2016_02_02 MILVIA MARIGLIANO protagonista al Menotti

Da Martedì 02 Febbraio 2016_02_02 a Sabato 06 Febbraio 2016_02_06 
TEATRO MENOTTI Via Ciro Menotti 11, Milano
MILVIA MARIGLIANO, ARTURO CIRILLO 
in
CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF?
di Edward Albee
traduzione Ettore Capriolo
e con
Valentina Picello
Edoardo Ribatto
scene Dario Gessati
costumi Gianluca Falaschi
luci Mario Loprevite
regia Arturo Cirillo
produzione Tieffe Teatro Milano
PREZZI
intero - € 26.50
ridotto over 65 - € 14.00
ridotto under 25, gruppi, cral, biblioteche - € 16.50
ridotto convenzioni - € 18.00
ridotto gruppi studenti - € 11.50
ORARI SPETTACOLI
feriali ore 20.30
mercoledì ore 19.30
domenica ore 16.30

Reduce da una tournée di successo di critica e pubblico, prima di toccare Cremona, Correggio, Cagliari, Venezia, Padov, Vicenza, torna finalmente a Milano al Teatro Menotti dal 2 al 6 febbraio Chi ha paura di Virginia Woolf di Edward Albee con Milvia Marigliano, vincitrice del Premio Nazionale della Critica 2015 come Migliore Attrice per questo spettacolo, e Arturo Cirillo nella doppia veste di attore e regista.
Martha e George sono una coppia di mezza età che ha invitato a casa Honey e Nick, due giovani sposi che hanno appena conosciuto. In un vorticoso crescendo di dialoghi serrati, con la complicità della notte e dell'alcool, il quartetto si addentra in una sorta di gioco della verità che svela le reciproche fragilità individuali e di coppia. Il risultato della serata è un gioco al massacro, una sfida collettiva alla distruzione di sé e degli altri, che rende ogni personaggio, allo stesso tempo, vittima e carnefice. 
Il testo Chi ha paura di Virginia Woolf? credo sia una potente macchina attoriale, cioè penso che esista fortemente in funzione del teatro. Come certa drammaturgia contemporanea, penso a Spregelburd per esempio, non è tanto nella sua lettura che si coglie la vera qualità della scrittura, ma nella incarnazione umorale e psicologica che avviene, quando si incomincia a lavorare con gli attori. Un teatro che usa un linguaggio naturalistico, ma che non si preclude una possibilità più astratta, anzi direi che la sottende. Già il basso continuo dato dallo stato di alterazione alcolica presuppone una forma di recitazione sporca. Come anche invita verso una estremizzazione la valenza fortemente simbolica dei quattro personaggi, con la coppia più giovane specchio e parodia di quella più anziana, accomunate da un problema di genitorialità. Un testo bulimico ed estremo, sismico, che mi ha fatto pensare ad una scena smossa essa stessa, sconnessa, che ti scivola sotto i piedi. Una scena che va in pezzi, si spezza, crolla, come il nostro Occidente incapace di uscire da se stesso e vedere il mondo. Il tutto a ritmo di batteria, colpi su colpi.
Il testo di Albee è una spietata riflessione sulla nostra cultura, sul nostro egocentrismo, sul nostro cinismo, e sull'amore. Come in un gioco al massacro, come in un interrogatorio o in una tortura, siamo in un stanza, un salotto, in una notte di sabato, dove pian piano si dà inizio ad un sacrificio, un esorcismo. Giocando e recitando ci si trova davanti alla propria distruzione, allo stato di noia che nasce dopo la perversione, a quel non sapere più cosa fare dopo aver fatto fuori tutto. Nel distruggere l'altro si distrugge se stessi, e poi ci si trova soli con l'altro, due solitudini a confronto, senza più difese, senza più riti che ci proteggono, senza più teorie analitiche che ci consolano; soli e spaventati da tutto quello che la nostra mente non ci voleva far vedere. Soli davanti alle proprie paure, come un bambino nel bosco, o di notte con i propri incubi. E poi, forse, quando sta per nascere l'alba, immaginare di potersi prendere cura di sé, e dell’altro, con dolcezza e morbidezza. [Arturo Cirillo]

(..)Martha-che l’intensa Milvia Marigliano molto bene gioca tra volgarità, rimpianto, cattiveria, fragilità infantile (..) Cirillo disegna ottimamente George con i toni di chi conosce il proprio disastro e, cinico gioca la propria partita, sadico negli “a fondo” con l’altra coppia che trascina nel suo turbine distruttivo. Generazioni che massacrano generazioni. Bravi anche Valentina Picello e Edoardo Ribatto.
Magda Poli - Corriere della Sera

(..)Una “verità” che arriva, quasi commossa da Arturo Cirillo, molto bravo nei panni di George, buffamente dolente, rassegnato ma non servile, cui fa da contraltare, oltre alla “sicumera” di Edoardo Ribatto, e l'isteria dolorosa di Honey che Valentina Picello rende bene, Milvia Marigliano, attrice solida e brava (..)
Anna Bandettini - La Repubblica

Questa violenza a fior di pelle, gratuita ma anche stolidamente e disperatamente reale credo abbia affascinato Arturo Cirillo, che ne firma l'incisiva, intelligente regia, per la forza non solo emotiva e verbale ma proprio fisica e cerebralmente crudele che guida i personaggi.
Maria Grazia Gregori – Delteatro.org

(..)La messa in scena di Cirillo non solo non sfigura ma brilla di luce unica, il palco pare uno schermo da cui appaiono visioni spettrali ma, per qualche ragione, anche potenzialmente, nello strazio, rigeneranti.
Roberto Mussapi - L'Avvenire

L’intera stagione del Teatro Menotti è dedicata ad un progetto di solidarietà a favore dell’Associazione Banco Alimentare della Lombardia “Danilo Fossati” Onlus, che effettua il recupero quotidiano delle eccedenze alimentari e la loro redistribuzione a strutture caritative convenzionate in favore delle persone bisognose della Lombardia.
Con Chi ha paura di Virginia Woolf prosegue quindi il progetto Protagonisti insieme a Banco Alimentare; è la prima volta in Italia che un teatro organizza gesti di concreta solidarietà, invitando il proprio pubblico a donare cibo al Banco Alimentare per le famiglie più bisognose.
Chi porta al Teatro Menotti martedì 2 febbraio un prodotto alimentare a lunga conservazione avrà in cambio un biglietto di ingresso a soli 5 € (80% di sconto) per lo spettacolo.

Tournèe
- 9 |10 febbraio - Cremona (Teatro Ponchielli)
- 12 febbraio - Correggio (Teatro Asioli)
- 2 | 6 marzo - Cagliari (Teatro Massimo)
- 9 |13 marzo - Venezia (Teatro Goldoni)
- 16 | 20 marzo - Padova (Teatro Verdi)
- 27 marzo |18 aprile - Piacenza (Teatro Gioco Vita) 

TEATRO MENOTTI
Via Ciro Menotti 11, Milano tel. 02 36592544 biglietteria@tieffeteatro.it

Orari di biglietteria
lunedì e mercoledì dalle 15.00 alle 18.00
martedì, giovedì, venerdì dalle 15.00 alle 19.00
sabato dalle 15.30 alle 19.00

Acquisti online con carta di credito su www.teatromenotti.org
PREZZI 
intero - € 20.00
ridotto - € 10.00
mercoledì - € 10.00
TEATRO VERDI
Via Pastrengo 16 – Milano
Tel. 02.6880038 www.teatrodelburatto.it

2016_02_05 DON CHISCIOTTE in prima milanese al Teatro Verdi Milano

TEATRO MENOTTI AL TEATRO VERDI
Attenzione da Venerdì 05 Febbraio !!!! 
2016_02_04 
a Domenica 14 Febbraio 2016_02_14 
Tieffe Teatro Milano
presenta
Alarico Salaroli, Marco Balbi
in
DON CHISCIOTTE - COMMEDIA POP
prima milanese
da Miguel De Cervantes
e con
Helena Hellwig, Enrico Ballardini, Alessandro Nidi, Francesca Li Causi
musiche scritte e dirette da Alessandro Nidi
regia e drammaturgia Emilio Russo
produzione TieffeTeatro Milano

PREZZI
intero - € 20.00
ridotto - € 10.00
mercoledì - € 10.00

ORARI SPETTACOLI AL TEATRO VERDI
feriali ore 20.30
domenica ore 16.30

Parole e musica per raccontare il mito di Don Chisciotte con una lettura in chiave pop tra Orson Welles, la tragicommedia beckettiana e il cabaret. Dialoghi in bilico tra fantasia e realtà, incontri, personaggi, canzoni di un viaggio infinito, che da quattrocento anni ci conduce alle soglie del sogno e della follia. 
Don Chisciotte (Alarico Salaroli) e Sancho (Marco Balbi), protagonisti di una storia senza tempo, arrivano finalmente al Toboso, non più luogo incantato, dimora della bella Dulcinea, ma balera di periferia animata dagli straordinari Musicisti del Toboso: Helena Hellwig, Enrico Ballardini, Francesca Li Causi e Alessandro Nidi.
Lo spettacolo sarà in scena dal 4 al 14 febbraio per la Stagione del Teatro Menotti al Teatro Verdi.
Estate 1969, è l’estate più calda del decennio quando Don Chisciotte e Sancho Panza decidono di partire. Per l’hidalgo sarà un viaggio alla ricerca di fanciulle da salvare e di torti da riparare, per il suo scudiero sarà la ricerca di un’isola su cui riposare. 
Niente a che vedere con la moda e i modi on the road, piuttosto un percorso circolare dal nulla verso il nulla, un sentiero impolverato, in un paesaggio urbano simile alle periferie delle nostre città. 
Niente di moderno contamina il pensiero e le azioni del cavaliere dalla triste figura, perché lui è davvero un cavaliere: un cavaliere autentico, il miglior cavaliere mai esistito. Chi avrebbe abbattuto giganti con una lancia di legno? Soccorso fanciulle da esseri infernali? Riparato offese e torti con tanto coraggio e, soprattutto, chi poteva farlo avendo per alleati solo un magro ronzino e uno scudiero rozzo? Don Chisciotte è il mito, ma è Sancho il vero personaggio della commedia umana. Un personaggio meraviglioso, perfino nella sua volgarità e nella sua goffaggine. 
Cavaliere e scudiero insieme hanno superato secoli di decadenza e oscurantismo, repressioni e tirannie. Insieme ci hanno raccontato di un mondo con cui la gente onesta e leale ha il desiderio di identificarsi. Alla fine del loro viaggio lo sguardo e i pensieri inevitabilmente si rivolgeranno alla luna, che mai come in quell’estate del ’69, ci sembrò così vicina. Poi tutto è tornato come prima e non ci rimane altro che guardare quel dito che da qui la indica. Ma Don Chisciotte tornerà. [Emilio Russo]
Russo trasforma la storia dell’hidalgo in un’opera pop: le riflessioni di uno stanco Don Chisciotte, interpretato da uno straordinariamente malinconico Alarico Salaroli, e i sogni di Sancho, il sornione Marco Balbi, sono affiancati alle canzoni eseguite dall’emozionante Helena Hellwig. [Albarosa Camaldo - Hystrio]

TEATRO MENOTTI
Via Ciro Menotti 11, Milano tel. 02 36592544 biglietteria@tieffeteatro.it

Orari di biglietteria
lunedì e mercoledì dalle 15.00 alle 18.00
martedì, giovedì, venerdì dalle 15.00 alle 19.00
sabato dalle 15.30 alle 19.00

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PREZZI 
intero - € 20.00
ridotto - € 10.00
mercoledì - € 10.00
TEATRO VERDI
Via Pastrengo 16 – Milano
Tel. 02.6880038 www.teatrodelburatto.it

2016_01_26 L' è el di di mort, alegher al TEATRO VERDI Via Pastrengo 16 – Milano

IL TEATRO MENOTTI AL TEATRO VERDI
Da Martedì 26 Gennaio 2016_01_26 a Domenica 31 Gennaio 2016_01_31 
TEATRO VERDI Via Pastrengo 16 – Milano
Tieffe Teatro Milano
presenta
Marco Balbi e Alarico Salaroli
in
L’E’ EL DI DI MORT, ALEGHER!
NAVIGLI E TRINCEE
Storie e canzoni della Grande Guerra
da Delio Tessa, Carlo Salsa, Emilio Lussu, Enzo Jannacci, Boris Vian, Corrado Alvaro
alla fisarmonica Alberto Faregna
musiche arrangiate e dirette da Alessandro Nidi
luci Mario Loprevite
regia Emilio Russo
produzione TieffeTeatro Milano
ORARI SPETTACOLI AL TEATRO VERDI
feriali ore 20.30 domenica ore 16.30  Durata 60 minuti senza intervallo
Uno spettacolo di narrazione, di parole, di musica di immagini L'è el dì di mort, alegher! 

Le parole sono quelle della Grande Guerra, quelle di uomini perduti e sperduti. Le parole di Delio Tessa, Carlo Salsa, Emilio Lussu, Enzo Jannacci, Boris Vian, Corrado Alvaro, che hanno vissuto quei giorni, quella guerra, tra ciò che è rimasto in mezzo alle macerie e ai paradossi. Lo sforzo di sorridere in faccia alla tragedia. In scena due attori Alarico Salaroli, Marco Balbi e la musica dal vivo per sottolineare i passaggi dello straordinario poema di Delio Tessa, considerato, forse malgrado lui e troppo tardi, uno dei più grandi autori del Novecento italiano.
Prodotto dal Tieffe Teatro lo spettacolo sarà in scena dal 26 al 31 gennaio per la Stagione del Teatro Menotti al Teatro Verdi ed è proposto ad un pubblico limitato di 45 spettatori, per cui la prenotazione è obbligatoria.

Uno spettacolo semplice e avvolgente, capace di unire il collettivo con l'individuale, la tragedia con la commedia. Un'aria dal retrogusto sapido, che diverte e commuove. [Vincenzo Sardelli – Klpteatro.it]
Ricordare i cento anni del più doloroso avvenimento dell’umanità deve trasformarsi nell’urlo ancora più forte e globale contro la guerra, in un momento in cui gli echi non troppo lontani delle zone polveriere del mondo stanno facendo vibrare il pianeta e le coscienze individuali e collettive. Il primo conflitto mondiale è stato anche uno straordinario teatro di posa dei primi esperimenti cinematografici, che sono riusciti a documentare le zone della battaglia e soprattutto continuano a regalarci la verità non mediata di trincee cariche di uomini e di fango, volti scavati dal dolore e dalla paura, corpi stremati dalla fatica. Immagini senza didascalie, sfuocate, sgranate e necessarie.
Delio Tessa nel suo straordinario poema Caporetto 1917 pare quasi partire da queste immagini, sicuramente da lui non viste, per il suo viaggio in tram dentro una Milano surreale, che ascolta l’eco delle battaglie lontane e prova a sopravvivere, osservata dallo sguardo lancinante del poeta, in un linguaggio che miscela tragico e comico per raccontare la commedia di un’umanità sospesa ed in attesa. A fare da controcanto abbiamo scelto le parole e le canzoni dissidenti, quelle di chi proprio non ci sta. Testimoni e testimonianze di diserzione morale e concreta come spiragli di luce sul buio di una perduta dignità.
Memoria storica e collettiva che viene sottolineata dalla partecipazione degli spettatori seduti allo stesso tavolo degli attori per una comunanza non solo emotiva. Una condivisione vera di riflessioni e pensieri tra immagini, parole, musica e canzoni e... un piatto di minestrone e un bicchiere di vino. nEmilio Russo

TESTI
- Caporetto 1917 (L’è el dì di Mort, alegher) - Delio Tessa
- Trincee - Carlo Sansa
- Un anno sull’altopiano - Emilio Lussu
- A un compagno - Corrado Alvaro
- Pro patria mori - Wilfred Owen
- Il reduce - Enzo Jannacci
- Lettere di ufficiali dissidenti - Anonimi

BRANI MUSICALI
- Monte Canino - Anonimo
- Il disertore - Boris Vian
- Addio padre e madre addio - Anonimo
- Stelutis Alpinis - Anonimo
- Oh Gorizia tu sia maledetta -i Anonimo


TEATRO MENOTTI
Via Ciro Menotti 11, Milano tel. 02 36592544 biglietteria@tieffeteatro.it

Orari di biglietteria
lunedì e mercoledì dalle 15.00 alle 18.00
martedì, giovedì, venerdì dalle 15.00 alle 19.00
sabato dalle 15.30 alle 19.00

Acquisti online con carta di credito su www.teatromenotti.org
PREZZI 
intero - € 20.00
ridotto - € 10.00
mercoledì - € 10.00
TEATRO VERDI
Via Pastrengo 16 – Milano
Tel. 02.6880038 www.teatrodelburatto.it




2016_01_24 La Shoah ricordo, racconto, memoria

Domenica, 24 gennaio 2016, ore 17,30
Cigognola – PoloCivicoCulturale di ValleCima – Piazza d’Europa Unita
La Shoah: ricordo, racconto, memoria
Anche quest’anno parole e musiche saranno le protagoniste dell’iniziativa organizzata dal Comune di Cigognola, unitamente alla civica Biblioteca ed alla associazione culturale L’Officina delle Buone Idee, per commemorare il Giorno della Memoria e la Giornata del Ricordo.
Per la scelta delle parole si è fatto ricorso ai testi – in prosa e poesia – più noti e struggenti di Autori anonimi e di altri, conosciutissimi, quali Primo Levi (Se questo è un uomo, I sommersi e i salvati), Elena Loewental (La lenta nevicata dei giorni), Eva Weaver (Il piccolo burattinaio di Varsavia), Etty Hillesum (Diario), Halina Nelken (Vita sciupata), Mariella Mulas (Innocenza d’umanità).
Alla letteratura musicale classica e contemporanea si è fatto ricorso per la scelta delle musiche, appositamente individuate per favorire nell’uditorio un ascolto a tutto tondo, quindi anche emotivo.
I testi saranno così accompagnati da brani tratti dall’immensa produzione di Bach e Mozart, ma anche da brani di John Thomas (The minstel’s adieu to his native land), Jean Sibelius (Finlandia, Veglia al mattin), David Watkins (Nocturne), Patricia John (A time of snow), Mira Pratesi (Noi ci saremo, All’angolo del villaggio, etc.).
I testi saranno letti da Barbara Albergati, Pietro Colombi, Ilaria Evangelisti, Maddalena Pecorini, Caterina Pelizzari e Marco Ritacco.
Il commento musicale sarà eseguito all’arpa da Fiorella Bonetti.
Lo spettacolo si terrà domenica 24 gennaio 2016 nella sala conferenze del Polo Civico Culturale di Valle Cima, Piazza d’Europa Unita – Cigognola, con inizio alle ore 17,30.
Comune di Cigognola – Piazza Castello 5/7 – 27040 Cigognola

2016_01_20 Proseguono gli appuntamenti di gennaio al Museo Novecento di Firenze

Mercoledì 20 gennaio 2016_01_20, ore 17.30
MUSEO NOVECENTO - Firenze
PAGINE D’ARTE
NUOVO TEATRO MADE IN ITALY 1963-2013
Ingresso libero fino a esaurimento posti. Non prevede l’accesso al percorso museale.
Laura Caretti, Cesare Molinari e Giuliano Scabia in conversazione con Valentina Valentini, curatrice del volume, presenteranno Nuovo teatro made in Italy 1963-2013.
Il volume Nuovo Teatro made in Italy, curato da Valentina Valentini, si compone di cinque saggi di impianto storico tesi a enucleare i fatti più significativi dal 1963 al 2013. Il fenomeno artistico analizzato ha trasformato radicalmente il pensiero e la pratica del teatro in Italia, con un livello analogo alle esperienze coeve maturate in Europa e in America. La pubblicazione inscrive il teatro in un orizzonte contiguo alle altre arti, ricostruendo un intreccio di relazioni che hanno fatto del teatro un crocevia attraverso il quale rileggere l’intera storia della seconda metà del Novecento: i suoi aspetti sociali, le ideologie, le tendenze, i costumi, l’estetica.
I tre capitoli tematici (dedicati ai modi compositivi del nuovo teatro, allo spazio e alle fenomenologie attoriali) si intrecciano e si sfaccettano attraverso le riflessioni e le analisi di Anna Barsotti, Cristina Grazioli e Donatella Orecchia che riguardano: la matrice popolare della formazione dell’attore nel Nuovo Teatro; la peculiarità dell’attore-autore italiano; l’utilizzo della luce come potenziale dinamico dell’evento spettacolare.
Il volume è edito da Bulzoni, e vi è collegato il sito web www.nuovoteatromadeinitaly.it, che raccoglie e mette a disposizione dei lettori una ragionata scelta di documenti su alcuni dei protagonisti e degli spettacoli più significativi del teatro italiano fra il 1963 e il 2013.
Valentina Valentini, studiosa dei problemi dello spettacolo nel Novecento, insegna Arti performative e Arti Elettroniche e digitali presso il dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo dell‘Università "La Sapienza", Roma. Le sue ricerche comprendono il campo delle interferenze fra teatro, arte e nuovi media. Fra le sue più recenti pubblicazioni ricordiamo: Nuovo Teatro Made in Italy 1963-2013 (2015); Drammaturgie sonore. Teatri del secondo Novecento (2012); Mondi, corpi, materie (2007); le due antologie Le pratiche del video e Le storie del video (2003). Ha curato la prima monografia su Bill Viola Bill Viola. Vedere con la mente e con il cuore, su Studio Azzurro Studio Azzurro: percorsi fra video, cinema e teatro e altri volumi che analizzano autori, opere di arte elettronica e multimedia (Video d’autore 1986-1995, Allo specchio, Dal Vivo, Il video a venire). Insieme a Cosetta Saba, Medium senza Medium, Cannibalizzazione e amnesia del video dopo gli anni 90 (2015).
Ha diretto per Rubbettino Editore una collana dedicata al teatro contemporaneo in cui ha pubblicato Franco Scaldati, 1997, Squat Theater, 1998, Compagnia della Fortezza, 1998, Peter Sellars, 1999, Eimuntas Nekrosius, 1999, Totò e Vicé, 2003, S.M. Ejzenštejn, Quaderni e piani di regia, 2003, Teatro Valdoca, 2004.
I suoi saggi sono pubblicati su varie riviste sia in ambito nazionale che internazionale, come: Biblioteca Teatrale, The Drama Review, Theaterschrift, Close-Up, Drammaturgia, Performance Research, Maska, Frackija, PAJ, il supplemento culturale del quotidiano l’Avanguardia (Barcellona).     
Informazioni 
Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella
Tel. 055-2768224, 055-2768558 (da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00, domenica e festivi 9.30-12.30) Mail info@muse.comune.fi.it Web www.museonovecento.it 

2016_01_19 Un nuovo riconoscimento dagli USA per il quintetto milanese ALTI & BASSI

ALTI & BASSI Dopo il CARA di Boston 
si aggiudicano
The AKADEMIA Music Award a Los Angeles

Gli americani premiano LA NAVE DEI SOGNI, il sesto album degli ALTI & BASSI, gruppo che ha fatto del "canto a cappella" una missione, utilizzando solo le proprie cinque voci in sostituzione degli strumenti.
Sono in cinque, vengono da Milano, ma incantano tutta Italia e adesso anche tutto il mondo con le loro 5 voci. Sono gli ALTI & BASSI, quintetto vocale storico che ha festeggiato lo scorso dicembre ben 21 anni di ininterrotta attività. Sono stati ospiti dei teatri più importanti d'Italia, entrando nel cartellone poco dopo Riccardo Muti al Teatro Rossini di Pesaro, ad esempio, o all'Argentina di Roma per l'Accademia Filarmonica o nei principali festival lungo tutta la penisola come Mi.To Settembre Musica, I Pomeriggi Musicali, VivaVoce a Treviso o in Austria Vokal Total a Graz o Voice Mania a Vienna. Spesso ospiti del Blue Note di Milano hanno un largo seguito di affezionati fan e mietono successi a ogni performance.
Se ne sono accorti gli americani, che già nel mese di aprile assegnavano al CARA di Boston, il Grammy Award della musica a cappella, due nomination al sesto album degli ALTI & BASSI, "La nave dei sogni", come BEST JAZZ ALBUM e BEST EUROPEAN ALBUM. In finale ottenevano il secondo piazzamento come Best Jazz Album worldwide: per noi italiani, non può che essere in ogni caso un motivo di grande orgoglio.
Non stanchi di ciò gli ALTI & BASSI li ritroviamo a novembre 2015 all'interno del libro di Andrea Pedrinelli "La canzone a Milano" (Ed. Hoepli), nel quale l'autore confessa che alcuni anni fa Virgilio Savona gli suggerì di tenerli d’occhio: “Sono gli eredi dei Cetra” e Pedrinelli sostiene nel libro che il tempo, galantuomo, gli ha dato ragione.
Oggi, a gennaio 2016, arriva un nuovo e importante
riconoscimento da Los Angeles. THE AKADEMIA MUSIC AWARD assegna il primo premio a "La nave dei sogni" come Best A Cappella Song. La canzone ha incantato letteralmente la giuria per la richhezza delle armonie e per le incredibili voci.
In Italia, oltre al successo della critica e del pubblico, anche illustri artisti si sono accorti degli ALTI & BASSI, offrendo la loro penna per le note di copertina degli album: a cominciare da Lucia e Virgilio dei Cetra, per passare da Lelio Littazzi, Franco Cerri, Paolo Conte, Bruno De Filippi e, proprio per "La nave dei sogni", Renzo Arbore, che così ha scritto del quintetto:
Le note di copertina di RENZO ARBORE:
"Carissimi Alti e Bassi, dopo i tanti illustri colleghi che mi hanno preceduto nel presentare i vostri dischi precedenti, aderisco volentieri alla vostra richiesta di dedica, quasi a lasciare il segno di protagonista dello swing italiano che mi attribuite. Ho ascoltato con grande attenzione e gustato gli arrangiamenti, le armonie e gli equilibri che ricreano il sound di una grande orchestra ma solo con 5 voci e, come nella tradizione più consolidata del "canto a cappella”, senza alcun strumento.
Bravi! Questa tradizione ha storia lunga e, grazie a lavori come il vostro, anche futuro. Ciò mi spinge a farvi i migliori auguri di raggiungere, anche nei momenti più BASSI del mercato culturale, i consensi più ALTI del pubblico. Buon lavoro!"
Gli ALTI & BASSI sono Alberto Schirò, Filippo Tuccimei, Diego Saltarella, Paolo Bellodi e Andrea Thomas Gambetti. Insomma, un gruppo da conoscere, da non trascurare e che sicuramente farà ancora molto parlare di sé. 
Ironia e freschezza sono alcune delle doti con cui il gruppo affronta qualsiasi genere musicale, nel disco come in concerto, grazie ai loro trasgressivi arrangiamenti.
Il viaggio parte proprio con LA NAVE DEI SOGNI e si addentra poi nella musica classica con la notissima ARIA SULLA QUARTA CORDA (J.S. Bach), in versione rock, la TOCCATA IN LA MAGGIORE (P.D. Paradisi), con ritmica dub-step, il NOTTURNO IN MI BEMOLLE (F. Chopin), elaborato swing, il popolare e operistico VA’ PENSIERO (G. Verdi), ricco di armonie jazz, fino a un virtuosistico funky VOLO DEL CALABRONE (N.A. Rimskij-Korsakov).
La scaletta prosegue poi con l’omaggio al grande Charlie Chaplin e alla sua SMILE, colonna sonora del film Tempi Moderni. Tra le rotte del gruppo, non può mancare il continente jazz, qui esplorato attraverso due standard, COME FLY WITH ME (J. Van Heusen - S. Chan) e CHATTANOOGA CHOO CHOO (H. Warren - M. Gordon), e il capolavoro latin-jazz SAMBA DE UMA NOTA (N. Mendonça - A.C. Jobim) che spinge la band fino agli estremi latini del loro viaggio americano. Infine, un’escursione altamente pregiata nel mare della musica italiana con MA L’AMORE NO (M. Galdieri - G. D’Anzi), CANTO ANCHE SE SONO STONATO (L. Chiosso - L. Luttazzi) e una versione tributo di FACEVA IL PALO (W. G. N. Pinnetti, in arte Walter Valdi - E. Jannacci). [Ascolta su Spotify]

2016_01_21 Appuntamenti a Vigevano

Giovedì 21 gennaio 2016_01_21 ore 16 e 21,15
Cinema Odeon Second chance, regia di S.Bier

Venerdì 22 gennaio 2016_01_22 ore 21
Biblioteca civica/sala Franzoso Culture a confronto: la donna europea e la donna araba, con Nicla Spezzati e Azza Bayoumi, a cura di A casa di Maru associazione culturale

Venerdì 22 gennaio 2016_01_22 ore 21
Auditorium s.Dionigi Inaugurazione mostra: Il treno di Teresio, dedicata a Teresio Olivelli, a cura di ANED, interviene prof. Massimo Castoldi, direttore Fondaz. Memoria della Deportazione di Milano mostra aperta fino al 31 gennaio 2016_01_31

Sabato 23 gennaio 2016_01_23 ore 10,30
Biblioteca dei ragazzi Paura sotto le stelle, letture e laboratorio creativo dai 6 anni

Sabato 23 gennaio 2016_01_23 ore 11,30
Libreria Le notti bianche Brunch d'autore con Miriam D'Ambrosio, presentazione del libro Fuori non é così, Barbera ed., introduce Ivano Porpora

Sabato 23 gennaio 2016_01_23 e Domenica 24 ore 15,30 inizio
Musei civici del Castello Week end al Museo Visite guidate gratuite e laboratorio-gioco per bambini info: 0381 693952

Sabato 23 gennaio 2016_01_23 ore 16,30
Sala dell'Affresco del Castello ...e il mondo conobbe l'orrore, a cura di Unitre, laboratorio di lettura e mimo

Martedì 26 gennaio 2016_01_26 ore 21
Ridotto teatro Cagnoni Basta una sola parola. Frammenti sulla memoria, progetto teatrale LattOria
Martedi ore 17 Biblioteca dei ragazzi Letture AD Alta Voce, dai due anni accompagnati

Mercoledì 27 gennaio 2016_01_27 ore 21
Libreria Le notti bianche Uno studio in giallo, Gruppo di lettura gialli

Mercoledì 27 gennaio 2016_01_27 ore 21
Teatro Moderno Presenze/Assenze: voci e storie della Shoah, a cura di Associazione culturale Il Mosaico

Fino al 28 febbraio Museo della Calzatura del Castello Mostra: Aldo Sacchetti. Il calzolaio delle dame


2016_01_23 Teatro Martinetti Garlasco presenta TOSCA

Sabato 23 Gennaio 2016_01_23 alle 20:30 
Domenica 24 Gennaio 2016_01_24 alle 16:00

TOSCA
Musica di Giacomo Puccini

Personaggi ed interpreti:
Floria Tosca - Federica Grumiro
Mario Cavaradossi - Davide La Verde
Barone Scarpia - Domenico Barbieri
Cesare Angelotti - Rocco Cavalluzzi
Sagrestano - Alfredo Conci
Spoletta - Manuel Caputo
Sciarrone - Giorgio Tronconi
Carceriere - Pasquale Panella
Pastorello - Marta Noè
Regia, scene e costumi - Fabio Buonocore
Pianoforte - Yuka Gohda
quartetto d'archi oper@lirica:
Ganna Konoplenko
Daniela Vescovi, violoncello
Alfred Richter
Yutaka Ozawa
Musicisti in palcoscenico:
Chiara Andriano
Eleonora Bascapè
Ginevra Ferrari
Giulia Donato
Coro "oper@lirica" di Garlasco
Coro "Vivace con brio" di Garlasco
Coro di voci bianche "Una città per cantare" di Garlasco
Assistente alla regia - Elena Martelli
Costumi gentilmente concessi dalla Pro Loco di Garlasco
Prevendita:
Biblioteca di Garlasco il lunedì, mercoledì, venerdì dalle 15:00 alle 18:30 - il martedì e sabato dalle 9:00 alle 12:00
telefonicamente al 328 294 3439
sulla pagina facebook di "Associazione operalirica"
Platea 20€ - Palchi 1° e 2° ordine da 15€ a 20€ - Loggione 15€



2015_10_18 InCanto In Musica 2015- 2016 al Don Bosco di Pavia la nuova stagione

TEATRO DON BOSCO - PAVIA

Rassegna lirico- concertistica

InCanto In Musica  2015- 2016
direzione artistica Malva Bogliotti
Teatro Don Bosco - Via San Giovanni Bosco, 4 Pavia
vedi anche ...

Domenica 18 Ottobre 2015_10_18 ore 16.00
Concerto di apertura della rassegna 
Interpreti
I finalisti del Concorso Lirico Internazionale
Teatro Besostri di Mede
Corale Franco Vtttadini di Pavia 
Direttore Filippo Dadone
M° al pianoforte Alma Shakimova
Biglietti in vendita dal 30 settembre ai 18 ottobre 
presso Libreria CLU di Pavia
Posto unico 15 euro

Domenica 29 Novembre 2015_11_29 ore 16.00
opera in quattro quadri
Musica di Giacomo Puccini
Libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
Allestimento in forma semiscenica
Indicazioni registiche di: Michele Mirabella Aiuto Regista: Nadia Matteucci
Orchestra InCanto in Musica
Direttore Gianluca Fasano
Corale Franco Vittadini di Pavia
Direttore Filippo Dadone
M° collaboratore Alma Shakimova
Costumi Sartoria Bianchi
Biglietti in vendita dal 6 novembre
presso Libreria CLU di Pavia

Domenica 17 Gennaio 2016_01_17 ore 16.00
opera in un atto Musica di Pietro Mascagni
Libretto di Giovanni Targioni Tozzetti e Guido Menasci
Allestimento in forma semiscenica
Regia Nadia Matteucci
Orchestra InCanto in Musica
Direttore Gianluca Fasano
Corale Franco Vittadini di Pavia
Direttore Filippo Dadone
M° collaboratore Alma Shakimova
Costumi Sartoria Bianchi
Biglietti in vendita dal 17 dicembre
presso Libreria CLU di Pavia
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

Domenica 21 Febbraio 2016_02_21 ore 16.00
opera in due atti 
Musica di Gioachino Rossini
Libretto di Cesare Sterbini
Allestimento in forma semiscenica 
Regia Nadia Matteucci
Orchestra InCanto in Musica
Direttore Gianluca Fasano 
Corale Franco Vittadini di Pavia
Direttore Filippo Dadone
M° collaboratore Alma Shakimova
Costumi Sartoria Bianchi
Biglietti in vendita dal 21 gennaio
presso Libreria CLU di Pavia

per informazioni sul cast e libretto dell'opera:
www.paviainunclik.com info@croma2000.it
Teatro don Bosco Via San Giovanni Bosco, 4 PAVIA
Concerto IL CANTO DELL'OPERA in vendita dal 30 settembre
ABBONAMENTI Abbonamenti alle opere liriche in vendita dal 20 settembre al 26 ottobre
I singoli biglietti per i successivi spettacoli saranno disponibili un mese prima della data della rappresentazione
Abbonamento opere Teatro don Bosco euro 67,00 (intero) - euro 58,00 (ridotto)
Biglietto opere Teatro don Bosco euro 23,00 (intero) - euro 20,00 (ridotto)
Riduzioni valide per over 65, studenti, famiglie e gruppi superiori alle 5 persone
Per informazioni e acquisto
LIBRERIA CLU via S. Fermo 3 (angolo Corso Carlo Alberto)
ORARI BIGLIETTERIA CLU
tutti i giorni con orario continuato 0382 302766 - 333 6136152 - 333 4443051 biglietti@croma2000.it

2016_01_17 Teatro Coccia Novara, opera per i giovani tocca a Bohème

RAGAZZI E GIOVANI ALL’OPERA
Domenica 17 gennaio 2016 ore 16.00 – Recita per le famiglie
Lunedì 18 gennaio 2016 ore 9.30 e 11.15 – Recite per le scuole
Martedì 19 gennaio 2016 ore 9.30 – Recita per le scuole
BOHÈME, O BELLA ETÀ D’INGANNI E D’UTOPIE
Uno spettacolo di Venti Lucenti
Tratto dal romanzo di Henry Murger
E dall’Opera di Giacomo Puccini su Libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
Scrittura scenica e regia Manu Lalli
Direttore e pianoforte Loris di Leo
Cantanti Stefano Marchisio, baritono Hamadi Lagha, tenore Cristina Martufi, soprano
Narratore Chiara Casalbuoni
Attori Niccolò Franchi, Luca Baldini, Federico Zini, Cecilia Russo
Collaboratori di palco Marta Bonucci, Letizia Perini
Ensemble di Musica del Conservatorio Guido Cantelli di Novara
Coro Bambini delle scuole elementari e medie della città di Novara
Diretto da Alberto Veggiotti e Marina Goggi
Produzione Fondazione Teatro Coccia Onlus, in collaborazione con Venti Lucenti


Teatro Coccia - NovaraMartedì 19 gennaio 2016 ore 9.30 – Recita per le scuole
BOHÈME
O BELLA ETÀ D’INGANNI E D’UTOPIE
Uno spettacolo di Venti Lucenti
Tratto dal romanzo di Henry Murger
E dall’opera di Giacomo Puccini su Libretto

http://www.concertodautunno.it/160119-boheme-coccia/160119_boheme-coccia.htm

Hamadi Lagha, tenore Cristina Martufi, soprano
Per il secondo anno torna al Teatro Coccia di Novara la Compagnia Venti Lucenti; dopo La principessa Turandot, che ha coinvolto gli alunni delle scuole di Novara e portato sul palco più di cento giovanissimi attori/cantanti, è ora la volta di una rielaborazione di Bohème, sempre con la regia di Manu Lalli a 120 anni dal suo debutto. 
Il 1 Febbraio 1896 infatti al Regio di Torino va in scena per la prima volta Bohème. L’opera, diretta da Arturo Toscanini, subisce una violenta stroncatura da parte della critica. Eppure Bohème da quel momento non vedrà che successi in tutto il mondo. Bohème è l’opera della gioventù, l’opera della “bella età d’inganni e d’utopie”, nella quale “si crede, si spera e tutto bello appare”; forse il suo fascino immortale, il suo significato più profondo, è tutto in questo verso che dà voce alla perdita dell’ingenuità della gioventù, la consapevolezza del passare del tempo che porta con sé inevitabilmente affanni e dolori. Ma forse non è sbagliato in questo momento storico e in questo paese portare in scena un’opera sulla gioventù affidandola in prima battuta proprio ai giovani, ai quali intendiamo affidare il compito di rinverdire le speranze e di raccontarci ancora quanto sia bello e giusto inseguire i sogni e tentare per quanto è possibile di farli divenire realtà. Per questo il ruolo dei ragazzi del territorio novarese coinvolti nel progetto sarà fondamentale: le loro voci, la loro azioni e la loro presenza in scena funzioneranno da richiamo e da contraltare alle vicende dei protagonisti.
Stefano Marchisio, baritono
Questa rielaborazione di Bohème si apre con un attore/ autore (forse lo stesso Puccini, ma chissà forse un più maturo Rodolfo ormai “arrivato”, che riscrive la sua storia) che scrive nella soffitta, da solo, pensa, sogna, ricorda. Piano, piano, l’autore si confonde con la figura stessa del personaggio creato e la storia comincia. La fredda soffitta del primo atto dove i quattro amici vivono, è il luogo dove il calore si manifesta solo all’arrivo dell’amore. Lo spettacolo si chiude con l’urlo di dolore di Rodolfo sul corpo ormai senza vita di Mimì, nel quale non c’è solo la disperazione della perdita della donna amata, ma anche la disperazione per la fine della giovinezza e la sconvolgente accettazione del fato. Puccini disegna sulla partitura, nel punto nel quale la musica sottolinea la morte di Mimi, un teschio, a testimoniare che il trapasso di Mimì doveva avvenire in quell’istante e aggiunge “quando trovai quegli accordi scuri e lenti e li suonai al piano, venni preso da una tale commozione che dovetti alzarmi e in mezzo alla sala mi misi a piangere come un fanciullo. Mi faceva l’effetto di aver visto morire la mia creatura”. L’autore / attore chiude il libro, la gioventù è terminata. Ma al di là della storia dei giovani parigini, che diventa paradigma di ogni vita ricca di speranza, rimane l’esaltazione per quell’orizzonte che permette di intraprendere il viaggio verso la nostra meta agognata, verso Itaca, alla quale arriveremo fatalmente, speriamo ricchi di esperienze e di incontri.

L’opera ha un ritmo teatrale che viene sviluppato anche attraverso l’utilizzo di attori che illustrano e raccontano la vicenda, attraverso accelerazioni narrative, necessarie per ridurre i tempi dell’opera: la messa in scena dei momenti salienti della storia, cantati da professionisti, vede dunque l’innesto di scene narrate e recitate per rendere ancora più coinvolgente la partecipazione del pubblico. Sulla scena attori, cantanti, ragazzi formati da maestri di coro novaresi che cantano, recitano, danzano, in un lavoro collettivo e formativo che riguarda non solo il capolavoro pucciniano, ma più in generale una delle manifestazioni più alte dell’arte italiana: l’opera lirica.

VENTI LUCENTI
Venti Lucenti, Compagnia diretta da Manu Lalli, nasce formalmente oltre venti anni fa dall'esperienza di alcuni professionisti del teatro, dell’educazione e della formazione. Fin dalla sua nascita si è sempre occupata di Teatro, educazione/formazione di promozione socio-culturale, e musicale collaborando all'organizzazione di molteplici attività con enti pubblici e privati. Il filo rosso che ha legato le diverse attività è da individuarsi senz’altro nell’attenzione rivolta alla promozione di una cultura di pace e di tolleranza, basata sul riconoscimento delle diversità, ma anche delle grandi potenzialità di espressione e di comunicazione di tutti. Le messe in scena di Venti Lucenti, siano in prosa o in lirica vedono la partecipazione annuale di migliaia di artisti (spesso in scena contemporaneamente) per i quali il numero non è un limite, ma una risorsa sia perché permette a chiunque di calcare le scene sia perché trasmette agli attori il senso di un lavoro epico, sempre teso alla rappresentazione simbolica dei grandi archetipi dell’immaginario collettivo. Venti Lucenti partecipa da anni al Festival del Dramma Antico di Siracusa e a scambi artistici teatrali e musicali con moltissime realtà europee e internazionali. (Sarajevo - Yerevan, Budapest, Varsavia, La Havana).  Da oltre dieci  anni si è specializzata in progetti di formazione legati alla musica lirica,  collaborando con la Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino realizzando progetti di promozione dell’opera lirica, con l’Accademia di Santa Cecilia di Roma nell’allestimento di performance con giovani cantanti e orchestra, con il Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra della Toscana e il Teatro Coccia di Novara nella realizzazione di opere liriche e spettacoli musicali espressamente pensati per la promozione della cultura musicale e realizzati con i bambini. 
Dal 2010 Venti Lucenti è associata a RESEO Network per la divulgazione dell’Opera lirica in Europa.

I pensieri di alcuni bambini coinvolti nello spettacolo La Principessa Turandot, in scena 19/20 aprile 2015

Partecipare a quest'opera mi è piaciuto molto perché ho conosciuto persone di altre classi e mi sono riavvicinato ad altri compagni di classe, e poi, come dice il narratore: “Ogni uscita è un'entrata da un'altra parte”.
Quest'esperienza mi ha cambiato e mi ha fatto conoscere la vita del teatro.
Tommaso Gatti  1^ C Pier Lombardo
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Quella di fare uno spettacolo al Coccia è stata proprio una bella idea, anche perché a me il teatro mi piace molto; faccio teatro nella mia scuola; ho uno zio che fa l'attore, ma non sono mai stato su un vero palcoscenico. Grazie al mio prof. ho realizzato il mio sogno.
Durante le prove non mi sentivo molto emozionato, ma quando ho fatto lo spettacolo lo ero molto. Sono stato molto contento e fiero di me quando tutti i miei parenti mi hanno fatto i complimenti. Mi è piaciuto molto e non dimenticherò mai questa avventura.
Francesco Bracco  1^ C Pier Lombardo
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È stata un’esperienza bellissima! Mi sono divertita tanto, lo spettacolo è venuto benissimo!
Sono stata felice di far parte di questo spettacolo e lo rifarei altre centomila volte. È stato bello lavorare con gli attori e i cantanti.
Egisa Hasballa  5^B Ferrandi
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Io facendo lo spettacolo “La principessa Turandot” mi sono emozionata tantissimo e di sicuro è stata una delle esperienze più belle di tutta la mia vita ma soprattutto la domenica quando sono venuti i miei parenti il cuore mi batteva a mille dalla felicità e dalla contentezza di essere stata sorteggiata e di aver potuto far parte di uno spettacolo così bello… ma quando sono salita sul palco non avevo proprio parole per descrivere quello che stava accadendo; dello spettacolo mi è piaciuto tutto a cominciare dagli attori e cantanti e per finire il costume e il trucco.
Di sicuro questa bellissima esperienza non mi ricapiterà mai perché alcune cose capitano una sola volta nella vita!!!
Mafalda Maggiora  5^A Ferrandi
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È stato divertente per Ping, Pong, Pang.
Non capivo quando cantava Turandot.
Forse farò l’attore foooorse!!!
Mi è piaciuto lo scenario ma non il palco (troppe schegge)
Fa ridere, fa paura e c’è mistero.
Riccardo Badà  5^ Immacolata
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La mia esperienza in teatro, sull’opera Turandot è stata la più bella esperienza su un palco. A dire il vero è stato un po’ faticoso, perché dovevamo sempre stare zitti e impegnarci, però alla fine abbiamo ottenuto un super risultato. Gli attori erano sia bravi a cantare e anche simpatici, soprattutto le maschere: Ping, Pong e Pang, durante l’opera mi hanno fatto morir dal ridere! In realtà loro si chiamavano: Niccolò, Chiara e Michele. Dopo questo spettacolo ho scoperto una parte di me che non conoscevo: l’amore per il teatro e per il canto. E come ha detto il narratore alla fine dell’opera, che il teatro è pieno di emozioni come la paura, l’amore e l’avventura. Quindi so che quando sarò grande oltre a fare il mio lavoro andrò a fare teatro. Questa esperienza è stata magnifica, mi rimarrà per sempre nel cuore.
Alice Nivola Di Bucci  5^ Immacolata

2016_01_20 Teatro Coccia di Novara Gino & Michele, Passati col Rosso,

Mercoledì 20 gennaio 2016 alle 21 Fuori Stagione arriva il reading musicale di Gino & Michele, Passati col Rosso, quarant’anni di storia del nostro paese, raccontati dalla penna di questo esilarante duo di autori. L’iniziativa fa parte delle azioni della Fondazione Teatro Coccia per il progetto “Cultura e Aree Urbane – Sistema culturale e Casa Bossi”, finanziato da Fondazione Cariplo. Al termine dello spettacolo, inoltre, Gino & Michele firmeranno le copie delle vecchie “Smemoranda del cuore” che il pubblico potrà portare affinché diventino così ancora più uniche. 
Biglietti dai 12,00 ai 15,00 euro.

Sono ancora in vendita gli speciali abbonamenti Natale Bianco, Natale Rosso e Natale in Due per regalare e regalarsi un anno ricco di spettacoli, che spaziano dalla Prosa, al Musical, dal Varietà al Comico, a prezzi agevolati. 
I biglietti e gli abbonamenti sono acquistabili presso la biglietteria del teatro, in Via Rosselli, 47 a Novara, aperta dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 18.30 (esclusi i festivi) e nell’area biglietteria online del sito accessibile da qualsiasi browser, anche attraverso dispositivi mobili, quali smartphone e tablet.

Vigevano, concorso artistico organizzato dal Lions Sforzesco

LIONS Sforzesco organizzano:
1° PREMIO SFORZESCO 2016
CONCORSO DI PITTURA E FOTOGRAFIA D'ARTE
II I° Premio Sforzesco 2016 è un concorso finalizzato alla valorizzazione dell'Arte. Realizzato con il Patrocinio del Comune di Vigevano, della Provincia di Pavia e di Regione Lombardia. Il tema è libero e prevede tre categorie:
Pittura Figurativa, Arte Informale, Fotografìa.
Premi in palio :
1° classificato
Pittura Figurativa: € 1000 (euro mille
Arte Informale: €1000 (euro mille)
Fotografia: € 500 (euro cinquecento)
2° classificato € 300 (euro trecento)
3° classificato € 200 {euro duecento)
Vi sarà una selezione finale di 20 artisti per categoria. Importante mostra collettiva al Castello Sforzesco di Vigevano • Esposizione al Museo del Tesoro del Duomo di Vigevano 

TIMELINE
ISCRIZIONI dal 12 Dicembre 2015 al 12 Febbraio 2016
SELEZIONI dal 15 al 25 Febbraio  2016
ANNUNCIO FINALISTI  entro il 29 Febbraio 2016 
PREMIAZIONE  15  2016
MOSTRA FINALISTI da 1 a 10 Aprile 2016
Per maggiori informazioni scrivete a: info@lionsvigevanosforzesco.it
Regolamento e modulo di partecipazione sono scaricabili dal sito www.lionsvigevanosforzesco.it 
ISCRIZIONI SINO AL 12 FEBBRAIO 2016 

2016_01_16 Magenta Cultura 2016 si apre la rassegna musicale al Teatro Lirico

Teatro Lirico di Magenta
Sabato 16 gennaio 2016 – ore 21,00

Magenta Cultura 2016
trio Casa Bernardini composto da 
Marcello Miramonti (violino), 
Enrico Graziani (violoncello).
Alberto Chines (pianoforte)
ORCHESTRA CITTA' DI MAGENTA
Direttore Michele Spotti



Magenta Cultura 2016: si apre la rassegna musicale
Teatro Lirico di Magenta
Sabato 16 gennaio 2016 ore 21.00
CONCERTO DI APERTURA
L. van Beethoven
Triplo concerto per violino, violoncello e pianoforte in Do maggiore op. 56
F. J. Haydn
Sinfonia n. 104 in Re maggiore
trio Casa Bernardini composto da 
Marcello Miramonti (violino), 
Enrico Graziani (violoncello).
Alberto Chines (pianoforte)
ORCHESTRA CITTA' DI MAGENTA
Direttore  Michele Spotti

La Stagione Musicale del Teatro Lirico prende il via sabato 16 gennaio alle 21 con il concerto sinfonico dell’Orchestra Città di Magenta, diretta dal giovanissimo maestro Michele Spotti, che vede in programma il Triplo concerto per violino, violoncello e pianoforte in Do maggiore op. 56 di L. van Beethoven e la Sinfonia n. 104 in Re maggiore F. J. Haydn. Protagonista della prima parte sarà il trio Casa Bernardini composto da Marcello Miramonti (violino), Enrico Graziani (violoncello) e Alberto Chines (pianoforte).
Confermato il format che prevede grande focus sui giovani musicisti e presenza di orchestre ospiti, la novità 2016 è la scelta della direzione artistica Totem di avere una programmazione diffusa sul territorio inserendo una Stagione di Musica da Camera in collaborazione col Cineteatro Agorà di Robecco sul Naviglio.

Segui le attività di Totem sul sito www.totemagenta.org, su Facebook e Twitter.
Per iscriverti alla nostra newsletter scrivi a info@totemagenta.org.
***
Teatro Lirico Magenta, via Cavallari, 2 – 02 97003255 – www.teatroliricomagenta.it
Biglietti: platea 18 euro; galleria 12 euro; ridotto under 26 10 euro.
Orario biglietteria:      martedì/giovedì 10-12; 17-19 sabato 10-12. serata del concerto: un’ora prima dell’inizio spettacolo

2016_02_07 Abbazia di Monluè I secoli d’oro della polifonia con il gruppo vocale Karakorum

Domenica 7 febbraio 2016, ore 16.00
Abbazia di Monluè 2016
Milano - via Monluè
I secoli d’oro della polifonia
Gruppo vocale Karakorum
diretto da Anna Pavan
Musiche di Tallis, Bach, Lotti, Haendel, Mozart
Offerta libera a favore di La Grangia di Monluè, casa di prima accoglienza per rifugiati.

Nella foto il gruppo vocale Karakorum sul sagrato dell’abbazia.

Sarà il primo concerto del 2016 del gruppo vocale Karakorum quello che terrà all'abbazia di Monluè domenica 7 febbraio alle ore 16.
L'ingresso è ad offerta libera per la casa di accoglienza per rifugiati La Grangia di Monluè.
N.B. Chi desidera raggiungere in bici l'abbazia, può unirsi al gruppo guidato da Fiab Ciclobby. L'appuntamento è alla fontana di largo Marinai d'Italia alle ore 15 e la partenza alle ore 15,15.
Qui sotto l'augurio di buon anno in musica, con l'Halleluja di Haendel  registrato da poco. https://www.youtube.com/watch?v=R9pr_CKrCUQ 

2016_01_14 POMERIGGI MUSICALI concerto con Alexander Lonquich, direttore e pianoforte:

Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
71ª STAGIONE SINFONICA 2015-2016
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Direttore Artistico, M° Maurizio SalernoGiovedì 14
Gennaio 2016_01_14 ore 21.00
Concerto sinfonico
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore e Pianoforte: Alexander Lonquich


Si replica sabato 16 Gennaio 2016_01_16 ore 17.00
71ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
Stagione 2015-2016
Teatro Dal Verme Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
Direttore e Pianoforte: Alexander Lonquich
Orchestra I Pomeriggi Musicali

In programma:

Colombo Taccani, I fili di Ersilia, commissione I Pomeriggi Musicali 
Beethoven, Concerto per pianoforte e orchestra n. 3, op. 37
Mendelssohn, Sinfonia n. 3, “Scozzese”, op. 56

Dopo essere stato uno dei protagonisti indiscussi della scorsa stagione sinfonica, Alexander Lonquich, sempre nella duplice veste di direttore e solista, torna al Teatro dal Verme per il primo appuntamento del 2016 con Architetture dell’invisibile, la 71ª Stagione dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali.
Il grande pianista ritorna per riprendere il percorso dedicato all'esecuzione integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven, iniziato lo scorso anno e che prosegue ora con l’esecuzione del Concerto per pianoforte e orchestra n. 3, modello assoluto del concerto pianistico romantico.
La serata inizierà con un'altra tappa fra le città cantate da Italo Calvino: è la volta di Ersilia, descritta in un brano inedito di Giorgio Colombo Taccani, I fili di Ersilia, commissionatogli da I Pomeriggi Musicali.
In chiusura, Lonquich svestirà i panni del solista per dirigere l’Orchestra nella splendida Sinfonia n. 3, “Scozzese”, di Mendelssohn e dare l’appuntamento al 12 maggio, quando tornerà ospite dei Pomeriggi.

BIGLIETTI
Interi
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 19,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 13,50 + prevendita
Balconata: € 10,50 + prevendita

Ridotti (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Ass.
Culturali, Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 15,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 11,50 + prevendita
Balconata € 8,50 + prevendita

Biglietteria TicketOne
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00

Biglietteria on-line: www.ticketone.it

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)