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2019_06_15 MAM Milano Arte Musica calendario appuntamenti della stagione 2019

Associazione Culturale La Cappella Musicale
Via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano
Milano Arte Musica
XIII edizione 201
9


Calendario degli appuntamenti della edizione 2019:

Sabato 15 Giugno 2019_06_15 ore 18.00
Sala della Balla Castello Sforzesco 
Musica per il bestiario di Leonardo da Vinci
Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Domenica 16 Giugno 2019_06_16  ore 18.00
Sala della Balla del Castello Sforzesco
Musica nella Milano Leonardesca
Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Lunedì 17 Giugno 2019_06_17 ore 20.30
Chiesa di San Pietro in Gessate
Gaffurio e i Maestri di Cappella nel Duomo di Milano al tempo di Leonardo
I Civici Cori - Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Martedì 25 Giugno 2019_06_25  ore 20.30
Basilica di Santa Maria della Passione
Concerto inaugurale
Vivaldi & Händel
Accademia Bizantina
Ottavio Dantone, direzione

Mercoledì 26 Giugno 2019_06_26 ore 18.30 e ore 20.30
Chiesa di San Sepolcro 
1685: Bach, Händel, Scarlatti
Ottavio Dantone, clavicembalo

Lunedì 01 Luglio 2019_07_01 ore 20.30
Basilica di Santa Maria della Passione
Arvo Pärt: Kanon Pokajanen
Estonian Philharmonic Chamber Choir

Lunedì 08 Luglio 2019_07_08 ore 20.30
Basilica di San Vincenzo in Prato
Il viaggio dei Bassano
Il Giardino Armonico
Giovanni Antonini, direzione musicale e flauti

Giovedì 11 Luglio 2019_07_11 ore 18.00 e ore 20.30
Sala Capitolare del Bergognone 
J. S. Bach a Weimar
Robert Hill, clavicembalo

Martedì 16 Luglio 2019_07_16  ore 20.30
Basilica di Santa Maria della Passione
J. S. Bach: I Mottetti
Internationale Bachakademie Stuttgart
Hans-Christoph Rademann, direttore

Domenica 21 Luglio 2019_07_21 ore 18.00 e ore 20.30
Sala Capitolare del Bergognone
Da Vinci Project
Guillermo Pérez, organetto di Leonardo
Viva Biancaluna Biffi, viola d’arco e voce
Angélique Mauillon, arpa e voce

Giovedì 25 Luglio 2019_07_25  ore 20.30
Chiesa di Santa Maria della Sanità
Quartetti Milanesi
Carlo Monza: Quartetti (prima esecuzione moderna)
W. A. Mozart: Quartetti composti a Milano
Europa Galante
Fabio Biondi, violino

Lunedì 29 Luglio 2019_07_29 ore 20.30
Chiesa di San Pietro in Gessate
European Baroque Sonatas
Musiche di Händel, Vivaldi, Zelenka
Ensemble Zefiro

Giovedì 01 Agosto 2019_08_01 ore 18.00 e ore 20.30
Sala Capitolare del Bergognone 
La figurazione delle cose invisibili
Musiche del tempo di Leonardo (1452-1519)
Renata Fusco, canto
Massimo Lonardi, liuto

Lunedì 05 Agosto 2019_08_05 ore 20.30
Chiesa di San Bernardino alle Monache
Il violoncello napoletano
Musiche di Alborea, Scarlatti, Pergolesi
Christophe Coin, violoncello
Enrico Baiano, clavicembalo

Lunedì 12 Agosto 2019_08_12 ore 18.00 e ore 20.30
Sala Capitolare del Bergognone 
J. S. Bach e i suoi precursori olandesi e tedeschi
Bob van Asperen, clavicembalo

Giovedì 15 Agosto 2019_08_15 ore 18.30
Basilica di Santa Maria della Passione
Concerto di Ferragosto
Musiche di Kraus, Haydn
Orchestra Theresia
Claudio Astronio, direttore

Lunedì 19 Agosto 2019_08_19 ore 20.30
Chiesa di Santa Maria della Sanità
G. F. Händel: Sonate op. 2 per due violini e b.c.
Al Ayre Español
Eduardo López Banzo, clavicembalo e direzione

Giovedì 22 Agosto 2019_08_22 ore 20.30
Basilica di Santa Maria della Passione
Domenico Scarlatti: Stabat Mater a 10 voci
Il canto di Orfeo
Gianluca Capuano, direzione

BIGLIETTI
15-16 giugno: ingresso libero fino a esaurimento posti
17 giugno e 15 agosto: posto unico 5 euro
Tutte le altre date: posto unico 15 euro
11-21 luglio, 1-12 agosto: i concerti in Sala Capitolare del Bergognone saranno accompagnati da una visita guidata
Giovani fino 26 anni: posto unico 5 euro (disponibilità limitata)
Gruppi: sconto 20% minimo 10 persone (solo acquisto in prevendita)
Abbonamenti: 150 euro
Abbonamenti: 130 euro per abbonati alle stagioni dei Vespri Musicali in San Maurizio e della Società del Quartetto di Milano e per i soci di MaMu Cultura Musicale
Punti vendita: sul posto, secondo disponibilità, 40 minuti prima di ogni concerto; in sede presso la segreteria parrocchiale di S. Maria della Passione (via Conservatorio 16) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00; online (con diritto di prevendita): Circuito Vivaticket www.vivaticket.it

Milano Arte Musica, festival internazionale di musica antica, presenta dal 15 giugno al 22 agosto la sua tredicesima edizione, ricca di appuntamenti e ospiti internazionali, con un’incursione nel mondo di Leonardo da Vinci per la celebrazione del 500° anniversario della sua morte, in un’autentica full immersion nell’Arte e nella Musica.

L’edizione 2019 presenta 23 appuntamenti in 8 diverse sedi, ed è organizzata dall’Associazione Culturale La Cappella Musicale, con il patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia, con il contributo di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Fondazione Cariplo, FNM, Fondazione Fiera Milano, A2A S.p.A., Intesa Sanpaolo e Studio Cernigliaro.
Rai Radio 3, Radio Classica, Radio Marconi, Classic Voice e ViviMilano sono invece i media partner della tredicesima edizione.

Milano Arte Musica si inserisce nel palinsesto di Milano Leonardo ‘500 del Comune di Milano e in quello del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci per raccontare la figura di Leonardo sotto l’aspetto musicale, sia in quanto egli stesso musicista e forse compositore, sia in relazione agli esponenti più significativi della vita musicale che Leonardo ebbe modo di conoscere nella Milano sforzesca.

Mai come in questa edizione, Milano Arte Musica diventa punto d’incontro tra antico e contemporaneo: prime esecuzioni e opere moderne si alternano con miti intramontabili come Bach o Vivaldi – dichiara il direttore artistico Maurizio Salerno. In questo senso, la celebrazione di Leonardo da Vinci si fa simbolo di un mito senza tempo, com’è pure la musica antica che anche nel 2019 non smette di affascinare e incuriosire nuovi spettatori”.

La rassegna sarà preceduta dunque da una tre giorni di musica dedicata al periodo di vita milanese di Leonardo: sabato 15 e domenica 16 giugno, presso la Sala della Balla del Castello Sforzesco, gli studenti dell’Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado saranno impegnati nell’esecuzione di programmi che si ispirano al Bestiario di Leonardo da Vinci e al repertorio profano trasmesso dal Codice Basevi 2441; lunedì 17 giugno, nella Chiesa di San Pietro in Gessate, invece, I Civici Cori della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado omaggeranno i maggiori autori della musica milanese rinascimentale, tra cui Franchino Gaffurio, Maestro di Cappella del Duomo di Milano, nonché probabile protagonista del Ritratto di Musico, attribuito allo stesso Leonardo da Vinci.

Martedì 25 giugno si entra nel vivo della rassegna con il concerto inaugurale affidato a una delle compagnie più osannate dal pubblico: Accademia Bizantina, diretta da Ottavio Dantone, celebra il grande Barocco strumentale attraverso due dei suoi autori più prolifici, Vivaldi e Händel. Del Prete Rosso verranno eseguiti Concerti per archi e Concerti per viola d’amore e archi, mentre di Georg Friedrich Händel ascolteremo una selezione dei Concerti grossi Op.3, prossima uscita discografica dell’orchestra ravennate.

Smessi i panni del direttore d’orchestra – ma solo per Milano Arte Musica – Ottavio Dantone si presenta al pubblico del festival in una veste più intima, quella del clavicembalista. In un doppio appuntamento alle ore 18.30 e alle ore 20.30, mercoledì 26 giugno in S. Sepolcro, propone un confronto tra i tre “mostri sacri” della tastiera: Bach, Händel e Domenico Scarlatti.

Lunedì 1 luglio si ritorna nella Basilica di Santa Maria della Passione per ospitare per la prima volta l’Estonian Philharmonic Chamber Choir, diretto da Kaspars Putniņš. Trascorsi 21 anni dalla prima interpretazione assoluta, il coro ritorna a eseguire il Kanon Pokajanen di Arvo Pärt, il compositore vivente più eseguito al mondo, che decise di destinare la prima esecuzione del brano – basato su un antico canone di penitenza della Chiesa Ortodossa russa – alla celebrazione del 750° anniversario della Cattedrale di Colonia.

Dopo il sold out registrato il giorno di Ferragosto di due anni fa, Il Giardino Armonico diretto da Giovanni Antonini, presenta lunedì 8 luglio, nella Basilica di San Vincenzo in Prato, Il viaggio dei Bassano. Il programma segue le tracce della famiglia Bassano, esecutori e costruttori di strumenti a fiato, emigrati da Venezia in Inghilterra ed esportatori dello stile esecutivo italiano.

Bach a Weimar è il programma con cui il clavicembalista Robert Hill si presenta per la prima volta al pubblico di Milano Arte Musica, giovedì 11 luglio alle ore 18.00 e alle ore 20.30, nella Sala Capitolare del Bergognone. In occasione della riapertura della Sala, chiusa per oltre un anno per interventi di restauro delle “tavole” lignee dipinte dal Bergognone, inoltre tutti gli appuntamenti nella Sala Capitolare del Bergognone saranno accompagnati da una visita guidata a cura di Aster.

Ancora nuovi artisti ospiti a Milano Arte Musica: martedì 16 luglio alle ore 20.30, l’Internationale Bachakademie Stuttgart, diretta da Hans-Christoph Rademann, eseguirà nella Basilica di Santa Maria della Passione una delle pietre miliari della musica barocca, i Mottetti di J. S. Bach.

Leonardo da Vinci progettò anche diversi strumenti, dal più famoso tamburo meccanico alla viola organista, fino all’organetto (foglio 75r del Codice di Madrid II), ricostruito nel 2012 dall’organaro Walter Chinaglia e dal musicista Guillermo Pérez: proprio l’organetto sarà protagonista del doppio appuntamento di domenica 21 luglio (ore 18.00 e ore 20.30), in Sala Capitolare del Bergognone. Guillermo Pérez (organetto di Leonardo), Viva Biancaluna Biffi (viola d’arco e voce) e Angélique Mauillon (arpa e voce) presentano Da Vinci project, un programma cantato di musiche francesi e italiane.

Giovedì 25 luglio, nella chiesa di Santa Maria della Sanità, sarà l’occasione per assistere a un originale confronto tra la produzione di Quartetti per archi di W. A. Mozart (tra cui il celebre Quartetto di Lodi) e quella del milanese Carlo Monza, maestro di Cappella del Duomo di Milano, di cui verrà presentata in anteprima mondiale la prima esecuzione in tempi moderni ad opera di Fabio Biondi e della sua Europa Galante.

Si ritorna nella Chiesa di San Pietro in Gessate, lunedì 29 luglio alle ore 20.30, per ascoltare Ensemble Zefiro in un programma dedicato alle European Baroque Sonatas, ovvero una selezione di musiche di Händel, Pla, Fasch, Vivaldi, Philidor, Fux e Zelenka.

L’ultimo appuntamento dedicato a Leonardo da Vinci è giovedì 1 agosto alle ore 18.00 e alle ore 20.30, nella Sala Capitolare del Bergognone. La figurazione delle cose invisibili è il programma con cui la cantante Renata Fusco e il liutista Massimo Lonardi presentano i Rebus musicali di Leonardo, conservati nella Collezione Windsor, insieme ad altri brani del Rinascimento milanese.

Con Il violoncello napoletano Christophe Coin (violoncello) ed Enrico Baiano (clavicembalo) porteranno il pubblico a rivivere la magia di una delle scuole di maggior importanza per la musica europea in epoca barocca, attraverso l’esecuzione di musiche di Francesco Alborea, Francesco Scipriani, Mattia Vento, Salvatore Lanzetti e Alessandro Scarlatti. L’appuntamento è per lunedì 5 agosto alle ore 20.30 in S. Bernardino alle Monache.

Il clavicembalo ritorna protagonista con Bob van Asperen, che in un doppio concerto lunedì 12 agosto alle ore 18.00 e alle ore 20.30 nella Sala Capitolare del Bergognone, celebra J. S. Bach e i suoi precursori olandesi e tedeschi: Jan Pieterszoon Sweelinck, Heinrich Scheidemann, Johann Jacob Froberger e Jan Adamszoon Reincken.

Il Concerto di Ferragosto, che in entrambi gli anni in cui è stato proposto ha registrato il tutto esaurito, è la perfetta combinazione tra due punti cardine della mission di Milano Arte Musica – il sostegno ai giovani talenti e l’accesso sostenibile alla partecipazione culturale e turistica – attraverso la partecipazione di Orchestra Theresia, un’orchestra internazionale composta da musicisti under 30, provenienti dalle più importanti scuole europee di musica. L’orchestra, diretta da Claudio Astronio, eseguirà musiche di Kraus e Haydn, martedì 15 agosto alle ore 18.30, nella Basilica di Santa Maria della Passione.

Al Ayre Español, diretto da Eduardo López Banzo, per la prima volta ospite del festival, accompagnerà il pubblico all’ascolto delle Sonate op. 2 per due violini e b.c. di G. F. Händel, lunedì 19 agosto alle ore 20.30, presso la Chiesa di Santa Maria della Sanità.


La tredicesima edizione di Milano Arte Musica termina giovedì 22 agosto (ore 20.30). Il canto di Orfeo, sotto la direzione di Gianluca Capuano, fresco di nomina come Direttore Principale dei Musiciens du Prince – Montecarlo, torna nella Basilica di Santa Maria della Passione per un’esemplare esecuzione policorale – in un ambiente che non potrebbe essere più adatto – dello Stabat Mater a 10 voci di Domenico Scarlatti.

Il Festival Internazionale di Musica Antica “Milano Arte Musica” giunge alla sua tredicesima edizione, offrendo alla città di Milano nel periodo estivo un ricco calendario di appuntamenti di grande valore e qualità artistica, grazie ad una programmazione accurata e coerente che indaga il ricchissimo repertorio della musica antica e barocca con interpreti che vanno dai più affermati protagonisti della scena internazionale ai giovani musicisti formati nell’eccellenza della Civica Scuola di Musica di Milano Claudio Abbado.
Un’attenzione speciale è dedicata quest’anno alle celebrazioni per i cinquecento anni della morte di Leonardo Da Vinci, con una serie di concerti realizzati presso uno dei luoghi simbolo che incarnano la presenza materiale di Leonardo nella nostra città, il Castello Sforzesco, e un progetto specifico intitolato “Da Vinci Project”.
“Milano Arte Musica” si conferma un appuntamento importante e imprescindibile nel panorama culturale dell’estate cittadina, grazie ai preziosi momenti di ascolto e di condivisione del linguaggio della musica antica e barocca e di valorizzazione di preziosi luoghi della città, che contribuiscono ad aumentare il desiderio di approfondirne la conoscenza per i sempre più numerosi turisti e per i cittadini milanesi.
Filippo Del Corno Assessore alla Cultura Comune di Milano
Roberta Guaineri Assessore a Turismo, Sport e Qualità della vita  Comune di Milano

“Piglierà il primo volo il grande uccello […] empiendo l’universo di stupore, empiendo di sua fama tutte le scritture e gloria eterna il nido dove nacque.” Così Leonardo da Vinci celebrava il mistero del volo, un mistero che lo affascinò per tutta la vita. 
Con le sue stesse parole, a cinquecento anni di distanza dalla morte, vogliamo introdurre questo omaggio musicale al mistero del suo immenso genio e ai suoi “voli”. 
Leonardo fu ingegno totale e la musica non sfuggì ai suoi interessi, alle sue speculazioni teoriche, alle sue rappresentazioni pittoriche. Lo celebreremo con cinque appuntamenti, tre dei quali – in collaborazione con la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado – preludieranno alla rassegna rivisitando aspetti diversi dell’arte e della biografia leonardesca: il letterato autore dell’immaginifico Bestiario, la musica nella Milano di Leonardo e infine i “musici” di Leonardo, con Gaffurio e i Maestri di Cappella del Duomo. Ritroveremo Leonardo col Da Vinci Project e, successivamente, con un appuntamento dedicato alla voce e al liuto nella Milano leonardesca.
Nel solco della tradizione del festival, diversi sono i temi conduttori. Ascolteremo in prima assoluta l’esecuzione in tempi moderni dei Quartetti di Carlo Monza e i quartetti “milanesi” di Mozart, nell’interpretazione di Europa Galante, diretta da Fabio Biondi. Ricca anche la presenza di nuovi artisti, invitati per la prima volta, come il Coro Internationale Bachakademie di Stuttgart che proporrà i Mottetti di J. S. Bach, l’Estonian Philharmonic Chamber Choir con un concerto dedicato ad Arvo Pärt, l’Orchestra Theresia, che durante il concerto di Ferragosto eseguirà musiche di Kraus e Haydn, e Al Ayre Español, con un programma haendeliano.
Accanto ai nuovi ospiti, si rinnova la presenza di artisti di rilievo internazionale ben noti ai nostri spettatori, tra cui l’Accademia Bizantina che inaugurerà la rassegna con Ottavio Dantone e la musica di Vivaldi, Händel, Scarlatti e Bach, Il Giardino Armonico, il violoncello di Christophe Coin, i clavicembali di Robert Hill e Bob van Asperen.
Händel e Vivaldi torneranno nell’interpretazione dell’Ensemble Zefiro, mentre Gianluca Capuano e Il canto di Orfeo concluderanno la rassegna con lo Stabat Mater di Domenico Scarlatti.

Maurizio Salerno Direttore artistico Milano Arte Musica

Il 2019 si apre nel segno di Leonardo, al cui genio la Cappella Musicale dedica uno dei fili conduttori di questa edizione del festival internazionale di musica antica di Milano Arte Musica: e per più ragioni.
Se da un lato gli stretti legami di vita e opera tra Leonardo e Milano ampiamente spiegano il tributo che la città ama rendere al suo celeberrimo ospite e la rievocazione di quei tempi, dall’altro non v’è miglior figura in grado di dar corpo all’ideale dell’accordare l’occhio con l’orecchio, sin dall’inizio obiettivo di una rassegna che si dichiara d’arte e musica. La contemplazione della Sala Capitolare del Bergognone, valga da esempio, non compete, ma si completa con la percezione acustica delle felici proporzioni di capolavori musicali quali quelli di Bach, Händel, Pärt.
Sotto altri profili è inoltre fecondo l’anniversario vinciano. Ciò che fu la bottega del Verrocchio per Leonardo ci ricorda l’importanza della formazione del giovane apprendista e del riconoscimento del suo talento: da qui il Concerto di Ferragosto affidato a Theresia, orchestra internazionale composta da musicisti under 30. La spinta all’innovazione e alla scoperta incoraggia proposte insolite come Carlo Monza e il dialogo “milanese” con i quartetti mozartiani. 
Si propone, insomma, un programma assai vario, che sollecita gli interessi culturali di chi – e tali sono coloro che da anni seguono con affetto il nostro percorso e che ci auguriamo di continuare a stimolare – si lasci affascinare dai continui rimandi al passato, al presente e al divenire di una città ricca di arti che raccontano del visibile e dell’invisibile. 
Tutto ciò grazie al sostegno di: Comune di Milano, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Fondazione Cariplo, FNM, Fondazione Fiera Milano, A2A S.p.A., Intesa Sanpaolo, Studio Cernigliaro, Regione Lombardia. 
Buona estate! 

Giuseppe Rescio Presidente Associazione Culturale La Cappella Musicale


2019_07_26 Festival LagoMaggioreMusica 2019 (XXV edizione)

Gioventù Musicale d'Italia
Da fine luglio a fine agosto torna il
Festival LagoMaggioreMusica 2019 (XXV edizione)
Concerti sulla sponda lombarda e piemontese del Lago Maggiore con i vincitori dei più importanti concorsi internazionali di musica classica e non solo.
Ogni concerto darà la possibilità di scoprire splendidi luoghi d’arte presenti sul territorio, in un dialogo poetico tra musica e arte, concerti, con musica classica, contemporanea e jazz.
Inizio concerti ore 21.00 Intero € 12  Ridotto € 10 (over 65, under 25) salvo dove indicato ingresso libero.

CALENDARIO APPUNTAMENTI:

Venerdì 26 Luglio 2019_07_26
ore 21.00
SESTO CALENDE (VA), Abbazia di San Donato Via Abbazia
(Ingresso libero a offerta volontaria)
QUARTETTO DI CREMONA

Martedì 30 Luglio 2019_07_30
ore 21.00
LESA (NO), Santuario della Madonna di Campagna  Via Davicini
VOJIN KOCIC, chitarra
1° Premio Concorso Internazionale Pittaluga di Alessandria 2018
Musiche di Tarrega, Albéniz, Barrios Mangore, Josè, Regondi

Giovedì 01 Agosto 2019_08_01
ore 21.00
ARONA (NO), Casa Usellini Via Pertossi 14
TRIO QUODLIBET
Mariechristine Lopez, violino
Virginia Luca, viola
Fabio Fausone, violoncello
Musiche di Beethoven, Bach

Sabato 03 Agosto 2019_08_03
ore 21.00
LAVENO MOMBELLO (VA), Palazzo Perabò di Cerro di Laveno Via Lungolago Perabò 5
MARMEN QUARTET
1° Premio Concorso Internazionale per Quartetto d’archi di Bordeaux 2019
Johannes Marmen, violino
Ricky Gore, violino
Bryony Gibson-Cornish, viola
Steffan Morris, violoncello
Musiche di Haydn, Ligeti, Mendelssohn

Domenica 04 Agosto 2019_08_04
ore 21.00
BELGIRATE (VB), Chiesa Vecchia Via IV Novembre 60
SAMUELE TELARI, fisarmonica
Musiche di Grieg, Semionov, Paganini, Angelis, Schnittke, Gismonti, Zubitsky

Martedì 06 Agosto 2019_08_06
ore 21.00
LESA (NO), Chiesa di San Rocco fraz. Solcio Via Sempione 131
DUO MAX PLANCK
Francesca Giordanino, violino
Marco De Masi, violoncello
Musiche di Corelli, Vivaldi, Bach, Halvorsen, Glière, Morricone, Piazzolla

Mercoledì 07 Agosto 2019_08_07
ore 21.00
LEGGIUNO (VA), Eremo di Santa Caterina del Sasso
LENKA PETROVIC, arpa
1° Premio Israel International Harp Contest di Tel Aviv 2018
Musiche di Pigovat, Haydn, Parish – Alvars, Fauré, Salzedo, Ravel, Smetana / Trneček

Giovedì 08 Agosto 2019_08_08
ore 21.00
ARONA (NO), Casa Usellini Via Pertossi 14
STELLA CHEN, violino
1° Premio Concorso Internazionale Regina Elisabetta di Bruxelles 2019
Boris Kusnezow, pianoforte
Musiche di Brahms, Paganini, Gershwin, Beethoven, Waxman

Sabato 10 Agosto 2019_08_10
ore 21.00
SESTO CALENDE (VA), Oratorio di San Vincenzo
Seguire le indicazioni Sass de Preja Buja
SERENA ERBA, soprano
Soyoung Sim, pianoforte
Musiche di Handel, Beethoven, Berio, Debussy, Gounod, Montsalvatge, Puccini, Ravel, Vidre, Satie, Fauré

Lunedì 12 Agosto 2019_08_12
ore 21.00
GAVIRATE (VA), Cortile della Biblioteca Comunale "G. Abbiati" Via De Ambrosis, 11
(Ingresso libero a offerta volontaria)
TEMPO PRIMO, ensemble di percussioni
Marco Benato, Leonardo Caleffi, Carlo Alberto Chittolina, Paolo Grillenzoni
Musiche di Trevino, Sollima, Condon, Powell, Whitacre, Bach, Ouderits, Jobim, Hollo, O 'Gorman

Martedì 13 Agosto 2019_08_13
ore 21.00
LESA (NO), Chiesa Parrocchiale di San Martino Via San Martino
SCIPIONE SANGIOVANNI, pianoforte

Venerdì 16 Agosto 2019_08_16
ore 21.00
ARONA (NO), Casa Usellini Via Pertossi 14
QUARTETTO ECHOS
Andrea Maffolini, violino
Ida Di Vita, violino
Giorgia Lenzo, viola
Martino Maina, violoncello
Musiche di Webern, Mozart, Beethoven

Sabato 17 Agosto 2019_08_17
ore 21.00
LAVENO MOMBELLO (VA), Palazzo Perabò di Cerro di Laveno
Via Lungolago Perabò 5
MARGHERITA SUCCIO, violoncello
Yevheniya Lysohor, pianoforte
Musiche di Rachmaninov, Grieg

Martedì 20 Agosto 2019_08_20
ore 21.00
LESA (NO), Lungolago Don Lorenzo Zara
QUARTETTO SAXOFOLLIA
Fabrizio Benevelli, sax soprano
Giovanni Contri, sax contralto
Marco Ferri, sax tenore
Alessandro Creola, sax baritono
Musiche di Gershwin, Ellington, Porter, Evans, Morricone, Martino, Rossi, Galliano
* ingresso libero

Mercoledì 21 Agosto 2019_08_21
agosto ore 21.00
LEGGIUNO (VA), Eremo di Santa Caterina del Sasso
ÃTMA QUARTET
Katarzyna Gluza, violino
Paulina Marcisz, violino
Karalina Orsik-Sauter, viola
Dominika Szczypka, violoncello
Musiche di Schubert, Szymanowski

Giovedì 22 Agosto 2019_08_22
ore 21.00
ARONA (NO), Casa Usellini Via Pertossi 14
IGOR ANDREEV, pianoforte
1° Premio Concorso Internazionale Rina Sala Gallo di Monza 2018
Musiche di Beethoven, Liszt, Schumann
* Al termine del concerto verrà offerto un rinfresco a cura dell’Enoteca “Il Grappolo”

Sabato 24 Agosto 2019_08_24
ore 21.00
LAVENO MOMBELLO (VA), Palazzo Perabò di Cerro di Laveno Via Lungolago Perabò 5
SAE YOON CHON, pianoforte
1° Premio Concorso Internazionale di Dublino 2018
Musiche di Beethoven, Debussy, Schubert/Liszt, Liszt, Rachmaninov

Martedì 27 Agosto 2019_08_27
ore 21.00
LESA (NO), Sala Consiliare (Società Operaia) Piazza Dante Alighieri
MAPS = SS33, 56, 28040 Lesa NO
MASCOULISSE QUARTET, quartetto di tromboni
Stefano Belotti, Davide Biglieni, Alberto Pedretti, Emanuele Quaranta
Musiche di Hassler, Gabrieli, Praetorius, Canonici, Debussy, Rossini, Rosa, Lindberg

BIGLIETTI:
Intero € 12
Ridotto € 10 (over 65, under 25)
(Ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni)
*** I biglietti saranno messi in vendita presso le sedi di ciascun concerto a partire da un’ora prima dell’inizio dell’evento
Per informazioni e prenotazioni:
Festival LagoMaggioreMusica +39 333 3589577
Fondazione Gioventù Musicale d’Italia
Via S. Croce 4 – Milano
tel. 02 894008.40 / 48
www.jeunesse.it
info@jeunesse.it

2019_06_26 Una commedia con musica apre il calendario di laVerdi estate 2019

laVerdi STAGIONE ESTIVA 2019
Auditorium Cariplo di Largo Mahler - Milano (salvo dove diversamente indicato)
Inizio ore 20.30 (salvo dove diversamente indicato)

ESTATE SFORZESCA 2019

Mercoledì 26 Giugno 2019_06_26
UNICA SERATA - non ci sarà la replica, prevista inizialmente, del 27 giugno.
JOHNNY JOHNSON 
Commedia con musica
a partire da 10,00
Direttore: Roberto Polastri
Produzione della Fondazione Teatro Comunale di Modena. In collaborazione con Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Testi e liriche di Paul Green
Musica di Kurt Weill
Traduzione e adattamento di Roberto Polastri
Interpreti Allievi attori della Scuola di Teatro “Alessandra Galante Garrone”
Regia Gianni Marras
Preparatore Vocale Candace Smith
Costumi Massimo Carlotto
Movimenti coreografici e aiuto regia Daniele Palumbo
Johnny Johnson è rappresentato su licenza della Kurt Weill Foundation for Music, Inc. and the Paul Green Foundation
Prezzi dei Biglietti
INTERO 25,00 € -  OVER 60/CONVENZIONI 17,50 € -  SOCI/UNDER 30 10,00 €
Il musical segue la vicenda di Johnny Johnson, giovane ingenuo e idealista, che, per accontentare la fidanzata Minny Belle Tompkins, decide di arruolarsi e di andare a combattere in Europa mantenendo tuttavia il suo fermo proposito di fermare una guerra che ritiene assurda. Johnny riesce a fermare temporaneamente i combattimenti irrompendo in un consiglio di guerra e confondendo i generali con gas esilarante ma, a causa delle sue idee sovversive, si ritrova chiuso in un manicomio. Torna a casa dopo dieci anni per scoprire che Minny Belle ha sposato un ricco industriale del suo paese. Finisce per diventare un venditore ambulante di giocattoli, offerti ai bambini per strada, ad eccezione però dei soldatini: il suo piccolo gesto di pace in un mondo sempre più incline alla guerra.

Domenica 30 Giugno 2019_06_30 
GERSHWIN, EINAUDI E GINASTERA
Gershwin Cuban Ouverture
Einaudi Domino, Concerto per Pianoforte e Orchestra
Gershwin Catfish Row, Suite da Porgy and Bess
Ginastera Estancia
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Pianoforte Emanuele Arciuli
Direttore Carlo Tenan
Il secondo appuntamento della stagione estiva 2019 dell’Orchestra Verdi vede il graditissimo ritorno sul palco dell’Auditorium di un grande pianista, Emanuele Arciuli, che insieme all’Orchestra Verdi diretta dal Maestro Carlo Tenan, eseguirà un concerto di uno dei più famosi pianisti e compositori di oggi, Ludovico Einaudi.
Domino, Concerto per pianoforte e Orchestra, composto nel 2015 ed eseguito in prima mondiale dalla Royal Liverpool Philharmonic e in prima italiana nel 2016 al Carlo Felice di Genova, (sempre interpretato da Emanuele Arciuli) è ispirato al famoso gioco del Domino, ma si riferisce anche al ruolo del pianoforte che, se nella prima parte gioca insieme all’orchestra, nell’ultima prende il sopravvento diventando appunto “dominante”. Una musica ipnotica e coinvolgente che il pubblico milanese avrà il piacere di ascoltare per la prima volta all’Auditorium di largo Mahler domenica 30 giugno (ore 20.30).
Completa il programma la musica di George Gershwin, con due brani: Cuban Ouverture, composta nell'estate del 1932 e ispirata a una vacanza a L'Avana ed eseguita per la prima volta a New York, nel 1932 dalla New York Symphony Orchestra con il titolo “Rumba”. L’altro brano del compositore americano è la suite Catfish row, nome dell’immaginaria strada di Charleston dove si svolge la vicenda del musical Porgy and Bess, che descrive la vita degli afroamericani nella Carolina del Sud all'inizio degli anni trenta. La conclusione di questo secondo programma estivo è affidata a un classico di un autore argentino, Alberto Ginastera che con Estancia, trasporterà il pubblico nelle atmosfere musicali della sua terra e nel modo dei gauchos e delle pampas. laVerdi proporrà il brano nella forma orchestrale a quattro movimenti del 1943, che ha dato origine al balletto del 1952.

Giovedì 04 Luglio 2019_07_04 
HOUSTON, ABBIAMO UN… CONCERTO (50 ANNI DI LUNA)
La più bella Musica dedicata alla Luna, arrangiata da Alessandro Cerino per orchestra e voce
a partire da 10,00
Cantante Daniela Panetta
Violino Luca Santaniello
Percussioni Elio Marchesini
Direttore: Alessandro Cerino
Programma
R. Strauss Also Spracht Zarathustra
B. Howard Fly me to the moon
M.Lewis -N.Hamilton How High the moon
A. Cerino - D.Panetta Ludwig Mund
G.Miller- M.Parish Moonlight serenade
A.Cesareo -L. Ricciardi Luna caprese
A. Cerino Concerto per violino n.3 Flight to the moon
J.Horner - Apollo 13
J. Mercer - H. Mancini Moon river
…finale a sorpresa!
Sarà un piccolo passo per un uomo, ma un gigantesco passo per l’umanità”. Queste le celebri parole pronunciate dall’astronauta Neil Armstrong il 20 luglio del 1969 prima di appoggiare il piede sulla superficie della luna. A distanza di 50 anni dalla missione spaziale Apollo 11 che portò i primi uomini sulla luna, laVerdi ricorda quella straordinaria impresa con la musica. Giovedì 4 luglio (data significativa per l’America) per il terzo appuntamento della rassegna estiva 2019, il Maestro Alessandro Cerino dirige l’Orchestra Verdi in un programma che propone la più bella musica dedicata al pallido e affascinante satellite che ha da sempre ispirato compositori e poeti, tra passato e presente, cinema e canzoni, arrangiata per l’occasione dal Maestro Alessandro Cerino che spiega: “Protagoniste del concerto saranno le due facce della luna: quella romantica e quella scientifica. Dalla “Sonata al chiaro di luna” di Beethoven fino a Henry Mancini, autore della commovente Moon River; da "Fly me to the moon" portata al successo da Frank Sinatra a “Luna caprese”, omaggio alle mie origini partenopee: tutte perle preziose di riferimento per cantanti e musicisti. Nel mondo classico non solo Beethoven, ma anche compositori come Debussy o Dvorak ne hanno tratto ispirazione. E come non accostare “Also Spracht Zarathustra” di Richard Strauss allo spazio e al monolito di 2001 Odissea nello spazio, trovato appunto sulla luna?  E qui entriamo nell’altra faccia della luna: quella scientifica. Il che significa che sarà omaggiata anche la musica di film che parlano della luna, fra cui la splendida colonna sonora di Apollo 13 del grande compositore James Horner.”
Sul palco dell’Auditorium ci sarà anche la cantante jazz Daniela Panetta una delle più interessanti voci del panorama italiano anche lei di formazione jazzistica, oltre che docente di canto. A lei è affidato il compito di interpretare le più belle canzoni dedicate alla luna, tra le quali “How high to the moon” portata al successo dalla Fitzgerald e durante la quale darà vita al famoso solo “scat” di Ella.
Alessandro Cerino ha anche composto per l'occasione due brani: uno è ispirato al famoso Chiaro di luna di Beethoven e si intitola “Ludwig Mund” (con testo di Daniela Panetta), l’altro è il Concerto per violino e Orchestra n.3 “Flight to the Moon” che sarà presentato in prima esecuzione con il primo violino dell’Orchestra, Luca Santaniello nel ruolo di solista. Un altro ruolo solista è affidato al percussionista Elio Marchesini, già collaboratore de laVerdi e attualmente alla Scala. Con lui e con gli “storici” percussionisti de laVerdi Viviana Mologni e Ivan Fossati, Alessandro Cerino darà vita a un fitto dialogo musicale in un continuo scambio di ruoli. Ma in questo concerto il Maestro non avrà solo il ruolo di solista, arrangiatore e direttore dell’Orchestra Verdi. Chi conosce il compositore e clarinettista partenopeo sa che nei suoi concerti c'è sempre anche una parte narrata, e in particolare in questa occasione il pubblico sarà brevemente guidato, fra un brano e l’altro, con l'aiuto di filmati e diapositive, in un percorso scientifico e cinematografico che aiuterà a conoscere meglio fatti, aneddoti, ma anche incongruenze scientifiche che riguardano il nostro amato satellite.


Domenica 07 Luglio 2019_07_07 
DE FALLA, NAVARRO, BERLIOZ, RESPIGHI
Clarinetto Calogero Palermo
Direttore: Maurizio Billi
Manuel de Falla Danza del fuoco
Óscar Navarro Concerto per clarinetto
Hector Berlioz Carnevale romano
Ottorino Respighi "Pini di Roma"
Il quarto appuntamento estivo all’Auditorium di largo Mahler è all’insegna della festa, con una scelta musicale che guarda al mondo latino, a cominciare dalla Danza del fuoco dello spagnolo Manuel De Falla, tratta dal celebre balletto El amor brujo ("L'amore stregone"), composto per la celebre danzatrice gitana di flamenco Pastora Imperio e rielaborato  poi nel 1924 dallo stesso compositore che lo trasformò nella forma sinfonica con la quale l'opera è maggiormente conosciuta al giorno d'oggi. L’altra famosa pagina in programma è il Carnevale romano, che nel 1843 il francese a Hector Berlioz ricavò dall'opera Benvenuto Cellini, utilizzando temi tratti dalla scena d'amore del primo atto e dal travolgente finale, ambientato nelle strade invase dal festoso carnevale nella Roma del primo Ottocento e che rappresenta uno dei più brillanti esempi dell'esuberanza inventiva e dell’originale gusto strumentale del geniale compositore. Un altro grande classico del repertorio sinfonico è certamente I pini di Roma , poema sinfonico composto nel 1924 da Ottorino Respighi, uno dei capolavori della cosiddetta trilogia romana insieme a Le fontane di Roma e Feste romane. Qui ciascun movimento descrive l'ubicazione di un gruppo di pini di Roma, nel corso delle ore della giornata. Meno conosciuto ma ugualmente trascinante è il concerto per clarinetto e orchestra dello spagnolo Oscar Navarro noto compositore di colonne sonore che raccoglie a piene mani l’eredità della scuola spagnola di Rodrigo e De Falla tingendola di suoni e atmosfere contemporanee, dal jazz alla new age. Ad affrontare il virtuosismo che impone il concerto n.2 composto tra il 2011 e il 2012 su commissione del “Valencia Music Institute” e dedicato al clarinettista José Franch Ballester, sarà un grande strumentista italiano, Calogero Palermo attualmente primo clarinetto presso la prestigiosa Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam.

Giovedì 11 Luglio 2019_07_11 
QUEEN – UN TRIBUTO SINFONICO
Ensemble vocale
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore: Giovanni Marziliano
Bohemian Rhapsody - Crazy Little Thing Called Love - Don't Stop Me Now
I Want To Break Free - Radio Gaga ... e molte altre ancora!

Domenica 14 Luglio 2019_07_14 
STAR WARS ADVENTURES!  
La grande musica di John Williams
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi 
con Simone Pedroni e laVerdi
Programma:
JOHN WILLIAMS
Main Title - Anakin’s Theme
The Flag Parade
Yoda’s Theme
Duel of the Fates
Across the Stars
The Adventures of Han (*)
Princess Leia’s Theme
Here They Come
Cantina Band
The Imperial March (Darth Vader’s Theme)
Han Solo and the Princess (*)
The Asteroid Field
Luke & Leia
The Forest Battle
The Jedi Steps and Finale
The Rebellion is Reborn (*)
The Throne Room and End Title
(*) Prima esecuzione italiana
(*) Prima esecuzione italiana
Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano
Direttore Simone Pedroni
Il sesto e ultimo appuntamento all’Auditorium di Milano della stagione estiva 2019 de laVerdi ripropone un concerto che aveva debuttato nella stagione 2014-15 e che ora viene rinnovato nella proposta, seguendo l’evoluzione della saga di fantascienza più amata della storia del cinema, diretta da George Lucas per la prima volta nel 1977 e giunta ormai all’ottavo episodio. Simone Pedroni, pianista di fama internazionale qui si presenta nella veste di direttore dell’Orchestra Sinfonica di Milano e con un programma incentrato sulla grande musica di John Williams.
“Oggi tutte le maggiori orchestra includono nei loro programmi sinfonici estratti dalle colonne sonore della saga di Star Wars, - spiega il Maestro Pedroni - ma laVerdi ed io deteniamo tuttora il primato della proposizione di queste musiche nella loro interezza, conferendo loro la giusta prospettiva emotivo-drammatica di racconto epico e di reale compiutezza espressiva. La proposta di questo programma all’Auditorium di Milano nel settembre 2015 generò un successo senza precedenti e quindi, dato che la Saga di Star Wars si è arricchita di nuovi capitoli musicati da Williams, ho deciso di ristrutturare il programma, includendo anche tre brani che verranno eseguiti in prima assoluta italiana: “The Adventures of Han”, ”The Rebellion is Reborn” ,”Han Solo and the Princess”.
Come spiega Emilio Audissino, autore di un libro dedicato a John Williams: “Per numero di film, estensione temporale e influenza multigenerazionale, la saga di Guerre Stellari  ha conquistato una posizione culturale di assoluto rilievo nella storia degli ultimi quarant'anni. Una sorta di versione popolare del Ring wagneriano, la saga di Star Wars è stata definita una “space opera”, soprattutto per il ruolo protagonistico delle magistrali musiche di John Williams. (…) Compositore versatile e profondo conoscitore sia del repertorio musicale cinematografico che di quello concertistico, Williams si rifece allo stile della musica per film anni '30 e '40 – Erich Wolfgang Korngold, Max Steiner, Miklós Rózsa... – e alla musica colta a cavallo tra '800 e '900 – Richard Strauss, Wagner, Prokof’ev, Stravinskij, Holst, Walton... Sia il film che la musica ebbero un successo enorme, diventando il film di maggior incasso di tutti i tempi e il disco di musica sinfonica più venduto. (…) La musica di Williams, vera e propria anima della saga, ha accompagnato Lucas in tutti i sei capitoli della doppia trilogia, arricchendosi di nuovi temi man mano che nuovi personaggi e situazioni narrative venivano aggiunte.  (…) Ma l'avventura continua: l'ottavo capitolo (The Last Jedi) è arrivato puntuale nel dicembre 2017, con Williams saldamente a bordo – e una nuova e complessa partitura. E il Maestro, instancabile, è attualmente al lavoro sulla nona partitura, che potremo ascoltare nelle sale il prossimo dicembre 2019. A 87 anni, la Forza è ancora forte in lui.”
Al concerto assisterà anche un gruppo di cosplayers della 501st Italica Garrison e della Rebel Legion italian Base, i due gruppi di costuming Star Wars internazionali ufficialmente riconosciuti da LucasFilm. Con i loro accuratissimi costumi, che riproducono in ogni dettaglio quelli di scena usati sui set dei film, saranno presenti nel gran finale del concerto e a disposizione del pubblico per le foto di rito prima del concerto e durante l’intervallo. Naturalmente, anche tra il pubblico, chi lo desidera può venire in Auditorium con i costumi e gli accessori ispirati a Star Wars e…che la Forza sia con voi!
laVerdi alla #estatesforzesca
Conclusa la prima parte della Stagione Estiva 2019 all’Auditorium di largo Mahler, i concerti de laVerdi si spostano al Castello Sforzesco, dove il Comune di Milano ha organizzato Estate Sforzesca. Si comincia giovedì 15 agosto alle ore 21.00 nel Cortile delle armi con l’Orchestra sinfonica di Milano diretta dal Maestro Ruben Jais in un programma all’insegna della musica “pirotecnica: Fuochi d’artificio di Stravinskij ,la Musica per i reali fuochi d’artificio di Händel e l’Ouverture 1812 di Čajkovskij. La musica sarà accompagnata da spettacolari videoproiezioni in tempo reale a cura di Studio antimateria a simulare i Fuochi d’artificio. Un ferragosto speciale per i milanesi in città, con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

Giovedì 15 Agosto 2019_08_15 ore 21.00
FUOCHI D'ARTIFICIO
Stravinsky Fuochi d’Artificio
Händel Musica per i Reali Fuochi d’artificio
Čajkovskij Ouverture 1812
Studio Antimateria
VIDEO PROIEZIONE IN TEMPO REALE
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Ruben Jais
INGRESSO LIBERO  fino a esaurimento posti disponibili
Biglietti: ingresso libero (la capienza del cortile delle armi è di 500 posti seduti e 1000 in piedi) 


Direttore e solista Enrico Fagone
Domenica 18 Agosto 2019_08_18 
LE DUE AMERICHE 
Estate al Castello di Milano #estatesforzesca 2019 ore 21:00
Direttore e solista Enrico Fagone
Georges Bizet Carmen Suite n. 1
Prélude - Act I, preludio (destino movente)
Aragonaise - Interlude ( entr'acte ) prima dell'atto 4
Intermezzo - Interlude (entr'acte) prima dell'atto 3
Séguedille - Act 1, Carmen: "Près des remparts de Séville"
Les Dragons d'Alcala - Interlude (entr'acte) prima dell'atto 2
Les Toréadors - Tema dal preludio all'atto 1 e Processione dei torero dall'atto 4: "I voici! Voici la quadriglia dei Toreri!".
Manuel de Falla El sombrero de tres picos
Arturo Márquez Danzón n.2
Leonard Bernstein Orchestral Medley from West Side Story
Leonard Bernstein Mambo from West Side Story

Il viaggio musicale all’insegna dei ritmi più esotici, sarà condotto dal Maestro Enrico Fagone, che è anche uno dei più importanti contrabbassisti italiani. Si parte dalle atmosfere ispirate alla Spagna della Carmen di Bizet, con la Suite n.1 e le musiche del celebre balletto di Manuel de Falla, Il cappello a tre punte (El sombrero de tres picos).
La musica fa poi tappa nel Messico del compositore contemporaneo Arturo Márquez, che si è ispirato al Danzón, ballo originario di Cuba, molto popolare anche nella regione messicana di Veracruz, per un brano in cui si intrecciano le atmosfere malinconiche e i ritmi del Sud America.
Il viaggio si conclude nell’America del grande compositore e direttore d’orchestra Leonard Bernstein del quale laVerdi propone i brani più belli e popolari del celeberrimo musical West Side Story, ispirato al dramma shakespeariano di Giulietta e Romeo per raccontare l’amore impossibile tra due giovani di etnie diverse.   Oltre a un Medley delle arie più celebri del musical, laVerdi eseguirà il celeberrimo Mambo, la scatenata danza dei portoricani durante il ballo scolastico di fine anno, preludio dell’amore tra Maria e Tony. Degna chiusura di un concerto tutto all’insegna dei ritmi esotici e di grande impatto e facile ascolto.

Biglietti euro 15.00/10.00 


Martedì 20 Agosto 2019_08_20 
BAROCK DANCE 
Estate al Castello di Milano #estatesforzesca 2019 ore 21:00
Direttore: Ruben Jais
Programma
Rameau - Zaïs, Ouverture
Rameau - Castor et Pollux, Ouverture
Rameau - Castor et Pollux, Musiche di Balletto dall'Atto V - Scène VI - Chaconne pour les Génies qui président aux Planètes et aux Constellations (5')
Rameau - Castor et Pollux, dall'Atto V - Scène VI: Première Gavotte pour un Génie qui préside aux Planètes et aux Constellations
Lully - Le bourgeois gentilhomme, Marche pour la Ceremonie des Turcs
Rameau - Dardanus, Ouverture
Rameau - Dardanus, Musiche di Scena dal Prologo - Scène II - 1er et 2e tambourins
Rameau - Dardanus, Chaconne (Finale)
Lully - Armide, Passacaglia
Rameau - Les Indes Galantes, Ouverture
Rameau - Les Indes Galantes, Chaconne (Finale)
Rameau - Les Indes Galantes, Ouverture
Rameau - Les Indes Galantes, Chaconne (Finale)
Il concerto vedrà la partecipazione di ballerini di breakdance di Dimensione danza
Danzatori: Jessica Rapelli, Mattia Cuda, Nicolas Versolatto, Emanuela Biazzi,
Supervisore artistico Camilla Meregalli
Una serata con Rameau, Lully, la musica barocca e la danza moderna. Sul palco del Cortile delle armi al Castello Sforzesco di Milano, nell’ambito della rassegna del Comune di Milano “Estate al Castello”, martedì 20 agosto (ore 21.00) laVerdi propone ai milanesi e ai turisti una serata molto particolare, con laBarocca, ensemble specializzato nel repertorio barocco e diretto dal Maestro Ruben Jais e quattro giovani danzatori di talento (Jessica Rapelli, Mattia Cuda, Nicolas Versolatto, Emanuela Biazzi) che sotto la supervisione artistica di Camilla Meregalli coreografa e fondatrice di Dimensione Danza (scuola di danza milanese che spesso collabora con l’Orchestra sinfonica di Milano), si esibiranno in varie coreografie per facilitare la comprensione della musica. La danza in questo caso fa da piacevolissimo cornice al messaggio musicale, con assoli, passi a due e a quattro, proposti dai ballerini ciascuno con il proprio inconfondibile stile e con la propria personale interpretazione, dal classico, al moderno, alla break dance.
Una nuova sfida per laVerdi con un appuntamento decisamente originale che amplia l’esperimento messo in atto il 14 febbraio 2014 presso l’Auditorium di Milano in occasione dei 250 anni dalla morte di Jean-Philippe Rameau, (1683-1764) compositore, clavicembalista, organista e teorico della musica d’Oltralpe, figura fondamentale nell’evoluzione del linguaggio musicale ed armonico, tanto che alcune delle sue composizioni furono giudicate all’epoca troppo futuriste e irrealizzabili. A quel tempo era in atto una querelle (che lo vide in opposizione con il filosofo Jean-Jacques Rousseau) tra i sostenitori della tradizione francese (tragédie lyrique) e quella italiana (opera buffa). Secondo Rameau la contrapposizione non aveva senso perché quel che conta davvero è solo l’armonia attraverso la quale la musica esprime il divino ordine universale, mentre la melodia ha che fare essenzialmente con il gusto. La modernità di Rameau trova conferma in questo concerto anche grazie alle coreografie moderne che mescolano stili diversi, come diverse sono le melodie che accompagnano gli estratti musicali dalle sue opere per il teatro a cui Rameau si dedicò a partire dai cinquant’anni, con capolavori quali Zaïs (1748), Castor et Pollux (1737), Dardanus (1739), Les Indes Galantes (1735) e le loro trame ispirate ai miti del mondo classico e medio orientale.
Inoltre durante il concerto verranno eseguiti due brani di Jean- Baptiste Lully (1632-1687), compositore, ballerino e strumentista italiano naturalizzato francese e punto di riferimento per tanti musicisti tra cui Rameau appunto. Di Lully, oltre a Passacaglia, dalla tragedia Armide (anch’essa coreografata) verrà eseguita la celebre Marcia per la cerimonia dei Turchi da Il borghese gentiluomo.
Biglietti euro 15.00/10.00 

Giovedì 22 Agosto 2019_08_22 
BIG BAND AL CASTELLO! 
Estate al Castello di Milano #estatesforzesca 2019 ore 21:00
Tomelleri Big Jazz Band
Paolo Tomelleri
Glenn Miller
Moonlight Serenade
In The Mood
Benny Goodman
Sing Sing Sing
And The Angels Sing
Let's Dance
Loch Lomond
Chick Webb
A-Tisket A- Tasket
Artie Shaw
Any Old Time
Count Basie
Lil' Darlin
The Kid From The Red Bank
Duke Ellington
Cottontail
Harry James
Young Man With A Horn
I Heard That Song Before
Woody Herman
Woodchopper's Ball
Happiness is a Thing Called Joe
laVerdi conclude la Stagione Estiva 2019 con l’ultimo dei suoi quattro appuntamenti di Estate Sforzesca la rassegna organizzata dal Comune di Milano sul palco nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco per i milanesi e i turisti in città.
Il concerto di giovedì 22 Agosto (ore 21.00) è una serata all’insegna del jazz con la Tomelleri Big Jazz Band, la formazione guidata dal polistrumentista Paolo Tomelleri, una delle figure più rappresentative del jazz italiano che ha spesso collaborato anche con laVerdi. La sua proposta è un viaggio nell’età d’oro del jazz, quello delle grandi orchestre   e dello swing con la tipica atmosfera live che unisce e reinterpreta volta per volta il classico e l'improvvisato tipico del Jazz. Nella classica formazione della Big Band, capace di suscitare in chi ascolta grande coinvolgimento e forti emozioni, Paolo Tomelleri ripropone gli arrangiamenti originali del repertorio delle più grandi orchestre di tutti i tempi, con i loro brani più famosi, da Glenn Miller a Benny Goodmnan, da Count Basie a Duke Ellington. Accanto Paolo Tomelleri, sul palco del Castello, anche i 19 componenti della sua Big Band in cui spiccano solisti come Emilio Soana alla tromba, Marco Mistrangelo al contrabbasso, Tony Arco alla batteria, Fabrizio Bernasconi al pianoforte e la splendida voce di Celeste Castelnuovo. Il musicista vicentino, e milanese d’adozione da oltre quarant’anni sulla scena nazionale e internazionale, oltre a illustrare la genesi dei vari brani in programma, si regala generosamente al pubblico anche nella sua veste di clarinettista e polistrumentista, per una serata all’insegna della grande musica jazz e dello swing.

Biglietti euro 15.00/10.00 


Stagione Estiva 2019

La stagione estiva 2019 dell’Orchestra Verdi si divide tra due location: l’Auditorium e il Castello Sforzesco, sempre nel segno della grande musica di qualità, ma in una versione più accattivante e fruibile da un pubblico eterogeneo.
Il 26 giugno la prima parte della stagione prende il via all’Auditorium di largo Mahler dove verrà riproposta Johnny Johnson, opera del 1936 di Kurt Weill, che aveva debuttato il 16 aprile scorso al Teatro Comunale ‘Luciano Pavarotti’ di Modena con la partecipazione dei giovani attori della Scuola di Teatro “Alessandra Galante Garrone”. Sul podio Roberto Polastri, autore anche della traduzione e della revisione, mentre la regia è di Gianni Marras e i costumi di Massimo Carlotto.
Il 30 giugno spazio alle atmosfere sudamericane con la musica di Gershwin e Ginastera e alla musica contemporanea con il concerto per pianoforte e orchestra composto da Luigi Einaudi ed eseguito da Emanuele Arciuli, mentre l’Orchestra Verdi sarà diretta da Carlo Tenan.
Una novità assoluta è il concerto con il quale l’Orchestra Verdi celebrerà il 4 luglio i 50 anni dallo sbarco sulla luna. Protagoniste musiche e canzoni ispirate all’evento. La direzione del concerto è affidata al polistrumentista e compositore Alessandro Cerino. Sul palco anche la cantante Daniela Panetta, il percussionista Elio Marchesini e il primo violino de laVerdi Luca Santaniello.
Ospite d’onore del concerto di domenica 7 luglio è il clarinettista Calogero Palermo, che eseguirà il concerto per clarinetto di Navarro. Durante il concerto laVerdi diretta dal Maestro Maurizio Billi eseguirà brani celebri di De Falla, Berlioz e Respighi.
A grande richiesta l’11 luglio viene riproposto il concerto che nella stagione sinfonica appena conclusa ha fatto registrare un doppio sold out, ovvero il tributo sinfonico alla musica dei Queen (direttore Giovanni Marziliano), mentre il 14 luglio torna il Maestro Simone Pedroni per guidare l’Orchestra Verdi in viaggio tra le più belle musiche della saga di Star Wars con l’esecuzione, tra gli altri, di due brani in prima assoluta italiana: “Han Solo and the Princess” e “The Rebellion is Reborn”, con la partecipazione in platea di un gruppo di cosplayers che si ispira alla saga.

Prosegue anche quest’anno la collaborazione con il Comune di Milano che, con la rassegna Estate al Castello, propone a milanesi e turisti concerti per tutta l’estate nella splendida cornice del Castello Sforzesco. laVerdi sarà presente con quattro appuntamenti, a partire dalla grande festa di Ferragosto con “Fuochi d’artificio”, durante il quale l’Orchestra Verdi diretta da Ruben Jais eseguirà la musica di Händel (Musica per i Reali fuochi di artificio), Stravinsky (Fuochi d’Artificio) e Čajkovskij (Ouverture 1812) accompagnata da spettacolari videoproiezioni in tempo reale a cura di Studio antimateria.
Domenica 18 agosto, invece, è di scena la musica de “Le Due Americhe, dai ritmi frenetici delle strade di new York alle melodie passionali dei tanghi argentini con la musica di Bernstein del messicano Màrquez, dello spagnolo De Falla e la suite da Carmen di Bizet. Per l’occasione laVerdi sarà diretta dal contrabbassista Enrico Fagone, anche nel ruolo di solista. Decisamente insolita l’accoppiata tra la musica barocca del grande compositore Jean Philippe Rameau e la break dance. Il 20 agosto, sul palco del Castello insieme all’Ensemble laBarocca diretto da Ruben Jais, si esibiranno due ballerini di Espressione danza specialisti della street dance che tanto appassiona i giovani. Gran finale il 22 agosto, con lo swing irresistibile del clarinettista Paolo Tomelleri che alla guida della sua Big Jazz Band proporrà un trascinante programma di musiche jazz, in un viaggio attraverso l’America, fino alle origini del jazz, da Glenn Miller a Benny Goodman, da Count Basie a Duke Ellington.

2019_06_21 Spettacoli in programma all'Arena di Verona

Spettacoli in programma all'Arena di Verona
97° FESTIVAL LIRICO ALL'ARENA DI VERONA
Edizione 2019

LA TRAVIATA DI GIUSEPPE VERDI, NELL’ULTIMO ALLESTIMENTO DEL MAESTRO FRANCO ZEFFIRELLI, CREATORE DI SOGNI, INAUGURA IL 97° OPERA FESTIVAL 2019 NELL’OMAGGIO DELL’ARENA DI VERONA AL GRANDE REGISTA APPENA SCOMPARSO
Arena di Verona 21 (Serata inaugurale), 28 giugno 2019 - ore 21.00 · 11, 19, 25 luglio 2019 - ore 21.00 1, 8, 17, 22, 30 agosto 2019 - ore 20.45 · 5 settembre 2019 - ore 20.45
Gli artisti, la direzione e tutte le maestranze del Festival sono uniti nell’omaggio a Franco Zeffirelli a pochi giorni dalla scomparsa. 
Comunicato stampa Arena di Verona : Franco Zeffirelli conosceva La Traviata da sempre e forse meglio di chiunque. Il suo battesimo con l’opera per antonomasia avvenne nel 1958 a Dallas nientemeno che con Maria Callas nei panni di Violetta Valéry: ora come allora l’intuizione geniale del Maestro fiorentino è quella di far ruotare sin dall’inizio la drammaturgia intorno alla protagonista, una donna mostrata in tutta la sua fragilità sul letto di morte (con la malattia ben descritta dalla musica di Verdi). Poi Violetta si rianima e come per magia torna in quella festa dove tra luci, colori, brindisi ha incontrato Alfredo per la prima volta e il pubblico vede tutta la storia con gli occhi lei, appassionandosi, innamorandosi, piangendo con lei fino al catartico finale, grandioso eppure così umano. Da allora Zeffirelli ha sviluppato la propria idea dell’opera in altre occasioni con i più importanti interpreti del Novecento ma mai a Verona, dove va in scena la sua lettura definitiva a coronamento di un progetto lungamente ponderato e desiderato sin dal 2008, frutto di oltre un anno di lavoro condotto coi più fidati collaboratori ed assistenti per l’Arena. Il grande maestro fiorentino, i cui precedenti allestimenti fanno tuttora parte del repertorio areniano, è già stato il “creatore di sogni” per eccellenza in Arena dal 1995 con Carmen, Il Trovatore, Aida, Madama Butterfly, Turandot e Don Giovanni, portando una dimensione spettacolare cinematografica nel Teatro così come ha arricchito il Cinema dell’intensità teatrale attraverso amore ed esperienza lunga e gloriosa nella prosa e nell’opera.
Una scena ambiziosa svela su più livelli una grandissima “scatola scenica”, celata e mostrata al pubblico dai movimenti di un colossale sipario, inedita soluzione per gli spazi dell’anfiteatro, che mette alla prova le abilità dei Tecnici dell’Arena di Verona. I costumi per questa produzione sono di uno storico collaboratore, il pluripremiato Maurizio Millenotti, vincitore più volte del David di Donatello e candidato all’Oscar per Amleto e Otello, entrambe immortali pellicole zeffirelliane. Le luci sono create dall’areniano Paolo Mazzon e le coreografie da Giuseppe Picone, étoile internazionale e direttore del Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli nonché popolare volto televisivo, che torna in Arena eccezionalmente anche come primo ballerino per quattro recite. Inoltre, per il trucco della nuova Traviata, il team creativo si avvale dell’importante collaborazione di Michele Magnani, Global Senior Artist di MAC Cosmetics, che ha disegnato il make-up dei personaggi principali.
Infatti a dare vita alla protagonista Violetta Valéry è un quartetto di grandi voci e grandi presenze sceniche, assolutamente necessarie per un palco che, meglio di ogni altro, sa esaltare la nuova generazione di interpreti dell’Opera, così attenta alla recitazione e vicina all’immaginario cinematografico: il soprano polacco Aleksandra Kurzak, finissima musicista oltre che cantante richiestissima dai migliori teatri del mondo; l’americana Lisette Oropesa, vera star dell’ultimo festival rossiniano di Pesaro; la croata Lana Kos, molto legata al palco areniano dove debuttò nel 2011 con La Traviata di Hugo de Ana, e la russa Irina Lungu, più volte applaudita dal pubblico veronese.
Protagonisti de La Traviata sono interpreti affermati in tutto il mondo, tra attesi debutti e ritorni straordinari: come Alfredo fanno il loro esordio all’Arena di Verona Pavel Petrov, quindi Raffaele Abete e infine Stephen Costello. Come Germont padre eccezionalmente torna per le prime recite Leo Nucci, cui si avvicendano altre tre giovani e autorevolissime voci verdiane: Simone Piazzola, Amartuvshin Enkhbat e Badral Chuluunbaatar. Inoltre, per la sola recita del 1 agosto, accanto a Lisette Oropesa, calcano il palcoscenico areniano Vittorio Grigolo e per la prima volta come Giorgio Germont Plácido Domingo, nella settimana in cui festeggia i 50 anni dal debutto in Arena e in Italia, nonché il primo storico incontro proprio con Franco Zeffirelli, avvenuto alla Scala nel 1969.
Comprimari di lusso sono impegnati in tutti i ruoli, come la Flora di Alessandra Volpe e Clarissa Leonardi, il Gastone di Carlo Bosi e Marcello Nardis, il Barone Douphol di Gianfranco Montresor e Nicolò Ceriani, l’Annina di Daniela Mazzucato, il fido Giuseppe di Max René Cosotti. Completano il cast Daniel Giulianini e Dario Giorgelè come Marchese d’Obigny, Romano Dal Zovo e Alessandro Spina come Dottor Grenvil, Stefano Rinaldi Miliani nel doppio ruolo di Domestico e Commissionario. Prime ballerine ospiti ad animare le sontuose feste parigine sono Petra Conti ed Eleana Andreoudi, circondate dal Ballo dell’Arena di Verona coordinato da Gaetano Petrosino.
Daniel Oren, Direttore Musicale del Festival 2019, guida l’Orchestra dell’Arena di Verona e il Coro istruito da Vito Lombardi. Con lui si alternano sul podio il maestro veronese Andrea Battistoni per due recite (11 e 19 luglio) e Marco Armiliato per la serata speciale del 1 agosto.  
Il Sindaco e Presidente della Fondazione Arena Federico Sboarina dichiara: «La stagione che sta per debuttare con La Traviata presenta un elevato livello artistico sia nei cast sia negli allestimenti. L’innalzamento della qualità, che è stato il nostro primo obiettivo, oggi ci è riconosciuto da più parti e per me è quindi una grande gioia presentare l’opera inaugurale, che assume anche la grandissima valenza commemorativa del Maestro Zeffirelli. La crescita del Festival è testimoniata quest’anno anche dalle numerose presenze istituzionali alla prima, una su tutte quella del presidente Mattarella, che confermano il ritrovato prestigio della nostra Fondazione Arena». 
Cecilia Gasdia, Sovrintendente e Direttore Artistico della Fondazione Arena, ricorda con orgoglio e commozione il primo incontro con Zeffirelli, avvenuto proprio per La Traviata in cui debuttò a Firenze nel 1984 con Carlos Kleiber: «Ha creduto in me quando ero poco più che una ragazzina, come in tanti giovani. La magia che ha saputo creare allora si rinnoverà sul nostro immenso palcoscenico, meta lungamente sognata per questa produzione. Franco Zeffirelli è un maestro indiscusso dell’Opera e la sua Traviata è un capolavoro di teatro musicale che abbiamo realizzato al meglio: tutti gli dobbiamo molto, l’abbiamo amato molto, come lui ha amato Verona. Avremmo voluto fermarci più a lungo per piangerlo ma non ne abbiamo il tempo. Per noi era già immortale, come la sua arte, ora lo è a tutti gli effetti: con questa produzione vogliamo omaggiarlo per tutto ciò che ha dato al mondo e all’Arena in particolare».
Un accorato ricordo personale e professionale è anche quello di Daniel Oren, Direttore Musicale del Festival 2019 e sul podio per La Traviata: «Franco ed io amavamo lavorare insieme, a suo tempo mi diceva sempre che ero il suo direttore "pupillo". Fra di noi c'era una forte amicizia, e un feeling artistico particolare: il mio modo di fare musica e la sua maniera di concepirla sul palcoscenico erano in totale simbiosi. Ho imparato da lui tanti segreti del teatro, in ogni sua azione traspariva una sensibilità fuori dal comune e una cultura sconfinata. Il Maestro lascia un vuoto incolmabile nel mondo del teatro, e nel mio cuore. Lo ricorderò per sempre grazie alla musica che ci ha uniti fin dall'inizio. Sono inoltre profondamente commosso di poter inaugurare la nostra stagione Areniana con la Sua ultima regia di La Traviata, sarà una serata indimenticabile per me».
Biglietteria – Via Dietro Anfiteatro 6/B, 37121 Verona
tel. (+39) 045 59.65.17 – fax (+39) 045 801.3287 - email biglietteria@arenadiverona.it
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21 Giugno - 05 Settembre 
La Traviata
Violetta Valéry
Aleksandra Kurzak (21, 28/6)
Irina Lungu (11, 19, 25/7)
Lisette Oropesa (1, 8, 17/8)
Lana Kos (22, 30/8 – 5/9)

Flora Bervoix
Alessandra Volpe (21, 28/6 – 11, 19, 25/7 – 1, 8/8)
Clarissa Leonardi (17, 22, 30/8 – 5/9)

Annina Daniela Mazzucato

Alfredo Germont
Pavel Petrov (21, 28/6 – 11, 19, 25/7)
Vittorio Grigolo (1/8)
Raffaele Abete (8, 17/8)
Stephen Costello (22, 30/8 – 5/9)

Giorgio Germont
Leo Nucci (21, 28/6 - 17/8)
Simone Piazzola (11, 19, 25/7)
Plácido Domingo (1/8)
Badral Chuluunbaatar (8/8)
Amartuvshin Enkhbat (22, 30/8 – 5/9)

Gastone di Letorières
Carlo Bosi (21, 28/6 – 11, 19, 25/7 – 1/8)
Marcello Nardis (8, 17, 22, 30/8 – 5/9)

Barone Douphol
Gianfranco Montresor (21, 28/6 – 11, 19, 25/7 – 1/8)
Nicolò Ceriani (8, 17, 22, 30/8 – 5/9)

Marchese d’Obigny
Daniel Giulianini (21, 28/6 – 11, 19, 25/7 – 1, 8/8)
Dario Giorgelè (17, 22, 30/8 – 5/9)

Dottor Grenvil
Romano Dal Zovo (21, 28/6 – 11, 19, 25/7)
Alessandro Spina (1, 8, 17, 22, 30/8 – 5/9)

Giuseppe  Max René Cosotti
Domestico/Commissionario  Stefano Rinaldi Miliani

Primi ballerini
Petra Conti (21, 28/6 – 11, 19, 25/7 – 1, 8/8)
Eleana Andreoudi (17, 22, 30/8 – 5/9)
Giuseppe Picone (21, 28/6 – 11/7 – 1/8)
Direttore d'orchestra
Daniel Oren (21, 28/6 – 25/7 – 8, 17, 22, 30/8 – 5/9)
Andrea Battistoni (11, 19/7)
Marco Armiliato (1/8)
Regia e scene Franco Zeffirelli
Costumi Maurizio Millenotti
Coreografia Giuseppe Picone

22 Giugno - 07 Settembre
Aida 
nella edizione storica di Aida, per la regia di Gianfranco de Bosio, ispirata al primo allestimento del 1913 di Ettore Fagiuoli.
Il Re
Romano Dal Zovo (22, 27/6 – 5, 9, 12, 21/7 – 31/8 – 3, 7/9)
Krzysztof Bączyk (24, 28/7 – 3, 9, 18, 25, 28/8)

Amneris
Violeta Urmana (22/6, 28/7 – 3, 9, 18/8)
Anna Maria Chiuri (27/6 – 12, 21, 24/7)
Alessandra Volpe (5, 9/7)
Judit Kutasi (25, 28, 31/8 – 3, 7/9)

Aida
Anna Pirozzi (22, 27/6 – 5, 9, 12/7)
Tamara Wilson (21, 24, 28/7)
Maria José Siri (3, 9, 18/8)
Saioa Hernández (25, 28/8)
Hui He (31/8)
Svetlana Kasyan (3, 7/9)

Radamès
Murat Karahan (22, 27/6 – 5, 9, 12 /7)
Mikheil Sheshaberidze (21, 24/7)
Fabio Sartori (28/7 – 9/8)
Martin Muehle (3, 18, 25/8)
Carlo Ventre (28, 31/8 – 3, 7/9)

Ramfis
Dmitry Belosselskiy (22, 27/6)
Stefan Kocan (5, 9/7)
Rafał Siwek (12, 21, 24, 28/7 – 3, 9/8 – 3/9)
Gianluca Breda (18, 25, 28, 31/8)
Alessio Cacciamani (7/9)

Amonasro
Amartuvshin Enkhbat (22, 27/6)
Sebastian Catana (5, 9, 12, 21, 24, 28/7 – 7/9)
Badral Chuluunbaatar (3, 9, 28, 31/8 – 3/9)
Mario Cassi (18, 25/8)

Un messaggero
Carlo Bosi (22, 27/6 – 18, 25, 28/8)
Raffaele Abete (5, 9, 12, 21/7)
Francesco Pittari (24, 28/7 – 3, 9/8)
Antonello Ceron (31/8 – 3, 7/9)

Sacerdotessa  Yao Bo Hui
Primi ballerini
Petra Conti (22, 27/6 – 5, 9, 12, 21, 24, 28/7 – 3/8)
Eleana Andreoudi (9, 18, 25, 28, 31/8)
Mick Zeni
Alessandro Macario
Direttore d'orchestra
Francesco Ivan Ciampa (22, 27/6 – 5, 9, 12, 21, 24/7 – 3, 9, 18, 25, 28, 31/8)
Plácido Domingo (28/7) Daniel Oren (3, 7/9)
Regia Gianfranco de Bosio
Coreografia Susanna Egri

29 Giugno - 26 Luglio 
Il Trovatore
Il Conte di Luna
Luca Salsi (29/6 – 4, 7/7)
Alberto Gazale (20, 26/7)

Leonora
Anna Netrebko (29/6 – 4, 7/7)
Anna Pirozzi (20, 26/7)

Azucena
Dolora Zajick (29/6 – 4, 7/7)
Violeta Urmana (20, 26/7)

Manrico
Yusif Eyvazov (29/6 – 4, 7/7)
Murat Karahan (20, 26/7)

Ferrando
Riccardo Fassi (29/6 – 4, 7, 20/7)
Rafał Siwek (26/7)

Ines
Elisabetta Zizzo (29/6 – 4, 7/7)
Elena Borin (20, 26/7)

Ruiz  Carlo Bosi
Un vecchio zingaro  Dario Giorgelè
Un messo  Antonello Ceron

Direttore d'orchestra Pier Giorgio Morandi
Regia e scene Franco Zeffirelli
Costumi Raimonda Gaetani

06 Luglio - 04 Settembre 
Carmen

Carmen
Ksenia Dudnikova (6, 10, 13, 27/7 – 2, 24, 27/08 – 4/9)
Géraldine Chauvet (18, 23/7)

Micaela
Ruth Iniesta (6, 10/7 – 2, 24/8)
Lana Kos (13, 18/7)
Karen Gardeazabal (23, 27/7)
Mariangela Sicilia (27/8, 4/9)

Frasquita
Karen Gardeazabal (6, 10, 13, 18/7)
Elisabetta Zizzo (23, 27/7 – 2, 24, 27/8 – 4/9)

Mercédès
Clarissa Leonardi (6, 10, 13, 18, 23/7)
Mariangela Marini (27/7 – 2, 24, 27/8 – 4/9)

Don José
Martin Muehle (6, 10, 13, 18, 23, 27/7)
Murat Karahan (2, 24, 27/8 – 4/9)

Escamillo
Erwin Schrott (6, 10, 13/7)
Alberto Gazale (18, 23, 27/7 – 2/8)
Italo Proferisce (24, 27/8 – 4/9)

Dancairo
Nicolò Ceriani (6, 10, 13, 18, 23/7)
Gianfranco Montresor (27/7 – 2, 24, 27/8 – 4/9)

Remendado
Roberto Covatta (6, 10, 13, 18, 23, 27/7 – 2/8)
Francesco Pittari (24, 27/8 – 4/9)

Zuniga
Gianluca Breda (6, 10, 13, 18, 23/7 – 4/9)
Krzysztof Bączyk (27/7 – 2, 24, 27/8)

Moralès
Italo Proferisce (6, 10, 13, 18, 23/7)
Daniel Giulianini (27/7 – 2/8)
Biagio Pizzuti (24, 27/8 – 4/9)
Direttore d'orchestra Daniel Oren
Regia, Scene e Costumi Hugo De Ana
Coreografia Leda Lojodice

16 Luglio - 17 Luglio 
Roberto Bolle and Friends
la serata evento dedicata alle stelle della Danza internazionale!

04 Agosto
Plácido Domingo 50
Arena Anniversary Night

NABUCCO di Giuseppe Verdi
Nabucco Plácido Domingo
Sinfonia del primo atto
Va, pensiero
Finale atto Terzo
Atto Quarto

I DUE FOSCARI di Giuseppe Verdi
Francesco Foscari Plácido Domingo
ATTO PRIMO
Preludio
Scena e cavatina Jacopo
Scena, coro e cavatina Lucrezia
Finale

MACBETH di Giuseppe Verdi
Macbeth Plácido Domingo
ATTO QUARTO

Plácido Domingo
Anna Pirozzi
Fabio Sartori
Rafał Siwek
Géraldine Chauvet
Elisabetta Zizzo
Romano Dal Zovo
Carlo Bosi
Direttore Jordi Bernàcer
Regia Stefano Trespidi
Scene e projection design Ezio Antonelli
Maestro del Coro Vito Lombardi

10 Agosto - 06 Settembre 
Tosca

Tosca
Saioa Hernández (10, 16/8 – 6/9)
Hui He (23, 29/8)

Cavaradossi
Yusif Eyvazov (10, 16, 23/8)
Murat Karahan (29/8 – 6/9)

Scarpia
Ambrogio Maestri (10, 16, 23, 29/8)
Claudio Sgura (6/9)

Angelotti
Krzysztof Bączyk (10, 16, 23/8)
Romano Dal Zovo (29/8 – 6/9)

Sagrestano
Biagio Pizzuti

Spoletta
Roberto Covatta (10, 16, 23/8)
Francesco Pittari (29/8 – 6/9)

Sciarrone Nicolò Ceriani
Un carceriere  Stefano Rinaldi Miliani

Un pastorello
Enrico Ommassini (10, 16, 23/8)
Vittoria Pozzani (29/8 – 6/9)
Direttore d'orchestra Daniel Oren
Regia, scene, costumi e luci Hugo de Ana

11 Agosto 
Carmina Burana 
Soprano Ruth Iniesta
Controtenore Raffaele Pe
Baritono Mario Cassi
Direttore d'orchestra Ezio Bosso
Maestro del Coro Vito Lombardi

Comunicato stampa Arena di Verona : Il Maestro Ezio Bosso, che rimarrà a Verona per almeno 10 giorni prima del debutto in ossequio alla sua filosofia di creare innanzitutto un rapporto amicale, sereno e produttivo con le orchestre con cui lavora, ricorda: «Quando mi ha chiamato la signora Gasdia per confermarmi questo immenso onore mi ha detto una frase che racchiude tutto: “Quando ci parliamo noi musicisti le cose succedono”. Ed è proprio così, e la partitura di Orff ne è un esempio, capace di inventare un suono di una parola antica. Un suono non ancora scoperto ma che diventa quel suono. Capace di essere inclusivo, didattico, propedeutico di ogni disciplina. E poi Un Inno alla vita in tutte le sue forme. Allo stesso tempo una partitura talmente immediata da restare su quel precipizio del non essere esplorata per troppa bellezza. A questo mi dedicherò con tutte le mie forze con tutti i miei compagni di viaggio: a questo rispetto e allo scavare insieme come in quei canti che da terra, parlando di vita, sapore, amore, fratellanza, portano a toccare il cielo e a guardarlo meglio. Perché l’Arena di Verona non ha paragoni ed è innegabile: è il palcoscenico dei sogni di tutti i direttori e cantanti e musicisti. E a volte dei loro genitori. È il palcoscenico dei sogni di amanti della musica e degli innamorati. Andare all’Arena è un gesto ricco di commozione, che fa la storia di chi c’è potuto essere e non è solo andare a un concerto, se ci pensate. Una responsabilità ancora più evidente per me, anche se la metto sempre in ogni cosa che faccio. E tanti veronesi lo sanno perché lo dissi senza remore nei miei concerti passati, è il sogno della mia mamma (e anche del mio papà). Perché Verona l’ha protetta negli anni della guerra. Quello che dissi fu: “se non ci fosse Verona, non sarei nato”. E l’Arena fu il primo regalo che potei fare insieme a mia sorella ai nostri genitori: farla tornare ad andare all’Arena dove non era potuta andare in quegli anni.
E questo credo dica tutto, soprattutto la gratitudine che ci sarà in ogni gesto da direttore - e non solo - che vedrete in quei giorni. Quindi Grazie ancora Verona e grazie signora Gasdia e grazie Arena. Perché Verona è l’Arena e l’Arena è Verona. È proprio vero, i musicisti quando fanno tra di loro, esaudiscono desideri senza tempo».

Call Center +39 0458005151 

Elenco cronologico:
Venerdì 21 Giugno 2019_06_21 Traviata
Sabato 22 Giugno 2019_06_22 Aida
Mercoledì 26 Giugno 2019_06_26 Traviata
Giovedì 27 Giugno 2019_06_27 Aida
Sabato 29 Giugno 2019_06_29 Trovatore
Giovedì 04 Luglio 2019_07_04 Trovatore
Venerdì 05 Luglio 2019_07_05 Aida
Sabato 06 Luglio 2019_07_06 Carmen
Domenica 07 Luglio 2019_07_07 Trovatore
Martedì 09 Luglio 2019_07_09 Aida
Mercoledì 10 Luglio 2019_07_10 Carmen
Giovedì 11 Luglio 2019_07_11 Traviata
Venerdì 12 Luglio 2019_07_12 Aida
Sabato 13 Luglio 2019_07_13 Carmen
Martedì 16 Luglio 2019_07_16 Roberto Bolle
Mercoledì 17 Luglio 2019_07_17 Roberto Bolle
Giovedì 18 Luglio 2019_07_18 Carmen
Venerdì 19 Luglio 2019_07_19 Traviata
Sabato 20 Luglio 2019_07_20 Trovatore
Domenica 21 Luglio 2019_07_21 Aida
Martedì 23 Luglio 2019_07_23 Carmen
Mercoledì 24 Luglio 2019_07_24 Aida
Giovedì 25 Luglio 2019_07_25 Traviata
Venerdì 26 Luglio 2019_07_26 Trovatore
Sabato 27 Luglio 2019_07_27 Carmen
Domenica 28 Luglio 2019_07_28 Aida
Giovedì 01 Agosto 2019_08_01 Traviata
Venerdì 02 Agosto 2019_08_02 Carmen
Sabato 03 Agosto 2019_08_03 Aida
Domenica 04 Agosto 2019_08_04 Domingo 50
Giovedì 08 Agosto 2019_08_08 Traviata
Venerdì 09 Agosto 2019_08_09 Aida
Sabato 10 Agosto 2019_08_10 Tosca
Domenica 11 Agosto 2019_08_11 Carmina burana
Venerdì 16 Agosto 2019_08_16 Tosca
Sabato 17 Agosto 2019_08_17 Traviata
Domenica 18 Agosto 2019_08_18 Aida
Giovedì 22 Agosto 2019_08_22 Traviata
Venerdì 23 Agosto 2019_08_23 Tosca
Sabato 24 Agosto 2019_08_24 Carmen
Domenica 25 Agosto 2019_08_25 Aida
Martedì 27 Agosto 2019_08_27 Carmen
Mercoledì 28 Agosto 2019_08_28 Aida
Giovedì 29 Agosto 2019_08_29 Tosca
Venerdì 30 Agosto 2019_08_30 Traviata
Sabato 31 Agosto 2019_08_31 Aida
Martedì 03 Settembre 2019_09_03 Aida
Mercoledì 04 Settembre 2019_09_04 Carmen
Giovedì 05 Settembre 2019_09_05 Traviata
Venerdì 06 Settembre 2019_09_06 Tosca
Sabato 07 Settembre 2019_09_07 Aida


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