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2021_11_30 SOSPETTI per la stagione CONTROVENTI del TEATRO DELLA COOPERATIVA– Milano

STAGIONE 2021|2022
CONTROVENTI
TEATRO DELLA COOPERATIVA– Milano
30 novembre | 5 dicembre
SOSPETTI (S.U.S.)
di Barrie Keeffe, traduzione Bruno Fornasari

con Tommaso Amadio, Emanuele Arrigazzi, Umberto Terruso
regia Bruno Fornasari
scene e costumi Erika Carretta
disegno luci Fabrizio Visconti
assistente alla regia Valentina Sichetti
produzione Teatro Filodrammatici di Milano
Recite:
Martedì 30 Novembre 2021_11_30 
Mercoledì 01 Dicembre 2021_12_01 
Giovedì 02 Dicembre 2021_12_02 
Venerdì 03 Dicembre 2021_12_03 
Sabato 04 Dicembre 2021_12_04 
Domenica 05 Dicembre 2021_12_05 
ORARI SPETTACOLI 
martedì, mercoledì, venerdì e sabato ore 20:00
giovedì ore 19:30 domenica ore 17:00 
lunedì riposo

In programma nella stagione 2019-2020 finalmente torna in scena.
Perdi il controllo con uno sbirro ed è aggressione. Loro perdono il controllo con te ed è resistenza.
È solo un gioco di semantica.
“Vedi, quello che serve a questo paese è un governo forte, che faccia delle leggi, che metta ordine.”
1979, Inghilterra. Due agenti di turno in una caserma della periferia di Londra nella notte che porterà alla vittoria della Thatcher, scommettono su quale sarà il partito vincitore. Nel Regno Unito sono in vigore le leggi S.U.S. (Suspect Under Suspicion), in italiano “sospetti da sospettare”, che consentono legalmente alla polizia di fermare e perquisire chiunque, solo sulla base di un sospetto. 
Viene prelevato un uomo di colore. Gli agenti lo fanno infuriare, convinti che possa essere carne fresca per il governo entrante, entusiasta all’idea di mostrare i muscoli attraverso legge e ordine. Lo spettacolo esplora con lucidità e sarcasmo il potere come forma di abuso. Messo in scena per la prima volta nel 2011 al Teatro Filodrammatici, il testo di Barrie Keeffe è, purtroppo, ancora attuale e necessario; un’occasione per affermare la volontà di guardare agli errori del passato recente e, con lucidità, diventare tutti spettatori consapevoli, affinché tali errori non si ripetano.

TEATRO DELLA COOPERATIVA
via privata Hermada 8 – Milano
info e prenotazioni - Tel. 02 6420761 
info@teatrodellacooperativa.it - www.teatrodellacooperativa.it

BIGLIETTERIA
da martedì a venerdì 15.00 – 19.00
sabato 18.00 – 20.00 (nei giorni di replica)
domenica 15.00 – 16.30 (nei giorni di replica)
Il ritiro dei biglietti potrà essere effettuato fino a 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo
I biglietti sono acquistabili anche online sul circuito Vivaticket

BIGLIETTI
intero 18€ - riduzioni convenzionati 15€ - under 27 10€ - over 65 9€
giovedì biglietto unico 10€
diritto di prenotazione 1€ (non applicato agli abbonamenti e ai biglietti acquistati online)

ALTRE RIDUZIONI
gruppi (10 o più) 12€
Vieni a Teatro/Agis 12€ (martedì-mercoledì-domenica) 15€ (venerdì-sabato)
A Teatro in bicicletta 8€ mostrando in cassa un dispositivo di protezione (caschetto o luce segnaletica led)
scuole di teatro 10€ con tessera della scuola
precari, disoccupati e cassintegrati 9€
disabili 9€ + accompagnatore (se obbligatorio) omaggio
Abitare e UniAbita 9€

COME RAGGIUNGERCI
MM3 Maciachini / MM2 Lanza + tram 4 (fermata Niguarda Centro)
MM5 Cà Granda + autobus 42, 52
autobus 42, 51, 52, 83, 166, 172
BikeMi 313 (V.le F. Testi), 315 (Cà Granda), 322 (M5 Cà Granda)

2021_11_19 Trento ad aprire la rassegna del meglio delle proposte teatrali italiane sarà ARSENICO E VECCHI MERLETTI

 Il Teatro Sociale di Trento presenta una stagione di grandi appuntamenti di prosa organizzati sui fine settimana dal giovedì alla domenica, gli spettacoli si tengono alle ore 20.30 tranne la domenica che inizieranno alle ore 16.00
Teatro Sociale Trento
Centro Servizi Culturali S.Chiara
Il meglio delle proposte teatrali italiane
GRANDE PROSA
Venerdì 19 Novembre 2021_11_19
ARSENICO E VECCHI MERLETTI
Sabato 20 Novembre 2021_11_20
ARSENICO E VECCHI MERLETTI
Domenica 21 Novembre 2021_11_21
ARSENICO E VECCHI MERLETTI
Giovedì 02 Dicembre 2021_12_02
ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
Venerdì 03 Dicembre 2021_12_03
ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
Sabato 04 Dicembre 2021_12_04
ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
Domenica 05 Dicembre 2021_12_05
ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
Giovedì 16 Dicembre 2021_12_16
DIPLOMAZIA
Venerdì 17 Dicembre 2021_12_17
DIPLOMAZIA
Sabato 18 Dicembre 2021_12_18
DIPLOMAZIA
Domenica 19 Dicembre 2021_12_19
DIPLOMAZIA
Giovedì 13 Gennaio 2022_01_13
I DUE GEMELLI VENEZIANI
Venerdì 14 Gennaio 2022_01_14
I DUE GEMELLI VENEZIANI
Sabato 15 Gennaio 2022_01_15
I DUE GEMELLI VENEZIANI
Domenica 16 Gennaio 2022_01_16
I DUE GEMELLI VENEZIANI
Giovedì 27 Gennaio 2022_01_27
ENRICO IV
Venerdì 28 Gennaio 2022_01_28
ENRICO IV
Sabato 29 Gennaio 2022_01_29
ENRICO IV
Domenica 30 Gennaio 2022_01_30
ENRICO IV
Giovedì 10 Febbraio 2022_02_10
LO ZOO DI VETRO
Venerdì 11 Febbraio 2022_02_11
LO ZOO DI VETRO
Sabato 12 Febbraio 2022_02_12
LO ZOO DI VETRO
Domenica 13 Febbraio 2022_02_13
LO ZOO DI VETRO
Giovedì 17 Marzo 2022_03_17
IL DELITTO DI VIA DELL’ORSINA
Venerdì 18 Marzo 2022_03_18
IL DELITTO DI VIA DELL’ORSINA
Sabato 19 Marzo 2022_03_19
IL DELITTO DI VIA DELL’ORSINA
Domenica 20 Marzo 2022_03_20
IL DELITTO DI VIA DELL’ORSINA
Giovedì 31 Marzo 2022_03_31
EICHMANN - DOVE INIZIA LA NOTTE
Venerdì 01 Aprile 2022_04_01
EICHMANN - DOVE INIZIA LA NOTTE
Sabato 02 Aprile 2022_04_02
EICHMANN - DOVE INIZIA LA NOTTE
Domenica 03 Aprile 2022_04_03
EICHMANN - DOVE INIZIA LA NOTTE
Giovedì 21 Aprile 2022_04_21
L'ATTESA
Venerdì 22 Aprile 2022_04_22
L'ATTESA
Sabato 23 Aprile 2022_04_23
L'ATTESA
Domenica 24 Aprile 2022_04_24
L'ATTESA
Ad aprire la rassegna del meglio delle proposte teatrali italiane sarà il 19 novembre 2021:
GRANDE PROSA
ARSENICO E VECCHI MERLETTI
di Joseph Kesselring 
traduzione di Masolino D’Amico 
regia GEPPY GLEIJESES
con Anna Maria Guarnieri e Marilù Prati
e con Maria Alberta Navello, Leandro Amato, Totò Onnis, Luigi Tabita, Tarcisio Branca, Bruno Crucitti, Francesco Guzzo, Daniele Biagini, Lorenzo Venturini 
scene FRANCO VELCHI
costumi CHIARA DONATO 
musiche MATTEO D’AMICO 
artigiano della luce LUIGI ASCIONE
personaggi ed interpreti
Marta Brewster ANNAMARIA GUARNIERI
Abby Brewster MARILU' PRATI **
Giulia Stone MARIA ALBERTA NAVELLO
Teddy Brewster LEANDRO AMATO
Mortimer Brewster TOTO’ ONNIS
Jonathan Brewster LUIGI TABITA
Dottor Einstein TARCISIO BRANCA
Reverendo Stone - Sig. Spooner BRUNO CRUCITTI
Signor Johnson– Tenente Rooney FRANCESCO GUZZO
Agente Mulligan DANIELE BIAGINI
Agente Brophy LORENZO VENTURINI
produzione Gitiesse artisti riuniti
** Rosalina Neri purtroppo causa indisposizione è stata sostituta
ARSENICO E VECCHI MERLETTI
Anna Maria Guarnieri e Rosalina Neri,magnifiche interpreti del teatro italiano, sono le protagoniste di un autentico capolavoro della comicità teatrale, scritto nel 1939 dal commediografo statunitense Joseph Kesselring, e noto al grande pubblico grazie alla trasposizione cinematografica di Frank Capra del 1944.
Una commedia brillante, gioiosa e oltremodo divertente, che non a caso il New York Times ha definito «così divertente che nessuno la dimenticherà mai”. Una vicenda ricca di paradossi e abitata da tipi umani grotteschi, che ha per protagonista Mortimer Brewster, severo critico teatrale che deve vedersela con la sua famiglia di pazzi assassini, a cominciare dalle anziane zie Abby che uccidono i coinquilini con un vino di sambuco corretto con arsenico.
Geppy Gleijeses, qui in qualità di regista, riporta sul palco la commedia di Kesselring a distanza di ventotto anni. Era il 1992 quando l’attore e regista campano vestì i panni del protagonista, diretto da Mario Monicelli, indimenticato maestro del cinema italiano a cui questa nuova versione è dedicata.
Centro Servizi Culturali S.Chiara
Via S. Croce, 67 - 38122 Trento
Numero verde: 800 013952
Punto informativo Auditorium 0461/213834 

2021_12_03 FESTIVAL DI NATALE 2021 a Pavia ed a Vigevano da Ghislieri Musica

CENTRO DI MUSICA ANTICA DELLA FONDAZIONE GHISLIERI
FONDAZIONE DI PIACENZA E VIGEVANO
FESTIVAL DI NATALE 2021
I CONCERTI SERALI - Pavia
I CONCERTI POMERIDIANI - Vigevano
Dal 6 dicembre 2021 Per assistere ai concerti è obbligatorio essere in possesso di Super green pass in corso di validità e l’ uso della mascherina.

Venerdì 03 Dicembre 2021_12_03, ore 21:00
Aula Magna del Collegio Ghislieri, piazza Ghislieri - Pavia
SARBACANES
Musiche del XVIII secolo per ottetto di fiati 
PROGRAMMA, ECHI VIENNESI AI TEMPI DI MOZART 
Johann Nepomuk Hummel (1778-1837): Partita S. 48
Antonio Salieri (1750-1825): Armonia per un Tempio della Notte
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791): The Magic Flute K.620 – Overture, selection of Arie (transcribed by Heidenreich); Serenade K.375
Sarbacanes sono:
Gabriel Pidoux e Neven Lesage, oboi
Roberta Cristi e Arthur Bolorinos, clarinetti
Alejandro Pérez Marin e Florian Gazagne, fagotti
Alessandro Orlando e Felix Roth, corni
Caroline Peach, contrabbasso
Questo programma mira a dare uno sguardo alla ricchissima vita musicale di Vienna nei decenni 1780 e 1790. Insieme ad opere originali scritte per ottetto di fiati come Armonia per un Tempio della Notte di Salieri, la Partita in mi bemolle maggiore di Hummel e la Serenata K.375 di Mozart, l’ensemble Sarbacanes offre la trascrizione de Il flauto magico, contemporanea alla creazione del pezzo, come era uso in quel periodo fornire tale adattamento per un ensemble di fiati.

Domenica 05 Dicembre 2021_12_05, ore 17:00
Auditorium ex Chiesa di San Dionigi - Vigevano
SARBACANES
Musiche del XVIII secolo per ottetto di fiati 

Martedì 07 Dicembre 2021_12_07, ore 21:00
Pavia, Salone San Pio del Collegio Ghislieri
FILOBAROCCO
Diari di viaggio – Telemann in Polonia 
Filobarocco:
Maria Luisa Montano, flauti
Francesco Facchini, violino
Carlo Maria Paulesu, cello
Marco Baronchelli, liuto
“Devo molta gratitudine al mio incontro con la musica tradizionale polacca, e devo dire di aver trovato in essa un gran numero di buone idee di cui mi sono servito in molte delle mie composizioni di corte. […] È difficile credere alle proprie orecchie quando quei suonatori, alle prese con le loro cornamuse e i loro violini, cominciano a improvvisare nel bel mezzo di una danza. Se uno li ascolta con attenzione, in otto giorni è in grado di raccogliere materiale musicale sufficiente per una vita intera!” Georg Philipp Telemann
PROGRAMMA
Georg Philipp Telemann (1681 – 1767) 
Triosonata in re minore TWV 42:d10
Danze polacche dal manoscritto di Rostock TWV 45 – “Suita” I
Duetto per Flauto dolce e Violino TWV 40:111
Danze polacche dal manoscritto di Rostock TWV 45 – “Suita” II
Triosonata in la minore TWV 42:a4
Suita Maskarada (Sapo Perapaskero)
Triosonata in re minore TWV 42:d7
l'ensemble Filobarocco proporrà un Telemann affascinato dalla musica popolare polacca,, testimonianza di quanto, da sempre, cultura e musica siano alla base della circolazione di idee e persone in Europa.
€ 15,00 tariffa intera - € 10,00 tariffa ridotta - € 5,00 under30 e studenti dell'Università di Pavia
E' necessario essere muniti di green pass in corso di validità e di mascherina.


Mercoledì 8 dicembre 2021_12_08, ore 17:30
Pavia, Centro Storico
CORO UNIVERSITARIO DEL COLLEGIO GHISLIERI
Luca Colombo, direttore
CANTI NATALIZI
L' 8 dicembre invece il Coro Universitario del Collegio Ghislieri, con il M° Luca Colombo, porterà i canti natalizi per le strade di Pavia.. Tornano i canti di Natale del Coro Universitario del Collegio Ghislieri. Il coro partirà dal cortile del Broletto per raggiungere il Castello Visconteo le cui facciate saranno lo scenario di un'installazione architettonica che vedrà come protagoniste alcune opere importanti conservate nei Musei Civici.  Evento gratuito.


Sabato 11 Dicembre 2021_12_11 ore 16:30
Museo Archeologico Nazionale della Lomellina - Vigevano
SCHOLA GREGORIANA Ghislieri
direttore Renato Cadel
Con la partecipazione di PALISANDER
La Rinascita degli antichi codici gregoriani della Certosa di Pavia
IL GRADUALE DELLA CERTOSA DI PAVIA E LA POLIFONIA DEL SUO TEMPO:
UN DIALOGO MUSICALE
Schola Gregoriana Ghislieri – Renato Cadel, direttore
Palisander – Lydia Gosnell, Miriam Monaghan, Caoimhe de Paor , Teresa Wrann, flauti

Il Corale 822 della Certosa di Pavia (recentemente restaurato ed esposto alla mostra Immagini in Canto) è il primo volume del Graduale, ovvero il libro di canto gregoriano per le messe del tempo di Avvento. Il Codice, redatto a metà del XVI secolo, oltre a risplendere di sontuose miniature, è un prezioso testimone della tradizione liturgico musicale dell’Ordine certosino.
Monaci dallo spiccato carisma contemplativo ed ascetico, i Certosini hanno gelosamente custodito lungo i secoli la propria tradizione di canto, rinunciando alla polifonia sacra. La monodia era infatti considerata il canto che meglio rispecchiava gli ideali di povertà evangelica e di solitudine eremitica perseguiti da San Bruno e dai suoi seguaci.
Ammirando il Codice, così curato sia negli apparati decorativi che nella notazione, sorgono alcune domande: a quale cultura musicale fa riferimento? Qual era la formazione dei monaci in merito alla musica? E infine, quale linguaggio musicale può meglio dialogare con le splendide miniature di stile manierista presenti nel Codice?
Per rispondere a questi interrogativi, nasce la collaborazione tra la Schola Gregoriana Ghislieri e Palisander, ensemble strumentale dedito alla musica del Rinascimento. Il programma, incentrato sulla liturgia della terza domenica d’Avvento, accosta autori come i Gabrieli, Marenzio e Palestrina al Canto gregoriano della Certosa di Pavia. Un “dialogo” musicale per il tempo dell’attesa, nel segno della gioia: Gaudete in Domino, semper.
In collaborazione e paternariato con la Direzione regionale Musei Lombardia che ha in gestione il Museo Archeologico nazionale della Lomellina e il Museo della Certosa di Pavia.
Realizzato d’intesa e con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano e della Regione Lombardia.
Nell’ ambito del progetto europeo Eeemerging+

Domenica 12 dicembre 2021_12_12, ore 11:30
Monastero della Certosa di Pavia
SCHOLA GREGORIANA GHISLIERI
Renato Cadel, direttore
MESSA IN CANTO GREGORIANO
La III domenica di Avvento dal Graduale 822 della Certosa
Nata da una preziosa collaborazione tra il Centro di Musica Antica e il Museo della Certosa che espone, in una mostra visibile fino al 9 gennaio, il Codice 822, un magnifico Graduale miniato, il primo restaurato dei numerosi conservati nel Monastero, la Schola Gregoriana Ghislieri, diretta da Renato Cadel, dà voce a questo codice non solo attraverso una registrazione che si può ascoltare visitando la mostra, ma anche attraverso la partecipazione della liturgia della domenica d'Avvento, nella quale riprenderà vita il canto certosino finora sepolto tra gli scaffali del Monastero.
Evento gratuito.

Domenica 12 Dicembre 2021_12_12, ore 17:00
Auditorium ex Chiesa di San Dionigi - Vigevano
PALISANDER
Recorder Revolution - Flauti rivoluzionari
GRUGLIA GRUGLIA SUDA INTRUGLIA
MUSICA E MAGIA DALL’ANTICO AL MODERNO
Palisander sono:
Lydia Gosnell – Miriam Monaghan – Caoimhe de Paor – Teresa Wrann
I legami intrinsechi tra musica e magia sono stati riconosciuti nel corso del tempo grazie a Platone, Galileo e Pitagora che hanno scritto su questo argomento. Questo programma include musica che riflette il concetto rinascimentale delle Tre Magie; canzoni usate per diffondere la parola della stregoneria; melodie inviate attraverso i sogni da esseri soprannaturali; nuove composizioni ispirate dall’antico concetto di Musica e le Sfere e musica ispirata dal fascino dell’umanità con il mistico e il magico.
PROGRAMMA
Johann Sebastian Bach (1685-1750) arr. Miriam Monaghan
Toccata e Fuga in Re minore
Jan Pietersz Sweelinck (1621) arr. Miriam Monaghan
Englesche Fortuyn
Cheryl Lynn Helm (b.1957), poi Hildegard von Bingen (1098-1179)
O Virtus Sapientiae
John Dowland (1563-1626)
The Frog Galliard
Traditional Greek arr. Palisander
Mandilatos & Omorfoula
Giuseppe Tartini (1692-1770) arr. Miriam Monaghan
The Devil’s Trill Sonata
Robert Johnson (1583-1633)
The First Witches’ Dance
The Satyr’s Masque
Matthew Locke (1621-1677) arr. Miriam Monaghan
The Witches Dance
Anon. 12th Century
Naturalis Concordia Vocum cum Planetis
Miriam Monaghan (b. 1990)
Kepler’s Planet Suite
Traditional Italian arr. Miriam Monaghan
Tarantella Napoletana I – II
Maddelena Casulana (c.1544-c.1590)
Il vostro dipartir
Agnes Dorwarth (b. 1953)
Articulator V
Antony Holborne (1545-1602)
The Fairie Round
Realizzato d’intesa e con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano e della Regione Lombardia.
Nell’ ambito del progetto europeo Eeemerging+

Martedì 14 Dicembre 2021_12_14, ore 21:00
Pavia, Sala Conferenze del Castello Visconteo
PALISANDER
Recorder Revolution - Flauti rivoluzionari
Palisander sono:
Lydia Gosnell – Miriam Monaghan – Caoimhe de Paor – Teresa Wrann
I legami intrinsechi tra musica e magia sono stati riconosciuti nel corso del tempo grazie a Platone, Galileo e Pitagora che hanno scritto su questo argomento. Questo programma include musica che riflette il concetto rinascimentale delle Tre Magie; canzoni usate per diffondere la parola della stregoneria; melodie inviate attraverso i sogni da esseri soprannaturali; nuove composizioni ispirate dall’antico concetto di Musica e le Sfere e musica ispirata dal fascino dell’umanità con il mistico e il magico.

PROGRAMMA
Johann Sebastian Bach (1685-1750) arr. Miriam Monaghan
Toccata e Fuga in Re minore
Jan Pietersz Sweelinck (1621) arr. Miriam Monaghan
Englesche Fortuyn
Cheryl Lynn Helm (b.1957), poi Hildegard von Bingen (1098-1179)
O Virtus Sapientiae
John Dowland (1563-1626)
The Frog Galliard
Traditional Greek arr. Palisander
Mandilatos & Omorfoula
Giuseppe Tartini (1692-1770) arr. Miriam Monaghan
The Devil’s Trill Sonata
Robert Johnson (1583-1633)
The First Witches’ Dance
The Satyr’s Masque
Matthew Locke (1621-1677) arr. Miriam Monaghan
The Witches Dance
Anon. 12th Century
Naturalis Concordia Vocum cum Planetis
Miriam Monaghan (b. 1990)
Kepler’s Planet Suite
Traditional Italian arr. Miriam Monaghan
Tarantella Napoletana I – II
Maddelena Casulana (c.1544-c.1590)
Il vostro dipartir
Agnes Dorwarth (b. 1953)
Articulator V
Antony Holborne (1545-1602)
The Fairie Round
In patria definito dalla stampa come “le Spice girls della musica antica”, il quartetto di flauti dolci Palisander ci accompagnerà in un viaggio tra musica e magia, tra polifonia rinascimentale e creazioni contemporanee, con echi di matematica, filosofia, religione e scienze occulte.
Consulta il programma completo.
€ 15,00 tariffa intera - € 10,00 tariffa ridotta - € 5,00 under30 e studenti dell'Università di Pavia
E' necessario essere muniti di green pass in corso di validità e di mascherina.
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Ritorna a dicembre il Festival di Natale con 3 concerti serali di ensemble emergenti dell’Unione Europea selezionati nel quadro del progetto Eeemerging+ e tanti eventi musicali diffusi in tutta la città di Pavia!
Il Festival di Natale è realizzato d’intesa e con il contributo del Comune di Pavia e la Regione Lombardia.
I concerti del 7 e 14 dicembre sono realizzati nell’ ambito del progetto Europeo Eeemerging+.
La Messa in Canto Gregoriano del 12 dicembre è realizzata in collaborazione e partenariato con la Direzione regionale Musei Lombardia che ha in gestione il Museo Archeologico nazionale della Lomellina e il Museo della Certosa di Pavia.
Per assistere ai concerti è necessario essere in possesso di Green Pass in corso di validità e l’ uso della mascherina.
I biglietti dei concerti serali saranno presto in prevendita online su Vivaticket.it e per Vigevano ingresso gratuito ma con prenotazione.
Centro di Musica Antica della Fondazione Ghislieri
Piazza Ghislieri, 4 27100 Pavia +39 0382 3786266

2022_05_08 Musica Maestri 2022 Conservatorio VERDI Milano

MUSICA MAESTRI! VII edizione 
Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi"
Sala Puccini
Domenica ore 18.00 (salvo diversa indicazione)
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili con obbligo di mascherina ffp2.
Ingresso ai concerti con Green pass
Prenotazioni all’indirizzo biglietteria@consmilano.it
via Conservatorio, 12 - 20122 Milano tel. 02 762110


Domenica 21 Novembre 2021_11_21
Foyer di Sala Verdi “Ostinato Seicento” Ciaccone e Passacaglie tra sacro e profano Musiche di Josquin Desprez, Barbara Strozzi, Arcangelo Lori, Benedetto Ferrari, Pietro Paolo Melli, Tarquinio Merula, John Dowland, Giovanni Felice Sances, Claudio Monteverdi Lia Serafini soprano Francesca Torelli liuto

Domenica 28 Novembre 2021_11_28
Las Vegas University in concerto Musiche di Jean Sibelius, Krzysztof Penderecki, Johannes Brahms Kate Hamilton violino Luca Braga violino Ambroise Aubrun viola Gregory Hamilton violoncello Massimiliano Baggio pianoforte

Domenica 05 Dicembre 2021_12_05
Concerto del Vincitore Categoria B Solisti strumenti a tastiera e a percussione Premio del Conservatorio 2021 Musiche di Johann Sebastian Bach, Sergej Vasil’evič Rachmaninov, Robert Schumann Denis Malakhov pianoforte

Domenica 12 Dicembre 2021_12_12
Tra racconti e folklore Musiche di Felix Mendelssohn-Bartholdy, Antonin Dvořák, Edvard Grieg, Zoltan Kodály Tiziana Moneta, Gabriele Rota pianoforte a quattro mani Domenica 19 dicembre Programma in definizione Monica Bozzo soprano Enrico Zucca pianoforte

Domenica 16 Gennaio 2022_01_16
American Stories Musiche di Leonard Bernstein, John Williams, Egberto Gismonti, Aaron Copland, George Gershwin, Antonio Lauro, Pixinguinha, Ennio Morricone Mario Marzi saxofoni Francesca Monego violino e viola Marianna Sinagra violoncello Andrea Rebaudengo pianoforte

Domenica 23 Gennaio 2022_01_23
Musiche di Claude Debussy, Gabriel Fauré, Samuel Barber Anna Rastelli, Giuliano Bellorini pianoforte a 4 mani

Domenica 30 Gennaio 2022_01_30
Corea University in Concerto Programma in definizione

Domenica 06 Febbraio 2022_02_06
Musica del cuore Dediche all’amore sbocciato, perduto, ritrovato Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart Gabriel Fauré, Ludwig van Beethoven, Pëtr Il’ič Čajkovskij, Robert Schumann Martino Ruggero Dondi voce recitante Giovanna Polacco violino Stefania Mormone pianoforte

Domenica 13 Febbraio 2022_02_13
Musiche di Gustav Holst, Sonia Bo, John Cage, Henry Cowell, Riccardo Piacentini Aeolian Harp Maria Elena Bovio e il Duo Alterno Maria Elena Bovio arpa Tiziana Scandaletti soprano Riccardo Piacentini pianoforte e foto-suoni

Domenica 20 Febbraio 2022_02_20
Musiche di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini Francesco Paolo Tosti, Gioachino Rossini, Mickhail Ivanovich Glinka, Nikolai Medtner, Aleksandr Skrjabin, Sergej Rachmaninov Duo Luoghi Immaginari Elena Bakanova soprano Raffaele Mascolo pianoforte

Domenica 27 Febbraio 2022_02_27
Musiche di Eugène Bozza, Gabriel Fauré, Gabriel Pierné, Albert Roussel, Claude Debussy, Jacques Ibert, Maurice Ravel, Olivier Messiaen, Francis Poulenc, Camille Saint-Saëns Luca Avanzi oboe Andrea Carcano pianoforte

Domenica 06 Marzo 2022_03_06
Concerto del Vincitore Categoria F Canto Premio del Conservatorio 2021 Programma in definizione Federica Cervasio soprano

Domenica 13 Marzo 2022_03_13
Tra classico e contemporaneo Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart Jacques Bouffil, Danilo Zaffaroni, Jules Semler Collery, Michael Brand Trio di clarinetti Magistrelli Laura Magistrelli, Luigi Magistrelli, Cristina Romanò

Domenica 20 Marzo 2022_03_20
Musiche di Robert Schumann, Johannes Brahms, Claude Debussy, Francis Poulenc Vincenzo Mariozzi clarinetto Marco Rapattoni pianoforte

Domenica 27 Marzo 2022_03_27
L’amoroso canto - Dante in musica Musiche di Luigi Cherubini, Gioachino Rossini, Gaetano Donizetti, Franz Liszt, Gioachino Rossini, Robert Schumann, Carlo Galante, Hans von Bülow/Franz Liszt, Jules Massenet, Giacomo Puccini Manuela Bisceglie soprano Luca Schieppati pianoforte

Domenica 03 Aprile 2022_04_03
Musiche di Johannes Brahms, Ludwig van Beethoven Renato Donà violino Gabriele Strata pianoforte

Domenica 10 Aprile 2022_04_10
Musiche di Frank Martin, Benjamin Britten, Alfred Schnittke Matteo Ronchini violoncello Stefania Redaelli pianoforte

Domenica 08 Maggio 2022_05_08
La bella Magelone
Johannes Brahms (1833-1897)
Die Schöne Magelone op. 33 ciclo di 15 Lieder
Sabina Macculi soprano
Cristian Chiggiato baritono
Anna Maria Paganini pianoforte
Sonia Grandis regia
L'anteprima si è tenuta presso il MaMu (Magazzino Musica Milano) giovedì 28 aprile 2022

Domenica 15 Maggio 2022_05_15
Musiche di Max Reger, Enrico Mainardi Nicoletta Mainardi violoncello Massimo Cottica pianoforte

Domenica 22 Maggio 2022_05_22
Kansas University in Concerto Programma in definizione

Domenica 29 Maggio 2022_05_29
Dal Classicismo al tardo Romanticismo Variazioni e Sonate per violoncello e pianoforte Musiche di Johann Nepomuk Hummel, Ferdinand Ries, Camille Saint-Saëns Christian Bellisario violoncello Luisa Prayer pianoforte 

Domenica 05 Giugno 2022_06_05
Musiche di Alessandro Solbiati, Mauro Bonifacio, Gabriele Manca, Javier Torres Maldonado, Stefano Scarani Luca Francesconi Daniela Uccello soprano Cinzia Barbagelata violino Massimo Marchi elettronica, live electronics e regia del suono

Domenica 12 Giugno 2022_06_12
Il clarinetto basso: solo, in duo e con elettronica/loop station Musiche di Wayne Siegel Billie Holiday/Arthur Herzog, Gabriele Manca, Sebastian Tozzola, Marcelo Moguilevsky, Mike Lowenstern, Javier Torres Maldonado, Jacob ter Veldhuis Riccardo Acciarino clarinetto basso e computer Alberto Serrapiglio clarinetto basso, loop station e computer Javier Torres Maldonado regia del suono

Domenica 19 Giugno 2022_06_19
Concerto del Vincitore Categoria A Solisti strumenti a fiato Premio del Conservatorio 2021 Programma in definizione Filipe Dos Santos Esteves clarinetto

Domenica 26 Giugno 2022_06_26
Spiritus Spiritus Tino Tracanna saxofono Francesco D’Auria percussioni

Giugno Data da destinarsi: L’organo Fantastico Musiche di Girolamo Frescobaldi Ivana Valotti organo

Domenica 03 Luglio 2022_07_03
Concerto dei Vincitori Categoria E Jazz Premio del Conservatorio 2021 Programma in definizione Federico Limardo saxofono Giacomo Marzi contrabbasso Fabio Danusso batteria Luca Antonini pianoforte

Domenica 11 Settembre 2022_09_11
Musiche di Johann Sebastian Bach Massimiliano Messieri, Mario Pagotto, Nicola Baroni, Claudio Scannavini, Carlo Tenan Adria Harp Quartet Cristiana Passerini arpa I Cristina Centa arpa II Angelica Ferrari arpa III Nicola Vendramin arpa IV e flauto Nicola Baroni interazione digitale

Domenica 18 Settembre 2022_09_18
Programma in definizione Corrado Greco pianoforte

Domenica 25 Settembre 2022_09_25
Concerto del Vincitore Categoria C Solisti strumenti ad arco e a corda Premio del Conservatorio 2021 Musiche di Henry Eccles, Giovanni Paolo Bottesini, Sergej Rachmaninov, Paul Hindemith, Simone Cardini Fabrizio Buzzi contrabbasso

Domenica 02 Ottobre 2022_10_02
Musiche di Maurice Emmanuel, Camille Saint-Saëns, Malcolm Arnold, Michael Webster Trio Artemisia Rosalba Montrucchio flauto Stefania Belotti clarinetto Maria Pia Carola pianoforte

Domenica 09 Ottobre 2022_10_09
Concerto dei Vincitori Categoria D Musica da camera Premio del Conservatorio 2021 Programma in definizione Trio Debussy Lorenzo Messina flauto Giacomo Lucato viola Francesca Marini arpa

Domenica 16 Ottobre 2022_10_16
Musiche di Francis Poulenc, Johannes Brahms Barbara Tolomelli pianoforte Alfredo Castellani pianoforte

Domenica 23 Ottobre 2022_10_23
Concerto del Vincitore Categoria H Giovani talenti Premio del Conservatorio 2021 programma in definizione Giacomo Sebastiano Benzing pianoforte




2021_10_04 TEATRO NICCOLINI - FIRENZE Stagione teatrale 2021

TEATRO NICCOLINI - FIRENZE
Stagione teatrale 2021
ottobre - dicembre 2021

Lunedì 4 ottobre 2021_10_04 
ore 19,30
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Alt Academy
Omaggio a Paolo Poli
Tratto dal libro edito Rizzoli “Sempre fiori mai un fioraio” di Paolo Poli con Pino Strabioli
Pino Strabioli, Marcello Fiorini alla fisarmonica
Regia Pino Strabioli 
Una serata dedicata al pensiero libero, all’irriverenza, alla profonda leggerezza di un genio che ha attraversato il novecento con la naturalezza, il coraggio, la sfrontatezza che lo hanno reso unico e irripetibile. L’infanzia, gli amori, la guerra, la letteratura, pennellate di un’esistenza che resta un punto di riferimento non soltanto nella storia teatrale di questo paese.
 
Giovedì 07 Ottobre 2021_10_07 
Venerdì 08 Ottobre 2021_10_08 
Sabato 09 Ottobre 2021_10_09 
 ore 19,30
Domenica 10 Ottobre 2021_10_10
 ore 16
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Elsinor Centro di Produzione Teatrale, Istituto Italiano di Cultura
VOLARE 
di Gennario Cannavacciuolo
Gennaro Cannavacciuolo, con musiche dal vivo Trio Bugatti
Regia Marco Mete
Definito dalla critica “un autentico gioiello”, Volare è un tuffo emozionante nella storia della grande canzone italiana. Gennaro Cannavacciuolo propone, in una reinterpretazione personale, le diverse strade artistiche percorse da Modugno. Le canzoni dialettali e macchiettistiche, gli spettacoli teatrali, fino ai brani più famosi come “Vecchio frac”, “Tu si na cosa grande”, “Nel blu dipinto di blu”. Un alternarsi sottile di momenti comici e melanconici, aspetti gioiosi ed evocazioni poetiche.

ATTENZIONE:
A causa di una indisposizione dell’artista, sono rinviati gli spettacoli con Paolo Graziosi “Primo amore” e “Fa male il teatro”, in programma da martedì 12 a domenica 17 ottobre al Teatro Niccolini di Firenze.
Gli spettacoli saranno recuperati a breve. I biglietti già acquistati restano validi per le nuove date. Chi lo desidera può chiederne il rimborso presso lo stesso punto vendita o circuito di prevendita che ha rilasciato il biglietto.

Martedì 12 Ottobre 2021_10_12 
Mercoledì 13 Ottobre 2021_10_13 
Giovedì 14 Ottobre 2021_10_14 
ore 19,30
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
TEATROSETTE
PRIMO AMORE ** SPETTACOLO SOSPESO **
di Samuel Beckett Traduzione Franco Quadri
Paolo Graziosi
Regia Elisabetta Arosio
Paolo Graziosi dà vita al personaggio Beckettiano. Quando nel 1945 Beckett scrive il racconto Primo Amore vive in Francia da diverso tempo, ma è ancora lontano dal successo di ‘Aspettando Godot’. Un uomo, una specie di allampanato barbone con bombetta, scarpe da tennis, ombrello e bottiglia al fianco, racconta le sue emozioni, il suo vagabondare e l’incontro con una donna. Il fiume di parole che rovescia in scena è lo specchio di una storia di disadattamento estremo”.

Venerdì 15 Ottobre 2021_10_15 
Sabato 16 Ottobre 2021_10_16 
ore 19,30
Domenica 17 Ottobre 2021_10_17 
ore 16
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
TEATROSETTE
FA MALE IL TEATRO** SPETTACOLO SOSPESO **
Ma non le seppie coi piselli - Da Cechov a Campanile
Paolo Graziosi, Elisabetta Arosio
Regia Paolo Graziosi
Tre testi, uno di Anton Cechov e due di Achille Campanile. Uno consequenziale all’altro, ognuno la diretta conseguenza dell’altro. Si raccontano situazioni di coppia e di rapporti umani, per terminare nel trionfo del paradosso con sorpresa finale. I meccanismi comici e l’abilità nell’evidenziare il grottesco umano di questi due grandi autori si fondono, si intersecano, si confrontano in un crescendo di ironia e nonsense, dando vita ad una pièce esilarante, surreale e attuale.

Lunedì 18 Ottobre 2021_10_18 
Martedì 19 Ottobre 2021_10_19 
Mercoledì 20 Ottobre 2021_10_20 
Giovedì 21 Ottobre 2021_10_21 
ore 19,30
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Marche Teatro
PROMENADE DE SANTÉ  - PASSEGGIATA DI SALUTE
di Nicolas Bedos Traduzione Monica Capuani
Filippo Timi, Lucia Mascino
Regia Giuseppe Piccioni
Filippo Timi e Lucia Mascino insieme per tornano il debutto teatrale del regista cinematografico Giuseppe Piccioni (tra i suoi film Il rosso e il blu, Questi giorni, Fuori dal mondo). “Promenade de santé” è una storia d’amore, sulla malattia dell’amore, una malattia necessaria che da sempre ostinatamente cerchiamo di rinnovare, nonostante le controindicazioni e le conseguenze. Sempre incapaci di giungere a una immunità che ci ponga definitivamente al riparo da possibili sofferenze.

Venerdì 05 Novembre 2021_11_05 
Sabato 06 Novembre 2021_11_06
Lunedì 08 Novembre 2021_11_08
ore 19,30  
Domenica 07 Novembre 2021_11_07 
ore 16
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Compagnia Scimone Sframeli in collaborazione con Théâtre Garonne Toulouse
AMORE
Di Spiro Scimone
Spiro Scimone, Francesco Sframeli, Gianluca Casale, Giulia Weber
Regia Francesco Sframeli
Premio Ubu 2016 come miglior progetto drammaturgico e miglior allestimento scenico, lo spettacolo “Amore” prosegue il percorso drammaturgico di Scimone e Sframeli ai bordi dell'umanità, all'interno di non luoghi, dove i personaggi non hanno nome e sono “tutti vecchietti”.  Dialoghi quotidiani e surreali, ritmi serrati che intercettano relazioni, attenzioni e richieste fisiche che celano necessità sul limite tra la verità e la tragedia del quotidiano. L'Amore è una condizione estrema e, forse, eterna.

Venerdì 12 Novembre 2021_11_12 
Sabato 13 Novembre 2021_11_13 
ore 19,30
Domenica 14 Novembre 2021_11_14 
ore 16
Lunedì 15 Novembre 2021_11_15 
Martedì 16 Novembre 2021_11_16 
ore 19,30
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Produzione Teatro Niccolini
MORIRÒ IN PIEDI
Di Riccardo Nencini
Progetto di adattamento teatrale di Roberto Petrocchi
Giulia Weber e Fulvio Cauteruccio
Gli ultimi giorni di vita di Oriana Fallaci, a Firenze, nell’estate del 2006. Roberto Petrocchi realizza la riduzione teatrale del libro intervista di Riccardo Nencini (edizioni Polistampa), considerato il testamento morale di Oriana. Per svelare una donna amata e detestata allo stesso modo, mai davvero compresa con la sincera volontà di farlo, restituendoci l’immagine, almeno prossima, a quella che è stata la sua identità più profonda. Produzione Teatro Niccolini.

Giovedì 18 Novembre 2021_11_18 
Venerdì 19 Novembre 2021_11_19 
Sabato 20 Novembre 2021_11_20
ore 19,30 
Domenica 21 Novembre 2021_11_21 
ore 16
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Agidi
LA LETTERA
di Paolo Nani 
Paolo Nani
Regia Nullo Facchini
Un uomo entra in scena, si siede a un tavolo, beve un sorso di vino che però sputa, chissà perché, contempla la foto della nonna e scrive una lettera. La imbusta, la affranca e sta per uscire quando gli viene il dubbio che nella penna non ci sia inchiostro. Controlla e constata che non ha scritto niente. Deluso, esce. 
La storia si ripete 15 volte in altrettante varianti. Liberamente ispirato agli "Esercizi di Stile" di Raymond Queneau, “La lettera” è uno studio sullo stile, sulla sorpresa e sul ritmo, portati all'estremo della precisione e dell’efficacia comica. Uno spettacolo che riempie le sale da più di vent’anni.

Giovedì 25 Novembre 2021_11_25 
Venerdì 26 Novembre 2021_11_26 
Sabato 27 Novembre 2021_11_27 
ore 19,30
Domenica 28 Novembre 2021_11_28 
ore 16
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Davide Lenco, STM Live, Teatro Sette
L'ATTIMO FUGGENTE
di Tom Schulman - Traduzione Marco Iacomelli
Ettore Bassi, Matteo Vignati, Matteo Napoletano, Matteo Sangalli, Marco Massari, Mimmo Chianese, Alessio Ruzzante, Leonardo Larini, Edoardo Tagliaferri, Sara Giacci
Regia Marco Iacomelli
L'Attimo Fuggente rappresenta ancora oggi, a trent'anni dal debutto cinematografico, una pietra miliare nell'esperienza di migliaia di persone in tutto il mondo. Portare sulla scena la storia dei giovani studenti della Welton Academy e del loro incontro col il professor Keating significa dare nuova vita a questi legami, rinnovando quella esperienza in chi ha forte la memoria della pellicola cinematografica e facendola scoprire a quelle nuove generazioni che, forse, non hanno ancora visto questa storia raccontata sul grande schermo e ancora non sanno "che il potente spettacolo continua, e che tu puoi contribuire con un verso".

Giovedì 02 Dicembre 2021_12_02 
Venerdì 03 Dicembre 2021_12_03 
Sabato 04 Dicembre 2021_12_04 
ore 19,30
Domenica 05 Dicembre 2021_12_05 
ore 16
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Marche Teatro, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Elledieffe
DOLORE SOTTO CHIAVE
SIK SIK L'ARTEFICE MAGICO
Due atti di Eduardo De Filippo
Carlo Cecchi, Angelica Ippolito, Vincenzo Ferrera, Dario Iubatti, Remo Stella, Marco Trotta
Regia Carlo Cecchi
Un dittico con la regia di Carlo Cecchi che riunisce due atti unici di Eduardo De Filippo: due piccoli gioielli della tradizione eduardiana che sono una riflessione sul mondo del teatro come metafora della vita.
“Dolore sotto chiave” è una girandola di situazioni grottesche, un gioco beffardo sul senso della morte, sulla sua permanenza nelle nostre vite, sulla sua esistenza nella nostra quotidianità. C’è un po’ di morte in ogni vita, sembra dirci il drammaturgo, e lo fa con irresistibile comicità.
Nasce come radiodramma nel 1958 con Eduardo e la sorella Titina nel ruolo dei protagonisti, i fratelli Rocco e Lucia Capasso. Viene portato in scena due volte con la regia dell’autore, con Regina Bianchi e Franco Parenti nel 1964 e nel 1980 con Luca De Filippo e Angelica Ippolito.
“Sik Sik l’artefice magico”, atto unico scritto nel 1929, è uno dei capolavori del Novecento. “Come in un film di Chaplin – spiega Carlo Cecchi – è un testo immediato, comprensibile da chiunque e nello stesso tempo raffinatissimo. Si -Sik (in napoletano, “sicco” significa secco, magro e, come racconta lo stesso Eduardo, si riferisce al suo fisico) è un illusionista maldestro e squattrinato che si esibisce in teatri di infimo ordine insieme con la moglie Giorgetta e Nicola, che gli fa da spalla. Una sera…

Martedì 07 Dicembre 2021_12_07 
Mercoledì 08 Dicembre 2021_12_08 
Giovedì 09 Dicembre 2021_12_09 
ore 19,30
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Produzione Krypton
L'ULTIMO NASTRO DI KRAPP
Di Samuel Beckett
Giancarlo Cauteruccio
Regia Giancarlo Cauteruccio
Giancarlo Cauteruccio affronta sia come attore sia come regista il testo già portato al successo in due precedenti edizioni. Nell’essenzialità della scena, Krapp, il vecchio scrittore fallito, inesorabile mangiatore di banane e instancabile ascoltatore della sua voce registrata, si inoltra in “questo buio che mi circonda” per sentirsi meno solo. Scritto nel 1958 e rappresentato per la prima volta a Londra con protagonista Patrick Magee, questo atto unico vede in scena un solo attore, rintanato nella sua stanza in compagnia di un magnetofono e un numero cospicuo di bobine ben ordinate, mentre compie un viaggio in un altrove temporale, il suo passato. 

Venerdì 10 Dicembre 2021_12_10 
Sabato 11 Dicembre 2021_12_11 
ore 19,30
Domenica 12 Dicembre 2021_12_12 
ore 16
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Produzione Krypton
FAME, MI FA FAME
Di Giancarlo Cauteruccio
Giancarlo Cauteruccio
Regia Giancarlo Cauteruccio
Al centro dello spettacolo è il concetto di fame, come nutrimento, gusto, piacere dei sensi, condizione esistenziale e riflessione sulle differenze di vita e prospettiva tra nord e sud del mondo. Il testo è contenuto nel libro “Panza, Crianza, Ricordanza”, che raccoglie tre drammaturgie del regista. Spettacolo che declina una delle sue performance più sentite nell’anno del ritorno in Calabria.
Cauteruccio rewind post pandemia, fotografie dei mesi che hanno costretto tutti al rifugio nel cibo, come impiego del tempo libero in lockdown. È la storia, il primo episodio, di un ritorno.

Venerdì 17 Dicembre 2021_12_17 
Sabato 18 Dicembre 2021_12_18
ore 16 
Domenica 19 Dicembre 2021_12_19 
ore 11
Teatro Niccolini – via Ricasoli, 3/5 – Firenze
Produzione Mondo Estremo
IL DIAVOLO E IL PRESEPE
RACCONTO NATALIZIO PER UN ATTORE, QUINTETTO D'ARCHI E UN FAGOTTO
Di e con Sergio Basile
Musiche di Enrico Fabio Cortese eseguite dal vivo da: Valentina Rocchi (violino), Soichi Ichikawa (violino) Franco G. Bertolino (viola), Fabrizia Pandimiglio (violoncello), Fabio Gabbianelli (contrabasso), Massimiliano Cantone (fagotto)
Regia Andrea Di Bari
Umorismo malinconico e ambientazione partenopea. Ispirato al “Racconto di Natale” di Dickens, “Il Diavolo e il Presepe” vuole essere un omaggio alla tradizione del presepe, in particolar modo del presepe napoletano. Il racconto, in prima persona, del diavolo Potifar (interpretato sulla scena da Sergio Basile), si snoda con ironia e gusto per la citazione, mescolando personaggi storici - come lo scultore Giuseppe Sammartino e il Principe di San Severo, suo committente - e fantastici - come il protagonista e la “Bella Georgiana” - tra eleganti atmosfere settecentesche e vocianti vicoli popolari.
 
 Tornano gli spettacoli al Teatro Niccolini, il più antico di Firenze e uno dei più antichi d’Europa (le origini risalgono al 1650). Pino Strabioli, Gennaro Cannavacciuolo, Paolo Graziosi, Filippo Timi, Scimone e Sframeli, Ettore Bassi, Paolo Nanni, Carlo Cecchi, Giancarlo Cauteruccio sono solo alcuni protagonisti della stagione in programma da ottobre a dicembre 2021.

Il nuovo corso segna il ritorno di Roberto Toni, direttore artistico che ha firmato le migliori stagioni del Niccolini e che ha accolto l’invito del gruppo Polistampa di Mauro Pagliai, proprietario dell’edificio, a cui si deve il complesso progetto di ristrutturazione che ha restituito il teatro a nuova vita, nel 2016. Info e prevendite a breve sul sito ufficiale www.teatroniccolini.com. Inizio spettacoli ore 19,30, festivi ore 16. Sconto del 10 per cento per soci Coop, under 21 e over 65.

Inaugurazione lunedì 4 ottobre nel ricordo di Paolo Poli, che al Niccolini ha legato, per anni, il proprio nome: “Sempre fiori mai un fioraio” di Pino Strabioli è lo spettacolo dedicato al pensiero libero, alla profonda leggerezza di un genio che ha attraversato il Novecento con la naturalezza e il coraggio che lo hanno reso unico.

Da giovedì 7 a domenica 10 ottobre Gennaro Cannavacciuolo presenta il recital “Volare, concerto a Domenico Modugno”, un tributo a Mister Volare tra il dialettale e il brechtiano, tra momenti comici e melanconici, aspetti gioiosi ed evocazioni poetiche.

“Primo amore” di Samuel Beckett è invece il «pezzo di pura felicità verbale, un campionario che si mescola con la confessione intima e con l'ironia spiazzante» che Paolo Graziosi porta al Niccolini da martedì 12 a giovedì 14 ottobre. Ancora Paolo Graziosi, da venerdì 15 a domenica 17 ottobre con “Fa male il teatro - Ma non le seppie coi piselli”, da Cechov a Campanile con… assaggio finale.

Da lunedì 18 a giovedì 21 ottobre Filippo Timi e Lucia Mascino in scena con l’acclamato “Promenade de santé - Passeggiata di salute”, spettacolo “sulla malattia dell’amore”, malattia necessaria che cerchiamo di rinnovare, nonostante controindicazioni e conseguenze.

Premio Ubu come miglior progetto drammaturgico e miglior allestimento scenico, lo spettacolo “Amore” prosegue il percorso drammaturgico di Spiro Scimone e Francesco Sframeli ai bordi dell'umanità, dove i personaggi non hanno nome e sono “tutti vecchietti”: da venerdì 5 a domenica 8 novembre.

Da venerdì 12 a martedì 16 novembre “Morirò in piedi”: gli ultimi giorni di vita di Oriana Fallaci, a Firenze, nell’estate del 2006. Roberto Petrocchi presenta la riduzione teatrale del libro intervista di Riccardo Nencini (edizioni Polistampa), considerato il testamento morale della scrittrice e giornalista. In scena Giulia Weber e Fulvio Cauteruccio. Produzione Teatro Niccolini.

Agli "Esercizi di Stile" di Queneau si ispira Paolo Nani per “La lettera”, da giovedì 18 a domenica 21 novembre: una tranche de vie venata di surreale e interpretata in 15 varianti, uno studio sullo stile, sulla sorpresa e sul ritmo, portati all'estremo della precisione e dell’efficacia comica.

Ettore Bassi nei panni dell’amato e iconico professor Keating ne “L’attimo fuggente”, da giovedì 25 a domenica 28 novembre: a trent'anni dal debutto cinematografico, una pietra miliare nell'esperienza di migliaia di persone in tutto il mondo.

Altro indimenticato protagonista delle passate stagioni del Niccolini, Carlo Cecchi porta con sé due perle del repertorio eduardiano, “Dolore sotto chiave” e “Sik sik l’artefice magico”, un dittico sul mondo del teatro come metafora della vita, da giovedì 2 a domenica 5 dicembre.

Due gli spettacoli che vedono protagonista Giancarlo Cauteruccio, “L’ultimo nastro di Krapp”, da martedì 7 a giovedì 9 dicembre – in cui il regista e attore interpreta il testo beckettiano col suo piglio di sperimentatore – e “Fame, mi fa fame”, da venerdì 10 a domenica 12 dicembre, una delle sue performance più sentite declinata in chiave lockdown.

Chiude Sergio Basile, da venerdì 17 a domenica 19 dicembre con “Il diavolo e il presepe”, spettacolo natalizio per attore, quintetto d’archi e fagotto ispirato al “Racconto di Natale” di Dickens. Un appuntamento per grandi e piccini, un omaggio alla tradizione del presepe, in particolar modo del presepe napoletano (orari: ven/sab ore 16 – dom ore 11).

Nel Saloncino del Cocomero del Teatro Niccolini, in programma nei prossimi mesi anche concerti di musica antica, spettacoli (in data da definire “Scandalo Machiavelli”, lettura teatrale dal testo di Francesco Bausi edito da Polistampa), incontri letterari e un ciclo di appuntamenti divulgativi con esperti di storia, arte e scienza. La stagione 2021 del Teatro Niccolini è organizzata da Eventi Pagliai, società del gruppo Polistampa, con il contributo del Ministero della Cultura.

Il Teatro Niccolini ha siglato una convenzione con il Garage Michelangelo, situato in via Ricasoli 28, per garantire una tariffa agevolata ai suoi spettatori. Grazie alla collaborazione con CO.TA.FI TAXI 4390, in occasione degli spettacoli, sarà attivo inoltre un servizio Taxi Navetta che da Piazza Beccaria condurrà gli spettatori direttamente a teatro ad una tariffa flat.

Dice il direttore artistico, Roberto Toni: “Firenze e il suo pubblico, da sempre chiamato, e a ragione, uno dei più competenti del nostro pianeta teatrale (‘se uno spettacolo passa a Firenze è fatta’, diceva il primo attore e il capocomico di un tempo) meritano questa impresa, fatta di tanto rischio e di tanta passione. Soprattutto ora che, per le ragioni che tutti conoscono e che non ripeterò per non annoiare, tutto appare più difficile e di esito incerto. Abbiamo fatto il nostro meglio, speriamo di fare ancora di più con la complicità degli spettatori e del nostro inesauribile coraggio”.

Dice Antonio Pagliai, amministratore di Eventi Pagliai: “Immaginare di riaprire il Teatro Niccolini, tanto più con una stagione così importante, può sembrare un’operazione coraggiosa, anzi incosciente, specialmente se pensiamo che è principalmente sulle spalle di una realtà privata. Ma non c’era scelta, come non c’era scelta il giorno in cui si presentò la possibilità di rilevare e ristrutturare un teatro di valore abbandonato da vent’anni. Dopo la chiusura forzata dovuta al Covid, abbiamo l’obbligo morale di far rivivere questi ambienti secondo la loro vocazione, augurandoci di trovare strada facendo una sponda. Il nostro impegno si limita all’anno in corso: dopodiché, speriamo in un coinvolgimento delle istituzioni, fondamentale affinché la programmazione continui anche il prossimo anno”.

TEATRO NICCOLINI, UNA STORIA LUNGA 4 SECOLI - Teatro Niccolini, già Teatro del Cocomero, è il più antico di Firenze e tra i primi teatri “moderni” d’Europa. La sua origine risale al 1650, quando un gruppo di nobili prese in affitto alcune stanze di palazzo Ughi in  via del Cocomero costruendovi il teatro. Negli anni Settanta e Ottanta è un centro privilegiato per la prosa, ospitando artisti come Vittorio Gassman, Carlo Cecchi e Carmelo Bene. Mauro Pagliai lo acquista nel 2006 dalla famiglia Ghezzi con l’intento di recuperare l’immobile, inutilizzato dal 1995 e pesantemente danneggiato. Il lavoro di ristrutturazione diretto dall’architetto André Benaim ha riportato la struttura – 406 posti e 4 ordini di palchi – allo splendore originale. In particolare sono stati recuperati, al piano terra, i locali destinati in passato a fondi commerciali, e si è quindi ricreato il foyer del 1914, oggi destinato a biglietteria, caffè e bookshop. A gennaio del 2016 i 2.500 metri quadri con sette porte su via Ricasoli sono così tornati a disposizione di cittadini e turisti.
Teatro Niccolini
Via Ricasoli, 3/5 - Firenze
Info tel. 055 0946404 (055 7378721 – press@eventipagliai.com)

2021_09_09 Teatro delle Donne, al via giovedì 9 settembre, fino al 5 dicembre a Firenze, Scandicci, Sesto Fiorentino

 Teatro delle Donne, al via giovedì 9 settembre
Scenari contemporanei 
AVAMPOSTITeatroFestival
EXTENDED EDITION 021

Fino al 5 dicembre a Firenze, Scandicci, Sesto Fiorentino

Inaugurano tre nuovi testi, tre prove di attrice con
Valentina Banci, Elena Arvigo, Raffaella Azim

Manifestazione realizzata grazie al determinante contributo di Fondazione CR Firenze

AVAMPOSTI è il festival di area metropolitana organizzato dal Teatro delle Donne che quest’anno si svolgerà dal 9 settembre al 5 dicembre a FIRENZE, SCANDICCI, SESTO FIORENTINO, valorizzando il territorio e portando il teatro “fuori dal teatro”, in alcuni dei luoghi più belli dell’area.

Il titolo del festival sta nell’identità del Teatro delle Donne, che si è conquistato un ruolo fra i teatri nazionali, come centro per la drammaturgia contemporanea, UNA ROCCAFORTE, UNA POSTAZIONE AVANZATA, UN PRESIDIO CULTURALE, UN AVAMPOSTO PER IL TEATRO D’INNOVAZIONE, LE AUTRICI E GLI AUTORI CONTEMPORANEI.
Il festival in questa edizione, pone al centro la “voce”, elemento intangibile ma potentissimo. La voce è ‘portabile’, largamente modulabile, leggera, veicolo di storie e di narrazioni in grado di creare ‘empatia’ e coinvolgimento, e di sviluppare l’immaginario. La voce in teatro è ‘parola potente’, coinvolgente, veicolo di emozioni.

Il titolo fa riferimento ad un uso specifico della voce: a gran voce, a voce piena, con voce alta e robusta e ad una modalità: gridando con energia e insistenza, con tutte le proprie forze. Ed è con tutte le forze che dobbiamo reagire all’aumento della discriminazione e della violenza, registrato dal marzo 2020 ad oggi, ad ogni violazione dei diritti, alla messa in discussione e in pericolo della stessa vita delle donne.  E’ un dato di fatto che la violenza contro le donne sia enormemente aumentata nel periodo della pandemia. Le chiamate al 1522, il numero di pubblica utilità contro la violenza sulle donne e lo stalking, sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019, nel corso del 2020. A comunicarlo è l’Istat.

Sul tema della violenza, affrontato con ironia in AMARTI, CHE FATICA! di Andrea Muzzi, con VALENTINA BANCI, il festival s’inaugura nel Cortile di Villa Vogel, giovedì 9 e venerdì 10 settembre (ore 19,30 - ingresso da via Delle Torri, 23 nell'ambito dell'Estate Fiorentina promossa dal Comune di Firenze). E’ un testo in cui si affronta la relazione di una donna con un narcisista patologico, la tipologia di uomo più vicina a quella dell’autore di violenza contro le donne. Ma non è solo un problema di violenza, le donne hanno pagato la pandemia anche con la perdita del lavoro e le maggiori necessità di cura di figli e genitori.

A VIVA VOCE pone l’accento sulla precarietà del lavoro, anche in ambiti che di solito vengono considerati privilegiati, come quello dello spettacolo o del giornalismo, vedi il testo UNA STORIA AL CONTRARIO di Francesca De Sanctis in cui si parla della perdita del lavoro ma anche della chiusura di uno storico quotidiano italiano L’UNITA’, con ELENA ARVIGO, l’11 settembre a Villa Vogel (ore 19,30). Domenica 12 settembre con RAFFAELLA AZIM e Daniela Ardini ci immergeremo nel mondo fiabesco e terribile di CREATURA DI SABBIA e di Notte fatale di Tahar Ben Jelloun, uno spaccato emozionante su un tema attualissimo: l’identità di genere. Toccheremo il tema dei rapporti generazionali e coniugali e le loro mutazioni durante e post lockdown, il tema dei migranti e dell’accoglienza, che sono spesso oggetto di contraddizioni e accese contrapposizioni, vedi il testo MARIO E SALEH di Saverio La Ruina (24 settembre, Teatro Studio).

Avamposti festival riflette ed invita a riflettere sull’attualità del mondo femminile e non solo. I titoli, tutti di autori/autrici contemporanei, sono importanti. E’ una peculiarità del centro di drammaturgia del Teatro delle Donne quella di presentare testi di autori quasi sempre viventi, autori i cui testi rappresentano quanto c’è di nuovo in Italia in ambito drammaturgico e che vengono presentati in Toscana spesso esclusivamente dal Teatro delle Donne.

Le serate si svolgono nel rispetto delle norme anti-Covid, occorre presentare il Green Pass e un documento all’ingresso. Gli spettacoli a Villa Vogel iniziano alle ore 19,30. Biglietti da 5 a 14 euro (riduzioni per i residenti del Quartiere 4). Info, prenotazioni e prevendite sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 0552776393 - teatro.donne@libero.it).

Dal 16 settembre il festival si svolgerà al Teatro Studio “Mila Pieralli” di Scandicci (FI), nuova sede di residenza del Teatro delle Donne dal marzo 2021. Inizio spettacoli ore 21.
Il 16 e il 17 settembre è la volta di PADRE D’AMORE, PADRE DI FANGO di e con CINZIA PIETRIBIASI, presentato in prima restituzione di residenza nel 2020, ora riproposto nella sua forma definitiva, produzione del Teatro delle Donne.
Sabato 18 settembre andrà finalmente in scena il testo di Emanuele Aldrovandi FARFALLE, ne era programmata la produzione nella stagione 2019/2020, una storia di famiglia fra Milano, Palermo e New York, con BRUNA ROSSI e GIORGIA SENESI.

Un graditissimo ritorno quello del drammaturgo SAVERIO LA RUINA che porterà in scena in prima regionale il suo testo MARIO E SALEH insieme a CHADLI ALOUI il 24 settembre.
Il 25 e 26 settembre Katia Ippaso presenterà il suo testo NON DOMANDARMI DI ME, MARTA MIA, con ELENA ARVIGO. Il 26 settembre, la mattina, si terrà un seminario drammaturgico con la stessa Katia Ippaso.
Il 28 e 29 settembre tornerà in scena, per la prima volta al Teatro Studio, CIRCEO: IL MASSACRO, un testo intrigante scritto da Filippo Renda e Elisa Casseri partendo dalle suggestioni dello storico episodio del Circeo, a luglio pubblicato sulla rivista Hystrio. Un fatto epocale, una violenza inaudita, nata da una quotidianità malata. O forse no? Come nasce la violenza, da cosa ha origine, come ci si arriva? Il testo ci porta per mano, col fiato sospeso, in un vero “gioco al massacro”. Da non perdere. In scena: ALICE SPISA, ARIANNA PRIMAVERA, MICHELE DI GIACOMO, LUCA MAMMOLI.

Il festival proseguirà la sua extended edition nei mesi di ottobre, novembre, dicembre.
La storica collaborazione con Intercity Festival porterà alla coproduzione in PRIMA ASSOLUTA di SUL PRINCIPIO DEL PRECIPIZIO di Irene Petra Zani, sui rapporti generazionali. 1-2-3 ottobre, Teatro della Limonaia.
In ottobre presenteremo una nuova produzione sullo sviluppo delle relazioni coniugali durante il periodo del lockdown, a scrivere ed interpretare FRAMMENTI CONIUGALI sono GABRIELE GIAFFREDA e ELENA MIRANDA. Ancora sul tema della pandemia e delle sue conseguenze LOCKDOWN MEMORY della compagnia INSTABILI VAGANTI che sarà in residenza al teatro Studio dal 12 al 16 ottobre.
Per la GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, il 25-26-27-28 novembre, al Teatro Studio di Scandicci LA DONNA FATTA A PEZZI, il testo di FILIPPO RENDA tratto dal bellissimo racconto delle “Mille e una notte” riscritto e attualizzato da Assia Djebar nella raccolta “Nel cuore della notte algerina”. Interprete della narrazione ANTONIO FAZZINI.

Il festival si chiuderà con lo smarrimento dei personaggi - ben interpretati da ANNIBALE PAVONE e ANTONIO FAZZINI - di SILVIA CALAMAI in DALLE STELLE (2-5 dicembre, teatro Studio). Smarrimento comune un po’ a tutti noi, davanti a questi mesi di pandemia che non finiscono mai, davanti ad un mondo un po’ surreale, come in uno spettacolo beckettiano.

Non è andato tutto bene, come alcuni ottimisti avevano previsto. E’ andata abbastanza male, soprattutto per il teatro, gli artisti, tutti gli addetti del settore.
Il Teatro delle Donne ha passato un brutto periodo, che lo ha lasciato in una precarietà non ancora superata. Siamo di nuovo qui, su un palcoscenico, grazie ad alcuni partner che ci hanno sostenuto con convinzione, alla nostra capacità di resilienza e anche grazie alla qualità delle nostre proposte. Sperando che il pubblico ci segua, come sempre.

I partner del Teatro delle Donne sono FONDAZIONE CR FIRENZE, FONDAZIONE TEATRO DELLA TOSCANA, COMUNE DI SCANDICCI. Il festival è organizzato con il determinante contributo di FONDAZIONE CR FIRENZE e con il sostegno di MINISTERO DELLA CULTURA, REGIONE TOSCANA, COMUNE DI FIRENZE-ESTATE FIORENTINA, CITTA’ METROPOLITANA, UNICOOP FIRENZE. In collaborazione con INTERCITY FESTIVAL, QUARTIERE 4.


INAUGURAZIONE
Giovedì 09 Settembre 2021_09_09 
Venerdì 10 Settembre 2021_09_10 
 ore 19,30  - CORTILE DI VILLA VOGEL - via Delle Torri, 23
 - Firenze - (Estate Fiorentina)
Il Teatro delle Donne
AMARTI, CHE FATICA!                             
Progetto e regia Andrea Muzzi
con VALENTINA BANCI
reading
Lo spettacolo è un monologo introspettivo che attraversa con divertimento gli stati d’animo dell’abbandono; la speranza, la rabbia e la paura. Uno spettacolo che, grazie alla testimonianza della vittima, fotografa una categoria di persone che ti legano saldamente alla sofferenza, i narcisisti patologici! Come liberarsene?
         
Sabato 11 Settembre 2021_09_11 
 ore 19,30  CORTILE DI VILLA VOGEL - via Delle Torri, 23 - Firenze  (Estate Fiorentina)
Il Teatro delle Donne
UNA STORIA AL CONTRARIO
Riduzione al libro di Francesca De Sanctis
Con ELENA ARVIGO
reading
“Hanno ucciso L’Unità”: è il 30 luglio del 2014 e in segno di protesta L’Unità esce in edicola solo con poche pagine bianche. A novant’anni dalla nascita il quotidiano fondato da Gramsci sospende le pubblicazioni e in tanti perdono il lavoro. Fra questi c’è Francesca, incinta di quattro mesi e madre di una bimba di cinque. L’Unità riprenderà le pubblicazioni ma nel giugno 2017 chiuderà di nuovo. Francesca vive la sua “storia al contrario”.
Segue INCONTRO con Francesca De Sanctis ed Elena Arvigo

Domenica 12 Settembre 2021_09_12 
ore 19,30  CORTILE DI VILLA VOGEL - via Delle Torri, 23 - Firenze  (Estate Fiorentina)

Lunaria Teatro
CREATURA DI SABBIA                    
Dai romanzi Creatura di sabbia e Notte fatale di Tahar Ben Jelloun
Regia Daniela Ardini
Adattamento Daniela Ardini e Raffaella Azim
Con RAFFAELLA AZIM
reading
Nell’adattamento scenico originale, Creatura di sabbia racconta di una fanciulla costretta a vivere in un corpo non suo: Mohamed/Zahra, cresciuta come uomo dal padre dopo la nascita di sette figlie femmine. Per conservare il patrimonio famigliare, assumendo il ruolo di capofamiglia, Mohamed accetta un matrimonio con la cugina, figlia dello zio al quale, per la legge coranica, sarebbe andata la parte principale dell’eredità. Dalla notte fatale in cui il padre muore, la fanciulla nascosta in un altro corpo, lentamente, si riappropria della sua identità.

Mercoledì 08 Settembre 2021_09_08 
Mercoledì 15 Settembre 2021_09_15 
Mercoledì 22 Settembre 2021_09_22 
Mercoledì 29 Settembre 2021_09_29 
ore 17 BIBLIOTECA - Via Roma, 384 – Scandicci (Firenze)

Il Teatro delle Donne                                  
FAVOLE&MERENDA                                
Spettacolo per bambini a cura di VANIA ROTONDI e ANTONIO FAZZINI
segue merenda

Giovedì 16 Settembre 2021_09_16 
Venerdì 17 Settembre 2021_09_17 
ore 21 - TEATRO STUDIO - VIA Donizetti, 58 - Scandicci (Firenze)

Il Teatro delle Donne
PADRE D’AMORE, PADRE DI FANGO  
di e con CINZIA PIETRIBIASI
musica e suoni Giorgia Pietribiasi
immagini Ayanta Noviello, Cinzia Pietribiasi
scene Giulia Drogo
voce narrante Michele Zaccaria
in collaborazione con NoveTeatro, con il sostegno di IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia, Selezione Visionari 2020-Kilowatt festival
NUOVA PRODUZIONE
Lo spettacolo racconta la storia di una relazione. Quella di una figlia con il proprio padre. Una storia vera che non viene raccontata ma piuttosto attraversata. Il luogo dove tutto accade è Schio, cittadina operaia in provincia di Vicenza. La piccola e industriosa città, che vede nascere e crescere grandi aziende tessili come la Lanerossi, negli anni ‘80 viene letteralmente sommersa dall’eroina, assistendo con indifferenza e paura all’annichilimento della generazione venti-trentenne dell’epoca.

Sabato 18 Settembre 2021_09_18 
 ore 21 - TEATRO STUDIO - VIA Donizetti, 58 - Scandicci (Firenze)
Associazione Teatrale Autori Vivi           
FARFALLE           
testo e regia Emanuele Aldrovandi
impianto visivo e sonoro Maria Vittoria Bellingeri
scene e grafiche CMP design
con BRUNA ROSSI e GIORGIA SENESI
PRIMA REGIONALE
Una favola nera fra Milano, Palermo e New York. Un gioco divertente e crudele. Un legame che non può essere spezzato. Una madre suicida da lasciarsi alle spalle. Un padre assente che appare solo per creare problemi.

Venerdì 24 Settembre 2021_09_24 
ore 21 - TEATRO STUDIO - VIA Donizetti, 58 - Scandicci (Firenze)
Scena Verticale
MARIO E SALEH   
Scritto e diretto Saverio La Ruina
con SAVERIO LA RUINA e CHADLI ALOUI
PRIMA REGIONALE
All’indomani di un terremoto, in una delle tende allestite nei luoghi del sisma, si ritrovano Mario, un occidentale cristiano, e Saleh, un arabo musulmano. La relazione ravvicinata tra i due si evolve tra differenze e agnizioni. Eventi esterni e fatti concreti ribaltano le percezioni che hanno l’uno dell’altro.

Sabato 25 Settembre 2021_09_25 
Domenica 26 Settembre 2021_09_26 
 ore 21 TEATRO STUDIO - VIA Donizetti, 58 - Scandicci (Firenze)

Nido di Ragno
NON DOMANDARMI DI ME, MARTA MIA   
intorno al carteggio Luigi Pirandello – Marta Abba
di Katia Ippaso
regia di Arturo Armone Caruso
musiche originali Maria Fausta
scene Francesco Ghisu
con ELENA ARVIGO
PRIMA REGIONALE
Il 10 dicembre del 1936, data della morte di Luigi Pirandello, Marta Abba stava recitando a New York, al Plymouth Théatre di Broadway. Quella sera, dopo aver fatto al pubblico l’annuncio dell’improvvisa scomparsa di Pirandello alla fine dello spettacolo, Marta Abba si trova da sola nella sua camera di Manhattan, a dover fare i conti con il suo passato.
Domenica 26 Settembre 2021_09_26 
ore 10,00-16,00 seminario drammaturgico con KATIA IPPASO

Martedì 28 Settembre 2021_09_28 
Mercoledì 29 Settembre 2021_09_29 
ore 21 TEATRO STUDIO - via Donizetti, 58 - Scandicci (Firenze)
Il Teatro delle Donne                               
CIRCEO: IL MASSACRO  
di Filippo Renda, Elisa Casseri
regia Filippo Renda
con MICHELE DI GIACOMO, ALICE SPISA,
ARIANNA PRIMAVERA, LUCA MAMMOLI
In collaborazione con:  Riccione Teatro, Associazione DIG, Rete degli archivi per non dimenticare, Corte Ospitale, Alchemico Tre
Raccontare il massacro del Circeo per cercare di capire cos'è la violenza, ma senza mettere in scena quella specifica violenza né i suoi protagonisti: è stata questa la premessa che ha portato alla scrittura di un testo che, nonostante abbia le sue radici negli atti di uno dei processi giudiziari più famosi di questo paese, drammaturgicamente si muove intorno a un altro tipo di processo, quello di negazione.

Giovedì 30 Settembre 2021_09_30 
Venerdì 01 Ottobre 2021_10_01 
Sabato 02 Ottobre 2021_10_02 
Domenica 03 Ottobre 2021_10_03 
 TEATRO DELLA LIMONAIA - via Gramsci, 426 – Sesto Fiorentino (Firenze)
Il Teatro delle Donne-Intercity Festival      
SUL PRINCIPIO DEL PRECIPIZIO                           
di Irene Petra Zani
regia di Sebastiano Spada
assistente alla regia Francesco Grossi
con LUCA PEDRON e SIMONE TANGOLO
PRIMA ASSOLUTA
Un ragazzo e un adulto si incontrano sul Precipizio. L’adulto dice di essere sul Precipizio per suonare e infatti è seduto a un pianoforte. Il ragazzo dice di non potersi buttare prima dell’adulto, in nome di una regola scritta su un apposito opuscolo, e infatti resta seduto su una sedia sdraio, in attesa.
Non si conoscono, non si presentano. Chi si butta per primo? C’è una regola? Sì, c’è un principio. Ma non sono le regole a condizionare due uomini sul precipizio, e nemmeno la verità.

Giovedì 07 Ottobre 2021_10_07 
Venerdì 08 Ottobre 2021_10_08 
Sabato 09 Ottobre 2021_10_09 
Domenica 10 Ottobre 2021_10_10 
TEATRO STUDIO - via Donizetti, 58 - Scandicci (Firenze)

Il Teatro delle Donne  
FRAMMENTI CONIUGALI
Liberamente ispirato a Scene da un matrimonio di Ingmar Bergman          
Testo di Gabriele Giaffreda e Elena Miranda
Regia Gabriele Giaffreda
Con GABRIELE GIAFFREDA e ELENA MIRANDA
PRIMA ASSOLUTA
Poteva forse esistere momento migliore di questa stretta attualità, anzi, proprio di questa attualità "ristretta" per riportare alla luce riflessioni così fondamentali sui rapporti umani e nello specifico quelli tra coniugi? Ancora una volta il teatro si fa motore vivo di questi interrogativi, specchio com'è da secoli di ciò che nella vita di tutti giorni, semplicemente, siamo.

Sabato 16 Ottobre 2021_10_16 
ore 21 TEATRO STUDIO - via Donizetti, 58 - Scandicci (Firenze)
Instabilivaganti                                      
LOCKDOWN MEMORY  
Drammaturgia originale Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola
Testi e citazioni Anna Dora Dorno, Nicola Pianzola, Arundhati Roy, Appello degli artisti iraniani agli USA, Meng Fan, Jesus Quintero, Ana Gabriela Pulido, Juliana Spinola, Cecilia Seaward
Regia Anna Dora Dorno
Performer in scena ANNA DORA DORNO e NICOLA PIANZOLA
Performer in video Sun Young Park - COREA DEL SUD, Juliana Spinola - BRASILE, Anurada Venkataram - INDIA, Cecilia Seaward - USA | SWEDEN, Jesus Quintero - USA | COLOMBIA, Ana Gabriela Pulido - MESSICO, Maham Suahil - PAKISTAN | SPAGNA, Jialan Cai e Yuwei Jiang - CINA, Danial Kheyrikhah - IRAN, Fatih Genckal – TURCHIA
PRIMA REGIONALE
Lo spettacolo vuole essere un esperimento utopico di condivisione artistica a livello globale, che nasce in risposta all’attuale crisi causata dalle restrizioni e dalle misure per contrastare la Pandemia. attraverso un innovativo metodo di lavoro capace di generare un nuovo linguaggio trans mediale che combina teatro, arti visive e audiovisive.

Giovedì 25 Novembre 2021_11_25 
Venerdì 26 Novembre 2021_11_26 
Sabato 27 Novembre 2021_11_27 
Domenica 28 Novembre 2021_11_28 
 ore 21 
TEATRO STUDIO - via Donizetti, 58 - Scandicci (Firenze)
GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE
Il Teatro delle Donne  
LA DONNA FATTA A PEZZI
dal racconto di Assia Djebar nella raccolta Nel cuore della notte algerina
testo e regia Filippo Renda
aiuto regia Martina Vianovi
con ANTONIO FAZZINI
collaborazione e patrocinio Casa Editrice Giunti e Istituto Francese di Firenze
La narrazione prende spunto dalla omonima novella delle Mille e una notte in cui si racconta la storia di una giovane donna senza nome che sarà uccisa dal marito ebbro di una gelosia innescata da un equivoco. Ma l’oggetto della narrazione diviene a sua volta voce narrante, in un dipanarsi articolato e avvincente di racconto nel racconto, fino all’Algeria del 1994. Un’Algeria devastata dalla guerra civile. Qui la giovane insegnante Atika verrà uccisa per avere insegnato in francese, lingua del colonialismo, “storie oscene”, ovvero le Mille e una notte.

Giovedì 02 Dicembre 2021_12_02 
Venerdì 03 Dicembre 2021_12_03 
Sabato 04 Dicembre 2021_12_04 
Domenica 05 Dicembre 2021_12_05 
ore 21 TEATRO STUDIO - via Donizetti, 58 - Scandicci (Firenze)
Il Teatro delle Donne  
DALLE STELLE                      
di Silvia Calamai     
regia Fabio Mascagni
allestimento
disegno luci Andrea Narese
con ANTONIO FAZZINI e ANNIBALE PAVONE  
Due uomini in pigiama, di circa settant’anni, la comicità leggera e stralunata che permea i dialoghi tra i due personaggio beckettiani, intenti a condurre inesauribilmente un curioso dialogo seduti su una panchina. L’ironia è totale: l’Alzheimer, la malattia che impedisce di stabilire una connessione tra le cose e il loro nome e di portare a conclusione un ragionamento, è la condizione che libera il discorso. I due personaggi parlano di loro stessi e del mondo, in dialoghi serrati e battute più o meno taglienti.

N.B. gli orari di inizio degli spettacoli potrebbero subire variazioni
                  
partner
FONDAZIONE CR FIRENZE – FONDAZIONE TEATRO DELLA TOSCANA – COMUNE DI SCANDICCI
con il contributo di:
FONDAZIONE CR FIRENZE, MINISTERO BENI E ATTIVITÀ CULTURALI, REGIONE TOSCANA, COMUNE DI FIRENZE-ESTATE FIORENTINA, CITTA’ METROPOLITANA, UNICOOP FIRENZE
in collaborazione con:
INTERCITY FESTIVAL, QUARTIERE 4

INGRESSO SPETTACOLI VILLA VOGEL/FIRENZE E TEATRO STUDIO “MILA PIERALLI”/SCANDICCI
interi 14 € ridotti 10 € (over 60, under 25, Coop, Arci, Uisp, ATC)
ridotti 7 € per i residenti a Scandicci e nel quartiere 4
ridotti 5 € per tutti gli iscritti ai corsi di formazione

CORTILE DI VILLA VOGEL 
Via Delle Torri, 23 – FIRENZE

TEATRO STUDIO “MILA PIERALLI”  - NUOVA SEDE DEL TEATRO DELLE DONNE
VIA Donizetti, 58 - SCANDICCI (FI)

TEATRO DELLA LIMONAIA
via Gramsci, 426 – SESTO FIORENTINO (FI)
vedi costi dei biglietti Festival Intercity

BIBLIOTECA DI SCANDICCI
Via Roma, 384 –SCANDICCI (FI)
Ingresso gratuito

INFO E PRENOTAZIONI:
IL TEATRO DELLE DONNE
Presso TEATRO STUDIO “MILA PIERALLI” via Donizetti, 58 – 50018 SCANDICCI (FI)
www.teatrodelledonne.com - 055 2776393 - teatro.donne@libero.it
facebook/ilteatrodelledonne | twitter/teatro_donne | instagram/teatrodelledonne
prevendita: Negozi del Circuito BoxOfficeToscana e Ticketone, online su  www.ticketone.it

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)