Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query 2021_10_30. Ordina per data Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query 2021_10_30. Ordina per data Mostra tutti i post

2021_10_30 Spettacoli al Manzoni di Milano

Associazione Culturale San Babila
tornano al Teatro Manzoni di Milano
gli spettacoli MANZONI FAMILY 

SABATO 30 OTTOBRE ORE 15.30
LA FAMIGLIA TRANSYLVANIA
UN TEATRO DA FAVOLA!!!
Jack Tripper, buffo e fifone aristocratico inglese, viene mandato, insieme a sua moglie, in uno sperduto castello in Transilvania per conoscere i genitori di Ella, fidanzata e promessa sposa del figlio Finn. Quello che Jack non sa, è che Ella è nientedimeno che la figlia del Conte Dracula, nipote di Frankenstein, della Nonna Lupo e di una serie infinita di simpaticissimi e maldestri mostri pasticcioni.
L’incontro-scontro tra le due famiglie vi farà morire… dal ridere ovviamente!!!
Dopo un susseguirsi di esilaranti scontri tra mostri e umani, i protagonisti (e i bambini) capiranno che non si deve aver paura delle differenze, perché c’è solo da imparare da queste. Una commedia esilarante, per grandi e piccoli, che in maniera semplice e diretta trasmette allo spettatore un grande messaggio contro il razzismo.
Ispirandosi alle famosissime sit-com anni 60 come “La Famiglia Addams” ed i “Mostri”, la Compagnia Un Teatro da Favola porta in scena una nuova, originale commedia che divertirà, come in tutti i loro spettacoli,
sia i bambini che gli accompagnatori più grandi.
promozione speciale
adulti € 12,00 
bambini € 9
 
SABATO 30 OTTOBRE  2021_10_30 ORE 17.30
LA FAMIGLIA TRANSYLVANIA
L'ARRIVO DELL'EREDE
Dopo lo straordinario successo del primo capitolo, la famiglia più “allargata” di sempre, che ha fatto impazzire bambini ed adulti, propone un nuovo capitolo ancora più esilarante ed emozionante. Dopo un anno la Famiglia Dracula/Tripper si è allargata e convive in armonia grazie anche alla nascita del figlio di Ella e Finn. I guai iniziano quando i neogenitori lasciano il bambino ai due nonni consuoceri: Dracula e Jack. Il bambino verrà rapito e i due protagonisti, insieme a Nonna Lupo, dovranno intraprendere un viaggio nella terra dei Mostri per liberarlo. Intanto Mercoledì, viene avvicinata da una strana ragazza…”. Ancora più divertente, ancora più emozionante ed ancora più educativo. Questa volta infatti, attraverso la metafora delle bizzarre vicende dei personaggi, i messaggi educativi per i bambini raddoppieranno: continua e si allarga il tema della diversità e si pone anche l’attenzione sul messaggio “mai dar retta agli sconosciuti”. Insomma, come da tradizione, tanto divertimento, ma anche tanti insegnamenti per tutta la famiglia.
promozione speciale
adulti € 14,50
bambini € 10

2021_10_13 Rassegna Letteraria Vigevano Edizione 2021

Rassegna Letteraria Vigevano
Edizione 2021


letteratura e non solo

20^ RASSEGNA LETTERARIA

'Galeotto fu il libro' 

Cavallerizza del Castello Sforzesco di Vigevano
http://rassegnaletterariavigevano.comune.vigevano.pv.it
"GALEOTTO FU IL LIBRO"
RASSEGNA LETTERARIA


Misure Covid-19
Tutti gli eventi saranno ad ingresso libero.
Senza prenotazione fino ad esaurimento dei 300 posti disponibili.
E' obbligatorio disinfettare le mani prima di accedere ed indossare correttamente la mascherina.
CONTATTI Tel: 0381 70149
Email: rlv@comune.vigevano.pv.it
http://rassegnaletterariavigevano.comune.vigevano.pv.it/chi-siamo
Direzione artistica: prof. Ermanno Paccagnini
Giuria Tecnica Premio Lucio Mastronardi Città di Vigevano: Laura Lepri, Luigi Mascheroni, Paolo Perazzolo
Consulente editoriale Rassegna letteraria: Alessandra Tedesco
Dirigente del Settore Cultura Comune di Vigevano: Laura Re Ferrè
Segreteria organizzativa: Franca Ottoboni, Raffaella Barbero, Martina Azzolari
Ufficio stampa: Giulia Zanichelli
Sostenitori dell'iniziativa sono la Fondazione Piacenza e Vigevano e le associazioni culturali della città, riunite sotto il coordinamento di Rete Cultura Vigevano.


Mercoledì 13 Ottobre 2021_10_13 Ore 21.00
MASSIMO RECALCATI - LECTIO: A LIBRO APERTO
La Rassegna Letteraria 2021 si aprirà con una lectio magistralis di Massimo Recalcati, psicanalista dedicata alla lettura: A libro aperto. Cos'è un libro? Un mare, un corpo, un coltello. Attraverso questi tre simboli viene illustrata l'esperienza della lettura.

 

Partenza alla grande della settimana letteraria a Vigevano. Posti a sedere esauriti per Massimo Recalcati 

Giovedì 14 Ottobre 2021_10_14
18.30 - 19.30
MARCO MALVALDI - GALEOTTO FU.IL BARLUME!
Tornano i vecchietti del BarLume, personaggi amatissimi dal pubblico, creati dalla penna di Marco Malvaldi Modera: Ermanno Paccagnini critico letterario e direttore della Rassegna Letteraria di Vigevano
Ore 21.00
CARLO COTTARELLI - L'ECONOMIA CHE VERRÀ
Galeotta fu.la fede calcistica.
Un economista di fama internazionale e un giornalista del quotidiano economico finanziario di riferimento.
Modera: Mauro Meazza caporedattore del Sole 24Ore

Venerdì 15 Ottobre 2021_10_15
Ore 18.00-19.00
Gad Lerner e Laura Gnocchi - RESISTENZA E MEMORIA
Nel settantacinquesimo anniversario delle celebrazioni della Liberazione, Gad Lerner e Laura Gnocchi, insieme ad Anpi
Modera: Mario De Santis giornalista Gruppo GEDI
Ore 21.00
Antonio Manzini - ROCCO SCHIAVONE FA 10
Pista nera era il primo romanzo con Rocco Schiavone, ma Antonio Manzini non sapeva ancora chl sarebbe diventato
Modera: Alessandra Tedesco giornalista Radio 24 e consulente editoriale Rassegna letteraria Vigevano

Sabato 16 Ottobre 2021_10_16
Ore 16.00 - 17.00
Lilli Gruber - MARTHA GELLHORN, LA REPORTER E LA GUERRA
MARTHA GELLHORN è stata la più grande corrispondente di guerra del Novecento.
Ore 17.30 - 18.30
Alessia Gazzola - Il ritorno di Alice Allevi
Galeotta fu. l 'autopsia! Ebbene sì , fra Alice Allevi e CC, al secolo Claudio Conforti, l'attrazione e poi l'amore.
Ore 21.00
Luca Bizzarri - L'IRONIA E L'IMPEGNO
Attore, presentatore, scrittore, molto attivo sui social.
In tutte le sue attività Luca Bizzarri mescola ironia e impegno politico.

Domenica 17 Ottobre 2021_10_17
Ore 11.00 - 12.00
Stefania Auci - IL SUCCESSO DELLA SAGA SU CASA FLORIO
La saga dei Florio ha conquistato negli ultimi anni i lettori italiani e stranieri.
Ore 16.00 - 17.00
Gabriella Genisi e Mariolina Venezia - DAI LIBRI ALLA TV
Il successo di Lolita Lobosco e Imma Tataranni
Due personaggi femminili, un sostituto procuratore a Matera e un vicequestore in servizio a Bari.
Ore 17.00 - 18.00
Ermanno Paccagnini e Alice Scalas Bianco
SALUTI FINALI
I saluti finali della Rassegna letteraria 2021 sono affidati al direttore Ermanno Paccagnin

DAL 22/10/2021 AL 31/10/2021
Palazzo Merula, Via Merula, Vigevano
NOVE MUSE MOSTRA COLLETTIVA
Le nove Muse Mostra collettiva Inaugurazione venerdì 22 ottobre, ore 17.30 A cura Ondedurto.arte

DAL 22/10/2021 AL 31/10/2021
Sala Franzoso, Biblioteca civica Mastronardi, Corso Cavour, Vigevano
I LIBRI CHE STREGANO
Le citazioni galeotte A cura di Art on Stage

Sabato 23 Ottobre 2021_10_23 Ore 11.00
Pinacoteca, sala 10, Castello Sforzesco, Vigevano
LUIGI BOCCA, LA VITA E LE OPERE
Edoardo Maffeo dialoga con l'autrice, Chiara Anna Aimaretti
L'associazione culturale e di promozione sociale "Officina delle Idee" presenta a Vigevano il libro LUIGI BOCCA, LA VITA E LE OPERE, curato da Chiara Anna Aimaretti, con le foto di Cinzia Campari. Il progetto è stato finanziato da Stilla Industries e da Carlo Cantone.

Sabato 23 Ottobre 2021_10_23 Ore 15.30
Palazzo Merula, Via Merula, Vigevano
MACBETTO, UNA TRAGEDIA UNDERGROUND
Pièce teatrale liberamente tratta da un testo di Giovanni Testori Regia di Sara Urban, con la compagnia di attori di Scarpanò. A cura di Ondedurto.arte

Sabato 23 Ottobre 2021_10_23 Ore 16.30
Pinacoteca, sala 10, Castello Sforzesco, Vigevano
COSTELLAZIONI PERSONALI
Cellulari, computer e wifi: le elettrosensibilità possibili
Paola Rizzi, autrice del libro, dialoga con Paolo Orio, Presidente Associazione Nazionale Elettrosensibili. A cura di KuneKrea

Domenica 24 Ottobre 2021_10_24 Ore 15.30
Palazzo Merula, Via Merula, Vigevano
LA GOCCIA E LA CAROTA
La goccia e la carota Pièce di Valentina Cova e Sara Urban Regia e drammaturgia di Francesco Viletti A cura di Ondedurto.arte

Domenica 24 Ottobre 2021_10_24 Ore 16.00
Seconda Scuderia del Castello Sforzesco di Vigevano
LEGGERE CAMBIA LA VITA
Da La vita inizia quando trovi il libro giusto di Ali Berg e Michelle Kailua
di e con Mariateresa Bocca. A cura della Libreria Feltrinelli

Domenica 24 Ottobre 2021_10_24 Ore 18.00
Auditorium San Dionigi, Piazza Martiri della Liberazione, Vigevano
LE DONNE DI DANTE
Cinque monologhi al femminile Da un testo di Silvia Bragonzi a cura di Salvatore Poleo Reading teatrale
A cura di Astrolabio

Venerdì 29 Ottobre 2021_10_29 Ore 17.30
Sala Franzoso, Biblioteca civica Mastronardi, Corso Cavour, Vigevano
DANTE DOPO DANTE
Fuori Rassegna Letteraria Relatori: - Francesca Baldassari, storica del costume e ricostruttrice - Federico Marangoni, docente di Storia militare medievale presso l'università Primo Levi di Bologna e rievocatore.
A cura Quattro Passi nella Storia

Sabato 30 Ottobre 2021_10_30 Ore 17.00
Sala Franzoso, Biblioteca civica Mastronardi, Corso Cavour, Vigevano
IL PIOPPO DEL SEMPIOLaura Fedigatti dialoga con l'autore, Giuseppe Lupo
A cura dell'Associazione Culturale delle Genti Lucane e del Gruppo di Lettura Bibliosofia

Sabato 30 Ottobre 2021_10_30 Ore 17.00
Palazzo Merula, Via Merula, Vigevano
S/\TOR NOICE PROJECT
Concerto di improvvisazione sperimentale basso e batteria
A cura di Ondedurto.arte

Domenica 31 Ottobre 2021_10_31 Ore 17.00
Auditorium San Dionigi, Piazza Martiri della Liberazione, Vigevano
CANTI D'AMORE
Tra musica e poesia, un viaggio che parla d'amore
Concerto musicale
A cura dell'Associazione Lo Specchio dei Sogni

Domenica 31 Ottobre 2021_10_31 Ore 17.30
Palazzo Merula (sala Zimonti), Via Merula, Vigevano
I NAVIGLI DI MILANO DI GIANCARLO BOSINI (NOIBRERA)
Incontro con l'autore Finissage mostra A cura Ondedurto.arte

2021_09_24 TEATRO C.COCCIA - Novara STAGIONE AUTUNNO/INVERNO 2021

TEATRO C.COCCIA - Novara
STAGIONE AUTUNNO/INVERNO 2021
CALENDARIO CRONOLOGICO
Orari di biglietteria
Da martedì a sabato, esclusi festivi, con orario continuato: 10:30 - 18:30
Nei giorni di spettacolo da un'ora prima a mezz'ora dopo l'inizio delle rappresentazioni. 



Venerdì 24 Settembre 2021_09_24 ore 20.30 
INAUGURAZIONE DEL TEATRO COCCIA
ANTONINO FOGLIANI dirige
l’ORCHESTRA SINFONICA DELLA RAI
sostituendo TIANYI LU, (Vincitrice Concorso Internazionale per Direzione d’Orchestra “Guido Cantelli” 2020) costretta a rinunciare per via di un’indisposizione
Pianista Gile Bae
Orchestra Sinfonica Nazionale RAI
PROGRAMMA OMAGGIO A CAMILLE SAINT-SAËNS
Felix Mendelssohn-Bartholdy - Ouverture Le Ebridi op.26 in si minore
Camille Saint-Saëns - Concerto per pianoforte n. 5 op. 103 in fa maggiore 'Egiziano'
Felix Mendelssohn-Bartholdy - Sinfonia n. 4 op. 90 in la maggiore 'Italiana' (MWV N 16)
Nuova produzione Fondazione Teatro Coccia

Sabato 02 Ottobre 2021_10_02 ore 20.30
Domenica 03 Ottobre 2021_10_03 ore 16.00 
CONCERT IN DESIGN
MAUDIT
TU, MALEDETTO COME NOI
INTERROGATORIO A RIMBAUD
Musiche di repertorio barocco e contemporaneo A. Webern, P. Hindemith, A. Vivaldi, A. Corelli
Drammaturgia, testi e regia Davide Rondoni
Attore Filippo Lanzi
Materiale fotografico Manuel Palmieri
Direttore Maurizio Dones
Nuova Orchestra Cameristica di Milano
Nuova produzione Fondazione Teatro Coccia 

Giovedì 07 Ottobre 2021_10_07 ore 20.30 
GALA D’ARIE D’OPERA ACCADEMIA AMO
Musiche di repertorio operistico
Direttore Margherita Colombo
Solisti Accademia AMO
Orchestra Carlo Coccia

Venerdì 08 Ottobre 2021_10_08 
Sabato 09 Ottobre 2021_10_09 
ore 20.30 
Casa Bossi
LE ORE DELLE SPOSE
OPERA DA CAMERA
Libretto Francesca Bocca-Aldaqre
Regia Deda Cristina Colonna
Scenografia Matteo Capobianco 
Soprano Laura Catrani 
Attrice Carolina Rapillo
Attrice Giuditta Pascucci
Musica in prima esecuzione assoluta commissionata a Claudio Scannavini
Quartetto d’archi Dàidalos
Nuova produzione Fondazione Teatro Coccia 

Sabato 23 Ottobre 2021_10_23 ore 20.30
Domenica 24 Ottobre 2021_10_24 ore 16.00   
L’ULTIMA STANZA. PRELUDIO AL BARBABLÙ
OPERA
Musica in prima esecuzione assoluta commissionata a Claudio Scannavini
IL CASTELLO DI BARBABLU’
Musica di Béla Bartók
Orchestrazione per organico orchestrale ridotto Accademia AMO
Direttore Marco Alibrando
Regia Deda Cristina Colonna
Scene e costumi Matteo Capobianco
Barbablù Andrea Mastroni, basso
Judith Mary Elizabeth Williams, soprano
Orchestra del Teatro Coccia
Coproduzione Fondazione Teatro Coccia e Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi

Mercoledì 27 ottobre 2021 ore 20:30
Concerto omaggio a Čajkovskij
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Violoncello solista Christiana Coppola
Direttore Andrea Cappelleri
Posto unico 15€

In collaborazione con il Conservatorio Guido Cantelli
Un concerto organizzato da Centro Studi Fratelli Olivieri con il Conservatorio Guido Cantelli, i cui incassi saranno destinati alla ristrutturazione e al riarredo dei camerini del Teatro Coccia per il progetto "Chi è di scena"!

Sabato 30 Ottobre 2021_10_30 ore 21.00
Domenica 31 Ottobre 2021_10_31 ore 16.00
di Remo Binosi
PROSA
Con Anna Foglietta e Paola Minaccioni
Regia Michela Cescon
Scene Dario Gessati
Costumi Giovanni Buzzi
Musiche originali Andrea Farri
Produzione TEATRO DI DIONISO e TEATRO STABILE DEL VENETO
In collaborazione con FONDAZIONE MUSICA PER ROMA e TEATRO STABILE DI BOLZANO
Produzione esecutiva Teatro di Dioniso

Sabato 6 Novembre 2021, ore 17:00
Piccolo Coccia
ALESSANDRO BARBAGLIA 
presenta "SCACCO MATTO TRA LE STELLE"
a dialogo con EMMA PILOTA (8 anni)
Finalista Premio Strega Ragazze e Ragazzi 8+

Domenica 07 Novembre 2021_11_07 ore 16.00 
Lunedì 08 Novembre 2021_11_08 ore 9.00 e 11.30 (recite per le scuole) 
CHI HA PAURA DEL MELODRAMMA?
I VIAGGI DI GULLIVER
OPERA DA CAMERA
Musica di Bruno Moretti
Libretto Rosa Mogliasso
Direttore Andreas Gies
Messinscena e regia Controluce Teatro d’Ombre
Ripresa allestimento Alberto Jona
Costumi Giuseppe Palella
Gulliver Semyon Basalaev * aggiornamento cast 3/11/2021
La cantante Giulia Bolcato
Bianconiglio Leonardo Pesucci
Ombre Cora De Maria, Marco Intraia,
Jenaro Meléndrez Chas
Attori Scuola del Teatro Musicale - STM
Giovane Ensemble Guido Cantelli
Nuova versione aggiornata, produzione Fondazione Teatro Coccia 

WikiCoccia con Luca Baccolini
Terza Stagione da Lunedì 8 Novembre 2021
Tutte le mattine da Lunedì a Venerdì alle 8:30 sul canale YouTube del Teatro e sulla pagina Facebook, il buongiorno del Teatro Coccia tra storia, curiosità e aneddoti.

Sabato 20 Novembre 2021_11_20 ore 20.30 
Domenica 21 Novembre 2021_11_21 ore 16.00
RAPIMENTI D’AMORE
Musica di Cristian Carrara
OPERA
Soggetto e libretto di Davide Rondoni
Direttore Matteo Beltrami
Regia e scene Andrea Chiodi
Costumi Ilaria Ariemme
Fosca Sonia Prina
Dante Vittorio Prato
Padre di Fosca Salvatore Grigoli
Cavalcanti Valerio Borgioni
Simone Ettore Agati
Padre dello sposo Antonio De Gobbi
Randazzo Mario Tathouh
La serva Veronica Niccolini (Accademia AMO)
Orchestra I Virtuosi Italiani 
Nuova commissione Fondazione Teatro Coccia 
In occasione delle celebrazioni di Dante 700

Venerdì 03 Dicembre 2021_12_03 ore 20.30 
Sabato 04 Dicembre 2021_12_04 ore 20.30 
UN DIVORATO CUORE 
Musica di Joe Schittino, Cristiano Serino, Marco Taralli
Versi Francesca Bocca, Fabio Ceresa, Davide Rondoni
OPERA
Regia, drammaturgia e con Gioele Dix
Direttore Antonello Allemandi
Scene Angelo Lodi
Coro Sinfonico Teatro Coccia
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Nuova commissione Fondazione Teatro Coccia 
In occasione delle celebrazioni di Dante 700
L’idea nasce dal primo sonetto contenuto nella Vita Nova di Dante Alighieri “A ciascun'alma presa e gentil core”. Dante afferma di aver composto il testo per salutare «tutti li fedeli d'Amore» e per chiedere loro «che giudicassero» un sogno fatto dopo aver incontrato Beatrice per la seconda volta, all'età di 18 anni. In questo sogno il poeta vede Amore personificato che tiene in braccio Beatrice addormentata avvolta in un drappo sanguigno. In una delle mani Amore tiene il cuore del poeta e, dopo aver svegliato la donna, le fa mangiare il cuore, cosa che ella fa «dubitosamente», cioè con paura. Molti sono stati nella storia i poeti che hanno “risposto” a questa sorta di “proposta” lanciata da Dante, a partire da Cavalcanti fino ad arrivare a D’Annunzio. Questa la genesi di UN DIVORATO CUORE, un’investigazione sull’Amore guidata da Gioele Dix coautore del testo insieme a Davide Rondoni, nonché regista e interprete nei panni di un curioso investigatore, che utilizzerà i tre sonetti commissionati in risposta al sonetto “proposta” dantesco a tre poeti del nostro tempo, Francesca Bocca-Aldaqre, Fabio Ceresa e Davide Rondoni, come fossero degli indizi utili alla comprensione del mistero che aleggia attorno a questo DIVORATO CUORE. La partitura è stata commissionata a tre compositori italiani Cristiano Serino, Joe Schittino e Marco Taralli ognuno dei quali musicherà un sonetto proponendo una cifra personale ma al contempo in sintonia con l’intera composizione che troverà unitarietà e completezza nelle parti di raccordo musicale laddove i tre compositori si uniranno in una sorta di contrappunto a tre voci.

Domenica 12 Dicembre 2021_12_12 ore 16.00 
Lunedì 13 Dicembre 2021_12_13 ore 9.00 e 11.30 (recite per le scuole) 
CHI HA PAURA DEL MELODRAMMA?
Musica di Pauline Viardot
OPERA DA CAMERA
Elaborazione e orchestrazione di Paola Magnanini (Accademia AMO)
Versione ritmica italiana di Vincenzo De Vivo
Direttore Valentino Alfredo Zangara (Accademia AMO)
Regia Teresa Gargano
Scene e costumi Danilo Coppola 
Le Baron de Pictordu Pasquale Greco
Cendrillon Eriko Hashimoto (Accademia AMO)
Armelinde Simona Ruisi (Accademia AMO)
Maguelonne Ramezani Meiami Rakhsha (Accademia AMO)
La Fée Vinci Federica (Accademia AMO)
Le Prince Charmant Francesco Scalas,
Le Comte Barigoule Dario Sebastiano Pometti
Giovane Ensemble Guido Cantelli
Coproduzione Fondazione Teatro Coccia con Teatro dell'Opera Giocosa di Savona e Associazione Traiectoriae
Riguardo questa nuova Cendrillon racconta Paola Magnanini “una nuova orchestrazione con soli cinque strumenti molto diversi da loro, passando dalla sonorità calda del violoncello all'asprezza degli acuti del violino, giocando con la versatilità dei clarinetti e la leggerezza del flauto, abbracciando e sostenendo i momenti musicali con il suono del pianoforte. A disposizione avevo un ensemble molto ridotto, che però mi ha permesso di giocare attraverso la scelta degli strumenti con varie sfumature e contrasti definiti, così come i personaggi della fiaba. Il mio compito è stato elaborare ed interpretare i gesti dell'autrice, che davano già indicazioni e spunti per trasformare la scrittura pianistica in un linguaggio ampio e moderno, caratterizzando i personaggi e caricaturando i momenti scenici in un colore orchestrale. La sfida è stata inoltre quella di cercare la varietà e cercare di esplicitare i gesti nascosti dello spartito attraverso lo studio approfondito degli strumenti, valorizzando i diversi registri sonori e avvalendomi delle tecniche dello strumento stesso. Con la nuova versione del testo in italiano, anche il suono dell'ensemble da camera ha acquistato funzionalità alla scena e ha permesso di valorizzare maggiormente il richiamo dell'opera al sapore del salotto ottocentesco”.

Mercoledì 22 Dicembre 2021_12_22 ore 20.30 
Giovedì 23 Dicembre 2021_12_23 ore 20.30 
Musica di Gioachino Rossini
Libretto Gaetano Rossi
OPERA 
Cast Allievi del progetto RossiniLab e European Opera Academy
Direttore Mirca Rosciani
Orchestra del Teatro Coccia
Nuova produzione in versione semiscenica
Collaborazione Fondazione Teatro Coccia con il Conservatorio Guido Cantelli di Novara
A dicembre La cambiale di matrimonio, di Gioachino Rossini sarà eseguita in forma semiscenica, in collaborazione con il Conservatorio Guido Cantelli con il cast degli allievi del progetto RossiniLab e European Opera Academy. Il RossiniLab è un modulo EOA fondato dal Maestro Giovanni Botta e si rivolge a cantanti che desiderano studiare e approfondire il proprio repertorio rossiniano. Lo scopo principale del modulo R-Lab è fornire agli studenti un approccio metodologico per eseguire e interpretare correttamente le arie rossiniane. Alla fine del workshop, gli studenti avranno quindi la possibilità di esibirsi davanti al pubblico nell'opera in forma di concerto con Orchestra al Teatro Coccia di Novara, partner ufficiale di R-Lab. Questa sarà anche un’occasione di scambio con gli allievi e i docenti dell’Accademia dei Mestieri dell’Opera del Teatro Coccia e di apertura verso scenari internazionali.

Venerdì 31 Dicembre 2021_12_31 
ore 22.15 Teatro Coccia 
GRAN GALA DI SAN SILVESTRO
Regia e coreografie Melina Pellicano
Arrangiamenti e musiche Marco Caselle
Scenografie Anna Maria Carbone
Costumi Agostino Porchietto e Lucrezia Zoroddu
Produzione Compagnia BIT Distribuzione Equipe Eventi
A chiusura il classico Concerto di San Silvestro, l’evento immancabile che chiude la programmazione annuale tra grandi successi e brindisi: un evento di gala unico che celebra grandi successi con uno show particolarmente coinvolgente.
Grease, La febbre del Sabato Sera, Moulin Rouge, A Chorus Line, Cabaret, Chicago, Notre Dame de Paris, Cats, The Phantom the Opera
I musical più belli di tutti i tempi sono protagonisti di questo spettacolo che propone, a ritmo incalzante e in modo originale, una brillante rassegna di splendidi medley che faranno rivivere al pubblico le emozioni di storici e famosissimi musical.
Un'audizione, per cominciare, come succede sempre prima di una produzione, sulle note di "A Chorus Line": il coreografo scandisce i passi, si provano le coreografie del musical, il cast è formato e lo spettacolo può avere inizio. Subito dopo la scenografia prende forma e lo show si realizza, dapprima con le melodie di "Notre Dame de Paris" e poi, indietro nel tempo, ai primi del ‘900, in uno scatenato can can, per assistere alla storia d'amore e di passione del musical "Moulin Rouge”. Buio in sala, è un'altra storia celebre che si racconta: "The Phantom of the Opera" e uno splendido ballo in maschera. Willkommen … ed è subito "Cabaret"! Poi eccoci all'ingresso del locale più famoso di "Chicago", tra lo scintillio e le piume dei costumi. Un suggestivo cambio di luci e si vola negli anni ‘70, con tutto il cast in scena per rievocare "La febbre del sabato sera" e, per finire "Grease"- brillantina”

Le date della stagione:
Giovedì 02 Settembre 2021_09_02 
Venerdì 24 Settembre 2021_09_24 
Giovedì 07 Ottobre 2021_10_07 
Venerdì 08 Ottobre 2021_10_08 
Sabato 09 Ottobre 2021_10_09 
Sabato 23 Ottobre 2021_10_23 
Domenica 24 Ottobre 2021_10_24 
Sabato 30 Ottobre 2021_10_30 
Domenica 31 Ottobre 2021_10_31 
Domenica 07 Novembre 2021_11_07 
Lunedì 08 Novembre 2021_11_08 
Sabato 20 Novembre 2021_11_20 
Domenica 21 Novembre 2021_11_21 
Mercoledì 01 Dicembre 2021_12_01 
Giovedì 02 Dicembre 2021_12_02 
Domenica 12 Dicembre 2021_12_12 
Lunedì 13 Dicembre 2021_12_13 
Mercoledì 22 Dicembre 2021_12_22 
Giovedì 23 Dicembre 2021_12_23 
Venerdì 31 Dicembre 2021_12_31 

Il Teatro Coccia annuncia la programmazione autunno/inverno 2021
L’inaugurazione con l’Orchestra RAI e Gile Baedirette da Tianyi Lu
Opere, contaminazioni, nuovi format L’avvio del progetto delle “farse rossiniane” con RossiniLab, AMO e il patrocinio della Fondazione Rossini
Il ritorno della Prosa con Anna Foglietta e Paola Minaccioni Due opere inedite per celebrare DanteE l’ultima notte dell’anno a ritmo di Musical. Riparte Venerdì 24 Settembre 2021 la stagione autunno/inverno del Teatro Coccia, giorno in cui il Teatro sarà finalmente restituito alla città dopo l’anno di lavori che hanno interessato le messe a norme e la sicurezza.

Dopo l’inaugurazione del 22 Dicembre 1888, con Gli Ugonotti di Meyerbeer diretto da Arturo Toscanini, e del 21 Febbraio 1993, con il concerto diretto da Riccardo Muti, il Teatro Coccia si prepara a un nuovo grande Concerto d’inaugurazione: l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai con la partecipazione straordinaria di Gile Bae come pianista solista, dirette da Tianyi Lu, la giovane direttrice classe 1990, vincitrice dell’XI edizione del Premio Cantelli, quella targata 2020, nell’anno della rinascita dopo 40 anni. Un momento emozionante che si inserisce nel solco della tradizione e nel nome del Maestro Guido Cantelli. Il programma: Le Ebridi Op. 26 in si minore di F. Mendelssohn, Concerto per pianoforte n. 5 "l'Egiziano" di C. Saint-Saëns, Sinfonia n. 4 in la maggiore "Italiana" op. 90 di F. Mendelssohn.

Traendo spunto dall’”Egiziano” di C. Saint-Saëns l’evento segna anche l’inizio di una collaborazione tra il Teatro Coccia e il Museo Egizio di Torino.

Spazio ai format sia nuovi che consolidati, originali del Teatro Coccia: concert opera in design Sabato 2 e Domenica 3 Ottobre, un lavoro multidisciplinare in cui musica, teatro, fotografia e parola si fondono e confondono. Maudit. Tu, Maledetto come noi. Interrogatorio a Rimbaud, su musiche di repertorio barocco e contemporaneo (A. Webern, P. Hindemith, A. Vivaldi, A. Corelli), e la drammaturgia, i testi e la regia di Davide Rondoni, in buca la Nuova Orchestra Cameristica di Milano diretta da Maurizio Dones. 

Giovedì 7 Ottobre un Gala d’Arie d’Opera interpretato dagli Allievi dell’Accademia dei Mestieri dell’Opera AMO diretti dal maestro Margherita Colombo. In programma da I Racconti di Hoffmann a Il Trovatore, da L'occasione fa il Ladro a Bohéme, da Le Nozze di Figaro a Lakmé, fino a Madame Butterfly, L’elisir d’Amore, e Rigoletto. 

Prosegue un Ottobre che si potrebbe definire “noir” e che vede altri due appuntamenti musicali, uno inedito e uno di tradizione: l’opera da camera Le Ore delle Spose l’8 e il 9 Ottobre alle 20.30 a Casa Bossi e il 23 e il 24 ottobre Il Castello di Barbablù di Béla Bartók al Teatro Coccia, entrambi firmati dalla regia di Deda Cristina Colonna e con le scene di Matteo Capobianco.Le Ore delle Spose, musica in prima esecuzione assoluta commissionata a Claudio Scannavini, Quartetto d’archi Dàidalos, su libretto di Francesca Bocca-Aldaqre, vede protagoniste le voci del soprano Laura Catrani e le attrici Carolina Rapillo e Giuditta Pascucci.Le ore delle spose – spiega Deda Colonna - è la storia di un’attesa. Giuditta oracolare ed incisiva, Arianna attiva e sfidante sono portate in scena da due attrici che incarnano gli arabeschi poetici di Francesca Bocca-Aldaqr in una resa quasi da tanztheater, in cui i linguaggi verbale e non-verbale si concertano nell’accumularsi di parola e azione, gesto e ripetizione […] L’installazione di Matteo Capobianco definisce il contesto di questa avventura intima in uno spazio scandito dalla progressiva stratificazione di forme piene e vuote, leggere come parole, pesanti come note. La performance non rappresenta una vicenda personale, ma illustra un itinerario intimo di ricerca, scoperta e rinuncia: dove il bisogno personale si scopre vertiginoso e profondo, la rinuncia appare come la sola via possibile; di un amore come quello di Barbablù - occupato, infedele, violento, incoerente, avaro di sentimenti - non si può salvare nulla, se non se stesse. La musica composta da Claudio Scannavini rappresenta la presenza/assenza di Barbablù e ritaglia zone della performance in cui la parola del testo poetico quasi si smaterializza per divenire essa stessa materia coreografica, linguaggio astratto di relazione tra parola e gesto, tra il languire dell’attesa e la crudezza del carattere. Il quartetto esegue dal vivo anche composizioni di Bartok e di Schönberg che demarcano nell’irregolare scorrere del tempo le fasi successive di questo labirintico itinerario personale”.

 Il Castello di Barbablù di Béla Bartók vede coinvolti nel ruolo di Barbablù Andrea Mastroni e in quello di Judith Klára Kolonits, Orchestra del Teatro Coccia, diretta da Marco Alibrando.

Unica composizione operistica nel catalogo bartokiano, Il castello del principe Barbablù mette in luce gli ultimi legami del trentenne Bartok con le risorse musicali della drammaturgia simbolista ed espressionista: si nota, allo stesso tempo, l’urgenza tipica in Bartok di rinverginare il linguaggio attingendo dal repertorio popolare della sua terra. Da parte sua, Bela Balazs non aveva pensato a un libretto in senso stretto, ma piuttosto a una ballata, dotata di una propria autonomia letteraria, impregnata di reminiscenze folkloristiche e ammiccante alle tendenze moderne della ‘Literaturoper’, l’opera lirica che utilizza testi letterari senza passare attraverso un apposito ‘libretto’. Attingendo dal soggetto favolistico di Charles Perrault – per altro gia utilizzato da Maeterlinck e musicato da Dukas – Balazs, regista, scrittore e autore drammatico, imprime al testo un’invenzione autonoma e originale, dove – come avverte prudentemente il prologo parlato con cui inizia il dramma – gli ascoltatori sono messi di fronte a una vicenda che e solo il pretesto per la simbolica rappresentazione di un dramma interiore, dove si gioca il conflitto tra desiderio e impotenza, luminosa sensibilita femminile e meccanica ottusita maschile. Echeggiando i modelli vocali sperimentati da Debussy nel Pelléas et Mélisande, Bartok adotta una vocalita tutta contenuta entro una sorta di recitativo melodico, sfaccettato in modo tale da lasciar intravedere le differenze comportamentali e psicologiche dei due personaggi: se il cupo e austero Barbablu mantiene il suo canto in una sorta di declamazione, costruita entro una scala pentafonica, la luminosa ed esuberante Judit vanta una maggior varieta ritmica e modale.

L’opera sarà preceduta da un preludio musicale commissionato al compositore Claudio Scannavini: Dopo L’ultima Stanza, Preludio al Barbablù. 

Al Castello di Barbablù si arriverò, come consuetudine del Teatro Coccia, a seguito di una serie di appuntamenti di anteprima e approfondimento. Un viaggio nel mondo di Barbablù: da Lunedì 11 a Venerdì 22 Ottobre sarà possibile entrare nelle scene dell’allestimento, incontrarne i protagonisti, ascoltare il racconto della nascita del progetto e assistere brevissimi spettacoli messi in scena al Piccolo Coccia.

Ogni spettacolo prevede una durata di circa 10/15 minuti per permettere di essere ripetuto più volte nella stessa giornata (su prenotazione) ed è pensato per incantare un pubblico di ogni età, con un linguaggio semplice, poetico e intrigante.

Lo spettacolo, realizzato da Controluce Teatro d’Ombre sarà pensato per un solo operatore che accompagnerà il racconto con le silhouette di teatro d’ombre e brevi ascolti musicali registrati.

Nel retropalco del Conte Caccia sarà inoltre ricreato un allestimento di costumi e attrezzeria a “tema Barbablù” 

Tornano, in presenza gli appuntamenti Chi ha Paura del Melodramma? dedicati all’opera da vivere in e con la famiglia. Dopo le felici esperienze online I Viaggi di Gulliver (in una nuova e aggiornata versione) e Cendrillon (e il BIanconiglio) arrivano dal vivo rispettivamente il 7 e l’8 Novembre e il 12 e il 13 Dicembre 2021, con repliche per le scuole il Lunedì mattina.

Con Chi ha paura del Melodramma? prende il via anche ufficialmente la nuova piattaforma del Teatro Coccia: Sipario Virtuale. Uno spazio parallelo a quello della vita teatrale, nel quale ritrovare programmazioni storiche, ma soprattutto contenuti inediti e approfondimenti. E un’area dedicata al gaming: per i più giovani (ma non solo) esperienze di gioco virtuali per entrare nel teatro attraverso una porta inusuale. Dove si nasconde il Bianconiglio? Quali stanze si aprono all’ingresso dei palchi? Cosa c’è sotto il palcoscenico? A questi e altri interrogativi i giocatori potranno e dovranno trovare risposta nel corso del game.

Il Teatro Coccia dedica a Dante due appuntamenti nell’arco di 15 giorni sul finire di questo 2021 di celebrazioni. E lo fa portando in scena ciò che è parte fondamentale della sua missione: producendo due opere liriche, commissionate e prodotte, che nascono per mano di compositori, poeti e librettisti contemporanei e debutteranno tra Novembre e Dicembre. Filo conduttore tra le opere la bacchetta di Matteo Beltrami a dirigere l’orchestra. 

Sabato 20 e Domenica 21 Novembre Rapimenti d’Amore, opera in un atto unico, scritta da Cristian Carrara su soggetto e libretto di Davide Rondoni, con la regia di Andrea Chiodi. In buca l’Orchestra I Virtuosi Italiani (anche coproduttori dell’allestimento). Un lavoro inedito che vede impegnato un cast di voci davvero straordinarie, tra le quali quelle di Sonia Prina, Salvatore Grigoli, Vittorio Prato.  Fosca, ragazza vivace e di temperamento, si dispera con la sua serva, alla vigilia della festa di maggio, a Firenze. Il padre, un tipo autoritario e formale, l’ha promessa in sposa ad un ragazzo che non ama. Sullo sfondo della vicenda, una Firenze divisa in fazioni, guelfi e ghibellini si fronteggiano. Simone, ragazzo allegro con nel fondo un po’ di mestizia, amico di Fosca, raccoglie dalla serva la confidenza del matrimonio combinato. Anche lui si dispera. Non crede nell’amore, ma lungo la vicenda ne riscopre il senso, proprio scoprendosi innamorato di Fosca. Dante e Cavalcanti, amici di Simone, si ingegnano per aiutarlo. Da loro nasce l’idea di inscenare il rapimento di Fosca. Sullo sfondo della vicenda, le discussioni sull’amore tra Dante e Cavalcanti. I due si stimano, ma diversa è la loro visione della vita e dell’amore. Per Cavalcanti “non conduce a canoscenza/ la nostra umana, povera semenza”. Da questa esperienza Dante capisce che ha un compito “Indicare di ogni amore/ la difficile commedia/ e il dramma che lo assedia” e inizia il suo viaggio, quello che lo porterà a scrivere la Divina Commedia: “Avrò i suoi occhi fissi in me/ cuore sbranato e pur felice/ avrò lei che fin là mi guida/ la mia donna Beatrice”, ”Ora che ho amato da morire/ sono pronto ad iniziare”.

Mercoledì 1 e Giovedì 2 Dicembre un evento straordinario: Gioele Dix firma la regia, la drammaturgia e dà voce a Un divorato cuore, investigazioni sull’amore in risposta ad un sonetto (azione scenica in un atto). Le musiche sono composte da tre compositori del nostro tempo, Cristiano Serino, Joe Schittino, Marco Taralli. Un divorato cuore nasce da “Chi oggi ha il cuore divorato da Amore?” il primo sonetto contenuto nella Vita Nova di Dante Alighieri “A ciascun'alma presa e gentil core”. Dante afferma di aver composto il testo per salutare «tutti li fedeli d'Amore» e per chiedere loro «che giudicassero» un sogno fatto dopo aver incontrato Beatrice per la seconda volta, all'età di 18 anni. In questo sogno il poeta vede Amore personificato che tiene in braccio Beatrice addormentata avvolta in un drappo sanguigno. In una delle mani Amore tiene il cuore del poeta e, dopo aver svegliato la donna, le fa mangiare il cuore, cosa che ella fa «dubitosamente», cioè con paura. Molti sono stati nella storia i poeti che hanno “risposto” a questa sorta di “proposta” lanciata da Dante, a partire da Cavalcanti fino ad arrivare a D’Annunzio.  Questo è Un divorato cuore: un’investigazione sull’Amore guidata da Gioele Dix nei panni di un curioso investigatore, che utilizzerà i tre sonetti come fossero degli indizi utili alla comprensione del mistero che aleggia attorno a questo divorato cuore. Ognuno dei tre compositori impegnati nell’opera ha musicato un sonetto proponendo una cifra personale ma al contempo in sintonia con l’intera composizione che troverà unitarietà e completezza nelle parti di raccordo musicale laddove i tre compositori si uniranno in una sorta di contrappunto a tre voci. Con l’attore e i cantanti, una danzatrice e un mimo.

Dal giorno successivo la messa in scena, il Teatro Coccia e la città di Novara diventeranno set del film Un divorato cuore che verrà girato da Gioele Dix come trasposizione del testo teatrale.

Dopo la felice esperienza di Una Domanda di Matrimonio di Chailly andata in scena nell’Arengo del Broletto il 29 Maggio 2021, come primo spettacolo in presenza del Teatro Coccia, prosegue la collaborazione con il Conservatorio Guido Cantelli: il 22 e 23 Dicembre alle 20.30 La Cambiale di Matrimonio, musica di Gioachino Rossini, libretto Gaetano Rossi, solisti gli allievi del progetto RossiniLab e European Opera Academy, direttore Mirca Rosciani.
L’orchestra sarà un ensemble in seno alla neonata Orchestra del Teatro Coccia, in collaborazione con il Conservatorio Cantelli.

Ensemble orchestrale che sarà anche protagonista del Galà di Arie d’Opera dell’Accademia AMO del 7 Ottobre 2021.

Si apre così il ciclo delle cinque farse rossiniane “Lui, Lei, L’Altro”. Cinque titoli che il Teatro Coccia, con RossiniLab e il patrocinio della Fondazione Rossini metterà in scena con la regia degli allievi AMO con il docente Roberto Recchia. Ma non solo: alle farse si arriverà a seguito della commissione di altrettante opere buffe ad autori contemporanei, anch’esse con filo conduttore “Lui, Lei, L’Altro”. Il Teatro Coccia investe ancora nel futuro dell’opera italiana, ponendo particolare attenzione all’opera buffa che va scomparendo.

La riapertura coinciderà anche con la programmazione di spettacoli di Teatro di Parola e Musical. L’attesa Sabato 30 e Domenica 31 Ottobre 2021 e All That Musical Venerdì 31 dicembre 2021.

L’attesa, spettacolo firmato da Remo Binosi vede protagoniste due straordinarie e poliedriche interpreti del nostro tempo, Anna Foglietta e Paola Minaccioni, dirette da un’altra importante artista italiana Michela Cescon. La produzione è Teatro Di Dioniso E Teatro Stabile Del Veneto In Collaborazione Con Fondazione Musica Per Roma E Teatro Stabile Di Bolzano. L’Attesa, anche oggi a tanti anni dalla sua scrittura, è un testo contemporaneo, caratteristica che solo le grandi opere hanno. Il rapporto serva-padrona, il doppio, il grande seduttore Casanova, la maternità, il male, la morte - sono raccontati con cambi di registro narrativo: dalla commedia al dramma, dal noir fino a sfiorare la tragedia. Il linguaggio è originale e sorprendente, con una naturale vis comica che garantisce una presa certa sul pubblico, paragonabile a quella dei testi di Goldoni e di Eduardo. La particolarità della messinscena di Cescon è che parte dalla prima stesura che l’autore veronese fece del testo - datata 1991 - che presenta notevoli differenze rispetto a quello portato in scena nel 1994: la nutrice ha un ruolo decisamente più marginale che in questa messinscena scomparirà completamente; i dialoghi sono più scarni, in qualche modo più «contemporanei»; l’azione si concentra totalmente sulle due protagoniste e sull’evoluzione del loro rapporto durante la forzata clausura.

Il Musical che accompagna allo scoccare della mezzanotte tra il 2021 e il 2022 è prodotto dalla Compagnia BIT con la regia e le coreografie di Melina Pellicano e gli arrangiamenti musicali di Marco Caselle. Nomi ormai noti al pubblico in sala al Teatro Coccia il 31 Dicembre e che hanno sempre ottenuto un notevole successo.

Ripartono inoltre gli appuntamenti WikICoccia a cura di Luca Baccolini e Le Caramelle al Melodramma con Roberto Recchia, Corinne Baroni e i loro ospiti. Tutti i video diventeranno poi fruibili su Sipario Virtuale e alcuni temi saranno dedicati proprio alla programmazione futura.

I biglietti per gli spettacoli saranno in vendita in tre tranche: da Mercoledì 8, 29 Settembre e 27 Ottobre) questo per mantenere monitorata la situazione sanitaria globale e offrire al pubblico un servizio sempre più sicuro e potenzialmente sempre più ampio. Nascono così i Mini Abbonamenti “Eco”: l’abbonamento “di ritorno” e “sostenibile”. Non paghi tutto subito, puoi acquistare il primo spettacolo, pensarci e tornare ad acquistare il secondo biglietto con il 25% di sconto (Il Castello di Barbablù + Rapimenti d’Amore; Maudit. Tu, maledetto come noi interrogatorio a Rimbaud + Gala d’arie d’opera Accademia AMO; I viaggi di Gulliver + Cendrillon; Rapimenti d’Amore + Un divorato cuore).

Sostenibilità che diventerà uno dei temi portanti delle stagioni del Teatro Coccia: allestimenti e costumi realizzati con materiali di riciclo o bio; materiale di comunicazione e promozione stampato in quantità ridotte e con utilizzo di carte riciclate. Si è calcolato che in un anno il Teatro Coccia stampa l’equivalente di due alberi. Il Teatro, in collaborazione con il Comune di Novara, non solo si impegna per una maggiore sostenibilità, ma a fine anno ripianterà due alberi in un parco cittadino che verrà concordato.

 

Fondazione Teatro Coccia
Via Fratelli Rosselli 47 | 28100 Novara NO
Biglietteria +39 0321 233201 | Tel. +39 0321 233200 



2021_10_27 Dalla Musica sinfonica alla prosa .. Contemporanea, da Tchaikovsky a Remo Binosi

Teatro Coccia, Novara_Appuntamenti 
Mercoledì 27 Ottobre 2021 alle 20.30
un concerto fuori stagione
CONCERTO OMAGGIO A ČAJKOVSKIJ
Biglietti dai 10 ai 15 euro
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Violoncello Christiana Coppola
Programma musicale:
Variazioni su un tema rococò in la maggiore per violoncello e orchestra op. 33
Moderato assai quasi Andante
Thema. Moderato semplice
Var. I Tempo del Thema
Var. II Tempo del Thema
Var. III Andante sostenuto
Var. IV Andante grazioso
Var. V Allegro moderato
Var. VI Andante
Var. VII e Coda Allegro vivace
Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64
Andante - Allegro con anima
Andante cantabile, con alcuna licenza
Valse. Allegro moderato
Finale. Andante maestoso - Allegro vivace [OCCHIO alla pausa prima della coda finale!]
Il concerto è organizzato in collaborazione con Centro Studi Fratelli Olivieri e Conservatorio Cantelli. Gli incassi saranno utilizzati per il progetto “Chi è di scena” destinato al recupero e riarredo del camerini del Teatro Coccia. 
 

Sabato 30 Ottobre 2021_10_30 alle 21
Domenica 31 Ottobre 2021_10_31 alle 16
torna la Prosa con
L’ATTESA di Remo Binosi
In scena Anna Foglietta e Paola Minaccioni
scene DARIO GESSATI
costumi GIOVANNA BUZZI
musiche originali ANDREA FARRI
assistente alla regia ELVIRA BERARDUCCI
consulenza ufficio stampa GIULIA BINOSI
regia MICHELA CESCON


produzione TEATRO DI DIONISO e TEATRO STABILE DEL VENETO
in collaborazione con FONDAZIONE MUSICA PER ROMA e TEATRO STABILE DI BOLZANO
produzione esecutiva Teatro di Dioniso
Biglietti dai 12 ai 30 euro
Lo spettacolo è in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo.
Dopo essersi misurata nella sua prima regia teatrale con la trasposizione scenica dell’ultimo romanzo di Alberto Moravia La donna leopardo, Michela Cescon sceglie di portare in scena L’Attesa di Remo Binosi, testo che ha fatto conoscere  l’autore veneto al grande pubblico permettendogli di conquistare il «Biglietto d'oro Agis» come migliore novità italiana nel 1994 – ne l’indimenticata produzione di Teatro Due di Parma diretta da Cristina Pezzoli ed interpretata da Maddalena Crippa ed Elisabetta Pozzi (che rimane per altro ad oggi l’unica messinscena del testo degna di nota)– e che nel 2000 è diventato un film, Rosa e Cornelia, diretto da Giorgio Treves. 
Ventisei anni dopo, Cescon decide di riproporre l’Attesa con due interpreti molto amate dal pubblico: Anna Foglietta e Paola Minaccioni, per la prima volta insieme sul palco per dare corpo e voce alla nobildonna Cornelia e alla serva Rosa.
Il testo di Binosi ha una grande forza drammatica e di coinvolgimento cui è difficile rimanere indifferenti e - nonostante l'azione sia ambientata nel '700 - i temi e i contenuti sono universali. 
L’Attesa, anche oggi a tanti anni dalla sua scrittura, è un testo contemporaneo, caratteristica che solo le grandi opere hanno. Il rapporto serva-padrona, il doppio, il grande seduttore Casanova, la maternità, il male, la morte - sono raccontati con cambi di registro narrativo: dalla commedia al dramma, dal noir fino a sfiorare la tragedia. Il linguaggio è originale e sorprendente, con una naturale vis comica che garantisce una presa certa sul pubblico, paragonabile a quella dei testi di Goldoni e di Eduardo. La particolarità della messinscena di Cescon è che parte dalla prima stesura che l’autore veronese fece del testo - datata 1991 - che presenta notevoli differenze rispetto a quello portato in scena nel 1994: la nutrice ha un ruolo decisamente più marginale che in questa messinscena scomparirà completamente; i dialoghi sono più scarni, in qualche modo più «contemporanei»; l’azione si concentra totalmente sulle due protagoniste e sull’evoluzione del loro rapporto durante la forzata clausura. 

«…I personaggi sono empatici, emozionanti, veri e si prova per Rosa e Cornelia grande simpatia: soffri con loro, le ami con dolcezza, partecipi prima con una, poi con un’altra, poi con tutte e due…. L’Attesa è proprio un testo per il palcoscenico, per gli attori, pieno d’invenzioni molto riuscite. Tutto è raccontato con freschezza e con un erotismo naturale nei confronti della vita e del mondo. Alle due attrici viene richiesta un adesione fisica ai personaggi totale, e il loro stare in scena diventerà molto sensuale, non per un finto gioco di seduzione, ma per la loro immersione nel racconto; un racconto sui corpi femminili, sulla punizione per il desiderio, la punizione di essere donne, sulla maternità, sull’amicizia, sull’amore, sul piacere, sulla lealtà, sulle differenze di classe… due voci femminili che per me diventano un gran bel punto di vista, e che  cercheremo di portare in scena con il nostro sguardo più personale e intimo.  I temi affrontati sono universali e, pur essendo ambientato in Veneto nel ‘700, sentiamo la loro storia molto vicina. Il dramma è costruito attorno a da due donne che vengono allontanate e rinchiuse per nove mesi per nascondere una gravidanza. Si racconta una clausura, un’impossibilità ad uscire e mai, come in questi tempi del Covid, l’idea teatrale, anche semplice, di chiudere due personaggi all’interno di una stanza diventa vera, reale e sentita. La semplicità di cui parlo si riferisce alla grandezza dell’idea dell’autore, che ritrova drammaturgicamente tutto ciò che c’è di materico e forte nel teatro veneto, specialmente quello goldoniano, sapientemente mescolato ad autori amatissimi come Ingmar Bergman, Ibsen, Strindberg e anche Genet». 
Michela Cescon
 

Sabato 30 Ottobre al Mostro Raduno organizzato dal Comune di Novara farà la sua apparizione il Bianconiglio, simbolo del progetto Chi ha paura del Melodramma? Il simpatico personaggio tratto da Alice nel Paese delle Meraviglie arriverà con gadget e dolcetti per ricordare a bambini e ai più grandi che Chi ha paura del Melodramma? prosegue anche dal vivo con I VIAGGI DI GULLIVER e CENDRILLON.

2021_09_10 Teatro ALLA SCALA Milano Programmazione della stagione di autunno 2021

Teatro ALLA SCALA Milano
Programmazione della stagione di autunno 2021
Salvo ulteriori variazioni normative, la capienza per gli spettacoli è di 930 spettatori, in ottemperanza alle disposizioni di sicurezza.
I biglietti sono in prelazione per gli Abbonati del Teatro alla Scala e per gli acquirenti degli spettacoli annullati a partire da mercoledì 30 giugno alle ore 12.00, online sul sito dedicato.
I biglietti residui sono in venditapresso la Biglietteria del Teatro (dal lunedì al sabato ore 12/18).

Dal 10 al 18 Settembre 2021_09_10
Gioachino Rossini
L'ITALIANA IN ALGERI
CAST
Mustafà Mirco Palazzi
Elvira Enkeleda Kamani
Zulma Svetlina Stoyanova
Haly Giulio Mastrototaro
Lindoro Maxim Mironov / Antonino Siragusa
Isabella Gaëlle Arquez
Taddeo Roberto De Candia
Direttore Ottavio Dantone
Regia, scene e costumi Jean-Pierre Ponnelle
Ripresa della regia Grischa Asagaroff
Luci Marco Filibeck

mercoledì 21 Settembre 2021_09_21
ORCHESTRA DELL’ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA CECILIA
PROGRAMMA
Franz Schubert  Sinfonia n. 3
Gustav Mahler Sinfonia n. 4
Direttore Daniele Gatti
Soprano da definire

Dal 30 Settembre al 15 Ottobre 2021_09_30
Gioachino Rossini
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
CAST
Conte di Almaviva Maxim Mironov / Antonino Siragusa
Bartolo Marco Filippo Romano
Rosina Cecilia Molinari
Figaro Mattia Olivieri
Basilio Mirco Palazzi
Fiorello Costantino Finucci
Berta Lavinia Bini
Direttore Riccardo Chailly
Regia Leo Muscato
Scene Federica Parolini
Costumi Silvia Aymonino
Luci Alessandro Verazzi
Nuova produzione Teatro alla Scala

Dall'1 al 14 Ottobre 2021_10_01
MADINA
Corpo di Ballo, Coro e Orchestra del Teatro alla Scala
Nuova Produzione Teatro alla Scala
Prima rappresentazione assoluta
Commissione del Teatro alla Scala e SIAE
Libretto di Emmanuelle de Villepin tratto dal proprio romanzo La ragazza che non voleva morire.
CAST
Étoile Roberto Bolle (1, 7, 12 e 14)
Madina Antonella Albano
Mezzosoprano Anna-Doris Capitelli
Tenore Chuan Wang
Attore Fabrizio Falco
Coreografia Mauro Bigonzetti
Direttore Michele Gamba
Luci e scene Carlo Cerri
Costumi Maurizio Millenotti
Costumista collaboratore Irene Monti

Dal 13 al 25 Ottobre 2021_10_13
Gioachino Rossini
IL TURCO IN ITALIA 
CAST
Selim  Erwin Schrott
Donna Fiorilla Rosa Feola
Don Geronio Giulio Mastrototaro
Don Narciso Antonino Siragusa
Prosdocimo Alessio Arduini
Zaida Laura Verrecchia
Albazar Manuel Amati 
Direttore Diego Fasolis
Regia Roberto Andò
Scene e luci Gianni Carluccio
Costumi Nanà Cecchi
Video Luca Scarzella

Dal 30 Ottobre al 13 Novembre 2021_10_30
Francesco Cavalli
LA CALISTO
Nuova produzione Teatro alla Scala
CAST
Calisto Chen Reiss
Diana Olga Bezsmertna
Giove Luca Tittoto
Giunone Veronique Gens
Endimione Christophe Dumaux
Silvano Luigi De Donato
Mercurio Markus Werba
Linfea Chiara Amarù
Furia/Eternità Federica Guida
Furia/Destino Svetlina Stoyanova
Satirino Damiana Mizzi 
Direttore  Christophe Rousset
Regia  David McVicar
Scene Charles Edwards
Costumi Doey Luthi
Luci Adam Silverman
Coreografia Jo Meredith
Video Rob Vale

Dal 9 al 23 Novembre 2021_11_09
Gaetano Donizetti
L'ELISIR D'AMORE
CAST
Adina Aida Garifullina
Nemorino René Barbera
Belcore Davide Luciano
Dulcamara Carlos Álvarez
Giannetta Francesca Pia Vitale
Direttore  Michele Gamba
Regia  Grischa Asagaroff
Scene e costumi Tullio Pericoli
Luci Hans-Rudolf Kunz

giovedì 18 Novembre 2021
CAPPELLA MEDITERRANEA
Direttore Leonardo García Alarcón
Soprano Sonya Yoncheva
Musiche di Stradella, Monteverdi, Cavalli, Caldara, Gibbons, De Ribayaz, Marín, Purcell, Dowland, Díaz, De Murcia/Fernández De Huete.

20 Novembre 2021
Georg Friedrich Händel
THEODORA HWV 68
oratorio in tre parti per soli, coro e orchestra
CAST
Lisette Oropesa (Theodora)
Joyce DiDonato (Irene)
Michael Spyres (Septimius)
John Chest (Valens)
Paul-Antoine Bénos-Djian (Didymus)
Direttore Maxim Emelyanychev
Orchestra e Coro Il Pomo d'Oro



2021_10_30 All’Auditorium di Milano la proiezione del grande classico dell’horror, sonorizzato in diretta dalle musiche di Michael Shapiro

Sabato 30 ottobre 2021, ore 21.00
Domenica 31 ottobre 2021, ore 21.00
Auditorium di Milano, Largo Mahler
laVerdi POPs 2021 autunno
Frankenstein
Musiche di Michael Shapiro
Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Michael Shapiro
Biglietti: euro 15.00/36.00 Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org  www.vivaticket.it. 
Sabato 30 e domenica 31 ottobre 2021, alle ore 21.00, nell'ambito della stagione 2021 autunno dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi all'Auditorium di Milano, va in scena il primo appuntamento stagionale della rassegna POPs, una rassegna ormai diventata un classico de laVerdi. Le scorse stagioni hanno registrato i grandissimi successi dei tributi sinfonici alla musica dei Queen, degli Abba, di David Bowie, di Fabrizio De André, dei Pink Floyd fino ai Beatles, oltre agli esperimenti di esecuzione in sincrono di colonne sonore durante la proiezione di pellicole che hanno fatto la storia del cinema.
Nelle due serate è in programma la proiezione del film Frankenstein, realizzato esattamente novanta anni fa, nel 1931, da James Whale, con Boris Karloff e Colin Clive nel cast. Una pellicola che all’Auditorium di Largo Mahler sarà sonorizzata dal vivo attraverso l’esecuzione delle musiche composte da Michael Shapiro dirette dal compositore stesso. Un film dalle tinte grottesche, che ben si sposa col clima tipico della notte di Halloween.
Uscito nel 1931, il film Frankenstein ebbe subito un grande successo al botteghino ed entrò di diritto tra i film più importanti per il genere horror. Infatti, il film inaugurò alcuni elementi tipici della storia (tratta da un romanzo di Mary Shelley del 1818), come per esempio lo stereotipo dello scienziato pazzo, del suo assistente gobbo e l’immagine della “creatura”.
A Michael Shapiro è stata commissionata nel 2001 la stesura delle musiche per questo grande classico. Una commissione arrivata dalla Boris Koutzen Foundation. La prémiére della nuova versione “sonorizzata” è avvenuta nell’ottobre del 2002 al Jacob Burns Film Center di New York, la Film Society del Lincoln Center, e da allora è stata riprodotta più di quaranta volte in tutto il mondo.
A differenza della pellicola La moglie di Frankenstein del 1935, corredata di una colonna sonora originale composta da Franz Waxman, il film Frankenstein fu composto senza una musica originale. Molti critici hanno spesso sottolineato che questa pellicola, per le sue caratteristiche intrinseche, necessitasse assolutamente una sua colonna sonora. La partitura orchestrale di Michael Shapiro, della durata di 70 minuti, aggiunge un tassello significativo all’impatto emotivo che Frankenstein offre agli spettatori. Una colonna sonora che quasi “completa” il film, ne mette in luce alcuni aspetti più profondi e pone l’accento sulla natura più oscura di questa pellicola. 
Sulle colonne del Cashbox Canada Magazine, il critico cinematografico Rob Tamaro ha scritto: “Il pubblico era appiccicato ai sedili. La potenza della musica dal vivo su questo grande classico del cinema è stata veramente ipnotica.”
Del resto, come ha affermato Nicola Piovani, “La colonna sonora nient’altro è, se non l’inconscio della pellicola”. Una frase che rappresenta perfettamente questa bellissima operazione artistica, che trova casa sabato 30 e domenica 31 ottobre all’Auditorium di Milano, insieme al grande talento di Michael Shapiro alla testa dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.
In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana del 23 luglio 2021, a partire dal 6 agosto 2021 per accedere in Auditorium è necessario presentare la propria Certificazione verde Covid-19 (green pass) associata a un documento di identità.
Per ottenerla, oltre alla vaccinazione, è possibile sottoporsi a un tampone antigenico o molecolare secondo le modalità e tempistiche di legge.
In mancanza della documentazione necessaria non sarà consentito l’accesso.

2021_10_22 MTM - Manifatture Teatrali Milanesi - CORRADO D'ELIA

MTM - Manifatture Teatrali Milanesi - CORRADO D'ELIA
3 spettacoli: una novità assoluta, una riedizione e una ripresa‍

CALENDARIO SPETTACOLI - STAGIONE TEATRALE 2021/22
Venerdì 22 Ottobre 2021_10_22 
Sabato 23 Ottobre 2021_10_23 
Domenica 24 Ottobre 2021_10_24 
Martedì 26 Ottobre 2021_10_26 
Mercoledì 27 Ottobre 2021_10_27 
Giovedì 28 Ottobre 2021_10_28 
Venerdì 29 Ottobre 2021_10_29 
Sabato 30 Ottobre 2021_10_30 
Domenica 31 Ottobre 2021_10_31 
MTM TEATRO LEONARDO
IO, STEVE JOBS
selezionato per NEXT 2020
nuova produzione
testo, progetto e regia Corrado d'Elia
scene Chiara Salvucci
tecnico luci Christian Laface
tecnico audio Gabriele Copes
Un vero e proprio inno alla creatività. Uno spettacolo dedicato a Steve Jobs e ai suoi
mille volti: Steve il genio, il ribelle, l'anticonformista, l'uomo che più di altri ha
creduto e si è battuto per la bellezza, l’uomo che ha saputo innestare l’anima alla
tecnologia, ma anche Steve il solitario, il visionario, il cocciuto e l'idealista, a metà
tra Don Chisciotte e Ulisse, colui che ha fallito miseramente ed ha saputo rialzarsi in
maniera eccezionale.
 
9-19 dicembre 2021_12_09
MTM TEATRO LITTA
IO, MOBY DICK
progetto e regia Corrado d'Elia
liberamente ispirato a Moby Dick di Hermann Melville
con Corrado d'Elia
scene e grafica Chiara Salvucci
tecnico luci Christian Laface
tecnico audio Gabriele Copes
Uno spettacolo potente. Quell'indagine, quel desiderio, quella ricerca di assoluto,
quel miraggio di verità e di grandezza che l'uomo insegue da sempre e che non non
potrà mai afferrare a pieno.
 
7-20 marzo 2022_03_07
MTM TEATRO LITTA
MERCURIO
nuovo riallestimento
da Mercurio di Amélie Nothomb
progetto, adattamento e regia Corrado d'Elia
Mercurio può sembrare una favola dark, una storia romantica sull’amore, ma quasi
subito ci accorgiamo di avere a che fare con un gioco particolare dove nulla davvero
è come appare, un labirinto da cui si potrebbe uscire ma nessuno ci è mai riuscito.
L'invito è quello di entrare nel gioco e di farne parte.
La regola è chiara. Siamo tutti nello stesso tempo vittime e carnefici di noi stessi e
degli altri. Benvenuti a Morte Frontiere...

Si torna a teatro finalmente! Torniamo a pensare, a commuoverci a ridere e a sentirci nuovamente comunità. Abbiamo così pensato, per voi che ci seguite da tanti anni, ad un abbonamento speciale, a soli 50 euro! Qualcosa che possa essere non solo un lasciapassare per un numero di spettacoli in stagione, ma anche e soprattutto un elemento distintivo, qualcosa che ci unisca.
 
Modalità di acquisto abbonamento:
- ON-LINE sul sito vivaticket.it (consigliato)
- presso le BIGLIETTERIE MTM corso Magenta 24 (lun.-sab. dalle 15.00 alle 19.30) 
- al TELEFONO chiamando al 02.86454545

2021_09_12 Teatro alla Scala CONCERTO STRAORDINARIO dell’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano

Fondazione Orchestra Sinfonica e
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Stagione Sinfonica 2021
(settembre-dicembre)

La Stagione 2021 autunno dell’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano si apre nel segno dello Spirito Romantico, sulle note del virtuosismo di Franz Liszt e dell’ultima grande Sinfonia di Johannes Brahms, la Quarta.


Gli orari dei concerti sono solitamente in Auditorium di Milano Fondazione Cariplo per il Giovedì ore 20.30, Venerdì ore 20.00 e Domenica ore 16.00 salvo diversamente indicato.

CONCERTO STRAORDINARIO
Domenica 12 Settembre 2021_09_12 ore 19.00
CONCERTO D’INAUGURAZIONE
Teatro alla Scala
F. Liszt
Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Mi bemolle maggiore S 124
J. Brahms
Sinfonia n. 4 in Mi minore op. 98
Mariangela Vacatello Pianoforte
Claus Peter Flor Direttore
Biglietti: da 30 € a 95 €

Giovedì 30 Settembre 2021_09_30 ore 20.30
Venerdì 01 Ottobre 2021_10_01 ore 20.00
Domenica 03 Ottobre 2021_10_03 ore 16.00
NOTE IN VIAGGIO
A. Copland
Appalachian Spring Suite (versione per 13 strumenti)
G. Mahler
Lieder eines fahrenden Gesellen per voce e orchestra
(versione per orchestra da camera di A. Schönberg)
M. Ravel
Cinq Mélodies populaires grecques (versione orchestrale di M. Rosenthal) D. Milhaud
Le Bœuf sur le toit op. 58
Julian Prégardien Tenore
Alondra de la Parra Direttrice

Giovedì 07 Ottobre 2021_10_07 ore 20.30
Venerdì 08 Ottobre 2021_10_08 ore 20.00
Domenica 10 Ottobre 2021_10_10 ore 16.00
RADICI
W. Lutosławski
Piccola Suite per orchestra da camera
P. I. Čajkovskij
Sinfonia n. 4 in Fa minore op. 36
Krzysztof Urbański Direttore


Giovedì 14 Ottobre 2021_10_14
Venerdì 15 Ottobre 2021_10_15
Domenica 17 Ottobre 2021_10_17
PULCINELLA
I. Stravinskij
Pulcinella
F. Mendelssohn
Sinfonia n. 4 in La maggiore op. 90 L’Italiana
Alpesh Chauhan Direttore

Sabato 16 Ottobre 2021_10_16 ore 18.00
MUSICA & SCIENZ A
GUIDA SINFONICA PER AMANTI DEL COSMO
Simone Iovenitti Astrofisico
Ruben Jais Direttore

Domenica 17 Ottobre 2021_10_17 ore 11.00
MUSICA DA CAMERA Teatro Gerolamo Piazza Cesare Beccaria, 8 Milano
VIE NUOVE
J. Brahms
Trio per pianoforte, violino e violoncello in Si maggiore op. 8
F. Mendelssohn
Grand Trio per pianoforte, violino e violoncello in Re minore op. 49
Luca Santaniello Violino
Tobia Scarpolini Violoncello
Carlotta Nicole Lusa Pianoforte

Giovedì 21 Ottobre 2021_10_21
Venerdì 22 Ottobre 2021_10_22
Domenica 24 Ottobre 2021_10_24
TRA GENIO E FOLLIA
R. Schumann
Sinfonia n. 4 in Re minore op. 120
L. van Beethoven
Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92
John Axelrod Direttore

Ottobre 2021_10_23 ore 16.00 CRESCENDO IN MUSICA
LE QUATTRO STAGIONI
A. Vivaldi
Musiche da Le Quattro Stagioni
Maria Canal, Rossana Cannone, Lucrezia Mascellino, Jasmine Monti, Michele Magni Attori
Giorgio Franchi Testo e drammaturgia
Melissa Seclì Movimenti scenici
Emanuele Giorgetti Regia
Luca Santaniello Violino e Maestro Concertatore

Giovedì 28 Ottobre 2021_10_28
Venerdì 29 Ottobre 2021_10_29
Domenica 31 Ottobre 2021_10_31
MAHLER 9
G. Mahler
Sinfonia n. 9 in Re maggiore (versione per orchestra da camera di K. Simon)
Claus Peter Flor Direttore

Sabato 30 Ottobre 2021_10_30 ore 21.00
Domenica 31 Ottobre 2021_10_31 ore 21.00
LA VERDI POPS
FRANKENSTEIN
Proiezione del film con esecuzione dal vivo delle musiche in sincrono
Musiche di M. J. Shapiro
Michael J. Shapiro Direttore

Giovedì 04 Novembre 2021_11_04
Venerdì 05 Novembre 2021_11_05
Domenica 07 Novembre 2021_11_07
ŠOSTAKOVIČ SECONDO NOBU
D. Šostakovič
Concerto per pianoforte, tromba e orchestra d’archi n. 1 in Do minore op. 35
F. Mendelssohn
Sinfonia n. 3 in La minore op. 56 La Scozzese
Nobuyuki Tsujii (Nobu) Pianoforte
Robert Trevino Direttore

Domenica 07 Novembre 2021_11_07 ore 11.00
MUSICA DA CAMERA Teatro Gerolamo Piazza Cesare Beccaria, 8 Milano
I FANTASMI
L. van Beethoven
Trio n. 1 per pianoforte, violino e violoncello in Re maggiore op. 70 I fantasmi
J. Brahms
Scherzo per la Sonata F.A.E. per violino e pianoforte
J. Brahms
Trio n. 3 per pianoforte, violino e violoncello in Do minore op. 101
Nicolai F. von Dellingshausen Violino
Mario Shirai Grigolato Violoncello
Julia Siciliano Pianoforte

Giovedì 11 Novembre 2021_11_11
Venerdì 12 Novembre 2021_11_12
Domenica 14 Novembre 2021_11_14
MESSIAH
G. F. Händel
Messiah HWV 56
T. B. D. Soprano
Alex Potter Controtenore
Cyril Auvity Tenore
Renato Dolcini Baritono
Ensemble Strumentale e Vocale laBarocca
Jacopo Facchini Maestro dell’Ensemble Vocale
Ruben Jais Direttore

Giovedì 18 Novembre 2021_11_18
Venerdì 19 Novembre 2021_11_19
Domenica 21 Novembre 2021_11_21
BEETHOVEN 4
W. G. Still
Mother and Child
J. Boulogne
Concerto per violino e orchestra n. 1 op. 5
L. van Beethoven
Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60
Marc Bouchkov Violino
Xian Zhang Direttore

Domenica 21 Novembre 2021_11_21 ore 11.00 MUSICA DA CAMERETTA
L’APPRENDISTA STREGONE
P. Dukas
L’Apprendista stregone

Sabato 27 Novembre 2021_11_27 ore 16.00 CRESCENDO IN MUSICA
LA NONNA DI MOZART
Musica di W. A. Mozart, N. Marenco e A. Ferrari trascritta e arrangiata da N. Marenco e A. Ferrari con orchestrazioni degli allievi della masterclass del M° Gabriele Bazzi Berneri presso il Civico Istituto Musicale di Pioltello una favola musicale di Andrea Taddei, Saul Beretta e Massimiliano Fratter
Andrea Taddei Regia, oggetti e costumi
Valerio Bongiorno Nonna di Mozart
Massimo Pratelli W. A. Mozart
Enrico Lombardi Direttore

Mercoledì 01 Dicembre 2021_12_01 ore 21.00
Giovedì 02 Dicembre 2021_12_02 ore 21.00
LA VERDI POPS
LA BUONA NOVELLA
Musiche di F. De André
The Andre Voce
Simone Tonin Direttore e arrangiatore

Giovedì 09 Dicembre 2021_12_09
Venerdì 10 Dicembre 2021_12_10
Domenica 12 Dicembre 2021_12_12
A TUTTO ORGANO!
M. Dupré
Cortège et litanie op. 19 n. 2 F. Poulenc
Concerto per organo, archi e percussioni in Sol minore FP 93
G. Bizet
Sinfonia n. 1 in Do maggiore
Wayne Marshall Organo e Direttore

Sabato 11 Dicembre 2021_12_11 ore 18.00
CONCERTO STRAORDINARIO
ORCHESTRA SINFONICA GIOVANILE DI MILANO IN SCENA!
W. A. Mozart
Concerto per violino e orchestra n. 1 in Si bemolle maggiore K 207
L. van Beethoven
Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92
Francesca Dego Violino
Orchestra Sinfonica Giovanile di Milano
Andrea Oddone Direttore

Domenica 12 Dicembre 2021_12_12 ore 11.00
MUSICA DA CAMERA Teatro Gerolamo Piazza Cesare Beccaria, 8 Milano
TRE VOLTE TRIO
W. A. Mozart
Trio in Mi bemolle maggiore K 498 Kegelstatt
L. van Beethoven
Trio n. 4 per clarinetto, violoncello e pianoforte in Si bemolle maggiore op. 11 J. Brahms
Trio per clarinetto, violoncello e pianoforte in La minore op. 114
Raffaella Ciapponi Clarinetto
Giulio Cazzani Violoncello
Massimiliano Baggio Pianoforte

Giovedì 16 Dicembre 2021_12_16
Venerdì 17 Dicembre 2021_12_17
Domenica 19 Dicembre 2021_12_19
SOGNI D’INVERNO
P. I. Čajkovskij
Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op. 35
P. I. Čajkovskij
Sinfonia n. 1 in Sol minore op. 13 Sogni d’inverno
Alëna Baeva Violino
Jaume Santonja Direttore

Dicembre 2021_12_18 ore 16.00 CRESCENDO IN MUSICA
LO SCHIACCIANOCI
Musiche di P. I. Čajkovskij
Nicola Olivieri Attore e Danzatore
Francesco Montemurro Testi
Camilla Meregalli Regia
Luigi Di Iorio Direttore
In collaborazione con Espressione Danza

Mercoledì 22 Dicembre 2021_12_22 ore 20.30
CONCERTO STRAORDINARIO
CHRISTMAS CAROLS
Coro Sinfonico di Milano
Giuseppe Verdi
Coro di Voci Bianche
Coro I Giovani de laVerdi
Dario Grandini Maestro del Coro Maria Teresa Tramontin
Maestro del Coro di Voci Bianche e del Coro I Giovani de laVerdi
Ensemble dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Ruben Jais Direttore


VEDI PROGRAMMA UFFICIALE IN PDF ...   

laVerdi 2021
Direttore Onorario
Riccardo Chailly
Direttore Emerito
Xian Zhang
Direttore Musicale
Claus Peter Flor
Direttore in Residenza
Jader Bignamini
Compositore in Residenza
Silvia Colasanti
Giovane Artista in Residenza
Luca Buratto
Maestro del coro
Dario Grandini
Maestro collaboratore
Luigi Ripamonti
Maestro del Coro
Maria Teresa Tramontin
Maestro collaboratore
Pietro Cavedon

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)