2010_12_01 Don Pasquale a Roma

mercoledì 1 dicembre 2010_12_01 alle ore 17.00 - 04 dicembre 2010_12_04 alle ore 23.30
Teatro Don Bosco di Cinecittà in Roma publio valerio 63, fermata metrò linea A giulio agricola


G. Donizetti
Don Pasquale 
Il cast:
Don Pasquale Alessio Magnaguagno
Norina Fausta Ciceroni 
Ernesto Antonello Bille
Malatesta Daniele Antonelli
Notaio Silvio Riccardi


Coro di Contadini Mirabiles Cantores
Diretto dal M.o Carlo Alberto Gioja
M.i sostituti Marco Boido e Mihee Kim
Orchestra Eptafon
Direttore M.o Nicola Samale
Regia Ilario Grieco
Scenografia Anna Maria Recchia
Costumi Beauty Cart


Prevendita presso 


Bar AnBetty via dei salesiani 36/38
Libreria Risvolti via lucio papirio 31
Tabaccheria Minerva, metrò Anagnina
Ciampino Edicola e Libreria Sauri via s. francesco d’assisi 32
Mancini strumenti musicali, via di morena 
Internet: www.alfamc.it 
L'ingresso costerà 15,00€ fino ad una settimana prima, poi costerà 20,00€, informatevi presso i punti vendita sulle forme di abbonamento, abbonarsi conviene e ti assicura il posto assegnato!
Per ogni informazione chiamate il numero 3349516109


L'apertura della III Stagione Lirica del Teatro Don Bosco è stata con fuochi d'artificio "canti e gran ballo"! 
Le nozze di Figaro di Mozart hanno incantato il teatro gremito dal nostro amato pubblico che non ringrazieremo mai abbastanza per il vero e unico sostegno del nostro progetto!
Ora che la nave è salpata, ci spingiamo a vele spiegate verso un altro capolavoro del repertorio lirico brillante: Il Don Pasquale di G. Donizetti su libretto di Felice Romani, un altro binomio stratosferico, una commedia che ci farà sorridere e riflettere, il bel canto che sarà balsmo per le nostre e vostre orecchie, un grandissimo direttore che ritorna dopo lo strepitoso successo del Rigoletto della passata stagione: il M.o Nicola Samale!

2010_11_06 Concerto per Alda

Sabato 6 Novembre 2010_11_09 ore 21.00
Omaggio ad Alda Merini
Le ali degli angeli sono calde...

Serata dedicata ad Alda Merini,che si terrà presso la Sala Conferenze, Cascina Castello
Via Rama, 2 - Grumello Cremonese
Interviene Silvio Raffo critico e poeta
Lettura dei testi Danila Compiani
Commenti musicali Ensemble Virgo Vox
Video a cura di SempreCreativa Poetica
Info www.grumellocremonese.it 0372-70148

2010_11_09 Concerto a Palazzo Madama TORINO

RASSEGNA CONCERTISTICA
"Musica - Magia dei Luoghi" III EDIZIONE 
 MARTEDI' 9 NOVEMBRE 2010_11_09 ore 21
6° APPUNTAMENTO - Ultimo concerto della Rassegna
"Concerto a Palazzo"
PALAZZO MADAMA
Piazza Castello -     Torino
La sinergia di elementi per creare un'atmosfera di raro fascino e ricchezza.
Percorso guidato dall'Esperto: inizio ore 20  con appuntamento di fronte al Palazzo.
Presentazione a cura della Dott.ssa Franca Varallo, Università degli Studi di Torino
 
INGRESSO LIBERO E GRATUITO
                                      
GRUPPO CAMERISTICO ALCHIMEA
Lorenzo Mainolfi, flauto
Felice Reggio, tromba
Giuseppe Tripodi, violino
Alessandro Cipolletta, viola
Michele Lipani, contrabbasso
Sara Terzano, arpa
Roberto Mattea, percussioni
Felice Reggio, tromba - compositore

Musiche di:  Anonimi del XIV e XV secolo, C.W. Gluck, G.F. Haendel, W.A. Mozart, M. Glinka, J. Rodrigo, S. Terzano, N. Rota
I ESECUZIONE ASSOLUTA del brano composto per l'occasione da FELICE REGGIO  e commissionato dall'ACMA
Con la partecipazione di Pier Paolo Ulliers, voce recitante    
Info: Associazione Culturale Musicale ALCHIMEA - Via E. Bava, 12    cap. 10124 TORINO
Tel e fax 011/ 19 70 52 26 cell. +39 347 45 85 836
e-mail: alchimea@fastwebnet.it alchimea@alchimea.it www.alchimea.it 

2010_11_10 Ghislieri omaggio a Chopin con parole e musica

ELEGIA D'AUTUNNO
diari di viaggio nel Romanticismo europeo
RASSEGNA AUTUNNALE 2010 DEL COLLEGIO GHISLIERI
 Mercoledì 10 novembre 2010_11_10 ore 21
Aula Magna del Collegio Ghislieri
L'INCANTO DEL MALE DI VIVERE
Pagine di vita di Fryderyk Chopin
QUIRINO PRINCIPE, voce recitante
ALESSANDRO MARANGONI, pianoforte

La Rassegna autunnale del Collegio Ghislieri ritorna al proprio pubblico con un cartellone che, lasciato temporaneamente il repertorio barocco, seguirà altri percorsi tra musica, cinema e letteratura.
L'itinerario ci condurrà questa volta nel pieno della temperie romantica, offrendo suggestivi appunti di viaggio nell'Europa del XIX secolo, ripercorrendo l'opera di musicisti e letterati che hanno dato un contributo fondamentale all'arte e alla cultura occidentale.
Dopo l'inaugurale esecuzione di Die Schöne Müllerin, la rassegna prosegue con una serata (10 novembre) dedicata a Fryderyk Chopin, genio assoluto dell'epoca romantica, cui la rassegna rende un dovuto omaggio nel bicentenario della nascita. Attraverso un'originale e intima "drammaturgia musicale", la voce narrante dell'istrionico Quirino Principe e il suono del pianoforte di Alessandro Marangoni racconteranno sotto una nuova luce l'uomo e l'artista Chopin e il suo "incanto per il male di vivere". Da non perdere lo Scherzo op. 31 e l'Andante Spianato e Grande Polacca brillante.

2010_11_20 Quattro stagioni con alta tensione per violino e cello

Mortara On Stage
In collaborazione con il festival Contempoartefestival di Firenze
Sabato 20 novembre 2010-10_20 ore 21
Auditorium Città di Mortara
I concerti delle Stagioni di Vivaldi
con contorno alla "moderna"
I Virtuosi di Firenze
Direttore Vittorio Ceccanti
 
Programma:
MARIN MARAIS Les Folies d'Espagne versione per violoncello e orchestra d'archi di Alessandro Polito
NICOLA CAMPOGRANDE Warm Trip per violoncello e orchestra d'archi
NICOLA CAMPOGRANDE Alta Tensione per violino elettrico e archi
ANTONIO VIVALDI Le Quattro Stagioni

Il secondo appuntamento di Mortara on Stage è con la "grande musica": uno dei capolavori più noti e importanti di tutti i tempi, opera di un genio italiano, Antonio Vivaldi. Le Quatto Stagioni fanno parte di una più compessa opera, Il cimento dell'armonia e dell'invenzione  del compositore veneziano e sono uno dei più fulgidi esempi di musica a programma, cioè di musica che descrive qualcosa, in questo caso le stagioni dell'anno appunto. Vivaldi preparò quattro bellissimi sonetti, uno per stagione e questi testi letterari sono appunto la fonte di ispirazione di quest'opera.

Sul palco uno delle migliori orchestre da camera italiane, I Virtuosi di Firenze, orchestra d'archi composta da grandi virtuosi, diretti dal violoncellista e direttore Vittorio Ceccanti, uno dei più impotanti violoncellisti italiani. Solista al violino il fratello Duccio Ceccanti. Il programma sarà completato con un brano di Marin Marais sul tema della "Follia di Spagna", tema notissimo, per violoncello solista e orchestra e due pezzi scritti da Nicola Campogrande, conosciutissimo speaker di Radio 3, per violino elettrico e orchestra. Tradizione e innovazione spettacolare in questo programma che va da Vivaldi ai giorni nostri.
Info biglietti: Libreria "Le mille e una pagina" - 0384 298493
E' disponibile anche un nuovo servizio di Newsletter al quale ci si può iscrivere dal sito del comune: www.comune.mortara.pv.it

2010_11_10 Grande concerto per due pianoforti

I CONCERTI DEL POMERIGGIO AL TEATRO ALFIERI DI TORINO
Stagione 2010 - 2011 Edizione XXI
ISTITUTO NAZIONALE D'ARTE CONTEMPORANEA
"Autunno Musicale 2010 VII Edizione"
Dal 27 ottobre al 15 dicembre 2010
Teatro Alfieri, Torino
Mercoledì 10 novembre 2010_11_10 ore 16
Grande concerto popolare
parata di delizie musicali come nella Torino del 1872
MARIA GRAZIA PAVIGNANO pianoforte
ROBERTO COGNAZZO pianoforte
In programma
W. A. Mozart dalla "Serenata K. 525" Allegro
L. v. Beethoven da "Le rovine d'Atene" Marcia Turca
C. Pedrotti da "Tutti in maschera" Sinfonia
E. Grieg da "Peer Gynt" Mattino - Danza araba - Canzone di Solvejg - Nell'antro del re della montagna
G. Bizet da "L'Arlésienne" Pastorale – Intermezzo - Farandole
P. I. Ciaikovskij da "Il lago dei cigni" Scena - Danza dei piccoli cigni - Passo a due - Valzer
S. Joplin Maple Leaf Rag - The Entertainer
AUTUNNO MUSICALE organizzazione: ISTITUTO NAZIONALE D'ARTE CONTEMPORANEA
Direzione Artistica : Secondo Villata - Segreteria : Maria Borasio ( tel.011.223.9138 )
Biglietto posto unico numerato 8 euro, ridotto 7 euro . Info 011.562.3800

2010_11_06 Jazz Vesper, E.Cisi - M.Galli, sassofono e organo a

ARTEeMUSICA a Nord di Milano
tre appuntamenti nell'ambito di Una Settimana fra le Groane
Quinto ciclo 2010
Concerti e visite guidate nell'area compresa fra Milano e il Nord Milanese 
Sabato 6 novembre 2010_11_06  ore 21,30
NOVATE MILANESE Chiesa San Carlo Borromeo
Via Gran Paradiso (angolo Via Stelvio), Novate Milanese 
 Jazz Vesper
Emanuele Cisi, sassofono
Matteo Galli, organo
L'ingresso è libero e gratuito
fino ad esaurimento dei posti disponibili
 
L'antico organo Gaspare Chiesa (1828) custodito nella moderna chiesa di S. Carlo Borromeo diventa luogo di sperimentazione musicale. Due strumenti musicali differenti uniscono le loro voci in un progetto sperimentale che trova originale nella tradizione del canto Gregoriano. Due musicisti provenienti da esperienze differenti si ritrovano per avviare un dialogo alle porte del Jazz. Improvvisazioni libere sgorgano dalla tradizione monodica Gregoriana. L'organo, strumento di antica tradizione, a volte anche un po' serioso, può certamente continuare la sua evoluzione musicale verso linguaggi nuovi, aperti alla contaminazione stilistica, senza perdere di vista la sua identità. Il Jazz in Chiesa? In America è una prassi consolidata, si può riflettere e meditare sperimentando anche un linguaggio nuovo, certamente anche in Chiesa. 
 
Programma 
Un ciclo di improvvisazioni realizzate dal vivo sullo base di melodie tratte dal repertorio liturgico del canto monodico gregoriano
Curriculum :  Emanuele Cisi, sassofono  Matteo Galli, organista 
 
Informazioni
Le Voci della Città Tel. 02. 39 10 41 49 info@levocidellacitta.org www.levocidellacitta.org
 

 
 
 

2010_11_13 Trio Nahual, trio di chitarre

Sabato 13 novembre 2010_11_13 ore 21.00
L'associazione musicale culturale Più che suono
è lieta di invitarVi al  terzo appuntamento della
5^ Stagione musicale comunale "Villa Oliva" di Cassano Magnago (VA)
Villa Oliva - Via Volta - Cassano Magnago (VA)
Trio Nahual
Mauricio Gonzàlez, Rodrigo Herrera e Josué Gutiérrez chitarre
Programma
A. VIVALDI (1678-1741)  Concerto in Sol maggiore RV 532
-Allegro- -Andante --Allegro
E. GRANADOS (1867-1916)   Tres Danzas Españolas:
-Zarabanda –Minueto -Jota Aragonesa
J.M. DAMASE (1928)   Quatre pour Trois I-II-III-1V
P. HINDEMITH (1895-1963)  Rondò
M. DE BIASI (1977)   Eires* Eud Eires*
A. PIAZZOLLA (1921-1992)   La Evasiòn  La Muerte del Ángel
 
ingresso libero
info: www.sabrinadente.it
 

2010_11_16 Stiamo vicini al Teatro Libero, libero si ma non di lavorare!!

 Martedì 16 Novembre 2010_11_16 ore 18.30
TEATRO LIBERO
Via Savona 10  - Milano
Info: 02-8323126
direzione@teatrolibero.it
TEATRO LIBERO essere o non essere?
Nonostante il grande impegno e le attività finora profuse, la situazione di Teatro Libero rimane, dopo il fermo dell'attività, immutata: impossibile al momento la riapertura.
Corrado d'Elia e i collaboratori di Teatro Libero lanciano un grido d'allarme alla città e organizzano una conferenza stampa e un incontro aperto al pubblico, presenti le istituzioni, i lavoratori del teatro e gli artisti della stagione, per analizzare insieme la situazione della sala chiusa ormai dalla metà di luglio.
Si analizzerà quanto accaduto, valutando le possibilità, le proposte e le strade ancora aperte.
Prima di prendere una decisione definitiva,  per la direzione e i collaboratori di Teatro Libero è infatti importante confrontarsi con la città e, soprattutto, con quel pubblico affezionato e unico che ha fatto la storia e la fortuna della piccola sala di via Savona.
Preghiamo tutti di diffondere questo comunicato ai propri contatti di posta elettronica, Facebook e social network.
E' importantissimo inoltre essere presenti. Vi aspettiamo.

2010_11_08 Calendario dei futuri incontri pubblici

Auditorium San Dionigi - Vigevano
Società Storica Vìgevanese
Programma dei prossimi incontri
L'8 novembre 2010_11_08 Monsignor Bonato, parroco alla chiesa di San Francesco, per il tema
"La Santità in Lomellina: il venerabile Odescalchi, Padre Pianzola, Teresio Olivelli".
Il 22 novembre 2010_11_22 il prof. Giuseppe Vico parlerà di
Giovanni Vìdari, autore del vocabolario del dialetto vigevanese e grande filosofo.
Il 13 dicembre 2010_12_13 il professor Marziano Brignoli concluderà con il
"Risorgimento in Lomellina".
 

2010_11_05 Puccini, Verdi, Lehar in programma a Fiorano al Serio (BG)

Venerdì 5 novembre 2010_11_05 ore 21.00
Centro Sociale Culturale Ricreativo di Fiorano al Serio (BG)
Musiche di Puccini, Verdi, Lehar
soprano ELENA BERTOCCHI
tenore LUIGI ALBANI
accompagnati da:
Clarinetto ROBERTO PEZZOTTA
Violino SILVIA MAFFEIS
Pianoforte e maestro concertatore SALVO SGRÒ
INGRESSO LIBERO

Programma
G. Verdi Otello "Ave Maria"
G. Donizetti L'elisir d'amore "Una furtiva lagrima"
G. Puccini Tosca "Vissi d'arte"
G. Verdi Rigoletto "La donna è mobile"
E. Bloch Baal Shem: Nigun
G. Puccini La Bohéme "Che gelida manina"
"Mi chiamano Mimì"
"O soave fanciulla"
A. Schreiner Immer Kleiner
E. De Curtis Non ti scordar di me
F. Lehar La vedova allegra "Romanza della Vilja"
F. Lehar La vedova allegra "Tace il labbro"
P.Mascagni Cavalleria Rusticana"Intermezzo"
G. Verdi La Traviata "Brindisi"
Info interpreti

2010_11_09 Ancora appuntamenti a Milano dell'Associazione Ciani

Settimana dal 9 al 13 novembre 2010
Concerti gratuiti dell'Associazione Musicale Dino Ciani a Milano 

Milano
Pio Albergo Trivulzio - via Trivulzio 2
martedì 9 novembre 2010_11_09 ore 15.00 ingresso libero
GIULIA ROSSINI pianista
musiche di R. Schumann, Mendelsshon-Bartoldy e F. Chopin
info 335 6083581 – www.dinociani.com

Milano
Residenza Arzaga - via Arzaga 1
giovedì 11 novembre 2010_11_11 ore 16.30 ingresso libero
LUCA LAVURI pianista
musiche di J. S. Bach, W.A.Mozart, R. Schumann, C. Debussy e I. Stravinskij
info 335 6083581 – www.dinociani.com

Milano
Circolo A. Volta - via G. Giusti 16
Attenzione: IL CONCERTO E' ANNULLATO PER INDISPONIBILITA' DELLA SALA
sabato 13 novembre 2010_11_13 ore 17.00 ingresso libero
LAURA PLATINETTI flauto
GIGLIOLA GRANZIERA pianoforte
musiche di F. Schubert, A. Casella, R. Schumann e F. Borne
info 335 6083581 – www.dinociani.com


Per altre informazioni:
I Concerti Ciani al Pio Albergo Trivulzio – clicca qui
I Concerti Ciani a Residenza Arzaga – clicca qui
I Concerti Ciani al Circolo Volta – clicca qui
I Concerti Ciani 2010 – clicca qui
Associazione Musicale Dino Ciani
Tel. 0324 243046 - 041 528 60 92
Cell: 335 6083581

2010_11_07 Marimba e Organo alla Basilica degli Apostoli

Le Voci della Città
ANTICHI ORGANI
Un Patrimonio di Milano
Decimo ciclo 25 giugno – 24 novembre 2010
Domenica 7 Novembre 2010_11_07 ore 16.00
Basilica dei Santi Apostoli e Nazaro Maggiore
Piazza San Nazaro in Brolo 5, Milano (corso di Porta Romana)
Strumenti a confronto
La Basilica Apostolorum 
Andrea Dulbecco, marimba
Matteo Galli, harmonium 
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posto
INFO:
Le Voci della Città
info@levocidellacitta.org
tel 02. 3910 4149
www.levocidellacitta.org 

Programma del concerto
  
Ancora una volta la rassegna Le Voci della Città, Antichi Organi un Patrimonio di Milano propone l'abbinamento fra due strumenti completamente differenti, e provenienti da dimensioni e distanze culturali ad dir poco siderali. Due strumenti a confronto che uniscono le loro voci in un progetto sperimentale che significa semplicemente affermare che non si teme il nuovo, e che la musica è sempre in movimento, anche nel più ristretto ambito della tradizione organistica. Due musicisti provenienti da esperienze musicali diverse si ritrovano per avviare un dialogo alle porte di uno stile nuovo, dove la musica scritta lascia molto spazio all'improvvisazione. Il risultato è ancora una volta sorprendente e la Marimba esprime in realtà la capacità di offre una sponda validissima per rispondere magicamente alla suggestione del suono dell'organo. Si tratta di un percorso musicale sperimentale dove gli artisti dialogano improvvisando e componendo estemporaneamente una suite che incorpora anche alcuni brani originali scritti e arrangiati dai due protagonisti del concerto.
 

Andrea Dulbecco, percussioni


Matteo Galli, organista

 
 
 

2010_11_06 Gambolò al Museo corsi e conferenze

ASSOCIAZIONE ARCHEOLOGICA LOMELLINA
Museo Archeologico Lomellino, Gambolo’, Piazza Castello, PV
Conferenze di archeologia, autunno 2010
Dal Togo all’Uzbekistan
fra gemme, misteri e antichi riti
Sabato 6 novembre 2010_11_06 ore 21.15
Un mistero dell’Età del Bronzo: le tavolette enigmatiche dell’Italia settentrionale
Dott.ssa Anna Maria Ravagnan
Sabato 13 novembre 2010_11_13 ore 21.15
Osservazioni etnoarcheologiche in Togo: dal Vodu all’arte rupestre
Prof. Giulio Calegari
Venerdì 19 novembre 2010_11_19 ore 21.15
Una gemma etrusca in Uzbekistan, Alessandro il Grande e un inverno a Santippa
Prof. Maurizio Harari
Informazioni presso il Museo Archeologico Lomellino, tel. 0381-938256/349-8929645 


I CORSI DEL TEMPO LIBERO
Corso di Egittologia
A cura di Ilaria Girani
L'Antico Egitto si racconta: storia, cultura e società nei testi di Antico, Medio e Nuovo Regno 

Niente come la letteratura di un popolo ci parla di esso. I testi egizi non solo ci raccontano di fatti, persone, divinità, conoscenze, ma lasciano trasparire il pensiero dell'uomo egizio, il suo sentire, i mali della sua epoca, le gioie e le paure che afflissero il paese durante la sua lunghissima storia.  Il corso si limita a considerare alcuni testi, arrivando fino al Nuovo Regno e tralasciando l'epoca tarda -pure ricca di testi interessantissimi. La lettura darà spunto per la trattazione di argomenti differenti, dagli avvenimenti storici, alla vita quotidiana, alla società.

Programma delle lezioni

1) Introduzione al corso. Le autobiografie di Uni e Herkuf (Antico Regno)
2) Le lettere ai morti (Antico e Medio Regno)

3) L'insegnamento di Kheti (Medio Regno)
4) L'Oasita eloquente (Medio Regno)
5) Il periplo di Sinuhe (Medio Regno)

6) Il poema di Qadesh (Nuovo Regno)
7) L'inno ad Aton (Nuovo regno)
8) Cultura scolastica (Nuovo Regno)

Incontro preliminare il giorno mercoledì 10 novembre, alle ore 16.00
Le lezioni si terranno il mercoledì alle ore 16.00 a partire dal 17 novembre
Prenotazioni al n. 0381-938256/930781
Quota di partecipazione € 20,00, per i soci € 15,00

2010_12_08 Schubert e Vivaldi per l'Immacolata

Mercoledì 8 dicembre 2010_12_08
Sabato 11 dicembre 2010_12_11
Abbazia di Morimondo e Cornaredo (Milano)

Franz Schubert
Messa in Sol Maggiore D 167
per soli, coro e orchestra

Antonio Vivaldi
Gloria in Re maggiore RV 589
per soli, coro e orchestra

Coro Polifonico Theophilus
Orchestra da camera Arteviva
Solisti
Veronica Králová, Maria Miccoli
Paolo Antognetti, Daniele Bicciré
Direttore Matteo Baxiu
Per sostenere l'Associazione www.associazionearteviva.eu 

2010_11_06 lattOria presenta ANTIGONE al Premio Linutile del Teatro

attOria al Premio Linutile Teatro

Sabato 6 novembre 2010_11_06
ore 21, Teatro Linutile
Via Agordat 5, Padova 
lattOria  presenta
 
ANTIGONE
da Sofocle
 
regia Alessia Gennari
drammaturgia Sara Urban
con Antonio Casella, Martina De Santis, Valter Esposito,
Nicolò Mazzotti, Sara Urban 
disegno luci Marco Grisa 
per prenotazioni: Teatro Linutile, 049 2022907
per info: lattoria@gmail.com http://lattoria.blogspot.com
 
Dal programma di sala:
"I classici servono perché aprono a un possibile futuro, in quanto sono lì a dichiararci, di fatto, che si può cambiare la vita e modificare il mondo", scrive Edoardo Sanguineti. Proprio da un'analoga utopistica convinzione abbiamo iniziato a "vagheggiare" Antigone, a pensare che Antigone fosse, in questo momento, da mettere in scena. Che da portare sulla scena fosse il conflitto fra potere e individuo, fra legge dello Stato e legge morale, fra giustizia e ingiustizia, corruzione e innocenza. Il conflitto che unisce Antigone a Creonte. La centralità del tema del potere nella tragedia sofoclea è stato il motore primo del progetto, tema tragico per eccellenza e, contemporaneamente, così "banalmente" a noi vicino.
Ma Antigone è anche la tragedia della guerra, dell'inizio di una forse impossibile ricostruzione, è la tragedia della disperazione e della pietà. E immediata, e inevitabile, quasi necessariamente sorta dalle nostre vite (per viaggi, incontri: casualità), è stata l'analogia con la guerra nell'ex-Jugoslavia, per noi che quella guerra la ricordiamo dalle immagini vaghe della televisione, dal falso allarmismo o dall'ipocrita indifferenza per una "guerra vicina", poco oltre il confine, una guerra fratricida come quella che a Tebe conduce alla morte reciproca i due fratelli di Antigone. E a Tebe come a Sarajevo un lungo assedio, che riduce la città in macerie, che conduce uomini e donne alla follia, che li assale con differenti forme di follia, che è sempre pronta a colpire l'uomo, che muta il sistema di valori e la percezione della vita e della morte, il tragico senso sacro della morte e della vita: "Io non so cos'è la guerra" scrive Slavenka Drakulic, scrittrice jugoslava "però vedo che è dappertutto. E' in una strada di Sarajevo inondata dal sangue di venti persone uccise mentre erano in coda per il pane. Ma è anche nel tuo non capirla, nella mia crudeltà inconscia, nel modo in cui la guerra attecchisce dentro di noi, cambiando le nostre emozioni, i nostri rapporti, i nostri valori. Noi siamo la guerra, noi portiamo nell'intimo la possibilità di questa malattia mortale che ci sta riducendo a ciò che non avremmo mai creduto possibile. Temo che non ci sia nessun altro a cui dare la colpa. Noi rendiamo possibile la guerra, noi la permettiamo. La nostra difesa è debole, è la nostra coscienza. Non esiste un loro e un noi, non esistono numeri, masse, categorie. Non esistono fatti e verità tutte in bianco e nero. Esiste soltanto un noi - sì - noi siamo responsabili l'uno dell'altro".
E così Antigone diviene l'emblema di una resistenza alle lusinghe della guerra, all'arrendevolezza dinnanzi all'ingiustizia, alla rassegnazione che l'uomo è per natura "terribile a se stesso".
Mito e contemporaneità si incontrano nell'impianto del testo che, a partire da Sofocle, è stato riadattato, considerando innanzitutto quale ulteriore materiale la versione/traduzione brechtiana di Antigone, un'Antigone politica e novecentesca, ma utilizzando anche numerose altre suggestioni letterarie (da Shakespeare a Eliot) da cui abbiamo saccheggiato immagini e parole. Abbiamo scelto poi di inserire ed esplicitare il riferimento al mondo balcanico sostituendo ai cori sofoclei versi del poeta bosniaco Izet Sarajlic (1930-2002): il coro quale momento in cui, secondo la tradizione, la stessa comunità civile si manifesta e rivela e rivede se stessa. E così ecco che quella Sarajevo dell'assedio diviene il luogo della tragedia, o forse soltanto l'ombra, il riflesso, della città assediata, di una contemporanea e rinnovata "Tebe dalle sette porte", in cui a consumarsi, dopo secoli, sono ancora gli stessi orrori, gli stessi drammi, in cui c'è sempre bisogno di un'Antigone quale monito, ma anche esortazione al cambiamento, perché "i classici sono lì a dichiararci che si può cambiare la vita e modificare il mondo".  [Sara Urban]
 
Note di regia:
 
Tra i resoconti sparsi nelle molte letture sull'assedio di Sarajevo, quello che più si cristallizzò nella mia mente alcuni mesi fa, fu quello relativo alla sepoltura dei molti cadaveri che invadevano le strade della città. I morti restavano insepolti fino al tramonto, quando un parente, un amico, un amato correvano a recuperarli per seppellirli, protetti dall'oscurità ma pur sempre bersagli degli implacabili cecchini che certo la notte non faceva riposare. Rischiare la vita per seppellire un morto: un atto coraggioso quanto ardito, vagamente insano, folle. Un atto che siglava la superiorità, dinnanzi a tutto, della pietà, che diceva della necessità di lottare nel proprio privato perché l'ultimo barlume di umanità non andasse anch'esso perduto insieme a tutto il resto.
A questa immagine emblematica è corsa la mia mente quando si è trattato di dare alla nostra Antigone una patria, un tempo, che non fossero quelli eterni del mito. Un'immagine che mi ha convinto che quella che stavamo per intraprendere era la strada giusta.
Perché la nostra Antigone non vuole parlare di uomini grandi che hanno attraversato le epoche diventando manifesti di un idea, almeno non soltanto. Vuole parlare dell'uomo, nella sua infinitamente piccola dimensione quotidiana. Vuole sporcarsi con l'uomo, uscire dal mito e scendere a terra, tra le macerie di una guerra a noi vicina, tra i resti di vite umane spezzate, tra gli scarti di una civiltà che, dai greci a oggi, sembra essere giunta al punto più basso della sua parabola discendente.
Sporcare Antigone è sporcare il suo linguaggio; sporcare l'aura che protegge gli eroi del mito per umanizzarli e avvicinarli alla terra; sporcare la scena, che diventa un cimitero di detriti post-bellici, in cui tutto è utilizzabile e tutto è significante; sporcare, o meglio contaminare, il racconto del mito con inserti di una poesia che stenta a farsi epica e non vuole rimanere privata. Sporcare Antigone è "manipolare" il mito convinti che l'universalità della tragedia possa essere declinata in mondi che non gli appartengono ma che ad essa in maniera evidente si ricollegano.
Per richiamare tutti alla responsabilità: gli attori, il pubblico, il cittadino, richiamarli alla presa di coscienza dell'importanza di ogni singola scelta, di ogni singolo gesto che ciascuno di noi compie nella propria esistenza, affinché nessuno lasci dietro di sé un deserto, piegato dall'insostenibile peso di uno, due, tre, mille cappotti. [Alessia Gennari]

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)