2013_11_29 FRASCHINI Michele Placido e Sergio Rubini in scena con CECHOV

Venerdì 29 e Sabato 30 novembre 2013_11_30, alle ore 21. Domenica 1 dicembre 2013_12_01 alle ore 16.
Arriva al Teatro Fraschini di Pavia la nuova edizione di
Zio Vanja 
di Anton Cechov
diretta da Marco Bellocchio. In scena la coppia di attori formata da Michele Placido e Sergio Rubini.
con Pier Giorgio Bellocchio, Anna Della Rosa, Lidiya Libermann, Bruno Cariello, Maria Dovetti e Marco Trebian
con la partecipazione straordinaria di Lucia Ragni
Musiche Carlo Crivelli
Scene e Disegno luci Giovanni Carluccio
Costumi Daria Calvelli
Aiuto regia Stefania De Santis

La vicenda di Zio Vanja ruota attorno alla vita di campagna nella tenuta di Alekander V. Serebrjakov, professore in pensione. Vivono in quella dimora Ivàn (zio Vanja), fratello della prima moglie dell’anziano professore, la madre Vojnìckaja e Sonja, figlia del professore e della sua prima moglie. Tra gli ospiti c’è Astrov, medico di cui Sonja è innamorata, che non sembra ricambiare questo sentimento. Il vecchio Serebrjakov si è risposato con la giovane Elèna,  e quando quest’ultimo ritorna nella tenuta con la sua giovane moglie getta scompiglio. Vanja è stanco di amministrare una residenza  i cui proventi andranno al proprietario,  Sonja vive nella speranza di un amore non ricambiato. Lo stesso Zio Vanja e il medico Astrov si innamorano di Elena, la bella moglie di Serebrjakov.  Elena e Sonja arrivano a confidarsi le reciproche ansie amorose. Al culmine di questi accadimenti Serebriakov  decide di vendere la proprietà, per poter acquistare una dacia in Finlandia, incurante del fatto che  Sonja sia di fatto la vera erede del possedimento. Questa notizia provoca l’indignazione di Vanja che spara a Serebriakov senza colpirlo. La partenza di quest’ultimo e della moglie, a questo punto, è inevitabile. E così accade. La tenuta non sarà venduta e la vita riprende con i ritmi di sempre, ma con una maggiore  aura di grevità  che incombe sui protagonisti.

Lo spettacolo è firmato da Marco Bellocchio che, dopo una militanza cinematografica quarantennale è alla sua terza regia teatrale (i testi shakespeariani Timone d’Atene e Macbeth sono i  suoi lavori precedenti). Due artisti pugliesi, Sergio Rubini e Michele Placido,  vestono i panni della conflittuale coppia di protagonisti:  Vania,  il generoso amministratore della tenuta, tragico e clownesco e  Serebrjakov, il disperato professore fallito, deciso a liberarsi del possedimento. Il regista piacentino ha immaginato un ambiente rarefatto e bianco, come un acquario- specchio che riflette le immagini. Il testo è riletto come una geniale anticipazione della drammaturgia novecentesca, viene sottolineato il carattere universale dei personaggi che diventano simbolo dell’esistenza umana. Puntigliosa è la ricostruzione delle atmosfere sospese, che sottolineano l’incapacità di agire dei protagonisti e la loro indifferenza di fronte agli accadimenti, quell’attesa inerte davanti ad una tragedia incombente.

BIGLIETTERIA C.so Strada Nuova 136 - Pavia
Aperta dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19
Aperta un’ora prima di ogni spettacolo Tel. 0382-371214
PREZZI Costo: da 30 euro a 7 euro.
Tutti i prezzi sono pubblicati sul sito www.teatrofraschini.org

2013_11_26 Fraschini in scena una commedia di Carlo Goldoni

Teatro Fraschini - Altri Percorsi  
Martedì  26 novembre 2013, ore 21.00

L’impresario delle Smirne
di Carlo Goldoni.
Commedia ironica sul mondo del teatro. 
Associazione Teatrale Pistoiese in collaborazione con Valzer srl
con  personaggi ed interpreti
Alì Nicola Rignanese
Carluccio Antonino Iuorio
Lucrezia Chiara Degani
Annina Federica Bern
Pasqualino  Alessandro Federico
Il Conte Lasca Roberto Valerio
Maccario Massimo Grigò
Beltrame Peter Weyel
adattamento e regia ROBERTO VALERIO
scene Giorgio Gori 
costumi Lucia Mariani 
luci Emiliano Pona 

Nel 1957 ricordiamo la versione con la Morelli-Stoppa in una storica edizione de L'impresario delle Smirne di Goldoni, e nel ruolo del soprano Carluccio, Elio Pandolfi, che ottiene un personalissimo successo. (regia di Luchino Visconti-musiche di Nino Rota).
In scena un gruppo di attori di prim’ordine guidati da Roberto Valerio. Valentina Sperlì, Nicola Rignanese, Antonino Iuorino.
L’impresario delle Smirne mette alla berlina con effervescente ironia le vanità degli attori del suo tempo e le loro strampalate pretese economiche. Lo sguardo dell’autore, innamorato del suo mestiere, è comunque benevolo,  ben consapevole che quegli esseri un po’ meschini nella realtà erano in grado di recitare splendidamente i loro personaggi nella finzione scenica.
Una compagnia di attori calca le scene a Venezia. Sono guitti che si perdono nelle loro piccole e squallide beghe quotidiane, persi dietro ad inutili rivalità per l’ambizione di fare carriera, sebbene costantemente immersi nella più abituale precarietà. Non si accorgono di essere manovrati e perciò  destinati a finire  tra artigli rapaci. Per un attimo infatti si illudono di cambiare la loro vita fatta di stenti quando si presenta l’occasione di una strabiliante tournée in Oriente. Responsabile di questa avventura, (formare cioè una compagnia d’Opera destinata alla celebrità e alla ricchezza), è un ricco mercante delle Smirne, tale Alì. Dopo concitati preparativi, a quest’ultimo offre i suoi servigi uno squattrinato procacciatore teatrale, il conte Lasca, amico apparente degli attori, in realtà ambiguo profittatore. Alì  si impaurisce di fronte ai comportamenti litigiosi del gruppo, rinuncia a formare la compagnia,   abbandona il progetto, lasciando una liquidazione di duemila ducati. Il Conte diviene così tesoriere, propone ai teatranti  di intraprendere una attività autogestita. Ai comici, messi alle strette, non resta che accettare.
Spettacolo allegro e calibrato, nel quale il mondo del teatro viene raccontato con toni affettuosi per mezzo dei suoi protagonisti, senza però tralasciare un gusto dissacrante.
La regia di Riccardo Valerio (che interpreta anche il Conte Lasca) restituisce l’atmosfera arguta e sottile del testo, mantenendo fede all’impianto corale originale. Gioca inoltre sul fronte del teatro di varietà: non mancano i riferimenti alle atmosfere del nostrano avanspettacolo, al  suono di “Bambole, non c’è una lira!”. Valentina Sperlì Federica Bern  e Chiara Degani interpretano le  attrici arriviste ed esigenti, Nicola Rignanese è il  ricco magnate più attento al fascino femminile che all’arte.
Un affresco che non rimane  però ancorato ad un’epoca lontana, ma si spinge fino a noi,  al modo di fare teatro dei nostri giorni, sempre precario e incerto. Sorgono spontanee domande sul rapporto odierno tra scena e società, sulla valenza degli attori e dei moderni finanziatori dell’arte scenica. Così, certi interrogativi, anche se sono trascorsi alcuni secoli, restano di scottante attualità.

biglietti dello spettacolo sono in vendita al Teatro Fraschini Costo: da 14 euro a 5 euro.
Orari di apertura di biglietteria: dalle 11 alle 13  e dalle 17 alle 19 (da lunedì a sabato). 
Telefono: 0382/371214
Tutti i prezzi sono pubblicati sul sito ACQUISTO ON LINE  www.teatrofraschini.org
Sono previste liste d’attesa nelle sere di spettacolo
Call center Vivaticket by Charta 899.666.805
Call center 89.24.24 Pronto PagineGialle


2013_11_29 Pavia primo spettacolo con i giovani della scuola di teatro del Fraschini

venerdì 29 novembre 2013
al Teatro Cesare Volta di Pavia (Quartiere Mirabello-Scala)
alle ore 21 andrà in scena lo spettacolo
Ritorni – da Odissea di Omero
regia Angela Malfitano
Ingresso libero
Partecipano gli allievi
Noemi Apuzzo, Oreste Campagner, Simone Carli
Giada Cipollone,  Carlotta Civiletti, Claudia Farina,
Matteo Ferrante, Claudia Galbiati, Guglielmo Inglese, George Jaar, Viviana Maccarini, Omar Giorgio Makhloufi, Elisa Mandirola, Deborah Maranzano, Giacomo Micheletti, Gaia Poli, Alesia Preite, Sara Sacchi, Silvia Villani, Valeria Zanolin, Stefano Zocchi

SCUOLA DI TEATRO
ESITO FINALE DEL  PRIMO ANNO DEL CORSO ATTORI
Il triennio del corso attori, che ha preso avvio nella scorsa primavera, si accinge a  varare il primo traguardo didattico.
Gli allievi del primo anno del corso attori portano in scena una versione teatrale dell’Odissea di Omero diretta da  Angela Malfitano (regista e docente di recitazione della scuola).
La scuola di Teatro è nata in collaborazione tra la Fondazione Fraschini e l’Università degli Studi.
Il corso attori è stato pensato per i giovani che vogliono avvicinarsi alle tecniche della recitazione (voce ed espressività corporea), attraverso lo studio di autori e testi teatrali che verranno successivamente messi in scena.

2013_11_30 Un libro su Guido Cantelli inaugura la nuova collana

sabato 30 novembre 2013_11_30
Novara - Conservatorio Cantelli
Quel novembre del ’56: ricordo di 

Guido Cantelli 
Con un libro sul direttore d’orchestra parte nuova collana novarese

Presentazione sabato 30 novembre con l’avvio di una collana promossa dall’associazione “NovareSi Per” a cura di Territorio e Cultura Onlus ed edita da Interlinea.
Subito in edicola e da gennaio in libreria

Il 24 novembre 1956 moriva, in una sciagura aerea a Orly, Guido Cantelli, il giovane musicista novarese che da una settimana appena era stato nominato direttore stabile dell’orchestra del Teatro alla Scala: il direttore d’orchestra viene ricordato questo sabato 30 novembre grazie a un volumetto biografico scritto dal giornalista Mario Giarda con cui inizia la collana “Novaresi nella storia” promossa dall’associazione “NovareSi Per” a cura di Territorio e Cultura Onlus ed edita da Interlinea. 
Sarà subito in edicola con il “Corriere di Novaera” e da gennaio in libreria. 
In Guido Cantelli, il direttore d’orchestra entrato nel mito (pp. 48, euro 5) Giarda racconta come quella nota piovosa di novembre del ’56 Novara, Milano e il mondo intero perdevano il successore di Toscanini e De Sabata e, insieme, il maestro «dei tempi nuovi» (come lo definì Massimo Mila, forse il maggiore musicologo italiano), osannato in vita nei teatri d’Europa e d’America e considerato oggi dalla critica uno dei direttori più significativi del Novecento. Quando morì, Cantelli aveva solo trentasei anni e ancora tanta strada, tanti concerti, tanti successi davanti a sé. Sappiamo bene che la storia non si fa con i se e con i ma, per cui è ozioso domandarsi che cosa sarebbe diventato se fosse vissuto più a lungo, come per esempio i quasi coetanei Bernstein, Giulini, Sawallish o lo stesso Karajan, che era di una dozzina d’anni più anziano. Ugualmente, però, è difficile scrollarsi di dosso una sensazione di ingiustizia e di amarezza per quella bacchetta spezzata così brutalmente…
Mario Giarda, giornalista, ha lavorato al “Corriere di Novara”, alla “Gazzetta del Popolo” e al “Corriere della Sera”, dove è stato vice caporedattore, responsabile della redazione Grande Milano. Oltre alla tesi di laurea in storia contemporanea, ha pubblicato testi di argomento sociale, storico e artistico. A Guido Cantelli ha già dedicato due volumi, in collaborazione con il maestro Folco Perrino e con il critico musicale Paolo Bertoli. Ha tenuto lezioni e corsi di giornalismo all’Università Statale di Milano, al liceo classico Carlo Alberto di Novara, all’Accademia di belle arti europea di Novara, alla Casa della cultura di Monza e Brianza.
La collana “Novaresi nella storia” proporrà a dicembre una monografia su Alessandro Bermani scritta da Mauro Begozzi e poi su Tanzio Da Varallo (autore: Filippo M. Ferro), Pier Lombardo (Giancarlo Andenna), Gaudenzio Ferrari (Raul Capra), Carlo Bascapè (Dorino Tuniz), Giovan Battista Crespi Cerano (Marco Rosci), Alessandro Antonelli (Franco Bordino), Giuseppe Prina (          Paolo Cirri), Marchesa Colombi (Silvia Benatti), Giacomo Fauser (Giovanni Pieri), Giuseppa Tornielli Bellini (Susanna Borlandelli).

2013_11_30 Conferenza su Verdi a Cura di Paolo Zeccara

Lomellina Musei sistema museale locale
Sabato 30 novembre 2013 ore 21,00 
Olevano di Lomellina  Sala Polifunzionale, Piazza della Libertà

Curatore e relatore Giampaolo Zeccara 
GIUSEPPE VERDI l'uomo e i suoi anni
I momenti trattati:
Gli anni di galera (1841 – 1851) 
La trilogia popolare (1851 – 1853) 
La sicurezza economica (1853 – 1857) 
L’anno della svolta (1859)  
Un finto finale (1862 – 1871) 
Il grande vecchio (1887 – 1893) 
Verdi per sempre (1901) 
Ingresso libero
Proiezione delle musiche più famose delle opere di VERDI riprese nei più grandi Teatri del Mondo:
Nabucco, Il Lombardi, Ernani, Macbeth, Luisa Miller; Rigoletto, il trovatore, La traviata; Simon Boccanegra; Un ballo in maschera; La forza del destino, Don Carlo, Aida;  Otello, Falstaff; Messa di Requiem, Quattro pezzi sacri
in Collaborazione con
Comune di Olevano di  Lomellina

131126 Cinque giornate alla CA’ BIANCA Ristorante & Comic Club

C’è qualcosa di nuovo oggi nell’aria, anzi di antico il
CA’ BIANCA Ristorante & Comic Club

da martedì 26 novembre a sabato 30 novembre 2013via Ludovico Il Moro 113/117 - Milano
Tutte le sere, dalle ore 20.00, con chiusura solo alla domenica,  a soli €.35,00 parcheggio auto incluso, cinque degustazioni ‘’della nonna’’ di piatti tipici della tradizione più antica di ogni regione italiana con animazioni ai tavoli, e dalle ore 22.30 sul palco due spettacoli di comicità ‘’smart’’. 

Finalmente riapre, sempre situato sul naviglio grande, il Ca’ Bianca, un pezzo di storia della Milano by night e proprio perché storico, come la città di Milano, anche il mitico locale avrà le sue cinque giornate ininterrottamente da martedì 26 novembre a sabato 30 novembre.  La Milano della borghesia e alta società, dello spettacolo, della buona cucina e del divertimento, non poteva non avere più un fervido epicentro mondano come lo storico locale di via Ludovico Il Moro 113/117.
Un tempio del cabaret e della buona tavola che si proporrà come ristorante, comic club e location per eventi privati e aziendali.
Ovvero una raffigurazione scenica intelligente e mai volgare ‘dei diversi modi di far ridere’, interpretata da talenti comici famosi ed emergenti ( di ieri – oggi e domani) in tutte le tipologie artistiche: cabarettisti, imitatori, vignettisti, caricaturisti, barzellettieri, ventriloqui, burlesque, poeti ameni, attori buffi teatrali, cantanti e maghi umoristici sia nella sala Navigli, la più grande, sia nella sala Ludovico Il Moro, la più raccolta.
Speciale la collaborazione di Gennaro D’Avanzo, ex direttore storico del Teatro San Babila , che svolgerà la funzione di direttore generale del Comic Club.
proponendo i Giovedì del Ca’Bianca in modo teatrale e dando vita sia alla organizzazione di spettacoli comici teatrali itineranti e alla realizzazione di programmi televisivi e radiofonici a marchio Comic Club.
Tutto di un tempo che fu: i muri, il palco e la cucina, ma contemporaneo nella comicità e nel concept social del futuro: generare relazioni interattive personali e professionali , divertendosi.
Cucina del passato
Socialità di oggi
Comicità di domani
Si riderà e si sorriderà dunque molto sul palco del Ca’ Bianca all’insegna del: “Ride Bene Chi Ride Qui !!!”, socializzando ancor di più perché il sorriso, si sa, è la distanza più breve tra due persone, avvicina, sèduce e comunica positività.
Perché, come afferma Arlenghi: “Ridere è un bel modo di divertirsi anche senza fare sesso”
Anni fa, andavano di moda i salotti privati delle nobildonne e dame milanesi, oggi sarà di tendenza ritrovarsi al Ca’ Bianca come in un salotto privato. Punto di incontro mondano serale e notturno della Milano che fa opinione, della Milano che lanciava, lancia e lancerà le tendenze in tutta Italia.
Nuovi fasti e tripudi  alla maniera della bell’epoque: dalla Milano da bere alla Milano da sorseggiare, dalla Milano da mangiare alla Milano da gustare con sapori sani e genuini, materie prime km 0, profumi naturali, in un ambiente caldo e accogliente.

Lo Spazio Eventi Ca’ Bianca
Sulla “rive gauche” del leonardesco Naviglio Grande e a pochi minuti sia dal centro cittadino sia dalle uscite autostradali, lo Spazio Eventi Ca’ Bianca è un centro polifunzionale per eccellenza, dotato di un grande parcheggio libero (100 posti auto). Situato all’interno del giardino dell’Hotel Corte del Naviglio offre vari e ampi spazi per eventi, matrimoni, feste aziendali, compleanni, tornei di burraco.

Il Ca’ Bianca Hotel Corte del Naviglio dispone di un ampissimo parcheggio, totalmente gratuito per tutti i clienti che soggiornano in albergo o che organizzano meeting ed eventi all’interno della nostra struttura. Sono disponibili oltre 100 posti auto non custoditi. Un vantaggio competitivo dell’Hotel che si trova fuori dalla Area C a pagamento.

Cà Bianca/Corte del Naviglio
Via Lodovico il Moro 117 20143, Milano
Infoline Tel. 02/89181292 Fax. 02/89155516
On Web 


2013_11_30 Cile, un omaggio alla sua storia a Cremona

Sabato 30 novembre 2013 ore 21.00
Auditorium della Camera di Commercio
Via Baldesio, 10 Cremona
FINESTRA SULLA MEMORIA
Spettacolo Artistico in omaggio
al Cile Democratico
1973-2013 40 anni dal colpo di stato
Musica, Danza, Pittura e Multimedia
Luciana Elizondo e Maximiliano Baños cantanti
Martin Gabbani chitarra
Achille Meazzi chitarra e percussione
Leonardo Moreno percussione e danza
Sol Capasso muñtimedia e Luis Felipe Garay pittura
Ingresso libero

Una proposta culturale, in cui diversi linguaggi artistici si confronteranno e fonderanno in una performance multidisciplinare: canto, musica, poesia, danza, arte plastica video e fotografia daranno vita ad uno spettacolo unico che permetterà allo spettatore di rivivere lo spirito culturale del tempo che portò Salvador Allende alla presidenza del Cile e al governo di Unidad Popular, con il suo tentativo di riforma socialista della società cilena.
Lo spettacolo sarà dedicato agli artisti più rappresentativi del Cile, tra cui Violetta Parra e Victor Jara. Canzoni come “Gracias a la vida”, “Volver a los 17”, “Te recuerdo Amanda” e “Manifiesto”, interpretate da musicisti professionisti latinoamericani, si svolgerà all’interno di uno spazio scenico allestito appositamente con opere pittoriche originali ispirate al “muralismo cileno” (Brigata muralista “Ramona Parra”) e con spazi audiovisuali.
L’esecuzione musicale sarà intercalata da momenti di lettura di poesie e testi di noti scrittori cileni e latinoamericani, come Nicanor Parra e Pablo Neruda, accompagnati da proiezioni di video creati appositamente realizzati attraverso il montaggio di frammenti audiovisivi storici.

(Vedi anche ...)

Italiani Famosi nel Mondo =Silvia Tuccimei

Con l'opera “Le passage secret” Silvia Tuccimei ha conquistato 
la scogliera australiana
IL PASSAGGIO SEGRETO CHE HA PORTATO UN'ITALIANA A SIDNEY
L'artista Silvia Tuccimei è stata l'unica italiana selezionata per partecipare alla mostra internazionale “Sculpture by the Sea”
Le passage secret. Il passaggio segreto. Quello che dalla roccia della scogliera di Sidney ti porta direttamente al mare, come una sorta di varco segreto verso un altro mondo. È il nome della scultura di Silvia Tuccimei, l'unica italiana ad essere stata selezionata per l'edizione 2013 di “Sculpture by the sea”, la mostra che viene installata ogni anno lungo la passeggiata costiera fra le popolarissime spiagge di Bondi e Tamarama a Sidney. 
La sua opera è stata ricavata da una lastra in acciaio inossidabile, lunga più di otto metri ed è stata collocata su uno dei punti più suggestivi della passeggiata costiera: l'unica che rappresenta l'Italia in questa mostra internazionale, fondata nel 1997, che può essere considerata a tutti gli effetti una delle più grandi esposizioni al mondo, con elevatissime presenze di pubblico (nel 2012 sono stati stimati 500mila visitatori). Le opere dei partecipanti che hanno partecipato all'evento sono state un centinaio, selezionate dalla giuria della mostra fra le oltre cinquecento richieste pervenute da tutto il mondo. Per usare le parole di Silvia stessa, la sua opera è “come uno specchio magico, una sorta di anello gigante che spalanca un varco segreto verso un altro mondo. Grazie a un gioco di rispecchiamento reciproco fra le diverse superfici, tutti i normali punti di riferimento legati alla base, alla cima e alla profondità dell'oggetto vengono alterati. Ho voluto fare un'opera che facesse trovare lo spettatore davanti a un passaggio verso un altro mondo, un mondo immateriale, uno spazio onirico”.
Silvia Tuccimei
Nata a Roma nel 1960, Silvia Tuccimei si è diplomata presso il Centro Scolastico per le Industrie Artistiche (CSIA) di Lugano, in Svizzera, nel 1983 e si è successivamente trasferita a Parigi, dove ha frequentato per 10 anni lo studio dello scultore Angel-Perez. Qui ha potuto perseguire la sua ossessione per la forma umana e le forme geometriche. L’ambiente parigino ha inoltre spinto l’artista a ridefinire l’uso della linea, della forma e del colore in una maniera che man mano rimuove gli strati del mondo conosciuto per mettere a nudo la sottostante fragilità della vita. Per oltre 25 anni ha esplorato questo tema con i suoi quadri e sculture guadagnandosi una fama internazionale che rende le sue opere altamente richieste in tutto il mondo.

2013_11_24 TamTamMusica appuntamento con i Clown

TAMTAM Musica e teatro '13-'14
QUEST'ANNO Sì!

Al debutto la nostra stagione teatrale con i matineè della domenica.
Proposte per divertirsi e godere dell'arte del teatro.
Non perdete il primo spettacolo!
domenica 24 novembre 2013 ore 16

CLOWN IN LIBERTA'
con Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini, Alessandro Mori

Concerto continuamente interrotto dalle divagazioni comiche dei musicisti o spettacolo di clownerie ben supportato dalla musica?
Clown in libertà è un momento di euforia per tre buffi, simpatici e ‘talentuosi’ clown che paiono colti da un’eccitazione infantile all’idea di avere una scena ed un pubblico a loro completa disposizione.
La musica è la vera colonna portante dell’azione e dello sviluppo narrativo: accompagna l'intero spettacolo come un grande viaggio che non si interrompe ‘quasi’ mai, nemmeno durante le acrobazie più impensabili.

Quest'anno sì!
Come a dire, questa è la volta buona!
E' la volta dei titoli scelti perchè siano condivisi da grandi e bambini, comprensibili e godibili da tutti con le loro diverse sensibilità. Perchè il teatro è, oltre il racconto, anche forma, impressioni ed emozioni, e il bello è bello per tutti!
Spettacoli per ridere, con i musicisti - clown di Clown in libertà o con le canzonatorie novelle di Rodari, per ascoltare e scoprire i retroscena dell'allestimento di un'opera lirica o le parole chiave del Jazz; per conoscere l'altro, l'extracomunitario, riflettere sui nostri comportamenti, cambiare gli stereotipi, come nella storia di Cenerentola che, adolescente di oggi, non sposa il principe e si salva da sola.

Per riflettere, infine, sugli sprechi alimentari con il professor Segrè, preside della facoltà di Agraria di Bologna, creatore del Last Minute Market e Massimo Cirri, noto conduttore della trasmissione radiofonica “Caterpillar”, promotore della campagna “M'illumino di meno”.

Il programma completo su www.amicidellamusicamilano.it o su www.barrios.it
Tutti gli spettacoli saranno di domenica alle ore 16 e replicati, il giorno successivo, per le scuole interessate.
Teatro Edi – Centro Sociale Barrio'spiazza Donne Partigiane (via Barona angolo via Boffalora)(MM2 Famagosta o Romolo + bus 71 o 74 o 76)20142 Milano
Info: Barrio's 02/89159255 Associazione Amici della Musica Milano 02/89122383 – - 345/4220303
www.amicidellamusicamilano.it
www.barrios.it
info@amicidellamusicamilano.it
Ingresso €7 euro
Sconto famiglie numerose 5 biglietti €30 (anziché €35)per i possessori di Radiomamma card: €5

2013_11_27 Convegno musicale a Mestre

Mercoledì 27 novembre 2013 ore 17.30
iniziativa promossa da Regione del Veneto
Villa Settembrini -  via Carducci 32 - Mestre
La musica policorale in Italia e nell'Europa centro-orientale
fra Cinque e Seicento
presentano il libro
Marco Bizzarini, Università di Padova
Claudio Toscani, Università di Milano
A tutti i partecipanti sarà offerta una copia del libro
Ingresso libero
Per informazioni:
t. 041-786777

2013_11_23 Ensemble Prometeo chiude la XXIII edizione della Rassegna Internazionale di Musica Moderna

Ensemble Prometeo
Sabato 23 novembre 2013
Casa della Musica di Parma, ore 20:30

Sarà l’Ensemble Prometeo a concludere la XXIII edizione della Rassegna Internazionale di Musica Moderna e Contemporanea Traiettorie con un programma particolarissimo, che unisce due compositori lontani nel tempo e apparentemente anche negli intenti musicali.
Ancora una volta diretto da Marco Angius, l’Ensemble Prometeo eseguirà infatti il 23 novembre alle ore 20:30 alla Casa della Musica una grande cantata nuziale di Bach per soprano, flauto, oboe d’amore, archi e continuo scritta intorno al 1740, O holder Tag, erwünschte Zeit (O giorno propizio, o agognatissimo momento), che nel formulare un augurio alla coppia di cui celebrava il matrimonio sviluppa una lunga digressione sulla musica come strumento di elevazione spirituale e non di voluttà, sulla musica come stimolo all’unione dei cuori e non solo dei sensi. Chi conosce la musica di Bach difficilmente riuscirebbe a costruire un accostamento, se non per contrasto, con quella del compositore inglese Brian Ferneyhough, e specialmente con quella del pezzo in programma nella seconda parte, i nove Etudes Transcendantales per soprano ed ensemble che risalgono al periodo più furiosamente sperimentale di Ferneyhough, la metà degli anni Ottanta del Novecento. Ferneyhough è infatti ben noto come il maggior esponente di una corrente musicale contemporanea, "Nuova complessità", nella quale l’accumulo di materiale sonoro, indicazioni e scrittura scomodissima rendono particolarmente difficile l’esecuzione. Nello scorrere di questi Studi però la complessità si scioglie lentamente in libertà sonora e lascia all’ascoltatore l’agio di cogliere nel dilatarsi della densità musicale ciò che gli permettono la sua sensibilità e acutezza. Il contrasto diventa allora parallelo quando si accostano questi Etudes all’immagine della musica descritta nella cantata di Bach, capace di entrare in tutti i cuori, grandi o umili che siano.
Biglietteria presso la reception della Casa della Musica (P.le San Francesco, 1) a partire dalle ore 10:00, con possibilità di prenotazione telefonica ai recapiti della Fondazione Prometeo: i biglietti prenotati telefonicamente si potranno ritirare la sera stessa presentandosi con utile anticipo.
Fondazione Prometeo: tel. 0521 708899 - 348 1410292 info@fondazioneprometeo.org Casa della Musica: tel. 0521 031170

Costi dei biglietti
- Intero: €15
- Ridotto generico: €10 (over 60, titolari Family Card, abbonati alla rassegna "I Concerti della Casa della Musica" e iscritti ai corsi "Parlare di musica")
- Ridotto studenti: €5 (studenti universitari e del Conservatorio)
- Omaggio: under 18 e studenti scuola superiore
I biglietti di Traiettorie danno diritto all'ingresso gratuito alla Casa del Suono.

Link utili

Per visualizzare il programma completo della rassegna collegarsi all'indirizzo:
http://www.traiettorie.it/2013/BrochureT23.pdf

2013_11_14 GADDA E TESTORI ALLA CERTOSA

Le voci della Città
in collaborazione con
PREMIO GIOVANNI TESTORI | PRIMA EDIZIONE
domenica 24 novembre 2013, ore 21.00
Certosa di Garegnano
via Garegnano 28, 20156 Milano
GADDA E TESTORI ALLA CERTOSA

con Anna Nogara
musiche di Matteo Galli
in collaborazione con Le Voci della Città
a cura di Giuseppina Carutti 

Ingresso gratuito solo su prenotazione via email all'indirizzo 
fino ad esaurimento posti.

All’entrare dell’estate ho trovato scampo in un refugio amenissimo, saluberrimo… Lo chiamano Gargnano (lombardo Garegnân, Carinianum) a tre miglia milanesi dalle mura. E’ una campagna elevata, ma circondata di sorgive.(C. E. Gadda da Verso la Certosa)

Monastero situato alla periferia nord ovest di Milano, un tempo in aperta campagna, rifugio del Petrarca, come di San Carlo Borromeo e di Filippo IV di Spagna, celebre per il ciclo pittorico eseguito da Simone Peterzano, maestro di Caravaggio e di Daniele Crespi, la Certosa di Garegnano fu luogo d’ispirazione di Carlo Emilio Gadda come di Giovanni Testori.
Gadda ci sentiva dentro gli eremi del Petrarca e Testori le evocazioni (negli affreschi di Daniele Crespi) della peste manzoniana che fu un capitolo fondante dei sentimenti di pietà e di rivolta che segnarono la sua poetica.
Si propone attraverso la lettura e interpretazione di Anna Nogara un racconto per immagini, da Verso la Certosa di Carlo Emilio Gadda, dalle pagine d’arte di Testori, lì dove lo sguardo dentro e fuori il monastero, diventa occasione di una riflessione più ampia sul destino dell’uomo e della sua città.
Gadda e Testori alla Certosa è part del progetto Premio Giovanni Testori Prima Edizione, contributo allo sviluppo della scrittura contemporanea al valico tra le art letteraria e figurativa, che si concluderà il 16 dicembre 2013 al Teatro Studio di Milano con la proclamazione dei vincitori.

Per ulteriori informazioni:
Comitato di Gestione
Premio Giovanni Testori | Prima Edizione
Via Aurelio Saffi 23, 20123 Milano
+39 3394188367 / +39 3292255239
comitatodigestione@premiogiovannitestori.org www.premiogiovannitestori.org

2013_11_23 Rigoletto presso il Teatro Smeraldo di Airuno (LC)

Rappresentazione del 
RIGOLETTO
Musica di Giuseppe Verdi
che si terrà questa sera, sabato 23 novembre 2013 ore 21.00presso il Teatro Smeraldo di Airuno (LC). 
Ingresso 15€

Cast:
Rigoletto Giorgio Valerio
Gilda
Mirella di Vita
Il Duca di Mantova
Angelo Scardina
Sparafucile
Alberto Rota
Maddalena
Olga Semenova
Giovanna
Elisa Campanella
Il Conte di Monterone
Alberto Corna
Marullo
Giovanni Guerini
Matteo Borsa
Sergio Rocchi
Il Conte di Ceprano
Ubaldo Rottigni
La Contessa di Ceprano
Martina Giovanzana
Un usciere di corte
Ubaldo Rottigni
Un paggio della duchessa
Simona Bonaiti

Ensemble Gocce d'Opera:
flauto: Gianbattista Graselli
violino: Silvia Maffeis
clarinetto: Roberto Pezzotta
violoncello: Antonio Visioli
Trascrizione a cura di Silvia Maffeis
Pianista e maestro concertatore: Salvo Sgrò

2013_12_24 MilanoClassica concerto della domenica

Palazzina Liberty, Milano
domenica 24 novembre 2013, ore 11.00

TRIO GAUDÌ
Premio Beltrami – I classificato
in collaborazione con Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Trio n. 1 in re maggiore
per pianoforte, violino e violoncello op. 70 “Geister trio”

Robert Schumann (1810-1856)
Trio per pianoforte, violino e violoncello op. 56
da “Studien in Kanonform für Tasteninstrument mit Pedal”

Dimitri Šostakovič (1906-1975)
Trio n. 1 in do minore per pianoforte, violino e violoncello op. 8

Demian Baraldi violino
Francesca Montini violoncello
Roberta Punzi pianoforte

Il pluripremiato Trio Gaudì del Conservatorio di Milano sarà protagonista del prossimo appuntamento della rassegna “Concerti d’autunno”, che Milano Classica e il Conservatorio realizzano insieme. Come sempre l’appuntamento è alla Palazzina Liberty, alle ore 11.00 di domenica 24 novembre.
La Stagione di Milano Classica proseguirà domenica 1 dicembre con un nuovo appuntamento realizzato in collaborazione con il Festival Liederiadi e dedicato al repertorio russo, per musiche di Musorgskij, Prokof’ev, Dargomijsky, Borodin e Sviridov, Ne saranno protagonisti il contralto Oksana Lazareva già applaudita dal pubblico di Milano Classica e il pianista Marino Moretti.

ORCHESTRA DA CAMERA MILANO CLASSICA
Via Leoncavallo 8 - 20131 MILANO
Tel. 02-28510173   Fax 02-28510174
info@milanoclassica.it 
www.milanoclassica.it

2013_12_06 Festival del Circo

Dal 6 dicembre 2013 al 6 gennaio 2014, Roma
Fondazione Musica per Roma Circo El Grito
presentano
ECCÌ! EL GRITO CHRISTMAS CIRCUS
Prima edizione Festival di circo contemporaneo italiano
con Circo El Grito
e le compagnie ospiti
Girovago e Rondella
Compagnia Donati Olesen
Teatro Necessario
Jessica Arpin

CIRCO EL GRITO in via Norvegia
area antistante AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

La Fondazione Musica per Roma e il Circo El Grito presentano la prima edizione di  ECCÌ! El Grito Christmas Circus, festioval inedito di spettacoli tra teatro e circo (circo contemporaneo, teatro di figura, clown, teatro fisico) adatta a un pubblico di ogni età e curata da Giacomo Costantini del Circo El Grito nell’ambito del Natale all’Auditorium.
Il progetto si pone l’obiettivo di rendere l’Auditorium Parco della Musica e il tendone del Circo El Grito luoghi simbolo del circo contemporaneo italiano, offrendo al pubblico romano una rassegna di successi internazionale
Lo chapiteau del Circo El Grito verrà allestito in Via Norvegia, a due passi dall’Auditorium Parco della Musica. El Grito, una tra le più importanti realtà italiane di circo contemporaneo presenti nel panorama europeo, svelerà, attraverso la rappresentazione dei suoi tre spettacoli “Drums And Circus”, “20 Decibel” e “Scratch & Stretch”, il proprio universo poetico. La programmazione avrà inizio il 6 dicembre con l’anteprima italiana della nuova produzione “Drums and Circus” che debutterà il 25 Marzo 2014 a Bruxelles alla Biennale Internazionale di Circo “Festival Up!”, per poi proseguire con gli spettacoli di alcune tra le migliori compagnie italiane sulla scena internazionale: “Manoviva”, della storica compagnia di teatro di figura Girovago e Rondella; “Clown in Libertà”, del trio comico-musicale Teatro Necessario; “Kalabazi”, della clown cosmopolita Jessica Arpin e “Comedy Show”, del duo di teatro fisico Donati-Olesen. La programmazione si concluderà negli ultimi giorni delle festività natalizie con i tre spettacoli del Circo El Grito, “20 Decibel”, “Drums And Circus” e “Scratch & Stretch”, per la prima volta insieme nello stesso programma.
Attento e sensibile alle tematiche di ecologia e sostenibilità ambientale, il Circo El Grito è il primo Eco-circo ad emissioni zero. Nel 2014 la C02 generata dalle attività legate alla tourneè del Circo El Grito, verrà compensata attraverso un progetto che prevede la promozione di fonti rinnovabili in India.

Info: 06 80 24 12 81 www.auditorium.com  www.elgrito.net
twitter: @CircoElGrito facebook: Circo El Grito
https://www.facebook.com/elgritocirco?ref=hl
#elgritoxmascircus
Ufficio Stampa Musica per Roma tel. 06 80 24 15 74 – 231 – 228 - ufficiostampa@musicaperroma.it
Ufficio Stampa Circo El Grito: Agnese De Donato
06 37 35 25 73 – 333 529 73 24 – agnesededo@fastwebnet.it

2013_12_05 #AssociazioneMozartItaliaMilano a San Marco il Mozart-Requiem

ASSOCIAZIONE MOZART ITALIA
affiliata alla Fondazione Mozarteum di Salisburgo 
Milano Via Aosta, 13 – 20155 Milano Tel/Fax. +39-02-342925
Sito web: www.mozartmilano.eu
COMITATO NAZIONALE PER LA RIPROPOSIZIONE DELL’EDUCAZIONE
MUSICALE DI BASE IN OGNI ORDINE E GRADO DI SCUOLA
GIOVEDI’ 5 DICEMBRE 2013 ore 21.00
BASILICA DI SAN MARCO
Piazza San Marco, 2 MILANO
Concerto Straordinario
in occasione dell’ anniversario del giorno della morte di W. A. Mozart avvenuta il 5 dicembre 1791


Wolfgang Amadeus Mozart
Requiem in re min. KV 626

per Quattro soli coro orchestra e organo
nella forma tradizionale completata da Franz Xaver Süssmayr
ORCHESTRA DELL’ASSOCIAZIONE MOZART ITALIA DI MILANO
CORO “CANTICUM NOVUM”
Solisti:
ANNA CHIERICHETTI Soprano
GABRIELLA SBORGI Mezzo soprano
RICCARDO BOTTA Tenore
VAHAN HARUTYUNYAN Basso
Maestro del Coro
ERINA GAMBARINI
Direttore ALDO BERNARDI
In collaborazione con: Regione Lombardia, Curia Arcivescovile di Milano, Comune di Milano, Provincia di Milano,
Cantori Professionisti d’Italia, Internationale Stiftung Mozarteum-Salzburg.
Un evento da non perdere per gli amanti della musica e della cultura ad un prezzo accessibile per tutti. E' nella splendida cornice della BASILICA di SAN MARCO che giovedì 5 dicembre 2013, alle ore 21:00, il maestro ALDO BERNARDI affronterà la celeberrima incompiuta MESSA da REQUIEM di MOZART, guidando solisti d'eccezione come Anna Chierichetti, Gabriella Sborgi, Riccardo Botta, l'Orchestra dell'Associazione Mozart Italia di Milano e il Coro, l'ottimo "Canticum Novum" di Bergamo preparato da Erina Gambarini, anche maestra del Coro dell'Orchestra Verdi di Milano. 
Brilla di luce purissima il Requiem di Mozart, arduo banco di prova per qualsiasi direttore d'orchestra e interprete, là dove si fondono momenti di straordinario lirismo e senso sacro della morte, quasi accettata come specchio della vita di ognuno di noi, ad altri brani struggenti ma più tradizionalmente "classici".

ACQUISTA SUBITO I BIGLIETTI!
Associazione Mozart Italia-Milano
Via Aosta,13 20155 Milano tel e fax 02-342925
Sito: www.mozartmilano.eu
Mail: associazionemozartitaliamilano@yahoo.it

2013_11_22 Teatro Fraschini Pavia, terzo appuntamento della stagione lirica con un Rossini drammatico

Venerdì 22 Novembre 2013 20:30 LIRICA (turno A)
Domenica 24 Novembre 2013 15:30 LIRICA (turno B)

TANCREDI

Melodramma eroico in due atti di Gioachino Rossini

su libretto di Gaetano Rossi
direttore Francesco Cilluffo
regia Francesco Frongia
orchestra lirica I Pomeriggi Musicali
coro Circuito Lirico Lombardo
Prima rappresentazione: Venezia, Teatro La Fenice, 6 febbraio 1813



Personaggi
Argirio (tenore) Mert Süngü
Tancredi (contralto) Teresa Iervolino
Amenaide (soprano) Sofia Mchedlishvili
Isaura (mezzosoprano) Raffaella Lupinacci
Orbazzano (basso) Alessandro Spina

Roggiero (mezzosoprano) Alessia Nadin


Prima opera drammatica di Gioachino Rossini, tratta dall’omonima tragedia di Voltaire, a duecento anni dalla sua prima rappresentazione (6 febbraio 1813) Tancredi fa il suo debutto sul palcoscenico del Teatro Fraschini nella versione con “finale tragico”. La versione originale di Rossini, contrariamente a quanto scritto nel testo, terminava con il coronamento dell’amore contrastato fra Tancredi e Amenaide. La conclusione venne poi modificata nelle repliche successive, con Tancredi in fin di vita per le ferite riportate durante la battaglia. Nel cast i giovani vincitori del 64° Concorso As.Li.Co. Sofia Mchedlishvili (Amenaide), Teresa Iervolino (Tancredi) e Raffaella Lupinacci (Isaura). Il basso Alessandro Spina (Orbazzano), Mert Süngü e Alessia Nadin saranno rispettivamente Argirio e Ruggero. Francesco Cilluffo si è diplomato in composizione e direzione d’orchestra al Conservatorio Giuseppe Verdi e si è laureato all’Università di Torino. Francesco Frongia alterna l’attività di video-maker con quella di regista teatrale di prosa e musica.

2013_11_21 LaVerdi in una sede più ampia per la valanga di esecutori richiesti per la sinfonia "dei mille" di Gustav Mahler

giovedì 21 novembre 2013_11_21, ore 20, biglietti a 70€/35
sabato 23 novembre 2013_11_23, ore 20, biglietti a 50€/25
LA DATA DEL 23 NOVEMBRE E' TUTTO ESAURITO
MiCo MilanoCongressi in Piazzale Carlo Magno, 1 (Gate 17).

L’OTTAVA DI MAHLER!
Non sono previste riduzioni, tranne per i gruppi di almeno 20 persone,
gli Under 30 e i Soci de laVerdi.


acquista   
come arrivare    
Orchestra  Verdi
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi (Maestro del Coro Erina Gambarini)
Coro di Voci bianche de laVerdi (Maestro del Coro Maria Teresa Tramontin)
Coro Orfeón Donostiarra, Spagna (Maestro del Coro José Antonio Sainz Alfaro)
Solisti:
Marina Shaguch (Soprano) Manuela Uhl (Soprano II)
Malin Hartelius (Soprano III)
Lioba Braun (Mezzosoprano I) Annely Peebo (Mezzosoprano II)
Brenden Gunnell (Tenore) Markus Werba (Baritono) Samuel Youn (Basso)
per un totale di 570 interpreti in scena. 



Nota: causa influenza, il soprano Malin Hartelius sarà sostituita da Valentina Farcas e Marina Shaguch (soprano) sarà sostituita da Ricarda Merbeth nell'esecuzione dell'Ottava Sinfonia di Mahler di giovedì 21 e sabato 23 novembre al MiCo, con l'Orchestra Verdi diretta da Riccardo Chailly.

Ottava Sinfonia di Mahler
torna a Milano 27 anni dopo con laVerdi e Riccardo Chailly, Un evento eccezionale di portata internazionale.
Giovedì 21 e sabato 23 novembre 2013 (ore 20.00) l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi eseguirà per la prima volta nella sua storia l’Ottava Sinfonia di Gustav Mahler.
Uno  spettacolo unico, offerto al pubblico milanese e non solo, in collaborazione con Fondazione Fiera Milano con il sostegno di BPM Banca Popolare di Milano, per celebrare un traguardo particolarmente significativo de laVerdi – il Ventennale  – in una cornice esclusiva: il MiCo – Milano Congressi, nuova struttura congressuale - la più grande d’Europa - realizzata nei padiglioni di Fieramilanocity a Milano, che proprio laVerdi inaugurò con un concerto straordinario diretto dal Maestro Jader Bignamini  il 5 dicembre 2012.
Un evento eccezionale richiede una presenza eccezionale: quella del Maestro Riccardo Chailly, dal 2006 Direttore Onorario de laVerdi, dopo esserne stato Direttore Musicale per sette anni, oggi alla guida della  prestigiosa Gewandhaus Orchestra di Lipsia. 
Chailly torna così a dirigere l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi e lo fa nel modo più emozionante e coinvolgente. Innanzitutto perché l’Ottava di Mahler è universalmente conosciuta e riconosciuta come l’opera più imponente dell’intero repertorio sinfonico (non a caso è chiamata “Sinfonia dei mille”, per via dell’impressionante numero di esecutori presenti alla prima dell’opera, il 12 settembre 1910, al Palazzo Esposizioni di Monaco di Baviera. In secondo luogo perché il Conductor milanese presterà in questa specialissima occasione la propria opera gratuitamente, a sostegno non solo simbolico dell’attività dell’Orchestra Verdi. 
Chailly aveva diretto l’ultima volta laVerdi nell’aprile 2006 all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, come Direttore Onorario.
L’Ottava, scritta tra il 1906 e il 1907, viene raramente eseguita per l’imponente impegno di risorse che richiede. Oltre a una grande orchestra sinfonica, infatti, l’opera coinvolge coro di voci bianche, cori misti e ben otto solisti
L’Orchestra  Verdi sarà affiancata dal Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi (Maestro del Coro Erina Gambarini), dal Coro di Voci bianche de laVerdi (Maestro del Coro Maria Teresa Tramontin), dall’ultracentenario Orfeón Donostiarra, considerato oggi il più importante gruppo corale di Spagna (Maestro del Coro José Antonio Sainz Alfaro) e, naturalmente, dal parterre dei solisti, composto da Marina Shaguch (Soprano) Manuela Uhl (Soprano II) Malin Hartelius (Soprano III) Lioba Braun (Mezzosoprano I) Annely Peebo (Mezzosoprano II) Brenden Gunnell (Tenore) Markus Werba (Baritono) Samuel Youn (Basso), per un totale di 570 interpreti in scena. 
laVerdi  completa così il ciclo sinfonico integrale di Mahler, cominciato con l’esecuzione della Seconda Sinfonia del compositore boemo nel 1999, sempre con la direzione di Riccardo Chailly, per l’inaugurazione ufficiale dell’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo.
È significativo ricordare come l’Ottava di Mahler manchi da Milano da ben 27 anni – era il novembre 1986 – ancora una volta con la direzione di Chailly, alla guida dell’Orchestra Sinfonica della Rai, all’allora Palatrussardi.

Biglietti  
21 novembre: euro 70/35; 23 novembre: euro 50/25 (data esaurita)
Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, Milano; orari apertura biglietteria: martedì – domenica, ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389.401/2/3.


Gustav Mahler, Sinfonia n. 8 in Mi bemolle maggiore
L'Ottava Sinfonia di Gustav Mahler fu composta nel 1906 ed eseguita per la prima volta il 12 settembre 1910 a Monaco di Baviera,  con la direzione dello stesso Mahler. L’avvenimento fu senza precedenti nella storia artistica di Mahler, sia per il suo grande successo, sia per la presenza delle massime personalità della cultura tedesca e europea, da Richard Strauss a Thomas Mann, Alfredo Casella, Paul Clemenceau, Stefan Zweig, Arnold Schönberg.
La sua fama è legata alla vastissima partitura (durata di circa 1 ora e 30 minuti) e alla difficoltà di eseguirla, per lo spiegamento di mezzi e l’ampiezza di spazi che essa richiede, tanto da essere chiamata “Sinfonia dei mille". L’organico prevede infatti, insieme all’orchestra, l’organo, 8 voci soliste (soprani, contralti, tenore, baritono, basso), un doppio coro misto, il coro di voci bianche. 
Anziché nei tradizionali “movimenti”, la  Sinfonia è divisa in due parti. Nella prima, Mahler mise in musica l’inno medievale in latino Veni creator spiritus. Nella seconda, la scena finale del Faust di Johann Wolfgang von Goethe. Entrambe costituiscono un affresco sonoro di straordinaria potenza, espressa fin dall’inizio dal solenne attacco del coro e via via accentuata da quella che viene definita “luminosità” del suono creato da Mahler. 
Temi dell’Ottava sinfonia sono infatti, la redenzione attraverso l'amore e l'eternità dell'anima. A differenza di quelle che la precedettero, la visione e il messaggio della natura umana sono qui improntati alla speranza e alla pacificazione interiore. 
Per le dimensioni dei complessi strumentali e vocali, solo raramente l’Ottava può essere ospitata in sale da concerto e teatri. Le sue esecuzioni sono perciò rare. A Milano, prima di quella ora programmata da laVerdi con la direzione di Riccardo Chailly e un gruppo di solisti di eccezionale valore internazionale, si ricordano quella nel 1970 alla Scala (direttore Seji Ozawa) e quella nel 1986 al Palatrussardi con l’Orchestra Sinfonica della Rai e lo stesso Chailly.

Vi ricordiamo che al MiCo non c'è biglietteria e dunque non si potranno ritirare i biglietti la sera stessa dell'evento.
E’ indispensabile dunque  giungere al MiCo già muniti di biglietto!

Con questa Newsletter vi diamo la possibilità di prenotare il Vostro biglietto per l’Ottava diMahler al MiCo nella serata del 21 novembre alle ore 20!! Prezzi: 70€ intero; 55€ ridotto (solo per gruppi di almeno 20 persone); 35€ ridotto per Soci e under 30.
prenota
Affrettatevi! Avrete tempo fino alle ore 17 di martedì 19 novembre per prenotarvi!
Oltre quel termine non sarà più possibile accettare prenotazioni.Scrivi subito
Potrete poi  ritirare e pagare il vostro biglietto presso l’Auditorium o il Mylink Point Cadorna entro le ore 17 di giovedì 21 novembre 2013.
PER INFO E ACQUISTO BIGLIETTI:
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Largo Gustav Mahler
da martedì a domenica dalle ore 14.30 alle ore 19.00
Lunedì chiuso.
tel. 02.83389.401/402/403 fax 02.83389.300
info@auditoriumdimilano.org

Spazio dedicato presso lo sportello MY LINK POINT CADORNA
Piazza Cadorna ,14
tel. 02/85114865
Lunedì/sabato 10.00/18.00 orario continuato
Domenica dalle 10.00/ 16.00 orario continuato


MiCo – Milano Congressi
Ingressi:
- Gate 17, Piazzale Carlo Magno 1 (pedonale e carrabile)
- Gate 2 , viale Eginardo (solo pedonale)
Come arrivare
Mezzi di Superficie
Ingresso da viale Eginardo / viale Scarampo:
Autobus n° 78 – Fermata Eginardo/Colleoni
Ingresso da piazzale Carlo Magno / via Gattamelata:
Autobus n° 78 – Fermata Colleoni/Gattamelata
Tram n° 27 – Fermata Piazza 6 Febbraio
Metropolitana
Linea 1 Rossa: Fermata Amendola ( a 700 m. dal Centro Congressi)
Oppure:
Linea 2 Verde (interscambio con la linea rossa a Cadorna)
Linea 3 Gialla (interscambio con la linea rossa in Duomo)
Treno
con Trenord: fermata Domodossola-Fiera ( a 700 m dal Centro Congressi)
Auto
Dalle tangenziali che circondano la città seguire la segnaletica che indirizza a
Fieramilanocity, oppure verso gli ampi parcheggi di interscambio, localizzati in
prossimità della linea metropolitana.
- Linea Verde: Cascina Gobba (n° 1800 posti) - Famagosta (n° 3000 posti).
- Linea Gialla San Donato (n° 1800 posti)
- Linea Rossa Bisceglie (n° 1900 posti) - Lampugnano (n° 2000 posti).
Parcheggi
Si può parcheggiare l’auto (a pagamento-550 posti) in Piazzale Carlo Magno 1
(Gate 17)
NAVETTA SPECIALE
In occasione del concerto (21 e 23 novembre) abbiamo istituito un servizio
speciale di navetta che collega la fermata “Amendola” della Metropolitana Linea 1
Rossa (in corrispondenza della fermata dell’autobus n. 68) all’ingresso del Centro
Congressi di Viale Eginardo (Gate 2).
Il servizio è gratuito ed è a disposizione sia prima che dopo il concerto.
Orari: dalle 18.30 alle 20.00 e dalle 21.15 alle 22.15.


2013_11_16 La musica de Nord sbarca all'Auditorium di Largo Mahler per il Festival di Milano Musica

Sabato 16 novembre 2013 ore 20:30
Auditorium di Milano - Largo Mahler MILANO (MI)
Festival Milano Musica Morton Feldman
OSLO SINFONIETTA
BALTAKAS, OLOFSSON, LINDBERG, WALLIN, NESS
VEDI FOTOSERVIZIO di CONCERTODAUTUNNO

Per la prima volta a Milano un programma con i più rappresentativi compositori di quattro paesi dell’area baltica: Norvegia, Lituania, Svezia e Finlandia. L’Oslo Sinfonietta, diretta da Christian Eggen già ospite a Milano Musica con la Filarmonica della Scala, eseguirà tutte prime esecuzioni italiane e una prima assoluta di Jon Øivind Ness. In netto contrasto con il nordico paesaggio segnato dalle lunghe e fredde notti invernali, la loro musica si muove su un terreno di esuberanza e vigore, dove il gioco strumentale e virtuosistico esprime una luminosità e ricchezza di colori da lambire la festosità. (da sito ufficiale a.p.)
Programma: Oslo Sinfonietta Christian Eggen, direttore
Vikintas Baltakas (1972) co)ro(na) (2005)  Prima esecuzione italiana 9'
Kent Olofsson (1962) Enneagram   (1958) per ensemble da camera   Prima esecuzione italiana 24'
Magnus Lindberg (1958) Corrente (1958) per ensemble    Prima esecuzione italiana 13'
Corrente (1958) per ensemble    Prima esecuzione italiana 13'
Rolf Wallin (1957) Onda di ghiaccio   (1957) per orchestra da camera   Prima esecuzione italiana   10'
Jon Øivind Ness (1968) My Bloody Mudfish  (2013) per ensemble Prima esecuzione assoluta 15'

Vedi programma generale del Festival (Sito Ufficiale)
Oslo Sinfonietta
Nata in maniera quasi spontaneistica sull’onda della passione e dell’idealismo dei circoli di musica contemporanea che ruotavano intorno all’Accademia di Stato musicale norvegese nel clima degli anni ottanta, la Oslo Sinfonietta si costituisce col tempo, precisamente nel ’93, come associazione stabile di compositori e musicisti – fra cui gli originari fondatori Asbjørn Schaathun e Christian Eggen – e si dota di una struttura permanente.
Dall’organico flessibile, aperto alle più diverse combinazioni strumentali e scelte di repertorio, la Oslo Sinfonietta si è imposta nel panorama attuale come ensemble di eccellenza. Attiva nel promuovere la musica contemporanea, con particolare riguardo ai giovani compositori norvegesi, la Oslo Sinfonietta figura tra i fondatori di Ultima, il festival dedicato al contemporaneo di Oslo.

2013_11_21 Festival Nel Segno della Voce ultimo appuntamento con Gregorio Nardi a chiusura della rassegna

Festival Nel Segno della Voce, organizzato dalla Fondazione Omraam Villa di Vico Onlus, in collaborazione con I Percorsi di San Vitoe con il sostegno di Scandicci Cultura, è una rassegna di dieci incontri tra Musica, Teatro e Seminari.
 La Voce, la Parola, il Canto, la Musica, sono questi i temi che verranno elaborati e saranno motivo di riflessione e di arricchimento interiore, tramite concerti, letture tenute da artisti acclamati a livello internazionale, insegnamenti offerti da psicoterapeuti, musicoterapeuti e maestri di coro. 
Programma


Sabato 12 ottobre 2013_10_12 h.21.15
Villa di Vico: Kyrie Eleison
Concerto di Canto Gregoriano
Coro gregoriano Viri galilei, direttore Enzo Ventroni


Mercoledì 16 ottobre 2013_10_16  h.21.15
Villa di Vico: Parole e Musica per l’Anima
Concerto-Lettura Testi di Omraam Mikhaël Aïvanhov,
musiche di Daniele Garella.
Cristina Borgogni attrice, Paolo Lorimer attore,
Tania Bussi soprano, Emanuela degli Esposti arpa


Domenica 20 ottobre 2013_10_20 dalle h. 15.30- alle h. 19.00
Villa di Vico: La Voce: strumento dell’Anima e dell’ombra
Seminario pratico di esperienza sulla voce
Trainers: Brunella Gemma Greco, Rosanna Intini, Luca de Paola


Giovedì 24 ottobre 2013_10_24 h.21.15
Villa di Vico: O che felice giorno
Concerto: Arie celebri barocche
Francesco Ghelardini controtenore, Giovanni Bellini liuto, tiorba

Giovedì 31 ottobre2013_10_31 h.21.15
Villa di Vico: Campanile!
Quando la Parola diventa un fuoco d’artificio.
Teatro con i testi di Achille Campanile
Cristina Borgogni attrice, Paolo Lorimer attore


Domenica 3 novembre 2013_11_03 dalle h. 10.00 - alle h. 18.00
Tenuta di San Vito: La Voce e il Respiro
Seminario: meditazioni sulla Voce per l’Armonia del Respiro
Cristina Borgogni attrice


Domenica 10 novembre 2013_11_10 h. 18.00
Villa di Vico: La vocalità tra Medioevo e Rinascimento
Lezione - Concerto: riflessioni per un approccio alla vocalità antica
Stefano Albarello controtenore, liuto, santur


Domenica 17 novembre 2013_11_17 dalle h. 15.30 – alle h 19.00
Tenuta di San Vito: La vibrazione della Voce
Seminario per un percorso di guarigione con la voce
Salvatore La Rosa maestro di coro, pianista


Giovedì 21 novembre_2013_11_21  h.21.15
Villa di Vico: La Voce del Pianoforte nell’Età romantica
Lezione-Concerto: quando la tastiera racconta la Poesia
Gregorio Nardi pianista e storico della musica


Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)