2026_03_15 Concerto con la partecipazione del pianista Andrea Bacchetti

Domenica 15 marzo 2026 alle 17.00
Auditorium “Conti” del Civico Liceo Malipiero
Via Garibaldi,Varese 
Concerto con la partecipazione 
del pianista Andrea Bacchetti
Marcello Pennuto, direttore
Programma
1^ Parte 
W,A,Mozart 
Sinfonia K 18 (Molto Allegro – Andante – Presto)
F.J.Haydn 
Concerto per piano e orchestra in re magg. Hob XVIII n. 11 
Vivace – Un poco adagio –   Rondo all'ungherese [Allegro assai]
Andrea Bacchetti, pianoforte
Intervallo
2^ Parte 
W.A. Mozart 
Sinfonia K 135     
Ouverture: Molto allegro -Andante – Molto allegro
Concerto per pianoforte e orchestra in Re magg. K 451
Allegro assai – Andante – Rondeau [Allegro di molto]

Nell'occasione Andrea Bacchetti eseguirà il concerto per pianoforte di Haydn in  Re magg. che fa gia' parte del vasto repertorio dell'orchestra e che in questo concerto verrà ulteriormente approfondito ed affinato.  
Parallelamente prosegue l'incessante lavoro di ricerca del M.o Pennuto sulle sinfonie di Mozart: dopo l'esecuzione dell'integrale delle sinfonie comprese nel tradizionale catalogo Kochel (compiutasi nel 2018) è stata intrapresa un'indagine estesa per individuare ed eseguire le ulteriori sinfonie che per vari motivi non sono comprese in questo catalogo ma che in definitiva sono riconducibili senz'altro a Mozart.
In questo concerto verranno eseguite la K 135 (che e' anche l'ouverture dell'opera Lucio Silla) e per la prima volta la sinfonia K 18 (attribuita  prima a Mozart poi a Carl Friederich Abel).
Il concerto e' patrocinato dal Comune di Varese. 
Ingresso 10 euro posto unico e ridotto fino a 25 anni : 6 euro 
Associazione Musicale "W.A.Mozart" 


2026_03_08 Parte domenica con il Quartetto Rilke la rassegna Palazzo Marino in Musica

Palazzo Marino in Musica 2026
SUONI E BATTAGLIE NELL’EUROPA NAPOLEONICA
direzione artistica Davide Santi e Rachel O'Brien
La rassegna è realizzata in collaborazione con il Comune di Milano ed è organizzata da EquiVoci Musicali in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Gallerie d’Italia – Milano.
Tre concerti accompagnano la mostra "Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo"
Domenica 8 marzo 2026 ore 11.00 
Palazzo Marino - Sala Alessi
AUSTERLITZ E IL SALOTTO
La rivoluzione del quartetto
Quartetto Rilke
Giulia Gambaro violino
Giada Visentin violino
Giulietta Bianca Bondio viola
Marina Pavani violoncello
Il concerto traccia un percorso dal salotto settecentesco alla soglia del Romanticismo, un viaggio che riflette le profonde trasformazioni di un’epoca in bilico tra la classica armonia e nuove, tempestose passioni.
Nato nel 2022, il Quartetto Rilke è oggi riconosciuto tra le formazioni cameristiche più promettenti della nuova generazione. Intitolato a uno dei più grandi poeti lirici di sempre, è il risultato di un progetto condiviso da giovani musiciste formatesi nelle migliori accademie e conservatori in Italia e all’estero.

Domenica 15 marzo 2026
SOIRÉE A VILLA PAOLINA
Barbara Massaro, soprano
Alice Baccalini, fortepiano
Nelle dimore e nei salotti delle famiglie nobili di fine Settecento e inizio Ottocento, come la Villa Paolina a Roma, era comune organizzare le soirée, serate dedicate all’incontro sociale e all’ascolto di musica. Al centro della soirée vi era il fortepiano, strumento in rapida diffusione, che accompagna va sia il canto solista sia brani strumentali per tastiera. Il repertorio comprendeva romanze e ariette, trascrizioni di arie d’opera, fantasie su temi celebri e canzoni popolari reinterpretate per fortepiano. A Villa Paolina erano eseguite opere di Paisiello, Cimarosa e Paër, così come brani napoletani e composizioni di Clementi per tastiera, in un dialogo continuo tra musica colta e tradizione locale. Ma non si trattava di solo intrattenimento: costituivano un’occasione di prestigio sociale e culturale, riflettendo la sensibilità e le aspirazioni della nobiltà romana e delle famiglie legate alla corte napoleonica..

Domenica 22 marzo 2026
L’ECO DI NAPOLEONE
Variazioni su un’epoca in rivoluzione
Eliana Grasso, pianoforte
La figura di Napoleone Bonaparte incarna l’ideale dell’eroe moderno: geniale e ambizioso, capace di sfidare il destino, ma inevitabilmente votato alla caduta. Questa duplice dimensione – grandezza e rovina – attraversa tre opere musicali profondamente legate al suo mito: le Variazioni sul tema dell’Eroica, la Sonata op. 57 “Appassionata” e Vallée d’Obermann.
Attraverso Beethoven e Liszt, l’ideale napoleonico evolve così da forza rivoluzionaria a simbolo del dramma umano: dal sogno di superare i propri limiti con l’azione e la battaglia, alla sconfitta e all’isolamento, intrisi di nostalgia per ciò che non si può più essere.

L'ingresso è libero, con prenotazione/invito obbligatori, e documento di riconoscimento
I biglietti d’ingresso sono disponibili a partire dalle ore 9.30 del giovedì precedente ogni concerto
Sponsor tecnico Fazioli

2026_03_29 TRADIZIONALE CONCERTO DELLE PALME A BAGNOLO CR.

Domenica 29 Marzo 2026 ore 21.00
Bagnolo Cr., Chiesa Parrocchiale
Piazza Aldo Moro, 1, 26010 Bagnolo Cremasco CR, Italia
TRADIZIONALE CONCERTO DELLE PALME
C.P.E. Bach
MAGNIFICAT 
solisti 
Veronika Kralova, basso
Daniela Giazzon, contralto
Marco Guidorizz, tenore
Angelo Lodetti, basso
Collegium Vocale di Crema
diretto da Giampiero Innocente

Torna il tradizionale concerto della Domenica delle Palme tenuto dal Collegium Vocale di Crema a Bagnolo Cremasco, una tradizione che, quest’anno festeggia i 75 anni del parroco don Mario Pavesi.
L’opera che l’ensemble cremasco, diretto da Giampiero Innocente, porterà in scena è il grande Magnificat di C.P.E. Bach, figlio terzogenito di Johann Sebastian.
L’esecuzione del Magnificat, canto di Maria che visita la cugina Elisabetta, risulta ancor più significativa in quanto pochi giorni prima della Domenica delle Palme, il 25 marzo, si ricorda l’Annunciazione, solennità da cui iniziano i misteri cristiani.
L’opera è la più famosa del repertorio di Bach figlio: una enorme costruzione di cori e arie solistiche di notevole difficoltà che portano ad immaginare ad una sorta di “gara musicale” che C.P. Emanuel volle lanciare al padre, autore anch’egli del Magnificat BWV 243.
Il figlio scrisse il suo Magnificat nel 1749, un anno prima della morte di quel gigante musicale che segnò tutta la storia della musica e non è un caso che per la sua composizione scelse la stessa tonalità usata dal padre, il re maggiore.
Sebbene il criterio della difficoltà esecutiva non sia un elemento qualificante nella musica, il Magnificat di Carl Philipp Emanuel è decisamente più complesso di quello paterno: il coro finale è un immenso fugato di 246 battute (circa 20 pagine di partitura) che mette a dura prova il coro e le arie sono costruite con passaggi che richiedono maestria sotto il profilo sia ritmico che melodico.
Saranno quattro i solisti che si alterneranno nella scansione dei versetti del cantico mariano: Veronika Kralova, Daniela Giazzon, Marco Guidorizzi e Angelo Lodetti.
Coro e orchestra al completo forniranno l’accompagnamento e il ripieno delle altre parti in una successione di tempi, tonalità e stili diversi che rendono questo compositore un ponte tra lo stile barocco e quello classico, passando per lo stile galante.
A completamento del programma e come richiamo alla Settimana Santa che inizia con la Domenica delle Palme, il Collegium Vocale eseguirà anche l’Agnus Dei dalle Litaniae K 243 di Mozart.


2026_01_24 MORTARA ON STAGE appuntamenti sino a maggio 2026

Mortara on stage 2026-01 XVIX edizione

Auditorium Città di Mortara


Auditorium Città di Mortara, Viale Dante 1, Mortara (PV).
Prossimi Eventi (Febbraio - Maggio 2026)

Sabato 24 Gennaio 2026_01_24 ore 21:00 4
60 anni del CircoloCulturale Lomellino

GIANCARLO COSTA
Liliana Vercellli
La family band & Friends

Sabato 07 Febbraio 2026_02_07 ore 21:00 4
Nei loro panni

Cabaret e imitazioni
con Claudio Lauretta
Imitaband


Sabato 21 Febbraio 2026_02_21 ore 21:00 4
"Io sono Mina"

Sabato 21 febbraio alle ore 21 all’auditorium di Mortara va in scena “Io sono Mina”, spettacolo musicale-teatrale firmato Sonic Factory, con arrangiamenti di Mauro Isetti ed Egidio Perduca e testi di Mauro Isetti e Daniela Placci. Sul palco Daniela Placci, voce straordinaria già applaudita con le Blue Dolls, Drusilla Foer e Neri Marcorè, accompagnata da Mauro Isetti (basso, percussioni, cori) ed Egidio Perduca (chitarra, pianoforte, cori). Un viaggio emozionante dedicato alla “tigre di Cremona”, diva amatissima da compositori, registi, musicisti e spettatori. Dagli esordi nella “tribù degli urlatori” al successo televisivo e discografico, fino al clamoroso ritiro dalle scene, Mina continua a essere icona della musica italiana e internazionale. Non solo una carrellata dei suoi più grandi successi, ma anche un affresco della società e della cultura del dopoguerra, raccontate attraverso la personalità libera e ribelle di un’artista che ha scelto l’indipendenza creativa a ogni costo. Sul palco, le canzoni e la storia di Mina rivivranno tra musica, parole, proiezioni e luci, in uno spettacolo che è insieme concerto, racconto e dichiarazione d’amore a una delle voci più potenti e uniche del nostro tempo.

DANIELA PLACCI è un'artista completa, laureata in Lettere Classiche e con una formazione eclettica che spazia dal teatro d'autore (Antigone, Pirandello) alla musica jazz.
Nota per i suoi recital tematici di grande successo (come quello dedicato a Milva e a Johnny Cash/Amy Winehouse), sa unire magistralmente la passione per la prosa con l'energia del musical e l'eleganza dello swing. Ogni sua performance è una garanzia di emozione, storia e musica di altissima qualità.

Sabato 28 Marzo 2026_03_28 ore 21:00
Domenica 29 Marzo 2026_03_29 ore 17:00 4
"Acquari"

appuntamento teatrale pomeridiano alla domenica

Sabato 09 Maggio 2026_05_09 ore 21:00 4
"My Name is Barbra"

omaggio a Barbra Streisand

Sabato 23 Maggio 2026_05_23 ore 21:00 4
"Concerto Sinfonico"

evento conclusivo della stagione musicale
Orchestra del Conservatorio di Novara
BIGLIETTI:
Prenota ORA:
Biblioteca Civico17
Via Vittorio Veneto 17, Mortara 27036 (PV)
(0384 91805 - biblioteca@comune.mortara.pv.it)

2026_02_22 Al Coccia di Novara risorge La Bohème dalla musica di Puccini rivisitata

Teatro Coccia, Novara
Domenica 22 febbraio 2026 alle 16:00
Per la rassegna 
Chi ha Paura del Melodramma?
LA BOHÈME IN UNA STANZA
Scene da La Bohème di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa
Testo e Drammaturgia Vincenzo De Vivo
Musica di Giacomo Puccini rielaborata
da Saverio Santoni e Matteo Sarcinelli


Il nuovo titolo d’opera dedicato al pubblico ei più giovani e delle famiglie
Nuova commissione
Cast:
Rodolfo Xiaosen Su, tenore
Mimì Martina Malavolti, soprano (Accademia AMO)
Marcello Takeshi Sawachi, baritono (Accademia AMO)
Musetta Misaki Takahashi,soprano (Accademia AMO)
Schaunard Stefano Marchisio,baritono
Colline Omar Cepparolli.basso
Alcindoro Lorenzo Medicina
La Nonna Elena Ferrari
Il Nipote Ivan Geymonat
Orchestra Antonio Vivaldi
Direttore d’orchestra ERNESTO COLOMBO
Regia ALBERTO JONA 
Scene e costumi di Gisella Bigi e Ignazio Buscemi in collaborazione con Liceo Artistico Musicale e Coreutico “Felice Casorati”
Luci Ivan Pastrovicchio
Produzione Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara in collaborazione con Sawakami Opera Foundation

Primo titolo della rassegna Chi ha paura del Melodramma? per la Stagione 2026 del Teatro Coccia di Novara. Ormai consolidata dopo i successi delle passate Stagioni, arriva una nuova produzione del Teatro Coccia, affidata a un team creativo di giovani, ma anche di ritorni importanti.
Va in scena Domenica 22 Febbraio alle 16 (Lunedì 23 alle 9.30 e alle 12, Martedì 24 alle 9.30 e alle 12) La Bohème in una stanza, scene da La Bohème di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, testo e drammaturgia di Vincenzo De Vivo, musica di Giacomo Puccini rielaborata da Saverio Santoni e Matteo Sarcinelli.
La firma della regia è affidata a Alberto Jona, scene e costumi sono di Gisella Bigi e Ignazio Buscemi in collaborazione con il Liceo Artistico Musicale e Coreutico Felice Casorati, luci di Ivan Pastrovicchio.
La Bohème in una stanza è frutto della collaborazione con la Sawakami Opera Foundation, presentata in conferenza stampa a Luglio 2025.
Gli allievi uscenti del corso di composizione dell’Accademia AMO, tenuto dal Maestro Marco Taralli, hanno riorchestrato La Bohème di Giacomo Puccini andata in scena a Dicembre 2025 in Giappone, con grande successo.
La rielaborazione orchestrale arriva ora al Teatro Coccia di Novara con una drammaturgia tutta nuova.

L’OPERA
Tutto nasce da una vecchia radio, racconta Vincenzo De Vivo che firma drammaturgia. La portano nel salotto della vecchia casa di campagna nonna e nipote, scendendo dalla soffitta.
La collegano alla corrente elettrica. Funziona.
Il nipote cerca tra i canali. Dalla vecchia scatola magica esce, all’improvviso, un’intera orchestra. Si sentono le voci di due uomini che cantano.
“È la Bohème” dice la nonna al nipote.
E gli racconta la storia: i quattro amici che vivono a Parigi in una fredda soffitta, l’amore che sboccia tra Rodolfo e Mimì, l’amore che rinasce tra Marcello e Musetta.
Quell’opera la nonna l’ha ascoltata tante volte alla radio, nelle serate in famiglia. L’ha vista a teatro, accompagnata dai genitori. Da bambina ha persino conosciuto la Signorina Cesira Ferrani, la prima interprete di Mimì, ed ha saputo da lei tante storie sul Maestro Puccini - che arrivava in calesse a Sordevolo per ripassare l‘opera con la sua protagonista – sul Maestro Toscanini - che era stato il primo direttore – dei poeti Illica e Giacosa – che hanno scritto il libretto.
Attraverso il racconto della nonna, il nipote entra nell’opera. Davanti a lui appare Parigi dai vetri delle finestre della soffitta affacciata sui boulevard. Si aprono per lui le strade del Quartiere Latino la notte della vigilia di Natale e i cancelli della Barriera d’Enfer in una gelida mattinata d’inverno.
La storia continua: l’amore sbocciato sembra sfiorire, quello ritrovato sembra smarrirsi. Un triste presagio si compie: Mimì torna per l’ultima volta nella soffitta per morire tra le braccia di Rodolfo.
La commozione unisce nonna e nipote, seduti accanto alla radio, quando la musica finisce.

Lunedì 23 Febbraio 2026 ore 9:30 e ore 12:00 recite per le scuole
Martedì 24 Febbraio 2026 ore 09:30 recita per le scuole
FONDAZIONE TEATRO CARLO COCCIA DI NOVARA
Via Fratelli Rosselli 47 - 28100 Novara NO

2026_02_25 MANLO inaugurazione nei nuovi spazi espositivi del castello sforzesco di Vigevano

Museo Archeologico Nazionale della Lomellina
Spazi rinnovati del Castello Sforzesco di Vigevano
Mercoledì 25 febbraio 2026 alle ore 18:00
Musei nazionali Lombardia del Ministero della Cultura
"Regina.Sperimentatrice geniale" 
Inaugurazione del percorso espositivo 

Per informazioni e prenotazioni:
MANLo - Museo Archeologico Nazionale della Lomellina
Piazza Ducale, 20 – 27029 Vigevano (PV)
Tel. 0381 72940
drm-lom.archeovigevano@cultura.gov.it

L'esposizione è dedicata a Regina Cassolo, una delle figure più originali del panorama artistico del Novecento. A cura di Stefania Bossi, Valentina Cane e Michele Tavola, con il contributo di un comitato scientifico, la mostra restituisce al pubblico la modernità e la forza sperimentale di un’artista capace di fondere materia, ricerca e poesia, anticipando le avanguardie del suo tempo.
In spazi restaurati e aperti per la prima volta al pubblico saranno presentate 109 opere tra sculture, disegni e collage. Il percorso si articola in quattro sezioni tematiche che accompagnano il visitatore dalle prime esperienze formative fino agli esiti più maturi della ricerca di Regina, tra tradizione, Futurismo, astrazione e natura.
Orari di apertura:
da martedì a venerdì dalle 9,00 alle 15,00 (ultimo ingresso 14,30)
sabato e domenica dalle 9,00 alle 17,00 (ultimo ingresso 16,30)

2026_02_12 Spettacolo in concomitanza con le olimpiadi, nel omaggio a Deborah Compagnoni

Giovedì 12 febbraio 2026 - Ore 21:00
EcoTeatro Via Fezzan 11, Milano 
In occasione delle Olimpiadi Milano - Cortina
LA REGINA DELLE NEVI
Spettacolo teatrale dedicato a Deborah Compagnoni e alle Olimpiadi Invernali 2026
un mix di prosa, musica e proiezioni
Con: Silvia Priori e Roberto Gerbolès
Musiche: Ivano Angelo Draisci
Videoscenografia: Lorenz Ronchi
Testo e regia: Silvia Priori e Roberto Gerbolès
Scene e costumi: Teatro Blu 
A teatro per celebrare i valori dello sport e ricordare i campioni italiani dello sci

La Regina delle Nevi non è solo una narrazione sportiva: è un omaggio alla cultura della montagna, alle comunità alpine e allo spirito che anima chi, ogni giorno, affronta le proprie sfide personali con passione e costanza. Un’opera che celebra la bellezza dello sport come strumento di crescita, scoperta e libertà.
Presentato in prima mondiale in Cina il 5 febbraio 2026, all’Ambasciata di Pechino e il 6 febbraio, al Secret Garden a Chongli, nota località sciistica cinese, lo spettacolo approda a Milano per un’esclusiva serata in occasione delle Olimpiadi Invernali 2026.
La Regina delle Nevi è uno spettacolo teatrale che unisce il linguaggio della scena alla potenza evocativa dello sport, per raccontare – attraverso parole, immagini e movimento – le imprese e i valori dei grandi protagonisti dello sci italiano. 
Al centro del racconto, la figura di Deborah Compagnoni, prima atleta ad aver vinto una medaglia d'oro in tre diverse edizioni dei Giochi olimpici invernali nella storia dello sci alpino, esempio di tenacia, eleganza e determinazione.
Pensato per un pubblico ampio e intergenerazionale, lo spettacolo ripercorre le sfide, i sacrifici e le vittorie che si nascondono dietro ogni medaglia, trasformando le storie degli atleti in metafore di vita. La montagna diventa così lo sfondo simbolico di un percorso fatto di crescita, cadute e rinascite, dove lo sport si fa veicolo di valori universali: impegno, rispetto, coraggio, resilienza, lavoro di squadra. 
Lo spettacolo, prodotto da Teatro Blu - Centro di Ricerca Teatrale, compagnia riconosciuta e sovvenzionata dal Ministero della Cultura, proseguirà la tournée tra Italia, Belgio, Ungheria.
Biglietteria aperta da lunedì a sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 - Tel 02 82773651 - email: biglietteria@ecoteatro.org

2026_02_19 Concerti al Conservatorio Cantelli di Novara

 



 
 
I.S.S.M. Conservatorio Guido Cantelli di Novara
Via Collegio Gallarini, 1 – 28100 Novara
Tel.: 0321.31252 – 0321.392629 Fax.: 0321.640556 Codice Fiscale 94005010031

2026_02_16 INNER_SPACES Lunedì 16/02 Emptyset | Hans Otte, Alfonso Alberti

 

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)