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2015_06_15 Teatro Fraschini presentata a pubblico e stampa la nuova stagione

Lunedì 15 giugno 2015
(ore 11.00 Stampa ore 21.00 pubblico)
Teatro Fraschini - Pavia è stata presentata la stagione, nel calendario riportto qui gli altri spettacoli precedenti sono a fondo pagina.


GENNAIO 2016

Martedì 12 Gennaio 2016_01_12
Mercoledì 13 Gennaio 2016_01_13
Giovedì 14 Gennaio 2016_01_14
21:00
QUELLO CHE NON HO

liberamente ispirato all’opera
di Pier Paolo Pasolini
Con Neri Marcorè
Regia Giorgio Gallione

Venerdì 15 Gennaio 2016_01_15 – 21:00
MY FAIR LADY
di Alan Jay Lerner
musiche di Frederick Loewe
COMPAGNIA CORRADO ABBATI
fuori abbonamento

Domenica 17 Gennaio 2016_01_17 - 21:00
ORCHESTRA DELLA SVIZZERA ITALIANA

Direttore Markus Poschner
Violoncello Mischa Maisky
Musiche di Antonín Leopold Dvorák e Johannes Brahms

Martedì 19 Gennaio 2016_01_19 – 21:00
NOTTURNO DI DONNA CON OSPITI

di Annibale Ruccello
Con Giuliana De Sio
Regia Enrico Maria Lamanna
ALTRI PERCORSI

Giovedì 21 Gennaio 2016_01_21 – 21:00
GISELLE

Musica Adolph Charles Adam
Coreogra"a Marius Petipa
Balletto di Mosca La Classique
musica di Adolphe-Charles Adam
coreografia di Marius Petipa

Venerdì 29 Gennaio 2016_01_29 – 20:30
Domenica 31 Gennaio 2016_01_31 – 15:30
LA BOHÈME

Opera in quattro atti
di Giacomo Puccini
Direttore Carlo Goldstein
Regia Leo Muscato
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Coro Opera Lombardia

Il regista Leo Muscato, che traspone la storia nella Parigi degli anni Sessanta, in piena contestazione politica e nel tumulto degli scioperi di fabbrica. Una rilettura al contempo cruda e travolgente, che vede nel cast nomi conosciuti dal pubblico comasco, come Maria Teresa Leva, Francesca Sassu, Paolo Ingrasciotta. Alla guida dei Pomeriggi Musicali di Milano, è stata fatta una sostituzione. Sul podio ci sarà il Maestro Carlo Goldstein, che già è stato con noi per Adriana Lecouvreur nella scorsa stagione lirica e al Festival 2015 dirigendo Pagliacci.

FEBBRAIO 2016

Martedì 02 Febbraio 2016_02_02
Mercoledì 03 Febbraio 2016_02_03
Giovedì 04 Febbraio 2016_02_04
21:00
DOPO IL SILENZIO

di Francesco Niccolini e Margherita Rubino
tratto da “Liberi tutti” di Pietro Grasso
Con Sebastiano Lo Monaco
e Mariangela D’Abbraccio
Regia Alessio Pizzech

Sabato 06 Febbraio 2016_02_06 – 21:00
TALE E QUALE... A ME!

con GABRIELE CIRILLI

Martedì 09 Febbraio 2016_02_09 – 21:00
HABEROWSKI

ispirato a Charles Bukowski
con Alessandro Haber
regia Tonino Zangardi
musica a cura di Alfaromeo

Giovedì 11 Febbraio 2016_02_11 – 21:00
GIUSEPPE ALBANESE

pianoforte solista GIUSEPPE ALBANESE
musiche di Franz Liszt

Sabato 13 Febbraio 2016_02_13 – 21:00
Domenica 14 Febbraio 2016_02_14 – 15:30 Teatro per Noi
AL CAVALLINO BIANCO

di Hans Müller e Erik Charell
musiche di Ralph Benatzky e Robert Stolz
COMPAGNIA CORRADO ABBATI
fuori abbonamento

Martedì 16 Febbraio 2016_02_16 – 21:00
LOS VIVANCOS – BORN TO DANCE

musica e coreografia Los Vivancos

Venerdì 19 Febbraio 2016_02_19 , Sabato 20 Febbraio 2016_02_20 – 21:00
Domenica 21 Febbraio 2016_02_21 – 16:00
IL BUGIARDO

di Carlo Goldoni
Con Maurizio Lastrico
Regia Valerio Binasco

Mercoledì 24 Febbraio 2016_02_24 – 21:00
PAOLO FRESU E DANIELE DI BONAVENTURA

Tromba e flicorno PAOLO FRESU
Bandoneon Daniele di Bonaventura
Musiche originali di Paolo Fresu

Venerdì 26 Febbraio 2016_02_26, Sabato 27 Febbraio 2016_02_27 – 21:00
Domenica 28 Febbraio 2016_02_28 – 16:00
CALENDAR GIRLS

di Tim Firth
Con Angela Finocchiaro e Laura Curino
Regia Cristina Pezzoli

MARZO 2016

Venerdì 04 Marzo 2016_03_04, Sabato 05 Marzo 2016_03_05 – 21:00
Domenica 06 Marzo 2016_03_06 – 16:00
SIGNORI... LE PATÈ DE LA MAISON!

di Matthieu Delaporte e Alexandre de la Patelliére
Con Sabrina Ferilli, Maurizio Micheli, Pino Quartullo
Regia Maurizio Micheli

Martedì 08 Marzo 2016_03_08 – 21:00
NATI IN CASA

con Giuliana Musso
di Giuliana Musso e Massimo Somaglino
Regia Massimo Somaglino

Venerdì 11 Marzo 2016_03_11 – 21:00
I POMERIGGI MUSICALI DI MILANO
Direttore e violino solista S. Montanari
Musiche di L. V. Beethoven, W. A. Mozart, M. Khayami
fuori abbonamento

Martedì 15 Marzo 2016_03_15 – 21:00
MATTI DA SLEGARE

con ENZO IACCHETTI e GIOBBE COVATTA

Mercoledì 16 Marzo 2016_03_16
Giovedì 17 Marzo 2016_03_17
Venerdì 18 Marzo 2016_03_18 – 21:00
DECAMERONE vizi, virtu', passioni

liberamente tratto da Decameron di Giovanni Boccaccio
Con Stefano Accorsi
Regia Marco Baliani
Sabato 19 Marzo 2016_03_19 – 21:00
CHAMBER ORCHESTRA OF EUROPE
Direttore Sir ANTONIO PAPPANO

Oboe François Leleux
Musiche di W. A. Mozart, R. Strauss, G. Bizet, G. Fauré

Martedì 22 Marzo 2016_03_22 – 21:00
REGINA MADRE

di Manlio Santanelli
Con Milena Vukotic
Regia Antonello Avallone


APRILE 2016

Venerdì 01 Aprile 2016_04_01 , Sabato 02 Aprile 2016_04_02 – 21:00
Domenica 03 Aprile 2016_04_03 – 16:00
CIRINO E MARILDA NON SI PUO' FARE

di e con Anna Marchesini
musiche eseguite dal vivo da Aire De Mar

Martedì 05 Aprile 2016_04_05 – 21:00
LO STRANIERO, UN’INTERVISTA IMPOSSIBILE

reading tratto da “L’Etranger”
di Albert Camus
Con Fabrizio Gifuni
Regia Roberta Lena

Mercoledì 06 Aprile 2016_04_06 – 21:00
PERFORMANCE

con VIRGINIA RAFFAELE

Martedì 12 Aprile 2016_04_12 – 21:00
CENERENTOLA

Accademia Teatro alla Scala di Milano
Musica di Sergej Sergeevic Prokof'ev
Coreografia di Frederic Olivieri

Mercoledì 13 Aprile 2016_04_13 – 21:00
THANKS FOR VASELINA

di Gabriele Di Luca
con Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Beatrice Schiros, Ciro Masella, Francesca Turrini
Compagnia Carrozzeria Orfeo
Regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi

Lunedì 18 Aprile 2016_04_18 – 21:00
LA LAVATRICE DEL CUORE

lettere di genitori e figli adottivi
di Edoardo Erba
con Maria Amelia Monti

Mercoledì 27 Aprile 2016_04_27 – 21:00
SWEDISH RADIO SYMPHONY ORCHESTRA

Direttore DANIEL HARDING
Violino Veronica Eberle
Musiche di J. Brahms

Venerdì 29 Aprile 2016_04_29 – 21:00
FAR

Random Dance Company
Musica Ben Frost
Coreogra"a Wayne McGregor

MAGGIO 2016

Martedì 03 Maggio 2016_05_03 – 21:00
SCENDE GIU' PER TOLEDO

di Giuseppe Patroni Griffi
Regista e interprete Arturo Cirillo

Venerdì 13 Maggio 2016_05_13 – 21:00
GHISLIERI CHOIR & CONSORT

Direttore Giulio Prandi
Musiche di W. A. Mozart
Soprano Marlis Petersen

Calendario completo degli spettacoli, le date, il calendario di vendita su www.teatrofraschini.it

Il rinnovo degli abbonamenti sarà possibile a partire da giovedì 18 giugno 2015. 
Vendita dei nuovi abbonamenti da settembre. 

Lunedì 15 giugno si è presentata al pubblico, dopo la presentazione del mattino alla stampa, la nuova Stagione di opera, prosa, danza e musicale del Teatro Fraschini di Pavia per il periodo 2015-2016. 
Giacomo Galazzo ( a sinistra il conduttore Alberto Rizzardi)
Una presentazione che è diventata quasi un talk show televisivo grazie alla conduzione spigliata di Alberto Rizzardi che ha tenuto le redini dei vari interventi dal saluto, a palcoscenico chiuso, dell'Assessore alla Cultura del Comune di Pavia, in rappresentanza del Sindaco, ai tre relatori seduti al banco,  "finalmente anche noi abbiamo l'apertura del sipario": Fabrizia Ghisolfi (Vice Presidente Vicario), Monica Migliorini (Consigliera) e ovviamente Fiorenzo Grassi direttore artistico.
Giacomo Galazzo
Fabrizia Ghisolfi
Gli interventi si sono succeduti nell'ordine di citazione, ognuno dei quali sottolineando lo stato di "ottima salute" dei bilanci del teatro pavese, le innumerevoli iniziative che vanno ben oltre la stagione ufficiale, con un super nutrito numero di saggi delle varie scuole pavesi, sino alla felice conclusione del triennio di formazione teatrale, che ripartirà dunque quest'anno con un "Open Day" illustrativo dei contenuti del percorso di studio. 
Tra le valenze più positive rimane ovviamente l'affezione del pubblico pavese nel frequentare la secentesca sala del Fraschini, testimoniata dalla numerosa presenza anche in questa occasione gratuita si, ma senza un evento spettacolare, ne un rinfresco finale.
Monica Migliorini
L'ordine di presentazione delle varie sezioni della stagione indica sia l'importanza con cui vengono considerate, sia il livello di attenzione che suscitano nel pubblico.
Non è dunque un caso che, esaurita opera e prosa, parte del pubblico levi le tende, seguito da altri dopo la danza. L'opera infatti è sicuramente la parte più importante della stagione con i titoli che saranno presentati sotto la nuova etichetta di "Opera Lombardia".
Sebbene il "Circuito Lirico Lombardo", che è stato mandato in pensione dalla nuova denominazione, abbia avuto origine per offrire opportunità a giovani artisti di entrare in carriera, oggi come oggi diventa sempre di più uno sfoggio di "star" che vanno dai direttori a, soprattutto, chi si occupa della regia.
Vedremo tornare, dopo dieci anni, Stefano Montanari a dirigere "Le Nozze di Figaro" di W.A. Mozart, spettacolo che inaugurerà la stagione ad ottobre (29/31) con la regia che non sarà più di David Livermoore che ha dato forfait, ma probabilmente di Mario Martone. 
Fiorenzo Grassi direttore artistico Fraschini
Seguiranno "Un Ballo in Maschera" di Giuseppe Verdi, produzione del Teatro Fraschini (20 e 22 novembre), regista Nicola Berloffa, direttore Pietro Mianiti, in una allestimento "che vuole recuperare le intenzioni originarie di Verdi", ma stranamente anziché essere ambientato nel Teatro dell'Opera di Stoccolma finirà nel teatro Ford dove fu ucciso ... Abramo Lincoln, nuova identità di Gustavo III (Re di Svezia) dopo quella di Riccardo Duca di Boston.
Alberto Rizzardi conduttore della serata
Per questa produzione non c'è spazio per i giovani, ma il cast vede le citate star di prima grandezza occupare tutti i ruoli principali Sergio Escobar (Riccardo), Daria Masiero (Amelia) Angelo Veccia (Renato) e Anna Maria Chiuri (Ulrica).
In cartellone seguiranno: "La scala di seta" di G. Rossini (27 e 29 novembre) diretta da F.Ommamsini e regia di Damiano Michielietto dal ROF (Rossini Opera Festival); il "Don Pasquale" di G. Donizetti (9 e 12 dicembre) con la regia di Andrea Cigni, opera che segna il rientro in circuito del Teatro Donizetti di Bergamo e per finire "La Bohème" di G. Puccini (29 e 31 gennaio) diretta da Giampaolo Bisanti per la regia di Leo Muscato. Un cartellone di alto livello per festeggiare il 200esimo anniversario della nascita del tenore pavese Gaetano Fraschini (1816-1887) grande creatore di ruoli verdiani come appunto Riccardo in "Ballo in maschera". (mm)

§§§§§§§  seguono le note del teatro sugli altri spettacoli in calendario §§§§§§§
STAGIONE D’OPERA E TEATRALE 2015/2016 
TEATRO FRASCHINI DI  PAVIA
La Fondazione Teatro Fraschini presenta la nuova stagione d’opera e la stagione Teatrale che comprende le sezioni di opera, prosa, musica, altri percorsi, danza e operetta. 

LA STAGIONE TEATRALE
Apertura   martedì 20 ottobre 2015 con La bisbetica domata di W. Shakespeare, interprete Nancy Brilli, regia Cristina Pezzoli.  La stagione di Prosa, oltre a soddisfare gli appassionati,  incontrerà il favore di chi a teatro ama i grandi protagonisti della scena, una carrellata di attori popolari: Umberto Orsini (Il prezzo), Neri Marcorè (Quello che non ho), Sebastiano Lo Monaco (Dopo il silenzio) Maurizio Lastrico (Il bugiardo), Angela Finocchiaro (Calendar girls) Sabrina Ferilli e Maurizio Micheli (Le Paté de la maison!)), Stefano Accorsi (Decamerone), Anna Marchesini (Cirino e Marilda non si può fare). 
Per il pubblico di Capodanno la nuova edizione del musical Cabaret di Bob Fosse prodotta dalla Compagnia della Rancia.

RASSEGNA ALTRI PERCORSI
Creata per soddisfare l’interesse del pubblico nei confronti dei testi del ‘900, quest’anno la rassegna presenterà artisti popolari: Giuliana De Sio nel testo di Annibale Ruccello Notturno di donna con ospiti,  Alessandro Haber con un testo ispirato a Charles Bukowski, Milena Vukotic con la scrittura di Manlio Santanelli, Fabrizio Gifuni che interpreta Albert Camus, Maria Amelia Monti sul tema dell’adozione e un testo firmato da Edoardo Erba, Arturo Cirillo interprete di una pièce di Giuseppe Patroni Griffi, e giovani artisti emergenti  quali Giuliana Musso (8 marzo) e Carrozzeria Orfeo, il giornalista Federico Buffa che racconta le Olimpiadi del 1936.

DANZA
La Stagione di Danza come da tradizione, alterna titoli classici di repertorio ad ensemble di danza moderna. Quest’anno in cartellone La Sylphide con il Balletto dell’Opera di Tirana, Giselle del Balletto La classique di Mosca e Cenerentola dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano.  Tornano a grande richiesta Los Vivancos spagnoli e per la prima volta il coreografo inglese Wayne Mc Gregor.

MUSICA
Chamber Orchestra of Europe, Swedih Radio Symphony Orchestra, Orchestra della Svizzera italiana, Solisti di Pavia (21/12), Ghislieri Choir & Consort, Pomeriggi musicali le orchestre in programma.
In stagione Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura, Giuseppe Albanese pf; i direttori Antonio Pappano, Markus Poschner, Daniel Harding.

OPERETTA
Per gli assidui amanti dell’operetta, l’intramontabile compagnia di Corrado Abbati che presenta My Fair Lady (15 gennaio) e Al cavallino bianco  (13 e 14 febbraio).  

COMICI
Rassegna giunta alla nona edizione, con comicità intelligente e corrosiva che sarà quest’anno rappresentata da Teo Mammucari (6 febbraio), Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta (15 marzo), Virginia Raffaele (16 aprile).

OTTOBRE 2015

Martedì 20 Ottobre 2015_10_20
Mercoledì 21 Ottobre 2015_10_21
Giovedì 22 Ottobre 2015_10_22
21:00
LA BISBETICA DOMATA
di William Shakespeare
Con Nancy Brilli
Regia Cristina Pezzoli
http://concertodautunno.blogspot.it/2015/10/20151020-teatro-fraschin-apre-cristina.html

Sabato 24 Ottobre 2015_10_24 – 21:00
CARMINA BURANA
Direttore Alessandro Cadario
Musiche di Carl Orff
MUSICA
http://concertodautunno.blogspot.it/2015/10/20151024-teatro-fraschini-parte-con-la.html

Giovedì 29 Ottobre 2015_10_29 20:30
Sabato 31 Ottobre 2015_10_31 20:30
LE NOZZE DI FIGARO

Commedia in quattro atti
di Wolfgang Amadeus Mozart
Direttore Stefano Montanari
Regia Davide Livermore
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Coro Opera Lombardia
http://concertodautunno.blogspot.it/2015/10/20151029-teatro-fraschini-il-direttore.html

NOVEMBRE 2015

Venerdì 20 Novembre 2015_11_20 – 20:30
Domenica 22 Novembre 2015_11_22 – 15:30
UN BALLO IN MASCHERA

Melodramma in tre atti
di Giuseppe Verdi
Direttore Pietro Mianiti
Regia Nicola Berlo!a
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Coro Opera Lombardia
http://concertodautunno.blogspot.it/2015/11/20151120-teatro-fraschini-presenta-il.html

Venerdì 27 Novembre 2015_11_27 – 20:30
Domenica 29 Novembre 2015_11_29 – 15:30
LA SCALA DI SETA

Farsa comica in un atto
di Gioachino Rossini
Direttore Francesco Ommassini
Regia Damiano Michieletto
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
http://concertodautunno.blogspot.it/2015/11/20151127-rossini-in-scena-al-fraschini.html

DICEMBRE 2015

Martedì 01 Dicembre 2015_12_01
Mercoledì 02 Dicembre 2015_12_02
Giovedì 03 Dicembre 2015_12_03
21:00
DUE DONNE CHE BALLANO
di Josep Maria Benet i Jornet
con Maria Paiato e Arianna Scommegna
regia Veronica Cruciani
http://concertodautunno.blogspot.it/2015/11/20151201-teatro-fraschini-prosa.html

Mercoledì 09 Dicembre 2015_12_09 – 20:30
Sabato 12 Dicembre 2015_12_12 – 20:30
DON PASQUALE

Opera comica in tre atti
di Gaetano Donizetti
Direttore Christopher Franklin
Regia Andrea Cigni
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Coro Opera Lombardia
http://concertodautunno.blogspot.it/2015/11/20151209-pavia-in-festa-per-san-siro-al.html

Domenica 13 Dicembre 2015_12_13 – 21:00
LA SYLPHIDE

Balletto dell’Opera di Tirana
musica di Herman Severin Løvenskiold
coreografia di Ilir Kerni

Martedì 15 Dicembre 2015_12_15
Mercoledì 16 Dicembre 2015_12_16
Giovedì 17 Dicembre 2015_12_17
21:00
IL PREZZO

di Arthur Miller
Con Umberto Orsini
Regia Massimo Popolizio

Venerdì 18 Dicembre 2015_12_18 – 21:00
FEDERICO BUFFA racconta
LE OLIMPIADI DEL 1936

di Federico Buffa, Emilio Russo, Paolo Frusca, Jvan Sica
con Federico Buffa
Regia Emilio Russo e Caterina Spadaro

Lunedì 21 Dicembre 2015_12_21 – 21:00
I SOLISTI DI PAVIA
Direttore e solista Enrico Dindo
Musiche di Joseph Haydn
Ingresso libero e gratuito
fuori abbonamento

Giovedì 31 Dicembre 2015_12_31 – 21:30
Venerdì 01 Gennaio 2016_01_01 – 18:00
San Silvestro e Capodanno
CABARET

COMPAGNIA DELLA RANCIA
Con Giampiero Ingrassia e Giulia Ottonello
Regia Saverio Marconi
fuori abbonamento

2016_01_15 laVerdi continua il ciclo Beethoven con il Concerto per pianoforte n.3 il più applaudito tra i cinque dopo l'Imperatore

STAGIONE SINFONICA 2016 de laVerdi
Auditorium di Milano, largo Mahler
Venerdì 15 gennaio 2016_01_15 (ore 20.00)
Domenica 17 gennaio 2016_01_17(ore 16.00)
Beethoven il Grande 
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi 
Direttore e pianoforte David Greilsammer
Sul palco di largo Mahler l’israeliano David Greilsammer - al debutto sia milanese che con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi - nel doppio ruolo di direttore e solista. 

Un omaggio a Beethoven che assicura allo spettatore un saggio significativo della produzione del grande autore tedesco.
Venerdì 15 (ore 20.00) e domenica 17 gennaio (ore 16.00), oltre al Genio di Bonn e all’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, all’Auditorium di Milano sarà protagonista David Greilsammer, impegnato nel doppio ruolo di direttore e solista. Sul palco di largo Mahler la star israeliana – al suo debutto milanese e fresco reduce dal successo alla Biennale di Venezia dello scorso ottobre, con un recital dedicato a Scarlatti e Cage - guiderà infatti laVerdi nell’Ottava Sinfonia, per poi impegnarsi direttamente nell’esecuzione dell’amatissimo Concerto per pianoforte e orchestra n. 3. In apertura di locandina, anche la Sinfonia op. 21 del viennese Anton Webern, allievo e seguace di Arnold Schönberg. 
Venerdì 15, all’Auditorium (ore 18.00, Foyer della balconata, ingresso libero), Enrico Reggiani sarà il relatore della tradizionale conferenza di introduzione all’ascolto, dal titolo “Il Beethoven de laVerdi. Ottava Sinfonia”, in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano.

Programma
E’ un programma dedicato alla musica di Beethoven quello in cartellone all’Auditorium di Milano il prossimo 15 e 17 gennaio 2016.  
Il Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in Do min. op. 37, molto amato dal pubblico, venne terminato tra il 1802 e il 1803, dopo vari e laboriosi ripensamenti. È il primo pezzo per strumento solista e orchestra caratterizzato “dall’inconfondibile traccia del genio beethoveniano”. Improntato sul modello classico, presenta una scrittura pianistica impegnativa, con sfoggio di ottave, arpeggi e una sonorità robusta. 
Chiude il programma la Sinfonia n. 8 in Fa maggiore op. 93, la più breve delle sinfonie di Beethoven. Composizione dalla vena ironica, lontana dallo stile “eroico”, è pervasa da uno spirito di festa ed è caratterizzata da “mescolanza di arguzia e sentimento”, “disinganno estetico” e una visione “comica della vita”. 
Laura Nicora
(Biglietti: euro 35,00/15,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3;  on line:  www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

2016_01_15 Quo vado ultimo lavoro di Checco Zalone disperato schiavo del Posto Fisso

Checco Zalone racconta il suo successo in un’intervista a Sette:
“Prendo quanto uno scarso giocatore di serie A”
“Non faccio il testimonial nelle pubblicità né comparsate a Sanremo”
“Ora vorrei interpretare il Maestro Riccardo Muti”


Il suo ultimo film “Quo vado?” sta battendo tutti i record di incassi, addetti ai lavori e non ne parlano in continuazione, tra i suoi fan anche il premier Matteo Renzi che lo ha chiamato per fagli “la classifica delle gag preferite dai figli”. Il comico Checco Zalone ha aperto le porte di casa sua al giornalista di Sette e si è raccontato in un’intervista sul magazine del Corriere della Sera in edicola da venerdì 15 gennaio 2016.

A chi ha criticato “Quo vado?” perché mostra troppa indulgenza nei confronti dei vizi degli italiani ribatte: “È vero. Di questo schifo che siamo noi italiani credo che qualcosa vada salvato” e in risposta a Maurizio Gasparri  che ha visto nel film una stroncatura alla riforma renziana delle province rivendica la sua indipendenza: “Io faccio il comico. Prendo per il culo un fatto evidente: siamo un popolo restio al cambiamento. Non credo che questa constatazione abbia un colore politico”. É stato invitato a pranzo ad Arcore  ma è stato con Silvio Berlusconi solo una mezz’oretta perché: “Sono capitato il giorno in cui si è materializzata l’ipotesi di una scissione dentro Forza Italia. Berlusconi stava a tavola con questo foglietto in mano. Sopra c’era il piccolo elenco degli scissionisti. Era piuttosto  incazzato”.
Sul suo rapporto con il produttore Pietro Valsecchi ricorda: “Abbiamo avuto liti che sono durate giorni interi. In Cado dalle nubi lui avrebbe preferito buttare la parte sui leghisti. Ma non per ragioni politiche. Avrebbe voluto anche un altro titolo “Siamo ragazzi qualunqui”. Valsecchi è uno che ti stronca con un grugnito bonario. Io sono il comico, lui è quello concreto e Gennaro Nunziante [il regista di tutti i film di Checco Zalone] è l’intellettuale”.
Sul fatto di essere diventato ricco con gli incassi dei suoi film commenta: “Io non monetizzo questo successo. Ho smesso di fare serate e comparsate alle convention e, a differenza di molti colleghi, non faccio pubblicità” e continua: “C’è la fila di compagnie telefoniche, case automobilistiche che mi vogliono come testimonial. Ti fanno offerte tali che ti senti un po’ coglione a rifiutare ma sarebbe uno schifo, un tradimento. La gente ti viene a vedere, si diverte, ti vuole bene… e tu prendi la tua faccia da cazzo e la metti a disposizione di un prodotto? Non si fa per educazione. Poi c’è anche un problema di convenienza: se ti vedono tutti i giorni in tv negli spot perché dovrebbero venirti a vedere al cinema?”. È deciso anche sul comparire o meno a Sanremo: “La comparsata sanremese è strapagata, ma sono soldi pubblici. E se li prendi scoppiano le polemiche. Ti massacrano”.
Sulla sua carriera dice: “Non so se ho alternative come attore. Dovrei costringere la gente a uno sforzo mostruoso: vedermi recitare senza fare il coglione. Certo non mi dispiacerebbe un’esperienza internazionale”. Tra i colleghi ammira Virginia Raffaele e Luois Ck, mentre pensa che la sua imitazione peggiore sia stata quella di Michele Misseri. Prossimamente gli piacerebbe interpretare il maestro Riccardo Muti: “È di Molfetta. Lo farei bambino. Già altero e severissimo. E con la maestra delle elementari che lo chiama… Maestro”.

2015_11_27 My Fair Lady in tournèe tra Vigevano, Novara e Pavia


Teatro Coccia Novara
Stagione 2015/2016
Venerdì 01 Gennaio 2016 ore 16.00

MY FAIR LADY
Adattamento e regia di Corrado Abbati
http://www.concertodautunno.it/160101-coccia-abbati/160101_abbati-coccia.htm



Stagione 2015/2016
Compagnia Corrado Abbati
MY FAIR LADY
Testi e Liriche di Alan Jay Lerner - Musiche di Frederick Loewe 
su licenza esclusiva di
TAMS-WITMARK MUSIC LIBRARY, INC. - 560
Lexington Avenue, New York, New York 10022, U.S.A.
Prima rappresentazione:
New York, Mark Hellinger Theatre, 15 marzo 1956
Adattamento e regia di Corrado Abbati
Scene Stefano Maccarini – Coreografie Giada Bardelli
Costumi Artemio Cabassi
Produzione InScena S.r.l.

Personaggi e interpreti:
Mr. Alfred P. Doolittle - Corrado Abbati (padre di)
Eliza Doolittle - Antonietta Manfredi
professor Henry Higgins - Luca Mazzamurro
colonnello Hugh Pickering - Fabrizio Macciantelli
Mrs Pearce, governante di casa Higgins - Antonella Degasperi
Freddy Eynsford Hill, giovane pretendente di Eliza - Giovanni Gala
E con
Zoltan Karpathy
 signora Eynsford-Hill
il macellaio
la regina di Transilvania, ecc. ecc.
Claudio Ferretti, Francesca Dulio, Dario Donda, Francesca Araldi, Matteo Catalini, Cristina Calisi, Riccardo Dall’Aglio, Marta Calandrino, Lucia Antinori, Davide Cervato.

Compagnia Corrado Abbati
MY FAIR LADY sarà in scena a : 

Vigevano (PV) - Teatro Cagnoni
Martedì 24 novembre 2015_11_24 Ore 18:00
Platea del Teatro Cagnoni - Vigevano
Introduzione agli spettacoli
My fair lady, un novello Pigmalione?
Relatore : Mario Mainino
Ingresso libero sino ad esaurimento posti
Venerdì 27 novembre 2015_11_27 ore 20,45
Spettacolo

Novara (No) - Teatro Coccia


Giovedì 31 Dicembre 2015_12_31 ore 22.30 – Gran Galà di San Silvestro
Venerdì 01 Gennaio 2016_01_01 ore 16.00 – Fuori Abbonamento


Milano (Mi) - Teatro Carcano
Da venerdì 8  gennaio 2016_01_08 a domenica 10 gennaio 2016_01_10


Pavia (PV) - Teatro Fraschini
Venerdì 15 Gennaio 2016_01_15 – 21:00


“Vorrei danzar con te, la notte e il di così e stringerti a me. Vorrei cantar con te, vorrei sognar con te perché sei tu l’amor…” My Fair Lady è uno dei musical più famosi, tradotti ed amati nel mondo così come la sua versione cinematografica del 1964, con Audrey Hepburn e Rex Harrison, che fece incetta di Oscar.
Grazie al film, il musical ha fatto il giro del mondo e così tutti ricordano le sue musiche, i suoi eleganti costumi e la romantica e divertente storia di Eliza, la giovane fioraia che diventa una gran dama per merito delle cure del professor Higgins. 
Questa edizione di My Fair Lady accompagna la “favola possibile” di Eliza con un ritmo serrato, un dialogo brillante, i movimenti coreografici energici e corali e, certamente non da ultimi, i ricchi e favolosi costumi e la scena capace di sottolineare sia i momenti burleschi che quelli romantici, ma ancor più di tutto: la musica! A lei, probabilmente, si deve una buona parte di quel miracolo che è My Fair Lady: un classico del teatro musicale che continua ad essere sempre giovane e seducente.
NOTE DI REGIA
Uno dei problemi che molti si pongono nel riportare in scena i classici del teatro musicale è che gran parte del repertorio non si allinea con i presunti valori attuali. I veri o falsi problemi di rendere contemporanee tali opere sono spesso motivo di elaborazione di una moltitudine di note di regia giustificative di ciò che in fondo non ha bisogno di giustificazione. La soluzione è dunque di lasciare My Fair Lady semplice, elegante ed affascinate come in originale perché è questa la magia dello show. La sceneggiatura è certamente già forte e di prima classe, essendo il nucleo della storia costruita sul “Pigmalione” di George Bernard Shaw; ma i numeri ballati, le così tante e splendide canzoni (da “La rana in Spagna” a “Vorrei danzar con te”), il bel canto, la recitazione sciolta e l’eleganza dei costumi e della scena, le danno quel senso di gioia tutta da godere. C’è gioia in tutto: solisti, ensemble e spettatori, perché My Fair Lady è una favola possibile e già per questo ci attira, ci ispira e ci fa sperare. La storia, le canzoni e i personaggi che ti sono già familiari (chi non conosce My Fair Lady?) prendono vita davanti a te e ti invitano a sognare, amare e cantare le melodie di questo straordinario classico del teatro musicale che continua ad essere sempre giovane e seducente. Un divertimento dal vivo, frizzante ed avvincente, che saprà rapire il pubblico per due ore di spettacolo da passare piacevolmente.  di Corrado Abbati

 I brani più famosi: Atto I
Ouverture
Perchè Gli Inglesi No? (Why Can't thè English?)
Che Bella Favola (Wouldn't It Be Loverly)
Basta un Pizzico Così (With a Little Bit of Luck)
Sono Un Uomo Come Tanti (I'm an Ordinary Man)
Sono Guai! (Just You Wait)
Coro Della Servitù
La rana (Pioggia) In Spagna (The Rain In Spain)
Avrei Danzato Ancora (I Could Have Danced All Night)
I brani più famosi: Atto II
Entr'Acte
Le Corse Ad Ascot (Ascot Gavotte)
La Strada Dove Vivi Tu (On the Street Where You Live)
Ce L'Hai Fatta! (You Did It )
Lo Vedrai! - ripresa  (Show Me)
Dimmi
Mercato Dei Fiori
Portatemi In Chiesa (Get Me to the Church on Time)
Inno All'Uomo (A Hymn to Him)
Anche Senza Te (Without You)
Non vivo Senza Lei (I've Grown Accustomed to Her Face)
TRAMA
Il professor Higgins, noto studioso di fonetica, dopo una serata all’opera, si imbatte nella giovane fioraia Eliza Doolittle ed è a tal punto colpito dai suoi modi rozzi e dal suo parlare sgraziato, da scommettere con un suo collega e amico, il colonnello Pickering, che riuscirà a trasformare, tempo sei mesi, la cenciosa fioraia in una raffinata donna degna dell’alta società. 
La giovane si trasferisce dunque in Wimpole Street a casa del professore dove la governante, signora Pearce, la renderà presentabile con abiti nuovi e un bel bagno caldo. 
Il padre di Eliza, il gaudente Alfred, amante delle buone bevute in compagnia, saputo dell’interesse del professore per la figlia, si presenta per sfruttare la situazione e scroccare qualche sterlina.
Higgins è comunque favorevolmente impressionato da quest’uomo e, a modo suo, lo aiuterà.
Hanno dunque inizio le laboriose lezioni volte a far perdere alla ragazza le terribili inflessioni dialettali. 
Dopo un primo fallito tentativo di presentare Eliza in società (alle corse ad Ascot), il professore Higgins può finalmente considerare riuscita la sua opera allorché Eliza ottiene unanime apprezzamento al gran ballo della Regina di Transilvania.
Per Higgins e il suo amico colonnello Pickering, l’esperimento può così dirsi concluso ed, ignorando la ragazza, si congratulano a vicenda.
Eliza si sente oltraggiata, frustrata e incompresa. Arrabbiata e delusa abbandona la casa del professore e accetta la tenera comprensione del giovane aristocratico Freddy Eynsford-Hill che si è sinceramente innamorato di lei al ballo.
Eliza vorrebbe tornare ad essere quella che era prima dell’incontro con Higgins, ma ormai ha una nuova personalità e questa le impedisce di tornare alla vecchia vita e d’altra parte è ormai profondamente innamorata del suo maestro.
Accompagnata da Freddy vuole comunque tornare al mercato di fiori a Coven Garden ed è qui che reincontra suo padre che, diventato ricco grazie all’interessamento proprio di Higgins, decide di sposarsi e di condurre una vita borghese, ma intanto festeggia passando la notte a bere e a cantare con gli amici.
Higgins intanto è rimasto solo e soltanto adesso si accorge dell’importanza di Eliza e confessa che non può vivere senza di lei.
Eliza è ora giudice-arbitro del proprio destino: sceglierà il burbero Higgins o il tenero Freddy? ...Beh.. al cuor non si comanda! O no?

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