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2025_12_07 Musica a San Dionigi in collaborazione con CANONE INVERSO Milano

Auditorium Chiesa di San Dionigi 
della Fondazione di Piacenza e Vigevano
“Musica a San Dionigi” natale 2025
dal  7 dicembre 2025 al 26 dicembre 2025


La rassegna di quattro appuntamenti si svolgerà in tutte le domeniche di dicembre con inizio alle ore 16.00 e con ingresso libero. Il primo concerto vedrà arrivare a Vigevano l’organo Wanderer ovvero un grande organo sinfonico ma smontabile e trasportabile quindi un organo errante, viaggiatore. L’idea di questo strumento è dovuta a Paolo Oreni che lo presenterà nel primo di questi appuntamenti in duo con il pianista mortarese ma ormai cittadino del mondo Alessandro Marangoni


Domenica 07 Dicembre 2025_12_07 
VIVE LA FRANCE!
Musiche di Camille Saint-Saëns, Charles-Marie Widor,
Louis Vierne, Alexandre Guilmant, César Franck, Gioachino Rossini
pianoforte Alessandro Marangoni 
organo Wanderer Paolo Oreni

Domenica 14 Dicembre 2025_12_14 
POKER DI BASSI 
Musiche di George Frideric Handel, Antonio Vivaldi,
Louis Vierne, Alexandre Guilmant, Antonio Cesti, Antonio Lotti
Rocco Cavalluzzi, basso 
Ensemble strumentale Estrovagante
Riccardo Doni, direttore e continuo

Domenica 21 Dicembre 2025_12_21 
QUARTETTI VIENNESI
Musiche di Ludwig van Bethoven, Franz Schubert 
Quartetto Alla Maniera Italiana
Giacomo Coletti - violino
Stefano Raccagni - violino
Alessia Menin - viola
Anna Camporini - violoncello
esecuzione su strumenti originali

Domenica 28 Dicembre 2025_12_28 
FINE ANNO CON CHOPIN
Recital musiche di Frédéric Chopin 
pianoforte Leonardo De Nigris

Rassegna realizzata con il contributo di FONDAZIONE DI PIACENZA E VIGEVANO in collaborazione con CANONE ОЛЯЗУЛІ

2025_12_20 Natale al Teatro Belloni di Barlassina

 

NATALE AL TEATRO BELLONI di Barlassina

In occasione di ogni spettacolo, come da tradizione del Teatro Belloni, sarà tirato a sorte un cesto natalizio che sarà vinto da uno degli spettatori presenti a ciascun concerto.

Inoltre, al termine di ogni concerto, sarà offerto un brindisi augurale alla presenza degli artisti.

Per prenotare potete telefonare alla Signora Pamela Lizio al numero 338 5901328 oppure connettervi alla biglietteria elettronica del Teatro

https://www.teatrobelloni.it/biglietteria.html

Sabato 20 dicembre 2025_12_20 alle ore 16 | Natale al Teatro Belloni
Domenica 21 dicembre 2025_12_21 alle ore 16 | Lirica di Natale
Domenica 21 dicembre alle ore 21 | Natale al Teatro Belloni
Interi 30 euro
Ragazzi sino a 18 anni 25 euro
Bambini sino a 12 anni 20 euro

Sabato 20 dicembre alle ore 21 | Natale con Monica
Interi 25 euro
Ragazzi sino a 18 anni 20 euro
Bambini sino a 12 anni 15 euro

Ecco i programmi in dettaglio degli spettacoli di Natale, ideati e narrati da Andrea Scarduelli.
Regista e maestro alle luci, Giovanni Belloni.

Sabato 20 dicembre alle ore 16
Domenica 21 dicembre alle ore 21
NATALE AL TEATRO BELLONI
Riccardo Zangirolami
, maestro arrangiatore, concertatore e pianista
Francesco Tamburini, violoncellista

JOHN WILLIAMS (1932) | Tribute to the Film Composer
FRANK CHURCHILL (1901-1942) | Dumbo (1941) | Baby Mine
ALAN MENKEN (1949) | Aladdin (1992) | Friend Like Me
JOHN WILLIAMS (1932) | Home Alone | Mamma ho perso l'aereo (1990)
Somewhere in My Memory | Da qualche parte fra i miei ricordi
RICCARDO ZANGIROLAMI (2001) | Rudolph (2025)
RYUICHI SAKAMOTO (1952-2023) | Furyo (1983) | Merry Christmas Mr. Lawrence
JOHN WILLIAMS (1932) | Memoirs of a Geisha | Memorie di una geisha (2005)
A Dream Discarded | Un sogno scartato
HANS ZIMMER (1957) | Gladiator (2000) | Now we are free | Ora siamo liberi
DANNY ELFMAN (1953) The Simpsons (1989) | I Simpsons | Tema principale
HANS ZIMMER (1957) | Interstellar (2014) | Day One | Il primo giorno
ENNIO MORRICONE (1928-2020) | The Bad, The Good and The Ugly
Il buono, il brutto e il cattivo (1966) | The Ecstasy of Gold | L'estasi dell'oro
RICCARDO ZANGIROLAMI (2001) & FRANCESCO TAMBURINI (2000)

Improvvisazioni natalizie

Sabato 20 dicembre alle ore 21
NATALE CON MONICA
Monica Zhang, pianista

WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756-1791)
Fantasia N. 3 in Re minore KV 397 (1782)
FRANZ SCHUBERT (1797-1828)
Wanderer-Fantasie in Do maggiore Op. 15, D. 760 (1822)
FERENC LISZT (1811-1886)
Ständchen № 7, S. 560 | Serenata (1838)
PËTR IL'IČ ČAIKOVSKIJ (1840-1893)
Lo schiaccianoci Op. 71 (1892)
№ 7 Andante Maestoso | Pas de Deux
SERGEJ VASIL'EVIC RACHMANINOV (1873-1943)
Études-Tableaux Op. 39 (1916-1917)
№ 1 Allegro agitato | Do minore | 'Il mare'

Domenica 21 dicembre alle ore 16
LIRICA DI NATALE
Marta Pluda, mezzosoprano
Stefano Giannini, maestro concertatore e pianista

WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756-1791)
Le nozze di Figaro KV 492 (1786)
'Voi che sapete che cosa è amor'
La clemenza di Tito KV 621 (1791)
'Parto, ma tu ben mio … Guardami e tutto oblio … Ah qual poter oh Dei!
GIOACHINO ROSSINI (1792-1868)
Aureliano in Palmira (1813)
'Ah! Non posso … Non lasciarmi in tal momento'
La Cenerentola o sia La Bontà in trionfo (1816)
'Nacqui all'affanno, al pianto … Non più mesta accanto al fuoco'
JOHANN STRAUSS II (1825-1899)
Die Fledermaus | Il pipistrello (1874)
Ouverture
PËTR IL'IČ ČAIKOVSKIJ (1840-1893)
Lo schiaccianoci Op. 71 (1892)
Danse de la Fée-Dragée | Danza della fata dei confetti
Pas de Deux | Passo a due

Canti tradizionali natalizi

 


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2025_11_29 In Locum Angelorum la rassegna natalizia a Vigevano per l'Avvento

A Vigevano dal 29 Novembre 2025 al 6 Gennaio 2026
IN LOCUM ANGELORUM
2025-2026
Quindicesima edizione
Vespri d’organo e canto dedicato all’Avvento e al Natale
Musica e spiritualità per accompagnare l’Avvento
Una rassegna che intreccia tradizione, spiritualità e comunità.


Sabato 29 Novembre 2025_11_29

Il primo si terrà sabato 29 Novembre alle ore 17,30 presso la chiesa di San Bernardo, dove verrà presentato il libro "la chiesa di San Bernardo e la sua Confraternita" scritto da Don Cesare Silva in occasione dei 450 anni dalla fondazione di quest'ultima.
Interverrà l'ensemble corale "Bottega dei Suoni" diretto dal Maestro Antonio Bologna.


Domenica 30 Novembre 2025_11_30

Il secondo appuntamento sarà domenica 30 Novembre, presso la chiesa di San Pietro Martire dove alle ore 17 si ascolteranno i canti polifonici presentati dall'ensemble "Zefiro".


Lunedì 08 Dicembre 2025_12_08

Lunedì 8 dicembre presso la chiesa dell'Immacolata, con l'elevazione "Ero Cras" proposta alle ore 16,30 dal gruppo polifonico "Qol Nefesh" diretto da Alberto Guaschi, con Mauro Banzòla solista alll'organo Pedrini del 1970.


Sabato 13 Dicembre 2025_12_13

Sabato 13 Dicembre alle 17, presso la chiesa della Madonna della Neve, Mauro Banzòla e Massimiliano Crivellari siederanno all'organo Biroldi del 1846, proponendo un programma incentrato su noëls e pastorali, con la partecipazione di due soprano di Cantica Organi.


Domenica 14 Dicembre 2025_12_14

Domenica 14 Dicembre, sarà la volta dell'ormai tradizionale appuntamento offerto dalla Cappella Musicale della Cattedrale diretta da Don Paolo Lobiati, alle ore 17  presso la chiesa di Santa Maria del Popolo.


Domenica 21 Dicembre 2025_12_21


Domenica 21 Dicembre la rassegna si trasferirà in periferia, e precisamente nella chiesa parrocchiale dei Santi Giovanni e Pio dove alle ore 21 i cantori di Cantica Organi offriranno un viaggio musicale tra i canti tradizionali di Natale, diretti da Mauro Banzòla e accompagnati all'organo Castegnaro costruito nel 2013 da Massimiliano Crivellari.


Domenica 28 Dicembre 2025_12_28

Dopo i giorni di Natale, la rassegna proseguirà domenica 28 Dicembre alle ore 16 presso la chiesa di San Francesco; qui ritroveremo il Maestro Alessandro Giulini alla consolle del grande organo Lingiardi del 1860.


Martedì 06 Gennaio 2026_01_06

Come da tradizione, In Locum Angelorum si concluderà il 6 gennaio alle ore 17 presso la chiesa di San Bernardo, con l'ensemble "Qol Nefesh" e Mauro Banzòla all'organo Mentasti del 1881.

§§§
COMUNICATO STAMPA - dal 29 Novembre al 6 Gennaio  2025
Anteprima in Cattedrale sabato 22 Novembre alle ore 21

La rassegna di Vespri d'Organo e canto per l'Avvento e il Natale “In Locum Angelorum", è nata come naturale prosecuzione della fortunata "musica nelle chiese", che per alcuni anni l'Ufficio Cultura del Comune di Vigevano organizzò durante il mese di Dicembre nelle varie chiese cittadine. Quando quest'ultima venne interrotta a causa della mancanza di fondi, la palla passò ad alcune associazioni culturali cittadine e alle Confraternite. Oggi, grazie a un rinnovato entusiasmo, si continua a riproporla nonostante l'impossibilità di avere grossi fondi a disposizione. Così, grazie principalmente al Priorato delle Confraternite e all'Unità Pastorale delle Parrocchie del centro storico, senza dimenticare l'indispensabile aiuto de "l'informatore vigevanese" e di Retecultura, l'Associazione "Cantica Organi" torna anche quest'anno a presentare  la musica liturgica nelle chiese per il periodo natalizio, con ben nove appuntamenti. La forma del "Vespro d'Organo e canto", non è un concerto, ma una vera e propria pratica liturgica. Una "preghiera in musica", con brani che vengono accuratamente scelti per sottolineare le diverse domeniche di Avvento e Natale (e che viene proposta anche in altri periodi forti, come la Quaresima). Tale pratica, caduta un poco in disuso con la riforma del Concilio Vaticano II, è ancora ampiamente diffusa nelle liturgie Protestanti e Anglicane, affiancata al canto degli "Oratori". Tutti i gruppi vocali e i musicisti che parteciperanno agli appuntamenti di questa quindicesima edizione, hanno accettato nuovamente di dare la propria disponibilità e professionalità gratuitamente. Si comincia questo fine settimana con una gustosa anteprima, grazie alla collaborazione con Don Paolo Lobiati, Maestro di Cappella del Duomo di Vigevano. Sabato sera alle ore 21, in Cattedrale,  si terrà infatti un'elevazione musicale che riunirà tutti i cori e i cantori della Diocesi per il "Giubileo delle Corali", proprio in occasione della festa di Santa Cecilia, patrona dei musicisti. Il programma sarà molto vario, e il numeroso ensemble verrà accompagnato dall'Orchestra Città di Vigevano. Dopo l'anteprima, si entrerà nel vivo della rassegna, con ben due appuntamenti. Il primo si terrà sabato 29 Novembre alle ore 17,30 presso la chiesa di San Bernardo, dove verrà presentato il libro "la chiesa di San Bernardo e la sua Confraternita" scritto da Don Cesare Silva in occasione dei 450 anni dalla fondazione di quest'ultima. Interverrà l'ensemble corale "Bottega dei Suoni" diretto dal Maestro Antonio Bologna. Il secondo appuntamento sarà invece il giorno successivo, domenica 30 Novembre, presso la chiesa di San Pietro Martire dove alle ore 17 si ascolteranno i canti polifonici presentati dall'ensemble "Zefiro". Si proseguirà lunedì 8 dicembre presso la chiesa dell'Immacolata, con l'elevazione "Ero Cras" proposta alle ore 16,30 dal gruppo polifonico "Qol Nefesh" diretto da Alberto Guaschi, con Mauro Banzòla solista alll'organo Pedrini del 1970. Sabato 13 Dicembre alle 17, presso la chiesa della Madonna della Neve, Mauro Banzòla e Masimmiliano Crivellari siederanno all'organo Biroldi del 1846, proponendo un programma incentrato su noëls e pastorali, con la partecipazione di due soprano di Cantica Organi. Il giorno successivo, domenica 14 Dicembre, sarà la volta dell'ormai tradizionale appuntamento offerto dalla Cappella Musicale della Cattedrale diretta da Don Paolo Lobiati, che alle ore 17 ci accoglieranno presso la chiesa di Santa Maria del Popolo. Domenica 21 Dicembre la rassegna si trasferirà in periferia, e precisamente nella chiesa parrocchiale dei Santi Giovanni e Pio dove  alle ore 21 i cantori di Cantica Organi offriranno un viaggio musicale tra i canti tradizionali di Natale, diretti da Mauro Banzòla e accompagnati all'organo Castegnaro costruito nel 2013 da Massimiliano Crivellari. Dopo i giorni di Natale, la rassegna proseguirà domenica 28 Dicembre alle ore 16 presso la chiesa di San Francesco; qui ritroveremo il Maestro Alessandro Giulini alla consolle del grande organo Lingiardi del 1860. Come da tradizione, In Locum Angelorum si concluderà il 6 gennaio alle ore 17 presso la chiesa di San Bernardo, con l'ensemble "Qol Nefesh" e Mauro Banzòla all'organo Mentasti del 1881. Quello dei Vespri d'organo non è solo un momento per ascoltare buona musica, ma anche un modo per riflettere sui giorni di Avvento Natale. E per regalarci un poco di speranza e serenità.



2025_12_21 Concerto Coro Polifonico Ænigma

Domenica 21 dicembre 2025 ore 16.00
Milano, Chiesa di santa Maria alla Fontana
p.zza santa Maria alla Fontana
Concerto Coro Polifonico Ænigma
Schütz e Rusca
Ingresso libero

Il programma intreccia la celebrazione della nascita di Cristo con la memoria del 1700° anniversario del Concilio di Nicea, evento fondativo per l’unità della fede cristiana. In questo 25° anno giubilare, dedicato alla speranza, la musica diventa spazio di riflessione sul Credo niceno-costantinopolitano, cuore della professione di fede e segno di comunione nella diversità. L’ascolto propone sei celebri Credo di epoche diverse, dal Cinquecento all’Ottocento: da Tomás Luis de Victoria a Claudio Monteverdi, da Heinrich Ignaz Franz von Biber a Johann Michael Haydn, da Charles Gounod ad Antonín Dvořák. Linguaggi, stili e sensibilità differenti convergono in un’unica proclamazione: la fede in Gesù Cristo, Figlio di Dio e Salvatore dell’umanità, la stessa professata dai Padri riuniti a Nicea nel 325.

Tra un brano e l’altro, alcuni estratti della Lettera Apostolica di Papa Leone XIV In Unitate Fidei, offrono una chiave di lettura spirituale del percorso musicale, richiamando il valore del Credo non solo come formula dottrinale, ma come impegno concreto di vita, di responsabilità e di carità verso il prossimo. In un mondo segnato da divisioni e conflitti, queste pagine musicali e le parole del Papa invitano a riscoprire l’unità come fonte di speranza e di pace, affidando alla bellezza della musica il compito di rendere udibile ciò che la fede professa.

2025_12_21 MISSA DI NATALE in tempore belli a Buscate

Il Corpo Musicale Santa Cecilia di Buscate
con la partecipazione di
Liberty's Soul Vocal Group di Corbetta 
direttore Andrea Semeraro
Organizza:
Domenica 21 Dicembre 2025 Ore 20:30
Chiesa Parrocchiale di San Mauro Abate
Via Madonna del Carmine, 1, 20010 Buscate MI, Italia
MISSA DI NATALE
(in tempore belli)
di Álvaro Moro Lorenzo


Corpo Musicale Santa Cecilia  di Buscate
Dirige M° Luca Ragona
Nel corso della serata esibizione della JUNIOR BAND
Con il Patrocinio del Comune di Buscate

Missa nativitatis in tempore belli 

Introduzione all'opera di Lorenzo Massellucci

Festeggiare i cento anni del Corpo musicale “Santa Cecilia” di Buscate significa non solo celebrare una lunga tradizione, ma anche guardare al futuro con nuove prospettive. È proprio così che quest'anno si è intrapreso un cammino di sperimentazione, portando la nostra banda a confrontarsi con la musica contemporanea attraverso una composizione che oggi viene eseguita per la prima volta al mondo. 

La domanda che ha ispirato il compositore canario Álvaro Moro Lorenzo è universale e profondamente attuale: “Qual è il significato del Natale in un mondo segnato da ingiustizie, conflitti e guerre?” 

Nato nel 1995 sull’isola di Fuerteventura, Moro Lorenzo ha realizzato questa composizione in occasione del concerto natalizio che celebra il centenario del Corpo musicale “Santa Cecilia” di Buscate. Il titolo della sua opera, Missa nativitatis in tempore belli, richiama inevitabilmente alla memoria la Missa in tempore belli di Franz Joseph Haydn, che fu scritta durante un periodo turbolento della storia europea, segnato dalle guerre napoleoniche. A distanza di quasi 300 anni, ci ritroviamo ancora a riflettere su temi simili, con conflitti che affliggono il nostro mondo. 

Il rimando alla composizione di Haydn si ritrova anche nell’uso dei timpani, che scandiscono il tempo e sono motore dell’intera narrazione musicale della messa. Inoltre, il compositore ha voluto realizzare una messa riprendendo la struttura del rito ambrosiano con le sue antiche caratteristiche: prima tra tutte, il Kyrie con le sue 12 invocazioni, che nelle celebrazioni liturgiche più solenni rappresenta un appello amplificato alla misericordia divina. L'invocazione numerosa è simbolo di una richiesta di salvezza che si fa collettiva e profonda. 

La Missa nativitatis in tempore belli di Moro Lorenzo, è un viaggio profondo nell’animo umano. Un cammino che, partendo dalle ombre e dalle ferite del nostro cuore, giunge a riflettere le tensioni e le guerre che attraversano il nostro mondo. Ma non è un viaggio senza luce. È un percorso che, attraverso la musica, ci invita a guardare oltre le difficoltà, a riscoprire la forza della speranza e della pace, e a credere che, anche nel caos, possiamo sempre trovare un futuro di riconciliazione e di armonia. 

Le sonorità gravi dell'inizio introducono l’ascoltatore, lasciando poi spazio alle varie fasi della messa, fino alla proclamazione pasquale con l’“Ecce annuntio vobis”, un passaggio in cui si alternano gli squilli degli ottoni e i momenti corali meditativi. Il cammino prosegue fino al Credo, dove il compositore sottolinea il concetto di fratellanza umana, rappresentato da voci corali separate che, con un accompagnamento ostinato, senza soluzione di continuità, vuole simboleggiare i popoli del mondo che si ritrovano in una sola fede universale, cantando per l’appunto “Credo la Chiesa una santa cattolica ed apostolica”. 

L’idea di riconciliazione e di speranza trova la sua massima espressione nell’ultimo brano, dove tutte le melodie precedenti si intrecciano in un grande canone, evocando l’immagine di un mare che abbraccia e protegge ogni territorio, ogni popolo. 

Ogni compositore scrive musica che riflette la propria anima e le influenze del luogo che lo circonda. Il compositore di Fuerteventura, ha infuso nella sua Missa nativitatis in tempore belli l’essenza della sua isola: melodie ampie che alternano momenti idilliaci e sereni a passaggi di grande tensione, estesi come il deserto con le sue dune dune o l'oceano segnato da onde che, in apparenza calmo, nasconde la forza di tempeste improvvise. 

Il finale di questa messa, e il significato che il compositore ha voluto trasmettere con l’intera opera, non vuole essere un'illusione, qualcosa che si dissolve al risveglio, come un sogno che svanisce, come scriveva il poeta Miguel de Unamuno: “se me pierden como un sueño de madrugada en la lejania del recuerdo” (mi perdono come un sogno all’alba nella lontananza del ricordo). Al contrario, questo viaggio musicale ci invita a riflettere sul nostro tempo e sulla necessità di pace, collaborazione e unità. 

Tutte le parti della messa si rivelano quindi l’edificazione di una “fortezza di spiritualità”, un concetto caro a Unamuno, che così amava definire l’isola di Fuerteventura. Un luogo dentro cui proteggere la nostra voglia di bene e la fiducia verso un futuro di pace e riconciliazione. Un luogo dove rievocare l’intreccio di sonorità ampie e contrastanti, tanto sognanti quanto cupe o tese, ma anche luminose come la gioia autentica. È in questa fortezza che dobbiamo proteggere la nostra speranza, che non svanisce con il tempo, ma che continua a crescere, alimentata oggi dalla musica che ascoltiamo e da tutta quella che la Banda di Buscate ha portato con sé nei suoi cento anni di storia. Alimentata dalla musica che la banda continuerà a portare con sé, salda alla propria storia ma sempre in costante cambiamento verso una continua sperimentazione, proprio come il detto majorero: “una duna nunca ha sido la misma” (una duna non è mai stata la stessa).


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