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2016_06_23 JazzAscona dal 23 giugno al 3 luglio 2016

32° JazzAscona
dal 23 giugno al 3 luglio 2016 
un’edizione ricca di nomi ed eventi
The New Orleans Experience
Music & Food from Louisiana
Ascona 2016 
L’essenziale in breve
Il festival svizzero celebra dal 23 giugno al 2 luglio la musica e lo spirito di New Orleans. Un unicum in Europa. 
10 giorni di festa, un grande happening dedicato al jazz con oltre 180 concerti ed eventi speciali. Tanti i giovani talenti e i gruppi che si presentano per la prima volta al festival. Attesi 50mila spettatori.
Gli Ascona Specials quest’anno saranno due con un cartellone tutto italiano: Raphael Gualazzi (29 giugno) e Simona Molinari (30 giugno).
Dalla Città del Delta artisti di spicco e in esclusiva europea come Glen David Andrews,  Aurora McNealand & Tom Mc Dermott, The Jazz Vipers. Ma anche la storica Tremé Brass Band, Topsy Chapman, The Palm Court All Stars, Herlin Riley, Shannon Powell, Jason Marsalis, John Michael Bradford, Shamarr Allen, la famiglia Boutté…
L’Ascona Jazz Award 2016 sarà attribuito al pianista e cantante Davell Crawford, che presenterà due tributi (25 e 26 giugno) dedicati ai grandi pianisti di New Orleans.
Nasce il Villaggio New Orleans con un’offerta di specialità culinarie della Louisiana. Sarà ad Ascona anche l’acclamato chef  di New Orleans Brian Landry. 
 Nell’edizione 2016 ampio spazio sarà riservato al ballo swing & Lindy Hop. Ogni sera  da mezzanotte Swingin’ & Dancing con ballerini al Jazz Club Casinò e il 2 luglio una speciale Swing Dance Night con Gunhild Carling & The Carling Family. 
Per il pubblico sono inoltre previste nei giorni di sabato, domenica e mercoledì quattro lezioni gratuite di ballo swing con due ballerini professionisti, Francesca De Vita e Henrik Persson.  
La grande Barbara Dennerlein sarà protagonista di una Hammond Night il 24 giugno mentre Glen David Andrews & 2Twogether animeranno il concerto gospel nella chiesa del Papio il 29 giugno.
Fra i nomi da non perdere anche l’emergente star della soul francese Opé Smith e la cantante China Moses, figlia di Dee Dee Bridgewater.  E dalla Svizzera tanti giovani emergenti, da Martin Lechner a Raphael Jost, dai romandi Lost in Swing ai finalisti della 10.edizione dello Swiss Jazz Award. 
La tenda principale rinominata Jazz Club Casinò mentre le leggendarie jam sessions del festival saranno ospitate nel nuovo Papa Joe’s sul lungolago di Ascona.
Prezzi invariati, 5 serate su 10 a entrata gratuita. Prevendita al via dal 20 aprile. Prevendita: agli sportelli dell'Organizzazione turistica di Ascona, Locarno, Brissago, sul sito www.jazzascona.ch e in tutti i punti vendita di Ticketcorner della Svizzera.
New Orleans, Ticino
Lo spirito libero di Ascona, 10 giorni di festa, jazz e intrattenimento 
Ascona, Svizzera – Aprile 2016  - Ci sono festival che grazie a un progetto artistico originale, a una tradizione consolidata e non da ultimo a una location particolarmente affascinante riescono a emergere in un panorama internazionale di eventi musicali in continuo mutamento, anche senza budget stratosferici. Uno di questi è sicuramente il festival jazz di Ascona, in Svizzera, uno dei punti di riferimento in Europa e nel mondo per gli stili storici del jazz e la musica che si fa oggi a New Orleans. Diretto da Nicolas Gilliet, JazzAscona festeggia la sua 32. edizione dal 23 giugno al 2 luglio prossimi con un ricco cartellone: 10 giorni di festa per un grande happening dedicato allo spirito libero del jazz, con oltre 180 concerti ed eventi speciali, tanti i giovani talenti e gruppi che si presentano per la prima volta al festival. 50mila gli spettatori attesi.

Stelle da New Orleans, in esclusiva europea
Forte di un contratto di collaborazione in esclusiva siglato con le autorità di New Orleans, il festival proporrà anche questa estate un programma allettante con artisti di primo piano dalla Crescent City all’insegna del motto “The New Orleans Experience – Music and food from Louisiana”.

Fra le molte novità ed esclusive europee del festival spiccano, da New Orleans, la presenza del trombonista, cantante e showman  Glen David Andrews, uno dei musicisti più esplosivi e che meglio incarnano lo spirito festoso della Città del Delta, del gruppo Jazz Vipers, che è stato fra i primi artefici del successo di Frenchmen Street quale nuovo epicentro musicale di New Orleans e, per la prima volta ad Ascona, di Aurora Nealand & Tom McDermott, uno dei sodalizi musicali di New Orleans più in vista del momento. Polistrumentista, cantante e incredibile performer lei, pianista e compositore lui, il duo reinterpreta la tradizione con grande verve e originalità e fa sala piena a ogni esibizione. 

Da New Orleans giungeranno sulle rive del Lago Maggiore anche giovani stelle della tromba come Shamarr Allen, John Michael Bradford, Leon “Kid Chocolate” Brown e Kevin Louis, gli acclamati batteristi Shannon Powell e Herlin Riley, una delle migliori marching band della città, la Tremé Brass Band (un grande ritorno dopo molti anni di assenza), il batterista Jason Marsalis e la cantante Topsy Chapman assieme alla sempre verde Palm Court All Star Band, le cantanti Anais St. John, nonché Teedy,  Tanya e Lillian Boutté. Quest’ultima si esibirà con la band che lanciò in Europa negli anni 80, i Music Friends.


A Davell Crawford l’Ascona Jazz Award 2016. La tradizione pianistica di New Orleans in due serate
L’Ascona Jazz Award 2016 sarà assegnato al celebrato cantante e pianista di New Orleans Davell Crawford, erede della grande tradizione pianistica della città del Delta. Assieme al suo gruppo, Crawford sarà il protagonista sabato 25 giugno di Doctors, Professors, Kings & Princes of New Orleans Piano, un tributo davvero imperdibile a Dr. John, Professor Longhair, James Booker, Fats Domino e Allen Toussaint. 
Lo stesso Crawford coordinerà domenica 26 giugno una Piano Night che vedrà la partecipazione di sei pianisti del festival con due piani a coda sul palco del Teatro del Gatto di Ascona.

Raphael Gualazzi e Simona Molinari ospiti speciali il 29 e 30 giugno
Due e di sicuro richiamo sono quest’anno gli Ascona Specials. Si tratta di concerti speciali, a pagamento, che si svolgono al Jazz Club Casinò, la tenda che ospita i principali eventi del festival, nelle serate ad entrata gratuita in piazza. 

Mercoledì 29 giugno sarà ad Ascona un artista molto amato dal pubblico e dalla critica, il pianista e cantante Raphael Gualazzi. Dopo la sua trionfale partecipazione con il brano Follia D’Amore al Festival di Sanremo nel 2011 e nello stesso anno all’Eurosong Contest, questo giovane artista italiano si è oramai affermato a livello europeo. Energia ed emozione caratterizzano le performance di Raphael Gualazzi, che propone composizioni di grande spessore musicale e fruibili al grande pubblico in cui si mescolano vari generi: dal jazz al ragtime (sua grande passione), al blues, al gospel al funk, alla pop.  A JazzAscona Gualazzi porterà il suo nuovo show, che precede l’uscita del suo nuovo, attesissimo album.

Giovedì 30 giugno sarà a JazzAscona Simona Molinari. Nota al grande pubblico per le sue partecipazioni al festival di Sanremo, la giovane cantante si sta definitivamente affermando come una delle più belle e intense voci italiane e ad Ascona presenterà il suo nuovo album Casa Mia composto da dieci evergreen del jazz. Simona Molinari ha collaborato con artisti quali Al Jarreau, Gilberto Gil, Peter Cincotti, Andrea Bocelli, Massimo Ranieri ed Ornella Vanoni, esibendosi nei teatri, nei jazz club e a importanti festival in Italia e nel mondo. Nell’ultimo anno, ha presentato la fortunata tournée legata al progetto live “Loving Ella”, un tributo a Ella Fitzgerald.
Hammond Night con Barbara Dennerlein e Concerto gospel 
Nel cartellone 2016 spicca il nome di un’artista che è considerata da oramai 20 anni a questa parte uno dei più grandi interpreti mondiali dell’organo, Barbara Dennerlein. Per la prima volta ad Ascona, Dennerlein sarà protagonista di una Hammond Night in programma venerdì 24 giugno alla quale parteciperanno anche Glen David Andrews & 2Twogether, ossia Jérôme Cardynaals alla batteria e Simon Oslender all’organo Hammond, due incredibili talenti del groovy jazz europeo, entrambi non ancora ventenni. 
Glen Andrews & 2Twogether animeranno anche uno degli eventi più suggestivi del festival: il concerto gospel di San Pietro e Paolo (mercoledì 29 giugno) che si tiene nella cinquecentesca chiesa del Papio di Ascona.

Un ampio spazio riservato al ballo swing e al Lindy Hop 
JazzAscona 2016 attribuirà uno spazio speciale al ballo swing e al Lindy Hop.  
Ogni sera, da mezzanotte, il programma Swingin’ & Dancing proporrà al Jazz Club Casinò i grandi successi ballabili degli anni 30 e 40. Sul palco l’effervescente Gotha Swing Dance e in pista dei ballerini che con il loro show accompagneranno il pubblico alla scoperta del ballo swing. 

Per il pubblico sono inoltre previste quattro lezioni gratuite di ballo swing con due ballerini professionisti, Francesca De Vita e Henrik Persson.  L’appuntamento è al Collegio Papio nei weekend (sabato 25.6 e 2.7 e domenica 26.6, dalle 18.00) e mercoledì 29 dalle 16.30.

Un successo annunciato è poi la serata di sabato 2 luglio, dove nell’ambito di una Swing Dance Night si esibirà Gunhild Carling & The Carling Family, spettacolare band svedese, già vincitrice del Premio del Pubblico, che integra il ballo come segno distintivo dei suoi show. La stessa band animerà anche il Final Jazz party domenica 3 luglio al Golf di Ascona.

Opé Smith e China Moses: 
la Francia, serbatoio di sicuri talenti musicali 

Fra le altre presenze segnaliamo i vincitori del Premio del Pubblico del 2015  The Primatics con il loro tributo a Louis Prima, il giovane e talentuoso cantante soul Opé Smith e l’affermata cantante franco-americana China Moses, figlia della leggendaria Dee Dee Bridgewater, che si presenterà con una nuova band e un nuovissimo programma fra r&b, funk e jazz tratto dal nuovo album “Breaking Point”.

Una notevole presenza svizzera
Ascona ospiterà anche (dal 26 al 30 giugno) la fase finale dello Swiss Jazz Award, che torna alla formula delle cinque esibizioni per le tre finaliste (Marianne Racine Quartet, Sam Burkhardt e Patrick Bianco’s Cannonsoul) e farà da corollario a una forte presenza di artisti svizzeri, con parecchi giovani di talento in programma: Martin Lechner con il suo nuovo album, LaDyva, reginetta del boogie woogie che ha avuto l’onore di suonare a Londra per gli 80 anni Chuck Berry, i romandi Lost In Swing e il vincitore dell’ultima edizione dello Swiss Jazz Award, Raphael Jost, fra gli altri.

Un villaggio New Orleans per scoprire i sapori della Louisiana 
“L’esperienza New Orleans” non sarebbe completa senza una parte dedicata cucina di New Orleans e della Louisiana, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, frutto, come la musica, del melting pot culturale di New Orleans visto che integra la tradizione culinaria francese, creola, africana, spagnola. Quest’anno l’offerta culinaria sarà potenziata con l’allestimento di un Villaggio New Orleans che sarà realizzato con la consulenza di un notissimo chef stellato della Città del Delta, Brian Landry (Borgne Restaurant  - John Besh Restaurant Group), la cui presenza ad Ascona è resa possibile dall’accordo di collaborazione con il Convention & Tourist Bureau di New Orleans. 
Ai vari stand del villaggio si potranno degustare panini (po-boys), vari tipi di jambalaya, gumbo ed altre specialità tipiche, oltre a drinks caratteristici di New Orleans come Mint Julep, French 75 o Sazerac. I ristoranti al Pontile, Nostrana e Papa Joe’s offriranno pure una carta New Orleans. 

Nuova sede al Papa Joe’s per le Jam Sessions e Jazz Club Casinò
Le leggendarie jam sessions del festival, che riuniscono dopo mezzanotte molti musicisti del festival e rappresentano al meglio lo spirito libero del jazz, quest’anno cambieranno sede per approdare nel nuovo Papa Joe’s (ex Elvezia), ristorante appena aperto sul lungolago di Ascona. Fra le altre novità da segnalare che la tenda principale sarà rinominata Jazz Club Casinò. 

Informazioni pratiche e biglietti
Per maggiori informazioni sul festival e sugli artisti si rinvia al sito www.jazzascona.ch. Per informazioni turistiche www.ascona-locarno.com (tel +41 (0)848 091 091).
Serate sul lungolago
I concerti serali sul lungolago sono a pagamento nei giorni di venerdì e sabato e martedì 28 giugno e gratuiti in settimana con l’eccezione dei due concerti Ascona Specials in programma nella tenda Jazz Club Casinò. 
Biglietti: Adulti 20 CHF - Studenti e Apprendisti 10 CHF - Ragazzi fino a 14 anni gratis
I biglietti possono essere acquistati direttamente alle casse serali, dalle 18.00. 

Ascona Specials: Raphael Gualazzi 
mercoledì 29 giugno @ Jazz Club Casinò 21.00

Ascona Specials: Simona Molinari  “Casa Mia” Tour
giovedì 30 giugno @ Jazz Club Casinò 21.00

Biglietti – prevendita:  posti in piedi 25 CHF - posti seduti non numerati 39 CHF  
Prevendita: agli sportelli degli uffici turistici di Ascona, Locarno, Brissago, in tutti i punti vendita di Ticketcorner della Svizzera e online sul sito www.jazzascona.ch. 

Altri concerti a pagamento
Piano Night:  2 pianos and 6 pianists
domenica 26 giugno @ Teatro del Gatto  20.00
Davell Crawford & Guests
Biglietti: 20 CHF - Prenotazione: tel +41 78 733 66 12              

Gospel Concert: 
mercoledì 29 giugno @ Chiesa del Papio 18.30
Glen David Andrews with 2 Twogether 
Biglietti: 10 CHF – Disponibili esclusivamente allo sportello dell’ufficio turistico di Ascona.

Music Hours
I numerosi concerti che si tengono specialmente di giorno in bar e ristoranti sono gratuiti: viene però richiesto un supplemento di prezzo sulle prime consumazioni, indicato sui tavoli.

Trasporti e mezzi pubblici
Park & Ride
700 posteggi gratuiti sono disponibili all’ex aerodromo di Ascona collegato al lungolago da un servizio navetta gratuito fra le 18.15 e le 01.15

Al festival in bus e treno

Il servizio della linea urbana fra Ascona e Tenero è potenziato durante il festival. 
Corse serali Ascona (Posta) - Locarno-Minusio- Tenero (camping):
22.28, 22.58, 23.28, 23.53*, 00.28   
*solo fino alla stazione FFS di Locarno 
Ultimo bus per Brissago: 23.16  (Ve-Sa 01.29)
Ultimi treni da Locarno FFS a Bellinzona:
22.34, 23.04, 23.34, 00.16, 00.46, 01.21

Alcuni eventi da non perdere 

giovedì 23 giugno Opening:  NOLA Sounds 
@ Jazz Club Casinò 21.30
Aurora Nealand & Tom McDermott  
Jazz Vipers

venerdì 24 Hammond Night 
@ Jazz Club Casinò 21.30
Glen David Andrews with 2 Twogether 
Barbara Dennerlein Duo

sabato 25 Doctors, Professors, Kings & Princes of New Orleans Piano 
@ Jazz Club Casinò 21.30
Davell Crawford Trio feat Herlin Riley

domenica 26 Piano Night:  2 pianos and 6 pianists
@ Teatro del Gatto  20.00
Davell Crawford, Christian Willisohn, David Paquette, Paul Longstreth, Tom McDermott, Silvan Zingg
Biglietti: 20 CHF.  Prenotazione: +41 78 733 66 12 

domenica 26 Tribute to Jay McShann 
@ Jazz Club Casinò 21.30
SMUM Big Band & Guests

martedì 28 Tribute to Louis Armstrong 
Lillian Boutté & special guests 
@ Jazz Club Casinò 21.30
             
mercoledi 29 Gospel Concert 
@ Chiesa del Papio 18.30
with Glen David Andrews with 2 Twogether & special guests
Biglietti: 10 CHF. In vendita all’ufficio turistico di Ascona
mercoledì 29 Ascona Special 
@ Jazz Club Casinò 21.00
Raphael Gualazzi 
Biglietti: posti in piedi 25 CHF; seduti non numerati 39 CHF  
Prevendita: uffici turistici di Ascona, Locarno, Brissago e Ticketcorner
giovedì 30 Ascona Special 
@ Jazz Club Casinò 21.00
Simona Molinari  “Casa Mia” Tour
Biglietti: posti in piedi 25 CHF; seduti non numerati 39 CHF  
Prevendita: uffici turistici di Ascona, Locarno, Brissago e Ticketcorner
                        
venerdì 1 luglio           Opé Smith Soul Night
@ Jazz Club Casinò 21.30

sabato 2             Dancing Night 
@ Jazz Club Casinò 21.30
Gunhild Carling & The Carling Family 
Gotha Swing & Dancers             
            
Line Up 2016

Bands from New Orleans:

24.6-2.7 Anaïs St. John & the Italian New Orleans Jazz Connection
23.6-2.7 Aurora Nealand & Tom McDermott
25-26.6  Davell Crawford Trio feat. Herlin Riley
24.6-2.7 Glen David Andrews with 2Twogether
24.6-2.7 John Michael Bradford
28.6-1.7 Palm Court Jazz All Stars feat. Topsy Chapman
24-29.6  Shannon Powell
28.6-2.7 Leon “Kid Chocolate” Brown
24.6-2.7 Teedy Boutté & Paul Longstreth Quartet
23.6-2.7 The New Orleans Jazz Vipers
23.6-2.7 Tremé Brass Band feat. Shamarr Allen

Ascona Specials
29.6         Raphael Gualazzi (I-F)
30.6   Simona Molinari (I)

& more:

1-2.7       Albie Donnelly’s Supercharge (D)
24-25.6  Barbara Dennerlein Duo (D)
24-25.6  China Moses (EU)
28.6-3.7 Christian Willisohn’s Southern Spirit (D)
25.6-2.7 David Paquette (NZ)
24.6-2.7 Gotha Swing & Dancers (I)
2-3.7       Gunhild Carling & the Carling Family (S)
24-27.6  Jazz à Bichon (F)
27.6-3.7 LaDyva Bands feat. Pascal Silva/Alain Boog (CH)
24-29.6  Lillian Boutté & her Musicfriends (Int.)
24.6-2.7 Lost in Swing (CH)
26-30.6  Luca Filastro Trio & Guests (I)
24.6-2.7 Marco Marchi & the Mojo Workers (CH) -
26-30.6  Marianne Racine Quartet - Swiss Jazz Award 2016 Finalist
23-25.6  Martin Lechner 
1-2.7       Opé Smith (F)
1-3.7       Paolo Alderighi & Stephanie Trick Double Trio (I)
26-30.6 Patrick Bianco Cannonsoul - Swiss Jazz Award 2016 Finalist
26-30.6 Sam Burkhardt - Swiss Jazz Award 2016 Finalist
26.6        Silvan Zingg (CH) 
26.6        SMUM Big Band (CH)
26.6        Soul Factory (CH)
24-25.6  Sugarpie & the Candymen (I)
24.6-3.7 Swing Rocket (AUS)
23-25.6  Raphael Jost & Lots of Horns (CH) - Swiss Jazz Award 2015 winner
28.6-2.7 The Primatics (F) -  “My Choice Award 2015” winner


2016_06_30 Summer Party 2016 Anfiteatro Piazza 1° Maggio - Casorezzo (Mi)

Music was my first love

and it will be my last.

Music of the future

and music of the past.

 

La musica è stata il mio primo amore, e sarà l'ultimo.

Musica del futuro e musica del passato.

 

To live without my music

would be impossible to do.

In this world of troubles,

my music pulls me through

 

Vivere senza la mia musica sarebbe impossibile. In questo mondo di guai, la mia musica mi porta avanti.

 

                             §§§§

 

C'è una donna che semina il grano
volta la carta si vede il villano
il villano che zappa la terra
volta la carta viene la guerra
per la guerra non c'è più soldati
a piedi scalzi son tutti scappati

 

(vorta la carta e se vedde a morte

A morte a scure a gente

vorta la carta e se vedde ciu niente.)

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Il Corpo Musicale SAN GIORGIO di Casorezzo organizza:

"Summer Party 2016"

le serate di tengono presso: Anfiteatro Piazza 1° Maggio - Casorezzo (Mi)

Come ogni anno alla fine di giugno si organizzano tre giorni di festa con il Corpo Musicale, per l'edizione 2016 il programma prevede:

Giovedì 30 giugno 2016 

Conduce la serata Mario MAININO

ore 21:00

RADUNO BANDISTICO
(1) Banda di Parabiago  direttore Simone Clementi

(2) Banda di Magenta  direttore Stefano Barbaglia

(3) Banda di Cuggiono  direttore Mauro Berra

(4) Banda di Casorezzo  direttore Simone Clementi

Sfilata ed esibizione di Bande Musicali per le vie del paese con arrivo all'Anfiteatro

Bar aperto Cucina: Salamelle e patatine

 

Venerdì 1 luglio 2016

ore 20:30 Mustang rock band

ore 22:00

MERQURY LEGACY

Cucina aperta: - primi - secondi (carne e pesce)

 

Sabato 2 luglio 2016

ore 20:30 Emilia e Max

ore 22:00 MODENA MARCK

Cucina aperta: - stinco al forno (su presentazione)

 


 

Giovedì 30 giugno 2016 

RADUNO BANDISTICO ore 21:00

Sfilata ed esibizione di Bande Musicali per le vie del paese con arrivo all'Anfiteatro con la partecipazione dei complessi:

 

Corpo Musicale "Santo Stefano" di Parabiago

Direttore M° Simone Clementi

 

Banda Civica di Magenta

Direttore M° Stefano Barbaglia

 

Corpo Musicale Santa Cecilia di Cuggiono

Direttore M° Mauro Berra

 

Corpo Musicale "San Giorgio" di Casorezzo

Direttore M° Simone Clementi

 

Partenza della serata di giovedì 30 giugno 2016 alle ore 20:45:

  • Prima banda in sfilata sarà Parabiago con partenza Via Vicinale delle Chiuse;
  • Seconda banda in sfilata sarà Magenta con partenza Via Enaudi;
  • Terza banda in sfilata sarà Cuggiono con partenza Piazza volontari del sangue;
  • Quarta banda in sfilata sarà Casorezzo con partenza dalla sede Via Inveruno;

 

 

ore 21 partenza insieme dalla Piazza S.Giorgio in parata all'Anfiteatro,

Piazza I° maggio, luogo di svolgimento della manifestazione.

 

Corpo Musicale "Santo Stefano" di Parabiago

Direttore M°Simone Clementi

Presentazione storia della formazione:

Il Corpo Musicale Parrocchiale S. Stefano è nato nel 1967 quando si concordò di "rifondare" la Banda di Parabiago,  per partecipare con le sue esecuzioni alle ricorrenze religiose e civili, grazie all'idea di Antonio Bressan, dell'allora Parroco don Carlo Maino e con l'instancabile lavoro di Peppino Bressan. 

All'inizio del 1967 iniziarono le lezioni su un primo nucleo di una quindicina di ragazzi disponibili all'apprendimento musicale, ed il primo giorno di ottobre dello stesso anno, il Corpo Musicale S.Stefano fece il suo debutto. 

La scelta del nome fu semplice infatti Santo Stefano è il dedicatario dell'oratorio parrocchiale, lo stesso doveva valer per la Banda a cui era strettamente legata cosi si chiamò Corpo Musicale Parrocchiale S.Stefano .

In seguito, affidandosi alla direzione del primo M° Natale Alfieri, oltre alle tradizionali marce, la Banda iniziò ad eseguire anche brani da concerto. Successivamente il Corpo Musicale è stato diretto per ben 30 anni dal M° Nino Olivares che grazie alla sua instancabile passione e amore per la musica, ha fatto crescere in qualità la Banda. Dopo tutti questi anni, nel gennaio 2011, la bacchetta è passata nelle mani del M° Simone Clementi, giovane musicista diplomato in flauto traverso, che da ragazzo ha iniziato ad avvicinarsi al mondo della musica proprio in questa banda e che ora si impone invece come direttore con ottimi risultati. Il repertorio è molto vario e oltre ai brani tipici del repertorio bandistico, prevede sia impegnative trascrizioni di musica classica, anche raramente eseguite, ma anche fantasie originali e colonne sonore. Recentemente è nata anche la collaborazione con i Cori Parrocchiali della Città, proposta che ha ricevuto un'ottima critica positiva. Da non dimenticare, l'attuale Presidente don Felice Noè, nonché Prevosto della Comunità Pastorale S.Ambrogio di Parabiago che vede nel 2016 il 45° anniversario di ordinazione sacerdotale.

Programma:

Un saluto a Cosenza, Marcia sinfonica di O.Minervini (5')

Valzer n.2, dalla Jazz Suite n.2 di D.Shostakovic (4')

Trish Trash Polka, Polka di J.Strauss (7')

Jesus Christ Superstar, Colonna sonora di A.L.Webber (3')

Un saluto a Cosenza Marcia sinfonica di Osvaldo Minervini

Un'imponente marcia sinfonica, una composizione musicale tipicamente destinata alle formazioni bandistiche, praticata quasi esclusivamente in Italia e che rappresenta appunto la forma più tipica e rappresentativa dell'Italia in ambito bandistico. La marcia si apre con un cantabile scritto su una melodia molto dolce che pian piano cresce coinvolgendo tutti gli strumenti. La marcia è poi un susseguirsi di motivi musicali più vivaci fino al trio, dove il cambio di tonalità fa respirare all'ascoltatore un'aria un po' più cupa però quasi subito abbandonata.

 

Valzer n.2 dalla Jazz Suite n.2  di Dimitri Shostakovic

Il Valzer n.2 di Shostakovic che stasera ascolteremo è tratto dalla Jazz Suite n.2 o meglio dalla Suite per orchestra di varietà; infatti quest'ultima è stata erroneamente identificata con la Suite per orchestra jazz n. 2, una composizione diversa, strutturata in tre movimenti, andata perduta durante la seconda guerra mondiale. Il "Valzer n. 2" è stato reso celebre dalla colonna sonora del film di Stanley Kubrick "Eyes Wide Shut "ed è anche stato utilizzato come colonna sonora del Giffoni Film Festival.

Questo noto brano è stato più volte ripreso dal celebre violinista Andrè Rieu, il re del valzer.

 

Trish Trash Polka Polka snell di Johann Strauss jr.

Tritsch Tratsch Polka (Polca del Chiacchiericcio) è una polka veloce di Johann Strauss composta nel 1858 e così presentata: "Non si vedeva una composizione di tale freschezza, divertente e piccante strumentazione da anni". Strauss, anche se cominciò a comporre la Tritsch-Tratsch-Polka in Russia, ebbe l'idea per il titolo a Vienna: un nuovo giornale fece la sua comparsa nelle edicole viennesi intitolato Tritsch-Tratsch e descritto come un "Divertente e satirico settimanale" proprio come la polka che ascolteremo questa sera.

 

Jesus Christ Superstar Colonna sonora di A.L.Webber

Jesus Christ Superstar, l'opera rock composta da Andrew Lloyd Webber con testi di Tim Rice. Si ispira alle vicende dell'ultima settimana della vita di Gesù (l'ingresso a Gerusalemme, il processo, la condanna a morte e la crocifissione) narrate dalla prospettiva originale del punto di vista di Giuda Iscariota, rappresentando il conflitto umano e ideologico tra i due personaggi. Dall'opera venne tratto il film Jesus Christ Superstar del 1973: per la loro interpretazione, rispettivamente di Gesù e Giuda, Ted Neeley e Carl Anderson sono stati candidati al Golden Globe nel 1974. A differenza di altre trasposizioni cinematografiche di musical, Jesus Christ Superstar è interamente cantato (fatta eccezione per il finale esclusivamente orchestrale), senza dialoghi parlati. Per questo motivo gli stessi autori lo hanno definito una "Rock Opera".

 

Banda Civica di Magenta

Direttore M° Stefano Barbaglia

 

Presentazione storia della formazione:

Nel 1884, in occasione dei festeggiamenti a Magenta per il 25º anniversario della storica battaglia del 4 giugno 1859, si avvertì la mancanza di una banda cittadina. Su iniziativa del parroco don Cesare Tragella, nel 1886 fu quindi fondato il corpo musicale Banda Civica di Magenta. Nel corso degli anni, con i maestri Luigi e Serafino Valisi, Vincenzo Miele e Giuseppe Molteni, furono ottenuti numerosi i riconoscimenti nella partecipazione a concorsi e convegni nazionali. Dal 1986 la direzione musicale è affidata all'attuale maestro Stefano Barbaglia.

In questi ultimi decenni inizia un percorso di rinnovamento del repertorio che, pur mantenendo al suo interno brani tipici della tradizione bandistica italiana, prevede anche musiche originali per banda, brani moderni, colonne sonore e brani classici di norma poco eseguiti.

Oggi la banda è composta da circa di 50 elementi e da molti allievi che frequentano con profitto i corsi di musica intitolati a Lorenzo Barenghi.

La Banda Civica, che negli ultimi anni ha avuto modo di farsi apprezzare in Festival musicali e rassegne internazionali, è gemellata con le bande di Monte Porzio Catone, Volpiano, Dronero e con la Musique Municipale di Magentà in Francia.

Quest'anno la Banda festeggia il suo 130esimo anno di fondazione 1886-2016.

 

Programma:

Julius Fucik: Florentiner March

Julius Fucik, compositore cecoslovacco nato nel 1872, fu maestro delle più prestigiose bande militari della sua epoca e per un lungo periodo diresse la banda dell'86esimo reggimento della fanteria ungherese di Budapest.  Compose più di 200 brani alcuni dei quali divenuti famosissimi. 

Tra le sue marce da concerto, Florentiner March  è una delle più conosciute e popolari.  Si tratta di una composizione tipica per banda in cui alle fanfare iniziali di richiamo delle trombe seguono 2 temi che esaltano il suono brillante e vivace degli strumenti acuti e la potenza e maestosità degli ottoni.  Nel trio una melodia più cantabile e distesa e un vivace ma breve interludio conducono infine al trionfante finale.

 

Randy Newman: A Bug's life (temi dal film)

Una vita da insetto, così si può tradurre letteralmente il titolo del film d'animazione "A bug's life" . In esso si raccontano le vicende di una colonia di formiche alle prese con i problemi, più o meno seri, della vita quotidiana e della convivenza con altri insetti.

Un piccolo mondo (in miniatura) spesso con le stesse passioni e complicazioni del mondo "umano".

La musica di Randy Newman evidenzia da una parte con ironia l'umanizzazione dei personaggi e delle situazioni attraverso l'uso di stili jazzistici e dall'altra la maestosità e il forte spirito di appartenenza alla comunità dei simpatici e laboriosi insetti.

 

Autori Vari (arr. S. Barbaglia): Omaggio a Louis Armstrong

Louis Armstrong, noto anche con il soprannome di Satchmo, trombettista e cantante, è stato uno dei più grandi e amati personaggi della storia della musica jazz. Di lui Duke Ellington disse: "Se mai ci fu qualcuno degno di essere chiamato "Mister Jazz", questo fu Louis Armstrong. Fu la quintessenza del jazz e resterà tale. Ogni suonatore di tromba che abbia deciso di suonare nell'idioma americano è stato influenzato da lui." Dai moltissimi brani del suo repertorio la banda proporrà 3 suoi cavalli di battaglia: Hello Dolly, What a wonderful world e When the saints go marchin' in.

Corpo Musicale Santa Cecilia di Cuggiono

Direttore M° Mauro BERRA

Presentazione storia della formazione:

Alcuni documenti conservati presso il Museo Civico di Cuggiono citano la presenza di una "banda" cittadina nel 1830. Dopo aver accompagnato le campagne napoleoniche con il suono dei propri strumenti, gruppi di ex tamburini e trombettieri  passarono ad allietare le feste paesane e le processioni religiose. Da allora la presenza bandistica ha sempre avuto un ruolo importante per la comunità cuggionese; basti pensare che tra il 1869 e il 1919 sfilarono per le strade del paese tre bande differenti: la banda dei combattenti, la banda parrocchiale e la banda della società di mutuo soccorso. Nel 1933 rimase in attività solo quest'ultima alla quale si aggregarono i musicanti delle altre due bande cittadine. Questa formazione allargata e rinforzata decise quindi di cambiare il proprio nome in Corpo Musicale Santa Cecilia di Cuggiono.

Dall'inizio degli anni sessanta il Corpo Musicale si afferma come una delle più importanti e attive istituzioni culturali del paese, rappresentando per molti un'opportunità di avvicinamento alla pratica musicale e alla conoscenza del repertorio colto e popolare. Accanto alle cerimonie civili e religiose, l'associazione organizza concerti in concomitanza delle principali festività dedicandosi per lo più all'esecuzione del repertorio classico, dalle marce sinfoniche alle trascrizioni operistiche. Con l'avvento degli anni '80 il repertorio cambia drasticamente: la musica classica lascia sempre più spazio alla musica leggera, alle colonne sonore dei più celebri films e alle nuove composizioni originali per fiati.

Col nuovo millennio il Corpo Musicale ha iniziato sempre più a partecipare ad eventi musicali e culturali al di fuori delle "mura cittadine". Grazie all'intraprendenza dei giovani e all'esperienza dei veterani, sotto la guida del M° Mauro Berra, la banda può vantare la presenza a raduni locali e nazionali organizzati dall'ANBIMA (Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome), ad eventi sportivi di livello nazionale (come la partita Milan-Inter) e a concerti solidali presso i comuni colpiti dal terremoto dell'Abruzzo.

Da alcuni anni il Corpo Musicale S. Cecilia di Cuggiono si avvale della collaborazione di docenti qualificati in modo da offrire a chiunque voglia avvicinarsi alla musica un valido supporto di insegnamento.

Programma:

GIU' LA TESTA – Ennio Morricone arr.Pusceddu

Il primo brano che vi propone questa sera è la colonna sonora di uno dei film che ha visto la collaborazione di Sergio Leone ed Ennio Morricone e che ha contribuito a far conoscere il western all'italiana in tutto il mondo:

 

HOW TO TRAIN YOUR DRAGON – John Powell arr. S. O'Loughlin

Berk è un villaggio sperduto nel nulla, in una landa fredda, inospitale e infestata dai draghi. Gli abitanti sono vichinghi grandi e grossi che, invece di spostarsi, preferiscono difendere le loro case da queste temibili creature.

Il giovane Hiccup, figlio del capo del villaggio, non rispecchia affatto le caratteristiche del vichingo: basso, magrolino, inadatto al combattimento e per nulla interessato ad uccidere i draghi.

Un giorno, quasi per caso, riesce a catturare il drago più temuto e spaventoso; con grande sorpresa scopre che non è così cattivo come lo si dipinge. A dispetto della tradizione, fra i due nascerà una grande amicizia.

 

THE LION SLEEPS TONIGHT  – arr. Francois Cattin

E' una canzone scritta sulla base di una melodia africana, "Wimoweh" degli Zulu, portata al successo negli anni quaranta da Solomon Linda  e, successivamente,  negli anni sessanta nella versione del gruppo The Tokens.

Presente in diversi spot pubblicitari, la possiamo ascoltare anche nella colonna sonora del film Disney 'Il re leone', qui nella versione per "concert band".

 

MUSIC – John Miles arr. Mauro Berra voce Cristian Osnaghi

John Miles, pseudonimo di John Errington (Jarrow, 23 aprile 1949), è un cantante, chitarrista di cui Music del 1976, è il suo più grande successo.

Prodotto da Alan Parsons e con gli arrangiamenti orchestrali di Andrew Powell  è divenuto subito un successo. Una parte musicale è estrapolata dal Concerto per Pianoforte n°2 op 18, secondo movimento, del compositore russo Sergej Vasil'evic Rachmaninoff.

Negli ultimi anni il cantante l'ha spesso eseguita durante i concerti accompagnato dall'orchestra, questo arrangiamento non ha perso il carattere rock della versione originale.

VOLTA LA CARTA – Fabrizio De Andrè arr. Martino Crespi

Con l'ultimo brano vogliamo rendere omaggio ad un grande cantautore italiano, Fabrizio de Andrè. Delle numerose canzoni che ha composto durante la sua carriera, "Volta la carta" Testo e musica di Fabrizio De André e Massimo Bubola (1978) tratta da una antica rima popolare genovese, Fabrizio con la sua sapiente mano ribadisce il suo fermo pensiero contro la guerra, che si risolve solo con l'abbandono del campo di battaglia da porte dei soldati, scappati dall'inferno che li aspetta,

 

Corpo Musicale "S.Giorgio" di Casorezzo

Direttore M°Simone Clementi

 

Presentazione storia della formazione:

Il "Corpo Musicale San Giorgio" di Casorezzo è stato fondato nell'anno 1833 come "banda privata" dalla famiglia Gajo, una famiglia di proprietari terrieri e mecenati molto  facoltosa nel territorio, membri di questa famiglia sono stati maestri e presidenti dell'associazione sino al termine della Grande Guerra. E' poi divenuta nel corso dei primi anni del 1900 la banda del Paese, accompagnando la crescita della popolazione casorezzese, sempre presente alle funzioni religiose e civili. Ha svolto anche una funzione sociale di promozione e diffusione della musica nella popolazione vista come elemento aggregante e di "crescita" sociale. Da quando il Corpo Musicale San Giorgio non è più la banda privata della famiglia Gajo, si sono susseguiti diversi presidenti, attualmente è la signora Silvana Breda a ricoprire con vulcanico impegno il massimo grado direttivo. 

Anche i maestri sono cambiati negli anni, dal 1993 sino al 2015 il maestro titolare in carica è stato Ivano Dell'Acqua, professore di tromba ed ex allievo del Corpo Musicale San Giorgio, mentre da qualche mese è direttore il  M° Simone Clementi.

Il Corpo Musicale San Giorgio di Casorezzo conta a tutt'oggi una quarantina di elementi validi ed affiatati che si trovano settimanalmente a provare al fine di perfezionare le melodie ed i brani che verranno poi eseguiti in occasione delle uscite per concerti, raduni, processioni, animazione del Carnevale, ecc.; l'ensemble della banda è finalizzato all'esibizione concertistica, ma non va dimenticata anzi va esaltata la dimensione che meglio caratterizza questa forma d'espressione musicale: le sfilate a passo di "marcia". La banda ha subito una evoluzione in parallelo alla crescita sociale, dalle foto storiche sino al 1965 notiamo una presenza esclusivamente maschile mentre nelle fotografie successive si notano le prime timide adesioni al sodalizio bandistico delle ragazze, sino ad arrivare all'attuale formazione mista che oggi ci sembra assolutamente scontata. Da non dimenticare mai è la peculiarità pedagogica di questo tipo di associazioni aggregative, volte ad educare i giovani al rispetto degli impegni presi, al "lavorare assieme per uno scopo comune" senza mai smarrire l'intento principale che è quello di divertirsi facendo musica.

Negli ultimi anni il Corpo Musicale San Giorgio di Casorezzo ha preso parte ad alcune manifestazioni musicali nazionali ed internazionali: dicembre 2000 il "Giubileo delle persone dello Spettacolo" a Roma;  giugno del 2002 Wolfberg in Carinzia; nel 2004 a Praga per una manifestazione internazionale di Corpi Musicali Europei; nel 2005 a Loreto in occasione di un raduno bandistico "ANBIMA"; nel 2006 in Lussemburgo; nel 2008 abbiamo festeggiato il nostro 175° di fondazione con una grande festa in paese culminata nell'emozionante "Gran Parata"; nel 2008 San Marino e Rimini. Dal dicembre 2009 il Corpo Musicale San Giorgio  si è gemellato con una giovane formazione bandistica del comune di Baronissi (Salerno) incontrata durante la recente visita in Campania.

Nel 2013 è stato  festeggiato il 180° anniversario di fondazione.

 

Programma:

CAN CAN di Jacques Offenbach

Il compositore Jacques Offenbach scrisse famosi can-can per operette, il più celebre dei quali è quello del Galop infernal, nell'operetta Orfeo all'inferno del 1858 che ascolteremo questa sera. Il Can can,  danza di origine francese che acquisì popolarità nell'ambito dei cabaret al tempo della Belle époque, il cui nome deriva forse dalla storpiatura della parola "scandal". Il ballo era caratterizzato dalle ballerine che alzavano ritmicamente le gambe scoprendo parzialmente le caviglie, dalle lunghe e ampie gonne, suscitando l'entusiasmo degli spettatori, che spesso accompagnavano il ritmo battendo le mani.

 

 

BRAVEHEART di James Roy Horner (14/08/1953-22/06/2015)

James Horner fu il compositore della colonna sonora di Titanic, Avatar e Braveheart, un film del 1995 diretto da Mel Gibson. La pellicola narra la storia, romanzata, del patriota ed eroe nazionale scozzese William Wallace. Il film ha vinto 5 Oscar su 10 candidature nel 1996 e lo stesso Gibson è stato premiato con il Golden Globe per la miglior regia. Le melodie celticheggianti evoca i vasti e verdi paesaggi irlandesi.

GIMME HOPE JO'ANNA di Eddie Grant (1988)

Dammi speranza, Jo'anna dove "Jo'anna" è un riferimento a Johannesburg, è una canzone reggae del cantante guyanese Eddy Grant il cui testo  è un attacco al regime sudafricano dell'apartheid; e nel testo viene anche citata la vicina township nera di Soweto, tradizionale roccaforte della protesta anti-segregazionista e celebre per i violenti scontri fra la polizia e la popolazione. In questa canzone vengono nominati Nelson Mandela (il predicatore) e l'arcivescovo Desmond Tutu.  Come altri brani dell'epoca contro l'apartheid, il brano fu inizialmente ovviamente censurato in Sudafrica.

INSTANT CONCERT di AA.VV. arr. Harold L. Walters

L'ultimo brano eseguito è Instant Concert: l'autore ha usato le melodie più famose trovate nei programmi di sala delle bande di tutto il mondo e le ha raccolte in un concerto istantaneo di circa 4 minuti. Ci sono citate circa trenta celebri melodie che potrete riconoscere! Dall'opera Chi del gitano, al Bel Danubio blu, a Jingle Bells, When the saints e altre ancora.

BIS INSIEME delle QUATTRO FORMAZIONI

AMERICAN STYLE di ANTONIA SARCINA

American Style March è una marcia in perfetto stile americano, un brano molto accattivante, un omaggio alla marcia tradizionale americana, in cui l'autore cita esplicitamente temi tratti dalle più famose marce di Sousa e di Bagley e in cui, non ultimo, potrete riconoscere l'inno nazionale americano.

John Philip Sousa (1854-1932) fu il compositore della forse più famosa marcia " The Stars and Stripes Forever" e molte altre tanto da essere ricordato come "The March King" (il re della marcia). A lui si deve l'invenzione del sousafono, sorta di basso tuba, che porta per l'appunto il suo nome, strumento ancora visibile in alcune bande americane, e recentemente anche dalle nostre parti.

 

2016_06_30 CONCERTI NELLE SERE D’ESTATE

FONDAZIONE I POMERIGGI MUSICALI
e
 ANTEO
presentano
 Cortile di Palazzo Reale
30 giugno, ore 20.30
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
  
concerti NELLE sere d’estate

 Sentire l’immagine
Le canzoni del cinema trascritte per ensemble di fiati

Pulp Fiction: Misirlou, You Never Can Tell, Surf Rider
Un sogno lungo un giorno: Broken Bicycles, One Is From The Heart, Take Me Home
So Lonely: So Lonely, Every Breath You Take, Every Little Thing She Does Is Magic
Everybody wants to be a cat: Tutti quanti vogliono fare il jazz, Crudelia Demon, In fondo al mar, Linus e Lucy
My name is Bond, James Bond: Live And Let Die, Skyfall, Goldfinger

Direttore: Giancarlo Rizzi
Arrangiamenti: Alberto Cara
Ensemble di Fiati dei Pomeriggi Musicali 

Secondo appuntamento con i Concerti nelle sere d’estate, giovedì 30 giugno, nel Cortile di Palazzo Reale a Milano, alle ore 20:30. L’Ensemble di Fiati dei Pomeriggi Musicali, diretto da Giancarlo Rizzi, si esibirà in un programma interamente dedicato alle grandi canzoni del cinema, per l’occasione trascritte da Alberto Cara in un’originale antologia: Sentire l’immagine. Il lavoro di Alberto Cara è un omaggio ad alcune indimenticabili canzoni che hanno accompagnato altrettanto indimenticabili pellicole, siano esse originali o brani pop “presi in prestito” ma che hanno finito per caratterizzare a fondo i film che hanno accompagnato. Il programma è diviso in quattro momenti. Dalla colonna sonora di Pulp Fiction ascolteremo: Misirlou, You Never Can Tell e Surf Rider; mentre da quella di Un sogno lungo un giorno ci saranno proposti: Broken Bicycles, One Is From The Heart, Take Me Home. Una selezione di brani dei Police, So Lonely, presenterà: So Lonely (da Somewhere), Every Breath You Take (da Risky Business), Every Little Thing She Does Is Magic (da Vita da Strega) a cui seguirà Everybody wants to be a cat, con le canzoni che ci hanno raccontato i più famosi lungometraggi animati: Tutti quanti vogliono fare il jazz (da Gli Aristogatti), Crudelia Demon (da la Carica dei 101), In fondo al mar (da La Sirenetta) e Linus e Lucy (da A Charlie Brown Christmas). Il finale non poteva che essere dedicato a un personaggio icona della storia della settima arte: con My name is Bond, James Bond faremo un viaggio dall’inizio della carriera dell’agente segreto più affascinante del mondo, sulle note di Live And Let Die, fino alle sue ultime avventure (Skyfall), ricordando altresì una delle sue più pericolose missioni: Goldfinger. Dopo il concerto, alle 21:45, ci sarà la proiezione di Io e lei di Maria Sole Tognazzi, con Margherita Buy e Sabrina Ferilli. Molteplici le soluzioni d’acquisto per partecipare alle serate: il pubblico potrà acquistare il biglietto solo per il concerto, oppure acquistare un biglietto cumulativo sia per il concerto che per il film. Il prossimo appuntamento con I Pomeriggi Musicali e AriAnteo a Palazzo Reale è fissato per mercoledì 13 luglio.

2016_06_30 JazzAscona tocca a Simona Molinari

32° JazzAscona
dal 23 giugno al 3 luglio 2016 
un’edizione ricca di nomi ed eventi
The New Orleans Experience
Music & Food from Louisiana
Ascona 2016 
L’essenziale in breve
Ascona capitale europea della musica di New Orleans. 

Concerti giovedì 30 giugno 2016

Giovedì 30 giugno JazzAscona ha in cartellone diciannove concerti, tutti meritevoli di attenzione e alcuni in replica. Ma spiccano, per la qualità degli artisti, quelli che vedono protagonisti Simona Molinari, Debbie Davis & The Mesmerizers, Al Copley, Mitch Woods e poi in serata Nikki & Jules e James Andrews & The Heart Attacks che vantano un curricula di alto richiamo internazionale. 
Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito, eccetto quello di Simona Molinari.
Gli eventi odierni:

Ristorante Piazzetta – ore 16
SAM BURCKHARDT
Il sax tenore basilese, da oltre 30 anni trapiantato a Chicago, giunge in finale con l’album "Fly Over", un convincente omaggio all'epoca del rhythm’n’blues, dello swing e delle big band di Count Basie e Duke Ellington.

Ristorante Piazzetta – ore 21,30
TEEDY BOUTTE’ & PAUL LONGSTRETH QUARTET
Teedy Boutté e Paul Longstreth, amici di lunga data e musicisti profondamente radicati nel gospel, nel jazz e nella cultura di New Orleans.
Un lungo sodalizio artistico lega la cantante di New Orleans Tricia “Sista Teedy” Boutté e il pianista Paul Longstreth. Tricia è una cantante affermata che oggi vive  in Norvegia, dove si è sposata. Evidentemente però il suo cuore batte sempre al ritmo del New Orleans beat. L’origine e la scuola del resto sono quelle. Nipote di Lillian e John Boutté, “Sista Teedy” eccelle in generi che spaziano dal jazz all’R&B al soul, dal gospel al pop alla musica caraibica. In carriera ha collaborato con artisti quali Allen Toussaint, Marva Wright, Neville Brothers,  Irma Thomas, Fats Domino ed è stata invitata anche a cantare per Barack Obama. Dopo il successo dello scorso anno, la cantante torna ad Ascona assieme a Paul Longstreth, dinamico pianista che dal 1989 risiede a New Orleans, dove, da Harry Connick Jr. a Irvin Mayfield, da Nicholas Payton a Trombone Shorty o Leroy Jones, ha collaborato e collabora con tutti i migliori musicisti.  

Jazz Club Casinò – ore 21
SIMONA MOLINARI  ingresso 25 franchi – posti numerati 39 franchi
Dal festival di Sanremo all’amore per lo swing. Simona Molinari, una delle artiste più eleganti del panorama italiano, riparte da lì, “dalla colonna sonora della mia vita, il jazz”. 

 “Casa Mia” (prodotto da Warner Music) è un piccolo gioiello musicale in cui la cantante Simona Molinari torna alle sue origini, reinterpretando per la prima volta alcuni standard jazz. Nel disco sono contenuti dieci evergreen, suonati dalla storica band di Simona, La Mosca Jazz Band, e arricchiti dalla preziosa partecipazione della Roma Sinfonietta, l’orchestra sinfonica di Ennio Morricone, per un disco che ben reclama l’anima della Molinari, una delle artiste più eleganti del panorama musicale italiano. «Dopo tanta strada fatta…torno a Casa Mia – dichiara Simona Molinari – Riparto da lì, dal jazz a modo mio, dalla colonna sonora della mia vita. Ho preso i vinili che ho (e ne ho davvero tanti) e ho scelto i brani che volevo cantare. E così, per la primissima volta, mi cimento in studio su un terreno su cui mi sono appassionata tante volte dal vivo fin da quando ero piccola, il jazz…». Conosciuta in Italia  al grande pubblico  per le sue partecipazioni a Sanremo nel 2009, 2013 (con La Felicità presentata in duo con Peter Cincotti) e nel 2014 come ospite,  Simona Molinari ha collaborato con artisti di fama mondiale come Al Jarreau, Gilberto Gil, Andrea Bocelli, Massimo Ranieri, Ornella Vanoni, Fabrizio Bosso, Franco Cerri, Stefano Di Battista, Dado Moroni, Roberto Gatto, e molti altri, esibendosi nei teatri, nei jazz club e ai festival più importanti, dal Blue Note di New York al Teatro Estrada di Mosca, dal Premio Tenco al palco di Umbria Jazz. Nell’ultimo anno, ha presentato la fortunata tournée legata al progetto live “Loving Ella”, un tributo in cui Simona Molinari porta in scena le canzoni che hanno caratterizzato la carriera di Ella Fitzgerald e alcuni aneddoti biografici legati alla sua controversa vita privata.

Stage Papa Joe’s – ore 22
CERIMONIA SWISS JAZZ AWARD 2016

Istituito nel 2007 e promosso da JazzAscona e Radio Swiss Jazz con il sostegno del Percento culturale Migros, lo Swiss Jazz Award è l’unico premio conferito a band svizzere sulla base di un referendum popolare. Dal 2013 una giuria di esperti affianca il voto popolare. La fase finale del premio si tiene annualmente al festival di Ascona.  

Marianne Racine Quartet, Patrick Bianco’s Cannonsoul e Sam Burckhardt sono le tre band finaliste che si contenderanno il 10°Swiss Jazz Award ad Ascona. 

Marianne Racine Quartet
La cantante e pianista elvetica di origini svedesi si conferma una fra le principali voci jazz della Svizzera con l’album di standard e canzoni svedesi “Sångbook 2”.
Sam Burckhardt
Il sax tenore basilese, da oltre 30 anni trapiantato a Chicago, giunge in finale con l’album "Fly Over", un convincente omaggio all'epoca del rhythm’n’blues, dello swing e delle big band di Count Basie e Duke Ellington;
Patrick Bianco Cannonsoul
Il quintetto del 39 enne sassofonista zurighese si distingue per eccellenza tecnica, swing e soul feeling nell’album “Cannonsoul”, un omaggio al grande "Cannonball" Adderley. 

Papa Joe’s Restaurant & Bar – ore 23,15
JAM SESSION CON LA SECTION RYTHMIQUE
La Section Rythmique, un combo di gran classe che rispolvera con brio gli standard del jazz riproposti con un tocco “New Orleans”, funk, blues e creole groove.
Dalla Frenchmen Street di New Orleans ai ritrovi jazz parigini a numerosi festival in giro per il mondo, i musicisti de La Section Rythmique hanno accompagnato numerose vedette della scena jazz internazionale. Il gruppo è composto da sideman di primissima classe: David Blenkhorn alla chitarra (John Faddis, Scott Hamilton, Lee Konitz), Sébastien Girardot al basso (Lillian Boutté, Evan Christopher, Cecile McLorin Salvant) e Guillaume Nouaux alla batteria (Donald Harrison Jr, Chuck Berry, Leroy Jones). Questo eccellente combo rispolvera con brio gli standard del jazz riproposti con un tocco “New Orleans”, funk, blues e creolo. Non a caso, i tre musicisti sono stati per anni la sezione ritmica preferita del clarinettista Evan Christopher. Ora La Section Rythmique entra in una nuova dimensione come gruppo a se stante. 

Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito, eccetto quello di Simona Molinari.

Per maggiori informazioni sul festival e sugli artisti si rinvia al sito www.jazzascona.ch

Per informazioni turistiche
www.ascona-locarno.com tel. 0041 848 091 091;

per prenotazioni online in strutture ricettive http://www.ascona-locarno.com/en/accommodations.html

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)