2015_01_17 Biella capitale della Prestigiazione in scena anche il vigevanese Aurelio Paviato

Il 16, 17 e 18 di Gennaio, la città di Biella sarà per tre giorni capitale dell'Arte della Prestigiazione con gli spettacoli di Alexander (Sinapsi), il "Magic show" del Circolo Amici della Magia di Torino ed di Aurelio Paviato Storie di Un Artigiano di Illusioni.
Sabato, 17 Gennaio 2015 - Ore 20,30
Presso  TEATRO SOCIALE VILLANI
Piazza Martiri della Libertà, 2 13900 Biella

AURELIO PAVIATO e MUVIX EUROPA Srl 
PRESENTANO
STORIE DI UN ARTIGIANO DI ILLUSIONI
LE TRE MAGIE

BIGLIETTI DISPONIBILI 
Articolo "La Provincia" di Biella 
Le Tre Magie (Facebok) 
Storie di un Artigiano di Illusioni Vedi video 
Recensione dello spettacolo L'Eco di Bergamo  
Contatti :  www.aureliopaviato.com   aurelio@aureliopaviato.com

2015_01_17 Fausto Leali in scena per la Stagione di Mortara On Stage

Sabato 17 gennaio 2015_01_17 ore 21.00
Auditorium "Città di Mortara"  Via Dante 1 Mortara
MORTARA on STAGE
STAGIONE 2014-2015
FAUSTO LEALI
Ingresso posto unico 15 euro
info mortaraonstage@gmail.com
Biglietti : c/o Libraria "Le mille e uno pagina', Mortara telefona 0384 298493

2015_01_16 Teatro Fraschini di Pavia chiude con Butterfly la stagione lirica

Venerdì 16 gennaio 2015_01_16 alle 20.30
Domenica 18 gennaio 2015_01_18 alle ore 15.30
Teatro Fraschini - Pavia
Giacomo Puccini
MADAMA BUTTERFLY
Personaggi ed interpeti
Madama Butterfly (Cio Cio San) Cellia Costea
Suzuki  Giovanna Lanza
Kate Pinkerton Annalisa Sprovieri
F.B. Pinkerton Giuseppe Varano
Sharpless Domenico Balzani
Goro Saverio Pugliese
Lo Zio Bonzo Manrico Signorini
Yakusidé Carlo Checchi
Il Principe Yamadori/ Il Commissario Imperiale  Antonio Barbagallo
L'Ufficiale del Registro Mattia Rossi
La madre di Butterfly Maria De Micheli
La cugina di Butterfly  Loretta Carrieri
Dolore  Matilde Ferrari
Regia di Giulio Ciabatti
Scene e Costumi Pier Paolo Bisleri
Luci Claudio Schmid
Video Antonio Giacomin
Maestro del coro Antonio Greco
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Direttore Giampaolo Bisanti
Coro del Circuito Lirico Lombardo
Allestimento della Fondazione Teatro Lirico“Giuseppe Verdi” di Trieste
Coproduzione Teatri del Circuito Lirico Lombardo
Con Fondazione I Teatri di Reggio Emilia

BIGLIETTERIA
C.so Strada Nuova 136 - Pavia
Aperta dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19
Aperta un’ora prima di ogni spettacolo
Tel. 0382-371214

PREZZI
Da 55 euro (platea e palchi centrali) a 14 euro (posti in piedi non numerati).
Sono riconosciute riduzioni, oltre che di legge, anche per le scuole e gli studenti universitari.
ACQUISTO ON LINE www.teatrofraschini.org

TEATRO FRASCHINI SI CHIUDE LA STAGIONE D’OPERA CON GIACOMO PUCCINI

La Stagione d’opera del Teatro Fraschini si chiude con Madama Butterfly, venerdì 16 gennaio alle 20.30, in replica domenica 18 alle ore 15.30. Sul podio Giampaolo Bisanti che ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Ha vinto numerosi concorsi internazionali, tra i quali il prestigioso “Dimitri Mitropoulos” di Atene.
Firma la  regia Giulio Ciabatti, specializzato negli allestimenti d’opera dopo aver conseguito numerose esperienze di teatro (nel 2009 ha firmato il dittico dei Sette peccati capitali di Weill e Trouble in Tahiti di Bernstein).
Durante una permanenza londinese Giacomo Puccini assistette al dramma in un atto Madam Butterly di David Belasco e ne rimase colpito. Ne colse l’intensità e decise che doveva essere musicato, affidando la scrittura del libretto a Giuseppe Giacosa e Luigi Illica (già autori de La bohème e Tosca). Puccini riuscì a infondere nel dramma atmosfere esotiche, descrisse con perizia musicale le più disparate situazioni, dando vita ad un racconto accurato e suggestivo. 

Note musicali di Giampaolo Bisanti
Dopo la trionfale Tosca, Puccini si preoccupò di mantenere alti i livelli di successo e, soprattutto, di non deludere le aspettative di un pubblico che aveva individuato in lui l’erede naturale di Giuseppe Verdi.
L’opera va in scena il 17 febbraio 1904 al Teatro alla Scala, rivelandosi però uno dei  più clamorosi insuccessi della storia del melodramma italiano, per poi ricevere, dopo alcune modifiche apportate da Puccini un trionfale plauso al Teatro Grande di Brescia il 28 maggio 1904.
Il compositore toscano aveva inserito nell’opera emendamenti molto significativi quasi a voler stilare una vera e propria seconda versione in un vortice creativo spesso assai travagliato nella gestazione.
Gli ultimi anni dell’800 vedevano il diffondersi di una moda culturale denominata “orientalismo” che presupponeva più o meno esplicitamente una sorta di  subalternità delle culture asiatiche a quelle occidentali. Puccini aveva molto studiato le usanze e le tradizioni giapponesi; in primis elaborò con Madama Butterfly una tragedia che ponesse in primo piano la distinzione tra Oriente e Occidente dal punto di vista della netta contrapposizione culturale. 
Ne deriva in termini evidenti un utilizzo dell’organico orchestrale piuttosto variegato, eclettico nella sperimentazione di nuovi strumenti ed impasti sonori, ancorché onomatopeici (dalla citazione dell’inno americano alla rievocazione del cinguettare di uccelli al mattino a mezzo di apposito strumento musicale), al fine di ricreare atmosfere proprie dei luoghi della narrazione.
È evidente che i nuovi linguaggi del ‘900 stanno bussando alla porta dell’era moderna.
La Seconda Scuola Musicale di Vienna nasce e si sviluppa impetuosamente oltralpe con lo scopo di pensare, elaborare, produrre risultati e forme musicali sostanzialmente nuovi obliando l’ormai vecchio sistema tonale che aveva imperato per diversi secoli.
Puccini di riflesso si colloca su questa linea di pensiero; pur conservando le fondamenta di quel linguaggio che tanto radicalmente aveva caratterizzato gli estri compositivi dei suoi predecessori, egli punta il tiro verso il futuro proponendo impasti sonori caldi, preziosi e conturbanti, gesti di teatro clamorosi e toccanti per forza e pregnanza drammaturgica (“Che tua madre”, così come “Tu piccolo Iddio”) – contrasti inattesi in un contesto “intimo” come quello di Butterfly – contrapposti a momenti di pura dolcezza e poesia (“Vogliatemi bene, un bene piccolino”), propri della sensibilità di una bambina di 15 anni la quale, un po’ vittima della sua stessa innocente natura, soccomberà con grande dignità al male che le verrà inesorabilmente fatto.

Note di regia di Giulio Ciabatti
Non solo una geisha, un marinaio, un figlio. Non solo un luogo, una baia, una casa a soffietto. Non solo l’epoca dell’ambientazione, l’epoca della composizione, l’epoca della rappresentazione. L’opera, come i testi antichi, è stata scritta per esser ascoltata, divulgata, commentata, interpretata e, come le stelle nel cielo, illumina le nostre vite, alternando segni chiari e oscure bellezze. Bisogna spostare lo sguardo, dal libro stampato al cielo lontano. Comincio ad aggirarmi in una Nagasaki immaginaria, nei viottoli fangosi fra pozzanghere di pioggia e bianche lanterne, sguardi di bambine, sorrisi ammiccanti, finte complicità, finché non incontro quella creatura da cartolina. I neri capelli sciolti sulla spalla, un vestito di seta ricamata, il volto antico di una musa, poesia silenziosa, nella quale cerco di perdermi e annullarmi. Chiudo gli occhi. Il teatro senza poesia è solo una povera messa in scena. Rivedo la donna, tiene lucciole nella mano. 
Sono tante farfalle fosforescenti, piccole butterfly in volo, petali che si staccano da un ramo fiorito. Un corteo di nozze si snoda, si avvicina al sommo del pendio. “Ecco son giunte”. Compare la figura graziosa di una musmè: “Amore mio!” Una supplica per dimenticare la propria gente, un bisogno di oblio dentro una solitudine che non conosce confini. Amare per dimenticare. Amare per ricominciare, per credere, illudersi, sperare un altro destino. Per sanare il lutto, la ferita inferta dalla perdita del padre. “Cose del mondo”. Poi la katana del padre avvolta nella stoffa viene riposta, il cielo s’illumina di stelle e i corpi palpitano, vibrano, si richiudono silenziosi nella notte. Mi basta conservare pochi elementi da trasformare ancora nel terzo atto. La soglia della porta della nuova casa diverrà la soglia della porta sacra, il Torii, che si staglierà nel cielo pieno di stelle lontane. La katana riemergerà da una coltre di neve che copre il giardino per recidere ogni illusione. Respiro in Butterfly il profumo di un’antica tragedia. A volte è una singola parola, una sola frase a calamitare tutte le mie attenzioni, a costituire l’elemento dominante da cui si dipanano le indicazioni fondamentali. 
Apro le pagine dello spartito del secondo atto. Vedo Butterfly di spalle, “… lungi piangendo nella deserta immensità”. Attende. Attende che qualcuno torni e ancora cambi la sua vita. Butterfly china davanti ai pochi oggetti lasciati da Pinkerton, un baule, una foto, un cannocchiale di marina, una bibbia. Avvolta nel dolore, sordo, vilipeso, ostinato, come il suo segreto. La luce sulla scena disegna un cielo saturo di umidità, giallo grigio, poi azzurro verdognolo, poi violaceo. Lo spazio scenico diventa lo sfondo emozionale, la proiezione del dramma intimo. 
Penso ai macchiaioli, ritrovo una stampa di Torre del Lago, la consegno allo scenografo perché la trasformi in una stampa giapponese e febbrile veglio insonne. Veglio su quella che sto trasformando nella mia visione di Butterfly. Come il waki, che nel teatro No descrive il viaggio dello shite, il personaggio principale del dramma. “ Al punto che talora lo shite viene definito come una visione del waki “. Non mi pongo il problema di essere un regista di tradizione o d’innovazione, di assecondare le convenzioni o di trasgredire, di rispettare le didascalie o di gettarle al vento. In Butterfly voglio rendere scenicamente la struggente fragilità di tutto ciò che è bello in una trascrizione personale sospesa tra realtà e sogno, permeata di poesia. Attraversando l’opera passo silenzioso, cercando di cogliere il più piccolo respiro, pronto a ritirarmi al momento opportuno. Per questo non mi preoccupo durante il coro muto e l’intermezzo tra secondo e terzo atto d’inserire la figura di un viandante, un monaco, un pellegrino che attraversa la scena. Forse l’anima antica del Giappone, l’ombra sacra del padre, il destino di Butterfly, il waki o forse ancora una proiezione di me stesso, lascio ad altri la chiave dell’enigma la cui soluzione può rimaner chiusa o sbocciare come un fiore in ogni singolo spettatore. Credo che un regista debba saper accompagnare e sostenere una visione, renderla chiara e nello stesso tempo custodire qualcosa di ambiguo e misterioso. Il viandante è un po’ come il motociclista che attraversa l’Amarcord di Fellini o il samurai con la lancia in Zatoishi di Kitano. Perché nulla è soltanto ciò che è, e nulla è soltanto ciò che sembra. 
I cantanti lasciano il teatro, vanno via anche i tecnici. Rimango solo sulla scena del finale. Rileggo alcuni passi di un libro di Mishima “La luna sull’acqua“. Poi vado in direzione del Torii. Mi genufletto, prendo fra le mani la katana. Mi giro di scatto e fendo l’aria rendendo ampio e lento il gesto della spada che rapidamente punto alla gola. Oche selvatiche si alzano in volo sulla superficie del lago. Mi accascio sul tatami. Mi rialzo e percorro di corsa il palcoscenico: ora sono il bimbo, sono Butterfly bambina che vede il padre, sono la sua anima che trasmigra lontano. E allora mi trasformo ancora nel viandante e scivolo sotto il ramo fiorito e m’inginocchio in preghiera. C’è un dio nascosto in ogni piccola cosa, in ogni gesto, in ogni pensiero, in ogni destino. 
Nagasaki dorme. Ha la bellezza antica di una donna dai neri capelli sciolti sulla spalla e un vestito di seta ricamata. La sua poesia era ciò che cercavo, ma solo il teatro mi ha concesso lo spazio per esprimerla e rafforzare il mio legame con il sacro mistero della vita e della sua rappresentazione.


2015_01_14 E tu Mimì che vuoi ... la crema; ovvero ti spiego l'opera ai ragazzi e non solo

Un progetto ospitato al Piccolo Teatro di Milano con vera voce di cantanti lirici ed una voce recitante per introdurre alle Scene della vita di Bohemè che vennero messe in musica da Giacomo Puccini ma non solo anche di Verdi, Mozart e Rossini.
Il progetto verrà riproposto anche al Teatro di Ringhiera.il prossimo 30 maggio 2015_05_30.


Mercoledì 14 gennaio 2015, ore 11.30
Piccolo Teatro Strehler - Milano
… e tu, Mimì, che vuoi?
Opera Thriller
baritono Daniele Caputo
attrice Valeria Perdonò
pianoforte Giorgio Martano
Vedi info sull'evento sul sito del Piccolo Teatro
progetto di teatro musicale per la scuola secondaria di I e II grado
testo e drammaturgia Paola Barbato drammaturgia musicale Federica Falasconi
regia Omar Nedjari supervisione artistica Serena Sinigaglia
scene e attrezzeria Maria Paola Di Francesco
costumi Giada Masi progetto luci Roberta Faiolo
produzione Teatro Sociale di Como – AsLiCo
in collaborazione con ATIR Teatro Ringhiera, Milano
Piccolo Teatro di Milano-Teatro d'Europa
OSPITALITÀ – PER LE SCUOLE Posto unico: € 8,00
Informazioni e prenotazioni
Settore Promozione Pubblico e Proposte Culturali
del Piccolo Teatro di Milano
tel. 02.72.333.216 promozione.pubblico@piccoloteatromilano.it

Il progetto Opera it, giunto alla sua V edizione, nasce con l’intento di avvicinare i più giovani all’opera lirica, facendo riscoprire l’attualità di un genere ben lontano dall’essere desueto o privo di significato per i ragazzi di oggi. In occasione di EXPO 2015, una nuova produzione, ...e tu Mimì, che vuoi? Opera Thriller, mostra le intersezioni tra musica, canto e cibo seguendo il filo conduttore di un’indagine “poliziesca”.
Come in un thriller - Paola Barbato, autrice del testo, fa parte dello staff di sceneggiatori del fumetto Dylan Dog – lo spettacolo disvela elementi della tradizione e inattesi rimandi al sentire contemporaneo, dove il rapporto con il cibo può sconfinare nel disagio. Un racconto in musica e parole, un viaggio nella lirica, un percorso interattivo e stimolante, per mostrare la continuità tra teatro e letteratura, opera lirica e storia, musica e arti figurative. In particolare, in questo allestimento, sarà il mondo del fumetto a rappresentare il principale rimando iconografico. Perché vederlo? Per avvicinare a un genere di spettacolo considerato da molti giovani lontano dai linguaggi contemporanei e approfondire l’importante legame con il cibo in occasione di Expo 2015.

2015_01_11 InCanto In Musica 2014- 2015 al Don Bosco di Pavia la nuova stagione

TEATRO DON BOSCO - PAVIA
Rassegna lirico- concertistica
InCanto In Musica  2014- 2015
per il ciclo
 “Ascolta un racconto”
in collaborazione con Lions Club Pavia Host

 31 ottobre 2014 ore 1800
Libreria CLU
via San Fermo, 3 angolo corso Carlo Alberto
“il Canto”
di Cosimo Roberto Giannotta
incontro con l'autore
ingresso libero

14 novembre 2014 ore 1800
Libreria CLU
via San Fermo, 3 angolo corso Carlo Alberto
“Amami Alfredo”
invito all'ascolto dell'opera La Traviata di Giuseppe Verdi
incontro con Malva Bogliotti , direttore artistico Incanto in Musica
ingresso libero

12 dicembre 2014 ore 1800
Libreria CLU
via San Fermo, 3 angolo corso Carlo Alberto
“Scemo come tuo padre”
di Beppe Tosco
incontro  con l'autore
ingresso libero

Domenica 11 gennaio  2015  ore 1600
Teatro don Bosco, via San Giovanni Bosco 4

“La Traviata”
musica di Giuseppe Verdi
Personaggi e interpreti
Violetta Valéry - Sarah Tisba
Alfredo Germont - Angelo Fiore
Giorgio Germont - Michele Filanti
Il Dottore di Grenville - Enrico Caporiondo
Flora Bervoix/Annina - Federica Cervasio
Gastone - Byeong Jun Park
Barone Douphol - Pier Marco Vinas
Marchese D'Obigny - Rinuccio Antonini
Commissionario - Adriano Sacchi

Giuseppe - Lanfranco Morato

biglietti in vendita presso libreria Clu

15 Febbraio  2015  ore  1600
Teatro don Bosco , via San Giovanni Bosco 4
“Tosca”
Musica di Giacomo Puccini
biglietti in vendita presso libreria Clu


20 febbraio 2015 ore 21
Chiesa di San Francesco, corso Cairoli
“Exultate”
musiche di W.A.Mozart e L. van  Beethoven
orchestra Camerata de' Bardi
concerto a favore delle opere di restauro della chiesa di San Francesco
in collaborazione con Lions Club Pavia Host
biglietti in vendita presso libreria Clu

22 Marzo 2015  ore 1600
Teatro don Bosco , via San Giovanni Bosco 4
“La cantatina ”
musica di Gioachino Rossini
opera inedita
rappresentata in prima assoluta a Pavia
biglietti in vendita presso libreria Clu

1 aprile 2015 ore 21
Chiesa di San Luca, corso Garibaldi
“Stabat Mater”
musica di Giovan Battista Pergolesi
orchestra Camerata de' Bardi
concerto a favore delle opere di restauro della chiesa di San Francesco e
orto Botanico di Pavia
in collaborazione con Lions Club Pavia Host
biglietti in vendita presso libreria Clu

Regia opere al Teatro don Bosco : Nadia Matteucci
Direttore: Gianluca Fasano
Orchestra : Mario Braggio di Torino
Corale : Vittadini di Pavia
Costumi: Sartoria  Bianchi
Direzione artistica : Malva Bogliotti

La rassegna al Teatro don Bosco inizierà come sempre in gennaio : La Traviata (11 gennaio) La novità sono tre :          
1)a partire dal 31 ottobre presso la libreria CLU e fino a dicembre alcuni incontri a ingresso libero in cui potremo ritrovarci per scoprire insieme nuovi autori ed argomenti.          
2) concerti con la Camerata de' Bardi organizzati in collaborazione con Lions Club Pavia Host ed il cui ricavato sarà interamente devoluto alle opere di restauro della Chiesa di San Francesco e Orto Botanico di Pavia .          
3) Debutto in prima assoluta a Pavia , al Teatro don Bosco, dell'opera “ La Cantatina “ di Gioachino Rossini, una riscoperta del grande Maestro pesarese che non è mai stata portata in scena  

Biglietteria
Acquisto abbonamenti e biglietti per opere e concerti presso LIBRERIA CLU via San Fermo 3 , angolo Corso Carlo Alberto
Orari: tutti i giorni con orario continuato tranne il sabato e domenica
Abbonamenti per le opere al Teatro don Bosco
In vendita dal 5 novembre al 5 dicembre.
Biglietti per l'opera La Traviata
In vendita dal 6 dicembre
I biglietti di tutti i successivi spettacoli saranno messi in vendita un mese prima della data della rappresentazione.
PREZZI ABBONAMENTI OPERE
in vendita presso LIBRERIA CLU
67.00 euro intero e 58.00 euro ridotto
riduzioni valide per over 65, studenti, famiglie e gruppi superiori alle 5 persone.

PREZZI BIGLIETTI OPERE
in vendita presso LIBRERIA CLU
23.00 euro intero e 20.00 euro ridotto
riduzioni valide per over 65, studenti, famiglie e gruppi superiori alle 5 persone.

CONCERTI DELLA CAMERATA DE' BARDI
in vendita presso LIBRERIA CLU
PREZZO UNICO 10.00  euro
i concerti sono in collaborazione con Lions Club Pavia Host e l'intero ricavato sarà devoluto alle opere di restauro della chiesa di San Francesco e l'Orto Botanico di Pavia

Su richiesta anticipata : servizio di accompagnamento al termine degli spettacoli

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
telefono 333 6136152 e 333 4443051

       

2015_01_13 Goldoni D'Elia .. questo matrimonio sa da fare e funziona, lo prova questa Locandiera

Torna la divertente Locandiera shocking di Corrado d'Elia
Dal 13 al 25 gennaio 2015_01_25
presso Teatro Litta
LA LOCANDIERA
di Carlo Goldoni
regia e ideazione scenica Corrado d'Elia
con Monica Faggiani, Corrado d'Elia, Alessandro Castellucci, Gustavo La Volpe, Andrea Tibaldi, Marco Brambilla, Tino Danesi
scene e costumi Corrado d’Elia
luci Alessandro Tinelli
produzione Teatro Libero
Ritiro biglietti:
lunedì/sabato - 18:00/20:00
Informazioni e prenotazioni telefoniche:
lunedì a sabato - 14:30/19:30 - tel. 02.86.45.45.45
Prenotazione mail:

COMPAGNIA TEATRO LIBERO
Via Savona 10, Milano   Telefono: 02.36512608 Email: compagnia@teatrolibero.org

Una Locandiera travolgente, irresistibile, dai colori sgargianti e dai ritmi scoppiettanti. Una commedia ambientata in un mondo di plastica, simbolo moderno dell'artificio, coloratissimo e smaccatamente finto.
Mirandolina sinuosa, affascinante, ironica, donna emancipata e moderna, vestita di rosa shocking e dai capelli biondo platino fa letteralmente impazzire d'amore tutti gli avventori della sua locanda. 
Da una parte è archetipo e modello indiscusso di femminilità, dall'altra pratica e calcolatrice donna d'affari che conduce il suo gioco. Un orologio di precisione, così come lo aveva scritto Goldoni, ma in versione moderna. E' una Locandiera finalmente comica, ricca di energia, d'emozione e ritmo, di atmosfere e scambi vivaci, il prezioso e aspettato incontro tra un grande testo e un regista dal personalissimo e incisivo punto di vista. Davvero una locandiera come non l'avete mai vista!

2015_01_13 Torna la rassegna Discovery all’Auditorium di Milano

Torna la rassegna Discovery all’Auditorium di Milano, inserita nella stagione ufficiale de laVerdi 2014/15.
martedì 13 gennaio 2015_01_13 (ore 20.30)
Stagione 2014/15
Il ritorno dei Discovery 
Alla scoperta dei grandi (e piccoli) segreti della musica 
Primo appuntamento
Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Sul palco anche il giovane talento del pianoforte Viviana Lasaracina, vincitrice delle Audizioni Nazionali della Gioventù Musicale d’Italia

Programma
Bruno Maderna 
Concerto per pianoforte e orchestra (prima esecuzione a Milano) 
Composizione n.2 per orchestra da camera 
Blues da Il mio cuore è nel Sud 
Musica su due dimensioni per flauto e tape 
Music of Gaity - Dowland : Can Shee (trascr. da Dowland)
La plus de plus (trascizione da Josquin des Pres)
Ascolti di musica elettronica

Dalla nascita, nel 1993, laVerdi ha creduto che, al di là dell’attività concertistica, fosse parte della propria ragion d’essere il rapporto divulgativo ed educativo nei confronti del proprio pubblico e dei propri appassionati sostenitori. All’interno di questo solco erano nati i Discovery Concerts: appuntamenti nei quali i direttori proponevano agli ascoltatori un’analisi puntuale di brani sinfonici - dal classicismo al novecento storico - dapprima destrutturati con esempi musicali a sostegno delle spiegazioni e in seguito eseguiti in modo integrale. 
Sulla scia del successo di quella iniziativa, laVerdi torna dopo dieci anni a riproporre – in chiave aggiornata e attuale – una nuova stagione di Discovery: cinque concerti da gennaio a dicembre 2015 strutturati come un percorso di avvicinamento alla musica dei secoli XX e XXI. Ciascun prevede l’esecuzione di un repertorio mirato alla comprensione di un autore prescelto o di una scuola di pensiero compositivo.
Si succederanno cinque direttori, versati nell’esecuzione del repertorio contemporaneo, per proporci visioni e letture interpretative degli autori che hanno plasmato l’evoluzione del linguaggio musicale a noi più vicino. 
Primo incontro martedì 13 gennaio (ore 20.30), naturalmente all’Auditorium di Milano in largo Mahler - la “casa de laVerdi” -  con un appuntamento dedicato a uno dei massimi maestri italiani del Novecento: il veneziano Bruno Maderna. (1920–1973).
Sul podio, il maestro Francesco Bossaglia alla guida dell’Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, accompagnata dal pianoforte solista del giovane talento Viviana Lasaracina, vincitrice delle Audizioni Nazionali della Gioventù Musicale nel 2011, impegnata nella prima esecuzione a Milano del Concerto per pianoforte e orchestra di Maderna (1942), recentemente ritrovato.
(Biglietti: euro 15,00/9,00. Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; biglietteria via Clerici 3 (Cordusio),  orari apertura: lun – ven  ore 10.00 – 19.00, sab ore 14.00 – 19.00, tel. 02.83389.334  www.laverdi.org). 
Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi

2015_01_20 Concerto per le Dame

martedì 20 gennaio 2015_01_20, ore 20.30
Viktoria Mullova violino
Katia Labèque pianoforte
Mozart - Sonata in la maggiore K 526
Schumann - Sonata in la minore op. 105
Pärt - Fratres
Takemitsu - Distance de Fée
Ravel - Sonata in sol maggiore


Da diversi anni Viktoria Mullova e Katia Labèque formano un solido e affiatato duo che il pubblico del Quartetto conosce bene per averlo ascoltato in numerose occasioni. La loro intesa sul piano musicale corrisponde anche a un’identità di vedute sulla scelta del repertorio. Entrambe hanno sempre prediletto la ricerca di nuove strade da percorrere nella musica, sia nel repertorio tradizionale sia nella scelta di nuovi lavori da sottoporre all’attenzione del pubblico, come quelli di due voci forti e originali della musica del nostro tempo come Toru Takemitsu e Arvo Pärt.
Biglietti
Approfondimento
Bio Mullova - Bio Labèque

Società del Quartetto di Milano

via Durini 24 - 20122 Milano - Tel. 02 76005500 Fax 02 76014281
www.quartettomilano.it - info@quartettomilano.it
 

2015_01_13 Concerto per pianoforte per la Società del Quartetto

martedì 13 gennaio 2015_01_13, ore 20.30
Jan Lisiecki pianoforte
Bach-Busoni - Preludio Corale “Ich ruf zu Dir, Herr Jesu Christ” BWV 639
- Preludio Corale “Wachet auf, ruft uns die Stimme” BWV 645
Bach - Partita n. 2 in do minore BWV 826
Paderewski - Tre Humoresques de concert op. 14
- Notturno in si bemolle maggiore op. 16 n. 4
Mendelssohn - Rondò capriccioso in mi maggiore op. 14
Chopin - Dodici Studi op. 10


Torna al Quartetto, dopo il convincente debutto in recital nel maggio 2014, il pianista rivelazione della nuova generazione. Canadese di origini polacche, il giovane artista rende omaggio alla sua terra d’origine includendo nel programma anche un lavoro di Ignacy Paderewski, che oltre a essere stato una vera leggenda del pianoforte fu anche il Primo ministro della Polonia indipendente formata alla fine della Prima Guerra mondiale.
Biglietti
Approfondimento
Bio

Società del Quartetto di Milano
via Durini 24 - 20122 Milano - Tel. 02 76005500 Fax 02 76014281
www.quartettomilano.it - info@quartettomilano.it

2015_01_16 Si parla di grandi musicisti a Palazzo Roncalli, Bottega dei suoni organizza gli incontri

Bottega dei Suoni
Palazzo Roncalli - Vigevano

Venerdì 16 Gennaio 2015_01_16,ore 21.00
SERATA BACH
Prenota subito

Venerdì 30 Gennaio 2015_01_30,ore 21.00
SERATA BEETHOVEN
Prenota subito

Venerdì 6 Febbraio 2015_02_06,ore 21.00
SERATA BEETHOVEN (Replica)
Prenota subito

Le serate musicali a Palazzo Roncalli hanno orientamento didattico e prevedono per il 2015 un calendario dedicato ai principali autori della Grande Musica.
Gli incontri si tengono presso il Salone di Palazzo Roncalli, a Vigevano, in via del Popolo 17.
La partecipazione per ogni singola serata prevedono un contributo associativo di € 5 a persona.
Dato il numero limitato di posti è raccomandata la prenotazione.

e-mail: bottegadeisuoni@mediumsize.org
Tel/Fax: 0381 73967
Web: www.mediumsize.org
In collaborazione con: Diapason  http://diapason.vigevano.biz/

2015_01_11 Amici della Musica di Milano in festa

Domenica 11 gennaio 2015 dalle 15FESTA DELLA CAMPAGNA ASSOCIATIVA 2015
Teatro Edi - piazza Donne Partigiane (via Barona angolo Boffalora), Milano

Sicilia o Giappone, Lirica o Balletto, una bella passeggiata alla scoperta della Milano romana o una mostra alla Pinacoteca di Brera?
Se condividete le nostre passioni, ve
nite a trovarci alla Festa della Campagna Associativa per scoprire tutte le nostre proposte!!!
Info: Associazione Amici della Musica Milano
Centro Barrio's - piazza Donne Partigiane
(via Barona angolo Boffalora) Milano
tel e fax 02/89122383 – 3454220303 - info@amicidellamusicamilano.it

Facebook:/AmiciMusicaMilano

Googleplus: /+Amicidellamusicamilano

giovedì 15 gennaio 2015_01_15 ore 20.30
Teatro Elfo Puccini, corso Buenos Aires 33

AMADEUS di Peter Schaffer con Tullio Solenghi
Amadeus è il titolo della piéce teatrale da cui è stato tratto l'omonimo film del 1984 diretto da Milos Forman. Protagonista assoluto, Tullio Solenghi, di cui potremo ammirare la vena drammatica (non senza punte di ironia) che tanti grandi attori comici possiedono.

Biglietti €16,50

domenica 18 gennaio 2015_01_18 ore 15
Teatro Edi, via Barona angolo via Boffalora, MILANO

PRIMA DELLA PRIMA: DIE SOLDATEN
Riprendono gli appuntamenti al Teatro Edi con le opere in cartellone al Teatro alla Scala presentate sul grande schermo e commentate da musicologi, musicisti, registi, appassionati di opera lirica. Per questo primo appuntamento un'occasione unica: il nostro “commentatore”, Francesco Montemurro, partecipa alla messinscena dell'Opera e ce la racconterà dal suo privilegiato punto di osservazione, quello del Corista.



2015_01_11 Stellerranti a Meina

Domenica 11 gennaio 2015 ore 11.00MEINA (VB)
Sala Comunale del Municipio di Meina
EVEN - PIETRE
la memoria ebraica nelle melodie che attraversano il tempo 

Stellerranti Cinzia Bauci, contralto e Pier Gallesi, fisarmonica
con Lydia Cevidalli, violino

Le Pietre d'inciampo (ted. Stolpersteine) sono una iniziativa dell'artista tedesco Gunter Demnig per depositare, nel tessuto urbanistico e sociale delle città europee una memoria diffusa dei cittadini perseguitati deportati o assassinati dai nazi-fascisti. L'iniziativa, attuata in diversi paesi europei, consiste nell'incorporare dei blocchi in pietra muniti di una piastra in ottone nel selciato stradale delle città, davanti alle abitazioni che sono state teatro di arresti, deportazioni o assassinii. (Vedi ..)

2015_01_16 Prima esecuzione moderna del Magnificat di Kuhnau a Treviglio

Venerdì 16 Gennaio 2015_01_16 alle 21.00
Treviglio (BG) nella Chiesa di San Pietro (Zona Nord)
CONCERTO SACRO
ingresso libero, si terrà la prima esecuzione moderna in Italia del 
MAGNIFICAT di Kuhnau, 
compositore che rappresentò un punto di riferimento nella Germania degli anni di formazione di Bach del quale fu predecessore a Lipsia.
Il MAGNIFICAT, eseguito per la prima volta nel 1729, prevede un ricco organico con la presenza di ben tre trombe naturali, timpani, oboi e archi assieme al coro a 5 voci e quattro solisti. La direzione è affidata al M° Massimo Grechi con la partecipazione dell'Ensemble Magnificat e delle VirgoVox (ensemble canoro femminile).

2015_01_11 I docenti del Canteli in concerto a Novara

Domenica 11 gennaio 2015_01_11 ore 17.00
Auditorium Fratelli Olivieri - Conservatorio Cantelli Novara
I DOCENTI DEL CANTELLI IN CONCERTO
"MELODRAM"  
Pianoforte: Ettore Borri
Voce recitante: Mario Cei
Testi di Gozzano, Montale, d'Annunzio, Goethe e a.
Musiche di Grieg, Wagner, Schumann, Strauss, Liszt e a.
ISSM “CONSERVATORIO GUIDO CANTELLI” – NOVARA

PROGRAMMA del CONCERTO
Melodram per voce recitante e pianoforte
A.Amisano Cocotte (G.Gozzano)
A.Amisano Le golose (G.Gozzano)
A.Amisano La pioggia sul cappello (L.Folgore)
A.Soresina La bella del re (G.Gozzano)
G.Cavo brani da Divertissements et Sports (G.Cavo)
§§§§
E.Grieg Erotik op 43 n°5 (G.D’Annunzio: Sopra un Erotik di Grieg)
R.Wagner Melodram di Margherita (W.Goethe)
R.Schumann I fuggiaschi op 122 n°2 (P.B.Shelley)
R.Strauss Il castello sul mare (L.Uhland)
F.Liszt Lenore (G.A.Bürger)

Mario Cei e Ettore Borri iniziano la loro collaborazione nel 1990 in occasione del concerto sui Melologhi promosso dal Museo Teatrale alla Scala per le manifestazioni nel Ridotto dei Palchi del Teatro alla Scala. 
Cei e Borri oggi si attestano tra i più esperti e raffinati interpreti di questa particolare espressione d’arte.
Infatti, la duplice competenza musicale e letteraria di entrambi gli interpreti ha favorito una particolare cura ai fraseggi, ai respiri, alle gradazioni di volume e alla realizzazione agogica in rapporto al significato dei testi e alle indicazioni di significato implicite nelle partiture musicali o esplicite nei pochi suggerimenti forniti degli autori. La meticolosa attenzione rivolta alle traduzioni dei testi che rispettino le esigenze della voce recitante e, al tempo stesso, i fondamentali incroci con il testo musicale è un’altra delle specificità proprie di questa lunga e entusiasmante collaborazione. vedi http://consno.it/concerti.html

2015_01_15 Teatro Coccia di Novara prossimi appuntamenti della stagione 2014/2015.

Sabato 10 gennaio 2015_01_10 alle 21 e domenica 11 alle 16 per la stagione di ProsaLa scuola con Silvio Orlando e Marina MassironiBiglietti dai 15,00 ai 30,00 euro, a seconda del settore del teatro.

Giovedì 15 gennaio 2015_01_15 alle 21 per la stagione Comico d’AutoreDario Vergassola in Sparla con meBiglietti dai 15,00 ai 30,00 euro a seconda del settore.

E’ inoltre ancora possibile comporre il “Tuo abbonamento” scegliendo 4 titoli tra gli spettacoli:
Sparla con me con Dario Vergassola (15 gennaio 2015, ore 21),
Magazzino18 
di e con Simone Cristicchi (26 febbraio 2015, ore 21),
Signori… le patè de la maison 
con Sabrina Ferilli e Maurizio Micheli (28 febbraio 2015, ore 21 o 1 marzo 2015, ore 16),
Oblivion in Othello. L’H è muta (13 marzo 2015, ore 21),
Signori in carrozza
 (28 marzo 2015, ore 21 o 29 marzo 2015, ore 16),
la commedia cult Rumori fuori scena (11 aprile 2015, ore 21 o 12 aprile 2015, ore 16),
La dodicesima notte 
(sabato 16 maggio 2015, ore 21 o domenica 17 maggio 2015, ore 16), e creare il proprio personale abbonamento, il cui costo è di 44, 52, 68, 84 € a seconda del settore del teatro prescelto. L’abbonamento è acquistabile fino al giorno in cui viene messo in scena il primo degli spettacoli scelti.

Si ricorda infine che nel cartellone Varie – età sostituisce lo spettacolo Il colore è una variabile dell’infinito, previsto per sabato 14 e domenica 15 febbraio 2015 e annullato dalla compagnia, lo spettacolo L’importante è non cadere dal palco di e con Paolo Rossi. Una lezione spettacolarizzata in cui l’attore ripercorre il meglio del suo repertorio, arricchito da aneddoti che riguardano la sua vita e il suo mestiere, svelando al pubblico quello che c’è dietro ai suoi pezzi migliori. Dal cabaret al Mistero buffo 2.0, attraverso Molière, Cecchelin, Jannacci, Gaber, fino ad arrivare a Shakespeare. Paolo Rossi, accompagnato in scena dalle musiche di Emanuele Dall’Aquila (al suo fianco ormai da quindici anni), ci racconta il suo teatro e la contemporaneità nel modo che da sempre lo contraddistingue: irriverente, rivoluzionario, pirotecnico, incontenibile. 
Lo spettacolo andrà in scena sabato 9 maggio 2015 alle 21 e domenica 10 maggio alle 16.
I biglietti e gli abbonamenti sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro in Via Rosselli, 47 aperta da martedì a sabato dalle 10.30 alle 18.30 (esclusi i festivi), oppure online sul sitowww.fondazioneteatrococcia.it

2015_11_17 Concerto a Torino Raffaele Montanaro e le sue colonne sonore

Sabato 17 gennaio 2015 h 21:00 
"Auditoriun Orpheus" dell'Educatorio della Provvidenza - Corso Generale Govone 16 (angolo corso Arimondi) - Torino 
Raffaele Montanaro e le sue colonne sonore
CONCERTO
soprano Anna Marchesano
pianoforte Michela Varda
Segue proiezione del film "Il cerchio spezzato" di Marco Daperno e Mario Guidorizzi con Daniela Poggi

2015_01_11 Teatro Belloni Barlassina riprende la programmzione

Domenica 11 gennaio 2015_01_11, alle ore 17.00
Teatro Belloni Barlassina
I BASSI RIUNITI
Daniele Bogni, violoncello
Carla De Vito, fagotto
Anna Scolamiero, clavicembalo

Questo piccolo Ensemble riunisce tre strumenti, nati con lo scopo di sostenere le voci o gli strumenti "soprani", in quel tappeto sonoro che prende il nome di "basso continuo"; pian piano, per opera di grandi virtuosi o di grandi musicisti che ne hanno saputo valorizzare le profonde qualità espressive, divengono essi stessi strumenti solistici con pari dignità di quelli che prima esclusivamente "servivano".
In questo concerto, il Fagotto (basso della famiglia dei legni), il Violoncello (basso della famiglia dei violini) e il Clavicembalo (il realizzatore del basso continuo per antonomasia), presentano una loro letteratura caratteristica, passando vicendevolmente dal ruolo di "solista" al ruolo di "basso".

Ingresso e rinfresco 15,00 €
TEATRO ANTONIO BELLONI - Associazione culturale - via Colombo 38 - 20825 BARLASSINA MB - Tel. 0362.561420

2015_01_04 Ischias il vento soffia la bufera e con il sole primaverile di questo 4 gennaio 2015 il Carlo se ne è andato

Domenica 4 gennaio 2015
[Immagine articolo Provincia Pavese]
La scomparsa del fotografo e giornalista
CARLO ISCHIAS (75 anni)

"Carlo d'Ischias è Ischias. E basta. Raccontatore-fotografo, è insostituibile nel narrare la piccola cronaca. Non c'è raviolata che gli sia sfuggita. Mai è stata ignorata una sfida di appassionati bocciofili che danno l'anima nei vecchi “lanchini”. Quando c'è Ischias, uno spazietto sul giornale c'è sempre. Lo conoscono tutti a Vigevano e in buona parte della Lomellina. Chiamano lui anche quando c'è da pubblicizzare un negozio o un'attività benefica. E lui non si tira mai indietro." così parla di lui in un breve ritratto l'Associazione Giornalisti di Vigevano e Lomellina "Giancarlo Rolandi".
Con Carlo abbiamo condiviso solo pochi momenti in redazione all'Informatore Vigevanese ed alla Radio sotto la torre del bramante e quando si è trattato di fare un pezzo di strada in auto, dandogli un passaggio che faticava altrimenti a trovare. 
Sulla sua automobile c'era il mondo, e anche il segno del passare del tempo, come sulla sua figura alla quale dedicava ben poco del suo tempo per apparire diverso da quello che era o per fare "piacere" al convenzionale ben apparire.


Incurante di tutte le avversità ha curato il padre sinche ha potuto, ma forse nessuno ha avuto il tempo di curare lui.
Il Carlo Ischias "fotografo vigevanese" per antonomasia era sempre pronto con la sua macchina ad immortalare fatti ecclatanti ma anche e in special modo le piccole cose.
Non è mai stato un "fotografo" che sfoggiasse grandi teleobbiettivi o super macchine costose e appariscenti, ma il suo "piccolo occhio meccanico" era sempre in allerta.



Quanti avvenimenti hanno avuto l'onore della carta stampata solo perchè lui se ne era occupato come cronista-pubblicista.
Quante notizie non sarebbero mai divenute tali se non ci fosse stato il Carlo Ischias.
Eppure nel mondo del web contemporaneo le sue tracce si perdono, non una sua foto, non un suo articolo.
Non una sua vignetta. Si, perchè era pure un disegnatore arguto. 
Con pochi tratti riusciva a cogliere un lato divertente di una situazione e molti colleghi sono finiti sotto la sua penna di graffiante illustrazione, io ho atteso invano di farne parte.
Da giovane era stato un "adone" che non aveva certo problemi per cuccare le ragazze, anche se poi circolava voce che girasse con la "fotocamera scarica, senza pellicola" a fare finta di fotografare le belle ragazze per attaccare bottone ....



2015_01_05 Concerto per Epifania alla Basilica di Sant’Eustorgio che conserva le reliquie dei Re Magi

Lunedì 5 gennaio 2015 ore 21,00
Basilica di Sant’Eustorgio Piazza Sant’Eustorgio Milano


Concerto per Epifania

J.S.Bach
“Jauchzet Gott in allen Landen” Cantata BWV 51
per soprano, tromba e orchestra
"Lodate il Signore in tutte le terre"
Aria Jauchzet Gott in allen Landen
Recitativo Wir beten zu dem Tempel an
Aria Hochster, mache deine Gute
Chorale Sei Lob und Preis mit Ehren – Finale Alleluja
Pierantonio Merlini tromba

G.F.Händel
Sinfonia dal Messiah

W.A.Mozart
“Et Incarnatus” dalla Messa in do maggiore K 427
Sinfonia in do maggiore K 551 “Jupiter”
Allegro vivace 
Andante cantabile 
“Menuetto” allegretto
Molto allegro


INGRESSO LIBERO


Programma della Stagione
BASILICA DI SANT EUSTORGIO
Lunedì 5 Gennaio 2015_01_05 ore 21.00J.S.Bach Cantate
W.A.Mozart Mottetti e sinfonie

Sabato 28 Febbraio 2015_02_28 ore 21.00G.B. Pergolesi "Stabat Mater"

Giovedì 26 Marzo 2015_03_26 ore 21.00L.Cherubini "Requiem in do minore"
Con la partecipazione del Ars Cantica Cholr

Sabato 25 Aprile 2015_04_25 ore 21.00W.A.Mozart Piano Concerto K 467
L. van Beethoven Sinfonia "Pastorale"

Sabato 13 Giugno 2015_06_13 ore 21.00J.S.Bach Suite in re maggiore BWV 1068 e Magnificat BWV 243

La Stagione Musicale Segni di Bellezza si articola in cinque concerti che avranno come riferimento alcuni "tempi forti" dell'anno liturgico. Epifania, Quaresima, Settimana Santa, oltre alla figura di un Santo e al canto del Magnificat, così da diventare occasione di ascolto e di riflessione per tutti gli uomini aperti alla ricerca di una conoscenza più viva del mistero di Dio.
La scelta attenta dei brani musicali consentirà ad ognuno di avvicinarsi al "sacro" attraverso la bellezza della musica stessa, che sa toccare il cuore dell'ascoltatore e suscitare in lui il desiderio di prospettive più ampie: la bellezza, infatti, parla di Dio anche a chi non si rivolge a Lui esplicitamente, parla all'artista e a chi riceve l'opera d'arte.
Ogni concerto sarà preceduto da una breve presentazione artistica e spirituale di un'opera iconografica conservata nella nostra Basilica, luogo ricco di arte, storia e santità.
Questo cammino bene si inserisce nell'impegno di evangelizzazione che caratterizza la nostra comunità, desiderosa di condividere la scoperta dell'Amore e della Bellezza capaci di cambiare la vita di ogni uomo.
San Giovanni Paolo II ci ricorda che "l'alleanza stretta da sempre tra Vangelo ed arte, al di là delle esigenze funzionali, implica l'invito a penetrare con intuizione creativa nel mistero del Dio incarnato e, al contempo, nel mistero dell'uomo"

ORCHESTRA SINFONICA CARLO COCCIA
Direttore MICHELE BRESCIA
Ingresso libero
Info: stagione.segnidibellezza@gmail.com
www.orchestrocarlococcia.it
Facebook: Segni di Bellezza Milano

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)