2024_02_15 Domingo arriva a Busto Arsizio, lo spettacolo organizzato da Teatro dei Navigli


DOMINGO

Giovedì 15 febbraio 2024, h. 21.00
Busto Arsizio
Cinema Teatro Lux (Piazza San Donato, 6)

Spettacolo liberamente tratto dal libro di Alberto M. De Priori "Il triplice fischio" | scritto da Luca Cairati | regia di Lorenzo Cordara | con Matteo Pisu


 

Uno spettacolo sulla vita di Domingo Grollino, colpito da una rara sindrome degenerativa che ne paralizzò il corpo ad eccezione degli occhi e del pollice sinistro; proprio grazie al suo pollice e alla scrittura, resa possibile da un telefono che gli permetteva di scrivere messaggi, Domingo continuava a comunicare al mondo il suo pensiero e la sua energia. Lo spettacolo, scritto da Luca Cairati, liberamente tratto da Il triplice fischio di Alberto M. De Priori, per la regia di Lorenzo Cordara, con in scena Matteo Pisu, con tatto, delicatezza e poesia cerca di raccontare la storia di Domingo, mettendo in evidenza, attraverso tutte le tecniche che il teatro mette a disposizione, le emozioni e i sentimenti che hanno lo accompagnato durante tutta la sua vita.
Lo spettacolo è stato ideato per essere fruibile ad un pubblico di ogni genere ed ogni età, con particolare attenzione ai giovani, per portare loro alla ribalta un delicato argomento come la diversabilità, ma prendendoli per mano e accompagnandoli in un viaggio teatrale che li coinvolga direttamente.
L'intento è di suscitare nello spettatore un punto di vista "diverso" da quello che può essere la vita quotidiana di tutti i giorni e far pensare che a volte la vita ci mette davanti a un sentiero tortuoso che sembra impossibile da percorrere. Eppure, solo con la nostra forza di volontà e con l'aiuto di persone che ci sostengono tutto sembra meno impossibile.

Non è la disabilità che ti definisce, ma il modo in cui affronti le sfide che la disabilità ti presenta.

 

BIGLIETTERIA E INFO 

biglietto intero: 10

I biglietti sono acquistabili presso:

-    la biglietteria di Teatro dei Navigli, c/o l'ex Convento dell'Annunciata ad Abbiategrasso, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19, sabato dalle 15 alle 18; in alternativa possono essere acquistati online sul sito di Vivaticket o acquistati tramite Whatsapp business scrivendo al numero 3456711773, aggiungendo al carrello l'evento scelto. Se scegliete questa opzione d'acquisto vi verrà inviato un link dal quale procedere al pagamento. I biglietti potranno poi essere ritirati prima dello spettacolo. 

PRENOTAZIONI
Per prenotare occorre mandare un messaggio o un whatsapp al numero sopra indicato o scrivere una mail a info@teatrodeinavigli.com, precisando nome e numero di biglietti.
I biglietti prenotati andranno ritirati almeno 24h prima dello spettacolo.
 

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 - TEATRO DEI NAVIGLI - 
info@teatrodeinavigli.com
www.teatrodeinavigli.com
345 6711773
Ufficio: ex Convento dell'Annunciata, Via Pontida, Abbiategrasso (MI)
Apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì, h. 15.00 – 19.00

2024_02_14 Il teatro non si ferma, chiuso il Lirico trova spazio al Cinema Teatro Nuovo a Magenta

A fondo pagina il comunicato del Teatro dei Navigli che deve annullare la stagione teatrale presso il Lirico di Magenta in quanto il Comune non ne può concedere l'agibilità per i lavori di manutenzione in corso, così dopo l'annullamento della Stagione Musicale di Totem e di diversi altri spettacoli benefici, anche il teatro al Lirico non andrà in scena ma una alternativa c'è ... e si vede!


Mercoledì 14 febbraio 2024, h. 21.00
Cinema Teatro Nuovo (Via San Martino, 19) MAGENTA
ENRICO BERTOLINO in
INSTANT THEATRE
2023/24: aggiornato, riveduto e scorretto
Con Enrico Bertolino 
Di Luca Bottura ed Enrico Bertolino 
Regia di Massimo Navone
Musiche di Roberto Antonio di Bitonto e Tiziano Cannas Aghedu


A Magenta arriva Enrico Bertolino, artista eclettico e poliedrico che tutti abbiamo imparato a conoscere grazie alla sua comicità elegante e pungente portata alla ribalta in teatro, in trasmissioni televisive quali Mai dire gol! e Zelig, oltreché in ambito cinematografico. Presso il Cinema Teatro Nuovo di Via San Martino 19, il 14 febbraio alle ore 21.00, andrà in scena il suo Instant Theatre 2023/24: aggiornato, riveduto e scorretto, una formula teatrale innovativa nella quale Bertolino si cimenta da tempo; uno spettacolo in cui narrazione, attualità, umorismo, storia, costume, cronaca, comicità, politica e satira si incontrano sulle assi di un palcoscenico. Enrico Bertolino, nella triplice veste di comico, narratore ed esperto di comunicazione, passa sotto la sua lente ironica i contenuti del dibattito, intervista esponenti del mondo della politica o della società civile portatori di pareri contrapposti sul tema del dibattito ed infine rivisita con umorismo le prime pagine dei maggiori quotidiani italiani. Il teatro diventa così luogo di informazione satirica e lo spettacolo un percorso di conoscenza di un tema politico o sociale, un “tutorial” col sorriso sulle labbra.

BIGLIETTERIA E INFO 
biglietto intero: 16 euro
biglietto ridotto under 26: 10 euro
I biglietti sono acquistabili presso:

-    Cinema Teatro Nuovo, Magenta, Via San Martino 19, martedì e giovedì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00. Tel. 0297291337; 

-    la biglietteria di Teatro dei Navigli, c/o l’ex Convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19, sabato dalle 15 alle 18; in alternativa possono essere acquistati online sul sito di Vivaticket o acquistati tramite Whatsapp business scrivendo al numero 3456711773, aggiungendo al carrello l’evento scelto. Se scegliete questa opzione d’acquisto vi verrà inviato un link dal quale procedere al pagamento. I biglietti potranno poi essere ritirati prima dello spettacolo. 

PRENOTAZIONI
Per prenotare occorre mandare un messaggio o un whatsapp al numero sopra indicato o scrivere una mail a info@teatrodeinavigli.com, precisando nome e numero di biglietti.
I biglietti prenotati andranno ritirati almeno 24h prima dello spettacolo.

Proseguimento della sospensione 
delle attività del Teatro Lirico di Magenta
Di seguito parte del comunicato del Comune di Magenta sul proseguimento della sospensione delle attività del Teatro Lirico di Magenta.
«Dopo la sospensione delle attività annunciata a fine settembre, il Settore Tecnico del Comune e i professionisti incaricati hanno avviato manutenzioni straordinarie del Teatro Lirico per far fronte ad alcune criticità, in particolare sul tetto, emerse soprattutto dopo i nubifragi della scorsa estate. Contestualmente, come annunciato e considerato anche che nel 2024 ricorrono i 120 anni dalla fondazione del Teatro, è stata avviata una serie di sopralluoghi e controlli in modo complessivo sulla struttura e in particolare sul tema della sicurezza, anche a tutela degli spettatori che ogni anno assistono alla programmazione offerta dal Comune e di tutti coloro, scuole e associazioni, che richiedono e utilizzano il teatro comunale.
Durante queste verifiche è emersa la necessità di procedere con lavori di miglioramento della sicurezza della struttura in linea con le più recenti normative. In particolare occorre realizzare un nuovo impianto di rilevazione fumi, impianto che è in fase di aggiudicazione, e un parallelo nuovo impianto di estrazione fumi, la cui progettazione e appalto sono in corso di definizione.  Anche alla luce di tali interventi, i consulenti esperti in materia, appositamente incaricati dal Comune, hanno formalmente inoltrato al Comando dei Vigili del Fuoco la documentazione necessaria per il rilascio dei permessi relativi all’adeguamento in corso. Il Comune è in attesa dell’esito dell’iter avviato».
Visto ciò, comunichiamo che la stagione di prosa del Teatro Lirico non si svolgerà. 
https://comune.magenta.mi.it/30820-teatro-lirico-prosegue-la-sospensione-delle-lattivita/

2024_02_10 Primo appuntamento per AssaggiAMO IL TEATRO! 2024

In collaborazione con il Comune di Abbiategrasso
AssaggiAMO IL TEATRO! 2024
Centro di Produzione e Formazione Teatro dei Navigli
Ex Convento dell’Annunciata (Via Pontida)

Al via la nuova edizione di AssaggiAMO IL TEATRO, l’ormai tradizionale rassegna teatrale ideata dal Centro di Produzione e Formazione Teatro dei Navigli, in sinergia con il Comune di Abbiategrasso, e destinata ai bambini e alle loro famiglie. Il 10 febbraio alle ore 16.00 presso la suggestiva cornice dell’ex Convento dell’Annunciata verrà ufficialmente inaugurata la rassegna con il primo spettacolo di Baba Jaga, La Grande Bugia, un gioco-spettacolo pronto a coinvolgere il pubblico, facendolo divenire protagonista della storia e portandolo a scoprire il dono più speciale per imparare a leggere il mondo: la fantasia.

Sabato 10 Febbraio 2024_02_10

LA GRANDE BUGIA scritto e diretto da Maria Grazia Pavanello| con Federico Ferrando e Riccardo Tortarolo https://www.teatrodeinavigli.com/la-grande-bugia/

Sabato 24 Febbraio 2024_02_24

PIANTI AMOLA! di e con Lorenzo Braione e Mariagiulia Manni
https://www.teatrodeinavigli.com/piantiamola/

Sabato 02 Marzo 2024_03_02

CITTÁ INVISIBILI
scritto e diretto da Silvia Priori| con Fabrizio Cadonà e Shinya Murayama
https://www.teatrodeinavigli.com/citta-invisibili/

Sabato 09 Marzo 2024_03_09

LA SIRENETTA
scritto e diretto da Luca Cairati|con Valerio Ameli, Giulia Martina e Maurizio Misceo
https://www.teatrodeinavigli.com/la-sirenetta-2/

Sabato 16 Marzo 2024_03_16

DORA, LA PESCIOLINA D'ORO
di Sergio Manfio| regia di Sergio Manfio, Laura Fintina | con Tullia Dalle Carbonare e Simone Babetto
https://www.teatrodeinavigli.com/doralapesciolinadoro/

Sabato 23 Marzo 2024_03_23

IL GATTO E LA VOLPE
scritto e diretto da Mario Mascitelli| con Mario Aroldi, Mario Mascitelli
https://www.teatrodeinavigli.com/il-gatto-e-la-volpe/

Sabato 06 Aprile 2024_04_06

STORIE NELL'ARMADIO
scritto e diretto da Oberdan Cesanelli e Stefano Leva| con Oberdan Cesanelli, Stefano Leva, Lorenzo Palmieri https://www.teatrodeinavigli.com/storie-nell-armadio/

INFO & PREVENDITA

È vivamente consigliata la prenotazione

biglietto intero 7€/ biglietto studenti scuola Teatro dei Navigli 5€

I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria di Teatro dei Navigli, c/o l’ex Convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19 e il sabato dalle 15 alle 18;
in alternativa possono essere acquistati online sul sito di Vivaticket o acquistati tramite Whatsapp business scrivendo al numero 3456711773, aggiungendo al carrello l’evento scelto. Se scegliete questa opzione d’acquisto vi verrà inviato un link dal quale procedere al pagamento.

Per prenotare occorre mandare un messaggio al numero sopra indicato o scrivere una mail a info@teatrodeinavigli.com, precisando nome e numero di biglietti.

I biglietti prenotati andranno ritirati almeno 24h prima dello spettacolo.

2024_02_25 Lirica al Cineteatro Pellico di Trecate

Città di Trecate (No)
SIPARIO APERTO PER TRECATE
Stagione Seconda
Cine Teatro SILVIO PELLICO 
DOMENICA 25 FEBBRAIO 2024 ORE 16:00
SULLE ALI DELLA LIRICA
Arie e Duetti del melodramma e celebri canzoni d'autore

con
Roberta Salvati - soprano
Luigi Albani - tenore Giorgio Valerio - baritono
al pianoforte il M° Paolo Beretta
INGRESSO GRATUITO - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
E’ il terzo dei cinque spettacoli della rassegna Sipario Aperto per Trecate (Seconda Edizione), l’annuale ciclo di eventi gratuiti per tutti, in collaborazione con Parrocchia Maria Vergine Assunta e Comune di Trecate.  Ingresso gratuito – Prenotazione del posto obbligatoria Info: ☎️ 345 455 4937 (anche WhatsApp) 📧 info@teatrosilviopellico.it

Programma eseguito:
SULLE ALI DELLA LIRICA
TEATRO SILVIO PELLICO-TRECATE 
Domenica 25 febbraio 2024
ROBERTA SALVATI soprano
LUIGI ALBANI tenore 
GIORGIO VALERIO baritono
PAOLO BERETTA pianoforte
PROGRAMMA musicale
G. BIZET Ouverture da "Carmen" pianoforte
G. PUCCINI Questo amor vergogna mia da "Edgar" baritono
G. PUCCINI Recondita armonia da "Tosca" tenore
G. PUCCINI Vissi d'arte da "Tosca" soprano
P. MASCAGNI Intermezzo da "La cavalleria rusticana" pianoforte
G. PUCCINI O soave fanciulla da "La Bohème" duetto sopr-ten
G. PUCCINI Tosca Divina ... Te Deum da "Tosca" duetto sopr-bar
C. SIGMAN-R. MAXWELL Ebb Tide pianoforte
E. DE CURTIS Non ti scordar di me canzone soprano
R. LEONCAVALLO Mattinata canzone tenore
R. FALVO - E. FUSCO Dicitencello vuje canzone baritono
F. LEHAR Le sirene del ballo da "La vedova allegra" pianoforte
F. LEHAR Tu che m'hai preso il cuor da "Il paese del sorriso" terzetto
F. LEHAR Tace il labbro da "La vedova allegra" terzetto
G. CAPURRO-E. DI CAPUA O sole mio canzone terzetto
G. VERDI Libiam nei lieti calici da "La traviata" terzetto e pubblico
§§§

2024_01_29 Fondazione di Piacenza e Vigevano bilancio del 2023 e impegno per il triennio 2024-2026

Fondazione di Piacenza e Vigevano
bilancio del 2023
impegno per il triennio 2024-2026



Lunedì 29 gennaio 2024 si è tenuta una conferenza stampa all'Auditorium San Dionigi di Vigevano degli organi della Fondazione di Piacenza e Vigevano, presenti Roberto Reggi (Presidente) e Luigi Grechi (Vicepresidente) e le consigliere di Vigevano Rossella Buratti, Daniela Boffino, Elena Sisaro.

In rappresentanza della Fondazione erano presenti:
il presidente Roberto Reggi

il vicepresidente Luigi Grechi

le componenti del Consiglio Generale

Daniela Boffino

Rossella Buratti

Elena Sisaro

Luigi Grechi ha illustrato il rendiconto delle attività supportate dalla FPC nei vari settori dei quali quello culturale ottiene il 25% delle risorse distribuite. 

Particolare risalto ha avuto quanto ospitato nella sede dell'Auditorium San Dionigi totalizzando ben 204 giorni di apertura di cui 32 aperture dedicate alla attività concertistica. 


Per il futuro ha illustrato poi Roberto Reggi nella previsione 2024-2026 le risorse saranno addirittura incrementate e la musica tornerà in auditorium con le collaborazioni degli scorsi anni: Ghislieri Musica, Diapason Consortium, Orchestra Sinfonica Vigevano e una new entry.


Un progetto encomiabile per la nostra città è la costituita Orchestra Giovanile Ducale, uno vero investimento per la formazione di nuovi musicisti, e quindi un progetto che rientra nel campo non solo musicale ma della formazione ed istruzione.


Era presente il sindaco di Vigevano che non ha mancato di cogliere al volo e sottolineare quanto detto dal Presidente Reggi che si è lasciato sfuggire la possibilità di erogare anche più fondi del previsto nel bilancio se si presentasse un progetto meritevole di maggiori finanziamenti.


E’ mancata la presenza del Vescovo di Vigevano Maurizio Gervasoni, impegnato fuori città, che avrebbe potuto parlare dell’unico investimento che vedremo in città per cercare in qualche modo di contenere il disagio e l’alienazione dei giovani, con un rilancio del vecchio Istituto NEGRONE di corso Milano che dovrebbe diventare un centro nevralgico di aggregazione giovanile, visto la demolizione prima strutturale e ora pure fisica delle strutture che a Vigevano per anni hanno dato aiuto ai giovani, e che sono state smantellate da anni di amministrazione comunale contraria a questi luoghi di aggregazione e salvaguardia.

L’impegno finanziario erogato dalla Fondazione a Vigevano ha consentito di sostenere nei settori d’intervento 52 progetti.

«È stato un anno ricco di iniziative - ha sottolineato il vicepresidente della Fondazione Luigi Grechi -. In tutti i settori di intervento abbiamo cercato di agire al meglio per lo sviluppo del territorio, con una grande attenzione alle necessità in ambito sociale. Sono tante le realtà di Vigevano che ci hanno chiesto aiuto, e abbiamo cercato il più possibile di fare la nostra parte, lavorando insieme, in maniera sinergica, con istituzioni, enti e associazioni».

Nell'ambito della cultura nel 2023 la Fondazione ha sostenuto l’attività dell’Orchestra Sinfonica Vigevano, le iniziative Natale sotto la torre e la Rassegna letteraria, le iniziative Vigevano la città,  Rete Cultura, Vigevano per gli scacchi e il Palio delle contrade che continueranno anche in futuro ad essere sostenuti dalla Fondazione oltre alla attività didattica dell’Orchestra Giovanile Ducale unico importante esempio formativo in questo campo.


Giovanni Borroni

Dalle parole di Giovanni Borroni, presidente della Società Storica Vigevanese, abbiamo avuto la conferma della volontà di inserirsi nelle manifestazioni nazionali per la celebrazione del centenario della morte dell'attrice italiana Eleonora Duse nata “per volontà divina” nella nostra cittadina di Vigevano il 3 ottobre 1858 e morta negli Stati Uniti il 21 aprile 1924. Vigevano celebrerà la più famosa attrice italiana detta “la divina” (come la Callas!) con la posa di una targa ricordo nel Ridotto del Teatro Cagnoni che verrà a lei intitolato “Ridotto Eleonora Duse” (penso che si manderà in magazzino il busto di Luigi Costa, vigevanese meritorio ma dimenticato). Alla Duse sarà pure dedicato un francobollo celebrativo per la gioia del filatelici con il quale affiancheremo le nostre e-mail.

Altro personaggio importante ricordato sarà Bona Sforza, regina di Polonia, nata a Vigevano, ma che a differenza della Duse non ha mai negato la sua nascita lomellina. 

Dopo la mostra dedicatale nel 2023 le manifestazioni proseguiranno con un convegno internazionale che sta già suscitando interesse negli storici del settore.

In quanto al Teatro Cagnoni non è stato nominato ne come edificio (è stato ricordato che la FPV non sostiene assolutamente interventi immobiliari) ne come utilizzo.

Una ultima chicca il restyling del logo che per il trentennale si semplifica e lascia una labile traccia della bandiera per mettere in risalto in campo solo l'anno di fondazione il 1991.


2024_02_04 ARRIVA A GODIASCO, IL TRIBUTO A MILVA

Teatro Cagnoni di Godiasco Salice Terme
Domenica 4 Febbraio 2024 ore 17.00
"IO E LA ROSSA" 
TRIBUTO A MILVA DI GIOVANNI AMODEO
L'ingresso come di consueto a offerta, inizio spettacolo ore 17.00.


Arriva uno spettacolo che è già stato protagonista di prestigiose rassegne e rappresentato nei teatri di tutta Italia, "Io e la Rossa" di e con Giovanni Amodeo. Il cantante porterà in scena un tributo alla grande diva della canzone italiana, Milva, rappresentando in modo particolare la sua vita, ripercorrendo le tappe della sua carriera e di tutte le volte che molte loro storie si sono incontrate. "È prima di tutto un sentito omaggio a Milva artista che più di tutti rappresenta l'eccellenza dell'espressione artistica italiana nel mondo" racconta Amodeo. Rappresentato a Roma, Milano anche nella stessa Goro che ha dato i Natali alla "Pantera di Goro" (così Milva era chiamata agli inizi di carriera), lo spettatore entrerà con coinvolgimento alla scoperta di come l'arte può irrompere e cambiare il percorso di vita e gli orizzonti di un semplice ragazzo di periferia, tutto questo arricchito da canzoni che hanno fatto storia in Italia e all'estero reinterpretate e interiorizzate da lui stesso.
Giovanni Amodeo si forma nel liceo artistico della sua città natale e successivamente si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
Inizia la sua esperienza come cantante, molto giovane, entrando a far parte del Coro Polifonico S. Paolo di Reggio Calabria. Contemporaneamente partecipa a diversi concorsi canori nazionali ed internazionali.
All'età di 18 anni, in concomitanza all'iscrizione All'accademia, si traferisce a Milano dove fonda la band Big Bad Wolf con la quale si esibisce nei migliori locali jazz di Milano tra cui il rinomato “Le Scimmie”. Lavora negli Stati Uniti per un certo periodo e si esibisce come solista in importanti locali quali Moon Shadow di Malibù, The Grill di Los Angeles ed altri locali di New York. Ha poi cantato come solista nel gruppo Elementi di Salvatore Familiari con repertorio sperimentale che va dal gospel al canto popolare del sud Italia. A Roma si esibisce tuttora con regolarità in vari locali tra cui "Il caffè letterario".
Dal 2014 con il suo Concept/concert "Tuttemie" è stato in tournée in Giappone, Stati Uniti, Spagna, Germania, Portogallo, facendo sold out in prestigiosi teatri e club (dal Blue Note, al Bottom Line e Village Vanguard). A Roma “Tuttemie” è stato presentato al Teatro “Casa delle Culture” ed ai Giardini della Filarmonica. Nel novembre 2019 debutta con una nuova sua produzione, ad Ostia Antica, "per Dispetto e per Passione", spettacolo concerto, dove l'artista si racconta affrontando generi musicali in lingue diverse.  
Anche attore, tra agosto e ottobre 2020 è stato impegnato nelle riprese di un film in Grecia, come attore protagonista. Dal 2021 ad adesso, è impegnato nel concerto omaggio a Milva "Io e la Rossa", da Pesaro a Roma, da Milano a Reggio Calabria, da Goro a Londra, a Milwaukee. Ha inoltre conosciuto e duettato nello stesso periodo con la cantante Giovanna Nocetti, che ha voluto ricambiare il suo talento proponendolo nella rassegna teatrale a Godiasco gestita assieme ad Alessandro Paola Schiavi.

2024_02_16 Vincenzo Capezzuto DA MONTEVERDI A MINA

VENERDÌ 16 FEBBRAIO 2024 DALLE ORE 20:30
CREMONA, (Auditorium Arvedi)
Vincenzo Capezzuto
DA MONTEVERDI A MINA
SOQQUADRO ITALIANO, Marcello Sirignano
con la partecipazione straordinaria di
Marcello Sirignano violino jazz solista
Programma:
Soqquadro Italiano / Francesco Corbetta All’italiana,
Johann Hieronymus Kapsberger Già risi del mio mal
Gino Paoli Il cielo in una stanza
Enrico Radesca da Foggia Filli dolce pastorella
Alessandro Piccinini / Claudio Borgianni No words
Roberto Soffici Non credere, Barbara Strozzi Che si può fare?
Claudio Borgianni / Giovanni Croce / Santiago de Murcia La Tarantella de li denari
Paolo Limiti / Mario Nobile Viva lei
Claudio Monteverdi Lamento della ninfa
Soqquadro Italiano Blue passacaglio
Claudio Monteverdi Sì dolce è ‘l tormento
Claudio Borgianni / Diego Ortiz 60’s Moon
Pietro Andrea Ziani Dormite oh pupille
Bruno Canfora Mi sei scoppiato dentro al cuore
Monteverdi e Mina, due personalità completamente diverse e lontane nel tempo ma legate da un sottilissimo “filo rosso” che giunge fino a noi. Quasi quattro secoli separano i due grandi artisti, eppure molti sono i punti in comune che li legano indissolubilmente: la città di Cremona, il loro essere rivoluzionari a dispetto della critica, il loro essere i simboli di un nuovo modo di fare spettacolo. Un percorso, ideato e diretto da Claudio Borgianni, all’interno del repertorio musicale italiano, dagli albori del Seicento fino ad arrivare al boom della canzone degli anni sessanta. La particolarissima voce di Vincenzo Capezzuto diviene il vero filo conduttore di tutto il concerto, ma in omaggio alla città di Cremona e al suo Museo del Violino (unico al mondo), il programma è presentato in una nuova ed esclusiva edizione speciale che prevede il coinvolgimento del violinista jazz Marcello Sirignano
Produzione: Fondazione Entroterre
Biglietti in vendita presso la biglietteria del Museo del Violino e online sul sito www.vivaticket.com

2024_01_26 Un pianoforte per la memoria al Faraggiana di Novara

Venerdì 26 Gennaio 2024 ore 21.00
Nuovo Teatro Faraggiana
Via dei Caccia, 1F, 28100 Novara NO
“𝑨𝒍𝒊𝒄𝒆, 𝒍𝒂 𝒑𝒊𝒂𝒏𝒊𝒔𝒕𝒂 𝒅𝒊 𝑻𝒆𝒓𝒆𝒛𝒊𝒏”
con
Alice Baccalini, pianoforte
Rachel O'Brien, mezzosoprano
Elda Olivieri, voce recitante
Andrea Zaniboni, testi e drammaturgia
Una produzione a cura di EquiVoci Musicali



Il concerto celebra Alice Herz-Sommer, pianista ebrea sopravvissuta all'orrore del lager grazie alla musica. Morta all'età di 110 anni nel 2014, Alice è stata una grande testimone del nostro tempo oltre che una straordinaria artista.
Lo spettacolo alterna brani di Beethoven, Chopin, Schubert, Listz e altri compositori da lei amati, al racconto della sua incredibile vita: dall'infanzia a Praga, alle persecuzioni, fino alla guerra, alla deportazione con il marito e il figlio di soli 7 anni a Terezin, dove grazie alla musica trovò la salvezza.
Info e prenotazioni:
www.teatrofaraggiana.it
0321 1581721

1985_12_15 Associazione Nazionale Carabinieri organizzava opere in Conservatorio a Milano

Dall'archivio di #mariomainino #concertodautunno una storica edizione di Don Pasquale al Conservatorio Verdi di Milano diretta da Laurence Gordon Siegel (non Sigel come indicato) a capo della Orchestra Sinfonica di Milano ed organizzata dalla Associazione Nazionale Carabinieri. Nel cast anche il tenore Eugenio Saccomani.

CONSERVATORIO GIUSEPPE VERDI MILANO
SALA GRANDE 
L'Ass. Naz. CC. presenta :
Domenica, 15 dicembre 1985, alle ore 21 unica eccezionale esecuzione dell' Opera
‘’DON PASQUALE,,
di Gaetano Donizetti

Programma
"DON PASQUALE"
Dramma buffo in tre atti di MICHELE ACCURSI Musica di GAETANO DONIZETTI
L'azione si finge a Roma



Personaggi ed Interpreti
Don Pasquale, vecchio celibatario
MINO LONGO, basso
Dottor Malatesta, medico e amico di Don Pasquale
MARIO MATTIOTTI, baritono
Ernesto, nipote di Don Pasquale
Norina, giovane vedova
SILVANA DE BENEDETTI, soprano
Un notaro
GIANCARLO MARCOTTI
Coro di Servi e Camerieri
ORCHESTRA SINFONICA DI MILANO E CORO
Partecipazione straordinaria della Corale Polifonica “Angelo Gavina” Vogherese
Diretta dal Maestro Giancarlo Bottino
Maestro concertatore e direttore d'orchestra 
LAURENCE SIGEL 
scritto erroneamente Sigel non SIEGEL)
Presentazione e commento di Luciano Volino

2024_01_27 Il violoncellista Claudio Merlo e il pianista Nicola Giribaldi alla Camera del Lavoro di Milano

Sabato 27 gennaio 2024 alla Camera del Lavoro di Milano
Atelier Musicale: grandi pagine del Novecento per pianoforte e violoncello 
con il duo Merlo-Giribaldi sabato 27 gennaio alla Camera del Lavoro di Milano
Il violoncellista Claudio Merlo e il pianista Nicola Giribaldi eseguiranno musiche di Stravinskij, Milhaud, Prokofiev e Garbarino
sabato 27 gennaio 2024 alla Camera del Lavoro di Milano
Atelier Musicale: grandi pagine del Novecento per pianoforte e violoncello 
con il duo Merlo-Giribaldi sabato 27 gennaio alla Camera del Lavoro di Milano
Il violoncellista Claudio Merlo e il pianista Nicola Giribaldi eseguiranno musiche di Stravinskij, Milhaud, Prokofiev e Garbarino

ATELIER MUSICALE - XXIX stagione 
Sabato 27 gennaio 2024, ore 17.30
Duo Merlo-Giribaldi
Claudio Merlo (violoncello), Nicola Giribaldi (pianoforte).

Programma
S. Prokofiev (1891-1953):
Sonata in Do maggiore per violoncello e pianoforte op. 119
(Andante grave / Moderato/Allegro ma non troppo);

G. Garbarino (1937):
Kasbah - Divertimento per violoncello e pianoforte
(Calmo /Calmo e lirico/Vivo), prima esecuzione;

D. Milhaud (1892-1974):
Élégie Op. 251;

I. Stravinskij (1882-1971):
Suite Italienne N. 1
(Introduzione/Serenata/Aria/Tarantella/Minuetto e Finale).

Introduce Paolo Repetto.


Dove: Camera del Lavoro, auditorium G. Di Vittorio, corso di Porta Vittoria 43, 20122 Milano.
Ingresso: 10 euro con tessera associativa (5/10 euro).
Per informazioni: 348-3591215.
Email: secondomaggio@alice.it; eury@iol.it
Direzione e coordinamento artistico: Giuseppe Garbarino e Maurizio Franco.
Organizzazione: associazione culturale Secondo Maggio (presidente Gianni Bombaci; vicepresidente Enrico Intra).

Per il decimo appuntamento della stagione, l’Atelier Musicale, la rassegna in equilibrio tra jazz e classica contemporanea organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio, propone sabato 27 gennaio il classico duo violoncello-pianoforte, guardando a pagine significative della letteratura del Novecento e a una prima esecuzione, protagonisti il violoncellista Claudio Merlo e il pianista Nicola Giribaldi alla Camera del Lavoro di Milano (inizio concerto ore 17.30; ingresso 10 euro con tessera associativa a 5 euro).
L’opera più celebre è quella stravinskiana, che riprende in forma di suite alcuni temi presenti nel “Pulcinella”, il balletto andato in scena nel 1920 che segnò la svolta neoclassica del grande compositore russo, qui ancora originalissima pur avendo perso la veste timbrica orchestrale e vocale presente nel balletto. Al periodo americano del compositore francese si iscrive, invece, l’Élégie di Milhaud, pagina dal lirismo struggente e lamentoso, che esalta il registro del violoncello esplorato nelle sue diverse altezze. Di Prokofiev viene proposta l’ultima composizione cameristica, in fondo anch’essa vagamente neoclassica per l’adesione alla forma sonata. È uno dei non numerosi lavori da lui scritti per violoncello e fu composto con la collaborazione di un grandissimo maestro dello strumento, l’allora giovane Rostropovic, a cui è idealmente dedicata. Qui il compositore privilegia una per lui non usuale vena melodica e inserisce parti di altissimo virtuosismo, supervisionate proprio dal dedicatario della musica. Infine, “Kasbah” di Giuseppe Garbarino, in prima esecuzione, rimanda ai ricordi di viaggio dell’autore in Nordafrica, ai colori del suq, e unisce momenti legati alla festa e alle arie popolari ad altri di pura introspezione, in linea con l’articolata scrittura, ricca di riferimenti sonori provenienti da tutto il mondo, che caratterizza la poetica del compositore, clarinettista e direttore d’orchestra ligure.
Propone questo programma un duo molto collaudato, quello composto da Claudio Merlo e Nicola Giribaldi. Il primo è uno specialista della musica da camera che ha esplorato quasi tutto il repertorio del duo con il pianoforte, compreso quello contemporaneo, con prime esecuzioni di opere in molti casi a lui dedicate. Ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali, è stato primo violoncello in diverse orchestre e insegna il suo strumento al Conservatorio di Alessandria. Il secondo, Nicola Giribaldi, anch’egli docente, ma al Conservatorio di Genova, è come Merlo uno specialista del repertorio cameristico e un apprezzato autore di saggi sulla didattica pianistica.

2024_02_01 San Gaudenzio 2024 per i festeggiamenti del patrono l'Orchestra COCCIA in Basilica

Giovedì 01 Febbraio 2024_02_01 alle 20.45
Basilica di San Gaudenzio - Novara
CONCERTO UFFICIALE 2024


Antonio Vivaldi
Concerto in la maggiore per archi
Concerto in re minore per due violini e archi
Rita Mascagna, Davide Agamennone violini
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Le Quattro Stagioni
Rita Mascagna, violino
Orchestra da Camera Carlo Coccia
Il concerto è organizzato dal Comune di Novara con il contributo della Fondazione Banca Popolare di Novara per il territorio. Il Lions Club Novara Ticino curerà la raccolta di fondi a favore della "Mensa e Armadio del Povero" gestita dai frati cappuccini di San Nazzaro della Costa di Novara. 
Rita Mascagna, violinista che da diversi anni si dedica all’interpretazione del repertorio solistico sia in ambito cameristico sia in quello con orchestra. Rita Mascagna è inoltre docente di violino presso il Conservatorio Cantelli di Novara. Completano il programma della serata, totalmente dedicato a Vivaldi, un concerto per archi in la maggiore e il conosciutissimo concerto in re minore per due violini e archi: sarà il novarese Davide Agamennone, in veste di solista, ad affiancare Rita Mascagna in quest’ultimo brano.

2024_06_01 Otello approda al palcoscenico dell'Opera di Roma nelle versione musicale di Giuseppe Verdi

Teatro dell'Opera di Roma
Stagione 2023-24
 
Teatro dell'Opera di Roma, Piazza Beniamino Gigli, 00184 Roma RM 
Centralino Tel. 06 481601
Tutte le sere inizio ore 20.00 escluso dove indicato

Agli inizi di giugno 2024 il teatro dell'Opera di Roma presenta per nove serate la versione musicale più amata e conosciuto della celebre tragedia di Shakespeare sulla figura del mercenario Otello, al servizio della repubblica marinara di Venezia, che viene inviato nell'isola di Cipro dove regnavano i Dogi con re o capitani creati ad hoc. 
Otello grande condottiero navale reduce da fortunate imprese militari viene mandato a controllare la soggiogata Cipro ma nei bagagli che si porta appresso lui, uomo diciamo "di colore", si porta pure la candida carne di una nobile fanciulla veneziana che è stata affascinata dalle sventure di questo soldato e se ne è follemente innamorata tanto da tradire la fiducia del proprio padre, e ricordiamocelo questo fatto.
Si perchè musicalmente di Otello ne esistono due vesti musicali, quella antecedente creata da Gioachino Rossini e quella ultima e più presente sulle scene ed in incisioni di Giuseppe Verdi.
La prima più fedelmente al dramma teatrale mette in musica anche il primo atto con Desdemona che tradisce il padre e lascia la propria famiglia per seguire Otello in mare. 
La seconda più fedele al dramma dei personaggi salta tutto il primo atto ma questo primo tradimento verso la sua famiglia sarà la crepa in cui si infilerà il dito di Jago per strappare la tela, in Shahespeare dirà che "se fu capace di tradire il padre come non potrebbe tradire lo sposo"(all'incirca!). 
E come si dice in Tosca "Tal dei profondi amori, è la profonda miseria"  il grandissimo amore di Desdemona e Otello crolla per la loro incapacità di comunicare.
Desdemona si crede sempre di essere sull'altare erettole dall'amore di Otello, mentre invece l'incapacità di parlarsi chiaramente lascerà lo sposo, forte in battaglia quando titubante delle proprie sicurezze in casa, nelle mani del perfido Jago che lo guiderà tirando i fili del povero burattino sino a spiegargli persino la dinamica da mettere in atto per uccidere la moglie :Il tosco, no - Val meglio soffocarla, là nel suo letto, là, dove ha peccato.
Dopo questo prolisso mio prologo vedremo con chi sarà possibile ascoltarlo e vederlo all'Opera di Roma nel prossimo giugno.

Stagione 2023/2024
Giuseppe Verdi
OTELLO (Il Moro di Venezia)
Dramma lirico in quattro atti
Libretto di Arrigo Boito dalla tragedia di William Shakespeare
Prima rappresentazione assoluta Teatro alla Scala, Milano, 5 febbraio 1887
Prima rappresentazione al Teatro Costanzi 16 aprile 1887
PERSONAGGI E INTERPRETI PRINCIPALI:
Otello Gregory Kunde / Ivan Gyngazov (5, 8, 11)
Desdemona Roberta Mantegna / Vittoria Yeo (5, 8, 11, 12)
Jago Igor Golovatenko / Vladimir Stoyanov (5, 8, 11)
Emilia Irene Savignano**
Roderigo Francesco Pittari
Montano Alessio Verna
Cassio Piotr Buszewski
Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera di Roma
con la partecipazione della Scuola di Canto Corale del Teatro dell’Opera di Roma
DIRETTORE Daniel Oren
REGIA Allex Aguilera
MAESTRO DEL CORO CIRO VISCO
SCENE BRUNO DE LAVÈNERE
COSTUMI FRANÇOISE RAYBAUD PACE
LUCI LAURENT CASTAINGT
VIDEO ETIENNE GUIOL e ARNAUD POTTIE

**diplomata “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma
Allestimento Opera di Monte-Carlo e Opera Nazionale Tbilisi 

Sabato 01 Giugno 2024_06_01 
Martedì 04 Giugno 2024_06_04 
Otello Gregory Kunde
Desdemona Roberta Mantegna
Jago Igor Golovatenko

Mercoledì 05 Giugno 2024_06_05 
Otello Ivan Gyngazov
Desdemona Vittoria Yeo
Jago Vladimir Stoyanov

Venerdì 07 Giugno 2024_06_07 
Otello Gregory Kunde
Desdemona Roberta Mantegna
Jago Igor Golovatenko

Sabato 08 Giugno 2024_06_08 ore 18.00
Otello Ivan Gyngazov 
Desdemona Vittoria Yeo
Jago Vladimir Stoyanov

Domenica 09 Giugno 2024_06_09 ore 16.30
Otello Gregory Kunde
Desdemona Roberta Mantegna
Jago Igor Golovatenko

Martedì 11 Giugno 2024_06_11 
Otello Ivan Gyngazov
Desdemona Vittoria Yeo
Jago Vladimir Stoyanov

Mercoledì 12 Giugno 2024_06_12 
Otello Gregory Kunde
Desdemona Vittoria Yeo
Jago Igor Golovatenko

§§§ fine pagina §§§



2024_01_13 Teatro dell'Opera di ROMA Mozart DIE ZAUBERFLÖTE

Sabato 13 Gennaio 2024_01_13 
Domenica 14 Gennaio 2024_01_14  
Martedì 16 Gennaio 2024_01_16 
Mercoledì 17 Gennaio 2024_01_17 
Giovedì 18 Gennaio 2024_01_18 
Venerdì 19 Gennaio 2024_01_19 
Sabato 20 Gennaio 2024_01_20 
Domenica 21 Gennaio 2024_01_21
Wolfgang Amadeus Mozart
DIE ZAUBERFLÖTE
Libretto di Emanuel Schikaneder
PERSONAGGI INTERPRETI
TAMINO Juan Francisco Gatell / Cameron Becker  14, 17, 19
L’ORATORE Zachary Altman
PAPAGENO Markus Werba / Äneas Humm 14, 17, 19
PAMINA Emőke Baráth / Maria Laura Iacobellis 14, 17, 19
REGINA DELLA NOTTE Aleksandra Olczyk / Aigul Khismatullina 14, 17, 19, 21
SARASTRO John Relyea / Simon Lim 14, 17, 19
PAPAGENA Caterina Di Tonno / Mariam Suleiman* 16, 17, 18, 19, 20, 21
MONOSTATOS Marcello Nardis
PRIMO SACERDOTE / SECONDO ARMIGERO Arturo Espinosa**
SECONDO SACERDOTE / PRIMO ARMIGERO Nicola Straniero*
PRIMA DAMA Ania Jeruc
SECONDA DAMA Valentina Gargano*
TERZA DAMA Adriana Di Paola
ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA
Con la partecipazione della Scuola di Canto Corale del Teatro dell’Opera di Roma
DIRETTORE Michele Spotti
REGIA Damiano Michieletto
MAESTRO DEL CORO CIRO VISCO
SCENE PAOLO FANTIN
COSTUMI CARLA TETI
LUCI ALESSANDRO CARLETTI
VIDEO ROCAFILM/ROLAND HORVATH
ALLESTIMENTO TEATRO LA FENICE DI VENEZIA
IN COPRODUZIONE CON TEATRO DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO
In sintesi il commento di Enrico Stinchelli:
Roma, gennaio 2024 The magic flute (ovvero stappiamo un prosecchino)
► la regia di Damiano Michieletto, è un tipico "spettacolo per persone intelligenti"
► presente in scena un'immancabile sedia a rotelle
► i rituali "buuh " indirizzati alla regia ,che vogliono dire successo

Il Flauto magico appena visto all'Opera di Roma, con la regìa di Damiano Michieletto, è un tipico "spettacolo per persone intelligenti" e io ,che sono un po' fesso, ho dovuto decifrarlo con qualche difficoltà. Per fortuna che è giunta a soccorrermi la mia vicina di posto, Roberta Vespa ,che con suprema sagacia ha saputo spiegarmi gran parte di ciò che vedevo e che non capivo. Siamo in una scuola, una strana scuola, dove Tamino e Monostatos sono due scolaretti, Papageno il bidello, Pamina una educanda , Sarastro il Preside, le tre Dame sono tre suore, la Regina della notte una mamma sull'orlo d'una crisi di nervi. La scena è quindi composta da un'aula scolastica, dietro una foresta e alcune proiezioni riprodotte su una grande lavagna fatta di tulle. Tra Harry Potter e Tim Burton,come ha giustamente rilevato Roberta, quindi tutto facilmente riconoscibile dai bambini o dai ragazzi cresciuti all'ombra dei pinnacoli di Hogwarts. Lo spettacolo filava, grazie anche alla eterna magia della musica di Mozart, con l'unica colossale pecca d'un piano luci troppo macabro,che spesso teneva in ombra i volti degli interpreti. Persino nel finale dove si inneggia al trionfo della Luce sulle Tenebre. I cantanti tutti molto bravi, dal perfetto duo Markus Werba e Juan Francisco Gatell ,rispettivamente Papageno e Tamino, al basso Relyea come Sarastro, al soprano Alexandra Olczyk che nelle note acutissime della Regina della notte ha trovato il suo punto di forza (mai ho sentito in Teatro dei fa sopracuti più poderosi). Pamina,Emoke Barath, non male ma leggermente gutturale nelle note alte, soprattutto nella sua scena finale. Papagena una indimenticabile Caterina Di Tonno , che ha caratterizzato in maniera unica questo personaggio, solitamente defilato. Perfetto il Coro in tutti i suoi interventi. Il maestro Michele Spotti ha scelto la strada della levità e della leggerezza, creando una concertazione molto elegante e raffinata, talvolta priva del necessario mordente (i finali d'atto). Gli assoli dell'orchestra meravigliosi. Dopo uno svolgimento contrassegnato da pochi e mosci applausi a scena aperta,alla fine un convinto successo per tutti i cantori,compresi i tre fanciulli (che poi erano tre donne), e i rituali "buuh " indirizzati alla regìa ,che come ho spiegato più volte vogliono dire successo. Ah,dimenticavo: presente in scena un'immancabile sedia a rotelle,penso sia la stessa del Mefistofele, un portafortuna.

2024_01_14 Godiasco al Cagnoni arriva l'Elisir di Donizetti ideato da Pina Castiglioni

TEATRO ANTONIO CAGNONI DI GODIASCO
Via Ardivestra, 2, 27052 Godiasco Salice Terme PV
STAGIONE 2023/2024
Direttore artistico Giovanna Nocetti, Alessandro Paola Schiavi



Domenica 14 Gennaio 2024 alle 17.00
Gaetano Donizetti
"L’elisir d’amore"
da un’idea di Filippo Pina Castiglioni
Arie, duetti e terzetti concertati
cast
Ilaria De Santis, soprano-Adina
Filippo Pina Castiglioni, tenore-Nemorino
Omar Camata, bass-bariton-Dulcamara
Allan Rizzetti, baritono-Belcore
accompagna Francesco Cavaliere al pianoforte
con la partecipazione straordinaria di Enrico Beruschi

Domenica 14 Gennaio alle 17.00 andrà in scena un riadattamento de "L’elisir d’amore" al Teatro Cagnoni di Godiasco Salice Terme per la rassegna curata dalla cantante Giovanna e dal giornalista Alessandro Paola Schiavi. Il melodramma giocoso di Gaetano Donizetti, su libretto di Felice Romani, andato in scena per la prima volta a Milano, al Teatro della Canobbiana, il 12 maggio 1832 è celebre in tutto il mondo. Donizetti impiegò solamente 14 giorni per realizzare l’opera, ma forse fu proprio questa pressione che rese possibile mettere al servizio della creatività tutto il suo ingegno, realizzando una dei capolavori dell’opera comica ottocentesca. Divertente e giocosa, la trama è sostenuta da una partitura ricca di brani così noti che l’opera ancora oggi è una delle più rappresentate al mondo. 

Ne "L’elisir d’amore",
Nemorino si trova in un bel guaio: è perdutamente innamorato della bella Adina ma è troppo timido per dichiararle  il suo amore e non sa proprio come fare. Nel paese arriva il dottore Dulcamara, noto ciarlatano al quale Nemorino si rivolge per acquistare una pozione d’amore. Tuttavia Dulcamara gli vende una bottiglia di vino, facendogli credere che si tratti di un portentoso elisir in grado di fare innamorare dopo un giorno qualunque donna. Dopo averlo bevuto, Nemorino si sente già irresistibile e non esita a trattare Adina con studiata indifferenza. Per vendicarsi, Adina accetta di sposare subito il sergente Belcore. Nemorino disperato corre in cerca di Dulcamara per acquistare una seconda dose di elisir, ma non avendo più denaro si arruola nel reggimento di Belcore. Nel villaggio si diffonde la notizia che lo zio di Nemorino ha lasciato al nipote una cospicua eredità e tutte le ragazze fanno a gara per conquistarlo. Ignaro dell’eredità ricevuta, attribuisce l’improvviso successo agli effetti dell’elisir d’amore. I due giovani si dichiarano amore reciproco e il dottor Dulcamara, ovviamente, attribuisce il merito di tanta felicità al suo elisir d’amore.

Nato da un’idea di Filippo Pina Castiglioni, questa rappresentazione è in realtà esclusivamente incentrata sulla figura di Dulcamara e viene rinominata “Dulcamara e il suo elisir” si presenta come una selezione dal melodramma giocoso del compositore di Bergamo, con un’esecuzione semi-scenica, costumi d’epoca e l’innesto della figura di un Dulcamara attempato, rappresentato dal grande Enrico Beruschi, che narra al pubblico le sue “scorribande giovanili” introducendo e interagendo con i personaggi dell’opera, tra momenti esilaranti e solenni. Una nuova veste dunque per questo “elisir d’amore”, con un tessuto narrativo che si arricchisce di un’ulteriore dimensione temporale ed epica, quella del Dulcamara “adulto”, attempato e probabilmente assennato, ma certamente uguale, nell’indole, a se stesso, e che mostra i fatti attraverso la prospettiva privilegiata del “futuro”, ovvero del nostro presente, in un flashback lungo quanto un passato persistente, indelebile come un’opera, reale come la vita di ciascuno.

Arie, duetti e terzetti concertati spettano alle altre eccellenze che dividono il “palco” naturale di Via Capello 3 con la comicità dell’attore milanese: Ilaria De Santis, soprano nel ruolo di Adina, il tenore Filippo Pina Castiglioni nel ruolo di Nemorino, Omar Camata, buffo, che interpreterà Dulcamara, e il baritono Allan Rizzetti nel ruolo di Belcore, accompagnati da Francesco Cavaliere al pianoforte.

2024_01_13 Note in Arengo, parte una rassegna di concerti al Broletto di Novara

Organizzata da ViaOxiliaQuattro e dal Comune di Novara parte sabato 13 gennaio 2024 una rassegna di concerti ad ingresso libero che si terranno il sabato sera ore 21.00 nel Salone dell'Arengo al Broletto di Novara. Ecco i primi tre appuntamenti con Ingresso libero, preferibilmente su prenotazione (viaoxiliaquattro@gmail.com tel. 334 3271656)
Rassegna
NOTE IN ARENGO
Salone dell'Arengo
Via Fratelli Rosselli 20 Novara- Broletto


Sabato 13 Gennaio 2024_01_13 ore 21.00
MUSICHE DA UN FOLCLORE IMMAGINARIO
Nicola Pankoff Quartet:
Elena Lombardo, violoncello
Simone Morellini, tromba
Claudio Guida, saxofoni
Nicola Pankoff, cromonica , pianoforte e sintetizzatore

MUSICHE DA UN FOLCLORE IMMAGINARIO con Nicola Pankoff Quartet.   L’artista “che dipinge le favole” propone un concerto unico, con sonorità fantastiche ed inaspettate, create da lui stesso, cui si aggiunge un’atmosfera originale e suggestiva con la proiezione delle sue opere pittoriche. L’arte di Nicola Pankoff è caratterizzata da una natura incontaminata dove la luce, i colori e i suoni si fondono in un’armonia perfetta. Un mondo magico e incantato che ci fa sognare e ci fa riflettere sulla bellezza della natura e sulla necessità di preservarla. Suonano assieme a Pankoff (cromonica, pianoforte e synthesizers) anche Elena Lombardo (violoncello), Simone Morellini (tromba) e Claudio Guida (saxofoni).


Sabato 20 Gennaio 2024_01_20 ore 21.00
IL SORRISO IN MUSICA
Linda Campanella (soprano di coloratura)
Matteo Peirone (basso-baritono buffo):
Giuseppe Canone (fisarmonica e fiati)
Paolo Beretta (pianoforte)

IL SORRISO IN MUSICA: duetti, arie buffe e non solo;  risate, sorrisi e qualche lacrimuccia, tra l’inizio d’anno e la festa di S. Valentino. Un percorso musicale di coppia nel mondo dell’opera e dei vari generi musicali: il tutto all’insegna della leggerezza e del divertimento. Il programma comprende inoltre duetti strumentali con armonie, ritmi e melodie travolgenti. 
Con Linda Campanella (soprano di coloratura) e Matteo Peirone (basso-baritono buffo): due voci ritenute tra le più versatili del panorama canoro internazionale e l’apporto musicale dal vivo dei maestri novaresi Giuseppe Canone (fisarmonica e fiati) e Paolo Beretta (pianoforte). 


Venerdì 26 Gennaio 2024_01_26 ore 21
PENNE NERE NEL BIANCO DELLA STEPPA
racconto teatralizzato e corale scritto e diretto da Claudio Viviani

Con: Antonio Boin, Manuel Fortina, Lorena Girotti, Oxana Mykytyn, Jacopo Colombo e la partecipazione del Coro A.N.A. “La Guandra” di Oleggio diretto dal M° Paolo Beretta.
PENNE NERE NEL BIANCO DELLA STEPPA: “Non dimenticateci: fateci vivere ancora”: racconto teatralizzato e corale scritto e diretto da Claudio Viviani, in ricordo degli Alpini in Russia  durante la seconda guerra mondiale ed in particolare della Battaglia di Nikolajevka del 26 gennaio 1943. Ispirato a fatti e luoghi reali. La storia è raccontata da chi è sopravvissuto e la cronologia del racconto rispetta fedelmente la successione temporale degli eventi storici. Un ricordo toccante e di grande testimonianza storica ed umana. Tra i protagonisti, don Aldo (Mons. Aldo Del Monte, poi Vescovo di Novara), allora cappellano militare nella drammatica campagna di Russia. Nella rappresentazione verranno indossati costumi  e divise originali, g.c. dal Museo Storico Novarese “Aldo Rossini”, che fornisce anche l’intera dotazione scenica di suppellettili ed elementi di attrezzeria. 

2024_01_21 NARRARE L’ANTICO al Museo Archeologico Lomellino, Gambolò

Museo Archeologico Lomellino, Gambolò
Da domenica 21 gennaio 2024 comincia l’ottava edizione della rassegna letteraria
“NARRARE L’ANTICO” 2024
Che porta alla scoperta di scrittori che hanno dedicato le loro recenti produzioni all’Antichità e al Medioevo.


Domenica 21 Gennaio 2024_01_21 ore 15.30
LE FIGLIE DI CARTAGINE
Andrea Oliverio, Altrevoci Edizioni

Domenica 28 Gennaio 2024_01_28 ore 15.30
LA PAPESSA DI MILANO
LE CRONACHE DEI VISCONTI
Livio Gambarini, Edizioni Piemme

Domenica 04 Febbraio 2024_02_04 ore 15.30
LA CITTA’ DI SANGUE
Massimo Sacco, Amazon Editore

Sabato 10 Febbraio 2024_02_10 ore 17.00
LA STAGIONE DELLE ERINNI
De Bellis & Fiorillo, Einaudi Editore

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)