Data :19/05/2019
Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose
Sede Villa Mezzabarba
Città: Borgarello (Pv)
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: 19 Maggio, il Mercatino del Ri-Uso-Nuova Vita alle Cose diventa itinerante
Terza domenica di maggio, appuntamento con il mercato dell'usato a Borgarello (Pv) Organizzato dal Comune, dall'associazione Villa in Comune e dall'Agenzia Reclam, torna la manifestazione che fa incontrare domanda e offerta dando una seconda vita agli oggetti che non si usano più
Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose
Baratto – Vendita solo tra cittadini
19 Maggio 2019
Dalle 10 alle 18,30
Villa Mezzabarba
Via Principale, Borgarello (Pavia)
http://www.villaincomune.it/it/borgarello/
info: Agenzia Reclam, 347-7264448 https://www.facebook.com/ilmercartinodelriusodiPavia/
In caso di maltempo la manifestazione verrà spostata a domenica 26 Maggio.
Pavia, Maggio 2019 – Più di 100 le adesioni al Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita Alle Cose, il mercatino delle pulci ideato dall'Agenzia Reclam che si trasforma e diventa itinerante: il primo appuntamento con il nuovo Mercatino del Ri-Uso è fissato per domenica 19 Maggio. Ad ospitarne il debutto, Villa Mezzabarba a Borgarello (Pavia). Una location suggestiva, una villa settecentesca all'interno di un parco già riserva di caccia del Parco Visconteo e teatro – presso la frazione Cantone Tre Miglia - delle suggestive vicende legate alla Battaglia di Pavia del 1525 e alla prigionia nella cascina Repentita del principe di Francia Francesco I.
In caso di maltempo la manifestazione verrà spostata a domenica 26 Maggio.
Organizzato dal Comune di Borgarello e dall'associazione VillainComune, la manifestazione risponde ad un'esigenza reale: quella di rimettere in circolo oggetti ancora in buone condizioni, che magari non ci servono più ma che possono trovare una seconda vita nelle case di altre persone. Una iniziativa che ha registrato un grande successo e che promuove la cultura del riuso e la filosofia anti-spreco delle 3 R: Riduco, Riuso e Riciclo per salvaguardare l'ambiente e pensare a come si può riutilizzare un prodotto invece che buttarlo via.
Dalle 10.00 alle 18.30 la settecentesca Villa Mezzabarba - che ha visto trai suoi proprietari anche il make up artist Diego dalla Palma - si animerà dei colori e delle forme degli oggetti vintage che i cittadini metteranno in vendita, portandoli dalle loro case alle bancarelle del mercatino dell'usato. Una manifestazione che diventa vetrina per tutti quegli oggetti di cui le persone si liberano per fare spazio in casa, oggetti che riacquistano valore e scopo in un nuovo contesto.
Borgarello è facilmente raggiungibile: dista 5 km da Pavia e 25 da Milano, anche attraverso circuito ciclabile panoramico (Corridoio Rurale dei Navigli) o tramite rapido collegamento ferroviario suburbano "Trenord S13" dalla stazione di Certosa di Pavia, situata nelle immediate vicinanze (0.5 km) nell'area contigua all'antico monastero della Certosa.
Contatti:
Indirizzo e-mail :
Numero di cellulare: 347-7264448
Numero fisso:
Sito Web: https://www.facebook.com/ilmercartinodelriusodiPavia/
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2019_05_09 Teatro Libero presenta Romeo e Giulietta nell'allestimento di Manuel Renga per Chronos3
Teatro Libero - Milano
Via Savona 10
CHRONOS3 presenta:
ROMEO E GIULIETTA
dal più famoso testo shakespeariano
regia e adattamento drammaturgico Manuel Renga
con Valerio Ameli (Romeo), Francesca Muscatello (Giulietta), Denise Brambillasca (Nutrice, Mamma di Giuelietta), Antonio Valentino (Frate Lorenzo, etc. etc.), Daniele Profeta (Tebaldo, etc. etc.)
musiche originali Francesco Lori
A Verona, la violenza regna sovrana. Due famiglie covano un’antica rabbia.
In un mondo in cui prevalgono l'avidità, la ricchezza e le amarezze, due ragazzi sconcertati vogliono scegliere l'amore. Due famiglie. Due ragazzi. Un amore. Un destino.
Uno spettacolo musicale che racconta la poesia del testo shakespeariano attraverso un adattamento per 5 attori con musiche e canzoni originali.
Romeo e Giulietta è la più alta e suprema indagine poetica sulla vera natura dell’Amore che lascia spazio all’eterno contrasto con la parola, fra ciò che si dice e ciò che si prova davvero. Una favola d’Amore e Morte amara, ambigua, visionaria e crudelissima, ma non priva di ironia. E soprattutto profondamente contemporanea.
Un allestimento fuori dal tempo, proprio perché universale, in cui le parole di Shakespeare, originali nella loro poesia, risuoneranno nella bocca di Romeo e Giulietta, allora come oggi.
Ma una particolarità caratterizza il nostro allestimento, la musica. Romeo e Giulietta è uno spettacolo popolare, uno spettacolo che deve, con le sue emozioni, la sua passione e la sua cupa tragedia, arrivare dritto all’anima dello spettatore. La musica da sempre è veicolo emozionale forte, molto più della parola e di ciò che si vede, come se il suo linguaggio avesse una corsia preferenziale verso i nostri sentimenti.
Nessuno ha vissuto davvero il teatro se non ha fatto un viaggio attraverso le passioni e i misteri del testo più famoso di William Shakespeare: Romeo e Giulietta.
L’adattamento drammaturgico preserva in toto il linguaggio e la poesia ma adatta le scene per 5 attori – cantanti. A fianco di Romeo e Giulietta gli altri tre attori comporranno scene, daranno corpo e voce ai personaggi come pennellate in un grande affresco.
E i due giovani, tenteranno, di farsi strada in mezzo alla giungla che il bardo chiamava Verona, e che noi chiamiamo Vita. [note Manuel Renga]
Orarie giorni di spettacolo
giovedì – domenica ore 21.00
Giovedì 09 Maggio 2019_05_09
Venerdì 10 Maggio 2019_05_10
Sabato 11 Maggio 2019_05_11
Domenica 12 Maggio 2019_05_12
Giovedì 16 Maggio 2019_05_16
Venerdì 17 Maggio 2019_05_17
Sabato 18 Maggio 2019_05_18
Domenica 19 Maggio 2019_05_19
Biglietti
intero € 18 under 25, over 60 e convenzionati € 13, under 18, scuole di teatro, allievi accademie e università € 10 https://www.teatrolibero.it/ email biglietteria@teatrolibero.it
telefono 02 8323126
VEDI FOTOSERVIZIO DEBUTTO 2018 CONCERTODAUTUNNO
2019_05_16 Teatro alla Scala Mozart IDOMENEO, re di Creta
Dal 16 Maggio al 6 Giugno 2019
Teatro alla Scala - Milano
Wolfgang Amadeus Mozart
IDOMENEO, re di Creta Kv 366
Opera seria (il primo capolavoro serio di Mozart) in lingua italiana
Durata spettacolo: 3 ore e 40 minuti inclusi intervalli
"Dramma per musica in tre atti" fu scritto dall'abate Giambattista Varesco ed è tratto dall'omonimo libretto di Antoine Danchet per la Tragédie-lyrique Idoménée (Parigi 1712) di André Campra.
Personaggi ed interpreti
Idomeneo, re di Creta (tenore) Bernard Richter
Idamante, suo figlio (mezzosoprano) Michèle Losier
Ilia, principessa troiana, figlia di Priamo (soprano) Julia Kleiter
Elettra, principessa; figlia d'Agamennone, re d'Argo (soprano) Federica Lombardi
Arbace, confidente del re (tenore) Giorgio Misseri
Gran Sacerdote di Nettuno (tenore/baritono) Kresimir Spicer
La Voce (basso) Emanuele Cordaro
Due Cretesi Silvia Spruzzola, Olivia Antoshkina
Due Troiani Massimiliano Di Fino, Marco Granata
Comparse e cori Sacerdoti, troiani prigionieri, uomini e donne cretesi, marinai argivi
Coro, Corpo di Ballo e Orchestra del Teatro alla Scala
Direttore Diego Fasolis
Regia Matthias Hartmann
Scene Volker Hintermeier
Costumi Malte Lübben
Luci Mathias Märker
Drammaturgo Michael Küster
Coreografo Reginaldo Oliveira
Nuova Produzione Teatro alla Scala
Le date:
Giovedì 16 Maggio 2019_05_16
Domenica 19 Maggio 2019_05_19
Mercoledì 22 Maggio 2019_05_22
Sabato 25 Maggio 2019_05_25
Mercoledì 29 Maggio 2019_05_29
Sabato 01 Giugno 2019_06_01
Martedì 04 Giugno 2019_06_04
Giovedì 06 Giugno 2019_06_06
L'OPERA IN POCHE RIGHE
Diego Fasolis torna alla Scala con Idomeneo segnando una nuova tappa del cammino mozartiano che negli ultimi anni ha riportato alla Scala Lucio Silla con Minkowski, Le nozze di Figaro con Welser-Möst, Die Zauberflöte con l’Accademia e Ádám Fischer, Die Entführung aus dem Serail con Mehta, Don Giovanni con Järvi e La finta giardiniera su strumenti originali proprio con Fasolis: una varietà di approcci interpretativi che ha offerto al pubblico un’ampia panoramica sulle possibili letture di uno dei massimi geni della storia dell’umanità. In palcoscenico un nuovo allestimento firmato da Matthias Hartmann, mentre tornano artisti già applauditi in recenti produzioni scaligere: Julia Kleiter, ascoltata in Der Freischütz è Ilia, Bernard Richter canta Idomeneo dopo essere stato Belmonte in Die Entführung, e la parte di Elettra è affidata a Federica Lombardi, che dopo gli studi nella nostra Accademia ha intrapreso una brillante carriera internazionale.
Libretto dell'opera
Teatro alla Scala - Milano
Wolfgang Amadeus Mozart
IDOMENEO, re di Creta Kv 366
Opera seria (il primo capolavoro serio di Mozart) in lingua italiana
Durata spettacolo: 3 ore e 40 minuti inclusi intervalli
"Dramma per musica in tre atti" fu scritto dall'abate Giambattista Varesco ed è tratto dall'omonimo libretto di Antoine Danchet per la Tragédie-lyrique Idoménée (Parigi 1712) di André Campra.
Personaggi ed interpreti
Idomeneo, re di Creta (tenore) Bernard Richter
Idamante, suo figlio (mezzosoprano) Michèle Losier
Ilia, principessa troiana, figlia di Priamo (soprano) Julia Kleiter
Elettra, principessa; figlia d'Agamennone, re d'Argo (soprano) Federica Lombardi
Arbace, confidente del re (tenore) Giorgio Misseri
Gran Sacerdote di Nettuno (tenore/baritono) Kresimir Spicer
La Voce (basso) Emanuele Cordaro
Due Cretesi Silvia Spruzzola, Olivia Antoshkina
Due Troiani Massimiliano Di Fino, Marco Granata
Comparse e cori Sacerdoti, troiani prigionieri, uomini e donne cretesi, marinai argivi
Coro, Corpo di Ballo e Orchestra del Teatro alla Scala
| Il direttore Diego Fasolis, foto Concertodautunno |
Regia Matthias Hartmann
Scene Volker Hintermeier
Costumi Malte Lübben
Luci Mathias Märker
Drammaturgo Michael Küster
Coreografo Reginaldo Oliveira
Nuova Produzione Teatro alla Scala
Le date:
Giovedì 16 Maggio 2019_05_16
Domenica 19 Maggio 2019_05_19
Mercoledì 22 Maggio 2019_05_22
Sabato 25 Maggio 2019_05_25
Mercoledì 29 Maggio 2019_05_29
Sabato 01 Giugno 2019_06_01
Martedì 04 Giugno 2019_06_04
Giovedì 06 Giugno 2019_06_06
L'OPERA IN POCHE RIGHE
Diego Fasolis torna alla Scala con Idomeneo segnando una nuova tappa del cammino mozartiano che negli ultimi anni ha riportato alla Scala Lucio Silla con Minkowski, Le nozze di Figaro con Welser-Möst, Die Zauberflöte con l’Accademia e Ádám Fischer, Die Entführung aus dem Serail con Mehta, Don Giovanni con Järvi e La finta giardiniera su strumenti originali proprio con Fasolis: una varietà di approcci interpretativi che ha offerto al pubblico un’ampia panoramica sulle possibili letture di uno dei massimi geni della storia dell’umanità. In palcoscenico un nuovo allestimento firmato da Matthias Hartmann, mentre tornano artisti già applauditi in recenti produzioni scaligere: Julia Kleiter, ascoltata in Der Freischütz è Ilia, Bernard Richter canta Idomeneo dopo essere stato Belmonte in Die Entführung, e la parte di Elettra è affidata a Federica Lombardi, che dopo gli studi nella nostra Accademia ha intrapreso una brillante carriera internazionale.
Libretto dell'opera
G.I.S. – Gruppo Interesse Scala - Magenta
Martedì 4 giugno 2019 ore 18.00
Casa Giacobbe - Aula Consiliare Comune di Magenta
INTRODUZIONE all'OPERA - IDOMENEO
Ascolti, commenti e analisi storica
a cura di Mario Mainino
Wolfgang Amadeus Mozart
Idomeneo, K 366 (anche noto come Idomeneo, re di Creta) primo
capolavoro serio in lingua italiana su libretto, denominato "Dramma
per musica in tre atti" dell'abate Giambattista Varesco ed è
tratto dall'omonimo libretto di Antoine Danchet per la
Tragédie-lyrique Idoménée (Parigi 1712) di André Campra. L'amore
e il sacrificio si contendono in un sublime capolavoro giovanile di
Mozart, creato quando il salisburghese aveva 25 anni.
Personaggi ed Interpreti: Idomeneo, re di Creta (tenore) Bernard
Richter; Idamante, suo figlio (mezzosoprano/tenore) Michèle
Losier; Ilia, principessa troiana, figlia di Priamo (soprano)
Julia Kleiter; Elettra, principessa greca, figlia
d'Agamennone, re d'Argo (soprano) Federica Lombardi; Arbace,
confidente del re (tenore); Gran Sacerdote di Nettuno
(tenore/baritono) Giorgio Misseri; La Voce del Dio (basso)
Emanuele Cordaro Comparse e cori Sacerdoti, troiani prigionieri,
uomini e donne cretesi, marinai argivi Direttore d'orchestra :
Diego Fasolis Regia : Matthias
Hartmann.
La prima di Idomeneo il 29
Gennaio 1781 è avvenuta solo due giorni dopo il 25° compleanno di
Mozart, suo 13° lavoro per il palcoscenico segna la sua piena
maturità come compositore drammatico. La trama si muove con
immediatezza senza far prendere fiato, immergendo i personaggi in
stati emotivi estremi, trascinando il pubblico con loro.
Idomeneo offre anche alcune delle musiche più varie e inventive di
Mozart, come la regalità dell'eroico Idomeneo 'Fuor del mar',
la tenerezza di Ilia e Idamante del duetto 'S'io non moro un
questi accenti' e estreme acrobazie vocali di Elettra
'D'Oreste, d'Ajace'.
– Atto
I –
Ouverture
Dopo la caduta di Troia, Idomeneo, re di Creta torna in patria la
sua flotta, ma in prossimità dell'isola di Creta, è colta da una
tempesta. Vinto dal timore fa voto a Nettuno di sacrificargli
il primo uomo che incontrerà non appena giunto a terra.
La figlia di Agamennone, Elettra, dopo l'uccisione della madre
Clitennestra, si è rifugiata a Creta dove si è innamorata di
Idamante figlio di Idomeneo, il quale ama invece Ilia, figlia di
Priamo re di Troia, inviata da Idomeneo a Creta come prigioniera di
guerra, lacerata tra l'amore per un nemico e l'onore di principessa
troiana. L'opera si apre con Quando
avran fine omai
e Aria
Padre, germani, addio!
combattuta da contrastanti sentimenti, la principessa Ilia respinge
Idamante Ecco
Idamante, ahimè! sen vien. Misero core tu palpiti, e paventi. Deh
cessate per poco, oh miei tormenti! Idamante
per amore di Ilia libera i prigionieri troiani e dichiara a Ilia il
suo amore Non ho
colpa, e mi condanni Idol mio, perché t'adoro. Colpa è vostra, oh
Dei tiranni, E di pena afflitto io moro.
I cori applaudono a Ilia che regnerebbe se Idomeneo fosse morto
veramente, Elettra è sconvolta dagli avvenimenti. Estinto
è Idomeneo? Tutte
nel cor vi sento,
Furie del crudo averno. Il
coro invoca dal dio Nettuno la calma del mare, il dio appare e placa
le onde, Idomeneo tocca terra salvo Eccoci
salvi alfin....
Oh voto insano,
atroce! giuramento crudel! Ecco, la sventurata vittima nel
dialogo che segue Idomeneo inorridito scopre che la vittima che ha
davanti è il suo stesso figlio e disperato lo scaccia da se Paventa
il rivedermi
(rec.acc), lasciano
Idamante sconcertato da questo strano comportamento Il
padre adorato Ritrovo, e lo perdo
i due non si sono riconosciuti a causa della lunga assenza del re.
La
pantomima - che costituisce di fatto il finale dell'atto I - è
articolata in due episodi: una marcia dei soldati rientranti in
patria e un coro inneggiante a Nettuno Nettuno s'onori.
Nell'intermezzo pantomima non canta nessuno dei personaggi
principali, solamente il coro, che rende omaggio a Idomeneo e a
Nettuno.
– Atto
II –
Idomeneo
confessa ad Arbace l'orribile voto che ha fatto per salvarsi la vita.
Dammi
Arbace il consiglio, salvami per pietà, salvami il figlio
(rec.secco). Arbace
gli suggerisce, per sottrarsi al suo terribile voto, di inviare
Idamante con Elettra ad Argo, segue la sua aria Se
il tuo duol, se il mio desio Sen volassero del pari, A ubbidirti qual
son io. Idomeneo
promette aiuto alla principessa Ilia, ma gli sorge il dubbio che sia
innamorata del proprio figlio. Segue una delle più belle arie del
protagonista Fuor
del mar ho un mar in seno, Che del primo è più funesto. E Nettuno
ancor in questo Mai non cessa minacciar. Fiero Nume! dimmi almeno: Se
al naufragio è sì vicino Il mio cor, qual rio destino Or gli vieta
il naufragar? Tre
vittime all’ara ..
Elettra,
pensando di tornare presto ad Argo con Idamante al fianco, dimentica
i suoi furori, e manifesta la sua gioia sentendosi ormai prossima a
realizzare il suo desiderio più ardente di sposarlo. Idol mio, se
ritroso Altro amante a me ti rende.
Al momento
della partenza CORO:
Placido è il mar, andiamo ... ELETTRA Soavi Zeffiri soli spirate,
Idomeneo esorta il
figlio ad affrettarsi verso Argo, ma il figlio IDAMANTE
Pria di partir, oh Dio! Soffri che un bacio imprima Sulla paterna
man.. commuove il
padre con il suo ultimo saluto
però il CORO
annuncia Qual nuovo
terrore! Qual rauco muggito! De' Numi il furore Ha il mar infierito
Nettuno ha scatenato una nuova tempesta, e dal mare è uscito un
orribile mostro Se
il cielo s'adira, Qual colpa è la nostra? Il reo, qual'è?.
Il re grida comprende il suo errore Eccoti
in me, barbaro Nume! il reo! Io
solo errai, me sol punisci.
Il popolo, spaventato alla vista del mostro, si rifugia dentro
Sidone. Corriamo,
fuggiamo Quel mostro spietato! Corriamo, fuggiamo, Ah preda già
siamo! Chi, perfido fato, Più crudo è di te
– Atto
III –
Ilia sola
nei giardini reali, affida ai venti il suo messaggio d'amore per
Idamante Zeffiretti
lusinghieri,
Deh volate al mio tesoro: E gli dite, ch'io l'adoro Che mi serbi il
cor fedel.
Idamante la
raggiunge e le dichiara di essere deciso a cercare la morte
combattendo il mostro piuttosto che vivere senza di lei e senza
l'amore del padre S'io
non moro a questi accenti, Non è ver, che amor uccida, Che la gioia
opprima un cor. Mentre
sono in questi affettuosi atteggiamenti giungono Idomeneo ed Elettra
e, ancora una volta, il re ordina al figlio di lasciare Creta per
sottrarsi alla morte Parti,
te lo commando, fuggi il paterno lido, e cerca altrove sicuro asilo.
Vanne
sarai felice Segue
un quartetto Andrò
ramingo e solo
ove ognuno esprime i propri sentimenti.
Arbace
annuncia che il popolo vuole che Idomeneo confessi il suo segreto, e
lamenta il destino della città Sventurata Sidon! in te quai miro
di morte, stragi e orror lugubri aspetti?
Il Gran
Sacerdote sollecita il re a compiere il voto e chiede il nome della
vittima, costringendo Idomeneo a rivelare il suo orribile voto Non
più... sacro ministro; e voi popoli udite: la
vittima è Idamante,
e or vedrete, ah Numi! con qual ciglio? Svenar il genitor il proprio
figlio. Il popolo
inorridisce Oh voto
tremendo! Spettacolo orrendo!
Inizia il
rituale del sacrificio, ma giunge Arbace ad annunciare che Idamante
ha ucciso il mostro Su
l'empio mostro scagliossi furibondo, il vinse, e uccise. Eccoci salvi
al fin. Ma ciò non
può comunque evitare che il sacrificio promesso sia compiuto.
Idamante si dichiara pronto a morire, ma, nel momento in cui Idomeneo
sta per colpirlo, Ilia si precipita tra le sue braccia e si offre
come vittima al posto dell'uomo che ama. Questa grande prova d'amore
commuove il dio Nettuno, e all'improvviso si sente la voce del suo
Oracolo Ha
vinto Amore...
Idomeneo cessi esser re... lo sia Idamante ... ed Ilia a lui sia
sposa, e fia pago Nettuno, contento il ciel, premiata l'innocenza.
Elettra, furente
per non avere più nessuna speranza su Idamante, impreca Oh
smania! oh furie! oh disperata Elettra! ... Vedrò Idamante alla
rivale in braccio? Aria
D'Oreste,
d'Aiace.
L'opera termina con
l'incoronazione di Idamante e con la partenza per l'esilio volontario
di Idomeneo che si punisce così per il tremendo
giuramento che fece per salvare se stesso pagando la salvezza con la
vita altrui.
Popoli, a voi
l'ultima legge impone Idomeneo qual re. Pace v'annunzio. Compiuto è
il sacrifizio, e sciolto il voto.
Idamante
sposerà Ilia e regnerà in luogo del padre. Idamante viene
incoronato tra cori e danze Scenda
Amor, scenda Imeneo,
E Giunone ai regi sposi, D'alma pace omai li posi La Dea pronuba nel
sen!
WOLFGAN
AMADEUS MOZART
(Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna, 5 dicembre 1791)
(Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna, 5 dicembre 1791)
Anno
- Principali lavori teatrali - Libretto - Prima esecuzione
1768
- Bastien und Bastienne,
Singspiel in 1 atto - F. Weiskern e JA. Sshachtner - Vienna, in casa
di F. A. Mesmer, Autunno 1768
1769
- La finta semplice,
op. buffa in 3 atti - M. Coltellini (da C Goldoni) - Salisburgo,
Palazzo Arcivescovile, 1. V.
1770
- Mitridate re di Ponto,
op. seria in 3 atti - V. A. Cigna-Santi - Milano, T. Ducale, 26. XII.
1770
1771
- Ascanio in Alba,
serenata in 2 atti - G. Parini - Milano, T. Ducale, 17. X. 1771
1772
- Lucio Silla, op.
seria in 3 atti - G. de Gamerra - Milano, T. Ducale, 26. XII. 1772
(ispirato da Christian Bach)
1775
- La finta giardiniera,
op. buffa in 3 atti - G. Petrosellini - Monaco, T. di Corte, 13. I.
1775
1775
- Il re pastore,
dramma per mus. in 2 atti - ? (da Metastasio) - Salisburgo, Palazzo
Arcivescovile, 23. IV. 1775
1778
- Les petits riens,
balletto - J. G. Noverre (coreografia) - Parigi, Opéra, 11. Vi. 1778
1779
- Thamos, Konig in Agypten,
mus. di scena - T. P. v. Gleber - Salisburgo, inverno 1779/1780
1781
- Idomeneo, re di creta,
op. seria in 3 atti - G. B. Varesco - Monaco, T. di Corte, 29. I.
1781
1782
- Die Entfuhrung aus dem serail,
Singspiel in 3 atti - J. G. Stephanie - Vienna, Burgtheater, 16. VII.
1782
1786
- Le nozze di Figaro,
op. buffa in 4 atti - L. Da Ponte - Vienna, Burgtheater, 1. V. 1786
1786
- Der Schauspieldirektor
Opera (Singspiel)
1787
- Don Giovanni ossia
Il dissoluto punito, dramma gioco in 2 atti - L. Da Ponte -
Praga, T. Nazionale, 29. X.
1790
- Così fan tutte
ossia La scuola degli amanti, op. buffa in 2 atti - L. Da Ponte -
Vienna, Burgtheater, 26. I.
1791
- Die Zauberflote,
Singspiel in 2 atti - E. Schikaneder - Vienna, Th. auf der Wieden,
30. IX. 1791
1791
- La clemenza di Tito,
op. seria in 2 atti - C. Mazzolà (da P. Metastasio) - Praga, T.
Nazionale, 6. IX. 1791
1772
Il sogno di Scipione (Serenata drammatica) 1779 Zaide (Singspiel
incompleta) 1783 Lo sposo deluso Opera buffa (frammento) Sinfonia n.1
1764/8anni Sinfonia n.41 1788/32anni Requiem
in Re min K626 rimasta incompiuta per la morte dell'autore, avvenuta
il 5 dicembre 1791
Versione
29 gennaio 1781
Teatro
Cuvilliés di Monaco
di Baviera
|
Versione
13 marzo 1786 per una rappresentazione privata in forma di
concerto, nel palazzo del principe Auersperg a Vienna
|
Ouverture
Atto
primo
Recitativo
[accompagnato] Quando avran fine omai e
N.
1 Aria Padre, germani, addio! (Ilia)
N.
2 Aria Non ho colpa (Idamante)
N.
3 Coro Godiam la pace
Recitativo
Or sì dal cielo (Idamante, Ilia)
Recitativo
Estinto è Idomeneo e
N.
4 Aria Tutte nel cor vi sento (Elettra) attacca:
N.
5 Coro Pietà! Numi, pietà attacca:
Pantomima
e Recitativo Eccoci salvi alfin (Idomeneo)
Recitativo
Oh, voto insano e
N.
6 Aria Vedrommi intorno l'ombra dolente (Idomeneo)
Recitativo
Spietatissimi Dei! (Idomeneo, e Idamante) e
N.
7 Aria Il padre adorato (Idamante)
|
Ouverture
Atto
primo
Recitativo
[accompagnato] Quando avran fine omai e
N.
1 Aria Padre, germani, addio! (Ilia)
N.
2 Aria Non ho colpa (Idamante)
N.
3 Coro Godiam la pace
Recitativo
Or sì dal cielo (Idamante, Ilia)
Recitativo
Estinto è Idomeneo e
N.
4 Aria Tutte nel cor vi sento (Elettra) attacca:
N.
5 Coro Pietà! Numi, pietà attacca:
Pantomima
e Recitativo Eccoci salvi alfin (Idomeneo)
Recitativo
Oh, voto insano e
N.
6 Aria Vedrommi intorno l'ombra dolente (Idomeneo)
Recitativo
Spietatissimi Dei! (Idomeneo, e Idamante) e
N.
7 Aria Il padre adorato (Idamante)
|
Intermezzo
|
Intermezzo
|
N.
8 Marcia
N.
8a Ballo delle donne Cretesi
N.
9 Coro Nettuno s'onori
|
N.
8 Marcia
N.
8a Ballo delle donne Cretesi
N.
9 Coro Nettuno s'onori
|
Atto
secondo
|
Atto
secondo
|
N.
10a Aria Se il tuo duol (Arbace)
N.
11 Aria Se il padre perdei (Ilia)
Recitativo
Qual mi conturba i sensi e
N.
12a Aria Fuor dal mar (Idomeneo)
Recitativo
Chi mai del mio provò piacer più dolce? e
N.
13 Aria Idol mio, se ritroso (Elettra) attacca:
N.
14 Marcia Odo da lunge armonioso suono (Elettra)
N.
15 Coro Placido è il mar, andiamo (Elettra, Coro)
N.
16 Terzetto Pria di partir, oh Dio! (Elettra, Idamante, Idomeneo)
attacca:
N.
17 Coro Qual nuovo terrore attacca:
Recitativo
Eccoti in me, barbaro Nume! (Idomeneo) e
N.
18 Coro Corriamo, fuggiamo
|
N.
10 Aria Non temer, amato bene (Idamante)
N.
11 Aria Se il padre perdei (Ilia)
Recitativo
Qual mi conturba i sensi e
N.
12a Aria Fuor dal mar (Idomeneo)
Recitativo
Chi mai del mio provò piacer più dolce? e
N.
13 Aria Idol mio, se ritroso (Elettra) attacca:
N.
14 Marcia Odo da lunge armonioso suono (Elettra)
N.
15 Coro Placido è il mar, andiamo (Elettra, Coro)
N.
16 Terzetto Pria di partir, oh Dio! (Elettra, Idamante, Idomeneo)
attacca:
N.
17 Coro Qual nuovo terrore attacca:
Recitativo
Eccoti in me, barbaro Nume! (Idomeneo) e
N.
18 Coro Corriamo, fuggiamo
|
Atto
terzo
|
Atto
terzo
|
Recitativo
Solitudini amiche e
N.
19 Aria Zeffiretti lusinghieri (Ilia) attacca:
Recitativo
Ei stesso vien (Ilia)
Recitativo
Odo? e
N.
20a Duetto S'io non moro a questi accenti (Idamante, Ilia)
Recitativo
Cieli! che vedo? e
N.
21 Quartetto Andrò ramingo e solo (Ilia, Elettra, Idamante,
Idomeneo)
Recitativo
Sventurata Sidon! e
N.
22 Aria Se colà ne' fati è scritto (Arbace)
N.
23 Recitativo Volgi intorno lo sguardo (Gran Sacerdore, Idomeneo)
e
N.
24 Coro Oh voto tremendo! attacca
N.
25 Marcia
N.
26 Cavatina con coro Accogli, oh re del mar (Idomeneo, Sacerdoti)
N.
27 Recitativo Padre, mio caro padre (Idamante, Idomeneo, Ilia,
Gran Sacerdote, Elettra) e
N.
28 La voce Idomeneo cessi esser re
N.
29 Recitativo Oh ciel pietoso! (Idomeneo, Idamante, Ilia, Arbace,
Elettra) e
N.
30 Coro Scenda Amor, scenda Imeneo
N.
31 Balletto (KV 367) in re maggiore
|
Recitativo
Solitudini amiche e
N.
19 Aria Zeffiretti lusinghieri (Ilia) attacca:
Recitativo
Ei stesso vien (Ilia)
Recitativo
Odo? e
N.
20b Duetto Spiegarti non poss'io (Idamante)
Recitativo
Cieli! che vedo? e
N.
21 Quartetto Andrò ramingo e solo (Ilia, Elettra, Idamante,
Idomeneo)
Recitativo
Sventurata Sidon! e
N.
22 Aria Se colà ne' fati è scritto (Arbace)
N.
23 Recitativo Volgi intorno lo sguardo (Gran Sacerdore, Idomeneo)
e
N.
24 Coro Oh voto tremendo! attacca
N.
25 Marcia
N.
26 Cavatina con coro Accogli, oh re del mar (Idomeneo, Sacerdoti)
N.
27 Recitativo Padre, mio caro padre (Idamante, Idomeneo, Ilia,
Gran Sacerdote, Elettra) e
N.
27a Aria No, la morte (Idamante)
N.
28a La voce Idomeneo cessi esser re
N.
29 Recitativo Oh ciel pietoso! (Idomeneo, Idamante, Ilia, Arbace,
Elettra) e
N.
29a Aria D'Oreste, d'Aiace (Elettra)
N.
30 Recitativo Popoli, a voi l'ultima legge e
N.
30a Aria Torna la pace (Idomeneo)
N.
31 Coro Scenda Amor, scenda Imeneo
|
Le vocalità dei vari personaggi
Ilia, principessa troiana, figlia di Priamo
(soprano)
Atto
primo N. 1 Aria Padre, germani, addio! (Ilia)
Atto
secondo N. 11 Aria Se il padre perdei (Ilia)
Atto
terzo N. 19 Aria Zeffiretti lusinghieri (Ilia)
Idamante,
suo figlio (soprano/tenore)
Atto primo N. 2 Aria Non ho colpa (Idamante)
Atto primo N. 2 Aria Non ho colpa (Idamante)
Atto
primo N. 7 Aria Il padre adorato (Idamante)
Atto
secondo N. 10 Aria Non temer, amato bene (Idamante)
Atto
Terzo N. 27a Aria No, la morte (Idamante)
Elettra,
principessa greca figlia d'Agamennone, re d'Argo (soprano)
Atto
primo N. 4 Aria Tutte nel cor vi sento (Elettra)
Atto
secondo N. 13 Aria Idol mio, se ritroso (Elettra)
Atto
Terzo N. 29a Aria D'Oreste, d'Aiace (Elettra)
Idomeneo,
re di Creta (tenore)
Atto
primo Eccoci salvi alfin Oh, voto insano e N. 6 Aria Vedrommi
intorno l'ombra dolente (Idomeneo)
Atto
secondo N. 12a Aria Fuor dal mar (Idomeneo)
Atto
Terzo N. 30a Aria Torna la pace (Idomeneo)
Arbace,
confidente del re (tenore)
Atto
secondo N. 10a Aria Se il tuo duol (Arbace)
Atto
Terzo N. 22 Aria Se colà ne' fati è scritto (Arbace)
Atto
Terzo N. 21 Quartetto Andrò ramingo e solo (Ilia, Elettra, Idamante,
Idomeneo)
Sentimenti , turbamenti, odi, amori
Ilia
novella
Aida, combattuta tra l’odio per la Grecia che ha distrutto la sua
città di Troia e che la vede ora prigioniera in Sidone, ma prima che
essere prigioniera, dopo essere stata salvata delle onde, prigioniero
fu il cuore del suo nemico e salvatore Idamante.
Elettra,
principessa greca, innamorata di Idamante e in odio verso i troiani e
in particolare verso Ilia che scopre rivale nell’amore per il
figlio di Idomeneo.
Idomeneo,
Re di Creta, che torna dalla guerra nelle quale si dice che sia
morto, ma l’apparizione delle navi in arrivo rincuora, Idamante che
certo non immagina cosa abbia fatto il padre pur di aver salva la
vita. Idomeneo ha fatto un voto sulla pelle altrui, promettendo a
Nettuno di sacrificare la prima persona che incontrerà una volta
giunto sano e salvo a terra.
L’effetto
teatrale tra apparizioni e tempeste.
L’opera
si svolge con un impianto assolutamente classico con la serie di
“arie solistiche” affidate ai singoli personaggi in proporzione
variabile, precedute da recitativi accompagnati dal cembalo. Ma ci
sono le scene di effetto con l’evocazione della tempesta, le mostro
tremendo e della voce di Nettuno che scioglie i nodi della vicenda.
L’effetto drammatico è dato da orchestra e coro.
Il soggetto del melodramma attraverso i secoli
-
1600 - L’opera nasce ispirandosi al Mito per antonomasia, quello di Orfeo e poi si volge alle vicende dell’epopea greca troiana.
-
1700 – Nella prima parte si concentra sulle vicende dei paladini in particolare dall’Ariosto.
-
1700 – Si incomincia, in particolare con l’opera buffa, a mettere in scena vicende domestiche. Il capolavoro delle Nozze di Figaro di Mozart fa scendere dal cielo degli dei e dei cavalieri alla terra dei domestici l’argomento dell’opera lirica.
-
1800 – Trionfa il “romanzo d’appendice” il “romanticiscmo” inteso come racconti di amore e morte.
-
1800-1900 Arriva il fatto di cronaca con il “verismo”
-
1900 Non si sa dove andare.
-
2000 Forse ritornano.
Elaborazione e ricerche a cura di Mario Mainino
2019_05_16 Pie o Spie? Suore in missione tutta da ridere debutta al Martinitt
DAL 16 MAGGIO - 02 GIUGNO 2019
Teatro Cinema Martinitt, Via Riccardo Pitteri, 58, 20134 Milano MI, Italia
La Bilancia Produzioni in collaborazione con Ass. Cult. Teatrouvaille presenta
(S)PIE IN MISSIONE
di Lorenzo Riopi e Tobia Rossi
regia di Paola Galassi
foto di Michela Piccinini
con Ussi Alzati, Arturo Di Tullio, Monica Faggiani, Paola Giacometti, Alessandra Ierse
Tre consorelle in Thailandia per una missione sotto copertura!
A Phuket, in Thailandia, la missione di Suor Maria, sostenuta dall’ing. Peretti , ospita tre sorelle venute dall’Italia per un convegno: Suor Ida, Suor Piera e la severa Madre Luisa. Chivi, una giovane del luogo, ha bisogno del loro aiuto: dove lavora come ballerina, al Devil’s house, viene in realtà sfruttata come prostituta e tenuta prigioniera. Le quattro suore vogliono aiutarla, ma l’unico modo per salvare la ragazza e sabotare l’orribile racket è fingersi prostitute. Con coraggio ed un pizzico di protagonismo daranno così il via ad una vera e propria ….MISSIONE!
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO
Orario spettacoli: Giovedì e venerdì: ore 21.00 Sabato: ore 17.30 e 21.00 Domenica: ore 18.00
Biglietti Fuoriclasse intero € 24
Giovedì 16 Maggio 2019_05_16
Venerdì 17 Maggio 2019_05_17
Sabato 18 Maggio 2019_05_18
Domenica 19 Maggio 2019_05_19
Giovedì 23 Maggio 2019_05_23
Venerdì 24 Maggio 2019_05_24
Sabato 25 Maggio 2019_05_25
Domenica 26 Maggio 2019_05_26
Giovedì 30 Maggio 2019_05_30
Venerdì 31 Maggio 2019_05_31
Sabato 01 Giugno 2019_06_01
Domenica 02 Giugno 2019_06_02
Via Riccardo Pitteri 58 - 20134 Milano
Zona Lambrate
Tel 02 36580010 - Fax 02 36580012
info@teatromartinitt.it
www.teatromartinitt.it
Teatro Cinema Martinitt, Via Riccardo Pitteri, 58, 20134 Milano MI, Italia
La Bilancia Produzioni in collaborazione con Ass. Cult. Teatrouvaille presenta
(S)PIE IN MISSIONE
di Lorenzo Riopi e Tobia Rossi
regia di Paola Galassi
foto di Michela Piccinini
con Ussi Alzati, Arturo Di Tullio, Monica Faggiani, Paola Giacometti, Alessandra Ierse
Tre consorelle in Thailandia per una missione sotto copertura!
A Phuket, in Thailandia, la missione di Suor Maria, sostenuta dall’ing. Peretti , ospita tre sorelle venute dall’Italia per un convegno: Suor Ida, Suor Piera e la severa Madre Luisa. Chivi, una giovane del luogo, ha bisogno del loro aiuto: dove lavora come ballerina, al Devil’s house, viene in realtà sfruttata come prostituta e tenuta prigioniera. Le quattro suore vogliono aiutarla, ma l’unico modo per salvare la ragazza e sabotare l’orribile racket è fingersi prostitute. Con coraggio ed un pizzico di protagonismo daranno così il via ad una vera e propria ….MISSIONE!
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO
Orario spettacoli: Giovedì e venerdì: ore 21.00 Sabato: ore 17.30 e 21.00 Domenica: ore 18.00
Biglietti Fuoriclasse intero € 24
Giovedì 16 Maggio 2019_05_16
Venerdì 17 Maggio 2019_05_17
Sabato 18 Maggio 2019_05_18
Domenica 19 Maggio 2019_05_19
Giovedì 23 Maggio 2019_05_23
Venerdì 24 Maggio 2019_05_24
Sabato 25 Maggio 2019_05_25
Domenica 26 Maggio 2019_05_26
Giovedì 30 Maggio 2019_05_30
Venerdì 31 Maggio 2019_05_31
Sabato 01 Giugno 2019_06_01
Domenica 02 Giugno 2019_06_02
Via Riccardo Pitteri 58 - 20134 Milano
Zona Lambrate
Tel 02 36580010 - Fax 02 36580012
info@teatromartinitt.it
www.teatromartinitt.it
2019_05_17 Festa della Musica presso il Museo di San Colomban
Festa della Musica. Musica, danza e poesia dall'Ungheria, in programma 17-18-19 maggio 2019 presso il Museo di San Colombano - Collezione Tagliavini (Bologna, via Parigi 5).
venerdì 17 maggio 2019_05_17
ore 20.30 Evening in Transylvania.
Musiche di Béla Bartók (Mikrokosmos, 6 Danze popolari rumene). I. Bison
violino, J.Hantos flauto dolce, I.Bátori pianoforte, M.Bonfiglioli
organo, L.Tamminga cembalo, pianoforte
sabato 18 maggio 2019_05_18
ore 12.00 L.Tamminga: Introduzione; I.Bátori: Il Transilvano; F.Lanzellotti: La vita musicale in Transilvania
ore 15.00 Girolamo Diruta, Il Transilvano
(Venezia, 1592/1608). Dialogo fra il principe Bátori (I. Bátori) della
Transilvania e Girolamo Diruta (P.Da Col). Esecuzione integrale delle
toccate, canzone e ricercari. M. Bonfiglioli, I. Bátori, F.Lanzellotti,
P.Passaniti, M.Collot, M. De Pasquale, V.Montanari, C.Acerbi, B.
Marcello Morelli, V.Prandini, A.Papa, S.De Stasio organi
ore 16.30 Danze ungheresi.
Musiche di Bálint Bakfark, Wolfgang Henckel, Giorgio Mainerio, Jakob
Paix, Giovanni Picchi, Giovanni Pacoloni, Daniel Croner. J.Hantos flauto
dolce, M.Bonfiglioli, I.Bátori clavicembalo, organo, L.Tamminga regale,
P.Alcácer liuto, tiorba
ore 18.00 Bartók per bambini. For Children su canti popolari ungheresi. Giovani allievi di S.e G.Barberio pianoforte
ore 18.30 Le Danze ungheresi di Brahms.
G.Brandi, C.Mazzoli, S. e G. Barberio, M.Bonfiglioli, C.Belotti,
I.Tramannoni, A.Taselli, V. Montanari, C.Cattani, W. Kim, L.Tamminga
pianoforte a quattro mani
ore 21.00 Franz Liszt, Franz Schubert e Béla Bartók. W.Kim pianoforte
ore 22.00 Béla Bartók e Zoltán Kodaly. F.Fógel soprano, A.Strano, R.Noferini violino, I.Bátori, C.Cattani pianoforte
ore 23.00 Béla Bartók – Duetti. S.Mandolini e A.Bonetti a due violini
domenica 19 maggio 2019_05_19
ore 12.00 Z.Rozsnyói: Storia della musica popolare ungherese; D.Staiti: L’influsso della gipsy music sulla musica classica: la musica dei rom; E.Abbado: Béla Bartók l’etnomusicologo
ore 16.00 Poesie ungheresi e pianoforte. Lettura di poesie ungheresi e di poesie di P.A.Koch. V. Montanari pianoforte
ore 17.00 Il Ballo Ongaro. M.Ferrari duda, fluier, taragatò, F.Tricomi viella, violino, davul
ore 18.00 Franz Liszt, Rapsodie ungheresi. W. Kim, C.De Luca, M.Bianchi, W.Van Moerbeke pianoforte
ore 19.00 L’influsso della gipsy music sulla musica classica. Musiche di J. Brahms, J. Hubay, P. de Sarasate, M. Ravel. F. Liszt. E.Silverstein violino, F.Pantieri pianoforte
N.B. L'ingresso a tutti gli eventi della Festa della Musica è gratuito, fino all'esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni: eventi@genusbononiae.it
San Colombano - Collezione Tagliavini via Parigi 5, Bologna
Per informazioni: sancolombano@genusbononiae.it 051.19936366 www.genusbononiae.it
2019_05_19 Luciani e Motterle concludono il ciclo dedicato a Mozart al MAC
Domenica 19 maggio 2019, ore 11.00
M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 - Milano
laVerdi Musica da Camera 2018-2019
Il tempo di Mozart, un tempo di fantasia
Luciani e Motterle concludono il ciclo dedicato a Mozart e festeggiano il centesimo concerto insieme
Il tempo di Mozart, un tempo di fantasia
Wolfgang Amadeus Mozart Sonata per violino e pianoforte in La maggiore K 526
Richard Strauss Sonata per violino e pianoforte in Mi bemolle maggiore op. 18
Violino Fulvio Luciani
Pianoforte Massimiliano Motterle
Ultimo appuntamento del fortunato ciclo “Il tempo di Mozart, un tempo di fantasia per il duo composto da Fulvio Luciani (violino) e Massimiliano Motterle (pianoforte) che torna domenica 19 maggio alle ore 11.00 al MAC di Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 anche per festeggiare il loro centesimo concerto insieme.
Il progetto - avviato a febbraio 2018 (in totale 9 concerti) - prevede che le Sonate e Variazioni per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, vengano accostate a quelle di un altro autore. Questa volta il duo ha scelto la Sonata per violino e pianoforte in La maggiore K 526 composta da Mozart nel 1787 a Vienna, legata quindi all’ultimo periodo creativo del grande compositore e considerata da diversi studiosi come annunciatrice della Sonata a Kreutzer di Beethoven. La composizione verrà proposta al pubblico della domenica mattina insieme alla Sonata per violino e pianoforte in Mi bemolle maggiore composta da Richard Strauss cento anni dopo (1887).
“La Sonata più bella per concludere il ciclo, quella in la maggiore K.526 – racconta Fulvio Luciani- La più compiuta, la più perfetta, non nel senso che l’evoluzione del linguaggio ha raggiunto un esito che cristallizza lo stile in un equilibrio ammirevole e perfetto, semmai tutto il contrario, perché la confezione rifinitissima cela l’abnorme ricchezza dei contenuti. Contenuti che sono disposti in maniera da essere via via sempre più espliciti e manifesti, a partire da un primo tempo ancora in qualche modo sfuggente nel suo essere geometrico, passando per il secondo, un Andante tra i più belli e commoventi che siano mai stati scritti, per arrivare al Presto conclusivo, in cui c’è quasi sovrabbondanza di idee, di situazioni sorprendenti e contrastanti, ognuna delineata con sveltezza e naturalezza, alimentate da un moto spedito e irrequieto, che le fa cogliere in un caleidoscopio volubile di situazioni quasi in competizione tra loro nell’attrarre l’ascoltatore.
Un germoglio gettato nel futuro, dunque, non la parola che chiude un’epoca. Così vale l’accostamento con Strauss, che di Mozart fu ascoltatore - nel senso che a lui guardò con ammirazione, e aspirò a rifarsi - tempo e tempo dopo, come noi lo siamo oggi dell’uno e dell’altro. Un gioco di specchi, dunque, che potrebbe continuare ancora e ancora.”
Il concerto conclusivo del ciclo “Il tempo di Mozart, un tempo di fantasia” segna un piccolo traguardo per il duo Luciani e Motterle: è il centesimo che Fulvio Luciani e Massimiliano Motterle tengono insieme.
La sede dei concerti è il M.A.C. in piazza Tito Lucrezio Caro, 1. Milano.
I Biglietti (euro 20,00/10,00) si possono acquistare nei giorni precedenti in Auditorium oppure, la mattina stessa del concerto, direttamente al M.A.C.
info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).
M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 - Milano
laVerdi Musica da Camera 2018-2019
Il tempo di Mozart, un tempo di fantasia
Luciani e Motterle concludono il ciclo dedicato a Mozart e festeggiano il centesimo concerto insieme
Il tempo di Mozart, un tempo di fantasia
Wolfgang Amadeus Mozart Sonata per violino e pianoforte in La maggiore K 526
Richard Strauss Sonata per violino e pianoforte in Mi bemolle maggiore op. 18
Violino Fulvio Luciani
Pianoforte Massimiliano Motterle
Ultimo appuntamento del fortunato ciclo “Il tempo di Mozart, un tempo di fantasia per il duo composto da Fulvio Luciani (violino) e Massimiliano Motterle (pianoforte) che torna domenica 19 maggio alle ore 11.00 al MAC di Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 anche per festeggiare il loro centesimo concerto insieme.
Il progetto - avviato a febbraio 2018 (in totale 9 concerti) - prevede che le Sonate e Variazioni per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, vengano accostate a quelle di un altro autore. Questa volta il duo ha scelto la Sonata per violino e pianoforte in La maggiore K 526 composta da Mozart nel 1787 a Vienna, legata quindi all’ultimo periodo creativo del grande compositore e considerata da diversi studiosi come annunciatrice della Sonata a Kreutzer di Beethoven. La composizione verrà proposta al pubblico della domenica mattina insieme alla Sonata per violino e pianoforte in Mi bemolle maggiore composta da Richard Strauss cento anni dopo (1887).
“La Sonata più bella per concludere il ciclo, quella in la maggiore K.526 – racconta Fulvio Luciani- La più compiuta, la più perfetta, non nel senso che l’evoluzione del linguaggio ha raggiunto un esito che cristallizza lo stile in un equilibrio ammirevole e perfetto, semmai tutto il contrario, perché la confezione rifinitissima cela l’abnorme ricchezza dei contenuti. Contenuti che sono disposti in maniera da essere via via sempre più espliciti e manifesti, a partire da un primo tempo ancora in qualche modo sfuggente nel suo essere geometrico, passando per il secondo, un Andante tra i più belli e commoventi che siano mai stati scritti, per arrivare al Presto conclusivo, in cui c’è quasi sovrabbondanza di idee, di situazioni sorprendenti e contrastanti, ognuna delineata con sveltezza e naturalezza, alimentate da un moto spedito e irrequieto, che le fa cogliere in un caleidoscopio volubile di situazioni quasi in competizione tra loro nell’attrarre l’ascoltatore.
Un germoglio gettato nel futuro, dunque, non la parola che chiude un’epoca. Così vale l’accostamento con Strauss, che di Mozart fu ascoltatore - nel senso che a lui guardò con ammirazione, e aspirò a rifarsi - tempo e tempo dopo, come noi lo siamo oggi dell’uno e dell’altro. Un gioco di specchi, dunque, che potrebbe continuare ancora e ancora.”
Il concerto conclusivo del ciclo “Il tempo di Mozart, un tempo di fantasia” segna un piccolo traguardo per il duo Luciani e Motterle: è il centesimo che Fulvio Luciani e Massimiliano Motterle tengono insieme.
La sede dei concerti è il M.A.C. in piazza Tito Lucrezio Caro, 1. Milano.
I Biglietti (euro 20,00/10,00) si possono acquistare nei giorni precedenti in Auditorium oppure, la mattina stessa del concerto, direttamente al M.A.C.
info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).
2019_05_11 Tendenza Clown è lo sguardo sull’arte del clown
Dall’11 al 20 maggio al Teatro Parenti (e in un vero chapiteau)
IL CIRCUITO CLAPS PRESENTA
TENDENZA CLOWN 2019
Festival di circo contemporaneo a Milano
Un programma lungo 7 giorni
In 3 differenti location
Ben 24 spettacoli
16 titoli diversi di cui 4 in Prima Nazionale e 2 in Prima Regionale
Presentati da 15 compagnie
50 artisti di 5 nazionalità (Italia, Belgio, Francia, Spagna e Ungheria)
IN SCENA: Il cuore di Tendenza Clown è lo sguardo sull’arte del clown, la più antica forma circense che è però capace di evolversi nella maniera più dinamica e sensibile ai cambiamenti sociali e culturali. Il festival offre al pubblico un variegato intreccio di spettacoli dai più acrobatici ai più poetici, dai lavori corali agli assoli.
Comicità, poesia, equilibrismo, acrobatica, musica e magia sono solo alcuni degli elementi delle performance in cartellone, tutte di grande impatto e adatte a un pubblico di tutte le età.
PROGRAMMA PRIMO FINE SETTIMANA
Sabato 11 maggio 2019_05_11
Ore 16.00 Thumbs up! Artemakìa – Bagni misteriosi*
Ore 17.00 Acroroll Artemakìa – Bagni misteriosi*
Ore 21.00 Naufragata Circo Zoè - Chapiteau Piccola Scuola di Circo
Domenica 12 maggio 2019_05_12
Ore 16.00 Thumbs up! Artemakìa – Bagni misteriosi*
Ore 17.00 Acroroll Artemakìa – Bagni misteriosi*
Ore 21.00 Ha Ha Ha Okidok - Chapiteau Piccola Scuola di Circo
Lunedì 13 maggio 2019_05_13
Ore 21.00 Cloc 32Novembre – Sala Grande
PROGRAMMA SECONDO FINE SETTIMANA
Venerdì 17 maggio 2019_05_17
Chapiteau Piccola Scuola di Circo
Ore 19.00 Compagnie selezionate Bando Tendenza Clown
Ore 21.00 Gala Tendenza Clown/Carta Bianca Collettivo Clown
Sabato 18 maggio 2019_05_18
Ore 15.00 Tintalò Cirkusz – Bagni misteriosi*
Ore 16.30 Tintalò Cirkusz – Bagni misteriosi*
Ore 18.00 Tintalò Cirkusz – Bagni misteriosi*
Ore 21.00 En eventail – Five Foot Fingers - Bagni misteriosi*
Domenica 19 maggio 2019_05_19
Ore 16.00 Tintalò Cirkusz – Bagni misteriosi*
Ore 17.30 Tintalò Cirkusz – Bagni misteriosi*
Ore 18.00 Les Escargots Toti Toronell&Pere Hosta – Bagni misteriosi*
Ore 20.00 Les Escargots Toti Toronell&Pere Hosta – Bagni misteriosi*
Ore 21.00 En Éventail – Five Foot Fingers - Bagni misteriosi*
Lunedì 20 maggio 2019_05_20
Ore 21.00 Huitième Jour La Mob à Sisyphe – Sala Grande
17 – 18 – 19 maggio 2019_05_17
Masterclass internazionale – progetto CirkAround
* In caso di pioggia gli spettacoli ai Bagni Misteriosi si terranno nel foyer del Teatro Parenti.
I LUOGHI Teatro Franco Parenti, Via Pier Lombardo 14, Milano (Sala Grande e Bagni Misteriosi)
… per portare il circo contemporaneo nel teatro
Chapiteau della Piccola Scuola di Circo, Via Messina 48, Milano
… per presentare spettacoli di circo in un vero tendone nel cuore di Milano
I BIGLIETTI
€ 15 intero € 12 ridotto under18, over65, gruppi a partire da 8 persone*
€ 10 convenzionati / abbonati Teatro Parenti / allievi Piccola Scuola di Circo
• Artemakìa: spettacoli gratuiti (posti limitati)
• Tintaló Cirkusz: biglietto unico € 5 per bambini
• Serata del 17 maggio: biglietto unico € 12
ABBONAMENTO: € 80 per tutte le performance in programma; € 70 ridotto*
I biglietti e l’abbonamento si possono acquistare sul sito www.claps.lombardia.it e sul luogo di spettacolo un’ora prima dello stesso. Per info e prenotazioni: segreteria@claps.lombardia.it
Dopo il successo dello scorso anno, il Circuito CLAPS ripropone a Milano il festival TENDENZA CLOWN, che analizza alcune tendenze della clownerie nel panorama internazionale. Nel cartellone, che si sviluppa dall’11 al 13 e dal 17 al 20 maggio, gli spettacoli più tradizionali si affiancano a quelli più innovativi che uniscono all’acrobatica del circo l’impianto drammaturgico del teatro, l’armonia della danza e spesso la musica dal vivo.
Il Teatro Franco Parenti, una delle location del festival, mette a disposizione spazi per alcune performance indoor e altre all’aperto, ma nel 2019 alcuni eventi avranno luogo anche in un vero chapiteau: quello della Piccola Scuola di Circo di Milano.
Tendenza Clown è un progetto del Circuito CLAPS con il patrocinio di Comune di Milano e Regione Lombardia, in collaborazione con Teatro Franco Parenti, Associazione Pier Lombardo, Piccola Scuola di Circo e progetto CircusZone. Si avvale della consulenza artistica di Valeria Campo (regista, docente di arti sceniche, presidente Commissione Consultiva Circhi e Spettacolo viaggiante del MiBAC).
IL PRIMO WEEKEND 11/13 maggio 2019
Tendenza Clown propone al pubblico un excursus su tre diverse generazioni di artisti, dai “clown-clown” come Okidok ai clown musicisti/acrobati di Circo Zoé e Artemakìa, fino ad arrivare al clown-mago della Cie 32 Novembre.
Torna il duo belga Okidok, che lo scorso anno ha catturato il pubblico di Tendenza Clown, ma questa volta porta a Milano il suo cavallo di battaglia, Ha Ha Ha. Ispirato alla tradizione del “naso rosso”, presenta due clown alle prese con una montagna di scatole di cartone. Un nuovo allestimento in Prima Nazionale per questa produzione, che intreccia mimo e acrobatica e rivisita i grandi numeri della tradizione con grande ironia.
Circo Zoè propone un viaggio inedito, al ritmo dei tamburi che scandiscono i movimenti, sulle note della fisarmonica che accompagna le evoluzioni dell’equipaggio, tra i salti mortali degli acrobati e le figure aeree delle protagoniste.
Tra circo e nuova magia, la compagnia francese 32Novembre si presenta in scena con due manager in grigio, ciascuno con la propria valigetta 24ore. Subito però il duo porta il pubblico in un mondo parallelo, che sfida la realtà e spinge il possibile… oltre l’impossibile. Ecco come la nouvelle magie entra nel mondo del circo contemporaneo. Prima Nazionale.
IL SECONDO WEEKEND 17/20 maggio 2019
Il secondo fine settimana del festival si concentra su due declinazioni della clownerie: il primo è l’acrobatica delle compagnie internazionali Five foot fingers e La mob à Sisyphe, il secondo è lo sguardo verso il mondo dei più piccoli, con due spettacoli dedicati ai bambini e alle famiglie (Tintalò Cirkusz e Les Escargots di Toti Toronell&Pere Hosta). Inoltre, si segnala il Gala Clown organizzato dal Collettivo Clown, e la serata finale del Bando Tendenza Clown per selezionare il work in progress di circo contemporaneo che vincerà una residenza artistica e un sostegno alla produzione.
Tra gli eventi pensati appositamente per i bambini, il Circuito CLAPS presenta Tintalò Cirkusz dell’ungherese Tintalò Tarsulàs. Uno chapiteau in miniatura, posizionato ai Bagni Misteriosi del Teatro Parenti, permetterà l’ingresso di una trentina di bimbi per volta. In scena, artisti minuscoli costituiti da marionette meccaniche precisissime daranno vita a uno spettacolo insuperabile. I genitori potranno solo sbirciare la fiaba dai fori del tendone.
Un altro spettacolo per le famiglie è offerto da Toti Toronell&Pere Hosta. Il duo catalano, caricaturale e irresistibile, crea un evento site specific conducendo gli spettatori a scoprire con nuovi occhi alcuni spazi dei Bagni Misteriosi, in compagnia di due surreali lumache. Toti e Pere danno vita a un’esperienza visuale, magica e poetica: un invito ad abbandonare la frenesia quotidiana.
Spazio all’acrobatica con i sensazionali Five Foot Fingers. Un circo-cabaret kitsch che richiama i cartoon, il cinema delle origini, Broadway. Un susseguirsi di numeri spettacolari dalla giocoleria al palo cinese, dalle discipline aeree alle acrobazie, che cerca di catturare l’attenzione del pubblico e di fargli trattenere il fiato… il tutto condito da un’esilarante comicità.
A chiudere il programma, il festival propone la francese La Mob à Sisyphe. Uno spettacolo che parte dall’idea di vuoto per mostrare come gli artisti cerchino di colmarlo, per dare nuovo senso agli oggetti quotidiani e svelarne usi inattesi; per mostrare le loro abilità acrobatiche; per tenere il pubblico con il fiato sospeso; per regalare risate, poesia e riflessioni. Il circo contemporaneo, ancora una volta, fornisce una chiave di lettura del mondo di oggi.
LO SGUARDO INTERNAZIONALE
La programmazione si articola lungo due fine settimana (11-13 e 17-20 maggio) e prevede sia spettacoli in spazi teatrali (la Sala Grande del Parenti), sia outdoor (la splendida cornice dei Bagni Misteriosi dello stesso teatro), sia in un vero tendone da circo (lo chapiteau della Piccola Scuola), come accade nei principali festival europei.
Le compagnie inserite in cartellone provengono da Italia, Belgio, Francia, Spagna e Ungheria. A loro volta, ognuna porta con sé l’esperienza internazionale maturata lungo numerose tournée in tutto il mondo.
Il Circuito CLAPS ha vinto come capofila il bando ministeriale Boarding Pass con il progetto CirkAround, un percorso di formazione professionale artistica e operativa rivolto a under35. Tendenza Clown ospiterà una masterclass internazionale con docenti e operatori provenienti da tutto il mondo nell’ambito del circo contemporaneo.
LO SGUARDO NAZIONALE
Tendenza Clown intende:
- sostenere il lavoro produttivo delle compagnie italiane di circo contemporaneo attraverso un Bando rivolto ad artisti che stanno lavorando a un nuovo spettacolo: le 3 selezionate si esibiscono in una serata aperta al pubblico e ad operatori del settore, per eleggere il progetto vincitore. A questo andrà un contributo alla produzione pari a 1.000 euro e un periodo di residenza presso IntercettAzioni - Centro di residenza artistica della Lombardia.
- sviluppare un dialogo sempre più stretto con il mondo del circo presente nella città di Milano: per questo ha avviato una collaborazione con la Piccola Scuola di Circo, che ospiterà alcuni appuntamenti del festival, e il Collettivo Clown, che ha ricevuto dal Circuito CLAPS l’incarico di organizzare un Clown Gala dedicato.
- dare particolare rilievo ai giovani: il Circuito CLAPS ospita due titoli di Artemakìa. La compagnia ministeriale di circo contemporaneo è diretta da Milo Scotton, autore, regista e artista di circo contemporaneo. Dopo la formazione all’Ecole Nationale de Cirque de Montreal, le esperienze al Cirque du Soleil e alla Biennale di Venezia, la creazione di una compagnia, la direzione della Scuola Cirko Vertigo e la regia di molti eventi internazionali, Milo Scotton è Direttore artistico della Piccola Scuola di Circo di Milano e ha personalmente scelto i performer di “Thumbs up!” e “Acroroll”, in scena in apertura del festival.
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