2017_06_05 ALFREDINO, il dramma di un bambino rievocato al Libero

Teatro Libero di Milano  via Savona, 10 – 20144 Milano | www.teatrolibero.it
5 giugno – 11 giugno 2017
Residenza Urbana Progetto TLLT
ALFREDINO – L'ITALIA IN FONDO AL POZZO
di e con Fabio Banfo regia di Serena Piazza
produzione Effetto Morgana
organizzazione Greta Pelizzari
DOIT FESTIVAL 2017, ROMA
Premio Miglior Spettacolo e Miglior Drammaturgia

Date e orari:
da lunedì 5 a domenica 11 giugno ore 21.00, domenica ore 16
biglietti: da 16 a 12 euro
Info biglietteria:
acquisto online: https://www.teatrolibero.it/alfredino

telefono: 02.8323126, www.teatrolibero.it

CRONACA ITALIANA: LA TRAGEDIA DEL BIMBO CADUTO NEL POZZO DI VERMICINO E LA NASCITA DELLA TV DEL DOLORE
Lo spettacolo racconta le ultime 36 ore di vita del piccolo Alfredo Rampi, precipitato a 30 metri di profondità nel pozzo di Vermicino e dei successivi quanto inutili tentativi di salvarlo.
Ma racconta anche della nascita del primo grande evento mediatico di massa, che ha tenuto incollati al piccolo schermo milioni di spettatori per tre giorni.  Era il 1981 e quella prima diretta no-stop presto si trasformò in un partecipazione collettiva che avrebbe dovuto documentare una storia a lieto fine e che invece ha segnato uno shock emotivo nazionale. Una storia che assomiglia a mille altre storie italiane, fatta di improvvisazione, approssimazione, coraggio, cialtroneria, conflitti tra poteri, politica e vanità. Protagonisti macchiette, nani, acrobati, eroi, mezzibusti, politici; come se quel pozzo avesse risucchiato l'intero Paese per risputarlo fuori sempre uguale a se stesso eppure irrimediabilmente mutato.  Per molti dei commentatori dell'epoca quell'evento segnò un punto di non ritorno.  Nasceva in quegli anni la Tv privata e si realizzava quel mutamento antropologico, profetizzato da Pasolini. Eppure, in questo monologo per solo attore/narratore c'è spazio sia per la denuncia sociale e politica sia per cammei di autentica umanità. Sono il vigile, che ha cercato di rassicurare il bambino per lunghissime ore, descrivendogli le trivelle che scavavano il pozzo parallelo attraverso cui avrebbero dovuto salvarlo come fossero i “magli” di Goldrake o Mazinga, o il minuto ma caparbio speleologo sardo che rimase per 40 minuti a testa in giù, a 60 metri di profondità, nel pur vano tentativo di imbracare il piccolo e salvarlo. Ma il personaggio centrale è certo Alfredino, quel bambino perduto, come fosse l'anima dell'Italia inghiottita dal buio e per sempre incastonato come un diamante nel blocco di ghiaccio azotato, in cui ne fu conservato il corpo, prima di poterlo recuperare.







2017_06_03 Vespri d'organo con Papa Francesco

Sabato 3 giugno 2017, alle ore 17.15
Parrocchia di S. Andrea in Milano (Via Crema, 22)
Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra
Terzo e ultimo appuntamento del ciclo di
Vespri d'organo «Con Papa Francesco»
Organista: Emanuele Ghelfi
si terrà Sabato 3 giugno p.v., alle ore 17.15, presso la Parrocchia di S. Andrea in Milano (Via Crema, 22).
L'ascolto di brani scelti tratti dai Discorsi pronunciati da papa Francesco nel corso della Visita Pastorale a Milano (25 marzo 2017) si alternerà con musiche di J.S. Bach, F. Mendelssohn-Bartholdy e M.E. Bossi.
Ingresso gratuito.

Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra
Corso Garibaldi, 116 - 20121 Milano
tel/fax 02.89406400

Tel.-fax +39 0289406400
www.unipiams.org
istituto@unipiams.org

2017_06_08 Canzoni Patriottiche e Militari presso l'UNITRE TEATRO

UNITRE MILANO CERIMONIE DI FINE ANNO ACCADEMICO 2016-2017
Giovedì 8 giugno 2017 - ore 16.00
presso l'UNITRE TEATRO - Via Daniele Crespi 9
L’UNITRE MILANO ha il piacere
di invitare Corsisti ed Amici
Allo Spettacolo musicale:
Canzoni Patriottiche e Militari
In occasione del centenario della Grande Guerra
Gruppo Canoro UNITRE Milano
Verranno eseguite: La Montanara; Monte Canino; Era una notte che pioveva;
Dove sei stato mio bell’alpino; Stelutis Alpinis; Partire partirò bisogna; Sai nen
perché; Il Testamento del capitano; La penna dell’alpino; Era nato poveretto;
Serenata a castel Toblin; Tapum Tapum Tapum; O Angiolina bel Angiolina;
Signore delle cime; La legenda del Piave; E bandiera dei tre colori;
DIREZIONE ARTISTICA : Prof. Rodolfo ANDREASSI
INGRESSO LIBERO
UNITRE MILANO  UNIVERSITÀ DELLE TRE ETÀ Sito: www.unitremilano.com

2017_06_04 Il mondo secondo Karl Slepiza al Bibiena Art Festival 2017

Baf - Bibiena Art Festival 2017 - 13ª edizione
organizzazione - direzione artistica:
Gruppo Strumentale Ciampi
con il sostegno di:
Regione Emilia-Romagna
Banca di Piacenza
Fondazione di Piacenza e Vigevano
Squeri e Associati s.r.l.
patrocinanti: Comune di Piacenza
in collaborazione con: BAM Radio
Domenica 4 giugno 2017 - ore 17.30
Piacenza, Chiesa di San Cristoforo - via Genocchi ang. via Gregorio X
Il mondo secondo Karl Slepiza
38^ Settimana Organistica Internazionale 2006
Lorna Windsor, soprano
Ruggero Laganà, fortepiano
interpretano composizioni strumentali e vocali di J. Taverner, M. Ravel, J. Mislivecek, W. A. Mozart, L. Janacek, J. Brahms, A. Dvorak
ingresso libero                                                                                          
info: www.gruppociampi.com

2017_06_17 RISUONANZE incontri di nuove musiche a Trieste

17/18/19 giugno - 16 settembre 2017
RISUONANZE 2017
incontri di nuove musiche
VI edizione Trieste
Ingresso libero a tutti i concerti

Anche quest'anno, nella sesta edizione di RISUONANZE – incontri di nuove musiche (senza contare l'esperimento del “n° 0", tenutosi nel 2011), 9 interpreti specializzati eseguono, in 5 esibizioni (caso più unico che raro nel panorama nazionale - forse anche internazionale), ben 51 composizioni, di cui 40 in prima assoluta, 9 in prima italiana e 2 in una nuovissima versione. Di queste, 16 sono state selezionate tra le 480 pervenute da 46 paesi di tutti i continenti in seguito alla Call for Scores internazionale giunta ormai alla quinta edizione.  I programmi di sala dei concerti di Risuonanze 2017 sono sempre accompagnati da alcuni interventi inediti che presentano riflessioni di intellettuali e compositori sulle principali problematiche riguardanti la “comprensione” della musica contemporanea - quest’anno ringraziamo per i loro contributi Enrico Fubini, Anna Bofill Levi, Giorgio Colombo Taccani, Susanna Pasticci e Karen Keyhani, oltre all'editore L’Orto della Cultura - Pasian di Prato (Ud).
Come nelle precedenti edizioni, le collaborazioni con RadioCEMAT, Radio Capodistria e TV Koper Capodistria contribuiranno alla diffusione di tutti i momenti della rassegna: Radio Capodistria e TV Koper Capodistria daranno ampio spazio agli eventi di Risuonanze 2017 nelle loro trasmissioni, mentre RadioCEMAT trasmetterà in differita di 24 ore tutti i concerti della rassegna (la messa in onda avverrà nel giorno successivo di ogni concerto, alla stessa ora prevista per il concerto stesso, all’indirizzo http://www.radiocemat.org).
Le registrazioni audio e video dei concerti verranno, infine, rese pubbliche, liberamente fruibili online (per ulteriori informazioni consultare http://www.youtube.com/Risuonanze).

RISUONANZE 2017 – incontri di nuove musiche è un progetto dell’Associazione Culturale TKE, realizzato con la collaborazione della Casa della Musica/Scuola di musica 55 (Trieste), dell'Associazione culturale Progetto quattro stagioni di Pasian di Prato, ed il patrocinio della Camera dei Deputati, della Provincia di Udine, dei comuni di Pasian di Prato (UD) e Tricesimo (UD), della Federazione CEMAT, della S.I.M.C. - Società Italiana Musica Contemporanea, del Club UNESCO di Udine, e gode delle media partnership con RadioCEMAT, Radio Capodistria e TV Koper Capodistria.

§§§ Programma §§§

Sabato 17 giugno 2017_06_17, Auditorium della Casa della Musica, Trieste, ore 20:45 
Akiko Kozato (mezzosoprano), Adele D'Aronzo (pianoforte)

Luca Vago
Três poesias ortónimas per voce e pianoforte (2017)
(testo: Fernando Pessoa)
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Stefano Procaccioli
Dormire, sognare, forse per voce e pianoforte (2017)
(testo: Keats, Baudelaire e Shakespeare)
prima esecuzione assoluta

Andrea Talmelli
Il chiuso di una roccia per pianoforte solo (2017)
prima esecuzione assoluta

Francesco Ciurlo
Aria dell'addio per voce sola (2016)
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Fabio Cifariello Ciardi
Tortuga per voce e pianoforte (2017)
(testo: Lidia Riviello)
prima esecuzione assoluta

Luca Francesconi
Nacht. Offen feld. per voce e pianoforte (1997/2017)
(testo: da Faust di Wolfgang Goethe)
prima esecuzione della nuova versione

Nicole Murphy
Dark waters - Air stirs per voce sola (2015)
(testo: Ringai e Basho)
prima esecuzione italiana
Brano segnalato nella Call for Scores "Risuonanze 2016"

Biagio Putignano
Da una crepa - cinque brevi liriche per voce e pianoforte (2016)
(testo: Elisa Biagini)
prima esecuzione assoluta

Tatjana Milosevic Mijanovic
Random per pianoforte solo (2015)
prima esecuzione italiana
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Giorgio Colombo Taccani
Why Eat Why Kill per voce e pianoforte (2016)
(testo: Abraham Smith)
prima esecuzione assoluta

Paolo Longo
tempo: alienazione per voce e pianoforte (2017)
(testo: Fortunato Picerno)
prima esecuzione assoluta


Domenica 18 giugno 2017_06_18, Auditorium Elio Venier, Pasian di Prato (UD), ore 18 
Tommaso Bisiak (flauto), Reana De Luca (pianoforte)

Andrea Damiano Cotti
Bi - formis / Before - me per flauto e pianoforte (2016)
prima esecuzione assoluta
Autore segnalato nella Call for Scores “Risuonanze 2015”

Anna Bofill Levi
Mar senza fondo per flauto e pianoforte (2016)
prima esecuzione assoluta

Clayton Simmons Davidson
A Spire per flauto solo
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores “Risuonanze 2017”

Karen Keyhani
Hejrani per flauto e pianoforte (2014/2017)
prima esecuzione della nuova versione

Massimo Munari
Invenzione II (Homage to Verdi) per pianoforte solo (2013)
prima esecuzione assoluta
Brano segnalato nella Call for Scores “Risuonanze 2016”

Balázs Horváth
La continuità interrotta (à Elliott Carter) per flauto e pianoforte (2008)
prima esecuzione in Italia
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017”

Flavio Carlotti
fu d’inverno che Fetonte impietosì gli Dei per flauto e pianoforte (2017)
prima esecuzione in Italia
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Umberto Bombardelli
One step above per flauto e pianoforte (2017)
prima esecuzione assoluta

Girolamo Deraco
Iridescent leaf per flauto solo (2017)
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores “Risuonanze 2017”

Tee XiaoXi
Life. Awareness per pianoforte solo (2016)
prima esecuzione in Italia
Brano selezionato nella Call for Scores “Risuonanze 2017”

Giuseppe Colardo
Dune per flauto e pianoforte (2017)
prima esecuzione assoluta


Domenica 18 giugno 2017_06_18, Auditorium Elio Venier, Pasian di Prato (UD), ore 21 
Fosca Briante (flauti), Tiziano Cantoni (flauti)

Claudio Panariello
Bottiglie di Klein per due flauti (2016)
prima esecuzione assoluta

Ruben Antonyan
4.5 Situation(s) per flauto solo (2016) - flauto Tiziano Cantoni
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Jan Martin Smørdal
SHO(r)TS I b per flauto solo (2016) - flauto Fosca Briante
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Gianni Giacomazzo
IT’S per due flauti (2016)
prima esecuzione assoluta

Carlo Galante
Il flauto di Marsia Piccoli racconti mitologici per due flautisti (2016)
Marsia il sileno
Apollo versus Marsia
Le muse piangenti: trenodia per Marsia
prima esecuzione assoluta
Eduardo Costa Roldán
Monólogo per due flauti (1994/1997)
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Carlo Alessandro Landini
Anulus Fibrosus per ottavino e flauto in do (2017)
prima esecuzione assoluta

Mercedes Zavala
Microcages per due flauti (2016)
prima esecuzione assoluta

Giovanni Schiavotti
Blink of an eye per flauto solo (2015) - flauto Tiziano Cantoni
prima esecuzione assoluta
Brano segnalato nella Call for Scores "Risuonanze 2016”

Bart Spaan
A Morning per due flauti (2017)
prima esecuzione assoluta
Autore segnalato nella Call for Scores "Risuonanze 2016"

Sonia Bo
Fisarmonica Rossa II per due flautisti (2016)
prima esecuzione assoluta


Lunedì 19 giugno 2017_06_19, Palazzo Antonini-Belgrado, Udine, ore 16:30
Stefano Furini (violino), Verena Rojc (violino)

Raul Masu
Miniatura (di me stesso) per violino solo (2017) - violino Stefano Furini
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017”

Carla Rebora
Lirica I per violino solo (2017) - violino Stefano Furini
prima esecuzione assoluta

Andreina Costantini
Fluttuazione II per due violini (2017)
prima esecuzione assoluta

Gilberto Bosco
Nell’ombra per due violini (2017)
prima esecuzione assoluta

Rossano Pinelli
Bicinium per due violini (2015)
prima esecuzione assoluta
Brano segnalato nella Call for Scores "Risuonanze 2016”

Carlo Boccadoro
Quarto duetto per due violini (2017)
prima esecuzione assoluta

Bruno Zanolini
Dialogo in margine per due violini (2016)
prima esecuzione assoluta

Davide Pitis
Ma, ogni tono adagio… “…spir(al)i” per due violini (2017)
prima esecuzione assoluta

Massimo Varchione
Piccoli Tagli (miniatura per 2 violini) (2017)
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"


Sabato 16 settembre 2017_09_16, Villa Miotti de Braida, Tricesimo (UD), ore 20:45 
Rocco Rescigno (trombone)

Ludmila Yurina
Trombon(o)per(a)Dirk (2008/2012)
prima esecuzione italiana
Brano segnalato nella Call for Scores "Risuonanze 2016”

Fabrizio De Rossi Re
Les têtes magiques (2016) Omaggio a Georges Méliès per il film “Decapitation in Turkey” (1904)
prima esecuzione assoluta

Simone Movio
Incanto X (2016)
prima esecuzione assoluta

Gabrio Taglietti
Cartoline dall’esilio (2016)
Mormorando
Alla marcia
Lontano, cantabile
prima esecuzione assoluta
Martin Lichtfuss
Monolog für Posaune (2011)
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Kaveh Azimi
Deep inside (2016)
prima esecuzione assoluta

Carla Magnan
Jump! (2016)
prima esecuzione assoluta

Morgan Greenwood
Solus (2016)
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Alessio Manega
Sackbut - tre miniature per trombone solo (2017)
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Altre informazioni sul sito http://www.risuonanze.it/home.html

2017_05_26 Pensieri Divergenti al via con il loro Peter Pan

Venerdì 26 Maggio 2017_05_26
Sabato 27 Maggio 2017_05_27
Venerdì 2 Giugno 2017_06_02
Domenica 04 Giugno 2017_06_04
Associazione Teatrale Pensieri Divergenti 
Teatro Verdi - Cassolnovo
con il patrocinio del comune di Cassolnovo
" ..una fiaba che, vi assicuro, lascerà grandi ma soprattutto piccini a bocca spalancata!",
 l'Associazione Teatrale Pensieri Divergenti
presenta
"OGNI FAVOLA È UN GIOCO " 
inizio spettacoli ore 21:00
ingresso adulti €10
bambini fino alla terza media €5
prevendita presso cartoleria arcobaleno via Cavour 3 - Cassolnovo
il netto dell'incasso sarà devoluto alle scuole di Cassolnovo

Dopo il grande successo del loro spettacolo:
Teatro Verdi - Cassolnovo
Sabato 4 febbraio 2017 – ore 21,00
Rassegna 2016-2017
Ricordi e anticipazioni
PENSIERI in BLUE JEANS
Compagnia Teatrale
PENSIERI DIVERGENTI

Teatro Verdi - Cassolnovo
Venerdì 26 Maggio 2017– ore 21,00
Rassegna 2016-2017
Ricordi e anticipazioni
OGNI FAVOLA È UN GIOCO 
Associazione Teatrale Pensieri Divergenti

2017_06_03 RAINBOWie Festival presentazione del libro di Federica Iacobell

dal 2 al 11 giugno 2017
Sabato 3 giugno 2017 alle ore 17.00
presso la Galleria Spazio E, Alzaia Naviglio Grande 4, Milano
con presentazione del libro di Federica Iacobelli e le illustrazioni di Leonard
(Les Mots Libres edizioni, Bologna)
RAINBOWie Festival
mostra
NEL PAESE DI MISTER COLTELLO
Tavole di Leonard
A cura di Valentina Carrera
In collaborazione con Les Mots Libres edizioni

NEL PAESE DI MISTER COLTELLO, sono le canzoni di David Bowie il motore de Nel paese di Mister Coltello, il romanzo illustrato di Federica Iacobelli e Leonard (Leonardo Torchi) in uscita lunedì 20 marzo 2017 per la neonata Les Mots Libres edizioni.
Primo titolo della collana “Vidas”, come le biografie dei trovatori provenzali del basso medioevo, Nel paese di Mister Coltello racconta la vita del cantautore britannico tra storia e leggenda, intessendo insieme, come trama e ordito, aneddoti romanzeschi, figure, musica e fatti realmente accaduti.
In particolare, è dalla musica che sono nate le evocative illustrazioni di Leonard, immagini che la storia di Iacobelli reinterpreta e fa proprie. Ciò che muta è infatti lo sguardo dei due autori: se Leonard è un fan della popstar londinese, Iacobelli guarda all’artista con ironica distanza. Ed è proprio questo scettico distacco a dare avvio al romanzo.
Grazie a un «passatempo alquanto insensato» – staccare dal muro una vecchia carta da parati – e a un bizzarro uomo vaso che le fa da Virgilio, Stella inizia il suo viaggio da Londra all’etere, passando per lo spazio, l’America e Berlino. Un viaggio che prende forma attraverso sette capitoli di puro David Robert Jones, vero nome del cantante.
Come a seguire le note di una playlist tra sogno e realtà, Iacobelli costruisce una fiaba elegante e surreale attingendo ai pilastri della letteratura per ragazzi come Maurice Sendak e Lewis Carroll, ai grandi poeti della tradizione britannica come William Blake e Wystan Hugh Auden (gli stessi a cui guardava Bowie) e alla cultura televisiva per i più piccoli della BBC col riferimento all'amatissimo dai ragazzini d'oltremanica degli anni Settanta, Flower Pot men.
Un testo dallo stile efficace e suggestivo, grazie al quale anche chi legge, spogliandosi da ogni preconcetto e immedesimandosi nella sete di conoscenza di Stella, riesce a entrare nella vita dell’artista avvicinandolo con occhi nuovi.
Le seducenti illustrazioni di Leonard strizzano l’occhio a Andy Warhol e all’immaginario della fanzine, muovendosi tra pop e punk, e sembrano voler immergere il lettore in un quadro i cui colori sono gli stessi delle copertine dei dischi e dei costumi indossati dal divo sul palco.
Con le sue 96 pagine, il volume regala 18 istantanee in grado di ripercorrere in un'intima cronistoria il mondo meno noto di Bowie.
PER IL PROGRAMMA COMPLETO https://www.rainbowiefestival.it/

2017_06_05 Duke, Monk al M.A.C.

Lunedì 5 Giugno 2017_06_05 - ore 20.30           
M.A.C. – piazza Tito Lucrezio Caro 1 - Milano
Stagione 2017/MUSICA DA CAMERA laVerdi
Duke, Monk and viceversa
La musica di Thelonious Monk e Duke Ellington/
Billy Strayhorn con Bepi D’Amato e Tony Pancella

Seconda jazz session per la stagione di Musica da camera de laVerdi, in collaborazione con CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica, con il duo Bepi D’Amato (clarinetto) e Tony Pancella (pianoforte). D’Amato e Pancella, musicisti di fama internazionale che lavorano spesso assieme, ci presentano il jazz di Duke Ellington, Thelonious Monk e Billy Strayhorn, con la direzione artistica Lucio Fumo.
Sono gli anni più vivi del jazz in cui il virtuosismo dei pianisti stride si impone sulla scena musicale, entusiasmando compositori come Gershwin e Rachmaninov ma anche europei come Ravel. Il jazzista diventa un hipster, si allontana dal jazz da ballo verso una musica complessa ed emancipata, che con il bebop diventerà addirittura avanguardia. D'Amato e Pancella hanno lavorato insieme per molti anni, ed eseguito questo programma molte volte, in particolare al Pescara Jazz Festival Internazionale 2014 e ai Musei Vaticani nel luglio 2015.

(Biglietti: euro 20,00/10,00; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org o www.vivaticket.it)

2017_06_08 Bignamini torna alla guida de laVerdi tra Bernstein e Gershwin

Giovedì 08 Giugno 2017_06_08
Venerdì 09 Giugno 2017_06_09
Domenica 11 Giugno 2017_06_11 
Auditorium di Milano, largo Mahler
STAGIONE SINFONICA 2017 laVerdi
Un cosmo musicale chiamato America
Bignamini torna alla guida de laVerdi in un programma
a “stelle e strisce” tra Bernstein e Gershwin. Con l’aggiunta dello svedese Högberg
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Jader Bignamini

Dopo una lunga tournée in Nord America, Jader Bignamini torna a nella sua “casa naturale” – laVerdi – per dirigere l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in un affresco musicale a “stelle e strisce” (e non solo), originale quanto inusuale, di sicuro impatto emotivo nelle sue differenti caratteristiche. La locandina scelta dalla “bacchetta” lombarda è tesa infatti a sottolineare le peculiarità tipiche del cosmo musicale d’Oltreoceano, in un mix di proposte che fa di questo nuovo incontro de laVerdi con il repertorio del Novecento un mosaico completo e sorprendente. Appuntamento dunque giovedì 8 (ore 20.30), venerdì 9 (ore 20.00) e domenica 11 giugno (ore 16.00), all’Auditorium di Milano. In apertura: Leonard Bernstein – del quale l’anno prossimo ricorrerà il centenario della nascita – con l’Ouverture di Candide, operetta comica scritta nel 1954, basata sulla omonima novella di Voltaire, che debuttò a Broadway come musical due anni dopo, riscuotendo grandissimo successo. Si prosegue con i ritmi caraibici dell’Ouverture cubana di George Gershwin, per chiudere con il superclassico del compositore di Brooklyn Un americano a Parigi.
Non è tutto. Ci sarà spazio infatti per The Return of Kit Bones, concerto per trombone e orchestra scritto nel 2001 da Fredrik Högberg - vero e proprio “instant classic” che a Bernstein deve molto - accreditando il compositore svedese al grande pubblico, affidato al talento di Giuliano Rizzotto, prima parte de laVerdi.

Jader Bignamini,  introduce all’ascolto di Bernstein e Gershwin:
“Candide, operetta scritta da Bernstein con la dichiarata intenzione di volersi cimentare in questo genere musicale, ebbe immediatamente un grande successo, al punto che l’Ouverture - breve   e scintillante - è entrata rapidamente nel repertorio delle più grandi orchestre del mondo. Dal canto suo, Gershwin è autore emblema del matrimonio tra jazz e musica classica. In questo scenario, l’Ouverture cubana apre una parentesi nel solco della tradizione del compositore newyorkese: si tratta infatti di un brano meno noto, caratterizzato dai ritmi caraibici con grande utilizzo delle percussioni peculiari di quella zona del mondo (guiro, maracas, bongo) e gli ottoni messi a dura, prova che spadroneggiano insistentemente, come vuole tradizione, riempiendo l’ambiente di grande emozione.
“Di Un americano a Parigi si è detto tutto e anche di più: classico tra i classici, sorta di quadro multicolore che descrive atmosfera e luci di questa grande capitale europea, visti con gli occhi di una americano. Per quanto mi riguarda, da amante dello swing, posso tranquillamente <confessare> che la mia musica nei momenti di relax è quella di Frank Sinatra. Amo i ritmi sincopati del jazz e non vedo l’ora di cimentarmi sul podio in questo genere, incomparabilmente vivace e accattivante, dove l’energia si respira a sorsi nell’atmosfera. Come direttore, è per me il primo programma in assoluto di musica americana, che mi piace particolarmente eseguire con laVerdi, l’orchestra di casa!”.

Giuliano Rizzotto,  accompagna all’ascolto di Högberg:
“Il Concerto n.1 per trombone e orchestra The Return of Kit Bones è per me una lunga storia fatta di date e coincidenze. Tutto ha inizio nel 2008, dopo l'ascolto di uno dei numerosi cd del grande Christian Lindberg dal titolo Rediscovering Concerto for Tommy Dorsey. Ne fui immediatamente catturato: lo stile, la scelta dei brani inseriti, l'esecuzione...tutto era perfetto secondo i miei gusti musicali.
“Lo stesso anno ebbi la fortuna di essere inserito come solista all'interno della stagione sinfonica de laVerdi e, guarda caso, scelsi di eseguire proprio il brano di Nathaniel Shilkret dedicato a Tommy Dorsey. Ma non bastava: il cd includeva anche The Return of Kit Bones...
“Il mio percorso di studi mi ha portato ad eseguire numerose prime assolute per il mio strumento, di cui parecchie nello stile <Theater Music>. Nel lontano 1992, a Parigi, prima dell'esecuzione della celeberrima <Sequenza V>, il Maestro Luciano Berio mi disse: <Dimenticati di essere un trombonista...ora sei un attore!>. Questa frase segnò per sempre il mio cammino. Grazie a compositori come Berio, Globokar, Kagel, Sandstrom, Alsina e Rabe, capii che le singole note sul pentagramma non mi bastavano: dovevo recitare!
“Con l'ascolto del concerto di Högberg mi promisi che almeno una volta nella vita avrei dovuto eseguirlo: sarebbe infatti stato per me il concerto perfetto, perchè includeva la recitazione, il canto, la direzione d’orchestra e - ovviamente - anche l’esecuzione solistica.
“L'occasione arriva lo scorso anno, quando il direttore artistico de laVerdi, Ruben Jais, accoglie con piacere la proposta di un concerto per trombone e orchestra per la stagione sinfonica successiva, cioè quella in corso. Qual era la proposta? La sfida con Kit Bones, naturalmente. Ed eccoci qua. Ora non mi resta che augurarvi un buon ascolto e – perché no? - una buona visione!”.

Giovedì 8 giugno 2017, sempre in Auditorium (Foyer della balconata, ore 18.00, ingresso libero), la tradizionale conferenza di introduzione all’ascolto   dal titolo: “Bernstein, Gershwin. Quelle porte girevoli fra cultura e intrattenimento”, relatore Carlo Maria Cella, interviene Jader Bignamini. Leonard Bernstein era nato musicista colto, in regola con ogni requisito dell’Accademia come interprete e come autore. George Gershwin era cresciuto quasi autodidatta con la musica delle strade, sempre alla ricerca di un pedigree classico di cui
non aveva bisogno. Da punti opposti hanno attraversato il loro tempo modellando libere sintesi di musica alta e intrattenimento. In comune? Le radici ebraiche, che li apriva alle culture del mondo.

Programma  
La caleidoscopica realtà culturale americana del Novecento diede vita ad un variopinto cosmo musicale. Candide Ouverture di Leonard Bernstein, dall’operetta sulla omonima novella di Voltaire, è un pastiche di danze che ricreano il caotico e vitale scenario urbano della Broadway degli anni ‘50. Lo stile eclettico di Bernstein è poi approdato anche in Europa, a partire dall’Inghilterra e dai Paesi nordici.
Il Kit Bones, Concerto per trombone e orchestra dello svedese Fredrik Högberg, è un esempio di questa influenza postmoderna in cui il buffo e l’ironico, arricchito pure da brevi sezioni recitate tratte dalla ballad americana The Story of Kit Bones, si accompagnano ad un esplicito richiamo alle melodie dei musical di Broadway, con anche curiosi echi in stile spaghetti western, il tutto con un solista davvero inedito e divertente qual è il trombone.

In chiusura, il celeberrimo George Gershwin nel suo classico abito urbano un po’ jazz, ma questa volta con qualche souvenir dall’estero: nella Ouverture cubana, composta dopo una vacanza a Cuba che il compositore fece nel 1932, Gershwin introduce interi gruppi di percussioni caraibiche come claves e maracas tipiche della rumba, mentre Un americano a Parigi è ispirato al suo viaggio nella capitale francese per incontrare Ravel, città che lo ammaliò al punto da voler inserire i clacson dei taxi parigini dell’epoca nell’orchestra.

(Biglietti: euro 36,00/17.00 info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

2017_06_06 Teatro degli Arcimboldi ecco i Magnifici 7 1967/1977

Teatro degli Arcimboldi
Viale dell’Innovazione, 20 –Milano
Dal 6 giugno al 31 luglio 2017
I Magnifici 7 1967/1977
Cultura, controcultura, arti, invenzioni, sogni, miraggi, irrealtà
di due anni straordinari
Rassegna di incontri ideata e curata da Enzo Gentile
A scrutare le stelle, a studiare la trama, a controllare il calendario, ci si accorge facilmente che non tutti i giorni, non tutte le date sono uguali: alcune hanno infisse le radici ben più profonde nel terreno e nelle memoria, per svettare con le loro fronde nell'alto dei cieli.
Gli incontri si terranno nel Foyer del Teatro degli Arcimboldi alle ore 19:00
La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 17:00 alle ore 20:30
I Magnifici 7 - 1967/1977 l' incanto della musica
Presentazione di Eugenio Finardi

2017_05_18 Teatro Dal Verme presentazione delle future iniziative de I POMERIGGI, dall'Arcimboldi alla nuova stagione 2017-2018. Intervento di Eugenio Finardi in cartellone per un evento che ricorderà gli anni mitici del rock italiano, nelle sue parole il ricordo di amici che furono i protagonisti di quegli anni e che saranno con lui nel foyer del Teatro Arcimboldi

Calendario serate:
Martedì 06 Giugno 2017_06_06 Inaugurazione
Carlo Cialdo Capelli - Fabio Concato - Eugenio Finardi - Gaetano Liguori - Enrico Ruggeri - Andrea Tarquini
Mercoledì 07 Giugno 2017_06_07 Alberto Fortis e Omar Pedrini
Giovedì 08 Giugno 2017_06_08 Vincenzo Zitello, arpa
Martedì 13 Giugno 2017_06_13 Roberto Cacciapaglia, pianoforte
Mercoledì 14 Giugno 2017_06_14 Concerto con Gianluigi Carlone e Biagio Bagini
Giovedì 15 Giugno 2017_06_15 Patrizia Di Malta Quartet
Lunedì 19 Giugno 2017_06_19 Folco Orselli, Ginger Bender, Vincenzo Costantino “Cinaski”
Martedì 20 Giugno 2017_06_20 Ivan Cattaneo
Mercoledì 21 Giugno 2017_06_21 Massimo Priviero
Martedì 27 Giugno 2017_06_27 Livia Grossi e Alessio Lega
Mercoledì 28 Giugno 2017_06_28 Franco Mussida
Giovedì 29 Giugno 2017_06_29 Mauro Ermanno Giovanardi e Parola Cantata Dischi
Lunedì 03 Luglio 2017_07_03 Dente
Martedì 04 Luglio 2017_07_04 Marco Pesatori e Rosarita Crisafi
Mercoledì 05 Luglio 2017_07_05 Francesco Baccini
Giovedì 06 Luglio 2017_07_06 Emanuele Fasano, Riccardo Russino, Davide Verazzani, Rolando Giambelli
Lunedì 10 Luglio 2017_07_10 Paolo Bonfanti, Laura Fedele, Ezio Guaitamacchi e Brunella Boschetti
Martedì 11 Luglio 2017_07_11 Alessandra Mostacci e Giangilberto Monti
Mercoledì 12 Luglio 2017_07_12 Cesare Picco
Giovedì 13 Luglio 2017_07_13 Woody Gipsy Band
Ideata e curata da Enzo Gentile – giornalista, scrittore, critico musicale e organizzatore; una personalità immersa a tutto tondo nella musica rock e pop – I Magnifici 7 è molto di più di una rassegna, è un vero e proprio happening ininterrotto che vive di incontri, conferenze, dibattiti e anche di qualche piccolo concerto, il tutto raccolto intorno a una mostra installata nel Foyer del Teatro degli Arcimboldi e visitabile dal 6 giugno fino al 31 luglio 2017.

1967 e 1977: due anni di gioia e rivoluzione; periodi magmatici e controversi, che saranno raccontati, tra letture e piccole performance, da ben cinquanta artisti, i quali, essendo stati durante la loro formazione in qualche modo protagonisti di questi due magici anni, li racconteranno in tutta la loro bellezza di stagioni turbolente, aspre, vivacissime di amore e passioni, di scontri e scoperte continue.

Saranno venti gli appuntamenti in programma – tutti previsti alle ore 19:00 nel Foyer del Teatro degli Arcimboldi – moderati da Gentile sul filo della musica, e ci aiuteranno a guardare indietro per pensare all'oggi e proiettarci verso il futuro; a loro corredo una mostra evocativa e affascinante raccoglierà copertine di dischi, pass per concerti, manifesti, fotografie, gadget e altri memorabilia provenienti dal 1967 e dal 1977. Visitabile tutti i giorni dalle 17:00 alle 20:30, la mostra è pensata per generare sollecitazioni, spunti, flash, per riflettere su un'epoca dalle tinte forti, per ricreare un’atmosfera che ci riporta sensazioni a tutto campo che non possiamo dimenticare, non vogliamo rimuovere.

L’inaugurazione de I Magnifici 7 è fissata per martedì 6 giugno, alle ore 19:00, con una “festa allargata” a cui parteciperanno Enrico Ruggeri, Carlo Cialdo Capelli, Fabio Concato, Eugenio Finardi, Gaetano Liguori e Andrea Tarquini. Da lì in poi, una linea obliqua – e ubiqua – di indagine attraverso le generazioni sarà tracciata: per capire, come dice un proverbio africano, che, se è il giovane a correre più veloce, è il vecchio che conosce la direzione.

L’intera rassegna è a ingresso libero, sia per quel che riguarda la partecipazione agli incontri sia per la visita alla mostra.

Teatro degli Arcimboldi
Viale dell’Innovazione, 20 – 20126 Milano
Tel. 02 64.11.42.200
www.ipomeriggi.it/youtube

2017_06_05 Teatro alla Scala recital di canto del basso René Pape

Lunedì 5 giugno 2017 ore 20.00
torna al Teatro alla Scala il basso René Pape
Recital di canto
Ad oltre 25 anni dal suo esordio scaligero in uno storico Flauto Magico diretto da Sir Georg Solti nel 1991 in occasione del bicentenario della morte di Mozart. Da allora, Pape è stato protagonista di spettacoli memorabili al Piermarini, in particolare sotto la guida di Daniel Barenboim, che lo ha voluto in Das Rheingold, nelle aperture di stagione del 2010 con Die Walküre e del 2012 con Lohengrin, in numerose Messe da Requiem di Verdi e nella storica Nona di Beethoven in onore del Santo Padre nel 2012. Nelle ultime stagioni ha impressionato il pubblico per l’autorità del fraseggio anche come Orest in Elektra di Strauss e come Filippo II in Don Carlo.
Per il suo ritorno in recital, accompagnato da Camillo Radicke al pianoforte, Pape ha scelto un programma di grande sapienza e profonda cultura, che ne conferma la caratura artistica. Esordire con Mozart, Eine kleine deutsche Kantate, scavare nei poemi michelangioleschi musicati da Hugo Wolf e nello Schwanengesang di Schubert per poi passare alle liriche francesi di Meyerbeer e Musorgskij e chiudere con Sibelius non è da tutti. Per un basso della sua esperienza è invece un’occasione preziosa per scoprire un repertorio da camera destinato a grandi interpreti.

René Pape, Basso
Camillo Radicke, Pianoforte
PROGRAMMA

W. A. Mozart
"Die ihr des unermesslichen Weltalls Schöpfer ehrt” KV 619 - Eine kleine deutsche Kantate (in Tedesco da F. H. Ziegenhagen)

Hugo Wolf Michelangelo
Wohl denk ich oft an mein vergangnes Leben
Alles endet, was entstehet
Fühlt meine Seele das ersehnte Licht

Franz Schubert „Schwanengesang“ D 957
Das Fischermädchen
Am Meer
Die Stadt
Der Doppelgänger
Ihr Bild
Der Atlas

Giacomo Meyerbeer La Chanson de Maître Floh

Modest Musorgskij
Mephistopheles’ Song in Auerbach’s Cellar
Faust - Song of the Flea (in Francese)

Jean Sibelius
Der erste Kuss (Runeberg/in Tedesco da Tilgmann) op.37/1
An den Abend (Koskimies/in Tedesco da Boruttau) op.17/6
Im Feld ein Mädchen singt (in Tedesco da M.Susman) op.50/3
Schwarze Rosen (Josephson/in Tedesco da Tilgmann) op.36/1
Der Span auf den Wellen (Calamnius/in Tedesco da Boruttau) op.17/7
Mädchen kam vom Stelldichein (Runeberg/in Tedesco da Boruttau) op.37/5
Be Still, my Soul - Hymn after a Theme from “Finlandia” op.26 (in Inglese da J.Borthwick)

Biglietti da 5,50 a 35 euro più prevendita. www.teatroallascala.org

2017_06_06 Lo scrigno sonoro con gli studenti della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Martedì 06 Giugno 2017_06_06 
Mercoledì 07 Giugno 2017_06_07 
Giovedì 08 Giugno 2017_06_08 
Auditorium Lattuada, c.so di porta Vigentina 15/a MI - ingresso libero
Lo scrigno sonoro
3 giornate musicali con gli studenti della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Gli allievi della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado proporranno, aperta al pubblico e a ingresso libero, una serie di performance musicali, che anticipa di qualche settimana le tradizionali Notti Trasfigurate di Villa Simonetta, ispirate al repertorio cameristico di fine Ottocento/inizio Novecento.
Numerosissimi gli autori in programma de Lo scrigno sonoro: Prokofieff, Khachaturian, Scriabin, Schubert, Spohr, Brahms, Schumann, Gounod, Poulenc, Elgar, Debussy, Fauré, Ravel, Ibert, Messiaen, Piazzolla, Tavolaro, Margola, Tariverdiev, Stingl, Castelnuovo-Tedesco, Truhlar, Nogueira, Jobim, Toquinho, Stockhausen.
Un varietà che nasce dall'esigenza degli allievi di mettere in campo gusti, capacità, competenze personali. I programmi sono infatti il risultato di autonome scelte degli studenti che hanno costruito il palinsesto dei diversi appuntamenti liberamente, attraverso una ricerca artistica condotta singolarmente e in piccoli gruppi lungo il corso dell’anno accademico.
Uno spazio a parte è riservato a Tierkreis (Zodiaco), composizione di Karlheinz Stockhausen degli anni 1974/75, scritta originariamente per una pièce: dodici melodie semplici, ciascuna legata a un segno dello zodiaco e centrata su un passo cromatico distintivo, con una partitura che non presenta vincoli di strumentazione. Ogni melodia può quindi essere suonata con qualsiasi strumento: un'occasione, per i giovani interpreti, di rileggere i dodici frammenti musicali in modo creativo.

Le 3 giornate si svolgeranno presso l'Auditorium Lattuada di corso di porta Vigentina: il 6  giugno si comincia alle 18.00 con il pianoforte nella Russia tra Ottocento e Novecento e si riprende alle 21.00 con composizioni per voce e strumenti; il 7 giugno l'appuntamento è per le ore 21.00, con la  musica da camera francese di primo Novecento.
L'8 giugno, ultima giornata di performance, si inizia con la chitarra, nei suoi percorsi novecenteschi, e si chiude alle 21.00 con Tierkreis.

Martedì 06 Giugno 2017_06_06 ore 18.00
Il pianoforte nella Russia tra Ottocento e Novecento

Sergej Prokofieff(1891-1953), Preludio in do magg. op. 12 n. 7 “Harp”
Alexander Scriabin(1872-1915), dai 24 Preludi op. 11
n. 1 in do magg. (vivace)
n. 4 in mi min. (lento)
n. 6 in si min. (allegro)
n. 15 in re b magg. (lento)
n. 24 in re min. (presto)
Aram Khachaturian(1903-1978), Toccata in mi b min. op. 24
Federico Medaglia Schonfeld, pianoforte

Alexander Scriabin(1872-1915) , Sonata n. 3 op. 23 in fa# min.
(drammatico - allegretto - andante - presto con fuoco)
Alessandro Viggiano, pianoforte

Sergej Prokofieff(1891-1953), da Vision fugitives op. 22
n. 1  lentamente
n. 2  andante
n. 3  allegretto
n. 4  animato
n. 5  molto giocoso
n. 7  pittoresco
n. 8  commodo
n. 10 ridicolosamente
Alexander Scriabin(1872-1915), Sonata n. 5 op. 53
Emilio Spangaro, pianoforte

Sergej Prokofieff(1891-1953) Sonata n. 2 op. 14 in re min.
(allegro ma non troppo - scherzo: allegro marcato - andante - vivace)
Lorenzo Tomasini, pianoforte

Martedì 06 Giugno 2017_06_06 ore 21.00
La voce cameristica
Franz Schubert(1797 - 1828), Das Abendrot D. 627
Alessandro Ravasio, basso
Alessandro Agugliari, pianoforte

Louis Spohr(1784 - 1859), da Abend-Feier (Sechs Gesänge op. 154),
n. 6  Abendstille (Evening Rest)
Christian Invernizzi, baritono
Sean Galantini, violino
Emanuele Abram, pianoforte

Johannes Brahms(1833 - 1897), da Vier Duette op. 28
Die Nonne und der Ritter
Vor der Tur
Es rauschet das Wasser
Dyana Bovolo, mezzosoprano
Christian Invernizzi, baritono
Angelo Raimondi, pianoforte

Franz Schubert(1797 - 1828), Auf dem Storm D. 493
Alessandra Rossitto, soprano
Alberto Galoppini, corno
Alessandro Agugliari, pianoforte

Robert Schumann(1810 - 1856), dal ciclo Frauenlieben und leben op. 42
Seit ich ihn gesehen
Der herrlichste von allen
Ich kann’s nicht fassen
Du Ring an meinem Finger
Nun hast du mir den ersten Schmerz getan
Evelyn Iuliano, soprano
Angelo Raimondi, pianoforte

Charles Gounod(1818 - 1893), da Six mélodies
Venise
Alessandra Rossitto, soprano
Alessandro Agugliari e Angelo Raimondi, pianoforte a 4 mani

Francis Poulenc(1899 - 1963), Hymne
Alessandro Ravasio, basso
Alessandro Agugliari, pianoforte

Edward Elgar(1857 - 1934), da Two Parts Songs op. 26
n. 1 The Snow
Alessandra Rossitto, soprano
Evelyn Iuliano, soprano
Dyana Bovolo, mezzosoprano
Alessia Giuliani, Martina Verna, violini
Alessandro Agugliari, pianoforte

Mercoledì 07 Giugno 2017_06_07 ore 21.00
Musica da camera francese di primo Novecento

Claude Debussy(1862-1918), Six épigraphes antiques
Pour invoquer Pan, dieu du vent d'été - Modéré - dans le style d'une pastorale
Pour un tombeau sans nom - Triste et lent
Pour que la nuit soit propice - Lent et expressif
Pour la danseuse aux crotales - Andantino - souple et sans rigueur
Pour l'égyptienne - Très modéré
Pour remercier la pluie au matin - Modérément animé
Iacopo Rossi e Pietro Calabretta, pianoforte a 4 mani

Gabriel Fauré(1845-1924), Fantaisie op. 79
(andantino -  allegro)
Giovanni Timpano, flauto
Angelo Raimondi, pianoforte

Maurice Ravel(1875-1937), Berceuse sur le nom de Gabriel Fauré
Sonata n. 2 in sol magg. per violino e pianoforte
(allegretto - blues. moderato - perpetuum mobile. allegro)
Miklos Papp, violino
Iacopo Rossi, pianoforte

Jacques Ibert(1890-1962), Pièce
Francesca Rigato, flauto

Olivier Messiaen(1908-1992), Le merle noir
Giovanni Timpano, flauto
Camilla Rizzolo, pianoforte

Francis Poulenc(1899-1963), Sonata per flauto e
(allegretto malincolico - cantilena. assez lent - presto giocoso)
Camilla Tosetti, flauto
Pietro Dipilato, pianoforte

Claude Debussy(1862-1918), Petite suite
En bateau - andantino
Cortège - moderato
Menuet - moderato
Ballet - allegro giusto
Iacopo Rossi e Pietro Calabretta, pianoforte a 4 mani

Giovedì 08 Giugno 2017_06_08 ore 18.00
La chitarra nella musica da camera percorsi del Novecento

Astor Piazzolla(1921-1992), Oblivion
Sara Critelli e Filippo Bertolucci, chitarre

Fernando Tavolaro(1953), Milonga n. 5
Martino Pignatta, flauto
Vladi Sigolo, chitarra

Franco Margola, (1908 - 1992)Sonatina (1980)
allegretto, allegretto affettuoso, vigoroso
Sean Galantini, violino
Irene Allevi, chitarra

Mikhail Tariverdiev(1931 - 1996), 17 momenti di primavera
tema, ricordi, valzer
Irene Allevi, Gabriele Corti e Gianmarco Frau, chitarre

Anton Stingl(1908 - 2000),  Drei Lieder op. 11
Und die Nacht blüte
Deine Blumen stehen vor mir
Und auch Rosen
Bauernlied op. 27 n. 1
Mario Castelnuovo-Tedesco, Ballata dall’esilio (su testo di Guido Cavalcanti)
(1895 - 1968)
Clarissa Romani, voce
Roberto Sparatore, chitarra

Jan Truhlar(1928 - 2007), Sonatina semplice
allegretto con umore
andante
allegro scherzoso
Gregoriana Pirotta, flauto
Gabriele Corti, chitarra
Paulinho Nogueira(1929 - 2003), Bachianinhas n. 1 & 2
Antonio Jobim(1927 - 1994), Samba de uma nota so
Toquinho(1946), Chorando pra Pixinguinha
Guido Pace e Marco Tencati, chitarre
Astor Piazzolla(1921 - 1992), Bordel 1900, Café 1930
Francesca Rigato, flauto
Alessandro Guerra, chitarra

Giovedì 08 Giugno 2017_06_08 ore 21.00
“Progetto Tierkreis”
Karlheinz Stockhausen(1928-2007)
Tierkreis (Zodiaco)
Gemelli (arr. Valentina Tecilla)
Cancro (arr. Giovanni Timpano)
Leone (arr. Pasquale Rinaldi)
Vergine (arr. Stefano Merighi)
Bilancia (arr. Tommaso Fiorini e Iacopo Rossi)
Scorpione (arr. Stefano Grasso)
Sagittario (arr. Pasquale Rinaldi)
Capricorno (arr. Chiara Pederzani)
Acquario (arr. Camilla Rizzolo)
Pesci (arr. Giulia Vignati)
Ariete (arr. Iacopo Rossi e Tommaso Fiorini)
Toro (arr. Gilberto Accurso)

Interpreti
Iacopo Rossi, pianoforte
Giulia Vignati, pianoforte
Pasquale Rinaldi, pianoforte
Camilla Rizzolo, pianoforte
Gilberto Accurso, flauto e sopranino in fa
Giovanni Timpano, flauto
Valentina Tecilla, flauto
Francesca Rigato, flauto
Stefano Merighi, clarinetto e clarinetto basso
Tommaso Fiorini, contrabbasso
Stefano Grasso, percussioni
Chiara Pederzani, voce
Auditorium Lattuada, c.so di porta Vigentina 15/a MI - ingresso libero
Civica Scuola di Musica Claudio Abbado - Fondazione Milano®, Villa Simonetta - via Stilicone 36 - 20154 - Milano tel. 02.97.15.24 - uff. st. 339.85.30.339  info_musica@scmmi.it  - www.fondazionemilano.eu/musica

2017_06_15 Brera Musica Terzo giovedì del mese

Giovedì 15 giugno 2017 ingresso 3 euro
ore 18.00 - 22.15 (chiusura biglietteria ore 21.40)

Pinacoteca di Brera, via Brera 28 MI

Brera Musica

Terzo giovedì del mese, tre euro, tre ore di musica
con gli allievi della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Giovedì 15 giugno 2017 gli allievi della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado saranno di nuovo i protagonisti dell’ l’iniziativa Brera Musica: la Pinacoteca di Brera, grazie alla collaborazione con il maestro Clive Britton, propone, anche per il mese di giugno, una serata in musica per celebrare il dialogo tra le arti e tra i musicisti e il pubblico.

Sarà possibile ammirare l’intera collezione, visitare le splendide sale riallestite e, contemporaneamente, ascoltare gli allievi della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, disponibili anche a rispondere alle domande del pubblico, in un inconsueto, dinamico scambio tra le arti.

In programma musiche, tra gli altri, di Henze, de Falla, Caccini, Kapsberger, Frescobaldi, Piccinini, Monteverdi, Telemann, Stravinsky, Messiaen, Berio.

www.fondazionemilano.eu/musica
http://pinacotecabrera.org/attivita/brera-musica-si-fa-in-3/
www.fondazionemilano.eu/musica/node/20385

Programma 
Hans Werner Henze, Carillon, Récitatif et Masque  
Manuel de Falla, da El Amor Brujo  - Danza del Terror, El Círculo Mágico, Danza ritual del Fuego (arr. Francesco Zago) 

Michele Mucci, mandolino
Eni Lulja, chitarra
Naja Mohoric, arpa
Robert de Visée, Prelude e chaccone
Giulio Caccini, Dolcissimo sospiro
Girolamo Kapsberger, Toccata arpeggiata
Girolamo Frescobaldi, Non mi negate
Gaspar Sanz, Pavanas
Santiago de Murcia, Los Ympossibles
Sigismondo D’India, Torna il sereno zefiro
Alessandro Piccinini, Toccata IV
Claudio Monteverdi, Si dolce è il tormento

Eleonora Bellini, voce
Maximiliano Pacheco, tiorba e chitarra barocca
Georg Philipp Telemann, Concerto in sol magg. TWV 40:201; Concerto in re magg. TWV 40:202

Quartetto “Archissimo”
Simone Draetta, Jacopo Ogliari, Miklos Papp, Giulietta Bianca Bondio, violini
Igor Stravinsky, Three pieces
Kivanc Findikli, Taksim
Olivier Messiaen, Abîme des oiseaux
Luciano Berio, Lied
Simone Fontanelli, C’era una volta… (estratti)


Stefano Merighi, clarinetto
Civica Scuola di Musica Claudio Abbado - Fondazione Milano®, Villa Simonetta - via Stilicone 36 - 20154 - Milano tel. 02.97.15.24 - uff. st. 339.85.30.339  info_musica@scmmi.it  - www.fondazionemilano.eu/musica

2017_06_16 Concerto all'Auditorium Lattuada

Auditorium Lattuada, c.so di porta Vigentina 15/a MI - ingresso libero
16 giugno 2017 ore 20.30
a conclusione del workshop di composizione tenuto da Giovanni Verrando
WOOD strings // METAL air
flute + guitar reloaded 
Laura Faoro, flauti
Silvia Cignoli, chitarre

WOOD strings // METAL air flute + guitar reloaded conclude il seminario di composizione tenuto da Giovanni Verrando l’8 e 9 giugno presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado (Villa Simonetta).
Silvia Cignoli e Laura Faoro eseguono, nella prima parte, brani di giovani compositori.

A concludere, due lavori degli studenti della Civica: Gabriele Batia e Chiara Carretti.
programma

John Abram (1959*), The rocky moon (V - cut version), per flauto e chitarra classica preparata
Fernando Garnero (1976*), Interlude per chitarra elettrica e oggetti
Dan di Maggio (1969*), Arnold’s Dream per flauto basso e chitarra elettrica. Prima esecuzione
Bryan Jacobs (1979*), Syncro-vox and other cheap animation techniques per flauto in sol, chitarra elettrica, elettronica
L’acqua non ricorda, ambiente sonoro a cura di Silvia Cignoli   
Qualcosa che si sa che non c’è, ambiente sonoro a cura di Laura Faoro
 Allievi della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Brani dal workshop di composizione

Gabriele Batia, Mute traks per flauto ed elettronica
Chiara Carretti, La chanson du robot per flauto, chitarra acustica preparata ed elettronica
Civica Scuola di Musica Claudio Abbado - Fondazione Milano®, Villa Simonetta - via Stilicone 36 - 20154 - Milano tel. 02.97.15.24 - uff. st. 339.85.30.339  info_musica@scmmi.it  - www.fondazionemilano.eu/musica

2017_06_20 Notti Trasfigurate Musica a Villa Simonetta

Civica Scuola di Musica Claudio Abbado - Fondazione Milano
Milano, cortile di Villa Simonetta - via Stilicone, 36
dal 20 giugno al 12 luglio 2017
Notti Trasfigurate  Musica a Villa Simonetta
ore 19.30 Aperitivo in musica                                                                                                  
ore 21.00 Concerto
Ingresso libero

Dal 20 giugno al 12 luglio, nel cortile di Villa Simonetta, la Civica Claudio Abbado offre al suo pubblico dieci appuntamenti e presenta un grande affresco di generi e forme espressive diverse: dalla musica antica alla classica, dalla contemporanea al jazz. I solisti e i gruppi, formati da studenti iscritti ai diversi istituti della Civica, provengono da paesi di tutto il mondo.
Anche per questa edizione, i concerti di Notti Trasfigurate sono preceduti da Aperitivi in Musica, spazio ideale per condividere il momento allegro e informale dell’happy hour con intrattenimento musicale di sottofondo: il pubblico sarà accolto nella suggestiva cornice di Villa Simonetta e potrà sedere comodamente ai tavolini posti all’ingresso.   La Civica Scuola di Musica Claudio Abbado raccoglie i frutti di un anno intenso e fitto di iniziative che trova, come di tradizione, il momento più significativo e corale nelle Notti Trasfigurate, che arricchiscono il palinsesto estivo delle manifestazioni milanesi. Il calendario si distingue per la continuità della programmazione, il legame profondo con il territorio, l'intendimento civico, ovvero la finalità sociale, culturale e formativa: ruolo cruciale cui la Scuola non rinuncia fin dall'inizio della sua storia pluriennale, poiché la musica è bene di tutti, non privilegio di pochi.
La rassegna, anche per il 2017, unisce la tradizione del passato con le esigenze di rinnovamento del repertorio, anche partendo dai gusti del pubblico, sempre più eterogeneo.
La stagione, nella varietà dei generi, riprende quindi le peculiarità che ne hanno accompagnato lo sviluppo, tentando, al tempo stesso, di ampliare l'orizzonte musicale e valorizzare in primo luogo il talento degli allievi, che restano i veri protagonisti delle serate. La promozione del patrimonio musicale passa infatti attraverso il dialogo con le nuove generazioni, che si affacciano sulla scena e affrontano l'emozionante avventura con il pubblico, partendo da proprie competenze, passioni, talenti personali. Il programma di Notti Trasfigurate consente così di dare risalto a tutti i giovani musicisti, qualunque sia la sfera di studio e di interesse, nell'intreccio continuo dei linguaggi.

Martedì 20 Giugno 2017_06_20
ore 19.30, Aperitivo in musica
ore 21.00  Percorsi romantici
Schubert, Schumann, Mendelssohn
F. Schubert, Ouverture “nello stile italiano” op. 170, D. 591
R. Schumann, Concerto per pianoforte e orchestra op. 54              
F. Mendelssohn Bartholdy, Sinfonia n. 3 op. 56
Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Giulietta Bianca Bondio, Sean Galantini, Miklos Papp, Mara Kitharazis, Emanuela Russo, Carolina Dossena, Angelo Calvo, violini primi
Alessia Giuliani, Martina Verna, Pierfrancesco Pelà, Lorena Caffi, Andrea Fumagalli, Ruggero Fededegni, Giuditta Ferioli, violini secondi
Claudia Brancaccio, Eugenia Buzzetti, Luca Meschini, Giosuè Pugnale, viole
Paolo Tomasini, Simone Malan, Alessandro Bono, Irene Barsanti, Andrea Stringhetti, violoncelli Tommaso Fiorini, Fabio Longo, Federico Donadoni, contrabbassi
Gilberto Accurso, Camilla Tosetti, Valentina Tecilla, Giovanni Timpano, flauti
Guido Toschi, Antonella Varvara, oboi
Stefano Merighi, Lisa De Luca, clarinetti
Antonino Bova, Joanna Cordoano, fagotti
Alberto Galoppini, Andrea Cabras, Fabio Ponzelletti, Daniele Zini, corni
Giuseppe Bonifacio, Lisa Fiocco, trombe
Diego Guaglianone, Marco Silvestri, timpani
Lorenzo Tomasini, pianoforte
Renato Rivolta, direttore

Giovedì 22 Giugno 2017_06_22
ore 19.30, Aperitivo in musica
ore 21.00
1a parte Trasformar elaborando
J. Brahms, All meine Herzgedanken a sei voci; Nachtwache 1 a sei voci  (trascr. C. De Martini)
W. A. Mozart - J. S. Bach, Andante e fuga in re minore
F. Margola, Tre madrigali per archi
K. Jenkins, Quattro variazioni per archi su Adiemus
Orchestra dei Giovani della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Martina Verna, Giulia Pavan, Pietro Cirino, Irene Niglio, Jacopo Iarlori, Ginevra Ribatti, violini primi Alice Currao, Valentina Villa, Silvia Pagano, Riccardo Brigliadoro, Alessandro Rocca, Angelica Porta, violini secondi
Costanza Roberti, Delfi Merlo, viole
Rocco Pugnale, Alice Carlotta Drago, Irene Rossi, violoncelli
Giosuè Pugnale, Tommaso Fiorini, contrabbassi
Carlo De Martini, direttore

2a parte  Itinerari musicali
M. A. Balakirev, Polka
Naja Mohoric, Maria Sá Silva, arpe
F. J. Haydn, Divertimento n. 1 in si bemolle maggiore
Quintetto Ivan Milanese, flauto - Antonella Varvara, oboe - Lisa De Luca, clarinetto - Alberto Galoppini, corno - Leonardo Scarano, fagotto
Leonardo Scarano, fagotto
E. Elgar, The snow da Two parts songs op. 26 n. 1
Alessandra Rossitto, Evelyn Iuliano, soprani
Dyana Bovolo, mezzosoprano
Alessia Giuliani, Martina Verna, violini
Alessandro Agugliari, pianoforte
J. Brahms, Die Nonne und der Ritter; Vor der Tur da Vier Duette op. 28
Dyana Bovolo, mezzosoprano
Christian Invernizzi, baritono
Angelo Raimondi, pianoforte
J. Brahms, da Neue Liebeslieder Waltzes op. 65 n. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8
Evelyn Iuliano, soprano
Dyana Bovolo, mezzosoprano
Wilmer Garcia, tenore
Alessandro Ravasio, basso
Angelo Raimondi e Alessandro Agugliari, pianoforte a 4 mani

Martedì 27 Giugno 2017_06_27
ore 19.30, Aperitivo in musica
ore 21.00  Modernità beethoveniane
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 1 op. 21 in do maggiore
Messa op. 86 in do maggiore per soli, coro e orchestra
Dongae Lee, soprani
Joo-Hyun Ha, alto
Junyoung Lee, tenore
Giorgio Valerio, basso
I Civici Cori - Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Giuseppina Airaghi, Patrizia Ambrosiani, Marina Bonfanti, Simona Bordin, Paola Catenaccio, Elena Colombo, Paola Concari, Mirella Del Mastro, Concita Di Mauro, Anna Rita Honegger, Anna Iannone, Italia Lia Iollo, Isabella Miano, Marta Moreschi, Luigina Palmieri, Denise Prandini, Claudia Porretto, Simona Ricci, Paola Maria Rossi, Piera Angela Saccenti, Rossella Sellerio, Silvana Soldano, Laura Tacchetti, Monica Venanzetti, Moira Maggi, soprani
Michela Allais, Antonella Attardo, Annalisa Burbo, Silvia Cantoni, Maria Canu, Simona Cuneo, Antonella Dalla Pozza, Sonia De Luca, Virginia De Melo, Maria Antonietta Grasso, Maria Luisa Lodi, Cristina Lombardo, Silvia Lucherini, Filomena Mastantuono, Kaori Matsuura, Paola Ottino, Barbara Picutti, Maria Pietra, Biancamaria Pizzi, Eugenia Rizzo, Anna Caterina Sbordone, Cristina Scagliotti, Maria Chiara Vitalia, contralti
Enzo Bensi, Paolo Colandrea, Lorenzo Demaria, Fabrizio Fassone, Marzio Ferranti, Sandro Levi, Roberto Mariani, Eugenio Porcino, Giuseppe Saldaneri, Marco Sprega, tenori
Guido Fogacci, Roberto Granata, Simone Grisotto, Walter Mosele, Dino Pugnale, Maurizio Maestrelli, Michele Tribuzio, bassi
Francesco Girardi, maestro preparatore del coro
Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Gilberto Accurso, Francesca Rigato, Valentina Tecilla, Giovanni Timpano, flauti
Fabio Rizzi, Antonella Varvara, oboi
Stefano Merighi, Lisa De Luca, clarinetti
Andrea Baiocco, Joanna Cordoano, fagotti
Alberto Galoppini, Fabio Ponzelletti, Daniele Zini, corni
Giuseppe Bonifacio, Lisa Fiocco, trombe
Marco Silvestri, timpani
Giulietta Bianca Bondio, Francesca Ferrario, Sean Galantini, Miklos Papp, Martina Verna, Mara Kitharazis, Renato Rivolta, violini primi
Alessia Giuliani, Lorena Caffi, Emanuela Russo, Andrea Fumagalli, Carolina Dossena, Giorgio Cassiani, violini secondi
Gianni De Rosa, Luca Meschini, Giosuè Pugnale, Gloria Foresti, viole
Paolo Tomasini, Simone Malan, Alessandro Bono, Irene Barsanti, violoncelli
Tommaso Fiorini, Fabio Longo, contrabbassi
Marco Cortinovis, organo
Mario Valsecchi, direttore

Mercoledì 28 Giugno 2017_06_28
ore 19.30, Aperitivo in musica
ore 21.00  Dolce lo mio drudo
Composizioni anonime nel Codex Reina
Dolce lo mio drudo, ballata, fol. 29v (n. 62)
Fa se 'l bon servo soto al bon signore, madrigale, fol. 40 (n. 84) - versione strum.
Che pensi di me far, dona, che vidi, ballata, fol. 31v (n. 66)
Non è vertù, che cortesia non passy, madrigale, fol. 43v (n. 87)
Avendo me falchon tanto seguito, madrigale, fol. 30 (n. 63)
Po' che veder non posso la mie donna, ballata, fol. 51v (n. 104)
O graciossa petra margarita, ballata, fol. 50v (n. 101)
Bonté de corps en armes esprouvée, ballade, fol. 55_3vv (n. 110)
[Soit tart], tempre maint [ou] soir, virelai, fol. 63v (n. 131)
Dame vailans de prijs et de valoir / Amis, de tant que vous avés desyr / Certainement puet on bien affirmer, ballade fol. 53v (n. 107)
D'anguiseus cuer doy gemir, ballade, f. 61 (n. 126)
Resioisons! et se prenons liesse, rondeau, fol. 117v-118 (n. 219)
Il a loingtamps que j'ay une choysie, rondeau, ff. 93v-94 (n. 190)
Or sus amans, veulliés vous resveillier, rondeau, ff. 90v-91 (n. 187)
Contre le temps et la sason jolye / Hé! mari, mari! vous soiiés [h]onni, virelai, f. 57 (n. 115)
Ensemble di Musica Medievale della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Gaston Polle Ansaldi, organo portativo
Daniela Beltraminelli, voce
Paola Bonora, traversa
Caterina Chiarcos, voce
Kairi Kosk, voce
Iris Fistarollo, viella
Serena Leonardi, viella
Jung Min Kim, voce, liuto medievale
Stefano Maffioletti, voce, organo portativo
Jonatas Monteiro, voce
Luca Tarantino, voce, liuto medievale
Claudia Caffagni, liuto e direzione

Giovedì 29 Giugno 2017_06_29 
ore 19.30, Aperitivo in musica
ore 21.00 Oriente e Occidente: scambi musicali
Occidente
G. Donizetti, Van la casa e l'albergo da Rita
J. Offenbach, La bambola da I racconti di Hoffman
Giovanna Rossitto, soprano
Elia Tagliavia, pianoforte
C. Saint-Saëns, Mon coeur s'ouvre a ta voix da Samson et Dalila
Dyana Bovolo, mezzosoprano
Elia Tagliavia, pianoforte
G. Puccini, Un bel dì vedremo da Madama Butterfly
Evelyn Iuliano, soprano
Elia Tagliavia, pianoforte
W. A. Mozart, Dove sono i bei momenti da Le nozze di Figaro
G. Verdi, Non so le tetre immagini da Il corsaro
Elena Rogova, soprano
Enrico Di Maggio, pianoforte
L. Delibes, Duetto dei fiori da Lakmè
Evelyn Iuliano, soprano
Dyana Bovolo, mezzosoprano
Elia Tagliavia, pianoforte
R. Schumann, da Dichterliebe n. 1, 2, 3, 4, 5, 16
Junyoung Lee, tenore
Satomi Hotta, pianoforte
G. Donizetti, Quel guardo il cavaliere… So anch’io la virtù magica da Don Pasquale
C. Gounod, Je veux vivre da Roméo et Juliette
Laure Kieffer, soprano
Loris Peverada, pianoforte
Oriente
Arie d’opera (da definire)
Tomoko Uchida, soprano
Kazuma Kudo, tenore
Loris Peverada, pianoforte

Martedì 04 Luglio 2017_07_04
ore 19.30, Aperitivo in musica
ore 21.00 Jazzensemble
con gli studenti dei Civici Corsi di Jazz
Enrico Scanu, vocal
Gianfranco Firriolo, tromba
Alma Marion Pantano, sax soprano
Stefano Gaburri, sax alto
Alessio Dal Checco, sax tenore
Sara Collodel, chitarra elettrica
Andrea Serino, pianoforte
Leonardo Varsalona, pianoforte
Federico Rho, basso elettrico
Lorenzo Pisoni, basso elettrico
Alessandro Benzi, basso elettrico
Stefano Di Niglio, batteria
Antonio Matonti, batteria
Claudio Fasoli, direttore
Vittoria Polacci, Jasmine Abdel Kader, Maria Grazia Scrivani, Valerio Tintori, voci
Daniele La Cava, sax alto e flauto
Alberto Stasi, sax baritono
Vittorio Arena, sax
Luca Rucci, Andrea Distefano, Francesco Chieffo, Mattia Tavani
Andrea Serino, Elia Grassi, Stefano Carpentiero, chitarra
Roberto Gelli, Mirko Roles, contrabbasso
Michele Capasso, Mattia Pertile, Mauro Carafa, percussioni
Mario Rusca, direttore
interviene Enrico Intra

Mercoledì 05 Luglio 2017_07_05
ore 19.30, Aperitivo in musica
ore 21.00 Laboratorio Novecento
Ligeti e Sciarrino: due ritratti
György Ligeti, Invenzione
Michele Rinaldi, pianoforte
Salvatore Sciarrino, Esplorazione del bianco II
Giovanni Timpano, flauto
Stefano Merighi, clarinetto
Miklos Papp, violino
Griselda Gatti, chitarra
György Ligeti, da Musica Ricercata n. 1, 8, 11
Pasquale Rinaldi, pianoforte
Salvatore Sciarrino, Il motivo degli oggetti di vetro
Gilberto Accurso e Giovanni Timpano, flauti
Pasquale Rinaldi, pianoforte
György Ligeti, Balada ?i joc
Miklos Papp, Giulietta Bianca Bondio, violini
György Ligeti, Tre bagatelle per pianoforte
Pasquale Rinaldi, pianoforte
Improvvisazione su Hungarian Rock di György Ligeti
Sean Galantini, pianoforte
György Ligeti, Harmonies
Mattia Marelli, organo
Salvatore Sciarrino, Perduto in una città d'acque per pianoforte
Iacopo Rossi, pianoforte
György Ligeti, Hora Lunga
Giulietta Bianca Bondio, viola
György Ligeti, Sonatina; Három lakodalmi tánc
Michele Rinaldi, Pasquale Rinaldi, pianoforte a 4 mani
György Ligeti, Andantino affettuoso da Trio per violino, corno e pianoforte
Jacopo Ogliari, violino
Alberto Galoppini, corno
Iacopo Rossi, pianoforte
Salvatore Sciarrino, Anamorfosi
Camilla Rizzolo, pianoforte
György Ligeti, Hommage à Hilding Rosenberg
Sean Galantini, violino
Alessandro Bono, violoncello
György Ligeti, Sei bagatelle
Francesca Rigato, flauto
Antonella Varvara, oboe
Stefano Merighi, clarinetto
Alberto Galoppini, corno
Antimo Cavallo, fagotto
installazione permanente - György Ligeti, Poème Symphonique per 100 metronomi

Giovedì 06 Luglio 2017_07_06 
ore 19.30, Aperitivo in musica
ore 21.00 Jeux d’ensemble
B. Bartók, Sonata per due pianoforti e percussioni
Lorenzo Tomasini e Iacopo Rossi, pianoforti
Stefano Grasso e Jacopo Melone, percussioni
W. Whitley, Little White Salmon, per due pianoforti e voce
Gabriella Rodriguez, soprano
Elena Talarico, Matteo Silvi, pianoforte
C. Debussy, Première rhapsodie
Stefano Merighi, clarinetto
Pietro Calabretta, pianoforte
C. Debussy, Rhapsodie per sassofono e jeux d’ensemble
Edoardo Clavenna, sassofono
Giovanni Timpano, flauto
Stefano Merighi, clarinetto
Pietro Calabretta, pianoforte
G. F. Händel, Tra le fiamme cantata HWV 170
Chiara Pederzani, soprano
Giovanni Timpano, Gilberto Accurso, flauti
Martina Verna, Emanuela Russo, violini
Simone Malan, violoncello
Federico Donadoni, contrabbasso
Iacopo Rossi, pianoforte

Martedì 11 Luglio 2017_07_11
ore 19.30, Aperitivo in musica
ore 21.00 Musica per l'immagine
7 corti d’animazione
in collaborazione con Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti
musiche dal vivo su proiezione video dirette dagli studenti del corso di Direzione d’orchestra
The beginning, di Lucrezia Colombo, musica di Marco Goldonetto
L'ombra, di Carmen Mutti, musica di Gabriele Tunesi
Tela, di Sonali Panditha, musica di Fabrizio Cammisuli
Sketches, Alessandro Cavina, musica di Diego Marchetti
Puppets love, di Davide Lai, musica di Paolo Fornasier
Voi-là, di Martino Leonardon, musica di Giacomo Tumminelli
La montagna, di Alberto Longo, musica di Alessandro Papaianni
Maurizio Paletta, Marco Silvestri, percussioni - Gilberto Accurso, Francesca Rigato, flauto - Giovanni Timpano, flauto e flauto in sol - Stefano Merighi, clarinetto e clar. basso - Alessia Giuliani, Martina Verna, violino - Paolo Tomasini, violoncello - Federico Donadoni, contrabbasso -
Iacopo Rossi, Camilla Rizzolo, Angelo Raimondi, pianoforte - Lisa Fiocco, tromba

Mercoledì 12 Luglio 2017_07_12
ore 19.30, Aperitivo in musica
ore 21.00 Suoni e voci
G. F. Händel, Da tempeste il legno infranto da Giulio Cesare in Egitto; Rejoice da Messiah
Chiara Pederzani, soprano
Loris Peverada, pianoforte
W. A. Mozart, Duetto tra Papageno e Papagena da Die Zauberflöte; Là ci darem la mano da Don Giovanni
Lisa Barletta, soprano
Pietro Miedico, baritono
Loris Peverada, pianoforte
J. Brahms, Geheimnis op. 71 n. 3; Vergeblisches Ständchen op. 84 n. 4; An den Mond op. 71 n. 2
Clarissa Romani, soprano
Enrico Di Maggio, pianoforte
J. Brahms, Denn es gehet dern Menschen op. 121 n. 1; Ich wandte mich und sahe an alle op. 121 n. 2
Alessandro Ravasio, basso
Iacopo Rossi, pianoforte
V. Bellini, Casta Diva da Norma
G. Verdi, D’amor sull’ali rosee da Il trovatore
Lia Jashi, soprano
Loris Peverada, pianoforte
G. Donizetti, Regnava nel silenzio da Lucia di Lammermoor
C. Gounod, Je veux vivre da Roméo et Juliette
Sora Kwon, soprano
Stefano Maffioletti, pianoforte
C. Saint-Säens, Settimino in mi bemolle magg. op. 65
Lisa Fiocco, tromba - Giulietta Bianca Bondio, Alessia Giuliani, violini - Stefano Merighi, clarinetto Paolo Tomasini, violoncello - Tommaso Fiorini, contrabbasso - Enrico Di Maggio, pianoforte

Civica Scuola di Musica Claudio Abbado - Fondazione Milano® Villa  Simonetta - via Stilicone 36 - MI
tel. 02.97.15.24  -  uff. st. 339.85.30.339 - info_musica@scmmi.it - www.fondazionemilano.eu/musica


2017_06_05 René Pape torna al Teatro alla Scala

Lunedì 5 giugno 2017Torna al Teatro alla Scala il basso René Pape, ad oltre 25 anni dal suo esordio scaligero in uno storico Flauto Magico diretto da Sir Georg Solti nel 1991 in occasione del bicentenario della morte di Mozart. Da allora, Pape è stato protagonista di spettacoli memorabili al Piermarini, in particolare sotto la guida di Daniel Barenboim, che lo ha voluto in Das Rheingold, nelle aperture di stagione del 2010 con Die Walküre e del 2012 con Lohengrin, in numerose Messe da Requiem di Verdi e nella storica Nona di Beethoven in onore del Santo Padre nel 2012. Nelle ultime stagioni ha impressionato il pubblico per l’autorità del fraseggio anche come Orest in Elektra di Strauss e come Filippo II in Don Carlo.
Per il suo ritorno in recital, accompagnato da Camillo Radicke al pianoforte, Pape ha scelto un programma di grande sapienza e profonda cultura, che ne conferma la caratura artistica. Esordire con Mozart, Eine kleine deutsche Kantate, scavare nei poemi michelangioleschi musicati da Hugo Wolf e nello Schwanengesang di Schubert per poi passare alle liriche francesi di Meyerbeer e Musorgskij e chiudere con Sibelius non è da tutti. Per un basso della sua esperienza è invece un’occasione preziosa per scoprire un repertorio da camera destinato a grandi interpreti.
Biglietti da 5,50 a 35 euro più prevendita.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)