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2010_11_ 28 MusicaeArena la rassegna

Musica e Arena
duelli armonici
tutte le domeniche dal 28 novembre 2010 al 30 gennaio 2011
alle 9.30 e alle 11.30
Sala Appiani dell'Arena Civica di Milano
 
Domenica 28 Novembre 2010_11_28 ore 9.30 e ore 11.30
NAPOLEONE, LA MUSICA E CHERUBINI: STORIA DI UN RIFIUTOLuca Schieppati, pianoforte, Külli Tomingas, mezzosoprano
Piercarlo Sacco, violino

Domenica 5 Dicembre 2010_12_05 ore 9.30 e ore 11.30
IL COMPLESSO DI EDIPO: MUSICA ED ENIGMISTICA
Lucio Bigi enigmista, Tiziano Bellelli chitarra

Domenica 12 Dicembre 2010_12_12 ore 9.30 e ore 11.30
LE DISSONANZE
QUARTETTO D'ARCHI MANTEGNA: Roberto Noferini violino, Serena Canino
violino, Luca Moretti viola, Matteo Pigato violoncello

Domenica 19 Dicembre 2010_12_19 ore 9.30 e ore 11.30
SMOKING CHOPIN
 
Domenica 26 Dicembre 2010_12_26 ore 9.30 e ore 11.30
ORGANO VS HAMMOND
Alberto Marsico, organo classico e organo Hammond, Gio Rossi, batteria

Domenica 2 Gennaio 2011_01_02 ore 9.30 e ore 11.30
ENCANTO
FLAMENCO TANGO NEAPOLIS: Salvo Russo, pianoforte, voce e percussioni,
Giovanna Famulari, violoncello e voce, Lucio Pozone chitarra flamenca e
Massimo De Lorenzi, chitarra
Danza: Alessia Demofonti baile flamenco, Daniela Demofonti e Lucas Gatti
tango argentino.

Domenica 9 Gennaio 2011_01_09 ore 9.30 e ore 11.30
AMOR SACRO E AMOR PROFANOLorenzo Munari, fisarmonica - Valentina Vanini, mezzosoprano

Domenica 16 Gennaio 2011_01_16 ore 9.30 e ore 11.30
JAZZ IN BACH, SCHUMANN, SCRIABIN, ROTA...RUDY MIGLIARDI QUARTET: Rudy Migliardi trombone, Roberto Olzer
pianoforte, Marco Mistrangelo contrabbasso, Marco Castiglioni batteria

Domenica 23 Gennaio 2011_01_23 ore 9.30 e ore 11.30
BEBO + MASSIMO FERRA: FERRA VS FERRA
Bebo Ferra e Massimo Ferra, chitarre

Domenica 30 Gennaio 2011_01_30 ore 9.30 e ore 11.30
PIZZICA SCHERMA: LA DANZA DEI COLTELLICompagnia Arakne Mediterranea
Compagnia di Scherma Salentina
L' ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria:La prenotazione si effettua telefonando al 345.4220303 il giorno antecedente la data del concerto, dalle ore 10 alle ore 17. Prenotando si ha diritto ad un tagliando di ingresso da ritirarsi presso la sede dei concerti.
Per gli spettacoli del 26 dicembre e del 2 gennaio la prenotazione è anticipata rispettivamente ai giorni 23 e 30 dicembre. La prenotazione è da ritenersi valida fino a 10 minuti prima dell'inizio dei concerti. 

INFO: Comune di Milano  - Settore Tempo Libero
tel. 0288464127/58165 www.comune.milano.it
Amici della Musica Milano
tel. 02.89122383 www.amicidellamusicamilano.it

Duelli, contrasti, incontri e scontri, fusioni, fratture, armonie e dissonanze, questi gli ingredienti della terza edizione della rassegna alla Sala Appiani dell'Arena Civica di Milano, iniziativa promossa dal Comune di Milano, Settore Sport e Tempo Libero e realizzata da Amici della Musica Milano. Edizione che conferma la linea artistica dei concerti e spettacoli “intorno ai contrasti” fra forme musicali, generi, strumenti, storie...
Importante novità di quest'anno è il doppio appuntamento. Raccogliendo infatti le richieste del pubblico si è deciso di duplicare, letteralmente, gli spettacoli, per i più mattinieri alle 9,30, per chi vuole godere il sonno domenicale, alle 11.30. Come già nelle precedenti edizioni, la rassegna non chiude durante le ferie natalizie, anzi, propone le date del 26 dicembre e del 2 gennaio.
E ne vedremo (anzi, ascolteremo) delle belle! Contrasti storici come quello fra Napoleone e Cherubini, (28 novembre) o stilizzati nella danza, come la danza dei coltelli, della Pizzica Scherma, (30 gennaio) sfide in famiglia, come fra i due fratelli e chitarristi Ferra, (16 gennaio) o sfide enigmistiche, con il Complesso di Edipo (5 dicembre).
E poi duelli che sono invece più ricerche di punti di contatto, come quello fra il flamenco, il tango e la canzone napoletana, Encanto (2 gennaio) o fra il jazz e la musica classica di Bach, Schumann, Scriabin, (23 Gennaio) del Rudy Migliardi quartet.
La curiosa storia di uno strumento che avrebbe dovuto sostituirne un altro (26 dicembre - Organo Hammond vs Organo classico) e quella di due generi musicali, sacro e profano, che condivisero non solo i compositori ma anche composizioni, forme e melodie (9 gennaio).
Uno spettacolo comico, imperdibile, Smoking Chopin (19 dicembre) e un assaggio di differenti dissonanze musicali (2 dicembre).
Dopo cotanti scontri e duelli non resta che sanare i contrasti con un momento di convivialità! Come nelle precedenti edizioni, infatti, gli spettacoli saranno preceduti (dalle 9.00) o seguiti (dopo il concerto delle 11.30) da una degustazione di prodotti della provincia milanese.


dal 28 Novembre 2010 al 30 Gennaio 2011
Sala Appiani, Arena Civica
viale Byron, 2 - Milano
MUSICA E ARENA
CALENDARIO

Domenica 28 Novembre 2010 ore 9.30 e ore 11.30
NAPOLEONE, LA MUSICA E CHERUBINI: STORIA DI UN RIFIUTO
Külli Tomingas mezzosoprano, Piercarlo Sacco violino, Luca Schieppati pianoforte

Il nostro primo appuntamento è dedicato a chi volle l'Arena Civica, affidandone il progetto all'architetto Canonica: Napoleone Bonaparte.
Ascolteremo alcuni degli Autori da lui prediletti, come Paisiello e Spontini, insieme ad altri musicisti coevi che, pur non entrando direttamente in contatto con  l'Imperatore, seppero cogliere gli slanci e le contraddizioni dell'epoca napoleonica: Rossini, definito da Stendahl “il Napoleone della musica”; Beethoven, che prima scrisse e poi strappò la dedica al Bonaparte della Sinfonia “Eroica”; Paganini, che per qualche anno fu a Lucca maestro di Elisa Bonaparte.
Un particolare rilievo abbiamo riservato a  Luigi Cherubini, sia per il ricorrere del 250° della nascita, sia per metterne in risalto, assieme alle virtù musicali, anche quelle del carattere: fu uno dei pochi infatti a saper dire di “no” a Napoleone quando questi, incontratolo a Vienna, gli chiese di seguirlo a Parigi; l'orgoglioso maestro preferì rifiutare, memore di alcuni appunti mossi dal sovrano alla sua musica.

Domenica 5 Dicembre 2010 ore 9.30 e ore 11.30
IL COMPLESSO DI EDIPO: MUSICA ED ENIGMISTICA
Lucio Bigi enigmista, Tiziano Bellelli chitarra

Cos’hanno in comune enigmistica e musica? Il Complesso di Edipo. Ch’è sì un riferimento al mito e all’indovinello della Sfinge, come pure a una teoria psicanalitica, ma soprattutto è il complesso, nella fattispecie un duo: l’enigmista Lucio Bigi e Tiziano Bellelli alla chitarra. E' a dir poco curioso, infatti, notare come i termini “giocare” e “suonare” in altre lingue si traducano nello stesso identico modo: in inglese (to play), in francese (jouer) e pure in tedesco (spielen). La ragion d'essere e la logica di questo spettacolo è proprio questa: utilizzare due fra i più straordinari strumenti di libertà e di comunicazione, la parola e la musica, e assemblarle in forma giocosa e desueta, creando uno spettacolo unico nel suo genere, divertente e nel quale anche il pubblico è continuamente parte attiva.

Domenica 12 Dicembre 2010 ore 9.30 e ore 11.30
LE DISSONANZE
QUARTETTO D'ARCHI MANTEGNA: Roberto Noferini violino, Serena Canino violino, Luca Moretti viola, Matteo Pigato violoncello

I “duelli armonici”, in musica, sono le dissonanze, ne ascolteremo in tre brani, degli infiniti esempi possibili: nel celeberrimo quartetto per archi K 465 di Mozart, detto "delle Dissonanze", noto anche per i tentativi di correzione di eminenti studiosi che interpretarono come "errori" le dissonanze usate; in alcuni Contrappunti bachiani dell'Arte della Fuga, dissonanti sì ma proprio perchè scritti con un linguaggio contrappuntistico; infine in un quartetto di John Cage, String quartet in four part, del 1950, in cui la dissonanza non è più in funzione dialettica con la consonanza ma finisce per appartenere ad un altro lessico armonico, organizzato, in questo caso, in un percorso estremamente personale ma non per questo meno affascinante ed espressivo.


Domenica 19 Dicembre 2010 ore 9.30 e ore 11.30
SMOKING CHOPIN La sfida della comicità
TEATRO DEL CHIODO: Thomas Usterli, violino, Lorenzo Manetti, pianoforte

Mimi, clown, acrobati ma soprattutto validissimi musicisti, Thomas e Lorenzo raccontano la musica attraverso sketch esilaranti che prendono spunto dai “tic“ dei concertisti o dalle miriadi di piccoli incidenti che possono accadere sul palcoscenico. Con grande stupore ci si accorge quasi subito che le gags e tutte le abilità messe in gioco non sono altro che un modo naturalissimo di narrare, chiarire e svelare, con grande coerenza, le intime trame della musica.

Domenica 26 Dicembre 2010 ore 9.30 e ore 11.30
ORGANO VS HAMMOND
Alberto Marsico, organo classico e organo Hammond, Gio Rossi, batteria

La storia del hammond nato come strumento da chiesa, che avrebbe dovuto sostituire il più ingombrante e costoso organo a canne, diventato voce del jazz, del blues, della musica gospel e, in misura inizialmente minore ma poi sempre crescente, del rock e del pop. Accanto l’organo classico per un suggestivo confronto di timbri, epoche, repertori. Entrambi gli strumenti saranno a disposizione di Alberto Marsico, musicista, compositore ma anche virtuoso e studioso dell’hammond.

Domenica 2 Gennaio 2011 ore 9.30 e ore 11.30
ENCANTO
FLAMENCO TANGO NEAPOLIS: Salvo Russo, pianoforte, voce e percussioni, Giovanna Famulari, violoncello e voce, Lucio Pozone chitarra flamenca e Massimo De Lorenzi, chitarra
Danza: Alessia Demofonti baile flamenco, Daniela Demofonti e Lucas Gatti tango argentino.

Encanto è uno spettacolo dalle atmosfere vivaci, romantiche e suggestive: un viaggio che parte dal cuore della Napoli viscerale, tocca la passione della cultura gitano-andalusa e giunge alla sensualità e all’eleganza dell’anima del popolo porteño.
Le musiche, composizioni originali e arrangiamenti, rappresentano l’essenza di una contaminazione che unisce le tre culture e che,
attraverso l’arte, diventa espressione di un linguaggio unico ed universale.
E’ così che “Tu sì ‘na cosa grande” diventa la musa che ispira la pasiòn flamenca, che “Maruzzella” ricrea l’atmosfera delle milonghe argentine e che “Scalinatella” irrompe con tutta l’energia dell’espressività napoletana in una vera e propria “juerga flamenca”. Encanto è “l’incantesimo” che si rivela attraverso l’arte della musica e della danza in uno spettacolo tutto da assaporare e soprattutto da vivere.

Domenica 9 Gennaio 2011 ore 9.30 e ore 11.30
AMOR SACRO E AMOR PROFANO
Lorenzo Munari, fisarmonica - Valentina Vanini, mezzosoprano

Una formazione inusuale e suggestiva per la ricchezza dei timbri, flessibilità e facilità dell'ascolto per un originale excursus da Caccini a Schubert, passando per Monteverdi e Mozart. L’intento è quello di raccontare la storia dei due generi, sacro e profano, che, per molto tempo, si sono scambiati non solo compositori e forme musicali ma anche melodie e strumenti.

Domenica 16 Gennaio 2011 ore 9.30 e ore 11.30
JAZZ IN BACH, Schumann, Scriabin, Rota...
RUDY MIGLIARDI QUARTET: Rudy Migliardi trombone, Roberto Olzer pianoforte, Marco Mistrangelo contrabbasso, Marco Castiglioni batteria

Il programma, ad un occhio distratto, potrebbe anche apparire quello di un concerto classico: Bach, Schumann, Scriabin...Ma il quartetto di Rudy Migliardi riserva agli ascoltatori una bella sorpresa, quella di aver saputo rovesciare gli ormai troppo scontati schemi di trascrizioni di melodie celebri in chiave jazz, perchè questo quartetto ci conduce nella scoperta o riscoperta di quanto ci sia “di jazz” nelle composizioni di Bach, ma anche in quelle di Schumann, Scriabin, Rota... Un bel progetto di Rudy Migliardi, trombonista con un grande carriera alle spalle, come tanti jazzisti con una solida formazione classica tanto che i suoi primi contratti da musicista furono alla Scala di Milano, successivamente nell'orchestra del Regio di Torino, e soltanto dopo qualche anno nell'Orchestra Ritmica della Rai di Torino.

Domenica 23 Gennaio 2011 ore 9.30 e ore 11.30
BEBO + MASSIMO FERRA: FERRA VS FERRA
Bebo Ferra e Massimo Ferra, chitarre

Due straordinari chitarristi, fratelli, tra i più attivi nella scena nazionale e punti di riferimento per la chitarra jazz, dopo vent'anni di lontananza artistica e geografica (Massimo in Sardegna, Bebo a Milano) si riuniscono per realizzare insieme un progetto in cui prevale la dimensione acustica delle chitarre classiche e folk, o a dodici corde. Due chitarre per due stili molto diversi.

Domenica 30 Gennaio 2011 ore 9.30 e ore 11.30
PIZZICA SCHERMA: LA DANZA DEI COLTELLI
L’amicizia, l’ amore, l’odio, la vendetta
COMPAGNIA ARAKNE MEDITERRANEA
COMPAGNIA DI SCHERMA SALENTINA

La danza dei Coltelli è una danza rituale di coppia, a tema antagonista, che in passato prevedeva la presenza di coltelli nelle mani dei danzatori e radunava i migliori suonatori di tamburello attorno ad interminabili ronde di danze e sfide, che si protraevano per tutta la notte. Oggi i coltelli sono sostituiti dalle dita indice e medio della mano, che colpiscono, come armi affilate, il petto dell’avversario, il tutto accompagnato da movimenti danzanti agili ed eleganti. E' prevalentemente danzata da uomini e si accompagna con tamburelli e armonica a bocca a ritmo di tarantella-pizzica: le azioni, i gesti, gli attacchi e le parate derivano dagli antichi codici d'onore e di rispetto che regolavano la gerarchia e le dispute nel mondo degli zingari commercianti di cavalli.

INFO: Comune di Milano  - Settore Tempo Libero
tel. 02-88464127/58165
www.comune.milano.it
Amici della Musica Milano
tel. 02.89122383
www.amicidellamusicamilano.it 
PRENOTAZIONI
345.4220303 il giorno antecedente la data del concerto, dalle ore 10 alle ore 17


2019_04_10 Gomalan Brass Quintet festa di compleanno per i venti anni di palcoscenico

SERATE MUSICALI OFF 2018/2019
Mercoledì 10 aprile 2019 ore 21:00
Teatro  Dal Verme - Via San Giovanni sul Muro, 2
Da vent'anni Gomalan Brass Quintet
con il Gomalan Brass Quintet:
Marco Braito (tromba)
Marco Pierobon (tromba - arrangiamenti)
Nilo Caracristi (corno)
Gianluca Scipioni (trombone)
e Stefano Ammannati (tuba)

Eclettico gruppo d’ottoni formato da cinque raffinati musicisti che grazie all’avvincente sinergia tra abilità esecutiva e coinvolgimento teatrale da dieci anni conquista pubblico e critica di tutto il mondo.
 Il Gomalan Brass Quintet si destreggia con disinvoltura all’interno di un repertorio vastissimo, che spazia dal rinascimento al melodramma e alla musica contemporanea, senza disdegnare incursioni nel repertorio della musica per film.
Lo spettacolo proposto e continuamente rinnovato e si fa distinguere per la riconosciuta qualità musicale e per la particolare verve istrionica dei componenti del quintetto.

2009_12_19 Primo concerto dei Gomalan Brass Quintet

2013_07_01 PRIMIERO DOLOMITI FESTIVAL BRASS 2013

2011_01_09 Cenacolo di Lecco apre il nuovo anno in allegria

Domenica 9 gennaio 2011_01_03 ore 15.30
Cenacolo Francescano di Lecco, Piazza Cappuccini  3
IL PAESE DEI CAMPANELLI
Operetta di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato
 
Hans Andrea Bragiotto, tenore
Bon Bon Daniela Tessore,soprano/soubrette
Nela Tiziana Scaciga Della Silva, soprano
La Gaffe Walter Rubboli, comico
Pomerania Anna Giovanelli
Ethel Valeria Falini
Attanasio Paolo Angelini, comico
Tarquinio  Daniele Rubboli 
Balletto Arte Danza Lecco
Coreografie Cristina Romano
 
ORCHESTRA SINFONICA  DI LECCO
direttore, Debora Mori
 
Adattamento e regia Walter Rubboli
 
Direzione artistica Daniele Rubboli
Produzione scene e organizzazione
Il Cenacolo Francescano
 
BIGLIETTI (posti numerati):
€ 22 PRIMA PLATEA
€ 18 GALLERIA
€ 15 SECONDA PLATEA
È prevista una riduzione per gli "Over 65" e per i minori di 12 anni.
Per la vendita dei biglietti, la biglietteria del Cenacolo Francescano, sarà aperta AL POMERIGGIO, dalle  15.00 alle 19.00, a partire da mercoledì 5 gennaio.
Per informazioni o prenotazioni Tel. 0341 372329
 
IL PAESE DEI CAMPANELLI  AL CENACOLO FRANCESCANO
 
 "Lecco lirica", la fortunata rassegna di opere e operette del Cenacolo Francescano, propone, domenica 9 gennaio, alle 15.30, l'ormai tradizionale appuntamento con l'operetta.
Per la gioia degli appassionati, torna "Il paese dei campanelli" in una nuovissima edizione appositamente concepita per la sala di Piazza Cappuccini. Punti di forza della rappresentazione, tutta rigorosamente dal vivo, senza l'ausilio di basi musicali o di artifici tecnici, saranno come di consueto, l'Orchestra Sinfonica di Lecco e il balletto "Arte Danza Lecco", due compagini della nostra città  di altissimo livello, apprezzate ed applaudite, in vari teatri, anche fuori della nostra regione.
La compagnia, di cantanti e attori del Laboratorio Lirico Europeo di Milano vanta, tra le sue file, artisti di eccellente qualità quali Tiziana Scaciga Della Silva, Andrea Bragiotto e Daniela  Tessore tre artisti spesso protagonisti anche della dalla grande lirica. Regista e Deux ex Machina  dello spettacolo sarà Walter Rubboli, simpatico e poliedrico attore comico e cantante  beniamino del pubblico lecchese. Debora Mori, profonda conoscitrice di questo genere di spettacoli, è affidata la direzione musicale, mentre le coreografie sono della lecchese Cristina Romano, direttrice della Scuola "Arte Danza Lecco".
Scritta  da Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, "Il paese dei Campanelli" andò in scena la prima volta al Teatro Lirico di Milano nel novembre del 1923.  La trama semplice e, come di norma  nelle operette, alquanto strampalata, ci porta in un ipotetico villaggio olandese dove, sopra ogni casa,  c'è un piccolo campanello, che si dice custodisca  la virtù di mogli e fanciulle. Una  leggenda racconta infatti, che questi campanelli suoneranno ogni volta che una donna tradirà il proprio marito. Ma nessuno ha, fin'ora,  sentito i campanelli suonare: nel piccolo paese regna, da sempre, una "noiosa" tranquillità. A movimentarne la vita,  giunge inaspettatamente  un nave costretta in avaria. Presto gli aitanti marinai, volgeranno le loro attenzioni alle non indifferenti signore del villaggio.....   Innumerevoli gli equivoci e i colpi di scena, qua e là insaporiti da esilaranti battute umoristiche adatte, una volta tanto,  ad un pubblico di ogni età. La musica sempre fresca ed accattivante,  ci porterà piacevolmente all'immancabile "lieto fine". Melodie intramontabili "fuori dal tempo" quelle del "Paese dei campanelli":  su tutte il famoso "Fox della Luna": "Luna tu non sai dirmi cos'è? luna tu non puoi dirmi perché?" 
 
Info artisti

Tour mondiale 2011 del Gomalan Brass Quintet

GOMALAN BRASS QUINTET – WORLD TOUR 2011
Dopo i successi discografici del 2010, il quintetto d’ottoni made in Italy più cliccato sul web debutta con una particolarissima Aida e parte alla conquista del mondo con il suo spettacolo “musicomico”




WORLD TOUR 2011


9 gennaio 2011_01_09 Fiorenzuola (registrazione dvd) 
10 gennaio 2011_01_10 Verona 
12 gennaio 2011_01_12 Vicenza
4 febbraio 2011_02_04 Messina
8 aprile 2011_04_08 Cagliari 
29 aprile 2011_04_29 Limoux (Francia)
11-28 maggio 2011_05_11 Corea – Giappone – Taiwan
9 giugno 2011_06_09 Trieste 
28-29 luglio_07_28 Lieksa (Finlandia)


Saranno Italia, Francia, Finlandia, Giappone, Corea e Taiwan i paesi toccati dal world-tour 2011 del Gomalan Brass Quintet, il quintetto d’ottoni made in Italy che sa conquistare, in rete come dal vivo, il pubblico di ogni età con la sua infallibile ricetta: esecuzioni musicali di altissimo livello e divertimento allo stato puro.

Dopo un 2010 intensissimo (due uscite discografiche, un DVD, debutto televisivo su Sky Classica, le celebrazioni del decennale di attività), il Gomalan Brass Quintet, alias Marco Braito (tromba), Marco Pierobon (tromba), Nilo Caracristi (corno), Gianluca Scipioni (trombone) e Stefano Ammannati (tuba), inizierà il tour mondiale 2011 che toccherà ben sette paesi. E sarà l’Italia ad ospitare le prime date, in particolare Fiorenzuola (9 gennaio), che segna il grande debutto del progetto “Aida”, e poi Verona (10 gennaio), Vicenza (12 gennaio), Messina (4 febbraio), Cagliari (8 aprile), Trieste (9 giugno). Seguita dalla Francia, Limoux 29 aprile, dalla residency orientale che vedrà il quintetto impegnato per il secondo anno consecutivo in Giappone, Corea e Taiwan (maggio), dalla Finlandia, Lieksa (28-29 luglio), e ancora date in via di definizione per la seconda metà dell’anno.

Aida, fiore all’occhiello del repertorio dei Gomalan, debutterà, rinnovata dalla regia di Sabrina Morena, il 9 gennaio 2011 a Fiorenzuola. Il progetto è la grande sfida che il Gomalan Brass Quintet lancia all’inespugnabile fortezza della lirica: cinque musicisti suonano, cantano, interpretano, recitano, ballano l’opera, trasformandosi di volta in volta in Aida, Radames, Amneris, Amonasro. Non per ridicolizzare un capolavoro, ma al contrario per renderlo fruibile e comprensibile a chi non lo conoscesse (bambini compresi) o per farlo apprezzare ancora di più a chi ne sapesse già decodificare linguaggio e intenzioni. Quattordici deliziosi arrangiamenti per quintetto d’ottoni (tra cui preludio, marcia trionfale, arie e duetti), collegati tra loro con dialoghi che, a mo’ di recitativo, chiariscono i contenuti delle arie e orientano l’ascoltatore nella fitta trama della vicenda.

Lo spettacolo del Gomalan Brass è molto più che musicale: richiede al pubblico partecipazione in cambio di sano divertimento, può passare da Gabrieli a Berio, dall’opera lirica al tango, dai cartoni animati alle colonne sonore cinematografiche, dal teatro al cabaret, sa emozionare e far ridere di gusto. E lo sa bene il popolo del web che affolla gli spazi online del quintetto: più di 22.000 accessi, 651.000 visualizzazioni e 767 iscritti sul canale youtube e, divisi tra pagina e gruppo ufficiali, più di 4000 contatti su Facebook.
 
Questi cinque ragazzi d’oro, prime parti in importanti orchestre italiane, si sono guadagnati in undici anni (il gruppo nasce nel 1999) non solo la stima della critica e del loro ormai sempre più numeroso pubblico, ma anche degli illustri direttori con i quali hanno collaborato: Metha, Muti, Maazel, Pretre, Sinopoli, Giulini, Baremboim, tra gli altri. Fregiato a soli due anni dalla sua formazione dal primo premio al concorso internazionale per gruppi d’ottoni “Città di Passau”, il Gomalan Brass Quintet ha conquistato il favore dalla stampa internazionale, che si è espressa in termini di “fiati effervescenti” (Il Resto del Carlino), di “livello assolutamente eccezionale” (Passauer Neue Presse), di “divertimento e virtuosismo con impeccabile controllo e grande sensibilità” (Il Mattino). Dal canto loro i colleghi non sono stati da meno: “è il quintetto d’ottoni più affascinante che io abbia mai incontrato” (Roger Bobo, USA), “susciteranno in voi ogni emozione che siate in grado di provare” (Vince Di Martino, USA), “l’Italia deve essere fiera di voi” (Froydis Ree Wekre, NOR). Marmoreo il punto di vista di Zubin Metha che li ha definiti: “un grande gruppo: virtuosismo e musicalità fuori dal comune”.

Moviebrass (Naxos, 2010) quarto progetto discografico del quintetto, dedicato alla musica da film, a pochi giorni dalla sua uscita in formato digitale (settembre 2009), diventava l’album più scaricato su www.classicsonline.com <http://www.classicsonline.com> . Dopo le presentazioni FNAC di Torino e Genova della scorsa estate, Moviebrass è stato uno dei dischi di “classica” più venduti e uno dei più scaricati su iTunes, Amazon, Jpc e ArchivMusic. 



INFO SU:
http://www.gomalanbrass.com <http://www.gomalanbrass.com/>

http://www.youtube.com/gomalanbrass <http://www.youtube.com/gomalanbrass>
http://www.facebook.com/GomalanBrass?ref=ts <http://www.facebook.com/GomalanBrass?ref=ts>
http://www.facebook.com/group.php?gid=42466429282&ref=ts <http://www.facebook.com/group.php?gid=42466429282&ref=ts>
 

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)