla tromba e Francois Houle al clarinetto. Si prosegue a Novara, alla Sala del Compasso, che ospita un altro trio composto da Gordon Grdina alla chitarra, Francois Houle al clarinetto e Kenton Loewen alla batteria. Il Jazz per bambini e le sue letture nella notte anima il Parco dei Bambini. Mentre al Broletto è il momento di Idris Ackamoor & The Pyramids, band capace di condurre in un viaggio iniziatico, tra ancestralità africana e futurismo mistico per un’esperienza sonora unica, che riporta alla vera Africa ancestrale. A chiudere la serata i deejay dell’U.P.O. PartyDomenica 11 giugno  2017_06_11 si apre con l’immancabile taste of jazz a Parco Beldì ad Oleggio con J.C.P. Trio di Chalon-sur-Saône, città francese gemellata con Novara e musicalmente con NovaraJazz. Al Broletto il pomeriggio di Jazz per bambini è dedicato al laboratorio di pittura. E chiude il festival il concerto della Dedalo Swing Band diretta da Claudio ‘Wally’ Allifranchini, in un sodalizio ormai consolidato con l’obiettivo comune della diffusione della buona musica suonata.

2017_06_08 Serate musicali "Giovani talenti"

Serate musicali "Giovani talenti" 35^ edizione
Chiesa San Pietro - via San Pio X - Cassano Magnago (VA)
Giovedì 08 Giugno 2017_06_08
Venerdì 09 Giugno 2017_06_09
ore 21.00
Concerto
Gianmarco Solarolo (oboe) e Cristina Monti (pianoforte)

Sabato 10 Giugno 2017_06_10
ore 21.15

Durante la serata saranno consegnati diplomi e omaggi a tutti i ragazzi partecipanti
ingresso libero

2017_06_08 Bignamini torna alla guida de laVerdi tra Bernstein e Gershwin

Giovedì 08 Giugno 2017_06_08
Venerdì 09 Giugno 2017_06_09
Domenica 11 Giugno 2017_06_11 
Auditorium di Milano, largo Mahler
STAGIONE SINFONICA 2017 laVerdi
Un cosmo musicale chiamato America
Bignamini torna alla guida de laVerdi in un programma
a “stelle e strisce” tra Bernstein e Gershwin. Con l’aggiunta dello svedese Högberg
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Jader Bignamini

Dopo una lunga tournée in Nord America, Jader Bignamini torna a nella sua “casa naturale” – laVerdi – per dirigere l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in un affresco musicale a “stelle e strisce” (e non solo), originale quanto inusuale, di sicuro impatto emotivo nelle sue differenti caratteristiche. La locandina scelta dalla “bacchetta” lombarda è tesa infatti a sottolineare le peculiarità tipiche del cosmo musicale d’Oltreoceano, in un mix di proposte che fa di questo nuovo incontro de laVerdi con il repertorio del Novecento un mosaico completo e sorprendente. Appuntamento dunque giovedì 8 (ore 20.30), venerdì 9 (ore 20.00) e domenica 11 giugno (ore 16.00), all’Auditorium di Milano. In apertura: Leonard Bernstein – del quale l’anno prossimo ricorrerà il centenario della nascita – con l’Ouverture di Candide, operetta comica scritta nel 1954, basata sulla omonima novella di Voltaire, che debuttò a Broadway come musical due anni dopo, riscuotendo grandissimo successo. Si prosegue con i ritmi caraibici dell’Ouverture cubana di George Gershwin, per chiudere con il superclassico del compositore di Brooklyn Un americano a Parigi.
Non è tutto. Ci sarà spazio infatti per The Return of Kit Bones, concerto per trombone e orchestra scritto nel 2001 da Fredrik Högberg - vero e proprio “instant classic” che a Bernstein deve molto - accreditando il compositore svedese al grande pubblico, affidato al talento di Giuliano Rizzotto, prima parte de laVerdi.

Jader Bignamini,  introduce all’ascolto di Bernstein e Gershwin:
“Candide, operetta scritta da Bernstein con la dichiarata intenzione di volersi cimentare in questo genere musicale, ebbe immediatamente un grande successo, al punto che l’Ouverture - breve   e scintillante - è entrata rapidamente nel repertorio delle più grandi orchestre del mondo. Dal canto suo, Gershwin è autore emblema del matrimonio tra jazz e musica classica. In questo scenario, l’Ouverture cubana apre una parentesi nel solco della tradizione del compositore newyorkese: si tratta infatti di un brano meno noto, caratterizzato dai ritmi caraibici con grande utilizzo delle percussioni peculiari di quella zona del mondo (guiro, maracas, bongo) e gli ottoni messi a dura, prova che spadroneggiano insistentemente, come vuole tradizione, riempiendo l’ambiente di grande emozione.
“Di Un americano a Parigi si è detto tutto e anche di più: classico tra i classici, sorta di quadro multicolore che descrive atmosfera e luci di questa grande capitale europea, visti con gli occhi di una americano. Per quanto mi riguarda, da amante dello swing, posso tranquillamente <confessare> che la mia musica nei momenti di relax è quella di Frank Sinatra. Amo i ritmi sincopati del jazz e non vedo l’ora di cimentarmi sul podio in questo genere, incomparabilmente vivace e accattivante, dove l’energia si respira a sorsi nell’atmosfera. Come direttore, è per me il primo programma in assoluto di musica americana, che mi piace particolarmente eseguire con laVerdi, l’orchestra di casa!”.

Giuliano Rizzotto,  accompagna all’ascolto di Högberg:
“Il Concerto n.1 per trombone e orchestra The Return of Kit Bones è per me una lunga storia fatta di date e coincidenze. Tutto ha inizio nel 2008, dopo l'ascolto di uno dei numerosi cd del grande Christian Lindberg dal titolo Rediscovering Concerto for Tommy Dorsey. Ne fui immediatamente catturato: lo stile, la scelta dei brani inseriti, l'esecuzione...tutto era perfetto secondo i miei gusti musicali.
“Lo stesso anno ebbi la fortuna di essere inserito come solista all'interno della stagione sinfonica de laVerdi e, guarda caso, scelsi di eseguire proprio il brano di Nathaniel Shilkret dedicato a Tommy Dorsey. Ma non bastava: il cd includeva anche The Return of Kit Bones...
“Il mio percorso di studi mi ha portato ad eseguire numerose prime assolute per il mio strumento, di cui parecchie nello stile <Theater Music>. Nel lontano 1992, a Parigi, prima dell'esecuzione della celeberrima <Sequenza V>, il Maestro Luciano Berio mi disse: <Dimenticati di essere un trombonista...ora sei un attore!>. Questa frase segnò per sempre il mio cammino. Grazie a compositori come Berio, Globokar, Kagel, Sandstrom, Alsina e Rabe, capii che le singole note sul pentagramma non mi bastavano: dovevo recitare!
“Con l'ascolto del concerto di Högberg mi promisi che almeno una volta nella vita avrei dovuto eseguirlo: sarebbe infatti stato per me il concerto perfetto, perchè includeva la recitazione, il canto, la direzione d’orchestra e - ovviamente - anche l’esecuzione solistica.
“L'occasione arriva lo scorso anno, quando il direttore artistico de laVerdi, Ruben Jais, accoglie con piacere la proposta di un concerto per trombone e orchestra per la stagione sinfonica successiva, cioè quella in corso. Qual era la proposta? La sfida con Kit Bones, naturalmente. Ed eccoci qua. Ora non mi resta che augurarvi un buon ascolto e – perché no? - una buona visione!”.

Giovedì 8 giugno 2017, sempre in Auditorium (Foyer della balconata, ore 18.00, ingresso libero), la tradizionale conferenza di introduzione all’ascolto   dal titolo: “Bernstein, Gershwin. Quelle porte girevoli fra cultura e intrattenimento”, relatore Carlo Maria Cella, interviene Jader Bignamini. Leonard Bernstein era nato musicista colto, in regola con ogni requisito dell’Accademia come interprete e come autore. George Gershwin era cresciuto quasi autodidatta con la musica delle strade, sempre alla ricerca di un pedigree classico di cui
non aveva bisogno. Da punti opposti hanno attraversato il loro tempo modellando libere sintesi di musica alta e intrattenimento. In comune? Le radici ebraiche, che li apriva alle culture del mondo.

Programma  
La caleidoscopica realtà culturale americana del Novecento diede vita ad un variopinto cosmo musicale. Candide Ouverture di Leonard Bernstein, dall’operetta sulla omonima novella di Voltaire, è un pastiche di danze che ricreano il caotico e vitale scenario urbano della Broadway degli anni ‘50. Lo stile eclettico di Bernstein è poi approdato anche in Europa, a partire dall’Inghilterra e dai Paesi nordici.
Il Kit Bones, Concerto per trombone e orchestra dello svedese Fredrik Högberg, è un esempio di questa influenza postmoderna in cui il buffo e l’ironico, arricchito pure da brevi sezioni recitate tratte dalla ballad americana The Story of Kit Bones, si accompagnano ad un esplicito richiamo alle melodie dei musical di Broadway, con anche curiosi echi in stile spaghetti western, il tutto con un solista davvero inedito e divertente qual è il trombone.

In chiusura, il celeberrimo George Gershwin nel suo classico abito urbano un po’ jazz, ma questa volta con qualche souvenir dall’estero: nella Ouverture cubana, composta dopo una vacanza a Cuba che il compositore fece nel 1932, Gershwin introduce interi gruppi di percussioni caraibiche come claves e maracas tipiche della rumba, mentre Un americano a Parigi è ispirato al suo viaggio nella capitale francese per incontrare Ravel, città che lo ammaliò al punto da voler inserire i clacson dei taxi parigini dell’epoca nell’orchestra.

(Biglietti: euro 36,00/17.00 info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

2017_06_06 Teatro degli Arcimboldi ecco i Magnifici 7 1967/1977

Teatro degli Arcimboldi
Viale dell’Innovazione, 20 –Milano
Dal 6 giugno al 31 luglio 2017
I Magnifici 7 1967/1977
Cultura, controcultura, arti, invenzioni, sogni, miraggi, irrealtà
di due anni straordinari
Rassegna di incontri ideata e curata da Enzo Gentile
A scrutare le stelle, a studiare la trama, a controllare il calendario, ci si accorge facilmente che non tutti i giorni, non tutte le date sono uguali: alcune hanno infisse le radici ben più profonde nel terreno e nelle memoria, per svettare con le loro fronde nell'alto dei cieli.
Gli incontri si terranno nel Foyer del Teatro degli Arcimboldi alle ore 19:00
La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 17:00 alle ore 20:30
I Magnifici 7 - 1967/1977 l' incanto della musica
Presentazione di Eugenio Finardi

2017_05_18 Teatro Dal Verme presentazione delle future iniziative de I POMERIGGI, dall'Arcimboldi alla nuova stagione 2017-2018. Intervento di Eugenio Finardi in cartellone per un evento che ricorderà gli anni mitici del rock italiano, nelle sue parole il ricordo di amici che furono i protagonisti di quegli anni e che saranno con lui nel foyer del Teatro Arcimboldi

Calendario serate:
Martedì 06 Giugno 2017_06_06 Inaugurazione
Carlo Cialdo Capelli - Fabio Concato - Eugenio Finardi - Gaetano Liguori - Enrico Ruggeri - Andrea Tarquini
Mercoledì 07 Giugno 2017_06_07 Alberto Fortis e Omar Pedrini
Giovedì 08 Giugno 2017_06_08 Vincenzo Zitello, arpa
Martedì 13 Giugno 2017_06_13 Roberto Cacciapaglia, pianoforte
Mercoledì 14 Giugno 2017_06_14 Concerto con Gianluigi Carlone e Biagio Bagini
Giovedì 15 Giugno 2017_06_15 Patrizia Di Malta Quartet
Lunedì 19 Giugno 2017_06_19 Folco Orselli, Ginger Bender, Vincenzo Costantino “Cinaski”
Martedì 20 Giugno 2017_06_20 Ivan Cattaneo
Mercoledì 21 Giugno 2017_06_21 Massimo Priviero
Martedì 27 Giugno 2017_06_27 Livia Grossi e Alessio Lega
Mercoledì 28 Giugno 2017_06_28 Franco Mussida
Giovedì 29 Giugno 2017_06_29 Mauro Ermanno Giovanardi e Parola Cantata Dischi
Lunedì 03 Luglio 2017_07_03 Dente
Martedì 04 Luglio 2017_07_04 Marco Pesatori e Rosarita Crisafi
Mercoledì 05 Luglio 2017_07_05 Francesco Baccini
Giovedì 06 Luglio 2017_07_06 Emanuele Fasano, Riccardo Russino, Davide Verazzani, Rolando Giambelli
Lunedì 10 Luglio 2017_07_10 Paolo Bonfanti, Laura Fedele, Ezio Guaitamacchi e Brunella Boschetti
Martedì 11 Luglio 2017_07_11 Alessandra Mostacci e Giangilberto Monti
Mercoledì 12 Luglio 2017_07_12 Cesare Picco
Giovedì 13 Luglio 2017_07_13 Woody Gipsy Band
Ideata e curata da Enzo Gentile – giornalista, scrittore, critico musicale e organizzatore; una personalità immersa a tutto tondo nella musica rock e pop – I Magnifici 7 è molto di più di una rassegna, è un vero e proprio happening ininterrotto che vive di incontri, conferenze, dibattiti e anche di qualche piccolo concerto, il tutto raccolto intorno a una mostra installata nel Foyer del Teatro degli Arcimboldi e visitabile dal 6 giugno fino al 31 luglio 2017.

1967 e 1977: due anni di gioia e rivoluzione; periodi magmatici e controversi, che saranno raccontati, tra letture e piccole performance, da ben cinquanta artisti, i quali, essendo stati durante la loro formazione in qualche modo protagonisti di questi due magici anni, li racconteranno in tutta la loro bellezza di stagioni turbolente, aspre, vivacissime di amore e passioni, di scontri e scoperte continue.

Saranno venti gli appuntamenti in programma – tutti previsti alle ore 19:00 nel Foyer del Teatro degli Arcimboldi – moderati da Gentile sul filo della musica, e ci aiuteranno a guardare indietro per pensare all'oggi e proiettarci verso il futuro; a loro corredo una mostra evocativa e affascinante raccoglierà copertine di dischi, pass per concerti, manifesti, fotografie, gadget e altri memorabilia provenienti dal 1967 e dal 1977. Visitabile tutti i giorni dalle 17:00 alle 20:30, la mostra è pensata per generare sollecitazioni, spunti, flash, per riflettere su un'epoca dalle tinte forti, per ricreare un’atmosfera che ci riporta sensazioni a tutto campo che non possiamo dimenticare, non vogliamo rimuovere.

L’inaugurazione de I Magnifici 7 è fissata per martedì 6 giugno, alle ore 19:00, con una “festa allargata” a cui parteciperanno Enrico Ruggeri, Carlo Cialdo Capelli, Fabio Concato, Eugenio Finardi, Gaetano Liguori e Andrea Tarquini. Da lì in poi, una linea obliqua – e ubiqua – di indagine attraverso le generazioni sarà tracciata: per capire, come dice un proverbio africano, che, se è il giovane a correre più veloce, è il vecchio che conosce la direzione.

L’intera rassegna è a ingresso libero, sia per quel che riguarda la partecipazione agli incontri sia per la visita alla mostra.

Teatro degli Arcimboldi
Viale dell’Innovazione, 20 – 20126 Milano
Tel. 02 64.11.42.200
www.ipomeriggi.it/youtube

2017_06_08 Canzoni Patriottiche e Militari presso l'UNITRE TEATRO

UNITRE MILANO CERIMONIE DI FINE ANNO ACCADEMICO 2016-2017
Giovedì 8 giugno 2017 - ore 16.00
presso l'UNITRE TEATRO - Via Daniele Crespi 9
L’UNITRE MILANO ha il piacere
di invitare Corsisti ed Amici
Allo Spettacolo musicale:
Canzoni Patriottiche e Militari
In occasione del centenario della Grande Guerra
Gruppo Canoro UNITRE Milano
Verranno eseguite: La Montanara; Monte Canino; Era una notte che pioveva;
Dove sei stato mio bell’alpino; Stelutis Alpinis; Partire partirò bisogna; Sai nen
perché; Il Testamento del capitano; La penna dell’alpino; Era nato poveretto;
Serenata a castel Toblin; Tapum Tapum Tapum; O Angiolina bel Angiolina;
Signore delle cime; La legenda del Piave; E bandiera dei tre colori;
DIREZIONE ARTISTICA : Prof. Rodolfo ANDREASSI
INGRESSO LIBERO
UNITRE MILANO  UNIVERSITÀ DELLE TRE ETÀ Sito: www.unitremilano.com

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)