2026_03_20 Spettacolo teatrale con musica sul palco del Cineteatro Agorà di Robecco

 CineTeatroAgorà di Robecco s/n riapre il sipario sulla:

Stagione #TM – Teatro e Musica 2026
Il sipario si alza:
Venerdì 20 marzo 2026 ore 21:00
Giovanni Testori
“I SEGRETI DI MILANO”
Una jam session d’amore di musica e parole.
In scena: Angelo Di Figlia, Silvia Giulia Mendola, Ermes Frattini
Musiche originali eseguite dal vivo: Michele Fagnani, Alessandro Rossi, Carlo Mainardi, Alice Anelli
Regia: Silvia Giulia Mendola
Produzione: PianoinBilico
“I Segreti di Milano” ci porta dentro una città pulsante: la Milano delle periferie e delle case popolari, delle osterie fumose e delle balere, nel pieno del boom economico tra anni ’50 e ’60.
Attraverso brani tratti da opere come Il ponte della Ghisolfa, La Gilda del Mac Mahon e L’Arialda, prende vita un’umanità fragile e ardente: uomini e donne che si amano, si tradiscono, si cercano disperatamente. L’amore è il filo conduttore - adolescenziale, maturo, illecito, conteso, salvifico.
Un amore che fa ridere e piangere, che accende il desiderio e scuote le coscienze.
Uno spettacolo che è esperienza. Non è solo teatro. Non è solo musica. È un incontro vivo tra parola e suono.
Uno spettacolo potente, immersivo, capace di parlare al cuore.
CineTeatroAgorà "Ripartire insieme è il modo più bello per far vivere il nostro teatro."
Biglietti
Acquistabili presso il CineTeatroAgorà nelle serate di apertura del cinema: Sabato, Domenica e Lunedì
Oppure online su:
Comunicato stampa:
Descrizione: Uno spettacolo musicale che ci accompagna attraverso la città di Milano, le sue strade, le sue periferie, i quartieri popolari, le osterie, la nebbia, i bar, le palestre, le balere. Il capoluogo lombardo pullula della vitalità degli anni del boom economico, a cavallo tra il 50 e 60, attraverso lo sguardo e le parole potenti della scrittura di Giovanni Testori. I personaggi che incontreremo in questa serata sono uomini e donne che sullo sfondo meneghino fremono, si struggono, si affannano, sognano di sogni proibiti e passioni sommerse. Il desiderio di amore, amore che salva, amore che riscatta, amore impossibile, amore giovanile, amore illecito, amore conteso, ma pur sempre amore, scuote le anime e i pensieri di questa umanità inquieta, che sotto il cielo lombardo si agita tra le lenzuola aggrovigliate delle case popolari. E questi uomini e queste donne intanto sospirano, ridono beati, piangono forte, stringono i pugni… o fanno l’amore, anche, sì. L’amore dunque il tema principale, da quello adolescenziale a quello maturo, il filo che intreccia tra loro i brani delle opere di Testori (tratte da Il ponte della Ghisolfa, La Gilda del Mac Mahon, passando attraverso il teatro, L’Arialda, senza escludere la poesia), ma anche chiave musicale e sonora che Michele Fagnani e Alessandro Rossi propongono con divertita irriverenza attingendo al repertorio dell’epoca, ma permettendosi poi di scatenarsi in un imprevedibile divertissement. I momenti musicali, grazie ai musicisti Michele Fagnani alla chitarra, Alessandro Rossi alla batteria, Carlo Mainardi al violoncello e Alice Anelli al clarinetto, saranno invasi dai personaggi testoriani, che preso possesso del corpo degli attori, rivendicheranno un momento canoro tutto per sé, per dar spazio alla propria storia anche attraverso una canzone.

Vedi fotoservizio della edizione 2022 alla Annunciata di Abbiategrasso

2026_03_14 L’album Suite Floyd di Giovanni Gorelli esce su tutte le piattaforme musicali.

Grazie al produttore Andrea Fasano, il lavoro pianistico del noto pianista Giovanni Gorelli approda sulle principali piattaforme musicali da Spotify a Apple Music.

Dopo anni di lavoro tra insegnamento e concerti, tra Italia e Francia, la produzione negli studio di registrazione viene riconosciuta come significativa per un suo sviluppo discografico attraverso Spotify, Apple Music, Amazon Music, Deezer e tante altre presenti nel mondo intero.

I pezzi presenti riguardano diversi periodi della sua produzione, dal 2017 al 2024. 







1 Suite Floyd 1 - Prelude
2 Suite Floyd 2 - Colored time
3 Suite Floyd 3 - Flying notes
4 Suite Floyd 4 - Thoughts in keys
5 Suite Floyd 5 - Red and white
6 Suite Floyd 6 - Rythmed trille
7 Anima
8 Emotional river
9 Journey

Pianista eclettico si mostra a suo agio nel saper unire l’esperienza di musicista classico ai vari generi come il blues e il jazz. 
Il risultato sta suscitando sempre più interesse nei vari continenti.
Usciranno a breve altri album di cui alcuni saranno dedicati al repertorio classico.

  • AMAZON MUSIC Giovanni Gorelli: Suite Floyd and other Piano Works (Studio recordings 2017 - 2024 9 TITRES • 17 MINUTES • MAY 15 2024) Vedi ....
  • APPLE MUSIC Giovanni Gorelli: Suite Floyd and other Piano Works (Studio recordings 2017 - 2024 9 TITRES • 17 MINUTES • MAY 15 2024) Vedi ....

2026_03_21 Festa Internazionale della Musica Antica a Vigevano

Sabato 21 Marzo 2026 dalle 17.00 alle 24.00
Festa Internazionale della Musica Antica a Vigevano
Auditorium Chiesa di San Dionigi

Come sta diventando tradizione anche a Vigevano si festeggia la prima giornata di Primavera nel nome del grande Giovanni Sebastiano Bach che ebbe i natali in questa giornata. Con la concomitanza della sua data di nascita è ovvio che il suo sia il nome più gettonato all'interno della lunga maratona che la Medium Size, e la Bottega dei Suoni organizza inserendo il programma vigevanese all'interno delle manifestazioni nazionali della REMA (Rete Europea Musica Antica).
Accanto ai giovani studenti dei vari corsi che si tengono nella nostra città dall'Istituto Musicale "Luigi Costa" alle scuole pubbliche vigevanesi si esibiranno artisti ospiti e formazioni locali come il Coro della Cattedrale.
L'ingresso è libero durante tutto lo svolgimento del concertone di primavera

17.00 - 19.00
CIVICO ISTITUTO MUSICALE “L. COSTA”

Classe di pianoforte, Prof. Antonio Bologna:
Paolo Banfi, Maria Gatto, Mattia Gatto, Marco Toscano

Classe di pianoforte, Prof. Paolo Wolfango Cremonte:
Luis Anghinoni, Adriana Lanodi

Classe di violino, Prof. Agnieska Yurkowska:
Francesca Mariano, Nicolas Boace

CLAVIERÜBUNG: J. S. BACH TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE
Federica Casella, pianoforte

LA QUESTIONE DI BACH AL PIANOFORTE
Marco Giarratana, pianoforte

E FAREM LA GAGLIARDA
Brani di H. Von Bingen, J. Arcadelt, L. Marenzio, F. Azzaiolo, J. S. Bach
Coro Bottega dei Suoni, dirige: Antonio Bologna

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “G. A. BUSSI”
Classe di chitarra, Prof. Caterina Lovisi: Bantugon Saira Nicole, Galas Gaia, Kamch Mariam, Troia Viola

Classe di clarinetto, Prof. Mario Raimondo Gullì:
Abed Adam Abdelwahab, Ali Silina, Bissong Fanny Aberndifor, Shira Brajen

19.00 - 21.00

ACCADEMIA HARMONIA
Alan Cervari, Anita Costa, Danilo Grasso, Morgan Branzaglia, Samuele Mannarino

Classe di pianoforte, Prof. Sabrina Lanzi

VEDRÒ CON MIO DILETTO
Anna Giumentaro mezzosoprano

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “D. BRAMANTE”
Alunne delle Classi 2a e 3a della Sezione ad Indirizzo Musicale

Classe di violino, Prof. Maurizio Azzarello: Joy Qiu, Matilde Cangemi, Alice Solini, Martina Godio

Classe di chitarra, Prof. Daniele Nobili: Sofia Bellazzi, Beatrice di Stefano, Aurora Serino, Gaia Fraschini

Classe di flauto, Prof.ssa Beatrice Oteri: Giulia Feoli

IL BARDO ELISABETTIANO
Federica Casella soprano, Daniele Nobili chitarra

LA MUSICA DA CHIESA DA ROMA A MÜHLHAUSEN SOSTANDO A VENEZIA
Corale della Cappella del Duomo di Vigevano
dirige: Don Paolo Lobiati, pianoforte: Gianpiero Fornaro

BREVE È LA VITA NOSTRA
Francesca Borgarelli soprano, Aurora Cernuto soprano, Angelica Maggio mezzosoprano, Carlo Cresci tiorba

21.00 - 23.30

OMAGGIO DI DE VICTORIA A BACH PER IL SUO COMPLEANNO
Amici Cantores - Milano
dirigono: Stefano Torelli, Roberto Paludetto

SCATTER ROSES
Federica Casella soprano, Margherita Paolazzi mezzosoprano, Mattia Vanni tenore, Paolo Bianchi baritono
pianoforte: Antonio Bologna, Paolo Bianchi

LE SONATE DEI MISTERI
Tânia Camargo Guarnieri violino, Antonio Bologna pianoforte

CHE FARABUTTO!
J.S.Bach, Concerto in re minore BWV1043
Agnieska Yurkowska violino, Tania Camargo Guarnieri violino, Antonio Bologna pianoforte

ALL TOGHETER:
HAPPY BIRTHDAY, JOHANN SEBASTIAN!
J.S.Bach, Jesus bleibet meine Freude (dalla Cantata BWV 147)

con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano
con il patrocinio Città di Vigevano
un progetto di Bottega dei Suoni / Medium Size
Il progetto fa parte di 
SERATE MUSICALI | XII stagione
REMA 21 MARZO 2026
EARLY MUSIC DAY | EDITION #14

2026_03_29 Jesus: La Passione raccontata attraverso musica, danza e parola

Evento organizzato dal 
Museo del Tesoro del Duomo - Vigevano
Domenica 29 marzo 2026 ore 21.00
Cavallerizza Via Rocca Vecchia 27029 Vigevano
ASD New Style Dance & Eventi in Danza
JESUS:
La Passione raccontata attraverso
musica, danza e parola
Alcuni elementi del Cast
Giuda Alessandro Li Causi
Maddalena Melissa Costa
Anna Sofia Ferrero
Costumista Mirella Ranzani
Coreografa e prima ballerina Laura Caccamo
Coreografo e primo ballerino Mattia Cuda
Direttore artistico Lino Villa
Si entra a partire della ore 20.00
Sta per arrivare a Vigevano una interessante produzione di teatro, musica, canto e danza che nasce dopo una serie di contatti che Conservatrice e Direttore del Museo del Tesoro del Duomo di Vigevano hanno portato avanti negli ultimi anni con l’associazione che lo metterà in scena. 
Ma di cosa si tratta? E’ una rivisitazione con nuovi arrangiamenti e coreografie del famoso musical ma appunto con una versione che preserva la qualità artistica mantenendo canzoni in inglese, ma con il dialogo in italiano e che promette una spettacolarità di allestimento luci-scenografico per una immersione totale del pubblico nel dramma della Settimana della Passione.
La presentazione alla stampa, tenutasi lunedì 16 marzo nella Sala degli Arazzi del museo, ha visto la Conservatrice museo MTD dr.ssa Nicoletta Sanna e il Direttore Museo MTD Mons.Redaelli ricostruire il percorso di contatti con gli artefici di questo allestimento mentre il Direttore artistico Lino Villa ha illustrato le specifiche dello spettacolo.
Erano presenti alcuni dei giovani danzatori e danzatrici oltre a diversi elementi del cast artistico Giuda Alessandro Li Causi, Maddalena Melissa Costa, Anna Sofia Ferrero, il Coreografo e primo ballerino Mattia Cuda, la Coreografa e prima ballerina Laura Caccamo e la Costumista Mirella Ranzani. 
Lo spettacolo prima ancora della diffusione a stampa ha visto un tale interesse che i 499 posti disponibili in Cavallerizza sono stati rapidamente esauriti.

Ma vista la richiesta non è escluso che ci possa essere una data bis prossimamente.
Una nota per quanti hanno prenotato, quella di recarsi per tempo in Cavallerizza in quanto il pubblico deve avere assolutamente preso posto per consentire l'inizio dello spettacolo che sarà “Immersivo” per cui tutti devono essere seduti per partire.

Note dal comunicato stampa:
Il progetto propone una rilettura scenica della Passione di Cristo, ispirata alla tradizione teatrale contemporanea e a un celebre show
Lo spettacolo integra linguaggi artistici diversi – musica dal vivo, coreografie, interpretazione teatrale – per offrire un’esperienza coinvolgente ed emozionale. Parte dei testi sarà proposta in lingua originale e parte in italiano, per garantire accessibilità e fruizione a un pubblico ampio ed eterogeneo.
La produzione artistica è affidata alla ASD New Style Dance & Eventi in Danza, realtà attiva da oltre quindici anni nel panorama dello spettacolo dal vivo nazionale e internazionale. La direzione artistica è a cura di Lino Villa, che guida un team di professionisti con l’obiettivo di coniugare qualità tecnica, intensità espressiva e coinvolgimento del pubblico.
L’ingresso sarà gratuito, previa prenotazione, nel segno di un progetto che pone al centro l’accessibilità culturale e la partecipazione della cittadinanza. 
Al termine dello spettacolo, il pubblico sarà invitato a proseguire nei giorni successivi il percorso con una visita al Museo del Tesoro del Duomo, per approfondire il dialogo tra arte, tradizione e linguaggi contemporanei.

Vedi sito ufficiale:

2026_03_15 Concerto per la prossima Pasqua nella Chiesa di Casorate

Domenica 15 Marzo 2026 , ore 21.00
Chiesa di San Vittore Martire
Piazza Contardi, 18 Casorate Primo
CONCERTO DI PASQUA
Musiche di A. Vivaldi e L. Boccherini
Con la partecipazione degli allievi della scuola di musica
“A. Fassina” di Casorate Primo
Orchestra universitaria di Pavia
Direttore: Nicolas Bisson


Programma
A. Vivaldi
STABAT MATER, RV621
- Stabat Mater dolorosa
- Cujus animam gementem
- O quam tristis
- Quis est homo
- Quis non posset
- Pro peccatis
- Eja Mater
- Fac ut ardeat
- Amen
Mezzosoprano: Chiara Torosani
L. Boccherini
SINFONIA A GRANDE ORCHESTRA G523
Grave – Allegro e con imperio – Grave – Allegro

2026_03_15 Concerto con la partecipazione del pianista Andrea Bacchetti

Domenica 15 marzo 2026 alle 17.00
Auditorium “Conti” del Civico Liceo Malipiero
Via Garibaldi,Varese 
Concerto con la partecipazione 
del pianista Andrea Bacchetti
Marcello Pennuto, direttore
Programma
1^ Parte 
W,A,Mozart 
Sinfonia K 18 (Molto Allegro – Andante – Presto)
F.J.Haydn 
Concerto per piano e orchestra in re magg. Hob XVIII n. 11 
Vivace – Un poco adagio –   Rondo all'ungherese [Allegro assai]
Andrea Bacchetti, pianoforte
Intervallo
2^ Parte 
W.A. Mozart 
Sinfonia K 135     
Ouverture: Molto allegro -Andante – Molto allegro
Concerto per pianoforte e orchestra in Re magg. K 451
Allegro assai – Andante – Rondeau [Allegro di molto]

Nell'occasione Andrea Bacchetti eseguirà il concerto per pianoforte di Haydn in  Re magg. che fa gia' parte del vasto repertorio dell'orchestra e che in questo concerto verrà ulteriormente approfondito ed affinato.  
Parallelamente prosegue l'incessante lavoro di ricerca del M.o Pennuto sulle sinfonie di Mozart: dopo l'esecuzione dell'integrale delle sinfonie comprese nel tradizionale catalogo Kochel (compiutasi nel 2018) è stata intrapresa un'indagine estesa per individuare ed eseguire le ulteriori sinfonie che per vari motivi non sono comprese in questo catalogo ma che in definitiva sono riconducibili senz'altro a Mozart.
In questo concerto verranno eseguite la K 135 (che e' anche l'ouverture dell'opera Lucio Silla) e per la prima volta la sinfonia K 18 (attribuita  prima a Mozart poi a Carl Friederich Abel).
Il concerto e' patrocinato dal Comune di Varese. 
Ingresso 10 euro posto unico e ridotto fino a 25 anni : 6 euro 
Associazione Musicale "W.A.Mozart" 


2026_03_08 Parte domenica con il Quartetto Rilke la rassegna Palazzo Marino in Musica

Palazzo Marino in Musica 2026
SUONI E BATTAGLIE NELL’EUROPA NAPOLEONICA
direzione artistica Davide Santi e Rachel O'Brien
La rassegna è realizzata in collaborazione con il Comune di Milano ed è organizzata da EquiVoci Musicali in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Gallerie d’Italia – Milano.
Tre concerti accompagnano la mostra "Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo"
Domenica 8 marzo 2026 ore 11.00 
Palazzo Marino - Sala Alessi
AUSTERLITZ E IL SALOTTO
La rivoluzione del quartetto
Quartetto Rilke
Giulia Gambaro violino
Giada Visentin violino
Giulietta Bianca Bondio viola
Marina Pavani violoncello
Il concerto traccia un percorso dal salotto settecentesco alla soglia del Romanticismo, un viaggio che riflette le profonde trasformazioni di un’epoca in bilico tra la classica armonia e nuove, tempestose passioni.
Nato nel 2022, il Quartetto Rilke è oggi riconosciuto tra le formazioni cameristiche più promettenti della nuova generazione. Intitolato a uno dei più grandi poeti lirici di sempre, è il risultato di un progetto condiviso da giovani musiciste formatesi nelle migliori accademie e conservatori in Italia e all’estero.

Domenica 15 marzo 2026
SOIRÉE A VILLA PAOLINA
Barbara Massaro, soprano
Alice Baccalini, fortepiano
Nelle dimore e nei salotti delle famiglie nobili di fine Settecento e inizio Ottocento, come la Villa Paolina a Roma, era comune organizzare le soirée, serate dedicate all’incontro sociale e all’ascolto di musica. Al centro della soirée vi era il fortepiano, strumento in rapida diffusione, che accompagna va sia il canto solista sia brani strumentali per tastiera. Il repertorio comprendeva romanze e ariette, trascrizioni di arie d’opera, fantasie su temi celebri e canzoni popolari reinterpretate per fortepiano. A Villa Paolina erano eseguite opere di Paisiello, Cimarosa e Paër, così come brani napoletani e composizioni di Clementi per tastiera, in un dialogo continuo tra musica colta e tradizione locale. Ma non si trattava di solo intrattenimento: costituivano un’occasione di prestigio sociale e culturale, riflettendo la sensibilità e le aspirazioni della nobiltà romana e delle famiglie legate alla corte napoleonica..

Domenica 22 marzo 2026
L’ECO DI NAPOLEONE
Variazioni su un’epoca in rivoluzione
Eliana Grasso, pianoforte
La figura di Napoleone Bonaparte incarna l’ideale dell’eroe moderno: geniale e ambizioso, capace di sfidare il destino, ma inevitabilmente votato alla caduta. Questa duplice dimensione – grandezza e rovina – attraversa tre opere musicali profondamente legate al suo mito: le Variazioni sul tema dell’Eroica, la Sonata op. 57 “Appassionata” e Vallée d’Obermann.
Attraverso Beethoven e Liszt, l’ideale napoleonico evolve così da forza rivoluzionaria a simbolo del dramma umano: dal sogno di superare i propri limiti con l’azione e la battaglia, alla sconfitta e all’isolamento, intrisi di nostalgia per ciò che non si può più essere.

L'ingresso è libero, con prenotazione/invito obbligatori, e documento di riconoscimento
I biglietti d’ingresso sono disponibili a partire dalle ore 9.30 del giovedì precedente ogni concerto
Sponsor tecnico Fazioli

2026_03_29 TRADIZIONALE CONCERTO DELLE PALME A BAGNOLO CR.

Domenica 29 Marzo 2026 ore 21.00
Bagnolo Cr., Chiesa Parrocchiale
Piazza Aldo Moro, 1, 26010 Bagnolo Cremasco CR, Italia
TRADIZIONALE CONCERTO DELLE PALME
C.P.E. Bach
MAGNIFICAT 
solisti 
Veronika Kralova, basso
Daniela Giazzon, contralto
Marco Guidorizz, tenore
Angelo Lodetti, basso
Collegium Vocale di Crema
diretto da Giampiero Innocente

Torna il tradizionale concerto della Domenica delle Palme tenuto dal Collegium Vocale di Crema a Bagnolo Cremasco, una tradizione che, quest’anno festeggia i 75 anni del parroco don Mario Pavesi.
L’opera che l’ensemble cremasco, diretto da Giampiero Innocente, porterà in scena è il grande Magnificat di C.P.E. Bach, figlio terzogenito di Johann Sebastian.
L’esecuzione del Magnificat, canto di Maria che visita la cugina Elisabetta, risulta ancor più significativa in quanto pochi giorni prima della Domenica delle Palme, il 25 marzo, si ricorda l’Annunciazione, solennità da cui iniziano i misteri cristiani.
L’opera è la più famosa del repertorio di Bach figlio: una enorme costruzione di cori e arie solistiche di notevole difficoltà che portano ad immaginare ad una sorta di “gara musicale” che C.P. Emanuel volle lanciare al padre, autore anch’egli del Magnificat BWV 243.
Il figlio scrisse il suo Magnificat nel 1749, un anno prima della morte di quel gigante musicale che segnò tutta la storia della musica e non è un caso che per la sua composizione scelse la stessa tonalità usata dal padre, il re maggiore.
Sebbene il criterio della difficoltà esecutiva non sia un elemento qualificante nella musica, il Magnificat di Carl Philipp Emanuel è decisamente più complesso di quello paterno: il coro finale è un immenso fugato di 246 battute (circa 20 pagine di partitura) che mette a dura prova il coro e le arie sono costruite con passaggi che richiedono maestria sotto il profilo sia ritmico che melodico.
Saranno quattro i solisti che si alterneranno nella scansione dei versetti del cantico mariano: Veronika Kralova, Daniela Giazzon, Marco Guidorizzi e Angelo Lodetti.
Coro e orchestra al completo forniranno l’accompagnamento e il ripieno delle altre parti in una successione di tempi, tonalità e stili diversi che rendono questo compositore un ponte tra lo stile barocco e quello classico, passando per lo stile galante.
A completamento del programma e come richiamo alla Settimana Santa che inizia con la Domenica delle Palme, il Collegium Vocale eseguirà anche l’Agnus Dei dalle Litaniae K 243 di Mozart.


2026_01_24 MORTARA ON STAGE appuntamenti sino a maggio 2026

Mortara on stage 2026-01 XVIX edizione

Auditorium Città di Mortara


Auditorium Città di Mortara, Viale Dante 1, Mortara (PV).
Prossimi Eventi (Febbraio - Maggio 2026)

Sabato 24 Gennaio 2026_01_24 ore 21:00 4
60 anni del CircoloCulturale Lomellino

GIANCARLO COSTA
Liliana Vercellli
La family band & Friends

Sabato 07 Febbraio 2026_02_07 ore 21:00 4
Nei loro panni

Cabaret e imitazioni
con Claudio Lauretta
Imitaband


Sabato 21 Febbraio 2026_02_21 ore 21:00 4
"Io sono Mina"

Sabato 21 febbraio alle ore 21 all’auditorium di Mortara va in scena “Io sono Mina”, spettacolo musicale-teatrale firmato Sonic Factory, con arrangiamenti di Mauro Isetti ed Egidio Perduca e testi di Mauro Isetti e Daniela Placci. Sul palco Daniela Placci, voce straordinaria già applaudita con le Blue Dolls, Drusilla Foer e Neri Marcorè, accompagnata da Mauro Isetti (basso, percussioni, cori) ed Egidio Perduca (chitarra, pianoforte, cori). Un viaggio emozionante dedicato alla “tigre di Cremona”, diva amatissima da compositori, registi, musicisti e spettatori. Dagli esordi nella “tribù degli urlatori” al successo televisivo e discografico, fino al clamoroso ritiro dalle scene, Mina continua a essere icona della musica italiana e internazionale. Non solo una carrellata dei suoi più grandi successi, ma anche un affresco della società e della cultura del dopoguerra, raccontate attraverso la personalità libera e ribelle di un’artista che ha scelto l’indipendenza creativa a ogni costo. Sul palco, le canzoni e la storia di Mina rivivranno tra musica, parole, proiezioni e luci, in uno spettacolo che è insieme concerto, racconto e dichiarazione d’amore a una delle voci più potenti e uniche del nostro tempo.

DANIELA PLACCI è un'artista completa, laureata in Lettere Classiche e con una formazione eclettica che spazia dal teatro d'autore (Antigone, Pirandello) alla musica jazz.
Nota per i suoi recital tematici di grande successo (come quello dedicato a Milva e a Johnny Cash/Amy Winehouse), sa unire magistralmente la passione per la prosa con l'energia del musical e l'eleganza dello swing. Ogni sua performance è una garanzia di emozione, storia e musica di altissima qualità.

Sabato 28 Marzo 2026_03_28 ore 21:00
Domenica 29 Marzo 2026_03_29 ore 17:00 4
"Acquari"

appuntamento teatrale pomeridiano alla domenica

Sabato 09 Maggio 2026_05_09 ore 21:00 4
"My Name is Barbra"

omaggio a Barbra Streisand

Sabato 23 Maggio 2026_05_23 ore 21:00 4
"Concerto Sinfonico"

evento conclusivo della stagione musicale
Orchestra del Conservatorio di Novara
BIGLIETTI:
Prenota ORA:
Biblioteca Civico17
Via Vittorio Veneto 17, Mortara 27036 (PV)
(0384 91805 - biblioteca@comune.mortara.pv.it)

2026_02_22 Al Coccia di Novara risorge La Bohème dalla musica di Puccini rivisitata

Teatro Coccia, Novara
Domenica 22 febbraio 2026 alle 16:00
Per la rassegna 
Chi ha Paura del Melodramma?
LA BOHÈME IN UNA STANZA
Scene da La Bohème di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa
Testo e Drammaturgia Vincenzo De Vivo
Musica di Giacomo Puccini rielaborata
da Saverio Santoni e Matteo Sarcinelli


Il nuovo titolo d’opera dedicato al pubblico ei più giovani e delle famiglie
Nuova commissione
Cast:
Rodolfo Xiaosen Su, tenore
Mimì Martina Malavolti, soprano (Accademia AMO)
Marcello Takeshi Sawachi, baritono (Accademia AMO)
Musetta Misaki Takahashi,soprano (Accademia AMO)
Schaunard Stefano Marchisio,baritono
Colline Omar Cepparolli.basso
Alcindoro Lorenzo Medicina
La Nonna Elena Ferrari
Il Nipote Ivan Geymonat
Orchestra Antonio Vivaldi
Direttore d’orchestra ERNESTO COLOMBO
Regia ALBERTO JONA 
Scene e costumi di Gisella Bigi e Ignazio Buscemi in collaborazione con Liceo Artistico Musicale e Coreutico “Felice Casorati”
Luci Ivan Pastrovicchio
Produzione Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara in collaborazione con Sawakami Opera Foundation

Primo titolo della rassegna Chi ha paura del Melodramma? per la Stagione 2026 del Teatro Coccia di Novara. Ormai consolidata dopo i successi delle passate Stagioni, arriva una nuova produzione del Teatro Coccia, affidata a un team creativo di giovani, ma anche di ritorni importanti.
Va in scena Domenica 22 Febbraio alle 16 (Lunedì 23 alle 9.30 e alle 12, Martedì 24 alle 9.30 e alle 12) La Bohème in una stanza, scene da La Bohème di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, testo e drammaturgia di Vincenzo De Vivo, musica di Giacomo Puccini rielaborata da Saverio Santoni e Matteo Sarcinelli.
La firma della regia è affidata a Alberto Jona, scene e costumi sono di Gisella Bigi e Ignazio Buscemi in collaborazione con il Liceo Artistico Musicale e Coreutico Felice Casorati, luci di Ivan Pastrovicchio.
La Bohème in una stanza è frutto della collaborazione con la Sawakami Opera Foundation, presentata in conferenza stampa a Luglio 2025.
Gli allievi uscenti del corso di composizione dell’Accademia AMO, tenuto dal Maestro Marco Taralli, hanno riorchestrato La Bohème di Giacomo Puccini andata in scena a Dicembre 2025 in Giappone, con grande successo.
La rielaborazione orchestrale arriva ora al Teatro Coccia di Novara con una drammaturgia tutta nuova.

L’OPERA
Tutto nasce da una vecchia radio, racconta Vincenzo De Vivo che firma drammaturgia. La portano nel salotto della vecchia casa di campagna nonna e nipote, scendendo dalla soffitta.
La collegano alla corrente elettrica. Funziona.
Il nipote cerca tra i canali. Dalla vecchia scatola magica esce, all’improvviso, un’intera orchestra. Si sentono le voci di due uomini che cantano.
“È la Bohème” dice la nonna al nipote.
E gli racconta la storia: i quattro amici che vivono a Parigi in una fredda soffitta, l’amore che sboccia tra Rodolfo e Mimì, l’amore che rinasce tra Marcello e Musetta.
Quell’opera la nonna l’ha ascoltata tante volte alla radio, nelle serate in famiglia. L’ha vista a teatro, accompagnata dai genitori. Da bambina ha persino conosciuto la Signorina Cesira Ferrani, la prima interprete di Mimì, ed ha saputo da lei tante storie sul Maestro Puccini - che arrivava in calesse a Sordevolo per ripassare l‘opera con la sua protagonista – sul Maestro Toscanini - che era stato il primo direttore – dei poeti Illica e Giacosa – che hanno scritto il libretto.
Attraverso il racconto della nonna, il nipote entra nell’opera. Davanti a lui appare Parigi dai vetri delle finestre della soffitta affacciata sui boulevard. Si aprono per lui le strade del Quartiere Latino la notte della vigilia di Natale e i cancelli della Barriera d’Enfer in una gelida mattinata d’inverno.
La storia continua: l’amore sbocciato sembra sfiorire, quello ritrovato sembra smarrirsi. Un triste presagio si compie: Mimì torna per l’ultima volta nella soffitta per morire tra le braccia di Rodolfo.
La commozione unisce nonna e nipote, seduti accanto alla radio, quando la musica finisce.

Lunedì 23 Febbraio 2026 ore 9:30 e ore 12:00 recite per le scuole
Martedì 24 Febbraio 2026 ore 09:30 recita per le scuole
FONDAZIONE TEATRO CARLO COCCIA DI NOVARA
Via Fratelli Rosselli 47 - 28100 Novara NO

2026_02_25 MANLO inaugurazione nei nuovi spazi espositivi del castello sforzesco di Vigevano

Museo Archeologico Nazionale della Lomellina
Spazi rinnovati del Castello Sforzesco di Vigevano
Mercoledì 25 febbraio 2026 alle ore 18:00
Musei nazionali Lombardia del Ministero della Cultura
"Regina.Sperimentatrice geniale" 
Inaugurazione del percorso espositivo 

Per informazioni e prenotazioni:
MANLo - Museo Archeologico Nazionale della Lomellina
Piazza Ducale, 20 – 27029 Vigevano (PV)
Tel. 0381 72940
drm-lom.archeovigevano@cultura.gov.it

L'esposizione è dedicata a Regina Cassolo, una delle figure più originali del panorama artistico del Novecento. A cura di Stefania Bossi, Valentina Cane e Michele Tavola, con il contributo di un comitato scientifico, la mostra restituisce al pubblico la modernità e la forza sperimentale di un’artista capace di fondere materia, ricerca e poesia, anticipando le avanguardie del suo tempo.
In spazi restaurati e aperti per la prima volta al pubblico saranno presentate 109 opere tra sculture, disegni e collage. Il percorso si articola in quattro sezioni tematiche che accompagnano il visitatore dalle prime esperienze formative fino agli esiti più maturi della ricerca di Regina, tra tradizione, Futurismo, astrazione e natura.
Orari di apertura:
da martedì a venerdì dalle 9,00 alle 15,00 (ultimo ingresso 14,30)
sabato e domenica dalle 9,00 alle 17,00 (ultimo ingresso 16,30)

2026_02_12 Spettacolo in concomitanza con le olimpiadi, nel omaggio a Deborah Compagnoni

Giovedì 12 febbraio 2026 - Ore 21:00
EcoTeatro Via Fezzan 11, Milano 
In occasione delle Olimpiadi Milano - Cortina
LA REGINA DELLE NEVI
Spettacolo teatrale dedicato a Deborah Compagnoni e alle Olimpiadi Invernali 2026
un mix di prosa, musica e proiezioni
Con: Silvia Priori e Roberto Gerbolès
Musiche: Ivano Angelo Draisci
Videoscenografia: Lorenz Ronchi
Testo e regia: Silvia Priori e Roberto Gerbolès
Scene e costumi: Teatro Blu 
A teatro per celebrare i valori dello sport e ricordare i campioni italiani dello sci

La Regina delle Nevi non è solo una narrazione sportiva: è un omaggio alla cultura della montagna, alle comunità alpine e allo spirito che anima chi, ogni giorno, affronta le proprie sfide personali con passione e costanza. Un’opera che celebra la bellezza dello sport come strumento di crescita, scoperta e libertà.
Presentato in prima mondiale in Cina il 5 febbraio 2026, all’Ambasciata di Pechino e il 6 febbraio, al Secret Garden a Chongli, nota località sciistica cinese, lo spettacolo approda a Milano per un’esclusiva serata in occasione delle Olimpiadi Invernali 2026.
La Regina delle Nevi è uno spettacolo teatrale che unisce il linguaggio della scena alla potenza evocativa dello sport, per raccontare – attraverso parole, immagini e movimento – le imprese e i valori dei grandi protagonisti dello sci italiano. 
Al centro del racconto, la figura di Deborah Compagnoni, prima atleta ad aver vinto una medaglia d'oro in tre diverse edizioni dei Giochi olimpici invernali nella storia dello sci alpino, esempio di tenacia, eleganza e determinazione.
Pensato per un pubblico ampio e intergenerazionale, lo spettacolo ripercorre le sfide, i sacrifici e le vittorie che si nascondono dietro ogni medaglia, trasformando le storie degli atleti in metafore di vita. La montagna diventa così lo sfondo simbolico di un percorso fatto di crescita, cadute e rinascite, dove lo sport si fa veicolo di valori universali: impegno, rispetto, coraggio, resilienza, lavoro di squadra. 
Lo spettacolo, prodotto da Teatro Blu - Centro di Ricerca Teatrale, compagnia riconosciuta e sovvenzionata dal Ministero della Cultura, proseguirà la tournée tra Italia, Belgio, Ungheria.
Biglietteria aperta da lunedì a sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 - Tel 02 82773651 - email: biglietteria@ecoteatro.org

2026_02_19 Concerti al Conservatorio Cantelli di Novara

 



 
 
I.S.S.M. Conservatorio Guido Cantelli di Novara
Via Collegio Gallarini, 1 – 28100 Novara
Tel.: 0321.31252 – 0321.392629 Fax.: 0321.640556 Codice Fiscale 94005010031

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